Contrappunti/ L'era di Internet

di M. Mantellini - Più del decreto Pisanu, ormai una tradizione, sul destino della Internet italiana pesa la cultura politica e sociale del paese. Cambiare quella significherà anche democraticizzare la regolamentazione del Web

Roma – Come era ampiamente atteso il Governo, nel decreto mille proroghe, approvato con grande italianità il 31 dicembre, ha dato l’avvio alle procedure di estensione a tutto il 2010 della normativa Pisanu che limita l’accesso WiFi per ragioni di antiterrorismo. Molti sostengono che l’obbligo di identificazione legato al decreto (una iper-regolamentazione nostrana che non ha riscontri negli altri paesi) non sia direttamente responsabile di grandi danni in termini quantitativi di accesso alla Rete. Quello che è certo è che le aspettative libertarie legate alla condivisione senza fili sono negli anni rapidamente rientrate un po’ in tutto il mondo.

Quando qualche tempo fa ci si rese conto che esisteva una tecnologica molto efficace e poco costosa per collegare senza fili computer a Internet e che tale tecnologia, ampiamente sottovalutata dalle aziende tecnologiche, era emersa, per una volta, direttamente fra i suoi stessi utilizzatori. In molti immaginarono la rapida crescita di una nuova grande rete condivisa wireless nella quale i singoli utenti condividevano il proprio accesso fisico a Internet, rendendone disponibile una parte, gratuitamente, a chiunque lo desiderasse fra quelli che passavano nei pressi.

I primi progetti del genere a San Francisco e New York guadagnarono rapidamente l’attenzione dei media ed erano figli, come molti altri di segno diverso, della lungimiranza di un regolatore (la FCC americana) che decise fin da subito di lasciare libere frequenze e protocolli, immaginando che il mercato e l’iniziativa privata ne avrebbero tratto giovamento.

A distanza di qualche anno va detto che i risultati in termini di condivisione dell’accesso non sono stati entusiasmanti. Se si guarda il panorama attuale, non solo le piattaforme pensate dai cittadini per i cittadini hanno dichiarato sostanziale fallimento, ma anche i progetti ibridi come FON o le grandi aspirazioni centraliste e democratiche delle reti civiche (dove l’amministrazione si fa carico di fornire accesso gratuito WiFi nelle strade delle città) hanno deluso in buona parte le attese e ridimensionato un po’ in tutto il mondo, quando non cancellato del tutto, i propri progetti di copertura.

Se in realtà provinciali e chiuse come quella italiana la politica ha rapidamente svolto la sua funzione di grande livellatore di ogni aspirazione innovativa, accogliendo supinamente le preoccupazione delle aziende della telefonia che vedevano nel WiFi libero un teorico concorrente alle proprie attività commerciale (ciò è avvenuto in tempi diversi prima con la legge Gasparri e successivamente con il Decreto Pisanu), altrove una minor compromissione dello scenario normativo ha comunque generato effetti concreti non troppo differenti.

In alcuni paesi come la Francia le principali telco hanno sviluppato reti WiFi proprietarie discretamente diffuse sul territorio nazionale: per il resto, anche in Europa, l’accesso wireless è rimasto confinato a pratica locale e casuale, le reti aperte dei cittadini sovente demonizzate come pericolose, quando non ritenute dichiaratamente illegali.

Nonostante questo la gestione lobbistica di questa tecnologia da parte del governo di questo paese era e resta una pratica becera e di breve respiro, non distante dalle tante altre scelte in materia tecnologica prodotte sia sotto governi di centrodestra che di centrosinistra.

L’unico aspetto minimamente positivo è che, rispetto a qualche tempo fa, sembra in qualche misura cresciuta la voglia italiana di discutere di simili tematiche, portandole all’ordine del giorno della discussione politica. Ne sono state prova, nell’anno appena terminato, la mobilitazione e le raccolte di firme contro il Decreto Pisanu ed i sempre più frequenti accenni, sulla stampa generalista, a tematiche fino a poco tempo fa confinate in discussioni di Rete o riviste per appassionati.

Come è avvenuto anche per altri temi legati a Internet è possibile che la grandissima crescita del numero di Italiani che oggi utilizza Facebook (oltre 10 milioni di persone, l’ 80 per cento nella fascia di età fra 19 e 24 anni) abbia avuto un ruolo nella emersione di questi argomenti.

L’ennesimo rinnovo di fine anno del Decreto Pisanu, a dispetto delle flebili motivazioni procedurali che vorrebbero in questi giorni giustificarlo (secondo alcuni parlamentari non ci sarebbero stati i tempi tecnici per le necessarie modifiche), resta comunque un segno di scarsa attenzione verso un ambiente, quello della Rete e della sua libertà, che la politica continua a rifiutare come estraneo e pericoloso.

Nello stesso tempo si tratta – per conto mio – anche di un tema da non sventolare troppo come se fosse la bandiera o il discrimine fra le nostre libertà di Rete. È assai più pericoloso, per i nostri interessi di utenti della Rete, un tavolo segreto fra il ministro dell’Interno e una serie di soggetti gestori dell’accesso e delle piattaforme (una sorta di tentativo di regolamentazione oligarchica e non trasparente delle pratiche di Rete), che non il rinnovo di un decreto stupido e controproducente che perfino il suo creatore oggi, col senno di poi, descrive come inutile.

Massimo Mantellini
Manteblog

Tutti gli editoriali di M.M. sono disponibili a questo indirizzo

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  • pclinux scrive:
    Visto che si è creato un precedente
    perchè non chiudiamo tutte le fabbriche di souvenirs così nessuno potrà più lanciare statuette contro il premier!(rotfl)
  • piss off scrive:
    pussy judge
    fck you judge
  • Zodic scrive:
    non risolvono niente
    se lo chiudono nn risolvono un bel niente...avrà ulteriore pubblicità che gioverà a suo favore; la rete è pieno di torrent e il p2p non dipende solo da tpb...il download nn riuscriranno mai ad impedirlo perchè tecnicamente è impossibile
  • Anonimo del sublime scrive:
    Pazzesco
    La solita caccia alle strege.. chissà quando cresceremo.. io ieri sera sn andato al cinema, e pure la sera prima e c'era il pienone... il 99 % dello scaricato è roba da rete 4 o peggio (tipo Bud Spancer e Terence Hill, roba di 30anni fa!)Ma diamoci un taglio una volta per tutte no? Il giorno in cui mettessero una censura su internet nascerebbe una nuova internet... o tornerebbero tutti a condividere insieme suggestivi "tramonti"... ahha mi ricordo ancora i miei amici alle medie .. pare preistoria.
  • sed lex scrive:
    Decisione ineccepibile, ma...
    Spiace dirlo, ma leggendo la motivazione della sentenza non si può non cogliere la coerenza logica del ragionamento. Con qualche dubbio però.Innanzitutto si stabilisce un punto fondamentale, di cui in rete s'è discusso molto:l'immissione dell'opera nelle reti telematiche è effettuata dagli utenti, gli "uploader", non dai titolari del sito. La Corte scrive infatti che l'opera protetta "si trova in periferia e non al centro", ovvero sui pc degli utenti della rete peer to peer. E sono quest'ultimi a "comunicarla al pubblico".E' la presenza del tracker torrent, unitamente al motore di ricerca, che chiama in causa la Baia a titolo di "concorso" nel reato. Cioè l'attività dei pirati nordici non è neutrale rispetto a ciò che fanno i "condivisori".E fin qui, si può essere d'accordo.Ma la Cassazione - dopo aver stabilito chi immette cosa e come - afferma che il reato contestato - a titolo di concorso - è quello previsto dall'art 171-ter, comma 2, lettera a-bis, della legge sul diritto d'autore, il quale punisce chi "a fini di lucro , comunica al pubblico immettendola in un sistema di reti telematiche, mediante connessioni di qualsiasi genere, un'opera dell'ingegno protetta dal diritto d'autore, o parte di essa" Ora, se prima si afferma che sono gli utenti a immettere l'opera nella rete, è vero anche che questa attività non è effettuata a scopo di lucro. Nessun peer infatti riceve un compenso per l'upoload.In sostanza ci troviamo di fronte a un paradosso: alla Baia viene imputata una condotta di agevolazione nella commissione di un reato. Ma questo reato è compiuto da "altri" senza che ci sia il lucro. Il lucro semmai esiste nell'attività di agevolazione svolta dalla baia attraverso il tracker e il motore di ricerca.Detto in altri termini: la condotta tipica consistente nella "immissione dell'opera nella rete a fini di lucro" in realtà non esiste, perché chi materialmente commette il fatto (i peer) non guadagnano nulla, non si mettono in tasca un centesimo.Ma allora come si fa a parlare di concorso in qualcosa che nessuno ha commesso?Bho....Ai posteri, e sopratutto ai giuristi, l'ardua......
    • Anonimo del sublime scrive:
      Re: Decisione ineccepibile, ma...
      - Scritto da: sed lex
      Spiace dirlo, ma leggendo la motivazione della
      sentenza non si può non cogliere la coerenza
      logica del ragionamento. Con qualche dubbio
      però.

      Innanzitutto si stabilisce un punto fondamentale,
      di cui in rete s'è discusso
      molto:

      l'immissione dell'opera nelle reti telematiche è
      effettuata dagli utenti, gli "uploader", non dai
      titolari del sito. La Corte scrive infatti che
      l'opera protetta "si trova in periferia e non al
      centro", ovvero sui pc degli utenti della rete
      peer to peer. E sono quest'ultimi a "comunicarla
      al
      pubblico".

      E' la presenza del tracker torrent, unitamente al
      motore di ricerca, che chiama in causa la Baia a
      titolo di "concorso" nel reato. Cioè l'attività
      dei pirati nordici non è neutrale rispetto a ciò
      che fanno i
      "condivisori".

      E fin qui, si può essere d'accordo.

      Ma la Cassazione - dopo aver stabilito chi
      immette cosa e come - afferma che il reato
      contestato - a titolo di concorso - è quello
      previsto dall'art 171-ter, comma 2, lettera
      a-bis, della legge sul diritto d'autore, il quale
      punisce chi "a fini di lucro , comunica
      al pubblico immettendola in un sistema di reti
      telematiche, mediante connessioni di qualsiasi
      genere, un'opera dell'ingegno protetta dal
      diritto d'autore, o parte di essa"


      Ora, se prima si afferma che sono gli utenti a
      immettere l'opera nella rete, è vero anche che
      questa attività non è effettuata a scopo di
      lucro. Nessun peer infatti riceve un compenso per
      l'upoload.

      In sostanza ci troviamo di fronte a un paradosso:
      alla Baia viene imputata una condotta di
      agevolazione nella commissione di un reato. Ma
      questo reato è compiuto da "altri" senza che ci
      sia il lucro. Il lucro semmai esiste
      nell'attività di agevolazione svolta dalla baia
      attraverso il tracker e il motore di
      ricerca.

      Detto in altri termini: la condotta tipica
      consistente nella "immissione dell'opera nella
      rete a fini di lucro" in realtà non esiste,
      perché chi materialmente commette il fatto (i
      peer) non guadagnano nulla, non si mettono in
      tasca un
      centesimo.

      Ma allora come si fa a parlare di concorso in
      qualcosa che nessuno ha
      commesso?

      Bho....

      Ai posteri, e sopratutto ai giuristi,
      l'ardua......Concordo e sottolineo il fatto che sempre più spesso ci sono vizi di forma e di sostanza nelle sentenze di giustizia italiane.Spesso il giudice non sa neanche di cosa si parli e 3 ricorsi per la stessa causa finoscono con 3 esiti diversi (spesso antitetici).E quando questo succede (dopo magari 2 anni di menate) c'è da sperare di non essere mai oggetto di una di queste sentenze grossolane e banali.
      • Anonimo del sublime scrive:
        Re: Decisione ineccepibile, ma...
        Inoltre ribadisco il concetto che un motore di ricerca NON è assolutamente responsabile dei contenuti che gli utenti cercano o dei risultati che in esso confluiscono. E' la stessa faccenda di FB e di molti altri. E' l'uso che si può condannare, non il motore in se.E' come se, per il semplice fatto che nella strada principale di una città, la notte ci sia un giro di droga o prostituzione, chiudano la strada. Che cacchio di soluzione è? (e in quante città abbiamo situazioni del genere, che richiederebbero forse un pò più di attenzione che non thepiratebay)...
    • Andrea Buti scrive:
      Re: Decisione ineccepibile, ma...
      Il fatto è che nella sentenza si rileva il concorso non tanto e non solo con l'art. 171 ter, ma con il 171, lett. a bis (lo so già la numerazione è una follia...) che prevede: "a-bis) mette a disposizione del pubblico, immettendola in un sistema di reti telematiche, mediante connessioni di qualsiasi genere, un'opera dell'ingegno protetta, o parte di essa". Il fine di lucro, non è quindi necessario..e la responsabilità ex 110 c.p. come detto correttamente..vien da sé
  • Sgabbio scrive:
    re: Chiudiamo paginebianche!
    Non capisco perchè hanno chiuso questo Thread...http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2778015&m=2778398#p2778398
    • Wolf01 scrive:
      Re: re: Chiudiamo paginebianche!
      Neanche io, mi pareva in tema col fatto di chiudere solo quello che va di chiudere in quel momento, per restare in tema hanno chiuso il thread, ora comunque è stato riaperto.
  • Cavallo Pazzo scrive:
    un duro colpo
    per l'industria dei contenuti a pagamento, un spinta verso l'utilizzo di contenuti liberi! Quando finalmente la gente avrà capito che pagarsi 30 euro un CD perchè contiene una canzone che gli piace, poi si riempie la casa di CD spazzatura che non sentirà mai più significa gettare i soldi dalla finestra, mentre dall'altra parte fenomeni da baraccone fanno la vita di VIP, allora, forse ci sarà una svolta, ma, in fondo, se l'industria della musica va male, è anche docuto al fatto che la gente inizia ad accorgersi di questa cosa... non è però bloccando e censurando che le cose cambieranno rotta, anzi...
    • ruppolo scrive:
      Re: un duro colpo
      - Scritto da: Cavallo Pazzo
      per l'industria dei contenuti a pagamento, un
      spinta verso l'utilizzo di contenuti liberi!
      Quando finalmente la gente avrà capito che
      pagarsi 30 euro un CD perchè contiene una canzone
      che gli piace, poi si riempie la casa di CD
      spazzatura che non sentirà mai più significa
      gettare i soldi dalla finestra,Io l'ho capito il 28 Ottobre 2004, quando ho comprato un brano singolo per 99 centesimi da iTunes Music Store.Se poi gli altri sono ritardati o ladri a prescindere, questo è un altro problema.
      • angros scrive:
        Re: un duro colpo

        Io l'ho capito il 28 Ottobre 2004, quando ho
        comprato un brano singolo per 99 centesimi da
        iTunes Music
        Store.Tu non hai capito, ti illudi, perchè il singolo brano ti costa praticamente lo stesso prezzo (semplicemente, pagando un brano alla volta, non te ne accorgi)

        Se poi gli altri sono ritardati o ladri a
        prescindere, questo è un altro
        problema.Adesso siamo al punto che chi non usa iTunes secondo te è un ritardato?Spero che tu abbia scritto il tuo messaggio durante il cenone, dopo aver bevuto troppo, e che oggi, a mente fresca, ti renda conto di aver scritto una sciocchezza.
  • Joe Tornado scrive:
    Re: Oggetto
    Chissà che rarità era. Se si tratta di video, sicuro qualcosa che il videonoleggiatore medio neanche sa che esiste.
    • Legione scrive:
      Re: Oggetto
      Non è importante che il videonoleggiatore fosse all'oscuro dell'esistenza e non avrebbe saputo/interessato neanche dove cercarla. Semplicemente non ci ha lucrato sopra, quindi .... PUNIRE
  • Presente Link scrive:
    Re: Oggetto
    a parte che se ci metti così tanto o è una cosa rarissima o non sai configurare il programma (o sei un videoteladro)... se poi scarichi tanto non prendi un pc che consuma 5000000w al secondo, i muletti si fanno apposta ^_*
  • Nome e cognome scrive:
    Re: Oggetto
    FSCK, voleva essere una risposta, non un nuovo topic... PI di *****
  • colemar scrive:
    Ci fosse un commento in tema...
    L'oggetto dell'articolo è il fatto che la Cassazione, confermando l'operato del primo giudice, ha dichiarato che un sito web è sequestrabile (anche se fisicamente collocato fuori dal territorio italiano) e soprattutto che il sequestro si può far valere *ordinando* ai provider italiani di filtrare il traffico!Sul fatto che il comportamento di TPB abbia dei profili di illegalità penso che si debba concordare; non è corretto ad esempio il paragone con Google il quale può invocare il principio di neutralità (è praticamente impossibile indicizzare il www evitando il materiale illegale).Ma sulla possibilità di emettere una ordinanza di sequestro che sia vincolante per gli ISP, quasi che fossero complici del presunto reato, non sono d'accordo.La cosa è un tantino aberrante, soprattutto perché va contro il principio di neutralità che, in nome della libertà di informazione sancita dagli art. 15 e 21 della Costituzione, dovrebbe essere conXXXXX ai provider (così come per esempio è conXXXXX alle Poste o a un gestore telefonico).Tanto più che tale principio di neutralità degli ISP è chiaramente espresso in una Direttiva UE.
    • colemar scrive:
      Re: Ci fosse un commento in tema...
      Per la verità la sentenza della Cassazione dice "... richiedendo contestualmente che i provider del servizio di connessione Internet escludano lacXXXXX al sito, al limitato fine di precludere lattivita di illecita diffusione di tali opere.".RICHIEDENDO?Che significa, che i provider possono rifiutare senza conseguenze?
    • Sgabbio scrive:
      Re: Ci fosse un commento in tema...
      - Scritto da: colemar
      Sul fatto che il comportamento di TPB abbia dei
      profili di illegalità penso che si debba
      concordare; non è corretto ad esempio il paragone
      con Google il quale può invocare il principio di
      neutralità (è praticamente impossibile
      indicizzare il www evitando il materiale
      illegale).
      (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)TPB guadagnare su cosa ?...... Ma dove ?
      • colemar scrive:
        Re: Ci fosse un commento in tema...
        Mica capito.Io non ho parlato di guadagni.Ho detto:1. TPB viola inevitabilmente le leggi di molti stati, per il solo fatto che è evidente che esiste principalmente per facilitare lo scambio di materiale protetto da copyright; che poi tali leggi siano più o meno giuste è un altro discorso.2. Google non può essere oggettivamente accusato dello stesso "reato", sarebbe come accusare... mmh, diciamo, accusare le autostrade perché lasciano transitare un 1% di merci illegali.
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Ci fosse un commento in tema...
          contenuto non disponibile
          • colemar scrive:
            Re: Ci fosse un commento in tema...
            si chiudono *TUTTI* i
            motori di
            ricercaMa che razza di paragone è?In un supermercato la merce viene registrata, controllata, inventariata... si tratta di vendita appunto.Pretendi che i motori di ricerca debbano fare lo stesso?Oggettivamente è impossibile.Allora chiudiamoli? Allora chiudiamo anche le Poste, le Autostrade, i gestori telefonici... gli stadi di calcio (violenza), gli ospedali (commercio di organi), i porti (traffico di armi) ...
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Ci fosse un commento in tema...
            contenuto non disponibile
          • Anonimo del sublime scrive:
            Re: Ci fosse un commento in tema...
            si chiudono *TUTTI* i
            motori di
            ricercaInutile cercare argomentazioni assolutistiche, si potrebbe andare avanti per sempre (e.g.: anche le sigarette uccidono eppure lo stato ci lucra sopra - un film invece non ammazza nessuno -. Oppure anche un aereo è un'arma di distruzione di massa se lo lanci contro le Twin Towers).QUi signori occorre del sano buon senso: in generale a mio avviso un sito non dovrebbe essere colpevole dei contenuti che GLI utenti decidono di pubblicare. Se cosi non fosse nascerebbero una serie di problemi secondari in merito a autocontrollo e censure forzate e provocate che avrebbero gravi conseguenze sulla libertà di espressione e di informazione; e se quelli che hanno cambiato il nome di gruppi come "Amici degli animali" in "Amici di Tartaglia" fossero competitors di FB o non avessero da questi percepito somme di denaro?
  • bob scrive:
    Re: non possono
    Secondo me l'era dei balocchi sta finendo per chi scrocca nascondendosi dietro i diritti fondamentali, come la privacy, la libertà e il libero scambio. Qui si violano leggi, si danneggiano onesti lavoratori, non si riconosce il lavoro dìingegno e tutto per non spendere pochi spiccioli per vedere un film. Tutto questo si riduce a non voler tirare fuori 3 euro per noleggiare un film e vederlo in 4 o spendere 10 euro su i-tunes per prendere 10 brani. Perchè non mettete in rete il vostro mlavoro? Nessuno obietterebbe.
    • Sgabbio scrive:
      Re: non possono
      Non hai capito nulla....
    • Algidone scrive:
      Re: non possono
      Anche i cantanti sono onesti lavoratori, eppure...- Scritto da: Msdead
      Mi dispiace ma anche le major sono state citate
      in giudizio da un grande artista per
      violazione del diritto d'autore perchè
      hanno l'abitudine di sfruttare le opere dei loro
      clienti (gli artisti) e non dargli un
      centesimo...cioè i loro diritti. Chi è più
      pirata?The Pirate Bay o una major che chiede
      misure draconiane, che si lamenta della pirateria
      e del fatto che gli altri dovrebbero rispettare
      il diritto d'autore ma sono le major per prime
      che non rispettano quella fantomatica legge a cui
      s'agrappano per, a loro dire, tutelare i loro
      amati
      autori?
      La realtà è una: la legge del diritto d'autore
      tutela gli intermediari, non gli autori!!Poi può
      essere
      tutto...

      Qui il link:
      http://antipirateria.governo.it/yaf_postst543_Le-i

      Fonte originale: P2PForum
      Seconda Fonte: http://antipirateria.governo.it
    • Africano scrive:
      Re: non possono
      - Scritto da: bob
      Perchè non
      mettete in rete il vostro mlavoro? Nessuno
      obietterebbe.Perché usi il condizionale? Forse credi che tutto quello che circola è protetto dalla copia? Credi che si sia generato da solo?
    • CCC scrive:
      Re: non possono
      - Scritto da: bob
      Secondo me l'era dei balocchi sta finendo per chi
      scrocca nascondendosi dietro i diritti
      fondamentali, come la privacy, la libertà e il
      libero scambio. Qui si violano leggi, si
      danneggiano onesti lavoratori, non si riconosce
      il lavoro dìingegno e tutto per non spendere
      pochi spiccioli per vedere un film. Tutto questo
      si riduce a non voler tirare fuori 3 euro per
      noleggiare un film e vederlo in 4 o spendere 10
      euro su i-tunes per prendere 10 brani. Perchè non
      mettete in rete il vostro mlavoro? Nessuno
      obietterebbe.andate a lavorare anziché cercare di vivere di rendita alle spalle della collettività, parassiti di copyright, brevetti e compagnia bella
    • berto scrive:
      Re: non possono
      Bob= Bobgiam esponente ANVI del Lazio, professione videotecaro/videonolleggino un bell'omino abituato ad avere il monopolio dei film e speranzoso che chiudano il web per poter tornare a fare quello che faceva negli anni 80.... lucrare su lavori altrui a scapito della gente... proprio un parere disinteressato....caro bobgiam (o bob) rassegnati a chiudere la tua videoteca romana non bastano leggi e leggine per fermare il p2p.
    • Beta scrive:
      Re: non possono
      Gli onesti lavoratori (non le case discografiche) dovrebbero "mangiare" per 90 anni per quello che hanno fatto? un brevetto su un farmaco (molto più utile a mio avviso di una canzone di brinni spir o di giuseppina ferreri) dura 10 anni, e per brevettare una molecola vengono spesi miliardi di dollari e si salvano (almeno in teoria) vite umane. Secondo: COMPRO un cd o un film o un programma e non lo posso copiare o far sentire a terzi (vedi il caso dei negozianti che se hanno la radio accesa devono pagare i discografici)? perché si POTREBBE iniziare un commercio illegale? allora vietiamo l'alcool perchè potresti guidare in stato d'ebbrezza!Le rendite di posizione delle Major ai danni dei consumatori e degli artisti devono cessare! Se questo passa dal loro fallimento e dal licenziamento dei lavoratori che contribuiscono a che questa situazione continui...pazienza troveranno un altro lavoro.
  • Wolf01 scrive:
    Chiudiamo paginebianche!
    Ci sono i numeri di telefono di prostitute, mafiosi, politici etc... poi possono essere usate per fare scherzi telefonici e recuperare indirizzo e numero di una persona!!
  • bob scrive:
    Era ora
    Finalmente anche l'Italia si muove per arginare una piaga che rischia di mettere in ginocchio tutto il cinema e la musica dopo aver azzerato i negozi e aver fatto perdere migliaia di posti di lavoro. Era un atto dovuto per tutti quei lavoratori che pagano mle tasse e che si sono visti portar via il lavoro da utenti irrispettosi delle regole. Un grazie a chi finalmente ha aperto gli occhi e ascoltato le mille richieste di aiuto.
    • Wolf01 scrive:
      Re: Era ora
      Guarda, TPB è solo la punta dell'iceberg, chi vuole recuperare materiale pirata basta che guardi un po' sotto il pelo dell'acqua e voi videotecari neanche ve ne accorgete.E sinceramente io penso che sia giusto condividere tanto che appena finisco di digitalizzare i focus li metterò online, contribuendo alla creazione di una raccolta completa, così chi si è perso un numero potrà vederselo
    • nobody scrive:
      Re: Era ora

      utenti irrispettosi delle regole02:30 - 03:15[yt]UH59kLUYxEw[/yt]
      • bob scrive:
        Re: Era ora
        Peccato che poi denuncia chi su e-bay vende i suoi dvd...:-)Tornando al tema, la cosa importante è che un sito come TPB sia riconosciuto colpevole di agevolare lo scaico illegale e quindi può essere oscurato. Qualcuno ritiene che non sia vero che sulla baia sia facile trovare materiale protetto? Qualcuno ritiene che non sia giusto oscurarlo dal momento che guadagnano in barba alle leggi con il lavoro altrui?
        • Africano scrive:
          Re: Era ora
          - Scritto da: bob
          Peccato che poi denuncia chi su e-bay vende i
          suoi
          dvd...:-)
          Tornando al tema, la cosa importante è che un
          sito come TPB sia riconosciuto colpevole di
          agevolare lo scaico illegale e quindi può essere
          oscurato. Qualcuno ritiene che non sia vero che
          sulla baia sia facile trovare materiale protetto?C'è una contraddizione, se è protetto non dovrebbe trovarsi lì, o almeno lì e in pochi altri posti, se si trova lì e in tantissimi altri posti non è stato protetto. Io toglierei i sigilli a chi dice che ha dei beni e che poi non sa proteggere, senza contare il disturbo che arreca al file sharing, in questo caso.
          Qualcuno ritiene che non sia giusto oscurarlo dal
          momento che guadagnano in barba alle leggi con il
          lavoro
          altrui?Sì, moltissimi, ritengono che la conoscenza non si può frenare a gusto dei markettari, il lavoro va ricompensato ma non i freni alla alla comunicazione.
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Era ora
          contenuto non disponibile
        • Sgabbio scrive:
          Re: Era ora
          C'è una differenza sostanziale tra condividere file e vendere copie di quest'ultimo.... non mischiare le carte :D
    • Joe Tornado scrive:
      Re: Era ora
      Nessun problema : basta una ridicola chiavetta USB DVB-T da 20 euro per per vedere un bel po' di canali gratuiti e registrare dai medesimi; e per i più pigri e disposti a spendere, ci sono le comode tv a pagamento. Alla faccia vostra e delle sfacchinate che bisognava fare per riportarvi quei ca22o di DVD !
    • harvey scrive:
      Re: Era ora
      Si, come tutta le gente che vendeva cd vergini prima dell'disequo compenso!
    • aPenguin scrive:
      Re: Era ora
      Sempre a spargere disinformazione bobgiam.. Il cinema e le major guadagnano un sacco di soldi e non hanno risentito un gran che della crisi, anzi, hanno quadagnato ancora + soldi. Pero' e' sempre bello gridare ai quattro venti di essere poveri anche e sopratutto quando non e' cosi'.I nemici del vostro settore, oltre all'ignoranza congenita, sono mediaset premium/ondemand & sky.E per settore intendo quello del videonoleggio, l'ultima catena della filiera di distribuzione.. quella che tra pochi anni sparira' quasi completamente e non a causa della pirateria.Buone feste comunque, davvero.. ;)
      • Sgabbio scrive:
        Re: Era ora
        Sky, mediaset premium e affini, nemici ? A dire il vero loro pagano i diritti per trasmettere le robe delle major... non mi pare che siano nemici in tal senso :D
    • Presente Link scrive:
      Re: Era ora
      come al solito videoteladrogiam porta l'acqua al suo mulino... spero che tra un po' inizino a diminuire i clienti al tuo mulino. Almeno capirai cosa vuol dire "crisi" e cosa vuol dire iniziare a lavorare! ti aspetto domani mattina in fabbrica a spaccarti la schiena.
      • Marcella scrive:
        Re: Era ora
        - Scritto da: Presente Link
        come al solito videoteladrogiam porta l'acqua al
        suo mulino... spero che tra un po' inizino a
        diminuire i clienti al tuo mulino. Almeno capirai
        cosa vuol dire "crisi" e cosa vuol dire iniziare
        a lavorare! ti aspetto domani mattina in fabbrica
        a spaccarti la
        schiena.Non illuderti, fai anche tu parte della categoria (come me) che verrà tassata all'origine per mantenere i gestori dei vari copy e i loro accoliti
    • Beta scrive:
      Re: Era ora
      @bobSeguendo il tuo ragionamento:Bisogna arginare il fenomeno dell'invio di email perchè perdono il lavoro i postini.Bisognava arginare il fenomeno della stampa perchè altrimenti gli amanuensi non avrebbero avuto più lavoro.Bisogna arginare il fenomeno degli aerei altrimenti i marinai perdono il lavoro.Bisogna arginare il fenomeno dei produttori di computer perchè altrimenti perdono il lavoro i produttori di macchine da scrivere e quelli di calcolatrici e i produttori di carta e quelli di penne e matite.Bisognava arginare la rivoluzione francese perché in molti hanno perso qualcosa in più del lavoro.Bisogna arginare il nuovo che avanza perchè altrimenti cambia il vecchio...Ma se il vecchio non ha più motivo d'essere perchè ostinarsi a cercare di salvarlo a tutti i costi?
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    filetype:torrent
    Andate su googlemettete il titolo di ciò che cercate seguito da filetype:torrente adesso?Mettila,mettila...
    • Zodic scrive:
      Re: filetype:torrent
      ma infatti se lo chiuderanno non risolveranno un bel niente; è facilissimo aggirare i filtri per bypassare il blocco;non è l' unico motore di ricerca torrent della rete, se bloccherano quello rimarranno accessibili gli altriN.B. e tutte quelle bot net private con velocità stellari in down saranno le mie preferite!!!
  • fr33 scrive:
    Re: non possono
    - Scritto da: LuNa
    in europa è in vigore una legge che dice
    chiaramente che l'intermediario (tpb) non è
    responsabile per i contenuti. NON possono farlo.
    basta.possono, possono...le leggi non sono uguali per tuttile leggi non servono a fare uguaglianza e giustiziale leggi servono a legittimare il sopruso e slo sfruttamento dei pochi(ssimi) a discapito dei molti(ssimi)
    • Africano scrive:
      Re: non possono
      - Scritto da: fr33
      - Scritto da: LuNa

      in europa è in vigore una legge che dice

      chiaramente che l'intermediario (tpb) non è

      responsabile per i contenuti. NON possono farlo.

      basta.

      possono, possono...

      le leggi non sono uguali per tutti
      le leggi non servono a fare uguaglianza e
      giustizia
      le leggi servono a legittimare il sopruso e slo
      sfruttamento dei pochi(ssimi) a discapito dei
      molti(ssimi)Estremismi, che in democrazia possono verificarsi solo nei casi di derive.Reclami regole che impose la rivoluzione francese, e ogni democrazia quando si costituisce ci si riferisce, poi la storia non è fatta solo dalle leggi, per fortuna.
  • iupiter scrive:
    sempre a giusiticiare gli illegali
    si infatti pirate bay guadagna solo coi banner e col lavoro fatto da altri...ma andate a quel paese sempre a giustificare l' illegalita' fino a che non vi fa comodo poi quando un servizio passa a pagamento tutti a dargli contro...siete ridicoli e voltagabbana a vostro vantaggio.
    • aPenguin scrive:
      Re: sempre a giusiticiare gli illegali
      Auguro a tutti i perdenti e ai videotecari ed ex (che saranno sempre di piu' a causa di mediaset premium, mediaset premium ondemand & sky) come te e "Nome e cognome" che ha scritto poco sopra un buon natale O)
      • anonymous scrive:
        Re: sempre a giusiticiare gli illegali
        allora, bisogna inanzitutto lottare per fare in modo che si possa scaricare dalla baya....poi,TEMPORANEAMENTE funziona spostarsi, ma non si può continuamente farlo, se no è una guerra continua noi VS major....e che se ne vadano a quel paese quelli che difendono il copy-right et similae...un grande hacker disse: il software (e io aggiungo la musica, i film etc) è come il sesso, meglio se libero! W TPB! W il p2p! Siamo il futuro, Avanti!
      • Presente Link scrive:
        Re: sempre a giusiticiare gli illegali
        - Scritto da: aPenguin
        Auguro a tutti i perdenti e ai videotecari ed ex
        (che saranno sempre di piu' a causa di mediaset
        premium, mediaset premium ondemand & sky) come te
        e "Nome e cognome" che ha scritto poco sopra un
        buon natale
        O)anche a causa di 3 per prestare un filmetto del piffero! Mi unisco agli auguri, di buon anno ormai...
    • nobody scrive:
      Re: sempre a giusiticiare gli illegali

      sempre a giustificare l' illegalita'02:30 - 03:15[yt]UH59kLUYxEw[/yt]
    • Presente Link scrive:
      Re: sempre a giusiticiare gli illegali
      Vieni con me a spaccarti la schiena in fabbrica piuttosto che fare il finto imprenditore, buffone!
    • free for all scrive:
      Re: sempre a giusiticiare gli illegali
      - Scritto da: iupiter
      si infatti pirate bay guadagna solo coi banner e
      col lavoro fatto da altri...ma andate a quel
      paese sempre a giustificare l' illegalita' fino a
      che non vi fa comodo poi quando un servizio passa
      a pagamento tutti a dargli contro...siete
      ridicoli e voltagabbana a vostro
      vantaggio.il fatto e' che fanno passare per illegale attivita' che non lo sono per natura..se compro una pianta, poi non posso fare una talea perche' senno' la duplico?o non posso seminare i semi della mia pianta senza pagare le royalties?se vedo un comico non posso raccontare una barzelletta che ho sentito senno' la duplico?se presto ad un amico una penna, commetto un atto illegale verso il produttore delle penne?etc etcrobb-de-matt sssveeeegliAAAAnon si puo' nemmeno ribattere ad argomenti del genere...
      • frk scrive:
        Re: sempre a giusiticiare gli illegali
        Parli così xchè tu non hai mai creato nulla.Io ci mangio scrivendo sw e più lo si pirata meno soldi mi entrano a fine mese...
        • Africano scrive:
          Re: sempre a giusiticiare gli illegali
          - Scritto da: frk
          Parli così xchè tu non hai mai creato nulla.

          Io ci mangio scrivendo sw e più lo si pirata meno
          soldi mi entrano a fine
          mese...Ad altri succedo proprio l'opposto, si fanno copiare apposta per i soldi che gli porta.
          • frk scrive:
            Re: sempre a giusiticiare gli illegali


            Ad altri succedo proprio l'opposto, si fanno
            copiare apposta per i soldi che gli
            porta.Guarda ogniuno fa le politiche che crede...Se ti riferisci a MS, è chiaro che a quei livelli diventare uno "standard de facto" aiuta, ma per quel che posso produrre io, la pirateria mi fa solo che male. Poi condivido chi dice che chi pirata non avrebbe comprato l'originale nella maggior parte dei casi, ma ovviamente lasciami il beneficio del dubbio che ogni 100 copie pirata (o 1000 o 10000) magari uno l'avrebbe comprato. E visto che io non ho il problema delle Major che "rubano i soldi agli artisti", 1 copia venduta in più è qualche centesimo di euro che mi viene in tasca... perchè dovrei rinunciarci? Non sono ricco... non lo faccio per sport...
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: sempre a giusiticiare gli illegali
            contenuto non disponibile
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: sempre a giusiticiare gli illegali
            Il fatto che ultimamente concordi con te sempre + spesso, mi fa paura.
          • Africano scrive:
            Re: sempre a giusiticiare gli illegali
            - Scritto da: frk



            Ad altri succedo proprio l'opposto, si fanno

            copiare apposta per i soldi che gli

            porta.

            Guarda ogniuno fa le politiche che crede...

            Se ti riferisci a MS, è chiaro che a quei livelli
            diventare uno "standard de facto" aiuta, ma per
            quel che posso produrre io, la pirateria mi fa
            solo che male. Poi condivido chi dice che chi
            pirata non avrebbe comprato l'originale nella
            maggior parte dei casi, ma ovviamente lasciami il
            beneficio del dubbio che ogni 100 copie pirata (o
            1000 o 10000) magari uno l'avrebbe comprato. E
            visto che io non ho il problema delle Major che
            "rubano i soldi agli artisti", 1 copia venduta in
            più è qualche centesimo di euro che mi viene in
            tasca... perchè dovrei rinunciarci? Non sono
            ricco... non lo faccio per
            sport...Non mi riferivo a Zio Bill, ultimamente anche lì hanno pensato che conveniva contare winzozz, senza ben sapere come e cosa comportava, ma al suo maggiore concorrente e da lì a scendere.Se il digitale può diffondersi a costi irrisori, la base su cui contare per fare business si può allargare a dismisura, poi non occorre ricavare necessariamente da tutti, almeno direttamente, non è questo lo scopo del business, basta che quella diffusione offra un ritorno, qualunque che sia in grado di produrre profitti, se interessano questi. Quando i profitti non dipendono dalla fedeltà a contratti sui generis il business diventa anche più solido, si dovra tenere conto di molte cose, ma non della copia abusiva delle copie digitali in sistemi informatici, che suona molto assurdo.
        • Beta scrive:
          Re: sempre a giusiticiare gli illegali
          @frkPassa a linux!!! Chissà come fanno a campare gli autori dei SW free o chi ha inventato Java....mistero della fede! E comunque si sta buttando il bambino con l'acqua sXXXXX...non sono gli autori il problema (sono vittime anche loro) sono gli INTERMEDIARI. secondo: Il copyright dura troppo tempo...per un SW o un film o una canzone si lucra al max per 6 mesi, 1 anno poi la proprietà intellettuale è obsoleta! Il copyright deve essere una tutela per l'autore non il suo unico mezzo di sostentamento. Marco Ferradini campa ancora con una canzone di 28 anni fa!!!! ti sembra normale?
          • frk scrive:
            Re: sempre a giusiticiare gli illegali

            Passa a linux!!! Chissà come fanno a campare gli
            autori dei SW free o chi ha inventato
            Java....mistero della fede! E comunque si staMa quanti anni hai? 12? Come campino gli autori del SW free sono fatti loro. Anche io rilascio software free ma poi devo anche fare del sofware a pagamento per camparci. Il sofware è sicuramente una passione ma non sta scritto da nessuna parte che poi devo fare il muratore per guadagnarmi da vivere!Se chi è ricco, è mantenuto dai genitori, ha un rendita o fa un'altro lavoro di giorno e programma di notte, riesce a fare software free tanto di cappello. Non mi metto certo a dire di non farlo, ma se io scrivo un software che per quanto schifo possa fare qualcuno lo compra, non sarai certo tu a dirmi che lo devo vendere per 6 mesi, o per 1 giorno o per quello che dici tu.Lo vuoi usare? Me lo compri. Non lo vuoi usare, magari perchè ci sono programmi free che fanno lo stesso, non lo comprare! Se nessuno compra il mio software andrò a fare un'altro mestiere, ma per favore non usarlo a scrocco!
            buttando il bambino con l'acqua sXXXXX...non sono
            gli autori il problema (sono vittime anche loro)
            sono gli INTERMEDIARI.Io non sono vittima di nulla, sono autore di software e lo vendo tramite intermediari con cui ho dei contratti chiari e condivisi.
            secondo: Il copyright dura
            troppo tempo...per un SW o un film o una canzone
            si lucra al max per 6 mesi, 1 anno poi la
            proprietà intellettuale è obsoleta!Ma sarò obsoleta la tua capacità intellettuale!! Ma io obbligo qualcuno a comprare il mio software o a non fare software gratis?? C'è libertà, io vendo, tu non comprare.Ma se tu pirati sei tu che non sei nella legge non io.Se domani una legge liberticida mi imponesse di rilasciare tutto gratis probabilmente smetterò di fare software e quindi ci sarà un'autore in meno che produce qualcosa che magari a qualcuno piace. La mia libertà non può essere più importante della tua.
  • Marcello scrive:
    Il torrent e vivo e lotta con noi
    E basta con questo mulo. 900° posto nella coda . Lentissimo. protocollo ek 2000 (peccato che siamo nel 2010).E pieno di siti torrent.Quando ne chiudono uno ci si sposta su un altro.Andata su mininova (mitico sito gia chiuso) e cercate italian .Guardate tutti i commenti (20) e scoprite dove ci si sposta.E cosi in futuro se chiudono quel sito ci si sposta su un altro...
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Il torrent e vivo e lotta con noi
      - Scritto da: Marcello
      E basta con questo mulo. 900° posto nella coda .
      Lentissimo. protocollo ek 2000 (peccato che siamo
      nel
      2010).
      E pieno di siti torrent.Quando ne chiudono uno ci
      si sposta su un
      altro.
      Andata su mininova (mitico sito gia chiuso) e
      cercate italian
      .
      Guardate tutti i commenti (20) e scoprite dove ci
      si
      sposta.
      E cosi in futuro se chiudono quel sito ci si
      sposta su un
      altro......tutto....subito ....gratis. Ma vaff...... parassita
    • Joe Tornado scrive:
      Re: Il torrent e vivo e lotta con noi
      Per i files rari il mulo è ineguagliabile !
    • Marcello scrive:
      Re: Il torrent e vivo e lotta con noi
      Allora per prima cosa bimbiminkia lo dici a soreta .E qui mi fermo che è natale...
      • Marcella scrive:
        Re: Il torrent e vivo e lotta con noi
        - Scritto da: Marcello
        Allora per prima cosa bimbiminkia lo dici a
        soreta
        .
        E qui mi fermo che è natale...Bimbomonkia ...Posso dirlo perchè non è più Natale e tu sai di esserlo, per questo ti risenti
    • sxs scrive:
      Re: Il torrent e vivo e lotta con noi

      Non devi aspettare che pochi minuti e parte il
      downlod. Fantascenza col mulo.Ok, ma io con torrent non trovo un cacchio di materialevecchio o raro. Se cerco un raro disco di progressivedei primi anni '70 niente fino ad ora mi pare meglio del mulo:se mi sbaglio suggerite pure...
      • Africano scrive:
        Re: Il torrent e vivo e lotta con noi
        - Scritto da: sxs

        Non devi aspettare che pochi minuti e parte il

        downlod. Fantascenza col mulo.

        Ok, ma io con torrent non trovo un cacchio di
        materiale
        vecchio o raro. Se cerco un raro disco di
        progressive
        dei primi anni '70 niente fino ad ora mi pare
        meglio del
        mulo:
        se mi sbaglio suggerite pure...Se poi non li produci su qualche tubo sì.[yt]8cuToc8Ichk[/yt](geek)
        • sxs scrive:
          Re: Il torrent e vivo e lotta con noi
          Grazie!In effetti anche sul tubo si trova roba memorabile...graziealle persone "pensanti", dunque w lo sharing! :-)
    • Marcello scrive:
      Re: Il torrent e vivo e lotta con noi
      Ma tu chi sei la maestrina dalla penna bianca ?Questi sono errori di grammatica da scuola media e perchè li faccio non lo voglio spiegare a te.La cultura è un'altra cosa guarda sul vocabolario ignorante.
    • angros scrive:
      Re: Il torrent e vivo e lotta con noi

      È proprio vero, i ladri colti non esistono.E nemmeno i macachi in grado di fare un discorso senza insultare esistono, a quanto pare.
    • metal roller scrive:
      Re: Il torrent e vivo e lotta con noi
      Perchè siamo in itaglia
  • Rainheart scrive:
    Magnet Link
    Li puoi diffondere dove vuoi, non serve neanche scaricare un file, più comodo di così. Possono anche chiudere dei siti.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Magnet Link
      pirate bay sta iniziando ad usare questo sistema.
    • free for all scrive:
      Re: Magnet Link
      - Scritto da: Rainheart
      Li puoi diffondere dove vuoi, non serve neanche
      scaricare un file, più comodo di così. Possono
      anche chiudere dei
      siti.ci sono 1000 modi e 100 metodi. quelli invece si concentrano sul sintomo e non sulla causa- e' il solito errore miope che inficia qualunque soluzione, per definizione..
  • Guybrush scrive:
    Ma perche' TPB no e GOOGLE si?
    http://www.thepirategoogle.com/Quello che offre TPB e' la medesima cosa che offre google.Il ink di cui sopra e' solo un "filtro" che imposta automaticamente delle query verso google.Infilateci il titolo di un film e ne vedrete delle belle.Bah.GTPS: tra l'altro se ne era gia' parlato proprio su queste pagine.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 dicembre 2009 22.58-----------------------------------------------------------
    • fr33 scrive:
      Re: Ma perche' TPB no e GOOGLE si?
      - Scritto da: Guybrush
      http://www.thepirategoogle.com/
      Quello che offre TPB e' la medesima cosa che
      offre
      google.
      Il ink di cui sopra e' solo un "filtro" che
      imposta automaticamente delle query verso
      google.

      Infilateci il titolo di un film e ne vedrete
      delle
      belle.il "punto" non è tecnico...google e molto diverso da TPB o IsoHunt e simili...google (= controllo sociale, capitalismo finanziario ultra-liberista, ecc.) è comunque funzionale al potere ed all'economia... TPB o IsoHunt e simili invece no...di conseguenze google (e bing, yahoo, fb, ecc. ecc.) va bene, mentre TBB, IsoHunt e simili, no...
      • free for all scrive:
        Re: Ma perche' TPB no e GOOGLE si?
        No il fatto e' che google scoraggia i contenuti illegali e subisce i links ai contenuti coperti da copyright mentre attua filtri e protezione per limitare queste attivita', tutta roba che limita ma che in realta' non impedisce, ma tanto basta perche' al contrario gli altri siti incoraggiano (non vietandoli con impegno efficace) e praticamente vivono sui contenuti illegali che appaiono mediamente per il 95% dei links... questione di atteggiamento ed intenzione, se ti poni collaborativo e ti attivi contro la pirateria ti fanno passare i contenuti illegali perche' in pratica li subisci e basta..
    • harvey scrive:
      Re: Ma perche' TPB no e GOOGLE si?
      - Scritto da: Guybrush
      Quello che offre TPB e' la medesima cosa che
      offre
      google. Immagino che la differenza principale e' che su TPB la gente inseriva i link, su google le spazzola dalla rete.Quindi il primo ha più responsabilità, visto che non e' un semplice motore di ricerca, ma un proprio catalogo
      • krane scrive:
        Re: Ma perche' TPB no e GOOGLE si?
        - Scritto da: harvey
        - Scritto da: Guybrush

        Quello che offre TPB e' la medesima cosa che

        offre

        google.
        Immagino che la differenza principale e' che su
        TPB la gente inseriva i link, su google le
        spazzola dalla
        rete.

        Quindi il primo ha più responsabilità, visto che
        non e' un semplice motore di ricerca, ma un
        proprio catalogoIn effetti con google si trovano molti piu' torrent...
  • rudy scrive:
    mah
    sito utilehttp://www.ildisoccupato.info/
  • 1955mr270424 scrive:
    per quanto stringano...
    internet è mobile.. se tu stringi da una parte lei sguscia via dall'altra...non sanno nemmeo cosa stanno legiferando.. sono solo una massa di dinosauri che presto o tardi si estinguera'.
    • free for all scrive:
      Re: per quanto stringano...
      - Scritto da: 1955mr270424
      internet è mobile.. se tu stringi da una parte
      lei sguscia via
      dall'altra...
      non sanno nemmeo cosa stanno legiferando.. sono
      solo una massa di dinosauri che presto o tardi si
      estinguera'.certo e' ovvio - e' implicito- leggi miopi fatte da incompetenti naturalmente avranno breve vita e saranno incomplete ed inefficaci intrinsecamente per definizione. certo che pero' tutto questo non fa' altro che accelerare soluzioni ancora piu' intracciabili decentrate e dinamiche- l'opposto di cio' che si vorrebbe ottenere..
      • Africano scrive:
        Re: per quanto stringano...
        Zio Bill non era così, gli bastava fare finta di voler contare tutto, e quelli che ci credevano bastavano per dargli ragione, ora sembrano convinti veramente di voler contare tutto, e le stesse cose in tutti i modi possibili. Naturalmente è in errore il mondo che non si lascia contare, deve aver violato qualche regola cosmica che lo porterà alla dannazione, ma forse chiudendo qualche baia si eviterà l'allineamento dei pianeti.
    • Beta scrive:
      Re: per quanto stringano...
      @1955mr270424Quoto in pieno.Il problema è che gente che non capisce un'emerita caccola di internet e della suo funzionamento "sociale" pretende di legiferare e punire in base alla presunzione di conoscenza di un fenomeno che non si è mai verificato nella storia dell'umanità! Tant'è che internet viene visto non per quello che è un'enorme piazza, luogo di incontro, confronto, conoscenza, comunicazione etc etc ma solo come una cosa informe in cui si nasconde il male assoluto: pedofili, ninfomani, terroristi, pirati, l'uomo nero e pure chuck norris. Non mi stupisce il fatto che tutti i governi, chi più chi meno, cercano di controllarlo e imbavagliarlo...avranno paura di qualcosa?
  • hurtle scrive:
    Mancavamo noi bergamaschi
    Già alle elezioni mi vergognai di essere bergamasco... ma adesso... noi bergamaschi dovremmo occuparci solo della polenta e oesei!!!figurati se 'sti XXXXXXXXX sanno cosa è un computer!!!
  • gustavo levongole scrive:
    Lucro
    E in più ci si lucra sopra alla faccenda... Almenochè TPB non si sta alleando con le major...Http://www.thepiratebay2.org
  • Bardotto scrive:
    POTENZIALI
    La Suprema Corte così descrive il ruolo della Baia: "indicizza le informazioni che gli vengono dagli utenti, che sono tutti POTENZIALI autori di uploading..."Quindi se uno POTENZIALMENTE è un assassino lo mettiamo in galera comunque???
    • Marco Spataro scrive:
      Re: POTENZIALI
      ovvio! se no come potrebbe essere il presidente del consiglio in libertà?i criminali fuori gli innocenti dentro
    • free for all scrive:
      Re: POTENZIALI
      - Scritto da: Bardotto
      La Suprema Corte così descrive il ruolo della
      Baia: "indicizza le informazioni che gli vengono
      dagli utenti, che sono tutti POTENZIALI autori di
      uploading..."

      Quindi se uno POTENZIALMENTE è un assassino lo
      mettiamo in galera
      comunque???No- errato- mettiamo in galera colui che ha i contatti in agenda di un potenziale assassino, che poi i potenziali assassini sono tutti gli utenti in genere... secondo loro noi siamo potenziali-qualunque-cosa-si-sognino.. dipende cosa fa comodo e dove tira il vento..
      • ciao scrive:
        Re: POTENZIALI
        Quindi se domani un mio amico, che ho in agenda, diventa un assassino é lecito mettere in galera anche me ? Bello ! :|
        • Wolf01 scrive:
          Re: POTENZIALI
          Si, io ci metterei anche la prevenzione, ti indagherei da subito, ti sequestrerei l'agenda e indagherei sui tuoi amici perchè potrebbero essere potenziali assassini e tu hai spifferato tutto!Si cioè stiamo cadendo nel ridicolo...
  • Msdead scrive:
    Artisti però denunciano le major per...
    Mi dispiace ma anche le major sono state citate in giudizio da un grande artista per violazione del diritto d'autore perchè hanno l'abitudine di sfruttare le opere dei loro clienti (gli artisti) e non dargli un centesimo...cioè i loro diritti. Chi è più pirata?The Pirate Bay o una major che chiede misure draconiane, che si lamenta della pirateria e del fatto che gli altri dovrebbero rispettare il diritto d'autore ma sono le major per prime che non rispettano quella fantomatica legge a cui s'agrappano per, a loro dire, tutelare i loro amati autori?La realtà è una: la legge del diritto d'autore tutela gli intermediari, non gli autori!!Poi può essere tutto...Qui il link: http://antipirateria.governo.it/yaf_postst543_Le-industrie-discografiche-citate-per-oltre-6-miliardi-per-pirateria-dagli-artisti.aspxFonte originale: P2PForumSeconda Fonte: http://antipirateria.governo.it
  • rivido scrive:
    google, è venuta la tua ora
    presto colpiranno anche google
    • pabloski scrive:
      Re: google, è venuta la tua ora
      e sarà allora che teste altolocate salteranno :D
    • fr33 scrive:
      Re: google, è venuta la tua ora
      - Scritto da: rivido
      presto colpiranno anche googlepurtroppo certamente non sarà così...google e molto diverso da TPB o IsoHunt e simili...google (= controllo sociale, capitalismo finanziario ultra-liberista, ecc.) è comunque funzionale al potere ed all'economia... TPB o IsoHunt e simili invece no...
    • free for all scrive:
      Re: google, è venuta la tua ora
      - Scritto da: rivido
      presto colpiranno anche googleNo- perche' hanno constatato ed approvato il fatto che google imponga dei filtri automatici che controllano e limitano i link ed i contenuti illegali, per cui risultano fare del tutto per contrastare i cattivi e si classificano dalla parte dei buoni che al limite vengono danneggiati dai cattivi del p2p ma non li aiutano o favoriscono con tutti i loro mezzi (che poi non funzionino appieno non interessa). L'intenzione e' premiata cosi' come quella della baia e' punita. Siamo alla guerra alle intenzioni e mindcrime -crimine mentale...
  • jackflash scrive:
    Re: non possono
    ti rode eh...?Purtroppo ti verranno a prendere prima o poi, meglio che disistalli tutta la musica pirata e utilizzi la macchina da scrivere
    • r1348 scrive:
      Re: non possono
      Certo "disistalliamo" tutti la musica!Ma va a laurà, va...
      • Marco Spataro scrive:
        Re: non possono
        ah dimenticavo di disinstallare la musica.... -.-"fai pena!
        • Zago scrive:
          Re: non possono
          per chi usa linux debian based il comando è:apt-get autoremove musicnaturalmente dovete avere privilegi di amministratore cosi da poter disinstallare anche la musica di eventuali altri account predenti
          • Joe Tornado scrive:
            Re: non possono
            Per chi usa Windows : pannello di controllo -
            installazione applicazioni -
            seleziona l'mp3 pirata e poi fai clic su disinstalla !
    • Anonimo scrive:
      Re: non possono
      Il tuo commento denota una profonda ed insanabile ignoranza in materia, non mi stupirei se tu votassi BERLUSCONI.
    • LuNa scrive:
      Re: non possono
      e che mi prendano. AhhHAHAH si siche mi prendano:P
    • Marco Spataro scrive:
      Re: non possono
      hai ragione, ma forse caro jackflash hai bisogno di uscire dal tuo mondo perfetto!Ho dato un'occhio ai cd per fare qualche regalo, e 50 per un pezzo di plastica mi fa girare le palle.Solito troll del XXXXX...
      • Zago scrive:
        Re: non possono
        Considerando che poi l'artista prende 1 su quel disco non capisco francamente ancora come facciano a stare in piedi le etichettone della musica ...chi mi sa spiegare?- Scritto da: Marco Spataro
        hai ragione, ma forse caro jackflash hai bisogno
        di uscire dal tuo mondo
        perfetto!

        Ho dato un'occhio ai cd per fare qualche regalo,
        e 50 per un pezzo di plastica mi fa girare le
        palle.

        Solito troll del XXXXX...
    • Che ignorante scrive:
      Re: non possono
      Sai la cosa più bella di Internet? Che alla prima stronz@ta che spari, ti deridono tutti.Quindi lo farò anche io. Vai a lavorare, ignorante!Ti sei ricordato di installare il tuo lavoro, questa mattina?E stanotte, mi raccomando, disintalla in cervello prima di dormire...
      • reign in grappa scrive:
        Re: non possono
        e magari amate tutti eelst
      • MBP scrive:
        Re: non possono
        e la XXXXXXXta quale sarebbe? che ha detto "disinstallare" anziché? quale sarebbe il termine corretto secondo te? VEDIAMO un pò se ci azzecchi.... ;)
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: non possono
          contenuto non disponibile
          • MBP scrive:
            Re: non possono
            ... dunque era solo un appunto tecnico? non necessariamente chi commenta una notizia ha l'obbligo di conoscere perfettamente la terminilogia più adeguata. Avrei dei dubbi anche su "cancellare" (che letteralmente significa tracciare un segno su una parola o una frase) o su "eliminare" (che invece significa porre al di fuori dei limiti, lasciare fuori). Il fatto che certi inglesismi, soprattutto nel campo dell'ICT, come ad esempio "cancel" siano stati assegnati superficialmente e altrettanto superficialmente tradotti non può a mio avviso costituire una scusante... Non amo particolarmente i francesi, ma, per fare un esempio, apprezzo il loro sforzo di dare nomi ragionati ai termini che normalmente provengono dall'inglese. Ad esempio computer lo traducono con "ordinateur", e la parola "programma", di per sé obsoleta, o il più inflazionato "software" (che tradotto in italiano sarebbe da vorgognarsi a dirlo) lo traducono con "logiciel". Brutto, ma almeno è corretto per la loro lingua.
          • Africano scrive:
            Re: non possono
            - Scritto da: MBP
            Brutto, ma almeno è corretto per la
            loro
            lingua.Rinunciare del tutto alla contaminazione non è bello, parleremmo in latino e forse non parleremmo affatto. Se l'avessero inventato loro lo chiameremmo ordinateur, e se lo champagne si facesse nello yorkshire le bollicine non farebbero il perlage.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: non possono
            contenuto non disponibile
          • Accademico della Crusca scrive:
            Re: non possono

            Avrei dei dubbi anche
            su "cancellare" (che letteralmente significa
            tracciare un segno su una parola o una frase)Visto che ti ergi a difensore dell'ignoranza e degli ignoranti, ti voglio dare un'altra dritta: cancellare significa porre in un cancello.Infatti se chiedi ad un avvocato come si cancella una parola sbagliata in un testo lui traccerà una sorta di "cancello" attorno alla parte ritenuta errata. In qualunque verbale troverai esempi grafici.Se le cose non le sai, salle.
    • abuzaballah z scrive:
      Re: non possono
      - Scritto da: jackflash
      ti rode eh...?
      Purtroppo ti verranno a prendere prima o poi,
      meglio che disistalli tutta la musica pirata e
      utilizzi la macchina da
      scrivereHahaha, a te hanno già "disistallato" il cervello.La macchina da scrivere? Cioè, tu scrivi sulla macchina, non usi la macchina per scrivere? (rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • supertroupe r scrive:
    che sberla !
    ora tremeranno in tanti.
    • LuNa scrive:
      Re: che sberla !
      il problema è che prendono direttamente i client.
      • LuNa scrive:
        Re: che sberla !
        certo che non fermano milioni di utenti. li acchiappano a campione, e quando li acchiappano gli appioppano multe ad un sacco di zeri, così lo sfigato di turno acchiappato nel mucchio paga per altri 100.
        • angros scrive:
          Re: che sberla !
          Anche questo non è possibile, perchè la pena deve essere proporzionale al reato; se dai una multa di centomila euro, facile che l' utente non li abbia e ti rida in faccia.Cosa vuoi fare, condannare all' ergastolo? Dare la stessa pena che daresti per un omicidio?
          • LuNa scrive:
            Re: che sberla !
            http://en.wikipedia.org/wiki/Capitol_v._Thomasolè, pure su wikipedia. ed è solo uno dei tanti casi (linko questo perchè questo è diventato letteralmente famoso)
          • LuNa scrive:
            Re: che sberla !
            1.92 milioni di dollari per 24 mp3. dico 1.92 milioni di dollari. poi ridotti in appello. questo non è pescare nel mucchio e far pagare per tutti ?
          • Martin scrive:
            Re: che sberla !
            Noi siamo in italia e dobbiamo ripondere alle leggi italiane non alle americane
          • Nome cognome Data di nascita scrive:
            Re: che sberla !
            - Scritto da: Martin
            Noi siamo in italia e dobbiamo ripondere alle
            leggi italiane non alle
            americane Vero. Ed è a quelle che si dovrebbe mirare. Continuando a "scappare" di server in server, client e protocolli, sposta solo il problema.
          • Frigghenaue i scrive:
            Re: che sberla !
            - Scritto da: Martin
            Noi siamo in italia e dobbiamo ripondere alle
            leggi italiane non alle
            americanehttp://archive.globalproject.info/art-13740.html
          • Frigghenaue i scrive:
            Re: che sberla !
            - Scritto da: Martin
            Noi siamo in italia e dobbiamo ripondere alle
            leggi italiane non alle
            americanehttp://punto-informatico.it/2102661/PI/News/milano-beccati-uploader-p2p-multe-galattiche.aspx
          • Che ignorante scrive:
            Re: che sberla !
            Prova a farli pagare a me, e vedi che inizio a riderti in faccia oggi e finisco tra 30 anni.Poi, il DMCA è un'atto statunitense, qua non vale una mazza.Infine, la prossima volta, prima studi, poi parli, ignorante.
          • MBP scrive:
            Re: che sberla !
            In Italia le "pene" si suddividono a seconda della natura penale o civile del reato. Nel caso di multe, la sanzione pecuniaria da luogo a una serie di conseguenze che per chi non paga possono materializzarsi anche con il pignoramento dei beni.
          • Africano scrive:
            Re: che sberla !
            - Scritto da: MBP
            In Italia le "pene" si suddividono a seconda
            della natura penale o civile del reato. Nel caso
            di multe, la sanzione pecuniaria da luogo a una
            serie di conseguenze che per chi non paga possono
            materializzarsi anche con il pignoramento dei
            beni.Una legge equa tenderebbe alla restituzione del bene sottratto, magari anche con aggravio, così a fronte dell'abuso di 10 copie di brinni spirs se ne dovrebbero restituire almeno 10. Un giudice severo potrebbe arrivare a 100, uno un po' meno sprovveduto farebbe pagare la farsa ai commedianti.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: che sberla !
            contenuto non disponibile
          • Africano scrive:
            Re: che sberla !
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Africano


            Una legge equa tenderebbe alla restituzione del

            bene sottratto, magari anche con aggravio, così
            a

            fronte dell'abuso di 10 copie di brinni spirs se

            ne dovrebbero restituire almeno 10. Un giudice

            severo potrebbe arrivare a 100

            Quindi, per penitenza, tocca fare upload 100
            volte sul server della casa
            discografica.Dura lex sed lex
          • Frigghenaue i scrive:
            Re: che sberla !
            - Scritto da: angros
            Anche questo non è possibile, perchè la pena deve
            essere proporzionale al reato; se dai una multa
            di centomila euro, facile che l' utente non li
            abbia e ti rida in
            faccia.

            Cosa vuoi fare, condannare all' ergastolo? Dare
            la stessa pena che daresti per un
            omicidio?Italiano = Popolo dalla memoria corta.http://archive.globalproject.info/art-13740.html
        • Gattazzo scrive:
          Re: che sberla !
          - Scritto da: LuNa
          certo che non fermano milioni di utenti. li
          acchiappano a campione, e quando li acchiappano
          gli appioppano multe ad un sacco di zeri, così lo
          sfigato di turno acchiappato nel mucchio paga per
          altri
          100.Se ti pare giusto...
          • MBP scrive:
            Re: che sberla !
            Non c'entra il giusto o sbagliato. I controlli si fanno normalmente a campione (come fa anche la guardia di finanza, l'ufficio delle entrate, la ASL, i NAS, e via discorrendo). Lo scopo non è quello di fare "cassetta" altrimenti darebbero ai controlli una copertura del 100% o quasi. Lo scopo è quello di "dissuadere".
          • Africano scrive:
            Re: che sberla !
            - Scritto da: MBP
            Non c'entra il giusto o sbagliato. I controlli si
            fanno normalmente a campione (come fa anche la
            guardia di finanza, l'ufficio delle entrate, la
            ASL, i NAS, e via discorrendo). Lo scopo non è
            quello di fare "cassetta" altrimenti darebbero ai
            controlli una copertura del 100% o quasi. Lo
            scopo è quello di
            "dissuadere".Dissuadere? Con la salute pubblica? A me risulta di controlli anche a tappeto in certi casi, semmai il sistema soffre dalla dipendenza dei controllori, solo controllori infedeli consentono la diffusione di alimenti fuori regola.I campioni servono solo a monitorare.Paragonare il lavoro di agenti della riia con chi ha responsabilità sulla salute pubblica è da irresponsabili.
          • MBP scrive:
            Re: che sberla !
            oddio... irresponsabili... era solo un esempio: se fanno controlli a campione per la salute pubblica, a maggior ragione lo faranno per quattro morti di fame che si scaricano film e mp3?
          • Africano scrive:
            Re: che sberla !
            - Scritto da: MBP
            oddio... irresponsabili... era solo un esempio:Tu affideresti la salute pubblica ai tipi della riia?
            se fanno controlli a campione per la salute
            pubblica, Non li fanno solo a campione, a campione li fanno per controllare che sia tutto a posto e se il caso lo richiede passano ai controlli a tappeto. Ma il campo è diverso, non devono controllare cosa fanno gli utenti a casa loro, ma industrie e aziende e grande e piccola distribuzione. Basta un controllo su una scatola di biscotti per eventualmente controllare, e se il caso, sucXXXXX, bloccare l'intera produzione e distribuzione.
            a maggior ragione lo faranno per
            quattro morti di fame che si scaricano film e
            mp3?I morti di fame dovrebbero essere quelli che avendo disponibilità di copie senza limiti vogliono elemosinata ogni copia. Poi coi soli campioni che ci fai? Ciccio ha un file "abusivo" e blocchi tutti i Ciccio?
      • bob scrive:
        Re: che sberla !
        Questo lo dici tu, manca solo la voglia di farlo, ma se volessero sparirebbero con un click.
        • Che ignorante scrive:
          Re: che sberla !
          Sei ignorante come una scopa. La prossima volta, prima ti informi e poi parli, idiota.
        • Africano scrive:
          Re: che sberla !
          - Scritto da: bob
          Questo lo dici tu, manca solo la voglia di farlo,
          ma se volessero sparirebbero con un
          click.Ma perché non lo fai tu questo clic? E vediamo come funziona. Gnutella all'inizio doveva sparire con un clic, in teoria non doveva neanche nascere, rimase online solo alcune ore, ma già il clic non bastava più, poi Napster pagò la dipendenza dai server e Gnutella ne fece a meno, così ora il clic e ancora più remoto, e anche senza Gnutella non cambiava poi granché.
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