Contrappunti/ L'uomo di vetro

di Massimo Mantellini. Un flash nelle strade di Londra, gli scanner biometrici, la sicurezza e l'autolesionismo di chi pensa che non ha nulla da nascondere e si presta dunque ad essere controllato in qualsiasi momento


Roma – Qualche tempo fa, in una fredda notte invernale londinese, ascoltavo distrattamente il tassista algerino che mi portava all’aeroporto mentre mi raccontava come ormai Londra fosse diventata invivibile, invasa da indiani, negri e immigrati di ogni razza. Fermi ad un semaforo, fummo superati da un ciclista in mountain bike. L’uomo, nella assoluta mancanza di traffico di quelle ore notturne, attraversò l’incrocio nonostante il semaforo rosso e fu così immortalato dal flash di una macchina fotografica fissa dell’impianto semaforico che consegnò la documentazione della sua infrazione ad un computer chissà dove. Il tassista rise.

Io non so dire se si sia trattato di una semplice manifestazione di efficienza o se quel flash sia stato invece il segno di una estensione anche alle ore notturne di una logica di controllo che la tecnologia ormai consente ampiamente; certo è che l’Inghilterra ha imboccato ormai da molti anni la strada della osservazione continua dei suoi cittadini, non solo in prossimità dei semafori, ma anche in qualunque altro luogo pubblico e lo ha fatto in maniera tanto graduale e circospetta dal far sembrare normale un po’ a tutti che lo shopping su Oxford Street sia costantemente monitorato da decine di occhi elettronici.

L’11 settembre ha forse restituito un minimo di decoro al nostro libero arbitrio di esseri umani: è stato infatti in quell’occasione, sull’onda di quel trauma planetario, che gran parte di noi ha come scelto di rinunciare ad un po’ delle proprie libertà in cambio di una promessa di maggior sicurezza. Non che io sia contento di tutto ciò, tutt’altro, ma ero perfino più sconsolato prima, quando anche in assenza di motivazioni di urgenza come quella della ipotetica difesa dai terroristi, noi cittadini abbiamo più e più volte mostrato un assoluto disinteresse per le tematiche della privacy.

E’ inutile girarci troppo intorno: la tutela della nostra libertà individuale non solo non crea un mercato di difesa (gran parte delle società che anche in rete se ne occupavano commercialmente sono fallite negli ultimi anni) ma non ha nemmeno la capacità di sollevare il nostro interesse quando ci accorgiamo che i nostri dati personali, i nostri spostamenti o le nostre abitudini di vita e di consumo generano una curiosità interessata e spesso ambigua. Il nostro livello di attenzione è da sempre in questo senso bassissimo e si riassume spesso in risposte del tipo “controllatemi pure, tanto non ho nulla da nascondere”.

Si tratta di un punto di vista frequentemente ascoltato, tanto autolesionista quanto duro da scalfire, i cui effetti sono ogni giorno amplificati dallo sviluppo tecnologico che consente ormai esercizi di controllo ai limiti della fantascienza e che, con una capacità mediatica molto raffinata, ci viene ogni giorno “spiegato” come utile e irrinunciabile: come potremo in futuro fare a meno del riconoscimento facciale o dei sistemi di posizionamento dei terminali o del controllo delle comunicazioni e delle tracce elettroniche? Non potremo, e siccome siamo tutti cittadini che non hanno nulla da nascondere, la nostra scia di dati genererà solo sicurezza e grandiose opportunità di benessere. Questo almeno per quelli che ci credono.

E pensare che L’Italia nel suo mediterraneo disinteresse per tali noiose problematiche ha portato a Bruxelles come Presidente del Comitato Europeo dei Garanti della Privacy, uno dei suoi uomini migliori, Stefano Rodotà, il cui lavoro legislativo e di controllo in questi anni è stato da tutti considerato di grandissimo valore. Gli allarmi e le invocazioni che il Prof. Rodotà ha lanciato sono spesso stati vere e proprie urla nel deserto, altre volte come nel caso dell’applicazione della legge italiana sulla Privacy, hanno consentito di iniziare a scardinare un universo di privilegi dei poteri forti (si pensi solo alle banche) che fino a pochi anni fa sembrava pacifico e inattaccabile.

E allora lascio ad una sua frase tratta da un intervento pubblicato dopo l’11 settembre la spiegazione del come mai il nostro quotidiano affermare “non ho nulla da nascondere” sia una pratica ai limiti dell’autolesionismo:

“Bisogna diffidare dell’argomento di chi sottolinea come il cittadino probo non abbia nulla da temere dalla conoscenza delle informazioni che lo riguardano. “L’uomo di vetro” è una metafora totalitaria, perché su di essa si basa poi la pretesa dello Stato di conoscere tutto, anche gli aspetti più intimi della vita dei cittadini, trasformando automaticamente in “sospetto” chi chieda salvaguardia della vita privata.”

Mi sentirei di aggiungere – per terminare – che il medesimo atteggiamento e la medesima pretesa sono anche uno dei cavalli di battaglia del commercio mondiale, la cui capacità di indirizzo è perfino superiore a quella dei governi nazionali. Le tecnologie che scoprono l’uomo di vetro citato da Rodotà sono ormai fra di noi ed è vitale trovare un bilanciamento fra le possibilità di raccolta dati che offrono ed i limiti che dovranno essere loro imposti dal bene comune. Su di un piatto della bilancia stanno comodamente seduti oggi i governi nazionali con le loro esigenze di controllo della sicurezza pubblica; a fianco di essi siedono, in una curiosa sinergia, gli interessi del marketing mondiale, impegnato a escogitare le maniere più efficaci e remunerative per convincerci a comprare tutti i prodotti di cui abbiamo “bisogno”. Resta da capire, una volta ovviamente esclusi tutti quelli che “non hanno nulla da nascondere” chi si siederà sull’altro piatto.

Massimo Mantellini

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    AVETE VISTO LA NUOVA PUBBLICITA' DI IBM....
    ieri sera su Canale 5 ho visto la nuova pubblicità di IBM sull' e-commerce.2 squadre di basket che si affrontavano; 1a squadra nulticolore composta da giocatori UNIX-LINUX-e servizi annessi all' e-commerce, la 2a squadra Nera composta da Haker, Virus, e attaccanti di Server annessi.Ovviamete il Canestro lo faceva il giocatore targato LINUX.In nessuna delle 2 squadro ho notato WINDOWS.C'è ancora qualcuno che dubita di IBM?
    • Anonimo scrive:
      Re: AVETE VISTO LA NUOVA PUBBLICITA' DI IBM....
      IO!!!Se fra due anni la moda girerà vedrai dove IBM ti tira il tuo Linux....Ma tu credi veramente che le multinazionali facciano qualcosa per beneficienza o perchè credono in una determinata causa???Loro credono unicamente e solamente nei loro utili e vedrai che se dopo questa offensiva commerciale "LINUX" non ci saranno i risultati sperati.... certo IBM sta battendo molto su questo tastoma da qui a definire IBM un difensore di Linux e dell'OpenSource ce ne passa!!
      • Anonimo scrive:
        Re: AVETE VISTO LA NUOVA PUBBLICITA' DI IBM....
        - Scritto da: Sergio
        IO!!!
        Se fra due anni la moda girerà vedrai dove
        IBM ti tira il tuo Linux....
        Ma tu credi veramente che le multinazionali
        facciano qualcosa per beneficienza o perchè
        credono in una determinata causa???mai detta nèpensata una cosa del genere.è pura tua invenzione o di altri, comunque non è la mia opinione.
    • Anonimo scrive:
      Re: AVETE VISTO LA NUOVA PUBBLICITA' DI IBM....
      - Scritto da: Alien
      ieri sera su Canale 5 ho visto la nuova
      pubblicità di IBM sull' e-commerce.
      2 squadre di basket che si affrontavano; 1a
      squadra nulticolore composta da giocatori
      UNIX-LINUX-e servizi annessi all'
      e-commerce, la 2a squadra Nera composta da
      Haker, Virus, e attaccanti di Server
      annessi.
      Ovviamete il Canestro lo faceva il giocatore
      targato LINUX.

      In nessuna delle 2 squadro ho notato WINDOWS.

      C'è ancora qualcuno che dubita di IBM?e la mascotte l'hai vista? un pinguinone!!! si vede solo un attimo, ma è fichissimo!!!cmq le pubblicità informatiche sono tutte molto belle (anche quelle della CA), tranne quelle MS che sono... banali...Greenkey
  • Anonimo scrive:
    Buffoni
    Ora alzano la cresta perche' qualcuno gli scrive l'OS gratis, ma quando c'era OS/2 si e' visto quali danni sono capaci di fare con un sistema operativo: lasciarlo morire come un cane randagio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Buffoni

      perche' qualcuno gli
      scrive l'OS gratis,guarda che ibm ha contribuito con TANTISSIMO OTTIMO CODICE per linux...
  • Anonimo scrive:
    La travolgente penetrazione di mercato di Linux
    Linux, dopo 10 anni di sfolgoranti successi stile Alessandro Magno (che non scrisse i Promessi Sposi n.d.ridleyscott), ormai è una realtà dirompente per il mercato! M$ sta collassando dalla paura, i suoi dipendenti stanno attuando suicidi di massa per sfuggire al linciaggio dei clienti inferociti che gridano "Via Winzozz dalle nostre macchine!"Ormai ben il 2% (stando moOOOolto larghi n.d.redmond) delle installazioni di desktop avvengono con Linux!!!E'una vittoria epocale!Per dimensioni è paragonabile solo a quella di Le Pen alle ultime elezioni in Francia, quasi il 20% dei voti!Linux ha preso un bel 2% di consensi ad oggi, circa un decimo di LePen!Hahahahahaha! Chirac se la fa sotto almeno 10 volte tanto Bill allora!Ahahahahaha!Ma mi faccia il piacere!Per favore basta farmi ridere o la M$ avrà un utente in meno se muoio dalle risate!
    • Anonimo scrive:
      Re: La travolgente penetrazione di mercato di Linux
      ridi ridi che la mamma microzoz ti ha fatto i gnocchi.ride bene chi ride ultimo PRETORIANO in libera uscita.- Scritto da: Tuxico
      Linux, dopo 10 anni di sfolgoranti successi
      stile Alessandro Magno (che non scrisse i
      Promessi Sposi n.d.ridleyscott), ormai è una
      realtà dirompente per il mercato!
      M$ sta collassando dalla paura, i suoi
      dipendenti stanno attuando suicidi di massa
      per sfuggire al linciaggio dei clienti
      inferociti che gridano "Via Winzozz dalle
      nostre macchine!"
      Ormai ben il 2% (stando moOOOolto larghi
      n.d.redmond) delle installazioni di desktop
      avvengono con Linux!!!
      E'una vittoria epocale!
      Per dimensioni è paragonabile solo a quella
      di Le Pen alle ultime elezioni in Francia,
      quasi il 20% dei voti!
      Linux ha preso un bel 2% di consensi ad
      oggi, circa un decimo di LePen!
      Hahahahahaha! Chirac se la fa sotto almeno
      10 volte tanto Bill allora!
      Ahahahahaha!
      Ma mi faccia il piacere!
      Per favore basta farmi ridere o la M$ avrà
      un utente in meno se muoio dalle risate!
      • Anonimo scrive:
        Re: La travolgente penetrazione di mercato di Linux
        - Scritto da: alien
        ridi ridi che la mamma microzoz ti ha fatto
        i gnocchi.
        ride bene chi ride ultimo PRETORIANO in
        libera uscita.ùE 3!!!!gli gnocchi, non "i gnocchi"oggi non te ne si passa una...:-)))
        • Anonimo scrive:
          Re: La travolgente penetrazione di mercato di Linux
          - Scritto da: mel4tonin
          - Scritto da: alien

          ridi ridi che la mamma microzoz ti ha
          fatto

          i gnocchi.

          ride bene chi ride ultimo PRETORIANO in

          libera uscita.ù


          E 3!!!!
          gli gnocchi, non "i gnocchi"

          oggi non te ne si passa una...
          :-)))ma si può sapere chi vi ha mandato qui voi oggi?l' azzeccagarbugli di turno?
    • Anonimo scrive:
      Re: La travolgente penetrazione di mercato di Linux
      Rifai la percentuale sostituendo la parola Desktop con quella server.Poi considera un po' quale è il mercato più esigente.Ora proiettati a 3 anni fa quando Windows 98 era l'unico sistema operativo desktop. Credi veramente che senza linux che premeva la microsoft si sarebbe preoccupata della affidabilità, stabilità e sicurezza che c'e' ora in W2k/xp?Attualmente per i Desktop non c'è partita. Dico solo che la concorrenza leale fa bene al mercato... purtroppo microsoft qualche volta sembra dimenticarsi quella parola... leale.
  • Anonimo scrive:
    raccolta fondi per un corso alla CEPU per Alien
    mandate i vostri vaglia all'indirizzo:Alienc/oil grande billRedmondps.io suggerirei di dargli del piero come tutor, così magari fate anche un pò di "amicizia" insieme tra una lezione e l'altra.:-)ci mancava pure la moglie grassa e la vacca incinta, alessandro (nota alessandro non alexandre) Dumas (non si capisce se padre o figlio, credo padre comunque) che scrive i promessi sposi.che poi dico, come fai a confondere uno dei più grandi romanzieri della storia con un piuliscicessi del vaticano????alien, guarda meno windoz.... e magari oltre a leggere "la marziana coscialunga" e "la venusiana che ci provava" e ancora "calde, anzi caldissime abitanti di marte" leggi anche qualche libro decente. anche di quel genere perchè no? 3 di Asimov per cominciare.
    • Anonimo scrive:
      Re: raccolta fondi per un corso alla CEPU per Alien
      se dovete organizzare una raccolta fondi spediteli direttamente a me mica alla banda bassotti di Redmond, che la se li ciulano tutti.da me invece sono garantiti; festa tutte le sere.- Scritto da: mel4tonin
      mandate i vostri vaglia all'indirizzo:

      Alien
      c/o
      il grande bill
      Redmond

      ps.
      io suggerirei di dargli del piero come
      tutor, così magari fate anche un pò di
      "amicizia" insieme tra una lezione e
      l'altra.

      :-)

      ci mancava pure la moglie grassa e la vacca
      incinta, alessandro (nota alessandro non
      alexandre) Dumas (non si capisce se padre o
      figlio, credo padre comunque) che scrive i
      promessi sposi.

      che poi dico, come fai a confondere uno dei
      più grandi romanzieri della storia con un
      piuliscicessi del vaticano????

      alien, guarda meno windoz.... e magari oltre
      a leggere "la marziana coscialunga" e "la
      venusiana che ci provava" e ancora "calde,
      anzi caldissime abitanti di marte" leggi
      anche qualche libro decente. anche di quel
      genere perchè no?
      3 di Asimov per cominciare.

    • Anonimo scrive:
      Re: raccolta fondi per un corso alla CEPU per Alie
      - Scritto da: mel4tonin
      che poi dico, come fai a confondere uno dei
      più grandi romanzieri della storia con un
      piuliscicessi del vaticano????Quando si dice che i matrimoni fanno solo danni...
      3 di Asimov per cominciare.Guarda che la fantascienza ha prodotto cose migliori della Fondazione di Asimov.Simmons, Ruff, Banks, Zelazny...
      • Anonimo scrive:
        Re: raccolta fondi per un corso alla CEPU per Alie

        Guarda che la fantascienza ha prodotto cose
        migliori della Fondazione di Asimov.
        Simmons, Ruff, Banks, Zelazny...Bradbury anche(e solo questo mi viene adesso in mente)
        • Anonimo scrive:
          Re: raccolta fondi per un corso alla CEPU per Alie
          - Scritto da: blah

          Guarda che la fantascienza ha prodotto
          cose

          migliori della Fondazione di Asimov.

          Simmons, Ruff, Banks, Zelazny...
          Bradbury anche
          (e solo questo mi viene adesso in mente)Bradbury mi sta antipatico, comunque si`.
  • Anonimo scrive:
    L' Informatica rende Ignoranti nella Letteratura
    L' ignoranza estrema di Alien è dimostrtata dal fatto che non sanemmeno che i "Promessi Sposi" è stato scritto dal Alessandro Manzoni.Consiglio ad Alien di dedicare un minimo di tempo alla letteratura seriae non alle sue esternazioni su un certo "Dragasaccocce di Redmond".Questa è un' ulteriore dimostrazione, come se già non ve ne fossero abbastanza, chela cosiddetta "Cultura Informatica" è diseducativa per i giovani.Giulio.
    • Anonimo scrive:
      Re: L' Informatica rende Ignoranti nella Letteratura
      - Scritto da: Giulio
      L' ignoranza estrema di Alien è dimostrtata
      dal fatto che non sa
      nemmeno che i "Promessi Sposi" è stato
      scritto dal Alessandro Manzoni.
      Consiglio ad Alien di dedicare un minimo di
      tempo alla letteratura seria
      e non alle sue esternazioni su un certo
      "Dragasaccocce di Redmond".
      Questa è un' ulteriore dimostrazione, come
      se già non ve ne fossero abbastanza, che
      la cosiddetta "Cultura Informatica" è
      diseducativa per i giovani.
      Giulio.Bene, visto che oggi su PI bazzicano tutti Professoroni Masterizzati, ti dico, caro Professore, se sei Professore, che il sottoscritto Alien legge parecchi romanzi: Star Treek, Guerre Stellari, Il Buco Nero, Le Battaglia dei Robot contro le Amazzoni Nude, etc. etc.Quindi, come vedì, trovo il tempo da dedicare alla letteratura.Se vi siete così incazzati per "I Promessi Sposi", quello era uno scherzo.
      • Anonimo scrive:
        Re: L' Informatica rende Ignoranti nella Letteratura
        - Scritto da: Alien
        il
        sottoscritto Alien legge parecchi romanzi:
        Star Treek, Guerre Stellari, Il Buco Nero,
        Le Battaglia dei Robot contro le Amazzoni
        Nude, etc. etc.Azz. Ti manca "Rutzilla contro Berluskong".
      • Anonimo scrive:
        Re: L' Informatica rende Ignoranti nella Letteratura
        - Scritto da: Alien


        - Scritto da: Giulio

        L' ignoranza estrema di Alien è
        dimostrtata

        dal fatto che non sa

        nemmeno che i "Promessi Sposi" è stato

        scritto dal Alessandro Manzoni.

        Consiglio ad Alien di dedicare un minimo
        di

        tempo alla letteratura seria

        e non alle sue esternazioni su un certo

        "Dragasaccocce di Redmond".

        Questa è un' ulteriore dimostrazione, come

        se già non ve ne fossero abbastanza, che

        la cosiddetta "Cultura Informatica" è

        diseducativa per i giovani.

        Giulio.


        Bene, visto che oggi su PI bazzicano tutti
        Professoroni Masterizzati, ti dico, caro
        Professore, se sei Professore, che il
        sottoscritto Alien legge parecchi romanzi:
        Star Treek, Guerre Stellari, Il Buco Nero,
        Le Battaglia dei Robot contro le Amazzoni
        Nude, etc. etc.
        Quindi, come vedì, trovo il tempo da
        dedicare alla letteratura.

        Se vi siete così incazzati per "I Promessi
        Sposi", quello era uno scherzo.
        scusami ma i libri che ai citato possono rientrarenella categoria letteratura, come un comodor 64 nella categoria mainframe.
        • Anonimo scrive:
          Re: L' Informatica rende Ignoranti nella Letteratura
          - Scritto da: illetterato


          - Scritto da: Alien





          - Scritto da: Giulio


          L' ignoranza estrema di Alien è

          dimostrtata


          dal fatto che non sa


          nemmeno che i "Promessi Sposi" è stato


          scritto dal Alessandro Manzoni.


          Consiglio ad Alien di dedicare un
          minimo

          di


          tempo alla letteratura seria


          e non alle sue esternazioni su un certo


          "Dragasaccocce di Redmond".


          Questa è un' ulteriore dimostrazione,
          come


          se già non ve ne fossero abbastanza,
          che


          la cosiddetta "Cultura Informatica" è


          diseducativa per i giovani.


          Giulio.





          Bene, visto che oggi su PI bazzicano tutti

          Professoroni Masterizzati, ti dico, caro

          Professore, se sei Professore, che il

          sottoscritto Alien legge parecchi romanzi:

          Star Treek, Guerre Stellari, Il Buco Nero,

          Le Battaglia dei Robot contro le Amazzoni

          Nude, etc. etc.

          Quindi, come vedì, trovo il tempo da

          dedicare alla letteratura.



          Se vi siete così incazzati per "I Promessi

          Sposi", quello era uno scherzo.



          scusami ma i libri che ai citato possono
          rientrare
          nella categoria letteratura, come un comodor
          64 nella categoria mainframe.E allora caro il mio "LETTERATO" si scrive .
      • Anonimo scrive:
        Re: L' Informatica rende Ignoranti nella Letteratu
        - Scritto da: Alien

        Bene, visto che oggi su PI bazzicano tutti
        Professoroni Masterizzati, ti dico, caro
        Professore, se sei Professore, che il
        sottoscritto Alien legge parecchi romanzi:
        Star Treek, Guerre Stellari, Il Buco Nero,
        Le Battaglia dei Robot contro le Amazzoni
        Nude, etc. etc.
        Quindi, come vedì, trovo il tempo da
        dedicare alla letteratura.

        Se vi siete così incazzati per "I Promessi
        Sposi", quello era uno scherzo.
        Mizzica, un atleta del pensiero.Complimenti vivissimi.
        • Anonimo scrive:
          Re: L' Informatica rende Ignoranti nella Letteratu
          - Scritto da: pincopallo


          - Scritto da: Alien



          Bene, visto che oggi su PI bazzicano tutti

          Professoroni Masterizzati, ti dico, caro

          Professore, se sei Professore, che il

          sottoscritto Alien legge parecchi romanzi:

          Star Treek, Guerre Stellari, Il Buco Nero,

          Le Battaglia dei Robot contro le Amazzoni

          Nude, etc. etc.

          Quindi, come vedì, trovo il tempo da

          dedicare alla letteratura.



          Se vi siete così incazzati per "I Promessi

          Sposi", quello era uno scherzo.



          Mizzica, un atleta del pensiero.
          Complimenti vivissimi.mi sono dimenticato i fumetti di Batman & Robin.
          • Anonimo scrive:
            Re: L' Informatica rende Ignoranti nella Letteratu
            - Scritto da: Alien


            - Scritto da: pincopallo





            - Scritto da: Alien





            Bene, visto che oggi su PI bazzicano
            tutti


            Professoroni Masterizzati, ti dico,
            caro


            Professore, se sei Professore, che il


            sottoscritto Alien legge parecchi
            romanzi:


            Star Treek, Guerre Stellari, Il Buco
            Nero,


            Le Battaglia dei Robot contro le
            Amazzoni


            Nude, etc. etc.


            Quindi, come vedì, trovo il tempo da


            dedicare alla letteratura.





            Se vi siete così incazzati per "I
            Promessi


            Sposi", quello era uno scherzo.






            Mizzica, un atleta del pensiero.

            Complimenti vivissimi.

            mi sono dimenticato i fumetti di Batman &
            Robin. Quelli non valgono perchè non li leggi, ma ti limiti a guardare le figure!
    • Anonimo scrive:
      Re: L' Informatica rende Ignoranti nella Letteratu
      Verissimo, se ci fosse piu' cultura seria e non "solo" informatica i giovani si accorgerebbero che difendere a spada tratta Microsfot e le sue pratiche liberticide sarebbe come difendere il proprio carceriere.Ma ormai la liberta' non si sa piu' cosa vuol dire, e' triste constatare che la storia non insegna nulla e che periodicamente ci vuole il dittatore di turno che faccia svegliare la gente con un po' di massacri.Unico problema: piu' avanza la tecnologia piu' diventa difficile liberarsi del dittatore una volta capita la lezione ...
      • Anonimo scrive:
        Re: L' Informatica rende Ignoranti nella Letteratu
        purtroppo ormai al concetto di FREEDOM (la libertà, in nome della quale milioni di persone hanno perso la vita) con quello più moderno e "cool" di FREE (che vuol dire anche gratis oltre che libero) la nostra libertà è credere di non pagare, e allora, scopiazzati ophice, che così non pago i soldi alla microsoft, scopiazza il gioco psx che non pago i soldi, tutto free...poi sony e microsoft, i soldi li fanno lo stesso. E la tua libertà e dentro un cesso di redmond."...scoppiava nella via la bomba proletaria che illuminava l'aria, la fiaccola dell'anarchia...."- Scritto da: Tristezza
        Verissimo, se ci fosse piu' cultura seria e
        non "solo" informatica i giovani si
        accorgerebbero che difendere a spada tratta
        Microsfot e le sue pratiche liberticide
        sarebbe come difendere il proprio
        carceriere.
        Ma ormai la liberta' non si sa piu' cosa
        vuol dire, e' triste constatare che la
        storia non insegna nulla e che
        periodicamente ci vuole il dittatore di
        turno che faccia svegliare la gente con un
        po' di massacri.
        Unico problema: piu' avanza la tecnologia
        piu' diventa difficile liberarsi del
        dittatore una volta capita la lezione ...
        • Anonimo scrive:
          Re: L' Informatica rende Ignoranti nella Letteratu
          - Scritto da: mel4tonin
          "...scoppiava nella via la bomba proletaria
          che illuminava l'aria, la fiaccola
          dell'anarchia...."Mi sa che questa citazione e` sbagliata.
          • Anonimo scrive:
            Re: L' Informatica rende Ignoranti nella Letteratu
            cosa c'è di sbagliato????- Scritto da: stupito


            - Scritto da: mel4tonin

            "...scoppiava nella via la bomba
            proletaria

            che illuminava l'aria, la fiaccola

            dell'anarchia...."

            Mi sa che questa citazione e` sbagliata.
          • Anonimo scrive:
            Re: L' Informatica rende Ignoranti nella Letteratu
            - Scritto da: mel4tonin
            cosa c'è di sbagliato????Niente, ho controllato ed e` giusta.Il fatto e` che non mi tornava la metrica perche' sei partito da meta' verso:e contro ai re e ai tiranni scoppiava nella via la bomba proletaria e illuminava l' ariala fiaccola dell' anarchia, Sorry.
          • Anonimo scrive:
            Re: L' Informatica rende Ignoranti nella Letteratu
            :-)don't worry- Scritto da: stupito


            - Scritto da: mel4tonin

            cosa c'è di sbagliato????

            Niente, ho controllato ed e` giusta.
            Il fatto e` che non mi tornava la metrica
            perche' sei partito da meta' verso:

            e contro ai re e ai tiranni scoppiava nella
            via
            la bomba proletaria e illuminava l' aria
            la fiaccola dell' anarchia,

            Sorry.
      • Anonimo scrive:
        Re: L' Informatica rende Ignoranti nella Letteratu
        - Scritto da: Tristezza
        Verissimo, se ci fosse piu' cultura seria e
        non "solo" informatica Domanda:Perche' la letteratura e` cultura SERIA mentre l'informatica (o altra roba scientifica) normalmente non viene chiamata cultura?Altra Domanda (a Giulio):I Promessi Sposi sono letteratura seria? Sicuramente sono significativi storicamente, pero` sono un mattone insostenibile di bigottismo religioso. Secondo me Manzoni stava parecchio meglio prima di sposarsi, quando scriveva roba per il teatro...
      • Anonimo scrive:
        Re: L' Informatica rende Ignoranti nella Letteratu

        Verissimo, se ci fosse piu' cultura seria e
        non "solo" informatica i giovani si
        accorgerebbero che difendere a spada tratta
        Microsfot e le sue pratiche liberticide
        sarebbe come difendere il proprio
        carceriere.
        Ma ormai la liberta' non si sa piu' cosa
        vuol dire, e' triste constatare che la
        storia non insegna nulla e che
        periodicamente ci vuole il dittatore di
        turno che faccia svegliare la gente con un
        po' di massacri.
        Unico problema: piu' avanza la tecnologia
        piu' diventa difficile liberarsi del
        dittatore una volta capita la lezione ...eggia'... le lauree in informatica le regalano, mentre quelle in lettere classiche bisogna sudarsele.Non so se qualcuno di voi la notte ha mai avuto gli incubi a causa degli esami di analisi... a me e' successo...Mia sorella studia lettere e al massimo ha dovuto litigare con filologia romanza. Ora, non credevo che una persona edotta e elevata culturalmente potesse pensare che esistono culture di serie A e B. A quanto pare e' cosi'.Vorrei che mi spiegassi cosa e' cultura seria!Nozionismo? Conoscere tutte le opere letterarie e dire che quelle famose sono "capolavori" anche se fanno cagare e quelle anticonformiste sono "non adatte alla gente normale" anche se fanno schifo?cosa e' cultura seria? onestamente non lo capisco.Semmai il livellamento verso il basso non e' della cultura, che e' in aumento, bensi' del senso critico, che e' in netto calo. Ma questo esula dalla cultura personale. Mio nonno, pur non avendo finito le elementari, aveva un senso civico e una dignita' che gente tipo Sgarbi se la sogna.
    • Anonimo scrive:
      Vediamo di calmarci
      Mah... personalmente ho fatto il liceo classico e nel tempo libero riesco ancora a godermi Der Vorsokratiker in originale. Sarebbe certamente off topic ma sono sicuro di fare miglior uso del mio bagaglio di conoscenze umanistiche di quanto non faccia tu con la tua saccenteria. Tutto ciò che aiuta a sforzarsi di ragionare "fa bene" e non solo ai giovani. Il fatto che tu abbia come molti altri generalizzato a partire da alcuni esempi singoli ti colloca nello stantio vecchiume della dicotomia crociana delle due culture.Non sta a te decidere cosa faccia o non faccia bene leggere ai giovani.
      • Anonimo scrive:
        Re: Vediamo di calmarci
        Il fatto che tu abbia
        come molti altri generalizzato a partire da
        alcuni esempi singoli ti colloca nello
        stantio vecchiume della dicotomia crociana
        delle due culture.du iu spich inglish? :))))
    • Anonimo scrive:
      Re: L' Informatica rende Ignoranti nella Letteratura
      Vorrei aggiungere che il Manzoni l'ho sempre trovato un "mattone" difficile da digerire.Un invasato intriso di leccaculismo religioso.L' unica cosa che ho apprezzato di questo scrittore è la testimonianza dei luoghi che furono dal punto di vista descrittivo, se vogliamo anche dei personaggi.Apprezzo un genio come il Leonardo, anche se mi fa specie che i suoi CODICI siano caduti nella mani del mio "amico" DRAGASACCOCCE DI REDMOND con tante di fanfare Nazionali.I CODICI DI LEONADRO sarebbero dovuti stare a Firenze o a Roma, non certo nella megavilla di quel pirata.E' semplicemente vergognoso che lo Stato Italiano si sia fatto fregare sotto il naso dalla banda bassotti del DRAGASACCOCCE DI REDMOND i Codici Leonardeschi.- Scritto da: Giulio
      L' ignoranza estrema di Alien è dimostrtata
      dal fatto che non sa
      nemmeno che i "Promessi Sposi" è stato
      scritto dal Alessandro Manzoni.
      Consiglio ad Alien di dedicare un minimo di
      tempo alla letteratura seria
      e non alle sue esternazioni su un certo
      "Dragasaccocce di Redmond".
      Questa è un' ulteriore dimostrazione, come
      se già non ve ne fossero abbastanza, che
      la cosiddetta "Cultura Informatica" è
      diseducativa per i giovani.
      Giulio.
      • Anonimo scrive:
        Re: L' Informatica rende Ignoranti nella Letteratu
        - Scritto da: Alien
        I CODICI DI LEONADRO sarebbero dovuti stare
        a Firenze o a Roma, non certo nella
        megavilla di quel pirata.Non mi risulta che Leonardo avesse molto in simpatia i Fiorentini...
        • Anonimo scrive:
          Re: L' Informatica rende Ignoranti nella Letteratu
          - Scritto da: FiglioDi(...)


          - Scritto da: Alien

          I CODICI DI LEONADRO sarebbero dovuti
          stare

          a Firenze o a Roma, non certo nella

          megavilla di quel pirata.

          Non mi risulta che Leonardo avesse molto in
          simpatia i Fiorentini...ma perchè ce l' aveva con Firenze? non era forse Fiorentino il Leonardo?
          • Anonimo scrive:
            Re: L' Informatica rende Ignoranti nella Letteratu
            - Scritto da: Trex


            - Scritto da: FiglioDi(...)





            - Scritto da: Alien


            I CODICI DI LEONADRO sarebbero dovuti

            stare


            a Firenze o a Roma, non certo nella


            megavilla di quel pirata.



            Non mi risulta che Leonardo avesse molto
            in

            simpatia i Fiorentini...

            ma perchè ce l' aveva con Firenze? non era
            forse Fiorentino il Leonardo?
            Come si può intuire dal nome LEonardo da Vinci era di Vinci. ^___^Saluti da un Troll
          • Anonimo scrive:
            Re: L' Informatica rende Ignoranti nella Letteratu
            - Scritto da: Trex
            ma perchè ce l' aveva con Firenze? non era
            forse Fiorentino il Leonardo?Come ti hanno gia' risposto era di Vinci (altrimenti si sarebbe chiamato Leonardo da QualcheAltroPosto). Se non sbaglio era convinto che i fiorentini non fossero capaci di apprezzare il suo lavoro scientifico (ma sono ricordi fumosi).
    • Anonimo scrive:
      Re: L' Informatica rende Ignoranti nella Letteratura
      - Scritto da: Giulio
      L' ignoranza estrema di Alien è dimostrtata
      dal fatto che non sa
      nemmeno che i "Promessi Sposi" è stato
      scritto dal Alessandro Manzoni.
      Consiglio ad Alien di dedicare un minimo di
      tempo alla letteratura seria
      e non alle sue esternazioni su un certo
      "Dragasaccocce di Redmond".
      Questa è un' ulteriore dimostrazione, come
      se già non ve ne fossero abbastanza, che
      la cosiddetta "Cultura Informatica" è
      diseducativa per i giovani.
      Giulio.Secondo me la responsabilità dell'ignoranza e della diseducazione dei giovani non può essere imputata all' Informatica.Mi sembra che la sua affermazione sia alquanto fuori luogo e oserei dire avventuristica.
    • Anonimo scrive:
      Re: L' Informatica rende Ignoranti nella Letteratu

      L' ignoranza estrema di Alien è dimostrtata
      dal fatto che non sa
      nemmeno che i "Promessi Sposi" è stato
      scritto dal Alessandro Manzoni.
      Consiglio ad Alien di dedicare un minimo di
      tempo alla letteratura seria
      e non alle sue esternazioni su un certo
      "Dragasaccocce di Redmond".
      Questa è un' ulteriore dimostrazione, come
      se già non ve ne fossero abbastanza, che
      la cosiddetta "Cultura Informatica" è
      diseducativa per i giovani.
      Giulio.
      UH!eccone un altro :)che parla di cultura informatica senza spiegarci cosa intende....potrei dire lo stesso della cultura umanistica...tutti rompiballe ;)Suvvia, che si capiva che era una battuta, o una svista. E non e' poi cosi' grave.Invece e' grave che qualcuno pensi di sapere cosa e' giusto e cosa no. Secondo me, piu' che la cultura informatica, bisogna prendersela con la TV baby sitter, quella davanti alla quale molti bambini imparano a parlare a pensare e a "vivere". Ma questo e' un discorso sociologico che riguarda la famiglia moderna ed e' molto lungo...Se chiedi a un ragazzo oggi cosa e' il grande fratello 99 su 100 ti dicono una trasmissione TV..l'altro ricorda vagamente, gli pare, che sia nu sistema di intercettazione che sta negli USA.. ed e' veo perche' "l'ha detto pure il telegiornale"!Se chiedi cosa ne sanno di informatica, iniziano a parlarti dell'ultima scheda grafica uscita, di come overclocckare le cpu etc. etc quella non e' informatica caro mio. L'informatica e' una scienza e come tale e' cultura allo stato puro, richiede studio, passione e dedizione. Ma per chi ha una visione del mondo in cui c'e' cultura seria e cultura non seria risulta difficile da accettare.ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: L' Informatica rende Ignoranti nella Letteratu
        - Scritto da: maks
        Se chiedi a un ragazzo oggi cosa e' il
        grande fratello 99 su 100 ti dicono una
        trasmissione TV..
        l'altro ricorda vagamente, gli pare, che sia
        nu sistema di intercettazione che sta negli
        USA.. ed e' veo perche' "l'ha detto pure il
        telegiornale"!Voglio essere ottimista. Secondo me l'1% si ricorda anche del libro che ha dato origine a tutto (anche se probabilmente non l'ha letto).
        Ma per chi ha una visione del mondo in cui
        c'e' cultura seria e cultura non seria
        risulta difficile da accettare.E` la stessa cosa che mi chiedevo in un messaggio poco sopra.In questo mondo sembra che la cultura vera sia solo quella umanistica... (io stesso sono spesso vittima, a livello inconscio, di questo pregiudizio assurdo)
        • Anonimo scrive:
          Re: L' Informatica rende Ignoranti nella Letteratu

          Voglio essere ottimista. Secondo me l'1% si
          ricorda anche del libro che ha dato origine
          a tutto (anche se probabilmente non l'ha
          letto).Grande Fratello non è un libro, il libro (di Orwell, quello di "la fattoria degli animali" tra le altre mille cose) si chiama 1984, quindi se l'1% degli americani dice un sistema di intercettzione vuol dire che il libro lo ha letto...e sinceramente non lo trovo affatto male che 3 milioni di persone abbiano letto 1984.
          In questo mondo sembra che la cultura vera
          sia solo quella umanistica... la cultura non è solo umanistica, la cultura deve per essere tale non settoriale, sinceramente fuggo da intellettuali che parlano di una sola materia, e non hanno idea del resto delle cose, e con la costante paura di sporcarsi le mani facendo qualcosa.Il sopracitato Leonardo, fu ungrande esempio di uomo di cultura, forse il più grande (insieme a Pitagora) esempio di applicazione delle passioni umane.nota personale:Sarà un caso che entrambi avevano capito che ammazzare un animale era un crimine pari all'uccisione di un essere umano. Ed entrambi scelsero di essere vegetariani:citando:"verrà un giorno in cui uomini come me considereranno l'omicidio di un animale allastessa stregua dell'omicidio di un essere umano."? da Appunti di Leonardo GO VEGAN
          • Anonimo scrive:
            OT:Re: L' Informatica rende Ignoranti nella Letter


            Voglio essere ottimista. Secondo me l'1%
            si

            ricorda anche del libro che ha dato
            origine

            a tutto (anche se probabilmente non l'ha

            letto).

            Grande Fratello non è un libro, il libro (di
            Orwell, quello di "la fattoria degli
            animali" tra le altre mille cose) si chiama
            1984, quindi se l'1% degli americani dice un
            sistema di intercettzione vuol dire che il
            libro lo ha letto...
            e sinceramente non lo trovo affatto male che
            3 milioni di persone abbiano letto 1984.
            ueh :)si parlava di ragazzi italiani in eta' scolastica, non di americani :)e secondo me, molti sanno del libro, ma pochi sanno li titolo.Che non e' un male in se', ma associare il grande fratello ad una farsa vouyerista da tv di bassa lega e', quello si, diseducativo.Il grande fratello non era uno spione o un guardone, era (o e') un modo autoritario di concepire la politica e con essa il potere e il controllo.In 1984 c'e' una critica feroce a tutto cio' cui il grande fratello televisivo inneggia.(Ad esempio la massa di poveri e ignoranti che non si rende conto della sua forza, spaventata o ammaliata come e' dalla propaganda o perche' nel far parte del "gioco" ci guadagna.)Anche perche' il grande fratello poteva condizionare la vita di chi lo guardava, non il viceversa (il grande fratello della tv e' divenuto un modo di diventare famosi e fare soldi facili, in qualche modo condiziona la vita di chi e' guardato, non di chi guarda)Ecco perche' secondo me e' sbagliato e fuorviante.ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: OT:Re: L' Informatica rende Ignoranti nella Letter
            - Scritto da: maks


            Voglio essere ottimista. Secondo me
            l'1%

            si


            ricorda anche del libro che ha dato

            origine


            a tutto (anche se probabilmente non
            l'ha


            letto).



            Grande Fratello non è un libro, il libro
            (di

            Orwell, quello di "la fattoria degli

            animali" tra le altre mille cose) si
            chiama

            1984, quindi se l'1% degli americani dice
            un

            sistema di intercettzione vuol dire che il

            libro lo ha letto...

            e sinceramente non lo trovo affatto male
            che

            3 milioni di persone abbiano letto 1984.



            ueh :)
            si parlava di ragazzi italiani in eta'
            scolastica, non di americani :)
            e secondo me, molti sanno del libro, ma
            pochi sanno li titolo.
            Che non e' un male in se', ma associare il
            grande fratello ad una farsa vouyerista da
            tv di bassa lega e', quello si,
            diseducativo.
            Il grande fratello non era uno spione o un
            guardone, era (o e') un modo autoritario di
            concepire la politica e con essa il potere e
            il controllo.
            In 1984 c'e' una critica feroce a tutto cio'
            cui il grande fratello televisivo inneggia.
            (Ad esempio la massa di poveri e ignoranti
            che non si rende conto della sua forza,
            spaventata o ammaliata come e' dalla
            propaganda o perche' nel far parte del
            "gioco" ci guadagna.)
            Anche perche' il grande fratello poteva
            condizionare la vita di chi lo guardava, non
            il viceversa (il grande fratello della tv e'
            divenuto un modo di diventare famosi e fare
            soldi facili, in qualche modo condiziona la
            vita di chi e' guardato, non di chi guarda)
            Ecco perche' secondo me e' sbagliato e
            fuorviante.

            ciaoSono italiano, sono in età scolastica, ho letto e conosco 1984. E' così difficile da credere? Sveglia per favore, non tutti i ragazzi italiani sono come dici tu.E, tanto per precisare una cosa, il "Grande Fratello" non aveva nel libro neanche un ruolo di primo piano, era solo un per controllare le masse. Tra l'altro un mezzo temporaneo, dato che stava nascendo la neolingua, che sicuramente è qualcosa di molto più efficace, per come concepita. Oltre a questo ci sarebbe da parlare anche del concetto di bispensiero, anche questo più importante della figura del Grande Fratello in 1984, soprattutto quando si riferisce alla classe dominante. Del perenne stato di guerra, anche questo più importante. Dell'inerzia delle masse. Alla fine il "Grande Fratello", inteso come il sistema di controllo (che è poi l'aspetto ripreso dalla trasmissione) era l'unico pericolo manifesto di un mondo pieno di pericoli per diversi versi più grandi.Quindi, per favore, smettiamo di indicare 1984 come "il libro del Grande Fratello", 1984 è molto di più.
          • Anonimo scrive:
            Re: OT:Re: L' Informatica rende Ignoranti nella Letter
            Scusate gli errori di battitura...
          • Anonimo scrive:
            Re: L' Informatica rende Ignoranti nella Letteratu
            - Scritto da: mel4tonin

            Voglio essere ottimista. Secondo me l'1%
            si

            ricorda anche del libro che ha dato
            origine

            a tutto (anche se probabilmente non l'ha

            letto).

            Grande Fratello non è un libro, il libro (di
            Orwell, quello di "la fattoria degli
            animali" tra le altre mille cose) si chiama
            1984, Grazie per la rinfrescata alla memoria, amore, ma lo sapevo gia`. Non mi pare di aver affermato qualcosa di diverso.
            quindi se l'1% degli americani dice un
            sistema di intercettzione vuol dire che il
            libro lo ha letto...Americani?
    • Anonimo scrive:
      Re: L' Informatica rende Ignoranti nella Letteratura
      Mi chiedo con quale argomentazione umanistica questo signor Giulio attacchi Alien perchè, secondo me per scherzo, non ha scritto correttamente il nome dell' autore del romanzo "I Promessi Sposi".Per giunta prendendo spunto da questa "svista o scherzo" del ragazzo, di attaccare le altre scienze che non siano prettamete umanistiche.Ma chi lo dice che la "Cultura Informatica" sia diseducativa per i giovani? Questa è una bestemmia, non esistono solo le scienze umanistiche dei Licei Classici.E' oltremodo sconsiderato trattare i giovani alla stessa stregua di guitti ignoranti perchè scelgono materie scientifiche di cui anche l' Informatica ha pieno riconoscimento.Non ho mai sentito nulla del genere, salvo in alcune aree conservatrici di una sottocultura pseudoumanistica che ha sempre teso a considerare le discipline scientifiche come culturalmente inferiori.- Scritto da: Giulio
      L' ignoranza estrema di Alien è dimostrtata
      dal fatto che non sa
      nemmeno che i "Promessi Sposi" è stato
      scritto dal Alessandro Manzoni.
      Consiglio ad Alien di dedicare un minimo di
      tempo alla letteratura seria
      e non alle sue esternazioni su un certo
      "Dragasaccocce di Redmond".
      Questa è un' ulteriore dimostrazione, come
      se già non ve ne fossero abbastanza, che
      la cosiddetta "Cultura Informatica" è
      diseducativa per i giovani.
      Giulio.
  • Anonimo scrive:
    Pro Microsoft
    1. Il fatto che Alien non sappia che "I Promessi Sposi" li ha scritti Manzoni è una cosa alquanto grave!2. L'atteggiamento che si ha nei confronti della Microsoft mi sembra alquanto fascista!3. Che poi quest'atteggiamento lo abbia proprio chi si vanta di essere per l'open, per le cose aperte, per il libero mercato, ecc., è alquanto contraddittorio.Dicono, loro, di essere per la libertà. A me sembra di capire, e corregetemi se sbaglio, che se potessero distruggere Windows e Bill Gates lo farebbero ben volentieri. Dai post che leggo, e non solo oggi, talvolta traspare proprio un sentimento di odio, dico odio, nei confronti di Windows e di Bil Gates.Non mi sembra proprio un atteggiamento che dovrebbe adottare chi sventola la bandiera della democrazia e della libertà!
    • Anonimo scrive:
      Re: Pro Microsoft
      My sweet Edo.- Scritto da: Edo
      1. Il fatto che Alien non sappia che "I
      Promessi Sposi" li ha scritti Manzoni è una
      cosa alquanto grave!Che "I Promessi Sposi" li abbia scritti quello della carne Manzotin, il Sig. Alessandro Manzoni non è una novità, se l' ho confuso con Dumas, (quello dei 3 Moschettieri?), è stata una svista....
      2. L'atteggiamento che si ha nei confronti
      della Microsoft mi sembra alquanto fascista!Mirror. Bill Gates, si guardasse allo specchio e vedrebbe cosa è.
      3. Che poi quest'atteggiamento lo abbia
      proprio chi si vanta di essere per l'open,
      per le cose aperte, per il libero mercato,
      ecc., è alquanto contraddittorio.Non vedo da nessuna parte una contraddizione se non nella tua affermazione.
      Dicono, loro, di essere per la libertà. A me
      sembra di capire, e corregetemi se sbaglio,
      che se potessero distruggere Windows e Bill
      Gates lo farebbero ben volentieri.Certo, metaforicamente parlando.Una nicchia gliela lasciamo. Dai post
      che leggo, e non solo oggi, talvolta
      traspare proprio un sentimento di odio, dico
      odio, nei confronti di Windows e di Bil
      Gates.No, il DRAGASACCOCCE DI REDMOND lo amiamo; infatti lo prendiamo a torte in faccia ogni volta che viene a tiro.
      Non mi sembra proprio un atteggiamento che
      dovrebbe adottare chi sventola la bandiera
      della democrazia e della libertà!La Democrazia e la Libertà sono OPEN, proprio come lo è l' Open Source che si fonda proprio sulla Democrazia e sulla Sharing del Sapere; SHARING per tutti mio caro Edo, per tutti.Il DRAGASACCOCCE DI REDMOND è la negazione della libertà ed è provato anche dai processi che ha continuamente in ballo per aver Monopolizzato il Mercato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Pro Microsoft

        Che "I Promessi Sposi" li abbia scritti
        quello della carne Manzotin, il Sig.
        Alessandro Manzoni non è una novità, se l'
        ho confuso con Dumas, (quello dei 3
        Moschettieri?), è stata una svista....pensa che io mi ero confuso e pensavo che Windows fosse stato scritto dal tal Linus Benedict Torvads!
      • Anonimo scrive:
        Re: Pro Microsoft
        - Scritto da: Alien


        Non mi sembra proprio un atteggiamento che

        dovrebbe adottare chi sventola la bandiera

        della democrazia e della libertà!
        La Democrazia e la Libertà sono OPEN,
        proprio come lo è l' Open Source che si
        fonda proprio sulla Democrazia e sulla
        Sharing del Sapere; SHARING per tutti mio
        caro Edo, per tutti.Una cosa è dividere la cultura o il sapere, che dir si voglia. Una cosa è condividere un codice sorgente sul quale si è investito in proprietà intellettuale! Mai sentito parlare di copyright?Ma ti sembra giusto che se uno ha un'idea la deve rendere pubblica perché ci vuole SHARING!Ti rendi conto di quello che dici?A me sembra un atteggiamento da prepotente. Cosa vorresti, i sorgenti di Windows? Non ti sembra una pretesa eccessiva?Non puoi fare paragoni con Linux. Linux è nato libero, è diverso.E poi, se togli i programmatori, gli altri non hanno cosa farsene dello SHARING dei programmi.E quando dico gli altri, dico la maggioranza delle persone...
        Il DRAGASACCOCCE DI REDMOND è la negazione
        della libertà ed è provato anche dai
        processi che ha continuamente in ballo per
        aver Monopolizzato il Mercato.Non sono affatto d'accordo. Per me si tratta di posizione di leadership.E non è giusto che vogliono costringere a togliere Explorer da Windows.Perché Windows, essendo un sistema operativo, deve essere in condizioni di far funzionare un computer a 360 gradi. A mio parere, quindi, deve includere anche un programma per masterizzare, per vedere i DVD e per far funzionare la webcam.Perché un utente normale non si vuole perdere a installare programmi, driver e via dicendo. Vuole accendere il computer e operare subito.
  • Anonimo scrive:
    Quanto costa websphere? (o db2)
    Ok tutto figo: linux, open source, IBM. Sembra tutto rose e fiori ma c'è la magagna: big blue mi monta il server, ci mette il S.O. Linux (unasua distribuzione? facciamo pure di si e che me la mette gratis). Poi mi fa: ora per farlo funzionare come si deve devi usare il MIO websphere e il MIO DB2.Come la mettiamo??? Secondo me così sono tutti capaci a fare l'open source...(ma IBM non aveva un bellissimo OS/2 Warp?)
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanto costa websphere? (o db2)
      - Scritto da: Mau
      Ok tutto figo: linux, open source, IBM.
      Sembra tutto rose e fiori ma c'è la magagna:
      big blue mi monta il server, ci mette il
      S.O. Linux (unasua distribuzione? facciamo
      pure di si e che me la mette gratis). Poi mi
      fa: ora per farlo funzionare come si deve
      devi usare il MIO websphere e il MIO DB2.

      Come la mettiamo??? Secondo me così sono
      tutti capaci a fare l'open source...(ma IBM
      non aveva un bellissimo OS/2 Warp?)e che vuoi la moglia grassa e la vacca incinta?
  • Anonimo scrive:
    VERGOGNA!!
    Tanto per cambiare la solita diatriba Microsoft-Linux......e NESSUNO si è accorto della -beep- scrittache "I Promessi Sposi" NON SONO di Dumas!!!!!Prima di continuare fate una pausa, prendetequel libro dalla vostra biblioteca (cartaceae lasciate da parte per una volta i .pdf)e leggetelo... poi tornate qui...Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: VERGOGNA!!
      ciao Prof.Senza che mi fai andare in cantina a cercare tra i vecchi libri, avresti potuto scrivere te di che Alessandro sono i Promessi Sposi.Una svista può succedere.- Scritto da: dado
      Tanto per cambiare la solita diatriba
      Microsoft-Linux...

      ...e NESSUNO si è accorto della -beep-
      scritta
      che "I Promessi Sposi" NON SONO di
      Dumas!!!!!

      Prima di continuare fate una pausa, prendete
      quel libro dalla vostra biblioteca (cartacea
      e lasciate da parte per una volta i .pdf)
      e leggetelo... poi tornate qui...

      Saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: VERGOGNA!!
        - Scritto da: Alien
        tra i vecchi libri, avresti potuto scrivere
        te di che Alessandro sono i Promessi Sposi.Come scusa??? :-)Forse volevi dire che i Promessi Sposi sono di Alessandro Manzoni.. sono stato rimandato a settembre anche a causa sua, quando ero al liceo!! :-)Ciao ;-)RTS
        • Anonimo scrive:
          Re: VERGOGNA!!
          Ahooo a me dei Promessi Sposi non me ne frega un cazzo.Ho tirato in ballo solo l' Innominato perchè mi ricordavo di lui perchè non trovavo il suo nome.- Scritto da: RideTheSky
          - Scritto da: Alien

          tra i vecchi libri, avresti potuto
          scrivere

          te di che Alessandro sono i Promessi
          Sposi.

          Come scusa??? :-)

          Forse volevi dire che i Promessi Sposi sono
          di Alessandro Manzoni.. sono stato rimandato
          a settembre anche a causa sua, quando ero al
          liceo!! :-)

          Ciao ;-)
          RTS
      • Anonimo scrive:
        Re: VERGOGNA!!
        Comunque si dice "tu" e non "te" visto che era il soggetto...Il fatto che tutti noi girovachiamo per le scienze informatiche, non deve minimamente farcisentire "autorizzati" a scordarci della grammatica italiana.- Scritto da: Alien
        ciao Prof.
        Senza che mi fai andare in cantina a cercare
        tra i vecchi libri, avresti potuto scrivere
        te di che Alessandro sono i Promessi Sposi.
        Una svista può succedere.


        - Scritto da: dado

        Tanto per cambiare la solita diatriba

        Microsoft-Linux...



        ...e NESSUNO si è accorto della -beep-

        scritta

        che "I Promessi Sposi" NON SONO di

        Dumas!!!!!



        Prima di continuare fate una pausa,
        prendete

        quel libro dalla vostra biblioteca
        (cartacea

        e lasciate da parte per una volta i .pdf)

        e leggetelo... poi tornate qui...



        Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: VERGOGNA!!
      - Scritto da: dado
      Tanto per cambiare la solita diatriba
      Microsoft-Linux...

      ...e NESSUNO si è accorto della -beep-
      scritta
      che "I Promessi Sposi" NON SONO di
      Dumas!!!!!
      l'errore era talmente pacchiano che pensavo fosse una battuta...tipo i due carabinieri "Alberto Manzoni, via Alberto Manzoni, ci passo tutti i giorni...." :)ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: VERGOGNA!!
        - Scritto da: maks


        - Scritto da: dado

        Tanto per cambiare la solita diatriba

        Microsoft-Linux...



        ...e NESSUNO si è accorto della -beep-

        scritta

        che "I Promessi Sposi" NON SONO di

        Dumas!!!!!



        l'errore era talmente pacchiano che pensavo
        fosse una battuta...
        tipo i due carabinieri "Alberto Manzoni, via
        Alberto Manzoni, ci passo tutti i
        giorni...." :)e certo che era una battuta!ci voleva tanto a capirlo che i Promessi Sposi sono di Alessandro Magno?

        ciao
  • Anonimo scrive:
    Il senso di IBM per gli affari
    IBM ha visto in Linux una via per ridurrei costi ed aumentare i profitti nel brevissimo termine.Meglio un uovo oggi che...
    • Anonimo scrive:
      Re: Il senso di IBM per gli affari
      - Scritto da: Mario Rossi
      IBM ha visto in Linux una via per ridurre
      i costi ed aumentare i profitti nel
      brevissimo termine.

      Meglio un uovo oggi che...un "buon affare" bisogna sempre essere in 2 a farlo.Se l' affare è buono x 1 sole dei 2, non sarà mai un "buon affare", specialmente per l' altro. dalle poesie di Ciuenlay
  • Anonimo scrive:
    vabbeh
    non mi sembra il caso di scaldarsi tanto, sono dichiarazioni a cui bisogna dare il giusto peso ... zerocome sempre la via sta nel mezzo ... o no?
    • Anonimo scrive:
      Re: vabbeh
      credo sia come dici tu!Io sono un grande fan di linux e mi fa davvero piacere che IBM ci investa!E sono anche convinto che se Microsoft dovesse inserirsi nel mondo Linux e lavorarci sopra in un mercato in cui NON è monopolista si assisterebbe a un po' di sana concorrenza (sempre che adottino strategie corrette e non le solite scenate da telenovelas)! Alla fine non è che siano tutti dei deficienti li a Redmond!O qualcuno mi vuole dire che Windows2K e WinXP Pro non sono dei buoni sistemi operativi?Io continuo a usare Linux e Windows per il meglio di quello che mi danno!
      • Anonimo scrive:
        Re: vabbeh

        E sono anche convinto che se Microsoft
        dovesse inserirsi nel mondo Linux e
        lavorarci sopra in un mercato in cui NON è
        monopolista si assisterebbe a un po' di sana
        concorrenza (sempre che adottino strategie
        corrette e non le solite scenate da
        telenovelas)! Alla fine non è che siano
        tutti dei deficienti li a Redmond!
        MS non investira' mai su linux esattamente per lo stesso motivo per cui Apple non fara' mai OSX per x86.MS vende software, apple e IBM vendono ferro....se a apple linux facesse vendere un imac in piu', venderebbe imac con linux sopra... sai che gliene importa...IBM vuole linux sui suoi mainframe, perche' la gente si e' stuifata di pagare 10ine di milioni per gli unix commerciali e windows e linux al confronto sono piu' economici. Siccome oggi linux e' di moda, ci installano quello.Se domani atheos o qnx andranno di moda, vedrete dei server ibm con quei sistemi operativi. Non ci vedo niente di strano.ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: vabbeh
        - Scritto da: kermit
        credo sia come dici tu!

        Io sono un grande fan di linux e mi fa
        davvero piacere che IBM ci investa!
        Alla fine non è che siano
        tutti dei deficienti li a Redmond!A Redmond non si salva neanche il gatto di Bill Gates.
  • Anonimo scrive:
    attenti! caduta dinosauri!
    non sapevo che i dinosauri avessero sviluppato il senso dell'ironia...ma forse era una delle loro conquite prima dell'estinzione...
  • Anonimo scrive:
    AVANTI TUTTA COSI' IBM - ALLA FACCIA DI MICROSOFT
    LINUX è il sentiero giusto che presto sarà autostrada.
    • Anonimo scrive:
      Re: AVANTI TUTTA COSI' IBM - ALLA FACCIA DI MICROSOFT
      IBM è uno squalo quanto Microsoft...
      • Anonimo scrive:
        Re: AVANTI TUTTA COSI' IBM - ALLA FACCIA DI MICROSOFT
        Sì, ma ora è un gran bello squalo.vedi gli squali si dividono in 2 tipi: gli squali buoni e gli squali cattivi.Di solito gli squali buoni divorano e triturano tutto quello che gli capita a tiro.Ogni tanto, però, uno squalo cattivo si pente e tira fuori il suo alter ego; lo squalo buono che naviga in acqyue finalmente libere e però ha la forza e lapotenza di mantenerle libere daggli attacchi di quelli cattivi.Ti ricordi il romanzo 2I Promessi Sposi" di Alessandro Dumas (mi pare....boh).Lì c'era un personaggio cattivo chiamato "L' INNOMINATO". Era talmente cattivo che nella sua vita aveva commesso ogni misfatto. Ebbene, quasto personaggio ad un certo punto della sua vita si è pentito e si è quindi trasformato completamente passando dalla parte dei "buoni" (nota bene, ho detto dei "buoni, non dei fessi).Questa, è un pò la stora anche di IBM, governata negli anni passati da personaggi come l' INNOMINATO che quindi si comportava come uno squalo cattiva e faceva o fomentava alleanza coi tipi piùtrucidi e spregevoli, poi, pentita, ha avuto la forza e l' accortezza di trasformarsi completamente, buttando a mare il vecchio marciume di management rincitrullito e rincoglionito da politiche aziendali piratesche a arraffatutto, comunque a lungo termine perdenti, per passare a qualcosa di nuovo, più pulito, più OPEN; incoraggiando e sostenedo la comunità OPEN SORCE e LINUX.Non solo, ovvio, per magnanimità, ma per una politica Aziendale accorta e lungimirante che poterà no solo vantaggi di immagine a IBM, ma anche vataggi economici duraturi.Quindi, non più una politica arraffatutto, ma una politica calma, ma lungimirante.Bjenvenida IBM nella comunità OPEN SOURCE.Qualche "purista" potrebbere torcere un pò il naso, ma alla fine si accorgerà della bontà della politica IBM force.
        • Anonimo scrive:
          Re: AVANTI TUTTA COSI' IBM - ALLA FACCIA DI MICROSOFT
          Comunque confondete il pane e il vino: mi spiegate che cosa interessa a ibm del software che si installa sopra al loro hw ? loro vendono macchine, non software. E siccome e' un periodo che va di moda l'open source (che poi tanto open non e' viste le versioni server della redhat per esempio) ibm ha colto la palla al balzo. Ovviamente se in un prossimo futuro linux fallisse allora ibm al volo trasformerebbe lo slogan in "W Windows", come prima era "W OS2" (ps: ma esiste ancora os2 ? Non e' che ibm porti un po' sfiga ? Di sicuro i S.O. non sa commercializzarli.. e non mi pare fosse Open Source os2 ) ;)Ciao GENTE
          • Anonimo scrive:
            Re: AVANTI TUTTA COSI' IBM - ALLA FACCIA DI MICROSOFT
            IBM ha lanciato Bill Gates ed è stata propulsore della fortuna del DRAGASACCOCCE.Chi vivrà vedrà.Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino.- Scritto da: Pasquale
            Comunque confondete il pane e il vino:
            mi spiegate che cosa interessa a ibm del
            software che si installa sopra al loro hw ?
            loro vendono macchine, non software. E
            siccome e' un periodo che va di moda l'open
            source (che poi tanto open non e' viste le
            versioni server della redhat per esempio)
            ibm ha colto la palla al balzo. Ovviamente
            se in un prossimo futuro linux fallisse
            allora ibm al volo trasformerebbe lo slogan
            in "W Windows", come prima era "W OS2" (ps:
            ma esiste ancora os2 ? Non e' che ibm porti
            un po' sfiga ? Di sicuro i S.O. non sa
            commercializzarli.. e non mi pare fosse Open
            Source os2 ) ;)

            Ciao GENTE
        • Anonimo scrive:
          [OT] Re: AVANTI TUTTA COSI' IBM - ALLA FACCIA DI M
          Ehm .... totalmente off topic .. scusa la correzione ... "I promessi sposi" sono di un altro Alessandro, Manzoni.(scusa la precisazione :)CIAO!
      • Anonimo scrive:
        Re: AVANTI TUTTA COSI' IBM - ALLA FACCIA DI MICROS
        - Scritto da: Ale
        IBM è uno squalo quanto Microsoft...Se mi regalassero qualcosa simile a "Eclipse" :-) Ma dubito che Visual Studio diventera' Free e Open Source in futuro ...
    • Anonimo scrive:
      Re: AVANTI TUTTA COSI' IBM - ALLA FACCIA DI MICROSOFT
      La mia personale opinione e': Linux e' un gran bel sistema operativo, ma non implementa tutte le tecnologie m$.Le domande che mi vengono spontanee sono:1) quando Linux riuscira' a superare win ?2) siamo sicuri che quando Linux sara' "pesante" come win sara' ancora cosi' stabile e usabile ?Ciao ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: AVANTI TUTTA COSI' IBM - ALLA FACCIA DI MICROSOFT
        Caro Pasquale.Ti poni 2 domande che hanno poco significato, se non un significato meramente economico.Quando LINUX supererà WIN.E chi se ne frega quando, ma succederà.Già sul lato Server dovrebbe essere avanti perchè lì Microsoft ha a che fare con meno UTONTI e non è riuscita ad abbagliare nemmeno con tutta la sua potenza economica, quindi lì Microdsoft ha fallito.Nel lato consumer, quello che ha fatto la fortuna di Microsoft, aspetta e vedrai, anche lì la gente si sta informatizzando e comincerà ad apprezzare LINUX, specialmente nella Aziende lato uffici desk-top.Il mercato sarà libero quando andrai in un supermercato per comprare un computer e la commessa ti dirà: "con che Sistema Operativo vuole che glielo consegnamo Signore?".E lì sarai tu a scegliere.Stabilità ed usabilità.Anche lì si potranno fare errori o appesantimenti, ma saranno presto recuperati.Inoltre LINUX ognuno se lo può cucire su misura e solo per ciò che gli serve.LINUX è nato per le RETI, quindi per INTERNET, quindi per l' apertura a tutto il mondo.E' APERTO a tutti, proprio per la sua filosofia.- Scritto da: Pasquale
        La mia personale opinione e':
        Linux e' un gran bel sistema operativo, ma
        non implementa tutte le tecnologie m$.
        Le domande che mi vengono spontanee sono:
        1) quando Linux riuscira' a superare win ?
        2) siamo sicuri che quando Linux sara'
        "pesante" come win sara' ancora cosi'
        stabile e usabile ?

        Ciao ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: AVANTI TUTTA COSI' IBM - ALLA FACCIA DI MICROSOFT

          Il mercato sarà libero quando andrai in un
          supermercato per comprare un computer e la
          commessa ti dirà: "con che Sistema Operativo
          vuole che glielo consegnamo Signore?".
          E lì sarai tu a scegliere.Stai scherzando vero ? Se anche questo giorno verra', i cosidetti utonti continueranno a scegliere il sistema operativo piu' pubblicizzato, e non quello piu' tecnologicamente avanzato.E indovina chi ha le risorse per fare piu' pubblicita': indovinato. Microsoft.
          • Anonimo scrive:
            Re: AVANTI TUTTA COSI' IBM - ALLA FACCIA DI MICROSOFT
            - Scritto da: lordauberon


            Il mercato sarà libero quando andrai in un

            supermercato per comprare un computer e la

            commessa ti dirà: "con che Sistema
            Operativo

            vuole che glielo consegnamo Signore?".

            E lì sarai tu a scegliere.

            Stai scherzando vero ? No, per nulla.

            Se anche questo giorno verra', i cosidetti
            utonti continueranno a scegliere il sistema
            operativo piu' pubblicizzato, e non quello
            piu' tecnologicamente avanzato.OK, ma è un rischio da correre.Poi, quel "momento" arriverà proprio perchè gli UTONTI PATENTATI saranno drasticamente diminuiti.Quindi, bisognerà peu dare a Microsoft una possibilità di sopravvivenza.
            E indovina chi ha le risorse per fare piu'
            pubblicita': indovinato. Microsoft.La pubblicità, in un Mercato Maturo, è un' arma a doppio taglio.Me mente, si suicida.
      • Anonimo scrive:
        Re: AVANTI TUTTA COSI' IBM - ALLA FACCIA DI MICROS
        - Scritto da: Pasquale
        La mia personale opinione e':
        Linux e' un gran bel sistema operativo, ma
        non implementa tutte le tecnologie m$.si, nel campo della facilita' di utilizzo (ma allora il punto di riferimento dovrebbe essere mac)negli altri campi o sono pari, o Linux e' gia' superiore
        Le domande che mi vengono spontanee sono:
        1) quando Linux riuscira' a superare win ?superare in che senso?come facilita' d'uso? credo abbastanza prestocome diffusione? per quello ci vorra' un po' piu' di tempo, e dipende soprattutto dal marketing, campo in cui la micro$oft e' effettivamente molto brava (e in questo e' davvero superiore ai concorrenti :) )
        2) siamo sicuri che quando Linux sara'
        "pesante" come win sara' ancora cosi'
        stabile e usabile ?Il vantaggio di Linux su win, da questo punto di vista, e' che il primo e' decisamente piu' modulare: gia' oggi "linux" gira tranquillamente su ogni macchina, linux + un interfaccia grafica user friendly richiede un po' di risorse in piu'...puo' darsi che una distribuzione di linux per principianti (in installazione standard) diventi pesante ed instabile come windows (ma ci credo poco... al massimo saranno instabili le applicazioni, ma il sistema dovrebbe continuare a reggere...), comunque nei "computer di casa" questo e' ancora un problema tollerabile; in compenso chiunque abbia bisogno di stabilita' puo' chiedere a qualcuno di installargli tutto e solo cio' di cui ha bisogno ed ottenere delle macchine decisamente stabili...tanto per fare un esempio: il kernel di windows deve supportare _tutte_ le possibili configurazioni sulle quali potrebbe girare, per cui deve contenere diverse parti che non serviranno mai alla maggior parte delle persone e per di piu' e' compilato per un 386; il kernel di linux contenuto nei cd di installazione e' in una situazione simile (anche se di spesso ci sono un paio di kernel, per situazioni diverse, invece di uno solo), e con quello il computer funziona senza grossi problemi, se pero' qualcuno ha bisogno di aumentare l'efficienza delle proprie macchine puo' ricompilarsi (o pagare qualcuno perche' gli ricompili) il kernel con cio' che vuole...
        • Anonimo scrive:
          Re: AVANTI TUTTA COSI' IBM - ALLA FACCIA DI MICROS
          - Scritto da: valhalla

          tanto per fare un esempio: il kernel di
          windows deve supportare _tutte_ le possibili
          configurazioni sulle quali potrebbe girare,
          per cui deve contenere diverse parti che non
          serviranno mai alla maggior parte delle
          persone e per di piu' e' compilato per un
          386;Il Kernel di Windows NT/2000/XP (anche se non "purissimo") è un microkernel (a qualcosa è servito l'aquisto di VAX/VMS), pertanto per aggiugere i drivers per adattarlo ad alcuni ambiti specifici non devi mai ricompilarlo/relinkarlo: basta semplicemente che lo configuri opportunamente.
          il kernel di linux contenuto nei cd di
          installazione e' in una situazione simile
          (anche se di spesso ci sono un paio di
          kernel, per situazioni diverse, invece di
          uno solo), e con quello il computer funziona
          senza grossi problemi, se pero' qualcuno ha
          bisogno di aumentare l'efficienza delle
          proprie macchine puo' ricompilarsiNon esageriamo! Spesso basta solo relinkarlo (proprio come si usava sui vecchi unix anni '70) ...
          (o pagare
          qualcuno perche' gli ricompili) il kernel
          con cio' che vuole...Già, perchè è un kernel monolitico ... vedremo che fine farà linux non appena hurd sarà in release stabile ... Oddio! e tutti quelli che dicevano linux qui e linux là inizieranno a dire hurd quà e hurd là ? E Tux che fine farà ? E Torvalds ?
          • Anonimo scrive:
            Re: AVANTI TUTTA COSI' IBM - ALLA FACCIA DI MICROS
            - Scritto da: !!
            - Scritto da: valhalla
            [...]

            per cui deve contenere diverse parti che
            non

            serviranno mai alla maggior parte delle

            persone e per di piu' e' compilato per un

            386;
            Il Kernel di Windows NT/2000/XP (anche se
            non "purissimo") è un microkernel (a
            qualcosa è servito l'aquisto di VAX/VMS),vero...
            pertanto per aggiugere i drivers per
            adattarlo ad alcuni ambiti specifici non
            devi mai ricompilarlo/relinkarlo: basta
            semplicemente che lo configuri
            opportunamente.questo per fortuna e' vero, pero' tutte le componenti sono state compilate per 386 (forse per pentium generico)se uno vuole ottimizzare al massimo le prestazioni e' ancora meglio usare binari compliati per il suo modello di processore

            [...] se pero' qualcuno ha

            bisogno di aumentare l'efficienza delle

            proprie macchine puo' ricompilarsi
            Non esageriamo! Spesso basta solo relinkarlo
            (proprio come si usava sui vecchi unix anni
            '70) ...la prima volta che si mette un kernel nuovo su di una macchina puo' (a seconda delle necessita', ovviamente) valer la pena di ricompilarlo con le ottimizzazioni per il proprio processore.In fondo se uno ha gia' la mano basta mezz'ora di configurazione e un'altra mezz'ora (in media) di compliazionee' diverso il caso in cui si aggiungano nuove periferiche...

            (o pagare

            qualcuno perche' gli ricompili) il kernel

            con cio' che vuole...
            Già, perchè è un kernel monolitico ...e' vero. ed e' anche vero che un microkernel funziona meglio (anche se ho sentito dire in giro che un kernel monolitico sistemato esattamente per una specifica macchina puo' essere piu' efficiente di un microkernel... personalmente non sono in grado di giudicare)
            vedremo che fine farà linux non appena hurd
            sarà in release stabile ... secondo me possono tranquillamente andare avanti assieme...comunque l'importante e' che sia un sistema GNU efficiente e adattabile alle proprie esigenze...
            Oddio! e tutti
            quelli che dicevano linux qui e linux là
            inizieranno a dire hurd quà e hurd là ? Ebeh, se esce qualcosa che apporta vera innovazione non mi sembra il caso di fossilizzarsi sull'"innovazione precedente"
            Tux che fine farà ?
            E Torvalds ?si vedra'...mi sembra che lui avesse detto, tempo fa, che un microkernel sarebbe stato meglio, ma che era ancora un concetto solo teorico e che lui voleva scrivere un kernel, non progettarne uno per il futuro...puo' darsi che il kernel linux 3.x diventi un microkernel...
    • Anonimo scrive:
      Re: AVANTI TUTTA COSI' IBM - ALLA FACCIA DI MICROSOFT
      - Scritto da: Alien
      LINUX è il sentiero giusto che presto sarà
      autostrada.speriamo che non mettano i caselli :)
      • Anonimo scrive:
        Re: AVANTI TUTTA COSI' IBM - ALLA FACCIA DI MICROSOFT
        - Scritto da: xx


        - Scritto da: Alien

        LINUX è il sentiero giusto che presto sarà

        autostrada.

        speriamo che non mettano i caselli :)Beh, qualche piccolo dazio bisognerà pur pagarlo per sostenere economicamente la Comunità degli sviluppatori Open Source.Nessuna attività economica può continuare senza che chi ci lavora ci possa magngiare il pappone.L' importante è che si sappia che i quattrini che vengono spesi sono equi e si sa dove vanno.
  • Anonimo scrive:
    Non dirà così
    "Uno di questi giorni - ha affermato con un sorriso Bob Timpson, capo delle relazioni con gli sviluppatori di IBM - Microsoft dirà, pensando a Linux: "Ebbene sì, si è davvero trattato di un grosso sbaglio: ora stiamo ottimizzando la nostra versione di Linux".A parte il discorso sull'eventualità di un simile evento... la Microsoft non direbbe così.Direbbe invece: "I nostri sforzi sono stati premiati. La Microsoft ha sempre creduto in Linux. Se Microsoft Linux è diventata la distribuzione Linux più diffusa sul mercato, è perché contiene le migliori tecnologie"
  • Anonimo scrive:
    ARIECCOCI!!!!
    ....si continua il thread dell'altro giorno?buonanotte!
Chiudi i commenti