Contrappunti/ Pesci grossi nella rete

di Massimo Mantellini - I politici non trascurano più la rete per dialogare con i propri elettori. Ed è uno spettacolo notevole: quello di celebri newbie alle prese con dinamiche talvolta a loro oscure


Roma – Secondo un recente studio di Pew Research, nel corso delle recenti elezioni presidenziali statunitensi circa 63 milioni di persone, quasi un americano su tre, hanno utilizzato la rete Internet per ricevere informazioni sui candidati. Erano il 18% nel 2000, il 4% nel 1996. Pur restando un media non fondamentale nella formazione del consenso, questi numeri indicano chiaramente una tendenza che non ha ragioni di mutare in futuro. Sempre più individui utilizzeranno Internet per ottenere informazioni sui candidati alle elezioni. Come è normale, i politici di tutto il mondo stanno già da qualche tempo iniziando a rizzare le orecchie.

Quello che credo vada tenuto in considerazione, che i candidati e più in generale tutti coloro che fanno attività politica farebbero bene a tenere in considerazione, è che Internet è un media a doppio taglio, uno strumento di diffusione del messaggio politico difficile da omologare alle esigenze di chi lo utilizza; una specie di palla trasparente dentro la quale, per esempio, mentire è più difficile che altrove. Non solo, organizzare la propria campagna mediatica in rete può diventare un’arma potenzialmente molto deleteria in mano a chi la utilizzi in maniera troppo disinvolta.

Se la rete è – alla lunga – un media di cristallo, questo significa che una buona parte della politica italiana dovrebbe oggi ragionevolmente starne alla larga. Ed è in fondo esattamente quello che accade. Troppo elevato il rischio di essere sorpresi nell’intimità della propria essenza politica fatta di mediazioni, di lotte intestine per il potere, di molta retorica e nessun programma, di ideali spesso mandati in cavalleria nel nome della realpolitik.

Ne consegue che oggi il sito internet ideale per il politico medio italiano è quello costruito esattamente come la vetrina di una azienda: bella grafica, qualche foto piaciona, la raccolta dei comunicati stampa, qualche link ai colleghi di partito, una agenda dei prossimi spostamenti, magari una newsletter settimanale. Insomma uno strumento completamente inutile per qualsiasi elettore intelligente.

Dovendo sceglierne uno fra i tanti a mo’ di esempio, fra quelli più professionali e meglio costruiti, vi consiglierei il sito web di Roberto Formigoni nel quale troneggia perfino un piccolo orologio che ci segnala, con precisione al secondo, quanto manca alle prossime elezioni regionali. Un piccolo, significativo trionfo dell’inutilità.

Tralasciando per il momento i forum e gli altri luoghi di interazione presenti in rete deputati alla discussione politica “da molti a molti” (sia L’Ulivo che la Casa delle Libertà ne hanno più di uno nei quali i simpatizzanti possono scambiarsi opinioni e punti di vista), qualche politico italiano sta iniziando a porsi il problema di rinnovare il proprio rapporto diretto con i potenziali elettori: seguendo la scia di ciò che accade un po’ in tutto il mondo, era inevitabile che negli ultimi mesi diversi politici italiani abbiano pensato di aprire un weblog.

Si tratta di una ottima idea per quanti la sapranno sfruttare al meglio: di una iniziativa nel suo piccolo disastrosa per i troppi che hanno semplicemente seguito la moda del momento senza aver compreso in che guaio si stavano cacciando.

Nel giro di poche settimane hanno così fatto la loro comparsa sulla Internet italiana i blog di alcuni politici di punta del panorama nazionale: quello di Romano Prodi , il blog di Antonio Bassolino , quello di Alfonso Pecoraro Scanio . Che vanno ad aggiungersi ad altri weblog già presenti come quello di Luca Coscioni e di Benedetto della Vedova .

Visto il susseguirsi di queste “discese in campo” Luca de Biase ha raccolto sul suo blog una serie di pareri su come dovrebbe comportarsi un politico che apre un blog. Ne è uscito un piccolo compendio molto utile per chiunque intenda estendere l’interazione con i propri possibili elettori anche a tale strumento.

Ascoltare gli altri è l’essenza della presenza politica su Internet. Scrive Dominique Strauss-Kahn, ex Ministro dell’Economia francese, uno di quei politici che una volta scoperta l’importanza di essere un blogger ha utilizzato meglio di altri lo strumento: “Mi capita di testare delle idee sul mio blog, per affinarle e farne delle proposte politiche. I lettori regolari del mio blog hanno anche potuto vedere evolversi la mia posizione su soggetti diversi… I commenti sono spesso di buona qualità sul mio blog, e io ne approfitto” .

Non è il solo ad approfittarne. Il contatto continuo e franco fra il politico ed i suoi elettori è un gioco al guadagno per tutti, anche per gli elettori stessi. Sempre più persone in rete avranno strumenti e modalità per riconoscere la buona dalla cattiva politica. O anche solo la politica capace di ascoltare da quella distante dai contributi delle singole persone. I weblog di certi politici (per esempio questo , del vicepresidente del Parlamento Europeo Margot Wallstrom) sono oggi gli strumenti più avanzati di interazione politica “da uno a molti” fra i tanti che la tecnologia rende disponibili. Ma per essere utilizzati bene questi gioiellini richiedono tempo ed impegno. E nella maggioranza dei casi, anche se si è animati da buone intenzioni, questo tempo e questo impegno non ci sono.

Nulla di male: ognuno di noi è moderno e lungimirante per quanto può. Come per esempio Romano Prodi che da quando ha aperto il suo blog, più di un mese fa, ha scritto solo due post. Il primo, un messaggio di presentazione nel quale dichiara che terrà conto di ogni singolo navigatore, il secondo dopo una ventina di giorni nel quale si scusa perché ha avuto molto da fare. Come ha scritto Paolo Valdemarin aggiungendo una ultima postilla ai 5 consigli per un politico che vuole aprire un blog:

6. Se hai un blog e non hai niente da dire, chiudilo.

Massimo Mantellini
Manteblog

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  • Anonimo scrive:
    MA CHE CLAMOROSA ASSOLUZIONE...
    ...è la tesi che ho sempre sostenuto pure io, pur non essendo un avvocato con i controcogl...!Basta leggere la legge sul diritto d'autore, in particolare l'art. 71-sexies e seguenti...LA CONOSCENZA (ed un pizzico di furbizia) E' TUTTO NELLA VITA!
  • Anonimo scrive:
    Pirates Generation is next future!
    Brave Majors continuate cosi!Non avete capito ancora chi è che lo fa il mercato ! (rotfl) (rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Non siamo fatti di individui?
    Questa cosa della "copia personale" è un'assurdità totale, siamo fatti di individui e tutti a parte chi commercia si fanno la copia per uso personale, non capisco perchè una copia fatta a solo scopo di profitto non dovrebbe ledere il copyright...
  • Pinocchio scrive:
    Visita delle Fiamme Gialle.....
    Bene, oggi ho avuto una brutta sorpresa!Da un po di tempo un amico sta facendo acquisti su negozi online inglesi e tedeschi, per abbattere i costi di spedizione ci siamo associati in gruppo e ordiniamo tutti insieme.Ovviamente gli ordini arrivano a cifre ragguardevoli...., siamo una ventina, e anche comperando lo stretto necessario, ogni spedizione è corposetta.....Stamattina, il mio amico che si occupa di fare gli ordini e ricevere la merce, ha ricevuto una visita dalla Guardia di Finanza.Gli han chiesto se ha fatto acquisti all'estero e se sono stati pagati le tasse sui supporti e sull'hardware....Al che, il mio amico non ha saputo che rispondere.La faccenda per il momento è finita li!Gli han detto che son venuti solo a titolo informativo e se ne son andati.Questo è quanto!
    • Anonimo scrive:
      Re: Visita delle Fiamme Gialle.....
      - Scritto da: Pinocchio
      Bene, oggi ho avuto una brutta sorpresa!
      Da un po di tempo un amico sta facendo acquisti
      su negozi online inglesi e tedeschi, per
      abbattere i costi di spedizione ci siamo
      associati in gruppo e ordiniamo tutti insieme.
      Ovviamente gli ordini arrivano a cifre
      ragguardevoli...., siamo una ventina, e anche
      comperando lo stretto necessario, ogni spedizione
      è corposetta.....
      Stamattina, il mio amico che si occupa di fare
      gli ordini e ricevere la merce, ha ricevuto una
      visita dalla Guardia di Finanza.
      Gli han chiesto se ha fatto acquisti all'estero e
      se sono stati pagati le tasse sui supporti e
      sull'hardware....
      Al che, il mio amico non ha saputo che rispondere.
      La faccenda per il momento è finita li!
      Gli han detto che son venuti solo a titolo
      informativo e se ne son andati.
      Questo è quanto!Mi auguro il tuo amico gli abbia risposto che esiste il mercato unico e che è tutto legale e che se gli acquisti sono fatti fuori Europa per queste cose ci sono le dogane e quindi la cosa non lo riguarda .
    • Anonimo scrive:
      Re: Visita delle Fiamme Gialle.....
      - Scritto da: Pinocchio
      Gli han chiesto se ha fatto acquisti all'estero e
      se sono stati pagati le tasse sui supporti e
      sull'hardware....
      Al che, il mio amico non ha saputo che rispondere.questo link per tutti, da tenere a portata di mano.http://www.siae.it/utilizzaopere.asp?link_page=MusicaMFV_CopiaPrivataNormativa.htm&open_menu=yesSIto ufficiale SIAE. I passaggi più importanti sono:Il compenso per ?copia privata? è dovuto da chi fabbrica o importa nel territorio dello Stato, per fini commerciali, gli apparecchi di registrazione e i supporti vergini.Per distributore si intende qualsiasi impresa commerciale, sia all?ingrosso che al dettaglio, che, a qualsiasi titolo distribuisce in territorio italiano, anche occasionalmente, apparecchi di registrazione e supporti vergini assoggettati al compenso.E' evidente, che la tassa la devono pagare solo i rivenditori di CD vergini, non gli utenti finali!
  • Anonimo scrive:
    riguardo la Svezia
    La volete sapere una cosa molto ironica riguardo la Svezia? Io ho vissuto là quattro mesi e mi è capitato di assistere alla scoperta di ben due furti perpetrati a danni di turisti in bar sulla via più frequentata di tutta Stoccolma... per denuciare quei furti le vittime sono state costrette ad andare alla Polihuset della città (un po' come la nostra questura centrale) perchè non esistono commissariati, o simili, di zona. Alla stazione centrale dei treni dopo le quattro del pomeriggio non è più presente nessun poliziotto, e vi assicuro che, checché ne dicano gli Svedesi o il loro governo, in quanto a balordi e delinquenti non ha nulla da invidiare alle nostre. Queste denucie di furti aumentano in continuazione, ma nè sindaco, nè comando di polizia hanno pensato di dislocare qualche agente in borghese che facca il giro dei locali più a rischio, tutto ciò perchè credono di vivere nella società perfetta e i "capi" non vogliono che la gente cominci a pensare il contrario, quindi lasciano le cose come stanno senza intervenire. Tuttavia fanno i bliz sui provider per conto delle major, questo ha davvero dell'incredibile! Non si curano di agire contro la criminalità reale (non vi consiglio di essere aggrediti da qualche delinquente o ubriacone svedese senno ora che chiamate la polizia e questa interviene rischiate di essere già belle che defunti), proteggere invece i diritti di grandi case musicali o produttrici di film è un dovere morale. Tsk! Fanno ridere e piangere allo stesso tempo. Hanno talmente tanti problemi che vedono quelli di minor conto, almeno per quanto riguarda il loro concittadini.
    • Anonimo scrive:
      Re: riguardo la Svezia
      1° non ha nulla a che vedere con l' articolo.2° tu in Svezia non solo non ci hai vissuto, ma dubito anche che ci sia stato.3° Mio cuggino mi ha detto che a Napoli ti tagliano il braccio con il machete per prenderti l' orologio.
      • Anonimo scrive:
        Re: riguardo la Svezia
        - Scritto da: Anonimo
        1° non ha nulla a che vedere con l' articolo.Volevo esemplificare come se ci sono di mezzo gli interessi delle aziende governo e forze dell'ordine si smuovono in massa e rapidamente, mentre per quelli dei "comuni cittadini" fanno molta fatica.
        2° tu in Svezia non solo non ci hai vissuto, ma
        dubito anche che ci sia stato. Io in Svezia ci ho vissuto veramente e ho ancora amici che vivono in terra svedese, se hai il mito del super stato svedese, bè mi spiace di avertelo distrutto, ma le cose stanno così e poco importa che tu mi insulti dandomi della bugiarda, a torto per giunta.
        3° Mio cuggino mi ha detto che a Napoli ti
        tagliano il braccio con il machete per prenderti
        l' orologio.Strano mio cuggino mi detto che dovevo essere certa dellle prove prima di accusare qualcuno di essere un mentore oppure uno stupido, o un cretino... pensa un po'.
        • Anonimo scrive:
          Re: riguardo la Svezia
          - Scritto da: Anonimo
          Volevo esemplificare come se ci sono di mezzo gli
          interessi delle aziende governo e forze
          dell'ordine si smuovono in massa e rapidamente,
          mentre per quelli dei "comuni cittadini" fanno
          molta fatica. Se e' cosi' l' esempio non calza per nulla

          Io in Svezia ci ho vissuto veramente e ho ancora
          amici che vivono in terra svedese, se hai il mito
          del super stato svedese, bè mi spiace di avertelo
          distrutto, ma le cose stanno così e poco importa
          che tu mi insulti dandomi della bugiarda, a torto
          per giunta.Allora non sei un' acuta osservatrice.......telecamere.....e' PIENO di telecamere, e quando capita qualcosa anche di polizia.E se ci hai vissuto lo sai......ci sono anche i cartelli.
          Strano mio cuggino mi detto che dovevo essere
          certa dellle prove prima di accusare qualcuno di
          essere un mentore oppure uno stupido, o un
          cretino... pensa un po'. Un mentore e' una "guida" un "maestro".Non ha nulla a che vedere con "mentitore".
      • sterlina scrive:
        Re: riguardo la Svezia
        - Scritto da: Anonimo
        2° tu in Svezia non solo non ci hai vissuto, ma
        dubito anche che ci sia stato.senza offesa, ma prima di parlare ti consiglio di andare a verificare di persona... sempre che non vada contro il tuo "anonimato"...
        • Anonimo scrive:
          Re: riguardo la Svezia

          senza offesa, ma prima di parlare ti consiglio di
          andare a verificare di persona... sempre che non
          vada contro il tuo "anonimato"...Senza offesa, non ho capito cosa tu intenda.Se ti ho risposto, e' proprio perche' HO verificato di persona.Sempre che tu si la stessa persona che ha scritto il 3D anonimo.Agli anonimi rispondo anonimo.Serve altro?
  • Bruco scrive:
    l'avete sentita ieri Caterina Caselli
    a Che tempo che fa sui tre milioni di pirati che scaricano musica? P.S.: Dopo essersi persa (anche nel ragionamento, molto evanescente e nebuloso) a dire che si sta distruggendo il suo lavoro, e che occorre considerare un giusto compenso perché quelli come lei devono anche rifarsi degli investimenti sbagliati (cioè di puntare su complessi che poi non si rivelano all'altezza delle aspettative), quando si è trattato di rispondere alla domanda: quanto potrebbero scendere i prezzi se nessuno scaricasse, ha risposto: sì, qualcosa si può fare, se lo stato abbassa l'iva dal 20% al 4%...NO COMMENT
    • ryoga scrive:
      Re: l'avete sentita ieri Caterina Caselli
      ha capito che cantare non era arte sua, ma non ha ancora capito che e' proprio il mondo dell'arte adatto a lei?
    • Anonimo scrive:
      Re: l'avete sentita ieri Caterina Caselli
      - Scritto da: Bruco
      a Che tempo che fa sui tre milioni di pirati che
      scaricano musica?


      P.S.: Dopo essersi persa (anche nel ragionamento,
      molto evanescente e nebuloso) a dire ...cutQuella ormai è bruciata, altro che ragionamento evanescente !!!Che vada a spalare mer*a in una casa di riposo!
    • Anonimo scrive:
      Re: l'avete sentita ieri Caterina Casell
      L'ho vista.Ho dovuto pulire lo sputo dallo schermo del televisore.
    • Anonimo scrive:
      Re: l'avete sentita ieri Caterina Casell
      Speravo un po' piu' di pepe da parte di Fazio.Capisco che debba mantenere il posto e che sia l'unico dove ogni tanto si sente una campana diversa, ma ho sempre presente quel detto: "chi dice di combattere la dittatura dall'interno e' gia' complice"... e poi quando ha fatto il pagliaccio davanti a billo gates.
  • Anonimo scrive:
    legge europea
    ma la legge europea non dice l'esatto contrario della legge urbani?
  • iced scrive:
    Il Grande Abbaglio
    Ragazzi, qui si ecquivoca!!!! (si scrive così??)Si sta punendo il ladro di polli, e intanto la Grande Mafia del Contrabbando fa milioni di Euro! Il problema non è chi si copia il CD e DVD prestato da amici in casa per ascoltarlo (il fenomeno esistava ancora quando c'erano le audio cassette, quindi da sempre!), ma chi copia milioni di CD e DVD e li fa vendere al marocchino per la strada o sulla spiaggia, per pochi euro!!!! Sveglia gente! Qui si vuole intimorire il pollastro, invece di punire il GRANDE LADRO!! Domanda al forum: chi di voi compra questi CD/DVD?? Questo si che alimenta il giro d'affari illegale!Ciao, iced
    • Anonimo scrive:
      Re: Il Grande Abbaglio
      - Scritto da: iced
      Ragazzi, qui si ecquivoca!!!! (si scrive così??)

      Si sta punendo il ladro di polli, e intanto la
      Grande Mafia del Contrabbando fa milioni di Euro!
      Il problema non è chi si copia il CD e DVD
      prestato da amici in casa per ascoltarlo (il
      fenomeno esistava ancora quando c'erano le audio
      cassette, quindi da sempre!), ma chi copia
      milioni di CD e DVD e li fa vendere al marocchino
      per la strada o sulla spiaggia, per pochi
      euro!!!!
      Sveglia gente! Qui si vuole intimorire il
      pollastro, invece di punire il GRANDE LADRO!!

      Domanda al forum: chi di voi compra questi
      CD/DVD?? Questo si che alimenta il giro d'affari
      illegale!

      Ciao, icedFinalmente un discorso lineare e sensato ! 8-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Il Grande Abbaglio
      - Scritto da: iced
      Domanda al forum: chi di voi compra questi
      CD/DVD?? Questo si che alimenta il giro d'affari
      illegale!http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=631482&tid=631482&p=1
    • Anonimo scrive:
      Re: Il Grande Abbaglio
      mai comprati, ma se dovesse diventare l'unico modo sicuro per procurarsi film e musica senza spendere una cifra ingiusta...chissà...tanto un ladro vale l'altro.
  • Anonimo scrive:
    Schiavoni colpisce ancora
    Ma loool stupenda anche questa! :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Schiavoni colpisce ancora
      Quoto in pieno !
      • Luca Schiavoni scrive:
        Re: Schiavoni colpisce ancora
        - Scritto da: Anonimo
        Quoto in pieno !merci beaucop! je me suis diverti' a faire l'imaginett pout le punt informatique ! :)Luc
        • Anonimo scrive:
          Re: Schiavoni colpisce ancora

          merci beaucop! je me suis diverti' a faire
          l'imaginett pout le punt informatique ! :)
          Io vi leggo dalla Francia, vado su un sito italiano e cominciatea parlare francese?!?
        • crostino scrive:
          Re: Schiavoni colpisce ancora
          - Scritto da: LucaSchiavoni

          - Scritto da: Anonimo

          Quoto in pieno !

          merci beaucop! je me suis diverti' a faire
          l'imaginett pout le punt informatique ! :)

          LucLe LOL avec le ROTFL :)
  • arocc2804 scrive:
    pirateria
    Io non riesco a capire,fanno perquisizione,arrestano ecc.ec..Ma perchè non abbassano i prezzi dei cd dvd ecc........facendo così credo da ignorante ci sia più commercio più vendite.Qualcuno mi sa dare una risposta concreta?
    • ryoga scrive:
      Re: pirateria
      - Scritto da: arocc2804
      Io non riesco a capire,fanno
      perquisizione,arrestano ecc.ec..
      Ma perchè non abbassano i prezzi dei cd dvd
      ecc........
      facendo così credo da ignorante ci sia più
      commercio più vendite.


      Qualcuno mi sa dare una risposta concreta?Perche' invece di ragionare, tentano di utilizzare le loro risorse ( economiche, amicizie ) in modo da ottenere lo stesso risultato ma non toccando il proprio status.Mi spiego. Con l'introduzione dell'euro, i cd sono balzati dalle 22.000 lire a 19?, mentre i dvd dalle 38.000 lire ai 39?.Naturalmente, non e' un passaggio equo ( cosi come molti altri prodotti ).Il cercare di intimidire le persone dall'acquistare materiale contraffatto e' per loro avere un ritorno economico senza rinunciare ad 1 euro "rubato" durante la conversione lira-euro.
      • Anonimo scrive:
        Re: pirateria

        Mi spiego. Con l'introduzione dell'euro, i cd
        sono balzati dalle 22.000 lire a 19?, mentre i
        dvd dalle 38.000 lire ai 39?.39??Buuuuuuum
        • ryoga scrive:
          Re: pirateria
          ho fatto media tra i titoli presenti su un noto portale italiano.I prezzi vanno dai 10? ( vecchi film anni 70 italiani ) ai 70? serie di film.
          • Anonimo scrive:
            Re: pirateria
            - Scritto da: ryoga
            ho fatto media tra i titoli presenti su un noto
            portale italiano.

            I prezzi vanno dai 10? ( vecchi film anni 70
            italiani ) ai 70? serie di film.E tu fai la media mettendoci dentro i cofanetti?Sei in evidente malafede.
          • The_GEZ scrive:
            Re: pirateria
            Ciao Anonimo !
            E tu fai la media mettendoci dentro i cofanetti?Forse il suo calcolo è sbagliato ma facciamo pure 25 Euro è comunque 50.000 lire contro le 35-40.000 di prima, stesso discorso vale per i CD.
            Sei in evidente malafede.Quindi tu vorresto sostenere che questi prezzi (e questi aumenti) sono perfettamente giustificati ?Lui avrà sbagliato esempio, ma tra i due quello che non la racconta giusta mi sembri tu ...
          • Anonimo scrive:
            Re: pirateria

            Forse il suo calcolo è sbagliato Come forse? Ma sei andato a verificare i prezzi?E' evidente che è sbagliato!E' un errore troppo grande per non essere voluto.E tu scrivi "forse"? Sveglia!
            ma facciamo pure [...]Come "facciamo pure"? Non è mica una concessione che fai perchè sei buono! Ripeto, *e' evidente*.Abbiamo trovato un altro in malafede?
            Quindi tu vorresto sostenere che questi prezzi (e
            questi aumenti) sono perfettamente giustificati ?Se sai leggere l'italiano, voglio sostenere che scrivere 39 Euro *in media* per un DVD è una grande ca**ata.Erano false le premesse che ha fatto. PUNTO.Date le premesse modificate ad arte, quanto può valere il suo ragionamento?
            Lui avrà sbagliato esempio, ma tra i due quello
            che non la racconta giusta mi sembri tu ...Ma sei pazzo? Gli ho corretto un errore grosso come una casa!Ma avete i paraocchi o vi paga qualcuno?
          • Anonimo scrive:
            Re: pirateria
            - Scritto da: ryoga
            ho fatto media tra i titoli presenti su un noto
            portale italiano.ma non diciamo stupidaggini. La media non la fai con il numero di prodotti esistenti. La fai prendendo il prezzo medio dei prodotti che vendono di più. Per ogni cofanetto da 70 Euro, probabilmente si vendono 50 DVD del singolo film a 23-25 Euro.Altrimenti, prendo il listino di Quattroruote, e faccio la media mettendo dentro anche Ferrari, Rolls Royce e Bentley, poi dico che un'automobile in Italia costa in media 50 mila Euro!
  • Anonimo scrive:
    "che i datori di lavoro ci pensino bene"
    invece gli utenti 'casalinghi' possono continuare a piratare win e office ?questà e' giustizia selettiva .
    • Anonimo scrive:
      Re: "che i datori di lavoro ci pensino b
      Sbagliato, non è giustizia selettiva, più che altro è accondiscendenza al fine di mantenere il numero di utenti più ampio possibile. Pensa se WinXP+Office diventassero come per magia a prova di copia, secondo te dove si sposterebbe l'attenzione dell'utenza windows, anche quella più impreparata in ambito informatico? Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: "che i datori di lavoro ci pensino b
        - Scritto da: Anonimo

        Sbagliato, non è giustizia selettiva, più che
        altro è accondiscendenza al fine di mantenere il
        numero di utenti più ampio possibile.
        Gia'.
        Pensa se WinXP+Office diventassero come per
        magia a prova di copia, secondo te dove si
        sposterebbe l'attenzione dell'utenza windows,
        anche quella più impreparata in ambito
        informatico?
        pensi anche tu a un certo pinguino? E magari al "daemonietto"?Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: "che i datori di lavoro ci pensino b
          - Scritto da: Anonimo

          pensi anche tu a un certo pinguino? E magari al
          "daemonietto"?
          magari anche alla mela, perchè no?
          Ciao
          ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: "che i datori di lavoro ci pensino b
            - Scritto da: Anonimo
            magari anche alla mela, perchè no?Già. Se tutti gli utenti dovessero pagare DAVVERO la licenza di Office e di Windows XP Professional ( in quanto l'Home è una presa in giro a livello di security... ), crollerebbe il mito del "Mac, computer caro". Per non parlare di Antivirus, Firewall, tutti pagati ufficialmente. E non necessari su Mac, ma anche su Linux, o comunque compresi nell'OS.Immaginate solo cosa succederebbe al monopoGLIO di Bill Gates, se si trovasse la "protezione definitiva"...
          • Anonimo scrive:
            Re: "che i datori di lavoro ci pensino b
            ancora con la mela???ma non vi siete resi conto che la mela è così proprio perché si è chiusa in se stessa?"ha le rom incopiabili" mi dissero, ed io risposi: tanti saluti, c'è il dos col gwbasic e pure windowssi è diffusa solo dove c'era qualcuno disposto a spendere fior di quattrini :o...vedi università, studi medici, .....(forse perché non uscivano dalle tasche di chi comprava, :s )l'unica alternativa sarebbe linux, e basta.antivirus, firewall, browser, media player? ci sono anche gratuiti e molto validi....
      • AloeVera scrive:
        Re: "che i datori di lavoro ci pensino b
        - Scritto da: Anonimo

        Sbagliato, non è giustizia selettiva, più che
        altro è accondiscendenza al fine di mantenere il
        numero di utenti più ampio possibile.

        Pensa se WinXP+Office diventassero come per
        magia a prova di copia, secondo te dove si
        sposterebbe l'attenzione dell'utenza windows,
        anche quella più impreparata in ambito
        informatico?

        CiaoEffettivamente è quello che ho sempre pensato anch'io.La pirateria è parte integrante della strategia di certe software-house per riuscire a mantenere il monopolio che hanno.Non solo software-house, ovviamente.Penso alla Sony con la sua Playstation taroccabile (via hardware!), o a certi dischi (U2 e Oasis i casi più eclatanti) disponibili in rete ancora prima che fossero distribuiti nei negozi.
    • Anonimo scrive:
      Re: "che i datori di lavoro ci pensino bene"
      - Scritto da: Anonimo
      invece gli utenti 'casalinghi' possono continuare
      a piratare win e office ?
      questà e' giustizia selettiva .a prescindere che ci sono alternative alla mircosoft,gli utenti casalinghi non guadagnano un euro dal lavoro fatto con i suddetti sistemi e programmi...Ciao
  • Anonimo scrive:
    Se può interessare...........
    Date un'occhiata qui:http://www.p2punite.net/index.phpche ne pensate?
  • Anonimo scrive:
    da me non avranno più un euro
    Mentre questi incoscienti denunciano a destra e a manca io ho preso la personale decisione di non noleggiare più dvd. Ci tengo a precisare che non ho mai scaricato le "novità" ne ho cominciato a farlo adesso, ma di fronte a queste campagne intimidatorie uso l'unico strumento di cui dispongo, e cioè il boicottaggio. Invito tutti a fare lo stesso. La devono capire una volta per tutte che hanno rotto i santissimi :@
    • Ics-pi scrive:
      Re: da me non avranno più un euro
      Io e' da due anni che lo faccio e non e' ancora cambiato nulla, pero' mi sento soddisfatto.- Non compro/affitto piu' dvd video- Non compro/affitto piu' cd audio- Non compro masterizzatori/dvd per PC- Non vado + al cinema
      • Anonimo scrive:
        Re: da me non avranno più un euro
        anche perche' tranne casi rarissimi il loro prodotto lascia sempre l'amaro in bocca...
      • Anonimo scrive:
        Re: da me non avranno più un euro
        - Scritto da: Ics-pi
        Io e' da due anni che lo faccio e non e' ancora
        cambiato nulla, pero' mi sento soddisfatto.

        - Non compro/affitto piu' dvd video
        - Non compro/affitto piu' cd audio
        - Non compro masterizzatori/dvd per PC
        - Non vado + al cinemaNon cambia niente perchè ci sono ancora milioni di babbei ignoranti che non hanno mai visto uno straccio di informazione in vita loro. Non hanno un opinione personale davanti ad accadimenti mondiali o privati. Fanno quello che gli viene detto di fare dal potente di turno. C'è gente che compra DVD e va al cinema, compra CD musicali a 40? l'uno come fossero mele dal fruttivendolo.Purtroppo conosco un pò di questi individui e sono degli zombi.
        • Anonimo scrive:
          Re: da me non avranno più un euro

          Non cambia niente perchè ci sono ancora milioni
          di babbei ignoranti che non hanno mai visto uno
          straccio di informazione in vita loro.
          Non hanno un opinione personale davanti ad
          accadimenti mondiali o privati. Fanno quello che
          gli viene detto di fare dal potente di turno.

          C'è gente che compra DVD e va al cinema, compra
          CD musicali a 40? l'uno come fossero mele dal
          fruttivendolo.

          Purtroppo conosco un pò di questi individui e
          sono degli zombi.Caspita che brutte conoscenze... io personalmente acquisto dvd e cd musicali e mi sento tuttaltro che uno zombie. 40 euro per un cd ??? Ma si vede che non conosci i prezzi.. magari nemmeno quello di un 1 kg di pane... e poi scusa non hai 40 euro... ma il computer l'hai trovato nelle patatine Pai? In quanto agli zombi loroi non hanno nulla da temere , io mi preoccuperei (e credimi sarei seriamente preoccupato) di chi come te "scarica" cosi ... perche qualcuno gli ha detto che i cd costano 40 euro... e magari il cinema 50 euro... e magari gli ha interpretato pure la legge urbani. Magari poi ti lamenti che ti hanno mandato a casa il paparino perche sostituito da un robot ... eh sai... costava troppo il papa... meglio un robot.Salut...
          • ryoga scrive:
            Re: da me non avranno più un euro
            - Scritto da: Anonimo
            Caspita che brutte conoscenze... io personalmente
            acquisto dvd e cd musicali e mi sento tuttaltro
            che uno zombie. Dai discorsi che fai mi sembra di capire il contrario ( non sono quello a cui hai risposto )
            40 euro per un cd ??? Ma si vede che non conosci
            i prezzi.. magari nemmeno quello di un 1 kg di
            pane... e poi scusa non hai 40 euro... ma il
            computer l'hai trovato nelle patatine Pai? 40 euro forse costano quelli in edizione limitata, ma comunque sono un sproposito ( anche i semplici 20? di un cd appena uscito che ti impedisce di essere ascoltato in auto o sul pc ).Il computer costa +/- 500? e ti permette di far tutto. Dal vederti la tv sullo schermo al connetterti col mondo e vedere come in alcuni paesi "non civili" la gente puo' scambiarsi informazioni in maniera libera e senza censurarsi per paura di finire al gabbio.
            In quanto agli zombi loroi non hanno nulla da
            temere , Gia'...sono quella stretta cerchia di poveri fortunati che puo' permettersi di buttare dalla finestra 20? come se fossero bruscolini.Auguro ad ognuno di questi individui di venire a conoscenza del reale valore di quei 20? in modo da vedere se spendono ancora tanto x un supporto di plastica.
            io mi preoccuperei (e credimi sarei
            seriamente preoccupato) di chi come te "scarica"
            cosi ... Insinui cose che non sono state mai dette.Magari pensi che chi scarica sia anche un terrorista giusto?Quindi di conseguenza io dovrei pensare che chi spende 20? per tali oggetti ( che di produzione costan 0.50? ), ha uno stipendio troppo elevato o che sia uno che evade totalmente le tasse....giusto?
            perche qualcuno gli ha detto che i cd
            costano 40 euro... e magari il cinema 50 euro...1 serata al Cinema con la famiglia : 2?+2? parcheggio + pedaggio autostradale ( 8? se ci vai con i mezzi pubblici )4*8 = 32? biglietti2*5 =10? popcorn e bicchiere di cocacolaTotale : 46?Siete andati in 4 al cinema, i tuoi figli hanno preso 2 bustine di popcorn e 2 bicchieri di cocacola. A tua moglie non hai offerto nulla e hai dovuto sorbirti 10 minuti di pubblicità sull'illegalità delle copie non originali ( aka lavaggio del cervello ).
            e magari gli ha interpretato pure la legge
            urbani. Non occorre interpretarla. Basta leggerla, e mi sa che tu non l'hai letta.
            Magari poi ti lamenti che ti hanno mandato a casa
            il paparino perche sostituito da un robot ... eh
            sai... costava troppo il papa... meglio un robot.Magari mi sa che tu stai ancora a casa del paparino e che non ti rendi minimamente conto sul "cosa significa il mondo oggi".Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: da me non avranno più un euro
            comunque secondo me al giorno d'oggi sono proprio in pochi quelli che comprono CD o DVD, anche se fossi ricco per quale motivo dovrei regalare dei soldi?????
          • ryoga scrive:
            Re: da me non avranno più un euro
            - Scritto da: Anonimo
            comunque secondo me al giorno d'oggi sono proprio
            in pochi quelli che comprono CD o DVD, anche se
            fossi ricco per quale motivo dovrei regalare dei
            soldi?????Molti non sanno quanto vale 1 euro, e quindi spender 20,30,40 euro per loro significa spender +/- dalle 20 alle 40 mila lire.Molti acquistano poi cd e dvd per regalarli ad amici/ragazze....etc.etc.Alcuni li acquistano per collezione ( anche se oggi questa tendenza a volte stupida sta scemando ).Insomma....i polli in giro ce ne sono....basta saperli individuare(non a caso in Italia esistono tantissime numerazioni a scatto fisso che ti fanno pagare 1 suoneria 1 euro con l'invio di 1 suoneria a settimana in abbonamento...... )Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: da me non avranno più un euro
      Gli utenti dotati di abbastanza determinazione e idealismo per fare uno sciopero del tipo da te proposto sono troppo pochi.E anche se fossero tanti, comunque alle major conviene di piu investire soldi per aumentare gli acquisti della "massa indifferente" che per convincere chi protesta.Analogamente, conviene di più spendere soldi in pubblicità che rinunciare ad una parte di introiti abbassando i prezzi.Non è che la politica delle major si quella perchè sono stupidi o carogne, semplicemente i loro analisti hanno stabilito che il modo per massimizzare il profitto attualmente è quello.In un contesto differente (mercato saturo, utenza maldisposta, meno soldi a disposizione, p2p reso LEGALE per uso privato, ecc.) sarebbero costretti a seguire politiche differenti (vedi Cina). Attualmente non ha senso lamentarsi per il comportamento delle major, loro stanno facendo quella che credono essere la cosa migliore per loro. Ha senso invece cercare di cambiare il contesto, ma la vedo dura.
      • Anonimo scrive:
        Re: da me non avranno più un euro
        Tristezza.un idealismo così esasperato mi ricorda i "prigionieri politici".... della "bit" generation... Non mi sembra giusto semplificare tutto al "costa troppo, scarico, boicotto, brucio libri in piazza", in fondo nessuno ti ha ordinato di fruire di musica, cinema sempre e comunque, se per te costano troppo, non comprare.Per la urbani, d'accordo é praticamente nella sua totalità, pessima.Ma qualcosa sta cambiando...
        • Anonimo scrive:
          Re: da me non avranno più un euro
          Sono quello che ha scritto il messaggio. Non ho intenzione di "bruciare i libri in piazza" né di fare altre castronerie del genere. Attuo semplicemente la mia personalissima politica del risparmio. Attualmente noleggiare un dvd al blockbuster costa 4,65 euri: una follia se spesso consideriamo anche la qualità pessima delle opere proposte, uno sproposito in termini assoluti. Sono 9000 delle vecchie lire. Ma ce ne rendiamo conto? Per noleggiare uno schifoso dvd? Per fruire di un po' di divertimento una qualche sera mi devo svenare in questo modo? Per carità, hai ragione tu, nessuno mi obbliga. E infatti ho smesso. Io non credo alle rivoluzioni né ai boicottaggi, so che non funzionano. Ma posso immaginare che tante altre persone ragionino come me, e nella vita non si sa mai...- Scritto da: Anonimo
          Tristezza.
          un idealismo così esasperato mi ricorda i
          "prigionieri politici".... della "bit"
          generation... Non mi sembra giusto semplificare
          tutto al "costa troppo, scarico, boicotto, brucio
          libri in piazza", in fondo nessuno ti ha ordinato
          di fruire di musica, cinema sempre e comunque, se
          per te costano troppo, non comprare.
          Per la urbani, d'accordo é praticamente nella sua
          totalità, pessima.
          Ma qualcosa sta cambiando...
        • Anonimo scrive:
          Re: da me non avranno più un euro
          - Scritto da: Anonimo
          Tristezza.
          un idealismo così esasperato mi ricorda i
          "prigionieri politici".... della "bit"
          generation... Non mi sembra giusto semplificare
          tutto al "costa troppo, scarico, boicotto, brucio
          libri in piazza", in fondo nessuno ti ha ordinato
          di fruire di musica, cinema sempre e comunque, se
          per te costano troppo, non comprare.
          Per la urbani, d'accordo é praticamente nella sua
          totalità, pessima.
          Ma qualcosa sta cambiando...cioè scaricano tutti di più. Hai mai fatto caso al numero di utenti connessi per esempio a Razorback, nell'ultimo anno sono quasi raddoppiati, da 400.000 a 830.000 circa (connessi contemporaneamente)...perchè con http://arianna.libero.it/media/index.html? è ancora possibile scaricare gratuitamente gli mp3????se è vero che si muoveva qualcosa come minimo avrebbero bloccato i siti più eclatanti (come www.libero.it)
    • Anonimo scrive:
      Re: da me non avranno più un euro
      Ma credi che ci sia ancora qualcuno che compra quella roba ?No, ti sbagli, non la compra piu' nessuno, e' per questo che sono tanto incattiviti. In questo senso, le proposte di boicottaggio lasciano il tempo che trovano.Oramai l'unico senso delle case discografiche e' di fornire un pretesto per mantenere (o dare la parvenza di mantenere) controllate tutte le connessioni telematiche.S.
      • Anonimo scrive:
        Re: da me non avranno più un euro

        Ma credi che ci sia ancora qualcuno che compra
        quella roba ?Le vendite dei DVD sono alle stelle.
        No, ti sbagli, non la compra piu' nessuno,LOL, vedi sopra.
        e' per
        questo che sono tanto incattiviti.E già...
        In questo senso, le proposte di boicottaggio lasciano il
        tempo che trovano.Non ho mai visto una proposta di boicottaggio oraganizzata con il passaparola e senza l'appoggio di grossi movimenti politici funzionare...
        Oramai l'unico senso delle case discografiche e'Discografiche?Ma hai letto l'articolo? Si parlava di film e la situazione è estremamente differente.
        di fornire un pretesto per mantenere (o dare la
        parvenza di mantenere) controllate tutte le
        connessioni telematiche.Nessuno le può legalmente controllare alcuna connessione con le leggi attualmente in vigore con eccezione di alcuni reati ben più gravi (mafia, ecc...).
  • Collimate scrive:
    invogliare il consumatore?
    personalmente ero uno che spendeva soldi, tanti soldi in cd e dvd originali...una volta sono rimasto "fregato" da alcuni cd di gruppi di cui avevo la discografia completa, cd protetti da copia, cd che non posso ascoltare a casa (utilizzo solo il pc collegato ad un'amplificatore 5.1), cd che non posso ascoltare sullo stereo in macchina. ho dovuto imparare ad aggirare le protezioni, per poterli convertire in mp3.e magari ora sono dalla parte del torto.le major mi hanno costretto ad imparare a copiare cd e dvd, ad usare il peer-to-peer per cercare la musica che mi piace ascoltare, ed i film che voglio vedere.e' questo il modo di promuovere i cd e dvd originali? e' questo il modo in cui le major trattano gli acquirenti?non comprate piu' cd e dvd originali!
    • Anonimo scrive:
      Re: invogliare il consumatore?
      è un bel pezzo che non lo faccio piu'!Troppi ricarichi su questi supporti, personalmente non voglio essere uno dei tanti "polli" da spennare!Se decidono di cambiare la politica dei prezzi allora potro' ritornare sui miei passi, ma per ora non se ne parla minimamente.
    • Anonimo scrive:
      Re: invogliare il consumatore?
      - Scritto da: Collimate
      personalmente ero uno che spendeva soldi, tanti
      soldi in cd e dvd originali...
      una volta sono rimasto "fregato" da alcuni cd di
      gruppi di cui avevo la discografia completa, cd
      protetti da copia, cd che non posso ascoltare a
      casa (utilizzo solo il pc collegato ad
      un'amplificatore 5.1), cd che non posso ascoltare
      sullo stereo in macchina. ho dovuto imparare ad
      aggirare le protezioni, per poterli convertire in
      mp3.
      e magari ora sono dalla parte del torto.
      le major mi hanno costretto ad imparare a copiare
      cd e dvd, ad usare il peer-to-peer per cercare la
      musica che mi piace ascoltare, ed i film che
      voglio vedere.
      e' questo il modo di promuovere i cd e dvd
      originali? e' questo il modo in cui le major
      trattano gli acquirenti?
      non comprate piu' cd e dvd originali!Grazie, io l'ho capito da molto tempo e no solo nel settore musica!
    • Anonimo scrive:
      Re: invogliare il consumatore?
      Il tuo discorso riprende un po quello che è successo a me:Anch'io compravo cd musicali di gruppi e cantanti e spesso fra tanti cd ne masterizzavo di miei sceglievo la musica buona scartando la meno buona, quella che fa cassetta, quella imposta dalle case discografiche perchè è necessaria a riempire i cd musicali da immettere nel mercato, così, personalizzando e listando mp3, ho capito che spendere tanto denaro per un cd non ne valeva la spesa, e il P2P mi è venuto incontro come la manna dal cielo!
  • Anonimo scrive:
    Intanto...
    ... si vedono i primi effetti dei brevetti sul software: MPlayer chiude i battenti :(http://mplayerhq.hu/homepage/index.html
    • Anonimo scrive:
      Re: Intanto...
      - Scritto da: Anonimo
      ... si vedono i primi effetti dei brevetti sul
      software: MPlayer chiude i battenti :(
      http://mplayerhq.hu/homepage/index.htmlNon hai neanche letto il testo e quindi non hai capito che la loro è solo una provocazione per far capire la gravità dei brevetti:Enter the MPlayer homepage while it is still available.http://mplayerhq.hu/homepage/design7/news.html
      • Anonimo scrive:
        Re: Intanto...

        Enter the MPlayer homepage while it is still
        available.

        http://mplayerhq.hu/homepage/design7/news.htmlSarà sufficente poi spostare i binari su server extra europei, uno splendido lavoro come questo non deve andare perso per colpa degli avvoltoi pro-brevetti!
        • Anonimo scrive:
          Re: Intanto...
          - Scritto da: Anonimo
          Sarà sufficente poi spostare i binari su server
          extra europeiQuesta 'vista corta' e' una delle cose piu' pericolose: bastera' che un tizio qualsiasi faccia causa sulla base di un brevetto farsa per fermare/rallentare lo sviluppo del player... :|
          • Anonimo scrive:
            Re: Intanto...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Sarà sufficente poi spostare i binari su server

            extra europei

            Questa 'vista corta' e' una delle cose piu'
            pericolose: bastera' che un tizio qualsiasi
            faccia causa sulla base di un brevetto farsa per
            fermare/rallentare lo sviluppo del player... :|La direttiva che stanno per approvare permette di pubblicare il semplice il codice. Quindi penso non ci siano problemi per mplayer visto che l'ho sempre compilato dai sorgenti.
  • Anonimo scrive:
    Anche in Italia funziona cosi'.
    Fa sempre "piacere" potersi lamentare che la finanza/urbani/la siae/il governo (qualsiasi altro organo istutuzionale a caso) fanno ca*are, e bla bla bla... ma e' un viziaccio che dobbiamo toglierci, se non altro perche' e' piu' utile fare informazione piuttosto che lamentarci di un problema (che non esiste).Attualmente in Italia potete farvi tutte le copie che volete, semplicemente affittando un DVD (o facendovelo prestare da un amico) purche' l'origine sia lecita (prestato, trovato, comprato, affittato).Non confondiamo quindi la "battaglia" delle major (rivolta soprattutto allo "sharing" in rete) con il diritto alla copia privata che e' tutt'altra cosa e con lo "sharing" non ha nulla a che vedere.Se il fatto fosse successo in Italia insomma, si sarebbe arrivati alla medessima assoluzione. Assoluzione che (ovviamente) non ci sarebbe stata nel caso in cui il giovane avesse condiviso il materiale in rete, oppure nel caso in cui l'accusa avesse potuto dimostrare l'origine fraudolenta del materiale stesso (tramite firma digitale o altro).Quindi nessuno scalpore o sentenza "storica".. la legge in tal senso non e' mai cambiata... nemmeno qui da noi. ;)Giusto per fare chiarezza.
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche in Italia funziona cosi'.
      Ma quello che mi domando è: se non ha condiviso in rete, come cavolo hanno fatto a pescarlo??
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche in Italia funziona cosi'.
        - Scritto da: Anonimo
        Ma quello che mi domando è: se non ha condiviso
        in rete, come cavolo hanno fatto a pescarlo??Per avere delle prove non c'è più bisogno di "entrare" nella macchina dell'utente. Un qualsiasi ISP può, su richiesta delle autorità, monitorare a monte il traffico generato da un utente.Per intenderci, se un autorità decide di fare delle indagini chiede all'ISP di monitorare il traffico diretto verso i suoi utenti.Gli chiedono di individuare il traffico che so, di DivX, mp3, mpeg (per fare un esempio stupido e probabilmente poco reale, ma tecnicamente fattibile), quindi attraverso opportuni filtri il provider tira fuori gli IP di quelli che hanno scaricato oltre una certa soglia di MB. Danno gli IP alle autorità e il giudice deciderà se indagare o meno sui sospetti. Da lì parte la perquisizione e tutto ciò che ne deriva.Bisogna piuttosto chiedersi se fanno tutto ciò. Probabilmente ancora in misura limitata, ma se le misure si inaspriscono, o se si vuol "dar l'esempio" potrebbero essere cavoli amari..:(
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche in Italia funziona cosi'.
        - Scritto da: Anonimo
        Ma quello che mi domando è: se non ha condiviso
        in rete, come cavolo hanno fatto a pescarlo??Semplice non lo pescavano .... La c'è tutta l'industria dell' intrattenimento americana, se non condivideva non si sarebbero mai mossi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche in Italia funziona cosi'.
      I giudici francesi sono andati un bel po' oltre, hanno sostenuto che il materiale sharato è legittimo, per intenderci è una sentenza alla canadese. Il file sharing di per se per loro è come prestare un cd all'amico che se se lo copia su supporti per cui si è pagato l'equo compenso ha una copia legittima.In poche parole per loro il web è assimilabile a una comunicazione tra privati e non a una comunicazione al pubblico.... E IMHO hanno pure ragione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche in Italia funziona cosi'.
        - Scritto da: Anonimo
        I giudici francesi sono andati un bel po' oltre,
        hanno sostenuto che il materiale sharato è
        legittimo, per intenderci è una sentenza alla
        canadese. Il file sharing di per se per loro è
        come prestare un cd all'amico che se se lo copia
        su supporti per cui si è pagato l'equo compenso
        ha una copia legittima.In poche parole per loro
        il web è assimilabile a una comunicazione tra
        privati e non a una comunicazione al pubblico....
        E IMHO hanno pure ragione.Ma sei sicuro di quello che dici?
        • Anonimo scrive:
          Re: Anche in Italia funziona cosi'.
          ecco.. ma leggete gli articoli? Non è stato fatto sharing... il soggetto non ha messo in condivisione il materiale protetto, si è solo limitato a fare delle copie ad uso personale.Quindi, che c'entrano i controlli dell'isp... fa parte pure della linea seguita dagli avvocati ... Ma perche non leggete prima di banfare???Fosse stato per me l'avrei rinchiuso e buttato la chiave tanto per dare il buon esempio,. Possibile che non abbiate due lire per acquistare un paio di cd originali?Ma il computer... la linea adsl ... l'energia elettrica... ve la paga il paparino??
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche in Italia funziona cosi'.
            Forse la paga a te, dato che hai Euro a palate da buttare via (18 Euro per un DVD???Ma scherziamo????)
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche in Italia funziona cosi'.
            - Scritto da: Anonimo
            Forse la paga a te, dato che hai Euro a palate da
            buttare via (18 Euro per un DVD???Ma
            scherziamo????)18 euro per un film, spesso lavoro di anni e di tante persone... Non stai acquistando un princo vuoto... ma probabilmente per te il lavoro di molte persone non conta nulla... ecco un po' di galera ti fara' tanto bene.
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche in Italia funziona cosi'.
            sniff, mi hai fatto venire la lacrimuccia :'-(
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche in Italia funziona cosi'.
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Forse la paga a te, dato che hai Euro a palate
            da

            buttare via (18 Euro per un DVD???Ma

            scherziamo????)

            18 euro per un film, spesso lavoro di anni e di
            tante persone... Non stai acquistando un princo
            vuoto... ma probabilmente per te il lavoro di
            molte persone non conta nulla... ecco un po' di
            galera ti fara' tanto bene.Ti sfugge il dettaglio che su TUTTI i princo vuoto si paga una tassa alle intenzioni proprio per tutelare quel lavoro.
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche in Italia funziona cosi'.
            - Scritto da: Anonimo
            ecco.. ma leggete gli articoli? Non è stato
            fatto sharing... il soggetto non ha messo in
            condivisione il materiale protetto, si è solo
            limitato a fare delle copie ad uso personale.
            Quindi, che c'entrano i controlli dell'isp... fa
            parte pure della linea seguita dagli avvocati ...


            Ma perche non leggete prima di banfare???Ma perché rispondi a me che gli ho solo chiesto se ne era sicuro?Comunque rilassati pure prima di rispondere.
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche in Italia funziona cosi'.


            Ma perche non leggete prima di banfare???Ho usato il plurale ... leggete ... quindi non ho risposto solo a te ...singolare ....ho quotato solo il tuo msg per dare un riferimento a chi legge.Rilassatissimo, grazie.
          • Straha scrive:
            Re: Anche in Italia funziona cosi'.
            - Scritto da: Anonimo
            ecco.. ma leggete gli articoli? Non è stato
            fatto sharing... il soggetto non ha messo in
            condivisione il materiale protetto, si è solo
            limitato a fare delle copie ad uso personale.
            Quindi, che c'entrano i controlli dell'isp... fa
            parte pure della linea seguita dagli avvocati ...


            Ma perche non leggete prima di banfare???

            Fosse stato per me l'avrei rinchiuso e buttato la
            chiave tanto per dare il buon esempio,. Possibile
            che non abbiate due lire per acquistare un paio
            di cd originali?

            Ma il computer... la linea adsl ... l'energia
            elettrica... ve la paga il paparino??http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=925534e mi raccomando, non li mandare più in ferie i neuroni.....
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche in Italia funziona cosi'.
            - Scritto da: Anonimo
            Quindi, che c'entrano i controlli dell'isp... fa
            parte pure della linea seguita dagli avvocati ...Si, non mi riferivo nello specifico all'articolo, dove infatti si parla di copie ad uso privato...Il mio era un discorso generale, in cui spiegavo all'amico sopra che non è necessario per essere indagati, il possesso dei film su un supporto magnetico, ma in teoria è sufficiente per costruire le prove il solo fatto di averli scaricati.
            Possibile
            che non abbiate due lire per acquistare un paio
            di cd originali?In passato ne ho comprato, eccome.. Ho utilizzato molto poco il P2P, non ho mai scaricato film, ma solo qualche scatch di Radio Deejay o Zelig. Ma con i prezzi attuali praticati in Italia non comprerò più nessuna novità a 22 Euro, magari solo qualche "vecchio" Cd a prezzo scontato.Ciao.
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche in Italia funziona cosi'.
            - Scritto da: Anonimo
            ecco.. ma leggete gli articoli? Non è stato
            fatto sharing... il soggetto non ha messo in
            condivisione il materiale protetto, si è solo
            limitato a fare delle copie ad uso personale.
            Quindi, che c'entrano i controlli dell'isp... fa
            parte pure della linea seguita dagli avvocati ...


            Ma perche non leggete prima di banfare???Forse è il caso che tu ti legga la sentenza .... e che tu ti chieda com'è che tutte le major gli son piovute in casa ...
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche in Italia funziona cosi'.
            - Scritto da: Anonimo
            ecco.. ma leggete gli articoli? Non è stato
            fatto sharing... il soggetto non ha messo in
            condivisione il materiale protetto, si è solo
            limitato a fare delle copie ad uso personale.
            Quindi, che c'entrano i controlli dell'isp... fa
            parte pure della linea seguita dagli avvocati ...


            Ma perche non leggete prima di banfare???

            Fosse stato per me l'avrei rinchiuso e buttato la
            chiave tanto per dare il buon esempio,. Possibile
            che non abbiate due lire per acquistare un paio
            di cd originali?

            Ma il computer... la linea adsl ... l'energia
            elettrica... ve la paga il paparino??




            no, i f**si come te... che comprano i cd e pagano le tasse! saluti
        • Anonimo scrive:
          Re: Anche in Italia funziona cosi'.
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          I giudici francesi sono andati un bel po' oltre,

          hanno sostenuto che il materiale sharato è

          legittimo, per intenderci è una sentenza alla

          canadese. Il file sharing di per se per loro è

          come prestare un cd all'amico che se se lo copia

          su supporti per cui si è pagato l'equo compenso

          ha una copia legittima.In poche parole per loro

          il web è assimilabile a una comunicazione tra

          privati e non a una comunicazione al
          pubblico....

          E IMHO hanno pure ragione.

          Ma sei sicuro di quello che dici?Si,basta leggere la sentenza, i precedenti canadesi poi sono noti , manca il pronunciamento della cassazione ma la cosa è interessante. Per favore spiega a quello di sopra che se paghi l'equo-compenso sei un consumatore, stai pagando e quindi non c'è bisogno di buttar via la chiave :-).
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche in Italia funziona cosi'.

      Non confondiamo quindi la "battaglia" delle major
      (rivolta soprattutto allo "sharing" in rete) con
      il diritto alla copia privata che e' tutt'altra
      cosa e con lo "sharing" non ha nulla a che
      vedere.il diritto di copia e' da un po' di tempo sotto attacco della Fimi che sta spingendo sui politici perche' venga abolito; stanno spingendo anche sulla tassa dei vergini per evitare quell oche sta accadendo in Francia e che gia' da molto tempo i penalisti prevedevano sarebbe accaduto.Tenendo conto che Francia e Italia sono molto allienate da questo punto di vista e' facile prevedere che la prima grande battaglia legale contro i semplici p2p user italiani si concludera' a favore di questi, e' prevedibile quindi che se la prenderanno come dissero al famigerato patto di Sanremo con le organizzazioni dove per organizzazioni si intende in punti di incontro e i forum dedicati al p2p (Italiazip per citarne uno a caso).Ingiustificata comunque e' la legge sul penale che e' in discussione alla camera proprio oggi, che mette a disposizione i mezzi per colpire praticamente tutti indistintamente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche in Italia funziona cosi'.

      Attualmente in Italia potete farvi tutte le copie
      che volete, semplicemente affittando un DVD (o
      facendovelo prestare da un amico) purche'
      l'origine sia lecita (prestato, trovato,
      comprato, affittato).
      Non confondiamo quindi la "battaglia" delle major
      (rivolta soprattutto allo "sharing" in rete) con
      il diritto alla copia privata che e' tutt'altra
      cosa e con lo "sharing" non ha nulla a che
      vedere.farsi le copie dei dvd noleggiati in videoteca è legale???ma scherzi???? hai mai letto cosa c'è scritto a caratteri cubitali sopra i dischi?pensa che sui dvd retail che acquisti è scritto a chiere lettere che è VIETATO IL PRESITO (oltrechè la duplicazione/noleggio)cioè non posso prestarlo a nessuno!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche in Italia funziona cosi'.
        - Scritto da: Anonimo

        Attualmente in Italia potete farvi tutte le
        copie

        che volete, semplicemente affittando un DVD (o

        facendovelo prestare da un amico) purche'

        l'origine sia lecita (prestato, trovato,

        comprato, affittato).

        Non confondiamo quindi la "battaglia" delle
        major

        (rivolta soprattutto allo "sharing" in rete) con

        il diritto alla copia privata che e' tutt'altra

        cosa e con lo "sharing" non ha nulla a che

        vedere.

        farsi le copie dei dvd noleggiati in videoteca è
        legale???

        ma scherzi???? hai mai letto cosa c'è scritto a
        caratteri cubitali sopra i dischi?

        pensa che sui dvd retail che acquisti è scritto a
        chiere lettere che è VIETATO IL PRESITO (oltrechè
        la duplicazione/noleggio)

        cioè non posso prestarlo a nessuno!!!!Da quand'è che legiferano le major ? Sopra possono scriverci quel che gli pare le leggi le fa il Parlamento ....
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche in Italia funziona cosi'.
        "farsi le copie dei dvd noleggiati in videoteca è legale???ma scherzi???? hai mai letto cosa c'è scritto a caratteri cubitali sopra i dischi?"Bla bla bla tutte cazzate!"Art. 71-sexies comma 4.Fatto salvo quanto disposto dal comma 3, i titolari dei diritti sono tenuti a consentire che, nonostante l'applicazione delle misure tecnologiche di cui all'articolo 102-quater, la persona fisica che abbia acquisito il possesso legittimo di esemplari dell'opera o del materiale protetto, ovvero vi abbia avuto accesso legittimo, possa effettuare una copia privata, anche solo analogica, per uso personale, a condizione che tale possibilità non sia in contrasto con lo sfruttamento normale dell'opera o degli altri materiali e non arrechi ingiustificato pregiudizio ai titolari dei diritti.Alcuni avvocati (dai quali io però non mi farei mai difendere in questo caso!!!) sostengono che la parola ?nonostante? utilizzata in questo comma pregiudichi che per un?opera dell?ingegno protetta contro la copia illegale da misure tecnologiche di protezione di cui all'art. 102-quater, non sia mai possibile effettuare una riproduzione privata ad uso personale digitale (ad esempio da dvd a dvd), ma soltanto una riproduzione analogica (ad esempio da dvd a videocassetta). Io invece propendo per la tesi che ?nonostante? significhi soltanto ?malgrado? (basta prendere un dizionario dei sinonimi e dei contrari per verificare?). Di conseguenza in base a questo comma i titolari dei diritti d?autore sono tenuti a consentire che, per una persona fisica, avendo ovviamente acquisito il possesso legittimo (mediante acquisto, prestito, noleggio ecc.) di esemplari dell'opera o del materiale protetto rispettando i vincoli enunciati nel comma 3, sia sempre possibile effettuare una copia privata per uso personale, digitale o analogica che sia. In parole povere se una persona fisica ne è capace, si crea una copia digitale dell?opera, aggirando le misure tecnologiche di protezione senza nessun problema di tipo legale, se in caso contrario non ne è capace, si crea soltanto una copia analogica, punto e basta!!!Informatevi prima di aprire bocca, grazie! ;)
  • Anonimo scrive:
    Domandina idiota...
    Ma se musica e film si scaricano gratis, che interesse avranno avra' chi li produce a regalare la roba alla gente?Credo che alla fine, se ci sara' un crollo delle major (e ancora prima delle "minor" e degli indipendenti) la poca roba che vedremo o ascolteremo sara' quella realizzata per chi puo' pagare: le industrie (sponsor) e la tv Murdoch, il berlusca etc.) e allora si' che ci sara' da piangere...Immagino gli U2 che cantano "with or without Eminflex..."...
    • TPK scrive:
      Re: Domandina idiota...
      - Scritto da: Anonimo
      Immagino gli U2 che cantano "with or without
      Eminflex..."...Che sarebbe un gran passo avanti rispetto a molte loro canzoni! (troll)
    • Anonimo scrive:
      Re: Domandina idiota...
      - Scritto da: Anonimo
      Ma se musica e film si scaricano gratis, che
      interesse avranno avra' chi li produce a regalare
      la roba alla gente?

      Credo che alla fine, se ci sara' un crollo delle
      major (e ancora prima delle "minor" e degli
      indipendenti) la poca roba che vedremo o
      ascolteremo sara' quella realizzata per chi puo'
      pagare: le industrie (sponsor) e la tv Murdoch,
      il berlusca etc.) e allora si' che ci sara' da
      piangere...

      Immagino gli U2 che cantano "with or without
      Eminflex..."...Beh i concerti la gente se li va a vedere comunque, ed è pure contenta di pagare molto piu di un CD...
    • Anonimo scrive:
      Re: Domandina idiota...
      - Scritto da: Anonimo
      Ma se musica e film si scaricano gratis, che
      interesse avranno avra' chi li produce a regalare
      la roba alla gente?

      Credo che alla fine, se ci sara' un crollo delle
      major (e ancora prima delle "minor" e degli
      indipendenti) la poca roba che vedremo o
      ascolteremo sara' quella realizzata per chi puo'
      pagare: le industrie (sponsor) e la tv Murdoch,
      il berlusca etc.) e allora si' che ci sara' da
      piangere...

      Immagino gli U2 che cantano "with or without
      Eminflex..."...Succederà che le major abbasseranno i prezzi e la gente ricomincerà a comprare cd e dvd che saranno probabilmente soppiantati da formati di maggior qualità ... Come è sempre stato del resto. Io piuttosto mi chiedo che interesse avranno a continuare a produrre con un (c) che sfiora i 100 anni e nessun concorrente reale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Domandina idiota...
      E se invece tutte le varie Britney Spears e Boy Zone in questo modo non potessero più essere tirate fuori?E se restassero solo i mercati in cui la gente spende per avere un disco invece che dei bit?In fondo che mi frega di comprare britney se posso avere un mp3, mentre per mozart il discorso è opposto, trovatemi un melomane che si sente la traviata in mp3 dal pc !!!In altre parole, e se alla fine del filesharing restasse in piedi solo la musica colta?Io sarei tanto contento, con buona pace di britney e delle major.
      • Anonimo scrive:
        Re: Domandina idiota...

        trovatemi un melomane che si sente la
        traviata in mp3 dal pc !!!Salve, sono il "melomane". :)
        • The_GEZ scrive:
          Re: Domandina idiota...
          Ciao Anonimo !

          trovatemi un melomane che si sente la

          traviata in mp3 dal pc !!!

          Salve, sono il "melomane". :)Kakkio siamop in due !!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Domandina idiota...
        - Scritto da: Anonimo
        E se invece tutte le varie Britney Spears e Boy
        Zone in questo modo non potessero più essere
        tirate fuori?Magari!! Sarebbe auspicabile per la salute mentale di molti giovani!
      • The_GEZ scrive:
        Re: Domandina idiota...
        Ciao Anonimo !
        E se invece tutte le varie Britney Spears e Boy
        Zone in questo modo non potessero più essere
        tirate fuori?Uno ascolta quello che vuole ...
        E se restassero solo i mercati in cui la gente
        spende per avere un disco invece che dei bit?Perchè tornare indietro ?
        In fondo che mi frega di comprare britney se
        posso avere un mp3, mentre per mozart il discorso
        è opposto, trovatemi un melomane che si sente la
        traviata in mp3 dal pc !!!ECCOMI !E si stente pure da dio ....
        In altre parole, e se alla fine del filesharing
        restasse in piedi solo la musica colta?"COLTA" ???????????????Ti posso condigliare un ottico ?Perche una miopia del genere è piuttosto grave ...;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Domandina idiota...
      O forse finalmente la musica tornera' ad essere arte e passione invece di mero sfruttamento commerciale....Di appassionati e artisti che suonano ce ne saranno sempre... anzi forse risalteranno meglio perche' si tagliano tutta la fuffa raccomandata e/o che ha solo "immagine"
    • jokanaan scrive:
      Re: Domandina idiota...
      - Scritto da: Anonimo
      Ma se musica e film si scaricano gratis, che
      interesse avranno avra' chi li produce a regalare
      la roba alla gente?

      Credo che alla fine, se ci sara' un crollo delle
      major (e ancora prima delle "minor" e degli
      indipendenti) la poca roba che vedremo o
      ascolteremo sara' quella realizzata per chi puo'
      pagare: le industrie (sponsor) e la tv Murdoch,
      il berlusca etc.) e allora si' che ci sara' da
      piangere...

      Immagino gli U2 che cantano "with or without
      Eminflex..."...gli artisti che più mi piàcciono hanno un lavoro al di fuori della musica.se poi a te piacciono le produzioni sofisticate ultracommerciali, sì certo, quelle sparirebbero.-...forse.
    • Anonimo scrive:
      Re: Domandina idiota...
      Salve a tuttiLa musica nuova ed i nuovi artisti possono essere conosciuti attraverso internet,attraverso il P2P, e stà già accadendo.Questa diffusione ha costo zero, circa, cioè l'artista può creare e diffondere la sua musica a costo zero attraverso o un suo sito o attraverso il P2P.L'artista può fare i concerti e guadagnare con quelli .E' chiaro che una casa discografica in questa maniera non ci guadagna nulla su questo artista, ma in realtà da quello che ho letto in rete all'artista del prezzo totale di un cd gli anderà circa.... pochissimo qualcosa tipo forse nemmeno il 5% o forse anche meno, considerando quanto ci costano i cd ed i dvd comperati dai siti in germania (compresa la spedizione [MIO DIO !!!! ] ) e considerando anche che le spese per la registrazione (?) o si dice masterizzazione 8-)) ...si fanno una sola volta con strumentazione comprata una sola volta.... io mi stupisco per le risposte possibili che mi vengono in mente domandandomi .... ma allora levati questi costi dal prezzo di cd o di un dvd ( e considerando che i cd ed i dvd che compriamo noi non sono certamente quantità industriali e quindi nemmeno costi industriali ) quanto diavolo guadagnano le case discografiche su quel cd o dvd e sulla pelle (pardon... ) creatività di quell'artista ??????...Essendo io malizioso per natura ...maligna....mi spunta il pensiero (cattivo) che allora forse non sono gli interessi degli artisti e della musica che si vuole.....salvare..... o mantenere a mio parere smisuratamente alti .... ma quelli delle major.......raccontando altre cose.....magari sbaglio....buona giornata a tutti
    • Anonimo scrive:
      Re: Domandina idiota...
      Non sono d'accordo la gente (noi) è disposta a pagare per avere musica come dimostra il successo di I-tunes ed altri a pagamento e che pure fanno pagare cara la musica (un euro a canzone) ma non vuole essere fregata: Un cd lo paghi 20 euro ed un terzo delle canzoni non lo ascolti mai perchè sono state messe solo come riempitivo, un altro terzo lo ascolti una volta e poi mai più perchè non ti piacciono. alla fine hai pagato 20 euro per tre o quattro canzoni del tuo artista preferito. Io ho sempre sostenuto che Internet è, o per meglio dire potrebbe essere, un canale di distribuzione democratico ed economico ma le majors hanno troppi interessi in contrasto con quelli dei consumatori tra cui anche quelli ad un canale distributivo elefantiaco che prevede non meno di cinque passaggi. Così sarà anche per i film: la gente(almeno quando avremo veramente banda larga) pagherà per averla direttamente a casa evitando di andare da Blockbuster e, forse, persino a cinema.In sostanza penso che la gente, almeno la stragrande maggioranza, sia disposta a pagare ma per avere solo quello che vuole e non tutte le fetenzie che le propone la distribuzione e vuole pagare il giusto nel rispetto dei loro dirittiO mi sbaglio? Ma io penso di no Michele
    • Anonimo scrive:
      Re: Domandina idiota...
      La questione è ce le major vogliono affossare il p2p perchè fa calare gli acquisti... ma non tanto perchè la gente scarica invece di comprare, ma perchè la gente scarica, ascolta, si accorge di quanto è merdoso il prodotto, e non compra :DLoro vogliono che compriamo i cd a "scatola chiusa", così possono continuare a fare gli album con 1 canzone di successo + 11 riempitivi inascoltabili e spararteli a 20? (così in pratica 1 canzone la paghi 20?)
      • Anonimo scrive:
        Re: Domandina idiota...
        La risposta arriva direttamente dal dossier di Report sulla Siae che spiega come funziona la ripartizione dai diritti, la trovate su www.report.rai.it cercando l'articolo "il sottofondo della siae".Riassumendo la parte che ci interessa in italia e forse anche nel mondo sono pochissimi gli artisti che possono vivere di diritti o che ne vedono in minima parte poiche' il sistema di ripartizione li penalizza e spesso non prendono una lira.Infatti come da notare qualcuno la Siae e' per gli artisti ma nella gestione gli artisti non ci sono.Come si mantengono gl iartisti allora? Praticamente con le tournee che fanno periodicamente; ecco allora che loro preferiscono diffondere al massimo la musica per diventare piu' popolari e quando girano possono avere un pubblico piu' vasto e chiedere un prezzo per il biglietto adeguato.Chi ce ne rimette? i gruppi e i cantanti 'costruiti' ad hoc dalle case tramite le selezioni mirate che gia' conoscete dalla tv, quindi le meteore e la musica peggiore che gira attualmente, mentre i gruppi sconosciuti che hanno maggiori chance di successo sono schiacciati dalla situazione attuale.Semplice no? e pure documentato.
    • ryoga scrive:
      Re: Domandina idiota...
      - Scritto da: Anonimo
      Ma se musica e film si scaricano gratis, che
      interesse avranno avra' chi li produce a regalare
      la roba alla gente?1°) Venderanno a film, spot e altro2°) "Lavoreranno" ai concerti ( oddio....li vedrei meglio in fabbrica ) e guadagneranno dalla vendita dei biglietti3°) Venderanno a chi vuole avere una collezione di cd/dvd originali e non a chi interessa solo "conoscere" il prodotto.
      Credo che alla fine, se ci sara' un crollo delle
      major (e ancora prima delle "minor" e degli
      indipendenti) la poca roba che vedremo o
      ascolteremo sara' quella realizzata per chi puo'
      pagare:Magari chi vorrà far musica, investirà i propri soldi (cosi come in qualsiasi altro settore ) e promuoverà le proprie opere secondo le nuove tecnologie ( p2p , web e altro ).Avrà un maggior controllo di cio' che produce ( senza cedere diritti e quant'altro ) e avrà l'intero importo devoluto dagli acquirenti nelle proprie tasche.Tutto cio' si produce in :- minor numero di persone che guadagnano milioni sulle spalle di altri- minor numero di persone che "persuaderanno" politici e forze dell'ordine contro i cittadini.
      le industrie (sponsor) e la tv Murdoch,
      il berlusca etc.) e allora si' che ci sara' da
      piangere...O da ridere? Il musicista avrà bisogno del fonico, del regista ( per i video ), del customista, del tipografo etc.etc.Semplicemente tutti i "manager" che fino ad oggi avevano mangiato oro senza sapere cosa significasse lavorare, si ritroverebbero a dover alzare le maniche e cominciare a sudare per mangiare ( come tutti i cittadini onesti ).
      Immagino gli U2 che cantano "with or without
      Eminflex..."...Questo e' quello che ti vogliono far credere le major.Io vedo gia' gli U2 che si comprano 30.000 villette perche' il loro guadagno non sarà il 5% ma il 65%Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Domandina idiota...
        - Scritto da: ryoga
        Il musicista avrà bisogno del fonico, del regista
        ( per i video ), del customista, del tipografo
        etc.etc.
        Semplicemente tutti i "manager" che fino ad oggi
        avevano mangiato oro senza sapere cosa
        significasse lavorare, si ritroverebbero a dover
        alzare le maniche e cominciare a sudare per
        mangiare ( come tutti i cittadini onesti ).esatto.Al mondo ci sono troppe persone che godono di "rendite di posizione".Questa moltitudine di persone e' ovviamente in posizioni di potere, anche dal punto di vista economico, e lottano per una cosa sola: mantenere le cose cosi' come stanno.Negano il progresso o meglio vogliono gestire il progresso come fa a loro comodo.Punto fondamentale: mentire alla massa, che deve stancamente sopportarli e tutto sommato credere a quello che gli viene detto.e noi ci ritroviamo con gente come la caselli in televisione a sparare minchiate.
  • Anonimo scrive:
    Gli effetti della Urbani
    Ho incontrato un mio amico ieri, era pallido, stanco e aveva due vistose occhiaie sotto gli occhi.Gli chiedo: "ma che ti è successo?"e lui: "eh tutta colpa della urbani..."io: "cioè?"lui: "eh da quando è passata scarico solo i porno"
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli effetti della Urbani
      :-)ma dai, non conosco nessuno che abbia smesso di scaricare (o abbia ridotto gli scaricamenti) nell'ultimo anno, in compenso tantissimi hanno aumentato l'attività, o approfittando delle offerte ADSL sono entrati nel magico mondo del download.
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli effetti della Urbani
      :-D- Scritto da: Anonimo
      Ho incontrato un mio amico ieri, era pallido,
      stanco e aveva due vistose occhiaie sotto gli
      occhi.
      Gli chiedo: "ma che ti è successo?"

      e lui: "eh tutta colpa della urbani..."

      io: "cioè?"

      lui: "eh da quando è passata scarico solo i porno"
  • TPK scrive:
    In Austria intanto...
    http://www.zeropaid.com/news/articles/auto/03122005b.php Austrian Anti-Piracy Raids a Mistake Pare che in Austria i link ed2k siano legali.
    • Anonimo scrive:
      Re: In Austria intanto...
      sara', ma intanto i server sono stati confiscati lo stesso.
    • Anonimo scrive:
      Re: In Austria intanto...
      - Scritto da: TPK
      http://www.zeropaid.com/news/articles/auto/0312200

      Austrian Anti-Piracy Raids a Mistake

      Pare che in Austria i link ed2k siano legali.Mah a me sembra che dipende molto da come si è alzato il giudice la mattina
    • Anonimo scrive:
      Re: In Austria intanto...
      un link ed2k E' legale OVUNQUE, dipende "a cosa" linka ;)
  • Anonimo scrive:
    Battaglia d'Europa
    Avanti miei prodi ! p-)
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