Contratti online, basta un link?

di dott.ssa D. Montagna (www.studiolegalelisi.it) - Il contratto stipulato online prevede che le informazioni per il consumatore siano stabili e consultabili in ogni momento dall'utente. La sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea

Roma – ” La prassi commerciale consistente nel rendere accessibili ai consumatori le informazioni richieste dall’art. 5, paragrafo 1, della direttiva 97/7/CE per la protezione dei consumatori in materia di contratti a distanza, solamente attraverso un collegamento ipertestuale a un sito Internet dell’impresa interessata non soddisfa i requisiti imposti dalla direttiva stessa, dal momento che tali informazioni non sono né “fornite” da tale impresa né “ricevute” dal consumatore “. Questo è quanto ha stabilito la Corte di Giustizia dell’Unione Europea con la sentenza del 5 luglio 2012 per la causa C-49/11 che vedeva come parti contrapposte la società Content Service Ltd e la Bundesarbeitskammer, ossia la Camera federale del lavoro austriaca, ente titolare anche di funzioni di tutela dei consumatori.

In tema di contratti a distanza, la disciplina comunitaria a tutela del consumatore attribuisce importanza fondamentale alle informazioni che devono essere fornite prima della conclusione del contratto e alla conclusione dello stesso. Al considerando 11 della 97/07/CE è previsto, infatti, che ” l’impiego di tecniche di comunicazione a distanza non deve portare ad una diminuzione dell’informazione fornita al consumatore e che è necessario determinare le informazioni che devono essere obbligatoriamente trasmesse al consumatore a prescindere dalla tecnica di comunicazione impiegata “.
Gli artt. 4 e 5 della direttiva prevedono, rispettivamente, le informazioni minime da fornire al consumatore prima della conclusione di un contratto a distanza e quelle che il consumatore deve ricevere a conferma dell’ordine inviato.

Le informazioni preliminari previste ex art. 4 della direttiva sono relative a: identità del fornitore; caratteristiche essenziali del bene o del servizio; prezzo del bene o del servizio, comprese tutte le tasse o imposte; eventuali spese di consegna; modalità di pagamento, consegna o esecuzione del contratto ed esistenza del diritto di recesso.

L’art. 5 della direttiva prevede, invece, la conferma scritta delle informazioni e, al primo paragrafo, dispone che:
Il consumatore deve ricevere conferma per iscritto o su altro supporto duraturo a sua disposizione ed a lui accessibile delle informazioni previste all’articolo 4, paragrafo 1, lettere da a) ad f), in tempo utile all’atto dell’esecuzione del contratto e al più tardi al momento della consegna per quanto riguarda i beni non destinati ad essere consegnati a terzi, a meno che esse non gli siano già state fornite, per iscritto o sull’altro supporto duraturo, a sua disposizione ed a lui accessibile prima della conclusione del contratto.
Devono comunque essere forniti:
– un’informazione scritta sulle condizioni e le modalità di esercizio del diritto di recesso ai sensi dell’articolo 61, inclusi i casi di cui all’articolo 6, paragrafo 3, primo trattino;
– l’indirizzo geografico della sede del fornitore a cui il consumatore può presentare reclami;
– informazioni sui servizi di assistenza e sulle garanzie commerciali esistenti;
– le condizioni di recesso dal contratto in caso di durata indeterminata o di durata superiore ad un anno
“.

Nel caso di specie, la società di diritto inglese Content Services, tramite una succursale in Germania, propone servizi online sul proprio sito Internet, redatto in lingua tedesca e accessibile anche in Austria. In particolare, si tratta di un sito attraverso il quale è possibile scaricare software gratuiti o versioni di prova di software a pagamento.
Per poter utilizzare tale sito bisogna compilare un modulo di iscrizione e, all’atto della registrazione, è necessaria la dichiarazione di accettazione delle condizioni generali di vendita effettuata contrassegnando una casella con un segno di spunta. Contrassegnare tali condizioni generali di vendita è indispensabile per la conclusione di qualsiasi contratto con Content Service.

Utilizzando queste modalità, le informazioni previste agli articoli 4 e 5 della direttiva 97/7/CE non sono direttamente mostrate ai consumatori, ma questi possono visualizzarle cliccando su un link presente nella pagina di stipulazione del contratto.
Inoltre, dopo aver inviato l’ordine, il consumatore riceve un messaggio email da Content Services contenente: collegamento ipertestuale (link) a un indirizzo Internet, nonché username e password per l’accesso ai dati del sito.

Il provvedimento della Corte di Giustizia è, dunque, basato sulla considerazione che l’articolo 5 della direttiva prevede due soluzioni equivalenti: la prima prevede che al consumatore possono essere fornite le informazioni “per iscritto”, e quindi su supporto cartaceo, la seconda, in alternativa, che le informazioni possono essere fornite “su altro supporto duraturo”.
Ne consegue che il supporto duraturo deve garantire al consumatore, analogamente a quanto accade con il supporto cartaceo, il possesso delle informazioni prescritte. Occorre, allora, capire quando un supporto può definirsi duraturo (o “durevole” come definito dal codice del consumo italiano).

La Corte di Giustizia afferma che per definire il “supporto duraturo” è necessario fare riferimento, in particolare, alle direttive 2002/65/CE e 2011/83/CE.
La prima direttiva, concernente la commercializzazione a distanza di servizi finanziari ai consumatori, considera quali “supporti durevoli”: i dischetti informatici, i CD-ROM, i DVD e il disco fisso del computer del consumatore che tiene in memoria messaggi di posta elettronica, ma non comprende i siti Internet tranne quelli che soddisfano i criteri di cui alla definizione di supporto durevole.

La direttiva 2011/83/CE sui diritti dei consumatori ha una particolare valenza in quanto abrogherà la 97/7/CE a decorrere dal 13 giugno 2014. Tale direttiva considera supporto durevole ” ogni strumento che permetta al consumatore o al professionista di conservare le informazioni che gli sono personalmente indirizzate in modo da potervi accedere in futuro per un periodo di tempo adeguato alle finalità cui esse sono destinate e che permetta la riproduzione identica delle informazioni memorizzate “. Pertanto un supporto è duraturo se consente al consumatore di conservare le informazioni, se assicura l’assenza di alterazione del contenuto delle stesse informazioni e garantisce la loro accessibilità. Ai consumatori deve essere, altresì, offerta la possibilità di riprodurre le informazioni ricevute in maniera identica.

La Corte ha evidenziato le “carenze informative” della prassi commerciale seguita da Content Service e ha rilevato che, da quanto risulta, il rinvio, tramite link, al sito Internet del venditore non consente al consumatore di conservare le informazioni a lui dirette in modo da avervi accesso e da poterle riprodurre identiche per un periodo di congrua durata. Il venditore, infatti, potrebbe in qualsiasi momento modificarne unilateralmente il contenuto. È stato constatato, quindi, che un sito Internet come quello oggetto del procedimento principale, le cui informazioni sono accessibili ai consumatori solamente attraverso un link mostrato dal venditore, non può essere considerato un “supporto duraturo” ai sensi dell’articolo 5, paragrafo 1, della direttiva 97/7/CE.

Dott.ssa Debora Montagna

Digital & Law Department – Studio Legale Lisi

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Pinco Panco scrive:
    Mi vengono in mente giusto 13 marchi...
    Sarà una coincidenza. Ne conoscete altri?SAMSUNG, LG, HAMLET, LITE-ON, MEDIACOM, PLEXTOR, SONY, KRAUN, BUFFALO, CANYON, MAXELL, FREECOM/VERBATIM, LACIE
  • uno di voi scrive:
    MAVAFFCNULO!
    censura di XXXXX!!!! fallite XXXXXXXX dovete fallire!!!!!!!
  • uno di voi scrive:
    basito dalla censura
    Mi avete cancellato due post!Vediamo se cancellate anche questo, nonostante non sia ne' ingiurioso ne' volgare, ne' illegale ne' contrario alla policy.PS: la policy contiene errori grammaticali: "no comment" sulla qualita' del testo, quindi.
    • krane scrive:
      Re: basito dalla censura
      - Scritto da: uno di voi
      Mi avete cancellato due post!
      Vediamo se cancellate anche questo, nonostante
      non sia ne' ingiurioso ne' volgare, ne' illegale
      ne' contrario alla policy.
      PS: la policy contiene errori grammaticali: "no
      comment" sulla qualita' del testo, quindi.Quindi che ? Ancora non li conosci ?
  • uno di voi scrive:
    Re: presenza di testicoli? "non pervenuta"
    - Scritto da: Luca Annunziata
    oppure potresti scoprire che la UE NON HA
    COMUNICATO ANCORA i nomi delle aziende
    coinvolte...
    per esempio...Sig. Annunziata, e' notorio che la vostra specializzazione non e' il giornalismo di prima mano ma quella di riportare (piu' o meno malamente tradotte) notizie gia' pubblicate un certo numero di giorni prima su testate estere.Quindi non si capisce perche si sia sentito in dovere di puntualizzare quel fatto da lei citato, (tantopiu' che esso e' leggibile come mancanza nell'articolo originale, che avrebbe potuto e dovuto integrare tale dettaglio). Inoltre avrebbe potuto altresi' considerare il fatto che il mio post non faceva riverimento al vostro articolo, (visto che la vostra specializzazzione ri riporto e non di informativa diretta). Devo arguire la possibile presenza di una coda di paglia?Comunque - e questa volta mi riferisco espressamente alla vostra testata web - sono pronto ad un articolo del genere "qualcuno, da qualche parte, hanno fatto qualcosa ma noi non lo possiamo dare per certo". L'andazzo e' quello.
  • megamulta scrive:
    multone da miliardi di euro
    Gli mettano una bella multa da qualche MILIARDO di euro in modo che la prossima volta ci penseranno 100 volte prima di agire in questo modo. Purtroppo alla fine il tutto si ridurrà a qualche decina di migliaia di euro e il circolo vizioso potrà riprendere. Noi poveri mortali quando commettiamo qualche infrazione stupida dobbiamo pagare multe da centinaia di euro, questi XXXXXXXX criminali mafiosi stanno sempre col XXXX parato grazie ai politici ed ai governi.
  • Bonsai scrive:
    Buffoni
    Eh sì, è un grave problema un cartello per far pagare 20 euro un lettore per pc..Invece del cartello delle Compagnie di Assicurazione o dei Petrolieri all'UE non se ne sono accorti ve'?
    • Nonriescoaf areillogin scrive:
      Re: Buffoni
      Infatti, se io pago 20 euro per un masterizzatore - e già mi sembra una cifra incredibilmente bassa - quanto volete che costi ad un OEM? Sono componenti piuttosto complessi, non credo possano scendere un granché.Magari c'è da farsi qualche domanda sui Blu-Ray, che sono rimasti a prezzi incredbili per anni e solo negli ultimi mesi hanno cominciato a scendere, e in modo vertiginoso... davvero ci hanno messo così tanto a rendersi conto che ai vecchi prezzi non li comprava nessuno?Comunque c'è davvero ben altro di cui preoccuparsi, come petrolieri, banche, assicurazioni...
    • Sgabbio scrive:
      Re: Buffoni
      - Scritto da: Bonsai
      Eh sì, è un grave problema un cartello per far
      pagare 20 euro un lettore per
      pc..
      Invece del cartello delle Compagnie di
      Assicurazione o dei Petrolieri all'UE non se ne
      sono accorti
      ve'?Se ti aspettavi una notizia su PI dove parlano della UE che va contro queste due categorie, sei fuori strada, visto l'argomento del sito.
  • CastigaTrol l scrive:
    Maddai ...
    Ma se ormai da ben più di 6 anni i masterizzatori te li tirano dietro ...Oggi constano sotto i 20 euro e quelli per bluray una 80*na di euro .Pensate a ladri come lo stato itaGliano che stracarica di tasse ARBITRARIE i supporti e arrestate i politici.
    • Guybrush scrive:
      Re: Maddai ...
      - Scritto da: CastigaTrol l
      Ma se ormai da ben più di 6 anni i masterizzatori
      te li tirano dietro
      ...
      Oggi constano sotto i 20 euro e quelli per bluray
      una 80*na di euroE ti sei chiesto perché TUTTI i produttori di dispositivi hanno prezzi così simili, sebbene la tecnologia di un lettore è differente solo per una manciata di componenti (dal costo inferiore ad 1 eur) rispetto a quella dei DVD?Perché se un masterizzatore DVD costa una 20ina di euro quello per BR costa il quadruplo? GT
  • uno di voi scrive:
    presenza di testicoli? "non pervenuta"
    ma chi saranno mai questi 13 marche di produttori? cocacola? fiat? Ferrero? Ikea? chissa chi lo sa! Saranno per caso LG, Sony e altri giganti dell'elettronica? no, meglio non dirlo, hai visto mai che denunciassero qualcuno.
    • Guybrush scrive:
      Re: presenza di testicoli? "non pervenuta"
      - Scritto da: uno di voi
      ma chi saranno mai questi 13 marche di
      produttori? cocacola? fiat? Ferrero? Ikea? chissa
      chi lo sa! Saranno per caso LG, Sony e altri
      giganti dell'elettronica? no, meglio non dirlo,
      hai visto mai che denunciassero
      qualcuno.AHAHAHAH sono 13, ma hai ragione...credo che siano coinvolti TUTTI i produttori mondiali, l'esercito delle 13 aziende.Pare quasi il titolo della prossima vignetta.Non ce la vedo la ferrero a far cartello per i DVD/BR al massimo potrebbe tirarne fuori uno di wafer e cioccolata. Basta che poi lo stato italiano non fa pagare l'equo compenso pure su quello!:-DGT
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: presenza di testicoli? "non pervenuta"
      oppure potresti scoprire che la UE NON HA COMUNICATO ANCORA i nomi delle aziende coinvolte...per esempio...
      • Passante scrive:
        Re: presenza di testicoli? "non pervenuta"
        - Scritto da: Luca Annunziata
        oppure potresti scoprire che la UE NON HA
        COMUNICATO ANCORA i nomi delle aziende
        coinvolte...
        per esempio...Scoprirlo per esempio leggendo un articolo serio da un'altra parte intendi ?
      • uno di voi scrive:
        Re: presenza di testicoli? "non pervenuta"
        - Scritto da: Luca Annunziata
        oppure potresti scoprire che la UE NON HA
        COMUNICATO ANCORA i nomi delle aziende
        coinvolte...

        per esempio...ma come, io rispondo e voi cancellate la mia risposta?!?!? ma che cavolo di modo di lavorare! avete preso lezioni da qualche dittatore sudamericano?
    • AzqcarBKWuk Mcc scrive:
      Re: presenza di testicoli? "non pervenuta"
      http://amitriptyline-hcl.cf/#1340 amitriptyline hcl,
Chiudi i commenti