Convegni/ Il futuro del software

Dai brevetti in giù


Roma – Un incontro per fare il punto sul software e il futuro dell’industria di settore alla luce di quanto sta accadendo in Europa, della sempre maggiore diffusione dell’open source e via dicendo. Questo il senso di un incontro organizzato dalle associazioni “Europea”, “Fare rete” e “Secolo della Rete” che si terrà a Roma, al Teatro Capranica (p.zza Capranica 101) giovedì 16 giugno alle 17.30. L’evento è realizzato in collaborazione con il gruppo Socialista al Parlamento europeo.

All’incontro parteciperanno, tra gli altri, l’europarlamentare Nicola Zingaretti, l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Roma Giancarlo D’Alessandro, il direttore dei rapporti istituzionali di Microsoft Pier Luigi Dal Pino e Carlo Strozzi, del consiglio direttivo dell’Italian Linux Society.

L’appuntamento è alle 17.30.

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  • Anonimo scrive:
    Ma prima di fare
    k*zzate sti personaggi che fanno accuse infondate e sti giudici che autorizzano perquisizioni ed applicano la legge alla c... di cane ragionano o no? Occorre che in italia sia fatta una legge che faccia pagare direttamente chi fa questi "blitz" così voglio vedere se prima di accusare e combinare sti casini tutto a carico dei già tartassati contribuenti italiani!!!!!!VOGLIAMO I NOMI!!!!! :@ :@ :@
    • an0nim0 scrive:
      Re: Ma prima di fare
      E' possibile che le accuse di un PM si rivelino infondate dopo un tempo variabile. Certo, parlando in linea teorica, quando si rivelano infondate 5 minuti dopo che si e' conclusa l'operazione, un dubbio sulla preparazione e sulle intenzioni del PM e' lecito ...Ad ogni modo, piuttosto che una legge che penalizzi un PM per aver fatto partire un'indagine anche in mancanza di prove o elementi, andrebbe modificato il codice attuale per salvaguardare la privacy dei cittadini, attaccabile SOLO in presenza di prove e reati GRAVI (e non per sciocchezze come queste) e che preveda COSPICUI risarcimenti in caso di assoluzione (non puoi entrare in caso di un innocente e cavartela con un "oh, scusa, mi sono sbagliato").Qualunque controllo sull'operato della magistratura ne limiterebbe la liberta' di indagine e si rischia che i PM lavorino solo su alcuni processi anziche' altri, definibili scomodi o a rischio carriera. E' pur vero, pero', che una stima degli errori commessi e un intervento in caso questi superino una soglia ALTA e' auspicabile al fine di favorire una maggiore attenzione da parte dei PM medesimi
  • Anonimo scrive:
    lucro o no???
    Evidentemente la legge Urbani che tutti credevamo non venisse modificata... è invece stata modificata... ..."Ma si dà il caso che l'articolo 173-ter sia stato modificato solo pochi mesi fa, con la legge 43/2005, su mia pressione, e se prima prevedeva che fosse sanzionabile penalmente chi anche solo detenesse un file di quel tipo, oggi è sanzionabile solo chi ne trae lucro, cioè lo vende, cosa non contestata agli indagati". "...la domanda è: coma mai nessuno se nè accorto prima???
  • Alessandrox scrive:
    Ma allora sti file...
    C' erano in condivisione o no?Non era proprio a "zero share".
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