Convegno/ Banda larga e divide

Sabato prossimo


Torino – Si terrà nel capoluogo piemontese il prossimo sabato 28 maggio dalle 9.30 alle 18,30 il primo convegno organizzato dall’associazione Anti Digital Divide dal titolo “Sulla banda larga e la società dell’informazione”.

Luogo del convegno sarà la sede dell’associazione, in via San Secondo 7 bis (a due passi dalla stazione di Porta Nuova).

La partecipazione al convengo è libera ma per motivi organizzativi si prega di registrarsi online.

Tutte le info e la registrazione sono disponibili qui

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    python 2.4 sbatorra di brutto
    solo python ha i generatori le metaclassiil currying il lambdae le batterie inclusee poi con twisted matrixmi bastano 4 righe di codice per farei missili nucleari :Din java la gente sta ancora a perdere tempocon i javabeans get set get set get sethahahhahahaha
  • Anonimo scrive:
    Molto meglio .NET
    Java e' agonizzante da quando esiste quel capolavoro di .NET.ZioBill
    • Giambo scrive:
      Re: Molto meglio .NET
      - Scritto da: Anonimo
      Java e' agonizzante da quando esiste quel
      capolavoro di .NET.Java e' principalmente un liguaggio di programmazione, .NET e' una piattaforma.Forse volevi dire C# ? Forse volevi dire J2EE ?Ah, e Java e' tutt'altro che agonizzante, fino a prova contraria !
    • Anonimo scrive:
      Re: Molto meglio .NET
      - Scritto da: Anonimo
      Java e' agonizzante da quando esiste quel
      capolavoro di .NET.

      ZioBill
      Questo sterile intervento sa tanto di flame....
    • Anonimo scrive:
      Re: Molto meglio .NET
      assolutamente d'accordo.
  • Anonimo scrive:
    pensato inizialmente per l'embedded
    ...e abbandonato subito perche` i processori sparc costavano troppo per le macchine di quel tipo.br1
    • Anonimo scrive:
      Re: pensato inizialmente per l'embedded
      a dire il vero è stato pensato inizialmente per programma re i frigoriferi. strano ma vero!
      • Anonimo scrive:
        Re: pensato inizialmente per l'embedded
        - Scritto da: Anonimo
        a dire il vero è stato pensato inizialmente per
        programma re i frigoriferi. strano ma vero!Quasi: era per sistemi televisivi....
  • Anonimo scrive:
    Non che cambi niente...
    Ma mi sembrava che il progetto iniziale di Oak fosse stato realizzato per applicazioni embedded. Poi ci si e' accorti che, essendo indipendente dalla piattaforma, andava benissimo per il web.Cmq non cambia niente, si tratta di un linguaggio che permette il supporto ad una programmazione estremamente elegante.Questo secondo me e' il vero vantaggio.Ulteriori "features" di linguaggi simili (il cui nome, magari, termina con un #) non introducono miglioramenti, solo tendono ad inquinare, appunto, questa eleganza. (Mi parere personale, ovviamente)
  • Anonimo scrive:
    nooooooo che vergogna!
    Quando uscì java io corsi a comprare un librone scritto in parte da uno dei creatori di java.Sono passati 10 anni e ancora non ho finito di leggerlo!Cavolo come passa il tempo, è ancora qui davanti a me, quasi quasi lo leggo ora.
    • Giambo scrive:
      Re: nooooooo che vergogna!
      - Scritto da: Anonimo
      Sono passati 10 anni e ancora non ho finito di
      leggerlo!
      Cavolo come passa il tempo, è ancora qui davanti
      a me, quasi quasi lo leggo ora.Probabilmente e' osbsoleto :)Prova con "Thinking in Java", liberamente scaricabile da www.bruceeckel.com
      • Anonimo scrive:
        Re: nooooooo che vergogna!
        Thinking in Java e' il libro piu' sopravvalutato della storia.La parte dell'RMI praticamente NON esiste, esempi banali, contenuti scarsi.Ha avuto successo perche' e' stato uno dei primi assolutamente "free".Esistono infiniti libri migliori (in primis quello di MokaByte, il MokaBook liberamente scaricabile previa registrazione).Assolutamente pessimo. Ugh ! :@
        • TADsince1995 scrive:
          Re: nooooooo che vergogna!
          - Scritto da: Anonimo
          Thinking in Java e' il libro piu' sopravvalutato
          della storia.

          La parte dell'RMI praticamente NON esiste, esempi
          banali, contenuti scarsi.Mah, onestamente io i primi passi li ho fatti su quello. E non mi è sembrato niente male. Ho avuto in mano anche il Deitel (quello universitario) e il "manuale Java" (vecchiotto) ma TIJ è stato ottimo. Gli esempi non saranno dei programmi completi, ma sono abbastanza esaustivi. Non dobbiamo dimenticarci che scrivere in un libro tutto ciò che è Java sarebbe come riscrivere la Bibbia...Tra i libri commerciali, comunque, ho effettivamente visto di meglio...TAD
    • RunningTruck scrive:
      Re: nooooooo che vergogna!
      - Scritto da: Anonimo
      Quando uscì java io corsi a comprare un librone
      scritto in parte da uno dei creatori di java.

      Sono passati 10 anni e ancora non ho finito di
      leggerlo!Tranquillo, se Java fosse veramente la rivoluzione che dicono l'avresti finito gia' da tempo...Comunque effettivamente ormai quel libro e' obsoleto. Se ci tieni e' meglio che te ne procuri uno aggiornato.Ma ancora meglio e' procurarti una reale motivazione, qualcosa di concreto da sviluppare e perfezionare un po' per volta, altrimenti quello che impari poi lo dimentichi presto.
  • Anonimo scrive:
    Compleanno e suo ultimo anno di vita
    Infatti a fine 2005 uscirà NET 2.0, e per Java sarà finita. La piattaforma di sviluppo Sun è arrivata al capolinea, per le seguenti ragioni:Nel 2006 C# 2.0 avrà assorbito tutte le features C++ e Java, sposando i due mondi e diventando il re dei linguaggi di programmazione:Generic TypesInteratorsAnonymous MethodsPartial Classes (come gli header, ma meglio)Nullable Types:: OperatorUnsafe Pointers with Fixed BuffersNel 2006 sia affermeranno NUOVI LINGUAGGI DI SCRIPTING come Boohttp://boo.codehaus.org/Boo.NET incorpora e supera Python, macompila in bytecode .NET.NET girerà su Applehttp://blog.sublimeintervention.com/.NET girerà su Linux (anche con GUI)http://www.mono-project.com/Main_Page.NET girerà non solo su PocketPC ma anchesu Cellularihttp://www.pocketpcdn.com/sections/dotnet.htmlContinuerà a vantare librerie GUI velocissime, come dimostra Paint.NET:http://www.eecs.wsu.edu/paint.net/E possiederà librerie 3D managed in c# e VB pronte per l'uso, che nel 2006 saranno disponibili anche per PocketPC e Smartphones:http://thezbuffer.comE non ultimo, vi sarà un ide gratuito scaricabile (fin da ora) dal sito Microsoft che molti considerano il migliore sul mercato:http://lab.msdn.microsoft.com/express/vcsharp/default.aspxApparentemente il 2006 sarà un anno molto difficile per Java...
    • TPK scrive:
      Re: Compleanno e suo ultimo anno di vita
      Ma siccome .NET e' di Microsoft, che non ne azzecca una da un bel po', sara' un ennesimo flop...
    • Anonimo scrive:
      Re: Compleanno e suo ultimo anno di vita
      Dura la vita in microsoft e'?sempre a raccontare favole, ma non vi stancate mai?a tal proposito, il fornaio qui sotto cerca un garzone,(nel 2006, quando xp chiude muwawaahahahahaha).2006 l'anno della banda larga TOTALE, quando le applicazioni formato applet SFORANO, xke' tanto l'html e' un giochino che in M$ non sa usare nessuno, in compenso lo sanno usare in PHP.L'ennesimo anno in cui in m$ si parla e nel resto del pianeta terra si fa: mentre dilaga la pubblicita' totale su XP, perche' se non lo vendono si accavalla con il prossimo BIDONE-LP, 2006 l'anno in cui la prima lavatrice.NET prendera' fuoco, dopo una blue screen dalla morte.Dopo palladium e grossePALLEM, e persino CIUCCIOBOX, collassa e sta a guardare la PS3, ed il mondo MUORE DALLE RISATE.
    • Anonimo scrive:
      Re: Compleanno e suo ultimo anno di vita
      AHAHAHAH!!!!!ma vai a lavorare vai!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Compleanno e suo ultimo anno di vita
      Sei uno sciocco presuntuoso e non sai nulla di linguaggi di programmazione.Questo almeno è quello che si evince dalle fesserie che scrivi, non ultimo il fatto che non riesci nemmeno a usare termini italiani per le sbandierate funzionalità ("features" per te) che dovrebbe avere il C# (ma ti faccio presente che sostanzialmente è la CLR a supportare determinati costrutti).Sei esattamente il prototipo di idiota i cui programmi mi chiamano a modificare (spesso rifare tout court) perchè realizzati con i piedi, il brutto è che mi tocca pure leggermi le vostre castronerie.Con risentimento.un Vero Programmatore.
    • Anonimo scrive:
      Re: Compleanno e suo ultimo anno di vita

      Apparentemente il 2006 sarà un anno molto
      difficile per Java...Uauau!!!! Questa stessa affermazione l'ho sentita nel 2004 per il 2005, nel 2003 per il 2004, nel 2002 per il 2003, nel 2001 per il 2002, eccetera eccetera... eppure, ma guarda un po', java è sempre lì...
    • Anonimo scrive:
      Re: Compleanno e suo ultimo anno di vita

      che Java è uno standard talmente affermato che
      difficilmente i milioni di programmatori e
      aziende che lo hanno adottato passerebbero di
      punto in bianco a .NET, un po' come l'enorme e
      informe sottobosco di pseudoprogrammatori VB
      sparagestionali che popola le aziende IT
      italiane... Chiedigli di passare a qualcos' altro
      e vedi come chiamano i sindacati o fanno le
      petizioni online. (Vedi la pietosa
      http://classicvb.org/petition/ certa gente ha
      sbagliato mestiere)ROTFL :D Eppoi te lo vedi un bel .net embedded??? Oggi una jvm monochip la trovi tranquillamente, e ci sono gioiellini come i jcontrol o i gumstix, e persino una jvm per il Lego RCX (32Kb di ram) . La prossima versione del Lego RCX avrà bisogno di 128 mega :'(
    • illegalinstruct scrive:
      Re: Compleanno e suo ultimo anno di vita
      - Scritto da: deltree
      Hai citato tutte cose che su Java esistono da un
      pezzo meno una: ora il JIT compila codice
      prestazionalmente identico a C++,qui però vorrei dare un piccola tirata d'orecchi a sun : ci voleva tanto a dare la possibilità di compilare il java in eseguibili stand-alone sin dal primo jdk , invece di perdere tempo ad affinare il JIT ? gcj lo fa da un bel pezzo (si , lo so che GCJ non ha tutte le features del jdk standard) . inoltre le VM open source avranno pure meno funzionalità del jdk , ma di solito girano su molte piu' piattaforme del jdk ufficiale.
      • deltree scrive:
        Re: Compleanno e suo ultimo anno di vita
        Se uno deve compilare poi in nativo quasi quasi conviene scrivere codice C++ portabile. Scendere sul nativo vuol dire fare i conti con la piattaforma che hai sotto, rinunciare al peso leggero degli oggetti etc etc.Se Java o .NET scegliessero quella strada, che è comunque possibile (.NET permette di farlo per windows - vedi Autocad 2005 ad esempio - Java lo fa con alcuni compilatori proprietari e multipiattaforma) si perderebbe di vista la differenza che c'è tra un linguaggio VM e uno tradizionale...E' anche vero che già adesso un JITter ha un overhead minimo, tra un anno o due non sarà neanche + misurabile. L'unica lentezza percepita è quella di startup, ma sinceramente, non vedo un software di certe dimensioni, anche scritto in C++ e ASM nativo, che non impieghi dai 10 ai 30 secondi a partire sul mio A64 3000+...La "moda" iniziale di Java (che sino alla 1.3 era del tutto artefice della fama che ancora oggi si porta dietro di linguaggio lento e inadatto alla produzione) ha contribuito che questo standard si diffondesse, se non fosse stata per la moda iniziale (che aveva poco a che fare con l'informatica) adesso non esisterebbero piattaforme VM, al massimo staremo ancora con gli scripting languages che sono largamente usati anche in progetti in cui una VM sarebbe più che sufficiente a dare quel tocco di flessibilità in +.
    • edc scrive:
      Re: Compleanno e suo ultimo anno di vita
      Continua pure ad elencare parole di cui non capisci il signifcato, stai facendo un figurone......"interators"... :D
    • Giambo scrive:
      Re: Compleanno e suo ultimo anno di vita
      - Scritto da: Anonimo
      Nel 2006 C# 2.0 avrà assorbito tutte le features
      C++ e Java, sposando i due mondi e diventando il
      re dei linguaggi di programmazione:Nell 2007 sara' la fine per la Kinder e per la Findus: Uscira' la merendina Pingui' al gusto di bastoncini di merluzzo, assorbendo le features dei due mondi :D !
      Generic Types
      Interators
      Anonymous Methods
      Partial Classes (come gli header, ma meglio)
      Nullable Types
      :: Operator
      Unsafe Pointers with Fixed BuffersNulla di nuovo sotto il sole ...
      Nel 2006 sia affermeranno NUOVI LINGUAGGI DI
      SCRIPTING come Boo
      http://boo.codehaus.org/
      Boo.NET incorpora e supera Python, ma
      compila in bytecode .NETNuovi linguaggi scripting ne nascono ogni 6 mesi, ma alla fine che sopravvivono sono Perl, Python e magari Ruby.
      .NET girerà su Apple
      http://blog.sublimeintervention.com/"Girera'": Futuro. Java gira ora.
      .NET girerà su Linux (anche con GUI)
      http://www.mono-project.com/Main_Page"Girera'": Futuro. Java gira ora.
      .NET girerà non solo su PocketPC ma anche
      su Cellulari
      http://www.pocketpcdn.com/sections/dotnet.html"Girera'": Futuro. Java gira ora.
      Continuerà a vantare librerie GUI velocissime,
      come dimostra Paint.NET:
      http://www.eecs.wsu.edu/paint.net/Conosci SWT ?
      E possiederà librerie 3D managed in c# e VB
      pronte per l'uso, che nel 2006 saranno
      disponibili anche per PocketPC e Smartphones:
      http://thezbuffer.com"Possiedera'": Futuro. Java possiede ora.
      E non ultimo, vi sarà un ide gratuito scaricabile
      (fin da ora) dal sito Microsoft che molti
      considerano il migliore sul mercato:
      http://lab.msdn.microsoft.com/express/vcsharp/defa"Vi sara'": Futuro. Per Java c'e' ora.
      Apparentemente il 2006 sarà un anno molto
      difficile per Java...Lo dicevano anche per Linux, per la Apple, per Apache, per George W. Bush, ...Perche' tanta fretta di coprire il posto lasciato vacante da Wanna Marchi ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Compleanno e suo ultimo anno di vita

      Hai citato tutte cose che su Java esistono da un
      pezzo meno una: ora il JIT compila codice
      prestazionalmente identico a C++Se vuoi compara pure con c# ma lasci stare il resto..Prova a leggerti ddj di maggio pag 89 o cercati un pdf sul sito della nokia che parlava di migrazione da java a c++ e poi ci risentiamo :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Compleanno e suo ultimo anno di vita
      il java nei telefonini è uno scandalo, sono + lenti di prima....poi quello che girava sotto 1.2_003 non gira sotto 1.3_004 e meno che mai sotto 1.5_03........purtroppo è un cancro e non ce ne libereremo facilmente
    • Anonimo scrive:
      Re: Compleanno e suo ultimo anno di vita
      anche sviluppare su .net e' completamente gratis.ma evidentemente hai il cervello in pannacontro il capitalista bill gates che toglie il pane ai poveri.bah,.,..
      • Anonimo scrive:
        Re: Compleanno e suo ultimo anno di vita
        - Scritto da: Anonimo
        anche sviluppare su .net e' completamente gratis.Si', con un'IDE che in confronto ad Eclipse deve andare a nascondersi in un bunker antiatomico.
    • Anonimo scrive:
      Re: Compleanno e suo ultimo anno di vita


      Infatti a fine 2005 uscirà NET 2.0, e per Java
      sarà finita. La piattaforma di sviluppo Sun è
      arrivata al capolinea, per le seguenti ragioni:Java potrebbe girare anche su NET.Anche Il basic ed il pascal dovevano morire anni fa....Pensa che esiste ancora il fortran.
  • Anonimo scrive:
    platform-independent
    Davvero ? Mi sa che allora devo avvertire tutti i giochini in java che mi girano sul nokia perchè si vede che a loro non l'ha detto nessuno perchè stranamente su di un lg sempre java enabled non vogliono mica girare, ma se è per questo neppure su pc...
    • Anonimo scrive:
      Re: platform-independent
      e immagino che ancora non hai capito perche' vero ?
      • Avion scrive:
        Re: platform-independent
        - Scritto da: Anonimo
        e immagino che ancora non hai capito perche' vero
        ?
        Ah, l'ingenuità.
        • Anonimo scrive:
          Re: platform-independent
          lol..cmq la storia che GIAVA è platform indipendent è una bella favoletta....
          • Giambo scrive:
            Re: platform-independent
            - Scritto da: Anonimo
            lol..cmq la storia che GIAVA è platform
            indipendent è una bella favoletta....Uh ? In tutti questi anni non ho mai avuto nessun problema tra il mondo Linux e il mondo Microsoft.Tu che problemi hai avuto ?
          • Anonimo scrive:
            Re: platform-independent

            Uh ? In tutti questi anni non ho mai avuto nessun
            problema tra il mondo Linux e il mondo Microsoft.
            Tu che problemi hai avuto ?"java" per esteso significa sw sviluppato su una miriade di piattaforme diverse. prova a fare girare un sw per series 40 su un s60 o s 90 o su un q o su una jvm per pc e viceversa tutte le combinazioni possibili delle macchine java che ci stanno sotto!Quando scarichi un programma in java devi veder mille cose per assicurarti che sulla tua piattaforma giri, altro che platform independent!write once, debug everywhere!
          • Giambo scrive:
            Re: platform-independent
            - Scritto da: Anonimo

            Uh ? In tutti questi anni non ho mai avuto
            nessun

            problema tra il mondo Linux e il mondo
            Microsoft.

            Tu che problemi hai avuto ?
            "java" per esteso significa sw sviluppato su una
            miriade di piattaforme diverse. prova a fare
            girare un sw per series 40 su un s60 o s 90 o su
            un q o su una jvm per pc e viceversa tutte le
            combinazioni possibili delle macchine java che ci
            stanno sotto!Si, ma concretamente, un esempio ... sono curioso !
          • Anonimo scrive:
            Re: platform-independent

            Si, ma concretamente, un esempio ... sono curioso
            !Scarica un qualunque sw java per cellulari marca x e prova a farlo girare su un cellulare marca y...Scarica un sw per la jvm x.y.1 e prova a farlo girare sulla jvm x.y.2...l'incompatibilità tra l'hw fisico è stata superata da java, certo, ma i produttori sono talmente miopi che hanno usato questo ulteriore livello di astrazione per piazzarci una nuova concezione di incompatibilità: mi faccio una piattaforma di sviluppo java con queste caratteristiche, e io con queste altre diverse così i tuoi sw non ci girano e i miei cellulari vendono di più perchè non avrai le mie killer apps."se tu dai una moneta a me e io una a te abbiamo entrambi una moneta a testa, se tu mi dai una idea e io ne do una a te entrambi abbiamo due idee" evidentemente è un concetto che spaventa i grossi sviluppatori di (in)utility java pr il fiorente mercato embedded.In effetti un livello di astrazione in più è comunque un passo avanti, ma per come viene usato oggi sta più rendendo più semplice porre dei paletti alla condivisione dei software che favorendola!Sun non avrebbe dovuto conentire agli sviluppatori embedded di definire nei loro pacchetti di sviluppo macchine java talmente customizzate (manca questo, non ci metto quell'altro, ci inserisco questo che è mio) da diventare incompatibili, avrebbe dovuto puntare di più su un minimo comune denominatore più alto come funzionalità.
          • Giambo scrive:
            Re: platform-independent
            - Scritto da: Anonimo
            Scarica un qualunque sw java per cellulari marca
            x e prova a farlo girare su un cellulare marca
            y...Provato e non ho avuto nessun problema fino ad ora. Tu che problemi hai avuto ? Con che SW ? Per quale piattaforma ?
            Scarica un sw per la jvm x.y.1 e prova a farlo
            girare sulla jvm x.y.2...Anche qui nessun problema da 1.3.x a 1.4.x ...Forse al contrario, ma "in avanti" nessun problema.Anche qui, dove hai avuto problemi ?
          • Anonimo scrive:
            Re: platform-independent

            Anche qui, dove hai avuto problemi ?leggi i post più sotto.
          • Anonimo scrive:
            Re: platform-independent

            "java" per esteso significa sw sviluppato su una
            miriade di piattaforme diverse. prova a fare
            girare un sw per series 40 su un s60 o s 90 o su
            un q o su una jvm per pc e viceversa tutte le
            combinazioni possibili delle macchine java che ci
            stanno sotto!Guarda che un programma che usa le *sole* classi basi di java si comporta esattamente così! Certo che se poi cominci ad usare classi "proprietarie" limiti l'uso a quelle specifiche implementazioni che supportano quelle classi. Come pensi di far girare un'applicazione che prevede di avere sotto il culo una determinata piattaforma con determinate caratteristiche su un'altra piattaforma che ha un decimo delle capacità? O secondo te swing dovrebbe funzionare anche sull'RCX che ha uno stupendo display LCD a 4 cifre?? O pretendi che il midlet nokia che sfrutta il lettore multimediale *hardware* integrato giri sul siemens, che non ce l'ha??
          • Anonimo scrive:
            Re: platform-independent

            Certo che se poi cominci ad usare classi
            "proprietarie" limiti l'uso a quelle specifiche
            implementazioni che supportano quelle classi.
            Come pensi di far girare un'applicazione che
            prevede di avere sotto il culo una determinata
            piattaforma con determinate caratteristiche su
            un'altra piattaforma che ha un decimo delle
            capacità? O secondo te swing dovrebbe funzionare
            anche sull'RCX che ha uno stupendo display LCD a
            4 cifre?? O pretendi che il midlet nokia che
            sfrutta il lettore multimediale *hardware*
            integrato giri sul siemens, che non ce l'ha??E'proprio così, solo che i produttori ci hanno giocato molto per imporre paletti che non facessero scappare dai loro recinti le killer app o presunte tali.Non pretendo di fare girare sul javaorologio un filmato hdtv, ma spiegami perchè un s40 non può ridimensionare (o ritagliare a seconda) una app per s60 o 90 o q, perchè un q non può fare girare una app per s60 assolutamente paragonabile per potenza, periferiche e targhet, perchè un s90 non può fare girare in una porzione di schermo ed ad una frazione delle risorse (dato che sotto ci dovrebbe essere sempre una macchina virtualizzata) le apps di tutte le altrre jvm embedded a cui da abbondantemente le canne.Sun avrebbe dovuto puntare di più su un minimo comune denominatore delle macchine java per imporre che venisse usato come vero linguaggio aperto, invece è diventato solo un modo più economico del progettare un hw incompatibile per impedire alle app di una piattaforma di filtrare nelle altre.Almeno nell'embedded è così, purtroppo.
      • Anonimo scrive:
        Re: platform-independent

        e immagino che ancora non hai capito perche' vero
        ?Se è platform independent non ci deve essere un "perchè" sul fatto che non gira, deve girare e basta.
        • Anonimo scrive:
          Re: platform-independent

          Se è platform independent non ci deve essere un
          "perchè" sul fatto che non gira, deve girare e
          basta.E allora riempi il serbatoio della tua macchina col kerosene, tanto è comunque un carburante... (e per la cronaca i giochini nokia girano tranquillamente nell'apposita vm sul pc)
          • Anonimo scrive:
            Re: platform-independent

            Ie applicazioni che ho scritto e che volevo
            fossero multipiattaforma, girano ***NELLO STESSO
            ESATTO MODO*** sotto windows, OsX, Linux e sul
            mio cellulare con symbian. Le applicazioni che
            *non* desidero siano multipiattaforma, si
            schiantano miseramente fuori dalla loro "casa".
            E' una scelta. L'ho capito perfettamente.Io sviluppo multiplatform a basso livello, anche la mia è una scelta e riconosco che java dà concreti strumenti per facilitare questo lavoro facendo sì che assomigli più ad una scelta che ad un martirio, e so che cosa sto dicendo.Ma nel valutare java non si può venire qui sopra a bullarsi con frasi "aspetto un esempio" e prescindere dal fatto che Sun abbia lasciato questa comodissima scappatoia per consentire ai falchi di un mercato in questo momento ricco ed emergente di fare il comodo loro imponendo incompatibilità ad arte (molto più semplice ed economico che progettare un hw incompatibile o inventarsi una endianness mista... visto anche questo...).Troppe scappatoie, troppo facile imporre incompatibilità ad arte, questo non mi piace di java.Poi a volte si ha a che fare con una piattaforma di sviluppo imposta, o con un applicativo scritto per un'altra piattaforma e si trova gente che ti dice "mai successo, fammi un esempio"... be, allora tanto vale usare il c, no?
          • Anonimo scrive:
            Re: platform-independent


            Nel caso tu debba fare il porting in un altro

            sistema operativo, sei sicuro che il codice Java

            di controllo NON deve essere toccato.
            Riscriverai

            o porterai il layer.

            Questo era lo scopo iniziale e devo dire che

            funziona benissimo

            In parole povere (per tua stessa ammissione) il
            vero linguaggio platfom independent si chiama C
            ;-)
            (bada bene non c++ o -- o #)....
            SaludosBeh, mi sembrava di aver detto esattamente il contrario. Scrivi l'algoritmo in Java e solo la parte NON PORTABILE in C. La mia "stessa ammissione" non la capisco proprio.Se c'e' un linguaggio che proprio e' difficilmente portabile e' il C...
          • Anonimo scrive:
            Re: platform-independent

            Se c'e' un linguaggio che proprio e'
            difficilmente portabile e' il C...No, è meglio scrivere i motori che devono fare lavori pesanti in C, per performance, per le possibilità di controllo E per l'esistenza di un linguaggio standard con librerie standard che fanno da minimo comune denominatore da cui non si scappa.Il resto che deve fare output e disegnare orsi che ballano sullo schermo ve lo potete scrivere anche in Aramaico!
          • Anonimo scrive:
            Re: platform-independent
            - Scritto da: Anonimo

            Se c'e' un linguaggio che proprio e'

            difficilmente portabile e' il C...
            No, è meglio scrivere i motori che devono fare
            lavori pesanti in C, per performance, per le
            possibilità di controllo Sono d'accordo, ma non c'entra con l'indipendenza dalla piattaforma
            E per l'esistenza di un
            linguaggio standard con librerie standard che
            fanno da minimo comune denominatore da cui non si
            scappa.Direi che le librerie sono proprio minime, e non sono nemmeno standard. Nemmeno per la manipolazione delle stringhe.Sono d'accordo che il lavoro duro lo si debba/possa fare in C, ma appunto perche' e' poco portabile ed estremamente legato alla piattaforma, al punto da essere il migliore o quasi.
            Il resto che deve fare output e disegnare orsi
            che ballano sullo schermo ve lo potete scrivere
            anche in Aramaico!D'accordo
          • Anonimo scrive:
            Re: platform-independent

            Sono d'accordo, ma non c'entra con l'indipendenza
            dalla piattaformac'entra perchè almeno c'è un ansi c.Dall'altra parte trovi che usano librerie e sintassi non ansi? sono cavolacci loro, tu hai un fm che dice che hai ragione!su java? ogni piattaforma può introdurre incompatibilità comode e volute per fermare programmi scritti per una piattaforma diversa... e tutti hanno ragione...assurdo!
          • Anonimo scrive:
            Re: platform-independent
            -
            Se c'e' un linguaggio che proprio e'
            difficilmente portabile e' il C...hahahaio il compilatore C l'avevo sul C64....se compilo i sorgenti che ho con un qualsiasi compilatore di oggi funziona TUTTO.ovviamente se ho scritto qualcosa hw dipendente allora non funzionerà....java è acqua calda....mai sentito parlare di p-code? bè sempre sul C64 avevo un compilatore pascal..........
          • Anonimo scrive:
            Re: platform-independent

            java è acqua calda....mai sentito parlare di
            p-code? bè sempre sul C64 avevo un compilatore
            pascal..........Aggiungo quello si che è un esempio: è un linguaggio estremamente logico, tanto che pur non avendo uno standard i vari dialetti sono rimasti largamente compatibili e comprensibili.Tutt'ora compilo quello che avevo scritto al liceo!
          • Anonimo scrive:
            Re: platform-independent
            - Scritto da: Anonimo

            java è acqua calda....mai sentito parlare di

            p-code? bè sempre sul C64 avevo un compilatore

            pascal..........
            Aggiungo quello si che è un esempio: è un
            linguaggio estremamente logico, tanto che pur non
            avendo uno standard i vari dialetti sono rimasti
            largamente compatibili e comprensibili.
            Tutt'ora compilo quello che avevo scritto al
            liceo!intendi il pascal ?
          • Anonimo scrive:
            Re: platform-independent

            intendi il pascal ?pascal, turbopascal, freepascal, objectpascal, delphi...è incredibile vedere come senza uno standard di riferimento sia rimasto tutto comprensibile e quasi tutto compilabile...oggi basta inventarsi arbitrariamente un dk diverso da quello del produttore di telefonini concorrente per non fare funzionare più una mazza...
          • Anonimo scrive:
            Re: platform-independent
            - Scritto da: Anonimo

            -
            Se c'e' un linguaggio che proprio e'

            difficilmente portabile e' il C...

            hahaha

            io il compilatore C l'avevo sul C64....se compilo
            i sorgenti che ho con un qualsiasi compilatore di
            oggi funziona TUTTO.
            Mi fa piacere che tu sia cosi' fortunato... d'altronde ai tempi del C64 non c'era nemmeno ANSI C.Cmq resto della mia idea: il C e' proprio difficilmente portabile.Prova questo programma:main (){ printf ("hello, world");}Otterrai risultati diversi non solo a seconda della macchina su cui lo fai girare, ma addirittura avrai risultati diversi in base al compilatore che usi!
          • Anonimo scrive:
            Re: platform-independent


            io il compilatore C l'avevo sul C64....se
            compilo

            i sorgenti che ho con un qualsiasi compilatore
            di

            oggi funziona TUTTO.


            Mi fa piacere che tu sia cosi' fortunato...
            d'altronde ai tempi del C64 non c'era nemmeno
            ANSI C.
            Cmq resto della mia idea: il C e' proprio
            difficilmente portabile.

            Prova questo programma:

            main ()
            {
            printf ("hello, world");
            }

            Otterrai risultati diversi non solo a seconda
            della macchina su cui lo fai girare, ma
            addirittura avrai risultati diversi in base al
            compilatore che usi!Forse perchè non è C.. :DTrovami una jvm per 6502 e per puro caso prova a chiederti in che linguaggio non portabile :D è scritta una jvm (è facile)ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: platform-independent


            Prova questo programma:



            main ()

            {

            printf ("hello, world");

            }



            Otterrai risultati diversi non solo a seconda

            della macchina su cui lo fai girare, ma

            addirittura avrai risultati diversi in base al

            compilatore che usi!

            Forse perchè non è C.. :DCos'e'? ho solo chiesto di scrivere "hello, world". Se non e' C, me lo correggi, per favore?

            Trovami una jvm per 6502 e per puro caso prova a
            chiederti in che linguaggio non portabile :D è
            scritta una jvm (è facile)Infatti, la jvm viene scritta in linguaggio non portabile per essere specifica su detta macchina. Il resto (l'applicazione) deve girare in maniera standard.PS. La domanda di correzione non e' retorica. Spesso per mail/forum non si capiscono i toni o le intenzioni, quindi vorrei chiarirle: so che sto parlando con una persona intelligente e preparata
          • Anonimo scrive:
            Re: platform-independent



            Prova questo programma:





            main ()


            {


            printf ("hello, world");


            }





            Otterrai risultati diversi non solo a seconda


            della macchina su cui lo fai girare, ma


            addirittura avrai risultati diversi in base al


            compilatore che usi!



            Forse perchè non è C.. :D
            Cos'e'? ho solo chiesto di scrivere "hello,
            world". Se non e' C, me lo correggi, per favore?
            Scusa mi sono lasciato trasportare, se facevi una domanda del genere su clc ti crocifiggevano :)



            Trovami una jvm per 6502 e per puro caso prova a

            chiederti in che linguaggio non portabile :D è

            scritta una jvm (è facile)
            Infatti, la jvm viene scritta in linguaggio non
            portabile per essere specifica su detta macchina.
            Il resto (l'applicazione) deve girare in maniera
            standard.Il punto è proprio questo, il linguaggio portabile per eccellenza, quello di cui troverai sempre uno straccio di compilatore per qualsiasi piattaforma, tralasciando ovviamente l'assembler nativo, è proprio il C
          • Anonimo scrive:
            Re: platform-independent
            hahahahahahah sull'appositama che razza di piattaforma universale è?è una favola, anche sulla penna biro faccio girare i giochini nokia, basta che ci sia l'apposita VM... (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)
    • pippo75 scrive:
      Re: platform-independent
      - Scritto da: Anonimo
      Davvero ? Mi sa che allora devo avvertire tutti i
      giochini in java che mi girano sul nokia perchè
      si vede che a loro non l'ha detto nessuno perchè
      stranamente su di un lg sempre java enabled non
      vogliono mica girare, ma se è per questo neppure
      su pc...il problema e' che realizzare un vero prodotto platform indipdendete non conviene.dovresti relizzare un programma che fa quasi una mazza.dobresti escludere la grafica, alcuni piattaforme sono solo testo oppure con grafica ridotta (palmari, telefonini, .....).La parte audio stesso discorso, dovrestui allinearti al basso.Gestione dei file, uno ha un file system case sensitive, l'altro no, un permette nomi lunghi, l'altro ha regole divese, chi gestisce le directory e sotto directory invece chi no.ci sono tanti altri esempi fattibli......E' dai tempi del Fortran che si parla di cose simili, purtroppo ci sono molte differenza tra i sistemi che oltre a rendere questo difficile, lo rendono dannoso (non puoi utilizzare tutte le peculiarità di un sistema).Per risolvere si puo' dare un minimo di richieste (cosa che pero' taglia il multi-piattaforme al di sotto di una certa soglia).ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: platform-independent

        dovresti relizzare un programma che fa quasi una
        mazza.questo è il problema di java: come macchina non fa praticamente una mazza, ti emula un processore, ma la piattaforma come ricordi giustamente è anche sk video, audio, filesystem.è bello raccontare la balla che si programma la macchina java, ma in realtà java non è una macchina completa!Java dovrebbe fare tutto e quello che ci sta sotto dovrebbe semplicemente fornire la potenza di calcolo o gli strumenti di calcolo adeguati, altrimenti java dovrebbe avvisare nel modo più semplice rilevato come disponibile (non solo testo, dimentichi di dire che ci sono legioni di piattaforme che fanno allegramente a meno di un output video e si limitano a suonare secondo dei codici di guasto per esempio) che manca la tale funzione o che le performance fornite non sono sufficienti, come dovrebbe fare un buon emulatore di un hw, aka, un hw virtuale.Java intesa come macchina è solo un wannabe piattaforma e per come è stata usata è un giochino che consente ai rapaci produttori (si vede specialmente nell'embedded dove è difficilissimo mettere su macchine java non previste ad libitum) di mettere su più economiche protezioni alle loro linee di sviluppo includendo parti proprietare o non includendo librerie che un programmatore si aspetta.
  • Anonimo scrive:
    Auguri
    Chi ama java lasci il suo flava
    • Anonimo scrive:
      Re: Auguri
      Java (e VM) - una bella idea realizzata da schifo
      • Avion scrive:
        Re: Auguri
        - Scritto da: Anonimo
        Java (e VM) - una bella idea realizzata da schifoPerché, come avrebbe dovuto essere realizzata? (newbie)
        • Anonimo scrive:
          Re: Auguri
          - Scritto da: Avion

          - Scritto da: Anonimo

          Java (e VM) - una bella idea realizzata da
          schifo

          Perché, come avrebbe dovuto essere realizzata?
          (newbie)forse "portabile?"....;-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Auguri
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Avion



            - Scritto da: Anonimo


            Java (e VM) - una bella idea realizzata da

            schifo



            Perché, come avrebbe dovuto essere realizzata?

            (newbie)

            forse "portabile?"....
            ;-)per cominciare..efficente per continuare..ma la lista è lunga
          • Anonimo scrive:
            Re: Auguri



            Perché, come avrebbe dovuto essere
            realizzata?


            (newbie)



            forse "portabile?"....

            ;-)

            per cominciare..efficente per continuare..ma la
            lista è lungaAllo stato attuale a me sembra portabilissimo ( http://www.sun.com/software/communitysource/index.xml ) ed efficientissimo (se poi usate librerie che pesano come un cetaceo e veloci come bradipo, allora il problema inizia ad essere il programmatore).
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