Convegno su Google Book Search

in settimana

Torino – Il 4 maggio gli editori italiani dell’ AIE organizzano un singolare incontro alla Fiera del Libro del capoluogo piemontese, dal titolo “Google ricerca libri: motore di ricerca o motore di lettura?” , ovvero: Google concorrente degli editori o no?

“Google con il suo Google Ricerca libri (Google Book Search, “marchio” che ha sostituito il precedente Google Print) – si legge in una nota di presentazione – ha conquistato, in brevissimo tempo, oltre al favore degli utenti Internet anche l’attenzione del mondo editoriale: negli Stati Uniti, in Europa (dove sono stati avviati progetti simili) e anche in Italia. E non a caso, se si pensa che tra i più giovani utilizzatori italiani di Internet (14-24 anni) – che saranno il pubblico che domani impiegherà ben più di oggi la rete per cercare e scaricare i contenuti editoriali -, già oggi il 29% afferma di utilizzare “quotidianamente” – e un altro 55% “una o più volte la settimana” – motori di ricerca “per trovare informazioni e materiali” che servono loro per lavoro, studio, approfondimenti professionali, tempo libero, ecc, in altre parole essenzialmente contenuti editoriali (Fonte: Osservatorio AIE editoria digitale, 2006)”.

Da qui la necessità per gli editori di riflettere sulle mosse di Google e gli altri progetti di questo tipo.

Tra gli interventi previsti: il responsabile europeo di Google Ricerca Libri Jens Redmer, il responsabile dei progetti internazionali di AIE Piero Attanasio, Alessandro Occhipinti del Sindacato Nazionale Scrittori. La tavola rotonda sarà moderata da Cristina Mussinelli, consulente per l’editoria digitale di AIE.

L’incontro si terrà a partire dalle 15 nella nella Sala Professionale 1 (Padiglione 5) del Lingotto.

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  • Anonimo scrive:
    Ma di tutte queste cause alla Sony
    qualcuna si sta smuovendo?Perchè se la Sony denuncia te o paghi al volo o sei al gabbio (specie in USA).Se qualcuno denuncia Sony è come se nulla fosse?Dunque riepilogando:1) causa per la vicenda rootkit2) causa da parte degli artisti per mancati introiti conferiti (e questa fa proprio ridere)3) di sicuro me ne sono persa qualcuna quindi chi ne sa le aggiunga.Cioè una major che si erge a paladina della giustizia è pluri-invischiata con la giustizia e la fa franca...poi dicono che la gente si incazza quando non dovrebbe.
  • ulisside scrive:
    una questione di principio
    Mi sembra che qui purtroppo nessuno dei grandi big di una parte e dell'altra riescano a vedere la possibilità di rivedere tutta la questione nella sua essenza etica.A mio avviso dovremmo prima di tutto riaffrontare il problema della legalità o meno dello scambio di file. Questa operazione è già stata fatta ai tempi di Napster, ma dopo tutto quello che è successo in questi anni credo sia il caso di rivedere tale decisione.I detentori di diritti su opere di rilevanza culturale non possono impedirne la diffuzione imponendo l'ostacolo economico. Questo è basilare se si ritiene che la crescita culturale dell'individuo venga prima della crescita economica di una qual si voglia azienda. Questo principio non vale solo per musica e film, ma per un'infinità di situazioni. Avete mai notato che nei musei non potete filmare e fotografare? Questo perchè il museo vuole vendere le immagini delle opere che espone, così il visitatore paga le tasse che mantengono il museo, poi paga il biglietto per entrare e se vuole una foto di quello che ha visto deve pagare di nuovo. E' assurdo o no?E' assurdo o no che i posteri dei Beatles incassino per ancora 70 anni i proventi dei loro dischi? come se senza quei proventi non vivessero già da miliardari! Certo, se voglio lucrare su un'opera altrui devo corrispondere al detentore dei diritti una parte dei miei guadagni, ma per chi vuole solo una forma di appagamento personale, non può vedersi negato questo diritto per un vincolo economico.A mio avviso sarebbe ora di buttare nel cestino la legge Urbani e rivedere completamente i principi su cui si basa il diritto d'autore.
  • Anonimo scrive:
    Non cambierà nulla..
    ..per ora. L'idea di una "flat" per scaricare contenuti protetti da diritto d'autore mi sembra peggio delle richieste delle major, e soprattutto assolutamente irrealizzabile.Secondo me un sistema che funziona dovrebbe premiare gli autori più apprezzati.Se esistesse un sistema/programma P2P legale, magari basato su BitTorrent o simili, che permetta di vedere/sentire/usufruire di musica, film etc. in maniera altrettanto comoda, semplice e trasparente rispetto ai sistemi P2P ora esistenti (tramite pubblicità, abbonamenti, e/o acquisto dei diritti singolarmente con costi contenuti) e con più qualita (velocità e qualità dell'immagine/suono) gli utenti arriverebbero a frotte. Condivido quindi la critica fatta alla RIAA dalla EFF riguardo alla lentezza con cui si sono mossi i giganti dell'industria per cambiare il propri modello di business. La tecnologia esiste da tanto, dovevano metterci solo la volontà, e lasciar perdere la chimera dei contenuti blindati, in cui hanno sicuramente speso troppe energie e troppi soldi. Se avessero puntato su un sistema senza DRM(o con una versione di DRM non invasiva) simile a quello descritto sopra, chiedendo alle persone di non ridistribuire i contenuti, probabilemente avrebbero ottenuto risultati migliori.Per il futuro spero in Google, unico innovatore rimasto sul mercato, per spingere le cose nella direzione giusta.
  • Anonimo scrive:
    Dopo aver visto..
    ..i nostri governanti in tv durante le elezioni dei presidenti di senato e camera: gobbi, vecchi, presuntuosi, e con molta probabilità incapaci di utilizzare un pc...Mi chiedo come possano in effetti capire tutto questo e fare qualcosa di sensato..non c'è da stupirsi per tutte le cavolate venute fuori, siamo governati da una generazione che non è nata con la tecnologia e non la capisce affatto... serve un governo di nuova generazione.. probabilmente non cambierà niente prima di 30 anni... :
    • NoWone scrive:
      Re: Dopo aver visto..
      - Scritto da: serve un governo di
      nuova generazione.. probabilmente non cambierà
      niente prima di 30 anni...
      :Quoto tantissimo. Mio padre ha fatto politica a livello regionale (a differenza di me che non voglio ignorare l'argomento ma non mi sento neanche di entrarci attivamente) e quando la faceva diceva che i "giovani nella politica ci sono, ma non li si lascia venir fuori". Chissà come mai...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 maggio 2006 15.08-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Re: P2P, fermate le major!
    Mah, che un gruppo di cantanti si stia mettendo palesemente contro l'industria per salvare il p2p mi lascia molto scettica.La loro mi sembra più un presa di posizione gratuita. Tirano in ballo il p2p per farsi sostenere mentre litigano. Così, mentre il gruppo "ci difende", il ministro della cultura canadese, Helen Scherrer, spiega che proporrà delle leggi più dure a difesa del diritto d'autore, come d'altra parte hanno fatto gli altri paesi che difendono le proprietà intellettuali.La repressione contro il p2p ebbe inizio molto tempo fa ed ora è adempiuta in tutto il mondo. Le major sono arrivate persino in africa nel paese dei babbuini. La strategia operativa per garantirsi il potere economico, quel potere che vale un numero infinito di volte più di ogni ragione al mondo può cambiare, certo, ma mai a nostro favore. O)
    • puffetta scrive:
      Re: OT - P2P, fermate le major!
      Non è possibile. da questo pc con IE non mi tiene la password. Volevo firmalo!! O)Mah, che un gruppo di cantanti si stia mettendo palesemente contro l'industria per salvare il p2p mi lascia molto scettica.La loro mi sembra più un presa di posizione gratuita. Tirano in ballo il p2p per farsi sostenere mentre litigano. Così, mentre il gruppo "ci difende", il ministro della cultura canadese, Helen Scherrer, spiega che proporrà delle leggi più dure a difesa del diritto d'autore, come d'altra parte hanno fatto gli altri paesi che difendono le proprietà intellettuali.La repressione contro il p2p ebbe inizio molto tempo fa ed ora è adempiuta in tutto il mondo. Le major sono arrivate persino in africa nel paese dei babbuini. La strategia operativa per garantirsi il potere economico, quel potere che vale un numero infinito di volte più di ogni ragione al mondo può cambiare, certo, ma mai a nostro favore.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 maggio 2006 12.02-----------------------------------------------------------
      • Mendocino 433 scrive:
        Re: OT - P2P, fermate le major!
        - Scritto da: puffetta
        Mah, che un gruppo di cantanti si stia mettendo palesemente contro l'industria per salvare il p2p mi lascia molto scettica.
        Infatti, mi sembra molto da ipocriti in questo momento. Continuano a farsi promuovere da quei grandi ladri mentre intanto vogliono apparire come combattenti rivoluzionari davanti alla loro clientela fatta di teenager che vivono di mp3 a 128 Kbs...Con quello che costa oggi l'informatica, qualsiasi gruppetto di successo da medio/basso in su potrebbe tranquillamente incidere le proprie canzoni con il "mini" studio che hanno in casa, e anziché regalare miliardi di royalty alle major, potrebbero spendere 5-6000 per farsi un server con connessione diretta a internet e vendere direttamente al pubblico le iso dei loro CD, a max 5 per un CD completo. Ci guadagnerebbero molto di più che prendendo qualche cent. per ogni CD venduto dalle major, che si tengono quasi tutto il ricavato.
        • Anonimo scrive:
          Re: OT - P2P, fermate le major!
          - Scritto da: Mendocino 433

          Con quello che costa oggi l'informatica,
          qualsiasi gruppetto di successo da medio/basso in
          su potrebbe tranquillamente incidere le proprie
          canzoni con il "mini" studio che hanno in casa, e
          anziché regalare miliardi di royalty alle major,
          potrebbero spendere 5-6000 per farsi un server
          con connessione diretta a internet e vendere
          direttamente al pubblico le iso dei loro CD, a
          max 5 per un CD completo. Ci guadagnerebbero
          molto di più che prendendo qualche cent. per ogni
          CD venduto dalle major, che si tengono quasi
          tutto il ricavato.

          Condivido perfettamente! Io, da ex orchestrale, con non più di 5000 di materiale (PC modesto + chit.el. + sintetizz. + microf. + SW multitrack e sequencer) mi sono fatto da solo ed in poco tempo, per hobby, varie compilation, molte ex novo, che ho diffuso a piacimento gratis tramite P2P... (e per questo sono uno degli inquisiti Cucciolandia ....). Fermiamo le Major e tutte le nefandezze che stanno perpretando!
    • Anonimo scrive:
      Re: P2P, fermate le major!
      LA GUERRA..LA VINCIAMO NOI....BASTA...CON STI ARTICOLI SPAZZATURA-TRASH!!!....AVETE ROTTO..LE PALLE!!! p) p) p) p) p) p) p) p) p) p) p)....W LA LIBERTA'W I PIRATIW IL PROLETARIATOAUMENTANO,E NON DIMINUISCONO....SONO MILIONI,LE PERSONE IN RETE!!! GRANDEEEEEEEEEE
  • Anonimo scrive:
    Re: P2P, fermate le major!
    Una denuncia come quella presentata a New York era prevedibile, dopotutto la RIAA non è un'associazione di autori ed editori ma solo di colossi come Sony Music & C. e si comporta di conseguenza.
  • TieFighter scrive:
    Voglia di P2P
    Analizzando quel che han fatto in questi anni mi viene davvero quasi voglia di scaricare e lanciare uno di quei programmi!!!! La cosa piu' triste e' che ai governi va bene cosi', o conviene cosi'.
  • Anonimo scrive:
    LA FINE DI Punto Informatico...
    E' molto triste vedere come per delle decisioni sbagliate a livello di design di un forum un intera comunità si stia disgregando. Non ci avevo mai pensato prima in questi termini ma ho passato alcune delle più divertenti ore della mia vita in questa comunità, e non me ne dimenticherò mai. Ciao e buona fortuna a chi ancora resta.
    • Anonimo scrive:
      Re: LA FINE DI Punto Informatico...
      - Scritto da:

      E' molto triste vedere come per delle decisioni
      sbagliate a livello di design di un forum un
      intera comunità si stia disgregando.
      Le decisioni a livello di design sono azzeccatissime: in un colpo solo ci si è sbarazzati di tutti i trolloni che sanno a malapena cliccare e di sicuro non scrivere.Adesso che per interagire con la rivista è richiesto usare un pò più di due neuroni, la leggibilità ha fatto un gran passo in avanti, essendo stata eliminata molta spazzatura.Buona lettura
      • Anonimo scrive:
        Re: LA FINE DI Punto Informatico...
        - Scritto da:
        Le decisioni a livello di design sono
        azzeccatissime: in un colpo solo ci si è
        sbarazzati di tutti i trolloni che sanno a
        malapena cliccare e di sicuro non
        scrivere.Mai sottovalutare la cogliona%%ine dei troll!Si stanno organizzando, stanno studiando a modo loro e coi loro tempi di reazione, e sono certo che torneranno più cogliona%%i di prima...
        • Anonimo scrive:
          Re: LA FINE DI Punto Informatico...
          - Scritto da:

          - Scritto da:


          Le decisioni a livello di design sono

          azzeccatissime: in un colpo solo ci si è

          sbarazzati di tutti i trolloni che sanno a

          malapena cliccare e di sicuro non

          scrivere.

          Mai sottovalutare la cogliona%%ine dei troll!
          Si stanno organizzando, stanno studiando a modo
          loro e coi loro tempi di reazione, e sono certo
          che torneranno più cogliona%%i di
          prima...
          mi sa che qui i coglioni siete voi che rimanetesaluti
      • Anonimo scrive:
        Re: LA FINE DI Punto Informatico...
        Non sono daccordo con te, io non ci capisco più niente di sto forum e sto sito.Lo seguo da anni ed ha perso di colpo tutta l'usabilità tant'è che non lo visito più spesso come prima perchè se prima era un piacere leggere le notizie e consultare i forum, ora mi viene l'esaurimento nervoso e scelgo altre fonti, tanto ce nè a bizzeffe.
  • Anonimo scrive:
    Re: P2P, fermate le major!
    Complimentoni sempre in anticipo gli americani ! (anonimo)ps: nella lista a tendina del forum cosa centra 1 gennaio 1950 ? (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Anonimo scrive:
    NOI DELLA RIIAA
    CE NE SBATTIAMO.
    • Anonimo scrive:
      Re: NOI DELLA RIIAA
      Si, va bene...Però se nessuno vi darà più un centesimo, che farete? Chiederete la carità lungo i viali dove sono costruite le vostre ex mega ville?Lo chiedo così per parlare, perché del pane non si può fare a meno, dei CD e DVD si.....
      • Anonimo scrive:
        Re: NOI DELLA RIIAA
        però continuano a incassare.. tutti parlano e nessuno fa niente... ovvio che loro se ne sbattono, siamo noi i coglioni che gli andiamo dietro...
      • Anonimo scrive:
        ZITTIIII....
        ...che se si accorgono che abbiamo le orecchie, potrebbero chiederci i danni per aver ascoltato illegalmente le canzoni cantate da qualcuno che ci passava vicino! OCCHIO!
      • teddybear scrive:
        Re: NOI DELLA RIIAA
        - Scritto da:
        Sono obsoleti come il simbolo che portano: il
        gracchiante disco in vinileSarai obsoleto tu! Visto che non sai far suonare un disco in vinile senza farlo gracchiare.
        • Anonimo scrive:
          Re: NOI DELLA RIIAA
          - Scritto da: teddybear

          Sarai obsoleto tu! Visto che non sai far suonare
          un disco in vinile senza farlo
          gracchiare.Come no, metti accanto uno che suona dal vivo, un bel vinile su un piatto high end, e un CD inciso come si deve. Se ti sembra più fedele all'originale il suono che esce dal vinile hai problemi alle orecchie....Come se i preistoirici dischi in vinile non fossero registrati da master digitali...Certe nostalgie retrò non le capisco proprio...
          • teddybear scrive:
            Re: NOI DELLA RIIAA

            Come no, metti accanto uno che suona dal vivo, un
            bel vinile su un piatto high end, e un CD inciso
            come si deve. Se ti sembra più fedele
            all'originale il suono che esce dal vinile hai
            problemi alle
            orecchie....Innanzitutto non si parlava di questo.Poi i problemi alle orecchie ce le hai tu. Qualsiasi musicista ti insegnerà che il suono più naturale (non è detto che sia "tecnicamente il più fedele) è quello del vinile. Oppure ultimamente del SACD. Ma questo è una altro discorso.
            Come se i preistoirici dischi in vinile non
            fossero registrati da master
            digitali...Si, infatti... visto soprattutto che la maggiorparte dei primi CD erano fatti da master analogici (tanto che era uso stampare sul CD specificando se erano DDD ADD o AAD). La produzione discografica (quella seria) si è convertita MOLTO tardi alla registrazione e missaggio digitali. Anzi, ti posso dire per certo che uno degli artisti italiani (uno dei pochi che si può definire "artista") ancora oggi usa le registrazioni analogiche.
            Certe nostalgie retrò non le capisco proprio...Impara ad ascoltare.
    • Anonimo scrive:
      Re: NOI DELLA RIIAA
      - Scritto da:
      CE NE SBATTIAMO.RIAA = Recording Industries (of) Associated ArtistsRIIAA = ???ERGO: un vero dipendente della RIAA non farebbe un errore simile.Ciao Trollazzo.
    • rockroll scrive:
      Re: NOI DELLA RIIAA
      - Scritto da:
      CE NE SBATTIAMO. Complimenti per il punto di vista RIIAA allineato!Se ve ne sbattete voi, noi stiamo bene lo stesso. Se ce ne sbattiamo NOI, voi avete chiuso!
  • Anonimo scrive:
    Re: P2P, fermate le major!
    cambiate sto' forum non scrive piu' nessuno.................:'(:'(siete masochisti o che ?? mahh
    • Anonimo scrive:
      Re: P2P, fermate le major!
      - Scritto da:
      cambiate sto' forum non scrive piu'
      nessuno.................:'(:'(
      siete masochisti o che ?? mahho almeno realizzate una FAQ che spieghi come si usa... io ancora non c'ho capito niente. E mi sto scoraggindo dalvenire a leggerlo :
      • Anonimo scrive:
        Re: P2P, fermate le major!
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        cambiate sto' forum non scrive piu'

        nessuno.................:'(:'(

        siete masochisti o che ?? mahh

        o almeno realizzate una FAQ che spieghi come si
        usa... io ancora non c'ho capito niente. E mi sto
        scoraggindo dalvenire a leggerlo
        :era una così bella rivista...speriamo un giorno rinsaviscano e si sbarazzino di questa cagata
      • Anonimo scrive:
        Re: P2P, fermate le major!
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        cambiate sto' forum non scrive piu'

        nessuno.................:'(:'(

        siete masochisti o che ?? mahh

        o almeno realizzate una FAQ che spieghi come si
        usa... io ancora non c'ho capito niente. E mi sto
        scoraggindo dalvenire a leggerlo
        :Provato a cliccare sui punti interrogativi?
    • Anonimo scrive:
      Re: P2P, fermate le major!
      il forum è 10000000000000000000 volte meglio ora
    • pikappa scrive:
      ARIDATECE IL VECCHIO FORUM!!!!!
      Confermo, è tremendamente scomodo, ci vuole un manuale per capirci qualcosa
    • Anonimo scrive:
      Re: P2P, fermate le major!
      - Scritto da:
      cambiate sto' forum non scrive piu'
      nessuno.................:'(:'(
      siete masochisti o che ?? mahhNon solo, io non lo leggo nemmeno più.Non volete cambiarlo? andate al diavolo.
    • Anonimo scrive:
      Re: P2P, fermate le major!
      Incredibile come in Italia al minimo cambiamento di layout l'utonto medio risponda con rabbia e sdegno verso l'innovazione... non lamentiamoci poi se non cambia mai un cavolo eh!
  • CoreDump scrive:
    Re: P2P, fermate le major!
    quoto dalla fine dell'articolo :
    Rimane da vedere, però, quando i Legislatori nei
    diversi paesi che hanno già implementato severe
    misure repressive se ne renderanno conto.I Legislatori dei diversi paesi se ne rendonoconto benissimo, solo che le major hanno troppopotere e possono farsi fare le leggi ad hoc, bastaguardare in italia la urbani, o la leggesull'equo ( per loro ) compenso, mah :@
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