Copiare è bello, per cambiare il mondo

di Gilberto Mondi - Nell'epoca dei media che si fondono, l'esempio di Michael Moore mette il pepe sulla coda di quelli che credono davvero che il mondo si possa cambiare. Moore ha una ricetta che odora di Internet


Roma – Non fosse il personaggio che è, non avesse acquisito col suo lavoro quella enorme notorietà che ormai lo circonda, non avesse conquistato Cannes, le ultime parole di Micheal Moore sarebbero una sorpresa. Sì, perché di registi e autori che invitano gli utenti Internet a copiare i propri film a volontà non se ne trovano spesso.

Moore , come tutti sanno autore di un film controverso come Fahrenheit 9/11 , destinato a cambiare la politica americana e per questo già vittima di una tentata censura, si è appellato alla rete per la diffusione del suo lavoro.

“Non sono d’accordo con le attuali leggi del copyright – ha tuonato Moore – e non ho alcun problema se la gente scarica il mio film e lo condivide con altri se da questo mio lavoro non ci tira fuori un profitto. A quello sarei contrario. Io sto bene così e ho fatto questo film perché voglio che il mondo cambi “.

Dal punto di vista di Moore, dunque, la rete e la possibilità che offre a tutti di condividere file, di far girare un’opera da una parte all’altra del Globo nel giro di poche ore, come già sta avvenendo, è uno strumento rivoluzionario e non quella bestia nera che viene spesso dipinta da certi detentori di diritti d’autore.

“Tutti vogliamo cambiare il mondo” cantava un tempo John Lennon e Moore, nell’epoca in cui i media tendono a fondersi, sembra credere che davvero sia possibile, dando un grosso contributo ad un primo cambiamento quantomeno in tema di copyright, volendoci limitare anche solo all’aspetto distributivo del film divenuto file collettivo .

“Più gente lo vedrà – ha dichiarato l’uomo finito sulla copertina di TIME – meglio è, ed è per questo che sono felice che ciò stia avvenendo. Ma è sbagliato che chi compra un film su DVD consenta ad un amico di vederlo gratuitamente? Certo che no. Non lo è mai stato e mai lo sarà. Credo che l’informazione, le arti e le idee dovrebbero essere condivise”.

Se non fossero parole del trionfatore del Festival del Cinema di Cannes , se non fossero proferite dall’implacabile accusatore del commercio d’armi americano, se non uscissero dalle labbra che hanno sconvolto Hollywood sarebbero parole già sentite. Dette da lui rappresentano l’avanguardia di una nuova evoluzione che oggi affascina certi circoli telematici ma che domani coinvolgerà noi tutti.

Condividere Fahrenheit 9/11 per cambiare il mondo? Perché no?

Gilberto Mondi

dello stesso autore:
Pedoporno, vai con l’adescamento web
Guarda il Cinema, lui guarda te
Urbani e copyright, avanti così

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  • Anonimo scrive:
    Re: ...se Apple domani...



    come effettivamente le auto a


    benzina sono ecologiche, comparate
    ai


    cavalli.



    BRAVISSIMO! :D Dimmi cosa c'è di
    NON

    ecologico in un motore in cui entra
    erba ed

    esce merda in un ciclo chiuso e del
    tutto

    NATURALE!!!

    il fatto che nell'ultimo decennio
    dell'ottocento a londra le strade non erano
    altro che fiumi di merda?Forse allora intendevi dire pulite nel senso che non sporcano, non ecologiche nel VERO senso del termine...L'italiano questo sconosciuto :D
  • Anonimo scrive:
    Re: il vero furto
    le mie sono proposte e pensieri su come il mercato dovra per forza evolversi.rispondo alle tue obiezzioni:1: parlo di diritti d'autore perche questi sono, le major moriranno o comunque non saranno piu cosi' influenti come adesso. Le major hanno lucrato sulla distribuzione, la distribuzione scomparira'. Gli artisti si distribuiranno la loro musica autonomamento o si creera' una centrale apposita...2: Chiaramente la sostituzione non la sipoteva fare prima, ma in futuro si potra fare. I possessori del diritto di una certa opera potranno riaverla pagando il costo del servizio di download, anche questo mi sembra logico.---secondo me finche il mercato musicale non si muovera' verso questa direzione avranno sempre piu' i conti in rosso.
  • Anonimo scrive:
    Re: il vero furto
    - Scritto da: Anonimo
    E' mia opinione che quando acquisto una
    canzone su internet sto acquistando il solo
    diritto d'autore.

    Infatti non mi viene fisicamente fornito
    niente.

    La domanda che nasce dall'affermazione
    soprastante e' questa:

    prendiamo un cd in vendita in negozio a 20
    euro con 12 canzoni, su 20 euro i diritti
    d'autore sono pari al 12%, i quali se li
    dividono l'artista ed il suo produttore.
    Quindi su questo cd comprato in negozio
    spendo 2,4 euro di diritti d'autore.


    se compro le stesse 12 canzoni in internet
    mi chiedono 11,88 euro.

    questa differenza di 9,48 euro in piu da
    cosa dipende ?
    sono un rimborso ai costi del server e della
    banda e che altro ?
    ah xke allora in negozio quegli 9.48 Euro rimborsano i costi di trasporto, la confezione, il libretto e bla bla...e che valore a una canzone del cd? solo 2.40Euro /12 ? E non ti è passato per la testa che i prezzi forse sono un forfait, un prezzo di compromesso che va bene alle majors, altrimenti niente musica?NB: non sto dicendo che le majors hanno ragione a fare quei prezzi....ma ragionare come hai fatto tu solo sui diritti d'autore mi pare troppo sintetico e semplicistico.
    il furto e' tutto qui, e fin quando non
    regolamenteranno le cose in modo serio non
    potranno mai fermare il p2p.
    ma se sono già regolamentate....sei tu che definisce "serio" o no? e su che basi? il problema sono i CD pieni di fuffa con solo 2 canzoni ascoltabili che ci vengono rifilati a prezzo pieno e poco abbordabile...ecco il problema. Poi non ci si lamenti se non si comprano tali album ma si trovano in rete...anche xke il prezzo del cd singolo rispetto al cd completo è troppo elevato.
    inoltre una volta acquisiti i diritti su una
    canzone, se magari fra due anni ho perduto
    il file che devo fare ricomprare ? o dovrei
    giustamente pagare soltanto il costo del
    download.
    ecco bravo...dato che io ho rotto un vecchio 33giri degli U2 e un CD dei Pink Floyd...mi presento al negozio qui sotto e consegno i cocci pretendendo la sostituzione del tutto....credi che ce la farò o mi toccherà ricomprarli nuovi? eppure io li avevo pagati...ma poco furbescamente non ho fatto la copia di backup....oh di alcuni recenti cd questa non è fattibile...oh
  • Anonimo scrive:
    il vero furto
    E' mia opinione che quando acquisto una canzone su internet sto acquistando il solo diritto d'autore.Infatti non mi viene fisicamente fornito niente.La domanda che nasce dall'affermazione soprastante e' questa:prendiamo un cd in vendita in negozio a 20 euro con 12 canzoni, su 20 euro i diritti d'autore sono pari al 12%, i quali se li dividono l'artista ed il suo produttore.Quindi su questo cd comprato in negozio spendo 2,4 euro di diritti d'autore.se compro le stesse 12 canzoni in internet mi chiedono 11,88 euro.questa differenza di 9,48 euro in piu da cosa dipende ?sono un rimborso ai costi del server e della banda e che altro ?il furto e' tutto qui, e fin quando non regolamenteranno le cose in modo serio non potranno mai fermare il p2p.inoltre una volta acquisiti i diritti su una canzone, se magari fra due anni ho perduto il file che devo fare ricomprare ? o dovrei giustamente pagare soltanto il costo del download.
  • avvelenato scrive:
    Re: ...se Apple domani...
    - Scritto da: Anonimo

    come effettivamente le auto a

    benzina sono ecologiche, comparate ai

    cavalli.

    BRAVISSIMO! :D Dimmi cosa c'è di NON
    ecologico in un motore in cui entra erba ed
    esce merda in un ciclo chiuso e del tutto
    NATURALE!!!il fatto che nell'ultimo decennio dell'ottocento a londra le strade non erano altro che fiumi di merda?
  • Anonimo scrive:
    Re: ...se Apple domani...

    come effettivamente le auto a
    benzina sono ecologiche, comparate ai
    cavalli.BRAVISSIMO! :D Dimmi cosa c'è di NON ecologico in un motore in cui entra erba ed esce merda in un ciclo chiuso e del tutto NATURALE!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: ...se Apple domani...
    - Scritto da: avvelenato
    il discorso si sposta su concetti di
    efficienza del motore e rendita
    energetica... le auto ad idrogeno potrebbero
    essere ecologiche, comparate a quelle a
    benzina, come effettivamente le auto a
    benzina sono ecologiche, comparate ai
    cavalli.L'auto in sè "potrebbe" anche essere più ecologica (in realtà di sono almento 3 diverse macro-categorie di possibili macchine ad idrogeno, ognuna con i suoi pro e contro), ma se comprendiamo l'intero ciclo energetico, e quindi anche il processo per ricavare l'idrogeno (anche qui ci sono diversi metodi), la rendita energetica finale è più bassa e l'inquinamento complessivo è maggiore...Tutto questo senza considerare i problemi relativi all'utilizzo dell'idrogeno (dal trasporto allo stoccaggio, passando per la resa energetica di un "serbatoio" pieno di idrogeno). In definitiva, non pensate all'idrogeno come panacea di questi problemi.Consiglio al proposito, un interessante articolo su "Le Scienze", non ricordo se del mese maggio o di un mese "limitrofo"(apple)
  • avvelenato scrive:
    Re: ...se Apple domani...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    ...se Apple domani comincasse a fare

    automobili e tirasse fuori la prima

    automobile ad idrogeno ed ecologica al
    100%

    Le auto ad idrogeno non sono ecologiche,
    spostano solo il problema dell'inquinamento
    su altri fronti: tanto per cominciare, prova
    a pensare "come" e "da dove" dovrebbe essere
    ricavato l'idrogeno... (eppoi ci sono 1000
    altre cose).
    (apple)

    ciaoil discorso si sposta su concetti di efficienza del motore e rendita energetica... le auto ad idrogeno potrebbero essere ecologiche, comparate a quelle a benzina, come effettivamente le auto a benzina sono ecologiche, comparate ai cavalli.
  • Anonimo scrive:
    Re: ...se Apple domani...
    - Scritto da: Anonimo
    ...se Apple domani comincasse a fare
    automobili e tirasse fuori la prima
    automobile ad idrogeno ed ecologica al 100%Le auto ad idrogeno non sono ecologiche, spostano solo il problema dell'inquinamento su altri fronti: tanto per cominciare, prova a pensare "come" e "da dove" dovrebbe essere ricavato l'idrogeno... (eppoi ci sono 1000 altre cose).(apple)ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Già... perchè solo 99 centesimi...

    E basta con questo sessismo vogliamo anche
    noi maschietti quest'opportunità! :)Ne riparliamo quando trovi una produttrice 60enne coi baffi e la panza degni del Sergente Garsia!
  • Anonimo scrive:
    Re: 99c ? quello si che e' un

    c'e' una cosa che non capisco...
    finche' c'era napster gli mp3 erano una
    meraviglia per tutti.
    Ora che qualcuno vuole venderli (in un
    formato dalla compressione migliori) tanti
    iniziano a insultarli per il fatto che
    l'audio è compresso.Hai detto la parola magica VENDERLI!Finchè avevano un costo ZERO il rapporto qualità prezzo era imbattibile :) ora che devo pagarli vorrei un minimo di qualità in cambio!O almeno delle possibilità di scelta visto che le PAGO :)
  • Anonimo scrive:
    Re: 50 cent
    - Scritto da: Anonimo

    No, voglio dire che su un prodotto"fisico"

    il prezzo è determinato da certi

    fattori (materie prime, affinamento della

    procedura di fabbricazione, personale

    necessario, ammortizzamento dei costi di

    progettazione, ammortizzamento dei costi di

    sviluppo

    ammortizzamento dei costi dei macchinari,

    ecc...

    nonché andamento del mercato)

    ammortamento o ammortizzamento?ho scritto di fretta
    mi sembra il caso di definire di che
    prodotti si parla altrimenti il tuo
    ragionamento non tiene con tutti i prodotti
    fisici.Ho già detto in coda al messaggio che c' molta varibilità in base al bene che si considera
    L'affinamento della procedura di produzione
    lo puoi avere nel settore secondario...e
    ciò avviene abbastanza rapidamente a
    meno che non cambi il tipo di produzione.Non su un prodotto "nuovo" o "innovativo" come stiamo considerando
    Il personale necessario lo ha anche una
    ditta di servizi e spesso è
    più costoso in quanto richiede una
    formazione superiore.Un prodotto "fisico" che sia "nuovo" o "innovativo" non ha dietro solo la manovalanza, ma anche uno studio di progettazione (ovvero progettisti di formazione superiore che devi pagare). Lo sviluppo del settore dei servizi (che non richiede assolutamente formazione superiore in molti casi) si è basato proprio sul basso costo di gestione
    I costi di produzione sono integrati come
    gli altri nella definizione del prezzo di
    vendita del prodotto, qualunque esso sia.Certo, però sono più alti per chi "produce" qualcosa di fisico, solo per fatto di avere, gestire e mantenere un magazzini di materie prime e materie finite, o per il fatto di "consumare" risorse durante la produzione (sto facendo solo degli esempi)... cose che non avresti (o avresti in maniere molto inferiore) se "vendi" servizi.
    Idme per i costi di sviluppo, brevetti, ecc
    L'ammortamento dei macchinari dipende da che
    tipo di prodotto stiamo a discutere. Una
    piccola ditta che fa software di sicuro non
    si compera l'attrezzature per la stampa e il
    confezionamento del CD-ROM del loro sw ma lo
    darà in mandato ad una ditta esterna.Infatti una software-house vende servizi... il CD-ROM è solo il tramite.
    Nienche ammortamento dei macchinari. Idem
    per una casa discografica suppongo.Infatti... ma il "costo del CD" di cui si parlava all'inizio della discussione era proprio quello relativo alla produzione fisica del CD-ROM, costo che la casa discografica non fa che prendere e ribaltare sul prezzo finale.
    L'andamento del mercato ha poca influenza
    sul costo di un brano musicale online o di
    un CD in un negozio...i prezzi sono simili
    da anni e non variano ogni settimana o mese
    (saldi a parte).Ma il costo medio dei brani (dei vari negozi) sale o scende in base alla domanda e alla concorrenza (a meno di accordi tra i vari negozianti, che in termini legali non sarebbero consentiti)

    Su un servizio il costo è

    maggiormente determinato dalle leggi di

    domanda-offerta-concorrenza.


    mentre il costo di un auto no?Ho già detto "in coda" che le due cose non sono mutuamente esclusive. Per un bene "fisico" hai una percentuale media del 60-70% stabilita in base ai costi di cui sopra, mentre il restante 30-40% è un margine sul quale puoi "giocare" in base alle leggi di domanda-offerta-concorrenza.Per un servizio le percentuali si ribaltano: i costi "fisici" sono quasi inesistenti (20-30% al massimo a seconda del servizio) mentre c'è molto più margine (70-80%) da stabilire in base alle leggi di domanda-offerta-concorrenza.
    Quanto alla concorrenza...la natura di un
    bene "fisico" o "non fisico" non è
    determinante, in quanto è la + o -
    concorrenza in un segmento di mercato che
    permette la diminuzione del prezzo di
    vendita...Vedo sul margine, ma se hai un costo di produzione di un bene non puoi vendere in perdita, mentre su un servizio i costi di produzione sono (percentualmente) molto inferiori

    Le due cose non sono mutuamente esclusive:

    per un bene "fisico" possiamo ipotizzare una

    percentuale 70-30, per un servizio una

    percentuale 20-80, o qualcosa del genere

    (c'è molta "variabilità")


    spiegala questa perchè e tutto meno
    che chiaraSi vede che non l'hai capita... cmq te l'ho rispiegata sopraciao
  • Anonimo scrive:
    Re: 50 cent
    - Scritto da: avvelenato

    Appunto un corno: nel 2010 può anche

    essere che non si vendano né MP3

    né AAC, ma AIFF o qualcosa di ancora

    più vicino al segnale analogico. Se

    anche i costi per la banda diminuissero,

    può essere che serva una banda 20

    volte maggiore.

    Può anche essere che tra due anni la

    vendita di musica online si riveli un flop e

    non ci sia più nessuno che venda.

    Può essere che vengano ideatinuovi

    sistemi... chessò, una sorta diradio

    on-demand dove paghi un canone mensile e

    ascolti quello che vuoi su un catalogo di

    2.000.000 di brani.



    Semplicemente non ha senso fare
    previsioni

    da qui a sei anni

    può anche essere che un'epidemia
    cybervirale di batteri nanotecnologici
    decimi l'umanità.

    ciò non significa che io debba andare
    a dilapidare tutti i miei risparmi tanto
    morirò... le previsioni è
    sempre giusto farle, anche quando sono
    azzardate.Le previsioni fatte così si chiamano "fantascienza", e si possono fare senza problemi... quello che non ha senso è trarne conclusioni giudicate "veritiere"bye
  • Anonimo scrive:
    Re: ...se Apple domani...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    c'e' una cosa che non capisco...

    finche' c'era napster gli mp3 erano una

    meraviglia per tutti.

    Ora che qualcuno vuole venderli (in un

    formato dalla compressione migliori)
    tanti

    iniziano a insultarli per il fatto che

    l'audio è compresso.

    lascia stare sono persone che criticano
    qualunque cosa a prescindere...
    io, fossi in loro, mi farei vedere da uno
    bravo!

    cmq per molti in questo forum la critica
    "deve" esserci per forza dato che iTMS
    è di Apple (mai letto di una critica
    ad un altro sito che vende musica on-line) e
    tutto quello che fa Apple è il male
    assoluto...

    ...se Apple domani comincasse a fare
    automobili e tirasse fuori la prima
    automobile ad idrogeno ed ecologica al 100%
    cominceranno a dire che non spenderebbero
    tutti quei soldi per una auto "griffata" per
    soli idioti e con quelle misere
    prestazioni... e che magari consuma anche
    troppa benzina...ops... pardon..acqua!!!

    (apple)Sei un esaltato seguace di Stivgiòbs!!!! Se la Apple facesse un'auto così, non ci potrei installare l'autoradio con il lettore Stereo8 presa a Portaportese e per metterla in moto dovrei per forza usare una chiave Apple!!!! La scusa del marketing Apple è che ha già una autoradio di serie che legge CD, Mp3, AAC, AIFF, WAV, con altoparlanti in titanio e cavi di oro puro...INACCETTABILE per me che ho esigenze di compatibilità e voglio poter ascoltare in auto le MIE cartuccie Stereo8 e i MIEI vinili a 78rpm. Inoltre la chiave PROPRIETARIA obbligherebbe tutti a usare sempre e solo la propria auto AAAAAAAAAARGH.....E poi Bilghèiz ha già detto che nel 2012 Microsoft ne produrrà una che va a scorregge di quindicenne, così con un colpo solo risolve anche il problema dell'inquinamento da gas sfinterei fuori dei "ristoranti" McDonald's......Lui si, che sa di cosa la gggente ha bisogno!
  • Anonimo scrive:
    ...se Apple domani...
    - Scritto da: Anonimo
    c'e' una cosa che non capisco...
    finche' c'era napster gli mp3 erano una
    meraviglia per tutti.
    Ora che qualcuno vuole venderli (in un
    formato dalla compressione migliori) tanti
    iniziano a insultarli per il fatto che
    l'audio è compresso.lascia stare sono persone che criticano qualunque cosa a prescindere...io, fossi in loro, mi farei vedere da uno bravo!cmq per molti in questo forum la critica "deve" esserci per forza dato che iTMS è di Apple (mai letto di una critica ad un altro sito che vende musica on-line) e tutto quello che fa Apple è il male assoluto......se Apple domani comincasse a fare automobili e tirasse fuori la prima automobile ad idrogeno ed ecologica al 100% cominceranno a dire che non spenderebbero tutti quei soldi per una auto "griffata" per soli idioti e con quelle misere prestazioni... e che magari consuma anche troppa benzina...ops... pardon..acqua!!!(apple)
  • aenigma scrive:
    Re: Già... perchè solo 99 centesimi...
    Per disdire basta inviare un SMS al numero apposito con un codice apposito scritto nel messaggio.Il problema è che questo numero e questo messagio sono scritti nella clausula che compare su tutti i televisori e che corre a 200 Km orari durante la pubblicita.Io ho un 21 pollici e per leggerla ho mi son messo a 20 cm dal televisore. E ho fatto pure fatica...Sono i nuovi dialer questi.... altro che morte dei dilaer... sono vivi e stanno da dio, e soprattutto continuano a fregare gente.
  • Anonimo scrive:
    Re: i veri ladri
    scusa ma stai scherzando? Da quando c'è concorrenza i costi delle comunicazioni sono colati a picco... certo in giappone pagano molto meno che da noi... vero, ma intanto negli ultimi dieci anni i prezzi di telefono, telefonini e internet si sono abbassati enormemente (ancor di più se si considera l'impatto dell'inflazione)
  • Anonimo scrive:
    Re: AAC lossless?
    - Scritto da: BigSam

    Il formato è AAC...non è

    lossless.


    Buona questa!
    AAC è "appena meglio" di un mp3 ad
    equivalente bitrate.

    Ti sei confuso col formato "Apple lossless",
    presente nelle ultime versioni di iTunes,
    che comprime al 50% circa della dimensione
    originaleScusa, ma sai leggere? "Il formato è AAC... non è lossless" e tu gli rispondi dicendo "buona questa, lo sanno tutti che AAC non è lossless", il che è esattamente quello che era stato detto nella frase che tu incomprensibilmente critichi...
  • avvelenato scrive:
    Re: 50 cent
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    le rimanenze e i costi di
    stoccaggio

    posso


    essere compressi adottanto
    un'accorta


    gestione delle scorte....ovvero il

    venditore


    si rifornisce dal distributore
    solo se

    vi


    è richiesta di un tal

    CD...inutile


    avere degli stock di un CD che non


    vende...da cui l'invenduto e la
    colpa

    del


    P2P





    comprimi, comprimi... ma il sistema di

    distribuzione classico rimane
    MOSTRUOSAMENTE

    costoso ed inefficiente se paragonato
    ad una

    distribuzione online.



    Inoltre, il sistema da te descritto

    privilegia i titoli "da top ten",
    mentre per

    le nicchie musicali è un
    disastro.
    non è vero...basterebbe tenere un
    numero ragionevole di esemplari in base alla
    grandezza del negozio...il resto su comanda
    se è merce rara.per esperienza personale.. merce "rara" (cd storici e famosissimi!) i negozi di dischi anche grandi, se non li hanno non si premurano di farteli arrivare, per loro è un rischio che non vale la pena correre (magari quando a loro arriva a te non interessa più eccetera)di conseguenza le nicchie sono fregate.
    Non ha senso tenere in stock 100 pezzi di un
    cd di nicchia quando in media se ne vendono
    5 esemplari all'anno....o no?non ha senso per il negoziante. per me avrebbe (avuto*) senso.* avrebbe avuto in quanto adesso compro solo ai concerti o by mail.
  • avvelenato scrive:
    Re: 50 cent
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: avvelenato




    immaginando una ipotetica
    situazione al



    2010; traetene voi le
    conseguenze.





    come fai ad ipotizzare 2010 in uno
    scenario


    in cui ogni anno cambiano migliaia
    di cose?


    Pensa solo a che computer c'erano
    nel


    1999 e poi traine tu le conseguenze



    appunto, nel 2010 i costi di banda si

    suppone saranno molto ridotti.

    Appunto un corno: nel 2010 può anche
    essere che non si vendano né MP3
    né AAC, ma AIFF o qualcosa di ancora
    più vicino al segnale analogico. Se
    anche i costi per la banda diminuissero,
    può essere che serva una banda 20
    volte maggiore.
    Può anche essere che tra due anni la
    vendita di musica online si riveli un flop e
    non ci sia più nessuno che venda.
    Può essere che vengano ideati nuovi
    sistemi... chessò, una sorta di radio
    on-demand dove paghi un canone mensile e
    ascolti quello che vuoi su un catalogo di
    2.000.000 di brani.

    Semplicemente non ha senso fare previsioni
    da qui a sei annipuò anche essere che un'epidemia cybervirale di batteri nanotecnologici decimi l'umanità.ciò non significa che io debba andare a dilapidare tutti i miei risparmi tanto morirò... le previsioni è sempre giusto farle, anche quando sono azzardate.
  • Anonimo scrive:
    Finalmente si puù dirglielo di persona
  • Anonimo scrive:
    Re: AAC lossless?
    - Scritto da: avvelenato
    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: avvelenato


    - Scritto da: Anonimo







    - Scritto da: BigSam





    Il formato è

    AAC...non



    è





    lossless.














    Buona questa!




    AAC è "appena
    meglio"

    di un


    mp3



    ad




    equivalente bitrate.








    non è appena

    meglio...è


    ben



    meglio









    senza specificare il bitrate di

    entrambi, la


    tua frase ha poco senso.

    ah ecco..ora cos'è che non
    è

    chiaro in "ad equivalente bitrate."
    indicato

    nel post precedente al mio?

    chiedo venia :(dai su le sviste capitano a tutti....è solo chi non fa che non sbaglia!o no?
  • Anonimo scrive:
    Re: 50 cent
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    e quindi?

    e quindi non ha senso fare analogie di
    questo tipo
    mah

    devono forzatamente essere minori?

    non si capisce dove vai a parare.



    vuoi per caso dire che nel campo dei
    servizi

    i costi sono più bassi
    perchè

    non sono beni "fisici" quelli prodotti?

    No, voglio dire che su un prodotto "fisico"
    il prezzo è determinato da certi
    fattori (materie prime, affinamento della
    procedura di fabbricazione, personale
    necessario, ammortizzamento dei costi di
    progettazione, ammortizzamento dei costi di
    sviluppo
    ammortizzamento dei costi dei macchinari,
    ecc...
    nonché andamento del mercato)
    ammortamento o ammortizzamento?mi sembra il caso di definire di che prodotti si parla altrimenti il tuo ragionamento non tiene con tutti i prodotti fisici.L'affinamento della procedura di produzione lo puoi avere nel settore secondario...e ciò avviene abbastanza rapidamente a meno che non cambi il tipo di produzione.Il personale necessario lo ha anche una ditta di servizi e spesso è più costoso in quanto richiede una formazione superiore.I costi di produzione sono integrati come gli altri nella definizione del prezzo di vendita del prodotto, qualunque esso sia. Idme per i costi di sviluppo, brevetti, eccL'ammortamento dei macchinari dipende da che tipo di prodotto stiamo a discutere. Una piccola ditta che fa software di sicuro non si compera l'attrezzature per la stampa e il confezionamento del CD-ROM del loro sw ma lo darà in mandato ad una ditta esterna. Nienche ammortamento dei macchinari. Idem per una casa discografica suppongo.L'andamento del mercato ha poca influenza sul costo di un brano musicale online o di un CD in un negozio...i prezzi sono simili da anni e non variano ogni settimana o mese (saldi a parte).
    Su un servizio il costo è
    maggiormente determinato dalle leggi di
    domanda-offerta-concorrenza.
    mentre il costo di un auto no?dai non scherziamo con l'economia...ogni prodotto vede definire il proprio prezzo (oltre la copertura dei costi e del margine di guadagno) dall'incontro di domanda e offerta...solo che non varia giornalmente come per i titoli borsistici.Quanto alla concorrenza...la natura di un bene "fisico" o "non fisico" non è determinante, in quanto è la + o - concorrenza in un segmento di mercato che permette la diminuzione del prezzo di vendita...spesso a scapito del margine di beneficio dato che una volta compressi i costi c'è poco margine di manovra su di quest'ultimi.
    Le due cose non sono mutuamente esclusive:
    per un bene "fisico" possiamo ipotizzare una
    percentuale 70-30, per un servizio una
    percentuale 20-80, o qualcosa del genere
    (c'è molta "variabilità")
    spiegala questa perchè e tutto meno che chiara
    ciaociao
  • Anonimo scrive:
    Re: 50 cent
    - Scritto da: avvelenato


    immaginando una ipotetica situazione al


    2010; traetene voi le conseguenze.



    come fai ad ipotizzare 2010 in uno scenario

    in cui ogni anno cambiano migliaia di cose?

    Pensa solo a che computer c'erano nel

    1999 e poi traine tu le conseguenze

    appunto, nel 2010 i costi di banda si
    suppone saranno molto ridotti.Appunto un corno: nel 2010 può anche essere che non si vendano né MP3 né AAC, ma AIFF o qualcosa di ancora più vicino al segnale analogico. Se anche i costi per la banda diminuissero, può essere che serva una banda 20 volte maggiore.Può anche essere che tra due anni la vendita di musica online si riveli un flop e non ci sia più nessuno che venda.Può essere che vengano ideati nuovi sistemi... chessò, una sorta di radio on-demand dove paghi un canone mensile e ascolti quello che vuoi su un catalogo di 2.000.000 di brani.Semplicemente non ha senso fare previsioni da qui a sei anni
  • avvelenato scrive:
    Re: AAC lossless?
    - Scritto da: Salberto


    non è appena meglio...è
    ben

    meglio

    Una frase senza nessun significato....
    AAC o Mp3 sono formati "lossy",cioè
    una tecnologia di compressione a perdita di
    informazione.
    A parità di bitrate l' AAC è
    superiore al normale mp3, così da
    ottenere un file leggermente più
    piccolo a parità di qualità.
    Difficile udire differenze "a orecchio" tra
    i due formati a bitrate elevati.
    Per adesso il primato di qualità tra
    i formati "Lossy" spetta al formato open
    source .OGG.
    tu sogni amico ;)lurka un po' hydrogenaudio.org e capirai molte cose...ogg è uno dei più promettenti a bassi bitrates... sta affianco al wma8... con la differenza che è open... ma è anche più complesso in decodifica (leggasi: maggior consumo di batterie).mpc sarebbe il migliore, specie per bitrates
    =160kbps, ma pare che il suo sviluppo sia sospeso afaik (correggetemi se potete!). Ha anche delle richieste computazionali molto esigue in decodifica.alla fine però aac è un ottimo codec, migliore di ogg.
  • avvelenato scrive:
    Re: AAC lossless?
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: avvelenato

    - Scritto da: Anonimo





    - Scritto da: BigSam




    Il formato è
    AAC...non


    è




    lossless.











    Buona questa!



    AAC è "appena meglio"
    di un

    mp3


    ad



    equivalente bitrate.






    non è appena
    meglio...è

    ben


    meglio






    senza specificare il bitrate di
    entrambi, la

    tua frase ha poco senso.
    ah ecco..ora cos'è che non è
    chiaro in "ad equivalente bitrate." indicato
    nel post precedente al mio?chiedo venia :(
  • avvelenato scrive:
    Re: 50 cent
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: BigSam


    Per i costi di banda e spazio web: qui
    stavo

    immaginando una ipotetica situazione al

    2010; traetene voi le conseguenze.

    come fai ad ipotizzare 2010 in uno scenario
    in cui ogni anno cambiano migliaia di cose?
    Pensa solo a che computer c'erano nel 1999 e
    poi traine tu le conseguenzeappunto, nel 2010 i costi di banda si suppone saranno molto ridotti.
  • Anonimo scrive:
    Re: sai cosa è un 1200?

    io a casa ho un bel 1200 a ricordarmi i bei
    tempi anzi ad essere precisi un bel 1210...

    ...tu sai che cosa è un 1200... vero?
    Per me è un vecchio amico abbiamo passato tanto di quelle belle serate insieme, potrei riconoscerne il piatto a occhi bendati tra mille...Sentire sti bambini cresciuti a musica compressa sparare c@@ate sulla qualità di questo e quello mi fa venire un'incazzatura/tristezza..mah torno alla mia caverna :)ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: 50 cent
    - Scritto da: Anonimo
    e quindi? e quindi non ha senso fare analogie di questo tipo
    devono forzatamente essere minori?
    non si capisce dove vai a parare.

    vuoi per caso dire che nel campo dei servizi
    i costi sono più bassi perchè
    non sono beni "fisici" quelli prodotti?No, voglio dire che su un prodotto "fisico" il prezzo è determinato da certi fattori (materie prime, affinamento della procedura di fabbricazione, personale necessario, ammortizzamento dei costi di progettazione, ammortizzamento dei costi di sviluppoammortizzamento dei costi dei macchinari, ecc...nonché andamento del mercato)Su un servizio il costo è maggiormente determinato dalle leggi di domanda-offerta-concorrenza.Le due cose non sono mutuamente esclusive: per un bene "fisico" possiamo ipotizzare una percentuale 70-30, per un servizio una percentuale 20-80, o qualcosa del genere (c'è molta "variabilità")ciao
  • Anonimo scrive:
    sai cosa è un 1200?
    - Scritto da: Anonimo

    eheh che dici... glielo diciamo che in

    America o anche a Milano i DJ più

    "cool" del momento vanno a lavorare con
    due

    iPOD in tasca?

    Questo è quello che ti racconta la
    apple.sinceramente non ho mai letto nulla sul sito Apple a proposito...io esco e vedo......ma tu non esci mai di casa? ;-)
    Roger Sanchez che ovviamente conosci
    benissimo, quando si è esibito in
    Italia è arrivato con 2 bei borsoni
    di cd e addirittura VINILI (se non sai cosa
    sono usa google)io a casa ho un bel 1200 a ricordarmi i bei tempi anzi ad essere precisi un bel 1210... ...tu sai che cosa è un 1200... vero?:-)
  • Anonimo scrive:
    il mio amico Fava
  • Anonimo scrive:
    Re: 99c ? quello si che e' un FURTO


    quindi sai TUTTO sul mondo della
    musica...Magari più di un utonto di ipod qualsiasi :)
    eheh che dici... glielo diciamo che in
    America o anche a Milano i DJ più
    "cool" del momento vanno a lavorare con due
    iPOD in tasca?Questo è quello che ti racconta la apple.Roger Sanchez che ovviamente conosci benissimo, quando si è esibito in Italia è arrivato con 2 bei borsoni di cd e addirittura VINILI (se non sai cosa sono usa google)
  • Anonimo scrive:
    Re: 99c ? quello si che e' un FURTO
    - Scritto da: Anonimo

    P.S. come hobby faccio pure il DJ
    quindi ho

    anche una "vaga" idea di come funzioni
    il

    mercato della musica...

    ciao nehhh
    ah beh allora ha ragione
    lui....chissà come mai poi ci sono
    anche i DJ che lavorano con mp3 e
    affini...ma sicuramente avrai ragione tu al
    100% perchè come hobby fai il DJ e
    quindi sai TUTTO sul mondo della musica...

    occhio alla saponetta!eheh che dici... glielo diciamo che in America o anche a Milano i DJ più "cool" del momento vanno a lavorare con due iPOD in tasca? ;-)
  • Anonimo scrive:
    OGG il migliore?
    - Scritto da: Salberto
    Per adesso il primato di qualità tra
    i formati "Lossy" spetta al formato open
    source .OGG.chi lo dice?qualche paragone?qualcosa di tenico?solo perché è opensource? un link?scusa ma di "unti dal sognore" che arrivano qui e dicono la loro verità assoluta....bè ne ho piene le OO......se fai un'affermazione del genere supportala con qualche link...
  • Anonimo scrive:
    Re: 99c ? quello si che e' un FURTO
  • Anonimo scrive:
    Re: 99c ? quello si che e' un FURTO
    - Scritto da: Anonimo


    Io SO cosa sono i backup e magari
    li

    faccio anche :)





    allora perché scrivi idiozie
    riguardo

    agli HD rasati? per farci perdere tempo?

    Sai lavoro in una ditta informatica di
    utonti con HD rasati e niente backup ne vedo
    TANTI!
    Quindi sai forse i supporti fisici (leggi
    cd) sono un tantino più affidabili
    dell' mp3 acc o quel beep che vuoi
    scaricato.ma va la...dai che ti casca il CD e si riga o si rompe andato...e via a comperarne uno nuovo.Dai su lasciamo stare gli specchi PF
    P.S. come hobby faccio pure il DJ quindi ho
    anche una "vaga" idea di come funzioni il
    mercato della musica...
    ciao nehhhah beh allora ha ragione lui....chissà come mai poi ci sono anche i DJ che lavorano con mp3 e affini...ma sicuramente avrai ragione tu al 100% perchè come hobby fai il DJ e quindi sai TUTTO sul mondo della musica...occhio alla saponetta!
  • Anonimo scrive:
    Re: 50 cent
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    Un' altra analogia potrebbe essere
    quella

    dei CD: quando vennero introdotti non li

    comprava quasi nessuno, costavano molto

    più dei vinili, e costava molto
    di

    più realizzarli a causa della
    nuova

    tecnologia gli impianti ecc... Poi piano

    piano i CD sono diventati lo standard
    oggi

    produrli non costa quasi niente , li

    comprano tutti ma da quel lontano 1983 i

    prezzi non sono mai scesi ma sempre

    aumentati. In compenso i vinili sono

    spariti. Mi sono perso qualche
    passaggio?

    si, che i costi di produzione di qualcosa
    (un oggetto fisico), e costi di quello che
    è a tutti gli effetti un servizio,
    non seguono necesariamente le stesse
    dinamiche.

    ciaoe quindi? devono forzatamente essere minori?non si capisce dove vai a parare.vuoi per caso dire che nel campo dei servizi i costi sono più bassi perchè non sono beni "fisici" quelli prodotti?
  • Anonimo scrive:
    ci stai facendo solo perdere tempo...
    - Scritto da: Anonimo
    Sai lavoro in una ditta informatica di
    utonti con HD rasati e niente backup ne vedo
    TANTI!...se si perdono le loro email fatti loro... la madre dei cretini è sempre incinta...
    Quindi sai forse i supporti fisici (leggi
    cd) sono un tantino più affidabili
    dell' mp3 acc o quel beep che vuoi
    scaricato.ok, immagina.. un tizio si scarica della musica e se l'ascolta SOLO sul suo PC...NON scarica nulla su iPOD o lettore MP3, NON masterizza un CD per ascoltarlo in auto... lui ascolta la musica SOLO dal suo PC.......ma non dire scempiaggini... dove vivi? sulla luna?e poi te lo ripetiamo per l'ultima volta.. iTunes masterizza quanto ti pare:http://www.apple.com/itunes/burn.html
    P.S. come hobby faccio pure il DJ quindi ho
    anche una "vaga" idea di come funzioni il
    mercato della musica...non capisci una mazza se ragioni così...
    ciao nehhhripeto ci stai facendo solo perdere tempo...(apple)
  • Anonimo scrive:
    Re: 50 cent
    - Scritto da: Anonimo

    le rimanenze e i costi di stoccaggio
    posso

    essere compressi adottanto un'accorta

    gestione delle scorte....ovvero il
    venditore

    si rifornisce dal distributore solo se
    vi

    è richiesta di un tal
    CD...inutile

    avere degli stock di un CD che non

    vende...da cui l'invenduto e la colpa
    del

    P2P


    comprimi, comprimi... ma il sistema di
    distribuzione classico rimane MOSTRUOSAMENTE
    costoso ed inefficiente se paragonato ad una
    distribuzione online.

    Inoltre, il sistema da te descritto
    privilegia i titoli "da top ten", mentre per
    le nicchie musicali è un disastro.non è vero...basterebbe tenere un numero ragionevole di esemplari in base alla grandezza del negozio...il resto su comanda se è merce rara.Non ha senso tenere in stock 100 pezzi di un cd di nicchia quando in media se ne vendono 5 esemplari all'anno....o no?
  • Anonimo scrive:
    Re: AAC lossless?
    - Scritto da: Salberto


    non è appena meglio...è
    ben

    meglio

    Una frase senza nessun significato.... a parte i commenti tecnici molto interessanti riportati qui sotto....perche non vi evitate certe uscite infelici leggendo bene ciò a cui rispondete?

    AAC è "appena meglio" di un mp3
    ad

    equivalente bitrate.


    non è appena meglio...è ben
    meglio
    visto che sei il secondo che fa commenti su una frase che secondo voi è apparentemente senza senso....l'espressione "ad equivalente bitrate" non vi dice nulla? oppure non è stata letta, da cui l'uscita "che non ha senso"?
    AAC o Mp3 sono formati "lossy",cioè
    una tecnologia di compressione a perdita di
    informazione.
    A parità di bitrate l' AAC è
    superiore al normale mp3, così da
    ottenere un file leggermente più
    piccolo a parità di qualità.
    Difficile udire differenze "a orecchio" tra
    i due formati a bitrate elevati.
    Per adesso il primato di qualità tra
    i formati "Lossy" spetta al formato open
    source .OGG.

    grazie per le info
  • Anonimo scrive:
    Re: 50 cent
    - Scritto da: Anonimo
    I download sono un'altro discorso: hanno
    costi di produzione pari a zero, costi di
    distribuzione enormemente più bassi e
    solo 1 passaggio intermedio tra "produttore"
    e "consumatore":errato... manca il detentore dei diritti, e quello che chiede le tasse sulla distribuzione
    tale passaggio è
    assai meno "traumatico" che nel caso dei cd
    fisici: non ci sono costi di trasport, potremmo equipararli ai costi di band
    costi di stoccaggioScusa, ma i brani da qualche parte devono risiedere, quindi un equivalente del costo di stoccaggio c'è eccome
    e rimanenze invendute.questo okciao
  • Anonimo scrive:
    Re: 50 cent
    - Scritto da: Anonimo
    Un' altra analogia potrebbe essere quella
    dei CD: quando vennero introdotti non li
    comprava quasi nessuno, costavano molto
    più dei vinili, e costava molto di
    più realizzarli a causa della nuova
    tecnologia gli impianti ecc... Poi piano
    piano i CD sono diventati lo standard oggi
    produrli non costa quasi niente , li
    comprano tutti ma da quel lontano 1983 i
    prezzi non sono mai scesi ma sempre
    aumentati. In compenso i vinili sono
    spariti. Mi sono perso qualche passaggio?si, che i costi di produzione di qualcosa (un oggetto fisico), e costi di quello che è a tutti gli effetti un servizio, non seguono necesariamente le stesse dinamiche.ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: 50 cent

    le rimanenze e i costi di stoccaggio posso
    essere compressi adottanto un'accorta
    gestione delle scorte....ovvero il venditore
    si rifornisce dal distributore solo se vi
    è richiesta di un tal CD...inutile
    avere degli stock di un CD che non
    vende...da cui l'invenduto e la colpa del
    P2Pcomprimi, comprimi... ma il sistema di distribuzione classico rimane MOSTRUOSAMENTE costoso ed inefficiente se paragonato ad una distribuzione online.Inoltre, il sistema da te descritto privilegia i titoli "da top ten", mentre per le nicchie musicali è un disastro.
  • Anonimo scrive:
    Re: 50 cent
    - Scritto da: BigSam
    Per i costi di banda e spazio web: qui stavo
    immaginando una ipotetica situazione al
    2010; traetene voi le conseguenze.come fai ad ipotizzare 2010 in uno scenario in cui ogni anno cambiano migliaia di cose? Pensa solo a che computer c'erano nel 1999 e poi traine tu le conseguenze
  • Anonimo scrive:
    Re: 50 cent
    - Scritto da: Anonimo

    Ovviamente se le major diminuissero le

    loro

    richieste si potrebbe risicare ancora

    qualcosa, ma tieni presente che

    comunque non

    puoi lavorare in perdita e quei 35

    centesimi, se non 35 almeno 20 ce li

    devi mettere

    Quindi quando un' album intero su Itunes
    viene venduto a 9.99 dollari vanno tutti in
    disastrosa perdita?no, per gli album interi anche le major chiedono un "prezzo ridotto"
  • Anonimo scrive:
    Re: 50 cent
    - Scritto da: Anonimo

    Poi piano

    piano i CD sono diventati lo standard
    oggi

    produrli non costa quasi niente , li

    comprano tutti ma da quel lontano 1983 i

    prezzi non sono mai scesi ma sempre

    aumentati. In compenso i vinili sono

    spariti. Mi sono perso qualche
    passaggio?


    I download sono un'altro discorso: hanno
    costi di produzione pari a zero, costi di
    distribuzione enormemente più bassi e
    solo 1 passaggio intermedio tra "produttore"
    e "consumatore": tale passaggio è
    assai meno "traumatico" che nel caso dei cd
    fisici: non ci sono costi di trasport, costi
    di stoccaggio e rimanenze invendute.
    le rimanenze e i costi di stoccaggio posso essere compressi adottanto un'accorta gestione delle scorte....ovvero il venditore si rifornisce dal distributore solo se vi è richiesta di un tal CD...inutile avere degli stock di un CD che non vende...da cui l'invenduto e la colpa del P2P
    Con queste premesse, è possibile
    ragionare "sui grandi numeri" e
    perciò "moltiplicare i pani e i
    pesci".
  • Anonimo scrive:
    Re: Già... perchè solo 99 centesimi...
    - Scritto da: Anonimo
    ti spiego brevemente come è
    possibile: la pubblicità dice che
    ogni settimana (dopo il primo invio) avrai
    la numero 1 della settimana. Solo che la
    clausola capestro passa alla velocità
    della luce scritta in piccolo e ti
    garantisco che sul mio misero 14pollici di
    15 anni fa non si legge. Richiedendo una
    suoneria risulti automaticamente abbonato al
    servizio finchè tu non lo disdiciquesto lo so benissimo...quello che non so (perché non lo dicono) è "come fai a disdirlo"; tra l'altro non è nemmeno precisato se il servizio ha una durata minima, per cui anche didicendolo te lo ritroveresti (per esempio) per almeno 3 mesi.In ogni caso è solo a livello informativo... non me ne potrebbe fregare di meno, anzi, sono quasi contento che ci siano polli che ci cascanociao
  • Anonimo scrive:
    Re: ASTROTURFER DETECTED

    L'unico astroturfer è colui che in
    questi forum sta cercando di difendere ad
    ogni costo le suonerie a due tre euro.esattamente: cioè couli che difende le compagnie telefoniche
  • Anonimo scrive:
    Re: 50 cent

    Poi piano
    piano i CD sono diventati lo standard oggi
    produrli non costa quasi niente , li
    comprano tutti ma da quel lontano 1983 i
    prezzi non sono mai scesi ma sempre
    aumentati. In compenso i vinili sono
    spariti. Mi sono perso qualche passaggio?I download sono un'altro discorso: hanno costi di produzione pari a zero, costi di distribuzione enormemente più bassi e solo 1 passaggio intermedio tra "produttore" e "consumatore": tale passaggio è assai meno "traumatico" che nel caso dei cd fisici: non ci sono costi di trasport, costi di stoccaggio e rimanenze invendute.Con queste premesse, è possibile ragionare "sui grandi numeri" e perciò "moltiplicare i pani e i pesci".
  • Anonimo scrive:
    Re: 99c ? quello si che e' un FURTO


    Io SO cosa sono i backup e magari li
    faccio anche :)


    allora perché scrivi idiozie riguardo
    agli HD rasati? per farci perdere tempo?Sai lavoro in una ditta informatica di utonti con HD rasati e niente backup ne vedo TANTI!Quindi sai forse i supporti fisici (leggi cd) sono un tantino più affidabili dell' mp3 acc o quel beep che vuoi scaricato.P.S. come hobby faccio pure il DJ quindi ho anche una "vaga" idea di come funzioni il mercato della musica...ciao nehhh
  • Anonimo scrive:
    Re: 99c ? quello si che e' un FURTO
    - Scritto da: Anonimo
    Io SO cosa sono i backup e magari li faccio anche :)allora perché scrivi idiozie riguardo agli HD rasati? per farci perdere tempo?
  • Anonimo scrive:
    Re: ASTROTURFER DETECTED
    L'unico astroturfer è colui che in questi forum sta cercando di difendere ad ogni costo le suonerie a due tre euro.
  • Anonimo scrive:
    ASTROTURFER DETECTED
    - Scritto da: Anonimo


    - Scritto da: Anonimo

    E' buffo a volte vedere quanto astio

    c'è contro le major della musica,

    Ed a ragione direi


    Ma vi rendete conto che uno spot
    televisivo

    su due è di Vodafone o Telecom?

    Non ho mai visto una bolletta con scritto
    "Bolletta-TV" gonfiata perché durante
    quel mese sono passati più spot ma ho
    visto troppe volte Disco-TV dove il disco
    costava più degli altri perché
    era passato lo spot in TV con questo
    simpatico modo di far pagare la
    pubblicità agli acquirenti in modo
    diretto. Che carini vero?




    E i "ladri" sarebbero le major del
    disco?



    Si. Con la liberalizzazione il numero di
    compagnie telefoniche è cresciuto a
    dismisura ed oggi ci sono concrete
    possibilità di risparmiare se si
    sceglie bene. La CONCORRENZA (parola ignota
    alle major) è quella cosa che oggi ti
    permette di telefonare con un cellulare a 10
    centesimi al minuto quando nel 1992 ti ci
    voleva l' equivalente di un euro e mezzo,
    tariffe agevolate per le interurbane, ADSL a
    80K/s per 30 euro/mese, di pagare un
    cellulare ultima generazione con fotocamera
    e display a colori 250 Euro invece di 2500.
    Non mi sembra che nel settore audiovisivo
    sia successo niente di lontanamente
    paragonabile. E non mi risulta che TeleDue
    faccia cartello con qualcun' altro per
    imporre leggi vessatorie in parlamento per
    gli utenti ne che si abbuffi di contributi
    statali per produrre merda. Hanno il loro
    lato debole in altri punti, magari il
    servizio post-vendita, informazioni ecc...
    ma vabe' queste voci nel settore
    discografico sono fantascienza.


    Dire "due pesi e due misure" è
    poco.

    Dire ladri ed ipocriti è fargli un
    complimento.
  • Anonimo scrive:
    Re: i veri ladri
    - Scritto da: Anonimo
    E' buffo a volte vedere quanto astio
    c'è contro le major della musica,
    mentre i veri, grandi ladri sono le
    compagnie telefoniche.
    Una domanda: tu vendi suonerie piri piri a due euro?
    Ma vi rendete conto che uno spot televisivo
    su due è di Vodafone o Telecom?
    Hai dimenticato wind.
    Avete una vaga idea di quanto costa ciascuno
    di questi spot?
    Qualche decina di migliaia di euro ogni 30 secondi. Ovviamente dipende dalla rete e da quando viene trasmesso. Sul sito di pubblitalia c'è anche il tariffario, se vuoi.
    Lo avete capito che siamo noi con le nostre
    salatissime bollette a pagare i miliardi di
    euro spesi per queste campagne?
    Pago si e no 10-20 euro ogni paio di mesi per il cellulare, e lo uso molto. Rispetto a qualche anno fa una pacchia. Vi ricordate quando non c'erano ancora i GSM? Telefonare costava, se non ricordo male, qualcosa come 1500 - 2000 lire al minuto circa. Dal cellulare ad altri telefoni. Dal telefono fisso al cellulare non ne parliamo, che dovevi fare il mutuo ogni volta. Di quanto sono calati i prezzi dei CD negli ultimi anni? Di quanto quelli delle suonerie (che è ciò di cui si parla in questo articolo)?
    E i "ladri" sarebbero le major del disco?
    Certo. Non che le compagnie telefoniche siano angeliche, si intende, ma almeno non hanno la stessa faccia tosta (eccetto la telecom).
  • Anonimo scrive:
    Re: 50 cent
    - Scritto da: Anonimo


    Ovviamente se le major diminuissero le loro
    richieste si potrebbe risicare ancora
    qualcosa, ma tieni presente che comunque non
    puoi lavorare in perdita e quei 35
    centesimi, se non 35 almeno 20 ce li devi
    mettereQuindi quando un' album intero su Itunes viene venduto a 9.99 dollari vanno tutti in disastrosa perdita?
  • Anonimo scrive:
    Re: 50 cent
    - Scritto da: BigSam
    Tenete però presente che siamo ad una
    fase ancora pionieristica della transizione
    epocale cd
    dwnload; i fornitori del
    servizio "non guadagnano" e i primi utenti
    "pagano troppo".

    Un'analogia potrebbe essere quella con la
    telefonia cellulare: i "pionieri" del 1989
    pagavano bollette assurde (per non parlare
    del costo del telefonino) Un' altra analogia potrebbe essere quella dei CD: quando vennero introdotti non li comprava quasi nessuno, costavano molto più dei vinili, e costava molto di più realizzarli a causa della nuova tecnologia gli impianti ecc... Poi piano piano i CD sono diventati lo standard oggi produrli non costa quasi niente , li comprano tutti ma da quel lontano 1983 i prezzi non sono mai scesi ma sempre aumentati. In compenso i vinili sono spariti. Mi sono perso qualche passaggio?
  • Anonimo scrive:
    Re: 99c ? quello si che e' un FURTO
    - Scritto da: Anonimo
    xke tu come musicista o produttore dal punto
    di vista delle vendite preferiresti vendere
    più pezzi singoli o più copie
    del CD?La seconda che hai detto. Come produttore preferirei fottere più utenti possibile ed ingrassare quanto più mi riesce con la minima spesa pompando un singolo brano e rifilando tutto il CD a più persone possibili, ovvero quello che fa il 90% dei produttori.

    altro discorso è quello della buona
    qualità di tutti i pezzi
    dell'album...Più che altro discorso direi altro pianeta.
  • Anonimo scrive:
    Re: i veri ladri
    - Scritto da: Anonimo
    E' buffo a volte vedere quanto astio
    c'è contro le major della musica,Ed a ragione direi
    Ma vi rendete conto che uno spot televisivo
    su due è di Vodafone o Telecom? Non ho mai visto una bolletta con scritto "Bolletta-TV" gonfiata perché durante quel mese sono passati più spot ma ho visto troppe volte Disco-TV dove il disco costava più degli altri perché era passato lo spot in TV con questo simpatico modo di far pagare la pubblicità agli acquirenti in modo diretto. Che carini vero?

    E i "ladri" sarebbero le major del disco?
    Si. Con la liberalizzazione il numero di compagnie telefoniche è cresciuto a dismisura ed oggi ci sono concrete possibilità di risparmiare se si sceglie bene. La CONCORRENZA (parola ignota alle major) è quella cosa che oggi ti permette di telefonare con un cellulare a 10 centesimi al minuto quando nel 1992 ti ci voleva l' equivalente di un euro e mezzo, tariffe agevolate per le interurbane, ADSL a 80K/s per 30 euro/mese, di pagare un cellulare ultima generazione con fotocamera e display a colori 250 Euro invece di 2500. Non mi sembra che nel settore audiovisivo sia successo niente di lontanamente paragonabile. E non mi risulta che TeleDue faccia cartello con qualcun' altro per imporre leggi vessatorie in parlamento per gli utenti ne che si abbuffi di contributi statali per produrre merda. Hanno il loro lato debole in altri punti, magari il servizio post-vendita, informazioni ecc... ma vabe' queste voci nel settore discografico sono fantascienza.
    Dire "due pesi e due misure" è poco.Dire ladri ed ipocriti è fargli un complimento.
  • Salberto scrive:
    Re: AAC lossless?

    non è appena meglio...è ben
    meglioUna frase senza nessun significato.... AAC o Mp3 sono formati "lossy",cioè una tecnologia di compressione a perdita di informazione. A parità di bitrate l' AAC è superiore al normale mp3, così da ottenere un file leggermente più piccolo a parità di qualità.Difficile udire differenze "a orecchio" tra i due formati a bitrate elevati.Per adesso il primato di qualità tra i formati "Lossy" spetta al formato open source .OGG.
  • Anonimo scrive:
    Re: 99c ? quello si che e' un FURTO

    se provassi a leggere e capire quello che
    hai scritto prima avresti evitato questo
    post inutile...che tu sappia poi cosa sono i
    backup è cosa ininfluente, visto che
    lo sanno anche i bambini. Grazie signor
    esperto in backupA proposito di post inutili nehhh
  • Anonimo scrive:
    Re: Già... perchè solo 99 centesimi...
    ti spiego brevemente come è possibile: la pubblicità dice che ogni settimana (dopo il primo invio) avrai la numero 1 della settimana. Solo che la clausola capestro passa alla velocità della luce scritta in piccolo e ti garantisco che sul mio misero 14pollici di 15 anni fa non si legge. Richiedendo una suoneria risulti automaticamente abbonato al servizio finchè tu non lo disdici. E già qui...chi gli ha chiesto di abbonarti? Tu hai solo chiesto una suoneria...poi chi gli ha detto di spedirti quella roba ogni settimana...ah già sei abbonato. Purtroppo è legale perchè la clausola c'è, ma come in molte pubblicità o stai attento o non la vedi. Tu di fatto non richiedi un servizio, ma ti iscrivi ad un abbonamento e come tale sei tu a doverlo disdire. La clausola non è vessatoria, perchè tutti gli abbonamenti prevedono che la disdetta sia a carico del cliente (come è ovvio che sia, ti immagini uno che si abbona ad una rivista e poi ogni mese deve richiedere il numero?).Nella pubblicità dicono che riceverai automaticamente la suoneria (quindi la cosa è esplicitamente detta) ma il fatto che non sia gratuita e che tu sei abbonato passa scritto in piccolo. Legalmente sono in una botte di ferro. Il servizio è solo per maggiorenni...ok, ditemi un minorenne che si può intestare una sim card. Ok mi pare dai 16 anni in su si possa ma nn son sicuro. Cmq il 90% dei minorenni ha una sim intestata ai genitori. Quindi il servizio risulta richiesto da un maggiorenne. Che poi il maggiorenne abbia dato in mano la sim card ad un minorenne è un problema tutto suo.Legalmente sono in una botte di ferro totale. E' come per il motorino: è cmq intestato ai genitori e fino ai 18 anni se metti sotto qlc1 a pagare sono mamma e papà.L'abbonamento in questione è un semplice contratto e l'accettazione da parte del contraente rende implicito che egli ha avuto modo di verificarne tutte le clausole (perchè è sua responsabilità). Siccome le clausole non sono vessatorie sono tutte valide.
  • Anonimo scrive:
    Re: 99c ? quello si che e' un FURTO
    - Scritto da: Anonimo

    mah secondo me ha vomitato tante

    falsità per rendere la sua tesi

    credibile che alla fine si contraddice
    da

    solo...basti solo pensare che chi si
    compera

    i brani da internet probabilmente li

    metterà su un CD audio e
    farà

    dei backup di cio`che ha
    comprato...quindi

    sil suo primo punto già viene a

    cadere...anche perchè se gli si

    rasasse l'HD sarebbe più
    preoccupato

    del tempo perso a reinstallare tutto (OS

    pagato, sw pagato, dati vari) altro che
    i

    99cts per un brano

    Se provassi a leggere quello che ho scritto
    prima di rispondere magari ?
    Chi ha parlato di un brano ? Tu, non io
    forse sono tutti quelli che hai comprato in
    vita tua?
    Io SO cosa sono i backup e magari li faccio
    anche :)
    se provassi a leggere e capire quello che hai scritto prima avresti evitato questo post inutile...che tu sappia poi cosa sono i backup è cosa ininfluente, visto che lo sanno anche i bambini. Grazie signor esperto in backup
  • Anonimo scrive:
    Re: 50 cent
    - Scritto da: Anonimo
    Per la seconda volta non hai letto il post:
    te lo quotoper la terza volta non vuoi capire:-se la major vogliono un prezzo fisso per ogni brano, chi vende non può fare nulla per tagliare questo prezzo, a prescindere dal bacino di utenza.-se aumenta il bacino di utenza diminuiranno i costi di sviluppo/mantenimento del "sito", ma aumenteranno quelle per pagare la banda, e altre cose ancora.Quello che puoi diminuire è % molto poco rispetto al prezzo totale, e pensare di arrivare a 10 cent è un eresia.E' come quelli che si lamentano del prezzo della benzina in relazione al prezzo del petrolio. Se anche il petrolio dimezzasse il costo al barile, non puoi certo pensare che dimezzi il prezzo della benzia, visto che il costo del greggio influisce si e non per il 20% del prezzo finale. Anche con un suo dimezzamento si otterrebe quindi un calo massimo del 10%Bye
  • Anonimo scrive:
    Re: 99c ? quello si che e' un FURTO

    mah secondo me ha vomitato tante
    falsità per rendere la sua tesi
    credibile che alla fine si contraddice da
    solo...basti solo pensare che chi si compera
    i brani da internet probabilmente li
    metterà su un CD audio e farà
    dei backup di cio`che ha comprato...quindi
    sil suo primo punto già viene a
    cadere...anche perchè se gli si
    rasasse l'HD sarebbe più preoccupato
    del tempo perso a reinstallare tutto (OS
    pagato, sw pagato, dati vari) altro che i
    99cts per un branoSe provassi a leggere quello che ho scritto prima di rispondere magari ?Chi ha parlato di un brano ? Tu, non io forse sono tutti quelli che hai comprato in vita tua?Io SO cosa sono i backup e magari li faccio anche :)
  • Anonimo scrive:
    Re: AAC lossless?
    - Scritto da: avvelenato
    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: BigSam



    Il formato è AAC...non

    è



    lossless.








    Buona questa!


    AAC è "appena meglio" di un
    mp3

    ad


    equivalente bitrate.




    non è appena meglio...è
    ben

    meglio



    senza specificare il bitrate di entrambi, la
    tua frase ha poco senso.ah ecco..ora cos'è che non è chiaro in "ad equivalente bitrate." indicato nel post precedente al mio?
  • avvelenato scrive:
    Re: Già... perchè solo 99 centesimi...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Terra2

    a) i produttori discografici non
    frequentano

    "mercenarie", ma solo "giovani artiste

    desiderose di mettere in evidenza il
    loro

    talento canoro";

    Infatti la prima cosa che imparano è
    a mettere in evidenza il loro talento
    musicale: suonano il flauto.e lui la tromba?
  • BigSam scrive:
    Re: 50 cent

    quando si accetterà un compromesso
    tra tasse (è giusto considerare un
    brano musicale alla stessa stregua di un
    televisore, con iva al 20%?)L'IVA è proporzionale al prezzo di vendita fissato: se un enorme bacino di utenti mi permette di fissare un prezzo d'equilibrio basso, la tassa diminuisce proporzionalmente (su 0.50 è circa 8 cent).Per i costi di banda e spazio web: qui stavo immaginando una ipotetica situazione al 2010; traetene voi le conseguenze.
  • Anonimo scrive:
    Re: 50 cent

    se le major vogliono 40 cent per brano,
    ammettendo di non guadagnarci niente devi
    aggiungere SIAE, IVA, costi di "stoccaggio"
    e di banda, e relativo personale che cura il
    tutto. Non potrai mai scendere a sotto una
    certa soglia (10 centesimi è
    addirittura ridicolo)Per la seconda volta non hai letto il post: te lo quoto

    qui si ipotizza un "bacino d'utenza" di

    600-700 milioni di persone collegate con

    dispositivi mobili; i costi fissi
    vengono

    "spalmati" su numeri 100 volte
    più

    grandi di potenziali acquirenti e le

    "pretese delle major" vengono fissate in

    ragione dell'analisi del punto di
    equilibrio

    economico.
  • avvelenato scrive:
    Re: AAC lossless?
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: BigSam


    Il formato è AAC...non
    è


    lossless.





    Buona questa!

    AAC è "appena meglio" di un mp3
    ad

    equivalente bitrate.


    non è appena meglio...è ben
    meglio
    senza specificare il bitrate di entrambi, la tua frase ha poco senso.
  • Anonimo scrive:
    i veri ladri
    E' buffo a volte vedere quanto astio c'è contro le major della musica, mentre i veri, grandi ladri sono le compagnie telefoniche.Ma vi rendete conto che uno spot televisivo su due è di Vodafone o Telecom? Avete una vaga idea di quanto costa ciascuno di questi spot?Lo avete capito che siamo noi con le nostre salatissime bollette a pagare i miliardi di euro spesi per queste campagne?E i "ladri" sarebbero le major del disco?Dire "due pesi e due misure" è poco.
  • Anonimo scrive:
    Re: 50 cent
    - Scritto da: Anonimo

    Ovviamente se le major diminuissero le
    loro

    richieste si potrebbe risicare ancora

    qualcosa, ma tieni presente che
    comunque non

    puoi lavorare in perdita e quei 35

    centesimi, se non 35 almeno 20 ce li
    devi

    mettere


    non hai finito di leggere il post.

    qui si ipotizza un "bacino d'utenza" di
    600-700 milioni di persone collegate con
    dispositivi mobili; i costi fissi vengono
    "spalmati" su numeri 100 volte più
    grandi di potenziali acquirenti e le
    "pretese delle major" vengono fissate in
    ragione dell'analisi del punto di equilibrio
    economico.se le major vogliono 40 cent per brano, ammettendo di non guadagnarci niente devi aggiungere SIAE, IVA, costi di "stoccaggio" e di banda, e relativo personale che cura il tutto. Non potrai mai scendere a sotto una certa soglia (10 centesimi è addirittura ridicolo)bye
  • avvelenato scrive:
    Re: 50 cent
    - Scritto da: BigSam
    99 cent sono sicuramente troppi per il
    download di un brano.

    Tenete però presente che siamo ad una
    fase ancora pionieristica della transizione
    epocale cd
    dwnload; i fornitori del
    servizio "non guadagnano" e i primi utenti
    "pagano troppo".

    Un'analogia potrebbe essere quella con la
    telefonia cellulare: i "pionieri" del 1989
    pagavano bollette assurde (per non parlare
    del costo del telefonino) e il fornitore
    dovette costruire ex-novo una costosissima
    rete di antenne eTACS: guadagnò,
    eccome, ma solo in qualità di
    monopolista.

    Ovvio che la elasticità al prezzo
    dell'utente dei primi eTACS era estremamente
    più bassa di quella dell'acquirente
    medio di musica del 2004 (anche considerando
    un mondo ipotetico in cui il p2p non
    esiste). Nel caso della musica, al di sopra
    di una certa cifra per download il numero di
    compratori tende a zero.

    Quello che sostengo è che in presenza
    della adeguata tecnologia, quando tale
    prezzo si abbasserà drasticamente, il
    numero di potenziali acquirenti di musica
    online TENDERA' AL NUMERO DEI DISPOSITIVI
    COLLEGATI.

    Non è cosa di poco conto: il
    "dispositivo" che ho in mente è un
    cellulare UMTS con hard drive, che nel giro
    di pochi anni possiederanno centinaia di
    milioni di persone.

    Se il brano costasse 10 cent è
    facilmete immaginabile di poterne vendere
    diciamo 500 milioni di "copie" su scala
    planetaria.

    Il minore gettito "per copia venduta"
    verrebbe compensato da un (molto) più
    grande numero di compratori.

    A questo punto interverrebbero le buone
    vecchie leggi della domanda e dell'offerta
    per fissare il punto di equilibrio di
    prezzo, che si potrebbe assestare sotto i 50
    cent, con soddisfazione di tutti.

    P.S. per quanto riguarda la debate "il cd
    è wav, il download è compresso
    e vale meno": qui si parla di connessioni a
    banda larga: usando codec lossless il file
    viene compresso al 50%, la qualità
    è perfetta e i tempi di dowload
    limitati.

    la tua osservazione è corretta, ma bisogna anche entrare nell'ottica moderna in cui chi produce è chi deve guadagnare, e gli altri (stato compreso) non devono/dovrebbero intromettersi.guarda caso i prezzi in italia e nei paesi europei, rispetto a quelli americani, nonostante il dollaro debole, sono molto più cari.quando si accetterà un compromesso tra tasse (è giusto considerare un brano musicale alla stessa stregua di un televisore, con iva al 20%?), intermediari e artisti, allora il prezzo scenderà ad un accettabile 50cents....che ovviamente è una cifra indicativa... mi sembra anche ovvio che alcuni brani molto vasti possano costare di più, come anche che brani molto brevi possano costare di meno.... in pratica però l'equivalente diun cd intero non dovrebbe essere sopra ai 5?.
  • Anonimo scrive:
    Re: Questi i problemi altro che p...e
    - Scritto da: Saxman
    Ragioniamo per un attimo:
    1 CD ora appena uscito costa circa 15-20?più 20 che 15
    (grossomodo) ma per quella cifra mi danno:
    - Un Supporto
    - Una confezione (copertina+custodia in
    plastica)
    - Un piegabile con (a volte) i testi delle
    canzoni, qualche foto e qualche altra
    amenitàse non ci sono i testi lo guardi una volta sola.se ci sono e ti interessano allora ok
    - Le canzoni capionate in stereo a 44100 Hz
    e 16 bit

    Quando compro on-line lo stesso disco a 10?
    cos' ho?
    - Le stesse canzoni compresse in qualche
    formato lossy (con perdità di
    qualità quindi) che a volte (ma
    succede anche con qualche CD) non posso
    ascoltare dove mi pare...dipende:la musica che compri su iTMS la puoi masterizzare su CD e ascoltare dove ti pare, oltre che su 5 computer contemporaneamente. I CD protetti (sperando che non ti installino niente di disastroso, come è accaduto in certi casi), sono molti più restrittivi, e te li senti solo sullo stereo
    Cosa ho perso:
    - Il CD (che al limite ce lo metto io a 50c)
    - La copertina (che me la posso fare io
    uguale con una stampa laser a 1?)
    - Il piegabile (che con molta fantasia e
    sbattimento me lo riesco a fare io con la
    solita stampa a laser per un paio di ?
    -sempre che lo rendano disponibile)stai dando per scontato di acquistare album interi...se ti interessano sulo 2 o 3 canzoni che fai? comprando online spendi 2 o 3 euro, mentre se vai in negozio ti compri comunque tutto l'album!!!
    Tutto il resto è invariato !!!
    Il marketing lo fanno per entrambi i
    prodotti e i costi (il 12% alla SIAE, l'IVA
    del 20%, le spese di scouting) sono uguali
    !!!

    Anche ammettendo che ci siano dei costi per
    fare 'sti benedetti Mp3, AAC o altro questi
    si pareggerebbero con quelli per stampare e
    confezionare i CD !!!Scaricati iTunes e fai un giro sull'iTunes Music Store. Poi pensa che tutto quello che vedi è stato creato da qualcuno che prepare questi pseudo-siti, qualcuno che va pagato.Poi pensa che si sono altre migliaia di persone che stanno facendo la tua stessa cosa contemporanemente: la banda per consentire a tutti di collegarsi e navigare agevolmente va pagata. Poi pensa che tutto quello che puoi scaricare risiede da qualche parte, su dei supporti che vanno pagati
    Il problema è quindi che il prezzo
    non è cambiato (almeno per loro) e
    gli spiccioli di "sconto" sono dovuti a
    spese minori non a minor introiti
    perchè vogliono bene alla musica !!!

    Io comprerei on-line volentieri ma se per
    5-10? mi permetessero almeno di scaricare in
    un formato lossless (ape per esempio) o
    direttamente in Wav !!!Ehmmm... dovresti minimo minimo decuplicare i supporti, i server, la banda, ecc... ecc... pensi che non costi nulla?Attenzione a fare i discorsi troppo faciliBye
  • Anonimo scrive:
    Re: 50 cent

    Ovviamente se le major diminuissero le loro
    richieste si potrebbe risicare ancora
    qualcosa, ma tieni presente che comunque non
    puoi lavorare in perdita e quei 35
    centesimi, se non 35 almeno 20 ce li devi
    metterenon hai finito di leggere il post.qui si ipotizza un "bacino d'utenza" di 600-700 milioni di persone collegate con dispositivi mobili; i costi fissi vengono "spalmati" su numeri 100 volte più grandi di potenziali acquirenti e le "pretese delle major" vengono fissate in ragione dell'analisi del punto di equilibrio economico.
  • Anonimo scrive:
    Re: Già... perchè solo 99 centesimi...
    - Scritto da: Terra2
    ...quando ci sono dei fessi disposti a
    scaricarsi lo stesso brano ma in versione
    suoneria "piro piro" da 10 secondi e con il
    5% delle note sbagliate ad 1 euro?1 euro? io sapevo 2 euro a settimana, e non ho ancora capito (in pubblicità non lo dicono) se e come è possibile disdire questa specie di "abbonamento"ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: 50 cent
    - Scritto da: BigSam
    Se il brano costasse 10 cent è
    facilmete immaginabile di poterne vendere
    diciamo 500 milioni di "copie" su scala
    planetaria.

    Il minore gettito "per copia venduta"
    verrebbe compensato da un (molto) più
    grande numero di compratori.la fai facile... ci sono costi fissi e costi variabili; il tuo discorso può valere per i costi variabili, ma non per quelli fissi (o perlomeno non in maniera direttamente proporzionale)se dai 99 centesimi togli le tasse e la percentuale richiesta dalla major, ti accorgerai che a chi vende restano si e no 35 centesimi, con i quali devono pagare struttura, personale e quant'altro (sviluppo, pubblicità, ecc... ecc...)Anche volendo lavorare in perdita (ovvero rinunciare a questi 35 cent) se rifai i calcoli aggiornando le tasse in base al nuovo prezzo, ti accorgerai che sarebbe impossibile scendere sotto i 55-60 centesimi.Ovviamente se le major diminuissero le loro richieste si potrebbe risicare ancora qualcosa, ma tieni presente che comunque non puoi lavorare in perdita e quei 35 centesimi, se non 35 almeno 20 ce li devi mettereciao
  • Anonimo scrive:
    Re: 99c ? quello si che e' un FURTO
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Ooops mi si è appena cremato
    l'HD con

    tutti i brani che ho comprato, questi

    supporti fisici inutili!! :)

    si chiamano copie di back-up e
    iTunesMUsicStore ti permette di farne quante
    te ne pare su CD, anzi...
    se masterizzi su CD il DRM non viene
    copiato...
    ;)









    2) ad una qualita' inferiore
    del CD





    errato anche questo, gli AAC di
    iTMS

    sono


    codificati direttamente dai master
    delle


    case discografiche e non dai cd dei


    venditori ambulanti, quindi la


    qualità é ultra
    ottima.



    Quella di partenza di sicuro (i master)

    quella che ti arriva non ci giurerei..

    ti scarichi iTMS e ti ascolti (gratis) i
    primi 30 secondi del brano che ti pare, se
    noti qualche differenza con un CD originale
    o sei un pipistrello o fai parte di un
    numero non statisticamente rilevante...





    se vuoi compri, se non vuoi
    pazienza se

    solo


    uno su 6 miliardi a quasto mondo,
    non


    é che conti tanto :)



    ROTFL Detto da un utente APPLE!!!



    ...appunto, sarebbe ora che la smetteste di
    romperci le OO, vi facciamo così
    tanta invidia?...mah secondo me ha vomitato tante falsità per rendere la sua tesi credibile che alla fine si contraddice da solo...basti solo pensare che chi si compera i brani da internet probabilmente li metterà su un CD audio e farà dei backup di cio`che ha comprato...quindi sil suo primo punto già viene a cadere...anche perchè se gli si rasasse l'HD sarebbe più preoccupato del tempo perso a reinstallare tutto (OS pagato, sw pagato, dati vari) altro che i 99cts per un branomah
  • Anonimo scrive:
    Re: AAC lossless?
    - Scritto da: Anonimo


    Ti sei confuso col formato "Apple

    lossless",


    presente nelle ultime versioni di

    iTunes,


    che comprime al 50% circa della

    dimensione


    originale

    era solo per vedere se l'altro tizio se
    ne

    accorgeva

    ???
    Beh, con questa frase hai detto tutto...

    Saxmancvd
  • Anonimo scrive:
    Re: Questi i problemi altro che p...e2

    Dimmi se ci vedi altri costi che ne
    discutiamo...
    il costo di costituzione dei servizi online (programmazione dello store online) e di gestione non dirmi che è poca roba...coi prezzi che ti fanno oggi...gestire un business a migliaia e migliaia di pezzi è tutto fuorchè a buon mercato. altri costi potrebbero intervenire nella negoziazione dei contratti con le case discografiche, cause legali, accertamenti vari per problematiche che potrebbero intervenire, ecc....di costi dei quali noi ignoriamo l'esistenza ve ne sono di sicuro...e non credere che essi non influiscano sul prezzo finale del prodotto.
    perchè ???
    Se l'artista guadagna adesso 1? e il resto
    se lo mangiano le majors penso che il taglio
    dei prezzi fatto come si deve va a toccare
    quasi solo queste ultime...
    fatto come si deve...ma il taglio dei prezzi presuppone una rinegoziazione dei contratti con gli artisti...e una nuova ripartizione dei benefici, cosa che dubito sia presa in considerazione dalle majors.Ora come ora il taglio dei prezzi verrebbe fatto solo a scapito degli artisti, lasciando invariate le percentuali di ripartizione dei beneficié.
    Come ho scritto sopra il mio era un discorso
    generalizzato...
    Mi sa che tu hai letto nelle mie parole
    quello che hai voluto...
    mi sa che non ti sei spiegato bene da subito...perchè sembrava tutto meno che una generalizzazione.Fa nulla...ora ho capito ciò che intendevi dire.
    Il problema è che AAC me lo posso
    ascoltare sul PC o sul qualche dispositivo
    che supporta il formato proprietario...converti AAC-
    CD audio e te lo ascolti dove ti pare...problema risolto. e la qualità non cambia di molto visto che la compressione taglia "i suoni" impercettibili che mi sembra non si trovano neppure nei cd originali. C'è un post interressante in merito nel 3ad
    Il punto è perchè non posso
    avere esattamente la stessa musica senza
    nessuna limitazione che ho, se prendo un cd?
    eh? non l'ho capitaLa limitazione dell'ITMS è ridicola in confronto ad altri store....e comunque non dirmi che ti servono 10 copie di ogni cd che compri.Inoltre vi sono sempre più CD in commercio con sistemi anticopia ben più limitanti...anche se poi nella prassi non tutti questi nuovi sistemi sono performanti, ma concettualmente ti limitano di + che i formati digitali.
    Bene è la TUA scelta e non è
    detto che debba essere l'unica...
    come la TUA SUL VALORE DELLA MUSICA...quindi perchè mi fai l'osservazione di generalizzare (e ho ben indicato "IO scelgo") quando poi lo fai anche tu su una tua e sola personale opinione?
    Pensi veramente che una major non possa
    investire qualche milione di dollari per
    tirare su una baracca del genere ???no, gli costa troppo rispetto a quello che gli costerebbe con i formati compressi (proprietari o open che siano)
    Ricordati che non stiamo parlando di
    società con capitale sociale di
    qualche centinaia di migliaia di euro...e che devono rendere conto agli azionisti e che quindi hanno un occhio vigile sui costi di produzione e sulle modalità più redditizie.
    Il problema è che sono delle
    società pachidermiche che cercano di
    imporre un modo di fare business che non
    è adatto al mercato "internet".il problema non è la dimensione...è solo che vogliono mantenere il loro margine di guadagno che considerano eroso dal P2P.
    Il fatto potrebbe anche essere che oltre non
    volere non lo possano fare perchè
    troppo vincolate ad un "vecchio schema".
    ovvio che la diffusione via rete è ben diversa da un sistema di vendita tradizionale...ciò non toglie che costi iniziali saranno più elevati rispetto alla stessa struttura dopo 10anni di attività...apparecchaiture ammortizzate, rischio ammortizzato, base di clientela considerevole e fidelizzata....la cosa è ben complessa.
    Saxman
  • Anonimo scrive:
    Re: Questi i problemi altro che p...e1
    - Scritto da: Saxman


    alto rispetto al gratis?
    Alto rispetto al valore che IO do alla
    musica...ecco allora dato che è una considerazione prettamente personale cade tutto il discorso generalizzato del "è meglio il CD che il file digitale scaricato"
    Ascolto molto la radio (in macchina) e
    sarà almeno 4 anni che non compro un
    Cd perchè non ho tempo di
    gustarmeli...
    Ho scaricato ultimamente il CD di George
    Micheal perchè pensavo di comprarlo,
    lo ho ascoltato,non mi è piaciuto e
    l'ho cestinato...E sottolineo che se mi
    fosse piaciuto l'avrei comprato visto che ho
    altri 3 CD di G.M.e chi lo mette in dubbio...ognuno è responsabile della propria morale.Il discorso è semplice. Il P2P è come un nuovo canale di distribuzione musicale...invece di andare al negozio ad ascoltarti il CD, lo scarichi e lo ascolti...ti piace vai a comprarlo...fa schifo o ci sono solo 2 pezzi belli...non lo compri e quello che hai scaricato lo cancelli dato che non lo ascolterai mai oppure ti scarichi i 2 pezzi da uno store online.La qualità viene quindi premiata e chi produce fuffa non venderà e guadagnerà nulla.Vi sono studi recenti che attestano che il P2P non ha danneggiato il mercato musicale come le major ci hanno propinato da tempo.
    Sono un pirata ??? Va bene mettetemi alla
    gogna...
    E' vero che faccio parte di una minoranza ma
    cerco di dare un valore alle cose che compro
    e l'opera musicale PER ME non vale 15?...
    Quindi non compro...
    e quanto vale allora?ha valore diverso da artista ad artista e da pezzo a pezzo?perchè si si prova a mettere su uno store online con i prezzi basati sulle tue valutazioni della qualità dei prodotti...poi vediamo quanto vendi e soprattutto se i tuoi potenziali clienti convergono o divergono dalla tua valutazione del prezzo della musica.Parliamoci chiaro se lasciamo ad ognuno la facoltà di dare un proprio prezzo alla musica che acquista la pagherebbe ZERO e quindi non avremmo più nessuna possibilità di andare comperare la musica perchè aggratise non lavora nessuno.
    Sono d'accordo che la comodità
    può avere un prezzo ma in questo caso
    è sproporzionato al valore del bene
    che acquisto !!!
    Su 7? la comodità potrei pagarla 0,5?
    non 3?...
    sarà l'ora tarda e la pancia vuota ma queste cifre non le ho capite
    Secondo me invece è una differenza
    che c'è tra le due "versioni" del
    CD... Come giustamente sopra hai dato un
    peso al tempo perso per andare a prendere un
    cd così dovresti dare il giusto perso
    al pezzo di plastica che comunque ha un
    valore (magari per te e per me irrisorio ed
    accessorio ma per qualcun altro non
    così scontato)
    mah non vedo che valore intrinseco possa avere una confezione in plastica se non quello di mercato (confezioni di CD vuote)...sarei d'accordo sulle confezioni cartonate o le edizioni speciali.Ma il valore della confezioni di plastica è quello...tant'è vero che se ti prestano un cd e gli rompi o rovini la confezione, fai a cambio con una delle tue...se avessero questo valore, col piffero che gli darei una delle mie confezioni.E solo un'impressione psicologica.
    L'osservazione è giusta ma in questo
    caso penso che i valori siano talmente
    sbilanciati che non servano...
    Forse sbaglio...
    boh...era solo curiosità per sapere se tu avevi cifre sottomano su questi costi...visto che sul cartellino del prezzo di sicuro queste info non ce le troviamo.
    Fino alla creazione del Master non ci sono
    differenze di costo e penso che tu sia
    d'accordo, quello che differenzia i 2
    prodotti è che per uno viene
    sostenuto il costo di stampa CD,copertine e
    custodie e confezionamento e mettiamoci pure
    stoccaggio. L'altro ha un costo solamente di
    conversione !!! E' vero che lo faranno con
    apparecchiatura digitale professionale, e'
    vero che dovranno avere un server e una
    serie di servizi per la vendita on-line ma
    questi costi saranno divisi per una valanga
    di album e quindi non penso che il costo che
    va a incedere su ognuno di questi sia
    così rilevante !!!prova a chiederti se il costo dei server di così ampie capacità è rilevante o no...perhè se no spiegami allora come mai sono spariti qualche anno fa le opzioni di stoccaggio gratuite della rete dome Xdrive, iDrive ecc...
  • Anonimo scrive:
    Re: Già... perchè solo 99 centesimi...
    - Scritto da: Terra2
    a) i produttori discografici non frequentano
    "mercenarie", ma solo "giovani artiste
    desiderose di mettere in evidenza il loro
    talento canoro";Infatti la prima cosa che imparano è a mettere in evidenza il loro talento musicale: suonano il flauto.
  • Anonimo scrive:
    Re: 99c ? quello si che e' un FURTO
    - Scritto da: Anonimo
    Ooops mi si è appena cremato l'HD con
    tutti i brani che ho comprato, questi
    supporti fisici inutili!! :)si chiamano copie di back-up e iTunesMUsicStore ti permette di farne quante te ne pare su CD, anzi...se masterizzi su CD il DRM non viene copiato... ;-)





    2) ad una qualita' inferiore del CD



    errato anche questo, gli AAC di iTMS
    sono

    codificati direttamente dai master delle

    case discografiche e non dai cd dei

    venditori ambulanti, quindi la

    qualità é ultra ottima.

    Quella di partenza di sicuro (i master)
    quella che ti arriva non ci giurerei..ti scarichi iTMS e ti ascolti (gratis) i primi 30 secondi del brano che ti pare, se noti qualche differenza con un CD originale o sei un pipistrello o fai parte di un numero non statisticamente rilevante...


    se vuoi compri, se non vuoi pazienza se
    solo

    uno su 6 miliardi a quasto mondo, non

    é che conti tanto :)

    ROTFL Detto da un utente APPLE!!!
    ...appunto, sarebbe ora che la smetteste di romperci le OO, vi facciamo così tanta invidia?...
  • BigSam scrive:
    50 cent
    99 cent sono sicuramente troppi per il download di un brano.Tenete però presente che siamo ad una fase ancora pionieristica della transizione epocale cd
    dwnload; i fornitori del servizio "non guadagnano" e i primi utenti "pagano troppo".Un'analogia potrebbe essere quella con la telefonia cellulare: i "pionieri" del 1989 pagavano bollette assurde (per non parlare del costo del telefonino) e il fornitore dovette costruire ex-novo una costosissima rete di antenne eTACS: guadagnò, eccome, ma solo in qualità di monopolista.Ovvio che la elasticità al prezzo dell'utente dei primi eTACS era estremamente più bassa di quella dell'acquirente medio di musica del 2004 (anche considerando un mondo ipotetico in cui il p2p non esiste). Nel caso della musica, al di sopra di una certa cifra per download il numero di compratori tende a zero.Quello che sostengo è che in presenza della adeguata tecnologia, quando tale prezzo si abbasserà drasticamente, il numero di potenziali acquirenti di musica online TENDERA' AL NUMERO DEI DISPOSITIVI COLLEGATI.Non è cosa di poco conto: il "dispositivo" che ho in mente è un cellulare UMTS con hard drive, che nel giro di pochi anni possiederanno centinaia di milioni di persone.Se il brano costasse 10 cent è facilmete immaginabile di poterne vendere diciamo 500 milioni di "copie" su scala planetaria.Il minore gettito "per copia venduta" verrebbe compensato da un (molto) più grande numero di compratori.A questo punto interverrebbero le buone vecchie leggi della domanda e dell'offerta per fissare il punto di equilibrio di prezzo, che si potrebbe assestare sotto i 50 cent, con soddisfazione di tutti.P.S. per quanto riguarda la debate "il cd è wav, il download è compresso e vale meno": qui si parla di connessioni a banda larga: usando codec lossless il file viene compresso al 50%, la qualità è perfetta e i tempi di dowload limitati.
  • Anonimo scrive:
    Re: AAC lossless?


    Ti sei confuso col formato "Apple
    lossless",

    presente nelle ultime versioni di
    iTunes,

    che comprime al 50% circa della
    dimensione

    originale
    era solo per vedere se l'altro tizio se ne
    accorgeva???Beh, con questa frase hai detto tutto...Saxman
  • Anonimo scrive:
    Re: AAC lossless?
    - Scritto da: BigSam

    Il formato è AAC...non è

    lossless.


    Buona questa!
    AAC è "appena meglio" di un mp3 ad
    equivalente bitrate.
    non è appena meglio...è ben meglio
    Ti sei confuso col formato "Apple lossless",
    presente nelle ultime versioni di iTunes,
    che comprime al 50% circa della dimensione
    originaleera solo per vedere se l'altro tizio se ne accorgeva
  • Saxman scrive:
    Re: Questi i problemi altro che p...e


    Tu mi porti l'unico caso che in questo

    momento sembra funzionare...

    E quarda caso offre esattamente quello
    che

    dico io nelle mie conclusioni ma a un
    prezzo

    comuque ancora alto secondo me...



    alto rispetto al gratis?Alto rispetto al valore che IO do alla musica...Ascolto molto la radio (in macchina) e sarà almeno 4 anni che non compro un Cd perchè non ho tempo di gustarmeli...Ho scaricato ultimamente il CD di George Micheal perchè pensavo di comprarlo, lo ho ascoltato,non mi è piaciuto e l'ho cestinato...E sottolineo che se mi fosse piaciuto l'avrei comprato visto che ho altri 3 CD di G.M.Sono un pirata ??? Va bene mettetemi alla gogna...E' vero che faccio parte di una minoranza ma cerco di dare un valore alle cose che compro e l'opera musicale PER ME non vale 15?...Quindi non compro...
    o rispetto al prezzo al negozio,
    monetizzando, oltre al prezzo troppo alto,
    il tempo per andare al negozio, l'ev tempo
    per ascoltarlo con le colonne ai player, il
    costo per o spostamento al negozio ecc
    alla fine integrando tutti questi aspetti
    nel vero costo di un prodotto..forse il
    fatto di acquistarselo comodamente da casa
    non è poi così alto.Sono d'accordo che la comodità può avere un prezzo ma in questo caso è sproporzionato al valore del bene che acquisto !!!Su 7? la comodità potrei pagarla 0,5? non 3?...

    Gianni, l'ottimismo è il profumo

    della vita... :D:D:D

    Se non ti interessa la custodia non ri

    interessa nemmeno che sia rigata e se
    invece

    ti interessa stai bene attento a
    prendere la

    confezione perfetta !!!

    Le confezioni è ovvio che si
    rompano

    (è plasticaccia) ma succede
    anche con

    quelle dei cd vergini !!!

    Sta a te non giocarci a freesby...


    la custodia è solo un supporto
    deteriorabile...quindi non utilizziamola
    infantilmente come argomento PRO l'acquisto
    in negozio. Non l'ho utilizzato io questo
    argomento per dare un vantaggio al CD del
    negozio nel paragone con la vendita
    online...Secondo me invece è una differenza che c'è tra le due "versioni" del CD... Come giustamente sopra hai dato un peso al tempo perso per andare a prendere un cd così dovresti dare il giusto perso al pezzo di plastica che comunque ha un valore (magari per te e per me irrisorio ed accessorio ma per qualcun altro non così scontato)


    mi dai delle cifre ufficiali in
    merito a


    questa stima?

    Non servono sempre stime e numeri ma a
    volte

    basta un po' di buon senso...

    invece servono numeri per fare affermazioni
    categoriche su cosa costa meno o cosa costa
    di più...mi pare cosi normale come
    osservazioneL'osservazione è giusta ma in questo caso penso che i valori siano talmente sbilanciati che non servano...Forse sbaglio...

    Pensi veramente che creare 1 copia in un

    certo formato digitale costi di
    più

    che la stampa e il processo di

    confezionatura...

    Dai suvvia non arrampichiamoci sugli
    specchi


    l'infrastruttura è in parte simile
    per la produzione e in parte diversa per la
    gestione dello stock...da cui poi costi
    diversi...e prob margini di guadagno diversiMa parli sul serio ???Ragioniamoci...Fino alla creazione del Master non ci sono differenze di costo e penso che tu sia d'accordo, quello che differenzia i 2 prodotti è che per uno viene sostenuto il costo di stampa CD,copertine e custodie e confezionamento e mettiamoci pure stoccaggio. L'altro ha un costo solamente di conversione !!! E' vero che lo faranno con apparecchiatura digitale professionale, e' vero che dovranno avere un server e una serie di servizi per la vendita on-line ma questi costi saranno divisi per una valanga di album e quindi non penso che il costo che va a incedere su ognuno di questi sia così rilevante !!!Dimmi se ci vedi altri costi che ne discutiamo...

    Potrebbero contrastare in maniera
    efficente

    i piratoni tagliando i prezzi e non

    riversando tutte le colpe del mondo su

    Internet P2P e altre amenità...



    nah non proponibile...il taglio dei prezzi e
    basta va tutto a svantaggio degli
    artisti...perchè ???Se l'artista guadagna adesso 1? e il resto se lo mangiano le majors penso che il taglio dei prezzi fatto come si deve va a toccare quasi solo queste ultime...qui si tratta di rivedere la
    politica delle majors...meno margini di
    guadagno su unità vendute, ma
    ciò permetterebbe di aumentare le
    quantità vendute. Ovviamente il
    prodotto deve mantenere una certa
    qualità, altrimenti chi se lo compra
    un CD con solo 1 pezzo degno di ascolto?D'accordo...

    Dove avrei scritto questo scusa ???


    ma non eri tu che scrivevi di formati
    digitali lossless...dato che l'articolo
    parla del prezzo di 99cts dell'ITMS si
    è capito che ti riferivi al formato
    dei pezzi venduti su tale negozio online.Come ho scritto sopra il mio era un discorso generalizzato...Mi sa che tu hai letto nelle mie parole quello che hai voluto...

    Se lo scarico in wav con la mia ADSL so
    che

    ci impiego tot tempo...
    se me lo devo scaricare in Wav per avere la
    stessa qualità che trovo in AAC ma
    che scarico a meno tempo...il calcolo
    è subito fatto...o al limite prendo
    l'auto e vado in negozio spendendo pure la
    benzina ma nel giro di 15min ho il CD.Il problema è che AAC me lo posso ascoltare sul PC o sul qualche dispositivo che supporta il formato proprietario...Il punto è perchè non posso avere esattamente la stessa musica senza nessuna limitazione che ho, se prendo un cd?

    E per il mio amico utonto basta
    scrivere ben

    in vista "ocio che se hai un modem 56K
    ci

    stai 3 mesi !!!"

    Mai sentito parlare di
    possibilità di

    scelta ???


    infatti io scelgo o l'AAC o il CD al negozio.Bene è la TUA scelta e non è detto che debba essere l'unica...
    Mai sentito parlare di costi di stocaggio
    dei prodotti? quanto pensi che verrebbe a
    costare mettere su un negozio di musica
    online in wav con migliaia e migliaia di
    pezzi disponibili? x10 in spazio disco,
    banda più capiente altrimenti ci si
    mette troppo a scaricare e la gente non
    compra, costi più elevati...prova a
    farlo, vediamo quanto tieni aperto....sempre
    nel rispetto della possibilità di
    scelta...visto che ti ci fai la doccia con
    questo slogan.Pensi veramente che una major non possa investire qualche milione di dollari per tirare su una baracca del genere ???Ricordati che non stiamo parlando di società con capitale sociale di qualche centinaia di migliaia di euro...Il problema è che sono delle società pachidermiche che cercano di imporre un modo di fare business che non è adatto al mercato "internet".Il fatto potrebbe anche essere che oltre non volere non lo possano fare perchè troppo vincolate ad un "vecchio schema".Saxman
  • Anonimo scrive:
    Re: 99c ? quello si che e' un FURTO


    1) senza supporto fisico

    é un problema? a me non sembra, anzi,
    mi evita di portare in giro 200cd quando mi
    bastano i pochi grammi di un iPod per
    ascoltare ore e ore di musicaOoops mi si è appena cremato l'HD con tutti i brani che ho comprato, questi supporti fisici inutili!! :)


    2) ad una qualita' inferiore del CD

    errato anche questo, gli AAC di iTMS sono
    codificati direttamente dai master delle
    case discografiche e non dai cd dei
    venditori ambulanti, quindi la
    qualità é ultra ottima.Quella di partenza di sicuro (i master) quella che ti arriva non ci giurerei..
    se vuoi compri, se non vuoi pazienza se solo
    uno su 6 miliardi a quasto mondo, non
    é che conti tanto :)ROTFL Detto da un utente APPLE!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Già... perchè solo 99 centesimi...

    a) i produttori discografici non frequentano
    "mercenarie", ma solo "giovani artiste
    desiderose di mettere in evidenza il loro
    talento canoro";
    b) la danno via gratis (ai produttori).E basta con questo sessismo vogliamo anche noi maschietti quest'opportunità! :)
  • BigSam scrive:
    AAC lossless?

    Il formato è AAC...non è
    lossless.Buona questa!AAC è "appena meglio" di un mp3 ad equivalente bitrate.Ti sei confuso col formato "Apple lossless", presente nelle ultime versioni di iTunes, che comprime al 50% circa della dimensione originale
  • Terra2 scrive:
    Re: Già... perchè solo 99 centesimi...
    - Scritto da: Anonimo
    perchè le mercenarie costano tanto e
    così potrebbe averne il triplo!a) i produttori discografici non frequentano "mercenarie", ma solo "giovani artiste desiderose di mettere in evidenza il loro talento canoro";b) la danno via gratis (ai produttori).
  • Anonimo scrive:
    Re: Già... perchè solo 99 centesimi...
    perchè le mercenarie costano tanto e così potrebbe averne il triplo!
  • Anonimo scrive:
    Re: 99c ? quello si che e' un FURTO

    Beh, teorema del campionamento di Nyquist:
    serve il doppio della frequenza di
    campionamento per evitare l'aliasing con
    filtri di ricostruzione reali (costruiti
    secondo Bode) a frequenza di taglio
    superiore a 44kHz. Allora la qualità
    che serve ce l'hai già!BRAVISSIMO :)
  • Anonimo scrive:
    Re: 99c ? quello si che e' un FURTO


    Questo mi era sfuggito... comunque
    credo che

    con una compressione che riduce la
    qualita'

    il rapporto prezzo/prestazioni resti
    dalla

    parte del cd.
    Può suonare strano, ma anche le
    tracce dei CD hanno una qualità
    "ridotta": i suoni sopra i 44KHz non vengono
    riprodottiMeno male! Almeno i pipistrelli non si lamenteranno :)
    Il punto è che, per la stragrande
    maggioranza delle persone, questi suoni sono
    indistinguibili: esistono persone (poche)
    che invece riescono a percepire anche queste
    differenze.
    Se lo schema di compressione elimina solo
    quelle parti che tu comunque non sei in
    grado di sentire, la qualità è
    sempre la stessa.
    Esistono persone in grado i distinguere una
    traccia CD da un file Ogg/Vorbis a 384kbps.Sono SCELTE che uno fa (ovviamente se gliele danno)
  • Anonimo scrive:
    Re: Questi i problemi altro che p...e
    - Scritto da: Saxman



    Quando compro on-line lo stesso
    disco a

    10?


    cos' ho?


    - Le stesse canzoni compresse in
    qualche


    formato lossy (con perdità
    di


    qualità quindi) che a volte
    (ma


    succede anche con qualche CD) non
    posso


    ascoltare dove mi pare...




    Il formato è AAC...non è

    lossless.

    I CD originali con protezioni anticopia
    sono

    più restrittivi dei pezzi
    comprati

    sull'ITMS
    Io stavo parlando in generale...
    Tu mi porti l'unico caso che in questo
    momento sembra funzionare...
    E quarda caso offre esattamente quello che
    dico io nelle mie conclusioni ma a un prezzo
    comuque ancora alto secondo me...
    alto rispetto al gratis?o rispetto al prezzo al negozio, monetizzando, oltre al prezzo troppo alto, il tempo per andare al negozio, l'ev tempo per ascoltarlo con le colonne ai player, il costo per o spostamento al negozio eccalla fine integrando tutti questi aspetti nel vero costo di un prodotto..forse il fatto di acquistarselo comodamente da casa non è poi così alto.


    Cosa ho perso:


    - Il CD (che al limite ce lo metto
    io a

    50c)

    che perdita...soprattutto quando quello

    comprato al negozio è rigato
    oppure

    mi si rompono le linguette laterali
    dopo 2

    giorni.
    Gianni, l'ottimismo è il profumo
    della vita... :D:D:D
    Se non ti interessa la custodia non ri
    interessa nemmeno che sia rigata e se invece
    ti interessa stai bene attento a prendere la
    confezione perfetta !!!
    Le confezioni è ovvio che si rompano
    (è plasticaccia) ma succede anche con
    quelle dei cd vergini !!!
    Sta a te non giocarci a freesby...
    la custodia è solo un supporto deteriorabile...quindi non utilizziamola infantilmente come argomento PRO l'acquisto in negozio. Non l'ho utilizzato io questo argomento per dare un vantaggio al CD del negozio nel paragone con la vendita online...mi pare più un boomerang che un freesby questo argomento della custodia


    Anche ammettendo che ci siano dei
    costi

    per


    fare 'sti benedetti Mp3, AAC o
    altro

    questi


    si pareggerebbero con quelli per

    stampare e


    confezionare i CD !!!




    mi dai delle cifre ufficiali in merito a

    questa stima?
    Non servono sempre stime e numeri ma a volte
    basta un po' di buon senso...invece servono numeri per fare affermazioni categoriche su cosa costa meno o cosa costa di più...mi pare cosi normale come osservazione
    Pensi veramente che creare 1 copia in un
    certo formato digitale costi di più
    che la stampa e il processo di
    confezionatura...
    Dai suvvia non arrampichiamoci sugli specchi
    l'infrastruttura è in parte simile per la produzione e in parte diversa per la gestione dello stock...da cui poi costi diversi...e prob margini di guadagno diversiocchio a non farti male quando cadi eh


    Il problema è quindi che il

    prezzo


    non è cambiato (almeno per
    loro)

    e


    gli spiccioli di "sconto" sono
    dovuti a


    spese minori non a minor introiti


    perchè vogliono bene alla
    musica

    !!!




    infatti anche i piratoni P2P vogliono
    bene

    alla musica e spendono zero...e quindi?
    Potrebbero contrastare in maniera efficente
    i piratoni tagliando i prezzi e non
    riversando tutte le colpe del mondo su
    Internet P2P e altre amenità...
    nah non proponibile...il taglio dei prezzi e basta va tutto a svantaggio degli artisti...qui si tratta di rivedere la politica delle majors...meno margini di guadagno su unità vendute, ma ciò permetterebbe di aumentare le quantità vendute. Ovviamente il prodotto deve mantenere una certa qualità, altrimenti chi se lo compra un CD con solo 1 pezzo degno di ascolto?


    Io comprerei on-line volentieri ma
    se

    per


    5-10? mi permetessero almeno di

    scaricare in


    un formato lossless (ape per
    esempio) o


    direttamente in Wav !!!




    ecco si perchè l'AAC fa
    letteralmente

    schifo come formato vero?
    Dove avrei scritto questo scusa ???
    ma non eri tu che scrivevi di formati digitali lossless...dato che l'articolo parla del prezzo di 99cts dell'ITMS si è capito che ti riferivi al formato dei pezzi venduti su tale negozio online.

    ecco bravo scaricalo in wav o aiff,

    così poi arriva l'amico che si

    lamenta della connessione internet

    prolungata per scaricare il wav.
    Se lo scarico in wav con la mia ADSL so che
    ci impiego tot tempo...se me lo devo scaricare in Wav per avere la stessa qualità che trovo in AAC ma che scarico a meno tempo...il calcolo è subito fatto...o al limite prendo l'auto e vado in negozio spendendo pure la benzina ma nel giro di 15min ho il CD.
    E per il mio amico utonto basta scrivere ben
    in vista "ocio che se hai un modem 56K ci
    stai 3 mesi !!!"
    Mai sentito parlare di possibilità di
    scelta ???
    infatti io scelgo o l'AAC o il CD al negozio.Mai sentito parlare di costi di stocaggio dei prodotti? quanto pensi che verrebbe a costare mettere su un negozio di musica online in wav con migliaia e migliaia di pezzi disponibili? x10 in spazio disco, banda più capiente altrimenti ci si mette troppo a scaricare e la gente non compra, costi più elevati...prova a farlo, vediamo quanto tieni aperto....sempre nel rispetto della possibilità di scelta...visto che ti ci fai la doccia con questo slogan.

    Se mi devo scaricare il wav a pagamento
    mi

    compro il CD a 30euro in sovrapprezzo
    allora
    TU !!!
    Io preferisco il wav a un prezzo molto
    minore rispetto al CD in negozio...

    Saxman
  • Terra2 scrive:
    Re: Già... perchè solo 99 centesimi...

    ma ci pensi, che se ogni brano costasse 3
    euro, potrebbero mangiarci su il triplo
    delle persone?
    significherebbe maggior occupazione!Perchè una vocina interna mi suggerisce che invece sarebbe la stessa persona a mangiarci su 3 volte tanto? :)
  • scorpioprise scrive:
    Re: 99c ? quello si che e' un FURTO
    Beh, teorema del campionamento di Nyquist: serve il doppio della frequenza di campionamento per evitare l'aliasing con filtri di ricostruzione reali (costruiti secondo Bode) a frequenza di taglio superiore a 44kHz. Allora la qualità che serve ce l'hai già!
  • Anonimo scrive:
    Re: 99c ? quello si che e' un FURTO

    Questo mi era sfuggito... comunque credo che
    con una compressione che riduce la qualita'
    il rapporto prezzo/prestazioni resti dalla
    parte del cd.Può suonare strano, ma anche le tracce dei CD hanno una qualità "ridotta": i suoni sopra i 44KHz non vengono riprodotti e quelli con una potenza superiore a 3981071705 volte il rumore di fondo (96DB S/N) vengono "ridotti" a questo livello.Il punto è che, per la stragrande maggioranza delle persone, questi suoni sono indistinguibili: esistono persone (poche) che invece riescono a percepire anche queste differenze.Se lo schema di compressione elimina solo quelle parti che tu comunque non sei in grado di sentire, la qualità è sempre la stessa.Esistono persone in grado i distinguere una traccia CD da un file Ogg/Vorbis a 384kbps. Ma questi probabilmente sono in gradi di distinguere anche una registrazione in SACD da una in CD.Ovviamente avendo a disposizione un impianto ad alta linearità, con rapporti S/N superiori a 110DB, con una camera adeguatamente attrezzata, senza tende o tappeti o simili. Perché se ascoltate la musica in auto con il motore acceso...
  • Anonimo scrive:
    Re: Facciamo due conti

    Non vedo quali costi di promozione possa mai
    avere una suoneria. Pagano le radio ed MTV
    per pomparla? In TV ho visto un unico spot
    (probabilmente a carico del sito e non dell'
    etichetta) e pubbilicizzava solo 3 suonerie.ESATTO! Più pubblicità su riviste, siti, etc...
  • Saxman scrive:
    Re: Questi i problemi altro che p...e


    Quando compro on-line lo stesso disco a
    10?

    cos' ho?

    - Le stesse canzoni compresse in qualche

    formato lossy (con perdità di

    qualità quindi) che a volte (ma

    succede anche con qualche CD) non posso

    ascoltare dove mi pare...


    Il formato è AAC...non è
    lossless.
    I CD originali con protezioni anticopia sono
    più restrittivi dei pezzi comprati
    sull'ITMSIo stavo parlando in generale...Tu mi porti l'unico caso che in questo momento sembra funzionare...E quarda caso offre esattamente quello che dico io nelle mie conclusioni ma a un prezzo comuque ancora alto secondo me...

    Cosa ho perso:

    - Il CD (che al limite ce lo metto io a
    50c)
    che perdita...soprattutto quando quello
    comprato al negozio è rigato oppure
    mi si rompono le linguette laterali dopo 2
    giorni.Gianni, l'ottimismo è il profumo della vita... :D:D:DSe non ti interessa la custodia non ri interessa nemmeno che sia rigata e se invece ti interessa stai bene attento a prendere la confezione perfetta !!!Le confezioni è ovvio che si rompano (è plasticaccia) ma succede anche con quelle dei cd vergini !!!Sta a te non giocarci a freesby...

    Anche ammettendo che ci siano dei costi
    per

    fare 'sti benedetti Mp3, AAC o altro
    questi

    si pareggerebbero con quelli per
    stampare e

    confezionare i CD !!!


    mi dai delle cifre ufficiali in merito a
    questa stima?Non servono sempre stime e numeri ma a volte basta un po' di buon senso...Pensi veramente che creare 1 copia in un certo formato digitale costi di più che la stampa e il processo di confezionatura...Dai suvvia non arrampichiamoci sugli specchi

    Il problema è quindi che il
    prezzo

    non è cambiato (almeno per loro)
    e

    gli spiccioli di "sconto" sono dovuti a

    spese minori non a minor introiti

    perchè vogliono bene alla musica
    !!!


    infatti anche i piratoni P2P vogliono bene
    alla musica e spendono zero...e quindi?Potrebbero contrastare in maniera efficente i piratoni tagliando i prezzi e non riversando tutte le colpe del mondo su Internet P2P e altre amenità...

    Io comprerei on-line volentieri ma se
    per

    5-10? mi permetessero almeno di
    scaricare in

    un formato lossless (ape per esempio) o

    direttamente in Wav !!!


    ecco si perchè l'AAC fa letteralmente
    schifo come formato vero?Dove avrei scritto questo scusa ???
    ecco bravo scaricalo in wav o aiff,
    così poi arriva l'amico che si
    lamenta della connessione internet
    prolungata per scaricare il wav.Se lo scarico in wav con la mia ADSL so che ci impiego tot tempo...E per il mio amico utonto basta scrivere ben in vista "ocio che se hai un modem 56K ci stai 3 mesi !!!"Mai sentito parlare di possibilità di scelta ???
    Se mi devo scaricare il wav a pagamento mi
    compro il CD a 30euro in sovrapprezzo alloraTU !!!Io preferisco il wav a un prezzo molto minore rispetto al CD in negozio...Saxman
  • Anonimo scrive:
    Re: 99c ? quello si che e' un FURTO


    e la qualità?
    probabilmente superiore a quella che puoi
    sentire: le frequenze tolte sono superiori
    ai 44kHzROTFL ha scoperto Nyquist
  • Anonimo scrive:
    Re: 99c ? quello si che e' un FURTO
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    Sbagliato. Se compri tutto il CD su
    iTunes,

    ha un prezzo fisso di 9.99$,

    indipendentemente da quante tracce
    abbia.

    Veramente ciò che fa la differenza
    è poter scegliere i brani e farsi le
    proprie compilation e non si capisce
    perché una compilation fatta da me
    deve venire a costare più di un CD in
    un negozio. La musica non è "arte"? i
    diritti non sono gli stessi su qualsiasi
    brano? Le canzoni non hanno tutte la stessa
    valenza? Allora perché se scarico un
    CD intero spendo meno? Devo pagare (e
    salato) questo "diritto di scelta"?

    In realtà spesso ci sono solo pochi
    brani meritevoli in un CD e sono quelli che
    vengono pompati di più il resto
    è fuffa per riempire lo spazio un
    cliché su cui le case hanno lucrato
    spesso (e lo so xke' ci sono cascato). Per
    questo chi si acquista anche la fuffa (tutto
    il CD) viene trattato meglio, chi si
    acquista i brani di suo gusto viene
    spremuto. Onesti vero?xke tu come musicista o produttore dal punto di vista delle vendite preferiresti vendere più pezzi singoli o più copie del CD?preferiresti andare in giro e poter dire che il tuo album ha venduto X copie o che di quell'album si vende solo 1 o 2 pezzi e il resto zero?altro discorso è quello della buona qualità di tutti i pezzi dell'album...
  • Anonimo scrive:
    Re: Questi i problemi altro che p...e
    - Scritto da: Saxman
    Secondo me non è solo un problema di
    costo puro ma è anche un problema di
    qualità e quantità di
    "accessori" che si comprano...
    Ragioniamo per un attimo:
    1 CD ora appena uscito costa circa 15-20?
    (grossomodo) ma per quella cifra mi danno:
    - Un Supporto
    - Una confezione (copertina+custodia in
    plastica)
    - Un piegabile con (a volte) i testi delle
    canzoni, qualche foto e qualche altra
    amenità
    - Le canzoni capionate in stereo a 44100 Hz
    e 16 bit

    Quando compro on-line lo stesso disco a 10?
    cos' ho?
    - Le stesse canzoni compresse in qualche
    formato lossy (con perdità di
    qualità quindi) che a volte (ma
    succede anche con qualche CD) non posso
    ascoltare dove mi pare...
    Il formato è AAC...non è lossless.I CD originali con protezioni anticopia sono più restrittivi dei pezzi comprati sull'ITMS
    Cosa ho perso:
    - Il CD (che al limite ce lo metto io a 50c)che perdita...soprattutto quando quello comprato al negozio è rigato oppure mi si rompono le linguette laterali dopo 2 giorni.
    - La copertina (che me la posso fare io
    uguale con una stampa laser a 1?)
    - Il piegabile (che con molta fantasia e
    sbattimento me lo riesco a fare io con la
    solita stampa a laser per un paio di ?
    -sempre che lo rendano disponibile)

    Tutto il resto è invariato !!!
    Il marketing lo fanno per entrambi i
    prodotti e i costi (il 12% alla SIAE, l'IVA
    del 20%, le spese di scouting) sono uguali
    !!!

    Anche ammettendo che ci siano dei costi per
    fare 'sti benedetti Mp3, AAC o altro questi
    si pareggerebbero con quelli per stampare e
    confezionare i CD !!!
    mi dai delle cifre ufficiali in merito a questa stima?
    Il problema è quindi che il prezzo
    non è cambiato (almeno per loro) e
    gli spiccioli di "sconto" sono dovuti a
    spese minori non a minor introiti
    perchè vogliono bene alla musica !!!
    infatti anche i piratoni P2P vogliono bene alla musica e spendono zero...e quindi?
    Io comprerei on-line volentieri ma se per
    5-10? mi permetessero almeno di scaricare in
    un formato lossless (ape per esempio) o
    direttamente in Wav !!!
    ecco si perchè l'AAC fa letteralmente schifo come formato vero?ecco bravo scaricalo in wav o aiff, così poi arriva l'amico che si lamenta della connessione internet prolungata per scaricare il wav.Se mi devo scaricare il wav a pagamento mi compro il CD a 30euro in sovrapprezzo allora
    Saxman
  • avvelenato scrive:
    Re: Già... perchè solo 99 centesimi...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: avvelenato

    ma ci pensi, che se ogni brano costasse
    3

    euro, potrebbero mangiarci su il triplo

    delle persone?



    significherebbe maggior occupazione!

    E meglio ancora se costasse 10 euro, i
    produttori finalmente potrebbero godersi il
    loro meritatissimo riposo per la grande
    fatica fatta in una villa a Montecarlo...
    sai quanti posti di lavoro per cameriere e maggiordomi (nonché per mercenarie) ? :D
  • Anonimo scrive:
    Re: 99c ? quello si che e' un FURTO
    - Scritto da: Anonimo

    Cosa potrei fare io per avere la banda
    larga?

    Oppure pensi che io pago di meno i
    canoni?

    Non credi che certe cose dovrebbero
    avere un

    carattere "universale", come è ad

    esempio il telefono, l'acqua,

    l'elettricità ecc.?

    Per universale si intende un problema
    che

    è anche tuo, oltre ad essere
    mio, suo

    e di chiunque altro abbia un po' di

    coscienza sociale.

    Ti sbagli non è un problema suo, lui
    abiterà in centro a Milano, compra
    solo iPod griffati e la musica la scarica in
    boutique :)
    I problemi di noi barboni/pirati non lo
    riguardanograzie per il contributo ESTREMAMENTE intelltigente e non prevenuto...complimenti.manco per sbaglio ci azzecchi!
  • Saxman scrive:
    Questi i problemi altro che p...e
    Secondo me non è solo un problema di costo puro ma è anche un problema di qualità e quantità di "accessori" che si comprano...Ragioniamo per un attimo:1 CD ora appena uscito costa circa 15-20? (grossomodo) ma per quella cifra mi danno:- Un Supporto- Una confezione (copertina+custodia in plastica)- Un piegabile con (a volte) i testi delle canzoni, qualche foto e qualche altra amenità- Le canzoni capionate in stereo a 44100 Hz e 16 bitQuando compro on-line lo stesso disco a 10? cos' ho?- Le stesse canzoni compresse in qualche formato lossy (con perdità di qualità quindi) che a volte (ma succede anche con qualche CD) non posso ascoltare dove mi pare...Cosa ho perso:- Il CD (che al limite ce lo metto io a 50c)- La copertina (che me la posso fare io uguale con una stampa laser a 1?)- Il piegabile (che con molta fantasia e sbattimento me lo riesco a fare io con la solita stampa a laser per un paio di ? -sempre che lo rendano disponibile)Tutto il resto è invariato !!!Il marketing lo fanno per entrambi i prodotti e i costi (il 12% alla SIAE, l'IVA del 20%, le spese di scouting) sono uguali !!!Anche ammettendo che ci siano dei costi per fare 'sti benedetti Mp3, AAC o altro questi si pareggerebbero con quelli per stampare e confezionare i CD !!!Il problema è quindi che il prezzo non è cambiato (almeno per loro) e gli spiccioli di "sconto" sono dovuti a spese minori non a minor introiti perchè vogliono bene alla musica !!!Io comprerei on-line volentieri ma se per 5-10? mi permetessero almeno di scaricare in un formato lossless (ape per esempio) o direttamente in Wav !!!Saxman
  • Anonimo scrive:
    Re: sarebbe a dire che

    Incredibile, un commento ragionevoleSi ma, difficilmente attuabile, troppi interessi in gioco
  • vb scrive:
    Precisazione
    Andrea Rosi non è uno dei co-fondatori di Vitaminic. E' entrato in azienda almeno sei mesi dopo la fondazione (in termini di new economy, un'era geologica).
  • Anonimo scrive:
    Re: Facciamo due conti
    - Scritto da: Anonimo
    1,4 NETTI è una parolona, levaci i
    costi di promozione, di affiliazione, tasse,Le tasse le ha già tolte, cosa intendi esattamente per tasse, IRPEG? Non vedo quali costi di promozione possa mai avere una suoneria. Pagano le radio ed MTV per pomparla? In TV ho visto un unico spot (probabilmente a carico del sito e non dell' etichetta) e pubbilicizzava solo 3 suonerie.I costi di promozione sono già stati recuperati sui brani veri e propri il resto è tutto extra.
  • Anonimo scrive:
    Re: Già... perchè solo 99 centesimi...
    - Scritto da: avvelenato
    ma ci pensi, che se ogni brano costasse 3
    euro, potrebbero mangiarci su il triplo
    delle persone?

    significherebbe maggior occupazione!E meglio ancora se costasse 10 euro, i produttori finalmente potrebbero godersi il loro meritatissimo riposo per la grande fatica fatta in una villa a Montecarlo...
  • avvelenato scrive:
    Re: Già... perchè solo 99 centesimi...
    - Scritto da: Terra2
    ...quando ci sono dei fessi disposti a
    scaricarsi lo stesso brano ma in versione
    suoneria "piro piro" da 10 secondi e con il
    5% delle note sbagliate ad 1 euro?ma ci pensi, che se ogni brano costasse 3 euro, potrebbero mangiarci su il triplo delle persone?significherebbe maggior occupazione!
  • Anonimo scrive:
    Re: 99c ? quello si che e' un FURTO

    Inoltre la banda larga si sta diffondendo
    ovunque...che poi da te sia in ritardo
    è un tuo problema.
    Qua secondo me ti sbagli alla grande, il fatto che la banda larga da lui (come da me del resto) sia in ritardo non è un suo (mio) problema ma è dal punto di vista sociale un "nostro" problema (te incluso).Cosa potrei fare io per avere la banda larga?Oppure pensi che io pago di meno i canoni?Non credi che certe cose dovrebbero avere un carattere "universale", come è ad esempio il telefono, l'acqua, l'elettricità ecc.?Per universale si intende un problema che è anche tuo, oltre ad essere mio, suo e di chiunque altro abbia un po' di coscienza sociale.Ciao.
    • Anonimo scrive:
      Re: 99c ? quello si che e' un FURTO

      Cosa potrei fare io per avere la banda larga?
      Oppure pensi che io pago di meno i canoni?
      Non credi che certe cose dovrebbero avere un
      carattere "universale", come è ad
      esempio il telefono, l'acqua,
      l'elettricità ecc.?
      Per universale si intende un problema che
      è anche tuo, oltre ad essere mio, suo
      e di chiunque altro abbia un po' di
      coscienza sociale.Ti sbagli non è un problema suo, lui abiterà in centro a Milano, compra solo iPod griffati e la musica la scarica in boutique :)I problemi di noi barboni/pirati non lo riguardano
    • Anonimo scrive:
      Re: 99c ? quello si che e' un FURTO
      - Scritto da: Anonimo


      Inoltre la banda larga si sta
      diffondendo

      ovunque...che poi da te sia in ritardo

      è un tuo problema.



      Qua secondo me ti sbagli alla grande, il
      fatto che la banda larga da lui (come da me
      del resto) sia in ritardo non è un
      suo (mio) problema ma è dal punto di
      vista sociale un "nostro" problema (te
      incluso).Qua ti sbagli tu alla grandissima...l'Italia non sono gli USA ne tantomeno gli altri paesi europei dove la democratizzazione della banda larga ricopre zone di territorio ben più ampie di quelle del caso Italiano.Che le aziende che lavorano principalmente in questi territori sfruttino la rete come mezzo di commercio pare molto naturale, visto che diffusa assai di più.Net particolare....avendo la banda larga, non è un mio problema.
      Cosa potrei fare io per avere la banda larga?ne fai richiesta...e se non è disponibile o attendi o cambi casa o usi la banda larga satellitare.Perchè tu non ce l'hai (qui il problema è prettamente tuo non di chi l'ha) allora il commercio online di musica, sw o altro non s'ha da fare?Perchè tu sei in ritard tutti fermi?suvvia siamo seri.
      Oppure pensi che io pago di meno i canoni?che c'entra il canone (e de che) col fatto che non hai un abbonamento ADSL?
      Non credi che certe cose dovrebbero avere un
      carattere "universale", come è ad
      esempio il telefono, l'acqua,
      l'elettricità ecc.?infatti non tutti ce l'hanno il telefono, neppure l'acqua o l'elettricità....un esempio più calzante no?e perchè purtroppo vi sono persone sprovviste di telefono allora la TIM non dovrebbe mettere sul mercato il video telefono? Il tutto si riconduce solo a disparità di dotazione di infrastrutture...perchè tali investimenti vengono fatti per primi laddove sono redditizzi e ne permettono oltre che a un guadagno, il loro ammortamento.
      Per universale si intende un problema che
      è anche tuo, oltre ad essere mio, suo
      e di chiunque altro abbia un po' di
      coscienza sociale.
      Ciao.forse è bene che ti chiarisci le idee riguardo ad alcune problematiche di carattere economico e non solo...poi magari mi farai la morale
  • Anonimo scrive:
    Re: 99c ? quello si che e' un FURTO
    - Scritto da: Anonimo
    figuriamoci se non arrivava il genio con
    itunes
    beh meglio quello che il genio che sei tu
    e la copertina, i testi, il cd, la custodia
    .... dove sono?
    e le copertine striminzite degli originali?e non tutti i cd che ci sono sul mercato che contengono i testi?e la custodia che spesso è rotta nei negozi?
    e la qualità?la qualità è buona non è mp3 di bassa qualità
    e l'so proprietario per usarlo?il DRM non è limitantee i DRM sui CD originali dove lo mettiamo? non è limitante quello?
    e la connesione internet?come la sprechi per questi post potresti sprecarla x scaricare la musica online.Inoltre la banda larga si sta diffondendo ovunque...che poi da te sia in ritardo è un tuo problema.
    e il computer?
    e l'uva americana?e il buco nell'ozono?e le mosche tze tze?
    ti è sfuggito qualcosa?
    no, e a te?visibilmente molto
    se hai soldi da buttare via per musica
    compressa nessuno ti obbliga a non farlo, ma
    non dire che è conveniente .....guarda che in propozione ti costa di più un CD originale in Italia....quindi evita il discorso da bar sui soldi da buttare....è fiato alle trombe e basta
  • Anonimo scrive:
    Re: 99c ? quello si che e' un FURTO
    - Scritto da: Anonimo
    figuriamoci se non arrivava il genio con
    itunes

    e la copertina, i testi, il cd, la custodia
    .... dove sono?
    Con itunes si può stampare la copertina del CD
    e la qualità?migliore dell' MP3
    e l'so proprietario per usarlo?so che puoi farne una decina di copie
    e la connesione internet?ADSL
    e il computer?MAC o win

    ti è sfuggito qualcosa?

    se hai soldi da buttare via per musica
    compressa nessuno ti obbliga a non farlo, ma
    non dire che è conveniente .....
  • Anonimo scrive:
    Re: sarebbe a dire che
    Incredibile, un commento ragionevolePiero
  • Terra2 scrive:
    Re: Facciamo due conti
    - Scritto da: Anonimo
    Con 2-3 euro per una suoneria ci guadagnano
    poco?Chissà perchè negli USA (dove dicono che il costo della vita sia più alto... mah...) guadagnano, e bene, con 99 centesimi di dollaro che oggi corrispondono a poco più di 80 eurocent...Qui le "messaggerie", sul loro sito già ti chiedono 1.20 euro, (ed il preview dei loro brani, ovviamente, funziona solo con il plugin del mediaplayer ms), ma andassero un po'...
  • Terra2 scrive:
    Già... perchè solo 99 centesimi...
    ...quando ci sono dei fessi disposti a scaricarsi lo stesso brano ma in versione suoneria "piro piro" da 10 secondi e con il 5% delle note sbagliate ad 1 euro?
  • Anonimo scrive:
    Re: Facciamo due conti
    - Scritto da: Anonimo
    1,4 NETTI è una parolona, levaci i
    costi di promozione, di affiliazione, tasse,
    ecc.... alla fine il guadagno è assai
    minoreScommetterei che stiano facendo la fame.
  • Anonimo scrive:
    Re: Facciamo due conti
    1,4 NETTI è una parolona, levaci i costi di promozione, di affiliazione, tasse, ecc.... alla fine il guadagno è assai minore
  • Anonimo scrive:
    Re: 99c ? quello si che e' un FURTO
    figuriamoci se non arrivava il genio con itunese la copertina, i testi, il cd, la custodia .... dove sono?e la qualità?e l'so proprietario per usarlo?e la connesione internet?e il computer?ti è sfuggito qualcosa?se hai soldi da buttare via per musica compressa nessuno ti obbliga a non farlo, ma non dire che è conveniente .....
    • scorpioprise scrive:
      Re: 99c ? quello si che e' un FURTO
      - Scritto da: Anonimo
      figuriamoci se non arrivava il genio con
      itunes

      e la copertina, i testi, il cd, la custodia
      .... dove sono?Copertina e testi sono senza dubbio in giro per i siti dei fan club, basta poco per stamparliil cd va con pochi eurocent (ho trovato in offerta 50cd a 13?,senza custodia)la custodia, come coi cd (le slim, ottime e poco ingombranti, non influiscono tanto e le trovi anche da sole)
      e la qualità?probabilmente superiore a quella che puoi sentire: le frequenze tolte sono superiori ai 44kHz
      e l'so proprietario per usarlo?non necessario: con 15Mb da scaricare GRATIS puoi andare su Apple.com e scaricare le versioni per win2000 o XP oppure MacOsX, e forse con Wine funziona anche con Linux, o forse con qualche altro sistema, non so
      e la connesione internet?quella non te la regala nessuno, ma una qualche scelta tra DSL, cable modem, o LAN-based high-speed Internet (come da specifica) forse riesci ad ottenerla. Oppue un dial-up a canone fisso mensile. Oppure usa il satellite, tanto serve solo banda in download, come suggerisce l'inesperto ministro, se non sei raggiunto da Adsl. Le scelte esistono.
      e il computer?quello con cui scrivi, ritengo vada benissimo: wXP o w2k senza tanti fronzoli girano sui Pentium 266MHz dell' aula di informatica (lento, ma se ascolti musica è sufficiente)
      se hai soldi da buttare via per musica
      compressa nessuno ti obbliga a non farlo, ma
      non dire che è conveniente .....beh, forse spendi di più a stare attaccato con un 56k a scrivere... (scherzo!) ;) certo, costo di banda a parte, gli altri prezzi sono decisamente limitati, 10-11$ (musica e supporto) contro il costo di cd originali 15-20? !==================================Modificato dall'autore il 07/07/2004 11.13.35
    • Anonimo scrive:
      Re: 99c ? quello si che e' un

      se hai soldi da buttare via per musica
      compressa nessuno ti obbliga a non farlo, ma
      non dire che è conveniente .....c'e' una cosa che non capisco...finche' c'era napster gli mp3 erano una meraviglia per tutti.Ora che qualcuno vuole venderli (in un formato dalla compressione migliori) tanti iniziano a insultarli per il fatto che l'audio è compresso.Ma tutti noi abbiamo un casa un mega stereo in una stanza isolata acusticamente per ascoltare le finezze piu' nascoste in un brano?Io personalmente ho uno stereo bellino... ma le canzoni le ascolto spesso per strada in cuffia o in macchina. Posso essere libero di poter scegliere di acquistare una canzone in un formato compresso senza farmi dare del "riccone che butta i soldi dalla finestra"?Io stesso ho passato tutti i miei cd in AAC, e sono mesi che non apro una custodia, ma ascolto la musica direttamente dal pc, dal lettore portatile o mi masterizzo un cd ad hoc...mic
  • Anonimo scrive:
    Facciamo due conti
    Con 2-3 euro per una suoneria ci guadagnano poco?"Sia Biganzoli che Rosi hanno sottolineato il fatto che i margini di guadagno per i siti di download legali e per chi opera nel settore delle suonerie sono minimi: il 12% alla SIAE, l'IVA del 20%, le spese di scouting contribuiscono ad azzerare, o quasi, il vantaggio economico"Allora, facciamo un due conti: l'iva influisce per il 20%, quindi al netto sono circa 1,67 euro. Togli il 12% di siae fa circa 1,5 euro. Togli 10 centesimi che spenderanno per spedire un messaggino fanno 1,4 euro! Cioè 1,4 euro NETTI a suoneria SONO POCO?
  • Anonimo scrive:
    Re: 99c ? quello si che e' un FURTO

    Ho qui un CD (originale!) con 18 tracce... e
    dovrei pagare 17.82 $ per averlo Sbagliato. Se compri tutto il CD su iTunes, ha un prezzo fisso di 9.99$, indipendentemente da quante tracce abbia.
    • Anonimo scrive:
      Re: 99c ? quello si che e' un FURTO


      dovrei pagare 17.82 $ per averlo

      Sbagliato. Se compri tutto il CD su iTunes,
      ha un prezzo fisso di 9.99$,
      indipendentemente da quante tracce abbia.Questo mi era sfuggito... comunque credo che con una compressione che riduce la qualita' il rapporto prezzo/prestazioni resti dalla parte del cd.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: 99c ? quello si che e' un FURTO
      - Scritto da: Anonimo
      Sbagliato. Se compri tutto il CD su iTunes,
      ha un prezzo fisso di 9.99$,
      indipendentemente da quante tracce abbia.Veramente ciò che fa la differenza è poter scegliere i brani e farsi le proprie compilation e non si capisce perché una compilation fatta da me deve venire a costare più di un CD in un negozio. La musica non è "arte"? i diritti non sono gli stessi su qualsiasi brano? Le canzoni non hanno tutte la stessa valenza? Allora perché se scarico un CD intero spendo meno? Devo pagare (e salato) questo "diritto di scelta"?In realtà spesso ci sono solo pochi brani meritevoli in un CD e sono quelli che vengono pompati di più il resto è fuffa per riempire lo spazio un cliché su cui le case hanno lucrato spesso (e lo so xke' ci sono cascato). Per questo chi si acquista anche la fuffa (tutto il CD) viene trattato meglio, chi si acquista i brani di suo gusto viene spremuto. Onesti vero?
  • Anonimo scrive:
    99c ? quello si che e' un FURTO
    Ho qui un CD (originale!) con 18 tracce... e dovrei pagare 17.82 $ per averlo 1) senza supporto fisico2) ad una qualita' inferiore del CD3) vincolato ad un formato proprietario AAC e limitato dal DRMS?????????????????????????????????????????????E a questo punto qual'e' il vantaggio?L'unica cosa certa e' che ci vogliono SPREMERE in tutti i modi, e dato che con i diritti esclusivi acquistano un monopolio non lasciano alternative legali. Ovvio il fenomeno della copia "pirata" che c'e SEMPRE stata e sempre continuera ad esserci.Stroncano il P2P oggi? Quello di domani nascera anonimo e magari wireless :-)Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: 99c ? quello si che e' un FURTO
      - Scritto da: Anonimo
      Ho qui un CD (originale!) con 18 tracce... e
      dovrei pagare 17.82 $ per averlo
      1) senza supporto fisico
      2) ad una qualita' inferiore del CD
      3) vincolato ad un formato proprietario AAC
      e limitato dal DRMS
      ?????????????????????????????????????????????
      E a questo punto qual'e' il vantaggio?Queste sono le cose che TU non hai, pensa anche ai soldi che risparmiano loro, non hanno spese di distribuzione, stampe e tutto quello che puo' venirvi in mente.Concordo, sono questi i FURTI.
    • Anonimo scrive:
      Re: 99c ? quello si che e' un FURTO
      - Scritto da: Anonimo
      Ho qui un CD (originale!) con 18 tracce... e
      dovrei pagare 17.82 $ per averlo Beh allora continua a comprare cd NO? :DMettetevi d'accordo pero', a volte dite che i Cd costano 40 Euro e a volte 17.82 $ :D
    • Anonimo scrive:
      Re: 99c ? quello si che e' un FURTO
      - Scritto da: Anonimo
      Ho qui un CD (originale!) con 18 tracce... e
      dovrei pagare 17.82 $ per averlo gli album costano 9,99 euro su iTunes Music Store
      1) senza supporto fisicoé un problema? a me non sembra, anzi, mi evita di portare in giro 200cd quando mi bastano i pochi grammi di un iPod per ascoltare ore e ore di musica
      2) ad una qualita' inferiore del CDerrato anche questo, gli AAC di iTMS sono codificati direttamente dai master delle case discografiche e non dai cd dei venditori ambulanti, quindi la qualità é ultra ottima.
      3) vincolato ad un formato proprietario AACsarà pure proprietario ma lo ascolti tranquillamente su iPod (il lettore che ha il 70% del mercato mondiale) e su iTunes, un software che puoi gratuitamente scaricare dal sito apple.it ed é pure in versione per PC se proprio non ti piace AAC puoi sempre convertirli facilmente sempre con iTunes... insomma... più che formato proprietario mi sembra molto libero...
      e limitato dal DRMS
      ?????????????????????????????????????????????un brano di iTMS mosso masterizzarlo quanto mi pare, posso usarlo fino a 5 computer autorizzati (e ovviamente si può togliere l'autorizzazione e metterla quando ci pare) e posso ascoltarlo su qualsiasi iPod... che limitazioni ??? ah, forse ti riferivi a quelle di tutti gli altri servizi alternativi a iTMS... in quel caso hai pienamente ragione, in effetti le scarse vendite degli altri ne sono la prova... :)
      E a questo punto qual'e' il vantaggio?se vuoi compri, se non vuoi pazienza se solo uno su 6 miliardi a quasto mondo, non é che conti tanto :)
      L'unica cosa certa e' che ci vogliono
      SPREMERE in tutti i modi, e dato che con i
      diritti esclusivi acquistano un monopolio
      non lasciano alternative legali. Ovvio il
      fenomeno della copia "pirata" che c'e SEMPRE
      stata e sempre continuera ad esserci.
      Stroncano il P2P oggi? Quello di domani
      nascera anonimo e magari wireless :)

      Ciao
  • Anonimo scrive:
    sarebbe a dire che
    i-tunes con un pezzo a 99 cent la musica quasi la regala a fronte delle maggiori vendite dell'ipod? Chiaro che con questi costi zavorra non si va da nessuna parte. L'ideale sarebbe che gli artisti venfessero direttamente ad i-tunes eliminando un passaggio di troppo (guardacaso siae). Inoltre l'artista percepirebbe in base al numero di download effettuati per singolo pezzo. Il costo per i-tunes risulta così non forfettario, ma unitario. Ogni artista potrebbe poi contrattare il prezzo da lui percepito per ogni singolo brano, anche in relazione al successo del pezzo. Diciamo che i-tunes farebbe da piattaforma di distribuzione a costo zero per gli artisti i quali a loro volta sarebbero i creatori di contenuti per la piattaforma. In un sistema del genere il prezzo finale sarebbe molto più prossimo al reale, senza soggetti intermedi. Sulla questione dell'iva va bhè si può dir tutto e niente: abbassarla sarebbe utilissimo al settore. Ma questa è politica.Sempre politica è anche la questione siae: in troppi guadagnano sulle spalle altrui (quindi in ultima analisi sulla clientela). Solitamente in un mercato libero si cerca di ridurre il numero di transazioni dalla produzione al consumo, perchè sono handicap concorrenziali. Questo il mercato della musica lo deve capire, se no resta indietro e il mercato trova la tipica soluzione in nero (vedi pirateria).
  • avvelenato scrive:
    ovvio, troppi rincari
    che i prezzi fossero alti perché ci sono troppe parti che vogliono dividersi la torta era scontato... è proprio il punto sul quale i "pirati" si battono....
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