Copyright/ La Francia tassa tutto

Dal 22 gennaio Parigi tasserà tutto quello che consente di registrare in digitale produzioni artistiche di ogni genere. Computer, hard disk, masterizzatori e telefonini costeranno di più per garantire royalties

Parigi – Sta sollevando una grande quantità di polemiche la decisione non ancora ufficiale, ma confermata, del Governo francese di Lionel Jospin di applicare “tasse preventive” sulla vendita di player CD e DVD, masterizzatori, telefonini di nuova generazione, hard disk, computer e altro materiale. Tasse che, nelle intenzioni del Governo, dovranno servire a garantire entrate a produttori e artisti che, con l’arrivo degli strumenti digitali, stanno perdendo il controllo economico su contenuti protetti da diritti d’autore e copyright.

Al prestigioso quotidiano “Le Figaro”, il ministro della Cultura francese Catherine Tasca ha spiegato che queste nuove tasse sono assolutamente essenziali: “Mi sembra evidente che l’emergere delle nuove tecnologie ha ridotto le entrate degli artisti… Non c’è un modello di business per la cultura se gli artisti non vengono pagati. Senza di loro non ci sarebbe né la musica né immagini video. Una tassa sui decoder – ha continuato il ministro – sui registratori avanzati e sui computer, in altre parole su qualsiasi device che consente di conservare i lavori degli artisti, va presa in seria considerazione”.

Il ministro ha anticipato che una commissione composta da esperti e rappresentanti dell’industria si riunisce in questi giorni per decidere rapidamente nel dettaglio “quali e quante” imposte proporre.

Il tutto mentre, com’è naturale, i produttori di tecnologia si preparano a scendere sul campo di battaglia per il pesante impatto sulle vendite che queste nuove imposte finirebbero per avere. “Ci opponiamo con forza a questo progetto – ha spiegato il segretario dell’Unione degli industriali Bertrand Eteve – Queste imposte sono pericolose perché colpiscono indiscriminatamente tutti gli utenti, indipendentemente da quello che fanno con un hard disk. Un’azienda che ne utilizza uno per archiviare i propri documenti, ad esempio, sarebbe tassata come tutti”.

Contro la proposta si schierano anche le opposizioni politiche e la Camera di commercio di Parigi ma il Governo continua a ribadire che si tratta solo di una estensione ai nuovi mezzi di imposte già previste per strumenti più “vecchi”, come le audio e videocassette.

Se tutto andrà come previsto le nuove imposte scatteranno dal prossimo 22 gennaio e saranno tanto più elevate quanto maggiore è la capacità di memorizzazione del device utilizzato…

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  • Anonimo scrive:
    Ma l'università serve davvero?
    Voglio dire, se uno vuole diventare un esperto d'informatica (SOLO d'informatica, non anche di Chimica, come avviene a Ingegneria Informatica), è davvero necessario seguire i saperi accademici che insegnano all'università, stare dietro a professori con mentalità retrograde, e magari poi vedere che l'85% di quello che hai studiato per 5 lunghissimi anni non serve assolutamente ad un c...o, perchè nel frattempo il mondo è andato avanti, mentre tu eri chinato sui libri e chiuso dentro un'aula magna.Ma cosa più importante: le aziende, quando devono assumere del personale nel camp dell'IT, guardano davvero alla laurea, o alle capacità?Grazie mille
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma l'università serve davvero?
      Non ho frequentato l'universita',comunque ti possodire che serve.Serve per imparare il "metodo".Poi il fatto che quello che studi non serve aniente ti posso dare ragione in parte.
      Ma cosa più importante: le aziende, quando
      devono assumere del personale nel camp
      dell'IT, guardano davvero alla laurea, o
      alle capacità?Io personalmente se dovessi assumere delle personeguarderei le capacita' e non il titolo di studio,perche' l'informatica e' talmente alla portata di tutti che non e' raro imbattersi inpersone che non hanno nemmeno il diploma,ma cheinvece sono dei grandi appassionati.Conosco un ragazzo che ha la terza media,fa ilmagazzinerie e per passione programma in C sottoUnix!! Roba che nemmeno il 75% degli ignegneri safare.
  • Anonimo scrive:
    Siamo schiavi e basta .....
    a DADANET (ditta plurimiliardaria di firenze)1.4 mil li danno a grafici con le palle e ai tecnici dell'helpdesk....1.6 - 1.7 mil a grafici ideatori di siti con 100000 hit alla settimana (che rendono decine di milioni al mese) 1.8 - 2.0 a sistemisti e programmatoriovviamente i commerciali prendono di piu' , ma si sa...poveretti sono loro a procurarciil lavoro (sarcasmo)....peccato non lo faccianoe comunque il lavoro che portano si rende, ma il piu' delle volte crea casini incredibiliperche' loro (non sapendo nulla di rete) promettono ai clienti l'impossibile...tanto poi ci sono i tecnici sottopagati a toglierli dai casini...bah, come dissi tempo fa su questo forumio prendo 1.8 e sono sistemista programmatorenon ho laurea ne diploma e me ne vanto, ancheperche' quando li avrei presi non mi sarebberoserviti, e poi a quei tempi (ho 30 anni) ilcomputer a scuola te lo scordavima in 15 anni di esperienza di computer e10 di internet ne so certo di piu' di unbellimbusto ingegnere che si mi sa fareil flowchart di un programma per fare un sitoweb, ma poi al primo link che non va perche'ha scritto il nome del file in maiuscolo lousa per pulircisi il cu*o ....e viene daquelli come me a farsi risolvere i problemiper come la vedo io gli stipendi per chimanda avanti ditte multimiliardarie dovrebberopartire non da 2mil....ma almeno da 3.5ma e' il minimo...invece non esiste sindacato, non esisteprotezione, non esistono garanzie e qualificaper chi sa tanto ma ha pochi documenti e nonesiste uno stipendio che ti consenta non dicodi andare ai Caraibi in vacanza....ma almenodi comprarsi una macchina , di pagare un mutuo...di farsi un FUTURO diosanto!ogni fine mese finisci tutto e non ti rimangononemmeno gli occhi per piangere, mentre i capi e i commerciali fanno sfoggio di telefonini, palmari, portatili da 10mil ....macchine e donne ....grazie niu' economy ! :)grazie capitalismo e amerika! :)Ps : ho postato 2 volte questo msg perche' non si leggono le risposte dall'indice, anzi...per PI , vedete di mettere una indicizzazione ad albero grazie :)
    • Anonimo scrive:
      Consolati......
      Consolati...io ho la laurea, sono ingegnere 14 anni di esperienza..nel progettare sistemi hightech, inclusi server high-end e sistemi satellitari e guadagno 3.600.000 nette in busta paga (contratto nazionale metalmeccanici).Faccio colloqui ma piu' di 70.000.000 lordi non offrono per ruoli tecnici...I commerciali ovviamente e' molto diverso.....
      • Anonimo scrive:
        Re: Consolati......
        Ti posso capire!!Dovresti prendere il almeno il doppio!!!!La tristezza e' sempre piu' infinita - Scritto da: E. Botta

        Consolati...io ho la laurea, sono ingegnere
        14 anni di esperienza..nel progettare
        sistemi hightech, inclusi server high-end e
        sistemi satellitari e guadagno 3.600.000
        nette in busta paga (contratto nazionale
        metalmeccanici).

        Faccio colloqui ma piu' di 70.000.000 lordi
        non offrono per ruoli tecnici...

        I commerciali ovviamente e' molto
        diverso.....
      • Anonimo scrive:
        Re: Consolati......
        Perchè non provi all'estero? Uno con i tuoi skill in UK sarebbe almeno a 300 milioni/anno, a tenersi bassi.- Scritto da: E. Botta

        Consolati...io ho la laurea, sono ingegnere
        14 anni di esperienza..nel progettare
        sistemi hightech, inclusi server high-end e
        sistemi satellitari e guadagno 3.600.000
        nette in busta paga (contratto nazionale
        metalmeccanici).

        Faccio colloqui ma piu' di 70.000.000 lordi
        non offrono per ruoli tecnici...

        I commerciali ovviamente e' molto
        diverso.....
  • Anonimo scrive:
    Ottima zappata sui piedi
    Ma fino a qualche tempo fa gli spot della BSA non dicevano che la pirateria RUBA posti di lavoro nell'ICT!Ma se non fosse per quella che loro chiamano pirateria a quest'ora in quanto a cultura informatica stavamo praticamente a zero!!che vadano a fare in quel posto!sostenete l'Open Source, sostenete il software libero ed il libero scambio di opinioni, conoscenze, tecnologie!
  • Anonimo scrive:
    La mia esperienza (che serva?)
    Allora, dopo aver letto molte opinioni scritte da voi, ho piacere di darvi un breve resoconto della mia esperienza (perchè di esperienza breve si tratta, ho 21 anni)Se volete già chiudere il post per via dell'età fate pure ma credo che molti dei lettori di queste news siano ragazzi giovani con voglia di informarsi e crescere in questo bellissimo campo.Io mi sono diplomato come perito Informatico avendo imparato tutto da solo per quanto riguarda la programmazione visto che, sebbene io avessi scelto un indirizzo Informatico, di insegnamento in materia ce n'era ben poco! (perchè non investire già nell'istruzione professionale a questo livello? Qui forse dovrebbe fare qualcosa lo stato, ma si sta muovendo poco in quest'ottica)La passione, la voglia di imparare e la curiosità mi hanno portato ad apprendere molte cose che con il tempo mi sono state (e mi sono) utilissime.Ho poi iniziato a frequentare l'università (laurea breve indirizzo informatico, Politecnico di Torino) ma dopo 2 anni mi sono accorto che quello che facevo non mi si addiceva e allora ho piantato tutto lì e ho deciso di trovarmi un lavoro in attesa di partire per militare (altra rogna). Mi sono affidato ad una società di lavoro temporaneo (Manpower) che mi ha trovato un impiego per 6 mesi in qualità di programmatore all'Omnitel (sede di Ivrea). Era proprio quel che cercavo! Pensavo che nel mio curriculum avrebeb avuto importanza il fatto di gestire 1 applicativo aziendale (poi per capacità me ne sono stati dati altri 2).A quel punto ho deciso, infischiandomene del militare, di aprire partita iva ed entrare nel mondo dei professionisti come consulente (il responsabile del mio gruppo era daccordo) e quindi mi sono visto lo stipendio passare da un misero 1.6 (stipendio base per l'impiegato) ad un contratto di 300 mila al giorno, che considerato come primo impiego e per la durata di 1 anno e 2 mesi minimo (e questo è una cosa da considerare quando si fa il consulente) non fa certo schifo.Da quel momento ho poi potuto sbizzarrirmi soddisfando anche richieste di altri clienti che chiedevano pagine ASP, programmi gestionali in VB, etc... e io potevo (e posso) fare questo perchè ho una azienda (l'inps mi ha passato come commerciante e non come libero professionista...bah)Le prospettive sono molto rosee e le richieste sono tantissime. Io suggerisco a chi si sente sottopagato o non gli va bene la sua condizione di dipendente, o che magari vuole accettare la "sfida" del lavoro per conto proprio (dove se vali e lavori vieni pagato, e spesso anche molto) di aprirsi una partita iva e buttarsi nella mischia. Di posti liberi ce ne sono molti prchè la richiesta supera l'offerta. Ovviamente bisogna essere motivati e spinti dalla passione per riuscire bene, ma chiunque ci può riuscire, basta volerlo.Questo è il mio punto di vistaRed Angelwww.redangel.it
  • Anonimo scrive:
    professionisti != tizio con certificazione !!
    beh una certificazione non fa un professionista questo e' certo , inoltre ci sara' anche sta carenza ma finche' pagano super-manager che sanno a mala pena non ingoiare il mouse, 8 milioni al mese e informatici ( tecnici e non ) 2 milioni, beh vado a lavorare in fabbrica che mi stresso meno !
  • Anonimo scrive:
    è veroo!!!(tinit)
    mi ricordo di aver letto quell'annuncio di TinIT!!!! HA HA!!!ero li tutto pimpante "VAI ! su tin it cercano personale! IO (sentendomi figo) ME NE INTENDO DI QUESTA COSA!"- poi guardo i requisiti richiesti e torno a nuotare nel mio liquame, vergognoso di aver solo *PENSATO* di accedere a simili livelli ... pfui! cercano ben altra gente!Ma ho sottoposto l'annuncio ad un amico che si stava laureando in Ingegneria Informatica, ha sempre fatto lavori per aziende (in stra-nero e sottopagato - fregato perché non conosceva i prezzi di mercato e il grande valore dei problemi che risolveva) e anche con Grosse Aziende specializzate in "informatica pura".Dopo aver letto cosa chiedevano ha detto che lui non era assolutamente all'altezza... che avrebbe dovuto come minimo fare un altro anno intensivo (e senza esami di mezzo) all'università, dopodiché avrebbe ANCHE dovuto fare l'esperienza in azienda (perché richiesta, non perché necessaria, in quel caso).Adesso prende una barca di soldi in un'azienda di consulenze finanziarie. Pagano il doppio (fisso) di quello che pagano gli altri e hai sempre un bonus per qualsiasi cosa tu aggiunga o faccia guadagnare, fino a raggiungere il DOPPIO di quello che si era stabilito. Inoltre viene spessissimo lodato e valutato per le cose positive.Certo, finito il rapporto di collaborazione, non è detto che abbiano ancora bisogno di lui.Ma avrà ottenuto contatti, conoscenze e acquisito esperienza.Non è un posto "fisso".Voi, nel vostro lavoro, siete MAI valutati per ciò che fatre guadagnare all'azienda?Però immagino vi capiti di sentirvene quattro se sbagliate (siamo umani) un po'.Fiatano quando tutto va bene? Mostrano solo di sapere chi siete?nein!
  • Anonimo scrive:
    Microsoft non trova Professioniti ????
    Il problema è che non è vero che mancano i professioniti ma è Microsoft che non è disposta ad investire sulle persone che fanno richiesta di impiego (anche a fronte di stipendi bassi), anche loro vogliono la cosidetta "pappa pronta" ovvero una persona che sia già totalmente in grado di far tutto con preparazione da certificazione su tutti i loro prodotti. Io capisco benissimo che hanno dei problemi di gestione di clienti comunque già molto esigenti (il PSS interviene solo su problemi di un certo livello), ma dovrebbero provare a puntare un po' di più sulle persone partendo magari da quello che sono già capaci a fare (con una preparazione già alta e documentabile).Uno che questa cosa l'ha provata sulla propria pelle :-((((
  • Anonimo scrive:
    altro schifo
    una cosa che è successa nella ditta in cui lavoro è singolare (forse questa parola non è adatta...)dopo aver elemosinato i corsi, ricordando che determinate persone dovevano fare ANCHE il lavoro di altre nonappena fosse necessario usare un PC - e avergli trovato dei corsi TOTALMENTE GRATUITI e averli dovuti ANCORA convincere, mentre si tenevano i corsi, INTIMAVANO alle persone di NON seguire i corsi perché c'era del lavoro da fare... ma le date sono state scelte con loro e - del resto - sapevano. Non avevano il minimo rispetto. Nessuno li avrebbe aspettati.Infatti costoro non hanno imparato veramente un emerito cazzo.Hanno però fatto carte false in varie occasioni dicendo che queste persone "hanno frequentato i corsi".mastica!zziDel resto sono rimasto anche molto amareggiato nel vedere che ("chi è causa del suo mal pianga se stesso") non c'era NESSUNO che si ribellasse con ragione e la legge dalla propria parte a questa totale mancanza di rispetto per la dignità delle persone/lavoratori.Tutti a testa bassa sissignore faccio come dice e firmo che c'ero.Lo stesso per il normale periodo di formazione... quanti di voi sono stati assunti con contratto di formazione e hanno fatto una VERA formazione?io stesso sono stato assunto normalmente per 6 mesi. Poi si sono accorti che gli andavo bene e allora... mi hanno riassunto (non confermato) in FORMAZIONE! Ma come? Dopo che hai visto che so già fare il lavoro?E altre persone ancora, che mentre erano al corso (preziosissimo!!! unica fonte di poca cultura informatica, unica occasione di imparare qualcosa invece di sparare enormi cazzate e fare danni che altri devono riparare) se ne sbattevano, facevano come a scuola (copiare, chiacchierare, far fare i "compiti" ad un altro... che cavolo impari così?) Un'altra schifezza: dato che i corsi potevano risultare "on job" di sabato, sarebbe stato sufficiente non farsi pagare (e mi pareva pure normale).NO! Questi stronzisi volevano FAR PAGARE per ANDARE ai corsi.RIDICOLO!!!!E' giusto dire che c'è chi peggiora la situazione di tutti, da tutti e due i latiù: ma bisogna ricordare che il lato del "lavoro" è uno solo: l'azienda con il marcio è sempre quella, non ha 2 lati.
  • Anonimo scrive:
    Se vuoi i professionisti li DEVI PAGARE !!
    Ormai e' tardi, Microsoft Italia & co, non piangete che non riuscite a trovare professionisti. Sono tutti all'estero a contribuire alla crescita di qualche altra nazione che li paga all'altezza delle loro capacita' e non con stipendi da fame come in Italia. Dovevate pensarci prima. Purtroppo l'Italia e' e restera' sempre un paese del terzo mondo per questa mentalita retrograda...
    • Anonimo scrive:
      Re: Se vuoi i professionisti li DEVI PAGARE !!
      Sono totalmente d'accordo. Mi trovo in all'estero da 6 anni e non riesco a tornare in Italia. Le offerte di lavoro mi piovono addosso da ogni paese europeo, dagli USA e dall'Australia ma in Italia non mi contattano. Quando ci penso mi viene una rabbia pazzesca che puo' solo aumentare vedendo questi articoli......- Scritto da: Emigrato
      Ormai e' tardi, Microsoft Italia & co, non
      piangete che non riuscite a trovare
      professionisti. Sono tutti all'estero a
      contribuire alla crescita di qualche altra
      nazione che li paga all'altezza delle loro
      capacita' e non con stipendi da fame come in
      Italia. Dovevate pensarci prima. Purtroppo
      l'Italia e' e restera' sempre un paese del
      terzo mondo per questa mentalita
      retrograda...
      • Anonimo scrive:
        Re: Se vuoi i professionisti li DEVI PAGARE !!
        Dove ti trovi?Perchè non dai qualche consiglio o qualche indirizzo utile per chi vuole andare all'estero?Purtroppo qui mancano le informazioni necessarie per muoversi bene.
      • Anonimo scrive:
        Re: Se vuoi i professionisti li DEVI PAGARE !!
        Ma chi te lo fa fare a tornare in Italia!!!Non so dove sei, ma se mi trovassi in Nord Europa o USA non ci penserei proprio a tornare in Italia.Piuttosto, puoi dirmi su quale strade ti sei mosso per andare fuori?Grazie- Scritto da: Paolo C.
        Sono totalmente d'accordo. Mi trovo in
        all'estero da 6 anni e non riesco a tornare
        in Italia. Le offerte di lavoro mi piovono
        addosso da ogni paese europeo, dagli USA e
        dall'Australia ma in Italia non mi
        contattano. Quando ci penso mi viene una
        rabbia pazzesca che puo' solo aumentare
        vedendo questi articoli......
  • Anonimo scrive:
    Sono almeno tre anni
    Che si sa che sarebbe finita così. Ora ci siamo.Il problema è che tre anni fa quando le ricerche palesavano che entro breve la richiesta di professionalità ICT avrebbe costretto l'intera economia a rallentare. Questo in tutta Europa.Sulla base di questo sono partite iniziative di formazione a livello comunitario e anche italiano.Il risultato? Secondo me nullo.In Italia il governo si è mosso con la classica ambiguità italiana: al 50%. Così a finanziato in parte le imprese che promettevano corsi, che hanno fatto qualcosa... ma evidentemente troppo poco.Questo farà salire gli stipendi del settore ICT a scapito di tutta l'economia...Grazie Italia!
  • Anonimo scrive:
    La cerchino la gente
    Se hanno problemi di trovare personale perchè non fanno un giro nei vari forum di assistenza: in base alle risposte riusciranno a giudicare (loro dicono che ci riescono sempre) se una persona può essere valida o no ed agiscano di conseguenza.Quale miglior selettore se non la realtà.
    • Anonimo scrive:
      Re: La cerchino la gente
      Il mercato libero lo vogliono le aziende prima di tutti. Bene, ora paghino stipendi più alti e scontino le conseguenze.Cix
  • Anonimo scrive:
    HO IO LA SOLUZIONE
    Ho io la soluzione al problema sollevato dalla Microsoft: spegniamo tutti il computer e torniamo alla vita normale.
    • Anonimo scrive:
      Re: HO IO LA SOLUZIONE
      con i segnali di fumo?- Scritto da: Max
      Ho io la soluzione al problema sollevato
      dalla Microsoft: spegniamo tutti il computer
      e torniamo alla vita normale.
      • Anonimo scrive:
        Re: HO IO LA SOLUZIONE
        Io fumo erba e poi programmo e mi vengono in tasca un sacco di soldi.Alla faccia della Microsoft Italia e di tutte le Mafie, politiche o no.- Scritto da: Tex
        con i segnali di fumo?

        - Scritto da: Max

        Ho io la soluzione al problema sollevato

        dalla Microsoft: spegniamo tutti il
        computer

        e torniamo alla vita normale.
  • Anonimo scrive:
    Importante: vera selezione del personale
    Mi fa piacere che vengano fuori questi problemi. E' una delle mie battaglie personali: ho sempre creduto che alla fine solo le persone brave (anche umanamente) e qualificate verranno fuori in questo pazzo mercato dell'IT.Da poco ho conseguito la tanto ambita certificazione MCSE, e non vi dico come la mia azienda mi fa pesare di aver pagato gli ESAMI.Di corsi ufficiali neanche a parlarne, COSTANO."E chi me lo dice che poi vai a lavorare da un'altra parte?" questa e' una delle caxxate che mi sento dire, ma non capiscono che sone queste frasi che ti fanno venire voglia di andertene via? Siamo davvero diventati mercenari? Siamo davvero obbligati a non stabilire un dialogo, ad usare le dimissioni come UNICA arma di aumento salariale?Ma, soprattutto, esiste una struttura adeguata, almeno nelle grandi societa' (come Microsoft) che si occupa di indagare nei vari siti (stepstone, Jobitaly, etc..)? Sono sicuro che tali siti sono ricchi di professionisti che non aspettano altro che essere valorizzati anche personalmente, quindi non mi vengano a raccontare.Non parliamo poi delle offerte di lavoro, a volte le uso come barzellette! Come puoi pretendere che un esperto SAP si anche un esperto di reti, Visual Basic, Router Cisco, e chi piu' ne ha piu' ne metta. Non si vergognano?Saremo costretti ad emigrare come fanno tanti bravi italiani in altri campi come la medicina?
  • Anonimo scrive:
    CUMENDA
    tutto è già disponibile, ma i proprietari delle aziende sono sempre i vecchi ciccioni con il sigaro in mano e al massimo un telefono.Se gli parli di aggiornare i computer (unico termine a loro comprensibile) e magari di permettere che chi li usa anche ai livelli più elementari *IMPARI AD USARLI* per perdere e far perdere meno tempo a tutti (ma in primo luogo a se stessi) visualizzano un *NON LAVORI* al 100%.Preferiscono vederti sudare con sistemi di lavoro vecchi di 100 anni (e magari in competizione con altri che al massimo sono a tecnologie e tecniche dell'anno scorso) e non vedere che perdono anche soldi, piuttosto che avere personale preparato.E poi (anche su queste pagine di commentatori, in articoli passati ne ho lette) ci sono anche quelli che pensano che darti formazione ti faccia automaticamente volare via.Certo, se lo fai una sola volta nella vita del lavoratore... la userà come "proprio valore aggiunto" e basta.Ma se si tratta di una cosa costante... che interesse avrà ad andarsene?Ci sono aziende che pagano, che mettono veramente in atto la "meritocrazia" (di potere e di denaro = sali di grado / prendi anche più soldi) ... ma non sono molte.Sono dei fottuti bastardi, senza altra definizione.Arretrati? Fascisti? "avaracci" ?La stupidità è la prima: perché causano danno a se stesso e agli altri.il massimo.
  • Anonimo scrive:
    Ma non va nemmeno bene .....
    ... se funzionasse sempre come quella volta che ho tenuto un corso di formazione e le persone (eccetto i soliti/e 3-4) se ne sbattevano altaente e pretendevano solo di essere assunti a fine corso perche' "si sono fatti il culo".Ottima retorica ma scarsi risultati.
  • Anonimo scrive:
    Storia Vera
    Premetto che è tutto vero. Tempo fa (ormai sono circa 4 mesi) ho sostenuto insieme ad un altro gruppo di ragazzi un corso di formazione sovvenzionato dalla Provincia, presso un noto Provider (non faccio nomi, mi spiace). Il corso era stato organizzato da questo Provider (con i fondi della Comunità Europea) per la creazione di un Tecnico dedito alle reti aziendali ed internet. Il provider si impegnava (al termine del corso) di assumere 5 ragazzi con contratto a formazione e lavoro. Il corso è stato davvero molto interessante, ricco di nozione di programmazione e manutenzione server, ma al termine del suddetto corso (della durata di 3 mesi) la ditta si è tirata indietro assumendo i ragazzi non in base a bando di concorso, ma a scaglioni della durata in genere di ca 2 mesi, durante i quali chi non era preso lavorava cmq 8 ore al giorno solo con un PSEUDO RIMBORSO SPESE. La vicenda ha poi preso risvolti che in questa sede è meglio sorvolare. Sappiamo per certo che l'azienda in questione ha guadagnato un pacco di soldi per questo corso, non ha mantenuto le promesse da bando di concorso e sfrutta i disgraziati rimasti. Allora, care Aziende, smettiamola di nasconderci dietro un dito, la verità è che Vi interessa solo il profitto, a discapito di manodopera e servizi decenti. Le persone preparate ci sono, quelle che vogliono lavorare anche, quelle disposte ad apprendere anche rinunciando ad uno stipendio da favola pure, e solo che a voi non interessa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Storia Vera
      Purtroppo casi come il tuo continuano a ripetersi in tutta Italia. In genere si tratta di imprenditorotti locali ammanigliati col comune o con i politicotti locali che vanno all'arrembaggio dei fondi messi a disposizione per questo tipo di corsi.E' un vero schifo. Ma queste non sono Aziende (nota la A maiuscola). Le Aziende, per quanto possano far schifo anche loro, se fanno questi corsi mantengono i patti. Per loro sono poche lire e non rischiano certi guai.Ciao- Scritto da: Enigma
      Premetto che è tutto vero. Tempo fa (ormai
      sono circa 4 mesi) ho sostenuto insieme ad
      un altro gruppo di ragazzi un corso di
      formazione sovvenzionato dalla Provincia,
      presso un noto Provider (non faccio nomi, mi
      spiace). Il corso era stato organizzato da
      questo Provider (con i fondi della Comunità
      Europea) per la creazione di un Tecnico
      dedito alle reti aziendali ed internet. Il
      provider si impegnava (al termine del corso)
      di assumere 5 ragazzi con contratto a
      formazione e lavoro. Il corso è stato
      davvero molto interessante, ricco di nozione
      di programmazione e manutenzione server, ma
      al termine del suddetto corso (della durata
      di 3 mesi) la ditta si è tirata indietro
      assumendo i ragazzi non in base a bando di
      concorso, ma a scaglioni della durata in
      genere di ca 2 mesi, durante i quali chi non
      era preso lavorava cmq 8 ore al giorno solo
      con un PSEUDO RIMBORSO SPESE. La vicenda ha
      poi preso risvolti che in questa sede è
      meglio sorvolare. Sappiamo per certo che
      l'azienda in questione ha guadagnato un
      pacco di soldi per questo corso, non ha
      mantenuto le promesse da bando di concorso e
      sfrutta i disgraziati rimasti. Allora, care
      Aziende, smettiamola di nasconderci dietro
      un dito, la verità è che Vi interessa solo
      il profitto, a discapito di manodopera e
      servizi decenti. Le persone preparate ci
      sono, quelle che vogliono lavorare anche,
      quelle disposte ad apprendere anche
      rinunciando ad uno stipendio da favola pure,
      e solo che a voi non interessa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Storia Vera
      Anch'io ho preso parte ad una storia simile, nel '97 ho seguito un corso per tecnico programmatore multimediale di 800 ore delle quali 200 in stage.Fatto lo stage, non ho beccato una lira, ma mi sono riproposto lo stesso per uno stage di 6 mesi nella stessa ditta la quale al termine ha provveduto a darmi un contento per il lavoro fatto.Dopo l'anno di servizio civile sono stato assunto dalla ditta come apprendista. Ad un anno di distanza ho già avuto il primo aumento.Impegno e voglia di imparare e studiare ne ho a fiotte e l'ho fatto a mia spese pur di apprendere il più possibile per essere un "vero" tecnico ( tuttora che sono dipendente spendo 1/2 milione di libri all'anno pur di migliorare le mie conoscenze e acquisto regolarmente 3/4 riviste al mese per tenermi aggiornato).Adesso vedo i risultati.Penso che se uno fa un po' di sforzi se ne frega dei soldi pur di avere un'assunzione alla fine, che vale molto di +.Simone
      • Anonimo scrive:
        Finalmente un discorso sensato
        Per formare dei professionisti purtroppo non basta certo un corso di 3 mesi.Partendo da gente in gamba ci vogliono almeno 2 anni per avere una persona un minimo affidabile.Quindi qualsiasi corso di 3 mesi e/o stage della stessa durata non puo' essere che una introduzioneIo sono nella stessa situazione di dover formare delle persone e non avere abbastanza risorse per pagarle per 2 anni prima che diventino produttive.Senza contare che dopo 2 anni, quando veramente valgono qualcosa nessuno gli impedisce di andarsene da qualche altra parte dove vengono pagate di piu' (facile perche' l'altra azienda si risparmia 2 anni di formazione).Penso che se Simone continuera' su questa strada avra' grandi soddisfazioni.L'unico grosso avvertimento :- devi essere molto aperto nelle cose che apprendi, conosci- invece devi essere molto focalizzato nelle cose che fai.
        • Anonimo scrive:
          Re: Finalmente un discorso sensato
          - Scritto da: GIO CONDOR

          Per formare dei professionisti purtroppo non
          basta certo un corso di 3 mesi.E qui hai ragione, ma tieni presente che per questo corso era stata fatta anche una pre-selezione tramite apposito test, che se non avevi mai visto linux/unix, fatte parecchie pagine in HTML, una buona conoscenza di base delle reti, neanche ti guardavano.
          Partendo da gente in gamba ci vogliono
          almeno 2 anni per avere una persona un
          minimo affidabile.Decisamente prudente, ma forse sei uno dei pochi che cerca veramente chi vuole lavorare e produrre.
          Quindi qualsiasi corso di 3 mesi e/o stage
          della stessa durata non puo' essere che una
          introduzioneQui mi sembri esagerato. Ovvio che è nella realtà aziendale che ci si forma completamente, ma 3 mesi sono molto più di una introduzione.
          Io sono nella stessa situazione di dover
          formare delle persone e non avere abbastanza
          risorse per pagarle per 2 anni prima che
          diventino produttive.Non so di cosa ti occupi, ma ripeto due anni mi sembrano decisamente troppi.
          Senza contare che dopo 2 anni, quando
          veramente valgono qualcosa nessuno gli
          impedisce di andarsene da qualche altra
          parte dove vengono pagate di piu' (facile
          perche' l'altra azienda si risparmia 2 anni
          di formazione).Questo mi fa pensare che quando li hai presi questi non valessero poi molto. Sono del parere che i corsi vadano fatti a persone realmente capaci, con una buona preparazione di base e con voglia di fare. Due anni sono troppi.
          Penso che se Simone continuera' su questa
          strada avra' grandi soddisfazioni.Perchè si accontenta e fa quello che Aziende e Imprenditori vogliono? Cioè risparmiare il più possibile? Nessuno di quelli che si stanno lamentando vuole che gli si regali lo stipendio, direi semmai che vorrebbo più certezze dalle aziende e la possibilità di essere i più preparati a quello che le tecnologie presentano di nuovo tutti i giorni. Vale sempre la regola che se non vengono preparati e vengo licenziati per "problemi aziendali" quest'ultimo si trova in mezzo ad una strada a dover rifare tutto dall'inizio.
          L'unico grosso avvertimento :
          - devi essere molto aperto nelle cose che
          apprendi, conosci
          - invece devi essere molto focalizzato nelle
          cose che fai.
          Questo è un buon consiglio.
      • Anonimo scrive:
        un'assunzione

        Penso che se uno fa un po' di sforzi se ne
        frega dei soldi pur di avere un'assunzione
        alla fine, che vale molto di +.
        Simonenel frattempo avevi mammetta e papino che pagavano, cocco.L'assunzione (il lavoro) serve per guadagnare. Si guadagna per sopravvivere, magari per vivere anche. Questo dipende direttamente dai soldi. SAi, non sono laureato e non ho fatto particolari corsi per arrivare a questo straordinario traguardo.Alle aziende piace vedere che si fa il culo gratis. Sei un potenziale direttore di qualche settore, per loro.Perché pensi come loro.E così rovini la vita a gente che non si può permettere di buttare nel cesso i soldi di mamma e papà, che lavora in nero mentre fa l'obiettore e va ai colloqui prendendo ferie dal posto dove lo sfruttano e non gli fanno fare un cazzo.Se per te "assunzione" è una parola che significa "sei figo - basta che non mi chiedi una lira - io lo ammetterò" credo che troverai lavoro ovunque. Ti presentati ovunque e prometti di non chiedere soldi, dopo aver dimostrato il tuo valore: ti assumeranno di sicuro; sai che difficoltà!Gabbia di matti!
        • Anonimo scrive:
          Re: un'assunzione
          Si è vero avevo mammina e papino che mi mantenevano, ma perchè potevo contare sul loro sostegno. Nel '97 avevo 20 anni e poco sulle spalle, ma cercavo lo stesso di lavorare anche facendo il fattorino nei negozi di fiori per alcuni mesi all'anno.Ricordo che al tempo andavo al corso di programmatore al pomeriggio e me ne andavo un'ora prima della fine per andare a lavorare nel negozio di fiori vicino. Ero in nero ma mi davano 10mila l'ora per fare lo spazzino o correre a destra e a manca con fiori e quant'altro.Certo posso dire grazie ai miei per avermi aiutato allora e adesso che andrò vivere da solo.Rispondo anche a MindPowa.So che si hanno dei diritti, etc. ma so anche che adesso ho il tempo di studiare ed apprendere, per poi un giorno mettermi in proprio grazie alle conoscenze che ho appreso in questo periodo. Allora mi sta bene fare un po' di tutto per poter essere di "ampia" mentalità in futuro.A presto,Simone icq# 73386331PS Grazie per i consigli che mi sono stati dati e per le critiche. Purtroppo nella realtà in cui sono immerso faccio di tutto, anche hardware a volte, e ciò mi causa un tremendo malditesta e tanto confusione in testa.
      • Anonimo scrive:
        Re: Storia Vera
        Sembra un discorso sensato, si. Ma Tu sei uno che si accontenta di essere sfruttato, spremuto e schiavizzato.Io ho anche dei diritti. Non trovo giusto aver studiato per 18 anni e venir pagato poco piu' di un operaio (con tutto il rispetto) che ha studiato 10 anni in meno di me. Da aggiungere i sacrifici fatti e la vita grama che fa uno studente fino a quando si accorge che a fatto tutto per poi avere un lavoro sfruttato a 1000 e vedere i capi che sguazzano nei soldi.Caro amico, l'unica e farsi sfruttare o ribellarsi.Io penso che ormai molti abbiano toccato il fondo e desiderino vedere riconosciuta tanta fatica e sacrifici vissuti in passato sui banchi di scuola, corsi e spremiture di meningi.L'informatica e' potere se usata nel modo giusto e noi non lo facciamo, uniamoci e ribelliamoci.I soldi per pagarci bene ci sono, ma non ce li danno!!!!! - Scritto da: Simone
        Anch'io ho preso parte ad una storia simile,
        nel '97 ho seguito un corso per tecnico
        programmatore multimediale di 800 ore delle
        quali 200 in stage.
        Fatto lo stage, non ho beccato una lira, ma
        mi sono riproposto lo stesso per uno stage
        di 6 mesi nella stessa ditta la quale al
        termine ha provveduto a darmi un contento
        per il lavoro fatto.
        Dopo l'anno di servizio civile sono stato
        assunto dalla ditta come apprendista. Ad un
        anno di distanza ho già avuto il primo
        aumento.
        Impegno e voglia di imparare e studiare ne
        ho a fiotte e l'ho fatto a mia spese pur di
        apprendere il più possibile per essere un
        "vero" tecnico ( tuttora che sono dipendente
        spendo 1/2 milione di libri all'anno pur di
        migliorare le mie conoscenze e acquisto
        regolarmente 3/4 riviste al mese per tenermi
        aggiornato).
        Adesso vedo i risultati.
        Penso che se uno fa un po' di sforzi se ne
        frega dei soldi pur di avere un'assunzione
        alla fine, che vale molto di +.
        Simone
  • Anonimo scrive:
    Follia o presa per il c..o ?
    Mi viene da ridere quando si chiede sempre di istituire corsi pubblici, di preparare meglio gli studenti per ... gia' per cosa ?Per aziende che vogliono pagare professionisti con un tozzo di pane e possibilmente non pagare le tasse ?O che con il training on job vendono servizi di consulenza con ragazzi che fino al giorno prima giocavano con la play-station ?A quando un'imprenditoria seria che sappia investire nel futuro piuttosto che piangere di continuo ?
  • Anonimo scrive:
    Io mi sono trasferito
    Mancano i professionisti?Non credo...Il problema e' che io per lavorare pagato all'altezza delle mie capacita' mi sono dovuto trasferire a Londra.In Italia mi offrivano 2.100.000!!!!Ridicoli.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io mi sono trasferito
      Anche a me piacerebbe, come hai fatto per i contatti, che poi penso sia l'unico problema?- Scritto da: L
      Mancano i professionisti?
      Non credo...
      Il problema e' che io per lavorare pagato
      all'altezza delle mie capacita' mi sono
      dovuto trasferire a Londra.
      In Italia mi offrivano 2.100.000!!!!
      Ridicoli.
      • Anonimo scrive:
        Re: Io mi sono trasferito
        Sono venuto a Londra,a casa di un amico,mi sono collegato a internet e per una settimana ho fatto domande in giro.Dopo pochi giorni ho ricevuto molte proposte di lavoro e ho cominciato a fare colloqui in giro.In 15 giorni avevo il lavoro.Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Io mi sono trasferito
          Beh allora dicci di + che lavoro hai ottenuto e che tipo di trattamento, in questo modo potresti aiutare altri che vogliono cambiare "ma non hanno l´amico da cui alloggiare".- Scritto da: L


          Sono venuto a Londra,
          a casa di un amico,
          mi sono collegato a internet e per una
          settimana ho fatto domande in giro.
          Dopo pochi giorni ho ricevuto molte proposte
          di lavoro e ho cominciato a fare colloqui in
          giro.
          In 15 giorni avevo il lavoro.
          Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Io mi sono trasferito
            SONO TUTTE PALLE !!!!!!!!!!!!!!- Scritto da: il solito Sconosciuto
            Beh allora dicci di + che lavoro hai
            ottenuto e che tipo di trattamento, in
            questo modo potresti aiutare altri che
            vogliono cambiare "ma non hanno l´amico da
            cui alloggiare".


            - Scritto da: L





            Sono venuto a Londra,

            a casa di un amico,

            mi sono collegato a internet e per una

            settimana ho fatto domande in giro.

            Dopo pochi giorni ho ricevuto molte
            proposte

            di lavoro e ho cominciato a fare colloqui
            in

            giro.

            In 15 giorni avevo il lavoro.

            Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Io mi sono trasferito
            In che senso sono palle? Vorresti dire che non è vero che all'estero pagano meglio?Dire ciò sarebbe negare una grande evidenza, se non ci credi fatti un viaggio in altri paesi e guarda tu stesso.- Scritto da: -
            SONO TUTTE PALLE !!!!!!!!!!!!!!

            - Scritto da: il solito Sconosciuto

            Beh allora dicci di + che lavoro hai

            ottenuto e che tipo di trattamento, in

            questo modo potresti aiutare altri che

            vogliono cambiare "ma non hanno l´amico da

            cui alloggiare".





            - Scritto da: L








            Sono venuto a Londra,


            a casa di un amico,


            mi sono collegato a internet e per una


            settimana ho fatto domande in giro.


            Dopo pochi giorni ho ricevuto molte

            proposte


            di lavoro e ho cominciato a fare
            colloqui

            in


            giro.


            In 15 giorni avevo il lavoro.


            Ciao
    • Anonimo scrive:
      2 e cento me li sogno
      io 2 mil e cento ME LI SOGNO!!!Assunto a 1.4 (minimo sindacale - standard) ho passato 3 anni prima di pensare di poter chiedere un aumento.Certo, forse voi siete tutti fikissimi e basta che diciate "aumento".Da noi se ne parli un po' troppo spesso alla prima occasione sei fuori.Tanto di gente che ha bisogno di (ma bisogna dire "VUOLE") lavorare ce n'è tanta!La parola d'ordine é "tutti sono necessari, nessuno indispensabile" - perché la gente che si fa il culo e poi si trova con il bisogno di quelli che *ERANO* indispensabili, non sono quelli che possono prendere le decisioni, né sulle assunzioni, né sui soldi, né sul valore delle persone con le quali lavorano!E i colloqui, chi li fa?Il padrone in persona. La persona più lontana al lavoro di tutti!Supervisiona, certo! Ma non arrivare li con uno nuovo senza chiedermi nemmeno se fa al caso mio!Ti dice che sa usare un computer, ti dice che è figo, ti mostra i suoi stage, il suo voto a scuola "ero il migliore del mio corso" ...si ma a fare tutt'altro!!!! Quello che mi serviva non lo sa fare!!! O NON VUOLE FARLO!!! Perché è troppo da "manovale del computer"! ma a me, quello mi serviva!!!ok ok off topic? adieu
      • Anonimo scrive:
        Re: 2 e cento me li sogno
        Consiglio: trovati un altro lavoro vendendoti meglio.( oggi 1.4 lo danno ai primati per fare il data entry)- Scritto da: ZORBA IL GREKO
        io 2 mil e cento ME LI SOGNO!!!
        Assunto a 1.4 (minimo sindacale - standard)
        ho passato 3 anni prima di pensare di poter
        chiedere un aumento.

        Certo, forse voi siete tutti fikissimi e
        basta che diciate "aumento".
        Da noi se ne parli un po' troppo spesso alla
        prima occasione sei fuori.

        Tanto di gente che ha bisogno di (ma bisogna
        dire "VUOLE") lavorare ce n'è tanta!

        La parola d'ordine é "tutti sono necessari,
        nessuno indispensabile" - perché la gente
        che si fa il culo e poi si trova con il
        bisogno di quelli che *ERANO*
        indispensabili, non sono quelli che possono
        prendere le decisioni, né sulle assunzioni,
        né sui soldi, né sul valore delle persone
        con le quali lavorano!

        E i colloqui, chi li fa?
        Il padrone in persona. La persona più
        lontana al lavoro di tutti!
        Supervisiona, certo! Ma non arrivare li con
        uno nuovo senza chiedermi nemmeno se fa al
        caso mio!
        Ti dice che sa usare un computer, ti dice
        che è figo, ti mostra i suoi stage, il suo
        voto a scuola "ero il migliore del mio
        corso" ...
        si ma a fare tutt'altro!!!! Quello che mi
        serviva non lo sa fare!!! O NON VUOLE
        FARLO!!! Perché è troppo da "manovale del
        computer"! ma a me, quello mi serviva!!!

        ok ok off topic? adieu
        • Anonimo scrive:
          Re: 2 e cento me li sogno
          - Scritto da: BauZ
          Consiglio: trovati un altro lavoro
          vendendoti meglio.
          ( oggi 1.4 lo danno ai primati per fare il
          data entry)a DADANET (ditta plurimiliardaria di firenze)1.4 mil li danno a grafici con le palle e ai tecnici dell'helpdesk....1.6 - 1.7 mil a grafici ideatori di siti con 100000 hit alla settimana (che rendono decine di milioni al mese) 1.8 - 2.0 a sistemisti e programmatoriovviamente i commerciali prendono di piu' , ma si sa...poveretti sono loro a procurarciil lavoro (sarcasmo)....peccato non lo faccianoe comunque il lavoro che portano si rende, ma il piu' delle volte crea casini incredibiliperche' loro (non sapendo nulla di rete) promettono ai clienti l'impossibile...tanto poi ci sono i tecnici sottopagati a toglierli dai casini...bah, come dissi tempo fa su questo forumio prendo 1.8 e sono sistemista programmatorenon ho laurea ne diploma e me ne vanto, ancheperche' quando li avrei presi non mi sarebberoserviti, e poi a quei tempi (ho 30 anni) ilcomputer a scuola te lo scordavima in 15 anni di esperienza di computer e10 di internet ne so certo di piu' di unbellimbusto ingegnere che si mi sa fareil flowchart di un programma per fare un sitoweb, ma poi al primo link che non va perche'ha scritto il nome del file in maiuscolo lousa per pulircisi il cu*o ....e viene daquelli come me a farsi risolvere i problemiper come la vedo io gli stipendi per chimanda avanti ditte multimiliardarie dovrebberopartire non da 2mil....ma almeno da 3.5ma e' il minimo...invece non esiste sindacato, non esisteprotezione, non esistono garanzie e qualificaper chi sa tanto ma ha pochi documenti e nonesiste uno stipendio che ti consenta non dicodi andare ai Caraibi in vacanza....ma almenodi comprarsi una macchina , di pagare un mutuo...di farsi un FUTURO diosanto!ogni fine mese finisci tutto e non ti rimangononemmeno gli occhi per piangere, mentre i capi e i commerciali fanno sfoggio di telefonini, palmari, portatili da 10mil ....macchine e donne ....grazie niu' economy ! :)grazie capitalismo e amerika! :)
    • Anonimo scrive:
      (ot) una drittina
      per chi non volesse arrivarci comunque, ora si chiama "
      accenture" (grazie TV!)
      Come possono pretendere di pagarti
      neolaureato 2 milioni al mese e lavorare
      anche 12 ore al giorno ? (vedi Andersen
      Consulting - bleah)
      • Anonimo scrive:
        Re: (ot) una drittina
        I padroni del vapore di Andersen Consulting, opps accenture, ti risponderebbero che occorre valutare l'integrale dello stipendio...Comunque ci mandate qualche contatto per Londra? Grazie- Scritto da: TAMPAX
        per chi non volesse arrivarci comunque, ora
        si chiama "
        accenture" (grazie TV!)


        Come possono pretendere di pagarti

        neolaureato 2 milioni al mese e lavorare

        anche 12 ore al giorno ? (vedi Andersen

        Consulting - bleah)
    • Anonimo scrive:
      Re: Io mi sono trasferito
      Invece no, è proprio questo il punto!La grande maggioranza della gente preferisce stare a casa e guadagnare poco piuttosto che spostarsi anche solo di 200 metri.Quindi le imprese hanno buon gioco a sottopagare chi all'estero prenderebbe cifre astronomiche.
      Se non paghi la professionalita', non offri
      incentivi e speranze per il futuro, la
      maggior parte dei neolaureati se ne andra'
      all'estero come ho fatto io.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io mi sono trasferito
      E CHI CAZZO SEI ????MANDRAKE ??RIDICOLO SEI TU.. COGLIONE !!!- Scritto da: L
      Mancano i professionisti?
      Non credo...
      Il problema e' che io per lavorare pagato
      all'altezza delle mie capacita' mi sono
      dovuto trasferire a Londra.
      In Italia mi offrivano 2.100.000!!!!
      Ridicoli.
  • Anonimo scrive:
    E' difficile specializzarsi...
    Attualmente nell'ambito dell'Informatica è difficilissimo trovare il modo di specializzarsi; chi non ha frequentato un istituto tecnico (scelta che si fa a 14 anni...) deve necessariamente andare all'università (Ingegneria o Informatica) a studiare per anni di tutto tranne che l'Informatica. Esistono poi degli ottimi corsi finanziati dalle regioni che ti permettono alla loro conclusione di trovare lavoro immediatamente, peccato che essendo gratuiti sono aperti solo a venti persone all'anno, quindi se non si ha la più classica delle raccomandazioni...
    • Anonimo scrive:
      per disoccupati
      ... olre a questo, chi volesse specializzarsi, perché magari vuole crescere e "diventare" quello che per ora non é ... o si licenzia o ha parecchi soldi (vi parlo di chi non è a casetta con mamma e papà) dato che i corsi della UE sono sempre per studenti ma soprattutto per disoccupati.Giusto... ma non giustissimo.Poi vedi quella stupenda pubblicità Progresso (bastardi!) che ti dice che ti stai scavando la fossa da solo... ti suggeriscono mille cose che è difficilissimo fare se non hai tempo e soldi!Certo, cresci. Ma se non hai soldi per i corsi e hai un bambino (oggi non è più pensabile che in una coppia in cui uno non guadagni un sacco ci sia chi resta a casa) non riuscirai nemmeno ad avere il TEMPO.Lo stato "sociale" non vuol dire "comunista". Vuol dire che valuta con ragionevolezza ed onestà i vari casi...Tra i "padroni" c'è chi avrebbe bisogno di personale specializzato e non riesce a permetterselo perché tartassato dal fisco... un tizio di mia conoscenza dovrà DIMOSTRARE AL FISCO "come mai non riesce a guadagnare di più" o vendere tutto ciò che aveva comperato per lavorare negli anni passati... pena multe varie.E ha dovuto licenziare un ragazzo molto capace che gli faceva un sacco di lavoro.Non poteva permettersi di rischiare la vita di tutta la nostra famiglia finendo in galera per il lavoro nero e non poteva permettersi di pagare il giusto al ragazzo.Così ha DOVUTO LICENZIARE UNO DI CUI AVEVA BISOGNO!!!Ogni tanto, in casi straordinari, lo richiama usando la "prestazione occasionale".Assurdi!
  • Anonimo scrive:
    Bah?
    Spesso si sente parlare di mancanza di professionisti in italia.A me sembre che le aziende specializzate pretendono delle figure professionali troppo personalizzate alle loro "presunte" esigenze.L'importante secondo me è avere la "mentalità informatica", perchè se si deve correre dietro alle migliaglia di tecnologie non si può reggere il passo senza fare un compromesso.L'importante è che le aziende prevedano un tempo minimo di training, in effetti impiegano delle persone non delle tecnologie che dopo un po' sono superate.Sok-X
  • Anonimo scrive:
    Non fateci ridere - replay: 8 progr.
    I softwaristi di una volta ci sono ancora, sono in giro, si accontentano di quello che trovano nel campo dell'informatica, in quanto sono stati lasciati indietro. Oggi ricercano tutti i laureati, chi ha fatti i master, chi è perito informatico e chi ovviamente ha meno di 30 anni; noi poveracci che abbiamo iniziato con i byte, che programmavamo a carta ed a mente, senza video grafici, con una consolle che ci sputava fuori lettere e sigle strane, che ci dannavamo per riuscire a fare dei corsi, a quel tempo introvabili, ci ritroviamo con tanta voglia di imparare e di andare avanti senza averne le opportunità e snobbati dal sistema IT.Ho 42 anni e dal 1976 lavoro con i computer, utilizzavo dei Digital che costavano centinaia di milioni e in Italia fino all'86 ne esistevano solo 5, ho fatto corsi di programmazione in Svizzera ed ogni volta che ho mandato dei curriculum nella speranza di riuscire ad entrare in queste aziende, che ora si lamentano, la risposta è sempre stata la stessa: abbiamo letto il suo curriculum e la terremo informata se avremo necessità delle sue esperienze.Imprenditori non prendete per i fondelli: sul personale bisogna scommettere, fornitegli le opportunità ed un giusto guadagno, in questa maniera avrete un dipendente soddisfatto e felice di poter lavorare in un'azienda che crede in lui e che apprezza il suo valore. Fate crescere il personale, una volta si prendevano gli apprendisti per insegnargli un mestiere adesso casa fate: cercate il genio nella lampada, volete la cosidetta "pappa pronta". La scuola purtroppo non ve la prepara, dovrete farvela da soli e ricordatevi: gli ingredienti devono essere saggiamente scelti, preparati ed accostati.Volevo iscrivermi ad uno di quei corsi proposti da Microsoft per le certificazioni, prendete la briga di andare a vedere quanto costano la mia famiglia non mangerebbe per minimo 1,5 mesi.Come al solito ci stanno prendendo in giro, probabilmente è solo per avere finanziamenti!?
  • Anonimo scrive:
    Questione di costi
    Se per certificarmi ccna spendo N soldi, per certificarmi mse spendo N soldi, per rinnovare l'abbonamento a technet spendo N soldi e poi unaazienda mi offre 50 milioni l'anno...che &%$&% mi certifico a fare ?Per avere lo stesso stipendio del mio dirimpettaio di scrivania che sa tenere in mano si e no la penna ?Andassero a remare...
    • Anonimo scrive:
      Re: Questione di costi
      Se ti certifichi fai un investimeto che va ben oltre l'italia. Innanzitutto sei richiesto in tutte le grandi aziende del settore (e qui vai ben oltre i 50ML al mese) ma anche in Italia ti offrono molto di più! Per fare un esempio:in una azienda di milano un ingegnere al primo impiego prende 1.9 al mese (netto) per il primo anno, 2.3 al mese se le sue conoscienze informatiche sono certificate....Inoltre le spese per certificarsi non sono così proibitive, anche perchè *non* devi certificvarti in tutto! Ad esempio per diventare un network Engineer spendi sui due milioni...e credo che ne valga la pena!Unico consiglio che do: state alla larga dal tanto publicizzato "CEPU web designer"! è una porcheria e costa davvero troppo!! C'è di meglio in giro!- Scritto da: tizio
      Se per certificarmi ccna spendo N soldi, per
      certificarmi mse spendo N soldi, per
      rinnovare l'abbonamento a technet spendo N
      soldi e poi una
      azienda mi offre 50 milioni l'anno...che
      &%$&% mi certifico a fare ?

      Per avere lo stesso stipendio del mio
      dirimpettaio di scrivania che sa tenere in
      mano si e no la penna ?

      Andassero a remare...

      • Anonimo scrive:
        1.9 a Milano
        1.9 a Milano sono pochi. Quanto costa vivere a Milano? un affitto? muoversi? mangiare? riscaldamento? luce, gas, acqua calda? con telefono e altre cose normali."in una azienda di milano un ingegnere al primo impiego prende 1.9 al mese (netto) per il primo anno, 2.3 al mese se le sue conoscienze informatiche sono certificate...."
        • Anonimo scrive:
          Re: 1.9 a Milano
          1.5 per fare il sistemista Linux/Win2K a Milano, per una nota WEB Agency. Ammetto di non esser laureato, ma sfido chiunque a mettere in discussione le mie conoscenze.E pensare che ero venuto a Milano per cercare un opportunita' di lavoro! Credo che tornerò al sud dove per 0.8 e un lavoro meno gratificante, la vita è molto meno cara!!!!- Scritto da: guarda milano

          1.9 a Milano sono pochi. Quanto costa vivere
          a Milano? un affitto? muoversi? mangiare?
          riscaldamento? luce, gas, acqua calda? con
          telefono e altre cose normali.

          "in una azienda di milano un ingegnere al
          primo impiego prende 1.9 al mese (netto) per
          il primo anno, 2.3 al mese se le sue
          conoscienze informatiche sono
          certificate...."
  • Anonimo scrive:
    La teroria e´importante quanto la pratica!
    In Italia i titoli contano piu´di quello che sai fare e questo e´vero io sono ingegnere e spesso mi imbatto in colleghi che non sanno dove mettere le mani ne´hanno la necessaria passione per imparare qualcosa, l´unica cosa che sanno fare é parlare non fare(spesso in Italia aiuta di piu a fare carriera)!Ma e´giusto anche avere una base di teoria alle spalle che ti dia anche l´umiltá giusta per affrontarli i problemi, cosa che non riscontro in molti tecnici ad esempio e forse questo e´uno dei motivi per cui non vengono assunti.-=Slyd=-
    • Anonimo scrive:
      teoria e ingegneri

      In Italia i titoli contano piu´di quello che
      sai fare e questo e´vero io sono ingegnereMO BRAAAAAAVO.credevo che la tua fosse una protesta e invece no.Davvero credi che i TITOLI contino più di quello che sai fare.Fantastico.Allora per te, se ti arriva uno che (come te - superfiko) è ingegnere, ma non sa fare un cazzo, allora lo assumi. BEH è ingegnere!!Se poi ha fatto anche un corso (mentre era disoccupato e un corso puramente teorico e non ha mai messo le mani in pasta in vere aziende con i problemi delle aziende - con i vecchi problemi mescolati a quelli nuovi, tecnici e del lavoro - roba che NON puoi sapere perché sei ingegnere, ma perché SAI FARE) allora lo assumi al 100%.Ti auguro che ti capiti.E mi auguro di capitarti di fronte come concorrente ... ti spazzerò via.
      spesso mi imbatto in colleghi che non sanno
      dove mettere le mani ne´hanno la necessaria
      passione per imparare qualcosa, l´unica cosa
      che sanno fare é parlare non farevero.Spesso sono ingegneri, o gente con i titoli.Altra gente con la terza media e qualche anno di Liceo, ma ANNI E ANNI di pratica sui computer, ne sa molto. Ma non ha i titoli e quindi non se la caga nessuno.E magari viene considerata BLA BLA BLA da ingegneri come te.Ma tanto, sono i titoli che contano. BRAO.
      (spesso in
      Italia aiuta di piu a fare carriera)!e su questo non ci piove. ma mi fa schifo che tu lo dica convinto della giustizia!
      Ma e´giusto anche avere una base di teoria
      alle spalle che ti dia anche l´umiltá giusta
      per affrontarli i problemi, la teoria ti da la teoria.L'umiltà non si impara di certo a scuola.E tu ne sei la dimostrazione.Io se non conosco il problema, cerco di affrontarlo empiricamente dove questo non possa portare danno. In caso contrario mi affido a qualcuno che posso valutare come verametne competente. E magari imparo e poi so fare. E sperimento sul mio, su roba mia, senza fare danni.Leggo, mi informo, mi aggiorno come posso fare (internet, riviste, libri... finché posso... non sono ricco!)Questo per passione, curiosità, voglia di sapere e di saper fare - quindi poi di fare e rendere migliori le cose.
      cosa che non
      riscontro in molti tecnici ad esempio e
      forse questo e´uno dei motivi per cui non
      vengono assunti.Forse non hanno detto di essere ingegneri. Altrimenti li avrebbero assunti.
      • Anonimo scrive:
        Re: teoria e ingegneri
        Io sono laureato, ma ho anche una discreta pratica sui computer (praticamente ci smanetto da quando facevo la prima media).Non posso dire che l'esperienza non serva nel mondo dell'IT, ma non posso dire che neanche la teoria sia inutile.Putroppo chi e' troppo teorico non si rende conto dell'importanza di "sporcarsi le mani" con il codice e con i sistemi e di quanto l'esperienza in questo campo sia importante.Viceversa chi e' solo pratico ma non ha la teoria non ne capisce l'importanza. Ma e' normale, infatti, quello che ho visto finora nel mio lavoro (e nel lavoro di altri) di veramente complesso non ha proprio niente. Da un punto di vista teorico sono una massa di stupidaggini. Mentre da un punto di vista pratica generano un mare di sangue...Secondo me per la maggior parte dell'attivita' che si svolge in una internet company non serve molta teoria e, quindi, e' giusto non dargli troppa importanza.D'altro canto chi ha esperienza (potremmo dire "smanettone"?) e ha anche la teoria e' sicuramente superiore a chi e' solo smanettone (sempre a parita' d'esperienza).- Scritto da: non-ingegnere

        In Italia i titoli contano piu´di quello
        che

        sai fare e questo e´vero io sono ingegnere

        MO BRAAAAAAVO.
        credevo che la tua fosse una protesta e
        invece no.
        Davvero credi che i TITOLI contino più di
        quello che sai fare.
        Fantastico.
        Allora per te, se ti arriva uno che (come te
        - superfiko) è ingegnere, ma non sa fare un
        cazzo, allora lo assumi. BEH è ingegnere!!
        Se poi ha fatto anche un corso (mentre era
        disoccupato e un corso puramente teorico e
        non ha mai messo le mani in pasta in vere
        aziende con i problemi delle aziende - con i
        vecchi problemi mescolati a quelli nuovi,
        tecnici e del lavoro - roba che NON puoi
        sapere perché sei ingegnere, ma perché SAI
        FARE) allora lo assumi al 100%.
        Ti auguro che ti capiti.
        E mi auguro di capitarti di fronte come
        concorrente ... ti spazzerò via.


        spesso mi imbatto in colleghi che non
        sanno

        dove mettere le mani ne´hanno la
        necessaria

        passione per imparare qualcosa, l´unica
        cosa

        che sanno fare é parlare non fare

        vero.
        Spesso sono ingegneri, o gente con i titoli.
        Altra gente con la terza media e qualche
        anno di Liceo, ma ANNI E ANNI di pratica sui
        computer, ne sa molto. Ma non ha i titoli e
        quindi non se la caga nessuno.
        E magari viene considerata BLA BLA BLA da
        ingegneri come te.
        Ma tanto, sono i titoli che contano. BRAO.


        (spesso in

        Italia aiuta di piu a fare carriera)!

        e su questo non ci piove. ma mi fa schifo
        che tu lo dica convinto della giustizia!


        Ma e´giusto anche avere una base di teoria

        alle spalle che ti dia anche l´umiltá
        giusta

        per affrontarli i problemi,

        la teoria ti da la teoria.
        L'umiltà non si impara di certo a scuola.
        E tu ne sei la dimostrazione.
        Io se non conosco il problema, cerco di
        affrontarlo empiricamente dove questo non
        possa portare danno. In caso contrario mi
        affido a qualcuno che posso valutare come
        verametne competente. E magari imparo e poi
        so fare. E sperimento sul mio, su roba mia,
        senza fare danni.
        Leggo, mi informo, mi aggiorno come posso
        fare (internet, riviste, libri... finché
        posso... non sono ricco!)
        Questo per passione, curiosità, voglia di
        sapere e di saper fare - quindi poi di fare
        e rendere migliori le cose.



        cosa che non

        riscontro in molti tecnici ad esempio e

        forse questo e´uno dei motivi per cui non

        vengono assunti.

        Forse non hanno detto di essere ingegneri.
        Altrimenti li avrebbero assunti.
        • Anonimo scrive:
          ragionevole
          Ma certo.perchè tu sei una persona ragionevole ed intelligente.Il tuo commento è ineccepibile.La mia "ira" si "scagliava" contro chi non usa il raziocinio, come invece hai dimostrato di fare tu.dicendo:"Secondo me per la maggior parte dell'attivita' che si svolge in una internet company non serve molta teoria e, quindi, e' giusto non dargli troppa importanza.D'altro canto chi ha esperienza (potremmo dire "smanettone"?) e ha anche la teoria e' sicuramente superiore a chi e' solo smanettone (sempre a parita' d'esperienza)." - riassumi quanto c'era da dire, ovviamente.Hai ragione. Mi inchino di fronte a teoria e pratica messe assieme. Non disprezzo mai un titolo (basso o alto) in sé. Odio i luoghi comuni e le generalizzazioni.Per questo sentivo offesi migliaia di professionisti (di fatto, anche se non con titolo su carta) da quel modo di pensare.un appunto (non odiarmi!)non serviva copia-incollare *TUTTO* il mio commento... come vedi ora PI ha strutturato il forum in maniera che tutti possano capire la gerarchia dei commenti!:-)detto veramente in amicizia! - giuro!Sono completamente d'accordo con te!
  • Anonimo scrive:
    Re: dipende pure quanto pagano
    Concordo in pieno. Sono sommerso dagli articoli che parlano di carenze drammatiche di personale IT ma quando vado a fare un colloquio mi chiedono se sono disponibile a non avere orari e prendere piu' di mezzo milione in meno! E solo per lavorare in una azienda della "niu" economy! Io vivo nel "mitico" Nord-Est e trovo che le aziende siano incapaci di capire che queste professionalita' SI PAGANO! Per quale motivo negli USA le aziende danno tutti quei benefit e qui nel "mitico" Nord-Est se ti danno lo stipendio sei fortunato e devi ringraziare? Non siamo metalmeccanici e quindi non dobbiamo essere trattati come loro (senza offesa per i metalmeccanici..). Sono quasi 10 anni che lavoro e ho fatto un, dico un corso di formazione mandato dalla ditta per cui lavoravo. Il nostro lavoro PRETENDE l'aggiornamento professionale, non e' un benefit. Ma questo le aziende del "mitico" Nord-Est non lo capiscono....
    • Anonimo scrive:
      Re: dipende pure quanto pagano
      Non è una questione che riguarda solo il settore IT. Nei comparti tradizionali i salari bassi non riescono ad attrarre neanche i lavoratori senza nessuna specializzazione. Bisognerebbe ripensare ai soliti modi di approcciare i temi della disoccupazione e del mercato del lavoro partendo da una considerazione: i profitti si fanno pagando salari da fame. E' meglio vivere di espedienti e lavoretti saltuari piuttosto che farsi sfruttare da qualche "geniale" imprenditore della old o new economy per quattro soldi.
      • Anonimo scrive:
        triste ma vero: nero.
        triste ma vero: da quanto dici emerge (non che sia una novità, capisco) che tutto nel nostro modo di vivere in Italia (non mi esprimo su paesi che non conosco di persona) ci spinge ad agire illegalmente.In ogni settore le regole e le persone (SONO PERSONE NON SONO LIBRI STAMPATI) al potere, non fanno altro che costruire per il bene di pochi e il chissenefotte di molti.Non sono comunista. Non penso che quello che ho guadagnato sia di tutti. E' mio.Ma penso che un "Padrone" di azienda, possa guadagnare uno strafottio sia per sé che per l'azienda (crescere) pur agendo in maniera ragionevole ed onesta con i lavoratori ad ogni livello.Una paga di vicequalcosa da 6 milioni?Ma che cazzo!Una paga da 4 a lui e altre 2 che invece di 1.2 siano da 2.Oppure invece di guadagnare lui un miliardo quest'anno, guadagni 800mil e divida fra i dipendenti. Chi avrà interesse a lavorare male, a non correre come si deve?Formazione, considerazione, fiducia e valutazione dei meriti sono sempre positivi. Se non lo fai solo per tenerti uno che sta per licenziarsi, se sei coerente e sempre onesto, i dipendenti del cazzo, li mandi via tu, per negligenza. Quelli buoni e competenti saranno arcifelici di restare, continuare, lavorare con soddisfazione e guadagnando sia in denaro che in esperienza (se gli fai fare la formazione che serve a lui che serve a te)Invece ti valutano per gli straordinari e il lecchinaggio.E allora fai il lavoro 1 per pagare le spese più urgenti e ti arrabatti con il nero per il resto. Poi alla fine quando la gente è nella merda PAGA e come. Paga quelli in nero, in rosso, in giallo a pois. ... pagano tutto! Perché sono impestati marci e hanno bisogno di gente competente. Non gli chiedono se sono ingegneri ecc.Basta che fai, chiedimi quanto vuoi.
    • Anonimo scrive:
      Re: dipende pure quanto pagano
      - Scritto da: Gozilla71
      Concordo in pieno. Sono sommerso dagli
      articoli che parlano di carenze drammatiche
      di personale IT ma quando vado a fare un
      colloquio mi chiedono se sono disponibile a
      non avere orari e prendere piu' di mezzo
      milione in meno!Sei pagato troppo adesso ? 8P[ taglio ]
      Per quale motivo
      negli USA le aziende danno tutti quei
      benefit e qui nel "mitico" Nord-Est se ti
      danno lo stipendio sei fortunato e devi
      ringraziare?Be' uno dei motivi è che negli USA se non servi più ti danno un calcio in culo, in Italia è un po' più difficile (non dico che sia un male, sia chiaro).
      Non siamo metalmeccanici e
      quindi non dobbiamo essere trattati come
      loro (senza offesa per i metalmeccanici..).Guarda che un operaio specializzato che ci sappia fare, in certe regioni, è molto richiesto e ben pagato...
      Sono quasi 10 anni che lavoro e ho fatto un,
      dico un corso di formazione mandato dalla
      ditta per cui lavoravo. Il nostro lavoro
      PRETENDE l'aggiornamento professionale, non
      e' un benefit. OK, ma mica penserai che l'azienda non lo valuti come un costo.
      Ma questo le aziende del
      "mitico" Nord-Est non lo capiscono....Come altri hanno già scritto, il "mitico" Nord-Est si basa sullo sfruttamento, inteso come tanto lavoro, paga bassa. Ma questa è una cosa che di solito non si dice...
      • Anonimo scrive:
        Re: dipende pure quanto pagano

        Come altri hanno già scritto, il "mitico"
        Nord-Est si basa sullo sfruttamento, inteso
        come tanto lavoro, paga bassa. Ma questa è
        una cosa che di solito non si dice... Certo non si dice, ma è anche vero che oggi gli imprenditori, effettivamente, pagano troppe tasse, veramente troppe!Basterebbe una leggina, semplice semplice, che abbassi le tasse e imponga un relativo aumento di stipendio per i dipendenti, praticamente uno stipendio base, più una tanto al mese in relazione al fatturato senza tasse (non sull'utile altrimenti gli imprenditori spenderebbero tutto sull'azienda pur di non pagare i dipendenti)Ma si sa, siamo in un paese dove la semplicità è ritenuta un orrore da evitare.Keper
      • Anonimo scrive:
        non formazione = costo + alto
        - Scritto da: IlGrillo


        - Scritto da: Gozilla71

        Sono quasi 10 anni che lavoro e ho fatto un,

        dico un corso di formazione mandato dalla

        ditta per cui lavoravo. Il nostro lavoro

        PRETENDE l'aggiornamento professionale, non

        e' un benefit.
        OK, ma mica penserai che l'azienda non lo valuti
        come un costo.E sbaglia! Perché il personale che non ci sa fare è un costo e come! UN costo ben peggiore. Ma non è immediatamente visibile. Si vede in un grafico a tempo... ma poi non si vuole sentire spiegazioni né confronti.E' come fare il tagliando. E' una spesa... ma i freni rotti o le gomme lisce ti possono costare la macchina intera.Un tecnico che non assiste i problemi informatici dell'azienda, mette in crisi chiunque usi quei mezzi... un problema che si moltiplica e spesso rallenta tutto.E il tempo, detti a parte, è denaro.Io che perdo tempo costo di più (perché impiego di più per fare la stessa cosa) di me che so quello che faccio e come lo faccio e non chiedo niente perché so.
        • Anonimo scrive:
          Re: non formazione = costo + alto
          - Scritto da: zapotax
          - Scritto da: IlGrillo

          OK, ma mica penserai che l'azienda non lo

          valuti come un costo.
          E sbaglia! Perché il personale che non ci sa
          fare è un costo e come! Er...quindi, appunto, l'aggiornamento professionale dei dipendenti è un costo.Semmai bisognerebbe chiedersi perchè l'azienda/l'imprenditore siano restii a vedere i vantaggi di un aggiornamento costante dei dipendenti...
          • Anonimo scrive:
            rinuncio.
            bah! non capisco come puoi fare un'affermazione (porre un interrogativo ragionevole) come questo:
            Semmai bisognerebbe chiedersi perchè
            l'azienda/l'imprenditore siano
            restii a vedere i vantaggi di un
            aggiornamento costante dei dipendenti...e ri-tornare su questo:
            Er...quindi, appunto, l'aggiornamento
            professionale dei dipendenti è un costo.se il costo di aggiornamento dei dipendenti è minore di quando sia il costo del mancato aggiornamento (tirando le somme, non guardando la spesa del momento in cui paghi il corso) alla fin fine risparmiano, non hanno un costo.Altrimenti si toglie tutto ciò che é IT, si prende il randello e via: eliminati i costi.Se intendi dirmi che "certo! quindi è un costo!" - ti do subito ragione e siamo a posto.
          • Anonimo scrive:
            Re: rinuncio.
            - Scritto da: zippaflex
            se il costo di aggiornamento dei dipendenti
            è minore di quando sia il costo del mancato
            aggiornamento (tirando le somme, non
            guardando la spesa del momento in cui paghi
            il corso) alla fin fine risparmiano, non
            hanno un costo.O, più correttamente, hanno un risparmio. 8)La mia domanda appunto era: com'è che non fanno questi conti ?
      • Anonimo scrive:
        Re: dipende pure quanto pagano
        - Scritto da: IlGrillo

        Sei pagato troppo adesso ? 8PNon credo proprio... Ho esagerato con la riduzione ma era per far capire che mi offrono sfacciatamente stipendi piu' bassi del mio con condizioni lavorative peggiori di quanto faccio ora.

        Be' uno dei motivi è che negli USA se non
        servi più ti danno un calcio in culo, in
        Italia è un po' più difficile (non dico che
        sia un male, sia chiaro).E' un problema un po' piu' complesso.. Potrei dirti che se ti danno il calcio in culo un altro posto lo trovi molto velocemente.. ma, ripeto, e' un problema piu' complesso...

        Guarda che un operaio specializzato che ci
        sappia fare, in certe regioni, è molto
        richiesto e ben pagato...Non certo nel "mitico" Nord-Est visto che le aziende assumono extracomunitari (anche per mansioni specializzate) notoriamente piu' economici. E un operaio anche specializzato, anche che ci sappia fare, non porta a casa piu' di 2,5mil al massimo e in casi straordinari, comunque la mia era solo una battuta. Rispetto il lavoro dell'operaio ma gli stipendi da fame (visti i commenti in questo stesso dibattito..) nell'IT si sprecano. Sarebbe corretto dire che siamo la "classe operaia" del nuovo millennio?
  • Anonimo scrive:
    Professionisti .. questa e' la parola chiave
    si, perche' molto spesso ci si trova davanti ad una offerta di risorse umane molto scarsa non solo in numeri, dato che il "prodotto" che esce dall'universita' e' scarso, principalmente per colpa dell'universita' e di "ragazzi in gamba" ce ne sono pochi, meno del 5% del totale delle risorse umane che lavorano nel settore.spesso mi trovo a "selezionare" risorse umane da inserire in azienda potendo vedere pochissime persone per un posto di lavoro. questa non e' selezione ed e' questo il motivo per cui spesso la vera selezione avviene dopo qualche mese, se si puo' durante il periodo di prova.inoltre c'e' la bruttissima razza dei "pseudo-consulenti informatici" e per questo intendo il ragazzotto appena uscito dall'universita' che fa gli esperimenti sulla pelle delle aziende per cui lavora. Il pseudo-consulente informatico e' spesso un ragazzotto che si autodefinisce "consulente" perche' sa cambiare una scheda video sul suo computer, cioe' ha conoscenza di meccanica, visto che sa utilizzare un cacciavite :-(((in realta' e' importantissima la formazione professionale ed e' l'unico modo per fare in modo che le risorse umane crescano, sulla base di conoscenze concrete, non su (ad esempio) la conoscenza di linguaggi "didattici" come logo o turbo pascal.
    • Anonimo scrive:
      Re: Professionisti .. questa e' la parola chiave

      inoltre c'e' la bruttissima razza dei
      "pseudo-consulenti informatici" e per questo
      intendo il ragazzotto appena uscito
      dall'universita' che fa gli esperimenti
      sulla pelle delle aziende per cui lavora. Il
      pseudo-consulente informatico e' spesso un
      ragazzotto che si autodefinisce "consulente"
      perche' sa cambiare una scheda video sul suo
      computer, cioe' ha conoscenza di meccanica,
      visto che sa utilizzare un cacciavite :-(((Parole SANTE....Mai avuto a che fare con Arthur Andersen, Price Waterhouse o simili??Che paura!Povera italia...
    • Anonimo scrive:
      Re: Professionisti .. questa e' la parola chiave
      Il "prodotto" non puo' essere venduto se prima non passa la fase della produzione.E' inutile volersi lamentare della mancata professionalita' dei ragazzotti se li gli si fa' fare scrivere software solo perche' conosciamo qualche linguaggio...Care aziende, volete la formazione? Datecela!Sono costetto ogni giorno a fare i lavoretti alternativi, dallo smontare la mia scheda video al fare corsi ai ragazzini, oppure a dover imparare scontrandomi con le realta' delle aziende per cui faccio i lavoretti "extra". Quanto si puo' imparare secondo voi cosi'? Ma sopratutto... in quanto tempo e con quanta fatica?Troppa direi.Quando poi devo firmare i moduli dei corsi di formazione della comunita' europea, senza vedere un corso, perche' cosi' la "mia" azienda si becca i miliardini allora pure m'inkazzo.Molti miei ex-colleghi sono emigrati all'estero e mi riferiscono di una realta' aziendale mooooolto diversa: LA FORMAZIONE ALL'ESTERO VIENE FATTA SU SERIO !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Professionisti .. questa e' la parola chiave
      Professionisti! Si ma di che? Possibile che debba spendere 5 anni della mia vita (in realtà molti di più) per poi essere magari chiamato ragazzotto?Mi spiego, se mi laureo in "Informatica" cosa mi manca alla mitica professionalità? La formazione , e chi me la deve dare?La realtà è che il mio lavoro lo vedo fare da una schiera di pseudo esperti di tutte le razze! Perchè un ingegnere, un matematico, un fisico ect. può fare il mio lavoro ed io non il suo?Questione di albi e burocrazia varia!Ma mie care aziende pensate davvero che un ingegnere sia un migliore informatico di un laureato in informatica??? (scusate il gioco di inevitabili parole)Se si, allora o chiudiamo le univerisità o non pretendiamo professionalità in chi già "per titoli" non l'ha di competenza!!!!Un laureando del profondo sud (del mondo)
      • Anonimo scrive:
        Re: Professionisti .. questa e' la parola chiave
        - Scritto da: Lyman
        Professionisti! Si ma di che? Possibile che
        debba spendere 5 anni della mia vita (in
        realtà molti di più) per poi essere magari
        chiamato ragazzotto?
        Mi spiego, se mi laureo in "Informatica"
        cosa mi manca alla mitica professionalità?Vedi, il semplice fatto che tu lo chieda rende chiaro che non sai neppure cosa sai fare...
        La formazione , e chi me la deve dare?Sarebbe da ridere, se non fosse da piangere.
        La realtà è che il mio lavoro lo vedo fare
        da una schiera di pseudo esperti di tutte le
        razze! Perchè un ingegnere, un matematico,
        un fisico ect. può fare il mio lavoro ed io
        non il suo?Ma che c@##0 stai scrivendo ? Quale sarebbe il 'lavoro' che solo un 'purissimo' informatico potrebbe fare ? Ad es., per un programma di simulazione 3D, un fisico con esperienza di programmazione potrebbe avere tutte le carte in regola...Vedi, il fatto è che tu scrivi come un 'ragazzotto' che non ha mai messo il naso fuori dalle aule universitarie.
        Questione di albi e burocrazia varia!
        Ma mie care aziende pensate davvero che un
        ingegnere sia un migliore informatico di un
        laureato in informatica??? (scusate il gioco
        di inevitabili parole)Potrebbe benissimo essere! Anche perché parlare di 'informatica' è fuorviante: di solito si cercano delle competenze di un certo tipo.
        Se si, allora o chiudiamo le univerisità o
        non pretendiamo professionalità in chi già
        "per titoli" non l'ha di competenza!!!!In realtà, non sarebbe male abolire il valore legale delle lauree. Almeno uno frequenterebbe per imparare qualcosa, e non per il 'pezzo di carta'.
        • Anonimo scrive:
          Re: Professionisti .. questa e' la parola chiave
          Purtroppo le cazzate le scrive chi non sa evidentemente cosa significa informatica!Scienza che non riduce alla mera programmazione, infatti si chiamava scienza dell'informazione dicitura forse + appropriata!Certo che se nelle aule non si impara niente forse è meglio abolirle, ma è davvero tutta la verità? Io credo che siano le aziende, almeno la maggior parte, che non capiscano cosa effettivamente cercare! Termini come ingegneria del software o semplice progettazione sono semplici chimere nel panorama italiano! E non venitemi a dire che il fisico (predo lui come esempio) nel fare il suo programmillo adotti tale tencniche!E non si tratta di "purezza" ma di semplici COMPETENZE diverse!Vi fidereste davvero di un informatico che progetti casa vostra? Eppure così fatte per il vostro software quando vi affidate ad altri...Non prendete tutto come un attacco personale (vedi Grillo), ognuno può essere un genio anche senza lauree specifiche, ma se si tratta di professionalità...
          • Anonimo scrive:
            Re: Professionisti .. questa e' la parola chiave
            - Scritto da: Lyman
            Purtroppo le cazzate le scrive chi non sa
            evidentemente cosa significa informatica!
            Scienza che non riduce alla mera
            programmazione, infatti si chiamava scienza
            dell'informazione dicitura forse +
            appropriata!Siamo d'accordo, ma quanto di quello che ti insegnano poi è davvero richiesto ?E in che percentuale ?
            Certo che se nelle aule non si impara niente
            forse è meglio abolirle, ma è davvero tutta
            la verità? Io credo che siano le aziende,
            almeno la maggior parte, che non capiscano
            cosa effettivamente cercare! In tal caso dovrebbero essere con l'acqua alla gola, azzannate da concorrenti di vedute più larghe. E' così ? Perché altrimenti significa che sanno benissimo cosa cercare...
            Termini come ingegneria del software o semplice
            progettazione sono semplici chimere nel
            panorama italiano! Dici ? Ah ma tu pensi che certi termini si sentano solo nelle aule universitarie. 8)
            E non venitemi a dire che
            il fisico (predo lui come esempio) nel fare
            il suo programmillo adotti tale tencniche!Ah, certo, lui non ha frequentato la Facoltà di Informatica...ti faccio notare che io ho scritto fisico con esperienza di programmazione. E non intendevo i programmini che uno fa per diletto...
            E non si tratta di "purezza" ma di semplici
            COMPETENZE diverse!Mi sembra che tu ragioni per schemi elementari: il programma all'informatico, il generatore di particelle al fisico. 8PLa realtà è un po' più complessa, di solito.
            Vi fidereste davvero di un informatico che
            progetti casa vostra? Eppure così fatte per
            il vostro software quando vi affidate ad
            altri...Senti, ho capito che stai parlando della tua pagnotta, ma vedi di non scadere nel ridicolo...

            Non prendete tutto come un attacco personale
            (vedi Grillo), ognuno può essere un genio
            anche senza lauree specifiche, ma se si
            tratta di professionalità...Definisci professionalità, per cortesia.
          • Anonimo scrive:
            alt! questo non è vero.
            [...]

            Certo che se nelle aule non si impara niente

            forse è meglio abolirle, ma è davvero tutta

            la verità? Io credo che siano le aziende,

            almeno la maggior parte, che non capiscano

            cosa effettivamente cercare!
            In tal caso dovrebbero essere con l'acqua alla
            gola, azzannate da concorrenti di vedute più
            larghe. E' così ? Perché altrimenti significa
            che sanno benissimo cosa cercare...[...]--
            Attenzione, mi sembra che tutti e due non abbiate vere esperienze aziendali "comuni".Le aziende in giro, non dono tutte "big". Ci sono moltissime aziende che si arrabattano. E certo, quelle più grosse, con "gente che sa il fatto suo", se le mangiano. Nel senso che gli lasciano la robetta.La robetta sono comunque miliardi.E non tutti possono lavorare per i Big. I Big assumono quello che gli serve, non tutto il mondo.Gli altri (non necessariamente scarsi) si arrangiano dove possono.E questo accade.Non approvo il discorso del cazzo di Lymann ma in questo, Grillo, ti sbagli, non hai centrato.
        • Anonimo scrive:
          Re: Professionisti .. questa e' la parola chiave
          - Scritto da: IlGrilloMa che c@##0 stai scrivendo ? Quale sarebbe il 'lavoro' che solo un 'purissimo' informatico potrebbe fare ? Ad es., per un programma di simulazione 3D, un fisico con esperienza di programmazione potrebbe avere tutte le carte in regola...Te lo dico una sola volta, NO!Un fisico, che faccia il fisico ovvero che non sia passato all'informatica quando non esisteva questo nome, NON HA TUTTE LE CARTE IN REGOLA x fare software con tutti crismi che vengono insegnati in quelle tanto disprezzate aulette!Se poi vogliamo parlare di giochetti che non escano dal proprio ufficio, a che pro parlare di professionalità!?!Senza rancore!
          • Anonimo scrive:
            Re: Professionisti .. questa e' la parola chiave
            - Scritto da: Lyman
            Te lo dico una sola volta, NO!
            Un fisico, che faccia il fisico ovvero che
            non sia passato all'informatica quando non
            esisteva questo nome, NON HA TUTTE LE CARTE
            IN REGOLA x fare software con tutti crismi
            che vengono insegnati in quelle tanto
            disprezzate aulette!
            Senza offesa, ma mi sembra che tu dalla tua auletta non sia mai uscito.O pensi che certe cose non si imparino se nonc'è un docente (universitario, eh) che te le spiega...
          • Anonimo scrive:
            Re: Professionisti .. questa e' la parola chiave

            Senza offesa, ma mi sembra che tu dalla tua
            auletta non sia mai uscito.
            O pensi che certe cose non si imparino se non
            c'è un docente (universitario, eh) che te le
            spiega...Mi spiace ma dalle aulee sono uscito e mi sono davvero vergognato di quello che ho trovato!Ignoranza sterminata! Scusami se mi sfogo ma è la verità, nel mondo del lavoro dell'IT italiana c'è solo confusione.Tutto perchè i vertici di tali categorie sono occupate da persone che l'informatica non l'hanno mai studiata! Magari l'hanno anche inventata ma nel frattempo è diventata una SCIENZA!Non si può più parlare di informatica fai da te!Concludo con un classico esempio del panorama italiano: tecnico=rapporto-clieti-analista=progettista=sviluppatore=tester=etc.Altrove sono competenze nettamente separate e specializzate e non venire a dirmi che si imparano smanettando!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Professionisti .. questa e' la parola chiave
            - Scritto da: Lyman
            Mi spiace ma dalle aulee sono uscito e mi
            sono davvero vergognato di quello che ho
            trovato!
            Ignoranza sterminata! Scusami se mi sfogo ma
            è la verità, nel mondo del lavoro dell'IT
            italiana c'è solo confusione.Sostanzialmente d'accordo.
            Tutto perchè i vertici di tali categorie
            sono occupate da persone che l'informatica
            non l'hanno mai studiata! Magari l'hanno
            anche inventata ma nel frattempo è diventata
            una SCIENZA!
            Non si può più parlare di informatica fai da
            te!Hmmm...qui mica tanto: mi pare che tu stia dicendo che che una persona che abbia 'fatto' l'informatica, se non è passato per le aule dellaFacoltà di Informatica, non sia in grado di fare nulla in questo campo.Cosa hanno, secondo te, di così speciale, queste aule ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Professionisti .. questa e' la parola chiave

            Hmmm...qui mica tanto: mi pare che tu stia
            dicendo che che una persona che abbia
            'fatto' l'informatica, se non è passato per
            le aule della
            Facoltà di Informatica, non sia in grado di
            fare nulla in questo campo.Non ho mai detto che non siano in grado di fare nulla! Ma con il passare del tempo le cose si sono complicate e credo siano in pochi quelli che si sono aggiornati!Cmq massimo rispetto x chi l'informatica l'ha creata da zero! E ce ne sono parecchi che lavorano i quelle alutte che vi fanno tanto schifo!Certamente l'università non è all'altezza delle aspettative odierne, ma non gli si pùo sono buttare mierda addosso, e pensare di farne a meno o delegittimarla!Se qualcosa si può fare e proprio cominciare a migliorare le università!
          • Anonimo scrive:
            Re: Professionisti .. questa e' la parola chiave
            - Scritto da: Lyman
            Non ho mai detto che non siano in grado di
            fare nulla! Ma con il passare del tempo le
            cose si sono complicate e credo siano in
            pochi quelli che si sono aggiornati! Questo è un problema comune a tanti, professori universitari compresi.
            Cmq massimo rispetto x chi l'informatica
            l'ha creata da zero! E ce ne sono parecchi
            che lavorano i quelle alutte che vi fanno
            tanto schifo!Scusa, ma non ci credo molto. Temo che la maggior parte siano *fuori* da quelle aulette.
            Certamente l'università non è all'altezza
            delle aspettative odierne, ma non gli si pùo
            sono buttare mierda addosso, e pensare di
            farne a meno o delegittimarla!Ah, e perchè no ?
            Se qualcosa si può fare e proprio cominciare
            a migliorare le università!Quella dei prof. universitari è una casta potente.Migliorare si, ma solo finché non tocchi i loro privilegi...
          • Anonimo scrive:
            Re: Professionisti .. questa e' la parola chiave
            Sui titoli di studio mi pare si stia facendo un sacco di confusione. Una formazione universitaria di tipo tecnico-scientifico, quindi ingegneri, fisici, matematici, ti da la forma mentale per affrontare e risolvere i problemi con metodo, con la ricerca della soluzione ottimale. Senza preparazione MENTALE adeguata, al massimo puoi iniziare a sbattere la testa da tutte le parti fintantoche' trovi un varco dal quale uscire.La laurea in informatica, oltre alla formazione su linguaggi, database, ecc, nei primi due anni ti da la stessa formazione del biennio di ingegneria, chissa' perche'? Che ne dici?Poi viene anche l'esperienza, nessuno nasce "imparato". Ma questo vale per tutti, teorici e smanettoni, solo che questi ultimi ci mettono un po' meno a scrivere programmi ed un po' di piu' a capire perche' li scrivono.Saluti a tutti
      • Anonimo scrive:
        Re: Professionisti .. il mercato giudica e sceglie
        Qualche anno fa un noto quotidiano scriveva quali fossero i titoli di studio preferiti dall'industria per il personale da inserire nel settore Informatico: tra i laureati primeggiavano i Chimici, gli Ingegneri, i Matematici e i Fisici e per ultimo gli Informatici.Tra i diplomati i primi erano i Periti Informatici seguiti dai Ragionieri programmatori, e via via gli altri.Il problema evidentemente sta nella formazione e nella forma mentis che queste persone hanno.Ma tu e il grillo (anche per tutta la zuppa che servite dopo) chi vi vorrebbe come compagni di lavoro?
  • Anonimo scrive:
    All'assalto dei soldi pubblici!
    Microsoft fa corsi e rilascia lauree (detti certificati)sui loro stessi prodotti.Chiede allo Stato di finanziare le aziende per frequentare i LORO costosissimi corsi.E' come la chiesa, quando chiede all Stato di finanziare le famiglie perche' iscrivano i figli alle LORO scuole private !E' da tutta la vita (ho piu' di 50 anni) che vedo di questi arrembaggi ai soldi pubblici.
    • Anonimo scrive:
      Re: Condivido in pieno!! Ci prendono per il c***!
      Affermare che NON è vero che mancano professionisti dell'IT è miope e assurdo.Leggetevi qualche commento qui su punto informatico quando si parla di cose tecniche (es.: Hardware o programmazione) e capirete qual'è la media di conoscenza informatica anche di ipotetici "power user" quali dovremmo essere noi tutti che accediamo ad un portale per l'IT.In zona Padova stiamo cercando programmatori VB da ormai un anno. Abbiamo rinunciato a cercare "esperti in UML è OOP" adesso cerchiamo "con qualche esperienza di programmazione professionale" tra poco cercheremo "che sappia cos'è un IF-THEN-ELSE"...
  • Anonimo scrive:
    Occorre anche che li cerchino
    E' anche vero che, almeno nel centro Italia, molte imprese non sanno neppure di chi e di cosa hanno bisogno e non cercano proprio nessuno.L'offerta, e quindi la formazione, è condizionata dalla domanda.
    • Anonimo scrive:
      Re: Occorre anche che li cerchino
      - Scritto da: D.Fiscarrellis
      E' anche vero che, almeno nel centro Italia,
      molte imprese non sanno neppure di chi e di
      cosa hanno bisogno e non cercano proprio
      nessuno.In tal caso, dovrebbero fallire miseramente.Lo fanno ? Perchè altrimenti è evidente chesanno benissimo di che hanno bisogno...
      • Anonimo scrive:
        non siamo cyber
        naaaaanon viviamo ancora tra i chip e il silicone. Non mangiamo "insalate di matematica".Non siamo AutoMan (non so se qualcuno conosce) ...Le aziende riescono comunque ancora a tirare avanti arrabattandosi con la "roba vecchia".A meno che non si tratti di aziende che lavorano ESCLUSIVAMENTE con e nella IT ... gli altri non si rendono conto.Io faccio solo data entry in una ditta, non sono ingegnere né ho le competenze (invidiabili) di tutti questi signori, esperti e non.Non sono un esperto di niente. Spesso mi tocca andare a cercare un glossario per capire che cavolo dite.Ciononostante mi sono accorto di questa cosa... lo so, sembra assurdo... ma quando mi hanno assunto non sapevano davvero che facevo.Il tipo che hanno assunto per fare "la roba coi compiuter" per fortuna ne aveva idea, perché aveva lavorato in una ditta seria.per quanto seria fosse non pagavano abbastanza e non gli hanno dato modo di crescere.Si è venduto bene: ha fatto finta di sapere quello che ha imparato strada facendo qui.Bene.Come fare a raccontare tante panzane ad una ditta?Semplice: non sanno niente.Alla fine, data la mole di informazioni da gestire, quasi tutte le aziende hanno bisogno "delle macchine" ... ma gli da fastidio. Non le vogliono! Non capiscono e non vogliono capire nulla che le riguardi.Odiano vedere dei tizi di fronte ad un video ... non sanno cosa faccia.Se glie lo spieghi dopo 0.5 secondi sbadigliano o iniziano a pensare ai cazzacci loro ... non comprendendo che SONO anche questi.Non sono un amministratore di rete... non sono un niente. Ma le mie dita ticchettano su una tastiera per otto ore al giorno, ormai da 3 anni.Ho sempre "smanettato" con il PC a casa... ma non sono un esperto in niente.Ciononostante potrei tenere corsi per cose (secondo me elementari... da vergognarsi a non arrangiarsi da sé) che i miei colleghi non riescono ad usare.Eppure siamo zeppi di PC e di terminali di un altro tipo di OS.Fatturiamo decine di miliardi all'anno.GuadagnaNO miliardi.Eppure vi assicuro che siamo tutti alla fame e zero rispetto.
  • Anonimo scrive:
    trovare 8 programmatori a Torino è impossibile
    Dopo 40 colloqui con altrettanti candidati, che hanno risposto al nostro annuncio pubblicato sulla maggior parte dei canali di informazione, le nostre speranze stanno naufragando, ci imbattiamo ogni giorno in una massa di smanettoni senza nessuna professionalità e senza nessuna effettiva attitudine ma, cosa ancor piu' grave, senza nessuna voglia di apprendere!!!Alla proposta di frequentare dei corsi di aggiornamento totalmente retribuiti la risposta è sempre: "Si, interessante, ma quanto guadagno?"Spesso il problema "quanto guadagno" viene prima di aver dato una risposta alla domanda: "cosa sono in grado di fare?"Dove sono finiti i softwaristi di una volta? Quelli che non si spaventano davanti al bit? Quelli che non hanno bisogno di un wizard figo per fare apparire un bottone in un form?Il campo dell'IT è talmente affollato da personaggi di bassissimo livello culturale che ormai qualunque ragazzino sia in grado di scrivere due righe di HTML puo' essere a buon diritto considerato un genio dell'informatica.Peccato che sia necessario ben altro per rispondere seriamente alle richieste di un mercato sempre piu' smaliziato dai grossi carrier tecnolgici ma assolutamente inconsapevole della complessità dei servizi piu' comuni.Saremo costretti ad andare in posti come la Croazia per trovare individui consapevoli di cosa sia l'informatica e desiderosi di essere all'avanguardia?Tutto cio' credo sia davvero molto triste.
    • Anonimo scrive:
      Re: trovare 8 programmatori a Torino è impossibile
      Peccato che tu non sia di pisa perhè altrimenti verrei anche gratis per un qualsiasi corso: oggi se non hai certificati ti sputano in faccia...Insomma porca@@@ia io ho fatto solo pochi esami ad ingegeria tra cui informatica ( assembler e pascal ed un poizzico di C+) so smanettare da dio con l'HW, conosco le basi delle reti...e quando sono andato in una ditta per sentire cosa potevo proporre, dopo un primo entusiasmo da parte loro ( e di rifesso anche da parte mia)... è calato il silenzio: non si sono più fatti sentire. Da vie traverse ho saputo che ero tropo ambizioso (diciamo così) perchè ero disposto a partire da zero: cioè installando schede e facendo la manutenzione di apparati TLC, ma con la chiara intenzione si salire almeno al4/5 livello OSI... insomma mi piaciono le reti e non voglio fare il tecnico per tutta la vita: CHE DIAMINE ho detto solo che volevo lavorare e nello stesso tempo migliorarmi...... cosa ho detto i male?? me spieghi? Secondo me questi viscidi tipi vogliono dei c#@[ioni che stiano a lavorare 15 ore al giorno senza aprire bocca... io li chiamo pecoroni: persone molto dotate ma di scarsa personalità.Queta non è una novità: anche le grosse ditte cercano dirigenti molto affabili (lo so per certo al 1000%)... non interessa il livello tecnico(che poi non serve ad un ca@@o visto quello che si fa all'università: serve sempre un bel corso di aggiornamento post universitario).Insomma sono molto deluso... io credo solo che ci vogliono le raccomandazioni per andare avanti in italia ed io che sono solo con un diploma non conto nulla nemmeno se configuro un server linux in clustering con la NASA davanti gli occhi del CAPO... la domanda sarebbe " ma hai la certificazione antani sbidibuda parablinda?".Ciao e spero che tu riesca a trovare un buon programmatore.
      • Anonimo scrive:
        Re: trovare 8 programmatori a Torino è impossibile
        Scusate gli errori: sono le due e dopo l'HTML il fotoritocco ed una partitina a UNREALTOURNAMENT... vado a etto che è meglio.
    • Anonimo scrive:
      Re: trovare 8 programmatori a Torino è impossibile
      - Scritto da: TheNetWalker
      Dopo 40 colloqui con altrettanti candidati,
      che hanno risposto al nostro annuncio
      pubblicato sulla maggior parte dei canali di
      informazione, le nostre speranze stanno
      naufragando, ci imbattiamo ogni giorno in
      una massa di smanettoni senza nessuna
      professionalità e senza nessuna effettiva
      attitudine ma, cosa ancor piu' grave, senza
      nessuna voglia di apprendere!!!Scusa, ma non è che sbagliate canali ?
      Alla proposta di frequentare dei corsi di
      aggiornamento totalmente retribuiti la
      risposta è sempre: "Si, interessante, ma
      quanto guadagno?"Collegate il "guadagno" ai risultati dei corsi.[ taglio ]
      Dove sono finiti i softwaristi di una volta?
      Quelli che non si spaventano davanti al bit?
      Quelli che non hanno bisogno di un wizard
      figo per fare apparire un bottone in un
      form?LOLPerdonami, ma i 'softwaristi di una volta' per me erano quelli che leggevano il codice guardando il dump binario/esadecimale...
      Il campo dell'IT è talmente affollato da
      personaggi di bassissimo livello culturale
      che ormai qualunque ragazzino sia in grado
      di scrivere due righe di HTML puo' essere a
      buon diritto considerato un genio
      dell'informatica.Ti permetto di soprannominarmi 'Einstein' . 8P[ taglio ]
      Saremo costretti ad andare in posti come la
      Croazia per trovare individui consapevoli di
      cosa sia l'informatica e desiderosi di
      essere all'avanguardia?Ma per favore ! Vai nei posti giusti, e ti garantisco che gente desiderosa di imparare ce n'è pure qui. Forse dovresti chiederti se un tizio in gamba, preparato e 'desideroso di essere all'avanguardia' verrebbe da voi...
      • Anonimo scrive:
        Re: trovare 8 programmatori a Torino è impossibile
        La mancanza di personale è un problema che colpisce un po' dovunque! Conosco la realtà della mia azienda che sta cercando dei sistemisti di reti e non riesce a trovarne uno, forse anche per scarso impegno(!!).Per il resto conosco alcune ditte di Firenze che hanno richiesto un incontro con me per mancanza di personale, io abito a circa 3 ore da Firenze, un raggio d'azione di circa 300 KM.Per il resto se abitate nella prov di AL o dintorni e siete sistemisti in cerca di lavoro fatemi sapere qlcs.!!!Simone
    • Anonimo scrive:
      Re: trovare 8 programmatori a Torino è impossibile
      Beh il problema è comune... noi a Salerno, dove i Media dicono che la disoccupazione è del 20%, ogni qualvolta cerchiamo personale (programmatori, commerciali etc.) abbiamo delle difficoltà immense, eppure qui a Salerno c'è anche la facoltà di informatica... come mai???E neanche a dirlo quelli che vengono al colloquio non hanno niente a che vedere con il nostro settore, figurati se cercassimo un esperto di ASP, DB, VBScritp, Script, C++... un macello.Considerazioni: Io non credo che i dati sulla disoccupazioni siano reali!!! Almeno qui a Salerno. Forse c'è gente che si accontenta dei contributi per la disoccupazione... che tristezza!!!Saluti--Lino Mari Intermedia Srl
      • Anonimo scrive:
        Leggere, Importante
        Io sono del settore e credo di poterti spiegare in breve il motivo, è una cosa che sta succedendo quì nelle marche sempre con maggior frequenza; le scuole superiori danno un'infarinatura generale di programmazione e fanno usare quasi tutte Pascal,Prolog e Delphy, linguaggi non utilizzati nel lavoro; i laureati, dal canto loro, se lavorano come programmatori, non prendono più di 2.000.000-2.700.000 al mese, ma se si mettono in proprio riescono a guadagnare ben di più, senza contare gli assegni che arrivano poi sui diritti dei propri programmi, io conosco una decina di programmatori che dopo pochi anni di lavoro, ora dormono fino a mezzogiorno, lavorano 3-4 ore al giorno, e praticamente vivono con i diritti dei loro programmi, E' ben diverso che lavorare 8 ore al giorno!!!!!Saluti
        • Anonimo scrive:
          Re: Leggere, Importante
          - Scritto da: Programmer[ taglio ]
          io conosco una decina di
          programmatori che dopo pochi anni di lavoro,
          ora dormono fino a mezzogiorno, lavorano 3-4
          ore al giorno, e praticamente vivono con i
          diritti dei loro programmi,Que viva Linux ! 8PAllora, visto che in questi mesi si parla di rivoluzione del SW Open Source, i loro programmi saranno presto sostituiti da versioni 'libere', e torneranno a guadagnarsi il pane duramente, come tutti...8P E' ben diverso
          che lavorare 8 ore al giorno!!!!!
          Saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: Leggere, Importante
            - Scritto da: IlGrillo


            - Scritto da: Programmer
            [ taglio ]

            io conosco una decina di

            programmatori che dopo pochi anni di
            lavoro,

            ora dormono fino a mezzogiorno, lavorano
            3-4

            ore al giorno, e praticamente vivono con i

            diritti dei loro programmi,

            Que viva Linux ! 8P

            Allora, visto che in questi mesi si parla di
            rivoluzione del SW Open Source, i loro
            programmi saranno presto sostituiti da
            versioni 'libere', e torneranno a
            guadagnarsi il pane duramente, come
            tutti...8PAllora questi programmi falli tu gratuitamente e quindi mettiti a lavore gratis.Ma perche' la gente vuole non pagare il software, e pertendere che i programmatori lavorino gratis ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Leggere, Importante
            - Scritto da: abc
            Allora questi programmi falli tu
            gratuitamente e quindi mettiti a lavore
            gratis.Non sarebbe male, prima di intervenire, capirequello che si legge.Per tua informazione, sapere cosa significa '8P'è fondamentale per comprendere il senso della risposta.
          • Anonimo scrive:

            :-< impara a parlare
            io passavo e non sono quel tizio che si è inkazzato...ma a parte la linguina ovvero 8Pquello che hai espresso - o lo hai espresso male , o comunque lasciava intendere quello che tutti hanno inteso.Aggiungere espressività con le cyberfaces non funziona se non sai nemmeno scrivere
        • Anonimo scrive:
          Re: Leggere, Importante
          Il problema esiste anche a Roma, non c'è modo di trovare un IT per l'ufficio disposto a fare un lavoro noiosissimo (dopo i primi due mesi) per 2 Klire al mese. Risultato? In ufficio stampiamo tutti dalla stessa stampante che spesso e volentieri è sovraccarica e sforna il tuo documento in mezzo ad altri cento dopo un quarto d'ora... Qui sappiamo usare gli applicativa ma l'infrastruttura deve essere gestita da qualcuno che sa dove mettere le mani... Ciao- Scritto da: Programmer


          Io sono del settore e credo di poterti
          spiegare in breve il motivo, è una cosa che
          sta succedendo quì nelle marche sempre con
          maggior frequenza; le scuole superiori danno
          un'infarinatura generale di programmazione e
          fanno usare quasi tutte Pascal,Prolog e
          Delphy, linguaggi non utilizzati nel lavoro;
          i laureati, dal canto loro, se lavorano come
          programmatori, non prendono più di
          2.000.000-2.700.000 al mese, ma se si
          mettono in proprio riescono a guadagnare ben
          di più, senza contare gli assegni che
          arrivano poi sui diritti dei propri
          programmi, io conosco una decina di
          programmatori che dopo pochi anni di lavoro,
          ora dormono fino a mezzogiorno, lavorano 3-4
          ore al giorno, e praticamente vivono con i
          diritti dei loro programmi, E' ben diverso
          che lavorare 8 ore al giorno!!!!!
          Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: trovare 8 programmatori a Torino è impossibile
      Per curiosità: programmatori in quali linguaggi ?
    • Anonimo scrive:
      Re: trovare 8 programmatori a Torino ?impossibile

      Dove sono finiti i softwaristi di una volta?
      Quelli che non si spaventano davanti al bit?
      Quelli che non hanno bisogno di un wizard
      figo per fare apparire un bottone in un
      form?quelli? stanno usando linux.
      • Anonimo scrive:
        Re: trovare 8 programmatori a Torino ?impossibile
        - Scritto da: lex[ taglio ]
        quelli? stanno usando linux.Mi spiace deluderti, ma ormai avere Linux fa figo. L'assalto di quelli che"Ho installato Linux. Ma quando riavvio vedo solo--------login:--------cosa c@##0 vuole da me ?"E' già iniziato da un pezzo. 8(
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