Corea pronta al satellite su telefonino

Il paese sarà probabilmente il primo a lanciare i servizi commerciali di TV mobile satellitare. Gli operatori locali prevedono, entro pochi anni, ricavi a sei zeri. Si parte la prossima estate
Il paese sarà probabilmente il primo a lanciare i servizi commerciali di TV mobile satellitare. Gli operatori locali prevedono, entro pochi anni, ricavi a sei zeri. Si parte la prossima estate


Seoul (Corea del Sud) – Gli operatori in Corea del Sud si sono detti quasi pronti a lanciare i primi servizi di TV satellitare per gli utenti di telefoni cellulari. Gli ultimi test sul campo sono stati avviati questa settimana e termineranno entro la fine della primavera.

Il sistema utilizzato in Corea, sviluppato dalla giapponese Toshiba , si basa sullo standard Digital Multimedia Broadcasting (DMB), frutto del lavoro congiunto di alcuni fra i più grandi operatori di telefonia mobile asiatici. Fra questi vi sono la coreana SK Telecom e la giapponese Mobile Broadcasting: insieme, lo scorso anno, le due società hanno lanciato il primo satellite al mondo dedicato alla trasmissione di contenuti televisi verso i dispositivi mobili.

La TV satellitare mobile, affermano i loro promotori, consentirà agli utenti di cellulari, PDA e altri dispositivi compatibili, di guardare la televisione anche in auto e in treno e, più in generale, ovunque il segnale satellitare possa essere ricevuto con una sufficiente intensità. Questa tecnologia, rispetto allo streaming di programmi TV effettuato attraverso le reti 3G, promette una maggiore definizione delle immagini e una più vasta copertura del segnale, specie nelle zone rurali.

La TV sul telefonino promette di diventare la nuova killer application del mercato mobile: entro il 2010 l’operatore coreano TU Media prevede di attrarre circa 8 milioni di abbonati e di generare introiti per oltre 1 miliardo di dollari. TU Media ha già programmato il lancio, per questa estate, di un servizio basato su 14 canali video e 24 canali audio: il prossimo anno varerà anche un canale dati che permetterà di scaricare sul telefonino suonerie, sfondi, loghi, programmi e giochi.

Samsung è stato il primo produttore, all’inizio dello scorso anno, a mostrare un system-on-a-chip per cellulari che, in poche decine di millimetri quadrati, contiene un ricevitore satellitare DMB in grado di ricevere i contenuti digitali trasmessi dal satellite e convertirli in immagini ad alta definizione. Il produttore, che proprio di recente ha presentato il primo cellulare con questo chip, afferma che uno dei vantaggi offerti dai servizi di TV mobile via satellite, rispetto a quelli che utilizzano le reti 3G (come UMTS), è dato dai costi più bassi e dall’affidabilità più elevata, indipendente dalla qualità della connessione alla rete cellulare.

In Europa è in via di definizione uno standard, il DVB-H, per la trasmissione di contenuti multimediali sui cellulari. A differenza del DMB, il DVB-H è una tecnologia di radiodiffusione terrestre pensata per espandere al mondo dei dispositivi mobili i contenuti trasmessi attraverso DVB-T, lo standard europeo per la TV digitale terrestre. La sperimentazione di DVB-H è già partita lo scorso anno in USA e in diversi paesi europei.

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12 01 2005
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