Corel: bye bye Linux

Corel lo aveva detto che si sarebbe sbarazzata delle proprie attività Linux. E ora sembra sul punto di mantenere la promessa
Corel lo aveva detto che si sarebbe sbarazzata delle proprie attività Linux. E ora sembra sul punto di mantenere la promessa


Ottawa (Canada) – A quasi otto mesi di distanza dalla conferma di Corel della vendita di parte delle sue attività legate a Linux, l’azienda canadese sembra ora davvero vicina al grande passo: sbarazzarsi di buona parte delle sua divisione Linux, fra cui quella che sviluppa la sua nota distribuzione desktop, mantenendo però lo sviluppo degli applicativi.

Secondo fonti non ufficiali, Corel cederà il 95% della propria unità Linux ad una start-up di nome Xandros, mantenendo nelle sue mani un 5% della proprietà. Come si era previsto ad inizio anno, nell’affare è coinvolta la società finanziaria Linux Global Partners, la stessa che controlla Xandros e diverse altre piccole aziende legate a Linux.

La mossa di Corel, voluta dal suo CEO Derek Burney, ha come obiettivo quello di focalizzare il business aziendale sul software grafico ed incrementare i ricavi del 20% durante i prossimi tre anni.

Corel intende espandere, nel giro di due anni, la propria offerta di prodotti per la grafica e la creazione di contenuti per il Web, una strada che la porterà presto ad acquisire aziende che operano in questo campo. Parallelamente l’azienda promette grosse novità anche per gli utenti di WordPerfect, un software che potrebbe acquistare particolare rilevanza anche sotto la piattaforma Linux.

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29 08 2001
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