Cortiana: Gasparri blocca il Wi-Fi

Cortiana: Gasparri blocca il Wi-Fi

Accuse
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Roma – “La politica del Governo non si smentisce nella sua assoluta inadeguatezza a governare i processi tecnologici in corso e a fornire al nostro Paese una pur minima possibilità di competere sul terreno dell?innovazione e della ricerca: siamo di fronte ad un Governo che, forse per mantenere posizioni dominanti, forse per becera ignoranza, tiene bloccato il comparto delle telecomunicazioni, vietando di fatto il ricorso alle tecnologie mobili come wi-fi e wi-max”.

Così il senatore dei Verdi Fiorello Cortiana, presidente dell?Intergruppo Bicamerale per l?Innovazione Tecnologica.

“Queste tecnologie, che consentono di trasmettere dati e voce senza dover stendere cavi per metri o chilometri – sottolinea Cortiana – sarebbero utili per consentire di superare il divario digitale che affligge larghe parti del Paese non raggiunte dalla banda larga e fornire un forte elemento competitivo alle nostre imprese. Lo avevamo già segnalato con decisione rispetto alla direttiva Gasparri sul Wi-fi: ci sarebbe la possibilità di aprire il mercato dominato dall?incumbent Telecom Italia, lasciando la possibilità di coprire l?ultimo miglio di servizio telefonico e internet, cioè la tratta che oggi solo Telecom possiede tra le centrali telefoniche e le case dei cittadini, attraverso il ricorso a tecnologie di trasmissione senza fili. Questo diviene ancora più agevole ricorrendo alla tecnologia Wi-Max”.

“Ma, rispetto al Wi-Fi, il Governo emana una direttiva che consente praticamente, nelle attuali condizioni di mercato, solo a Telecom di ricorrere a tale tecnologie, e rispetto al Wi-Max – continua Cortiana – dichiara candidamente che quelle frequenze trasmissive sono riservate ai militari, che però, abbiamo scoperto, non le usano, non le hanno mai usate e non dispongono delle tecnologie per usarle. Poi la politica si interroga sui motivi per cui un operatore egiziano acquisti Wind: il punto non e? il patriottismo economico, ma una politica europea vera e capace di costruire le necessarie aggregazioni, se non vogliamo che questo diventi un Paese in franchising. Altro che due soldi per il digitale terrestre per vedere le partite sulle reti Mediaset, questo Governo ci sta portando fuori dall?Europa”.

“Ormai – conclude Cortiana – ci sono norme più liberali nelle Telecomunicazioni di tutti i Paesi dell?Est e in quasi tutti i paesi arabi, mentre in Italia neanche gli aeroporti più importanti sono cablati!”.

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Pubblicato il
11 apr 2005
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