Cortiana: ONU agisca sulla Cina

Comunicato


Roma – Il senatore dei Verdi Fiorello Cortiana è intervenuto sul continuo aggravamento delle censure cinesi auspicando un rapido intervento dell’ONU attraverso la realizzazione di una Carta dei Diritti della Rete .

In occasione della seconda sessione del Summit mondiale sulla Società dell’Informazione organizzato dall’ONU, il WSIS , Cortiana ritiene che si debba “aggredire con fermezza questo tema, centrale per la
democrazia e la libertà.”

“E’ urgente – ha dichiarato – che al centro del Summit ci sia la possibilità della costruzione di una Carta dei Diritti della Rete, una convenzione cogente alle normative nazionali. Ne ho già discusso con ICANN, l’associazione che governa la rete internet nel mondo e con il nostro ministro, Lucio Stanca, riscontrando grande attenzione. Ho in programma di porre il tema anche a Viviane Reading, che non puo’ limitarsi a dichiarare che l’Europa non vuole restringere e limitare internet, l’Europa deve essere protagonista nel garantire i diritti di libertà in internet, che è un luogo transnazionale che non conosce confini”.

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  • Anonimo scrive:
    CENSURA
    assolutamente vero, internet fa paura a tutti.tanto e' vero che sul suo controllo stanno lavorando alacremente stati uniti/UK e cina/cuba, gli stati occidentali non hanno alcun motivo di rimproverare la cina per la censura su internet, men che meno l'italia dopo casi come autistici inventati.la differenza sta nel modo in cui vengono condotte le perquisizioni ma e' questione di lana caprina.idea:se internet puo' favorire il crollo del regime cinese, e quindi puo' ancheaiutare le stanche democrazie consolidate a ritrovare se stesse, perche' non favorire la creazione di infrastrutture per l'anonimato on line?ah gia' i terroristi, quelli inglesi vestiti da irakenio quelli cosmopoliti della CIAsucchiami l'IP grande fardello
  • ilmusico scrive:
    Ammettiamo pure che...
    Ammettiamo pure che ogni paese regolamenta internet (anche da noi, a quanto pare...e non leggermente!)e che , quindi, anche il governo Cinese, abbia diritto di fare la stessa cosa. Il problema non è questo ma la mancanza di libertà ( che non vuol dire , assenza di regole, ovviamente) che in Cina, è sempre stata una realtà , anticamente e sino al 1911 con l'ultima Imperatrice e più avanti, dalla nascita, nel 1949, della Repubblica Popolare di Cina. Questa mancanza di libertà ,si è estesa anche a Internet, che per antonomasia , è il mezzo di comunicazione più rapido e diffuso. Si dice che " A casa sua, ciascuno è Re" , nel senso che ogni Paese , si amministra come meglio crede. Ma mi sembra proprio che la grande Cina, non possa certo vantarsi di essere un Paese democratico... Il Musico
    • Anonimo scrive:
      Re: Ammettiamo pure che...
      Ammettiamo cosa ? un corno !In Cina usano la torturain Cina non rispettano i diritti umaniecc. ecc.quindi sarebbe meglio che il 'mondo civile' protestasse attivamente per cambiare questi comportamentio criminosi, altro che vedere solamente la Cina come un grande e promettente mercato commerciale !Bleah !
      • Paul Atreides scrive:
        Re: Ammettiamo pure che...
        - Scritto da: Anonimo.

        quindi sarebbe meglio che il 'mondo civile'
        protestasse attivamente per cambiare questi
        comportamentio criminosi, altro che vedere
        solamente la Cina come un grande e promettente
        mercato commerciale !

        Bleah !Si,maper farlo bisogna non essere mercanti....
        • Anonimo scrive:
          Re: Ammettiamo pure che...
          - Scritto da: Paul Atreides

          - Scritto da: Anonimo
          .



          quindi sarebbe meglio che il 'mondo civile'

          protestasse attivamente per cambiare questi

          comportamentio criminosi, altro che vedere

          solamente la Cina come un grande e promettente

          mercato commerciale !



          Bleah !
          Si,maper farlo bisogna non essere mercanti....sempre mejo che essere comunisti
          • Anonimo scrive:
            Re: Ammettiamo pure che...
            - Scritto da: Anonimo



            Bleah !

            Si,maper farlo bisogna non essere mercanti....

            sempre mejo che essere comunistiè una bella lotta. tu probabilmente sei convinto che ci sia una grande differenza
          • Anonimo scrive:
            Re: Ammettiamo pure che...
            scusate ma perchè parlare di come si tiene una nazione quando noi italiani non lo sappiamo neanche.EH!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ammettiamo pure che...
            - Scritto da: Anonimo
            scusate ma perchè parlare di come si tiene una
            nazione quando noi italiani non lo sappiamo
            neanche.Come no ??? Questi forum sono pieni di taxisti, baristi e operai che sanno esattamente come andrebbero fatte le cose !!! Peccato solo che non abbiano abbastanza precedenti penali per riuscire ad entrare in parlamento. ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: Bé...
    Guarda che l'apologia del fascismo è un reato sancito a livello costituzionale.Comunque concordo...non mi stupisce che la Cina, da dittatura quale di fatto è, si comporti come sempre si comportano i regimi totalitari. Mi indigna maggiormente che qui dove ci definiamo democratici, passino leggi come la Pisanu o il decreto Urbani, che non sono nulla di diverso dalla censura messa in atto dai regimi totalitari....e, purtroppo, non ho visto manifestazioni neppure contro queste leggi che ci riguardano assai più da vicino....
  • Anonimo scrive:
    Facciamo ridere i polli.....
    E' incredibile lo stupore generato da tale notizia: ma cosa vi aspettavate???? Che ammettessero le loro colpe e che di colpo instaurassero la democrazia nel loro paese????La Cina ormai è una dittatura neoliberista colorata di rosso.E' ovvio, essendo una dittatura, che censuri qualsiasi forma d'opposizione.Ed è ovvio che poi mobilitino la propaganda e tal singnore Qin, per far bella figura e giustificare le loro azioni ( con il motto: tutti lo fanno, quindi siamo nel giusto ).Vedo anche che alcuni si chiedono, come mai non ci sono proteste contro la Cina? Bè, semplicemente perchè non gliene frega niente a nessuno.Ai giovani d'oggi ( che in teoria dovrebbero essere la forza propulsiva delle proteste ) interessano al massimo i nuovi prodotti cinesi, ma non di certo la realtà sociale e politica di quel paese.Sono tutti troppo impegnati a vestirsi con Versace e a sfaciare i bidoni quando la loro squadra di calcio perde.In fondo, avete mai visto manifestazioni imponenti per le varie guerre in Africa o i loro popoli sofferenti??? Cmq la situazione cinese è anche alimentata dall'Occidente, che con le sue care multinazionali ( oltre 500 ) da una bella mano alla dittatura e contribuisce allo suo sviluppo.Ma ovviamente tutto ciò fa comodo ai nostri gruppi economici.Così possono sfruttare gli operai e guadagnare somme immense.Non so se le multinazionali apprezzerebbero molto, una democrazia e i sindacati in Cina.Cmq presto il modello cinese sarà esportato anche da noi, anzi l'operazione è già in corso.....G.B
    • Anonimo scrive:
      Re: Facciamo ridere i polli.....
      - Scritto da: Anonimo
      E' incredibile lo stupore generato da tale
      notizia: ma cosa vi aspettavate???? Che
      ammettessero le loro colpe e che di colpo
      instaurassero la democrazia nel loro paese????
      La Cina ormai è una dittatura neoliberista
      colorata di rosso.E' ovvio, essendo una
      dittatura, che censuri qualsiasi forma
      d'opposizione.Ed è ovvio che poi mobilitino la
      propaganda e tal singnore Qin, per far bella
      figura e giustificare le loro azioni ( con il
      motto: tutti lo fanno, quindi siamo nel giusto
      ).Vedo anche che alcuni si chiedono, come mai non
      ci sono proteste contro la Cina? Bè,
      semplicemente perchè non gliene frega niente a
      nessuno.Ai giovani d'oggi ( che in teoria
      dovrebbero essere la forza propulsiva delle
      proteste ) interessano al massimo i nuovi
      prodotti cinesi, ma non di certo la realtà
      sociale e politica di quel paese.Sono tutti
      troppo impegnati a vestirsi con Versace e a
      sfaciare i bidoni quando la loro squadra di
      calcio perde.In fondo, avete mai visto
      manifestazioni imponenti per le varie guerre in
      Africa o i loro popoli sofferenti??? Cmq la
      situazione cinese è anche alimentata
      dall'Occidente, che con le sue care
      multinazionali ( oltre 500 ) da una bella mano
      alla dittatura e contribuisce allo suo
      sviluppo.Ma ovviamente tutto ciò fa comodo ai
      nostri gruppi economici.Così possono sfruttare
      gli operai e guadagnare somme immense.Non so se
      le multinazionali apprezzerebbero molto, una
      democrazia e i sindacati in Cina.Cmq presto il
      modello cinese sarà esportato anche da noi, anzi
      l'operazione è già in corso.....

      G.BMah, non so quanti anni abbia tu, io ne ho 27 ma mi sento ancora compreso nella categoria "giovani d'oggi", se non altro perché, nel mio piccolo, cercavo di dare il mio contributo alla lotta contro regimi come quello cinese anche più di 10 anni fa; non sono tifoso, quindi non ho una squadra di calcio per cui bruciare i bidoni in caso di sconfitta, ma m'interessano molto i prodotti cinesi, davvero: per evitare di comprarli se mi è possibile; quanto detto per i prodotti cinesi comprende anche quelli di multinazionali che producono o comunque fanno affari in cina (se voglio un motore di ricerca vado su google, non su yahoo, ad esempio: se avete un'alternativa più moralmente corretta vi prego di segnalarmela); per tornare ai bidoni: non è vero che si bruciano solo per il calcio, ci sono anche quelli per l'idiozia di bush, l'antipatia di berlusconi, per difendere il diritto ad occupare un edificio non tuo... è vero, di bidoni per protestare contro la dittatura fascista (o comunista, fate un po' voi) cinese proprio non ce n'è...
  • Alessandrox scrive:
    La questione e' confusa.....
    "La questione è semplice: tutti i paesi regolano l'accesso e la funzionalità dei nuovi media e così intende fare il governo cinese A dichiararlo è stato il portavoce del ministero degli Affari esteri di Pechino..."Confondere accesso/funzionalita' con contenuti e' grave.... loro regolamentano e controllano pesantemente i contenuti ma ora non tirate fuori la foto di PapaRatzinger , i siti nazisti ecc...Semplicemente non c'e' paragone
    • Anonimo scrive:
      Re: La questione e' confusa.....
      - Scritto da: Alessandrox
      Confondere accesso/funzionalita' con contenuti e'
      grave.... loro regolamentano e controllano
      pesantemente i contenuti ma ora non tirate fuori
      la foto di PapaRatzinger , i siti nazisti ecc...
      Semplicemente non c'e' paragoneTu dici? Ma dimmi... non c'è paragone perché non impedisce a te di esprimere il tuo parere?Certo... in Cina il controllo e l'elenco di cose proibite è più massiccio, ma questo mica rende più giusta la censura in Italia...
    • Anonimo scrive:
      Re: La questione e' confusa.....
      - Scritto da: Alessandrox
      "La questione è semplice: tutti i paesi regolano
      l'accesso e la funzionalità dei nuovi media e
      così intende fare il governo cinese A dichiararlo
      è stato il portavoce del ministero degli Affari
      esteri di Pechino..."

      Confondere accesso/funzionalita' con contenuti e'
      grave.... loro regolamentano e controllano
      pesantemente i contenuti ma ora non tirate fuori
      la foto di PapaRatzinger , i siti nazisti ecc...
      Semplicemente non c'e' paragoneE' vero non c'e' paragone: usare i mezzi di uno stato (ovvero le nostre tasse) per punire le critiche ad un capo di una confessione religiosa di minoranza qualche e' la Chiesa Cattolica, e' veramente molto peggio di un governo che attua il controllo sulla informazione.La verita' e' che la Chiesa non si tocca in Italia, altro che critiche al partito comunista cinese.E se cosi' non e', voglio vedere quando verra' impiegata la magistratura italiana le forze dell'ordine per chi fa satira contro l'Ayatollah Ali Khamenei o contro il Patriarca della Chiesa Ortodossa di Mosca.
      • Anonimo scrive:
        Re: La questione e' confusa.....
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Alessandrox

        "La questione è semplice: tutti i paesi regolano

        l'accesso e la funzionalità dei nuovi media e

        così intende fare il governo cinese A
        dichiararlo

        è stato il portavoce del ministero degli Affari

        esteri di Pechino..."



        Confondere accesso/funzionalita' con contenuti
        e'

        grave.... loro regolamentano e controllano

        pesantemente i contenuti ma ora non tirate fuori

        la foto di PapaRatzinger , i siti nazisti ecc...

        Semplicemente non c'e' paragone

        E' vero non c'e' paragone: usare i mezzi di uno
        stato (ovvero le nostre tasse) per punire le
        critiche ad un capo di una confessione religiosa
        di minoranza qualche e' la Chiesa Cattolica, e'
        veramente molto peggio di un governo che attua il
        controllo sulla informazione.
        La verita' e' che la Chiesa non si tocca in
        Italia, altro che critiche al partito comunista
        cinese.
        E se cosi' non e', voglio vedere quando verra'
        impiegata la magistratura italiana le forze
        dell'ordine per chi fa satira contro l'Ayatollah
        Ali Khamenei o contro il Patriarca della Chiesa
        Ortodossa di Mosca. :-o
      • Anonimo scrive:
        Re: La questione e' confusa.....
        invece se fosse una "confessione religiosa di maggioranza"... è forse il numero di fedeli rispetto alla popolazione a dare o meno dignità ad una qualunque fede? tu sei di maggioranza quindi non ti si può toccare, tu sei di minoranza, quindi è del tutto lecito dire qualunque cosa sul tuo conto... la libertà religiosa è un diritto tanto quanto quello di parola, ma coinvolge una sfera molto più delicata e intima: condannare della satira (forse un po' volgare, ma è solo un parere) a danno del pontefice è un eccesso di zelo, limitare la libertà di più di un miliardo di cinesi è comunismo, ops, ho sbagliato, volevo dire fascismo (e ricordiamoci che quella cinese è la cittadinanza di maggioranza, in Cina...)
  • Anonimo scrive:
    Re: Bé...
    Non credo che il problema in italia sia la censura, se uno vuole davvero informarsi in maniera "indipendente" (tra virgolette perchè nessuna notizia è indipendente però è possibile confrontare varie fonti) può farlo tranquillamente, il problema è un' altro, in italia le notizie vengono fagocitate dalla gente senza fare nessun tipo di analisi o critica (nella maggior parte dei casi). Mi ricordo una notizia data al telegiornale diceva una cosa di questo tipo "strage in israele kamikaze uccide 5 persone in un ristorante" il tutto con molta enfasi e poi quasi come una notizia di nessun conto "aereo americano sgancia bombe su festa nuziale in iraq 60 morti"!!! Come ?? 5 morti una strage e 60 morti un dettaglio.... questa secondo me è censura e poi seguono le notizie sul calcio è qui l'italiano doc si sveglia e ascolta attentamente se la tal squadra compra qualche fesso per decine di miliardi. Il problema è che siamo noi in italia che al bar parliamo solo di fesserie (ho lavorato parecchi anni in un bar) e non di come gira il mondo e i media ci danno ogni giorno centinaia di notizie da cerebrolesi: questo si sposa, quell'altra fa il calendario, costantino ha la ragazza etc. Secondo me i governi occidentali non fanno censura ma ci propinano notizie già digerite e catalogate, questo è il buono e quell'altro il cattivo ed inoltre cercano di riempire il nostro tempo di cazzate e programmi a bassissimo livello in modo che noi non ci fermiamo a riflettere sulle cose che contano (vedi il calcio praticamente ogni giorno della settimana c'è qualche cosa che fa discutere la gente solo su quello)
    • Anonimo scrive:
      Re: Bé...
      Guarda... in linea di massima (incredibile) sono d'accordo.Si usa spesso il termine "è morto" quando viene ucciso un 'cattivo' e la frase 'è stato brutalmente assassinato' quando muore un 'buono'.Sul fatto che sia lo stato a propinare trasmissioni spazzatura per "distrarre", non sono assolutamente d'accordo.Quelle trasmissioni sono quello che vogliono gli italiani, prova ne sia gli ascolti che sono superiori a qualsiasi altro tipo di evento (dio calcio escluso).Vent'anni fa c'erano molti più film in Tv ed io mi ricordo che si discuteva sempre il giorno dopo con i compagni a scuola... anche allora però gli ascolti più alti li facevano trasmissioni triviali (telemike e quelle robe lì).Oggi si preferisce discutere delle finte relazioni dei vip... tutto qui.Il palinsesto ha ragioni ben più grandi della mera manipolazione delle menti.Qualcosa che si chiama denaro.
      • Anonimo scrive:
        Re: Bé...
        Guarda sarà pure questione di denaro però c'è un certo personaggio al governo che credo a volte ami utilizzare i media per cercare di coprire qualche notizia di secondo piano, tipo rogatorie internazionali, depenalizzazione falso in bilancio, assoluzioni strane etc. e questo viene fatto molto spesso negli stati uniti, considerando poi le battaglie fra destra e sinistra per il controllo della rai sono convinto che non sia solo la destra ad usare i media per "sodomizzare" la gente. La questione è che il consenso te lo puoi procurare tramite i media non solo dicendo le notizie in un certo modo, ma anche non dicendole o coprendole con altri "casi nazionali" creati ad hoc. Se se la tv viene saturata da calcio, saranno famosi e grande fratello lo share sarà alto per forza su questi programmi e la gente in strada parlerà solo di questo, anche se qualcuno legge i giornali non troverà molto di meglio, l'unico giornalismo d'inchiesta in italia viene fatto da striscia. La cosa può andarmi bene per mediaset ma per la rai no, io pago il canone e mi trovo programmi da deficienti tutto il giorno, se un programma intelligente riesce a fare qualche serata lo bocciano per lo share (vedi Totem con 3.000.000 a serata). Ma se io pago il canone vuol dire che la tv è un servizio agli italiani e quindi deve fare un po' di tutto senza continuare a guardare lo share, se non hanno soldi basta non assumere Bonolis, Baudo e altri che vogliono stipendi da stelle. Dò un consiglio a tutti provate a leggere qualcosa di Chomsky (non ricordo esattamente i titoli ma provate "La fabbrica del consenso" e l'altro "Il Potere") vi darà un'idea di come viene gestita la cosa negli stati uniti (da noi è uguale ma in scala ridotta)
  • Anonimo scrive:
    Per informarsi
    http://www.internazionale.it/home/Settimanale, raccoglie articoli dai giornali di tutto il mondo, e offre cosi (imho) una visione più ampia di come gira il mondo.Aiuta a farsi un'opinione.Caldamente consigliato. ;)
  • ishitawa scrive:
    Re: Bé...
    le leggi italiane, in quanto cittadino italiano le devo seguire, se la legge dice che è reato l'apologia del fascismo è reato anche su internetperò intenet non è filtrato da proxy di stato, è questo l'importante sul semi-libero, comunque hai ragione: l'ho letto anch; io e si riferisce al fatto che c'è troppa concentrazione di media e di informazione nelle mani di un unica persona
    • Anonimo scrive:
      Re: Bé...
      - Scritto da: ishitawa
      le leggi italiane, in quanto cittadino italiano
      le devo seguire, se la legge dice che è reato
      l'apologia del fascismo è reato anche su internet
      però intenet non è filtrato da proxy di stato, è
      questo l'importanteScusa ma questo che cosa significa? Anche in Cina parlare di alcune cose nella vita reale è proibito... si chiama censura.Vuoi dire che siccome siamo in Italia, e in Italia è proibito fare come dici tu "apologia del fascismo" o come dico io "esprimere la propria opinione fascista" allora non è censura perché è proibito anche in real life?La censura è censura. Chiamala apologia a questo o a quest'altro, chiamala "vietato nella Costituzione", chiamala come ti pare... ma ciò non cambia il fatto che è censura.Che poi si faccia anche su Internet è ancora più grave.Guarda negli Stati Uniti per esempio... hanno combattuto contro in Nazisti in prima persona... eppure nessuno proibisce a nessun'altro di mettere su un forum o un sito web Nazista... non mi sembra che per questo l'America sia piena di Nazisti... no? Certo... ci saranno anche qelli... ma ci sono anche qui! La differenza è che lì (in USA) possono esprimere la loro opinione liberamente (più che altro fra di loro visto che comunque non sono ben visti dalla società), qui siccome non possono farlo sfasciano negozi, auto, inzozzano muri, ecc.Quello che si sta facendo, oramai da un sacco di tempo in Italia, è di imporre la morale di "chi ha vinto" o comunque di "chi è al potere" a tutti gli altri, e questo non mi pare affatto giusto... se uno è Fascista per me ha il tuo stesso diritto di esprimere le proprie idee per quanto stupide esse siano, che poi la Costituzione lo proibisca... bé... significa semplicemente che nella nostra Costituzione c'è qualcosa di profondamente sbagliato... insomma... la gente è trattata come se fossero dei bambini incapaci di scegliere fra il bene e il male e perciò si proibiscono alcuni argomenti. Poi sono d'accordo anche io che, per rispetto, sia necessario che, almeno sui media (TV, Radio, ecc) si eviti di dare risalto al razzismo (qualunque esso sia) e che a tutti i cittadini siano garantiti i medesimi diritti... ma da qui ad arrivare a bloccare un forum online o un blog personale perché è fascista/nazista/quellocheè bé... allora non sono più d'accordo visto che comunque sono "club" che visiti solo se vuoi farlo tu e non ti vengono invece presentati in TV che tu lo voglia o no.
      • ishitawa scrive:
        Re: Bé...
        non volevo entrare nella polemica se è giusto o meno vietare il fascismo (tu dici che ogniuno deve avere la propria libertà, ma la liberta termina dove inizia quella di un altro, quindi un ideologia che si basa sul calpestare la libertà di altri non so se ha tanto diritto di esistere)quello che volevo dire è che internet non è più censurato delle altre cose: non puoi fare un sito o un blog fascista come non puoi fare un giornale cartaceo o un clube questo per la parte "attiva" di internet. nessuna censura (almeno spero) per invece accedere ai contenuti: se digito un www di in sito e questo esiste mi viene presentato quindi non posso fare un sito nazista ma posso andare a leggere quelli americani. Cosa che in Cina invece viene impedita.
        • Anonimo scrive:
          Re: Bé...
          - Scritto da: ishitawa
          non volevo entrare nella polemica se è giusto o
          meno vietare il fascismo (tu dici che ogniuno
          deve avere la propria libertà, ma la liberta
          termina dove inizia quella di un altro, quindi un
          ideologia che si basa sul calpestare la libertà
          di altri non so se ha tanto diritto di esistere)Il fatto è semplice. Loro devono avere il diritto di considerare inferiori chiunque essi ritengano inferiori, e devono avere anche il diritto di parlarne civilmente con gli altri, in particolare devono avere il diritto di permettere a chi ne fosse interessato di conoscere il loro credo.Quello che non devono avere il diritto di fare è tormentare la gente, imporre il loro credo sugli altri, limitare i diritti altrui, creare situazioni di imparità di diritti per alcuni cittadini, e così via dicendo... così come non è permesso fare a tutti gli altri.Un forum online (o anche un club privato in real life) in cui essi si trovano e discutono di questo o quest'altro, di quanto essere bianchi, neri, gialli, gay, ebrei, ecc sia giusto o sbagliato non può far certo male a nessuno ed impedirlo è sciocco perché questo li fa (giustamente) incazzare in quanto noi nasciamo liberi di scegliere e liberi di scegliere dobbiamo rimanere.Tu parli dei propri diritti che terminano dove incominciano i diritti altrui, ed è giusto, ma mi dici in che modo permettere ad un gruppo di persone di discutere civilmente su un qualsivoglia argomento limita i diritti di qualcun'altro?
          quello che volevo dire è che internet non è più
          censurato delle altre cose: non puoi fare un sito
          o un blog fascista come non puoi fare un giornale
          cartaceo o un clubE io ti sto dicendo che questo non è giusto perché si basa semplicemente sulla morale di un gruppo di persone, che questo gruppo di persone abbia la maggioranza... bé... non cambia il fatto che si tratta di una "guerra di moralità" e niente altro in cui il più forte impone la propria morale sugli altri semplicemente perché può farlo. La censura naturalmente non esiste solo su Internet in Italia, ma questo non la giustifica affatto.Se un giorno i fascisti dovessero tornare al governo e tentassero di imporre la propria morale sugli altri stai pur certo che li criticherei allo stesso modo.
          e questo per la parte "attiva" di internet.
          nessuna censura (almeno spero) per invece
          accedere ai contenuti: se digito un www di in
          sito e questo esiste mi viene presentato quindi
          non posso fare un sito nazista ma posso andare a
          leggere quelli americani. Cosa che in Cina invece
          viene impedita.Se non sbaglio, diversi articoli di PI passati (cui non ho i link purtroppo, ma so di per certo che sono esistiti in quanto li ho letti) parlano proprio di inserire filtri del tipo che dici tu. Che questo sia nel nome della "protezione dei bambini", "protezione del Papa", "contro il terrorismo", ecc. non ha alcuna importanza, censura è e censura resta. E poi... come fai a sapere che qualcosa ti è censurato se non puoi sapere nemmeno che esiste?==================================Modificato dall'autore il 28/09/2005 12.31.46
          • ishitawa scrive:
            Re: Bé...

            Un forum online (o anche un club privato in real
            life) in cui essi si trovano e discutono di
            questo o quest'altro, di quanto essere bianchi,
            neri, gialli, gay, ebrei, ecc sia giusto o
            sbagliato non può far certo male a nessuno ed
            impedirlo è sciocco perché questo li fa
            (giustamente) incazzare in quanto noi nasciamo
            liberi di scegliere e liberi di scegliere
            dobbiamo rimanere.su questo ti do ragione: ogni volta si impesce qualcosa a qualcuno lo si esaspera e lo si porta a reagirecome la discussione sul "sapere": è giusto punire la conoscenza ad esempio su come costruire una bomba, o come aprire una serratura? per me no, anzi più cose la gente sa e piu può difendersi (per esempio se si sanno i modi che vengono usati per aprire un lucchetto ne posso trarre solo vantaggio) ma non so se può scrivere un manuale per la costruzione e l'uso di un grimaldello
            Se non sbaglio, diversi articoli di PI passati
            (cui non ho i link purtroppo, ma so di per certo
            che sono esistiti in quanto li ho letti) parlano
            proprio di inserire filtri del tipo che dici tu.
            Che questo sia nel nome della "protezione dei
            bambini", "protezione del Papa", "contro il
            terrorismo", ecc. non ha alcuna importanza,
            censura è e censura resta. questa sarebbe veramente una tragedia, qualunque cosa si voglia "proteggere"
            E poi... come fai a sapere che qualcosa ti è
            censurato se non puoi sapere nemmeno che esiste?
            qui si sfiora la filosofia, beh spero che le maglie non siano cosi strette e che se ci fosse qualcosa dall'estero o in forum come questi si saprebbe (o per lo meno si avrebbe il dubbio)
  • Anonimo scrive:
    Re: Bé...
    - Scritto da: Wakko Warner
    Mi viene per esempio in mente il caso di quel
    poveretto che ha pubblicato su Indymedia la foto
    del Papa con la bandiera Nazista alle sue spalle

    Provate a mettere online un sito con contenuti
    fascisti... . non dico certo che il fascismo sia
    un bene anzi... ma non si può affermare che non
    si applichi la censura _anche_ nel nostro Paese
    semi-libero quando evidentemente è proprio questo
    che si fa. Poi chiamatela pure un po' come
    volete... se questo vi fa stare meglio.Anzitutto definirlo "poveretto" non mi sembra adeguato, comunque a parte le mie opinioni personali il passato nazista di papa Ratzinger è solo quello di essersi dovuto iscrivere obbligatoriamente al partito, come sono state obbligate a fare migliaia di persone.E per quanto riguarda la censura nel nostro paese, non dico certo che non esista, ma il discorso è che se qui è al 10%, in Cina è all'80%. E' questione di quantità, per il resto è ovvio che un po' di censura ci sia dappertutto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bé...
      ...beh primo non dovrebbe essere cosi ovvio!e secondo la tua stima del 10% per l'italia è un pò ridicola perchè non dire anche 35-40%????Perchè non si parla più del carabiniere saltato in aria nella caserma che molto probabilmente maneggiava qualcosa che molto probabilmente non avrebbe dovuto avere?????Del caso non si sente più nulla e appunto non sentiremo più nulla!
    • Anonimo scrive:
      Re: Bé...
      - Scritto da: Anonimo
      Anzitutto definirlo "poveretto" non mi sembra
      adeguato, comunque a parte le mie opinioniPerché no?
      personali il passato nazista di papa Ratzinger è
      solo quello di essersi dovuto iscrivere
      obbligatoriamente al partito, come sono state
      obbligate a fare migliaia di persone.Quindi perché si lamenta? È stato o non è stato nel partito Nazista? E allora perché è proibito farlo sapere in giro?Inoltre, da quello che so, ci dovrebbe essere il diritto alla satira in questo Paese... no?
      • The_Stinger scrive:
        Re: Bé...
        - Scritto da: Wakko Warner
        Quindi perché si lamenta? È stato o non è stato
        nel partito Nazista? E allora perché è proibito
        farlo sapere in giro?Forse non hai capito bene.Nel caso ti fosse sfuggito, in quegli anni sia in Italia che in Germania non era possibile NON essere iscritti al partito Fascista o Nazista pena la carcerazione o misure repressive varie.Ad esempio: i tuoi nonni, a meno che non facessero parte della resistenza o fossero dissidenti o ancora fossero stati perseguitati causa le leggi razziali erano sicuramente iscritti pure loro al partito fascista italiano.Secondo il tuo ragionamento questo dovrebbe essere sufficiente per dire che i tuoi nonni erano fascisti.Quindi se viene fatto sapere in giro a mezzo stampa che i tuoi nonni erano fascisti SENZA SPECIFICARE che a quell'epoca lo erano tutti non è un problema, giusto?
        Inoltre, da quello che so, ci dovrebbe essere il
        diritto alla satira in questo Paese... no?A parte il fatto che c'è differenza tra satira e buon gusto, mi pare; poi c'è anche il diritto di denunciare qualcuno per diffamazione nel caso vengano fornite informazioni volutamente false e fuorvianti come in quel caso, o sbaglio?
        • Anonimo scrive:
          Re: Bé...
          ...il fatto e' che il buon vecchio Ratzinger non era semplicemente iscritto al partito come bene o male tutti erano stati costretti a fare, ma faceva anche parte alla Gioventu' Hitleriana, cosa ben diversa.Inoltre per rispondere ad una domanda precedente, negli Stati Uniti Joseph Ratzinger e' imputato per aver offuscato e volontariamente coperto tramite precisi ordini ecclesiastici i famosi ed innumerevoli casi di pedofilia perpetuati dai sacerdoti cattolici in America.Purtroppo da noi invece esiste ancora una legge che si chiama "Vidipendio alla figura del Papa"...ragionate gente...ragionate
          • The_Stinger scrive:
            Re: Bé...
            - Scritto da: Anonimo

            ...il fatto e' che il buon vecchio Ratzinger non
            era semplicemente iscritto al partito come bene o
            male tutti erano stati costretti a fare, ma
            faceva anche parte alla Gioventu' Hitleriana,
            cosa ben diversa.Come, d'ufficio, tutti i ragazzi dell'epoca.Anche mio padre, che non mai stato fascista (tutt'altro!) faceva parte dei Balilla.
            Inoltre per rispondere ad una domanda precedente,
            negli Stati Uniti Joseph Ratzinger e' imputato
            per aver offuscato e volontariamente coperto
            tramite precisi ordini ecclesiastici i famosi ed
            innumerevoli casi di pedofilia perpetuati dai
            sacerdoti cattolici in America.Appunto, è imputato.In uno stato di diritto mi risulta che un presunto colpevole sia innocente finchè la sentenza non passa in giudicato o sbaglio anche su questo?
            Purtroppo da noi invece esiste ancora una legge
            che si chiama "Vidipendio alla figura del
            Papa"...ragionate gente...ragionateSe è per quello esiste anche una legge che prevede il "Vilipendio alla costituzione", un'altra che prevede il "Vilipendio alla bandiera" (che peraltro deriva ancora dal ventennio fascista), e quindi?
          • Anonimo scrive:
            Re: Bé...
            - Scritto da: The_Stinger
            Se è per quello esiste anche una legge che
            prevede il "Vilipendio alla costituzione",
            un'altra che prevede il "Vilipendio alla
            bandiera" (che peraltro deriva ancora dal
            ventennio fascista), e quindi?E queste leggi censorie ti paiono giuste? Perché? Perché non interferiscono con quello in cui credi tu? Perché ti fanno comodo?
          • The_Stinger scrive:
            Re: Bé...

            E queste leggi censorie ti paiono giuste? Perché?
            Perché non interferiscono con quello in cui credi
            tu? Perché ti fanno comodo?No che non mi paiono giuste ma era per dire che di pirlate nella legislatura italiana ce ne sono molte, ivi compresa quella di Vilipendio al Papa.Da questo ad additarla come unica legge censoria italiana di acqua sotto i ponti ne passa.E' una questione di obbiettività.
          • Anonimo scrive:
            Re: Bé...
            - Scritto da: The_Stinger
            Da questo ad additarla come unica legge censoria
            italiana di acqua sotto i ponti ne passa.

            E' una questione di obbiettività.Ho detto che è l'unica?
          • Anonimo scrive:
            Re: Bé...
            - Scritto da: The_Stinger
            - Scritto da: Anonimo


            Se è per quello esiste anche una legge che
            prevede il "Vilipendio alla costituzione",
            un'altra che prevede il "Vilipendio alla
            bandiera" (che peraltro deriva ancora dal
            ventennio fascista), e quindi?Allora perchè il "vilipendio alla bandiera" non è stato attuato quando Bossi e compari hanno detto che con la bandiera tricolore si sarebbero puliti il sedere ??Due pesi e due misure?
          • The_Stinger scrive:
            Re: Bé...
            - Scritto da: Anonimo
            Allora perchè il "vilipendio alla bandiera" non è
            stato attuato quando Bossi e compari hanno detto
            che con la bandiera tricolore si sarebbero puliti
            il sedere ??Infatti E' stato attuato dietro esposto di non mi ricordo quale movimento politico (mi pare la Fiamma Tricolore), depositato agli atti presso il tribunale di Brescia ed il magistrato che se ne occupa si chiama Papalìa.Mi spiace, hai perso un'occasione buona per non buttare via qualche manciata di bit.
        • Anonimo scrive:
          Re: Bé...
          - Scritto da: The_Stinger
          Ad esempio: i tuoi nonni, a meno che non
          facessero parte della resistenza o fossero
          dissidenti o ancora fossero stati perseguitati
          causa le leggi razziali erano sicuramente
          iscritti pure loro al partito fascista italiano.
          Secondo il tuo ragionamento questo dovrebbe
          essere sufficiente per dire che i tuoi nonni
          erano fascisti.
          Quindi se viene fatto sapere in giro a mezzo
          stampa che i tuoi nonni erano fascisti SENZA
          SPECIFICARE che a quell'epoca lo erano tutti non
          è un problema, giusto?Vedi, io capirei se fosse stato il Papa a sporgere denuncia in quanto si è sentito offeso, ma mi risulta che sia stato lo Stato a procedere da solo. Ora... perché prendere per il culo Berlusconi (che mi risulta essere ancora rappresentare una fra le più alte cariche dello Stato) è permesso ma prendere per il culo il Papa (che non è nemmeno parte di questo Stato) invece non è permesso?
          A parte il fatto che c'è differenza tra satira e
          buon gusto, mi pare; poi c'è anche il diritto di
          denunciare qualcuno per diffamazione nel caso
          vengano fornite informazioni volutamente false e
          fuorvianti come in quel caso, o sbaglio?Quali informazioni "sbagliate" vedi? Il Papa era o non era iscritto alla Gioventù Hitleriana? Faceva o non faceva parte del Nazismo? Capirei se egli non avesse mai fatto parte a queste cose e qualcuno volesse passarle per vere... ma è *evidente* il contrario... quindi di che stai parlando? E comunque, supponiamo che tu abbia ragione, perché lo Stato ha proceduto "d'ufficio" in questo caso e invece non fa nulla contro le montature fatte ai danni di Berlusconi, Prodi, [inserisci qui]?Siamo in uno Stato laico o religioso?
          • The_Stinger scrive:
            Re: Bé...
            - Scritto da: Wakko WarnerQuando si dice "non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire"...
            Vedi, io capirei se fosse stato il Papa a
            sporgere denuncia in quanto si è sentito offeso,
            ma mi risulta che sia stato lo Stato a procedere
            da solo. Ora... perché prendere per il culo
            Berlusconi (che mi risulta essere ancora
            rappresentare una fra le più alte cariche dello
            Stato) è permesso ma prendere per il culo il Papa
            (che non è nemmeno parte di questo Stato) invece
            non è permesso?Come ho già risposto all'altro tuo messaggio:_esiste una legge, giusta o ingiusta che sia, che prevede il reato di Vilipendio al Papa, così come esistono tante altre leggi (secondo me stupide) che prevedono il Vilipendio al capo dello stato, il Vilipendio alla Bandierea, ecc.. ecc..Non mi risulta che esista una legge che prevede il Vilipendio al Presidente del Consiglio.Se a quella legge aggiungi qualcuno che di punto in bianco si sveglia e decide di applicarla il risultato è che la MAGISTRATURA, dietro presentazione di un esposto, abbia l'obbligo di procedere.Ripeto: giusta od ingiusta che sia la legge.
            Quali informazioni "sbagliate" vedi? Il Papa era
            o non era iscritto alla Gioventù Hitleriana?Certo che era iscritto, come tutta la popolazione tedesca nella fascia d'età fra i 6 ed i 21 anni e come tutta la popolazione italiana fra i 6 ed i 21 anni era iscritta ai Balilla (compresi, se ricadevano in questa fascia d'età, i tuoi nonni).
            Faceva o non faceva parte del Nazismo?Certo! Come tutta la popolazione tedesca che non era dissidente o che faceva parte di quella lista di etnie che finiva nei campi di concentramento e come tutta la popolazione italiana pari requisiti.Ed allora cosa vuoi fare?Criminalizzare in eterno tutto un popolo per i suoi poco encomiabili trascorsi?Mi pare che sia lo stesso metodo che proprio Nazisti e Fascisti usavano per le loro epurazioni, complimentoni per il tuo spirito di democrazia.
            Capirei se
            egli non avesse mai fatto parte a queste coseavesse fatto parte DI queste cose.
            e qualcuno volesse passarle per vere... ma è
            *evidente* il contrario...Vedi sopra, studia la storia, ti garantisco che non ti farebbe male.
            E comunque, supponiamo che tu abbia
            ragione, perché lo Stato ha proceduto "d'ufficio"
            in questo caso e invece non fa nulla contro le
            montature fatte ai danni di Berlusconi, Prodi,
            [inserisci qui]?Copio ed incollo quanto già scritto più sopra_esiste una legge, giusta o ingiusta che sia, che prevede il reato di Vilipendio al Papa, così come esistono tante altre leggi (secondo me stupide) che prevedono il Vilipendio al capo dello stato, il Vilipendio alla Bandierea, ecc.. ecc..Non mi risulta che esista una legge che prevede il Vilipendio al Presidente del Consiglio.Se a quella legge aggiungi qualcuno che di punto in bianco si sveglia e decide di applicarla il risultato è che la MAGISTRATURA, dietro presentazione di un esposto, abbia l'obbligo di procedere.Ripeto: giusta od ingiusta che sia la legge.Se poi, un giorno qualche uomo di buona volontà magari eletto grazie anche al tuo voto avrà la voglia di cambiarla si andrà a sanare una situazione che è indubbiamente anomala.
            Siamo in uno Stato laico o religioso?Sei mai stato in un paese islamico?Da come parli sembrerebbe proprio di no.==================================Modificato dall'autore il 28/09/2005 13.54.15
          • Anonimo scrive:
            Re: Bé...
            - Scritto da: The_Stinger
            Quando si dice "non c'è peggior sordo di chi non
            vuole sentire"...Oh, è arrivato "so tutto io".
            Ripeto: giusta od ingiusta che sia la legge.E questo che ha a che fare con il fatto che ci sono leggi censorie in Italia così come in Cina? Nulla. Perché mi fai perdere tempo cercando di distorcere il senso del discorso?

            Quali informazioni "sbagliate" vedi? Il Papa era

            o non era iscritto alla Gioventù Hitleriana?

            Certo che era iscritto, come tutta la popolazione
            tedesca nella fascia d'età fra i 6 ed i 21 anni e
            come tutta la popolazione italiana fra i 6 ed i
            21 anni era iscritta ai Balilla (compresi, se
            ricadevano in questa fascia d'età, i tuoi nonni).Il che conferma che NON è un'informazione sbagliata. Perché hai sentito la necessità di rispondere se dovevi darmi ragione?

            Faceva o non faceva parte del Nazismo?

            Certo! Come tutta la popolazione tedesca che non
            era dissidente o che faceva parte di quella lista
            di etnie che finiva nei campi di concentramento e
            come tutta la popolazione italiana pari
            requisiti.
            Ed allora cosa vuoi fare?Nulla, ma se mostro la bandiera Nazista assieme al Papa allora non puoi certo dire che faccia "vilipendio" a niente visto che il Papa FACEVA parte del Nazismo.Da quando in qua il revisionismo storico è cosa buona e giusta? Solo quando c'è di mezzo il Papa e la Chiesa?
            Criminalizzare in eterno tutto un popolo per i
            suoi poco encomiabili trascorsi?No. Non è questo il punto. Ancora... perché cerchi sempre di distorcere il significato dei post? Perché non c'è nulla di sbagliato in quello che dico, ma siccome ti sta sulle ba*le che io certe cose le dica allora cerchi di cambiarne il senso per far sembrare che abbia detto tutt'altro, semplice.
            Mi pare che sia lo stesso metodo che proprio
            Nazisti e Fascisti usavano per le loro
            epurazioni, complimentoni per il tuo spirito di
            democrazia.Io ho affermato un fatto: "il Papa faceva parte del Nazismo, quindi NON è vilipendio affermare una REALTÀ STORICA come questa, anche con un'immagine forte come quella della bandiera Nazista in background al Papa". È tutto quello che ho affermato, poi tu hai cercato di distorcere il tutto di modo che sembrasse che volessi dire che il Papa è ancora oggi un Nazista. Quello che è un FATTO è che LUI è stato un Nazista. Che poi tutta la popolazione tedesca _dovesse_ esserlo può essere sicuramente vero, ma NON cambia il FATTO che anche LUI era Nazista.
            avesse fatto parte DI queste cose.Poveretto, devi esserti veramente incazzato per incominciare ad attaccarti anche agli errorini grammaticali. Non hai migliori argomenti oltre a distorcere il contenuto dei post e segnalare gli errori grammaticali come se tu fossi infallibile e non sbagliassi mai?
            Vedi sopra, studia la storia, ti garantisco che
            non ti farebbe male.Io la storia l'ho studiata, è per questo che il revisionismo non mi piace.
            Se poi, un giorno qualche uomo di buona volontà
            magari eletto grazie anche al tuo voto avrà la
            voglia di cambiarla si andrà a sanare una
            situazione che è indubbiamente anomala.E questo, nuovamente, cosa ha a che fare con il principio che in Italia esistono leggi censorie alla pari che in Stati quali la Cina che è l'argomento principale di questo thread?
            Sei mai stato in un paese islamico?
            Da come parli sembrerebbe proprio di no.Ah bé, ecco un altro esempio di come si tenti di minimizzare i problemi Italiani indicando i problemi più grossi degli altri Stati.Ti dirò... non me ne frega proprio nulla delle limitazioni imposte dagli Stati Islamici, io sono Italiano, vivo in Italia e mi interesso *principalmente* dei problemi Italiani. Questo non significa che degli altri Paesi non me ne frega una mazza, ma significa che se vedo un problema in *Italia* io lo segnalo e non faccio finta che non esista né cerco di minimizzarlo dicendo "bé.. ci sono Stati in cui si vive peggio" come invece fai tu.
          • The_Stinger scrive:
            Re: Bé...
            - Scritto da: Wakko Warner
            Oh, è arrivato "so tutto io".Detto da chi si crede l'unico detentore del sapere universale non può che essere un complimento.
            E questo che ha a che fare con il fatto che ci
            sono leggi censorie in Italia così come in Cina?
            Nulla. Perché mi fai perdere tempo cercando di
            distorcere il senso del discorso?E va beh, allora stravolgi come vuoi tu la realtà.Se si dice, per esempio, che la pedopornografia è vietata si applica una legge censoria, la vuoi togliere?In Italia, dal dopoguerra a tutt'oggi, mi risulta che NESSUNO sia stato fucilato in uno stadio o torturato in un carcere perchè aveva espresso un'opinione contraria al governo.
            Il che conferma che NON è un'informazione
            sbagliata. Perché hai sentito la necessità di
            rispondere se dovevi darmi ragione?Per farti capire (ma ormai credo che sia una impresa vana) Ratzinger era "nazista" nella stessa misura in cui sono stati "fascisti" i tuoi nonni, mio padre e buona parte della popolazione tedesca ed italiana di quegli anni, è tanto difficile da capire? Vuoi che ti faccia uno schemino?
            Nulla, ma se mostro la bandiera Nazista assieme
            al Papa allora non puoi certo dire che faccia
            "vilipendio" a niente visto che il Papa FACEVA
            parte del Nazismo.Perfetto, allora perchè non pubblichi su internet una foto dei tuoi nonni assieme al fascio littorio? In fin dei conti cosa vuoi che sia, anche loro facevano parte del fascismo.
            Da quando in qua il revisionismo storico è cosa
            buona e giusta? Solo quando c'è di mezzo il Papa
            e la Chiesa?Revisionismo?!?!?!Tu sei pazzo.Guarda, smettila di arrampicarti sui vetri.
            Poveretto, devi esserti veramente incazzato per
            incominciare ad attaccarti anche agli errorini
            grammaticali. Incazzato? :-)No, mi fai solo tanta tenerezza.Buona vita, prima o poi troverai la tua strada e forse riuscirai ad essere una persona un po' più equilibrata.
        • Anonimo scrive:
          Re: Bé...
          - Scritto da: The_Stinger
          - Scritto da: Wakko Warner


          Quindi perché si lamenta? È stato o non è stato

          nel partito Nazista? E allora perché è proibito

          farlo sapere in giro?

          Forse non hai capito bene.
          Nel caso ti fosse sfuggito, in quegli anni sia in
          Italia che in Germania non era possibile NON
          essere iscritti al partito Fascista o Nazista
          pena la carcerazione o misure repressive varie.Ma cosa dici???I miei genitori ed i miei nonni non erano iscritti al partito fascista come tutte le persone che erano contrarie al regime ed ovviemnte hanno subito i soprusi che venivano loro riservati.Hanno scelto di non piegare la testa e non voglio che vengano accomunati alle persone che hanno scelto la via facile dicendo frasi qualunquiste tipo "erano tutti fascisti".Inoltre molti fascisti e nazisti si iscrivevano al partito perchè sposavano quella ideologia, non tutti lo facevano perchè costretti quindi il caro Ratzinger potrebbe essere stato uno di quelli...rimane poi il fatto che siamo un paese ce censura la satira e questo è sotto gli occhi di tutti (caso Guzzanti), inoltre le trasmissioni satiriche di altri stati europei (tipo Francia) prendono in giro il Papa regolarmente, ma da noi questo non è possibile...
          • The_Stinger scrive:
            Re: Bé...
            - Scritto da: Anonimo

            Ma cosa dici???
            I miei genitori ed i miei nonni non erano
            iscritti al partito fascista come tutte le
            persone che erano contrarie al regime ed
            ovviemnte hanno subito i soprusi che venivano
            loro riservati.Quale parte di "pena la carcerazione o misure repressive varie" non ti è ben chiara?Leggi prima di rispondere oppure clicchi su "Rispondi e quota" così solo per abbaiare un po' alla luna?Per il resto ti rimando ad altri post.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bé...
      - Scritto da: Anonimo
      E per quanto riguarda la censura nel nostro
      paese, non dico certo che non esista, ma il
      discorso è che se qui è al 10%, in Cina è
      all'80%. E' questione di quantità, per il resto è
      ovvio che un po' di censura ci sia dappertutto.Mi ero dimenticato di rispondere a questo pezzo...E perché sarebbe così ovvio che c'è bisogno della censura?Scusa ma non capisco il tuo ragionamento... vuoi dire che il 10% della censura è giustificabile ma l'80% no? Dove stabilisci il limite fra il giusto e il sbagliato?Scommetto comunque che le persone che hanno idee che sono censurate non sono affatto d'accordo con te. Non è che magari, siccome tu appartieni al 90% delle persone che non hanno idee censurate allora non senti come tuo il problema e quindi ben venga la censura per quel 10%?
  • Anonimo scrive:
    Re: Bé...
    - Scritto da: Wakko Warner
    Provate a mettere online un sito con contenuti
    fascisti... . non dico certo che il fascismo sia
    un bene anzi... ma non si può affermare che non
    si applichi la censura _anche_ nel nostro Paese
    semi-libero quando evidentemente è proprio questo
    che si fa.Hai ragione, tuttavial'apologia del fascismo è vietata direttamente nella costituzione, che avrà pure i suoi meriti, ma prevede il reato d'opinione.
  • Anonimo scrive:
    Cina qua Cina là
    Meglio una sana dittatura che un'ipocrita democrazia come la nostra.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cina qua Cina là
      - Scritto da: Anonimo
      Meglio una sana dittatura che un'ipocrita
      democrazia come la nostra.Ok, comincia ad emigrare...
      • Anonimo scrive:
        Re: Cina qua Cina là
        ...gli inglesi hanno iniziato ad esportare la democrania facendo irruzione nei carceri con tanks per liberare militari inglesi che avevano ingaggiato conflitti a fuoco con le forze di polizia irachene.yuuuuuhuuuuu evviva la democrazia!democracy needs you
        • Anonimo scrive:
          Re: Cina qua Cina là
          erano vestiti da irakeni gli inglesi erano vestiti da irakeni per questo li hanno arrestati!!!nella seconda guerra mondiale chi veniva trovato con una divisa di un'altro esercito veniva fucilato come spia ( si ricordi la grande guerra )l'accusa dell'esercito irakeno e' che volessero fare degli attentati per giustificare la loro presenza in irak, ma dico, l'esercito irakeno e' stato legittimato da usa e uk perche' mai dovrebbero dire una cosa del genere?i responsabili della strategia della tensione sono bush e blair, bin laden non esiste sembra il cattivo dei fumetti, il malvagio della ACME comics (will coyote)e' un agente cia, sara' in brasile al sicuro a girare videotape per il suo amico baush,
    • Anonimo scrive:
      Re: Cina qua Cina là
      Vero! in una dittatura come in una monarchia si sa esattamente a chi si deve tagliare la testa!Cardinale Ratzinger
    • Alessandrox scrive:
      Re: Cina qua Cina là
      - Scritto da: Anonimo
      Meglio una sana dittatura che un'ipocrita
      democrazia come la nostra.Tu scrivi dalla
      Cina vero?
    • Sparrow scrive:
      Re: Cina qua Cina là
      - Scritto da: Anonimo
      Meglio una sana dittatura che un'ipocrita
      democrazia come la nostra.Ma che sei fuso ?Prova a farti 30 anni dentro un carcere cinese per delitti di opinione e poi vedi.Ma attaccare il cervello prima di postare no eh ?==================================Modificato dall'autore il 28/09/2005 17.36.59
  • Anonimo scrive:
    Dalla Cina prova google
    Io mi trovo in Cina da circa 8 mesi e devo dire di aver toccato con mano il problema. Navigando con internet capitano strani errori, siti che non si trovano, la pagina di google anch'essa con problemi e altro ancora, però riprovando giorno dopo giorno i problemi cambiano, quindi voglio dire non è che in cina alcuni siti sia impossibile vederli, si hanno solo problemi giorni si e giorni no. Poi capita ad esempio che guardando la CNN in TV durante l'anniversario di piazza Tienanmen la TV si oscuri di brutto finchè non è finito il programma. Ho appena cercato Tienanmen su google, provate a verificare se c'è differenza dall'italia a qui.TIENANMEN - UNA STORIA SUI GIORNALI - anno 1989 (a17)Rassegna degli interventi nella stampa italiana sulla Primavera di Pechino del 1989.www.cronologia.it/storia/a1989a17.htm - 49k - Copia cache - Pagine similiPiazza TienanmenUn ricordo della repressione armata contro gli studenti di Pechino nel giugno1989, a cura di Radio Radicale.www.radioradicale.it/tienanmen/tienanmen14.html - 28k - Copia cache - Pagine similiTienanmenTIENANMEN Pechino 1989: i documenti segreti, raccolti da Zhang Liang. lin-col.gif (1416byte) ... Un vero peccato il titolo del libro: Tienanmen. ...www.tuttocina.it/editoria/Tiananm.htm - 9k - Copia cache - Pagine similiTienanmen Square Protest for Democracy, Photography, Pictures ... - [ Traduci questa pagina ]June 4, 1999 marked the 10th anniversary of the 1989 Tienanmen Square ...Tienanmen Square protest Beijing China Included in the Vault are images of: The ...www.photovault.com/Link/People/R/StrikesRalliesProtests/Events/TienanmenSquare.html - 17k - Copia cache - Pagine similiRepubblica.it » esteri » Da Tienanmen a Playboy In copertina la ...È lo spirito che a 18 anni la porta sulle barricate di Piazza Tienanmennella "primavera di Pechino" del 1989, quando la Cina è attraversata dalle stesse ...www.repubblica.it/2005/g/sezioni/esteri/tienaplay/tienaplay/tienaplay.html - 19k - Copia cache - Pagine similiWorkers World: China's Tienanmen Square - [ Traduci questa pagina ]Gorbachev was actually invited to visit Beijing during the Tienanmen ... During theTienanmen demonstrations leading up to the June 4 violence, ...www.workers.org/ww/tienanmen.html - 14k - Copia cache - Pagine similiL'impero celeste aderisce alla wto Dopo Tienanmen, il trionfo dell ...Dopo Tienanmen, il trionfo dell'ordine neoliberale di Wang Hui*. Vincitori evinti nell'apertura cinese di Françoise Lemoine* ...www.ilmanifesto.it/MondeDiplo/LeMonde-archivio/Aprile-2002/0204lm16.01.html - 35k - 26 set 2005 - Copia cache - Pagine similiTienanmen - Nathan AJ, Link P.Facendo ricorso a inediti e preziosi documenti d'archivio, questo libro ricostruiscenei minimi particolari la tragedia di piazza Tienanmen, consumatasi a ...www.libreriauniversitaria.it/BIT/8817867276/Tienanmen.htm - 13k - Copia cache - Pagine similiTienanmen Square - [ Traduci questa pagina ]www.kiku.com/electric_samurai/virtual_china/m_a.html - 1k - Copia cache - Pagine similiMichele Luongo - PoesiaTienanmen. La paura dell'oppressione, la democrazia! Tienanmen. Sconosciuto lamento.Con sangue sulla piazza. Avanza la ferraglia. Gridano i mandarini ...www.micheleluongo.it/modules.php?name=Poesia&pa=showpage&pid=24 - 80k - Copia cache - Pagine simili
    • Anonimo scrive:
      Re: Dalla Cina prova google
      I risultati che ti sono apparsi sono in Italiano.Hai quindi fatto una ricerca di pagine in Italiano.Secondo te quanti cinesi conoscono l'Italiano? (cinesi residenti in Cina intendo)
      • Anonimo scrive:
        Re: Dalla Cina prova google
        Scusa ma se parliamo di censura internet credo che questo voglia dire censurare certe notizie o siti diversi dal modo di pensare del governo cinese, allora se per te è così facile evitare la censura leggendo i siti stranieri credo che il problema non esista, basta che chi si vuole informare davvero legga i siti non scritti in cinese. Non credere che questo sia un paese di ignoranti che non conoscono altre lingue faresti un grosso sbaglio e il governo credo lo sappia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dalla Cina prova google
      Sei in Cina da 8 mesi e ancora non ti sei guardato intorno per capire che questo paese e' profondamente diverso da quello che era nell'89? ancora il punto e' Tiananmen? come la stampa italiana che tuttora aprono i pezzi sulla Cina ".. nonostante il massacro di Tiananmen ..."Io vivo in Cina da 7 anni e devo dire che pur riscontrando anche io gli stessi problemi che segnali non credo che la situazione sia molto diversa da quella di molti altri paesi molto piu' "democratici".CiaoZaijian 再见
  • Anonimo scrive:
    il vizio di fondo
    "Qualsiasi media in qualsiasi paese - ha dichiarato Qin - deve seguire leggi e regolamenti. Ogni paese nel Mondo regolamenta Internet e i media in base alle leggi. È solo naturale, non c'è motivo di farne un caso".Benissimo, allora però stabiliamo che *qualunque* legge dello stato ha la preminenza su *qualunque* istanza civile il cittadino voglia sollevare. Mutismo e rassegnazione, sudditi: se volessimo, potremmo pure fucilarvi tutti al primo tentativo di connessione... Già così vi va grassa. In fondo ogni stato regolamenta internet come gli pare, no?Il discorso delle autorità cinesi soffre di un vizio di fondo molto grave: lo stato non può spingersi nel legiferare oltre o contro i diritti e le libertà fondamentali sanciti nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo dell'ONU. E la Cina fa parte del Consiglio di Sicurezza con diritto di veto. A fare così passano per dei dittatori. Scommetto che per un post come questo in Cina i miei 20 anni di campo ai lavori forzati non me l toglierebbe nessuno.http://www.amnesty.it/pressroom/ra2005/cina.html?page=ra2005http://web.amnesty.org/library/eng-chn/indexhttp://www.rsf.org/article.php3?id_article=15139
    • Anonimo scrive:
      Re: il vizio di fondo
      - Scritto da: Anonimo
      A fare così passano per dei dittatori.Rotfl cosa sono una repubblica democratica invece? Intendo realmente
      • Anonimo scrive:
        Re: il vizio di fondo
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        A fare così passano per dei dittatori.

        Rotfl cosa sono una repubblica democratica
        invece? Intendo realmenteRileggendomi mi era venuto il dubbio che il sarcasmo non si percepisse, ma il tuo rotfl mi tranquillizza. :)
      • Alessandrox scrive:
        Re: il vizio di fondo
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        A fare così passano per dei dittatori.

        Rotfl cosa sono una repubblica democratica
        invece? Intendo realmentelasciamo perdere le definizioni e guardiamo i fatti concreti: Potrebbe in Cina esistere un forum cosi' e blog come quello di Grillo? NOPuntoogni altra considerazione lascia il tempo che trova.
    • Anonimo scrive:
      Re: il vizio di fondo
      Alla base di tutto c'è IMHO il fatto che per l'attuale regime in Cina la vita umana conta pochissimo o niente.Tutto il resto è una conseguenza di questo assunto.
    • Anonimo scrive:
      Re: il vizio di fondo
      - Scritto da: Anonimo
      Il discorso delle autorità cinesi soffre di un
      vizio di fondo molto grave: lo stato non può
      spingersi nel legiferare oltre o contro i diritti
      e le libertà fondamentali sanciti nella
      Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo
      dell'ONU. Sono daccordo e sono senz'altro belle parole ma guardiamo in faccia alla realtà... ci sono paesi che con le risoluzioni ONU ci si puliscono continuamente il culo... tirare in ballo l'ONU solo quando fa comodo non è credibile.
      • Anonimo scrive:
        Re: il vizio di fondo
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Sono daccordo e sono senz'altro belle parole ma
        guardiamo in faccia alla realtà... ci sono paesi
        che con le risoluzioni ONU ci si puliscono
        continuamente il culo... tirare in ballo l'ONU
        solo quando fa comodo non è credibile.Cioè, perché ve la prendete solo con la Cina e non anche con gli altri? Io ho postato dei linlk ad Amnesty International che è un'organizzazione indipendente e non se la prende solo con la Cina. E comunque adesso è di Cina che si sta parlando. Dei crimini degli altri ne possiamo sempre parlare un'altra volta. Oggi, Cina.
  • Anonimo scrive:
    Re: Bé...
    Interessante è che nessuno e sottolineo NESSUNO parli del processo intentato negli usa contro il caro razzinger.Ma è davvero una notizia così insignificante che tutte le testate giornalistiche radio televisive e di stampa la debbano tacere?
    • Masque scrive:
      Re: Bé...
      - Scritto da: Matthew Reed
      Interessante è che nessuno e sottolineo NESSUNO
      parli del processo intentato negli usa contro il
      caro razzinger.
      Ma è davvero una notizia così insignificante che
      tutte le testate giornalistiche radio televisive
      e di stampa la debbano tacere?Di cosa si tratta?
      • nattu_panno_dam scrive:
        Re: Bé...
        - Scritto da: Masque
        - Scritto da: Matthew Reed

        Interessante è che nessuno e sottolineo NESSUNO

        parli del processo intentato negli usa contro il

        caro razzinger.

        Ma è davvero una notizia così insignificante che

        tutte le testate giornalistiche radio televisive

        e di stampa la debbano tacere?

        Di cosa si tratta?http://www.google.it/search?q=luftwaffe+ratzinger
  • Anonimo scrive:
    Vista la cultura Cinese
    Sono stato 4 mesi in Cina, ho visto e vissuto a stretto contatto con la loro cultura. Nelle metropoli e nelle campagne.Hanno vissuto per 50anni nella più completa repressione culturale, non potete immaginare il male che fa l'invasione della cultura occidentale. In Cina non c'è solo il blocco delle parole democrazia o libertà, ma anche religione e tante alre....dopo questa esperienza sono arrivato a comprendere il comportamento del governo Cinese, non si possono aprire le frontiere da un giorno all'altro. La società Cinese è vittima di cambiamenti troppo grandi e veloci da essere sopportati, il filtro che viene fatto secondo me è in parte comprensibile.
    • Anonimo scrive:
      Re: Vista la cultura Cinese
      http://kpp.aksios.de/bilder/faust.gif
    • Anonimo scrive:
      Re: Vista la cultura Cinese
      - Scritto da: Anonimo
      Sono stato 4 mesi in Cina, ho visto e vissuto a
      stretto contatto con la loro cultura. Nelle
      metropoli e nelle campagne.

      Hanno vissuto per 50anni nella più completa
      repressione culturale, non potete immaginare il
      male che fa l'invasione della cultura
      occidentale. In Cina non c'è solo il blocco delle
      parole democrazia o libertà, ma anche religione e
      tante alre.

      ...dopo questa esperienza sono arrivato a
      comprendere il comportamento del governo Cinese,
      non si possono aprire le frontiere da un giorno
      all'altro. La società Cinese è vittima di
      cambiamenti troppo grandi e veloci da essere
      sopportati, il filtro che viene fatto secondo me
      è in parte comprensibile.IPenso che il tuo ragionamento sia influenzato da quello che si è verificato nell'ex URSS per colpa di Gorbaciov.La Cina è ancora repressione culturale.Le frontiere non sono aperte come non sono aperte le vie di comunicazione e di scambio di opinioni.La Cina è ha condannato a 10 anni di prigione un giornalista per aver diffuso quattro righe che stabilivano di non commemorare piazza tienanmen ?La Cina tiene in carcere tantii dissidenti dimenticati da tutti perchè nessunio ne parla. La cina ha invaso il Tibet e lo sta distruggendo.P.S.Non capisco perchè Bush, in missione per conto di Dio, non esporti la democrazia pure la.
      • Santos-Dumont scrive:
        Re: Vista la cultura Cinese
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Sono stato 4 mesi in Cina, ho visto e vissuto a

        stretto contatto con la loro cultura. Nelle

        metropoli e nelle campagne.



        Hanno vissuto per 50anni nella più completa

        repressione culturale, non potete immaginare il

        male che fa l'invasione della cultura

        occidentale. In Cina non c'è solo il blocco
        delle

        parole democrazia o libertà, ma anche religione
        e

        tante alre.



        ...dopo questa esperienza sono arrivato a

        comprendere il comportamento del governo Cinese,

        non si possono aprire le frontiere da un giorno

        all'altro. La società Cinese è vittima di

        cambiamenti troppo grandi e veloci da essere

        sopportati, il filtro che viene fatto secondo me

        è in parte comprensibile.


        IPenso che il tuo ragionamento sia influenzato da
        quello che si è verificato nell'ex URSS per colpa
        di Gorbaciov.

        La Cina è ancora repressione culturale.

        Le frontiere non sono aperte come non sono aperte
        le vie di comunicazione e di scambio di opinioni.

        La Cina è ha condannato a 10 anni di prigione un
        giornalista per aver diffuso quattro righe che
        stabilivano di non commemorare piazza tienanmen ?

        La Cina tiene in carcere tantii dissidenti
        dimenticati da tutti perchè nessunio ne parla.

        La cina ha invaso il Tibet e lo sta
        distruggendo.


        P.S.
        Non capisco perchè Bush, in missione per conto di
        Dio, non esporti la democrazia pure la.1) Perché sono il suo ideale democratico.2) Perché se ci prova gli fanno il mazzetto all'amatriciana, conviene tenerseli buoni i cinesi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Vista la cultura Cinese

          1) Perché sono il suo ideale democratico.
          2) Perché se ci prova gli fanno il mazzetto
          all'amatriciana, conviene tenerseli buoni i
          cinesi.Quota!http://users.libero.it/ulisse31/generalfaq-netiquette.htm
      • Anonimo scrive:
        Re: Vista la cultura Cinese

        Non capisco perchè Bush, in missione per conto di
        Dio, non esporti la democrazia pure la.bhe considerare un paese democratico con 1/35 della popolazione in carcere(il caso vuole che la stragrande maggioranza siano persone di colore ..... ma non chiamateli razzisti), con l'oltre 40% di persone senza assistenza medica e con un numero di omicidi 200 volte superiore alla cina ..... mi sembra veramente eccessivo
        • Anonimo scrive:
          Controllare prima di scrivere !

          bhe considerare un paese democratico con 1/35
          della popolazione in carcere(il caso vuole che la
          stragrande maggioranza siano persone di colore
          ..... ma non chiamateli razzisti), Grande cosa internet, ma bisogna saperla usare. Ad esempio è utile "controllare" prima di "scrivere": in questo modo si evita di ripetere a pappagallo cose dette dai furbetti del quartierino.Ad esempio si scopre che i carcerati americani sono lo 0,7% della popolazione... fra l'altro percentuale minore di quella italiana pari all' 1%.Idem per le cosiddette "minoranze": quelle americane in carcere sono percentualmente inferiori a quelle italiane.
          • Anonimo scrive:
            Re: Controllare prima di scrivere !

            della popolazione in carcere(il caso vuole che
            la
            stragrande maggioranza siano persone di colore
            ..... ma non chiamateli razzisti), E inoltre non credo si tratti di puro e semplice razzismo, che pure c'è. Se le minoranze (neri, sudamericani, portoricani,ecc.) sono generalmente quelle più povere è quasi scontato che, per sopravvivere, si dedichino ad attività non proprio lecite tra cui, scippi, rapine, traffico di droga e altre cosucce così.
          • Anonimo scrive:
            Re: Controllare prima di scrivere !
            - Scritto da: Anonimo
            Ad esempio è utile "controllare" prima di
            "scrivere": in questo modo si evita di ripetere a
            pappagallo cose dette dai furbetti del
            quartierino.

            Ad esempio si scopre che i carcerati americani
            sono lo 0,7% della popolazione... fra l'altro
            percentuale minore di quella italiana pari all'
            1%.Come odio chi fa disinformazione e pretende di cancellare le verità dall'alto della sua incompetenza.I carcerati italiani sono 59.125 al 30 Giugno 2005, dati del ministero della giustizia (http://www.giustizia.it/statistiche/statistiche_dap/det/detg00_organigramma.htm)Quindi l'uno per mille o 0,1% della popolazione (di cui circa il 45% senza una condanna definitiva, o come si dice più correttamente, passata in giudicato). Dieci volte meno del numero falso che scrivi. Senza contare che circa un terzo sono stranieri (19071 per la precisione).Per quanto riguarda gli USA, i carcerati sono due milioni (2.000.000), che su una popolazione di 275 milioni fa poco più dello 0,7% citato. Al quale andrebbero sommati i 700,000 in libertà sulla parola e i 3.000.000 in stato di sorveglianza.Per essere precisi, a fine 2003 il totale era 6.900.000 persone (fonte: Department of Justice http://www.ojp.usdoj.gov/bjs/correct.htm). Fa il 3,2% della popolazione.Documentarsi prima di scrivere ca**ate, please.
      • Anonimo scrive:
        Re: Vista la cultura Cinese
        - Scritto da: Anonimo
        P.S.
        Non capisco perchè Bush, in missione per conto di
        Dio, non esporti la democrazia pure la.Democrazia in cambio di petrolio? Mi sa che era una fregatura...
      • Anonimo scrive:
        Re: Vista la cultura Cinese

        P.S.
        Non capisco perchè Bush, in missione per conto di
        Dio, non esporti la democrazia pure la.1) dio gli parla solo ogni tanto, non tutti i giorni.2) come sono messi a petrolio in cina?3) beh in fondo la cina e' un esempio di democrazia da seguire, non da combattere (magari i soldati americani potrebbero andare in cina a fare uno stage per imparare qualche torturina nuova nuova (o forse i cinesi avrebbero da imparare dagli americani... boh))
      • Anonimo scrive:
        Re: Vista la cultura Cinese

        P.S.
        Non capisco perchè Bush, in missione per conto di
        Dio, non esporti la democrazia pure la.Boh, forse se gli mandiamo una foto di un cinese con dei baffoni ed un turbante... in fondo il cinese, se lo stiracchi un po', può sembrare quasi arabo, no?
      • Anonimo scrive:
        Re: Vista la cultura Cinese

        P.S.
        Non capisco perchè Bush, in missione per conto di
        Dio, non esporti la democrazia pure la.Che bella democrazia... solo dopo aver visto il caso Bobby Fisher mi fa capire che nessun paese e' democratico e pertanto con quale diritto hanno loro esportare i propri ideali democratici che neanche esistono?
  • Anonimo scrive:
    Perchè nessuno manifesta ...
    Perchè nessuno manifesta contro il regime di Pechino...in grande stile .....cioè in piazza a chiedere più libertà per il popolo cinese......e l'abolizione della pena di morte ...che praticano con molta disinvoltura?Che grande democrazia la Cina.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè nessuno manifesta ...
      - Scritto da: Anonimo
      Perchè nessuno manifesta contro il regime di
      Pechino...in grande stile .....cioè in piazza a
      chiedere più libertà per il popolo cinese......e
      l'abolizione della pena di morte ...Mica ci sono gli americani cattivi lì... no?
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè nessuno manifesta ...
        - Scritto da: Wakko Warner
        - Scritto da: Anonimo

        Perchè nessuno manifesta contro il regime di

        Pechino...in grande stile .....cioè in piazza a

        chiedere più libertà per il popolo cinese......e

        l'abolizione della pena di morte ...

        Mica ci sono gli americani cattivi lì... no?Il motivo è semplice: non vedo basi militari cinesi sul nostro suolo, non vedo ingerenze cinesi nel nostro territorio ( ultimo caso riguarda la Cia che rapisce gente sospettata di essere terrorista, senza il nostro permesso ), non mi sembra che Echelon sia di proprietà cinese, non mi sembra che la Cina dichiari guerra preventiva a mezzo mondo, non siamo alleati con la Cina.Gli Usa sono l'impero dominante ergo.......
        • Anonimo scrive:
          Re: Perchè nessuno manifesta ...
          - Scritto da: Anonimo
          Il motivo è semplice: non vedo basi militari
          cinesi sul nostro suolo, non vedo ingerenze
          cinesi nel nostro territorio ( ultimo casoCioè fammi capire... se gli USA non avevano basi in Italia non ci sarebbero state manifestazioni per i poveri Iracheni? Ma... non era una manifestazione per proteggere gli Iracheni e il loro territorio? O adesso salta fuori che era semplicemente una ripicca contro gli USA perché hanno delle basi in Italia mascherata da manifestazione per la Pace?
          riguarda la Cia che rapisce gente sospettata di
          essere terrorista, senza il nostro permesso ),
          non mi sembra che Echelon sia di proprietàBé, tu pensi veramente che se la Cina ha un Echelon te lo viene a dire a te?
          cinese, non mi sembra che la Cina dichiari guerra
          preventiva a mezzo mondo, non siamo alleati conStai pur certo che se non ci fossero gli USA di mezzo la Cina farebbe pure questo... a cominciare da Taiwan.
          la Cina.Gli Usa sono l'impero dominante
          ergo.......Insomma... gli USA sono ricchi e potenti quindi incazziamoci solo con loro e non anche con gli altri?
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè nessuno manifesta ...

            Cioè fammi capire... se gli USA non avevano basi
            in Italia non ci sarebbero state manifestazioni
            per i poveri Iracheni? Ma... non era una
            manifestazione per proteggere gli Iracheni e il
            loro territorio? O adesso salta fuori che era
            semplicemente una ripicca contro gli USA perché
            hanno delle basi in Italia mascherata da
            manifestazione per la Pace?La maggior parte delle manifestazioni hanno una alta partecipazione, solo perchè cè di mezzo l'America.Scommetto che se al posto degli Usa, c'era la Cina, veniva molta meno gente.Noi abbiamo subito non pochi danni dall'ingerenza Usa e nessuno dimentica Ustica,Cermis e tante altre belle cose.Cmq vedi manifestazioni per le varie guerre in Africa e i loro popoli?? Purtroppo alla gente frega poco di queste vicende......
            Bé, tu pensi veramente che se la Cina ha un
            Echelon te lo viene a dire a te?Dubito fortemente che ce l'abbia e cmq la propaganda Occidentale si sarebbe scagliata subito addosso.
            Stai pur certo che se non ci fossero gli USA di
            mezzo la Cina farebbe pure questo... a cominciare
            da Taiwan.E' possibile.Ma penso che siano, per ora, più impegnati sul fronte interno.Cmq non si sa mai.
            Insomma... gli USA sono ricchi e potenti quindi
            incazziamoci solo con loro e non anche con gli
            altri?Io non ho mai detto questo.Ho fatto notare solo come la pensa la maggior parte della massa occidentale e cosa li spinge a manifestare.So benissimo che bisognerebbe protestare per tutte le guerre nel mondo e contro ogni dittatura, ma spesso il cittadino comune guarda solo a ciò che gli sta più vicino.G.B
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè nessuno manifesta ...

            abbiamo subito non pochi danni dall'ingerenza Usa
            e nessuno dimentica Ustica,Cermis e tante altre
            belle cose.Bhe vuoi mettere la Cina ci regala 1 virus mortale nuovo all'anno Love Cina (love)
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè nessuno manifesta ...
            - Scritto da: Anonimo
            Io non ho mai detto questo.Ho fatto notare solo
            come la pensa la maggior parte della massa
            occidentale e cosa li spinge a manifestare.Guarda che i no-global non sono la maggior parte dalla massa occidentale...
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè nessuno manifesta ...

            Guarda che i no-global non sono la maggior parte
            dalla massa occidentale...Ma loro lo sanno di non esserlo?Sentendo Agnoletto o Agnolotto o come kispios si chiama sembrerebbe di no.
          • Sandino scrive:
            Re: Perchè nessuno manifesta ...

            Stai pur certo che se non ci fossero gli USA di
            mezzo la Cina farebbe pure questo... a cominciare
            da Taiwan.una precisazione secondo gli USA(l'italia e la maggior parte dei paesi) ufficialmente taiwan fa parte della cinacomunque non mi risulta che ala cina importi un granche degli usa...tant'e' che 50(Se non sbaglio) hanno abbattuto un regime teocratico e feudale dove vigeva la servitu della gleba un po come fece l'occidente in afganistan
          • Anonimo scrive:
            mi confondi un po' le idee...

            comunque non mi risulta che ala cina importi un
            granche degli usa...tant'e' che 50(Se non
            sbaglio) hanno abbattuto un regime teocratico e
            feudale dove vigeva la servitu della gleba un po
            come fece l'occidente in afganistanintendi dire che che l'hanno fatto nel '50? o negli anni cinquanta? oppure che erano solamente in 50?o magari ti riferisci alla meritoria opera di smantellamento del Tibet, dell'identità dei tibetani e della loro religione?
            una precisazione secondo gli USA(l'italia e la
            maggior parte dei paesi) ufficialmente taiwan fa
            parte della cinaperdonami, ma dove hai trovato quasta informazione? a me risulta che la repubblica cinese di taiwan (non so quale sia il suo esatto neme formale) sia riconosciuta dagli USA (non so se anche dall'Italia) ma non ho mezzi per documentarlo: tu hai dei link dove possa verificare la tua "precisazione"? perdona lo scetticismo ma dati i protagonisti, mi pare strano che gli Stati Imperialisti d'America non abbiano sfruttato l'esistenza di una cina alternativa al paradiso dei lavoratori proletari (dove chiunque non sia d'accordo viene messo a morte se proprio non si riesce a ricondizionarlo)
        • Anonimo scrive:
          Re: Perchè nessuno manifesta ...
          - Scritto da: Anonimo
          Il motivo è semplice: non vedo basi militari
          cinesi sul nostro suolo, non vedo ingerenze
          cinesi nel nostro territorio ( ultimo caso
          riguarda la Cia che rapisce gente sospettata di
          essere terrorista, senza il nostro permesso ),
          non mi sembra che Echelon sia di proprietà
          cinese, non mi sembra che la Cina dichiari guerra
          preventiva a mezzo mondo, non siamo alleati con
          la Cina.Gli Usa sono l'impero dominante ergo.......Ergo i no-global ce l'hanno con chi prende un terrorista senza permesso, non con chi sottomette 1 miliardo di persone, o meglio ce l'hanno con l'America e Israele e del resto non gliene frega un cazzo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Perchè nessuno manifesta ...

          Il motivo è semplice: non vedo basi militari
          cinesi sul nostro suolo, non vedo ingerenze
          cinesi nel nostro territorio ( ultimo caso
          riguarda la Cia che rapisce gente sospettata di
          essere terrorista, senza il nostro permesso ),
          non mi sembra che Echelon sia di proprietà
          cinese, non mi sembra che la Cina dichiari guerra
          preventiva a mezzo mondo, non siamo alleati con
          la Cina.Gli Usa sono l'impero dominante
          ergo.......aspetta, aspetta... il tempo della Cina non è ancora giunto... ancora qualche anno e dirai le stesse cose ma riferite all'impero cinese.
    • Santos-Dumont scrive:
      Re: Perchè nessuno manifesta ...
      - Scritto da: Anonimo
      Perchè nessuno manifesta contro il regime di
      Pechino...in grande stile .....cioè in piazza a
      chiedere più libertà per il popolo cinese......e
      l'abolizione della pena di morte ...che
      praticano con molta disinvoltura?Che grande
      democrazia la Cina.....
      Con l'esecuzione di gruppo negli stadi, hanno raggiunto apici di barbarie sconosciuti da secoli.Non si manifesta, credo, perchè sarebbe inutile. Se già gli USA se ne fanno un baffo delle nostre proteste, immagina la RPC.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè nessuno manifesta ...
        Ah certo, Pinochet è vissuto e ha governato nel '500, dimenticavo....
        • The_Stinger scrive:
          Re: Perchè nessuno manifesta ...
          - Scritto da: Anonimo
          Ah certo, Pinochet è vissuto e ha governato nel
          '500, dimenticavo....E soprattutto anche Henry Kissinger, che si era complimentato direttamente con lui pochi giorni dopo il suo colpo di stato (che è avvenuto l'11 Settembre 1973, oibò che infausta data!) , è nato e vissuto in quella data...
        • Anonimo scrive:
          Re: Perchè nessuno manifesta ...
          - Scritto da: Anonimo
          Ah certo, Pinochet è vissuto e ha governato nel
          '500, dimenticavo....La Cina le persone che Pinochet ha fatto eliminare durante tutta la sua dittatura le uccide in un anno, esegue condanne a morte in numero trenta volte superiore agli USA per reati ben meno gravi dell'omicidio, anzi, anche per cose che da noi e in USA non sono reati, ma diritti e per di più occupa militarmente da mezzo secolo uno stato pacifico e neutrale.Di tutti i dittatori sei andato a pescare il meno peggio, se vuoi dei veri cattivi esempi, cita Castro o la giunta militare argentina, che hanno ucciso molta più gente di Pinochet e hanno lasciato o tengono tuttora i loro paesi nella miseria.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè nessuno manifesta ...
      - Scritto da: Anonimo
      Perchè nessuno manifesta contro il regime di
      Pechino...in grande stile .....cioè in piazza a
      chiedere più libertà per il popolo cinese......e
      l'abolizione della pena di morte ...che
      praticano con molta disinvoltura?Che grande
      democrazia la Cina.....Perchè al momento è una cultura/civiltà ancora troppo distante dalla nostra (non parlo solo di distanze in km). Per fare un parallelo: perchè quelli che protestano perchè gli fanno la discarica a 5km da casa non vanno a protestare anche se gliela fanno a 500km? Bada che non sto dicendo che sia giusto non protestare anche contro il regime cinese: sono entrambi sbagliati (USA e Cina)
    • The_Stinger scrive:
      Re: Perchè nessuno manifesta ...
      - Scritto da: Anonimo
      Perchè nessuno manifesta contro il regime di
      Pechino...in grande stile .....cioè in piazza a
      chiedere più libertà per il popolo cinese......e
      l'abolizione della pena di morte ...che
      praticano con molta disinvoltura?Che grande
      democrazia la Cina....._Perchè in Cina quasi tutte le multinazionali hanno i loro impianti produttivi._Perchè la Cina detiene il circa il 35% delle banconote americane nella sua banca centrale (non sono balle, potete controllare, mi pare che ci sia qualcosa anche su www.signoraggio.com) e se da un giorno decidese di buttarle tutte insieme sul mercato il valore del dollaro scenderebbe a livelli di carta straccia._Perchè fondamentalmente non gliene frega un ciuffolo a nessuno se dei cinesi muoiono dall'altra parte del mondo, tanto noi abbiamo il cellulare strafico made in China che costa un po' meno rispetto a prima quando veniva prodotto in Europa (la parola cellulare può essere rimpiazzata con Lettore DVD, Fotocamera, Tessuti, Macchinari, ecc...)._Perchè la Cina è vicina._Perchè Sanremo è Sanremo (lo so, non centra un kispios ma passatemela)
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè nessuno manifesta ...
      - Scritto da: Anonimo
      Perchè nessuno manifesta contro il regime di
      Pechino...in grande stile .....cioè in piazza a
      chiedere più libertà per il popolo cinese......e
      l'abolizione della pena di morte ...che
      praticano con molta disinvoltura?Perche` nessuno si e` preso l'impegno di organizzare una manifestazione.Lo vuoi fare tu?Prego, organizzala, poi diccelo e verremo.
      Che grande democrazia la Cina.....Nessuno ha mai detto che la Cina sia una democrazia.
    • Paul Atreides scrive:
      Re: Perchè nessuno manifesta ...
      - Scritto da: Anonimo
      Perchè nessuno manifesta contro il regime di
      Pechino...in grande stile .....cioè in piazza a
      chiedere più libertà per il popolo cinese......e
      l'abolizione della pena di morte ...che
      praticano con molta disinvoltura?Che grande
      democrazia la Cina.....
      La cina fa schifo,ma qui non si manifesta per molti motivi: uno di questi è che coi tirannicinesi gli italiani fanno affari d'oro e si sa che pecunia non olet....
  • Anonimo scrive:
    detto così pare valido per tutti
    - le nuove norme, chi pubblicherà informazioni online dovrà non solo ottenere una autorizzazione delle autorità ma anche assicurarsi che non mettano a repentaglio la sicurezza nazionale o che non disturbino "l'ordine sociale" -tutto sommato questo pare valido pure qui...quando si parla delle parole "rivoluzione", "sovversivo" o altro, li si intende sempre come terribili atti di caos e distruzione... quando invece qualsiasi cambiamento li prevede.:-/
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