Costi ricarica, accuse agli operatori

Utenti e consumatori puntano il dito contro due operatori per le nuove offerte lanciate in seguito all'abolizione dei costi di ricarica e della scadenza del credito prepagato

Milano – Si avvicina il termine fissato dal decreto Bersani in merito al credito dei piani tariffari “ricaricabili”, con l’abolizione dei costi di ricarica e della scadenza del credito prepagato. Ma in rete circolano voci di un intento contrario, o quantomeno da chiarire, da parte di alcuni operatori mobili. L’enigma sarebbe aperto su Wind e – per la scadenza delle SIM – su Vodafone .

Il blog di Windworld segnala l’introduzione di tre nuovi piani tariffari prepagati che l’azienda dell’Arancia varerà dal 5 marzo, e che, in conformità al pacchetto Bersani, non prevedranno addebiti di costi di ricarica. Secondo il blog, dal 5 marzo, i nuovi piani tariffari – che prevedono inoltre 15 centesimi di euro sull’invio di ogni SMS – sostituiranno i precedenti nell’offerta di Wind. Ma evidenzia che solo per questi tre nuovi piani non esisteranno più costi di ricarica, sia utilizzando vecchie ricariche ancora in vendita sia utilizzando quelle nuove, commercializzate a breve. Gli utenti con i vecchi piani tariffari, invece, continuerebbero a pagare i costi aggiuntivi sulle ricariche da 10 e da 25 euro. Il passaggio ai tre nuovi piani sarebbe comunque concesso senza addebiti aggiuntivi ai vecchi clienti (mentre saranno preattivati sulle nuove SIM).

Questa opzione sarà sufficiente a far ritenere Wind “adempiente” rispetto alla nuova normativa? WindWorld non è di questo avviso, e non lo è neppure Andrea D’Ambra, presidente dell’associazione di difesa dei consumatori Generazione Attiva , nonché primo firmatario dell’ormai storica petizione online finalizzata all’abolizione dei costi di ricarica: “Speriamo vivamente che queste voci vengano immediatamente smentite da Wind perché altrimenti ci troveremmo in presenza di un gravissimo abuso che non tollereremo in alcun modo. Ricordiamo in prima istanza ai clienti Wind che in tal caso la prima cosa da fare è cambiare operatore contemporaneamente dopo aver prontamente denunciato quest’ultimo”.

Ma D’Ambra vuole approfondire anche le mosse di un altro operatore. “Ci pervengono inoltre – aggiunge – numerose segnalazioni secondo cui Vodafone non starebbe adempiendo pienamente al decreto per quanto riguarda i limiti temporali all’utilizzo del credito (scadenza della SIM). Per quanto esposto sopra chiediamo all’ Authority Garante per le Telecomunicazioni di adempiere al suo dovere istituzionale verificando subito tali informazioni e provvedendo a sanzionare gli operatori indisciplinati”. La scadenza della SIM, che implica usualmente la cancellazione del credito residuo non fruito alla data della disattivazione, è peraltro al centro di una recente decisione del giudice di pace di Napoli Riccardo De Miro, che ha obbligato il gestore telefonico a rimborsare l’utente.

Un’altra segnalazione arriva invece dal Movimento Difesa del Cittadino , che critica le nuove offerte Vodafone. Il gestore, sostiene MDC, “ha aumentato del 26% il costo dello scatto alla risposta, da 15 a 19 centesimi su tre delle cinque offerte, vanificando i benefici del decreto Bersani e il lavoro dell’Autorità per le Comunicazioni e delle associazioni dei consumatori”. MDC formula anche una propria stima sull’impatto economico delle nuove offerte: “Su base annua gli aumenti saranno, per i soli scatti alla risposta, di 73 euro (5 telefonate al giorno), 146 euro (10 al giorno), 219 euro (15 al giorno) e 292 euro (20 al giorno)”.

E oltre all’aumento del costo delle chiamate, MDC denuncia una presunta violazione del Codice delle Comunicazioni elettroniche: “Vodafone per la restituzione del traffico residuo di una SIM disattivata per scadenza, portabilità o per la quale si vuole esercitare il diritto di recesso, chiede il pagamento di 8 euro, sottoforma di carta servizi, e l’invio di una raccomandata (3,40 euro). Quindi – calcola MDC – fino a 12 euro di traffico residuo l’utente non avrà alcuna convenienza a richiederlo. Tutto ciò viola le più elementari garanzie degli utenti e per questo l’associazione denuncerà l’iniziativa all’Agcom e all’Antitrust per verificare l’ingannevolezza della pubblicità”.

Sulla questione “costi di ricarica”, D’Ambra aggiunge infine l’elemento “rimborso”: “Ora gli operatori dovranno rimborsare tutti i costi di ricarica ingiustamente prelevati in dieci anni ai cittadini italiani che hanno fatto entrare nelle loro casse solo 1,7 miliardi di euro nell’ultimo anno. Su questo Generazione Attiva sta lavorando con uno staff legale per offrire ai propri iscritti la possibilità di ottenere il rimborso”.

Dario Bonacina

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  • ilmusico scrive:
    Non solo la...
    Qualche giorno fa, stavo parlando tramite Paltalk, con un italiano da anni residente a New York City. E sono stato testimone di quella che possiamo senza dubbio definire , la censura americana su Internet e il ferreo controllo che è in vigore in questi "molto democratici"Stati Uniti.Spero di ricontattarlo in modo tale da riportare esattamente quanto avvenuto.In pratica, ogni volta che il mio interlocutore d'oltreoceano, trattava argomenti che (lui mi diceva) erano riferiti alla vita negli USA (e getta, a questo punto!)subito una specie di forte rumore bianco (noise) impediva di proseguire la conversazione. No, non era un difetto dovuto ai rispettivi software. Era provocato dal controllore (o moderatore, chiamatelo come volete)che vigilava sulle comunicazioni in quella room. E lui mi ha confermato che questo avviene con molta frequenza, ogni volta che si trattano argomenti non graditi a Washington...Democratici gli Stati Uniti...ma fatemi ridere. Quindi , non solo in Bielorussia (che è molto legata alla Russia di Putin) , c'è una situazione inaccettabile ma anche dove uno non se lo aspetterebbe:Il "Nuovo" Mondo! Considerazione: dal governo Bielorusso, me l'aspetto una azione antidemocratica, da quello cinese pure ma dalla tanto mitizzata Amerika , no di certo. Non invidio , il Popolo Americano, davvero! E non solo per Internet, naturalmente.Ma credo che ormai, anche in Europa, l'aria che tira , non sia tanto buona.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 marzo 2007 18.35-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Non solo la...
      E ora che hai scritto la tua ca#ata, i lividi che ti hanno lasciato i tuoi compagni di classe ti fanno meno male?
      • ilmusico scrive:
        Re: Non solo la...
        Il mio, è stato soltanto un resoconto di quanto mi son trovato a sperimentare di persona.Nulla di più. Questo ho da dirti ,se intendevi riferirti all'argomento 'controllo e democrazia in Internet negli USA.' Non si tratta di vantarsi o che altro di simile. Anzi, una cosa del genere , rattrista.Ciao e grazie per aver scritto la tua opinione.Il musico
  • Anonimo scrive:
    Lukashenko e Chavez amiconi.
    Bella schifezza, speriamo che il Venezuela non accetti supinamente le sue mire a diventare presidente a vita, altrimenti potrebbe scoprire i suoi lati peggiori e pentirsene amaramente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Lukashenko e Chavez amiconi.
      - Scritto da:
      Bella schifezza, speriamo che il Venezuela non
      accetti supinamente le sue mire a diventare
      presidente a vita, altrimenti potrebbe scoprire i
      suoi lati peggiori e pentirsene
      amaramente.Ma sai, pure Lula lo ha ammonito. Lascialo fare, vedrai che dopo una scarica di bombe a grappolo sulla testa gli passa la voglia di rompere il cazzo al mondo con le sue cialtronate.
  • Funz scrive:
    Dittatura schifosa
    Se l'ONU avesse un qualunque minimo potere, questa vergogna piantata nel mezzo dell'Europa dell'est sarebbe gia' finita da un pezzo, con le buone o con le cattive.Invece lo schifoso regime rimane dove sta, amico di quel Putin amicone dei nostri uomini poitici, di dx o sx senza differenza...Cinicamente: possiamo anche fregarcene se queste cose succedono piu' lontano, tipo Arabia, Cuba, Vietnam, Indonesia o altri Paesi culturalmente sottosviluppati ed economicamente ininfluenti (a parte l'Arabia e gli altri vomitevoli regimi del Golfo da cui dipendiamo per il petrolio, e sarebbe ora di finirla), ma la Bielorussia ricordo confina con l'UE, e dovremmo vergognarcene come di un parente criminale. Invece tutti sempre a dare addosso solo agli USA, mi raccomando!
    • Anonimo scrive:
      Re: Dittatura schifosa
      - Scritto da: Funz
      Invece tutti sempre a dare addosso solo agli USA,
      mi
      raccomando!Siamo su PI, che ti aspetti? Onestà? Imparzialità?Questo è un forum di saccentoni sfigati che straparla su internet perchè nella Vita Reale verrebbe derisa e/o massacrata di botte. Lasciali sprecare ossigeno e fregatene.
  • Anonimo scrive:
    vediamo le imputazioni
    "Monopolio delle telecomunicazioni"cioè rifiutano di svendere ai vari tronchetti l'azienda di stato riversandone i costi sugli utenti"blocco dei siti dell'opposizione sotto elezione"non é che vorranno evitare una "rivoluzione arancione" ?"sabotaggio delle pubblicazioni online indipendenti."indipendenti ma , quasi sempre, finanziate dall'estero
    • Anonimo scrive:
      Re: vediamo le imputazioni
      - Scritto da:
      "Monopolio delle telecomunicazioni"

      cioè rifiutano di svendere ai vari tronchetti
      l'azienda di stato riversandone i costi sugli
      utenti

      "blocco dei siti dell'opposizione sotto elezione"

      non é che vorranno evitare una "rivoluzione
      arancione"
      ?

      "sabotaggio delle pubblicazioni online
      indipendenti."

      indipendenti ma , quasi sempre, finanziate
      dall'esteroInvece di stare a sparare minchiate dalla cantina del centro sociale, prova a farti un giro a Minsk.E magari prova a dire la parola "Lukashenko" con un tono che non sia più che rispettoso....
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