Coupon Microsoft per i californiani

Un giudice dà il via libera preliminare ad un accordo da 1,1 miliardi di dollari con cui l'azienda chiude una vertenza antitrust. Buoni sconto per privati e aziende


San Francisco (USA) – Si sta per chiudere una vertenza antitrust aperta negli scorsi anni in California contro Microsoft da alcuni gruppi di consumatori dello Stato. Un giudice del Tribunale di San Francisco ha infatti dato il suo via libera preliminare ad un accordo con l’azienda che prevede alcune restituzioni a certe categorie di consumatori, per un valore totale di 1,1 miliardi di dollari.

L’accordo stabilisce che ora i privati e le aziende che hanno partecipato al caso e che possono dimostrare di aver acquistato software Microsoft nel corso di alcuni anni potranno richiedere “coupon” dal valore oscillante tra i 5 e i 29 dollari, coupon che potranno poi utilizzare per ottenere sconti sull’acquisto di qualsiasi prodotto hardware e software nei negozi della California.

Sul piano pratico, hanno affermato gli avvocati della Townsend and Townsend and Crew che hanno rappresentato i consumatori nella vertenza , entro i prossimi due mesi ai cittadini che hanno partecipato alla causa verrà comunicata la possibilità di richiedere i coupon, opzione che andrà esercitata entro i due mesi successivi.

Il caso era nato nel 1999, quando un gruppo di consumatori aveva accusato Microsoft di aver immesso sui mercati californiani i propri sistemi operativi Windows 95 e Windows 98 prezzandoli 40 dollari più del dovuto.

Di interesse notare che due terzi della somma complessiva dell’accordo, 1,1 miliardi di dollari appunto, verranno devoluti alle scuole pubbliche dello stato sotto forma di finanziamenti e prodotti Microsoft, qualora non tutti i consumatori che ne hanno diritto richiedano i coupon.

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  • Anonimo scrive:
    finalmente dipendendi cazzuti!
    invece della solita marmaglia che si fa mettere i piedi in testaglie l'hanno messa in ciufolo con intelligenza.bravi.
    • Tasslehoff scrive:
      Re: finalmente dipendendi cazzuti!
      - Scritto da: Anonimo
      invece della solita marmaglia che si fa
      mettere i piedi in testa

      glie l'hanno messa in ciufolo con
      intelligenza.

      bravi.Su questo hai ragione, e dimostra ancora una volta come il mondo dell'imprenditoria italiana (specialmente nel "nuovo" mercato) sia assolutamente dominata da mascalzoni, altro che incentivi e liberalizzazione che tanti sbandierano come la soluzione a tutti i problemi; provare per credere, in Italia privatizzazioni e liberalizzazione del mercato hanno portato più danni che benefici, questo è l'ennesimo caso di padronato della new economy...Oltretutto imho tutto ciò evidenzia ancora più marcatamente quanto ci sia bisogno del supporto delle associazioni sindacali anche in questo campo. Se ci fosse una cosa simile si potrebbe fare tesoro di questi casi per rivendicazioni su scala nazionale, in modo da garantire diritti ai futuri lavoratori della "new economy" ed evitare che cose vergognose come queste si ripetano.
      • Anonimo scrive:
        Re: finalmente dipendendi cazzuti!
        provare per credere, in Italia
        privatizzazioni e liberalizzazione del
        mercato hanno portato più danni che
        benefici, questo è l'ennesimo caso di
        padronato della new economy...
        certo più danni dici? ma forse dovresti andarti a rileggere bene la storia, sai quanto ci costavano e costano le aziende pubbliche? aziende che da private guadagno bene da pubbliche perdevano miliardi che li metteva lo stato, alcuni esempi? quando paghiamo a testa all'anno epr tenere in piedi le famosissime FS (sempre meno da quando vengono privatizzate ma tempo fa era una cifra procapite pari a 200 euro. e quanto paghiamo per tenere in piedi la alitalia? ultimo colpo 10000 milirdi di lire, se privatizzare ha portato danni ( e non so bene quali) il non privatizzare è peggio. Il problema semmai e che in italia non si privatizza mai completamente, lo stato non molla mai le mani su ciò che vende, caso enel e telecom
        Oltretutto imho tutto ciò evidenzia ancora
        più marcatamente quanto ci sia bisogno del
        supporto delle associazioni sindacali anche
        in questo campo. Se ci fosse una cosa simile
        si potrebbe fare tesoro di questi casi per
        rivendicazioni su scala nazionale, in modo
        da garantire diritti ai futuri lavoratori
        della "new economy" ed evitare che cose
        vergognose come queste si ripetano.
        • Anonimo scrive:
          Re: finalmente dipendendi cazzuti!
          Ciccio... informati prima di parlare!!!ENEL è ancora del Governo, ma non per quello che pensi tu, è solo che è una ottima mucca da mungere prima che i "privati" ci mettano sopra le mani, stesso dicasi per Telecom. Sono galline dalle uova d'oro per lo Stato e, di conseguenza, per la collettività che non deve sobbarcasi costi sociali per l'inefficenza del management. Vedi grosse aziende automobilistiche...Ciauz!!!E meno luoghi comuni, please
  • Anonimo scrive:
    Non so chi è peggio
    La mozione parlamentare chiede al governo di revocare le licenze a IPSE2000.In base a cosa? In base al fatto che IPSE2000, non adempiendo agli impegni assunti con il governo di fatto non ripetta i patti con i cittadini italiani?No! La mozione parlamentare dice "riprenditi i 122 dipendenti oppure ti revochiamo la licenza". Non dice "Rispetta gli obblighi che ti sei assunto nei confronti dei cittadini italiani".Un altro esempio di iniziativa "mediatica" e lobbystica da parte della classe politica (il colore come sempre non conta), il cui scopo è apparire bravi buoni e corretti, salvando "ben" 122 posti di lavoro, a prescidere dai danni che IPSE2000 sta facendo o potrebbe fare allo stato e ai cittadini. In sintesi, la riassunzione dei dipendenti è una marchetta in più da pagare per permetter a IPSE di fare quello che vuole, in barba agli obblighi che aveva assunto partecipando all'asta UMTS.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non so chi è peggio

      per permetter a IPSE di fare quello che
      vuole, in barba agli obblighi che aveva
      assunto partecipando all'asta UMTS.anche questo è vero, hai ragione.ciò non toglie che da parte dei dipendenti, aver evidenziato che il loro stato (di cui altrimenti non fregherebbe niente a nessuno, diciamolo, finché non tocca a noi siamo tutti menefreghisti) è utile ad evidenziare i veri (o perlomeno a rendere evidenti quelli falsi) scopi di quella azienda.Una vera drittata.Hai ragione comunque: a questo punto dovrebbero revocargliela - e basta - senza nessun "altrimenti".
    • Jabbawack scrive:
      Re: Non so chi è peggio
      - Scritto da: Anonimo
      La mozione parlamentare chiede al governo di
      revocare le licenze a IPSE2000.Ovvio, e' l'unica azione disponibile.. non vorrai micastatalizzarla, vero? (Orrore e raccapriccio!! Oggi si privatizza pure l'aria che respiriamo, figuriamoci letelco).
      In base a cosa? In base al fatto che
      IPSE2000, non adempiendo agli impegni
      assunti con il governo di fatto non ripetta
      i patti con i cittadini italiani?

      No! La mozione parlamentare dice "riprenditi
      i 122 dipendenti oppure ti revochiamo la
      licenza". Non dice "Rispetta gli obblighi
      che ti sei assunto nei confronti dei
      cittadini italiani".[CUT]Ok, sono d'accordo con te, e' quasi solo propoaganda..ma...secondo te e' piu' semplice creare una rete UMTS e fornire servizi ai cittadini con 122 dipendenti o con13??Tralasciando il fatto che l'asta UMTS in Italia e' statauna pagliacciata dall'inizio alla fine e che, comunque,la situazione delle telecomunicazioni in genere in Italiae' una pagliacciata.Saluti, Ryo Takatsuki
      • Anonimo scrive:
        Re: Non so chi è peggio
        - Scritto da: Jabbawack
        secondo te e' piu' semplice creare una rete
        UMTS e
        fornire servizi ai cittadini con 122
        dipendenti o con
        13??Non lo è con 122 figuriamoci con 13....
    • dacho scrive:
      Re: Non so chi è peggio
      Non conosco nessuno della IPSE, tuttavia al posto loro avrei fatto lo stesso.Questo per il semplice fatto che, già dall'esterno, mi sovvengono alcuni sospetti...E se.. Se avessero tirato su, all'epoca, l'azienda proprio per questo....? Mi spiego. In una compravendita tra imprenditori, di solito, le cosiddette 'risorse umane' costituiscono una non ben poco onerosa 'grana': oltre ad essere costituite da un tot di persone (costi), vorrebbero portarsi sempre dietro i diritti (costi), e soprattutto gli stipendi (costi), acquisiti nella precedente gestione, e per fare questo non esitano a rivolgersi ai sindacati (rompic-----ni..).D'altronde, far fuori il 90+% dei dipendenti significa svuotare completamente un'azienda, concentrando così il suo valore esclusivamente (in questo caso) sulla licenza (appetibile) da essa detenuta. Si tratterebbe, a questo punto, di una scatola vuota con dentro soltanto un biglietto della lotteria, molto probabilmente "vincente"...Se fossi uno dei dipendenti penserei -lo ammetto: con un bel po' di malizia...- che mi hanno assunto per costruire una scatola (120 dipendenti non sono una TELCO 'dignitosa', se pensiamo a BT, a Vodafon od alla nostrana Telecom..) da svuotare il prima possibile, per poi rivenderla lo stesso a peso d'oro. Evidentemente, giacchè mi sentirei davvero preso in giro, la mia collera si riverserebbe sul tentare di togliere qualsiasi lucro a chi mi ha eliminato in modo così -apparentemente- premeditabile: "Mi hai usato per fare finta di tirar su un'azienda ed invece volevi soltanto aggiundicarti una licenza per poi venderla. Adesso te la metto in c--o io!!".Il fatto che poi alcuni politici si siano mobilitati sullo stesso piano, può significare certamente una mossa mediatica, ma una spiegazione alternativa potrebbe risiedere anche nelle pressioni di altre Telco, su questi politici, per affossare questa licenza, dato che magari questa sanno già chi potrebbe essere il suo acquirente..Non si tratterebbe, se fosse così, di fanta-imprenditoria o fanta-politica, ma soltanto di intelligenza (benché una malvagia intelligenza...).Davide C.
      • Tasslehoff scrive:
        Re: Non so chi è peggio

        E se.. Se avessero tirato su, all'epoca,
        l'azienda proprio per questo....? Mi spiego.
        In una compravendita tra imprenditori, di
        solito, le cosiddette 'risorse umane'
        costituiscono una non ben poco onerosa
        'grana': oltre ad essere costituite da un
        tot di persone (costi), vorrebbero portarsi
        sempre dietro i diritti (costi), e
        soprattutto gli stipendi (costi), acquisiti
        nella precedente gestione, e per fare questo
        non esitano a rivolgersi ai sindacati
        (rompic-----ni..).Oh ma scherziamo? Dipendenti=costi, diritti=costi? Ragazzo mio ti prego di scendere un po' dalle nuvole perchè su questo pianeta non ci sei solo tu...A parte il fatto che chiunque possa pensare di attuare una manovra simile è un criminale, e come tale merita di subire una condanna per risarcire i danni che ha causato.Qui non stiamo parlando di un allevamento di polli, stiamo parlando di persone, persone che hanno pianificato la loro vita e spesso anche quella dei loro cari su un lavoro come questo, altro che costi...Una persona che decide di aprire un'attività e decide di assumere una persona, si prende un impegno, anche morale; ha una responsabilità verso questa persona, e questa responsabilità non ce la si può scrollare di dosso da un momento all'altro, ed è per questo fortunatamente che esistono dei diritti dei lavoratori che lo Stato DEVE far rispettare...Io non so quanti anni tu abbia, non so di dove sei o cosa fai nella vita, però a prescindere da tutto questo io ti auguro di provare a lavorare, lavorare davvero però, basterebbe una settimana per renderti conto della quantità di idiozie e di pregiudizi che ci sono nel post quotato...Tristemente :\
        • ryoga scrive:
          Re: Non so chi è peggio
          Quote------------------------------------Qui non stiamo parlando di un allevamento di polli, stiamo parlando di persone, persone che hanno pianificato la loro vita e spesso anche quella dei loro cari su un lavoro come questo, altro che costi... Una persona che decide di aprire un'attività e decide di assumere una persona, si prende un impegno, anche morale; ha una responsabilità verso questa persona, e questa responsabilità non ce la si può scrollare di dosso da un momento all'altro, ed è per questo fortunatamente che esistono dei diritti dei lavoratori che lo Stato DEVE far rispettare... Io non so quanti anni tu abbia, non so di dove sei o cosa fai nella vita, però a prescindere da tutto questo io ti auguro di provare a lavorare, lavorare davvero però, basterebbe una settimana per renderti conto della quantità di idiozie e di pregiudizi che ci sono nel post quotato... ------------------------------------------ End QuoteVieni a lavorare a Napoli, dove i datori di lavoro, VOGLIONO ASSUMERSI la responsabilita' di tenerti a lavorare in un buon posto, ad un buono stipendio e con una buona liquidazione.Poi magari riscrivi se ritieni anora valida la tua tesi :)( A Napoli non esiste + la figura di operaio...e' stata sostituita con quella dello schiavo )ByeP.s. : Lavorato in diverse aziende ( e tuttora lavoro )
    • Anonimo scrive:
      Re: Non so chi è peggio
      quando penso ad una azienda nata per fallire , non so perche , ma mi vien in mente il gestore di telefonia mobile blu.
  • Anonimo scrive:
    Isteria UMTS
    Questi sono i risultati dell'isteria UMTS.In realtà, più che Ipse andrebbero denunciati gli allora responsabili Governativi (Ministri in testa)per l'assurdità della cosa. 4600 miliardi di lireper una licenza e far concorrere società come Ipse che chiaramente non potevano metter suuna rete UMTS....Dolo si chiama.
    • DKDIB scrive:
      Re: Isteria UMTS
      Va beh... ed all' estero cose si dovrebbe fare allora?In Francia l' asta ha contribuito alla crisi di France Telecom, mentre in Inghilterra ha dato problemi a Vodafone. Altro ke IPSE2000...... ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Isteria UMTS
        - Scritto da: DKDIB
        Va beh... ed all' estero cose si dovrebbe
        fare allora?

        In Francia l' asta ha contribuito alla crisi
        di France Telecom, mentre in Inghilterra ha
        dato problemi a Vodafone. Altro ke
        IPSE2000...... ;)all'estero hanno pagato anche 5 volte di più ma questo non significa che sia lecito richiedere certe cifre, anzi. essendo el telecomunicazioni usate dai cittadini e le frequenze proprietà dei cittadini los tato dovrebbe concederle gratis e revocarle a chi non da servizi di qualità
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