Craigslist autocensura la sezione per adulti

Il popolare portale statunitense di annunci costretto a chiudere il suo distretto a luci rosse per accontentare le autorità. L'obbligo di censura è reso palese mentre si attendono dichiarazioni ufficiali in merito

Roma – E alla fine Craigslist ha dovuto cedere alle esigenze della legge: la discussa sezione per adulti del popolare sito di annunci fondato nel 1995 da Craig Newmark è stata chiusa, anzi “censurata” come recita il tag bianco su sfondo nero che campeggia al suo posto in homepage. La società al momento non si pronuncia e promette di rilasciare dichiarazioni ufficiali in un momento successivo.

Troppa pressione da parte di media e istituzioni su una società “piccola” per sua stessa ammissione, che è stata più volte chiamata in causa come vero e proprio strumento di istigazione alla prostituzione che per di più, denunciano i tutori della lòegge, ci guadagna svariati milioni di dollari all’anno.

La più recente iniziativa contro Craigslist e il suo presunto incitamento alla prostituzione ha visto 40 procuratori generali di altrettanti stati USA scrivere una lettera aperta al management della società, una lettera in cui si chiedeva nero su bianco di eliminare il peculiare servizio per adulti offerto dal sito web .

E Craigslist ha risposto alla sua maniera – e quella del suo founder-promotore della libertà in rete: mentre si promettono dichiarazioni ufficiali distribuite in un non meglio specificato futuro, il nero su bianco della richiesta dei procuratori è diventato il bianco-su-nero del tag “censurata” che ha sostituito la sezione per adulti.

A nulla è servita l’assicurazione di Craigslist sulla rimozione proattiva degli annunci a pagamento nella succitata sezione: la prostituzione continua a essere un argomento tabù nonostante il suo proliferare sia datato a non pochi secoli in anticipo sull’invenzione di Internet, e le autorità continuano ad avere gioco facile nel farvi leva, proponendosi di agire per il bene degli internauti tutti.

Alfonso Maruccia

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  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Siamo attori comici?
    E voi videotecari siete RIDICOLI!!!VENDITORI DI LAMPADE AD OLIO!!!MANISCALCHI!!!VENDITORI DI CANDELE!!!Fate davvero dei lavori utili e in linea col PROGRESSO DELL'UMANITA'!!Ma fatemi il piacere...PATETICI!!!PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
  • peppe scrive:
    Re: Mah
    - Scritto da: The Dude
    E' così difficile, per loro, capire che i sistemi
    di distribuzione di una volta non sono più un
    modello sostenibile?Certo che lo capiscono. Non esistono imprenditori stupidi, così come non esistono politici stupidi. Tutte le volte che qualcuno dice "i politici dovrebbero capire questo o quello" non fa altro che cadere nella trappola che consiste nel farsi passare per idioti per non essere visti per quello che realmente sono: in malafede.Sulle manovre contro il p2p il discorso non cambia. Sanno benissimo che i sistemi tradizionali sono obsoleti e sanno benissimo di non poter riuscire a fermare tutti gli utenti, ma lo fanno ugualmente perchè devono prendere tempo mentre lavorano per dotarsi di sistemi più moderni che domani potrebbero sobire la "concorrenza" di quelli che oggi vanno per la maggiore fra gli utenti p2p.
  • poiuy scrive:
    2 semplici proposte
    1) Portare la durata del copyright da 70 anni dalla morte dell'ultimo coautore, a 10 dalla pubblicazione dell'opera.2) Rendere legale la condivisione fruizione in ambito privato senza scopo di lucro.Con queste due banali regole si risolvono tutti i problemi sul diritto d'autore. Senza milioni di euro da spendere. Senza distinguo, senza se, ma e concetti strambi. Senza bisogno di task-force che salvino il mondo dalla catastrofe della pirateria.Qualcuno di vuoi riterrà il punto 2 eccessivo. Oggi è così di fatto. Se per caso voleste sostenere che il punto 2 implica impossibilità di remunerazione per le major e quindi gli autori, spiegatemi da dove arrivano i miliardi che hanno da sperperare in cause legali e quant'altro.
    • AlessioC scrive:
      Re: 2 semplici proposte
      In realtà i "problemi del diritto d'autore", visti dalla parte dei detentori, risiedono nel fatto che è troppo semplice copiare e troppo difficile farli rispettare.Trovi poi realistico che, per dire, oggi Matrix possa essere liberamente copiato da chiunque? Per quanto desiderabile dal punto di vista del consumatore/fruitore (quale sono), gli interessi economici in gioco impongono un "bilanciamento". Se vuoi concordo che 70 anni dalla morte dell'autore, almeno per certi tipi di opere (sw in primis), sia eccessivo.Ma passare da circa 100/110 anni di tutela media a 10 è pura utopia.
      • poiuy scrive:
        Re: 2 semplici proposte

        Trovi poi realistico che, per dire, oggi Matrix possa essere liberamente copiato da chiunque?SiTrovi ragionevole che un brevetto su un farmaco, ad esempio, duri sui 10 anni dalla pubblicazione del brevetto (che avviene durante la fase di ricerca), e che una canzoncina duri sui 100 anni?
        • AlessioC scrive:
          Re: 2 semplici proposte
          - Scritto da: poiuy

          Trovi poi realistico che, per dire, oggi Matrix
          possa essere liberamente copiato da
          chiunque?

          Si

          Trovi ragionevole che un brevetto su un farmaco,
          ad esempio, duri sui 10 anni dalla pubblicazione
          del brevetto (che avviene durante la fase di
          ricerca), e che una canzoncina duri sui 100
          anni?Beh, prima di tutto qui si stava ragionando di diritto d'autore e quindi scrivere di altre pseudo-storture per difendere le proprie tesi è quantomeno OT. E' più ragionevole la durata del copyright sulle canzoni o la perdita dei punti della patente per infrazioni commesse in bicicletta (nel nostro malandato Paese abbiamo avuto anche questa)?Cmq, brevetto e diritto d'autore si basano sul medesimo "bilanciamento" di cui scrivevo prima. Si può discutere su tutto (allungare i brevetti, accorciare il copyright) ma, ancora, proporre l'assurdo non contribuisce a trovare una soluzione equilibrata.
          • poiuy scrive:
            Re: 2 semplici proposte
            Prima dici che il brevetto non c'entra niente con il copyright (e in effetti sono 2 cose diverse) e che ho paragonato cose che non possono esserlo. Poi dici che "in realtà si basano sul medesimo bilanciamento", facendo il mio medesimo accostamento.Se anche è vero che ogni sistema logico-formale o è incoerente o è incompleto, preferisco la coerenza a scapito della completezza.
            ma, ancora, proporre l'assurdoDove avrei proposto "l'assurdo"?Matrix, o chi per lui, ha già fatto milioni di euro. Non è necessario che si spremano altri euro per altri 100 anni a suon di leggi per cercare di riuscirci.
          • AlessioC scrive:
            Re: 2 semplici proposte
            - Scritto da: poiuy
            Prima dici che il brevetto non c'entra niente con
            il copyright (e in effetti sono 2 cose diverse) e
            che ho paragonato cose che non possono esserlo.
            Poi dici che "in realtà si basano sul medesimo
            bilanciamento", facendo il mio medesimo
            accostamento.Dove starebbe la mia asserita incoerenza?Dire che si basano sul medesimo principio (bilanciamento tra interessi collettivi e privati) non significa che affatto che per entrambi detto bilanciamento sia corretto. Per quanto mi riguarda, 20 anni di tutela brevettuale possono andare benissimo, mentre i 70 dalla morte dell'autore per il copyright nostrano sono decisamente eccessivi.
            Se anche è vero che ogni sistema logico-formale o
            è incoerente o è incompleto, preferisco la
            coerenza a scapito della
            completezza.Bella: dove l'hai letta?
            Dove avrei proposto "l'assurdo"?
            Matrix, o chi per lui, ha già fatto milioni di
            euro. Non è necessario che si spremano altri euro
            per altri 100 anni a suon di leggi per cercare di
            riuscirci.Chi decide quando il titolare ha guadagnato "abbastanza" e quindi l'opera diviene liberamente utilizzabile? Prendi "Il Palazzo della Mezzanotte" di Zafon: in Italia è stato pubblicato 15 dopo la sua redazione...
          • poiuy scrive:
            Re: 2 semplici proposte
            Nel citare i brevetti, volevo far notare le differenze di tempistiche in modo da far riflettere come 70 anni (dalla morte dell'ultimo coautore) fosse un tempo spropositato.Contestavo il fatto che dicessi che non potevo accostare brevetto con copyright e poi lo facevi tu.Ma è solo una incomprensione (alle volte mi esprimo male), visto che la penso come te.

            Se anche è vero che ogni sistema logico-formale o

            è incoerente o è incompleto, preferisco la

            coerenza a scapito della

            completezza.
            Bella: dove l'hai letta?E' una rielaborazione a parole dei teoremi di incompetezza di Gödelhttp://it.wikipedia.org/wiki/Teoremi_di_incompletezza_di_G%C3%B6del#Primo_Teorema_di_incompletezzaRiguardo Matrix eviterei la discussione: secondo me ha già incassato abbastanza senza bisogno di doverlo tutelare ancora. Chi lo decide? Il mercato direi. Ma è solo una mia opinione e quindi non così rilevante.I 10 anni proposti sono una cifra indicativa, se mi dicessero 15 anni potrei essere d'accordo. Viceversa se si va sui 50 mi sembrerebbe eccessivo.Che è in parte quello che dici tu: perché 10 o 70? Discutiamone, sostieni tu... che è una posizione più equilibrata.In questo caso, però, volevo essere provocatorio perché siamo ancora al concetto di "tanti ragazzini che per incoscienza rubano ai poveri artisti che fanno la fame".
          • AlessioC scrive:
            Re: 2 semplici proposte
            Beh, vedo che alla fine la pensiamo più o meno allo stesso modo! ;-)Grazie per il link a Gödel.
          • lucapas scrive:
            Re: 2 semplici proposte
            - Scritto da: AlessioC
            Si può discutere su tutto (allungare i brevetti,
            accorciare il copyright) ma, ancora, proporre
            l'assurdo non contribuisce a trovare una
            soluzione equilibrata.E invece la proposta non è affatto assurda e l'argomentazione di risposta di poiuy èmolto attinente: sempre di brevetti parliamo!
      • embe scrive:
        Re: 2 semplici proposte
        - Scritto da: AlessioC
        Trovi poi realistico che, per dire, oggi Matrix
        possa essere liberamente copiato da chiunque? Per
        quanto desiderabile dal punto di vista del
        consumatore/fruitore (quale sono), gli interessi
        economici in gioco impongono un "bilanciamento".Il fatto è che Matrix, allo stato attuale quante copie vende dei suoi dvd all'anno? 100? 1000? E sempre meno ne venderà. Quindi, a meno che non facciano un'altra trilogia (che tirerebbe le vendite dei primi episodi), ai fratelli Wachoski gliene frega una cippa se ti scarichi il primo film di Matrix (che magari non si trova nemmeno più nei negozi). Le opere audiovisive sono dei beni a scadenza rapida, passato il momento del boom (se c'è stato), le vendite inesorabilmente calano, fino a tendere a 0. A meno che ovviamente non sei Elvis o Michael Jackson, che continuano a fare soldi anche da morti!
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: 2 semplici proposte
        Infatti, la mia proposta è: passiamo a zero anni.Il film è copiabile subito, da chiunque. Non c'è ragione per non permetterlo, a parte l'avidità di certa gente che farebbe meglio ad andare a zappare.
  • angros scrive:
    Re: Mah

    Non è un problema legato alla distribuzione ma al
    concetto in se di proprietà intelletuale/diritto
    d'autore ed al valore che ne si
    dà.Ma è proprio tale concetto a non essere più sostenibile! Le copie digitali sono indistinguibili dall'originale, e disponibili all'infinito. Non si può applicare il copyright (nato per copie finite, e diverse dall'originale) ai beni digitali.
  • ThEnOra scrive:
    HADOPI made in Italy
    "Quei costi, d'altro canto, essendo agevolmente imputabili alla difesa di interessi di natura prevalentemente - anche se non esclusivamente - privata riconducibili a pochi, avrebbe senso che venissero coperti proprio dalle major dell'audiovisivo con l'apporto della monopolista di Stato per l'intermediazione dei diritti che raccoglie, ogni anno, milioni di euro al fine di poterli impiegare, tra l'altro, proprio in attività di antipirateria"Ecco. Questo potrebbe essere il motivo per cui l'HADOPI entrerà in vigore anche in Italia.Dunque, il parlamento stabilisce che dovrà essere la SIAE (non vedo come possa fare tale richiesta al privato, dunque alla major) a pagare gli ISP.A questo punto gli ISP incominciano a vedere l'affare dell'HADOPI: disconetti a tot euro e risparmi pure banda (mettici pure false disconessioni e hai una voce di revenue in più).Il fatto che sia la SIAE a dover pagare potrebbe essere considerato dagli ISP come fonte INFINITA e CERTA di introiti :DOvviamente chi ci rimette è sempre colui che paga (tasse e copyright).Giustamente, non sostengo questa possibilità.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: HADOPI made in Italy
      E la siae dove li prende i soldi, visto che è già in perdita?
      • ThEnOra scrive:
        Re: HADOPI made in Italy
        - Scritto da: uno qualsiasi
        E la siae dove li prende i soldi, visto che è già
        in
        perdita?Sciocchino, ma che domande fai? Ovvio li prende da te, me, lui, ecc...
        • PAOLO CAVINI scrive:
          Re: HADOPI made in Italy
          Non serve usare il pugno forte contro i pirati perchè se la gente si stufa stacca le adsl, perchè le alte velocita diciamocelo chiaramente servono quasi SOLO per scaricare, piuttosto basterebbe fare pagare di piu le ADSLveloci e cosi con l'aumento di prezzo si potrebbe pagare una quota alla siae e lasciare che la gente scarichi quello che vuole, io pagherei anche80 euro a bimestre invece di 40 purchè possa scaricare legalmente quello che mi pare, il segreto è tutto qui la adsl serve solo per scaricare se no per navigare bastava anche il vecchio modem 56k, si potrebbe fare pagare di piu per la velocita che uno usa e dare una quota alla siae.
          • Sgabbio scrive:
            Re: HADOPI made in Italy
            Luoghi comuni, portatemi via.....ADSL serve solo per scaricare....certo... prova a vedere i siti odierni, che sono diventati dei mattoni, ti sfido io ad usare il 56k :D
          • ThEnOra scrive:
            Re: HADOPI made in Italy
            - Scritto da: PAOLO CAVINI
            Non serve usare il pugno forte contro i pirati
            perchè se la gente si stufa stacca le adsl,
            perchè le alte velocita diciamocelo chiaramente
            servono quasi SOLO per scaricare, piuttosto
            basterebbe fare pagare di piu le
            ADSL
            veloci e cosi con l'aumento di prezzo si potrebbe
            pagare una quota alla siae e lasciare che la
            gente scarichi quello che vuole, io pagherei
            anche
            80 euro a bimestre invece di 40 purchè possa
            scaricare legalmente quello che mi pare, il
            segreto è tutto qui la adsl serve solo per
            scaricare se no per navigare bastava anche il
            vecchio modem 56k, si potrebbe fare pagare di piu
            per la velocita che uno usa e dare una quota alla
            siae.Ma assolutamente no. Mica voglio una ADSL/Internet a regime comunista!Lasciamo stare.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: HADOPI made in Italy
          E come li prende? Se io non compro, ma scarico, non dò soldi a nessuno, quindi non può prendermeli.E se mandano qualcuno, con che soldi lo pagano?È come dire: per mandare un esattore a riscuotere 100, lo devi pagare 120: ci rimetti.
          • La SIAE scrive:
            Re: HADOPI made in Italy
            - Scritto da: uno qualsiasi
            E come li prende? Se io non compro, ma scarico,
            non dò soldi a nessuno, quindi non può
            prendermeliPuò. :@Parola di SIAE
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: HADOPI made in Italy

            Può. :@

            Parola di SIAECon quale esercito?
          • La SIAE scrive:
            Re: HADOPI made in Italy
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Può. :@



            Parola di SIAE

            Con quale esercito?Altrimenti? :@
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: HADOPI made in Italy
            Ma che risposta è?
          • weap scrive:
            Re: HADOPI made in Italy
            le armi siaehttp://www.google.it/imgres?imgurl=http://www.dpr93.it/sync/img_big/5/5108.jpg&imgrefurl=http://www.dpr93.it/catalog.php%3Forder%3Ddescrizione%26cat%3DC16100&usg=__4tdzt5Ul29n3FMJt-UCB3QVWUVE=&h=315&w=315&sz=10&hl=it&start=0&zoom=1&tbnid=pYsYx7Y7hgeMcM:&tbnh=115&tbnw=113&prev=/images%3Fq%3Dclava%26um%3D1%26hl%3Dit%26biw%3D914%26bih%3D488%26tbs%3Disch:1&um=1&itbs=1&iact=hc&vpx=471&vpy=52&dur=1327&hovh=225&hovw=225&tx=140&ty=124&ei=xtuITK-5CtOQjAe1w-Vr&oei=vNuITNb2JYHCswb8tISRCg&esq=3&page=1&ndsp=17&ved=1t:429,r:3,s:0le armi dei "PIRATI"http://www.google.it/imgres?imgurl=http://image.com.com/gamespot/images/2005/223/925156_20050812_screen024.jpg&imgrefurl=http://tekkengdrattualit.forumfree.it/%3Ft%3D6428582&usg=__TxzOqioC3Vr7JcZEvHa0_sJ1yLU=&h=480&w=640&sz=38&hl=it&start=0&zoom=1&tbnid=MipPmhLN-vaUiM:&tbnh=147&tbnw=185&prev=/images%3Fq%3Dpistola%2Blaser%26um%3D1%26hl%3Dit%26biw%3D914%26bih%3D488%26tbs%3Disch:1&um=1&itbs=1&iact=rc&dur=393&ei=-tuITP7qI5SCswbXvKWeCg&oei=-tuITP7qI5SCswbXvKWeCg&esq=1&page=1&ndsp=8&ved=1t:429,r:2,s:0&tx=89&ty=47
          • Regur Mortis scrive:
            Re: HADOPI made in Italy
            ovviamente tasssando le connessioni la francia è un paese civile, in italia visto i balzelli/tasse su benzina cd tv dvd hdd etc etc... non si vergognerebbero di mettere una tassa sull'adsl alla fine non si vergognano di nulla hanno la faccia come il XXXX...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: HADOPI made in Italy

            ovviamente tasssando le connessioniE siamo sempre lì: dovresti tassare i provider, e non è facile. E non impediresti il traffico di dischi masterizzati e hard disk da un tera o due.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: HADOPI made in Italy
      - Scritto da: ThEnOra
      A questo punto gli ISP incominciano a vedere
      l'affare dell'HADOPI: disconetti a tot euro e
      risparmi pure banda (mettici pure false
      disconessioni e hai una voce di revenue in
      più).E prendi tot euro (sicuramente pochi) perdendo i molti più soldi che ti paga un (ormai ex) cliente e prendendo da lui pure della cattiva pubblicità (quindi pochi nuovi abbonati e molti che seguiranno l'esempio del disconnesso, quindi altri soldi in meno).Davvero intelligente per un'azienda: prendere 100 euro oggi per avere un ritorno con perdite nell'ordine di decine di migliaia di euro l'anno... e questo per tacere dei costi delle infrastrutture.Parli dei risparmi di banda, ma il provider la banda la paga dimensionata al numero di clienti (altrimenti vanno lenti e non è competitivo) per non parlare della banda interna al provider stesso (pensa a un provider come Fastweb) che è praticamente illimitata (o comunque ampiamente sovradimensionata alla portata teorica dei clienti).Inoltre, dimentichi una cosa: la HADOPI si applicherà anche ai contratti business?1) SI -
      ci saranno migliaia di clienti (aziende) che faranno causa ai provider (e le vinceranno) perché i provider non potranno dimostrare il comportamento di un singolo dipendente... quindi qui non parliamo neanche più di decine di migliaia di euro, ma parliamo di DECINE DI MILIONI DI EURO in gioco (i contratti business hanno garanzie di connettività, ed alcune aziende non possono far a meno di internet, e in caso di mancanza di connettività perdono tanti soldi che possono dimostrare in giudizio, e i cui costi ricadrebbero interamente sull'ISP), cause che ingolfano i tribunali, e tante belle cosette.2) NO -
      tanti clienti home si faranno una partita iva facendo un contratto business, o si metteranno d'accordo per intestare i contratti a amici o parenti con partita iva, e continueranno tranquillamente a scaricare come oggi.PS Se sarò costretto a fare la partita iva per colpa di HADOPI, la prima cosa che farò sarà richiedere alla SIAE tutti i soldi indietro per tutti gli "equi compensi" che ho pagato fino ad oggi... quindi, come vedi, hanno tutto da perdere e niente da guadagnarci...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 dicembre 2010 23.02-----------------------------------------------------------
  • La SIAE scrive:
    Pirati alla frutta
    Attenzione pirati da 4 soldi, adesso arriva una task force istituita in seno al Comitato tecnico contro la pirateria audiovisiva! Come la mettiamo adesso eh? :@ Paura eh? Parola di SIAE
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Pirati alla frutta
      E con cosa la pagate? I soldi non li avete.
      • La SIAE scrive:
        Re: Pirati alla frutta
        - Scritto da: uno qualsiasi
        E con cosa la pagate? I soldi non li avete.Ce la paghi tu. Profumatamente. :@Parola di SIAE
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Pirati alla frutta
          Fai a tempo a trasformarti in fossile, se aspetti che ti paghi.
          • La SIAE scrive:
            Re: Pirati alla frutta
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Fai a tempo a trasformarti in fossile, se aspetti
            che ti
            paghi.Facciamo per domani a mezzogiorno. E sarebbe carino lasciarci una mancia. :@Parola di SIAE
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Pirati alla frutta
            - Scritto da: La SIAE
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Fai a tempo a trasformarti in fossile, se
            aspetti

            che ti

            paghi.

            Facciamo per domani a mezzogiorno. E sarebbe
            carino lasciarci una mancia.
            :@

            Parola di SIAEAltrimenti? :@
          • La SIAE scrive:
            Re: Pirati alla frutta
            - Scritto da: uno qualsiasi
            - Scritto da: La SIAE

            - Scritto da: uno qualsiasi


            Fai a tempo a trasformarti in fossile, se

            aspetti


            che ti


            paghi.



            Facciamo per domani a mezzogiorno. E sarebbe

            carino lasciarci una mancia.

            :@



            Parola di SIAE

            Altrimenti? :@Ehi mai lo sai con chi stai parlando? Di', ma con chi credi di parlare tu eh? Eh già... Ah si è e, va bene... :@
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Pirati alla frutta

            Ehi mai lo sai con chi stai parlando? Perchè lo chiedi a me? Non te lo ricordi più?
  • Ubunto scrive:
    Cari ISP francesi...
    vi stiamo mandando Brunetta, il nostro esperto di riforme a costo zero.Tanto fra breve resterà disoccupato.Iniziate a tremare. :@
  • Rolling Thunder scrive:
    ecco come finira'....
    finira' che venderanno i dvd warez e i film in DIVX nelle ceste dei supermercati come succede in india, cina, vietnam, e tutti i paesi dove le leggi sul copyright sono una presa per il c...non stupitevi pero' se ai concerti vi chiederanno 200 euro di entrata perche' a quel punto sara' l'unica forma di introito per i pochi artisti rimasti.e non chiedetevi perche' nessuno sviluppa software commerciale in italia se non fatto su misura e con installazione onsite.non chietevi inoltre perche' nessuno traduce in italiano i software e i film in dvd.a mali estremi il mercato risponde sempre cosi', basta dare un occhio altrove e si vede gia' come andra' a finire in itaGlia.
    • The Dude scrive:
      Re: ecco come finira'....
      - Scritto da: Rolling Thunder
      finira' che venderanno i dvd warez e i film in
      DIVX nelle ceste dei supermercati come succede in
      india, cina, vietnam, e tutti i paesi dove le
      leggi sul copyright sono una presa per il
      c...Magari...
      non stupitevi pero' se ai concerti vi chiederanno
      200 euro di entrata perche' a quel punto sara'
      l'unica forma di introito per i pochi artisti
      rimasti.200 euro son tanti, ma sarebbe anche più onesto, però....almeno vanno all'artista
      e non chiedetevi perche' nessuno sviluppa
      software commerciale in italia se non fatto su
      misura e con installazione
      onsite.Sono lustri ormai che il software si sviluppa nei paesi dell'est
      non chietevi inoltre perche' nessuno traduce in
      italiano i software e i film in
      dvd.E sarebbe anche ora: siamo uno dei pochi paesi che traduce TUTTO!
      a mali estremi il mercato risponde sempre cosi',
      basta dare un occhio altrove e si vede gia' come
      andra' a finire in
      itaGlia.Altrove dove?
      • Sgabbio scrive:
        Re: ecco come finira'....
        - Scritto da: The Dude

        E sarebbe anche ora: siamo uno dei pochi paesi
        che traduce
        TUTTO!Non vedo cosa ci sia di male, sinceramente....
        • The Dude scrive:
          Re: ecco come finira'....
          - Scritto da: Sgabbio
          - Scritto da: The Dude




          E sarebbe anche ora: siamo uno dei pochi paesi

          che traduce

          TUTTO!

          Non vedo cosa ci sia di male, sinceramente....Che ti perdi un sacco di cose.Le traduzioni di film e telefilm sono ottime a livello di recitazione (anche se ovviamente sentito in originale è molto meglio), pessime a livello di aderenza all'originale.Le traduzioni dei libri sono semplicemente scandalose: prova qualcosa dell'Adelphi. Ti sembra di leggere sempre lo stesso scrittore!Insomma, nulla di male, ma qualcosa di tradotto non sarà mai fedele all'originale e il traduttore ci metterà sempre qualcosa di suo, ovviamente non di proposito.
          • Sgabbio scrive:
            Re: ecco come finira'....
            - Scritto da: The Dude

            Che ti perdi un sacco di cose.
            Le traduzioni di film e telefilm sono ottime a
            livello di recitazione (anche se ovviamente
            sentito in originale è molto meglio), pessime a
            livello di aderenza
            all'originale.Dipende chi cura il doppiaggio ovviamente. Ci sono stati doppiaggi fedeli all'originale, grazie ad un ottimo lavoro di traduzione e adattamento.
            Le traduzioni dei libri sono semplicemente
            scandalose: prova qualcosa dell'Adelphi. Ti
            sembra di leggere sempre lo stesso
            scrittore!Non mi sembra sia sempre cosi, ho sbaglio ?
            Insomma, nulla di male, ma qualcosa di tradotto
            non sarà mai fedele all'originale e il traduttore
            ci metterà sempre qualcosa di suo, ovviamente non
            di
            proposito.Questo dipende da chi supervisiona il lavoro è in certi settori c'è sempre qualcuno che supervisiona le traduzioni, ma dipende da editore a editore. Certamente voler far sparire le traduzioni è una follia, anche perchè poi la gente dovrebbe imparare 60 lingue ?
          • The Dude scrive:
            Re: ecco come finira'....
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: The Dude




            Che ti perdi un sacco di cose.

            Le traduzioni di film e telefilm sono ottime a

            livello di recitazione (anche se ovviamente

            sentito in originale è molto meglio), pessime a

            livello di aderenza

            all'originale.

            Dipende chi cura il doppiaggio ovviamente. Ci
            sono stati doppiaggi fedeli all'originale, grazie
            ad un ottimo lavoro di traduzione e adattamento.
            Pochi a dire il vero, comunque alcuni si.

            Le traduzioni dei libri sono semplicemente

            scandalose: prova qualcosa dell'Adelphi. Ti

            sembra di leggere sempre lo stesso

            scrittore!

            Non mi sembra sia sempre cosi, ho sbaglio ?Poca differenza, ti ho fatto l'esempio dell'Adelphi perchè è veramente macroscopica la cosa

            Insomma, nulla di male, ma qualcosa di tradotto

            non sarà mai fedele all'originale e il
            traduttore

            ci metterà sempre qualcosa di suo, ovviamente
            non

            di

            proposito.

            Questo dipende da chi supervisiona il lavoro è in
            certi settori c'è sempre qualcuno che
            supervisiona le traduzioni, ma dipende da editore
            a editore. Certamente voler far sparire le
            traduzioni è una follia, anche perchè poi la
            gente dovrebbe imparare 60 lingue
            ?Ovviamente è una follia ma intanto si potrebbe cominciare un pò...
          • Sgabbio scrive:
            Re: ecco come finira'....
            - Scritto da: The Dude
            Pochi a dire il vero, comunque alcuni si.Bhe, parlo di editori specializzati in determinati settori, che se sbagliano una virgola, i clienti gli fanno un sedere in 3d.Ma il peggio non sono le sviste degli adattamenti e traduzioni comunque. Il peggio è quando volutamente alterano il contenuto per motivi non meglio precisati, direttamente alla fonte. Infatti ci sono molte serie televisive che sono state censurate direttamente alla fonte, basta guardare i DVD di alcune stagioni di family guy ad esempio, per capire cosa dico.

            Poca differenza, ti ho fatto l'esempio
            dell'Adelphi perchè è veramente macroscopica la
            cosaBhe questo non significa che perchè ci sono dei caproni, bisogna lasciare tutta la traduzione, il problema è che questo tipo d'argomento è ad appannaggio di pochi :(
            Ovviamente è una follia ma intanto si potrebbe
            cominciare un
            pò...E' improponibile, una persona normale non riesce ad imparare tante lingue estere, sono sare le persone che sanno 4 lingue, fai te...cioè imparare tante lingue diverse è un lavoro non da poco. Sei un pò estremo a voler eliminare in toto la traduzione di per se :D
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: ecco come finira'....
      - Scritto da: Rolling Thunder
      finira' che venderanno i dvd warez e i film in
      DIVX nelle ceste dei supermercati come succede in
      india, cina, vietnam, e tutti i paesi dove le
      leggi sul copyright sono una presa per il
      c...

      non stupitevi pero' se ai concerti vi chiederanno
      200 euro di entrata perche' a quel punto sara'
      l'unica forma di introito per i pochi artisti
      rimasti.
      Me ne frega una cippa dei concerti!
      e non chiedetevi perche' nessuno sviluppa
      software commerciale in italia se non fatto su
      misura e con installazione
      onsite.
      Tanto farebbero lo stesso, visto che mettono chiavi hardware anche su software verticali specifici per apparecchiature specifiche vendute insieme a quel software!
      non chietevi inoltre perche' nessuno traduce in
      italiano i software e i film in
      dvd.
      Pazienza, sarà una spinta o al made in Italy o alla diffusione dell'inglese o a tutte e due le cose insieme!
      a mali estremi il mercato risponde sempre cosi',
      basta dare un occhio altrove e si vede gia' come
      andra' a finire in
      itaGlia.Direi che allora finisce bene!
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: ecco come finira'....

      finira' che venderanno i dvd warez e i film in
      DIVX nelle ceste dei supermercati come succede in
      india, cina, vietnam, e tutti i paesi dove le
      leggi sul copyright sono una presa per il
      c...Ottimo! È la nostra meta ideale.

      non stupitevi pero' se ai concerti vi chiederanno
      200 euro di entrata perche' a quel punto sara'
      l'unica forma di introito per i pochi artisti
      rimasti.Ecchissenefrega! Non me l'ha ordinato il dottore di andare al concerto! Me lo guardo su youtube e mi scarico il live.

      e non chiedetevi perche' nessuno sviluppa
      software commerciale in italia se non fatto su
      misura e con installazione
      onsite.Infatti non vogliamo che nessuno sviluppi software commerciale, vogliamo che sia sviluppato solo software gratis!

      non chietevi inoltre perche' nessuno traduce in
      italiano i software e i film in
      dvd.Ma cosa dici? I film sono doppiati eccome!
    • angros scrive:
      Re: ecco come finira'....
      - Scritto da: Rolling Thunder
      finira' che venderanno i dvd warez e i film in
      DIVX nelle ceste dei supermercati come succede in
      india, cina, vietnam, e tutti i paesi dove le
      leggi sul copyright sono una presa per il
      c...Ma tu non eri un ammiratore della cina?Comunque, ciò significa poter avere il film o il software a prezzo bassissimo, e subito: è un vantaggio notevole. Dove sarebbe il problema?

      non stupitevi pero' se ai concerti vi chiederanno
      200 euro di entrata perche' a quel punto sara'
      l'unica forma di introito per i pochi artisti
      rimasti.E chi si stupisce? Se è troppo caro, non ci vado.

      e non chiedetevi perche' nessuno sviluppa
      software commerciale in italia se non fatto su
      misura e con installazione
      onsite.Ma perchè dovremmo volere che venga sviluppato, il software commerciale?

      non chietevi inoltre perche' nessuno traduce in
      italiano i software e i film in
      dvd.Questo tizio di nome "Nessuno" si è dato molto da fare, a giudicare dal gran numero di film e software tradotti che vediamo ogni giorno.

      a mali estremi il mercato risponde sempre cosi',Mi sembra che risponda esattamente come vorremmo noi.
      basta dare un occhio altrove e si vede gia' come
      andra' a finire in
      itaGlia.Altrove dove, di preciso?
    • embe scrive:
      Re: ecco come finira'....
      - Scritto da: Rolling Thunder
      finira' che venderanno i dvd warez e i film in
      DIVX nelle ceste dei supermercati come succede in
      india, cina, vietnam, e tutti i paesi dove le
      leggi sul copyright sono una presa per il
      c...I divx originali li hanno venduti anche in Italia alcuni anni fa (a 5 euro), solo che nessuno li cagava...peccato!
      non stupitevi pero' se ai concerti vi chiederanno
      200 euro di entrata perche' a quel punto sara'
      l'unica forma di introito per i pochi artisti
      rimasti.Gli Iron Maiden (come dire uno dei gruppi Heavy Metal storici) già chiedevano 69 euro al loro ultimo concerto...Ho guardato il costo del biglietto ed ho detto: ma XXXXXXXXXX Bruce, va!
      e non chiedetevi perche' nessuno sviluppa
      software commerciale in italia se non fatto su
      misura e con installazione
      onsite.Lo svilupperanno in Albania il software. Costa meno.
      non chietevi inoltre perche' nessuno traduce in
      italiano i software e i film in
      dvd.Veramente con i sottotitoli che si trovano in rete è anche meglio...
      a mali estremi il mercato risponde sempre cosi',
      basta dare un occhio altrove e si vede gia' come
      andra' a finire in
      itaGlia.Dove, in Uganda?
  • Zozzone scrive:
    priorità
    l'Italia è ad un passo dal fallimento e come sempre in parlamento si dedicano agli argomenti meno rilevanti. Complimenti a chi li ha votati.
  • uno qualsiasi scrive:
    Re: Mah

    E le major?
    Sembra che tentino di fermare uno tsunami con un
    muretto di
    sabbia...
    E' così difficile, per loro, capire che i sistemi
    di distribuzione di una volta non sono più un
    modello
    sostenibile?Non c'è bisogno che lo capiscono: si fanno fallire, e il problema è risolto.
    • harvey scrive:
      Re: Mah
      - Scritto da: uno qualsiasi
      Non c'è bisogno che lo capiscono: si fanno
      fallire, e il problema è
      risolto.L'unico problema e' il quantitativo di utenti che cadranno di fronte alle denunce.Il risultato e' ovvio
    • The Dude scrive:
      Re: Mah
      - Scritto da: uno qualsiasi

      E le major?

      Sembra che tentino di fermare uno tsunami con un

      muretto di

      sabbia...

      E' così difficile, per loro, capire che i
      sistemi

      di distribuzione di una volta non sono più un

      modello

      sostenibile?

      Non c'è bisogno che lo capiscono: si fanno
      fallire, e il problema è
      risolto.Non c'è bisogno di farle fallire, falliranno da sole se vanno avanti così. Purtroppo, aggiungo, perchè per vedere/sentire qualcosa ci vuole qualcuno che lo produca....non ci sono più i mecenati dei secoli scorsi...
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Mah
        Tanto le majors non producono nulla di decente da anni, si limitano a rivendere le stesse cose e a mangiarci su.
        • poiuy scrive:
          Re: Mah
          Le major non hanno MAI prodotto niente.Sono gli artisti che producono.C'è uno strato inutile in mezzo, che internet sta mettendo in difficoltà.
  • uno qualsiasi scrive:
    Non bisogna pagare mai!
    Allora, ricapitolando:1) i provider non disconnettono se nessuno dà loro dei soldi.2) gli unici che hanno interesse a finanziare una cosa del genere sono le majors.3) le majors hanno bisogno di soldi per poter pagare i provider.4) le majors incassano soldi da chi compra i loro contenuti, ma non da chi pirata.Ergo, se si comprano i contenuti, si rischia davvero di finanziare l'hadopi. Ma se si pirata, le majors non avranno i soldi per pagare i provider, e niente disconnessioni!
    • Francesco_Holy87 scrive:
      Re: Non bisogna pagare mai!
      E' tutto un circolo vizioso!
    • rover scrive:
      Re: Non bisogna pagare mai!
      Dimentichi che il PDC (quello di gogòl per capirci) ha degli interessi anche in questa faccenda, e gli interessa avere rapporti migliori con le major piuttosto che con i cittadini che pretende di rappresentare.E che Romani è il suo braccio, e che il risultato finale potrebbe essere che la collettività si deve addossare i costi economici della tutela di pochi privati.Giuridicamente c'è di mezzo anche qui Ghedini-Frankestein?
    • Dottore scrive:
      Re: Non bisogna pagare mai!
      Purtroppo quando hai comprato il PC hai giaà pagato l'equo compenso.
  • panda rossa scrive:
    1 utente disconnesso= -1200 euro l'anno
    E' presto fatto il conto.Se i provider devono sconnettere gli utenti che fanno P2P, gli utenti annulleranno il contratto col provider, e il provider perdera' un utente che paga 100 euro al mese.Quindi ragionevolmente i provider potranno lamentare una perdita di 1200 euro l'anno, per almeno 10 anni, per ogni disconnessione che verranno chiamati a fare.Non ho dubbi che le major accoglieranno di buon grado questa richiesta e pagheranno volentieri di tasca loro il giusto prezzo per difendere i propri interessi.
    • Uno e lieto di poter servire scrive:
      Re: 1 utente disconnesso= -1200 euro l'anno
      Perchè 100? Qui in Italia una 7Mbit sta all'incirca sui 30/mese....
      • Jacopo Monegato scrive:
        Re: 1 utente disconnesso= -1200 euro l'anno
        più telefono canone eccetera
        • iii scrive:
          Re: 1 utente disconnesso= -1200 euro l'anno
          Penso che ti lascino il telefono, ti toglieranno solo l'ADSL
          • abc scrive:
            Re: 1 utente disconnesso= -1200 euro l'anno
            cosa te ne fai del telefono? ... ormai non lo usa nessuno. se c'è ancora è perchè di obbligano ad averlo con l'adsl. Le linee naked a prezzo 20-30 euro al mese non ci sono... tanto vale fare voce+adsl...
          • krane scrive:
            Re: 1 utente disconnesso= -1200 euro l'anno
            - Scritto da: abc
            cosa te ne fai del telefono? ... Si usi un modem 56k e continui a piratare.
            ormai non lo usa
            nessuno. se c'è ancora è perchè di obbligano ad
            averlo con l'adsl. Le linee naked a prezzo 20-30
            euro al mese non ci sono... tanto vale fare
            voce+adsl...
          • abc scrive:
            Re: 1 utente disconnesso= -1200 euro l'anno
            a 7k/s di velocità massima? XD ...
          • The Dude scrive:
            Re: 1 utente disconnesso= -1200 euro l'anno
            - Scritto da: abc
            a 7k/s di velocità massima? XD ...E sotto l'asseddio dei pochi ma cattivissimi dialer rimasti? :)
          • krane scrive:
            Re: 1 utente disconnesso= -1200 euro l'anno
            - Scritto da: The Dude
            - Scritto da: abc

            a 7k/s di velocità massima? XD ...
            E sotto l'asseddio dei pochi ma cattivissimi
            dialer rimasti?
            :)Sono abituato a pensare linux :)
          • fiertel91 scrive:
            Re: 1 utente disconnesso= -1200 euro l'anno
            - Scritto da: abc
            cosa te ne fai del telefono?Io lo uso ancora. E non sono certo l'unico.
        • rover scrive:
          Re: 1 utente disconnesso= -1200 euro l'anno
          Son 50 Euro al mese tutto compreso.Poi mica vengono con le tronchesi a tagliare il doppino.Quindi in realtà sono 30 Euro, e anche meno....
          • fiertel91 scrive:
            Re: 1 utente disconnesso= -1200 euro l'anno
            - Scritto da: rover
            Son 50 Euro al mese tutto compreso.
            Poi mica vengono con le tronchesi a tagliare il
            doppino.
            Quindi in realtà sono 30 Euro, e anche meno....50/mese? Aggiornare un attimino la tua linea? E tutti a ripetere che c'è crisi...
    • Sgabbio scrive:
      Re: 1 utente disconnesso= -1200 euro l'anno
      Considera che in francia di costringono a pagare la connessione quando non la puoi usare :D
      • krane scrive:
        Re: 1 utente disconnesso= -1200 euro l'anno
        - Scritto da: Sgabbio
        Considera che in francia di costringono a pagare
        la connessione quando non la puoi usare
        :DE se io avessi voluto disdire il giorno dopo ? Come fanno ad imporlo e per quanto ?
        • The Dude scrive:
          Re: 1 utente disconnesso= -1200 euro l'anno
          - Scritto da: krane
          - Scritto da: Sgabbio

          Considera che in francia di costringono a pagare

          la connessione quando non la puoi usare

          :D

          E se io avessi voluto disdire il giorno dopo ?
          Come fanno ad imporlo e per quanto
          ?La disconnessione dura un tot e poi vieni riconnesso. In quel periodo non puoi disdire. E' come quando hai una dipendente che rimane incinta, non la puoi licenziare.Nel secondo caso (secondo me) la legge è fatta con criterio, nel primo no.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: 1 utente disconnesso= -1200 euro l'anno
            - Scritto da: The Dude
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: Sgabbio


            Considera che in francia di costringono a
            pagare


            la connessione quando non la puoi usare


            :D



            E se io avessi voluto disdire il giorno dopo ?

            Come fanno ad imporlo e per quanto

            ?

            La disconnessione dura un tot e poi vieni
            riconnesso. In quel periodo non puoi disdire. E'
            come quando hai una dipendente che rimane
            incinta, non la puoi
            licenziare.
            Nel secondo caso (secondo me) la legge è fatta
            con criterio, nel primo
            no.Mah non saprei, in Francia la cosa è ancora teorica visto che non hanno disconnesso nessuno, voglio vedere se ai vari ricorsi una simile legge resiste...
          • Sgabbio scrive:
            Re: 1 utente disconnesso= -1200 euro l'anno
            Anche perchè sarebbe un sopruso bello e buono, per un anno ti levano internet e devi pure pagare per un servizio che non puoi usare!
          • The Dude scrive:
            Re: 1 utente disconnesso= -1200 euro l'anno
            - Scritto da: Sgabbio
            Anche perchè sarebbe un sopruso bello e buono,
            per un anno ti levano internet e devi pure pagare
            per un servizio che non puoi
            usare!Ma infatti è una legge del menga...solo ai francesi poteva venire in mente!
          • shevathas scrive:
            Re: 1 utente disconnesso= -1200 euro l'anno
            - Scritto da: Sgabbio
            Anche perchè sarebbe un sopruso bello e buono,
            per un anno ti levano internet e devi pure pagare
            per un servizio che non puoi
            usare!beh se in italia ti impongono il fermo amministrativo del veicolo mica ti rendono i soldi del bollo.se di becchi una daspo non ti rendono di certo i soldi dell'abbonamento.
      • Teo_ scrive:
        Re: 1 utente disconnesso= -1200 euro l'anno
        - Scritto da: Sgabbio
        Considera che in francia di costringono a pagare
        la connessione quando non la puoi usare
        :DIn Italia, non essendo considerato servizio universale vale lo stesso: Alice va 0 kbps?Paghi comunque!
      • p4bl0 scrive:
        Re: 1 utente disconnesso= -1200 euro l'anno
        - Scritto da: Sgabbio
        Considera che in francia di costringono a pagare
        la connessione quando non la puoi usare
        :Dbeh dopo che ti è arrivata la seconda notifica io fossi in te già cambierei provider
    • abc scrive:
      Re: 1 utente disconnesso= -1200 euro l'anno
      100 euro al mese non credo proprio... casomai a bimestre... quindi 600 euro l'anno. Per il resto il ragionamento fila.
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: 1 utente disconnesso= -1200 euro l'anno
      - Scritto da: panda rossa
      E' presto fatto il conto.
      Se i provider devono sconnettere gli utenti che
      fanno P2P, gli utenti annulleranno il contratto
      col provider, e il provider perdera' un utente
      che paga 100 euro al
      mese.

      Quindi ragionevolmente i provider potranno
      lamentare una perdita di 1200 euro l'anno, per
      almeno 10 anni, per ogni disconnessione che
      verranno chiamati a
      fare.
      100 euro per una flat? cavolo a me i 20 euro che pago per la mia mi sembrano già tanti!facciamo 240 euro l'anno che mi sembra più ragionevole, certo si tratta di un'impegno economico non indifferente visto che per funzionare la cosa dovrà colpire almeno alcune centinaia di migliaia di utenti!
      • Sgabbio scrive:
        Re: 1 utente disconnesso= -1200 euro l'anno
        calcola il canone e la linea del telefono.
        • p4bl0 scrive:
          Re: 1 utente disconnesso= -1200 euro l'anno
          - Scritto da: Sgabbio
          calcola il canone e la linea del telefono.beh quello non te lo staccano e lo continui a usare, perchè dovresti contarli?
          • Sgabbio scrive:
            Re: 1 utente disconnesso= -1200 euro l'anno
            perchè paghi tutto insieme in bolletta :D
          • fiertel91 scrive:
            Re: 1 utente disconnesso= -1200 euro l'anno
            - Scritto da: Sgabbio
            perchè paghi tutto insieme in bolletta :DDunque? Sono servizi che usi, perciò paghi.
  • Lybra scrive:
    Barzelletta
    Certo che è una barzelletta sentire parlare di "comitati" da parte del Governo...quando è proprio l'esistenza stessa del Governo ad essere in crisi.Cioè non sanno nemmeno se ci saranno domani in Parlamento e la loro preoccupazione sono i tavoli anti-pirateria?
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