Crescono i piccoli dischi rigidi

Seagate e Hitachi hanno svelato nuovi modelli di hard disk in miniatura dedicati ai dispositivi meno ingombranti, player MP3 e fotocamere digitali in testa
Seagate e Hitachi hanno svelato nuovi modelli di hard disk in miniatura dedicati ai dispositivi meno ingombranti, player MP3 e fotocamere digitali in testa


Las Vegas (USA) – Dagli scenografici stand del CES di Las Vegas, Seagate e Hitachi hanno annunciato nuovi modelli di hard disk in miniatura destinati al fertilissimo mercato dei dispositivi consumer.

Il prossimo mese Seagate lancerà il CompactFlash (CF) Photo Hard Drive, un disco con piattelli da 1 pollice contenuti all’interno di una cartridge in formato CF. L’unità verrà venduta in due differenti modelli con capacità di 2,5 e 5 GB e avrà come target gli hobbisti e i professionisti della fotografia digitale.

“Il nuovo hard disk è l’ideale per le fotocamere digitali ad alta risoluzione, sia point-and-shoot che professionali, dotate di slot CF di tipo II”, si legge in un comunicato di Seagate.

Il CF Photo Hard Drive fa parte di una nuova linea di hard disk con cui Seagate ha fatto recentemente il proprio ingresso nel settore dei drive magnetici da 1 pollice.

In tutta risposta Hitachi ha annunciato di aver ridotto le dimensioni dei suoi drive da 1 pollice (minidrive) e da 1,8 pollici e, nel contempo, di averne ampliato la capacità. Mikey, nome in codice della nuova generazione di minidrive, ha un case che è circa il 20% più piccolo rispetto a quello dei predecessori e una capacità che va dagli 8 ai 10 GB: attualmente, la massima capacità dei minidrive (adottati da Apple nell’iPod mini) è di 4 GB. Slim, nome che contraddistingue invece i nuovi dischi da 1,8 pollici, ha misure di circa il 10% inferiori e capacità che vanno da 60 a 80 GB.

Hitachi ha spiegato di essere riuscita a rimpicciolire i propri drive “limando” la dimensione di alcuni componenti interni, quali motore e chipset, e lasciando invece inalterato il diametro dei piattelli.

I dischi da 1 pollice di Hitachi discendono dal minidrive progettato da IBM negli anni ’90 e venduto all’impresa giapponese pochi anni fa assieme alla propria divisione HDD. All’epoca Big Blue non seppe prevedere il grande impatto che gli hard disk di piccole dimensioni avrebbero avuto nel settore dei dispositivi elettronici di consumo.

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09 01 2005
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