Criminale chi registra un dominio con dati falsi

Una proposta negli USA fa discutere per la severità


Roma – Ridurre o azzerare il fenomeno dei domini registrati fornendo dati fasulli: questo lo scopo di una proposta di legge che due deputati americani hanno presentato al Congresso. Una proposta che si scaglia con grande severità verso coloro che coscientemente forniscono informazioni false agli enti di registrazione dei domini.

Nella proposta si afferma che chi commette quello che vuole essere considerato un crimine potrà subire una condanna fino a cinque anni di carcere.

I due parlamentari, uno repubblicano e l’altro democratico, hanno spiegato che da lungo tempo i cybercops si lamentano della poca validità dei dati che spesso si recuperano dallo WHOIS. Secondo i due deputati quei dati devono essere sempre corrispondenti al vero.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    punta di diamante
    speriamo che con Punta di diamante non si intendano definire solo le GRANDI aziende che non rispecchiano invece quell'agglomerato di piccole realtà che hanno costituito internet in Italia.Come dire... i piccoli hanno costruito tutto ... adesso arriva il grosso e piglia tutto mettendo avanti la sua mole e spacciandola per esperienza.
    • Anonimo scrive:
      Re: punta di diamante
      ... mha, per tirare $$ ora avanti con cani e porci.Assoprovider sembrava seria dando indirettamente una certificazione dell'associato ISP e ora? Ora tutta una zuppa.Sempre peggio.
Chiudi i commenti