Critiche ad Einaudi sull'accessibilità

L'opera Lettera Italiana Einaudi 2003 al centro di una contestazione per la scarsa accessibilità dei materiali pubblicati. Lo sostiene un esperto


Roma – Spett.le Punto Informatico, ho acquistato quest’estate il primo CD della Letteratura Italiana Einaudi 2003, attirato dalla ricchezza di contenuti che l’opera prometteva. Come molte volte in precedenza, mi illudevo anche stavolta di trovare finalmente, da parte dell’editore, un barlume di cura per l’accessibilità.

Ma dopo l’installazione del CD ed i primi tentativi di consultazione, ho cominciato ad innervosirmi: il solito “francobollo” centrale da 640×480 pixel, non ridimensionabile; i soliti pulsanti grafici; i soliti testi non selezionabili nè ingrandibili, su sfondi scuri e parzialmente coperti da immagini in trasparenza; le solite opere in formato PDF, da visualizzare in una finestrina con leggibilità pessima, con la funzionalità di copia disabilitata, nonostante si tratti di opere ormai tutte nel pubblico dominio perchè composte da autori morti da ben più di 70 anni.

Non sono un disabile in senso stretto, sono solo un po’ miope ed astigmatico: ma ho trovato talmente sgradevole, per la mia vista, la consultazione di quest’opera che ho deciso, naturalmente, di non comprare i CD successivi. Poichè, pero’, mi occupo per lavoro di accessibilità, ho pensato di fare qualche prova in più. Con un sintetizzatore vocale (Jaws 4.50), il risultato che si ottiene è il silenzio assoluto! La cura dell’accessibilità, nello sviluppo dell’applicazione fornita per consultare il CD della letteratura italiana Einaudi, è stato talmente nullo che quest’applicazione, per il sintetizzatore vocale, semplicemente non esiste: il programma smette di parlare quando la si avvia e ricomincia non appena la si chiude.

Da queste osservazioni, ho allargato la mia disamina ai principi generali dell’accessibilità per i CD multimediali, sia esaminando i criteri sbagliati che causano inaccessibilità sia elencando proposte alternative, per migliorare le possibilità di consultazione di tali opere.
Ne è venuto fuori un articolo-denuncia, mi auguro interessante, che si propone di scuotere la coscienza addormentata degli editori di opere multimediali. L’articolo nella sua interezza è disponibile in linea a partire da questa pagina .

Nel contattare Punto Informatico, mi faccio portavoce del disagio di numerosi disabili. So, ad esempio, che sono state scritte, da almeno due anni, varie lettere alla Mondadori per sollecitare l’adozione, per le opere in fase di realizzazione, di criteri di maggiore accessibilità. Tali lettere hanno ottenuto solo delle cortesi risposte e nulla più, probabilmente perchè i responsabili editoriali non hanno sufficienti competenze tecniche per comprendere che esistono oggi gli strumenti software – mi riferisco ai linguaggi standard definiti dal W3C (HTML, CSS, XML, SMIL, ecc.) – per produrre opere accessibili e, allo stesso tempo, complesse ed esteticamente curate.

Spero che Punto Informatico, con la sua larga diffusione, possa aiutare a far conoscere il mio articolo e, soprattutto, l’idea di “democrazia editoriale” che c’è dietro. Si tratta di una battaglia non per i diritti di pochi, ma per i diritti di tutti. Il diritto di usufruire di opere di informazione e di consultazione che non siano vincolate all’uso di un software particolare, alla disponibilità di attrezzature costose, alla mancanza di qualsiasi disabilità e che non “scadano” dopo pochi mesi, quasi fossero delle medicine, perchè l’introduzione di nuovi sistemi hardware e software ha reso non più installabili nè consultabili i contenuti dei CD.

Grazie per l’attenzione,
Michele Diodati, Roma

Caro Michele, abbiamo trasmesso la tua email ad Einaudi ritenendo che su questo argomento, quello dell’accessibilità, non si sia ancora aperto un dibattito sufficiente e non c’è dubbio che un editore così attento come Einaudi sia interessato ad approfondire l’argomento per le proprie importanti produzioni. Un saluto, la Redazione

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Non solo film italiani...
    Il problema è lo stesso della musica: si lagnano tanto di pirateria, ma se uno vuol un disco di musica particolare, non di massa, come lo trova? Ordinandolo chissà dove a prezzi assurdi e aspettando mesi o anni?Per i fim è la stessa cosa: ci sono dei film (animazione e non) che non vedremo MAI in Italia, dato che siamo sempre gli ultimi è i più sfigati riguardo a mercato cinematografico. Il P2P è una buona alternativa per potersi gustare qualcosa di interessante (vedi Shaolin Soccer, tradotto da volenterosi italiani, Battle Royale, Jin Roh, AVALON e altri...). Io sari il primo ad acquistarli, ma solo se me ne dessero la possibilità!
  • Anonimo scrive:
    Blow Up e altri
    assurdo, che un film come blow up non esista in dvd italiano, (me lo sono preso in USA), assurdo che quando alcuni film escono, sono versioni che definire orrende è fare un complimento (ho preso citizen kane in versione italiana) mi è venuto da piangere...ORRENDO, il più bel film della storia del cinema messo in DVD con questa tecnica (non sto scherzando):-inserite il vhs (uno molto rovinato) nel lettore-collegate il videoregistratore a un tv 14" B/W vecchio di 20 anni-prendete una telecamera VHS-C di 10 anni.-Uscite dall'appartamente e mettetevi sul balcone-filmate il tutto tramite la finestra.e come questo ce ne sono altri, ho visto capolavori di chaplin trattati così, e poi hanno pure il coraggio di venderli a 20/25 ?LADRI (non di biciclette ahimè, altro film per anni non uscito in italia, e poi uscito in vers. da piangere)
  • Anonimo scrive:
    Raccolta di firme per richiesta pubblicazione film
    Ciao, anch'io sono una cinefila di nicchia e vorrei (ri)vedere alcuni film classici o non commerciali quasi introvabili. In piu' vivo all'estero per cui se non ci fosse il P2P....Ho scoperto su Internet questa azienda che sta pubblicando collezioni di film classici (Chaplin p.e.) ed altre chicche, ma potete vedere voi stessi cosa stanno facendo: http://www.elleu.it/C'e' anche un form per richiedere cosa vorremmo vedere pubblicato.Perche` non facciamo un punto comune sulle collezioni che vorremmo avere, raccogliamo un po' di firme (virtuali) per ogni "pacchetto film" e spediamo il form a Elleu o contattiamo direttamente l'azienda se siamo un folto gruppo...Io mi prenoto per una * collezione Fantozzi* collezione Toto'
    • Anonimo scrive:
      Re: Raccolta di firme per richiesta pubblicazione
      - Scritto da: Irene
      Ciao, anch'io sono una cinefila di nicchia ah però... di nicchia....anch'io sono un cinefilo di minkia :-)

      Ho scoperto su Internet questa azienda che
      sta pubblicando collezioni di film classici
      (Chaplin p.e.) ed altre chicche, ma potete
      vedere voi stessi cosa stanno facendo:
      http://www.elleu.it/ovvero l'unità, ex giornale del partito comunista, ora accozzaglia privata.ho preso dei loro titoli classici, e ho pianto, ma pianto forte, davvero.case americane come image entertainmente sono quelle da guardare... altre che elleu

      C'e' anche un form per richiedere cosa
      vorremmo vedere pubblicato.ovvero rovinato, mai sentito parlare di doppio audio questi signori???

      Perche` non facciamo un punto comune sulle
      collezioni che vorremmo avere, raccogliamo
      un po' di firme (virtuali) per ogni
      "pacchetto film" e spediamo il form a Elleu
      o contattiamo direttamente l'azienda se
      siamo un folto gruppo...io vorrei che rilasciassero metropolis in versione restaurata.... è due anni che ce lo fanno penare, l'ho visto al festival di berlino e mi sono fatto 1000 km per vederlo, patalas, giura che quest'autunno esce...speriamo

      Io mi prenoto per una
      * collezione Fantozzi
      * collezione Toto'(ma non eri una cinefila di minkia):-))))io voglio franco e ciccio in DVD, i geni della comicità italianaa parte gli scherzi, ultimo tango a zagarola in dvd non mi farebbe schifo. che ridere quel film
      • Anonimo scrive:
        Re: Raccolta di firme per richiesta pubblicazione
        Scritto da: mel4tonin


        - Scritto da: Irene

        Ciao, anch'io sono una cinefila di
        nicchia

        ah però... di nicchia....
        anch'io sono un cinefilo di minkia :-)
        Ma che divertente gioco di parole, complimenti :-|



        Io mi prenoto per una

        * collezione Fantozzi

        * collezione Toto'

        (ma non eri una cinefila di minkia)Prima di tutto "cinefilo minkione" e' una definizione che ti sei attribuito per te stesso e te la lascio volentieri, poi a proposito di 'nicchia', ma che cosa hai capito ? Per tua cultura personale, "nicchia", non e' sinonimo di ne` di "cult", ne' di alternativo, ne' di intellettuale, ma e' riferito a prodotti che interessano poche persone, collezionisti e cosi' via, prodotti che i grandi produttori non sono invogliati a produrre per gli scarsi introiti che ne derivererebbero.Comunque grazie dei ragguagli sulla scarsa qualita' delle cassette Elleu.Ciao Minkione, in bocca al lupo per il tuo Metropolis.Irene
        • Anonimo scrive:
          Re: Raccolta di firme per richiesta pubblicazione


          Ma che divertente gioco di parole,
          complimenti :-|e dai, cos'è, adesso facciamo quelli che se la prendono per ste caxxate?
          Prima di tutto "cinefilo minkione" e' una
          definizione che ti sei attribuito per tee me la tengo volentieri, mi piace :-)
          stesso e te la lascio volentieri, poi a
          proposito di 'nicchia', ma che cosa hai
          capito ? Per tua cultura personale,
          "nicchia", non e' sinonimo di ne` di "cult",
          ne' di alternativo, ne' di intellettuale,
          ma e' riferito a prodotti che interessano
          poche persone, collezionisti e cosi' via,
          prodotti che i grandi produttori non sono
          invogliati a produrre per gli scarsi
          introiti che ne derivererebbero.allora, partiamo da alcuni principi:nicchia, non vuol dire ne cult ne intellettuale ne alternativo, è la traduzione italiane del termine internazionale elite.ovvero gruppo ristretto, personalmente credo di fare parte di molte elite, ma preferisco pensare di fare parte di molte minoranze, il termine elite mi fa paura, dietro spesso si nascondono barricate per chi non vyuole ne sentire ne vedere.ti elenco alcune (solo alcune) delle minoranze di cui faccio parte:-minoranza religiosa (sono buddhista, in italia non superiamo i 50.000 credo)-minoranza etica, sono vegan, ovvero rifiuto di mangiare o indossare, o chissà che altro fare con prodotti di origine animale.-minoranza informatica, sul mio pc c'è installato debian-minoranza politica, noi anarchici siamo statti cacciati da tutti i governi del mondo-minoranza culturale, qui nè ho un bel po' :-) se mi metto a raccontarti i gruppi che ascolto o i film che guardo, forse penseresti che vengo da un'altro pianeta, o che guardo roba che in terra non esiste...non me ne vanto di fare parte di minoranze, anzi adoro quando trovo altri con cui condividere interessi e cose in cui credo.per fortuna internet ha cambiato la geografia mondiale, e il concetto di nicchia è stato definitivamente abolito, esistono newsgroup su usenet dedicati al cinema thailandese anni 30.oggi come oggi, si produce anche per gruppi piccolissimi, grazie alla globalizzazione dei mercati (quella parte positiva della globaliz. si intende, ovvero quella che mi permette di prendere un DVD dall'america, o dal giappone, di giocare ai giochi del gamecube giapponesi.)

          Comunque grazie dei ragguagli sulla scarsa
          qualita' delle cassette Elleu.diffida da elleu e da tutti gli ex-comunisti :-)

          Ciao Minkione, in bocca al lupo per il tuo
          Metropolis.speriamo in bene, ennio patalas giura che esce... maledizione, voglio averlo!!!!!!!!

          Irenemel4tonin
          • Anonimo scrive:
            Gnurant'
            Nicchia non vuol dire per nulla elité, allora i mercati di nicchia sarebbero quelli più prestigiosi? E le nicchie ecologiche sono lì per i VIPs magari :P LOL Sei un genio, hai reinventato l'italiano e la sociologia! Ri-LOLE inoltre a un post pacato hai risposto come tu stesso puoi rileggere, e ti consiglio vivamente di farlo...anche perchè poi c'è chi come me si diverte a puntare il dito contro.
          • Anonimo scrive:
            Re: Gnurant'

            nicchia, non vuol dire ne cult ne
            intellettuale ne alternativo, è la
            traduzione italiane del termine
            internazionale elite.
            ovvero gruppo ristretto.

            vedi, non ho mai detto, (impara a leggere,
            mi di insegnare a gli altri a scrivere,
            please) che nicchia voglia dire prestigiosoGuarda che la mia opinione non cambia, sbagli a paragonare il termine "elite" con il termine "nicchia", sono cose molto diverse per fortuna. Elité è un ristretto gruppo di persone che si distinguono dalle altre per "superiore cultura, intelletto, censo, potere, denaro" o similari, e qualcuna delle cose potrebbe anche essere messa in discussione. Nel concetto di elité è insito un giudizio di superiorità, di qualità, che nel termine nicchia non c'è. Quando tu stesso dici di far parte di molte elité, ti stai definendo superiore alla maggior parte delle persone, intenzionalmente o per ignoranza. Questa non è un'opinione, è italiano, e quindi fino a prova contraria la ragazza non si è definita superiore agli altri. Ne puoi dedurre che la tua frase "nicchia è la traduzione italiana di elité" è inesatta.Ti potrei anche spiegare come il termine "nicchia" viene usato per indicare una fetta di mercato con prodotti di medio/bassa qualità o comunque di scarso interesse per il pubblico, ma che sopravvive grazie alla fedeltà dei clienti, la collocazione geografica, poche spese per pubblicità o altro...ma credo non ti interessi e mi renderei soltanto antipatico. Questo lo dico come esempio, è il contrario delle "elité" che tu confondi.Poi posso pure essere d'accordo con te nel resto del post, sulla minoranza politica e sulla globalizzazione che non è il Bene o il Male, ma ti ripeto, il concetto iniziale è sbagliato. CryPS In genere non m'importa se qualcuno sbaglia una parola o ignora qualche significato...ma credimi, mi indispettiscce molto come hai risposto prima col "cinefilo minkione". Come dici tu stesso, non è a me che dovresti chiedere scusa nel caso tu volessi farlo, ma non vedo tue scuse nei suoi confronti.
        • Anonimo scrive:
          Re: X evitare un flame

          Ma che divertente gioco di parole,
          complimenti :-|ok, chiedo scusa per aver usato un termine che è poi risultato volgare, mi spiace se ti sei sentita offesa.sinceramente, spero di non aver offeso nessuno.con amiciziauna persona che ama il cinema.ps (per cry)punto 9 della netiquette 9 Non essere intolleranti con chi commette errori sintattici o grammati- cali. Chi scrive, e' comunque tenuto a migliorare il proprio linguag- gio in modo da risultare comprensibile alla collettivita'.ppsoggi ho imparato, anche se come ti dicevo, non avevo inteso nicchia come superiore, l'avevo solo erroneamente paragonato a elite (dando un significato erroneo a elite)
  • Anonimo scrive:
    Il valore è funzione dalla carenza
    Per questo motivo le case di distribuzione limitano, o addirittura bloccano, la diffusione di certi prodotti. In tal modo si crea l'effetto 'mito' ed il prezzo non ha più importanza e non è più vincolato al reale valore dell'opera.Quindi non serve impegnarsi a produrre materiale di alto valore, basta nasconderlo per un po', tanto poi i PECORONI correranno a spendere vagonate di euro per accaparrarsi una vecchia cassetta ammuffita.Sveglia ragazzi, che ormai è giorno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il valore è funzione dalla carenza
      - Scritto da: Max
      Per questo motivo le case di distribuzione
      limitano, o addirittura bloccano, la
      diffusione di certi prodotti.
      In tal modo si crea l'effetto 'mito' ed il
      prezzo non ha più importanza e non è più
      vincolato al reale valore dell'opera.ma non dire stupidaggini. non è assolutamente questo il motivo per cui certi prodotti sono "introvabili". Alcune volte si confonde un mito per un semplice prodotto di nicchia che, per la poca richiesta non conviene ristampare. E normale il tuo punto di vista ma non si sposa con la realtà.
      Quindi non serve impegnarsi a produrre
      materiale di alto valore, basta nasconderlo
      per un po', tanto poi i PECORONI correranno
      a spendere vagonate di euro per accaparrarsi
      una vecchia cassetta ammuffita.Certo che poi si arriva a speculare sulle vecchie cassette ammuffite... ma questo è il mercato, schifoso finchè vuoi ma pur sempre libero.

      Sveglia ragazzi, che ormai è giorno.gia...
  • Anonimo scrive:
    Non facciamo gli ingenui....
    Anche io mi scaricai da napster (il migliore per scovare le cose piu' rare, grazie al server centrale) le tracce introvabili dei Beatles che preparano il White Album a casa di Harrison in campagna...senza far del male a nessuno (non sono in vendita, anzi sono introvabili).Basta guardare pero' quali sono i file piu' scambiati per capire che cinefili/"discofili" costituiscono una percentuale bassissima, che non basta a giustificare il sistema. Lo scambio piu' assiduo riguarda video/software/audio appena prodotto e pubblicizzato.Questo solo per inquadrare meglio il problema...sulla legittimita' o meno dell'uso in genere del p2p non mi addentro nemmeno...
    • Anonimo scrive:
      Re: Non facciamo gli ingenui....

      Basta guardare pero' quali sono i file piu'
      scambiati per capire che
      cinefili/"discofili" costituiscono una
      percentuale bassissima, che non basta a
      giustificare il sistema. Lo scambio piu'
      assiduo riguarda video/software/audio appena
      prodotto e pubblicizzato.

      Questo solo per inquadrare meglio il
      problema...sulla legittimita' o meno
      dell'uso in genere del p2p non mi addentro
      nemmeno...ok,ho fatto un test per verificare se ciò che tu dici è vero:ho preso un paio di prodotti molto venduti attualmente e ho confrontato la loro presenza con un paio di prodotti non venduti in italia, uttto questo su unserver opennap esclusivamente italiano, all'interno della rete Fastwebrisultati:-beautiful mind: 127 risultati-apocalypse now: 52 risultati(nota sono i film al primo posto che ho trovato nella classifica di dvdplanet.it, escludendo quelli non ancora usciti in dvd, ma solo su prenotazione)-shaolin soccer (mai uscito in dvd in italia) in giapponese, sottotilota in ita, da qualche buona anima: 78 risultati-episodi vari di goldrake, non trovabili in dvd nè in altro modo: 415 risultati.non sarei così d'accordo sul fatto che tutti trafficano solo cose che si trovano in commercio...
      • Anonimo scrive:
        Re: Non facciamo gli ingenui....
        Ti sei dimenticato che non si scambia solo Video, ma anche, direi soprattutto, musica. Che il P2P faccia male alle case discografiche è indiscutibile, sicuramente non andranno sul lastrico...E' solo questione di tempo e cercare una via di mezzo tra monopolio dell'audio/video (case discografiche ecc..) e gli utenti (che pagano).
        • Anonimo scrive:
          Re: Non facciamo gli ingenui....
          - Scritto da: CyberAlby
          Ti sei dimenticato che non si scambia solo
          Video, ma anche, direi soprattutto, musica.
          Che il P2P faccia male alle case
          discografiche è indiscutibile, sicuramente
          non andranno sul lastrico...
          E' solo questione di tempo e cercare una via
          di mezzo tra monopolio dell'audio/video
          (case discografiche ecc..) e gli utenti (che
          pagano).beh, qui si parlava di video, ho fatto un esempio di video, ce ne sono tantissimi altri di esempi non video, ad es.alcuni dei file più prelevati dal mio pc, sono delle live session di kruder e dorfmeister... e a seguire vari bootleg....
        • Anonimo scrive:
          Re: Non facciamo gli ingenui....
          io spero che le case discografiche falliscano e i loro funzionari muoiano di fame.I musicisti hanno tutti i mezzi oggi per diffondere la loro musica in proprio e in tutto il mondo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non facciamo gli ingenui....
            - Scritto da: Duh!
            io spero che le case discografiche
            falliscano e i loro funzionari muoiano di
            fame.
            I musicisti hanno tutti i mezzi oggi per
            diffondere la loro musica in proprio e in
            tutto il mondo.Bè, ti ringrazio per l'augurio... intanto crepi l'astrologo, come dice la saggezza popolare ...Saggezza popolare a parte ti sei mai chiesto perchè gli artisti non lo fanno? Semplice, perchè non ricaverebbero una lira (e avrebbero un bel po' di spese a mettere su l'ambaradan) ... e non mi venire a dire che all'artista direttamente pagheresti, lo sai meglio di me che non è vero.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non facciamo gli ingenui....
            - Scritto da: Disk O'Grafico
            - Scritto da: Duh!

            io spero che le case discografiche

            falliscano e i loro funzionari muoiano di

            fame.

            I musicisti hanno tutti i mezzi oggi per

            diffondere la loro musica in proprio e in

            tutto il mondo.

            Bè, ti ringrazio per l'augurio... intanto
            crepi l'astrologo, come dice la saggezza
            popolare ...

            Saggezza popolare a parte ti sei mai chiesto
            perchè gli artisti non lo fanno? Semplice,
            perchè non ricaverebbero una lira (e
            avrebbero un bel po' di spese a mettere su
            l'ambaradan) ... e non mi venire a dire che
            all'artista direttamente pagheresti, lo sai
            meglio di me che non è vero.e perchè dici che non lo pagherei? sarei BEN lieto di pagare pochi centesimi di euro a canzone (che è ciò che incassa oggi l'artista con la siae&co.) direttamente all'artista.ARTISTA + ricco,ASCOLTATORE + contento.ZECCHE che vivono sulle spalle di altri, a zappare!
      • Anonimo scrive:
        Re: Non facciamo gli ingenui....
        Non metto in dubbio quanto dici; in effettimi riferivo di piu' ai file audio (penso costituiscano la maggior parte di quanto scambiato, insieme al software).I file video, per la loro dimensione, mi pare siano ancora scambiati da una minoranza; ovvio che se ti riferisci ad un server opennap su FastWeb (riservato a utenti FastWeb) stiamo esaminando il comportamento di un campione non rappresentativo (e molto invidiato... :-) )....Insomma a mio modesto parere il fatto che il sistema p2p possa essere utilizzato anche da alcuni nel modo spiegato nell'articolo non puo' far esclamare all'autore di quest'ultimo "Di fronte a questo non capisco chi afferma che i sistemi peer-to-peer sono fonte di guai", anche solo riferibili al mondo cinematografico.Se lui non esamina la questione sotto ogni punto di vista (non solo quelli comodi a lui per giustificare la tesi, cara forse ai piu', che scambio libero e' bello e giusto) non solo "non capisce", ma certo non aiuta il lettore a capire.Quanto sopra a mio modestissimo avviso, e nel pieno rispetto di tutti.
  • Anonimo scrive:
    idem
    Io ho Breakfast club in Italiano VHS...mi sono preso l'audio ita e ho trovato il Divx da dvd americano. Adesso so che quel film che adoro non si rovinerà tanto presto come stava facendo la videocassetta.Stessa cosa per Clerks (mai uscito in Dvd in italia)E la lista si allunga.Nel frattempo ho speso 100 euro in dvd perchè sono usciti finalmente alcuni film di Truffaut e li ho comperati regolarmente. Allora il P2P aumenta o diminuisce gli introiti? Senza questo P2P che mi riavvicinasse a certi titoli non avrei cercato Truffaut e trovato in DVD.Inoltre i film d'autore in Dvd costano anche meno perchè ci vuole meno lavoro per passare in digitale film con audio mono e senza troppi effetti speciali.Quindi se il prezzo è decente io compro...se è alto da far schifo, non compro (sia se c'è in divx sia che non ci sia)Le cose realmente belle chiunque se le compra in originale. E' totalmente differente il gusto che si prova nell'avere l'originale. E' come chi va al cinema a vedere un film e un altro lo aspetta in VHS o in TV con pubblicità. Dipende sempre dal prodotto.Se il prodotto è scadente o ne può fare a meno lo prende in divx. Io pagherei anche una quota mensile decente per scaricare senza problemi. Sono le grandi case che invece di fare un network in cui si scarichi fisso a piena banda, si accaniscono a voler cancellare un fenomeno incancellabile. Devono fargli concorrenza, non ucciderlo.Se so che scarico a 50-60 k fissi un film, magari preferirò prenderlo lì piuttosto che a 3-4-5k ogni tanto da un P2P. Ma che non credano si far strapagare il servizio accordandosi, perchè a prezzo alto, tutti rimarrebbero ai loro pochi kappa ma buoni.
    • Anonimo scrive:
      che tristezza
      Concordo totalmente con l'articolo.E' scandaloso trovare in commercio solo filmetti del piffero come vacanze di natale o gli "sparammazza" americani.E le opere del cinema italiano (parlo di Fellini, Rossellini e co.)? Comunque si fatica a trovare delle edizioni decenti in DVD di Chaplin o di tutto ciò che a mio modesto avviso si può definire veramente cinema e non porcheria comerciale per cervelli lobotomizzati.Ho il lettore DVD ma di DVD ne ho comprati proprio pochi (Matrix e Il Gladiatore sono un esempio di buoni prodotti per cui la gente è disposta a spendere invece che scaricarsi il DivX).EDITORI SVEGLIATEVI!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: idem

      Ma che non
      credano si far strapagare il servizio
      accordandosi, perchè a prezzo alto, tutti
      rimarrebbero ai loro pochi kappa ma buoni.Ehh?
      • keiske scrive:
        Re: Il mio 19 pollici
        - Scritto da: naggiocapito


        Ma che non

        credano si far strapagare il servizio

        accordandosi, perchè a prezzo alto, tutti

        rimarrebbero ai loro pochi kappa ma buoni.

        Ehh?[cut] credano di[/cut]Cioè se fanno strapagare un sistema di scarico film a banda piena allora molti rimarrebbe ai sistemi dove magari scarichi meno ma senza pagare.keiske
  • Anonimo scrive:
    E non solo cinefili!
    Io col P2P mi sono scaricato tutte le puntate di goldrake!^______^
    • Anonimo scrive:
      Re: E non solo cinefili!
      GRANDE!!!E gia' ke ci sono:W pure i fansub!!! ^_^Italiani od inglesi ke siano... tanto da noi importano poco/nulla! :P
    • Anonimo scrive:
      Re: E non solo cinefili!
      e shaolin soccer? epico
      • Anonimo scrive:
        Re: E non solo cinefili!
        VERO ! :DShaolin Soccer è il più bel film che si possa trovare oggi in rete :)
        • Anonimo scrive:
          Re: E non solo cinefili!

          Shaolin Soccer è il più bel film che si
          possa trovare oggi in rete :)mi potresti dire di cosa parla?
          • Anonimo scrive:
            Re: E non solo cinefili!
            Come dice sempre un mio amico "E' una via di mezzo fra Matrix, Holly & Benji e Hot Shots 2".E' la storia di un ex-calciatore fallito e di un ragazzo patito di kung-fu che mettono insieme una squadra di calcio dove si gioca a calci volanti.Personalmente se ti piacciono i film alla hot shot scaricatelo, e poi il portire è un figo senza pari ^_^.
          • Anonimo scrive:
            Re: E non solo cinefili!
            - Scritto da: Vertigo

            Shaolin Soccer è il più bel film che si

            possa trovare oggi in rete :)

            mi potresti dire di cosa parla?E' un film abbastanza divertente e molto spettacolare che mescola arti marziali e calcio.Io acquistai il dvd da Hong KOng (ovviamente non a HK ma da uno store on line :))E' stata annunciata una versione USA ridoppiata e accorciata di 20' minuti buoni.Un motivo in piu', per chi non ha il dvd, per scaricare il dvx in cantonese con vari sottotitoli.
        • Anonimo scrive:
          Re: E non solo cinefili!
          - Scritto da: Den
          VERO ! :D

          Shaolin Soccer è il più bel film che si
          possa trovare oggi in rete :)naaacerca "once upon a time in china" "evil cult" "Drunken master""wooden shaolin" tutti film di jet li e jackie chan dei vecchi tempi
    • Anonimo scrive:
      Re: E non solo cinefili!
      - Scritto da: fastwebbiano in lutto

      Io col P2P mi sono scaricato tutte le
      puntate di goldrake!

      ^______^Come tantissime altre serie anime o di telefilm (vedi il problema Star Trek in italia, regolarmente acquistato, doppiato solo in parte, trasmesso alle 3 di notte e venduto ai canali satellitari).Vabbè, saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: E non solo cinefili!
        ragazzi ma voi che programma file-sharing utilizzateio con winmx non trovo altri utenti fweb con cui collegarmi
        • Anonimo scrive:
          Re: E non solo cinefili!
          - Scritto da: mario
          ragazzi ma voi che programma file-sharing
          utilizzate
          io con winmx non trovo altri utenti fweb con
          cui collegarmiusa il server opennap divxworld.homeip.netè solo per utenti fwebciao
      • Anonimo scrive:
        Re: E non solo cinefili!
        - Scritto da: MaurizioB
        - Scritto da: fastwebbiano in lutto



        Io col P2P mi sono scaricato tutte le

        puntate di goldrake!



        ^______^

        Come tantissime altre serie anime o di
        telefilm (vedi il problema Star Trek in
        italia, regolarmente acquistato, doppiato
        solo in parte, trasmesso alle 3 di notte e
        venduto ai canali satellitari).

        Vabbè, salutiSTAR TREK????Parli della prima serie?Le mitiche 79 puntate con Kirk, Spock e company?Ce le hai?Sono sharate?Che P2P usi?Sono 4 settimane che scarico, ma ho trovato solo2 persone che le hanno e che hanno banda a 2k/sec quando va bene...:-((((((((
    • Anonimo scrive:
      Re: E non solo cinefili!
      E Tetsuo the ironman ? Non è stato mai distribuito in Europa ed è stato trasmesso solo 1 volta da Ghezzi ....
      • Anonimo scrive:
        Re: E non solo cinefili!
        Accidenti, l'avevo visto proprio trasmesso da Fuori Orario un secolo fa. Ho fatto tre notti di incubi! Peccato che non lo ritrasmettano più...
      • Anonimo scrive:
        Re: E non solo cinefili!
        - Scritto da: jimmy
        E Tetsuo the ironman ? Non è stato mai
        distribuito in Europa ed è stato trasmesso
        solo 1 volta da Ghezzi ....Io il primo non l'ho visto, chissa' se ci riusciro' a trovarlo. Ma sepre grazie a Ghezzi mi sono goduto Tetsuo II the Body Hammer (era in italiano se non ricordo male). Veramente grandioso. Ovviamente e' stato cancellato perche' servivano cassette... La produzione asiatica di fantascienza, avventura, amore, gialli, commedie, ecc e' impressionante e spesso di altissima qualita'. Che la distribuzione italiana sia cosi' carente e parca a proporre eccezionali titoli asiatici, che riempirebbero cinema (e li riempinono alle rassegne, eccome!) e farebbero grande breccia nelle passioni di molti, e' un vero crimine! Quel poco che arriva e' perche' passa per il festival del cinema di Venezia o di Berlino oppure ha avuto successo in USA. Troppo poco, davvero troppo poco!
        • Anonimo scrive:
          Re: E non solo cinefili!
          - Scritto da: Deluso


          - Scritto da: jimmy

          E Tetsuo the ironman ? Non è stato mai

          distribuito in Europa ed è stato trasmesso

          solo 1 volta da Ghezzi ....

          Io il primo non l'ho visto, chissa' se ci
          riusciro' a trovarlo. Ma sepre grazie a
          Ghezzi mi sono goduto Tetsuo II the Body
          Hammer (era in italiano se non ricordo
          male). Veramente grandioso. Ovviamente e'
          stato cancellato perche' servivano
          cassette... La produzione asiatica di
          fantascienza, avventura, amore, gialli,
          commedie, ecc e' impressionante e spesso di
          altissima qualita'. Che la distribuzione
          italiana sia cosi' carente e parca a
          proporre eccezionali titoli asiatici, che
          riempirebbero cinema (e li riempinono alle
          rassegne, eccome!) e farebbero grande
          breccia nelle passioni di molti, e' un vero
          crimine! Quel poco che arriva e' perche'
          passa per il festival del cinema di Venezia
          o di Berlino oppure ha avuto successo in
          USA. Troppo poco, davvero troppo poco!100% d'accordo
      • Anonimo scrive:
        Tetsuo c'è! (era Re: E non solo cinefili!)
        ma come??Tetsuo esiste in home video!!!fatevi un giretto su rarovideo.come già che ci siete anche su emik.itil problema di queste etichette, semmai, è nella mancanza di supporto al dvd (la maggior parte dei titoli sono ahimè in vhs!!)bye
    • Anonimo scrive:
      Re: E non solo cinefili!
      - Scritto da: fastwebbiano in lutto

      Io col P2P mi sono scaricato tutte le
      puntate di goldrake!

      ^______^Tu sì che sei un vero intenditore... :(
      • Anonimo scrive:
        Re: E non solo cinefili!


        Tu sì che sei un vero intenditore... :(eh no...se non riconosci il valore di goldrake (e del cinema d'animazione in generale)sei tu che non sei vero intenditore...goldrake... nella compassata programmazione televisiva degli anni 70 fu un vero e proprio evento... una ventata d'aria...forse è meglio che guardi qualche cartone in più (e ti consiglio il fantastico the ghost in the shell o un film di Miyazaki)e qualche film in aramaico in meno!!
Chiudi i commenti