Cuba, rischia la vita per la libertà online

Un dissidente è al quarto mese di sciopero della fame contro il regime di Fidel Castro ed il controllo totale di Internet da parte delle autorità. E' tenuto in vita da una flebo

L’Avana – Guillermo Farinas è ormai giunto al quarto mese di sciopero della fame e le sue condizioni di salute sono sempre più incerte . “Continuerò fino alla morte, fino a quando le autorità non mi daranno il diritto di andare su Internet ed ottenere tutte le informazioni e le notizie che desidero”, ha comunicato in una lettera diffusa da AFP .

Il dissidente ha perso quasi 30 chilogrammi di peso ed è ridotto in fin di vita. Rifiuta di alimentarsi in alcun modo ed è stato costretto ad un ricovero ospedaliero, dove i medici riescono a tenerlo in vita somministrandogli zuccheri per via endovenosa.

La protesta di Farinas (nella foto) è iniziata agli inizi dello scorso febbraio, quando ha voluto opporsi al controllo governativo dei mezzi di comunicazione digitali. Secondo una ricostruzione offerta da Reporters Sans Frontières , Farinas si è attirato le inimicizie della dittatura cubana dopo aver tentato la creazione di una agenzia di stampa indipendente sul web, chiamata Cubacanan Press, per documentare le azioni dei cittadini anticomunisti.

Il dissidente cubano Attraverso i suoi sostenitori al di là dei confini cubani, Farinas ha lanciato un appello alla Commissione sui Diritti Umani delle Nazioni Unite per spingere il governo di Fidel Castro a “garantire l’accesso libero ad Internet per tutti i cittadini di Cuba”. Secondo Oscar Espinosa Chepe, un giornalista cubano finito in carcere per le proprie opinioni politiche, “Internet è tra i nemici numero uno della dittatura castrista”.

Come consuetudine, le autorità dell’Avana sostengono che tutti i dissidenti del regime sono in realtà “mercenari al soldo degli Stati Uniti” e che l’accesso libero ad Internet “non è possibile per i costi delle strutture di connettività”, dovute all’embargo statunitense.

Negli ultimi mesi l’amministrazione castrista, al potere sin dalla rivoluzione del 1959, ha iniziato a perseguitare gli utenti Internet con un’aggressività senza precedenti. Farinas è il paladino degli oltre 333 cittadini arrestati dalle autorità cubane, spesso accusati d’essere spie al soldo degli Stati Uniti e dissidenti anticomunisti solo per aver cercato di scambiare messaggi di posta elettronica con i paesi occidentali.

Tommaso Lombardi

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  • Anonimo scrive:
    Re: Anche StarOffice ha il suo virus
    cavolate!
  • Anonimo scrive:
    Virus anche per Linux...
    Ti arriva un file via mail che si chiama runme.sh, ti chiede la password di root e ti infetta il computer :'(
    • Anonimo scrive:
      Re: Virus anche per Linux...
      da un pezzo, trojan e worm da ancora più tempo.solo che sarà dura spiegarlo ai vari ultrà
      • Anonimo scrive:
        Re: Virus anche per Linux...
        - Scritto da:

        da un pezzo, trojan e worm da ancora più tempo.
        solo che sarà dura spiegarlo ai vari ultràHem, guarda che l'autore del primo post stava scherzando eh!Se possiedi la password di root ed avvi file sconosciuti e questi fanno danni nel tuo pc non e' virus e' incompetenza allo stato equino. :|
        • Anonimo scrive:
          Re: Virus anche per Linux...
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          da un pezzo, trojan e worm da ancora più tempo.

          solo che sarà dura spiegarlo ai vari ultrà

          Hem, guarda che l'autore del primo post stava
          scherzando
          eh!io no
          Se possiedi la password di root ed avvi file
          sconosciuti e questi fanno danni nel tuo pc non
          e' virus e' incompetenza allo stato equino.
          :|proprio come quando avvi tutto con permessi admin su windowspeccato che secondo alcuni se lo fai su linux sei un demente invece se lo fai su windows e windows fallato :
          • Anonimo scrive:
            Re: Virus anche per Linux...
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            da un pezzo, trojan e worm da ancora più
            tempo.


            solo che sarà dura spiegarlo ai vari ultrà



            Hem, guarda che l'autore del primo post stava

            scherzando

            eh!

            io no


            Se possiedi la password di root ed avvi file

            sconosciuti e questi fanno danni nel tuo pc non

            e' virus e' incompetenza allo stato equino.

            :|

            proprio come quando avvi tutto con permessi admin
            su
            windows
            peccato che secondo alcuni se lo fai su linux sei
            un demente invece se lo fai su windows e windows
            fallato
            :Magari perchè con win parti con diritti di admin e sotto linux no ....
          • Anonimo scrive:
            Re: Virus anche per Linux...
            - Scritto da:

            - Scritto da:



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            - Scritto da:







            da un pezzo, trojan e worm da ancora più

            tempo.



            solo che sarà dura spiegarlo ai vari ultrà





            Hem, guarda che l'autore del primo post stava


            scherzando


            eh!



            io no




            Se possiedi la password di root ed avvi file


            sconosciuti e questi fanno danni nel tuo pc
            non


            e' virus e' incompetenza allo stato equino.


            :|



            proprio come quando avvi tutto con permessi
            admin

            su

            windows

            peccato che secondo alcuni se lo fai su linux
            sei

            un demente invece se lo fai su windows e windows

            fallato

            :

            Magari perchè con win parti con diritti di admin
            e sotto linux no
            ....a tutto quà il problema?ma se ti avvisa pure 300 volte che dopo puoi aggiungere altri account.certo che se dopo tutti gli avvisi continui ad essere admin la colpa è tua e non dell'os non sei d'accordo?
          • Anonimo scrive:
            virus nel tuo testone

            la colpa è tua e non dell'os non sei
            d'accordo? la colpa è tua e non dell'os non
            sei d'accordo?no, il sistema di permessi di xp fa schifo al confronto con quello degli *nixsembra che nel 2007 ci sarà, forse, su vista, un sistema di permessi che puo reggere il confronto con quello *nix, seppure con 20 anni di ritardo, che non sono pochissimiinoltre la microsfot ha la pessima abitudine di vendere le sue schifezze senza avvertire gli utenti circa i comportamenti di base che occorre avere quando si usa un computer, che mai sarà uguale a un tostapaneè proprio questo marketing fuffoso e truffaldino, con il quale si tende a piazzare la fetecchia a tutti facendogli balenare stelline e farfalline, ma guardandosi bene dall'avvertire i propri clienti, come sarebbe giusto e doveroso, dei grandi problemi di sicurezza di questo sistema, il piu bucato della storia, che si è arrivati alla situazione di oggi, che vede botnet di centinaia di migliaia di WINXPZOMBIE usati per tutti i crimini informatici, i quali producono danni per 100 miliardi di dollari l'anno, che, a cascata, paghiamo tuttigrazie microsfot, grazie astrotartufi che difendete l'indifendibile schifezzae' uscito ubuntu dapper (ubuntu.com)per chi vuole un sistema abbastanza sicuroe non un buco senza ciambella
          • Anonimo scrive:
            Re: virus nel tuo testone
            - Scritto da:

            la colpa è tua e non dell'os non sei

            d'accordo? la colpa è tua e non dell'os non
            sei
            d'accordo?

            no, il sistema di permessi di xp fa schifo al
            confronto con quello degli
            *nix

            sembra che nel 2007 ci sarà, forse, su vista, un
            sistema di permessi che puo reggere il confronto
            con quello *nix, seppure con 20 anni di ritardo,
            che non sono
            pochissimiWindows ha dalla versione NT le stesse ACL che aveva VMS (non per nulla il papà è lo stesso). E ti garantisco che le ACL di VMS reggono il confronto con Unix eccome!
          • Anonimo scrive:
            Re: virus nel tuo testone
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            la colpa è tua e non dell'os non sei


            d'accordo? la colpa è tua e non dell'os non

            sei

            d'accordo?



            no, il sistema di permessi di xp fa schifo al

            confronto con quello degli

            *nix



            sembra che nel 2007 ci sarà, forse, su vista, un

            sistema di permessi che puo reggere il confronto

            con quello *nix, seppure con 20 anni di ritardo,

            che non sono

            pochissimi

            Windows ha dalla versione NT le stesse ACL che
            aveva VMS (non per nulla il papà è lo stesso). E
            ti garantisco che le ACL di VMS reggono il
            confronto con Unix
            eccome!In teoria, in pratica, invece, l'idea balzana di MS di fare un sacco di cose integrate nel SO obbliga a dare troppi diritti all'utente comune per permettergli di lavorare.Un esempio su tutti, Nero ha dovuto escogitare un accrocchio per permettere all'utente comune di masterizzare senza doversi collegare come administrator, addirittura in questo caso non bastava neanche essere Power User.Su Unix e Linux puoi risolvere perfino senza usare ACL o capabilities, basta usare i gruppi, puoi avere un gruppo specifico per i lavori di stampa e uno per la masterizzazione, metti l'utente a basso privilegio nei due gruppi ed ecco che gli hai assegnato solo i privilegi strettamente necessari e nulla di più.
          • Anonimo scrive:
            Re: virus nel tuo testone
            - Scritto da:
            Su Unix e Linux puoi risolvere perfino senza
            usare ACL o capabilities, basta usare i gruppi,
            puoi avere un gruppo specifico per i lavori di
            stampa e uno per la masterizzazione, metti
            l'utente a basso privilegio nei due gruppi ed
            ecco che gli hai assegnato solo i privilegi
            strettamente necessari e nulla di
            più.Si può fare anche in Windows. Poi se tu non ne sei capace è un'altro discorso.
          • Anonimo scrive:
            Re: virus nel tuo testone
            - Scritto da:
            Un esempio su tutti, Nero ha dovuto escogitare un
            accrocchio per permettere all'utente comune di
            masterizzare senza doversi collegare come
            administratorNero non è capace di sviluppare software.
          • Anonimo scrive:
            Re: virus nel tuo testone
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Un esempio su tutti, Nero ha dovuto escogitare
            un

            accrocchio per permettere all'utente comune di

            masterizzare senza doversi collegare come

            administrator

            Nero non è capace di sviluppare software.E' meglio il tool di masterizzazione di Windows, eh? (rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: virus nel tuo testone
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Un esempio su tutti, Nero ha dovuto escogitare
            un

            accrocchio per permettere all'utente comune di

            masterizzare senza doversi collegare come

            administrator

            Nero non è capace di sviluppare software. Con ICQ fanno due, se non sei Power User non lo puoi usare. Secondo me se facciamo un bel logon come user una buona percentuale di programmi cessa di funzionare. Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: virus nel tuo testone
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            Un esempio su tutti, Nero ha dovuto escogitare

            un


            accrocchio per permettere all'utente comune di


            masterizzare senza doversi collegare come


            administrator



            Nero non è capace di sviluppare software.

            Con ICQ fanno due, se non sei Power User non lo
            puoi
            usare.
            Secondo me se facciamo un bel logon come user
            una buona percentuale di programmi cessa di
            funzionare.
            Aggiungiamo Thief III Deadly Shadows: non solo devi avere diritti di Amministratore per installarlo, che potrebbe avere giustificazioni, anche se per come è fatta la gerarchia dei gruppi di Win 2000/XP il SW non "critico" dovrebbe essere installabile anche dai Power Users, ma occorre avere diritti di Amministratore anche per giocarci e non c'è gestione dei diritti e permessi che tenga... ma cosa si sono fumati? :| :( :( :(
          • Anonimo scrive:
            Re: virus nel tuo testone
            - Scritto da:

            la colpa è tua e non dell'os non sei

            d'accordo? la colpa è tua e non dell'os non
            sei
            d'accordo?

            no, il sistema di permessi di xp fa schifo al
            confronto con quello degli
            *nix

            sembra che nel 2007 ci sarà, forse, su vista, un
            sistema di permessi che puo reggere il confronto
            con quello *nix, seppure con 20 anni di ritardo,
            che non sono
            pochissimiWindows ha dalla versione NT le stesse ACL che aveva VMS (non per nulla il papà è lo stesso). E ti garantisco che le ACL di VMS reggono il confronto con Unix eccome!
          • Anonimo scrive:
            Re: virus nel tuo testone
            - Scritto da:
            sembra che nel 2007 ci sarà, forse, su vista, un
            sistema di permessi che puo reggere il confronto
            con quello *nix, seppure con 20 anni di ritardo,
            che non sono
            pochissimiGuarda che quello di Vista è superiore a quello di *nix, vedi per esempio UAC che è in grado di sapere quando un programma tenta di eseguirne un altro o un'altra dll senza che tu l'hai preventivamente autorizzato. In linux questo tipo di protezione aggiuntiva e tante altre non esistono
          • Anonimo scrive:
            Re: virus nel tuo testone
            E in XP fino ad ora? Cosa hanno fatto in questi 20 anni, oltre a scopiazzare di qui e di là e a vendere i propri prodotti come "sicuri"?
          • Anonimo scrive:
            Re: virus nel tuo testone
            - Scritto da:
            E in XP fino ad ora? Cosa hanno fatto in questi
            20 anni, oltre a scopiazzare di qui e di là e a
            vendere i propri prodotti come
            "sicuri"?e linux che cosa ha fatto per rendere il proprio sistema operativo un tantino più usabile anche dalla casalinga di voghera? Niente, un bel niente, Linux è ancora ancorato ai retaggi del passato e per questo mai emergerà e rimarrà sempre e solo un sistema di nicchia o di sfigati cantinari amanti del sadomasochismo a compilare kernel, configurare moduli e file di batch, leggersi tonnellate di know how solo per riuscire ad installare un programma. Vista farà secco linux.
          • Anonimo scrive:
            Re: virus nel tuo testone

            Vista farà secco
            linux.Dicono tutti così. Ma Linux sopravviverà sempre, e fossi in te me lo augurerei.Ma forse tu preferisci un sistema monopolistico. Ti pagano o ti piace leccare?
          • Anonimo scrive:
            Re: virus nel tuo testone
            - Scritto da:
            Ma forse tu preferisci un sistema monopolistico.
            Ti pagano o ti piace
            leccare?Io preferisco un sistema operativo che sia usabile da tutti, che non mi faccia perdere tempo e mi renda più produttivo
          • Anonimo scrive:
            Re: virus nel tuo testone
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Ma forse tu preferisci un sistema monopolistico.

            Ti pagano o ti piace

            leccare?

            Io preferisco un sistema operativo che sia
            usabile da tutti, che non mi faccia perdere tempo
            e mi renda più
            produttivoAnche io. Per questo uso Linux.Comunque se vuoi rimanere nel tuo mondo monopolistico fai pure.
          • Anonimo scrive:
            Re: virus nel tuo testone
            - Scritto da:
            Comunque se vuoi rimanere nel tuo mondo
            monopolistico fai
            pure.Hai altre alternative? Se nessun'altra azienda o se linux non è in grado di competere con Microsoft, che colpa ne ha Microsoft?
          • Anonimo scrive:
            Re: virus nel tuo testone
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Comunque se vuoi rimanere nel tuo mondo

            monopolistico fai

            pure.

            Hai altre alternative? Se nessun'altra azienda o
            se linux non è in grado di competere con
            Microsoft, che colpa ne ha
            Microsoft?Dr.Dos, questo sconosciuto.E con questa, ti sei classificato come lecchino Microsoft, o peggio ancora come 13enne sparaballe e con il prosciutto sugli occhi che parla tanto per dare aria ai denti.Tieniti stretto Windows, io mi tengo Linux ma so che posso sempre cambiare.
          • Anonimo scrive:
            Re: virus nel tuo testone
            - Scritto da:
            io mi tengo Linux ma so
            che posso sempre
            cambiare.Quale ennesima distribuzione installerai la prossima volta? Visto che ogni distro è incompatibile con se stessa e con le altre...
          • Anonimo scrive:
            Re: virus nel tuo testone
            - Scritto da:
            Quale ennesima distribuzione installerai la
            prossima volta? Visto che ogni distro è
            incompatibile con se stessa e con le
            altre...Parli per ignoranza o per trollaggine?
          • Anonimo scrive:
            Re: virus nel tuo testone
            - Scritto da:
            Parli per ignoranza o per trollaggine?come mai che un pacchetto di ubuntu non lo posso installare su mandriva?
          • frizzo scrive:
            Re: virus nel tuo testone
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Parli per ignoranza o per trollaggine?

            come mai che un pacchetto di ubuntu non lo posso
            installare su
            mandriva?se in sorgenti si,altrimenti no xke pacchettiz. differneti.fine.
          • Anonimo scrive:
            Re: virus nel tuo testone
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Parli per ignoranza o per trollaggine?
            come mai che un pacchetto di ubuntu non lo posso
            installare su mandriva?Forse perche' non lo sai convertire ?
          • Anonimo scrive:
            Re: virus nel tuo testone
            - Scritto da:
            Parli per ignoranza o per trollaggine?come mai che un pacchetto di ubuntu non lo posso installare su mandriva? Eppure è sempre linux
          • Anonimo scrive:
            Re: virus nel tuo testone
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Parli per ignoranza o per trollaggine?

            come mai che un pacchetto di ubuntu non lo posso
            installare su mandriva? Eppure è sempre
            linuxParli per ignoranza. I pacchetti si possono convertire.
          • Anonimo scrive:
            Re: Virus anche per Linux...

            a tutto quà il problema?
            ma se ti avvisa pure 300 volte che dopo puoi
            aggiungere altri
            account.Che puoi, non che devi. E siccome l'utente casalingo pensa che gli basta un solo account, non ne crea altri. Sicuramente è colpa dell'utente, ma il sistema di installazione di XP non ti obbliga a creare un utente con privilegi limitati.
            certo che se dopo tutti gli avvisi continui ad
            essere admin la colpa è tua e non dell'os non sei
            d'accordo?No, perché non ci sono affatto avvisi continui.
          • frizzo scrive:
            Re: Virus anche per Linux...
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:







            - Scritto da:









            da un pezzo, trojan e worm da ancora più


            tempo.




            solo che sarà dura spiegarlo ai vari ultrà







            Hem, guarda che l'autore del primo post
            stava



            scherzando



            eh!





            io no






            Se possiedi la password di root ed avvi file



            sconosciuti e questi fanno danni nel tuo pc

            non



            e' virus e' incompetenza allo stato equino.



            :|





            proprio come quando avvi tutto con permessi

            admin


            su


            windows


            peccato che secondo alcuni se lo fai su linux

            sei


            un demente invece se lo fai su windows e
            windows


            fallato


            :



            Magari perchè con win parti con diritti di admin

            e sotto linux no

            ....magari xke da limitato su win non puoi manco aprire il calendario,in ogni caso c'è tutto un discorso di diversa implementazione dei servizi-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 giugno 2006 21.25-----------------------------------------------------------
          • smemobox scrive:
            Re: Ma quindi, come funziona sta cosa?

            a tutto quà il problema?
            ma se ti avvisa pure 300 volte che dopo puoi
            aggiungere altri
            account.
            certo che se dopo tutti gli avvisi continui ad
            essere admin la colpa è tua e non dell'os non sei
            d'accordo?ecco spiegato perché ha la fama di un sistema operativo non sicuro.
          • Anonimo scrive:
            Re: Virus anche per Linux...
            Magari su Linux e Unix è più facile aprire un terminale ed eseguire come root il minimo indispensabile, in qualsiasi momento ti serva farlo, anche quando sei loggato come utente con privilegi bassi, mentre su Windows se devi fare lavori di amministrazione devi scollegarti come utente comune e ricollegarti come Administrator.E per di più, comunque, anche nell'uso comune è facile aver bisogno comunque di un account "Power User", certo sarebbe più sicuro navigare come "User" semplice, ma non si potrebbe poi fare granché d'altro senza sloggarsi e riloggarsi come Power User.
          • Anonimo scrive:
            Re: Virus anche per Linux...
            - Scritto da:
            Magari su Linux e Unix è più facile aprire un
            terminale ed eseguire come root il minimo
            indispensabile, in qualsiasi momento ti serva
            farlo, anche quando sei loggato come utente con
            privilegi bassi, mentre su Windows se devi fare
            lavori di amministrazione devi scollegarti come
            utente comune e ricollegarti come
            Administrator.runas
          • Anonimo scrive:
            Re: Virus anche per Linux...
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Magari su Linux e Unix è più facile aprire un

            terminale ed eseguire come root il minimo

            indispensabile, in qualsiasi momento ti serva

            farlo, anche quando sei loggato come utente con

            privilegi bassi, mentre su Windows se devi fare

            lavori di amministrazione devi scollegarti come

            utente comune e ricollegarti come

            Administrator.

            runasCioè l'utente home deve essere a conoscienza dell'esistenza di un servizio aggiuntivo e avviarlo e mangiarsi un po' di memoria e prestazioni in più per far girare il servizio...non è il massimo ed è comunque una cosa cui l'utente non viene abituato fin dall'inizio, deve andarsela a cercare, mentre nel mondo Unix, anche nei forum, newsgroups e risorse varie dedicate ai niubbi totali, fin dall'inizio vengono informati dell'esistenza di su e sudo e dell'importanza di usare root solo se necessario.Per fortuna,al contrario che con Win9x, non è più un problema di feature importante mancante, ma resta un problema di educazione dell'utente medio, per troppo tempo abituato a non avere proprio un sistema vero di controllo d'accesso, anzi, su Win9x chi avesse avuto la sventura di provare e il masochismo di continuare a usare il complicato e inefficace policy editor avrebbe forse finito per considerare il controllo degli accessi un'inefficace e inutile scomodità.E la semplice esistenza di XP Home e il proporre XP Pro con un sovrapprezzo non trascurabile sui PC di fascia bassa, la dice lunga sull'atteggiamento di MS che fino ad ora continua ad abituare l'utente comune a non dare importanza a una gestione seria e consapevole della sicurezza.
          • Anonimo scrive:
            Re: Virus anche per Linux...
            beh anche in linux se non conosci sudo fai ben poco.
          • Anonimo scrive:
            Re: Virus anche per Linux...
            - Scritto da:
            beh anche in linux se non conosci sudo fai ben
            poco.Se tu non sai usarlo, non dare la colpa a Linux o a sudo.
    • firefox88 scrive:
      Re: Virus anche per Linux...
      - Scritto da:
      Ti arriva un file via mail che si chiama
      runme.sh, ti chiede la password di root e ti
      infetta il computer
      :'(E tu gliela dai pure, la password di root?
    • Anonimo scrive:
      Re: Virus anche per Linux...
      - Scritto da:
      Ti arriva un file via mail che si chiama
      runme.sh, ti chiede la password di root e ti
      infetta il computer
      :'(non serve la password di root per segarti via tutti i tuoi file d'utente (immagini, mp3, video, documenti, ecc.)
      • frizzo scrive:
        Re: Virus anche per Linux...
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Ti arriva un file via mail che si chiama

        runme.sh, ti chiede la password di root e ti

        infetta il computer

        :'(

        non serve la password di root per segarti via
        tutti i tuoi file d'utente (immagini, mp3, video,
        documenti,
        ecc.)se è x questo manco su windows,basta che faccio uno script io e nessunn antivirus lo rileverà mai
  • Anonimo scrive:
    Per la redazione
    "un'immagine p_r_onografica dal Web"la voglio anch'io! :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Per la redazione
      La prono grafia proprio mi mancava ma 10.100 risultati da GoooOOOooogle si tirano fuori lo stesso!
  • Anonimo scrive:
    Ma OpenOffice non era sicuro?
    Questo dimostra che basta VOLERLO per avere un virus anche sui programmi open source
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma OpenOffice non era sicuro?
      Nell'euforia di copiare dai prodotti m$ hanno esagerato...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma OpenOffice non era sicuro?
        - Scritto da:
        Nell'euforia di copiare dai prodotti m$ hanno
        esagerato... :D LOL!!!
    • Guybrush scrive:
      Re: Ma OpenOffice non era sicuro?
      - Scritto da:
      Questo dimostra che basta VOLERLO per avere un
      virus anche sui programmi open
      sourceCerto, questo e' fuori di dubbio, ma poiche' il codice e' aperto chiunque puo' rimboccarsi le maniche, metterci una pezza e comunicare il risultato.Fallo con word, va'.O hai dimenticato di tutte le volte che M$ ha detto "si lo sapevamo, ma non possiamo farci ancora nulla, aspettate e sperate".
      GT
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma OpenOffice non era sicuro?
        - Scritto da: Guybrush

        - Scritto da:

        Questo dimostra che basta VOLERLO per avere un

        virus anche sui programmi open

        source

        Certo, questo e' fuori di dubbio, ma poiche' il
        codice e' aperto chiunque puo' rimboccarsi le
        maniche, metterci una pezza e comunicare il
        risultato.allo stesso modo in cui chiunque può guardare il codice e ingegnarsi per fare virus al massimo livello di pericolosità possibile in quel programma.le cose si compensano.solo che chi fa virus è molto più attivo dei fantomatici 'chiunque' che avrebbero dovuto rimboccarsi le maniche e che hanno lasciato falle gravissime nelle librerie 'open zip' per lustri

        Fallo con word, va'.
        O hai dimenticato di tutte le volte che M$ ha
        detto "si lo sapevamo, ma non possiamo farci
        ancora nulla, aspettate e
        sperate".



        GT
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma OpenOffice non era sicuro?
          - Scritto da:
          allo stesso modo in cui chiunque può guardare il
          codice e ingegnarsi per fare virus al massimo
          livello di pericolosità possibile in quel
          programma.
          le cose si compensano.
          solo che chi fa virus è molto più attivo dei
          fantomatici 'chiunque' che avrebbero dovuto
          rimboccarsi le maniche e che hanno lasciato falle
          gravissime nelle librerie 'open zip' per
          lustriMa questa è una tesi semplicemente assurda, come i Get the Facts o le tesi dele major secondo le quali i prezzi sono alti perché la gente condivide, e non sono convinte che abbassondoli la gente condividerebbe meno.La disponibilità dei sorgenti aiuta a fare i virus... Ma per favore!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma OpenOffice non era sicuro?
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            allo stesso modo in cui chiunque può guardare il

            codice e ingegnarsi per fare virus al massimo

            livello di pericolosità possibile in quel

            programma.

            le cose si compensano.

            solo che chi fa virus è molto più attivo dei

            fantomatici 'chiunque' che avrebbero dovuto

            rimboccarsi le maniche e che hanno lasciato
            falle

            gravissime nelle librerie 'open zip' per

            lustri


            Ma questa è una tesi semplicemente assurda, come
            i Get the Facts o le tesi dele major secondo le
            quali i prezzi sono alti perché la gente
            condivide, e non sono convinte che abbassondoli
            la gente condividerebbe
            meno.

            La disponibilità dei sorgenti aiuta a fare i
            virus... Ma per
            favore!
            certo che si perchè aiuta a conoscere i bug attraverso cui permettere funzioni non autorizzatema per favore smetti di parlare per politica
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma OpenOffice non era sicuro?
            - Scritto da:
            certo che si perchè aiuta a conoscere i bug
            attraverso cui permettere funzioni non
            autorizzate
            ma per favore smetti di parlare per politicaLa disponibilità dei sorgenti aiuta anche più persone a trovarli i bug e correggerli.Per ogni persona che li cerca per scopo malizioso ce ne sono una decina che li cercano per correggerli.E quando si trova una falla non si deve attendere che la corregga la casa produttrice del software ma può iniziare a correggerla qualsiasi programmatore ne abbia le abilità sufficienti.Per questo che scoperto un bug nel software opensource la patch è disponibile nel giro di poche ore e non giorni o addirittura mesi come per i prodotti closed in generale e Micro$oft in particolare.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma OpenOffice non era sicuro?
            - Scritto da:
            Per questo che scoperto un bug nel software
            opensource la patch è disponibile nel giro di
            poche ore E' bello crederci... peccato che non sia così. D'altra parte basta guardare le date di release di OpenOffice e distano tutti di mesi, quindi gli utenti finali rimangono con la build vecchia e buggata
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma OpenOffice non era sicuro?
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Per questo che scoperto un bug nel software

            opensource la patch è disponibile nel giro di

            poche ore

            E' bello crederci... peccato che non sia così.
            D'altra parte basta guardare le date di release
            di OpenOffice e distano tutti di mesiCosa c'entra questo? Semmai dovresti vedere la distanza tra quando si scopre la vulnerabilità e quando viene rilasciata la patch!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma OpenOffice non era sicuro?
            - Scritto da:
            Cosa c'entra questo? Semmai dovresti vedere la
            distanza tra quando si scopre la vulnerabilità e
            quando viene rilasciata la
            patch!La patch viene rilasciata a distanza di mesi e non di giorni come fanno credere i linari.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma OpenOffice non era sicuro?
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Cosa c'entra questo? Semmai dovresti vedere la

            distanza tra quando si scopre la vulnerabilità e

            quando viene rilasciata la

            patch!

            La patch viene rilasciata a distanza di mesi e
            non di giorni come fanno credere i
            linari.Affermazioni senza prove? Lasciano il tempo che provano. A differenza delle falle di Windows, che le patch neanche le vedono.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma OpenOffice non era sicuro?
            - Scritto da:
            Affermazioni senza prove? Lasciano il tempo che
            provano.Nemmeno tu hai dimostrato il contrario.
            A differenza delle falle di Windows, che
            le patch neanche le
            vedono.Hai mai usato Windows Update? Ogni mese microsoft rilascia le patch
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma OpenOffice non era sicuro?
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Affermazioni senza prove? Lasciano il tempo che

            provano.

            Nemmeno tu hai dimostrato il contrario.La prima affermazione l'hai fatta tu. Contro cosa dovrei smentire? Aria fritta?

            A differenza delle falle di Windows, che

            le patch neanche le

            vedono.

            Hai mai usato Windows Update? Ogni mese microsoft
            rilascia le
            patchNo, rilascia ALCUNE patch. Controlla meglio quante falle note ci sono ancora aperte e poi ritorna.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma OpenOffice non era sicuro?

          allo stesso modo in cui chiunque può guardare il
          codice e ingegnarsi per fare virus al massimo
          livello di pericolosità possibile in quel
          programma.E allora perché non si scrive per Apache un virus del calibro di Nimda, o Code Red? Magari potresti farlo tu, visto che nella teoria vuoi sembrare ferrato. (rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma OpenOffice non era sicuro?
            - Scritto da:

            allo stesso modo in cui chiunque può guardare il

            codice e ingegnarsi per fare virus al massimo

            livello di pericolosità possibile in quel

            programma.

            E allora perché non si scrive per Apache un virus
            del calibro di Nimda, o Code Red? Magari potresti
            farlo tu, visto che nella teoria vuoi sembrare
            ferrato.
            (rotfl)perchè invece non correggi gli errori di oo visto che vuoi sembrare figo
          • smemobox scrive:
            Re: Ma quindi, come funziona sta cosa?
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            allo stesso modo in cui chiunque può guardare
            il


            codice e ingegnarsi per fare virus al massimo


            livello di pericolosità possibile in quel


            programma.



            E allora perché non si scrive per Apache un
            virus

            del calibro di Nimda, o Code Red? Magari
            potresti

            farlo tu, visto che nella teoria vuoi sembrare

            ferrato.

            (rotfl)

            perchè invece non correggi gli errori di oo visto
            che vuoi sembrare
            figotu comincia con la roba per apache :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma quindi, come funziona sta cosa?
            - Scritto da: smemobox

            - Scritto da:



            - Scritto da:



            allo stesso modo in cui chiunque può
            guardare

            il



            codice e ingegnarsi per fare virus al
            massimo



            livello di pericolosità possibile in quel



            programma.





            E allora perché non si scrive per Apache un

            virus


            del calibro di Nimda, o Code Red? Magari

            potresti


            farlo tu, visto che nella teoria vuoi sembrare


            ferrato.


            (rotfl)



            perchè invece non correggi gli errori di oo
            visto

            che vuoi sembrare

            figo


            tu comincia con la roba per apache :)a ecco allora è come dico io: quelli che dovrebbero fare parlano solo mentre la comunità di malware writter e sicuramente più attiva
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma quindi, come funziona sta cosa?
            - Scritto da:

            - Scritto da: smemobox



            - Scritto da:





            - Scritto da:




            allo stesso modo in cui chiunque può

            guardare


            il




            codice e ingegnarsi per fare virus al

            massimo




            livello di pericolosità possibile in quel




            programma.







            E allora perché non si scrive per Apache un


            virus



            del calibro di Nimda, o Code Red? Magari


            potresti



            farlo tu, visto che nella teoria vuoi
            sembrare



            ferrato.



            (rotfl)





            perchè invece non correggi gli errori di oo

            visto


            che vuoi sembrare


            figo





            tu comincia con la roba per apache :)

            a ecco allora è come dico io: quelli che
            dovrebbero fare parlano solo mentre la comunità
            di malware writter e sicuramente più
            attivaMai attiva quanto te che parli senza dire un caxxo.Ti ricordo che i peggiori virus sono usciti per Windows, che non ha nessun codice aperto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma quindi, come funziona sta cosa?

            Ti ricordo che i peggiori virus sono usciti
            per Windows, che non ha nessun codice
            aperto.
            E il fatto che abbia il monopolio non influiscesu questo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma quindi, come funziona sta cosa?
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da: smemobox





            - Scritto da:







            - Scritto da:





            allo stesso modo in cui chiunque può


            guardare



            il





            codice e ingegnarsi per fare virus al


            massimo





            livello di pericolosità possibile in
            quel





            programma.









            E allora perché non si scrive per Apache
            un



            virus




            del calibro di Nimda, o Code Red? Magari



            potresti




            farlo tu, visto che nella teoria vuoi

            sembrare




            ferrato.




            (rotfl)







            perchè invece non correggi gli errori di oo


            visto



            che vuoi sembrare



            figo








            tu comincia con la roba per apache :)



            a ecco allora è come dico io: quelli che

            dovrebbero fare parlano solo mentre la comunità

            di malware writter e sicuramente più

            attiva

            Mai attiva quanto te che parli senza dire un
            caxxo.

            Ti ricordo che i peggiori virus sono usciti per
            Windows, che non ha nessun codice
            aperto.e a chi vuoi che interessi infettare lo 0,0000000000000000000001 degli utenti?o pensi che i virus gli si facciano per i server che mediamente hanno protezioni con i contromarroni?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma quindi, come funziona sta cosa?
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da: smemobox







            - Scritto da:









            - Scritto da:






            allo stesso modo in cui chiunque può



            guardare




            il






            codice e ingegnarsi per fare virus al



            massimo






            livello di pericolosità possibile in

            quel






            programma.











            E allora perché non si scrive per Apache

            un




            virus





            del calibro di Nimda, o Code Red? Magari




            potresti





            farlo tu, visto che nella teoria vuoi


            sembrare





            ferrato.





            (rotfl)









            perchè invece non correggi gli errori di
            oo



            visto




            che vuoi sembrare




            figo











            tu comincia con la roba per apache :)





            a ecco allora è come dico io: quelli che


            dovrebbero fare parlano solo mentre la
            comunità


            di malware writter e sicuramente più


            attiva



            Mai attiva quanto te che parli senza dire un

            caxxo.



            Ti ricordo che i peggiori virus sono usciti per

            Windows, che non ha nessun codice

            aperto.

            e a chi vuoi che interessi infettare lo
            0,0000000000000000000001 degli
            utenti?
            o pensi che i virus gli si facciano per i server
            che mediamente hanno protezioni con i
            contromarroni?Apache ha il 60-70 percento della presenza su server web. E non sono pochi nemmeno numericamente. Ma forse tu sei solo un troll.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma quindi, come funziona sta cosa?
            - Scritto da:
            Ti ricordo che i peggiori virus sono usciti per
            Windows, che non ha nessun codice
            aperto.sarà forse perchè windows è il più diffuso? Fatto sta che io è da 20 anni che non mi becco un virus eppure uso windows.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma quindi, come funziona sta cosa?
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Ti ricordo che i peggiori virus sono usciti per

            Windows, che non ha nessun codice

            aperto.

            sarà forse perchè windows è il più diffuso? Fatto
            sta che io è da 20 anni che non mi becco un virus
            eppure uso
            windows.Tu sei uno. Le botnet sono tante.E perché CodeRed esiste per IIS e non per Apache, che è più diffuso di IIS?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma quindi, come funziona sta cosa?
            - Scritto da:
            E perché CodeRed esiste per IIS e non per Apache,
            che è più diffuso di
            IIS?CodeRed sfruttava una falla in IIS patchata mesi prima che CodeRed uscisse.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma quindi, come funziona sta cosa?
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            E perché CodeRed esiste per IIS e non per
            Apache,

            che è più diffuso di

            IIS?

            CodeRed sfruttava una falla in IIS patchata mesi
            prima che CodeRed uscisse.E perché si è diffuso? Tu dirai "Per l'incompetenza dei sysadmin".Ma Windows non era quel sistema operativo facilissimo da usare anche per la casalinga di Voghera?
  • Anonimo scrive:
    Ma sti linguaggi a che servono poi ?
    Word c'ha il VBA, StarOffice "s'inventa" il suo ma alla fine a cosa dovrebbero servire ?Anni che vedo usare office ed alla fine più che scrivere lettere, fare qualche calcolo in tabella, un paio di disegnini che ballano la rumba ed il database dei clienti non ho mai visto fare altre cose. D'altro canto ogni volta che sento parlare di macro e di programmazione dentro tale programma ci scappa sempre il virus mi la funzione utile tanto che perfino m$ di default lascia le macro disattivate.A sto punto mi domando quale utilità abbiano (perchè non toglierle o metterle come funzione aggiuntiva) e nel caso che sia così perchè in tutti questi anni non hanno implementato una sandbox tale da limitare i danni.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma sti linguaggi a che servono poi ?
      - Scritto da:
      ma alla fine a cosa dovrebbero servire?Dicamo che l'utente smaliziato ci fa mille cose.Io per esempio ho scritto una macro per excel 97 che scarica in tempo reale le quotazioni dei fondi su cui ho investito e mi aggiorna tabelle e grafici.Per quanto poco utile ho scritto anche un risolutore di Sudoku che gira sempre sotto Excel.Senza contare che puoi automatizzare qualsiasi operazione ripetitiva che l'utente occasionale farebbe a mano rischiando pure di sbagliare
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma sti linguaggi a che servono poi ?
        - Scritto da:
        - Scritto da:


        ma alla fine a cosa dovrebbero servire?

        Dicamo che l'utente smaliziato ci fa mille
        cose.

        Io per esempio ho scritto una macro per
        excel 97
        che scarica in tempo reale le quotazioni dei
        fondi su cui ho investito e mi aggiorna
        tabelle e grafici.

        Per quanto poco utile ho scritto anche un
        risolutore di Sudoku che gira sempre sotto
        Excel.

        Senza contare che puoi automatizzare qualsiasi
        operazione ripetitiva che l'utente occasionale
        farebbe a mano rischiando pure di
        sbagliareGiusto. Ed e' per questo che sono utili. Ed e' per questo che StarOffice consente (almeno dalla versione 5.1, cioè da "sempre") di impostare come eseguibili le sole macro che risiedono in uno specifico percorso, slegando la macro dal documento. Il percorso può essere in sola lettura su un server e le macro fatte dall'esperto aziendale.Non so se MSOffice lo consente (no, non le macro certificate, quelle su un percorso, cosa facile da gestire in azienda), nel MSOffice_2000 aziendale non l'ho trovato...Saluti................Enrico (c64)(linux)
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma sti linguaggi a che servono poi ?
          E quindi implementare queste macro in una sandbox che impedisca loro di fare danni al di fuori del documento stesso no ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma sti linguaggi a che servono poi ?
            - Scritto da:
            E quindi implementare queste macro in una sandbox
            che impedisca loro di fare danni al di fuori del
            documento stesso no
            ?In office le macro nascono come linguaggio di programmazione vero e proprio parallelo all'applicazione su cui si appoggiano.Puoi invocare API o classi ActiveX e fare tutto quello che può fare un'applicazione standard quali quelle scritte in VB6.Talvolta la cosa è davvero utile: connessioni a DB Oracle dinamiche, esecuzione di query basandosi sui dati presenti su un foglio Excel, invocazione di metodi per http... e così via.Fra le varie cose, una macro ha libero accesso a tutto il file system, esattamente con i permessi dell'utente.Io non vedo queste cose come un problema.Semplicemente bisogna prendere atto che abilitare una macro significa, nè più nè meno, eseguire un programma.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma sti linguaggi a che servono poi ?
            - Scritto da:
            Talvolta la cosa è davvero utile: connessioni a
            DB Oracle dinamiche, esecuzione di query
            basandosi sui dati presenti su un foglio
            Excel,
            invocazione di metodi per http... e così
            via.
            Fra le varie cose, una macro ha libero accesso
            a tutto il file system, esattamente con i
            permessi dell'utente.

            Io non vedo queste cose come un problema.
            Semplicemente bisogna prendere atto che
            abilitare una macro significa, nè più nè meno,
            eseguire un programma.
            Il problema e' che la macro viaggia con il documento. Dove lavoravo io c'era un foglio excel che DOVEVI usare per alcune attività contenente macro. Quando lo aprivi dovevi dire a excel di eseguire le macro. Se, ad esempio, un utOnto avesse preso (scaricato da chissà dove o arrivato per posta) un macro-virus, questo si infettava, avendo poi la possibilità di infettare il famoso foglio ed esponendo anche gli utEnti al pericolo.Se invece OGNI POSTAZIONE fosse abilitata (in sola lettura) alle sole macro depositate sul server, l'utOnto riceve il macro-virus, NON può eseguirlo, NON si infetta, NON infatta il documento famoso e TUTTI vivono più felici.Credimi, è un caso reale!Saluti...............Enrico (c64)(linux)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma sti linguaggi a che servono poi ?
            - Scritto da:
            Il problema e' che la macro viaggia con il
            documento. Dove lavoravo io c'era un foglio excel
            che DOVEVI usare per alcune attività contenente
            macro. Quando lo aprivi dovevi dire a excel di
            eseguire le macro. Se, ad esempio, un utOnto
            avesse preso (scaricato da chissà dove o arrivato
            per posta) un macro-virus, questo si infettava,
            avendo poi la possibilità di infettare il famoso
            foglio ed esponendo anche gli utEnti al
            pericolo.Beh, l'errore lì stava nell'obbligare ad attivare le macro.E' equivalente a obbligare l'utente a lanciare eseguibili a caso.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma sti linguaggi a che servono poi ?
            - Scritto da:
            [............................]
            Beh, l'errore lì stava nell'obbligare ad attivare
            le
            macro.
            E' equivalente a obbligare l'utente a lanciare
            eseguibili a
            caso.Se non c'è una modalità SICURA per usarle, A CHE SERVONO?Ecco perchè la modalita StarOffice OpenOffice.org è valida e perchè se il programma viene ben impostato ti protegge!Saluti..............Enrico (c64)(linux)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma sti linguaggi a che servono poi ?
            - Scritto da:
            Se non c'è una modalità SICURA per usarle, A CHE
            SERVONO?Mi spieghi perchè dovrebbero essere sicure?Gli eseguibili sono sicuri?*NO*E allora eliminiamo tutti gli eseguibili dal pc.-all'utonto va disabilitata la possibilità-all'utente va fatto scegliere-lo smaliziato produrrà macro suema che ci vuoler a capire sti tre concetti?
            Ecco perchè la modalita StarOffice OpenOffice.org
            è valida e perchè se il programma viene ben
            impostato ti
            protegge!Ma da cosa dovrebbe porteggermi?Tutti sanno che le macro non vanno eseguite a meno che non siano scritte (e dichiarate) da chi ha prodotto il documento e tale persona sia fidata.Chi si fa infettare da una macro è solo lo stesso utonto che eseguirebbe un eseguibile in allegato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma sti linguaggi a che servono poi ?
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Se non c'è una modalità SICURA per usarle,

            A CHE SERVONO?

            Mi spieghi perchè dovrebbero essere sicure?
            Gli eseguibili sono sicuri?
            *NO*
            E allora eliminiamo tutti gli eseguibili
            dal pc.

            -all'utonto va disabilitata la possibilità
            -all'utente va fatto scegliere
            -lo smaliziato produrrà macro sue

            ma che ci vuoler a capire sti tre concetti?
            Rileggi:http://punto-informatico.it/f/m.aspx?m_id=1509671&m_rid=0All'utOnto NON do' la possibilità di modificare un ESEGUIBILE, ma se l'utOnto DEVE poter usare un documento e questo DEVE contenere macro, l'utOnto PUO' infettare (modificare) il documento e, a questo punto, l'utEnte che sa che in quel documento c'è la macro, si infetta.Certo, le macro sono degli eseguibili e come tali vanno trattate, cioè SEPARATE DAI DATI (che l'utente deve poter modifcare) e protette contro la modifica. In altre parole la pensiamo allo stesso modo, solo che OOo ti permette facilmente di farlo, MSOffice non lo so (io non l'ho trovato).Saluti...............Enrico (c64)(linux)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma sti linguaggi a che servono poi ?

            In altre parole la pensiamo allo stesso modo,
            solo che OOo ti permette facilmente di farlo,
            MSOffice non lo so (io non l'ho
            trovato).
            Di documenarti prima di postare proprio no eh.
          • gerry scrive:
            Re: Ma sti linguaggi a che servono poi ?
            - Scritto da:
            Mi spieghi perchè dovrebbero essere sicure?
            Gli eseguibili sono sicuri?
            *NO*
            E allora eliminiamo tutti gli eseguibili dal pc.

            -all'utonto va disabilitata la possibilità
            -all'utente va fatto scegliere
            -lo smaliziato produrrà macro suePerchè per tradizione i files dati sono sempre stati considerati sicuri in quanto, appunto, non sono programmiCome diceva qualcuno più sopra: se un'azienza ha l'abitudine di usare fogli con macro per microprogrammi interni la sicurezza diventa impossibile.Le macro le devi eseguire per far lavorare i fogli che ti arrivano dall'esterno, ma a questo punto non hai modo di distinguere i files malevoli da quelli legali. Se non la firma digitale.Altrimenti i fogli con macro andrebbero installati ed abilitati come gli eseguibili comuni. Ma tanto vale scrivere un exe, a questo punto perdi il vantaggio di leggerezza che era l'idea base delle macro.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma sti linguaggi a che servono poi ?
            - Scritto da: gerry
            - Scritto da:


            Mi spieghi perchè dovrebbero essere sicure?

            Gli eseguibili sono sicuri?

            *NO*

            E allora eliminiamo tutti gli eseguibili dal pc.



            -all'utonto va disabilitata la possibilità

            -all'utente va fatto scegliere

            -lo smaliziato produrrà macro sue

            Perchè per tradizione i files dati sono sempre
            stati considerati sicuri in quanto, appunto, non
            sono
            programmiper REALTA' un'avviso ti mette in guardia che il file contiene macro che potrebbero essere dannose, infettare o compromettere la sicurezza del pc.a quel punto se vuoi puoi decidere di non eseguirle.....la tua tradizione è lontana anni luce dalla realtà dei fatti.certo se poi l'utente disabilità l'avviso di pericolosità ed abilita l'eseguzione in automatico di qualsiasi macro la colpa non è certo della suite non trovi anche tu?

            Come diceva qualcuno più sopra: se un'azienza ha
            l'abitudine di usare fogli con macro per
            microprogrammi interni la sicurezza diventa
            impossibile.le macro possono essere firmate con certificati

            Le macro le devi eseguire per far lavorare i
            fogli che ti arrivano dall'esterno, ma a questo
            punto non hai modo di distinguere i files
            malevoli da quelli legali. Se non la firma
            digitale.allora usiamola.gli strumenti ci sono non diamo la colpa a belzebu se siamo pigri

            Altrimenti i fogli con macro andrebbero
            installati ed abilitati come gli eseguibili
            comuni. Ma tanto vale scrivere un exe, a questo
            punto perdi il vantaggio di leggerezza che era
            l'idea base delle
            macro.
          • gerry scrive:
            Re: Ma sti linguaggi a che servono poi ?
            - Scritto da:
            per REALTA' un'avviso ti mette in guardia che il
            file contiene macro che potrebbero essere
            dannose, infettare o compromettere la sicurezza
            del
            pc.
            a quel punto se vuoi puoi decidere di non
            eseguirle.....la tua tradizione è lontana anni
            luce dalla realtà dei
            fatti.E più semplice far capire ad un utente che non deve mai aprire un eseguibile oppure che deve aprire i files word, se gli esce la finestrella "macro" deve verificare che provenga da fonte sicura prima di eseguirla oppure non eseguirla se non è sicura?I le macro word sono più insidiose dei virus eseguibili, un eseguibile non si apre mai.I documenti word li devi aprire per forza (sennò non lavori più), non li puoi filtrare sui server di posta. E la finestrella vorrei vedere quanti utenti normali sono in grado di capire quello c'è scritto.
            allora usiamola.
            gli strumenti ci sono non diamo la colpa a
            belzebu se siamo
            pigriPurtroppo manca una certa cultura di base in questo senso.Oppure è troppo costoso.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma sti linguaggi a che servono poi ?
            - Scritto da: gerry
            Perchè per tradizione i files dati sono sempre
            stati considerati sicuri in quanto, appunto, non
            sono
            programmiBeh, il fatto di essere abituato ad essere ignorante non giustifica alcunchè.
            Come diceva qualcuno più sopra: se un'azienza ha
            l'abitudine di usare fogli con macro per
            microprogrammi interni la sicurezza diventa
            impossibile.e già.Difficile filtrare tutti i files esterni che contengono macro.Roba che neanche il Torvalds del 1990...
            Le macro le devi eseguire per far lavorare i
            fogli che ti arrivano dall'esternoperchè mai le *DEVI*?le *PUOI* se il mittente è fidato.
            Altrimenti i fogli con macro andrebbero
            installati ed abilitati come gli eseguibili
            comuni. Ma tanto vale scrivere un exe, a questo
            punto perdi il vantaggio di leggerezza che era
            l'idea base delle
            macro.rotfl...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma sti linguaggi a che servono poi ?
            - Scritto da:

            Se non c'è una modalità SICURA per usarle, A CHE
            SERVONO?

            Ecco perchè la modalita StarOffice OpenOffice.org
            è valida e perchè se il programma viene ben
            impostato ti
            protegge!Allora, cosa intendi per modalità sicura?Se intendi una macchina virtuale o sandbox, la cosa non è fattibile, perché è proprio la possibilità di VBA di interagire con il resto del sistema operativo (e in particolar modo di utilizzare componenti COM/ActiveX) che è fondamentale per applicazioni avanzate.Un esempio? Fogli di excel che ricevono aggiornamenti dei dati in real time da altre applicazioni.I problemi con le macro c'erano all'inizio perché non erano segnalate all'apertura del documento e dopo perché il sistema di M$ che chiedeva se attivare/disattivare le macro era bacato e le macro stesse riuscivano a disattivarlo.Ma adesso il sistema va bene. Ricevi un documento con le macro? Ti viene segnalato, e tu decidi se attivarle o meno. Se tu clicchi senza leggere la finestrina o non sai cosa voglia dire perché non ti sei letto il manuale di excel, sono problemi tuoi!Avere una cosa tipo macro sul server (proposto da qualcuno qui) o cose del genere sarebbero semplicemente troppo scomode per chi in azienda usa le macro seriamente.In sostanza: le macro servono, alle aziende servono molto, e devono essere sempre attive, e devono essere parte del documento, tutto questo per questioni di immediatezza d'uso.Quando si apre un documento con macro, l'utente viene testualmente avvisato della pericolosità della cosa e sceglie se attivarle o meno. Più chiaro di così...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma sti linguaggi a che servono poi ?

            Se invece OGNI POSTAZIONE fosse abilitata (in
            sola lettura) alle sole macro depositate sul
            server, l'utOnto riceve il macro-virus, NON può
            eseguirlo, NON si infetta, NON infatta il
            documento famoso e TUTTI vivono più
            felici.

            Credimi, è un caso reale!

            Saluti...
            ............Enrico (c64)(linux)Ti credo, e' decisamente una buona soluzione.
    • smemobox scrive:
      Re: Ma sti linguaggi a che servono poi ?
      - Scritto da:
      Word c'ha il VBA, StarOffice "s'inventa" il suo
      ma alla fine a cosa dovrebbero servire
      ?
      Anni che vedo usare office ed alla fine più che
      scrivere lettere, fare qualche calcolo in
      tabella, un paio di disegnini che ballano la
      rumba ed il database dei clienti non ho mai visto
      fare altre cose. D'altro canto ogni volta che
      sento parlare di macro e di programmazione dentro
      tale programma ci scappa sempre il virus mi la
      funzione utile tanto che perfino m$ di default
      lascia le macro
      disattivate.
      A sto punto mi domando quale utilità abbiano
      (perchè non toglierle o metterle come funzione
      aggiuntiva) e nel caso che sia così perchè in
      tutti questi anni non hanno implementato una
      sandbox tale da limitare i
      danni.servono servono caro.per lo meno, aiutano.p.s.: manco na virgola hai usato, ho perso il fiato
  • Anonimo scrive:
    Prima o poi
    Doveva accadere. Io uso Open office da un po' di tempo e mi ci trovo benissimo pero' e' ovvio che piu' si diffonde piu' ci sara' gente che vuole infettarlo, e' sempre cosi'
    • Anonimo scrive:
      Re: Prima o poi
      - Scritto da:
      Doveva accadere. Io uso Open office da un po' di
      tempo e mi ci trovo benissimo pero' e' ovvio che
      piu' si diffonde piu' ci sara' gente che vuole
      infettarlo, e' sempre
      cosi'E' la natura intrinseca di ogni virus: si presenta quando c'è una base molto ampia di "organismi" da infettare.
      • frizzo scrive:
        Re: Prima o poi
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Doveva accadere. Io uso Open office da un po'
        di

        tempo e mi ci trovo benissimo pero' e' ovvio che

        piu' si diffonde piu' ci sara' gente che vuole

        infettarlo, e' sempre

        cosi'

        E' la natura intrinseca di ogni virus: si
        presenta quando c'è una base molto ampia di
        "organismi" da
        infettare.infatti apache rulez vero?ma per favore.
  • Anonimo scrive:
    Re: Anche StarOffice ha il suo virus
    Notizia vecchia, già risolta per la prossima versione, per questo si ritarda la pubblicazione del codice !Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche StarOffice ha il suo virus
      - Scritto da:
      Notizia vecchia, già risolta per la prossima
      versione,Quindi per questa rimane open?
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche StarOffice ha il suo virus
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Notizia vecchia, già risolta per la prossima

        versione,

        Quindi per questa rimane open?Si, ma è pericolosa sempre che tu risponda OK al messaggio:"Ciao, sono una macro - potenzialmente potrei essere un macrovirus, ma non lo sono :$ - mi vuoi eseguire (rotfl)(rotfl)?"
        • Anonimo scrive:
          Re: Anche StarOffice ha il suo virus
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Notizia vecchia, già risolta per la prossima


          versione,



          Quindi per questa rimane open?

          Si, ma è pericolosa sempre che tu risponda OK al
          messaggio:
          "Ciao, sono una macro - potenzialmente potrei
          essere un macrovirus, ma non lo sono :$ - mi vuoi
          eseguire
          (rotfl)(rotfl)?"come tutte le macro msoffice
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche StarOffice ha il suo virus
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:



            Notizia vecchia, già risolta per la prossima



            versione,





            Quindi per questa rimane open?



            Si, ma è pericolosa sempre che tu risponda OK al

            messaggio:

            "Ciao, sono una macro - potenzialmente potrei

            essere un macrovirus, ma non lo sono :$ - mi
            vuoi

            eseguire

            (rotfl)(rotfl)?"

            come tutte le macro msofficeniente affattopuoi usare il vecchio tipo di macro non disattivabile.
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche StarOffice ha il suo virus
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:







            - Scritto da:




            Notizia vecchia, già risolta per la
            prossima




            versione,







            Quindi per questa rimane open?





            Si, ma è pericolosa sempre che tu risponda OK
            al


            messaggio:


            "Ciao, sono una macro - potenzialmente potrei


            essere un macrovirus, ma non lo sono :$ - mi

            vuoi


            eseguire


            (rotfl)(rotfl)?"



            come tutte le macro msoffice

            niente affatto
            puoi usare il vecchio tipo di macro non
            disattivabile.il vecchio tipo di macro?tutte le macro sono disattivabili e per tutte le macro puoi scegliere se visualizzare o meno un avviso di conforma che tu non sappia come fare è un'altro discorso.non si capisce perchè se una macro msoffice rischia di compromettere la sicurezza è la fine del mondo se invece la macro è di un prodotto non ms si sminuisce all'inverosimile quando invece si sta parlando della stessa identica cosa
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche StarOffice ha il suo virus

            il vecchio tipo di macro?
            tutte le macro sono disattivabili e per tutte le
            macro puoi scegliere se visualizzare o meno un
            avviso di conforma che tu non sappia come fare è
            un'altro
            discorso.
            non si capisce perchè se una macro msoffice
            rischia di compromettere la sicurezza è la fine
            del mondo se invece la macro è di un prodotto non
            ms si sminuisce all'inverosimile quando invece si
            sta parlando della stessa identica
            cosaQUOTO
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche StarOffice ha il suo virus
            - Scritto da:

            non si capisce perchè se una macro msoffice

            rischia di compromettere la sicurezza è la fine

            del mondo se invece la macro è di un prodotto
            non

            ms si sminuisce all'inverosimile quando invece
            si

            sta parlando della stessa identica

            cosa


            QUOTOil problema di base è che ms da accesso illimitato a tutte le risorse del sistema in ogni posto dove è possibile inserire un sorgente. I virus & C. sfruttano queste funzionalità per essere "nocivi".
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche StarOffice ha il suo virus
            - Scritto da:
            - Scritto da:



            non si capisce perchè se una macro msoffice


            rischia di compromettere la sicurezza è la
            fine


            del mondo se invece la macro è di un prodotto

            non


            ms si sminuisce all'inverosimile quando invece

            si


            sta parlando della stessa identica


            cosa





            QUOTO

            il problema di base è che ms da accesso
            illimitato a tutte le risorse del sistema in ogni
            posto dove è possibile inserire un sorgente.il problema è che stiamo parlando di una suite office e non di un sistema operativo.poi basta saper impostare i privileggi e limiti molto le cose.
            I
            virus & C. sfruttano queste funzionalità per
            essere
            "nocivi".insomma non hai capito che si parla di macro nelle suite office.la prossima volta leggilo l'articolo prima di partire a pinguino basso
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche StarOffice ha il suo virus
            - Scritto da:

            il vecchio tipo di macro?

            tutte le macro sono disattivabili e per tutte le

            macro puoi scegliere se visualizzare o meno un

            avviso di conforma che tu non sappia come fare è

            un'altro

            discorso.

            non si capisce perchè se una macro msoffice

            rischia di compromettere la sicurezza è la fine

            del mondo se invece la macro è di un prodotto
            non

            ms si sminuisce all'inverosimile quando invece
            si

            sta parlando della stessa identica

            cosa


            QUOTOmentre MS si paga, OO no. Quindi mi aspetterei che il primo fosse più protetto del secondo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche StarOffice ha il suo virus
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            il vecchio tipo di macro?


            tutte le macro sono disattivabili e per tutte
            le


            macro puoi scegliere se visualizzare o meno un


            avviso di conforma che tu non sappia come
            fare
            è


            un'altro


            discorso.


            non si capisce perchè se una macro msoffice


            rischia di compromettere la sicurezza è la
            fine


            del mondo se invece la macro è di un prodotto

            non


            ms si sminuisce all'inverosimile quando invece

            si


            sta parlando della stessa identica


            cosa





            QUOTO

            mentre MS si paga, OO no. Quindi mi aspetterei
            che il primo fosse più protetto del
            secondo.allora oo è un cesso ma va bene lo stesso perchè è gratis?sono discorsi insulsi specie se vengono da chi fino a ieri diceva che oo e oss in genere sono migliori per qualità.alla fine quando i fatti vi danno torto (ed è solo questione di tempo ma i fatti vi stanno già smentendo 9 volte su 10) si torna alla storiella "è gratis che pretendi".io personalmente niente a parte un pò di coerenza da parte vostra
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche StarOffice ha il suo virus
            Non proprio, la mia era una riflessione sul fatto che spesso _alcune_ applicazioni FLOSS sono più protette di certe altre che pago salate.
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche StarOffice ha il suo virus
            - Scritto da:
            alla fine quando i fatti vi danno torto (ed è
            solo questione di tempo ma i fatti vi stanno già
            smentendo 9 volte su 10) si torna alla storiella
            "è gratis che
            pretendi".
            io personalmente niente a parte un pò di coerenza
            da parte
            vostraMa fino ad oggi siamo a centinaia di macro virus per MSOffice e un proof of concept per StarOffice/OpenOffice.org. La proporzione non regge sempre se torniamo al discorso che MSOffice costa uno sproposito rispetto agli altri due. Poi se il virus/proof of concept sia stato possibile crearlo grazie alla disponibilità dei sorgenti che ha aiutato a trovare la falla è altrettanto vero che sempre grazie ai sorgenti la comunità è già al lavoro e la soluzione è imminente se non è già pronta.
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche StarOffice ha il suo virus
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            alla fine quando i fatti vi danno torto (ed è

            solo questione di tempo ma i fatti vi stanno già

            smentendo 9 volte su 10) si torna alla storiella

            "è gratis che

            pretendi".

            io personalmente niente a parte un pò di
            coerenza

            da parte

            vostra

            Ma fino ad oggi siamo a centinaia di macro virus
            per MSOffice e un proof of concept per
            StarOffice/OpenOffice.org.ad oggi siamo ad un oo installato ogni 5000 msoffice
            La proporzione non
            regge sempre se torniamo al discorso che MSOffice
            costa uno sproposito rispetto agli altri due. questione di diffusione per le proporzioni di funzionalità per il prezzo
            Poi
            se il virus/proof of concept sia stato possibile
            crearlo grazie alla disponibilità dei sorgenti
            che ha aiutato a trovare la falla è altrettanto
            vero che sempre grazie ai sorgenti la comunità è
            già al lavoro e la soluzione è imminente se non è
            già
            pronta.imminente se non già pronta sa di uno che non sa quello che dice ma vuole dare un'idea ottimistica
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche StarOffice ha il suo virus
            - Scritto da:

            imminente se non già pronta sa di uno che non sa
            quello che dice ma vuole dare un'idea
            ottimistica
            Attaccarsi a questioni di forma o di esposizioni è tipico di chi non ha argomenti per controbattere.Finora l'opensource ha dimostrato di essere più veloce nella correzione dei bug seri.Che non sempre il software più diffuso è anche il più bersagliato e più infettato (Apache), per cui non esiste l'alibi del più diffuso=più bersagliato dalla ricerca e sfruttamento di falle.Alla Micro$oft non sanno come si fa il software. Sono più interessati alla forma che alle funzionalità di sicurezza. Come dire che è più importante per loro come si presenta il proprio prodotto che come funziona.
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche StarOffice ha il suo virus
            - Scritto da:
            il vecchio tipo di macro?
            tutte le macro sono disattivabili e per tutte
            le macro puoi scegliere se visualizzare o meno
            un avviso di conforma che tu non sappia come
            fare è un'altro discorso.
            non si capisce perchè se una macro msoffice
            rischia di compromettere la sicurezza è la fine
            del mondo se invece la macro è di un prodotto
            non ms si sminuisce all'inverosimile quando
            invece si sta parlando della stessa identica
            cosaForse perche tendenzialmente la maggior parte della gente fa partire MsOffice da Amministratore, permettendo cosi' alle macro di compromettere l'intero SO ??
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche StarOffice ha il suo virus
            - Scritto da:
            - Scritto da:


            il vecchio tipo di macro?

            tutte le macro sono disattivabili e per tutte

            le macro puoi scegliere se visualizzare o meno

            un avviso di conforma che tu non sappia come

            fare è un'altro discorso.

            non si capisce perchè se una macro msoffice

            rischia di compromettere la sicurezza è la fine

            del mondo se invece la macro è di un prodotto

            non ms si sminuisce all'inverosimile quando

            invece si sta parlando della stessa identica

            cosa

            Forse perche tendenzialmente la maggior parte
            della gente fa partire MsOffice da
            Amministratore, permettendo cosi' alle macro di
            compromettere l'intero SO
            ??forse allora il problema è la gente e non msoffice o mswindows?
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche StarOffice ha il suo virus
            Il problema e' che grazie a microsoft che non documenta le api moltissime applicazioni di terze parti se non hai permessi di administrator tirano errori o non partono, quindi alla fine coscenti o meno si lavora come administrator costretti da cause di forze maggiori :P
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche StarOffice ha il suo virus
            - Scritto da:
            Il problema e' che grazie a microsoft che non
            documenta le api moltissime applicazioni di terze
            parti se non hai permessi di administrator tirano
            errori o non partono, quindi alla fine coscenti o
            meno si lavora come administrator costretti da
            cause di forze maggiori
            :Psulle conclusioni sono parzialmente d'accordo mentre la premessa è totalmente errata.le api non documentate non sono documentate apposta perchè non dovrebbero essere usate.il fatto è che oggi tutti si improvisano programmatori perchè hanno letto 'c for dummy' :esistono delle specifiche da rispettare che nessuno rispetta perchè crede che mettere insieme cicli for basti a far di lui un programmatore.mi dispiace ma ti spagli di brutto e la prova sta nel fatto che solo nel 2005 ms ha tenuto nella sola città di milano ben due eventi il cui tema centrale era appunto la programmazione e lo sviluppo di strumenti non 'admin-user'se la gente non conosce quello che fa non è certo colpa di ms che invece sta conducendo uuna vera e propria battaglia per convincere la gente a non usare api che richiedo poi il log come admin li dove non sia strettamente necessario.ma questo dovevi già intuirlo da te.non ti viene il dubbio che se qualcuno usa nel suo codice librerie non documentate è qualcuno che percorre una strada che ms gli aveva reso difficile?ci sarà un motivo?ma poi quale Programmatore (con la p maiuscola) userebbe una libreria non documentata?solo l'ennesimo saputello che si sente figo perchè ne ha sentito parlare in un forum gli altri se ne guardano bene
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche StarOffice ha il suo virus
            - Scritto da:
            Il problema e' che grazie a microsoft che non
            documenta le api moltissime applicazioni di terze
            parti se non hai permessi di administrator tirano
            errori o non partono, quindi alla fine coscenti o
            meno si lavora come administrator costretti da
            cause di forze maggiori
            :PBalle.MSDN questo sconosciuto...
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche StarOffice ha il suo virus

            come tutte le macro msofficeAh ecco quindi la notizia c'e' e il virus purema pure OO?
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche StarOffice ha il suo virus
      - Scritto da:
      Notizia vecchia, già risolta per la prossima
      versione, per questo si ritarda la pubblicazione
      del codice
      !

      Ciao"già risolta" e "prossima" nella stessa frase è una contraddizione di termini.Ritenta.
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche StarOffice ha il suo virus
      - Scritto da:
      Notizia vecchia, già risolta per la prossima
      versione, per questo si ritarda la pubblicazione
      del codice
      !Capisci che finchè non viene rilasciata una nuova versione al pubblico, la falla è aperta in tutti quei computer che usano staroffice/openoffice?
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche StarOffice ha il suo virus
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Notizia vecchia, già risolta per la prossima

        versione, per questo si ritarda la pubblicazione

        del codice

        !

        Capisci che finchè non viene rilasciata una nuova
        versione al pubblico, la falla è aperta in tutti
        quei computer che usano
        staroffice/openoffice?Esattamente quello che succede con Windows. E ricordiamo che Microsoft lascia tante falle senza patch, controlla Secunia.
        • Anonimo scrive:
          Re: Anche StarOffice ha il suo virus
          - Scritto da:
          Esattamente quello che succede con Windows. E
          ricordiamo che Microsoft lascia tante falle senza
          patch, controlla
          Secunia.Non hai colto minimamente il punto.
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