D-User: un'idea per Apple

di Carlo Filippo Follis - Il progetto Apple D-User sta per compiere un anno e getta nello stagno un'ideuzza che Apple potrebbe far sua: dopo Time Capsule è ora di Apple USB Admin Air

Roma – Durante l’ultimo keynote, Steve Jobs ha presentato Time Capsule che per il D-User è veramente una grande soluzione come ho scritto : ora è tempo di Apple USB Admin Air .

Sino ad ora, AirPort Extreme poi Time Capsule rendevano condivisibile via WiFi solo la stampante o, per AirPort, un hard disk da alternare alla stampante visto che era ed è presente una sola porta USB.
Quanto appena scritto è una costrizione, un limite forse anche dato dalla stessa tecnologia USB di cui so poco o nulla. Un amico, sviluppatore Apple, mi spiegò a suo tempo che una periferica USB ha la necessità di essere fisicamente in relazione con il computer, sia esso Mac o PC. Sembrerebbe quindi impossibile attaccare alla porta USB presente su AirPort Extreme e Time Capsule un Hub USB al fine di collegare tutto via canale WiFi.

L’idea è proprio il superamento di questo limite attraverso un software Apple USB Admin Air che tenga l’inventario di tutto quanto è connesso tramite Hub alle basi WiFi e ne attribuisca la dipendenza a seconda della richiesta o dell’ultima impostazione registrata. È come se più computer si affacciassero ad una condivisione di beni strumentali che possono anche essere prenotati se già in uso.

Nella pratica
Il D-User, come tutti gli utenti, potrebbe liberare la scrivania da cavi e postazioni obbligate per prossimità alla macchina ed agire con più libertà, quali che siano i computer accesi o spenti. Veniamo agli esempi.

Se utilizzo due o più computer magari anche portatili ed ho bisogno di una tastiera esterna ed un trackball, potrò sempre fare affidamento sulla loro disponibilità per il computer prescelto o il primo acceso nel gruppo di macchine correlate ad Apple USB Admin Air . D’ora in avanti attraverso la mia macchina potrò accedere alla disponibilità delle periferiche.

Se fino a ieri si doveva muovere uno scanner anche solo a livello di connessione USB da oggi, se non lo uso, posso lasciarlo disponibile. Se la richiesta d’uso dello scanner, ad esempio, dovesse dare risultato “Impegnato da…” potrei richiederne la disponibilità al suo utilizzatore tramite iChat e magari vedermelo attribuire perché liberato.

Tutto viene governato tramite un semplice menù che posso gestire tramite icona nella barra menù o tramite l’apposito widget che offre un’interfaccia maggiormente coreografata.

Che sia uno scanner, un masterizzatore magari con tecnologia LightScribe, un plotter od una stampante laser ad alta produttività anziché una multi funzione si avrà sempre una più flessibile disponibilità dell’hardware.
Il D-User avrà maggiore accessibilità all’hardware, ma tutti avranno una casa, una scuola od un ufficio meglio organizzati e gestiti a costi inferiori partendo dagli stessi tracciati risparmiati o solamente dal tempo non speso nei vari spostamenti.

La consegna: oltre le due settimane sicuramente…
È noto a tutti che Apple è impegnata nell’imminente rilascio di Leopard 10.5.2. È quindi presumibile che occorreranno almeno 30/60 giorni da quando Apple, leggendo questo articolo, si renderà conto di quanto potrebbe andare incontro agli utenti Mac, ma anche PC, con una simile idea.

In conclusione
Questo articolo non è né uno scherzo né una burla né tanto meno la celebrazione di un marchio e dei suoi prodotti tramite un testo spesso interpretato come pubblicitario. No. Questo è un sasso gettato nello stagno, un regalo ad Apple o a quanti volessero considerare l’idea come contributo intellettuale non profit da parte di un Disabile che quasi un anno fa dava vita al progetto ” Apple D-User ” coniando lo stesso termine D-User .

L’articolo non poteva essere più dettagliato perché racconta un’idea più che pubblicare un progetto. Cercate piuttosto di comprenderne lo spirito ad una settimana da quando spegneremo la prima candelina del progetto D-User: il prossimo primo Febbraio. Non vi ho mai chiesto nulla, oggi vi domando una cortesia: se condividete l’idea andate su Norisberghen.it e lasciate un commento con il testo “Interesserebbe anche a me.”

Carlo Filippo Follis
Norisberghen.it
Progetto ” Apple D-User

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  • Enrico Lodolo scrive:
    E' un tema di ricerca ormai consolidato
    Su questo tema e altri simili (localizzazione con bluetooth, con GSM, UMTS ecc) ci sono molte ricerche fatte negli anni scorsi anche in Italia (vedi per esempio www.swimm.it)
  • bowlingbpsl scrive:
    C'e' qualcosa di simile sul Nokia E61
    Che cerca di determinare la posizione, mi pare (non l'ho con me), in base alla posizione ed al segnale delle cellule.Che fallisce miserrimamente, perche', a quanto mi pare di capire, le celle NON trasmettono la posizione.Ma non credo di vederlo mai funzionare.
  • ottomano scrive:
    Herecast
    Ho partecipato al progetto herecast mappando gran parte di Milano.Ora il programmatore del progetto sta lavorando sull'integrazione con google mapsMaggiori info qui:http://www.herecast.comNicola
  • Francesco Barbieri scrive:
    Anche da noi...
    In italia c'è un'azienda di eccellenza che da anni ha sviluppato una tecnologia che consente di localizzare con precisione un oggetto o un device all'interno di una rete wi-fi... (Ubiquicom - http://www.ubiquicom.it/)
  • Francesco Barbieri scrive:
    Anche da noi...
    In italia c'è un'azienda di eccellenza che da anni ha sviluppato una tecnologia che consente di localizzare con precisione un oggetto o un device all'interno di una rete wi-fi... (Ubiquicom - http://www.ubiquicom.it/)
    • shezan74 scrive:
      Re: Anche da noi...
      - Scritto da: Francesco Barbieri
      In italia c'è un'azienda di eccellenza che da
      anni ha sviluppato una tecnologia che consente di
      localizzare con precisione un oggetto o un device
      all'interno di una rete wi-fi... (Ubiquicom -
      http://www.ubiquicom.it/)anche io ce l'ho in azienda... se becco l'SSID degli access point della mia azienda so che sono al lavoro.Con un'approssimazione di 50-60 metri.Questo prima che si inventassero questo sistema.Si tratta di prior-art? :D
  • marotfl scrive:
    per chi non lo sapesse...
    ...Apple utilizza già questo sistema su iPhone / iPod Touch
  • Max scrive:
    Come funziona?
    Per triangolare con precisione un hotspot bisogna sapere la loro posizione e la potenza del segnale... IMHO non mi sembra così affidabile
    • Max scrive:
      Re: Come funziona?
      - Scritto da: Max
      Per triangolare con precisione un hotspot bisogna
      sapere la loro posizione e la potenza del
      segnale... IMHO non mi sembra così
      affidabileHO notato solo ora la storia dell'archivio delle posizioni monitorate... mi sembra comunque poco affidabile.
      • vrooom scrive:
        Re: Come funziona?
        Anche io ho molti dubbi.Al Fraunhofer (http://www.iis.fraunhofer.de/) non ho trovato nulla ne' con la ricerca ne' nelle news.Nell'altro link (http://www.hardware-depot-online.com/sirf_teams_with_skyhook_wireless_to_deliver_gps_wifi_hybrid_positioning_to_accelerate_location_based_dhbj.jspx) invece c'e' qualche notizia in piu'. Anche gli hotspot sono modificati per cui la cosa non funziona semplicemente ascoltando gli hotspot che ci sono in giro ma bisogna ascoltare determinati hotspot che incorporano la tecnologia.Nell'ulteriore link (http://www.skyhookwireless.com/press/skyhookapple.php) invece viene riportato che il posizionamento viene fatto utilizzando un database di normali access point. Nessuno degli ultimi due link cita il Fraunhofer.Insomma qualcosa c'e' ma la notizia e' alquanto imprecisa.Sulla precisione ho dei dubbi. Calcorare la distanza semplicemente misurando la potenza di un segnale mi sembra un po' aleatorio.
    • PlutoIV scrive:
      Re: Come funziona?
      Non funzionerà mai.
      • guidoz scrive:
        Re: Come funziona?
        - Scritto da: PlutoIV
        Non funzionerà mai.peccato che già funzioni.Il mio iPod touch mi ha localizzato alla perfezione in 3-4 punti diversi di zone centrali di Roma.... Alternativa al GPS, no, per ovvvi motivi... ma funziona
  • ing scrive:
    No GPS?
    Non è vero che l'APRS è un sistema che sostituisce il GPS! Questo è solo un protocollo per la trasmissione via radio della propria posizione geografica, DETERMINATA A PRIORI (quindi col GPS, oppure con carta geografica)!!!
    • vrooom scrive:
      Re: No GPS?
      Infatti, bastava andare a leggere nel link riportato nell'articolo (http://www.aprs.net/) dove c'e' scritto:"These vehicles obtain their location using the satellite system known as GPS, and transmit that position for others to follow"
  • mirkojax scrive:
    aveva visto giusto stevie
    ed ora vado a triangolarmi sotto le coperte col wifi posso :D
  • claudio scrive:
    bufala Selective Availability
    ha deciso di eliminare dai successivi lanci di satelliti la Selective Availability, il mezzo attraverso il quale gli States possono intenzionalmente degradare il grado di accuratezza del sistema per gli usi civili.Fandonie, spesso il segnale gps viene azzerato localmente.Agosto 2007, per 4 ore il gps, pur essendo ricevibile, non era utilizzabile. I gps "cinesi" con con il chip schifezz star III (un WM5 ed un pompom) davano ancora ok ma indicando un notevole fuori rotta che non avevano.I garminoni indicavano la non plausibilita' del punto (un III ed un 600 da pannello ed un arcaico con display a 7 segmenti)Eravamo in mezzo al mare ed abbiamo preso a carteggiare andando di bussola. Continuando cosi' avremmo dovuto estrarre il sestante... meteo permettendo.
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