Da Intel nuovi chip per ultraportatili

Il chipmaker ha aggiornato la sua famiglia di Pentium M e ha introdotto due nuovi Celeron per notebook che condividono la stessa architettura dei primi


Tokyo (Giappone) – Durante il Developer Forum di Tokyo Intel ha annunciato l’introduzione di alcuni nuovi modelli di processore dedicati ai notebook ultraleggeri.

Nella famiglia dei Pentium M il chipmaker ha inserito un nuovo modello Low Voltage (LV) a 1,3 GHz (284$) e un modello Ultra-Low Voltage (ULV) a 1,1 GHz (262$). La famiglia dei Celeron M si arricchisce invece di un modello standard a 1,4 GHz (134$) e di una versione ULV a 900 MHz (161$).

Tutti e quattro i processori sono basati sulla stessa architettura, nota con il nome in codice di Banias, e vengono prodotti con un processo a 0,13 micron.

Intel ha esteso per la prima volta ai Celeron la tecnologia alla base dei Pentium M lo scorso dicembre, quando ha lanciato un Celeron M ULV a 800 MHz. L’adozione di un core comune permetterà al chipmaker di Santa Clara di tagliare i costi di produzione.

Il nuovo Celeron M ULV viene già adottato da alcuni produttori di Tablet PC, fra cui Motion Computing, come alternativa più efficiente del PIII-M e più economica del Pentium M; un processore quest’ultimo, con cui la nuova versione del Mobile Celeron condivide la velocità del bus di sistema, pari a 400 MHz, e i chipset di supporto.

Rispetto ad un Pentium M, il Celeron di ultima generazione gira a frequenze sensibilmente inferiori e impiega una ridotta quantità di cache L2: 512 KB contro 1 MB.

Il Pentium M LV consuma 12 watt e opera ad una tensione di 1,18 volt, mentre le versioni ULV di Pentium M e Celeron M consumano 7 watt e operano a 1 volt. Il Celeron a 1,4 GHz consuma invece 24,5 watt e ha una tensione di 1,3 volt.

I processori ULV possono funzionare anche senza ventola di raffreddamento e sono particolarmente adatti per essere utilizzati all’interno degli ultraportatili, dei subnotebook e dei Tablet PC.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • avvelenato scrive:
    Re: 64-Bit Registers and Integer Arithme
    Ficherrimo!(e pensare che io sono ancora a studiare il pio dello z80 :( )==================================Modificato dall'autore il 09/04/2004 16.07.44
  • Anonimo scrive:
    64-Bit Registers and Integer Arithmetic
    OptimizationUse 64-bit registers for 64-bit integer arithmetic.RationaleUsing 64-bit registers instead of their 32-bit equivalents can dramatically reduce the amount of code necessary to perform 64-bit integer arithmetic.Example 1This code performs 64-bit addition using 32-bit registers:; Add ECX:EBX to EDX:EAX, and place sum in EDX:EAX.00000000 03 C3 add eax, ebx00000002 13 D1 adc edx, ecxUsing 64-bit registers, the previous code can be replaced by one simple instruction (assuming that RAX and RBX contain the 64-bit integer values to add):00000000 48 03 C3 add rax, rbxAlthough the preceding instruction requires one additional byte for the REX prefix, it?s still one byte shorter than the original code. More importantly, this instruction still has a latency of only one cycle, uses two fewer registers, and occupies only one decode slot.Example 2To perform the low-order half of the product of two 64-bit integers using 32-bit registers, a proceduresuch as the following is necessary:; In: [ESP+8]:[ESP+4] = multiplicand; [ESP+16]:[ESP+12] = multiplier; Out: EDX:EAX = (multiplicand * multiplier) % 2^64; Destroys: EAX, ECX, EDX, EFlagsllmul PROC mov edx, [esp+8] ; multiplicand_hi mov ecx, [esp+16] ; multiplier_hi or edx, ecx ; One operand
    = 2^32? mov edx, [esp+12] ; multiplier_lo mov eax, [esp+4] ; multiplicand_lo jnz twomul ; Yes, need two multiplies. mul edx ; multiplicand_lo * multiplier_lo ret ; Done, return to caller.twomul: imul edx, [esp+8] ; p3_lo = multiplicand_hi * multiplier_lo imul ecx, eax ; p2_lo = multiplier_hi * multiplicand_lo add ecx, edx ; p2_lo + p3_lo mul dword ptr [esp+12] ; p1 = multiplicand_lo * multiplier_lo add edx, ecx ; p1 + p2_lo + p3_lo = result in EDX:EAX ret ; Done, return to caller. llmul ENDPUsing 64-bit registers, the entire product can be produced with only one instruction:; Multiply RAX by RBX. The 128-bit product is stored in RDX:RAX.00000000 48 F7 EB imul rbx
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma basta!

    E per ciò che riguarda che il P4
    è uno scaldabagno (consuma un fottio
    di Ampere per bruciarli in calore) è
    vero, ma non dimenticate il Pentium M:
    consuma pochissimo, ...
    Se poi Intel persevera con l'architettura P4
    lasciando il Pentium M relegato ai
    portatili, imho è solo perchè
    si vergogna di ammettere che un gruppetto di
    israeliani possa dare lezioni di ingegneria
    agli USA.Well, in the usa businness is businness, don't forghet!Infatti a quanto pare hanno messo l'orgoglio da parte e le dichiarazioni di Intel sulla prossima generazione di processori prevedono una unificazione delle architetture attorno ad un core simile a quello del p-M (ci sartà anche il discorso dei 64 bit di mezzo quindi non è un passaggio generazionale che verrà dall'oggi al domani, si parla di qualche anno).Inoltre non scordiamo che già oggi gli x86 rulez in quanto efficienza calcolo/consumo/calore: i processori costruiti con i giusti accorgimenti e marcati come low voltage e ultra low voltage di intel stanno sul GHz (di un core p-M!) e dissipano rispettivamente 12 e 7 W! Solo che il livello di comfort dei PC, portatili o fissi, essendo il PC economico ancora uno strumento di massa per utonti, non è ancora generalmente valutato abbastanza, altrimenti con qualche costo in più (stile apple entry level) si avrebbero pc ancora più freschi e silenziosi, basta solo una dissipazione passiva, senza nemmeno tante pugn3773 sul risparmio energetico via sw (quindi ci puoi compilare su anche pippOS che ignora bellamente l'acpi).
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma basta!
    - Scritto da: Anonimo
    Per macintosh esiste tutto, e anche molto
    piu di quello che esiste per windows.
    L'architettura dei processore intel è
    retrograda.Troll
    Io ho un iBook 500 MHz, il bus di sistema
    è 67 MHz, e va una scheggia rispetto
    a macchine pentium 4 2 GHz, ...so ridicoli,ahahaha troll
    se pensate che i pentium sono veloci
    accendete un G5 e montate un video, poi fate
    un rendering e preparatevi a piangere.

    Io di processori non ci capisco tanto, ma
    dati alla mano il powerPC è quattro
    volte piu veloce, un macintosh 500MHz
    è veloce come un pentium a 2 GHz.ahahahhhahahah troll troll
  • avvelenato scrive:
    Re: Intel segue AMD ?
    - Scritto da: Anonimo
    dimostri di non sapere affatto cos'è
    un itanium, che c'è hai letto su
    computer magazine o il mio computer che un
    cisc o che altro? ma per favore, leggiti
    qualche developer manual su
    developer.intel.com, POI parlaa me basta sapere che itanium è una pirlata troppo costosa, con un quantitativo di cache abnorme, ed utile solo in particolari ambiti dove oltretutto esistevano già cpu adatte.poi cisc risc vliw o altro, son solo paroline.
  • avvelenato scrive:
    Re: Intel segue AMD ?
    - Scritto da: Anonimo
    Very Long Instruction Word aka il
    compilatore si deve fare il culo per
    ottimizzare le istruzioni ma se ci riesce
    bene la cpu volae dev'essere per quel "se" che non ho ancora visto CPU volare :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Intel segue AMD ?
    Very Long Instruction Word aka il compilatore si deve fare il culo per ottimizzare le istruzioni ma se ci riesce bene la cpu vola
  • avvelenato scrive:
    Re: Ma basta!
    - Scritto da: Anonimo
    Avvelenato wrote:

    un'ottima osservazione è stata
    quella sul PPC di ibm...

    l'azienda stessa ha inventato il pc,
    creando uno standard

    aperto, sarebbe proprio bello se lei
    stessa lo reinventasse

    utilizzando la stessa filosofia.

    Ocio ai salti logici.

    IBM ha inventato un suo standard per i PC.
    I PC IBM sono uno standard aperto.
    Ma IBM non ha inventato uno standard aperto:
    l' apertura e' stata solo un effetto
    collaterale cui IBM tento' disperatamente di
    porre rimedio tramite il PS/2 (ke kiaramente
    fece la stessa fine di Itanium... per questo
    in parecchi sapevano gia' ke il RISC di
    Intel e hp sarebbe stato un fiasco).le decisioni dell'ibm probabilmente saran prese da riunioni dei maggiori azionisti, o delegati amministrativi di essi.comunque sia, non credo che la scelta di ibm di creare lo standard pc aperto fosse stata così ingenua dal non considerare l'eventualità di una concorrenza a basso costo.più che altro hanno non hanno stimato correttamente quanto concorrenziale sarebbe stata la concorrenza.quindi, han provato, come tu dici, con ps/2, a fare come facevano gli altri esattamente prima del pc. e come esattamente tu rammenti, fu un fallimento.la ibm è una grande azienda, e sono convinto che nella sua dirigenza qualche "open mind", che abbia compreso qualcosa dalla storia passata, sia presente. Spero solo sappia imporre questa filosofia.
  • Anonimo scrive:
    Re: reverse engineering "legale"?
    ...certo è meglio parlare dopo aver letto qualcosa su qualche sito internet per bambini andicappati, piuttosto che parlare dopo aversi letto qualche developer manual, ma si sa, daltronde è più semplice parlare per sentito dire che studiarenon so, vuoi che ti racconto di pm32, pm64, gdt64, idt64, rax, rbx, rcx, scegli un po' te, però tutto quello che ti dico puoi leggertelo su qualche pdf, ammesso che tu sia capace anche a leggere documenti tecnici
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma basta! Si, con i Mac però!
    - Scritto da: Anonimo
    Per macintosh esiste tutto, e anche molto
    piu di quello che esiste per windows.
    L'architettura dei processore intel è
    retrograda.Non diciamo fesserie! Il software Mac in confronto a quello Win è molto ridotto! Quanto al progredito Mac perché non parliamo del vecchio S. O. che avete usato fino al Mac OS X?

    Io ho un iBook 500 MHz, il bus di sistema
    è 67 MHz, e va una scheggia rispetto
    a macchine pentium 4 2 GHz, ...so ridicoli,
    se pensate che i pentium sono veloci
    accendete un G5 e montate un video, poi fate
    un rendering e preparatevi a piangere.
    Semmai piangerai tu con quello che devi scucire dalle tasche!
    Io di processori non ci capisco tanto, ma
    Si vede proprio!!!!!!!!!!!!! Meno male che lo dici!
    Io non sono razzista, parlo anche con chi ha
    windows, posso prenderci una birra insieme,
    ma finisce li.No, non sei razzista, sei solo affetto da una malattia: quella dei Mac, una specie di setta religiosa che fa di una macchina banale una specie di stile di vita. Ma stile di che? Noi le macchine le utilizziamo e basta non ne facciamo una religione! Si vede che soffrite di complesso di inferiorità! Che ne dite del lettino dello psicanalista?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma basta!
    - Scritto da: Anonimo
    Per macintosh esiste tutto, e anche molto
    piu di quello che esiste per windows.
    L'architettura dei processore intel è
    retrograda.Non diciamo fesserie! Il software Mac in confronto a quello Win è molto ridotto! Quanto al progredito Mac perché non parliamo del vecchio S. O. che avete usato fino al Mac OS X?

    Io ho un iBook 500 MHz, il bus di sistema
    è 67 MHz, e va una scheggia rispetto
    a macchine pentium 4 2 GHz, ...so ridicoli,
    se pensate che i pentium sono veloci
    accendete un G5 e montate un video, poi fate
    un rendering e preparatevi a piangere.
    Semmai piangerai tu con quello che devi scucire dalle tasche!
    Io di processori non ci capisco tanto, ma
    Si vede proprio!!!!!!!!!!!!! Meno male che lo dici!
    Io non sono razzista, parlo anche con chi ha
    windows, posso prenderci una birra insieme,
    ma finisce li.No, non sei razzista, sei solo affetto da una malattia: quella dei Mac, una specie di setta religiosa che fa di una macchina banale una specie di stile di vita. Ma stile di che? Noi le macchine le utilizziamo e basta non ne facciamo una religione! Si vede che soffrite di complesso di inferiorità! Che ne dite del lettino dello psicanalista?
  • Anonimo scrive:
    Re: Intel segue AMD ?
    dimostri di non sapere affatto cos'è un itanium, che c'è hai letto su computer magazine o il mio computer che un cisc o che altro? ma per favore, leggiti qualche developer manual su developer.intel.com, POI parla
  • avvelenato scrive:
    Re: Intel segue AMD ?
    - Scritto da: Anonimo
    uff ma perché parlate senza sapere
    l'itanium è un risc, 64bit reali,
    architettura totalmente nuova, fatevi un
    giro su developer.intel.com e poi continuate
    va che è megliose l'itanium è un risc, allora la razza umana nient'altri è che una razza di scimmie senza peli.
  • Anonimo scrive:
    Re: Il declino di Intel
    - Scritto da: Anonimo
    Dopo aver copiato le scelte commerciali di
    AMD (indentificazione dei processori con 3
    numeri invece che con il numero di Ghz)
    adesso copiano anche le scelte tecniche.

    Peccato abbiano un bel po' di ritardo
    rispetto ad AMD...e AMD un bel po' di ritardo sul G5 di IBM
  • The Raptus scrive:
    Il solito problema per i programmatori .
    .. che saranno pagati ancor meno. Come al solito.E' proprio vero che la storia si ripete ...
  • Anonimo scrive:
    Re: Intel segue AMD ?
    e' un VLIW... centra poco con i risc...
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma basta!
    Avvelenato wrote:
    un'ottima osservazione è stata quella sul PPC di ibm...
    l'azienda stessa ha inventato il pc, creando uno standard
    aperto, sarebbe proprio bello se lei stessa lo reinventasse
    utilizzando la stessa filosofia.Ocio ai salti logici.IBM ha inventato un suo standard per i PC.I PC IBM sono uno standard aperto.Ma IBM non ha inventato uno standard aperto: l' apertura e' stata solo un effetto collaterale cui IBM tento' disperatamente di porre rimedio tramite il PS/2 (ke kiaramente fece la stessa fine di Itanium... per questo in parecchi sapevano gia' ke il RISC di Intel e hp sarebbe stato un fiasco).
  • Anonimo scrive:
    Re: reverse engineering "legale"?
    Rotfl... tussichenesai...
  • Anonimo scrive:
    Re: Intel segue AMD ?
    Gimmy wrote:
    [...] tanto vale passare al RISC./me perplesso......Itanium cosa pensi ke sia? o_O
  • avvelenato scrive:
    Re: Ma basta!
    - Scritto da: Anonimo
    Per macintosh esiste tutto, e anche molto
    piu di quello che esiste per windows.
    L'architettura dei processore intel è
    retrograda.

    Io ho un iBook 500 MHz, il bus di sistema
    è 67 MHz, e va una scheggia rispetto
    a macchine pentium 4 2 GHz, ...so ridicoli,
    se pensate che i pentium sono veloci
    accendete un G5 e montate un video, poi fate
    un rendering e preparatevi a piangere.

    Io di processori non ci capisco tanto, ma
    dati alla mano il powerPC è quattro
    volte piu veloce, un macintosh 500MHz
    è veloce come un pentium a 2 GHz.

    Io non sono razzista, parlo anche con chi ha
    windows, posso prenderci una birra insieme,
    ma finisce li.l'architettura machintosh è ancora troppo chiusa rispetto al resto.ne parleremo quando avremo hardware per ppc con la stessa varietà dell'odierno parco per x86-like
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma basta!
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma basta!
    Scusate ma state facendo chiacchere inutili facendo i conti del salumiere.Punto primo, i Mhz di un processore non sono affatto indice della sua velocità.Punto secondo, posso essere d'accordo sull'affermazione che il set x86 faccia schifo rispetto al 68k (diciamo che il set 68k è più lineare mentre l'x86 molto frastagliato), però l'x86 ha istruzioni composte che farebbero molto comodo al 68k (STOSW, SCASW, tanto per citare, quando il massimo che si può permettere il 68k è un misero DBRA), però i Pentium supportano il set x86 32-bit che colma il vuoto sia con 68k che con PPC, e anche ABBONDANTEMENTE.Inoltre il PPC cose come 3DNow e SIMD se le sogna la notte... fermo restando che è un processore decente, dubito fortemente che la potenza di calcolo di un PPC possa eguagliare un moderno P4, anzi è più probabile che il P4abbia abbastanza cavalli vapore per emulare il PPC a velocità insperate!L'affermazione che sul Mac il montaggio video è più veloce che sul P4 lascia il tempo che trova, qui c'entra di più il S.O., la memoria virtuale, l'hard disk che non il processore.E per ciò che riguarda che il P4 è uno scaldabagno (consuma un fottio di Ampere per bruciarli in calore) è vero, ma non dimenticate il Pentium M: consuma pochissimo, ha un clock "umano", il set x86, una velocità notevolissima che messo a confronto col PPC non può far altro che bastonarlo.Se poi Intel persevera con l'architettura P4 lasciando il Pentium M relegato ai portatili, imho è solo perchè si vergogna di ammettere che un gruppetto di israeliani possa dare lezioni di ingegneria agli USA.Saluti
  • Anonimo scrive:
    Re: reverse engineering "legale"?
    come al solito su questo forum si dimostra una grande competenza nel settore informatico....l'amd64 NON HA istruzioni a 64bit, è un ESTENZIONE dell'x86, le istruzioni sono le stesse identiche, cambia solo la dimensione dei registri e poche altre cose, ma perché credete che i programmi a 32bit girano così bene su amd64??? magia? no semplicemente amd64 significa prendere x86 ed espandere tutti i registri
  • Anonimo scrive:
    Re: Intel segue AMD ?
    uff ma perché parlate senza saperel'itanium è un risc, 64bit reali, architettura totalmente nuova, fatevi un giro su developer.intel.com e poi continuate va che è meglio
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma basta!
    Per macintosh esiste tutto, e anche molto piu di quello che esiste per windows. L'architettura dei processore intel è retrograda.Io ho un iBook 500 MHz, il bus di sistema è 67 MHz, e va una scheggia rispetto a macchine pentium 4 2 GHz, ...so ridicoli, se pensate che i pentium sono veloci accendete un G5 e montate un video, poi fate un rendering e preparatevi a piangere.Io di processori non ci capisco tanto, ma dati alla mano il powerPC è quattro volte piu veloce, un macintosh 500MHz è veloce come un pentium a 2 GHz.Io non sono razzista, parlo anche con chi ha windows, posso prenderci una birra insieme, ma finisce li.
  • avvelenato scrive:
    Re: Ma basta!
    per adesso non siamo pronti a gettar via tutto il parco software compatibile.quando esisterà un parco sw decente per le architetture da te citate, si potrà pensare ad un salto, ma ora come ora, sarebbe un'imposizione (come quella che ha tentato intel con itanium), i cui vantaggi sarebbero surclassati dagli innumerevoli svantaggi.d'altra parte, questo è il prezzo da pagare per il nostro sistema di royalities, brevetti, e freni artificiali al progresso... un'architettura nuova non si può imporre, se le vecchie, oppurtunamente rispolverate e adattate alle nuove esigenze, costano la metà della metà.un'ottima osservazione è stata quella sul PPC di ibm... l'azienda stessa ha inventato il pc, creando uno standard aperto, sarebbe proprio bello se lei stessa lo reinventasse utilizzando la stessa filosofia.per quanto riguarda gli alpha, la strada dei traduttori è stata intrapresa anche da transmeta, e se non erro, via.... e forse anche intel si adeguerà.- Scritto da: Anonimo

    Basta con questa porcata di architettura
    x86, non se ne puo' piu'! Il software gira
    male i sistemi operativi multitasking ci
    girano di merda e sono instabili.
    Con decine di architetture eccezionali non
    ultima la 68k, che ci stanno in giro e si
    sono susseguite, non si e' riusciti ad
    abbandonare quella pocata di CPU Intel?
    Siamo ancora legati ad un passato di
    compatibilita' 8088 che come architettura
    non ha fatto altro che aggiungere unita' di
    calcolo e mai una vera raffinazione della
    tecnologia.
    Gli AMD sono l'unica innovazione vera,
    infatti si tratta di core Alpha, un RISC con
    i contro-cosiddetti, a cui ci hanno
    attaccato una unita' che traduce da x86.
    Il PowerPC e' uno dei migliori processori
    RISC al mondo, e da quando IBM ha deciso di
    rlasciarne le specifiche per uno sviluppo
    sul modello Opensource forse nei prossimi
    anni si potranno diffondere anche altre
    architetture hardware che avranno in comune
    bus per schede e periferiche, porte i/o e
    poi una completa intercambiabilita' di
    architetture con software nelle versioni per
    l'una o per l'altra.
    E con Linux manco ci sara' bisgno di due
    versioni diverse di software, con
    distribuzioni come Gentoo te lo scarichi e
    te lo compili per l'architettura che hai!

    Non sono un Machista, ma mi preme dirlo che
    il PPC e' l'unico vero candidato per una
    diffusione di un'alternativa RISC a quella
    fetecchia di architettura x86 con le loro
    ventole ronzanti a 10000rpm e le vampate di
    calore che escono dai case dei PC.

    L'altra alternativa e' l'Alpha (MIPS e
    Sparc hanno i loro pregi e difetti).
  • ilGimmy scrive:
    Re: Intel segue AMD ?

    itanium è una stupidata al di fuori
    di ogni logica di mercato, e oltretutto,
    nelle prime versioni non era neanche tutto
    'sto granché.Anche perche' se si deve cambiare architettura (e sarebbe anche l'ora...) tanto vale passare al RISC.Che senso ha l'itanium, 64 bit, indipendente dall'x86 ma ugualmente incasinato?!?
  • Anonimo scrive:
    Ma basta!
    Basta con questa porcata di architettura x86, non se ne puo' piu'! Il software gira male i sistemi operativi multitasking ci girano di merda e sono instabili.Con decine di architetture eccezionali non ultima la 68k, che ci stanno in giro e si sono susseguite, non si e' riusciti ad abbandonare quella pocata di CPU Intel?Siamo ancora legati ad un passato di compatibilita' 8088 che come architettura non ha fatto altro che aggiungere unita' di calcolo e mai una vera raffinazione della tecnologia.Gli AMD sono l'unica innovazione vera, infatti si tratta di core Alpha, un RISC con i contro-cosiddetti, a cui ci hanno attaccato una unita' che traduce da x86.Il PowerPC e' uno dei migliori processori RISC al mondo, e da quando IBM ha deciso di rlasciarne le specifiche per uno sviluppo sul modello Opensource forse nei prossimi anni si potranno diffondere anche altre architetture hardware che avranno in comune bus per schede e periferiche, porte i/o e poi una completa intercambiabilita' di architetture con software nelle versioni per l'una o per l'altra.E con Linux manco ci sara' bisgno di due versioni diverse di software, con distribuzioni come Gentoo te lo scarichi e te lo compili per l'architettura che hai!Non sono un Machista, ma mi preme dirlo che il PPC e' l'unico vero candidato per una diffusione di un'alternativa RISC a quella fetecchia di architettura x86 con le loro ventole ronzanti a 10000rpm e le vampate di calore che escono dai case dei PC.L'altra alternativa e' l'Alpha (MIPS e Sparc hanno i loro pregi e difetti).
  • Anonimo scrive:
    Il declino di Intel
    Dopo aver copiato le scelte commerciali di AMD (indentificazione dei processori con 3 numeri invece che con il numero di Ghz) adesso copiano anche le scelte tecniche.Peccato abbiano un bel po' di ritardo rispetto ad AMD...Secondo me quest'anno rimarrà nella storia dell'informatica come l'anno della disfatta.
  • Anonimo scrive:
    Re: reverse engineering "legale"?
    In teoria no..due automobili differenti possono fornire le stesse prestazioni, ma non necessariamente utilizzando lo stesso motore o le stesse soluzioni tecniche.Se il "reverse engineering" consiste nell'implementare una serie di istruzioni che si "chiamano" nello stesso modo (per ragioni di compatibilità) ma dentro sono fatte in modo differente...gli unici diritti di AMD dovrebbero essere quelli relativi al "nome" delle istruzioni, appunto.Il tutto IMHO
  • avvelenato scrive:
    Re: Intel segue AMD ?
    - Scritto da: Anonimo
    Questo è successo perché Intel
    non è riuscita ad imporre il suo
    Itanium che è certamente migliore del
    Cessium. Ma a quanto pare è davvero
    difficile uscire dalla bara dell'8088 e
    hanno preferito uscire con un'altra
    mega-toppa di quella sottospecie di Z80...
    Colpa anche di M$ che non ha fatto windos
    per Itanium. Peccato, hanno perso un'altra
    buona occasione. Vorrà dire che
    avremo un bel Cessium-5 con pipeline a 78
    stadi che consuma 160W (energy-star anche
    quello, ovviamente) e che dopo tutto non va
    molto meglio del Cessium-4.itanium è una stupidata al di fuori di ogni logica di mercato, e oltretutto, nelle prime versioni non era neanche tutto 'sto granché.ci sono un sacco di cpu a 64bits che farebbero rimpiangere di aver scelto ancora la procrastinazione a tempo indeterminato del caro vecchio x86, ma di sicuro non sarà itanium a farlo.
  • Anonimo scrive:
    Re: reverse engineering "legale"?
    - Scritto da: Anonimo
    Quello non è reverse engineering, ma
    semplicemente riscrittura. sono quello della prima post.non ho usato il termine a casaccio:"Phoenix's method for legally duplicating the IBM PC BIOS was an ingenious form of reverse-engineering."Scott Mueller, Upgrading and repairing PC 15th ed. ISBN 0-7897-2974-1 cap. 2 par. 1 "What Is a PC?"lettura molto interessante...se non l'hai gia' letto (probabilmente si', visto che e' un classico) te la consiglio!(ps: a bella posta non ti metto il numero di pagina della citazione, cosi' ti leggi tutto il paragrafo! :) )ciao ciao!
  • Anonimo scrive:
    Re: reverse engineering "legale"?
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    E' legale.. deve essere legale! Come e'

    legale ascoltare una canzone e ispirarsi

    allo stile del cantante... O come molti

    altri esempi...

    E' legale una sega! Se AMD ha brevettato le
    istruzioni a 64bit, anche se Intel fa un chip
    che ai fini esterni fa le medesime cose
    delle istruzioni a 64bit, ma internamente in
    maniera diversa, deve cacare le royalties...Beh.... al massimo fanno 32 bit a testa....
  • Anonimo scrive:
    Re: reverse engineering "legale"?
    - Scritto da: Anonimo
    E' legale.. deve essere legale! Come e'
    legale ascoltare una canzone e ispirarsi
    allo stile del cantante... O come molti
    altri esempi...E' legale una sega! Se AMD ha brevettato leistruzioni a 64bit, anche se Intel fa un chipche ai fini esterni fa le medesime cosedelle istruzioni a 64bit, ma internamente inmaniera diversa, deve cacare le royalties...
  • Anonimo scrive:
    Re: Intel segue AMD ?
    nient'altro da fare che sparare cazzate? cosa volevi, passare di botto al 64 e mollare TUTTO il software? O ricomprare TUTTO il software? Ma dove vivi?
  • Alessandrox scrive:
    Re: Intel segue AMD ?
    - Scritto da: Anonimo
    Questo è successo perché Intel
    non è riuscita ad imporre il suo
    Itanium che è certamente migliore del
    Cessium. Ma a quanto pare è davvero
    difficile uscire dalla bara dell'8088 e
    hanno preferito uscire con un'altra
    mega-toppa di quella sottospecie di Z80...
    Colpa anche di M$ che non ha fatto windos
    per Itanium. Peccato, hanno perso un'altra
    buona occasione. Vorrà dire che
    avremo un bel Cessium-5 con pipeline a 78
    stadi che consuma 160W (energy-star anche
    quello, ovviamente) e che dopo tutto non va
    molto meglio del Cessium-4.http://www.google.it/search?hl=it&ie=UTF-8&oe=UTF-8&q=windows+itanium&btnG=Cerca+con+Google&lr=lang_itBAI
  • Anonimo scrive:
    Re: reverse engineering "legale"?
    E' legale.. deve essere legale! Come e' legale ascoltare una canzone e ispirarsi allo stile del cantante... O come molti altri esempi...
  • Anonimo scrive:
    Re: reverse engineering "legale"?
    Quello non è reverse engineering, ma semplicemente riscrittura. è legale se l'API del bios non è stata brevettata. A quanto ne so e visto che è molto vecchia, non è brevettata. Quarda anche openbios.
  • Anonimo scrive:
    Intel segue AMD ?
    Questo è successo perché Intel non è riuscita ad imporre il suo Itanium che è certamente migliore del Cessium. Ma a quanto pare è davvero difficile uscire dalla bara dell'8088 e hanno preferito uscire con un'altra mega-toppa di quella sottospecie di Z80... Colpa anche di M$ che non ha fatto windos per Itanium. Peccato, hanno perso un'altra buona occasione. Vorrà dire che avremo un bel Cessium-5 con pipeline a 78 stadi che consuma 160W (energy-star anche quello, ovviamente) e che dopo tutto non va molto meglio del Cessium-4.
  • Anonimo scrive:
    Re: Molto simili
    Direi che, per una volta, Intel si è comportata bene. A noi consumatori non conviene sicuramente un dualismo in termini di implementazione. Intel si sarà comportata così per interesse, sicuramente, ma la cosa che mi ha favorevolmente colpito è che, per ora, non ha sollevato polveroni, ha fatto il suo lavoro e basta riconoscendo l'ottima innovazione di AMD. Fosse sempre così. In fondo, riconosce l'articolo, AMD ha fatto reverse eng. per anni per dare un prodotto migliore....
  • Anonimo scrive:
    reverse engineering "legale"?
    mi ricordo che negli anni 80 la Phoenix fece una operazione di "pratically" reverse engineering (chiamata "clear room") sul BIOS dell'IBM prendendo due gruppi indipendenti di ingegneri: il primo doveva dare una descrizione il piu' precisa possibile di tutto cio' che il BIOS IBM faceva, il secondo gruppo (scelto accuratamente tra ingegneri che non avevano visto **MAI** il BIOS dell'IBM) doveva costruire "from scratch" un BIOS che facesse tutte le cose contenute nella lista passata dal primo gruppo.sapete per caso se una cosa del genere e' ancora oggi legalmente possibile? se si', secondo voi la Intel ha proceduto in questo modo?ciao e auguri a tutti!
  • sh4d scrive:
    REDAZIONE (per voi)
  • Anonimo scrive:
    Fa te !
    Dopo anni che iNTEL produceva CPU e AMD le copiava c'e' stata la ribalta dei ruoli !
  • Anonimo scrive:
    Molto simili
    Girovagando ho trovato questa notiziahttp://snurl.com/5kpwIntel Reverse-Engineered AMD64!!Non male.
Chiudi i commenti