Da novembre l'identity card a Siena

Il documento che conterrà molti dati personali dei cittadini verrà introdotto tra poche settimane nella città toscana


Roma – E alla fine la carta di identità digitale arrivò. Il Comune di Siena, da sempre all’avanguardia nell’adozione delle nuove tecnologie, ha annunciato che una delle prime esperienze italiane sulla nuova “identity card” partirà proprio a Siena a novembre, tra poche settimane.

La sperimentazione sostituirà progressivamente il documento di identità tradizionale con la nuova tessera elettronica dotata di microchip, banda magnetica e banda ottica, quella carta di identità di cui molto si è parlato in questi mesi (qui uno speciale di Punto Informatico).

Secondo il Comune di Siena, “la carta di identità elettronica è un ulteriore passo verso la semplificazione del rapporto tra Pubblica Amministrazione e i cittadini.” E in effetti la nuova carta ha valore di certificato, quindi sostituisce i certificati di identità richiesti per tanti servizi. La sua memoria digitale conserva tutte le informazioni personali mentre a breve sarà inserita anche la firma digitale, essenziale per l’uso dei servizi innovativi in Internet, ad esempio, e per le autocertificazioni. In futuro la carta di identità elettronica permetterà di espatriare, sostituirà il codice fiscale, la tessera elettorale e tanti altri documenti. Non solo, grazie alla memoria elettronica permetterà di votare on line, di pagare le tasse, fare prenotazioni a musei. Un solo strumento, dunque, per interfacciarsi con la Pubblica Amministrazione.

Il Comune di Siena, in questo primo periodo, distribuirà circa duemila carte di identità elettroniche. L’amministrazione ha già due postazioni abilitate per realizzarle e si doterà di analoghe postazioni abilitate alla lettura della memoria digitale. La nuova carta sarà consegnata a tutti quei cittadini che dovranno rinnovare il tradizionale documento di identità in scadenza. Per riceverla, sarà sufficiente avvertire l’Ufficio Anagrafe e prendere appuntamento. Tutto questo attraverso un numero verde che sarà appositamente predisposto dal Comune di Siena.

Come noto, ogni carta elettronica è identificata dal codice fiscale della persona a cui viene rilasciata e sarà cura dell’Ufficio Anagrafe effettuare le necessarie verifiche incrociando gli archivi del Comune, dell’Ina (Istituto Nazionale Anagrafe) e del Ministero delle Finanze. Altra novità: la foto tessera non sarà più richiesta, i nuovi strumenti predisposti all’Ufficio Anagrafe, infatti, sono in grado di fare le fotografie da inserire nella carta. Se venisse smarrita, sarà necessario sporgere denuncia, come avviene per la patente di guida. Non si potrà invece fare autocertificazione.

Il progetto del Comune di Siena prevede, in particolare, la sperimentazione sulla firma digitale e sulle elezioni, per le quali l’amministrazione sta già mettendo a punto il programma.

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  • Anonimo scrive:
    Privacy: qualcuno è più uguale
    Loro si fanno gli affaracci loro, e nessuno può ficcare il naso, mentre loro possono anche farsi gli affari nostri, con diritto.Bella merda.Allora non possiamo mettere su una terza internet per privati?Ma si, abbiamo già freenet, no?HA HA.Ce la infilano sempre su.
    • Anonimo scrive:
      Re: Privacy: qualcuno è più uguale
      ora aspetto che il governo B proponga una cosa simile per l'Italia, magari facendosi concedere in licenza le tecnologie dall'alleato americano... cosi` si` che i nostri servizi segreti saranno al sicuro...non che cambi molto , con Win in tutte le amministrazioni pubbliche...
      • Anonimo scrive:
        Re: Privacy: qualcuno è più uguale
        qua c'e gia...e l'america che e indietro :)))- Scritto da: luca
        ora aspetto che il governo B proponga una
        cosa simile per l'Italia, magari facendosi
        concedere in licenza le tecnologie
        dall'alleato americano... cosi` si` che i
        nostri servizi segreti saranno al sicuro...

        non che cambi molto , con Win in tutte le
        amministrazioni pubbliche...
      • Anonimo scrive:
        Re: Privacy: qualcuno è più uguale
        Ma no, credo che si limitera' a chiedere l'insermento del sito mediaset.gov (e forse anche jumpy) nella rete dell'amico americano- Scritto da: luca
        ora aspetto che il governo B proponga una
        cosa simile per l'Italia, magari facendosi
        concedere in licenza le tecnologie
        dall'alleato americano... cosi` si` che i
        nostri servizi segreti saranno al sicuro...

        non che cambi molto , con Win in tutte le
        amministrazioni pubbliche...
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