Da Samsung 2 metri di LCD

Il produttore coreano ha sviluppato un display LCD con diagonale record di 82 pollici, una dimensione non molto distante da quella permessa oggi dalla tecnologia al plasma


Seoul (Corea del Sud) – Samsung torna a sfidare la tecnologia al plasma, che oggi domina il mercato dei display giganti, svelando uno schermo LCD con una diagonale di oltre 2 metri (82 pollici).

Il nuovo super display si lascia nettamente alle spalle il primato di 65 pollici
segnato lo scorso anno da Sharp, e si avvicina minacciosamente alla dimensione record degli schermi al plasma, oggi di poco superiore ai 100 pollici.

Rispetto alla tecnologia LCD, quella al plasma risulta al momento più adatta per costruire display di grandi dimensioni: è per tale ragione che gli LCD, fino a questo momento, si sono diffusi maggiormente sul mercato dei monitor per PC e dei televisori sotto i 40 pollici. Ma la situazione sta cambiando rapidamente, e la dimostrazione arriva proprio dalla rapidità con cui i maggiori produttori di pannelli LCD, tra cui Samsung e Sharp, stanno annunciando modelli sempre più grandi e meno costosi. Non è del resto un caso che alcuni fra gli storici produttori di schermi al plasma, tra cui Fujitsu e Sony, stiano abbandonando tale tecnologia per focalizzarsi unicamente su LCD e OLED.

Il display monster di Samsung è stato costruito con la tecnologia di settima generazione Super Patterned-ITO Vertical Alignment (S-PVA), ha un contrasto di 1200:1, una luminosità di 600 cd/m2 e un tempo di risposta pari a 8 ms.

Samsung esporrà un monitor LCD da 82 pollici presso l’imminente edizione 2005 del CeBIT di Hannover, in Germania.

Secondo il produttore coreano, il prezzo degli schermi LCD continuerà a scendere in modo più o meno costante per tutto l’anno: nel corso del 2004 il loro costo si è quasi dimezzato.

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  • Anonimo scrive:
    Se i siti russi fossero davvero mafiosi
    gli avvocati delle major sarebbero a farsi una passeggiata sul fondo della Moscova, accuratamente zavorrati da proiettili di AK47.
  • Anonimo scrive:
    dubbio
    l'articolo dice che i siti sono legali, quindi se io compro qualcosa da li' poi sono a posto? che fanno, mi rilasciano regolare fattura che posso mostrare ad eventuali visitatori "molesti" per dimostrare che gli mp3 li ho effettivamente comprati ? :D
    • Sandro kensan scrive:
      Re: dubbio
      - Scritto da: Anonimo
      l'articolo dice che i siti sono legali, quindi se
      io compro qualcosa da li' poi sono a posto? che
      fanno, mi rilasciano regolare fattura che posso
      mostrare ad eventuali visitatori "molesti" per
      dimostrare che gli mp3 li ho effettivamente
      comprati ? :DNessuno rilascia fattura. nella compravendita via Internet non sono previste fatture in molte legislazioni.O meglio la fattura, lo scontrino sono concetti italiani. Esistono tanti stati al mondo e non sempre i nostri metodi sono applicati.
      • Anonimo scrive:
        Re: dubbio

        Nessuno rilascia fattura. nella compravendita via
        Internet non sono previste fatture in molte
        legislazioni.

        O meglio la fattura, lo scontrino sono concetti
        italiani. Esistono tanti stati al mondo e non
        sempre i nostri metodi sono applicati.Ok e allora come dimostri (anche da iTunes o altro negozio che vende magari Mp3 e quindi senza DRM) che hai i diritti per averli sul disco e non e' roba p2p?
        • Sandro kensan scrive:
          Re: dubbio
          - Scritto da: Anonimo
          Ok e allora come dimostri (anche da iTunes o
          altro negozio che vende magari Mp3 e quindi senza
          DRM) che hai i diritti per averli sul disco e non
          e' roba p2p?Questo è un problema di Urbani e non mio. Ti pare che se abbiamo una legge che mi permette di scaricare un MP3 dalla nazione xx (questa legge esiste ed è quella per cui quello che non è vietato è permesso, negli stati sovietici valeva invece la legge secondo cui quello che non è permesso è vietato) e la nazione xx non rilascia scontrino, mi debba preoccupare io di questa cosa?
          • Anonimo scrive:
            Certezza.
            - Scritto da: Sandro kensan

            - Scritto da: Anonimo


            Ok e allora come dimostri (anche da iTunes o

            altro negozio che vende magari Mp3 e quindi
            senza

            DRM) che hai i diritti per averli sul disco e
            non

            e' roba p2p?

            Questo è un problema di Urbani e non mio. Ti pare
            che se abbiamo una legge che mi permette di
            scaricare un MP3 dalla nazione xx (questa legge
            esiste ed è quella per cui quello che non è
            vietato è permesso, negli stati sovietici valeva
            invece la legge secondo cui quello che non è
            permesso è vietato) e la nazione xx non rilascia
            scontrino, mi debba preoccupare io di questa
            cosa?Non preoccuparti. Almeno fino a quando un tizio in divisa grigia ti chiederà conto dei tuoi acquisti "legali"...iTMS rilascia regolare fattura perché la legge italiana prevede questo. Se compri da chi non rilascia prove di acquisto sei nella completa illegalità, né più né meno di chi quella stessa musica l'ha scaricata con il mulo.Chiedi al tuo avvocato e fatti ridere in faccia.
          • Sandro kensan scrive:
            Re: Certezza.
            - Scritto da: Anonimo
            Non preoccuparti. Almeno fino a quando un tizio
            in divisa grigia ti chiederà conto dei tuoi
            acquisti "legali"...Ci sono le leggi per questo, non sono i tizi in divisa a farle.
            iTMS rilascia regolare fattura perché la legge
            italiana prevede questo.No, ITMS è un servizio europeo, la vendita via internet è un servizio mondiale. Se io volessi comprare via internet dalla Cina potrei farlo e può essere che non mi diano fattura.Quando diciamo fattura è chiaro che ci prendiamo in giro, vero? Diciamo un pezzo di carta la cui validità in Italia è nulla. Tipicamente stampato con una laser.Per esempio un programma comprato in Europa via Internet mi hanno dato un pezzo di carta col logo del programma, i miei dati e il codice di sblocco. Questa è la fattura.Se compro dall'Iran forse non mi danno nulla. Sappiamo tutti che dal tabacchino non ti rilasciano scontrino figurarsi come può essere vario nel mondo questo tema.
            Se compri da chi non
            rilascia prove di acquisto sei nella completa
            illegalità, né più né meno di chi quella stessa
            musica l'ha scaricata con il mulo.Secondo me non ragioni correttamente.
            Chiedi al tuo avvocato e fatti ridere in faccia.va bé.
          • Anonimo scrive:
            Re: Certezza.
            - Scritto da: Sandro kensan

            Se compri da chi non

            rilascia prove di acquisto sei nella completa

            illegalità, né più né meno di chi quella stessa

            musica l'ha scaricata con il mulo.

            Secondo me non ragioni correttamente.Dai una risposta a questa domanda: cosa differenzia (a parte il costo) un mp3 di "So What" scaricato con il p2p dal tuo mp3 di "So What" comprato sul sito russo? Se un qualunque rappresentante dell'autorità del nostro Paese ci chiedesse conto del nostro "acquisto", chi dei due potrebbe dimostrare la legalità del brano in suo possesso?Io dico nessuno dei due, tu.......glissi.


            Chiedi al tuo avvocato e fatti ridere in faccia.

            va bé.Domani mattina stesso, un colpo di telefono e senti cosa ti dice...
          • Sandro kensan scrive:
            Re: Certezza.
            - Scritto da: Anonimo
            Dai una risposta a questa domanda: cosa
            differenzia (a parte il costo) un mp3 di "So
            What" scaricato con il p2p dal tuo mp3 di "So
            What" comprato sul sito russo?
            Se un qualunque rappresentante dell'autorità del
            nostro Paese ci chiedesse conto del nostro
            "acquisto", chi dei due potrebbe dimostrare la
            legalità del brano in suo possesso?

            Io dico nessuno dei due, tu.......glissi.Se ti interessi di paragoni mi dovresti dire che differenza c'è tra un pacchetto di sigarette di contrabbando e un pacchetto di sigarette comprate dal tabacchino.Posso usare le tue parole?Se un qualunque rappresentante dell'autorità delnostro Paese ci chiedesse conto del nostro"acquisto", chi dei due potrebbe dimostrare lalegalità del pacchetto di sigarette in suo possesso?Vuoi la risposta? Nessuno dei due può dimostrare nulla perché il tabacchino non rilascia fattura. E così via per ogni compera dove non ci sia nemmeno lo scontrino come nei distributori automatici.
            Domani mattina stesso, un colpo di telefono e
            senti cosa ti dice...Che domani vengono a prenderti perché non sei in grado di dimostrare che le MS che hai in tasca l'hai comprata a un distributore ieri sera e non dal contrabbandiere dell'isolato vicino.Temo che con i tuoi paragoni si faccia poca strada e quindi mi astengo dal proseguire su questo percorso, preferisco considerare la mia conoscenza delle leggi e orientarmi in base a questa.Ovviamente il mio paragone è stupido come sempre quando si discute su un livello del genere.
          • Anonimo scrive:
            Re: dubbio
            - Scritto da: Sandro kensan
            Questo è un problema di Urbani e non mio. Ti pare
            che se abbiamo una legge che mi permette di
            scaricare un MP3 dalla nazione xx (questa legge
            esiste ed è quella per cui quello che non è
            vietato è permesso, negli stati sovietici valeva
            invece la legge secondo cui quello che non è
            permesso è vietato) e la nazione xx non rilascia
            scontrino, mi debba preoccupare io di questa
            cosa?Sono quello che ha aperto il thread. La mia domanda non voleva esser polemica ne' esser rivolta a te nello specifico. La mia domanda era un generico: "come dimostro un acquisto fatto online (ad esempio di musica ma potrebbe essere software o hardware) se non ho in mano un pezzo di carta?"Se compro dalla Corea una chiavetta USB, *forse* passa dalla dogana e quindi eventualmente ci caricano sopra l'IVA (o quel che devono). Se invece compro, non diciamo dalla Russia, ma mettiamo dagli USA o dagli UK, da uno di quei servizi che vengon mp3 che sono legali anche per RIAA e compagnia cantanti, come dimostro poi che l'acquisto e' lecito? stampo la pagina dell'ordine dal sito? mi attacco?
          • Anonimo scrive:
            Re: dubbio
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Sandro kensan

            Questo è un problema di Urbani e non mio. Ti
            pare

            che se abbiamo una legge che mi permette di

            scaricare un MP3 dalla nazione xx (questa legge

            esiste ed è quella per cui quello che non è

            vietato è permesso, negli stati sovietici valeva

            invece la legge secondo cui quello che non è

            permesso è vietato) e la nazione xx non rilascia

            scontrino, mi debba preoccupare io di questa

            cosa?

            Sono quello che ha aperto il thread. La mia
            domanda non voleva esser polemica ne' esser
            rivolta a te nello specifico. La mia domanda era
            un generico: "come dimostro un acquisto fatto
            online (ad esempio di musica ma potrebbe essere
            software o hardware) se non ho in mano un pezzo
            di carta?"
            Se compro dalla Corea una chiavetta USB, *forse*
            passa dalla dogana e quindi eventualmente ci
            caricano sopra l'IVA (o quel che devono). Se
            invece compro, non diciamo dalla Russia, ma
            mettiamo dagli USA o dagli UK, da uno di quei
            servizi che vengon mp3 che sono legali anche per
            RIAA e compagnia cantanti, come dimostro poi che
            l'acquisto e' lecito? stampo la pagina
            dell'ordine dal sito? mi attacco?
            provato a sentire cosa ti dice l'ufficio relazioni con il pubblico? sono loro che hanno fatto l'ultima legge in materia di pirateria... dovrebbero sapere bene come funziona ^_'
          • Sandro kensan scrive:
            Re: dubbio
            - Scritto da: Anonimo
            Sono quello che ha aperto il thread. La mia
            domanda non voleva esser polemica ne' esser
            rivolta a te nello specifico. La mia domanda era
            un generico: "come dimostro un acquisto fatto
            online (ad esempio di musica ma potrebbe essere
            software o hardware) se non ho in mano un pezzo
            di carta?"Questo non l'ho mai letto da nessuna parte, la domanda rimane senza risposta e fa parte dei buchi normativi, cioè delle zone dove non ci sono leggi.Le leggi non ci sono semplicemente perché non si riescono a formulare da parte dei parlamentari.
            Se compro dalla Corea una chiavetta USB, *forse*
            passa dalla dogana e quindi eventualmente ci
            caricano sopra l'IVA (o quel che devono). Se
            invece compro, non diciamo dalla Russia, ma
            mettiamo dagli USA o dagli UK, da uno di quei
            servizi che vengon mp3 che sono legali anche per
            RIAA e compagnia cantanti, come dimostro poi che
            l'acquisto e' lecito? stampo la pagina
            dell'ordine dal sito? mi attacco?Se hai fatto una compera tramite carta di credito rimane traccia nelle banche.
  • Anonimo scrive:
    Siamo sicuri?
    Occhio che con leteste che ci ritroviamo in italia sarebbero capaci di sbatterci dentro per ricettazione se compriamo da un sito del genere,adesso mi chiedo:posso fare degli acquisti tranquillamente? O posso incappare nell'URBAN-ISTICA che sta lentamente cementando le strade di internet?(Rischiando peraltro la galera!)
    • Sandro kensan scrive:
      Re: Siamo sicuri?
      - Scritto da: Anonimo
      genere,adesso mi chiedo:posso fare degli acquisti
      tranquillamente? Molti hanno fatto acquisti e l'hanno messo nero su bianco in internet magari sul proprio blog (che di solito è registrato con nome, cognome e numero di telefono).Non è stata comunicata nessuna indagine dell polpost.
  • Anonimo scrive:
    il prossimo Iraq.
    Adesso che fate, bombardate la Russia?
  • Federikazzo scrive:
    questi sì che sono prezzi
    ho dato un'occhiata a mp3search... e i prezzi fanno davvero impressione!!!!considerando poi che tutto questo è stato dichiarato LEGALE, beh... mi è tornata la voglia di comprare la musica! :-)(l'ultimo cd che ho acquistato risale al 1999 credo...)voi che dite? posso stare tranquillo? posso comprare da lì? perchè se è così, inizio subito! ci sono parecchi brani che mi interesserebbe acquistare e, a questo punto, tanto vale spendere "quel poco" per averli legalmente ed avere la coscienza a posto.--http://www.federikazzo.net
    • Anonimo scrive:
      Re: questi sì che sono prezzi
      certo, il sito è legale perchè non li hanno messi dentro (e mi piacerebbe sapere chi è che li protegge....) e i prezzi sono ottimi perchè si tratta di siti che non pagano niente a nessuno... a 'sto punto è meglio il p2p ameno non si finanzia la mafia russa...
      • Sandro kensan scrive:
        Re: questi sì che sono prezzi
        - Scritto da: Anonimo
        certo, il sito è legale perchè non li hanno messi
        dentro (e mi piacerebbe sapere chi è che li
        protegge....) e i prezzi sono ottimi perchè si
        tratta di siti che non pagano niente a nessuno...
        a 'sto punto è meglio il p2p ameno non si
        finanzia la mafia russa...Hai presente le radio? Trasmettono musica illegale perché non hanno chiesto il permesso alle varie Virgin, emi ecc, ecc.No? non sono illegali? Allora sei a metà strada. :)P.S. si chiamano licenze obbligatorie ma la questione è complessa.
    • Anonimo scrive:
      Re: questi sì che sono prezzi
      Usa una carta di credito ricaricabile con il minimo possibile di credito, giusto in caso non siano troppo onesti.
      • Anonimo scrive:
        Re: questi sì che sono prezzi
        Guarda che sono legali in russia non qui. A *loro* come sito (aggiungo: per il momento) non possono fare nulla perchè un vuoto legislativo nella legge russa non consente alle autorità di procedere, ma tu e il tuo pc vi trovate in suolo italiano, quindi se tu scarichi a te viene applicata la legge italiana e stai commettendo un reato secondo l'ormai famoso decreto urbani. Quindi occhio a non cascarci, per te non è legale un bel niente, a meno che non hai intenzione di spostare la tua residenza in russia.
        • Anonimo scrive:
          Re: questi sì che sono prezzi
          - Scritto da: Anonimo
          Guarda che sono legali in russia non qui.

          A *loro* come sito (aggiungo: per il momento) non
          possono fare nulla perchè un vuoto legislativo
          nella legge russa non consente alle autorità di
          procedere, ma tu e il tuo pc vi trovate in suolo
          italiano, quindi se tu scarichi a te viene
          applicata la legge italiana e stai commettendo un
          reato secondo l'ormai famoso decreto urbani.

          Quindi occhio a non cascarci, per te non è legale
          un bel niente, a meno che non hai intenzione di
          spostare la tua residenza in russia.Col cavolo, se sei in regola dove effettui l'acquisto, finisce lì, a meno che tu non acquisti qualcosa che qui è illegale, ma non esiste un oggetto che da noi è legale ma diventa illegale se acquistato all'estero legalmente, ma secondo una legge che al nostro legislatore non piace, salvo eccezioni che riguardano solo beni che richiedono omologazioni, tipo veicoli, apparecchi trasmittenti, etc.
          • Sandro kensan scrive:
            Re: questi sì che sono prezzi
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Quindi occhio a non cascarci, per te non è
            legale

            un bel niente, a meno che non hai intenzione di

            spostare la tua residenza in russia.

            Col cavolo, se sei in regola dove effettui
            l'acquisto, finisce lì, a meno che tu non
            acquisti qualcosa che qui è illegale, ma non
            esiste un oggetto che da noi è legale ma diventa
            illegale se acquistato all'estero legalmente, ma
            secondo una legge che al nostro legislatore non
            piace, salvo eccezioni che riguardano solo beni
            che richiedono omologazioni, tipo veicoli,
            apparecchi trasmittenti, etc.Infatti, per fare un esempio concreto quando si compra un bene in America (per esempio un software, per esempio uno swareware) si paga l'iva (se esiste) americana che non è quella italiana (20%), quindi si evade l'IVA.E' ovviamente illegale evadere l'IVA ed è quindi implicitamente illegale acquistare un bene fuori dalla EU ma non ci sono leggi in tal senso ovvero c'è un vuoto normativo.Con i paesi EU ci sono direttive per la compensazione dell'IVA e quindi si può comprare CD R dalla germania (pacchi di CD) pagando l'IVA locale ma non pagando la tassa Urbani (in Germania la tassa Urbani non c'è ancora).Quindi si è nell'illegalità pure se si comprano CD vergini da uno stato membro dell'unione europea, o meglio si è nello stesso tipo di illegalità che si ha comprando MP3 dalle varie MP3.ru.Qui di vuoti normativi è piena l'Europa, figurarsi i buchi che ci sono tra EU e la Confederazione russa.
  • Anonimo scrive:
    due conti
    lo stesso PI ha il banner di iPod che pubblicizza "fino a 10000 canzoni sempre con te"Se compro i CD nei negozi per fare 10000 brani a 15 brani circa a CD ci vogliono 660 e passa CD, che a 25-30 euro l'uno fanno circa 16000 euroanche comprando gli MP3 a .50 il brano, 10000 brani corrispondono a 5000 euro
    • Anonimo scrive:
      Re: due conti
      Magari ci trovi 15 brani in un CD... Ti va bene se ne trovi 10 :(
      • Anonimo scrive:
        Re: due conti
        Effettivamente in Italia per non aumentare il costo dei CD (perchè secondo loro 15 / 20 Euro non sono abbastanza) hanno diminuito il numero delle tracce.Forte no? :)
    • Anonimo scrive:
      Re: due conti
      - Scritto da: ishitawa
      lo stesso PI ha il banner di iPod che pubblicizza
      "fino a 10000 canzoni sempre con te"
      Se compro i CD nei negozi per fare 10000 brani
      a 15 brani circa a CD ci vogliono 660 e passa
      CD, che a 25-30 euro l'uno fanno circa 16000
      euroE che vuol dire ? se i CD li hai GIA' comprati, negli anni, migliaia di brani li hai GIA' pagati, perchè non dovresti poterli mettere dentro l'iPod ?Nel mio iPod da 40GB, per ora ho 5000 canzoni circa. Almeno il 70% provengono da CD che ho regolarmente acquistato.
  • Anonimo scrive:
    Mi conviene, quindi è giusto!
    Il deficit legislativo russo nel settore dei diritti digitali apre un varco ad attività considerate non lecite in tutti quei paesi con una legislazione più avanzata (che piaccia o meno). Si continua a confondere i diritti d'autore (da pagare alla relativa collecting society russa -la SIAE russa- che poi redistribuisce agli editori -non alle discografiche-) e i diritti fonomeccanici, che sono di proprietà delle case discografiche, le quali in Russia non prendono un centesimo - non poco, niente- per lo sfruttamento dei prodotti di loro proprietà. La tutela della proprietà non credo che possa essere messa in discussione per questioni di piccole convenienze economiche. E' più rispettabile chi a questo punto parla di abolizione del copyright su tutti i beni intellettuali che quelli che si arrampicano sui vetri per giustificare alla fine solo piccoli interessi economici: musica a basso costo perchè fa comodo a me! La Russia non sta applicando una l"illuminata legge sui diritti d'autore digitali", semplicemente sta dicendo che da loro non c'è ancora una legge e dove non c'è legge di solito vige la legge del più forte. Ricordiamoci che le carenze legislative molto raramente coincidono con l'interesse e i vantaggi dei più deboli, siano essi consumatori, utenti o semplicemente cittadini.
  • Anonimo scrive:
    Ma non si rendono conto
    che se vendessero anche qui i file musicali a 10-20 cent. venderebbero miliardi di file e guadagnerebbero molto di più?Senza considerare che distruggerebbero anche il P2P...vabbè..non credo che ci arriveranno molto presto.
  • Anonimo scrive:
    ahaha come godoo
    mezzo euro... ahaha povere case discografiche!!Godo godo godo !!!ahhh godo...ahhh ahh... i sali... aiuto sto male... portatemi i sali...!
    • Anonimo scrive:
      Re: ahaha come godoo
      aaaaaah che bella notizia!!! :Dadesso inizierò a comprare quintalate di musica da quei siti!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: ahaha come godoo
        Si ma tra lo scaricare mp3 gratis da un p2p e da questi siti non c'è alcuna differenza dal punto di vista legale.Anzi, una c'è: in questo modo finanzi direttamente dei criminali che a scopo di lucro violano la legge.
        • Anonimo scrive:
          Re: ahaha come godoo
          - Scritto da: Anonimo
          Anzi, una c'è: in questo modo finanzi
          direttamente dei criminali che a scopo di lucro
          violano la legge.Non è vero. Loro pagano la percentuale alla SIAE russa, la quale poi fa pervenire il compenso agli autori.Il punto è che le major vogliono controllare il mercato. Non vogliono semplicemente un compenso a percentuale. Vogliono "minimo TOT", e già parlano di far aumentare il prezzo al pubblico delle tracce vendute da Apple a $0.99: 0.99 sono troppo pochi, secondo loro.Alla faccia del mercato libero!
        • Anonimo scrive:
          Re: ahaha come godoo
          - Scritto da: Anonimo
          Si ma tra lo scaricare mp3 gratis da un p2p e da
          questi siti non c'è alcuna differenza dal punto
          di vista legale.

          Anzi, una c'è: in questo modo finanzi
          direttamente dei criminali che a scopo di lucro
          violano la legge.Già. Hai ragione.La differenza con noi e che qui i criminali fanno le leggi per non finire in galera, mentre da loro non possono .....
          • Anonimo scrive:
            Re: ahaha come godoo
            ragazzi, non diciamo caxxate... sostenere che la russia sia una avanguardia delle libertà fa semplicemente venire il latte alle ginocchia... ricordate? il paese è in mano alla mafia, agli ex gerarchi del kgb (putin? putin!) e se non vi basta pensate a cosa stanno facendo in cecenia 8e in altri posti tipo l'ossezia...). Sinceramente NON dovete comprare da gente così che si è palesemente comprata la sentenza corrompendo il giudice, usate il P2P, che almeno non finanzia certi soggetti....
          • Sandro kensan scrive:
            Re: ahaha come godoo
            - Scritto da: Anonimo
            ragazzi, non diciamo caxxate... sostenere che la
            russia sia una avanguardia delle libertà fa
            semplicemente venire il latte alle ginocchia...
            ricordate? il paese è in mano alla mafia, agli ex
            gerarchi del kgb (putin? putin!) e se non vi
            basta pensate a cosa stanno facendo in cecenia 8e
            in altri posti tipo l'ossezia...).E allora la sua signoria anonima mi dicesse in qual stato la nostra signoria è permesso comprare.Togliamo dal novero gli stati canaglia? Venezuela, corea, iran, iraq? Togliamo gli stati che hanno dichiarato guerra a nazioni inermi nell'ultimo anno o due? Russia, USA, Italia, ecc, ecc. Togliamo le nazioni a scarsa democrazia interna? Cina, Arabia Saudita, ecc, ecc. Continuo?
            Sinceramente NON dovete comprare da gente così
            che si è palesemente comprata la sentenzaCerto la sentenza sui brevetti software è un esempio cristallino di funzionamento democratico dello stato euroamericano, la sentenza del giudice penale della Confederazione russa è antidemocratica.
            corrompendo il giudice, usate il P2P, che almeno
            non finanzia certi soggetti....Finanziamo te col P2P mentre se prende piede la compera tramite MP3.ru finanziamo gli autori tramite la siae russa (ROMS) e non diamo un quattrino alle major.Ogno MP3 comprato ha una percentuale che va alla ROMS e quindi ai singoli autori.La ROMS è come la SIAE associata all'organizzazione dei gestori dei diritti d'autore internazionale.
    • Anonimo scrive:
      Re: ahaha come godoo
      hey fai gli stessi versi di tua madre ieri notte!!
  • Anonimo scrive:
    Prendetevela in CUL*
    Bwahahahaha.E ora si ordina.
  • Anonimo scrive:
    TOMA CASTAGNA!!!!!!!
    Impara MAZZA, IMPARA!!!!!!!!!!:D :D :D
  • Anonimo scrive:
    Come risolvere il problema
    Credo ci sia bisogno in Italia di una legge che obblighi le banche a denunciare alle autorità chi acquista beni da aziende che svolgono business incompatibili con le nostre leggi.Se un'azienda straniera vende beni che da noi sono palesemente illegali questa dovrà finire su una lista nera, magari redatta dal ministero del commercio. E chi con la carta di credito farà acquisti da aziende presenti in questa lsita nera dovrà essere immediatamente denunciato.Questo impedirebbe il fiorire in Italia di attività come quella di Allmp3.So che questa mia idea verrà accolta da tutti con quell'ottimismo e quella solidarietà che ha da sempre contraddistinto i forum di punto-informatico. Forum nei quali e ci tengo a sottolinearlo: il rispetto reciproco, la pacatezza, la fiducia nella legge e il rispetto verso le istituzioni hanno sempre svolto un ruolo cardine nella loro formazione e crescita.Porgo a tutti i miei più cordiali saluti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Come risolvere il problema
      Fammi capire, tu saresti del "polo delle libertà"?
      • Anonimo scrive:
        Re: Come risolvere il problema
        - Scritto da: Anonimo
        Fammi capire, tu saresti del "polo delle libertà"?No sono del "Polo & Golf Club"
        • Anonimo scrive:
          Re: Come risolvere il problema
          Il problema allora e': chi decide cosa e' illegale?Stai tranquillo che non e' mai uno che rappresenta realmente il popolo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Come risolvere il problema
            - Scritto da: Anonimo
            Il problema allora e': chi decide cosa e'
            illegale?
            Stai tranquillo che non e' mai uno che
            rappresenta realmente il popolo.I politici sono democraticamente eletti e si candidano con il solo scopo di servire fedelmente il popolo, e per popolo intendo chiunque: dal più ricco al più umile dei cittadini. Nel loro cuore batte il desiderio di migliorare la qualità della vita dei cittadini. Instancabili lavoratori sacrificano il loro tempo, le loro energie ben oltre quello che è loro richiesto istituzionalmente. E tutto ciò solo per il bene della comunità. Rinunciano a cariche ben più redditizie e al mero interesse personale solo per intraprendere la più nobile delle carriere, quella del politico!
          • Anonimo scrive:
            Re: Come risolvere il problema

            I politici sono democraticamente eletti e si
            candidano con il solo scopo di servire fedelmente
            il popolo, e per popolo intendo chiunque: dal più
            ricco al più umile dei cittadini.
            Nel loro cuore batte il desiderio di migliorare
            la qualità della vita dei cittadini.
            Instancabili lavoratori sacrificano il loro
            tempo, le loro energie ben oltre quello che è
            loro richiesto istituzionalmente. E tutto ciò
            solo per il bene della comunità. Rinunciano a
            cariche ben più redditizie e al mero interesse
            personale solo per intraprendere la più nobile
            delle carriere, quella del politico!Povero Ilvio, lo ha fatto per noihihihihihi!!!;) impagabile Cornacchione... però Forattini appena si è azzardato a fare satira *anche* a sinistra è stato colpito dall'ostracismo di Repubblica e cacciato a calci, nn ho più visto una sua vignetta su "robba" di sinistra... tutto il parlamento è paese ( ? a modo suo) !
          • Steven scrive:
            Re: Come risolvere il problema

            I politici sono democraticamente eletti e si
            candidano con il solo scopo di servire fedelmente
            il popolo, e per popolo intendo chiunque: dal più
            ricco al più umile dei cittadini.
            Nel loro cuore batte il desiderio di migliorare
            la qualità della vita dei cittadini.
            Instancabili lavoratori sacrificano il loro
            tempo, le loro energie ben oltre quello che è
            loro richiesto istituzionalmente. E tutto ciò
            solo per il bene della comunità. Rinunciano a
            cariche ben più redditizie e al mero interesse
            personale solo per intraprendere la più nobile
            delle carriere, quella del politico!(rotfl) (rotfl) (rotfl)(rotfl) (rotfl) (rotfl)(rotfl) (rotfl) (rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: Come risolvere il problema
            - Scritto da: Anonimo
            I politici sono democraticamente eletti Si certo... devi solo democraticamente scegliere tra il tumore alla prostata e l'AIDS, praticamente...
            e si candidano con il solo scopo di servire fedelmente
            il popolo, HAHAHAHAHHHA
            e per popolo intendo chiunque: dal più
            ricco al più umile dei cittadini. HAHAHAHAHAHHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAAHHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHHAA
            Nel loro cuore batte il desiderio di migliorare
            la qualità della vita dei cittadini.
            Instancabili lavoratori sacrificano il loro
            tempo, le loro energie ben oltre quello che è
            loro richiesto istituzionalmente. E tutto ciò
            solo per il bene della comunità. Rinunciano a
            cariche ben più redditizie e al mero interesse
            personale solo per intraprendere la più nobile
            delle carriere, quella del politico!No dai sul serio.. non sapevo che i provini per zelig li facessero su Punto informatico... potevi avvertirci prima almeno
    • Anonimo scrive:
      Re: Come risolvere il problema
      - Scritto da: Anonimo
      Credo tu c'hai grossa grisi!
    • Anonimo scrive:
      Re: Come risolvere il problema
      ci vorrebbe anche una legge che proibisca di importare oggetti prodotti in luoghi dove le nostre normative non sono rispettate e dove i diritti umani non sono rispettati. comuqnue sono sicuro che i nostri cari discografici non si sono fatti problemi a trasferire tutte le loro fabbriche in luoghi dove la nostra legislazione non vige.
      • Anonimo scrive:
        Re: Come risolvere il problema
        - Scritto da: Anonimo
        ci vorrebbe anche una legge che proibisca di
        importare oggetti prodotti in luoghi dove le
        nostre normative non sono rispettate e dove i
        diritti umani non sono rispettati. comuqnue sono
        sicuro che i nostri cari discografici non si sono
        fatti problemi a trasferire tutte le loro
        fabbriche in luoghi dove la nostra legislazione
        non vige.STRAQUOTISSIMO!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Come risolvere il problema
      - Scritto da: Anonimo
      Credo ci sia bisogno in Italia di una legge che
      obblighi le banche a denunciare alle autorità chi
      acquista beni da aziende che svolgono business
      incompatibili con le nostre leggi.Il che significherebbe impedire alle aziende italiane di andare a produrre in paesi come la Romania o la Cina ...Sarà, ma ho la sensazione che questa idea non troverà molti appoggi in Italia :DCiao ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Come risolvere il problema
        lo so infatti volevo far notare l ' assurdità di ciò che è stato detto nel primo post. vogliamo la globalizzazione con i suoi pregi e i suoi difetti? e allora teniamocela anche se i difetti colpiscono i ricchi e non solo i poveracci
    • Anonimo scrive:
      Re: Come risolvere il problema
      ma denunciato per cosa se e' legale l'acquisto in se??
    • Anonimo scrive:
      Re: Come risolvere il problema
      - Scritto da: Anonimo
      Credo ci sia bisogno in Italia di una legge che
      obblighi le banche a denunciare alle autorità chi
      acquista beni da aziende che svolgono business
      incompatibili con le nostre leggi.
      Se un'azienda straniera vende beni che da noi
      sono palesemente illegali questa dovrà finire su
      una lista nera, magari redatta dal ministero del
      commercio. E chi con la carta di credito farà
      acquisti da aziende presenti in questa lsita nera
      dovrà essere immediatamente denunciato.
      Questo impedirebbe il fiorire in Italia di
      attività come quella di Allmp3.

      So che questa mia idea verrà accolta da tutti con
      quell'ottimismo e quella solidarietà che ha da
      sempre contraddistinto i forum di
      punto-informatico. Forum nei quali e ci tengo a
      sottolinearlo: il rispetto reciproco, la
      pacatezza, la fiducia nella legge e il rispetto
      verso le istituzioni hanno sempre svolto un ruolo
      cardine nella loro formazione e crescita.

      Porgo a tutti i miei più cordiali saluti.La devi smettere di fumare quella robaccia, che ti fà male, te lo già detto ..... Torna alle semplici canne, caro . ;) Ciaoooooo
    • soulista scrive:
      Re: Come risolvere il problema
      - Scritto da: Anonimo
      Credo ci sia bisogno in Italia di una legge che
      obblighi le banche a denunciare alle autorità chi
      acquista beni da aziende che svolgono business
      incompatibili con le nostre leggi.
      Se un'azienda straniera vende beni che da noi
      sono palesemente illegali questa dovrà finire su
      una lista nera, magari redatta dal ministero del
      commercio. E chi con la carta di credito farà
      acquisti da aziende presenti in questa lsita nera
      dovrà essere immediatamente denunciato.
      Questo impedirebbe il fiorire in Italia di
      attività come quella di Allmp3.

      So che questa mia idea verrà accolta da tutti con
      quell'ottimismo e quella solidarietà che ha da
      sempre contraddistinto i forum di
      punto-informatico. Forum nei quali e ci tengo a
      sottolinearlo: il rispetto reciproco, la
      pacatezza, la fiducia nella legge e il rispetto
      verso le istituzioni hanno sempre svolto un ruolo
      cardine nella loro formazione e crescita.

      Porgo a tutti i miei più cordiali saluti.Io conosco un modo migliore per risolvere il problema: se ogni artista si slegasse dalla casa discografica e si mettesse a produrre VERA musica e a venderla in internet a 50 centesimi penso guadagnerebbe 5 volte quello che guadagna ora...
      • Anonimo scrive:
        Re: Come risolvere il problema
        - Scritto da: soulista
        Io conosco un modo migliore per risolvere il
        problema: se ogni artista si slegasse dalla casa
        discografica e si mettesse a produrre VERA musica
        e a venderla in internet a 50 centesimi penso
        guadagnerebbe 5 volte quello che guadagna ora...Andrà a finire proprio così, le case discografiche non servono praticamente più. Loro lo sanno bene, è prima di sparire definitivamente stanno cercando di raccimolare più soldi possibili.
  • Anonimo scrive:
    LA SOLUZIONE FINALE
    Imparare il russo.
  • Anonimo scrive:
    resta da chiarire
    se anche l'acquisto è legale. A rigor di logica si, visto che se uno compra in un paese deve rispondere delle leggi del paese in cui compra. Tuttavia vista la transazione via internet venditore e acquirente si trovano in due paesi diversi: quale legge vale per chi?Sempre in teoria se il materiale sui siti russi è lecito il suo acquisto dovrebbe essere lecito, ma servirebbe il parere di un giurista internazionale.Cmq non è che le major risultino proprio sconfitte: a quanto risulta infatti i siti corrispondono una quota sulle vendite all'ente russo competente per i diritti. Non si tratta di pirateria quindi, si tratta solo del fatto che alle major non piace la siae russa...WOW, la guerra fredda sul copyright!
    • TPK scrive:
      Re: resta da chiarire
      - Scritto da: Anonimo
      Cmq non è che le major risultino proprio
      sconfitte: a quanto risulta infatti i siti
      corrispondono una quota sulle vendite all'ente
      russo competente per i diritti. Non si tratta di
      pirateria quindi, si tratta solo del fatto che
      alle major non piace la siae russa...WOW, la
      guerra fredda sul copyright!Evidentemente questa quota non e' esorbitante quanto quella che le major ricavano da iTunes o Winamp...
      • Anonimo scrive:
        Re: resta da chiarire
        mi pare ovvio, se no non si arrabbierebbero tanto.Tuttavia la siae russa non è la stessa che raccoglie i diritti sui cd "fisici"? (correggetemi se sbaglio).Quindi la quota su quelli va bene, se finora non si sono mai lamentati. E visto che in russia i cd costano dai 2 ai 5 euro (correggetemi se sbaglio) allora le major si sono arrabbiate per cosa?La cosa in teoria sarebbe perfettamente gestibile aprendo uno store online di supporti fisici originali in russia. L'unico peso sarebbero le spese postali, ma con grossi ordini si ammortizzerebbe.
        • jokanaan scrive:
          Re: resta da chiarire
          - Scritto da: Anonimo
          mi pare ovvio, se no non si arrabbierebbero tanto.
          Tuttavia la siae russa non è la stessa che
          raccoglie i diritti sui cd "fisici"?
          (correggetemi se sbaglio).
          Quindi la quota su quelli va bene, se finora non
          si sono mai lamentati. E visto che in russia i cd
          costano dai 2 ai 5 euro (correggetemi se sbaglio)
          allora le major si sono arrabbiate per cosa?

          La cosa in teoria sarebbe perfettamente gestibile
          aprendo uno store online di supporti fisici
          originali in russia. L'unico peso sarebbero le
          spese postali, ma con grossi ordini si
          ammortizzerebbe.il pil/procapite russo consente determinate spese ad un cittadino russo, e quindi le detentrici di diritti sanno che la gente "spende il possibile", non stanno ad incazzarsi più di tanto con persone che se sono fortunate riescono a fare tre pasti al giorno.almeno credo.quando il discorso esce dall'ambito della nazione russa, le varie case si fanno la pupù perché la gente secondo loro "benestante" si permette di acquistare in un paese conveniente. Insomma rifiutano la globalizzazione. E ciononostante le aziende continuano a trasferire le loro produzioni in cina e simili, aumentando la disoccupazione, per lo stesso discorso di convenienza economica. E in questi casi la legge non entra a sindacare sulla correttezza di ciò. Ciò mi fa intuire come i governi siano corrotti ed incoerenti.
          • Anonimo scrive:
            Re: resta da chiarire

            Ciò mi fa intuire come i governi siano corrotti
            ed incoerenti.se sono corrotti sono coerenti
        • Anonimo scrive:
          Re: resta da chiarire
          - Scritto da: Anonimo
          mi pare ovvio, se no non si arrabbierebbero tanto.
          Tuttavia la siae russa non è la stessa che
          raccoglie i diritti sui cd "fisici"?
          (correggetemi se sbaglio).
          Quindi la quota su quelli va bene, se finora non
          si sono mai lamentati. E visto che in russia i cd
          costano dai 2 ai 5 euro (correggetemi se sbaglio)
          allora le major si sono arrabbiate per cosa?
          ...Fino all'anno scorso in Russia i CD "ufficiali" che trovi nei negozi costavano più o meno come da noi.Ma in parte hai ragione: ovunque (e sottolineo ovunque) si trovano tonnellate di CD a prezzi che vanno dagli 80 ai 100 rubli (circa 3 Euro).Ah, se non si fosse capito cosa significa "ovunque", specifico: centinaia di bancarelle e edicole, anche in pieno centro (Mosca e S. Pietroburgo), e alcuni negozi che accanto ai CD con prezzi "occidentali" tengono poi i CD economici.La polizia ci passa davanti tranquilla, non è come da noi gli africani che mettono in saccoccia e scappano.Quindi anche la foglia di fico per cui:"L'ostacolo contro il quale si sono scontrati i procuratori è dato dal fatto che le normative attuali coprono esclusivamente la contraffazione su supporto fisico, come la masterizzazione e la distribuzione di copie illegali di CD e DVD, mentre manca qualsiasi riferimento al mondo elettronico."è solo una foglia di fico. Chiunque vada in Russia può vedere quello che descrivo, è tutto alla luce del sole.Lo sanno anche i discografici americani, ma forse non possono scriverlo e dirlo apertamente, tanto non otterrebbero nulla.Ah, e vogliamo parlare delle migliaia di programmi per PC che trovate a 3-5 Euro sulle stesse bancarelle/edicole? Tutto di tutto, ma proprio tutto.Paese che vai, usanze che trovi. Insomma, mutatis mutandis, Italia o Russia, è tutto un magna magna.Questo per amore della verità.
    • Anonimo scrive:
      Re: resta da chiarire
      - Scritto da: Anonimo
      Sempre in teoria se il materiale sui siti russi è
      lecito il suo acquisto dovrebbe essere lecito, ma
      servirebbe il parere di un giurista
      internazionale.Sì resta illegale, esattamente come scaricare dal p2p. La differenza sostanziale è di tipo pratico, con il p2p ti esponi quando scarichi e fai upload perché dall'altra parte non sai chi c'è e il tuo ip è lì in bella vista.Scaricando da un sito russo invece è un download diretto tra te e loro.
      • TPK scrive:
        Re: resta da chiarire
        - Scritto da: Anonimo

        Sì resta illegale, esattamente come scaricare dal
        p2p. In base a quale legge?
        • Anonimo scrive:
          Re: resta da chiarire
          - Scritto da: TPK

          - Scritto da: Anonimo




          Sì resta illegale, esattamente come scaricare
          dal

          p2p.

          In base a quale legge?Credo quella che spiega l'adesione delle ventose agli specchi, non hai sentito lo ssssqqqquuuueeeeeaaaaakkkkk?Non erano piatti lavati con Svelto...
        • Anonimo scrive:
          Re: resta da chiarire
          - Scritto da: TPK

          - Scritto da: Anonimo




          Sì resta illegale, esattamente come scaricare
          dal

          p2p.

          In base a quale legge?In base alla legge sul diritto d'autore in Italia. Acquistare merce piratata è reato, il fatto che in Russia sia legale non fa differenza. Da noi quei file violano il copyright e quindi sono illegali.Se un domani in Svizzera diventa legale la cocaina questo non vuol dire che poi è legale comprarla dall'Italia.
          • Anonimo scrive:
            Re: resta da chiarire
            e chi ha detto che è merce piratata ?anzi quei siti russi potrebbero querelarti per quello che hai scrittose non violano il copyw nel loro paese perchè dovrebbe definirsi merce piratata ?perchè tu applichi le nostre leggi alle loro ? mi sembra un po' egoistaa mio parere rimangono forti dubbi sul fatto della legalità / illegalità, l'unico modo per chiarirli in modo definitivo sarebbe una sentenza davanti a un trubunale italiano, possibilmente della cassazione, fino ad allora nessuno può dire a priori legale o meno
          • Anonimo scrive:
            Re: resta da chiarire
            Scusa, ma allora se per esempio il salame fosse vietato in italia e tu vai in Russia dove non e' vietato, se lo mangi sei colpevole?
          • Anonimo scrive:
            Re: resta da chiarire
            - Scritto da: Anonimo
            Scusa, ma allora se per esempio il salame fosse
            vietato in italia e tu vai in Russia dove non e'
            vietato, se lo mangi sei colpevole?Se tu vai in Russia e compri il salame e te lo mangi lì sei in regola.Se torni in Italia con quel salame illegale non sei in regola.
          • Anonimo scrive:
            Re: resta da chiarire
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Scusa, ma allora se per esempio il salame fosse

            vietato in italia e tu vai in Russia dove non e'

            vietato, se lo mangi sei colpevole?

            Se tu vai in Russia e compri il salame e te lo
            mangi lì sei in regola.
            Se torni in Italia con quel salame illegale non
            sei in regola.ma che illegale!!!in italia non sono vietati gli mp3!!!!è vietata la vendita di mp3 senza le dovute autorizzazioni!!!e la stessa storia del cd vergini..in italia bisogna pagarci sopra la siae... e tutti quelli che li acquistano in germania a metà prezzo e se li fanno mandare in italia cosa fanno di male???per i russi basta che l'acquisto sia fatto da un vostro amico russo... che poi ve li lascia come regalo ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: resta da chiarire
            - Scritto da: Anonimo
            ma che illegale!!!

            in italia non sono vietati gli mp3!!!!Te vedo che hai capito uno ZERO ASSOLUTO... Comunque con la gente arrogante è inutile discutere.Pensate sia legale? Ok comprate
          • Anonimo scrive:
            Re: resta da chiarire
            - Scritto da: Anonimo
            e chi ha detto che è merce piratata ?
            anzi quei siti russi potrebbero querelarti per
            quello che hai scritto
            se non violano il copyw nel loro paese perchè
            dovrebbe definirsi merce piratata ?Perché molta di quella musica appartiene a gruppi, ad esempio americani, e case di produzione che non hanno dato la loro autorizzazione alla vendita dei brani. E siccome ci sono dei trattati internazionali (tra cui quello di Berna) che hanno permesso di creare una legge sul diritto d'autore internazionale e omogenea che vale sia in Italia, così come a Hong-kong, in Australia ecc... (praticamente tutti i paesi aderenti ai trattati tra cui ovviamente non figura la Russia) se tu compri dall'italia quelle canzoni stai commettendo un atto illegale, perché quando compri un disco o una canzone tu per lo più paghi i diritti che ci sono sopra, diritti che sono stati autorizzati da chi quel disco l'ha creato, non da pinco pallino.Solo se uno va in Russia e compra lì le canzoni nessuno gli può dire niente.
          • Anonimo scrive:
            Re: resta da chiarire
            discorsi politici e legislativi a parte, resta il fatto che quello (10 cent a canzone) è l'unico prezzo al quale una persona abituata al p2p acquisterebbe volentieri un mp3 legale senza pensarci due volte, e prima o poi le case discografiche se ne dovranno rendere conto, fino a prova contraria le leggi le fa il mercato, ed un mercato potenzialmente vasto come quello delle persone che fanno p2p è veramente impressionante.
          • gerry scrive:
            Re: resta da chiarire
            - Scritto da: Anonimo
            E siccome
            ci sono dei trattati internazionali (tra cui
            quello di Berna) che hanno permesso di creare una
            legge sul diritto d'autore internazionale e
            omogenea che vale sia in Italia, così come a
            Hong-kong, in Australia ecc... (praticamente
            tutti i paesi aderenti ai trattati tra cui
            ovviamente non figura la Russia)Veramente a me che la Russia è firmatariahttp://www.admin.ch/ch/i/rs/0_231_0/
          • Anonimo scrive:
            Re: resta da chiarire
            - Scritto da: gerry
            - Scritto da: Anonimo
            Veramente a me che la Russia è firmataria
            http://www.admin.ch/ch/i/rs/0_231_0/Si ma non è firmataria di quello di Berna, altrimenti sarebbe già in linea, è firmataria di un altro trattato molto più recente sempre compatibile con quello di Berna in base al quale dovrà modificare le proprie leggi. Quindi ci vorrà del tempo.
          • Anonimo scrive:
            Re: resta da chiarire
            - Scritto da: Anonimo
            Si ma non è firmataria di quello di Berna,
            altrimenti sarebbe già in linea, è firmataria di
            un altro trattato molto più recente sempre
            compatibile con quello di Berna in base al quale
            dovrà modificare le proprie leggi. Quindi ci
            vorrà del tempo.si, ma non vedo perchè glielo dovrebbero imporre. Clinton ha firmato il trattato di Rio contro l'inquinamento ( che è MOLTO più importante, per TUTTI ), e Bush ha detto che lo stesso trattato lo utilizzerà al posto della carta da cesso. Se fossi il governo russo, risponderei alla maniera di Sky, il trattato è "obsoleto"...
          • Anonimo scrive:
            Re: resta da chiarire
            - Scritto da: Anonimo
            Solo se uno va in Russia e compra lì le canzoni
            nessuno gli può dire niente.il che vuol dire che, se vai in Russia con il notebook, ti connetti dall'albergo e ti riempi l'hard disk di mp3, quando torni in Italia che devi fare ? Cancellarli ? La vendita è avvenuta in Russia, quindi è legale. L'acquisto è avvenuto in Russa, quindi è legale. Mi sembra che in Italia, secondo le leggi vigenti, è vietato *condividere* e *scaricare*, ma non "consumare", qualcosa che è stato scaricato e acquistato legalmente. E, non mi sembra che esistano leggi doganali che prevedano la dichiarazione dei file presenti sull'hard-disk.
          • Anonimo scrive:
            Re: resta da chiarire
            più che altro finchè un giudice non pronucia una sentenza a riguardo è sicuramente legale ...
          • Anonimo scrive:
            Re: resta da chiarire

            Se un domani in Svizzera diventa legale la
            cocaina questo non vuol dire che poi è legale
            comprarla dall'Italia.eh magari....ora manco l'erba ci vogliono vendere piu' sti formaggiai.....
  • Anonimo scrive:
    Ma il signor Mazza
    non diceva che questi siti erano illegali? Adesso che si scopre che sono legali, caleranno i prezzi online o i siti nostrani vogliono che compriamo la musica dalla russia?
    • Lucrezia scrive:
      Re: Ma il signor Mazza
      DIranno che in russia ci sono i cattivi e obbligheranno agli ISP a segar fuori tutte le connessioni per la russia
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma il signor Mazza
      Faranno semplicemente delle leggi ad hoc che renderanno quei siti illegali.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma il signor Mazza
        Bisogna solo vedere i tempi del legislatore russo. E gli agganci politici-economici-mafiosi di cui godono quei siti.Tutto sta a chi ha la lobby più potente.
        • Lucrezia scrive:
          Re: Ma il signor Mazza
          Quindi questi del sito han già perso (rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma il signor Mazza
            Artisti, tornate a esibirvi per campare...In fondo il cinema ha polverizzato il bisogno di attori in carne ed ossa, a suo tempo...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma il signor Mazza
        E' quasi sicuro che non finirà qui.Resta il fatto che il Sig. Dott. Ing. Mazza, il grande esperto, il PR della FIMI, l'uomo che ha dietro di sé un esercito di chierichetti secondo solo al Papa (ok esagero, c'è sempre l'Opus Dei etc...), aveva bollato come illegale il tutto già mesi fa.Più che leggi sulla pirateria, ci vorrebbero più leggi sull'ammissione obbligatoria delle puttanate sparate in pubblico.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma il signor Mazza
      - Scritto da: Anonimo
      non diceva che questi siti erano illegali? Adesso
      che si scopre che sono legali, caleranno i prezzi
      online o i siti nostrani vogliono che compriamo
      la musica dalla russia?Sono illegali nel nostro paese ma non in Russia. Quindi chi vende là è nella legalità, chi compra qua no. E l'articolo non smentisce questo.E dico tutto ciò senza nessuna simpatia per le majors, la siae, urbani, la fimi e i gremlins quando diventano cattivi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma il signor Mazza
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        non diceva che questi siti erano illegali?
        Adesso

        che si scopre che sono legali, caleranno i
        prezzi

        online o i siti nostrani vogliono che compriamo

        la musica dalla russia?

        Sono illegali nel nostro paese ma non in Russia.
        Quindi chi vende là è nella legalità, chi compra
        qua no. E l'articolo non smentisce questo.

        E dico tutto ciò senza nessuna simpatia per le
        majors, la siae, urbani, la fimi e i gremlins
        quando diventano cattivi.perchè lo ha detto Mazza o c'è una sentenza di un tribunale?forse hanno fatto una legge apposita........
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma il signor Mazza
          nooooo.....solo per campagna di moralizzazione (pidueista)...la RUSSIA....finalmente uno stato in cui la siae non conta una "mazza"....comprate lì, e basta con questo pizzo leggittimato dai politicanti deviati dai soldi della siae....ma ve ne rendete conto che vogliono piu di 0,5 ? a brano??!!!!!tutto questo perchè DICONO che non ci "sgobbano"....ma andate a lavorare, invece di fare finta di vendervi per il riconoscimento degli altri...ma la legge merlini non li puniva???
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma il signor Mazza
        Voi peripatetici legalisti (e senz'altro anali) avete rotto i c******i. Ancora date retta a quel Mazza di nome e di testa, che esprime al meglio la triste realtà della discografia italiana.Ricordo alcune citazioni non letterali del tizio, tipo che "la ROMS non esiste," che "STIAMO PRENDENDO PROVVEDIMENTI," etc... In your face, Sig. Dott. Ing. Mazza e relativi fanboys.Almeno in America la RIAA qualche causa contro un'ottantenne o un tredicenne l'ha vinta - evidentemente spendono bene in avvocati, lì. Non son stati neanche capaci di corrompere un giudice russo (nessuna offesa ai cittadini ex-sovietici, son sicuro che anche qui si portano molto le Mazzette.)Dateci le prove che musica legalmente acquistata in Russia non può essere riprodotta in Italia, forza. Prove però, fatti! Non interpretazioni personali e sado-masochiste della legge.
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