Da SCO nuove accuse contro Novell

A due anni di distanza dall'inizio della causa contro Novell, SCO Group aggiunge alle proprie accuse anche la violazione di copyright. Ma le proprietà intellettuali sono un'arma a doppio taglio
A due anni di distanza dall'inizio della causa contro Novell, SCO Group aggiunge alle proprie accuse anche la violazione di copyright. Ma le proprietà intellettuali sono un'arma a doppio taglio


Salt Lake City (USA) – Nell’importante battaglia legale contro Novell , che vede in ballo la proprietà di Unix System V, la scorsa settimana SCO Group ha deciso di aggiungere all’accusa di diffamazione slander of title quelle di inadempienza di contratto , violazione di copyright e concorrenza sleale .

Perché le nuove accuse vengano integrate nella causa in corso, la corte dovrà approvare le modifiche apportate da SCO alla propria querela. Il giudice non è obbligato ad accogliere gli emendamenti di SCO ma secondo Pamela Jones, responsabile del noto sito paralegale Groklaw.net , “è assai probabile che lo farà”.

SCO ha anche chiesto al tribunale di emettere un’ ingiunzione preliminare che vieti alla controparte di “copiare, riprodurre, modificare, concedere in sublicensing e/o distribuire Unix System V e UnixWare”. Dato che SCO ritiene che il codice e le tecnologie di Unix siano state riversate all’interno di Linux , il suo scopo è di fatto quello di impedire a Novell di continuare a vendere e distribuire SuSE Linux .

La mossa di SCO arriva in risposta alla controquerela presentata da Novell la scorsa estate. SCO sa benissimo, tuttavia, che spingere sul fronte dei copyright potrebbe rivelarsi un’arma a doppio taglio. Con l’accusa iniziale, limitata allo “slander of title”, la società di Lindon aveva tentato di dribblare la vera e delicata materia del contendere – contratti e licenze – con la speranza che, anche in caso di sentenza a lei avversa, i suoi diritti sul codice di Unix non sarebbero stati a rischio, almeno non nell’immediato.

Non va del resto dimenticato come, anche nella causa contro IBM , SCO abbia evitato fino all’ultimo di tirare in ballo la questione sui copyright. L’unico contenzioso legale in cui la società guidata da Darl McBride ha giocato fin da subito la carta delle proprietà intellettuali è stato nel caso di AutoZone : al contrario di IBM e Novell, infatti, la catena americana di accessori e ricambi per auto non ha alcun titolo per mettere in discussione la proprietà di Unix.

Per maggiori informazioni sulle cause di SCO relative a Linux si veda l’ archivio delle notizie di Punto Informatico.

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09 01 2006
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