Da Seagate HDD monster da 400 GB

In arrivo sul mercato un nuovo disco fisso da 400 GB che, dice il produttore, segna un nuovo record nella densità di memorizzazione dei dati


Parigi (Francia) – Seagate si è detta pronta a lanciare sul mercato un nuovo hard disk con una capacità di 400 GB. Pensato per il mercato dei PC di fascia alta e dei server entry-level, il nuovo Barracuda 7200.8 raggiunge la capacità monster utilizzando tre piattelli da 133 GB l’uno: una caratteristica che, secondo Seagate, segna un nuovo record nella densità di memorizzazione dei dati.

Il disco adotta un’interfaccia nativa Serial ATA e supporta il Native Command Queuing (NCQ), una tecnologia che similmente a quanto fanno i controller SCSI, permette all’hard drive di ricevere numerosi comandi (fino a 32 nell’attuale versione della specifica), metterli in coda e quindi riordinarli per massimizzare il throughput: questo consente al drive di eseguire le richieste senza alcuna assistenza da parte della CPU o del chipset della scheda madre.

“Il Barracuda 7200.8 con NCQ è ideale per PC high performance, sistemi da gioco, workstation, home media server basati sui PC e server SATA entry-level”, ha affermato Seagate. “Inoltre NCQ rende più veloci il processo di accensione, il caricamento delle applicazioni e la copiatura dei file per gli utenti mainstream”.

Il Barracuda 7200.8, che ha una velocità standard di 7.200 RPM, è disponibile anche nei tagli da 200, 250 e 300 GB, e nelle versioni con 8 o 16 MB di cache. Il tempo di ricerca medio dichiarato è di 8 millisecondi.

In accordo con la recente politica di supporto avviata da Seagate, i nuovi hard disk sono coperti da una garanzia di 5 anni.

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  • Alessandrox scrive:
    Confondi et Impera
    Ragazzi decidetevi! tra brevetti, metabrevetti e brevetti sui brevetti non ci sto a capi' piu' nulla....Questa si chiama "strategia della confusione" ovvero: "Confondi et impera", variante del "Divide et impera"Almomentomi sfugge latraduzione latina di "confondere" e non ho ilCastiglione Mariotti sottomano... mail senso e'chiaro.- Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Alessandrox




    Questa si chiama strategia del
    "brevetto


    preventivo"...


    quasi quasi la brevetto.



    Paga i diriti: ho brevettato il

    metabrevetto:D

    Pagate voi ho brevettato......i
    brevetti!!!!!:D
  • eagleone scrive:
    Re: STOP AZIENDE!
    - Scritto da: Anonimo
    ne ho 33 lavoro da quando ne avevo 17 e
    sempre e solo in ambito dello sviluppo
    software.
    e ora lavoro per una multinazionale da 6
    anni.

    e mo'? che pensa la tue mente schematica.

    Non esiste solo il profitto nella vita.

    a morte i brevetti.

    STOP ALLE AZIENDELa mia "mente schematica" pensa che sei un bell'esempio di ipocrisia, bella coerenza la tua, stop alle aziende di qua, stop alle aziende di la e poi.... lavori per una multinazionale!!! Che oggi è la massima espressione della snaturazione dell'essere umano nel mondo del lavoro (e parlo per esperienze dirette!).Escludendo l'ipotesi del ragazzino, pensavo fossi come uno che conosco e che ha mollato tutto per andare a vivere come un eremita in una delle zone più selvaggie d'Italia (certo, non coincideva il fatto che tu ti possa connettere ad Internet!), da lui potrei accettare discorsi del genere che fai tu, ma non da uno che lavora per una multinazionale! ;)E' come se uno si dichiara pacifista a oltranza e poi lavora per il ministero della difesa!!! :DCerto che non esiste solo il profitto, ci sono mille altre cose per un essere umano, l'affetto per le persone care, quello che puoi trovare nella natura e che non puoi di certo comprare con i soldi, certe emozioni, e molto altro, però devi anche mangiare caro mio, devi avere un tetto sotto cui vivere tu e far vivere i tuoi cari, devi vestirti, devi spostarti, ecc, ecc, ecc, e senza un'azienda, che sia tua, o che tu ci lavori, o che l'azienda sei te stesso (tipo ditta inidividuale), come tiri fuori i soldi per tutte queste cose? Spiegami questo se vuoi, "o mente illuminata"!!!
  • eagleone scrive:
    Re: STOP AZIENDE!
    - Scritto da: Anonimo

    se vuoi possiamo confrontare gli stipendi....
    1200 x 14 mensilità
  • Anonimo scrive:
    Re: ha parlato quello di php
    - Scritto da: CalicoJack



    dov'è lo scandalo?



    Non c'è scandalo, ho detto solo che
    molte aziende usano mysql credendo che sia
    free ed alcune lo usano con il loro software
    non-GPL credendo che siano in regola. una questione che capita con molti prodotti a doppia licenza
    Poi
    leggendo le FAQ della licenza mi viene un
    dubbio:

    If you distribute MySQL Software within your
    organization, you should purchase a
    commercial license.
    Quello should... dovrei? devo o non devo? non dice "must" -
    non devi
  • CalicoJack scrive:
    Re: ha parlato quello di php
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Si ha la doppia licenza,

    la GPL e una licenza commerciale, da
    usarsi

    essenzialmnete se si intende sviluppare

    software che utilizzi codice Mysql, ma
    non

    si intende distribuirlo soto GPL, o per

    latri scopi simili.



    per la precisiione cito direttamente:



    When you link a program with any GPL
    code
    ..

    section 1.4.1 Support Offered by MySQL
    AB.


    dov'è lo scandalo?
    Non c'è scandalo, ho detto solo che molte aziende usano mysql credendo che sia free ed alcune lo usano con il loro software non-GPL credendo che siano in regola. Poi leggendo le FAQ della licenza mi viene un dubbio:If you distribute MySQL Software within your organization, you should purchase a commercial license.Quello should... dovrei? devo o non devo? Se sviluppo software non-GPL che non vendo, ma che uso per la mia società devo avere una licenza? Un hosting provider come Aruba che fornisce a pagamento MySql deve avere la licenza? Si è criticata la licenza del PHP, ma mi sembra che quella di MySql sia più incasinata
  • TeX scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    - Scritto da: Anonimo
    produci software? Mi sa di no. Allora ioHo già detto di no...
    sono contro i brevetti di quello che fai te....ho anche detto che non faccio brevetti......e ho anche detto che nel mio campo i brevetti ci sono, ma non sono poi così importanti ne come vantaggio competitivo e ne come fonte di fatturato.
  • TeX scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    - Scritto da: Anonimo
    cosa sarà mai, l'ufficio del lascia
    passare A38 di Asterix?No. E' l'ufficio dove tu vai a _DEPOSITARE_ un'idea... ovvero che ti permette di dimostrare che in una tal data tu avevi avuto una certa idea e intendevi sfruttarla commercialmente. Basta. Non fa, non può e non deve far altro. Qualsiasi contestazione deve essere chiarita non dall'ufficio brevetti ma da un tribunale.
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    non sono certo solo, sono socio con 3 persone, una 35 enne che chiude la sua per fare una SRL con noi. Io sono il più piccolo. Da solo non ci riuscirei mai
  • TeX scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    - Scritto da: Anonimo
    26 anni
    ingegneria informatica
    sto cercando di avviare una azienda di
    sviluppo software. Computer grafica, reti e
    tutto quello che si può fare.26 anni ? Ti sei appena laureato...Quindi mi stai dicendo che non hai mai lavorato, o perlomeno non hai lavorato per molto tempo, per una grossa azienda, e che non hai neppure particolare esperienza di lavoro in proprio in una piccola azienda, vista l'età e visto che affermi che stai "cercando di avviare una azienda"...In bocca in lupo per la tua attività, ma francamente dubito che avrai l'occasione di depositare tanti brevetti...P.S. Per la cronaca, io di anni ne ho oltre 10 più di te, sono ingegnere e lavoro per una multinazionale non informatica e... no ! non ho mai depositato un brevetto (da qualche parte l'ho anche scritto che gran parte della ricerca non è finalizzata allo studio di un'idea nuova e quindi non ha come scopo ultimo un brevetto).
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    produci software? Mi sa di no. Allora io sono contro i brevetti di quello che fai te. Io sono pro a dei giusti brevetti software con scadenze regolari e ben gestiti.
  • TeX scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    - Scritto da: Anonimo
    arrampirami dove? Lo sanno anche i bambini
    che i brevetti vanno a loro (ti fannoAllora anche tu dovresti sapere che è ben difficile per un privato arricchirsi con un brevetto...
    firmare anche un contratto per cui non puoi
    lavorare per X tempo in settori simili a
    volte). Comunque non sei tu che ti
    arricchisci con i brevetti, ma il padrone.
    Se sei indispensabile puoi alzare il prezzo,
    altrimenti sei un impiegato. Se ti ritieniDa qualche altra parte ti ho fatto delle domande alle quali non hai ancora risposto...
    bravo mettiti in proprio a fare qualcosa.Guarda che conosco tante persone che si sono messe in proprio. Nessuna ha mai brevettato nulla...
    Comunque il fatto che la ricerca in Italia
    stia a zero è proprio dovuto a questo
    atteggiamento. Se tu lavorassi all'estero
    potresti guadagnare di più, te loSe io lavorassi all'estero guadagnerei di più. Ma non diventerei ricco e di certo il resto del discorso non cambierebbe di una virgola. Quindi smettila con queste cazzate. Ah... ovviamente conosco anche tante persone che sono andate a lavorare all'estero. Nessuno si è arricchito e qualcuno è pure ritornato in Italia...Conosco anche qualcuno che dall'estero è venuto a lavorare in Italia...
    assicuro. Dirti di amici non servirebbe a
    convincerti. Comunque dici che per colpa dei
    brevetti non guadagni? Non è cheDove lo avrei detto ?A proposito, dove avrei detto che sono contro i brevetti ? Io sono semplicemente contro i brevetti software.
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    cosa sarà mai, l'ufficio del lascia passare A38 di Asterix?Ci trovo scaffali alti 100 metri con 300000 dipendenti ogni metro quadro? Esistono già se non sbaglio, non mi pare di leggere sui giornali che stanno in crisi, non li sento neanche mai scioperare
  • TeX scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    - Scritto da: Anonimo
    che c'è, hai paura che se ti mettono
    a fare un lavoro serio non puoi fare
    l'assenteista? Troppo faticoso, non
    facciamolo. Si spendono soldi per tante
    cavolate e per una cosa seria non si
    può mettere un ufficio serio in ogni
    paese.Che c'è ? C'è che tu non hai ancora capito cosa è e come funziona un ufficio brevetti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    26 anniingegneria informaticasto cercando di avviare una azienda di sviluppo software. Computer grafica, reti e tutto quello che si può fare.
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    che c'è, hai paura che se ti mettono a fare un lavoro serio non puoi fare l'assenteista? Troppo faticoso, non facciamolo. Si spendono soldi per tante cavolate e per una cosa seria non si può mettere un ufficio serio in ogni paese.
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    arrampirami dove? Lo sanno anche i bambini che i brevetti vanno a loro (ti fanno firmare anche un contratto per cui non puoi lavorare per X tempo in settori simili a volte). Comunque non sei tu che ti arricchisci con i brevetti, ma il padrone. Se sei indispensabile puoi alzare il prezzo, altrimenti sei un impiegato. Se ti ritieni bravo mettiti in proprio a fare qualcosa. Comunque il fatto che la ricerca in Italia stia a zero è proprio dovuto a questo atteggiamento. Se tu lavorassi all'estero potresti guadagnare di più, te lo assicuro. Dirti di amici non servirebbe a convincerti. Comunque dici che per colpa dei brevetti non guadagni? Non è che senza brevetti addirittura potresti non lavorare? Il tuo discorso non mi pare segua il filo del discorso. Comunque tu sei una dimostrazione in piccolo del discorso: tu lavori ed altri si prendono i soldi del tuo lavoro. Ingrandisci al fattore aziendale. La tua azienda lavora ed un'altra si becca i soldi.
  • TeX scrive:
    Re: il vero problema è il costo dei brev
    - Scritto da: Anonimo
    la vera fregatura della
    brevettabilità del software non
    è la brevettibilità in se
    stessa, ma il costo dei brevetti. Io potrei
    anche essere d'accordo con la
    brevettabilità del software, ma a
    COSTO ZERO. Scommetto che le grandi aziende
    di software NON sarebbero più
    così entusiaste della
    brevettabilità del software se questa
    fosse gratis, e non difficile capire
    perchè...Risolverebbe mezzo problema per crearne un altro (intero).Risolverebbe mezzo problema perchè i costi di un brevetto non sono solo quelli per depositarlo, ma anche (e spesso soprattutto) per difenderlo in tribunale.Ne creerebbe un altro perchè a quel punto tutti depositerebbero 10 cag... ehm brevetti al giorno, perchè tanto non si sa mai, e il meccanismo collasserebbe alla velocità della luce...
  • Solvalou scrive:
    Re: Parlare è bene, ma chi agisce?
    Ne avranno di mazzette da richiedere, i politici, perche' quando gli elettori medi vedranno lievitare i prezzi del software e sparire le alternative free e chiederanno di chi e' la colpa, i nomi salteranno fuori e gratis. Io personalmente non voto per i partiti i cui esponenti fanno leggi che mi rovinano la vita, non so voi.
  • Anonimo scrive:
    il vero problema è il costo dei brevetti
    la vera fregatura della brevettabilità del software non è la brevettibilità in se stessa, ma il costo dei brevetti. Io potrei anche essere d'accordo con la brevettabilità del software, ma a COSTO ZERO. Scommetto che le grandi aziende di software NON sarebbero più così entusiaste della brevettabilità del software se questa fosse gratis, e non difficile capire perchè...
  • TeX scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    - Scritto da: Anonimo
    bravo, bravissimo, eccellentissimo.
    Grazie a te (come categoria) l'Italia sta
    nei casini. E' merito tuo. Tu non produci
    ricchezza per il Paese. Tu che seiCosì per curiosità, ti posso fare qualche domanda ?1) Quanti anni hai ?2) Che titolo di studio hai ?3) Come ti guadagni da vivere ?
  • TeX scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    - Scritto da: Anonimo
    che ti capisco e mi dispiace. Ma le tue
    ricerche sono finanziate da privati o da
    cose diciamo statali (università,
    istitituti che prendono fondi dai variE' inutile che ti arrampichi sugli specchi: multinazionale privata.
    ministeri?). Chi si prende i vostri
    brevetti?Nostri brevetti ?!?!?AH AH AH !!!!Ma dove vivi ?Guarda che quando vai a lavorare la prima cosa che compare nel contratto di lavoro è che eventuali brevetti sono registrati a tuo nome......ma che tutti gli utili vanno alla società !!!E tu sei quello che pensa di potersi arricchire con i brevetti ?!?!?AH AH AH !!!
  • Anonimo scrive:
    Re: STOP AZIENDE!
    ne ho 33 lavoro da quando ne avevo 17 e sempre e solo in ambito dello sviluppo software.e ora lavoro per una multinazionale da 6 anni.e mo'? che pensa la tue mente schematica.Non esiste solo il profitto nella vita.a morte i brevetti.STOP ALLE AZIENDE
  • TeX scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    - Scritto da: Anonimo
    ci vogliono commissioni serie ed una
    struttura corretta. Basterebbe che i
    brevetti non si dessero per idiozie, questi
    sarebbero in misura minore. Su un sito
    internazionale si elencano tutti e chi
    sviluppa e vuole mettere in commercio
    qualcosa sa se sta infrangendo qualcosa. Se
    poi lo fa i cavoli sono i suoi ma sa che
    è passibile di reato. Se non si
    brevetta il doppio click e il pulsante
    ingrandisci i brevetti si riducono a cose
    serie. Si spendono tanti soldi in cavolate,
    tasse su tasse per idiozie. Basta prendere
    queste tasse e riservarle agli istituti
    specifici. Il problema è che i
    politici non sono competenti a sufficienza
    per valutare queste cose.Va bene. Ho trovato la soluzione. Mettiamo te a capo dell'Ufficio Brevetti Europeo. Così i brevetti li controlli uno ad uno per stabilire se sono cavolate o meno (su che parametri poi non si sa...).
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    che ti capisco e mi dispiace. Ma le tue ricerche sono finanziate da privati o da cose diciamo statali (università, istitituti che prendono fondi dai vari ministeri?). Chi si prende i vostri brevetti?
  • TeX scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    - Scritto da: Anonimo
    fantastico. Hai visto, eolas può
    prendere soldi da microsoft. Microsoft ha
    infranto un brevetto. Ergo eolas che ha
    sviluppato quel componente vede riconoscersi
    dei diritti. Non è bello cheNella tua testolina non ti è venuto il sospetto che Eolas non ha mai sviluppato un cazzo di nulla ma si è limitata a spiattellare un certo numero di brevetti del tutto generici alla membro di segugio per vedere se qualche pesce grosso si infilava dritto dritto nella rete ? Oppure potresti per cortesia fornire qualche riferimento ai prodotti software sviluppati da Eolas ?
  • TeX scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    - Scritto da: Anonimo
    quindi invece di regolamentare vuoi
    distruggere tutto. Dici così che
    limiti l'innovazione ma i ricercatori li
    facciamo scappare all'estero come già
    avviene. In Italia il ricercatore non rimane
    perchè non fa i soldi. Senza i
    brevetti l'importanza dei ricercatori
    sarà minore perchè non ci
    sarà questa corsa, se uno inventa una
    cosa diventa immediatamente di dominio
    pubblico. Andranno all'estero dove la corsa
    ai brevetti spingera le aziende ad assumere
    ricercatori ed i migliori riceveranno
    trattamenti migliori. In Italia invece
    nulla, i laureati non riescono ad entrare in
    nessun posto come ricercatori e finiscono a
    fare gli impiegatiIo lavoro nel mondo della ricerca.. E non in campo software... Dove quindi i brevetti esistono eccome... Eppure in Italia i ricercatori sono pagati peggio dei baristi e la fuga all'estero dei laureati è un triste dato di fatto...E allora come la mettiamo ?
  • TeX scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    - Scritto da: Anonimo
    anche fosse un 1 per mille non mi sembra
    giusto. Inoltre continui a parlare diCi sono tante cose ingiuste su questa terra... cerchiamo un compromesso il meno ingiusto possibile...
    sviluppo del futuro dell'informatica. Ti
    ricordo che il settore privato è
    quello che dà maggiori risultati.Ma chi ha mai parlato di privato o pubblico.......
    informatica. Ve ne uscite con affermazioni
    del tipo, brevettare doppi click eGuarda che non sono affermazioni, ma sono brevetti realmente esistenti...
  • Juju scrive:
    E Chiariglione ?
    - Scritto da: Anonimo
    A parte il fatto che Fraunhofer mi risulta
    morto giusto da quasi un paio di secoli,
    quindi ho dei dubbi che abbia inventato gli
    Mp3.Il padre dello standard mp3 non e' Chiariglione con il gruppo dello Cselt ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Perchè i brevetti tutelano solo le c
    - Scritto da: Anonimo
    < Prendi l'mp3: basta guardare il
    formato dei dati, conoscere un < minimo
    di codifica digitale e huffman e in una
    settimana capirebbe come rifarlo: quel'è il
    segreto da svelare?

    Caspita....perchè non l'hai inventato
    tu allora invece di lasciar fare a
    Fraunhofer visto che basta un minimo di
    conoscenza?? A parte il fatto che Fraunhofer mi risulta morto giusto da quasi un paio di secoli, quindi ho dei dubbi che abbia inventato gli Mp3.Comunque nel post precedente si affermava che una persona mediamente intelligente, e con una cultura in fatto di algoritmi abbastanza buona possa, guardando un formato di un file mp3 riscrivere l'algoritmo di compressione. Non ha detto che sarebbe stato in grado di inventarlo, ma davanti all'algoritmo inventato riuscirebbe a riprodurlo con poca fatica.Il fatto che questa affermazione abbia poco senso è vero, ma tant'è...
  • KerNivore scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    - Scritto da: Anonimo

    I programmatori percepiscono un regolare

    stipendio esattamente come gli operati
    in

    catena di montaggio della FIAT. E come
    loro

    non fanno ricerca.
    questa è la cultura sbagliata sui
    programmatori. A volte i programmatori sono
    semplici ingegneri e matematici che
    sviluppano sistemi di criptaggio,Criptaggio ?Ma invece che sparare cazzate sui brevetti software, perche' non ti compri un dizionario e non ti dedichi allo studio della lingua italiana ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Perchè i brevetti tutelano solo le c
    < Prendi l'mp3: basta guardare il formato dei dati, conoscere un < minimo di codifica digitale e huffman e in una settimana
  • eagleone scrive:
    Re: STOP AZIENDE!
    - Scritto da: Anonimo

    Me ne esco poiché le aziende si

    basano sul profitto.

    Ed i brevetti sono il modo per
    massimizzare

    e creare nuove logiche di profitto.



    Le aziende dovranno accontentarsi

    dell'attuale logica di profitto.

    Perché sulle stesse ragioni ci
    sono

    esitenza che non vivono di profitto.
    Che disoneste, meno male che ci sei tu
    a lavorare, gratis presumoAspetta, vediamo se risponde alle due domande che ho postato sotto, cioè quanti anni ha e se lavora, perchè a me viene il dubbio che questo sia un ragazzino che non ha mai fatto un minuto di lavoro nella sua vita, che non si mai guadagnato un centesimo di euro e che tutto sino ad ora gli è arrivato dal paparino, così pensa che non sia necessario lavorare per vivere, alias che non sia necessario produrre profitto, certo.... sino a che c'è dietro qualcuno che ti da i soldi senza che fai un ca**o te ne puoi stare nel mondo delle favole, poi però la musica cambia e diventa necessario produrre lo.. "sporco profitto"!!! ;)Boh..... :s
    • Anonimo scrive:
      Re: STOP AZIENDE!

      qualcuno che ti da i soldi senza che fai un
      ca**o te ne puoi stare nel mondo delle
      favole, poi però la musica cambia e
      diventa necessario produrre lo.. "sporco
      profitto"!!! ;)se vuoi possiamo confrontare gli stipendi....A MORTE I BREVETTI E STOP ALLE AZIENDE CHE VIVONO GRAZIE AI PROFITTI DEI BREVETTI
  • eagleone scrive:
    Re: STOP AZIENDE!
    - Scritto da: Anonimo


    Non è vero che senza le aziende non
    c'è lo stato, non c'è nulla.
    Vedo solo che le aziende con la loro fame di
    denaro, mirano a violare i diritti delle
    persone.
    Le aziende sono forme di vita che si basano
    sul profitto.
    Le persone sono forme di vita che non si
    basano sul profitto.Scusa, ma mi fai capire in che mondo stai vivendo? Siamo sullo stesso pianeta?Forse intendevi "l'avidità" come termine negativo, il profitto di per se stesso se non è spinto all'eccesso perchè dovrebbe essere negativo? Se tu lavori lo fai per profitto, non è necessario che tu sia un'azienda, anche un dipendente, o cosa fai, alla fine del mese vuoi uno stipendio o lavori per la gloria?Ma... prima di continuare questa discussione, ti faccio un paio di domande, perchè mi sta venendo un dubbio, se hai voglia di rispondere ovviamente :), quanti anni hai? Lavori, studi o che cosa?Non pretendo che tu mi dica chi sei o di dove sei, o altro, solo che mi risponda SINCERAMENTE a queste due domande.Per la parcondicio ti dico che io ho 40 anni e sono circa 20 anni che lavoro... per profitto!
  • Anonimo scrive:
    Re: STOP AZIENDE!

    Me ne esco poiché le aziende si
    basano sul profitto.
    Ed i brevetti sono il modo per massimizzare
    e creare nuove logiche di profitto.

    Le aziende dovranno accontentarsi
    dell'attuale logica di profitto.
    Perché sulle stesse ragioni ci sono
    esitenza che non vivono di profitto.Che disoneste, meno male che ci sei tua lavorare, gratis presumo
  • Anonimo scrive:
    Re: STOP AZIENDE!

    Fermiamo le aziendi si, poi voglio vedere
    come fai a guadagnarti da vivere. Forse vuoi
    proporre di tornare all'agricoltura. Le
    aziende non servono a nulla, la gente
    troverà lavoro da altre parti (dove
    non so).Me ne esco poiché le aziende si basano sul profitto.Ed i brevetti sono il modo per massimizzare e creare nuove logiche di profitto.Le aziende dovranno accontentarsi dell'attuale logica di profitto.Perché sulle stesse ragioni ci sono esitenza che non vivono di profitto.
  • Anonimo scrive:
    Re: STOP AZIENDE!

    Che poi i grossi gruppi stiano applicando
    delle politiche che disumanizzano sempre di
    più il lavoro delle persone e fanno
    perdere la professionalità (vedi
    lavoratori precari, contratti ex co.co.co,
    ora co.pro, ecc, ecc) sono d'accordo,
    però senza le aziende non c'è
    niente, non c'è lavoro, non
    c'è stato in quanto lo stato è
    (o meglio, dovrebbe essere!!!) un supporto e
    un governo al cittadino e alle imprese
    private.Non è vero che senza le aziende non c'è lo stato, non c'è nulla.Vedo solo che le aziende con la loro fame di denaro, mirano a violare i diritti delle persone.Le aziende sono forme di vita che si basano sul profitto.Le persone sono forme di vita che non si basano sul profitto.
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    ci vogliono commissioni serie ed una struttura corretta. Basterebbe che i brevetti non si dessero per idiozie, questi sarebbero in misura minore. Su un sito internazionale si elencano tutti e chi sviluppa e vuole mettere in commercio qualcosa sa se sta infrangendo qualcosa. Se poi lo fa i cavoli sono i suoi ma sa che è passibile di reato. Se non si brevetta il doppio click e il pulsante ingrandisci i brevetti si riducono a cose serie. Si spendono tanti soldi in cavolate, tasse su tasse per idiozie. Basta prendere queste tasse e riservarle agli istituti specifici. Il problema è che i politici non sono competenti a sufficienza per valutare queste cose.
  • pippo75 scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev

    conti non ti tornano affatto? Vuoi proprio
    dire che se il mercato del software fosse
    basato sugli hobbisti si starebbe bene?no, che se fosse basato sui brevetti, come avviene adesso, il mercato sparirebbe nel nulla.Se si parla di brevetti gestiti bene: se io brevetto qualcosa devo dimostrare che quello che ho inventato e' innovativo, non che lo deve dimostrare quello a cui faccio cause per violazione di brevetti.Se vengono gestiti seriamente ed in modo coerente, allora sono favorevole, altrimenti dico: eliminiamoli.leggo da un sitoNovità: il trovato non deve essere compreso nello stato della tecnica, non deve cioè essere stato divulgato o reso noto al pubblico in Italia o all'estero.secondo te, si puo' dire che un accorgimento Sw non è presente in nessuno SW ma e' innovativo, chi e' quello che riuscirebbe a dimostrare che in nessun programma si e' mai utilizzato un particolare accorgimento.E fisicamente impossibile, ci sono miliardi di programmi, bisognerebbe controllarli tutti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev


    il tutto senza che il singolo finlandeseislandese ovviamente
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    -

    questo trattamento "contributivo"



    (apple)



    parlate così perchè non
    conoscete la direttiva europeae tu non conosci la realtà...in cambio di una contropartita economica una grossa multinazionale farmaceutica ha fatto un accordo con il governo islandese per fare screening a tutta la popolazione....se nel corso di questi screening venisse trovata una particolare sequenza di dna (all'anima dei costi di ricerca e di innovazione) che può essere usata per curare malattie la casa farmaceutica avrebbe il diritto di brevettare tale sequenza...il tutto senza che il singolo finlandese possa opporsi o sfruttare lui commercialmente la propria sequenza di dna.... la beffa è che sarebbe costretto pure lui a pagare il medicinale tirato fuori dal suo dna...basta....
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    senza che fai il permaloso. Se non sai affrontare un discorso che fai, ti offendi e te ne vai. Ti ripeto da 30 post che sono contrario agli eccessi di brevetti ma anche al loro abbandono. Tu sei estremista nelle tue idee e ti stai inventando che io voglia brevettare l'acqua calda. Non girare il discorso e leggere quello che ti fa comodo. Comunque finora non mi hai portato un esempio valido, ripeti sempre le solite 2 cose e porti esempi di PI (come se fosse imparziale). Vuoi proprio dire che i miei conti non ti tornano affatto? Vuoi proprio dire che se il mercato del software fosse basato sugli hobbisti si starebbe bene?
  • pippo75 scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    hai vinto, le tue argomentazioni tecniche sono a dir poco complete e esaurienti, mi hanno tolto tutti i dubbi, senza i brevetti non ci sarebbe sviluppo.Ora ho capito, i brevetti sono un incentivo per la creazione di nuova tecnologia e per lo sviluppo dell'umanitàeccoti un chiaro esempio di uso corretto dei brevetti:http://punto-informatico.it/p.asp?i=39886W i Brevetti, Abbasso i volontari che sviluppano, peggio ancora qualli che nelle scuole cercano di creare qualcosa.Bisogna solo pensare al profitto, W i $$$$$$$ e anche gli ???????.
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev

    pero' ogni volontario toglie un posto di
    lavoro.cosa guadagna un ospedale? nulla. Lo stato sta in rosso per pensioni, scuola e sanità. Ma lo vedi che sei di coccio
    se un volontario riesce a mettere in crisi
    una ditta (il primo puo' lavorare la sera ed
    il fine settimana, il secondo 5 giorni su 7
    per 8 ore al giorno) non e' che c'e'
    qualcosa che non quadra.
    Forse e' un mercato già malato.il mercato italiano è infatti in crisi nera. Per questo dobbiamo investire e creare aziende che funzionano. Sai cosa è il PIL?
    Io sono contrario ai brevetti selvaggi
    (esempio: brevetto sui link)anche io sono contrario ai brevetti selvaggi ma non alla loro assenza. Serve una giusta regolamentazione che correnti open source, tipiche della sinistra, non vogliono dare
    sarà una coincidenza, hai fatto caso
    alla MS, da quando Linux (che e' nato da
    obbisti) si sta diffondendo ha dovuto
    correggere le sue idee sul funzionamento del
    SO, se non c'erano gli obbisti, linux non
    sarebbe mai nato, ora quante ditte ci stanno
    sviluppando dietro qualcosa con profitto.ma è comunque un mondo economicamente inferiore a quello closed. Microsoft fa girare capitali immensi. Oltre alla sua truppa ci sono negozi che vendono software (giochi, office, windows), negozi che vendono hardware (linux chiede meno risorse). Io come privato risparmio pochi soldi. Togliere 200 euro non penso sia un problema? Sommandoli sono soldi che girano. Mio padre fa la guardia giurata. Ogni postazione spende circa 40 euro l'ora per avere una guardia giurata in postazione. Tu vai a farlo gratis. L'azienda di mio padre chiude, lo stato non guadagna nulla da questo (ne tasse, ne risparmio di alcun tipo visto che è privata) e 1000 lavoratori stanno a spasso. Tu ugualmente non guadagni da questa tua attività.
    Quante attività sono nate da hobbi,
    solo che se questi non possono nascere
    perche' violano brevetti sulle idee.....perchè non puoi fare per hobby questa cosa? Basta che non fai danni contro le economie locali ma soprattutto sfrutta il tuo hobby per farne un mestiere
    I brevetti vanno bene, ma devono favorire lo
    sviluppo, non le cause giudiziarie,
    altrimenti meglio toglierli.
    su questo concordo, io dico regolamentare bene, ma non andiamo da un eccesso ad un altro
  • pippo75 scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    - Scritto da: Anonimo
    sbagliato. I volontari innanzitutto coprono
    settori di pubblica utilità. Gli
    ospedali sono statali, quindi non devono far
    cassa ma curare le persone. I volontari
    aiutano le strutture pubbliche chepero' ogni volontario toglie un posto di lavoro.
    Con la tua mentalità non fai entrare
    soldi perchè il tuo hobby non fa
    entrare soldi da nessuna parte. Un paese
    è grande quando investe,
    possibilmente bene. se un volontario riesce a mettere in crisi una ditta (il primo puo' lavorare la sera ed il fine settimana, il secondo 5 giorni su 7 per 8 ore al giorno) non e' che c'e' qualcosa che non quadra.Forse e' un mercato già malato.
    Posso capire che tu sia contrario ai
    brevetti, le motivazioni li sono serie ma
    qui davvero non è proprio opinabile
    una cosa del genere. Tu non guadagni soldi e
    altri perdono il posto. Se invece tu
    guadagni compensi una persona che non ne
    guadagna.Io sono contrario ai brevetti selvaggi (esempio: brevetto sui link)sarà una coincidenza, hai fatto caso alla MS, da quando Linux (che e' nato da obbisti) si sta diffondendo ha dovuto correggere le sue idee sul funzionamento del SO, se non c'erano gli obbisti, linux non sarebbe mai nato, ora quante ditte ci stanno sviluppando dietro qualcosa con profitto.Quante attività sono nate da hobbi, solo che se questi non possono nascere perche' violano brevetti sulle idee.....I brevetti vanno bene, ma devono favorire lo sviluppo, non le cause giudiziarie, altrimenti meglio toglierli.ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    fantastico. Hai visto, eolas può prendere soldi da microsoft. Microsoft ha infranto un brevetto. Ergo eolas che ha sviluppato quel componente vede riconoscersi dei diritti. Non è bello che microsoft distribuisca IE senza riconoscere i diritti di questi. Senza i brevetti eolas non vedrebbe nulla mentre Microsoft continuerebbe a fare la sborona. Sarà sicuramente capitato che qualche programmatore microsoft invece di lavorare ha trovato il codice bello è fatto da qualche parte e lo ha inserito. Ben gli sta, giustizia dei brevetti. Pensa se fosse successo il contrario ad una azienda italiana. Sarebbe rimasta con la bava in bocca a vedere microsoft che fa vanto di qualcosa che ha sviluppato lei. Comunque la cifra è alta perchè è alto il riferimento (microsoft). A te avrebbe chiesto cifre diverse. Almeno prima di copiare ci pensi
  • Anonimo scrive:
    Re: ha parlato quello di php
    mysql ha 2 licenzeio sto usando la gplquindi sono in regolase non usi la gpl devi pagare, la gpl non ti obbliga a dare il codice sorgente a terzi se non distribuisci il prodottoio uso mysql ad uso interno e ne faccio quello che mi parese voglio ne creo un derivato e lo pubblicoad esemio xfree che di free ha solo il nome adesso e xorgla licenza php e' stata "acettata" ma nessuno vieta di pigliare la v3 farci un derivato e di impiegarlo e disribuirlo
  • pippo75 scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    -
    quindi invece di regolamentare vuoi
    distruggere tutto. Dici così che
    limiti l'innovazione ma i ricercatori li
    facciamo scappare all'estero come già
    avviene. In Italia il ricercatore non rimane
    perchè non fa i soldi. Senza i
    brevetti l'importanza dei ricercatori
    sarà minore perchè non cigrazie ai brevetti, in america, quanto stanno spendendo le ditte in cause legali e quanto in ricerca.ti dice nientehttp://punto-informatico.it/p.asp?i=45545se avessero chiesto una simile cifra ad una ditta italiano o magari norvegese, sarebbe chiuso istantaneamente.Il brevetto dovrebbe proteggere l'innovazione, l'elenco dei brevetti dovrebbe essere facilmente accessibile, in modo che se qualcosa esiste già io lo posso sapere subito e portarmi avanti con il lavoro.Pero' deve essere veramente innovazione, non qualcosa che già esiste oppure la brevettazione di un concetto che in pratica blocca tutto lo sviluppo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    sbagliato. I volontari innanzitutto coprono settori di pubblica utilità. Gli ospedali sono statali, quindi non devono far cassa ma curare le persone. I volontari aiutano le strutture pubbliche che così non sono costrette ad aumentare il personale. Il tutto a favore dei bilanci. Gli ospedali non fanno soldi, li bruciano soltanto. Infatti in un Paese anziano come il nostro le strutture mediche pesano sull'economia non poco. Idem per vigili del fuoco e assistenza sociale. Le aziende invece fanno entrare soldi ed i volontari fanno danni. Se io regalassi il pane secondo te che fine farebbero i fornai? La gente rispermierebbe pochi centesimi al giorno. Una intera categoria non saprebbe più come guadagnarsi da vivere.Con la tua mentalità non fai entrare soldi perchè il tuo hobby non fa entrare soldi da nessuna parte. Un paese è grande quando investe, possibilmente bene. In base a cosa estrai i tuoi ragionamenti? Posso capire che tu sia contrario ai brevetti, le motivazioni li sono serie ma qui davvero non è proprio opinabile una cosa del genere. Tu non guadagni soldi e altri perdono il posto. Se invece tu guadagni compensi una persona che non ne guadagna.
  • Anonimo scrive:
    Re: l'informatico, lavoro degradante
    6 gia arrivato tardi e' brevetata !!i brevetti sono una cavolatal'unica cosa che rompe le p__e ai brevetti e' la gplspero che bsd ecc.. adottino una licenza piu restrittiva
  • pippo75 scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev

    l'hobbista e giocare a calcetto. Se tu
    invece investi nelle tue idee potresti fare
    soldi (e arricchire contemporaneamente
    l'Italia) e potresti in futuro assumere
    persone creando posti di lavoro. Continuamo
    a vivere nella mediocritàallora perche' non togliamo anche volontari del soccorsovolontari della protezione civilesquadre AIBvolontari del sociale.............stanno tutti togliendo posti di lavoro.sono tutti volontari, come gli hobbysti che scrivono programmi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Perchè i brevetti tutelano solo le c
    - Scritto da: Riot
    I brevetti sono nati come sistema per
    tutelare il piccolo inventore dalle grandi
    imprese, è chiaro che questo non
    è stato raggiunto.
    No. Lo scopo era tutelare la diffusione dell'informazione. Un brevetto, per essere tale deve essere registrato. Sarebbe sufficente portare l'applicabilità dei brevetti ad un tempo ragionevole per l'informatica: 1 anno. Il che li renderebbe perfettamente inutili. Per di più quelli informatici non servono a niente. Prendi l'mp3: basta guardare il formato dei dati, conoscere un minimo di codifica digitale e huffman e in una settimana chiunque capirebbe come rifarlo: quel'è il segreto da svelare?I brevetti non servono ad un accidenti di niente, e la cosa non è vera solo per il software, solo che in questo campo il problema è portato all'esasperazione visto che non estite una fase di produzione distinta da quella progettuale, vale a dire che adottando lo stesso sistema dell' industria tradizionale una software house dovrebbe produrre solo brevetti ... per me sarebbe ok un programma == un brevetto, così facciamo un bel db dei programmi scrivibili per una macchina di turing, magari se qualcuno non crede che sono infiniti può sempre controllare se è in costante aumento.Certa gente dovrebbe andare a zappare le patate, invece di essere pagati per mettere una firma su documenti che non sanno neanche leggere. Sì, la responzabilità è pure di chi ci lavora negli uffici brevetti, se ci fossi io non firmerei una cippa, altro che mp3 e rsa (altro particolare, prima pubblicano la scoperta e poi fanno la richiesta di depositare il brevetto, e all'ufficio brevetti cosa accidenti tutela e/o garantisce?).
    Mettiamo che tu abbia avuto un'idea
    veramente originale e utile e l'abbia
    brevettata.

    A questo punto una grande corporazione la
    vuole, arriva da te e ti offre una miseria
    per l'acquisto del brevetto, ricordiamoci,
    si parla di cessione non di diritti di
    utilizzo.

    Mettiamo che tu rifiuti, la grande azienda
    se sbatte e usa comunque la tua idea, tu li
    porti in tribunale, perchè ricordiamo
    che un brevetto non ha praticamente valore
    se non è testato in una corte
    giuridica.
    A questo punto ti ritrovo con il tuo
    avvocato, che per te rappresenta comunque un
    costo non indifferente da aggiungere a
    quello di registrazione del brevetto, contro
    un pool di avvocati veterani delle cause sui
    brevetti dell'impresa.

    Diciamo per assurdo che il pool avversario
    non riesce a farti decadere rapidamente il
    brevetto per qualche vizio di forma,
    mettiamo anche che tu in qualche riesca a
    raggiungere un verdetto a tuo favore prima
    di venire strozzato dalle spese legali, a
    questo punto la grande azienda non
    dovrà far altro che guardare nel
    portfolio dei suoi brevetti (hanno reparti
    dedicati solamente alla registrazione di
    brevetti non ha importanza se sensati o no)
    e troverà qualcosa per fregarti.

    A questo punto cosa fai? Entri in un'altra
    causa legale e speri per il meglio o cedi e
    vendi il brevetto per uscire da questo
    inferno?

    Riot
  • Anonimo scrive:
    Re: c'è in gioco il futuro del pianeta
    non è il concetto è la frase in se che è ridicola. "Salviamo l'umanità dal terribile nemico informatico". Ma perchè i bambini si immischiano di queste cose. Esprimi la tua opinione in modo maturo. Con uscite così sembri un ragazzino di 11 anni.
  • Anonimo scrive:
    Re: Sarà una sfida per la democrazia
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Baruch


    Sarà una sfida per la
    democrazia,



    ...ricordo che si può votare
    anche

    con i piedi.

    ...io sto aprendo una farm in brasile
    (non

    una server farm) e penso andrò

    lì a vivere gli ultimi anni
    della mia

    vita.



    non posso più essere
    indirettamente

    connivente con questo sistema
    assolutamente

    pieno di idiozie in ogni settore.

    Nel giro di 10 anni, l'europa
    finirà

    come l'Argentina...e gli sta bene!



    addio

    tristemente_famoso
    Siamo pieni di gente che sta per migrare e
    rimane
    sempre quiio ho già fatto acquisti....
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    bravo, bravissimo, eccellentissimo. Grazie a te (come categoria) l'Italia sta nei casini. E' merito tuo. Tu non produci ricchezza per il Paese. Tu che sei intelligente e che puoi far progredire l'economia del paese lo fai per hobby. Ma non capisci come funziona l'economia? Se tu all'estero non esporti i soldi non entrano. Guarda proprio ora l'euro. E' forte sul dollaro e stiamo male, perchè loro non comprano da noi. Al contrario se il dollaro è forte stiamo sempre male noi perchè dei loro prodotti non possiamo farne a meno. Serve un televisore? USA e Giappone, Serve il cellulare, sempre da loro. Informatica? Sempre loro. Cosa sviluppiamo noi di tecnologico? Nulla, perchè chi può preferisce tenere i soldi nel materasso, fare l'hobbista e giocare a calcetto. Se tu invece investi nelle tue idee potresti fare soldi (e arricchire contemporaneamente l'Italia) e potresti in futuro assumere persone creando posti di lavoro. Continuamo a vivere nella mediocrità
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    quindi invece di regolamentare vuoi distruggere tutto. Dici così che limiti l'innovazione ma i ricercatori li facciamo scappare all'estero come già avviene. In Italia il ricercatore non rimane perchè non fa i soldi. Senza i brevetti l'importanza dei ricercatori sarà minore perchè non ci sarà questa corsa, se uno inventa una cosa diventa immediatamente di dominio pubblico. Andranno all'estero dove la corsa ai brevetti spingera le aziende ad assumere ricercatori ed i migliori riceveranno trattamenti migliori. In Italia invece nulla, i laureati non riescono ad entrare in nessun posto come ricercatori e finiscono a fare gli impiegati
  • pippo75 scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev

    se credi nella tua idea chiedi un prestito,
    investi. Poi la rivendi a chi ti interessa.
    I soldi non devono rimanere sotto il
    materasso altrimenti l'economia non gira.
    Gli americani e i giapponesi riescono ad
    aprire aziende perchè hanno
    più iniziativa. Sappi rischiare, tira
    fuori le p...
    Qui la gente vuole battere le grandi aziende
    mettendosi al riparo. Questo sonno fa male
    alle aziendeio credo nella mia idea, ma non mi interessa fare lucro, per me e' solo un honny, altri collezionano francobolli, io potrei fare questo.Non voglio investire, voglio solo un passatempo.
  • pippo75 scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev

    l'algoritmo di ricerca. Questi sono i casi
    da evitare, sono cose astratte e vecchie.
    L'mpeg4 invece potrebbe benissimo. 5 anni,
    in modo che l'inventore ci faccia i soldi e
    che diventi poi un bene pubblico dopo.non credo che qualcuno sia contro il brevetto sul mpeg4 o su brevetti simili, ma vai a vedere i brevetti che hanno fatto, se ne parlava al tempo proprio su questo sito, leggi:http://punto-informatico.it/p.asp?i=50321http://punto-informatico.it/p.asp?i=49878http://punto-informatico.it/p.asp?i=49569http://punto-informatico.it/p.asp?i=49089http://punto-informatico.it/p.asp?i=48967http://punto-informatico.it/p.asp?i=49115sono giusti, ci manca il brevetto sulla sedia a dondolo e quello sull'hyperlink.pero' questi Ing.
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    se credi nella tua idea chiedi un prestito, investi. Poi la rivendi a chi ti interessa. I soldi non devono rimanere sotto il materasso altrimenti l'economia non gira. Gli americani e i giapponesi riescono ad aprire aziende perchè hanno più iniziativa. Sappi rischiare, tira fuori le p...Qui la gente vuole battere le grandi aziende mettendosi al riparo. Questo sonno fa male alle aziende
  • Anonimo scrive:
    Re: STOP AZIENDE!
    ma si, viviamo di ideali. Io quando vado dal benzinaio gli dico che la benzina che costa troppo viola la mia libertà di andare in giro e quindi me la mette gratis perchè per lui il fatto che le persone siano felici è meglio. Fermiamo le aziendi si, poi voglio vedere come fai a guadagnarti da vivere. Forse vuoi proporre di tornare all'agricoltura. Le aziende non servono a nulla, la gente troverà lavoro da altre parti (dove non so).Ma come te ne esci, me lo spieghi. Se poi sei il sedicenne idealista con maglietta del che guevara allora ti perdono
  • pippo75 scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    mi spieghi come gestiresti l'archivio brevetti.facciamo il caso:io come hobbista sviluppo una tencologia di compressione eccezionale, ma dato che non ho soldi non la brevetto.prima che si diffonda un poco di buono la scopre e la brevetta.per continuarla ad usare devo pagare il brevetto oppure posso continuare senza pagare?chi mi tutela?come si fa a sapere nel mondo informatico se questa tecnonologia esiste già, visto il gran numero di programmi anche poco conosciuti?Considera che con l'avvento dell'open source ci sono molti progetti, anche di grande valore tecnico, che sono portati avanti da hobbisti, i quali non hanno soldi da spendere in brevetti.come si fa a sapere che quello che brevetto non sia gi' stato inventato e magari reso di pubblico dominio.ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    anche fosse un 1 per mille non mi sembra giusto. Inoltre continui a parlare di sviluppo del futuro dell'informatica. Ti ricordo che il settore privato è quello che dà maggiori risultati. Dove c'è interesse le cose migliorano. Osserva cellulari, PC, se vedi le tecnologie corrono perchè c'è interesse a lucrarci. Masterizzatori sempre più veloci, processori più potenti. Questo perchè sanno che se non fanno meglio degli altri l'azienda chiude. Il futuro dell'informatica è in mano al privato che è l'unico ad avere interesse a sperimentare. Guarda invece la Nasa, nessuno gliene frega nulla dello stazione spaziale internazionale e sta li che fra poco l'abbandonano. Se fosse stato un privato che magari ci trovava il modo di fare i soldi vedi che stazioni che avremmo avuto oggi. Ribadisco, la gente che parla in questo forum è gente che considera fare i gestionali il massimo livello di aspirazione informatica. Ve ne uscite con affermazioni del tipo, brevettare doppi click e l'algoritmo di ricerca. Questi sono i casi da evitare, sono cose astratte e vecchie. L'mpeg4 invece potrebbe benissimo. 5 anni, in modo che l'inventore ci faccia i soldi e che diventi poi un bene pubblico dopo.
  • Anonimo scrive:
    STOP AZIENDE!
    Il mondo non è fatto di sole aziende...Ed infatti, i brevetti, proteggono solo le aziende, anche se un privato chiede un brevetto, ha sempre uno scopo aziendale, nel lungo termine.Il problema è che il diritto alla libertà personale (di produrre un software, libero e gratuito) è in contrasto con l'esistenza del brevetto INDUSTRIALE.IL BREVETTO SUL SOFTWARE VIOLA LA LIBERTA' DELLE PERSONE.LE AZIENDE DOVRANNO RIVEDERE LE LORO LOGICHE DI PROTEZIONE IN FUNZIONE DELL'ESISTENZA DELLE PERSONE.
    • eagleone scrive:
      Re: STOP AZIENDE!
      - Scritto da: Anonimo
      Il mondo non è fatto di sole
      aziende...

      Ed infatti, i brevetti, proteggono solo le
      aziende, anche se un privato chiede un
      brevetto, ha sempre uno scopo aziendale, nel
      lungo termine.

      Il problema è che il diritto alla
      libertà personale (di produrre un
      software, libero e gratuito) è in
      contrasto con l'esistenza del brevetto
      INDUSTRIALE.

      IL BREVETTO SUL SOFTWARE VIOLA LA LIBERTA'
      DELLE PERSONE.

      LE AZIENDE DOVRANNO RIVEDERE LE LORO LOGICHE
      DI PROTEZIONE IN FUNZIONE DELL'ESISTENZA
      DELLE PERSONE.Scusa ma non ho capito il tuo intervento, guarda, anch'io sono contro i brevetti software fatti in questo modo, ma sopratutto perchè penso che strangoleranno una già non florida economia europea riguardante la piccola e media impresa, perlando del settore informatico mi riferisco sia all'open che al closed.Che poi i grossi gruppi stiano applicando delle politiche che disumanizzano sempre di più il lavoro delle persone e fanno perdere la professionalità (vedi lavoratori precari, contratti ex co.co.co, ora co.pro, ecc, ecc) sono d'accordo, però senza le aziende non c'è niente, non c'è lavoro, non c'è stato in quanto lo stato è (o meglio, dovrebbe essere!!!) un supporto e un governo al cittadino e alle imprese private.Non so, forse se ti spieghi meglio.....Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: c'è in gioco il futuro del pianeta
    - Scritto da: Anonimo
    Per favore, non usciamocene con queste frasi
    ridicole. Vedete troppi cartoni animatisono ridicole per te. Se non riesci a percepire il processo di globalizzazione non fartene un problema.
  • Anonimo scrive:
    Re: c'è in gioco il futuro del pianeta
    Per favore, non usciamocene con queste frasi ridicole. Vedete troppi cartoni animati
  • Anonimo scrive:
    c'è in gioco il futuro del pianeta
    sic
  • TeX scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    - Scritto da: Anonimo

    I programmatori percepiscono un regolare

    stipendio esattamente come gli operati
    in

    catena di montaggio della FIAT. E come
    loro

    non fanno ricerca.
    questa è la cultura sbagliata sui
    programmatori. A volte i programmatori sono...Non mi sono spiegato bene. Quello che intendevo è che nel 99% del loro lavoro i programmatori non fanno ricerca ma si limitano ad utilizzare tecniche già note. Esattamente come fa un operaio (lasciami passare il paragone) oppure meglio il progettista, che magari fa un ottimo progetto senza che però contenga necessariamente nulla di particolarmente innovativo. Anche chi fa ricerca non necessariamente arriva a qualche cosa di brevettabile, ma magari la ricerca è finalizzata all'ottimizzazione di soluzioni esistenti. Questo è valido in tutti i campi. Inoltre in campo informatico la ricerca ha costi enormemente inferiori rispetto ad altri campi, da qui la mia frase "i costi di ricerca sono generalmente nulli o comunque limitati" riferita al campo informatico.http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=812551
    semplici ingegneri e matematici che
    sviluppano sistemi di criptaggio, sistemi di
    trasmissioni e altro. Un mio professore
    universitario (un ingegnere quindi) studia e
    sviluppa tecniche e sistemi per il CAD. Se
    un domani dovesse riuscire ad inventare un
    sistema di curve avanzate potrebbe magari
    cercare di farci qualche soldo vendendo il
    brevetto a 3DStudio, Max e softimage. Invece
    cosa succederà? Semplice, ci saranno
    le curve con il suo nome, onore gloria e
    nulla più, continuerà ad
    andare in giro con la sua 500.
    Le curve di Bezier le ha inventate un
    matematico della citroen ed è
    qualcosa fatto per il computer. A queste considerazioni ho già risposto. Semplicemente aggiungo che con i brevetti software magari le curve di Bezier non sarebbero mai state inventate...

    Pensi che chiunque scriva un programma
    che

    da qualche parte fa un ordinamento si

    inventi un diverso algoritmo ? Oppure
    pensi

    che vada a prendersi un Quick Sort
    qualsiasi

    ?
    i sistemi di criptaggio? I nuovi formati
    Audio/Video? I protocolli di trasfermento di
    dati? Non prendere come esempio i
    programmatori gestionali italiani. Non sono
    loro i brevettatoriGuarda che l'ordinamento dei dati non si fa mica solo nei gestionali...

    Chissà come mai per dimostrare la

    validità dei brevetti software

    nessuno ricorra a degli esempi basati
    sul

    software... chi tira in mezzo la
    chimica...

    chi la fisica... chi la Ferrari...

    Perchè invece non fai qualche
    esempio

    di brevetto software che ha
    rivoluzionato

    l'informatica negli USA ?
    I brevetti non rivoluzionano, servono alle
    aziende per fare i soldi e continuare a
    campare. Qua non si parla di qualcosa di
    ideologico, ma ti materiale. Ahhh... i brevetti software servono alle aziende per fare i soldi... è semplicemente quello che affermo io. Il punto è se alla fine nel complesso servono o sono di peso allo sviluppo dell'informatica. Per me vale la seconda ipotesi. ....
    Per vendere ci vuole anche intelligenza.
    Vedo un sacco di scemi con soldi in mano che
    aprono aziende che dopo 2 mesi falliscono.
    Non bastano i soldi per fare i soldi.
    Ripeto, qui parlano programmatori di
    gestionali, pagine web ed applicativi di
    nessun valore per quanto riguarda
    l'innovazione. Usate tecnologie vecchie ma
    non fate nulla di nuovo. Sviluppa un sistema
    di compressione dati superiore a quelle
    esistenti, vedi come potrai fare i soldi.Esiste già. E quasi nessuno lo usa. Così come molto spesso esistono soluzioni superiori a quelle poi adottate. I casi sono innumerevoli.
  • Anonimo scrive:
    Re: Sarà una sfida per la democrazia
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Baruch

    Sarà una sfida per la democrazia,

    ...ricordo che si può votare anche
    con i piedi.
    ...io sto aprendo una farm in brasile (non
    una server farm) e penso andrò
    lì a vivere gli ultimi anni della mia
    vita.

    non posso più essere indirettamente
    connivente con questo sistema assolutamente
    pieno di idiozie in ogni settore.
    Nel giro di 10 anni, l'europa finirà
    come l'Argentina...e gli sta bene!

    addio
    tristemente_famosoSiamo pieni di gente che sta per migrare e rimanesempre qui
  • Anonimo scrive:
    Re: i brevetti, difesa per l'open source
    - Scritto da: Anonimo
    volete sapere perchè?
    L'unico modo per tener nascosta una idea
    informatica è oggi nasconderla nel
    codice. In questo modo le persone in teoria
    non possono prendere il codice, studiarlo
    per capire come il tizio abbia fatto e
    riscrivere il codice (questa cosa mi sembra
    chiara: se reimplemento l'algoritmo anche se
    fa la stessa cosa ma il codice è
    diverso non infrango nulla). L'open source
    al contrario mette il codice in bella
    mostra. Chiunque può prendere il
    codice, studiarlo e riscriverlo, in barba
    all'impegno che ci aveva messo il primo
    tizio.A questo punto si fa prima a scrivere software closed...
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev

    I programmatori percepiscono un regolare
    stipendio esattamente come gli operati in
    catena di montaggio della FIAT. E come loro
    non fanno ricerca.questa è la cultura sbagliata sui programmatori. A volte i programmatori sono semplici ingegneri e matematici che sviluppano sistemi di criptaggio, sistemi di trasmissioni e altro. Un mio professore universitario (un ingegnere quindi) studia e sviluppa tecniche e sistemi per il CAD. Se un domani dovesse riuscire ad inventare un sistema di curve avanzate potrebbe magari cercare di farci qualche soldo vendendo il brevetto a 3DStudio, Max e softimage. Invece cosa succederà? Semplice, ci saranno le curve con il suo nome, onore gloria e nulla più, continuerà ad andare in giro con la sua 500. Le curve di Bezier le ha inventate un matematico della citroen ed è qualcosa fatto per il computer.
    Pensi che chiunque scriva un programma che
    da qualche parte fa un ordinamento si
    inventi un diverso algoritmo ? Oppure pensi
    che vada a prendersi un Quick Sort qualsiasi
    ?i sistemi di criptaggio? I nuovi formati Audio/Video? I protocolli di trasfermento di dati? Non prendere come esempio i programmatori gestionali italiani. Non sono loro i brevettatori
    Chissà come mai per dimostrare la
    validità dei brevetti software
    nessuno ricorra a degli esempi basati sul
    software... chi tira in mezzo la chimica...
    chi la fisica... chi la Ferrari...
    Perchè invece non fai qualche esempio
    di brevetto software che ha rivoluzionato
    l'informatica negli USA ?I brevetti non rivoluzionano, servono alle aziende per fare i soldi e continuare a campare. Qua non si parla di qualcosa di ideologico, ma ti materiale.
    Io lavoro in una grossa multinazionale (non
    informatica)... e quando sento qualche
    dirigente dire che bisogna vendere
    intelligenza inizio a toccarmi le palle...
    perchè stai tranquillo che chi riesce
    ad aver prodotti da vendere è
    più intelligente di noi...Per vendere ci vuole anche intelligenza. Vedo un sacco di scemi con soldi in mano che aprono aziende che dopo 2 mesi falliscono. Non bastano i soldi per fare i soldi. Ripeto, qui parlano programmatori di gestionali, pagine web ed applicativi di nessun valore per quanto riguarda l'innovazione. Usate tecnologie vecchie ma non fate nulla di nuovo. Sviluppa un sistema di compressione dati superiore a quelle esistenti, vedi come potrai fare i soldi. Comunque è quello che dicevo: qui il venditore di intelligenza è una schiappa. Meglio il grande fratello. Mi sembrano più protette le loro battute alla tele. Qui un professore fa la fame mentre un idiota che fa il finocchio in TV no. Continuamo a ragionare così e a pensare che chi studia e fa ricerca sia un idiota. Fermi in Italia era un idiota, in America lo hanno apprezzato, vedi il risultato
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brevetti
    - Scritto da: Anonimo
    Sono in MS oggi, anzi adesso (non lavoro per
    loro)...
    E non mi sembra concepibile che questi
    signori brevettino l'intangibile

    -- domani scopriro' esattamente il processo
    di archiviazione immagini nel cervello
    (memoria visiva)
    --lo brevetto
    --6 miliardi di persone che lo hanno
    installato nella proria testa mi pagheranno
    i diritti...

    Questo e' il concetto sbagliato.
    e persone come te meriterebbero gia' oggi
    questo trattamento "contributivo"

    (apple)
    parlate così perchè non conoscete la direttiva europea
  • Anonimo scrive:
    Re: i brevetti, difesa per l'open che ??
    - Scritto da: Anonimo
    volete sapere perchè?
    L'unico modo per tener nascosta una idea
    informatica è oggi nasconderla nel
    codice. balle. Se vedo quel che fa un programma, prima o poi riesco a riprodurlo seza neanche vedere il binario
    L'open source
    al contrario mette il codice in bella
    mostra. Chiunque può prendere il
    codice, studiarlo e riscriverlo, in barba
    all'impegno che ci aveva messo il primo
    tizio.al crontrario, questo è un beneficio dell'open source: non nascondere nulla, soprattutto l'IDEA.Hai sbagliato bersaglio amico: il brevetto monopolizza l'idea e impedisce lo sviluppo di qualsivoglia DERIVATO _LIBERO._
  • FDG scrive:
    Re: E continui a non capire :(
    - Scritto da: Anonimo
    E io continuo a non capire perchè ci
    siano persone come te che mettono in
    ridicolo gli altri solo perchè hanno
    idee diverse...La vuoi una mia idea? In effetti potrebbe non avere torto. Forse tu sei un troll e basta. Perché credo questo? Rispondi solo al post più stupido ignorando le risposte più serie. E magari la prossima volta che verrà pubblicato un altro articolo sui brevetti ripeterai le stesse cose. Mentre vorrei sapere cosa ne pensi delle nostre risposte.
  • Anonimo scrive:
    i brevetti, difesa per l'open source
    volete sapere perchè?L'unico modo per tener nascosta una idea informatica è oggi nasconderla nel codice. In questo modo le persone in teoria non possono prendere il codice, studiarlo per capire come il tizio abbia fatto e riscrivere il codice (questa cosa mi sembra chiara: se reimplemento l'algoritmo anche se fa la stessa cosa ma il codice è diverso non infrango nulla). L'open source al contrario mette il codice in bella mostra. Chiunque può prendere il codice, studiarlo e riscriverlo, in barba all'impegno che ci aveva messo il primo tizio.
  • Anonimo scrive:
    Re: E continui a non capire :(
    E io continuo a non capire perchè ci siano persone come te che mettono in ridicolo gli altri solo perchè hanno idee diverse...Io la penso così, perchè mi devo sentir dire che sono un troll? Chi te lo dice? Il fatto che io la pensi diversamente? Il fatto che sono una voce fuori dal coro? Io dico che la logica della democrazia ci dice che se tu la pensi diversamente, ti devi confrontare proprio con chi la pensa diversamente da te, quindi non voglio assolutamente prendere in giro nessuno ne gettare benzina sul fuoco postando qui.Se la mia opinione ha offeso qualcuno mi dispiace ma è ciò che penso.Ciao
  • Anonimo scrive:
    E continuate a non capire! :)
    Ma e mai possibile! continuate a non capire, questo è un triplo troll!! TROLL DETECTED! (troll) (troll) (troll)... Non dategli retta, vi prende per il c***!- Scritto da: Anonimo
    Io continuo a non capire cosa possa spingere
    tutte queste organizzazioni ad opporsi ai
    brevetti.
    Per poter affrontare i paesi in via di forte
    sviluppo (come la Cina), l' Europa ha
    bisogno di una legislazione che tuteli
    fortemente le sue aziende e le spinga ad
    investire.
    Questo lo si può fare solo
    proteggendole con una legislazione efficace
    che le tuteli da possibili furti di idee.
    Non vedo perchè il software debba
    essere esculso dalla brevettabilità,
    che differenza c' è tra i brevetti
    "standard" e quelli sul software? Mi pare
    che questi signori non abbiano le idee tanto
    chiare in proposito. Le aziende investono e
    devono avere un ritorno economico; fare
    software innovativo richiede consistenti
    investimenti ed è giusto che si abbia
    un ritorno di capitali ed un' adeguata
    protezione.
    Credo che questo software libero possa
    benissimo essere "sacrificato" di fronte a
    guadagni di miliardi di EUR ed alla
    creazione di milioni di posti di lavoro.
    Evidentemente questi signori pensano solo al
    loro piccolo e mediocre orticello come al
    solito in questi casi...sic!
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo
    ...

    Il signor dell (? mi ricordo giusto?)

    è riuscito a brevettare
    un'invenzione

    che all'atto pratico era del signor
    Meucci
    ...

    Bell e non Dell... per il resto concordo...beh, anche a Meucci piacevano i brevetti, solo che lui non aveva i soldoni di Bell ed era costretto a rinnovare i brevetti ogni due anni...Bell lo fregò in curva in un momento di ingenuità... E pensare che si conoscevano già da un pezzo...
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: pippo75


    ...

    Brevettare un Kernel, non il concetto di

    kernel, ma un modo di implementarlo: SI

    La cosa però è del tutto
    inutile visto che l'implementazione è
    già coperta dal copyright (e
    dall'eventuale chiusura del codice)...
    ma guarda che nel mondo ci saranno miagliaia e migliaia di kernel, ognuno con le sue regole, licenze e brevetti, linux e windows non sono altro che dei campioni...
  • dilbert68 scrive:
    Re: Parlare è bene, ma chi agisce?

    Il problema di base è che queste
    persone "protestano" mentre le major del
    software "fanno"eh lo so, qui il problema è che noi dopo 10 ore di lavoro abbiamo poca voglia di andare in giro dai politici... mentre le major hanno persone stipendiate appositamente.Ehi ma qualcuno sa dove si può reperire un elenco delle email degli eurodeputati italiani?
    fortissime pressioni sui governi che contano
    e sui politici che contano, i quali
    capiscono poco o nulla delle implicazioni
    tecniche di certe leggiah ma non solo loro... anche un paio di persone che fanno post qui non capiscono nulla purtroppo
    Il mercato insegna, chi ha più le
    mani in pasta vince, e per avere le mani in
    pasta servono i quattrini, e tutti questi
    quattrini il mondo "open" non ce li ha. E'
    triste ma è così...a me quello che rende triste, anzi rabbioso, è che ad essere danneggiato non è solo il mondo "open" ma anche le PMI del "closed", di cui faccio parte, e nessuna PMI italiana comprende la cosa (neanche dove lavoro io purtroppo) C'è da dire anche che aziende che fanno closed source in Europa e che lo vendono in quantità sono veramente poche.
  • allanon scrive:
    Re: Parlare è bene, ma chi agisce?
    Il voto alle elezioni dovrebbe già essere uno strumento valido per agire. Ricodo http://softwarelibero.it/progetti/brevettisw/voto-maggio-2003.shtml per chi avesse dimenticato.- Scritto da: localhost
    Non è una provocazione

    Il fatto è che tante
    personalità autorevoli e migliaia di
    utenti volenterosi (oltre a qualche governo
    non di primo piano) protestano giustamente
    contro quella che è chiaramente una
    normativa che distruggerebbe molti dei
    progetti open source esistenti ( e non solo
    quelli... )

    Il problema di base è che queste
    persone "protestano" mentre le major del
    software "fanno", e con "fanno" intendo
    fortissime pressioni sui governi che contano
    e sui politici che contano, i quali
    capiscono poco o nulla delle implicazioni
    tecniche di certe leggi

    Il mercato insegna, chi ha più le
    mani in pasta vince, e per avere le mani in
    pasta servono i quattrini, e tutti questi
    quattrini il mondo "open" non ce li ha. E'
    triste ma è così...
  • TeX scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    - Scritto da: Anonimo
    costi di ricerca nulla? Stai scherzando.
    Pensi che i programmatori vivano d'aria?I programmatori percepiscono un regolare stipendio esattamente come gli operati in catena di montaggio della FIAT. E come loro non fanno ricerca.
    Vuoi pagare i tuoi programmatori che per il
    tempo della ricerca continueranno a
    percepire uno stipendio senza far entrare
    soldi. Inoltre i ricercatori vanno pagatiRicercatori != programmatoriPensi che chiunque scriva un programma che da qualche parte fa un ordinamento si inventi un diverso algoritmo ? Oppure pensi che vada a prendersi un Quick Sort qualsiasi ?
    bene (motivo della fuga di cervelli
    dall'Italia). In pratica tu fai un
    investimento, che la persona sviluppi
    qualcosa da rivendere. Allora il chimico? 2
    provette di vetro e 4 barili di sostanze. Il
    fisico? Solo carta e formule....Chissà come mai per dimostrare la validità dei brevetti software nessuno ricorra a degli esempi basati sul software... chi tira in mezzo la chimica... chi la fisica... chi la Ferrari...Perchè invece non fai qualche esempio di brevetto software che ha rivoluzionato l'informatica negli USA ?
    ... Noi vendiamo
    intelligenza. Che la gente inizi a capire il
    significato di questa parola.Io lavoro in una grossa multinazionale (non informatica)... e quando sento qualche dirigente dire che bisogna vendere intelligenza inizio a toccarmi le palle... perchè stai tranquillo che chi riesce ad aver prodotti da vendere è più intelligente di noi...
  • localhost scrive:
    Parlare è bene, ma chi agisce?
    Non è una provocazioneIl fatto è che tante personalità autorevoli e migliaia di utenti volenterosi (oltre a qualche governo non di primo piano) protestano giustamente contro quella che è chiaramente una normativa che distruggerebbe molti dei progetti open source esistenti ( e non solo quelli... )Il problema di base è che queste persone "protestano" mentre le major del software "fanno", e con "fanno" intendo fortissime pressioni sui governi che contano e sui politici che contano, i quali capiscono poco o nulla delle implicazioni tecniche di certe leggiIl mercato insegna, chi ha più le mani in pasta vince, e per avere le mani in pasta servono i quattrini, e tutti questi quattrini il mondo "open" non ce li ha. E' triste ma è così...
  • TeX scrive:
    Re: per tutti scarsa capacita di capire
    - Scritto da: Anonimo
    ....
    mi ma siete duri, come gia scritto per le
    società senza scrupoli che brevettano
    anche l'H2O ci penserà la legge, perCi penserà la legge ?!?!?!?Guarda che non è mica reato brevettare un'idea stupida !!!In Australia uno ha brevettato la ruota...L'unica cosa che puoi fare è ficcarti in una causa civile per dimostrare la validità, o la non validità, di un brevetto. Bene. Sei tu col tuo stipendio da 1500 ?/mese e un avvocatuccio che ti costa il triplo di quello che guadagni contro una multinazionale che ha frotte di avvocati sul libro paga e che non ha alcun problema ad andare avanti anni con una causa civile. Alla fine forse tu potresti pure spuntarla. Ma di certo alla fine tu non ci arrivi. Neppure se ti vendi la casa dove vivi tu e la tua famiglia.Ti faccio un esempio, anche se non riguarda una violazione brevettuale ma di copyright. Anni fa la Stac Electonics mise in vendita un software (Stacker) che permetteva di salvare su disco i dati in formato compresso, in modo di risparmiare spazio sugli allora carissimi hard disk. Poco tempo dopo la Microsoft fece uscire una nuova versione di DOS che comprendeva una cosa simile (mi pare si chiamasse Double Disk). Chiaramente nessuno comprò più un prodotto a pagamento visto che un analogo era già incluso nel sistema operativo. La Stac accusò la Microsoft di aver copiato il codice (non parlo di idea, parlo proprio di codice, anche se non so bene come mai la Microsoft ne era venuta in possesso), anche se comunque poco dopo chiuse i battenti.Recentemente è stata emessa la sentenza definitiva, che guarda caso ha dato ragione alla Stac e ha condannato la Microsoft a pagare i danni ad una società ormai fallita da anni...Per la cronaca, e per capire come certe cose aiutino l'innovazione, scomparso Stacker la Microsoft ha immediatamente rimosso il Double Disk dal DOS...
    il resto perche se io preda di un intuizione
    geniale brevettato un idea rivoluzionaria mi
    spiegate perchè non dovrei
    guadagnarci, il dovuto il giusto perche
    secondo voi questo è sbagliato, a
    maggior ragione se l'intuizione ha
    necessitato studi tempo e soldi.Ti ho già risposto... puoi avere tutte le buone idee che ti pare, ma stai tranquillo che non guadagnerai un eurocent... l'unica maniera per il pesce medio-piccolo di guadagnare con i brevetti software è di mettere su una "litigation company" con qualche avvocato a libro paga (e ovviamente nessuno sviluppatore) che si inventa qualche brevetto cretino e poi aspetta qualche multinazionale al varco.... chi è che ha detto "Eolas" ?!?!?
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    costi di ricerca nulla? Stai scherzando. Pensi che i programmatori vivano d'aria? Vuoi pagare i tuoi programmatori che per il tempo della ricerca continueranno a percepire uno stipendio senza far entrare soldi. Inoltre i ricercatori vanno pagati bene (motivo della fuga di cervelli dall'Italia). In pratica tu fai un investimento, che la persona sviluppi qualcosa da rivendere. Allora il chimico? 2 provette di vetro e 4 barili di sostanze. Il fisico? Solo carta e formule. Noi vendiamo intelligenza. Che la gente inizi a capire il significato di questa parola.
  • TeX scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    - Scritto da: pippo75

    pero' stavo pensando (lo so che non ci
    credete)

    perche' il primo che riesce a sviluppare
    qualcosa, deve avere il diritto di chiedere
    soldi agli altri che la stessa cosa la
    sviluppano (per affaracci loro) anche solo
    una settimana dopo.A dire il vero questo può succedere anche nel caso dei brevetti tradizionali. E anche nel caso dei brevetti tradizionali si può assistere ad autentiche idiozie. Però direi che bisogna fare alcune distinzioni fra i prodotti fisici e il software. Nel primo caso i costi di ricerca possono essere enormi, mentre i risultati sono facilmente visibili, e quindi copiabili, da chiunque. Nel secondo caso invece i costi di ricerca sono generalmente nulli o comunque limitati, mentre i risultati rimangono occultati nel codice. Valutando i pro o i contro direi quindi che nel primo caso è meglio che esistano i brevetti, mentre nel secondo caso no.
  • Anonimo scrive:
    Re: No bribe? ... No party!
    - Scritto da: NeutrinoPesante
    La normativa sui brevetti passera', inutile
    illudersi purtroppo.

    Nessuna "argomentazione" tecnica, economica
    e/o sociologica potra' mai superare le
    "argomentazioni" che puo' usare chi vuole i
    brevetti software anche in Europa (leggi: le
    multinazionali).

    CiaoConcordo con grande tristezza.Partecipo alla campagna contro i brevetti, perché mi sembra giusto soccombere con onore, ma non servirà.Basta guardare la storia dell'umanità.Ah che bei tempi quelli del medioevo, dove i potenti avevano il potere e diritti speciali e la plebe aveva solo qualche infimo diritto minore. Più o meno come oggi, ma almeno a quei tempi tutto era chiaro: nascevi plebeo, non ti facevi alcuna illusione, niente frustrazione e per alcuni aspetti, come dice Massimo Fini (il giornalista) ti facevi anche una vita migliore, più umana. Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    - Scritto da: pippo75
    ...
    Brevettare un Kernel, non il concetto di
    kernel, ma un modo di implementarlo: SILa cosa però è del tutto inutile visto che l'implementazione è già coperta dal copyright (e dall'eventuale chiusura del codice)...
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo





    Guarda che in una Ferrari ci sono molti
    meno

    brevetti di quel che pensi...

    confermi la teoria secondo la quale gli
    utenti di questi forum sono solo ragazzini
    alla "che guevara"No. E tu confermi la teoria che molti scrivono senza neppure sapere quello di cui parlano.
    e pensare che è proprio della ferrari
    il brevetto che consente al pilota di
    cambiare marcia senza togliere le mani dal
    volante e dall'acceleratoreNon ho capito se tu non sai quello che scrivi o non sai quello che leggi. Non ho detto che non ci sono brevetti. Ho detto che non sono poi così tanti. E lo confermo.

    Ah... dimenticavo... sono di destra...

    ma tu manco sai cos'è la destra
    italianaForse sei tu a non saperlo e a non sapere cosa voglia dire un libero mercato basato sulla competizione e non sulle corporazioni, sul protezionismo e sui cavilli legali.
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    - Scritto da: Anonimo...
    Il signor dell (? mi ricordo giusto?)
    è riuscito a brevettare un'invenzione
    che all'atto pratico era del signor Meucci...Bell e non Dell... per il resto concordo...
  • Anonimo scrive:
    Re: per tutti scarsa capacita di capire

    ,i siete duri, come gia scritto per le
    società senza scrupoli che brevettano
    anche l'H2O ci penserà la legge, mah looooooooooooooooooooooooooooolabbiamo visto come ci pensa la legge...facci un piacer, impara a quotare, smetti di dire cazzate (si lo so chiedo molto) e mettiti comodo sul water sforzandoti di avere quell'idea geniale di cui vai cianciando (e che una multinazionale ti ruberà)
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo








    non conosci le malefatte di
    Microsoft


    riguardo a questo "brevetto"?





    eppure basterebbe che tu lanciassi
    una


    ricerca su Google:





    www.google.it/search?hl=it&q=%22doppio+click%






    e allora? quel brevetto è
    giustissimo

    brevettare una sequenza di pressioni di
    tasti è giusto?infatti è una porcata.Sembra che la centenaria pratica del marconista (l'operatore di telegrafia) debba essere racchiusa in un brevetto, stando a Microsoft.
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo





    non conosci le malefatte di Microsoft

    riguardo a questo "brevetto"?



    eppure basterebbe che tu lanciassi una

    ricerca su Google:


    www.google.it/search?hl=it&q=%22doppio+click%



    e allora? quel brevetto è giustissimobrevettare una sequenza di pressioni di tasti è giusto?
    e non si riferisce al doppio clic del tuo
    mousenon mi rassicuri affatto
  • pippo75 scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    pero' stavo pensando (lo so che non ci credete)perche' il primo che riesce a sviluppare qualcosa, deve avere il diritto di chiedere soldi agli altri che la stessa cosa la sviluppano (per affaracci loro) anche solo una settimana dopo.ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo





    non conosci le malefatte di Microsoft

    riguardo a questo "brevetto"?



    eppure basterebbe che tu lanciassi una

    ricerca su Google:


    www.google.it/search?hl=it&q=%22doppio+click%



    e allora? quel brevetto è giustissimo
    e non si riferisce al doppio clic del tuo
    mouse

    e poi MS ha un numero di brevetti
    notevolmente inferiore rispetto a IBM e SUN

    (win) Pleaze Non mischiamo la merda con qualcos'altro... Ciao
  • pippo75 scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    - Scritto da: Anonimo

    il brevetto tutela i grossi sforzi e i

    grossi investimenti

    Il doppio click indubbiamente ha richiesto
    anni di ricerche.quello di prima ha ragione, il problema come hai fatto notare tu e' che si abusa dei brevetti anche per cose assurde.Es: Brevettare il doppio click: NOBrevettare un Kernel, non il concetto di kernel, ma un modo di implementarlo: SIBrevettare un sistema di crittografia sicura, non il concetto di crittografia: SIDurata dei brevetti: max 5 anni, poi decade.ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    - Scritto da: Anonimo


    Guarda che in una Ferrari ci sono molti meno
    brevetti di quel che pensi... confermi la teoria secondo la quale gli utenti di questi forum sono solo ragazzini alla "che guevara"e pensare che è proprio della ferrari il brevetto che consente al pilota di cambiare marcia senza togliere le mani dal volante e dall'acceleratore

    Ah... dimenticavo... sono di destra...ma tu manco sai cos'è la destra italianafatti una cultura e visita: http://www.sib.it /---PS. Posso sapere perchè questo post ha infastidito il T1000?( http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=812466 )
  • pippo75 scrive:
    Re: Perchè i brevetti tutelano solo le c


    A questo punto cosa fai? Entri in un'altra
    causa legale e speri per il meglio o cedi e
    vendi il brevetto per uscire da questo
    inferno?
    Soluzione (per modo di dire)fai come fanno alcune ditte di cui PI ha già parlato:brevetti senza produrre alcun bene.Visto che non produci hai meno possibilità di violare brevetti..................Questo progresso che dovrebbero difendere i brevetti va a farsi f....re.ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    - Scritto da: Anonimo


    non conosci le malefatte di Microsoft
    riguardo a questo "brevetto"?

    eppure basterebbe che tu lanciassi una
    ricerca su Google:
    www.google.it/search?hl=it&q=%22doppio+click%
    e allora? quel brevetto è giustissimo e non si riferisce al doppio clic del tuo mousee poi MS ha un numero di brevetti notevolmente inferiore rispetto a IBM e SUN(win)
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    il brevetto tutela i grossi sforzi
    e i


    grossi investimenti



    Il doppio click indubbiamente ha
    richiesto

    anni di ricerche.

    parli di cose che evidentemente non conosci
    o che hai sentito parlare solo in questo
    sito...non conosci le malefatte di Microsoft riguardo a questo "brevetto"?eppure basterebbe che tu lanciassi una ricerca su Google:http://www.google.it/search?hl=it&q=%22doppio+click%22+brevetto+microsoft&btnG=Cerca+con+Google&meta=buona lettura, Mr. Doppioclick
  • Anonimo scrive:
    Re: l'informatico, lavoro degradante


    il brevetto non sarà mai riferito ad
    una idea, non lo è mai stato e non lo
    sarà mai... la direttiva europea si
    riferisce alle _implementazioni software_

    ma dove stiamo arrivando?

    vatti a leggere la direttiva e visita un po'
    meno PITu l'hai letta ? L'idea dei ministri europei è quello di brevettare l'innovazione "a vista" (citato testualmente) mentre è il Parlamento Europeo che sta cercando di spingere per la brevettabilità solo del prodotto finito che sarebbe anche accettabile se non aprisse la porta ad un miliardo di questioni legali.Quindi l'idea è quella di brevettare le IDEE e non gli algoritmi, esattamente come le Patent Americane ed è quello che qualcuno sta cercando di fermare.
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev

    quello che tu fai ogni giorno, difficilmente
    si scontrerà mai con un brevetto,
    allo stesso tempo sarai tu a cercare il
    brevetto se un giorno svilupperai un
    software per "viaggiare nel tempo"

    il brevetto tutela i grossi sforzi e i
    grossi investimentiNon è possibile...io dico...almeno gli americani hanno un motivo...rubano le idee agli altri perchè hanno i soldi,per quello vogliono i brevetti, e giustamente loro cercano di spingere per i brevetti... Ma è possibile che noi italiani ancora non abbiamo imparato?Il signor dell (? mi ricordo giusto?) è riuscito a brevettare un'invenzione che all'atto pratico era del signor Meucci (ITALIANO) perchè dell aveva i soldi e meucci no... ti sembra giusto questo???A me non sembra proprio giusto, e qual'è il risultato? Che gli americani hanno conosciuto al signor Meucci sono 70 anni dopo l'invenzione del telefono, qualcuno ha mai sentito parlare di risarcimento danni??????E c'è ancora gente che è completamente a favore dei brevetti???I brevetti saranno sempre e solo di chi ha più soldi . Pero' sembrerebbe che io sia completamente contro i brevetti...e invece non è vero...perchè,secondo me, i brevetti hanno una ragione di esistere (è giusto che chi inventa riesca a guardagnarci!) e allora da che parte sto? Esattamente in mezzo: devono esistere i brevetti ma non con termini così lunghi...20 anni mi sembrano troppi,E' questo secondo me che davvero blocca l'avanzamento tecnologico e l'nnovazione e non il fatto che esistano i brevetti in se.Un esempio?Basti solo pensare a quello che è successo con il file system FAT che viene utilizzato attualemente in tutte le chiavette/macchine fotografiche...risultato ?microsoft ha cominciato a batter cassa su una tecnologia che ormai anche lei definisce a dir poco obsoleta a 20 anni dalla sua nascita, questo mi sembra un esempio lampante di cosa vuol dire bloccare l'innovazione!!!!Mi sembra decisamente troppo!Personalmente i brevetti non li farei durare più di 4/5 anni, il che mi sembra una cosa decisamente più bilanciata... Altro esempio: Lo sapete che il diritto d'autore (ok non è proprio la stessa cosa...ma il concetto è molto simile...)su una canzone vare per 70(!!!!)anni??? E va anche a finire agli eredi... Poi ci si domanda perchè esistono cantautori che fanno una mega canzone e poi smettono...grazie a sto' cippo...ci campano per i prox 70 anni.Questo vuol dire bloccare il sistema non un diritto di riconoscimento che in se' potrebbe anche avere una ragion di esistenza....non il diritto d'autore in se, ma come viene applicato!!!Qualche mese addietro sentivo la moglie di Lucio Battisti lamentarsi perchè ormai suo marito è finito del dimenticatoi...ovvio...altrimenti lei non ci guadagna più!!!!!!!!!!!!!!!!!!Secondo me non si puo' essere a priori pro o contro i brevetti software..ma si deve capire come questa legge viene applicata, e nel modo in cui è applicata adesso (in america) questo è decisamente sbagliato e poco ortodosso.Inoltre diminuire la durata dei brevetti scoraggerebbe a brevettare tutte quelle cavolate che in effetti attualmente si sente come ad es ildoppio click sui telefonini o i programmi di instant messanging che esistono da anni....Meditate gente meditate.....Saluti Davide
  • Anonimo scrive:
    Re: io brevetto qualcosa e non ci posso

    che società senza scrupoli brevettino
    pure l'area che respiriamo, ci
    proteggerà la legge, ma io se domani
    invento il miglior algoritmo di criptazione,
    ho il diritto di brevettarlo, e il
    sacrosanto diritto di farmi pagare da chi lo
    usa, mica solo loro si possono arrichire e
    che caxxoCaro mio se inventi una cosa del genere e non sei dipendente di una multinazionale sai che te ne puoi fare del tuo brevetto?Ti aggirano alla grande e ti fregano.
  • Anonimo scrive:
    Re: per tutti scarsa capacita di capire
    - Scritto da: TeX

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: TeX





    - Scritto da: Anonimo



    guadagnare ma stiamo
    diventando

    matti,


    io



    singolo cittadino povero ma

    geniale, da



    quello che invento non posso

    guadagnare



    niente e perchè:







    che società senza
    scrupoli


    brevettino



    pure l'area che respiriamo, ci



    proteggerà la legge,
    ma io

    se


    domani



    invento il miglior algoritmo
    di


    criptazione,



    ho il diritto di brevettarlo,
    e il



    sacrosanto diritto di farmi
    pagare

    da


    chi lo



    usa, mica solo loro si possono


    arrichire e



    che caxxo





    Avrai il diritto di brevettarlo,
    ma non

    ne


    avrai le possibilità
    pratiche,

    visto


    che sei un povero cittadino e non
    avrai


    50000? da spendere per il brevetto.





    ti posso garantire che se l'idea
    funziona

    trovi il finanziatore per portarla
    avanti.

    Io invece ti posso garantire che sarebbe
    molto più facile trovare qualcuno che
    l'idea te la frega e la brevetta prima di
    te... e tu rimarresti con un pugno di
    mosche...



    E non


    potrai neppure sfruttarlo
    perchè

    come


    inizierai a scrivere un software

    rischierai


    di violare altri 100 brevetti di


    multinazionali estere.



    questi saranno caxxi di chi usare il mio

    brevetto, unito ad altri, ma io HO IL

    Guarda che l'uso corretto della lingua
    italiana non solo aiuta la comprensione, ma
    non è neppure brevettato...


    SACROSANTO DIRITTO DI GUADAGNARE DALLE
    MIE

    IDEE

    Quindi tu pensi di farti venire qualche idea
    per poterla rivendere e non per utilizzarla
    direttamente ?

    In tutta sincerità penso che uno che
    non sia uno sviluppatore dotato di buone
    basi e buona esperienza ben difficilmente
    possa farsi venire qualche buona idea per un
    algoritmo rivoluzionario. Quindi immagino tu
    ti riferisca ad idee tipo il doppio click,
    il link, il preview dei desktop virtuali,
    l'acquisto on-line con un solo click...
    Tutte cose che stanno distruggendo
    l'innovazione informatica e rappresentano
    l'esempio lampante di quanto siano negativi
    i brevetti software.


    mi ma siete duri, come gia scritto per le società senza scrupoli che brevettano anche l'H2O ci penserà la legge, per il resto perche se io preda di un intuizione geniale brevettato un idea rivoluzionaria mi spiegate perchè non dovrei guadagnarci, il dovuto il giusto perche secondo voi questo è sbagliato, a maggior ragione se l'intuizione ha necessitato studi tempo e soldi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    - Scritto da: Anonimo


    Ah... dimenticavo... sono di destra...credimi, non lo sei...quelli di destra ragionano col pensiero laterale
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    - Scritto da: Anonimo

    il brevetto tutela i grossi sforzi e i

    grossi investimenti

    Il doppio click indubbiamente ha richiesto
    anni di ricerche.parli di cose che evidentemente non conosci o che hai sentito parlare solo in questo sito...
  • aureliano scrive:
    e in mezzo all'articolo ...
    ... c'è un bel flash attraverso il quale mammamaicrosoft ci informa che Linux è uno schifo e che aumente i costi aziendali rispetto a windows. :bravi :s==================================Modificato dall'autore il 24/11/2004 12.02.52
  • dilbert68 scrive:
    ah no?

    quello che tu fai ogni giorno, difficilmente
    si scontrerà mai con un brevettoma guarda che strano, invece è già successo: una megacorp giapponese di migliaia di dipendenti ha lanciato a noi, piccola realtà italiana di 20 dipendenti, una intimidazione perchè a loro dire avremmo infranto un loro brevetto.Abbiamo rubato il loro codice sorgente? no, loro fanno hardware.Abbiamo smontato uno dei loro apparecchi e fatto il reverse engineering dei loro chip? ma neanche per idea.Cosa abbiamo fatto? abbiamo applicato nei nostri prodotti degli algoritmi sì un pò sofisticati, ma a cui chiunque con un pò di preparazione specifica può arrivare; gli ho scritti io, partendo da zero. Però loro hanno avuto abbastanza soldi per brevettare, 5 anni fa, l'uso di un algoritmo *di quel tipo* (ripeto, non il mio... io l'ho scritto da zero) all'interno di un certo contesto applicativo.Io quel brevetto l'ho letto e ti assicuro che non ho mai visto tanta malafede concentrata in 10 pagine. Fanno le claims più ampie possibili, usano i termini più oscuri possibile (per confondere il patent examiner, e prenderlo per sfinimento) e alla fine poi di dettagli veri su come è fatto l'algoritmo non dicono niente!
    allo stesso tempo sarai tu a cercare il
    brevetto se un giorno svilupperai un
    software per "viaggiare nel tempo"a parte il fatto che eminenti studiosi (non io) ritengono che sia impossibile... dipende; se si tratta di un hardware, probabilmente sì, vorrei impedire che qualcuno mi cloni in pochi giorni un hardware che a me è costato anni di sviluppo. Ma non vorrei impedirgli di costruirsi il suo hardware da zero, secondo una *sua implementazione* della stessa idea.
    il brevetto tutela i grossi sforzi e i
    grossi investimentinel campo delle cose tangibili, certamente.Per il software basta il copyright.
  • Anonimo scrive:
    Re: l'informatico, lavoro degradante
    Il problema della copia esiste in tutti i settori, in quello chimico in cui lavoro mi pagano per trovare soluzioni per aggirare i brevetti.Non mi pagano per scoprire qualcosa di nuovo da brevettare ma per scardinare i brevetti degli altri, ma per che azzo ho studiato a fare :'(
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: dilbert68



    - Scritto da: Anonimo


    voi siete solo dei ragazzini che

    studiate


    che guevara, ma credetemi, il mondo

    è


    diverso da come i vostri insegnati
    ve lo


    propongono



    boh, io ho 36 anni, Ingegnere
    Elettronico,

    per vivere scrivo software closed
    source,

    non credo di essere un fan di Guevara,

    però ti posso assicurare che sono

    contrarissimo ai brevetti software (non
    ai

    brevetti su cose materiali)
    rappresentano un

    pericolo non solo per i ragazzini di cui

    parli ma anche per quelli come me. Per
    me la

    legislazione esistente sul copyright

    è sufficiente a proteggere il mio

    lavoro.




    se non ci fossero i brevetti a
    quest'ora


    avremmo appena i carri trainati
    dalle


    mucche... altri che ferrari



    sono d'accordo, ma solo per quanto
    riguarda

    i brevetti "hardware", per il software

    è tutta un altra cosa.



    quello che tu fai ogni giorno, difficilmente
    si scontrerà mai con un brevetto,
    allo stesso tempo sarai tu a cercare il
    brevetto se un giorno svilupperai un
    software per "viaggiare nel tempo"

    il brevetto tutela i grossi sforzi e i
    grossi investimentiSi... i grossi sforzi e i grossi investimenti come andare su Marte... Ora che però da Marte sei tornato puoi andare a dare un'occhiata a cosa venga effettivamente brevettato...
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: dilbert68



    - Scritto da: Anonimo


    voi siete solo dei ragazzini che

    studiate


    che guevara, ma credetemi, il mondo

    è


    diverso da come i vostri insegnati
    ve lo


    propongono



    boh, io ho 36 anni, Ingegnere
    Elettronico,

    per vivere scrivo software closed
    source,

    non credo di essere un fan di Guevara,

    però ti posso assicurare che sono

    contrarissimo ai brevetti software (non
    ai

    brevetti su cose materiali)
    rappresentano un

    pericolo non solo per i ragazzini di cui

    parli ma anche per quelli come me. Per
    me la

    legislazione esistente sul copyright

    è sufficiente a proteggere il mio

    lavoro.




    se non ci fossero i brevetti a
    quest'ora


    avremmo appena i carri trainati
    dalle


    mucche... altri che ferrari



    sono d'accordo, ma solo per quanto
    riguarda

    i brevetti "hardware", per il software

    è tutta un altra cosa.



    quello che tu fai ogni giorno, difficilmente
    si scontrerà mai con un brevetto,
    allo stesso tempo sarai tu a cercare il
    brevetto se un giorno svilupperai un
    software per "viaggiare nel tempo"

    il brevetto tutela i grossi sforzi e i
    grossi investimentiquesta è una regola generale, che però può essere smentita da UN solo caso:il recente brevetto di Microsoft sull'operatore 'IsNot'http://appft1.uspto.gov/netacgi/nph-Parser?Sect1=PTO1&Sect2=HITOFF&d=PG01&p=1&u=%2Fnetahtml%2FPTO%2Fsrchnum.html&r=1&f=G&l=50&s1=%2220040230959%22.PGNR.&OS=DN/20040230959&RS=DN/20040230959
  • Anonimo scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev

    il brevetto tutela i grossi sforzi e i
    grossi investimentiIl doppio click indubbiamente ha richiesto anni di ricerche.
  • FDG scrive:
    Re: io brevetto qualcosa e non ci posso
    - Scritto da: Anonimo
    ...non mi basta l'idea
    campata in aria, ma voglio vedere se non il
    suo compimento (che sarebbe la cosa
    migliore) almeno la sua progettazione
    teoricaIl problema è che nel momento in cui regolamenti una cosa del genere l'ambiguità stessa della terminologia utilizzata nella regolamentazione permette che la "progettazione teorica" delle scemenze vada a finire nel brevetto. Infatti, basta leggersi un brevetto sul software come quello del doppio click per capire come si possa facilmente aggirare delle teoriche limitazioni alla possibilità di brevettare. Insomma, fare una legislazione che sappia discernere tra scemenze e idee impegnative, legate a concetti matematici, per fare un esempio, non è facile.D'altro canto anch'io posso immaginarmi che in alcuni casi la progettazione comporti un certo impegno, quando sono coinvolti concetti matematici avanzati non alla portata di tutti. Mi vengono in mente, per fare qualche esempio, alcuni algoritmi di compressione video.Però bisogna anche vedere se il beneficio ottenuto dalla brevettabilità del software è superiore al danno prodotto e se non esistano strumenti più appropriati per proteggere investimenti reali.
  • Anonimo scrive:
    Re: l'informatico, lavoro degradante
    - Scritto da: paulatz
    Si potebbe anche al limite, forse, darti
    ragione.
    Ma il punto è , a causa della totale
    incompetenza dei legislatori, si vuole per
    mettere il brevetto dell'idea, non
    dell'implementazione.
    ma che stai dicendo?il brevetto non sarà mai riferito ad una idea, non lo è mai stato e non lo sarà mai... la direttiva europea si riferisce alle _implementazioni software_ma dove stiamo arrivando?vatti a leggere la direttiva e visita un po' meno PI
  • dilbert68 scrive:
    Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
    - Scritto da: Anonimo
    voi siete solo dei ragazzini che studiate
    che guevara, ma credetemi, il mondo è
    diverso da come i vostri insegnati ve lo
    propongonoboh, io ho 36 anni, Ingegnere Elettronico, per vivere scrivo software closed source, non credo di essere un fan di Guevara, però ti posso assicurare che sono contrarissimo ai brevetti software (non ai brevetti su cose materiali) rappresentano un pericolo non solo per i ragazzini di cui parli ma anche per quelli come me. Per me la legislazione esistente sul copyright è sufficiente a proteggere il mio lavoro.
    se non ci fossero i brevetti a quest'ora
    avremmo appena i carri trainati dalle
    mucche... altri che ferrarisono d'accordo, ma solo per quanto riguarda i brevetti "hardware", per il software è tutta un altra cosa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
      - Scritto da: dilbert68

      - Scritto da: Anonimo

      voi siete solo dei ragazzini che
      studiate

      che guevara, ma credetemi, il mondo
      è

      diverso da come i vostri insegnati ve lo

      propongono

      boh, io ho 36 anni, Ingegnere Elettronico,
      per vivere scrivo software closed source,
      non credo di essere un fan di Guevara,
      però ti posso assicurare che sono
      contrarissimo ai brevetti software (non ai
      brevetti su cose materiali) rappresentano un
      pericolo non solo per i ragazzini di cui
      parli ma anche per quelli come me. Per me la
      legislazione esistente sul copyright
      è sufficiente a proteggere il mio
      lavoro.


      se non ci fossero i brevetti a quest'ora

      avremmo appena i carri trainati dalle

      mucche... altri che ferrari

      sono d'accordo, ma solo per quanto riguarda
      i brevetti "hardware", per il software
      è tutta un altra cosa.
      quello che tu fai ogni giorno, difficilmente si scontrerà mai con un brevetto, allo stesso tempo sarai tu a cercare il brevetto se un giorno svilupperai un software per "viaggiare nel tempo"il brevetto tutela i grossi sforzi e i grossi investimenti
  • Anonimo scrive:
    Re: Continuo a non capire
    Giusto per cercare di chiarire il problema dei brevetti software: Si vogliono rendere brevettabili le "idee generiche" fin quasi al livello di concetti, di algoritmi o addirittura di singole funzioni. Attualmente (come è giusto che sia) è invece coperta da diritti l'implementazione completa vera e propria. Ma se io decido di crearmi un mio programma che so, di editor di testo, non devo pagare brevetti o violare leggi solo perchè, ad esempio: usa le finestre, ha input regolato dal doppio click, ha un sistema di ordinamento alfabetico....Violo le normative solo ed esclusivamente se prendo e copio pari pari (o quasi) il codice di un altro prodotto e lo rivendo come mio.In pratica, sarebbe come se in una macchina fosse brevettabile non la macchina stessa, od un particolare meccanismo, ma si potessero fare brevetti del tipo:"Sistema meccanico di sterzo collegato alle ruote" (Volante)"Meccanismo elettrico remote-controlled a velocità regolabile per la pulizia del vetro dell'abitacolo" (Tergicristalli)Eccolo il problema...
  • FDG scrive:
    Re: Continuo a non capire
    - Scritto da: Anonimo
    Io continuo a non capire cosa possa spingere
    tutte queste organizzazioni ad opporsi ai
    brevetti.Intanto non puoi prescidere nel giudicare la questione dal sapere in cosa consistono i brevetti sul software.I brevetti sul software non sono brevetti sul codice, quello è protetto dal diritto d'autore, ma sulle idee. L'Europa, fino ad oggi, ha sempre rifiutato la brevettabilità di tutto ciò che sta nel campo delle idee. Ciò che è brevettabile è la soluzione. Un'idea può essere anche banale. Il problema è metterla in pratica. E' questo che può comportare investimenti notevoli.Ti faccio un esempio pratico: brevetto che riguarda i software di instant messaging (icq per esempio) circa la possibilità che un utente veda un segnale sul software che indichi che l'altro utente con la quale comunica stia scrivento un nuovo messaggio. Esiste questo brevetto ed è stato richiesto da Microsoft. Nel brevetto si spiega a grandi linee come fare una cosa del genere. A parte il linguaggio utilizzato, molto prolisso, stringi stringi l'idea è di una banalità estrema come anche la sua possibile implementazione tanto che qualsiasi programmatore con un poco di esperienza sarebbe in grado ideare e realizzare la stessa cosa. Quale investimento protegge questo brevetto?Ora tu dirai che questo è un caso degenere. No. Questo rientra nella media dei brevetti software! Una marea di cazzatine brevettate. Alcuni esempi. Qualche giorno fa si parlava del brevetto sull'operatore IS NOT. Famosi il brevetto di Apple sul cestino e l'acquisto one-click di Amazon. Ma ci sono anche i brevetti sui formati e sui protocolli. Ovvero, le aziende che non vogliono rendere interoperabili le proprie soluzioni con quelle della concorrenza, perché hanno una posizione di vantaggio nel mercato, brevettano i formati ed i protocolli adottati dal software. Cosa che non ha nulla a che fare con la protezione degli investimenti allo scopo di stimolare il progresso, ragione principale per cui esistono i brevetti, ma solo con politiche aziendali protezionistiche.Altri ti hanno già spiegato che alla fine a guadagnarci sono in pochi: le grosse aziende che si possono permettere investimenti legali e gli avvocati. Aggiungo pure, una cosa detta e ridetta mille volte, che negli USA esistono aziende che si limitano solo a registrare brevetti su idee banali e a intentare cause per farsi pagare. Una cosa che ha più il sapore di un ricatto a scopo estorsione.Non so, preferisci favorire i centri di potere economico, il ricatto, l'estorsione, o vero il progresso economico?==================================Modificato dall'autore il 24/11/2004 11.33.31
  • Anonimo scrive:
    Questo è un mondo di ladri, W i Brevetti
    voi siete solo dei ragazzini che studiate che guevara, ma credetemi, il mondo è diverso da come i vostri insegnati ve lo propongonose non ci fossero i brevetti a quest'ora avremmo appena i carri trainati dalle mucche... altri che ferrari
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brev
      - Scritto da: Anonimo
      voi siete solo dei ragazzini che studiate
      che guevara, ma credetemi, il mondo è
      diverso da come i vostri insegnati ve lo
      propongono

      se non ci fossero i brevetti a quest'ora
      avremmo appena i carri trainati dalle
      mucche... altri che ferrariGuarda che in una Ferrari ci sono molti meno brevetti di quel che pensi... in compenso se qualcuno avesse brevettato un "sistema di trasporto di materiale e persone attuato tramite l'utilizzo di animali" forse oggi non avremmo neppure i carri trainati dai buoi...Ah... dimenticavo... sono di destra...
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo è un mondo di ottusi...
      - Scritto da: Anonimo
      voi siete solo dei ragazzini che studiate
      che guevara, ma credetemi, il mondo è
      diverso da come i vostri insegnati ve lo
      propongono

      se non ci fossero i brevetti a quest'ora
      avremmo appena i carri trainati dalle
      mucche... altri che ferrariQuali brevetti? Quelli su vere implementazioni o su IDEE?Secondo te è normale brevettare delle IDEE senza fornire delle realizzazioni tecniche?Guarda che qui non si sta parlando di copiare idee altrui, ma di impedire che qualcuno pensi ad un software a livello ideale (chennesò il 3D?) e impedisca a tutti di realizzarne implementazioni! "Solo io posso fare 3D!"Sei tu quello che deve crescere, entra nel mondo del lavoro prima di dire cose del genere, vedi che conseguenza avrebbe in termini di innovazione vera e posti di lavoro, poi ne riparliamo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo è un mondo di ladri, W i Brevetti
      Sono in MS oggi, anzi adesso (non lavoro per loro)...E non mi sembra concepibile che questi signori brevettino l'intangibile-- domani scopriro' esattamente il processo di archiviazione immagini nel cervello (memoria visiva)--lo brevetto--6 miliardi di persone che lo hanno installato nella proria testa mi pagheranno i diritti...Questo e' il concetto sbagliato.e persone come te meriterebbero gia' oggi questo trattamento "contributivo"(apple)
    • allanon scrive:
      brevetti matematici
      Controlla il programma di un corso di informatica: il 90% sono esami di matematica (almeno fino a qualche anno fa).Ti dice neinte? Un algoritmo è un processo matematico basato sulla logica proposizionale. I brevetti software non mirano a brevettare una particolare dimostazione, ma un teotema.Tu sai che per arrivare ad un teorema esistono spesso varie dimostazioni, come per ottenere un compilato esistono vari modi di scrivere righe di codice.Ma brevettare il risultato finale è un assurdità, in quanto un matematico potrebbe arrivare allo stesso risultato utilizzando tutt'altra metodologia e per tutt'altri fini.Brevettere un teorema significa bloccare lo sviluppo, per nascondere invece una particolare dimostrazione è sufficente compilare il codice (per quanto riguarda il software ovviamente).La matematica ha fatto passi da gigante senza la brevettazione e senza alcuna possibilità di nascondere le dimostrazioni, questo già dovrebbe dirla lunga.Figurarsi quando suona assurda la possibilità di brevettare teorimi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Sarà una sfida per la democrazia
    - Scritto da: Baruch
    Sarà una sfida per la democrazia,...ricordo che si può votare anche con i piedi....io sto aprendo una farm in brasile (non una server farm) e penso andrò lì a vivere gli ultimi anni della mia vita.non posso più essere indirettamente connivente con questo sistema assolutamente pieno di idiozie in ogni settore.Nel giro di 10 anni, l'europa finirà come l'Argentina...e gli sta bene!addiotristemente_famoso
  • dilbert68 scrive:
    PROVO A SPIEGARTI

    Per poter affrontare i paesi in via di forte
    sviluppo (come la Cina), l' Europa ha
    bisogno di una legislazione che tuteli
    fortemente le sue aziende e le spinga ad
    investire.non so se i brevetti SW permetteranno all'Europa di difendersi dalla Cina, ma sicuramente consegneranno la PMI europea del SW su un piatto d'argento agli u.s.a. e giappone.
    Questo lo si può fare solo
    proteggendole con una legislazione efficace
    che le tuteli da possibili furti di idee.quello che bisogna proteggere dai furti sono le forme espressive di un'idea, non le idee stesse.
    Non vedo perchè il software debba
    essere esculso dalla brevettabilità,
    che differenza c' è tra i brevetti
    "standard" e quelli sul software? la differenza è nella natura della cosa da proteggere.Nei prodotti materiali, le caratteristiche sono immediatamente osservabili e riproducibili (un pò meno immediatamente per i prodotti chimici e farmaceutici)Nel software il segreto industriale è inerentemente garantito, perchè quello che vendi è codice compilato, non codice sorgente. Fare il reverse engineering di un compilato non consentirà mai di arrivare a prodotti della qualità di chi ha in mano i sorgenti.
    Mi pare
    che questi signori non abbiano le idee tanto
    chiare in proposito. Le aziende investono e
    devono avere un ritorno economico; io ti chiedo: negli ultimi 20-30 anni, come hanno fatto tutte le aziende a scrivere e vendere closed source facendo profitti? hanno forse fatto valere brevetti? no, semplicemente hanno fatto valere il loro *copyright*, che tra l'altro non costa nulla.
    software innovativo richiede consistenti
    investimenti ed è giusto che si abbia
    un ritorno di capitali ed un' adeguata
    protezione.sono d'accordissimo, ma per questo basta il copyright
    Credo che questo software libero possa
    benissimo essere "sacrificato" di fronte a
    guadagni di miliardi di EUR ed alla
    creazione di milioni di posti di lavoro.ecco un altra cosa che non hai capito: i brevetti SW vanno a danno non solo del software libero ma anche di quello proprietario, se è sviluppato da PMI (e a maggior ragione dal nerd nel garage... non sarebbe mai più possibile un nuovo Steve Jobs)
    Evidentemente questi signori pensano solo al
    loro piccolo e mediocre orticello come al
    solito in questi casi...sic!No, qui non si tratta di orticelli... qui sono poche megacorporation che hanno già sterminati campi, ma non contenti, vogliono anche recintare col filo spinato proprietà "demaniali".
  • Baruch scrive:
    Re: Continuo a non capire
    Uno degli effetti della propaganda (aziendale) che ci sorbiamo in ogni salsa, e' che ci sembrano naturali certe affermazioni che ci propinano, e le ripetiamo a volte tali e quali. Come queste ad esempio.

    Mi pare

    che questi signori non abbiano le idee
    tanto

    chiare in proposito. Le aziende
    investono e

    devono avere un ritorno economico; fare

    software innovativo richiede consistenti

    investimenti ed è giusto che si
    abbia

    un ritorno di capitali ed un' adeguata

    protezione.Questa e' la solita pappetta portata avanti dalle grandi aziende, ne' piu' ne' meno. Pero' non riesco a capire questo concetto, analizzandolo un po' mi sembrano parole vuote.Ad esempio, un certo Ballmer (di Microsoft se non erro) era qualche giorno fa a Singapore, ad avvertire (minacciare?) gli industriali asiatici che Linux violerebbe 200 brevetti software, e prima o poi qualcuno sarebbe andato a bussare alla loro porta.

    Credo che questo software libero possa

    benissimo essere "sacrificato" di
    fronte a

    guadagni di miliardi di EUR ed alla

    creazione di milioni di posti di lavoro.Guadagni di miliardi di EUR ;-) e' vero, ma per chi? Posti di lavoro? Dove??? Se MS guadagna 100M in piu', io non ne vedo anche l'ombra. Se invece la piccola software house che faceva consulenza usando open source chiude e ne licenzia 50, vedo parecchi effetti. E poi sono quelle aziende che piu' difendono lo status quo (ovvero i guadagni sulle glorie di un tempo, senza progresso sensibile) che contano di piu' sui brevetti. Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: ha parlato quello di php
    - Scritto da: Anonimo
    Si ha la doppia licenza,
    la GPL e una licenza commerciale, da usarsi
    essenzialmnete se si intende sviluppare
    software che utilizzi codice Mysql, ma non
    si intende distribuirlo soto GPL, o per
    latri scopi simili.

    per la precisiione cito direttamente:

    When you link a program with any GPL code..
    section 1.4.1 Support Offered by MySQL AB. dov'è lo scandalo?
  • Anonimo scrive:
    Re: ha parlato quello di che?
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo





    - Scritto da: Anonimo



    ma perpiacere lui con la zend
    ci

    sta


    facendo



    i soldi proprio grazie ai

    brevetti





    quali brevetti ?





    Prego riportare link



    questa è la licenza (nulla a che

    vedere con GPL )

    Certo che confondere un brevetto con una
    licenza...Infatti ancora non ho avuto risposta su questo punto. Neanche una ritrattazione, in assenza di dati oggettivi.Questo è un comportamento da troll.Una persona si spende per combattere l'assurdità dei brevetti software in Europa e nel mondo. Se si vuole rinfacciare un suo comportamento incoerente sui brevetti, tale comportamento va dimostrato.
  • dilbert68 scrive:
    non è così

    la può brevettare. Chi inventa una
    sofisticata tecnica di riconoscimento visivo
    no. Non appena pubblicato il programma tempo
    1 mese e già gli avversari saranno
    arrivati al suo livello proponendo
    alternative più economiche Credo che non hai capito una cosa fondamentale.La rondella del frullatore la puoi clonare immediatamente: le sue caratteristiche (materiale, forma) sono immediatamente note. Quindi potrebbe essere giusto applicare un brevetto.Per la tecnica sofisticata di riconoscimento: se non sei così pazzo da mandare in giro anche il codice sorgente e/o documenti che spiegano la teoria che c'è dietro, come possono fare i concorrenti ad arrivare al livello "tempo un mese"?Al massimo (ed essendo molto bravi) ci possono riuscire eseguendo il tuo codice su un debugger, quindi isolando i pezzi di codice che fanno il lavoro vero e proprio, estirparli in delle .dll e rimetterli insieme in una loro applicazione; però non saranno mai in grado di aggiungere altre funzionalità, corregere bachi e aumentare la performance. Insomma ragazzi, il brevetto software non ha alcun senso: il segreto industriale è inerentemente protetto dal fatto che è necessario distribuire il solo codice compilato, mentre il sorgente può essere ritenuto.
  • Baruch scrive:
    Re: Sarà una sfida per la democrazia

    Mala tempora currunt.Concordo con cio' che hai detto. Pero' mi sembra che anche qui, i commenti probabilmente un po' piu' informati siano contro i brevetti software. I tempi non sono tra i migliori, ma ci sono stati segnali importanti (almeno per i brevetti software), vedi la posizione ufficiale della Polonia che si è schierata contro.A breve e medio termine è piu' tattica che altro, ma la vittoria su questo fronte almeno permetterebbe a noi (sviluppatori, progettisti, gente comune, ecc.) di vivere un po' piu' liberi dai cappi legali che ci strangolerebbero. E' solo una piccola battaglia, ma dobbiamo pur iniziare (o continuare ;-).Ciao
  • TeX scrive:
    Re: Continuo a non capire
    - Scritto da: Anonimo
    Io continuo a non capire cosa possa spingere
    tutte queste organizzazioni ad opporsi ai
    brevetti.OK... fino ad ora mi sono limitato a evidenziare l'idiozia di molti brevetti software (come quello sul doppio click), ma tutto sommato potrei anche sbagliarmi. Di conseguenza chiedo a te di portare ad esempio qualche brevetto software veramente utile che abbia rivoluzionato il mondo dell'informatica.
    Per poter affrontare i paesi in via di forte
    sviluppo (come la Cina), l' Europa ha
    bisogno di una legislazione che tuteli
    fortemente le sue aziende e le spinga ad
    investire.La Cina non rispetta i brevetti normali, figurati come se ne sbatte di quelli sul software... Comunque a beneficiare dei brevetti software in Europa saranno principalmente le multinazionali americane, mentre i piccoli sviluppatori europei semplicemente scompariranno.
  • Anonimo scrive:
    Re: Continuo a non capire
    - Scritto da: Anonimo
    Io continuo a non capire cosa possa spingere
    tutte queste organizzazioni ad opporsi ai
    brevetti.
    Per poter affrontare i paesi in via di forte
    sviluppo (come la Cina), l' Europa ha
    bisogno di una legislazione che tuteli
    fortemente le sue aziende e le spinga ad
    investire.
    Questo lo si può fare solo
    proteggendole con una legislazione efficace
    che le tuteli da possibili furti di idee.
    Non vedo perchè il software debba
    essere esculso dalla brevettabilità,
    che differenza c' è tra i brevetti
    "standard" e quelli sul software? Mi pare
    che questi signori non abbiano le idee tanto
    chiare in proposito. Le aziende investono e
    devono avere un ritorno economico; fare
    software innovativo richiede consistenti
    investimenti ed è giusto che si abbia
    un ritorno di capitali ed un' adeguata
    protezione.
    Credo che questo software libero possa
    benissimo essere "sacrificato" di fronte a
    guadagni di miliardi di EUR ed alla
    creazione di milioni di posti di lavoro.
    Evidentemente questi signori pensano solo al
    loro piccolo e mediocre orticello come al
    solito in questi casi...sic!Mio Dio ... ecco il perfetto androide della società mderna...Plasmato a dovere e senza un briciolo di cervello....che tristezza..Barone dello Zwanlandshire(linux)
  • Anonimo scrive:
    Re: Sarà una sfida per la democrazia
    Allora e' gia' persa. Dovunque mi giro vedo solo squali, lobbysti e "gente che magna". Stamattina a LA7 c'era un tipo che tutto accalorato diceva che "l'italia promuovendo la banda larga sta compiendo un grave errore storico, perche' svaluta la proprieta' intellettuale".Mala tempora currunt.
  • TeX scrive:
    Re: io brevetto qualcosa e non ci posso
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: TeX



    - Scritto da: Anonimo


    guadagnare ma stiamo diventando
    matti,

    io


    singolo cittadino povero ma
    geniale, da


    quello che invento non posso
    guadagnare


    niente e perchè:





    che società senza scrupoli

    brevettino


    pure l'area che respiriamo, ci


    proteggerà la legge, ma io
    se

    domani


    invento il miglior algoritmo di

    criptazione,


    ho il diritto di brevettarlo, e il


    sacrosanto diritto di farmi pagare
    da

    chi lo


    usa, mica solo loro si possono

    arrichire e


    che caxxo



    Avrai il diritto di brevettarlo, ma non
    ne

    avrai le possibilità pratiche,
    visto

    che sei un povero cittadino e non avrai

    50000? da spendere per il brevetto.


    ti posso garantire che se l'idea funziona
    trovi il finanziatore per portarla avanti.Io invece ti posso garantire che sarebbe molto più facile trovare qualcuno che l'idea te la frega e la brevetta prima di te... e tu rimarresti con un pugno di mosche...

    E non

    potrai neppure sfruttarlo perchè
    come

    inizierai a scrivere un software
    rischierai

    di violare altri 100 brevetti di

    multinazionali estere.

    questi saranno caxxi di chi usare il mio
    brevetto, unito ad altri, ma io HO ILGuarda che l'uso corretto della lingua italiana non solo aiuta la comprensione, ma non è neppure brevettato...
    SACROSANTO DIRITTO DI GUADAGNARE DALLE MIE
    IDEEQuindi tu pensi di farti venire qualche idea per poterla rivendere e non per utilizzarla direttamente ? In tutta sincerità penso che uno che non sia uno sviluppatore dotato di buone basi e buona esperienza ben difficilmente possa farsi venire qualche buona idea per un algoritmo rivoluzionario. Quindi immagino tu ti riferisca ad idee tipo il doppio click, il link, il preview dei desktop virtuali, l'acquisto on-line con un solo click...Tutte cose che stanno distruggendo l'innovazione informatica e rappresentano l'esempio lampante di quanto siano negativi i brevetti software.
  • Anonimo scrive:
    Re: Continuo a non capire
    Perché con i breveti software le aziende investiranno più in avvocati e in legali che nello sviluppo (come succede oggi in america), in modo che chi non ha i soldi (le medie e piccole aziende) si trovano impossibilitati nello sviluppo.In più i maggiori brevetti sono di aziende estere come america e giappone.Perché credi che le aziende americane spingano sui brevetti anche in europa? Perché vogliono l'europa competitiva?Si fa presto a dire che si ha a cuore l'economia europea e poi fare continui regali alle ditte estere...
  • Anonimo scrive:
    Re: Continuo a non capire
    - Scritto da: Anonimo
    Io continuo a non capire cosa possa spingere
    tutte queste organizzazioni ad opporsi ai
    brevetti.
    Credo che questo software libero possa
    benissimo essere "sacrificato" di fronte a
    guadagni di miliardi di EUR ed alla
    creazione di milioni di posti di lavoro.
    Evidentemente questi signori pensano solo al
    loro piccolo e mediocre orticello come al
    solito in questi casi...sic!Il fatto che tu la pensi così denota, tanto per cominciare, che tu non hai nessun 'piccolo e mediocre orticello'. Vedi, chi ha un orticello anche microscopico non è tanto bendisposto a sacrificarlo, men che meno in nome dei guadagni miliardari di una multinazionale, anzi, lo difende con le unghie e coi denti e vende cara la pelle. Bello, per te non sarà nulla ma per me, a 47 anni chiudere la mia piccola azienda che produce, garantisce di che vivere onestamente a me e alla mia famiglia e dà lavoro a dieci persone, per andare a cercare lavoro in una multinazionale a paga infima significa molto... troppo. Non mi puoi venire a dire 'Microsoft è più grande ed è giusto che guadagni sempre di più"."Guadagni di miliardi di euro?" e quanto finirà nelle TUE tasche? hai capito bello? non parlo di soldi 'della gente', 'dei lavoratori', di 'popolo'... no. parlo delle TUE!!! tasche. "Milioni di posti di lavoro..." ma hai mai pensato che se un intero settore fosse operato da uno o pochi enormi soggetti con barriere all'ingresso insormontabili anche il mercato del lavoro di quel settore sarebbe controllato da quei pochi (o da quell'unico)? se una sola azienda producesse, ad esempio, scarpe, e questa detenesse un diritto esclusivo a produrre quel bene, assumerebbe e licenzierebbe manodopera qualificata solo in base alle proprie necessità. I dipendenti licenziati non avrebbero altre possibilità di trovare lavoro, dato che non ci sono altre aziende che li possano assumere. Dovrebbero cambiare settore, riqualificarsi, e questo ha dei costi (che, nel caso di corsi finanziati dallo Stato ricadono su tutti noi... compreso TU). E non potrebbero nemmeno cercare di mettersi in proprio, perché l'esclusiva di cui sopra lo vieta.Hai capito? O pensi che il mondo aziendale sia come nei videogiochi manageriali?
  • Anonimo scrive:
    Re: l'informatico, lavoro degradante

    Il brevetto copre l'idea per definizione.
    Per proteggere l'implentazione usi il
    Copyright, che a una piccola azienda non
    serve quasi a nulla. La Microsoft o l'Intel
    di turno, se ritengono che l'idea sia
    sufficientemente fruttuosa, ci mettono sopra
    1000 sviluppatori e te la reimplementano in
    3 giorni.1000 sviluppatori per tre giorni ha comunque un costo, diciamo 400 000 euri ? La grossa azienda a questo punto potrebbe scegliere se pagarti per la tua licenza o rimplementare tutto abinitio, e tiu cosiì potresti veder comunque ricompensato il tuo lavoro
    Proteggere una tecnologia significa
    proteggere la sua idea.
  • Riot scrive:
    Perchè i brevetti tutelano solo le corp.
    I brevetti sono nati come sistema per tutelare il piccolo inventore dalle grandi imprese, è chiaro che questo non è stato raggiunto.Mettiamo che tu abbia avuto un'idea veramente originale e utile e l'abbia brevettata.A questo punto una grande corporazione la vuole, arriva da te e ti offre una miseria per l'acquisto del brevetto, ricordiamoci, si parla di cessione non di diritti di utilizzo.Mettiamo che tu rifiuti, la grande azienda se sbatte e usa comunque la tua idea, tu li porti in tribunale, perchè ricordiamo che un brevetto non ha praticamente valore se non è testato in una corte giuridica.A questo punto ti ritrovo con il tuo avvocato, che per te rappresenta comunque un costo non indifferente da aggiungere a quello di registrazione del brevetto, contro un pool di avvocati veterani delle cause sui brevetti dell'impresa.Diciamo per assurdo che il pool avversario non riesce a farti decadere rapidamente il brevetto per qualche vizio di forma, mettiamo anche che tu in qualche riesca a raggiungere un verdetto a tuo favore prima di venire strozzato dalle spese legali, a questo punto la grande azienda non dovrà far altro che guardare nel portfolio dei suoi brevetti (hanno reparti dedicati solamente alla registrazione di brevetti non ha importanza se sensati o no) e troverà qualcosa per fregarti.A questo punto cosa fai? Entri in un'altra causa legale e speri per il meglio o cedi e vendi il brevetto per uscire da questo inferno?Riot
  • Anonimo scrive:
    Re: ha parlato quello di php
    Si ha la doppia licenza, la GPL e una licenza commerciale, da usarsi essenzialmnete se si intende sviluppare software che utilizzi codice Mysql, ma non si intende distribuirlo soto GPL, o per latri scopi simili.per la precisiione cito direttamente:When you link a program with any GPL code from the MySQL software and don't want the resulting product to be GPL, maybe because you want to build a commercial product or keep the added non-GPL code closed source for other reasons. When purchasing commercial licenses, you are not using the MySQL software under GPL even though it's the same code. When you distribute a non-GPL application that only works with the MySQL software and ship it with the MySQL software. This type of solution is actually considered to be linking even if it's done over a network. When you distribute copies of the MySQL software without providing the source code as required under the GPL license. When you want to support the further development of the MySQL database even if you don't formally need a commercial license. Purchasing support directly from MySQL AB is another good way of contributing to the development of the MySQL software, with immediate advantages for you. See section 1.4.1 Support Offered by MySQL AB.
  • Anonimo scrive:
    Re: io brevetto qualcosa e non ci posso

    ma io se domani
    invento il miglior algoritmo di criptazione,
    ho il diritto di brevettarlo, e il
    sacrosanto diritto di farmi pagare da chi lo
    usaNo, perché avranno già brevettato il "criptare dati attraverso un algoritmo", in modo che sarai tu a dover dargli soldi per aver inventato un algoritmo che poi li farà diventare ricchi.Non hai ancora capito bene la distinzione tra i vari brevetti, tra quelli leciti e quelli dannosi.Se tu inventi e brevetti l'ascensore va bene, ma se tu brevetti "metodo per andare da un piano all'altro" non va bene perché nessuno potrà inventare qualcosa di vagamente simile a scale, pertiche, corde o ascensori senza pagare te.Ah, naturalmente, se nel tuo programma di criptazioni usi una barra di scorrimento o il doppio clik devi pagare, perché sono brevettati...
  • Anonimo scrive:
    Re: io brevetto qualcosa e non ci posso
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: TeX



    - Scritto da: Anonimo


    guadagnare ma stiamo diventando
    matti,

    io


    singolo cittadino povero ma
    geniale, da


    quello che invento non posso
    guadagnare


    niente e perchè:





    che società senza scrupoli

    brevettino


    pure l'area che respiriamo, ci


    proteggerà la legge, ma io
    se

    domani


    invento il miglior algoritmo di

    criptazione,


    ho il diritto di brevettarlo, e il


    sacrosanto diritto di farmi pagare
    da

    chi lo


    usa, mica solo loro si possono

    arrichire e


    che caxxo



    Avrai il diritto di brevettarlo, ma non
    ne

    avrai le possibilità pratiche,
    visto

    che sei un povero cittadino e non avrai

    50000? da spendere per il brevetto.


    ti posso garantire che se l'idea funziona
    trovi il finanziatore per portarla avanti.

    comprati un bilgietto della lotteria , e' un investimento piu' sicuro che 'trovare un finanziatore per un brevetto sw e sperare che non mi freghi brevettando lui la mia idea '
  • Anonimo scrive:
    Re: io brevetto qualcosa e non ci posso
    - Scritto da: Anonimo
    questi saranno caxxi di chi usare il mio
    brevetto, unito ad altri, ma io HO IL
    SACROSANTO DIRITTO DI GUADAGNARE DALLE MIE
    IDEEcome tutti, ma non chiedo un tot ogni volta che apro bocca.vengo pagato al mese. Altrimenti la prossima volta che mi chiedi un parere sulla juve, prima di risponderti ti chiedo di pagarmi.esempi stupidi a parte. Esiste il copyright.E le persone piu' ricche al mondo sono quelle che gestiscono societa' di software. anche senza brevetti.
  • Anonimo scrive:
    Re: io brevetto qualcosa e non ci posso
    Semplice.Tu inventi il tuo formidabile algoritmo unico al mondo. Ne fai una implementazione e la rendi pubblica, senza rendere pubblico l'algoritmo. Dimostri così la validità del tuo lavoro. Poi alla prima industria/società interessata vendi il tuo algoritmo (tanto lo conosci solo tu) facendoti pagare un cifra adeguata al fatto che poi lei ci farà i soldi. Fatto. Che ti serve brevettarlo?La suddetta società potrà poi diffondere le sue applicazioni basate su quell'algoritmo senza renderlo pubblico.Se un'altro è così bravo da rifare il tuo stesso percorso e inventare lo stesso algoritmo, senza copiare ovviamente, non avrebbe gli stessi tuoi diritti di guadagnare? Coi brevetti non potrebbe!!
  • gerry scrive:
    Re: l'informatico, lavoro degradante
    - Scritto da: Anonimo
    Chi inventa una rondella per un frullatore
    la può brevettare. Chi inventa una
    sofisticata tecnica di riconoscimento visivo
    no.Ma il brevetto software è troppo eterogeneo.Se io brevetto una rondella un'altro può brevettare un'altra rondella diversa che fa lo stesso lavoro. Così si conserva una concorrenza sul mercato.Se io brevetto un metodo astratto per trasferire un file da un pc all'altro (in pratica il download) ingabbio tutto il mondo, perchè non esiste un'altro conetto equivalente al download ma "diverso" abbastanza da non violare il brevetto.Qualcuno può creare un algoritmo di riconoscimento facciale migliore di uno brevettato, e giustamente guadagnarci.Ma se io brevetto un generico algoritmo per riconoscere un viso da un'immagine digitalizzata nessuno potrà più uscire con un algoritmo migliore.E' giusto proteggere il primo esempio, un po' meno il secondo.
  • fante76 scrive:
    Re: Continuo a non capire
    Beh prova a tenere conto di una cosa. Per anni l'ufficio brevetti europeo ha permesso il brevetto del software anche se questo non valeva niente... e la maggior parte dei brevetti sono stati eseguiti da società americane anche qui in europa. Dunque se la proposta sui brevetti passa ci troveremo già un sacco di idee di proprietà degli americani. Quale vantaggio ne avrà l'europa se dovrà essere suddita informatica dell'america? Dovrà re-inventarsi tutto? Tornare al tempo della ruota e riprogettare tutto? Bell'avanzamento tecnologico eh?==================================Modificato dall'autore il 24/11/2004 9.31.21
  • NeutrinoPesante scrive:
    No bribe? ... No party!
    La normativa sui brevetti passera', inutile illudersi purtroppo.Nessuna "argomentazione" tecnica, economica e/o sociologica potra' mai superare le "argomentazioni" che puo' usare chi vuole i brevetti software anche in Europa (leggi: le multinazionali).Ciao
  • gerry scrive:
    Re: ha parlato quello di php
    - Scritto da: CalicoJack
    La licenza di MySql l'hai letta vero? Credo
    che molte aziende usino MySql perchè
    credono che sia ancora free... ma stanno
    violando la licenzaA me risulta ci sia una doppia licenza. Di cui una è la GPL.
  • Anonimo scrive:
    Re: l'informatico, lavoro degradante
    - Scritto da: Anonimo
    un professore una volta ci disse che il
    lavoro dell'informatico è considerato
    minore perchè non è possibile
    vedere il valore di un prodotto. Un
    frullatore darà sempre l'idea alla
    massa di qualcosa di superiore ad un ottimo
    software. Questa è la dimostrazione.
    Chi inventa una rondella per un frullatore
    la può brevettare. Chi inventa una
    sofisticata tecnica di riconoscimento visivo
    no. Non appena pubblicato il programma tempo
    1 mese e già gli avversari saranno
    arrivati al suo livello proponendo
    alternative più economiche (non sono
    stati a stipendiare gente per fargli
    studiare) rendendo vani anni di studio
    sull'argomento. certo , basta decompilare il codice per ricostruire l'algoritmo ...una passeggiata ,insomma .senza contare che poi se,poniamo l caso, IBM viola il tuo brevetto vincere la causa e' particamente impossibile , visto che devi spendere un patrimonio in avvocati , e tu non te lo puoi permettere metre la IBM si. "anni di studio" ... ma dove ? devo ancora vedere un brevetto informatico il cui algoritmo abbia richiesto 'anni di studio'. di solito sono boiate pazzesche registrate dalle grandi multinazionali per far fuori la concorrenza ...sei appena arrivato da marte o cosa ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Continuo a non capire
    Ma sei pagato da M$?
  • Baruch scrive:
    Sarà una sfida per la democrazia
    Sarà una sfida per la democrazia, perchè la maggior parte degli addetti ai lavori (e non parlo dei CEO delle multinazionali) sono per la maggior parte contro la direttiva. Anche chi non si occupa di informatica ma ha perso un po' di tempo cercando di capire come funziona il meccanismo della brevettazione è contro la direttiva sui brevetti.Tra l'altro dovrebbe far riflettere che la maggior parte dei brevetti software che in Europa sono depositati e in attesa di mostrare i denti sono *americani* e *giapponesi*. Una bella vittoria per le nostre imprese, soprattutto piccole e medie, e naturalmente per tutti noi.Per chi fosse interessato, ecco due brochure che spiegano le ragioni di entrambi gli schieramenti (multinazionali da una parte, piccola impresa, professionisti e gente comune dall'altra).A favore dei brevetti (creata dal Patent Office Britannico): http://www.patent.gov.uk/about/ippd/issues/softpat.pdfContro i brevetti (creata dalla FFII): http://plone.ffii.org/Members/jmaebe/flyers/brochure-november-2004/Ciao a tutti
  • Anonimo scrive:
    Re: io brevetto qualcosa e non ci posso
    in linea di massima sono d'accordo con te, ma se mi brevettano il doppio click mi cadono le palle...e poi applicandolo al tuo caso: se uno brevetasse prima di te il l'idea di compressione? tu noin potresti sviluppare la tua idea geniale per che ti scontri con questo e altri brevetti simili...giusto proteggere la tecnologia (copyright)giusto proteggere alcune idee (brevetti), ma con un dioscrimine...non mi basta l'idea campata in aria, ma voglio vedere se non il suo compimento (che sarebbe la cosa migliore) almeno la sua progettazione teorica
  • Anonimo scrive:
    Re: Brevetto preventivo
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Alessandrox


    Questa si chiama strategia del "brevetto

    preventivo"...

    quasi quasi la brevetto.

    Paga i diriti: ho brevettato il
    metabrevetto:DPagate voi ho brevettato......i brevetti!!!!!:D
  • Anonimo scrive:
    Re: io brevetto qualcosa e non ci posso
    - Scritto da: TeX

    - Scritto da: Anonimo

    guadagnare ma stiamo diventando matti,
    io

    singolo cittadino povero ma geniale, da

    quello che invento non posso guadagnare

    niente e perchè:



    che società senza scrupoli
    brevettino

    pure l'area che respiriamo, ci

    proteggerà la legge, ma io se
    domani

    invento il miglior algoritmo di
    criptazione,

    ho il diritto di brevettarlo, e il

    sacrosanto diritto di farmi pagare da
    chi lo

    usa, mica solo loro si possono
    arrichire e

    che caxxo

    Avrai il diritto di brevettarlo, ma non ne
    avrai le possibilità pratiche, visto
    che sei un povero cittadino e non avrai
    50000? da spendere per il brevetto.ti posso garantire che se l'idea funziona trovi il finanziatore per portarla avanti.
    E non
    potrai neppure sfruttarlo perchè come
    inizierai a scrivere un software rischierai
    di violare altri 100 brevetti di
    multinazionali estere.questi saranno caxxi di chi usare il mio brevetto, unito ad altri, ma io HO IL SACROSANTO DIRITTO DI GUADAGNARE DALLE MIE IDEEby
  • Anonimo scrive:
    Re: Continuo a non capire
    - Scritto da: Anonimo
    Io continuo a non capire cosa possa spingere
    tutte queste organizzazioni ad opporsi ai
    brevetti.
    Per poter affrontare i paesi in via di forte
    sviluppo (come la Cina), l' Europa ha
    bisogno di una legislazione che tuteli
    fortemente le sue aziende e le spinga ad
    investire.
    Questo lo si può fare solo
    proteggendole con una legislazione efficace
    che le tuteli da possibili furti di idee.
    Non vedo perchè il software debba
    essere esculso dalla brevettabilità,
    che differenza c' è tra i brevetti
    "standard" e quelli sul software? Mi pare
    che questi signori non abbiano le idee tanto
    chiare in proposito. Le aziende investono e
    devono avere un ritorno economico; fare
    software innovativo richiede consistenti
    investimenti ed è giusto che si abbia
    un ritorno di capitali ed un' adeguata
    protezione.
    Credo che questo software libero possa
    benissimo essere "sacrificato" di fronte a
    guadagni di miliardi di EUR ed alla
    creazione di milioni di posti di lavoro.
    Evidentemente questi signori pensano solo al
    loro piccolo e mediocre orticello come al
    solito in questi casi...sic!Gli unici ad avere interesse ad una legislazione del genere sono gli avvocati.Negli Stati Uniti sono loro ad aver guadagnato dai brevetti software e da tante altre leggine ad hoc, sctitte solo per poter essere violate.Altro che milioni di posti di lavoro, si vede che non hai mai mosso il cu7o da qui.....(io ci ho vissuto e lavorato 5 anni)
  • Anonimo scrive:
    Fuga da New York
    O forse dall'Utah .... Torvalds e' negli States e vede com'e' la situazione del Software con i brevetti: un immondezzaio pazzesco, dove chi ha piu' soldi ovviamente ha sempre la meglio.Europei sado-maso ? Giassai e vuoi soffrire anche tu ??
  • Anonimo scrive:
    Re: ha parlato quello di che?
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo


    ma perpiacere lui con la zend ci
    sta

    facendo


    i soldi proprio grazie ai
    brevetti



    quali brevetti ?



    Prego riportare link

    questa è la licenza (nulla a che
    vedere con GPL )Certo che confondere un brevetto con una licenza...
  • Anonimo scrive:
    Re: Continuo a non capire
    - Scritto da: Anonimo
    Io continuo a non capire cosa possa spingere
    tutte queste organizzazioni ad opporsi ai
    brevetti.
    Per poter affrontare i paesi in via di forte
    sviluppo (come la Cina), l' Europa ha
    bisogno di una legislazione che tuteli
    fortemente le sue aziende e le spinga ad
    investire.
    Questo lo si può fare solo
    proteggendole con una legislazione efficace
    che le tuteli da possibili furti di idee.
    Non vedo perchè il software debba
    essere esculso dalla brevettabilità,
    che differenza c' è tra i brevetti
    "standard" e quelli sul software? Mi pare
    che questi signori non abbiano le idee tanto
    chiare in proposito. Le aziende investono e
    devono avere un ritorno economico; fare
    software innovativo richiede consistenti
    investimenti ed è giusto che si abbia
    un ritorno di capitali ed un' adeguata
    protezione.
    Credo che questo software libero possa
    benissimo essere "sacrificato" di fronte a
    guadagni di miliardi di EUR ed alla
    creazione di milioni di posti di lavoro.
    Evidentemente questi signori pensano solo al
    loro piccolo e mediocre orticello come al
    solito in questi casi...sic!Prima ripensa a chi ha parlato: solo 3 grandi che hanno fatto la storia, poi rileggi quello che hai scritto... forse sei te fuori strada...
  • Anonimo scrive:
    Continuo a non capire
    Io continuo a non capire cosa possa spingere tutte queste organizzazioni ad opporsi ai brevetti.Per poter affrontare i paesi in via di forte sviluppo (come la Cina), l' Europa ha bisogno di una legislazione che tuteli fortemente le sue aziende e le spinga ad investire.Questo lo si può fare solo proteggendole con una legislazione efficace che le tuteli da possibili furti di idee.Non vedo perchè il software debba essere esculso dalla brevettabilità, che differenza c' è tra i brevetti "standard" e quelli sul software? Mi pare che questi signori non abbiano le idee tanto chiare in proposito. Le aziende investono e devono avere un ritorno economico; fare software innovativo richiede consistenti investimenti ed è giusto che si abbia un ritorno di capitali ed un' adeguata protezione.Credo che questo software libero possa benissimo essere "sacrificato" di fronte a guadagni di miliardi di EUR ed alla creazione di milioni di posti di lavoro.Evidentemente questi signori pensano solo al loro piccolo e mediocre orticello come al solito in questi casi...sic!
  • TeX scrive:
    Re: io brevetto qualcosa e non ci posso
    - Scritto da: Anonimo
    guadagnare ma stiamo diventando matti, io
    singolo cittadino povero ma geniale, da
    quello che invento non posso guadagnare
    niente e perchè:

    che società senza scrupoli brevettino
    pure l'area che respiriamo, ci
    proteggerà la legge, ma io se domani
    invento il miglior algoritmo di criptazione,
    ho il diritto di brevettarlo, e il
    sacrosanto diritto di farmi pagare da chi lo
    usa, mica solo loro si possono arrichire e
    che caxxoAvrai il diritto di brevettarlo, ma non ne avrai le possibilità pratiche, visto che sei un povero cittadino e non avrai 50000? da spendere per il brevetto. E non potrai neppure sfruttarlo perchè come inizierai a scrivere un software rischierai di violare altri 100 brevetti di multinazionali estere.
  • Anonimo scrive:
    Re: Il problema è...
    Ti sbagli i politici votano per gli gli da le mazzette (M$). L'ignopranza e' un fattore secondario.- Scritto da: CalicoJack
    ...che data l'ignoranza informatica (ma
    anche generale) dei politici quando si sono
    visti arrivare l'appello avranno detto "Chi
    c...o sono sti tre"
  • Anonimo scrive:
    io brevetto qualcosa e non ci posso
    guadagnare ma stiamo diventando matti, io singolo cittadino povero ma geniale, da quello che invento non posso guadagnare niente e perchè:che società senza scrupoli brevettino pure l'area che respiriamo, ci proteggerà la legge, ma io se domani invento il miglior algoritmo di criptazione, ho il diritto di brevettarlo, e il sacrosanto diritto di farmi pagare da chi lo usa, mica solo loro si possono arrichire e che caxxo
  • Anonimo scrive:
    Re: ha parlato quello di che?
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo


    ma perpiacere lui con la zend ci
    sta

    facendo


    i soldi proprio grazie ai
    brevetti



    quali brevetti ?



    Prego riportare link

    questa è la licenza (nulla a che
    vedere con GPL )
    www.php.net/license/3_0.txt
    poi fai come ha fatto Mark Lumberr (il link
    purtroppo
    non lo trovo ) che ha dovuto firmare un
    contratto NDA con la zend per cedergli i
    diritti di una consistente
    patch che aveva creato....-------------------------------------------------------------------- The PHP License, version 3.0Copyright (c) 1999 - 2004 The PHP Group. All rights reserved.-------------------------------------------------------------------- Redistribution and use in source and binary forms, with or withoutmodification, is permitted provided that the following conditionsare met: 1. Redistributions of source code must retain the above copyright notice, this list of conditions and the following disclaimer. 2. Redistributions in binary form must reproduce the above copyright notice, this list of conditions and the following disclaimer in the documentation and/or other materials provided with the distribution. 3. The name "PHP" must not be used to endorse or promote products derived from this software without prior written permission. For written permission, please contact group@php.net. 4. Products derived from this software may not be called "PHP", nor may "PHP" appear in their name, without prior written permission from group@php.net. You may indicate that your software works in conjunction with PHP by saying "Foo for PHP" instead of calling it "PHP Foo" or "phpfoo" 5. The PHP Group may publish revised and/or new versions of the license from time to time. Each version will be given a distinguishing version number. Once covered code has been published under a particular version of the license, you may always continue to use it under the terms of that version. You may also choose to use such covered code under the terms of any subsequent version of the license published by the PHP Group. No one other than the PHP Group has the right to modify the terms applicable to covered code created under this License. 6. Redistributions of any form whatsoever must retain the following acknowledgment: "This product includes PHP, freely available from ".THIS SOFTWARE IS PROVIDED BY THE PHP DEVELOPMENT TEAM ``AS IS'' AND ANY EXPRESSED OR IMPLIED WARRANTIES, INCLUDING, BUT NOT LIMITED TO,THE IMPLIED WARRANTIES OF MERCHANTABILITY AND FITNESS FOR A PARTICULAR PURPOSE ARE DISCLAIMED. IN NO EVENT SHALL THE PHPDEVELOPMENT TEAM OR ITS CONTRIBUTORS BE LIABLE FOR ANY DIRECT, INDIRECT, INCIDENTAL, SPECIAL, EXEMPLARY, OR CONSEQUENTIAL DAMAGES (INCLUDING, BUT NOT LIMITED TO, PROCUREMENT OF SUBSTITUTE GOODS OR SERVICES; LOSS OF USE, DATA, OR PROFITS; OR BUSINESS INTERRUPTION)HOWEVER CAUSED AND ON ANY THEORY OF LIABILITY, WHETHER IN CONTRACT,STRICT LIABILITY, OR TORT (INCLUDING NEGLIGENCE OR OTHERWISE)ARISING IN ANY WAY OUT OF THE USE OF THIS SOFTWARE, EVEN IF ADVISEDOF THE POSSIBILITY OF SUCH DAMAGE.-------------------------------------------------------------------- This software consists of voluntary contributions made by manyindividuals on behalf of the PHP Group.The PHP Group can be contacted via Email at group@php.net.For more information on the PHP Group and the PHP project, please see .This product includes the Zend Engine, freely available at.quale è la parte dove fa i soldi?
  • Anonimo scrive:
    Re: l'informatico, lavoro degradante
    - Scritto da: paulatz
    Si potebbe anche al limite, forse, darti
    ragione.
    Ma il punto è , a causa della totale
    incompetenza dei legislatori, si vuole per
    mettere il brevetto dell'idea, non
    dell'implementazione.Il brevetto copre l'idea per definizione. Per proteggere l'implentazione usi il Copyright, che a una piccola azienda non serve quasi a nulla. La Microsoft o l'Intel di turno, se ritengono che l'idea sia sufficientemente fruttuosa, ci mettono sopra 1000 sviluppatori e te la reimplementano in 3 giorni.Proteggere una tecnologia significa proteggere la sua idea.
  • Anonimo scrive:
    Poche speranze secondo me ...
    ma avete visto che commissione europea hanno fatto?javascript:emo(':|',''):| le uniche speranze possono venire dal parlamento :
  • Anonimo scrive:
    Re: Brevetto preventivo
    - Scritto da: Alessandrox
    Questa si chiama strategia del "brevetto
    preventivo"...
    quasi quasi la brevetto.Paga i diriti: ho brevettato il metabrevetto:D
  • Alessandrox scrive:
    Brevetto preventivo
    - Scritto da: paulatz
    Si potebbe anche al limite, forse, darti
    ragione.
    Ma il punto è , a causa della totale
    incompetenza dei legislatori, si vuole per
    mettere il brevetto dell'idea, non
    dell'implementazione.
    Ad esempio:
    Io penso che sarebbe molto bello se potessi
    comunicare con il mio PC con il pensiero, e
    brevetto l'idea.
    Tra qualche anno qualcuno trova un metodo
    per farlo e lo denuncio facendomi pagare
    milionate di dollari.
    L'esempio è estremo, naturalmente, ma
    è quello che sta succedendo.Questa si chiama strategia del "brevetto preventivo"...quasi quasi la brevetto.
  • Anonimo scrive:
    Re: ha parlato quello di php
    - Scritto da: Anonimo
    Veramente se non sbglio MySQL ha la doppia
    licenzaSi, se vuoi memorizzarci le tue ricette sul computer di casa
  • Anonimo scrive:
    Re: ha parlato quello di php
    - Scritto da: CalicoJack

    La licenza di MySql l'hai letta vero? Credo
    che molte aziende usino MySql perchè
    credono che sia ancora free... ma stanno
    violando la licenzaVeramente se non sbglio MySQL ha la doppia licenza
  • Anonimo scrive:
    Re: OK OK, però...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: CalicoJack

    A prescindere che senza Lerdorf saremmo

    annegati nella me**a di ASP...

    ma per piacere php in confronto ad ASP.NET
    è una caccola spaziale.
    e non lo dicono solo i sostenitori windows ma
    anche quelli linux (vedere mono )No, per favore, basta con questa storia del php e dell'asp.Critiche del genere "Dio Vs. Il Diavolo" non sono costruttive.Lascia che tutti usino quel che gli pare, e finiscila li`.L'argomento e` stato ampiamente sviscerato.Ora suturiamolo e amici come prima...
  • Anonimo scrive:
    Re: l'informatico, lavoro degradante
    - Scritto da: paulatz
    Si potebbe anche al limite, forse, darti
    ragione.
    Ma il punto è , a causa della totale
    incompetenza dei legislatori, si vuole per
    mettere il brevetto dell'idea, non
    dell'implementazione.Quoto. Prima fammi VEDERE la tua implementazione della tecnologia X e poi vediamo per un brevetto di tempi ragionevoli...Non che la "immagini" oggi e poi il VERO innovatore ti deve pagare...
  • Anonimo scrive:
    Re: l'informatico, lavoro degradante
    Be', ascolta, c'e` del vero in quel che dici, pero` il problema e`applicare una discriminante. Perche` brevetti come questo:http://patft.uspto.gov/netacgi/nph-Parser?Sect1=PTO1&Sect2=HITOFF&d=PALL&p=1&u=/netahtml/srchnum.htm&r=1&f=G&l=50&s1=6,727,830.WKU.&OS=PN/6,727,830&RS=PN/6,727,830non dovrebbero avere ragione di esistere.Ecco, tutto sommato in un esempio come quello che hai fattocredo sia giusto far valere qualcosa come un brevetto, ma...alla luce di quante altre ingiustizie potrebbero essereperpetrate usando le stesse leggi, ne vale la pena? Considera anche che il copyright protegge gia` l'implementazione,e che reimplementare una tecnologia non e` in genereun lavoro rapidissimo e indolore. Certo e` piu` difficileper chi la sviluppa per primo, ma anche il lavoro duroe puro vuole la sua parte.E poi 5 anni? Son tanti in questo settore.Che succede se il brevetto sul doppio click vienefatto valere per 5 anni? Si blocca tutto.
  • paulatz scrive:
    Re: l'informatico, lavoro degradante
    Si potebbe anche al limite, forse, darti ragione.Ma il punto è , a causa della totale incompetenza dei legislatori, si vuole per mettere il brevetto dell'idea, non dell'implementazione.Ad esempio:Io penso che sarebbe molto bello se potessi comunicare con il mio PC con il pensiero, e brevetto l'idea.Tra qualche anno qualcuno trova un metodo per farlo e lo denuncio facendomi pagare milionate di dollari.L'esempio è estremo, naturalmente, ma è quello che sta succedendo.
  • Anonimo scrive:
    Re: OK OK, però...
    - Scritto da: Anonimo
    ma per piacere php in confronto ad ASP.NET
    è una caccola spaziale.
    e non lo dicono solo i sostenitori windows ma
    anche quelli linux (vedere mono )Questo forum è bellissimo perchè ad ogni dì spuntano fuori "sviluppatori" che però caso strano non sanno la differenza neanche tra asp e asp.net, sono due cose un attimo diverse.Asp.net in realtà vede in Java il suo "concorrente", non nel php, anche se php nella versione 5 fa cose notevoli.
  • Anonimo scrive:
    Re: ha parlato quello di php
    Dipende dall'uso e da cosa ci hanno fatto. Non e' sempre vero.
  • CalicoJack scrive:
    Re: ha parlato quello di php
    - Scritto da: Anonimo

    pts mysql la lascio ai caciottari
    io uso ORACLE o in alternativa Postgresql
    tra l'altro quest'ultimo è
    tecnologicamente meglio
    di mysql.pts concordo :-)
  • CalicoJack scrive:
    Re: OK OK, però...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: CalicoJack

    A prescindere che senza Lerdorf saremmo

    annegati nella me**a di ASP...

    ma per piacere php in confronto ad ASP.NET
    è una caccola spaziale.
    e non lo dicono solo i sostenitori windows ma
    anche quelli linux (vedere mono )
    Te la sai la differenza tra ASP e ASP.NET vero? .NET è un bel prodotto, ad alta produttività, ma se devo spendere soldi per qualcosa compro zend studio che mi costa moooooooooolto meno.
  • Anonimo scrive:
    l'informatico, lavoro degradante
    un professore una volta ci disse che il lavoro dell'informatico è considerato minore perchè non è possibile vedere il valore di un prodotto. Un frullatore darà sempre l'idea alla massa di qualcosa di superiore ad un ottimo software. Questa è la dimostrazione. Chi inventa una rondella per un frullatore la può brevettare. Chi inventa una sofisticata tecnica di riconoscimento visivo no. Non appena pubblicato il programma tempo 1 mese e già gli avversari saranno arrivati al suo livello proponendo alternative più economiche (non sono stati a stipendiare gente per fargli studiare) rendendo vani anni di studio sull'argomento. Almeno qualche anno di durata non sarebbe ingiusto. In questo modo se una azienda inventa qualcosa può giustamente meritare qualche anno di vantaggio. Non dico tanto ma 5 anni sarebbero giusti. Dopo 5 anni via il brevetto. In questo modo non si può controllare il mondo e allo stesso tempo non si blocca il mercato. Che ne pensate. Secondo me in questo modo non si danneggiano i piccoli visto che sarebbero limitati solo alle ultimissime tecnologie.
  • Anonimo scrive:
    Re: ha parlato quello di che?
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo


    ma perpiacere lui con la zend ci
    sta

    facendo


    i soldi proprio grazie ai
    brevetti



    quali brevetti ?



    Prego riportare link

    questa è la licenza (nulla a che
    vedere con GPL )
    www.php.net/license/3_0.txt
    poi fai come ha fatto Mark Lumberr (il link
    purtroppo
    non lo trovo ) che ha dovuto firmare un
    contratto NDA con la zend per cedergli i
    diritti di una consistente
    patch che aveva creato....ok, ma qui si parlava di brevettiquali brevetti ?Prego riportare link
  • Anonimo scrive:
    Re: ha parlato quello di php
    - Scritto da: CalicoJack
    La licenza di MySql l'hai letta vero? Credo
    che molte aziende usino MySql perchè
    credono che sia ancora free... ma stanno
    violando la licenzapts mysql la lascio ai caciottariio uso ORACLE o in alternativa Postgresqltra l'altro quest'ultimo è tecnologicamente megliodi mysql.
  • CalicoJack scrive:
    Re: ha parlato quello di php
    - Scritto da: Anonimo
    ma perpiacere lui con la zend ci sta facendo
    i soldi proprio grazie ai brevetti e licenze
    ma per favore......La licenza di MySql l'hai letta vero? Credo che molte aziende usino MySql perchè credono che sia ancora free... ma stanno violando la licenza
  • Anonimo scrive:
    Re: OK OK, però...
    - Scritto da: CalicoJack
    A prescindere che senza Lerdorf saremmo
    annegati nella me**a di ASP...ma per piacere php in confronto ad ASP.NETè una caccola spaziale.e non lo dicono solo i sostenitori windows maanche quelli linux (vedere mono )
    La licenza del PHP la trovi su
    www.php.net/license/3_0.txt
    poi se hai dubbi puoi chiarirteli su
    www.php.net/license /questa non è una licenza mi rifiuto di pensareche mezza paginetta scritta in modo informalesia una licenza seria... questa è una presaper il culo.se vuoi sapere con che gira php vatti a leggerela licenza zend e poi ne riparliamo.
  • CalicoJack scrive:
    Re: OK OK, però...
    - Scritto da: Anonimo

    hahaha
    si concordo anchio PHP non si sa che diavolo
    di licenza
    ha....
    e btw merdorf non si puo nemmeno paragonare
    allo splendore di linus :)A prescindere che senza Lerdorf saremmo annegati nella me**a di ASP...La licenza del PHP la trovi su http://www.php.net/license/3_0.txtpoi se hai dubbi puoi chiarirteli su http://www.php.net/license/
  • Anonimo scrive:
    Re: ha parlato quello di che?
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    ma perpiacere lui con la zend ci sta
    facendo

    i soldi proprio grazie ai brevetti

    quali brevetti ?

    Prego riportare linkquesta è la licenza (nulla a che vedere con GPL )http://www.php.net/license/3_0.txtpoi fai come ha fatto Mark Lumberr (il link purtropponon lo trovo ) che ha dovuto firmare un contratto NDA con la zend per cedergli i diritti di una consistentepatch che aveva creato....
  • Anonimo scrive:
    Il gioco dell'aeroplano....
    Per salire devi pagare tutti quelli che ti stanno sotto.Chiunque inventi qualcosa di nuovo lo fa usando tecnologie precedenti.Meucci, diversamente, equivarrebbe a centomila Bill Gates.Quindi, per fare qualcosa di nuovo devi pagare tutti quelli che ti stanno sotto.Crescono esponenzialmente.Due o tre cicli e se per disgrazia, inventi qualcosa per sbaglio, sei fottuto. Come le paghi le cause "preventive" di titolari e aspiranti "detentori di brevetto", visto il numero, ormai riuniti in class-action ? Che, fai un leasing ?Solo dei geniacci possono avere avuto un idea simile.E ora, vediamo chi ne saranno i sostenitori.Osso di Seppia
  • CalicoJack scrive:
    Il problema è...
    ...che data l'ignoranza informatica (ma anche generale) dei politici quando si sono visti arrivare l'appello avranno detto "Chi c...o sono sti tre"
  • Anonimo scrive:
    Re: ha parlato quello di che?
    - Scritto da: Anonimo
    ma perpiacere lui con la zend ci sta facendo
    i soldi proprio grazie ai brevetti quali brevetti ?Prego riportare link
  • Anonimo scrive:
    ha parlato quello di php
    ma perpiacere lui con la zend ci sta facendo i soldi proprio grazie ai brevetti e licenzema per favore......
  • Anonimo scrive:
    Re: OK OK, però...
    - Scritto da: Anonimo
    Sono pienamente daccordo anch'io,
    concordo... ma Lerdorf dovrebbe starsene
    zitto con quell'obrobrio di licenza PHPhahaha si concordo anchio PHP non si sa che diavolo di licenzaha....e btw merdorf non si puo nemmeno paragonareallo splendore di linus :)
  • Anonimo scrive:
    Incroviamo le dita
    e speriamo che "ci si" renda conto della gravità della cosa. (e speriamo anche chei vari siti e magazines smettano di pubblicizzare la demagogia e la propaganda di get the FUDs" )Barone dello Zwanlandshire(linux)
  • Anonimo scrive:
    OK OK, però...
    Sono pienamente daccordo anch'io, concordo... ma Lerdorf dovrebbe starsene zitto con quell'obrobrio di licenza PHP
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