Dai pirati d'un tempo al DL Urbani

Ne parla un lettore che ripercorre i tempi del mercato nero pre-ADSL ed esamina i costi della connettività attuale. Ma non c'è forse una via di mezzo?


Roma – Caro Punto Informatico, in queste settimane leggendo la Vs rivista riguardo al decreto Urbani mi sono chiesto se effettivamente tale Ministro conosca la realtà dei fatti e come lo era anni orsono.

Chi non è proprio giovanissimo si ricorderà la figura del “Pirata”, quel signore o ragazzo che nervosamente ad un angolo ti vendeva una copia di un software nuovo di zecca. Poi c’era il proprietario del negozio di musica sotto casa che ti affittava i CD musicali. E infine il “vicino di casa” che lo aveva comprato.

Quelle persone si arricchivano abbastanza ma rischiavano anche… e i soldi andavano a finire solo nelle loro tasche. Ora invece: la rivoluzione ADSL!
La banda larga, siamo sinceri, in ambito casalingo ha preso piede solamente perchè permette di scaricare contenuti di grandi dimensioni in tempi ragionevolmente brevi (film e CD musicali all’80%) visto che per navigare e per scaricare la posta un 56Kb basta e avanza (sembrerà anacronistico per i giovani ma è la realtà).

Dal “lontano” ’94 fino all’anno scorso ho sempre usato un modem normalissimo e non ho mai risentito della velocità tradizionale usando una flat serale. Questa mi permetteva di tenere il pc collegato la notte e usando un download manager che mi garantisse di non perdere il file in caso di cadute di linea avevo tutto quello che volevo (scarico molta documentazione in formato pdf, formato noto per la sua scarsa leggerezza). Era solo una questione di tempo (e io non avevo fretta).

Ora, in questa nuova era della “pirateria di connessione a banda larga” dove molte cose sembrano arraffate gratuitamente, come qualcuno vuol fare credere, in realtà ci troviamo di fronte ad una diversa situazione.

Chi vuole usare appieno la tecnologia broad band in questione deve spendere circa 1000? per un computer, più 50? (o anche più) per un abbonamento mensile ADSL (che fanno oltre 500? l’anno), aggiungiamoci la corrente per il computer (facciamo 1? al giorno). Tirando le somme il primo anno la spesa ammonterebbe a oltre 2000 euro mentre nei successivi oscillerebbe sulla metà escludendo upgrade/modding del computer. Ma non dimentichiamo che chi scarica spesso salva su CD o DVD, supporti che hanno un costo attorno ad 1?. Ipotizzando 5 CD a settimana fanno oltre 200? l’anno. Portando la cifra annuale di “mantenimento” a 1200? e oltre.

Riflettendo, dunque, i nostri soldi vanno alla società elettrica, al negoziante di pc e componentistica, al provider, alle ditte che producono i CD vergini.

Parlando con molte persone di tale argomento siamo giunti alla medesima conclusione: “Se prima andavo al cinema x volte, ora continuerò ad andarci lo stesso numero volte perchè i soldi non sono cambiati, e se prima non ci andavo, continuerò a non andarci” e poi “se prima mi compravo un CD al mese ora farò lo stesso”. Non andrei mai a vedere “Le Barzellette”, “Scary Movie 3” o altri film, ma se anche li vedessi via computer (cosa che non faccio) non avrei arrecato alcun danno: non ci sarei andato comunque al cinema.

Molti, come il sottoscritto, spesso si scaricano i film o gli album e se gli piacciono si comprano gli originali. Consideriamola “una visione di valutazione” ma che effettivamente ha un riscontro economico per gli artisti o i produttori dei film.

Si dovrebbe far capire ad Urbani e soci che questa repressione farà più danni di quanto si pensi. Se da un lato forse potrebbe rimpinguare un minimo le tasche del Cinema, da un altro farebbe cadere la necessità della banda larga in Italia. Le perdite economiche per provider, società di CD e le altre suddette sarebbero notevoli, forse più di quelle di un cinema che è sempre stato malconcio per la scarsa competitività.

Ora, questa situazione di “nervosismo” non potrà far altro che spaventare i nuovi possibili utenti che probabilmente sceglieranno di non migrare a tale connettività veloce.

E’ strano pensare che con gli “incentivi” statali si è aperto il mondo della banda larga domestica, poi questa ha avuto un picco per le continue pressioni pubblicitarie, e ora ci dicono che possiamo usare l’ADSL solo per scaricare la posta elettronica e leggere le pagine web? E’ incongruenza pura! Chi ha varato i fondi si rendeva conto a cosa effettivamente servisse questa tecnologia digitale?

Se questo decreto legge verrà approvato ritornerò al 56Kb senza rimpianti, ma con tanta amarezza per la solita ignoranza di chi decide senza studiare il problema.
Chissà se qualcuno ha pensato di utilizzare una percentuale del canone ADSL per compensare tali ammanchi.

E ovviamente ritornerà anche l’odiato/amato “Pirata”, o ci dovremo accontentare degli Extracomunitari costretti a venderceli in mezzo alla strada per guadagnare qualche soldo…

Cordiali saluti,
Lettera firmata

Salve
mi permetto una postilla alla tua lettera da un lato perché non credo al principio secondo cui se una legge è sbagliata allora la si può violare, semmai si deve combattere per cercare di cambiarla, come hanno fatto tanti con il decreto Urbani in questi giorni; dall’altro perché ho l’impressione che il mercato nero dei CD e dei DVD continui a rappresentare il vero problema dei produttori, soprattutto dei maggiori, nella musica e nel cinema. Ed è certo che senza P2P quel mercato avrebbe una notevole spinta.
A dire la verità non sono convinto che per sfruttare la banda larga serva necessariamente spendere così tanto ma mi chiedo se il problema non sia invece il non voler trovare compromessi tra un modello di distribuzione senza precedenti, come il peer-to-peer, e la gestione della proprietà intellettuale. Perché non lo si vuole fare? Non è questa la domanda giusta da porsi?
Un saluto, Lamberto Assenti

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  • Anonimo scrive:
    Re: Non possono controllarla ne manipolarla
    Anch'io sono perplesso !!!!!Anzi come diciamo noi veneti : MONA !!!!!!!!!!!!Vi ricordate due anni fa' il Ministro Gasparri quando passavada una rete telelevisiva all'altra - decantando la TV-DIGSi acquista il DEC DIG si va' a casa lo si collega e si hannodecine di canali.Il sig. Ministro (e la rabbia e doppia perche' sono iscritto al Suo partito) percheì non ha spiegato che prima :MANCAVA LA COPERTURA.Poi c'era da controllare l'antenna ?Il DEC DIG per poter interragire aveva bisogno di unaconnessione telefonica , che isolava la famigliadurante il collegamento , allora Ti dicono chiedi la " banda larga " (e qui' ci starebbe un altro detto veneto su chi ha labanda larga )Io da super M*** - sono subito corso ad acquistare ilDEC DIG - l'ho aperto l'ho collegato :NISBA non si vedeniente - l'ho rimesso nella scatola ed ha dormito circa 2 anni.Ora c'e' MEDIASET PREMIUN - LA RAI - LA 7 - che trasmettono in DIG TER.Rispolvero il DEC DIG - lo collego non vedo niente .Mi porto sul sito MEDIASET PREMIUM - controllo doveil servizio viene fornito e trovo che la CITTA' di VICENZAnon e' servita !!!!! - non un paesino magari sperduto sull'Altopiano di Asiago - ma un campoluogo di provincia.Tutto finito magari ...Sempre sul sito Med. PREM. - controllo il tipo di decoderche ho comprato ..... sorpresa ne presentano due modellidi quella marca il secondo e' pronto all'uso quando ci sara' il segnale -il mio invece mi informano che devo aspettare in retel'aggiornamento del SOFT - ma quando ci sara' ?Capite e' diventato vecchio prima ancora di usarloGASPARRI caccia i soldi indietro - Tu mi hai dato inf.sbagliate , e io il solito grande M*** - aspetto il SEGNALE e il PROGRAMMA di aggiornamento . .....Ciao a TuttiTG
  • Anonimo scrive:
    Re: A APOCALISSE ...
    - Scritto da: Anonimo
    La privatizzazione in generale e' positiva,
    almeno in
    un paese come il nostro dove la coscienza
    civica e'
    zero e di conseguenza il settore pubblico
    arranca.Ti stai sbagliando: la privatizzazione in generale è negativa.(punto)La privatizzazione è positiva e dovuta in campi quali la telefonia (ma non l'infrastruttura della telefonia), i trasporti pubblici (ma non _tutta_ l'infrastruttura ... se l'azienda rinnova le carrozze, certo che non sono dello stato, ma la ferrovia non deve diventare di un privato), altri vari servizi quali acqua, luce gas (sempre ben intendendo che i tralicci della luce, i fili, ecc. rimangolo dello stato, così come le sorgenti d'acqua e i tubi).Si intenda bene però, che le aziende che si prendono l'appalto di questi servizi _DEVONO_ lavorare a stretto contatto con l'amministrazione statale.È avvio, ad esempio, che una compagnia telefonica, sebbene non debba possedere i cavi, lavorare a stretto contatto con l'azienda _STATALE_ che si occupa di mettere, manutenere e sostituire i cavi (segnalazioni incrociate e via dicendo).È ovvio naturalmente che tutto funzionerebbe meglio se tutti i servizi essenziali fossero relegati allo stato (il quale eventualmente appalta quelli essenziali collegati), con profonda discussione su quali debbano essere questi servizi essenziali, ma purtroppo, per far cassa una tantum i nostri politicanti si sono venduti (e si stanno vendendo) pure il sedere (vedasi sanità).È altrettanto ovvio che al primo disastro (persone che vengono tranciate dal treno perché uscite, a porte aperte, quando già era partito, in quanto è poco profittevole assumere più controllori e a posto fisso) le politichette si ravvederanno (sempre se non avranno già appaltato pure il potere legislativo a qualche privato ;P).
    Certo servono interventi per incentivare le
    imprese
    ad operare in settori a basso margine.

    Oppure incentivare l'innovazione che
    permetta di mettere
    a punto nuove tecniche per coprire i bisogni
    di nicchia.

    Per esempio ne sparo una, Internet nei
    piccoli paesi
    potrebbe funzionare con il wireless. Ma
    invece di incentivare
    queste innovazioni qui si proteggono gli
    interessi di ....
  • Anonimo scrive:
    Caro presidente operaio
    Caro presidente operaio anche qua il tuo zampino per fer continuare anche in futuro "con nostri soldi "a controllare le povere menti stanche e a volte vote dei nostri italiani !complimenti italia CONTINUAMO COSI CHE SI CONTINUA A ! 100 .aHHHHHHHH che strazio.(linux)(win):@
  • Anonimo scrive:
    Re: bufala globale evitabile...
    Già che ci sei perchè non vivi al lume di candela e usi la bicicletta per i tuoi spostamenti.P.S. Ti ricordo poi che i moderni Pc arrivano a consumare oltre 300 Watt .... Orrore !Ti consiglio di collegare la tua cyclette da camera ad una buona dinamo e pedalare !
  • Anonimo scrive:
    Soldi pubblici spesi bene
    Avete notato che per avere il contributo statale è necessario essere in regola con l'abbonamento Rai ! Mica scemi, così recuperano un bel pò di evasione del canone.Altro punto a favore è che entro il 2006 (legge voluta dal centro sinistra) le trasmissioni analogiche dovranno cessare. Mi pare giusto che ci sia un aiuto dello stato, visto i costi rilevanti di detti decoder che fra circa 30 mesi saranno indispensabili per accedere ai vari canali televisivi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Soldi pubblici spesi bene
      - Scritto da: Anonimo
      Avete notato che per avere il contributo
      statale è necessario essere in regola
      con l'abbonamento Rai ! Mica scemi,
      così recuperano un bel pò di
      evasione del canone.
      Altro punto a favore è che entro il
      2006 (legge voluta dal centro sinistra) le
      trasmissioni analogiche dovranno cessare.
      Mi pare giusto che ci sia un aiuto dello
      stato, visto i costi rilevanti di detti
      decoder che fra circa 30 mesi saranno
      indispensabili per accedere ai vari canali
      televisivi.Grazie di cuore, quanto hai scritto mi ha fatto veramente ridere e questa settimana ne avevo proprio bisogno :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Soldi pubblici spesi bene
        divertito ?La verità è divertente?Non è che per caso sei rimasto senza argomenti validi ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Una TV di schifezze ed idiozie!
    Quoto totalmente....
  • Anonimo scrive:
    Non e' una novità.
    Al cortese relatore:la sua riflessione andrebbe rafforzata da una considerazione, da parte di chi vive sul campo il problema del reperimento fondi a favore di una onlus romana che trasporta anziani e disabili:il non mi interessa e' all'ordine del giorno, benche quasi tutti abbiamo anziani in casa o lo diventeremo o per disgrazia assistiamo un disabile magari grave.ogni giorno centinaia di non mi interessa..... chissa' se per il decoder la risposta dell'italiano e' la stessa?qui non c'entra la politica..... siamo sbagliati dentro...scusate lo sfogo
  • Anonimo scrive:
    Re: Una TV di schifezze ed idiozie!
    - Scritto da: Anonimo
    Ma vuoi mettere "hispanico" con Rubbia? e
    chi sarà mai rubbia per superarlo????
    O quello strarimontanto di costantino che a[cut]


    critica, ma pecoroni che si bevono

    favole e


    proclami.ma quando si imparera' a quotare????lo abbiamo gia letto..inutile ripostare TUTTO solo per rispondere con due righe...impariamo a rendere leggibili i post.(scusate l'ot ma non se ne puo piu nemmeno del quoting completamente inutile e che anzi aumenta la deifficolta di lettura)
  • Anonimo scrive:
    moderatore sei uno stronzo!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Al mio tre...
    - Scritto da: Anonimo
    ...un bel pernacchione alla faccia del
    monopolio televisivo!

    uno
    due
    ...
    tre! GNURANT!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    SICCOME QUI CI SONO..........
  • Anonimo scrive:
    Re: errore nell'articolo
  • Anonimo scrive:
    Re: Amici, Costantino e Alessandta, GF, ...
  • Anonimo scrive:
    Re: Approvazione decreto salva rete4
  • Anonimo scrive:
    Re: Cosa pubblica e interessi privati
  • Anonimo scrive:
    Re: L'età anagrafica e le fesserie ..
    - Scritto da: Anonimo


    Stronzate , mio padre da quando e' andato in
    pensione si
    e' comperato 2 computer, una tastiera, adsl
    con router wi-hi
    naviga e si diverte ..

    e ha ben piu' di 60 anni ...
    alla faccia del rincoglionimento ...

    dimmi te cosa c'entra l'eta' ..

    sarà una caso anomalo probabilmente!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Cosa pubblica e interessi privati
    - Scritto da: Ghostrade
    Ma veramente ci stupiamo che vengano spesi
    denari pubblici per alimentare la
    televisione invece di sviluppare realmente
    l'innovazione?
    Ma sinceramente non abbiamo capito che il
    digitale terrestre è una furbata per
    ampliare surrettiziamente il bacino
    potenziale di utenti su cui poi calcolare il
    famoso tetto del 20% (e salvare l'Emilio
    nazionale - peraltro a me simpaticissimo)?
    Ma abbiano notato quanto è cresciuta
    negli ultimi 2 anni la raccolta
    pubblicitaria di Mediaset (e i suoi utili) e
    in che guano si trova la RAI?
    Ma veramente non sapevamo che questo governo
    è un'estensione della Fininvest da
    cui Gasparri e soci prendono ordini?

    Perchè ci scaldiamo tanto per questo
    problema? Forse ha ragione Lui...siamo tutti
    Comunisti!infatti tu sei il primo!!!! sparisci!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Concordo pienamente
    - Scritto da: Anonimo
    Fanno davverro schifo per salvarsi i loro
    conti in banca sperperano soldi e si fanno
    leggi ad hoc e non fanno niente per
    ababssare i costi delle case degli affitti e
    delle adsl, maledetti stanno facendo di
    tutto adesso tanto sanno che poi non li
    rieleggeranno mai.i contributi per l'adsl già sono stati stanziati e sono anke finiti!!!cosa volete di più??? nn siete mai contenti!!!e ki te lo dice ke nn verranno rieletti????di sicuro sono meglio di quelli ke c'erano prima....basta fare questo ragionamento!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Tecnologia Conveniente.
    - Scritto da: Anonimo
    Ragazzi, non mi sorprenderei se trovassi il
    logo di mediaset sui giubbotti obbligatori
    catarifrangenti o nelle lampadine che cambio
    nella mia auto, mi raccomando casco in
    testa ben allacciato e luci accese anche di
    giorno.
    Occhio che se il nostro giovane premier
    compra l' Aprilia mettono il casco
    obbligatorio pure sulle auto!!sarebbe bello mettere il casco pure in auto!!!!così faccio come i piloti di rally!!!!
  • Anonimo scrive:
    ricevitori terrestri ...
    ... ma qualcuno li sta comprando ?
  • Anonimo scrive:
    Re: la tv è un media commerciale
  • Anonimo scrive:
    Re: Fatevi del bene
    sei un grande! concordo pienamente e vorrei produrre la tua pubblicità progresso!:D:D:D:D:D
  • Anonimo scrive:
    Re: Cosa pubblica e interessi privati
    - Scritto da: Anonimo
    Correzione: Negli ultimi anni, la RAI ha
    perso qualcosa come percentuali di ascolto,
    rispetto a MediaSET.
    Però ha aumentato la percentuale di
    raccolta pubblicitaria superando MEDIASET.
    Se almeno volete scrivere per dar contro;
    informatevi.
    Sono dati presentati a Febbraio dal
    presidente RAI attuale.Per il direttore Rai gli ascolti sarebbero in aumento......poi sai ognuno tira gli sfondoni che vuole....... (vedi sopra)http://www.reuters.com/locales/newsArticle.jsp?type=businessNews&locale=it_IT&storyID=4922156"Tra il 29 febbraio e il 21 aprile 2004 i dati forniti da Cattaneo dicono che Rai ha avuto il 45,72% di audience contro il 44,06% di Mediasetnel prime time. Un anno fa la Rai era al 43,47% e Mediaset 46,20."La Rai supererebbe Mediaset nella raccolta pubblicitaria?????ma non diciamo eresie.... Mediaset ha raccolto nel 2003 "2,63 miliardi di euro" (5000 miliardi di lire, per farti capire) in pubblicita con un incremento 6,5%http://millecanali.it/mc/newseventi/news/dettaglio/index.asp?id=14608con la legge Gasparri e il S.I.C. la raccolta pubblicitaria di Mediaset potra aumentare di 1-2 miliardi di ?mica male...
  • Anonimo scrive:
    Al mio tre...
    ...un bel pernacchione alla faccia del monopolio televisivo!unodue...tre!
  • Anonimo scrive:
    Re: Tecnologia Conveniente.
    - Scritto da: Anonimo
    Ragazzi, non mi sorprenderei se trovassi il
    logo di mediaset sui giubbotti obbligatori
    catarifrangenti o nelle lampadine che cambio
    nella mia auto, mi raccomando casco in
    testa ben allacciato e luci accese anche di
    giorno.
    Occhio che se il nostro giovane premier
    compra l' Aprilia mettono il casco
    obbligatorio pure sulle auto!!Eh!Pero', che bella idea!Ma un casco speciale, omologato a suon di tasse per l'uso in auto, e costante non meno di 50 euri.E Dio fate il plurale di Euri!Me ne frega un accidente se ai francesi non gli viene bene "Eureaux"... loro facciano quello che gli pare, i gli euri li pluralizzo. C'entra poco ma ci tenevo a dirlo...
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] Tecnologia Conveniente.
      "Euro" rimane invariato al plurale perchè è un'abbreviazione (di europa), è come "foto" (di fotografia), "moto" (di motociclo), ecc.
  • Anonimo scrive:
    Fortunatamente...
    ...al mondo non esiste solo l'Italia.E convincere alcune nazioni a farsi indottrinare dai media tradizionali e` difficile, se si considera tutto il mondo. Sapevate che in Serbia hanno piu` connessioni internet che televisori?
  • Anonimo scrive:
    Re: Non possono controllarla ne manipolarla
    De facto l'unico sistema veramente libero e sicuro sarebbe una internet wireless dove ogni nodo funziona da provider per gli adiacenti e così via. Chiuderla risulterebbe impossibile e tracciarla è piuttosto arduo (serve tecnologia militare).Peccato che c'è una leggina del cavolo secondo cui è illegale usare reti wireless su scala non domestica non si capisce bene perchè....chissà perchè eh! A qualcuno forse l'idea era già venuta e han pensato bene di stroncarla sul nascere.Ho tanto l'idea che al giorno d'oggi tutto si possa comprare e quello che non si può comprare lo si mette fuorilegge (informazione inclusa).Benvenuti nel mercato globale del tutto. Tutto si vende, tutto si compra. Lavora, consuma, crepa, ma nn facciamolo sapere in giro se no si rompe il giocattolo.Forse è un po (troll) ma temo tanto che la via perseguita sia questa.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non possono controllarla ne manipolarla
    Chi ha detto che non possono controllarla... sai quanto costa gestire una emittente televisiva nazionale ? Con quei soldi si può pagare un esercito di finti imbecilli che scrivono a raffica idiozie concordate a priori sotto false identità, inquinando fortemente i contenuti dei siti in lingua (e non) e influendo sui piazzamenti dei motori di ricerca. Simile al modo in cui funzionano i siti di "controinformazione", ma più in grande e meglio organizzato. L'uomo medio tende a credere tranquillamente a qualsiasi cazzata se a) la dice qualcuno di cui si fida e b) più persone dicono la stessa cosa. Senza contare che una vera dittatura non starebbe a sentire le seghe mentali dei nerd: si limitano a chiudere i provider in due giorni. Internet si può controllare (o chiudere) con la forza, e credere il contrario è paranoia alla rovescia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non possono controllarla ne manipolarla
      chiudere è una cosa, controllare è ben altro.e le informazioni non arrivano solo dalla TV su internet anzi forse è viceversa.
  • Anonimo scrive:
    Non possono controllarla ne manipolarla
    personalmente per me la televisione (intesa come programmi) può anche morire; con internet e grazie alla banda larga puoi avere tutto: l'informazione per definizione (e questa senza i vari Emilio Fede del casso), l'intrattenimento multimediale ed interattivo per eccellenza (giochi in multiplayer, chat, videoconferenze ecc.. ecc.. ecc..), film, musica.. forse non puoi vedere programmi come Amici e la Fattoria ma sinceramente sento di non perdermi niente (dio ce ne scampi!). In realtà ciò che spaventa chi ci governa è il fatto di non poterla controllare ne manipolare.Perchè investire denaro pubblico in una tecnologia il DTT già superata se si pensa che la TV la puoi già vedere comodamente sul tuo monitor collegato ad una buona banda larga? perchè allora non investire su internet? non sarà forse per salvarsi il proprio monopolio (eh si'! adesso e' proprio MONO) come strumento di manipolazione ed indottrinamento degli italiani (poveracci quei 170.000 mila..)?
  • Anonimo scrive:
    Re: De profundis per la televisione?

    è
    più probabile che avremo in casa TV
    con dentro un pc che pc con dentro la tv.Ma parla per te e per tutti i teledipendentiForse non te ne sei accorto ma c'e' una generazione intera under30 che della televisione se ne fotteTra 10 anni questi avranno 40 anni e controlleranno praticamente tutti gli acquisti significativi loro e dei figli
    • Anonimo scrive:
      Re: De profundis per la televisione?
      - Scritto da: Anonimo

      è

      più probabile che avremo in casa
      TV

      con dentro un pc che pc con dentro la
      tv.
      Confermo che quello qui sotto ha ragione al 100%.Per me e` un soprammobile, quello schermo li`.Da anni!Meglio internet-dipendente che tele-dipendente...molto meglio... buona dipendenza a tutti!

      Ma parla per te e per tutti i teledipendenti
      Forse non te ne sei accorto ma c'e' una
      generazione intera under30 che della
      televisione se ne fotte
      Tra 10 anni questi avranno 40 anni e
      controlleranno praticamente tutti gli
      acquisti significativi loro e dei figli
      • Di-Gi scrive:
        Re: De profundis per la televisione?
        La TV è una sorgente di informazioni PASSIVA.Puoi guardare solo ciò che ti propongono.L'interattività della tv digitale sarà limitato, e mi sa che avrà un certo costo.Tutto questo è imparagonabile a Internet, che stimola lo spirito di ricerca dell'utente e gli consente di reperire una quantità di informazioni di qualsiasi genere, che nessuna TV potrà mai equiparare.
        • Anonimo scrive:
          Re: De profundis per la televisione?
          La televisione come la intendiamo oggi esisterà ancora per alcuni decenni, non ci vedo nulla di male ad utilizzarla, fra l'altro (a parte il canone Rai per chi lo paga) è assolutamente gratuita, Internet invece ha i suoi costi e attualmente pensare ad un suo utilizzo per veicolare filmati è assolutamente ridicolo (a meno di non avere un collegamento
          1 -2 Mbit)
  • Anonimo scrive:
    De profundis per la televisione?
    Mi pare che l'autore non abbia capito niente. Definire obsoleta la televisione è un errore grave e denota snobismo e sufficienza tecnologica. La convergenza ha spostato il baricentro verso il TV non verso il PC. è più probabile che avremo in casa TV con dentro un pc che pc con dentro la tv.
  • Anonimo scrive:
    Re: Cosa pubblica e interessi privati
    Sarete o meno comunisti; però che la RAI ha raccolto più soldi di pubblicità rispetto a MediaSet nell'ultimo anno è un dato inconfutabile.Se puoi vuoi dire che MediaSet ha sforato il tetto di raccolta pubblicitaria assegnato ai media TV privati, allora è bene che noti che la fatto anche in periodo di governo ulivista; dove per altro la RAI raccoglieva meno soldi in pubblicità!Però fà piacere vedere persone non comuniste ed equilibrate illustrare ed evidenziare solo il dato che piace di più.
  • Anonimo scrive:
    Re: Che è il reattore Rubbia?? risp.
    - Scritto da: Anonimo
    non ne ho sentito parlarehttp://apinkin.net/images/fun/bart_google.jpgNon prendertela dai, scherzo ;-)
  • Anonimo scrive:
    Che è il reattore Rubbia?? risp.
    non ne ho sentito parlare
  • Anonimo scrive:
    Tecnologia Conveniente.
    Ragazzi, non mi sorprenderei se trovassi il logo di mediaset sui giubbotti obbligatori catarifrangenti o nelle lampadine che cambio nella mia auto, mi raccomando casco in testa ben allacciato e luci accese anche di giorno.Occhio che se il nostro giovane premier compra l' Aprilia mettono il casco obbligatorio pure sulle auto!!
  • Anonimo scrive:
    Digitale terrestre, non mi interessa
    Voglio dire la mia in merito.A me il digitale terrestre non mi interessa. Mi interessa molto di più la banda larga e Internet.Perche?Perche' internet mi offre la possibilità di crescere culturalmente, comunicare, evolvermi e infine anche di guadagnare qualche soldo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Cosa pubblica e interessi privati
    - Scritto da: Anonimo
    Correzione: Negli ultimi anni, la RAI ha
    perso qualcosa come percentuali di ascolto,
    rispetto a MediaSET.
    Però ha aumentato la percentuale di
    raccolta pubblicitaria superando MEDIASET.
    Se almeno volete scrivere per dar contro;
    informatevi.
    Sono dati presentati a Febbraio dal
    presidente RAI attuale.Confermo e ribadisco, Mediaset ha guadagnato molto in questi 2 anni, a scapito della Rai.Mediaset sfora sistematicamente tutti gli anni il tetto massimo dei ricavi pubblicitari che un singolo puo ottenerepari al 30% dei ricavi totali. Ovviamente senza subire sanzioni.E ciliegina sulla torta Gasparri (o per meglio dire Letta e Confalonieri) inventano il S.I.C. (Sistema Integrato delle Comunicazioni) che come conseguenza, innalza il tessto massimo delle raccolte pubblicitarie del 20-30% ....... indovinate a favore di chi?Lo so, lo so ... siamo tutti comunisti.....:);)Nemek
  • Anonimo scrive:
    Copertura ADSL
    Cosa mi da' piu' fastdio del digitale terrestre e' che per gli interessi politici ed ecoomici di chi sta al govesto si penalizzino gli investimenti per ampliare la copertura ADSL.Io vivo in un centro di 75.000 abitanti e Telecom non ne vuole sapere di portare l'ADSL nella centrale a cui io sono allacciato per cui, 74500 abitanti hanno l'adsl 500 no (perche' mai spendere in una centrale CITTADINA che serve 500 utenze).Grazie digitale terrestre, tu sei il fituro.
  • Anonimo scrive:
    Re: Cosa pubblica e interessi privati
    Correzione: Negli ultimi anni, la RAI ha perso qualcosa come percentuali di ascolto, rispetto a MediaSET.Però ha aumentato la percentuale di raccolta pubblicitaria superando MEDIASET.Se almeno volete scrivere per dar contro; informatevi.Sono dati presentati a Febbraio dal presidente RAI attuale.
  • Anonimo scrive:
    Ed intanto il digital divide...s'impenna
    Non sarebbe forse il caso di investire qualche spicciolino anche per portare un po' di tecnologia anche agli sfigati che vivono nelle zone non dotate di adsl ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Si finanzi pure l'ADSL...
    16 Kb al secondo??? E che analogico utilizzi??Qua grazie a Dio, quando va bene si scarica al massimo a 5 Kb/sec......Non vi dico quanto ci ho messo a scaricare i nuovi Ati Catalyst 4.4 ( 27 Mb ) se no vi scateno un attacco di ilarità dirompente.......Fosse per me impiccherei i dirigenti Telecom per i pollici....Scegliendo accuratamente le piazze dove esporre i patiboli secondo criteri di popolazione e importanza dei luoghi........Ma vaff.........
  • Anonimo scrive:
    Re: ma che raginamento cretino
    sono una casalinga e ho letto il tuo raginamento e ti vedobene a fare da spettatore al mio programma: Amici dei brodini
  • Anonimo scrive:
    Re: Non c'è copertura!
    - Scritto da: grassman
    Mi sono divertito a vedere la copertura
    delle 10 città italiane più
    grandi (secondo
    www.globalgeografia.com/italia/italia_citta.h

    1. Roma: si (40 H)
    2. Milano: si (67 H)
    3: Napoli:si (63 V, H1 H)
    4: Torino: si (21 H)
    5: Palermo: si (68 H)
    6: Genova: NO
    7: Bologna:NO
    8: Firenze: si (47 H)
    9: Catania: si (55 H)
    10: Bari: si (26 H)

    Due città tra le top ten,
    precisamente la sesta e la settima (che
    insieme fanno più di un milione di
    abitanti) sono escluse.

    Ma alcune regioni sono quasi interamente
    fuori dalla copertura: Friuli (eccezion
    fatta per Trieste), Emilia Romagna, Liguria,
    Sardegna, Marche, Abruzzo, Umbria,
    Basilicata e Calabria.

    Visto che io vivo tra due di queste regioni
    (marche e abruzzo) se trovo il tempo mi
    diverto ad andare in giro per i centri
    commerciali a vedere se ste scatole le
    vendono uguale...

    Più che rivoluzione digitale mi
    sembra un pasticcio all'italiana...Guarda che bello il mio Molise che neanche nomini.....
  • Anonimo scrive:
    Re: Interattivita'?
    - Scritto da: theChrist
    Anche una persona equilibrata se debitamente
    sollecitata puo' essere manipolata. E loro
    lo sanno bene, si loro, i grandi potenti dei
    mercati finanziari, i loschi burattinai
    della politica mondiale, i fautori dell'era
    multinazionalicratica. Con le loro indagini
    di mercato, i dati autitel e le pertentuali
    di share. Non fatevi trarre in inganno, non
    siamo stupidi fino a questo punto, non e'
    vero che in tv va quello che piace di piu',
    ma quello che loro vogliono farci guardare.
    Loro, che ci dicono quello che ci piace,
    quello di cui abbiamo bisogno, quello che va
    di moda...ci studiano, ci osservano, siamo
    pesciolini dentro un acquario, loro hanno
    cura di noi. Un tempo c'era l'indice di
    gradimento, mica lo share. Oggi, queste
    belle persone con il culo sulle poltrone
    nella sala dei bottoni, hanno capito che per
    far soldi non conta quello che piace, ma
    quello che scatena emozioni; rabbia,
    commozzione, schifo, disgusto, vanno bene
    tutte, basta che se ne parli; quante persone
    conoscete che ritiene il GF una bella
    trasmissione? meditate.

    Poi, un bel giorno, decidono cha la "torta"
    potrebbe essere piu' grossa, si guardano e
    vedono la loro pancia bella gonfia, ma non
    basta ed ecco scaturire la brillante idea,
    un'idea che fa prendere due piccioni con una
    fava: il digitale terreste!!!

    "Internet non e' controllabile!", dice
    l'analista scagnozzo all'oscuro signore, e
    lui di rimando "perche' piace tanto internet
    alla gente?", "non so' signore...forse
    perche' e' interattiva", "bene, e che la TV
    lo sia altrettanto, o perlomeno facciamo in
    modo che lo credano", "si signore,
    cominceremo subito le campagne pubblicitarie
    menzogniere, esalteremo solo i pregi e la'
    dove non ve ne fossero ce li inventeremo di
    sana pianta, signore. Martelleremo la gente
    giorno e notte, faremo passare l'idea che
    questo portera' tanti nuovi posti di lavoro,
    che e' un'innovazione, un progresso, un
    piccolo passo per l'uomo un grande
    l'umanita', signore. Faremo disinformazione,
    occulteremo tutto cio' e' sconveniete
    signore... come sempre, signore".

    amen
    TheChristhai dimenticato amen
  • Anonimo scrive:
    Fatevi del bene
    Buttate nel cesso la TV.E' una pubblicità processo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Una TV di schifezze ed idiozie!
    Cerca sul dizionario 2003-4 alla voce "montati di testa" oppure "esaltati"- Scritto da: Anonimo
    Costantino chi?
  • grassman scrive:
    Re: Non c'è copertura!

    Concordo.
    Ho fatto la verifica sulle pagine da te
    linkate, e guarda la risposta:
    Comune di BOLOGNA
    NON è servito
    Capito?? Un capoluogo di regione che non
    è ancora servito!!
    BahMi sono divertito a vedere la copertura delle 10 città italiane più grandi (secondo http://www.globalgeografia.com/italia/italia_citta.htm)1. Roma: si (40 H)2. Milano: si (67 H)3: Napoli:si (63 V, H1 H)4: Torino: si (21 H)5: Palermo: si (68 H)6: Genova: NO7: Bologna:NO8: Firenze: si (47 H)9: Catania: si (55 H)10: Bari: si (26 H)Due città tra le top ten, precisamente la sesta e la settima (che insieme fanno più di un milione di abitanti) sono escluse.Ma alcune regioni sono quasi interamente fuori dalla copertura: Friuli (eccezion fatta per Trieste), Emilia Romagna, Liguria, Sardegna, Marche, Abruzzo, Umbria, Basilicata e Calabria.Visto che io vivo tra due di queste regioni (marche e abruzzo) se trovo il tempo mi diverto ad andare in giro per i centri commerciali a vedere se ste scatole le vendono uguale...Più che rivoluzione digitale mi sembra un pasticcio all'italiana...
  • Anonimo scrive:
    Re: Approvazione decreto salva rete4
    Oh mio Dio! ancora ce stanno quelli del decreto salva rete4???e i provvedimenti analoghi in tutta europa? per rete4 pure lì?- Scritto da: Anonimo
    Ma ancora non avete capito che la favoletta
    ( ? ) del digitale terrestre serve per non
    fare traslocare rete4 sul satallite, eludere
    i rilievi del Presidente Ciampi e per
    allargare la base dell'offerta televisiva e
    quindi aumentare i profitti....

    Credete che tutto questo viene realizzato
    per favorire l'innovazione tecnologica, per
    il consumatore, ecc.... :(

    Aprite gli occhi
    • Anonimo scrive:
      Re: Approvazione decreto salva rete4
      - Scritto da: Anonimo
      Oh mio Dio! ancora ce stanno quelli del
      decreto salva rete4???
      e i provvedimenti analoghi in tutta europa?
      per rete4 pure lì?il tuo commento si commeta da solo....
      • Anonimo scrive:
        Re: Approvazione decreto salva rete4

        il tuo commento si commeta da solo....no no commentalo pure tu... mi farebbe piacere sapere perché negli altri stati europei che hanno concesso incentivi per il digitale terrestre non ci sia nessuna rete4 da salvare...PS ovvio che se non sai rispondere è meglio che ti risparmi delle infime figure come quella precedente...
        • Anonimo scrive:
          Re: Approvazione decreto salva rete4
          - Scritto da: Anonimo



          il tuo commento si commeta da solo....

          no no commentalo pure tu... mi farebbe
          piacere sapere perché negli altri
          stati europei che hanno concesso incentivi
          per il digitale terrestre non ci sia nessuna
          rete4 da salvare...

          PS ovvio che se non sai rispondere è
          meglio che ti risparmi delle infime figure
          come quella precedente...Allora le cose sono due....... o non vuoi vedere, o fai finta di non capire.La tv digitale di per se, è una innovazione tecnologica che prima o poi prendera campo in Italia come nel resto d'Europa.La cosa che mi fa inca...re è che in Italia, (come sempre) si fanno sempre in malomodo, e per il beneficio di pochi.In particolare la corsa al DT ha 2 principali obbiettivi:1) Alzare il numero delle Tv nazionali e quindi il numero massimo di tv che un singolo soggetto puo controllare, quindi di conseguenza Rete 4 non si trasferisce più sul satellite(sentenza Corte Costituzionale, ovviamente comunista....)2) Introdurre il S.I.C. (Sistema Integrato delle Comunicazioni) che di fatto alza il tetto massimo degli introiti pubblicitari ottenibili da un singolo soggetto, garantento a Pubblitalia 80 (Mediaset) di aumentare del 20-30% gli introiti.Nemek
  • Anonimo scrive:
    Re: la tv è un media commerciale
    - Scritto da: Anonimo
    Giusto per aggiungere qualcosa di nuovo, pur
    trovandomi d'accordo con quanto detto sulla
    mancanza di finanziamenti alla ricerca,
    sullo sperpero dei finanziamenti e sulla
    qualità dei nostri programmi tv,
    vorrei sottolineare che ormai la tv è
    costretta a veicolare quasi esclusivamente
    programmi commerciali o rimpinzarsi di
    pubblicità e telepromozioni per
    coprire gli alti costi di produzione. Guarda, rai3 ha un budget moolto minore di rai1 e rai2 eppure ha più share, al punto che chi paga per mandare la pubblicità in tv impone che lo spot venga mandato anche su rai3.. ti pare poco?rai3 ha un pubblico colto,propenso agli acquisti e soprattutto bipartisan (mica dico balle, è scritto su un quotidiano nazionale tra i primi2 per diffusione!)VEdi un pò te..Non serve regalare 50.000 euro a telefonata (come faceva la Venier anni fa nelle serate per pubblicizzare la lotteria di capodanno) per avere audience, bisogna avere anche i CONTENUTI, cosa che le tv attuali *non* hanno.
    • Anonimo scrive:
      Re: la tv è un media commerciale

      Guarda, rai3 ha un budget moolto minore di
      rai1 e rai2 eppure ha più share, Questo dato non so da dove derivi, perché basti vedere il televideo per scoprire che complessivamente lo share di RAI3 è molto inferiore a quello delle altre reti RAI
      punto che chi paga per mandare la
      pubblicità in tv impone che lo spot
      venga mandato anche su rai3.. ti pare poco?Questa è sicuramente errato. Gli spot non sono assegnati per canale ma per fascia di ascolto. Se qualche cliente richiede esplicitamente la presenza su RAI3 vuol dire che gli interessa il target ma in ogni caso non è interesse della Sipra togliere RAI3 da un pacchetto-offerta in quanto, come per RETE4, assorbe pubblicità per avendo ascolti decisamente inferiori.
      rai3 ha un pubblico colto,propenso agli
      acquisti e soprattutto bipartisan (mica dico
      balle, è scritto su un quotidiano
      nazionale tra i primi2 per diffusione!)
      VEdi un pò te..Mai sostenuto il contrario ... ma scusa ce l'hai con me? :-)
      Non serve regalare 50.000 euro a telefonata
      (come faceva la Venier anni fa nelle serate
      per pubblicizzare la lotteria di capodanno)
      per avere audience, bisogna avere anche i
      CONTENUTI, cosa che le tv attuali *non*
      hanno.Forse non hai letto bene ciò che ho scritto. Bye, F.
      • Anonimo scrive:
        Re: la tv è un media commerciale
        Ma credete ancora all'Auditel?ok ... contenti voi......Cmq aggiungo solo che se in italia ci sono Maria De Filippi o il Grande Bordello significa che ci sono persone che li guardano.....:@Soluzioni?ByeNemek
  • Anonimo scrive:
    A APOCALISSE ...
    ... mi sembra che stai proprio fuori.La privatizzazione in generale e' positiva, almeno inun paese come il nostro dove la coscienza civica e'zero e di conseguenza il settore pubblico arranca.Certo servono interventi per incentivare le impresead operare in settori a basso margine.Oppure incentivare l'innovazione che permetta di metterea punto nuove tecniche per coprire i bisogni di nicchia.Per esempio ne sparo una, Internet nei piccoli paesi potrebbe funzionare con il wireless. Ma invece di incentivarequeste innovazioni qui si proteggono gli interessi di ....
  • Anonimo scrive:
    Re: Non c'è copertura!
    - Scritto da: Anonimo
    Siamo bersagliati da una massiccia
    publicità, ma la realtà
    è che manca la copertura.

    L'operazione di disinformazione è in
    atto. Sul sito della mediaset
    (www.mediasetonline.com/news/scheda/6793.shtm
    Sempre sul sito mol, ma più nascosta,
    appare una nuova mappa
    (www.mediasetonline.com/digitaleterrestre/ric

    Non sono ideologicamente contro il DT, ma
    creare false aspettative con lo scopo di
    vendere un servizio è a dir poco
    truffaldino.
    Considerando i finanziamenti pubblici, la
    massiccia pubblicità (ingannevole), i
    sicuri interessi privati (in uno storico
    conflitto di interessi) di chi ci governa,
    è sacrosanto avanzare dubbi e
    polemiche sull'uso di questi soldi. Che
    sono, ricordiamolo, di chi come me paga le
    tasse (senza condoni).Concordo.Ho fatto la verifica sulle pagine da te linkate, e guarda la risposta:Comune di BOLOGNANON è servitoCapito?? Un capoluogo di regione che non è ancora servito!!Bah
    Seguendo questo ragionamento è lecito
    chiedersi perchè finanziare il DT si,
    ma non dotare i reparti di ospedali per la
    lungo-degenza di bambini di giochi, o
    qualsiasi altro impiego di denaro pubblico.

    Ma se proprio volevano ampliare l'offerta
    televisiva, perchè invece di
    finanziare il DT non finanziavano il
    satellite? O entrambi?
    La copertura satellitare è del 99%
    dell'Italia. Con 120 euro compri ricevitore
    FTA e parabola. Ah, dimenticavo... il
    satellite non è in sperimentazione
    come il DT...Secondo me il satellite copre il 100% dell'Italia.. basta che non vivi in un posto coperto (una città dentro una roccia, ad esempio ;) ):)
  • Anonimo scrive:
    M.de Filippi, Costantino ed altre boiate
    Devo assolumente andare a comprare il box per vedere tali programmi in qualità digitale...Non ci dormo la notte ... e la mia ossessione.Mi chiedo, ma dove sono finiti i film che qualke anno fa potevamo vedere sia sulle reti Rai e Mediaset praticamente ogni giorno?E vi ricordate la polemica sulle interruzioni pubblicitarie?Di sicuro i film sono sul satellite. Ma dopo un po' c'era da aspettarsi che tali opere cinamatografiche arrivassero in tv in chiaro.Adesso si vedono solo sul satellite oppure in videoteca.A volte bisogna cercare nel palinsesto notturno per trovare qualkosa di carino.Per quanto mi riguarda a me in tv interessa solo il cinema, l'informazione e lo sport.IL RESTO E' SOLO RIEMPITURA!
  • Anonimo scrive:
    Re: Una TV di schifezze ed idiozie!
    Costantino chi?
  • Anonimo scrive:
    Re: L'età anagrafica e le fesserie ..
  • Anonimo scrive:
    la tv è un media commerciale
    Giusto per aggiungere qualcosa di nuovo, pur trovandomi d'accordo con quanto detto sulla mancanza di finanziamenti alla ricerca, sullo sperpero dei finanziamenti e sulla qualità dei nostri programmi tv, vorrei sottolineare che ormai la tv è costretta a veicolare quasi esclusivamente programmi commerciali o rimpinzarsi di pubblicità e telepromozioni per coprire gli alti costi di produzione. Non mi sembra perciò una grande novità che anche dalla tv interattiva, digitale o meno che sia, ci si aspetti che i ritorni vengano da concorsi a premi, televoto al GF ecc.Certo in questo c'e' anche l'incapacità di produrre programmi culturali come fa la BBC o l'interesse delle tv tematiche (Discovery Channel, National Geographic Channel) di mantenere la propria clientela veicolando tali programmi sui propri canali, ma resta il fatto che esistono altri media, come il teatro, la radio o l'editoria, che si prestano maggiormente alla diffusione di cultura. Certo il potenziale di penetrazione della tv e anche il tipo di comunicazione è molto più incisivo e un programma culturale sulla tv in chiaro sarebbe l'ideale, ma, a detta di tutti, non c'e' un interesse tale negli utenti da giustificare i costi per realizzarlo.Certo la RAI è obbligata per legge a produrre questi programmi, il cui costo giustifica il canone, ma basta guardare gli ascolti di RAI 3 per rendersi conto che sfortunatamente in Italia manca l'interesse per qualsiasi trasmissione non contenga donnine discinte, reality shhow o commenti al campionato di calcio. Diamo pure la colpa ai magnati dei network e dell'imprenditoria o agli affabulatori della politica, ma come italiani riconosciamo anche la nostra debolezza nel volere, al di là delle parole, un certo tipo di televisione. Bye, Francesco
  • Anonimo scrive:
    Si finanzi pure l'ADSL...
    ...ma intanto se Telecom trova antieconomico cambiare una vecchia centralina di un palazzo a ridosso del centro di Bologna, il sottoscritto non può neppure sperare di avere una ADSL di chi che sia e come se non bastasse l'analogico non va a più di 16 Kbps :(Patrick
  • Anonimo scrive:
    Re: ma che raginamento cretino
    Ma chi sei il nipote di berslusconi ?
  • Anonimo scrive:
    Re: errore nell'articolo
    Si ma dove sta scritto che i miei soldi finiscono per agevolare lo sviluppo di mediaset ? Fosse per me il premier a quest'ora era morto di fame.
  • Anonimo scrive:
    Re: Telecom
  • Anonimo scrive:
    Concordo pienamente
    Fanno davverro schifo per salvarsi i loro conti in banca sperperano soldi e si fanno leggi ad hoc e non fanno niente per ababssare i costi delle case degli affitti e delle adsl, maledetti stanno facendo di tutto adesso tanto sanno che poi non li rieleggeranno mai.
  • Anonimo scrive:
    Re: Una TV di schifezze ed idiozie!
    Ma non avete capito che la tv serve soloper fare pubblicita', dare lavoro a figli d'arte (arte...puah)e amici degli amici (avete visto nuove personedi sesso maschile in tv negli ultimi 10 anni? quanti .. 2?)e harem di veline piacenti e inutili a tutti se non a quellidi cui sopra che ne attingono...E' il grottesco fatto azienda...F.- Scritto da: Anonimo
    Questa è la TV che abbiamo! Livello
    culturale pari a zero, programmi per neonati
    o per gente il cui livello intellettivo
    è decisamente insufficiente!
  • Anonimo scrive:
    Re: E' semplicemente una vergogna....
    - Scritto da: Anonimo
    In effetti siamo al paradosso: Telecom
    è un azienda privata, che agisce
    quindi secondo criteri di mera
    opportunità e convenienza economica,
    in un monopolio DI FATTO.Chi ha creato questo monopolio però?

    Telecom Italia è L'UNICA CHE PUO'
    INSTALLARE LE APPARECCHIATURE NECESSARIE
    ALLA COPERTURA ADSL.non è vero, è l'unica che lo fa, ma non è l'unica che può e solo l'unica che investe. Le altre preferiscono non investire e rivendere servizi guadangnando senza problemi e lamentnado così ogni problema dando al colpa a telecomTranne forse solo
    Fastweb, che stende autonomamente la fibra
    della propria rete, tutti gli altri
    operatori italiani, da Tiscali a Wind, da
    Tele2 a NGI, sono sottoposti all'ex
    monopolista dal quale affittano banda..Per loro scelta nonc erta per obbligo, bastava continuare a investire.
    A questo punto era meglio quando c'era il
    monopolio, almeno si poteva invocare la
    disparità di trattamento della
    Pubblica Amministrazione e obbligare Telecom
    a fornire il servizio laddove richiesto..
    Adesso invece tutti zitti e mosca.....dici?

    Vi sembra giusto?A me assolutamente no ed un
    Governo responsabile dovrebbe
    intervenire...Come si può lasciare ad
    un unica Azienda privata di decidere il
    destino informatico di un intera
    Nazione?Spesso poi le "scelte commerciali"
    operate sono vere e proprie discriminazioni
    che affossano ancora di più le
    economie locali, in un periodo in cui di
    certo il benessere non si spreca......La Telecom è probabilmente la più grande azienda italiana, nesusno da destra a sinistra la vuole smembrare, questa è la realtà, non è berlusconi che l'ha venduta, ma chi l'ha venduta si è ben guardato da smembrarla
  • Anonimo scrive:
    Re: La cultura in TV non è un insuccesso
    Si e chi bisogna ringraziare di aver portatoil format americano (puah) in italia ?Ma poi il bello e' che si sente puresparare che prima era un monopolio e che non c'era liberta'....ma liberta' di cosa ??Di vedere grande fratello ?Di aver creato un mercato del paradossodove si paga miliardi persone che vorreivedere un po a zappare ?La tv adesso e' solo un contenitore dipubblicita' creato ad arte per far sopravvivereun branco di nullafacenti amici degli amicie figli d'arte....e un harem (veline letterine scemoline)da cui loro e altri vip possono attingere liberamente.Per quanto mi riguarda preferivo che fininvestmediaset non fosse mai esistita...altro cheinnovazione e liberta'....almeno prima c'erano tante reti regionali veramente libereF.
    Resta però il fatto che la tv
    è schiava della pubblicità
    (principalmente le private, ovvio) e la
    pubblicità si nutre di auditel.
    L'auditel cresce con tette e culi, e allora
    le trasmissioni sono costruite sopra questa
    trama.
  • Anonimo scrive:
    Re: Cosa pubblica e interessi privati
    - Scritto da: Ghostrade
    Ma veramente ci stupiamo che vengano spesi
    denari pubblici per alimentare la
    televisione invece di sviluppare realmente
    l'innovazione?
    Ma sinceramente non abbiamo capito che il
    digitale terrestre è una furbata per
    ampliare surrettiziamente il bacino
    potenziale di utenti su cui poi calcolare il
    famoso tetto del 20% (e salvare l'Emilio
    nazionale - peraltro a me simpaticissimo)?
    Ma abbiano notato quanto è cresciuta
    negli ultimi 2 anni la raccolta
    pubblicitaria di Mediaset (e i suoi utili) e
    in che guano si trova la RAI?
    Ma veramente non sapevamo che questo governo
    è un'estensione della Fininvest da
    cui Gasparri e soci prendono ordini?

    Perchè ci scaldiamo tanto per questo
    problema? Forse ha ragione Lui...siamo tutti
    Comunisti!non mi pare che la pubblicità di rai e la 7 sia inferiore a quella mediaset. In più La rai ha il canone che vale la pubblicità mediaset e non diemntichiamolo maiiiiiiiii, questo canone è scandaloso.Poi non mi pare obsoleta la tv e in ogni caso a me interessa la TV così com'è a lungo e sopratutto interessa a qualla fascia di persone dai 40/45 anni in su che del computer e della banda larga non sanno che farsene.Trovo sbagliato pensare che solo internet e solo l'innovazione sia importante. un 20 enne vuole innovazione un 60 enne non se ne fa nulla. La tv così come è va bene e andrà bene per molto tempo conm piccoli cambiamenti che possanoe ssere digeriti da persoen che pagano le tasse e il canone
    • Anonimo scrive:
      Re: L'età anagrafica e le fesserie ..
      Stronzate , mio padre da quando e' andato in pensione sie' comperato 2 computer, una tastiera, adsl con router wi-hinaviga e si diverte .. e ha ben piu' di 60 anni ... alla faccia del rincoglionimento ... dimmi te cosa c'entra l'eta' ..
      Poi non mi pare obsoleta la tv e in ogni
      caso a me interessa la TV così
      com'è a lungo e sopratutto interessa
      a qualla fascia di persone dai 40/45 anni in
      su che del computer e della banda larga non
      sanno che farsene.

      Trovo sbagliato pensare che solo internet e
      solo l'innovazione sia importante. un 20
      enne vuole innovazione un 60 enne non se ne
      fa nulla. La tv così come è va
      bene e andrà bene per molto tempo
      conm piccoli cambiamenti che possanoe ssere
      digeriti da persoen che pagano le tasse e il
      canone
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa pubblica e interessi privati
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Ghostrade

      Ma veramente ci stupiamo che vengano
      spesi

      denari pubblici per alimentare la

      televisione invece di sviluppare
      realmente

      l'innovazione?

      Ma sinceramente non abbiamo capito che
      il

      digitale terrestre è una furbata
      per

      ampliare surrettiziamente il bacino

      potenziale di utenti su cui poi
      calcolare il

      famoso tetto del 20% (e salvare l'Emilio

      nazionale - peraltro a me
      simpaticissimo)?

      Ma abbiano notato quanto è
      cresciuta

      negli ultimi 2 anni la raccolta

      pubblicitaria di Mediaset (e i suoi
      utili) e

      in che guano si trova la RAI?

      Ma veramente non sapevamo che questo
      governo

      è un'estensione della Fininvest
      da

      cui Gasparri e soci prendono ordini?



      Perchè ci scaldiamo tanto per
      questo

      problema? Forse ha ragione Lui...siamo
      tutti

      Comunisti!


      non mi pare che la pubblicità di rai
      e la 7 sia inferiore a quella mediaset. In
      più La rai ha il canone che vale la
      pubblicità mediaset e non
      diemntichiamolo maiiiiiiiii, questo canone
      è scandaloso.
      ESISTE DA ANNI IN TUTTA EUROPA SI DOVREBBERO VERGOGNARE PIUTTOSTO PER TUTTA LA PUBBLICITà CHE DANNO SU SKY NONOSTANTE I SOLDI CHE PAGHI OGNI MESE!
      Poi non mi pare obsoleta la tv e in ogni
      caso a me interessa la TV così
      com'è a lungo e sopratutto interessa
      a qualla fascia di persone dai 40/45 anni in
      su che del computer e della banda larga non
      sanno che farsene.

      Trovo sbagliato pensare che solo internet e
      solo l'innovazione sia importante. un 20
      enne vuole innovazione un 60 enne non se ne
      fa nulla. La tv così come è va
      bene e andrà bene per molto tempo
      conm piccoli cambiamenti che possanoe ssere
      digeriti da persoen che pagano le tasse e il
      canone
  • Anonimo scrive:
    Cosa pubblica e interessi privati
    Ma veramente ci stupiamo che vengano spesi denari pubblici per alimentare la televisione invece di sviluppare realmente l'innovazione?Ma sinceramente non abbiamo capito che il digitale terrestre è una furbata per ampliare surrettiziamente il bacino potenziale di utenti su cui poi calcolare il famoso tetto del 20% (e salvare l'Emilio nazionale - peraltro a me simpaticissimo)?Ma abbiano notato quanto è cresciuta negli ultimi 2 anni la raccolta pubblicitaria di Mediaset (e i suoi utili) e in che guano si trova la RAI?Ma veramente non sapevamo che questo governo è un'estensione della Fininvest da cui Gasparri e soci prendono ordini?Perchè ci scaldiamo tanto per questo problema? Forse ha ragione Lui...siamo tutti Comunisti!
  • theChrist scrive:
    Interattivita'?
    Anche una persona equilibrata se debitamente sollecitata puo' essere manipolata. E loro lo sanno bene, si loro, i grandi potenti dei mercati finanziari, i loschi burattinai della politica mondiale, i fautori dell'era multinazionalicratica. Con le loro indagini di mercato, i dati autitel e le pertentuali di share. Non fatevi trarre in inganno, non siamo stupidi fino a questo punto, non e' vero che in tv va quello che piace di piu', ma quello che loro vogliono farci guardare. Loro, che ci dicono quello che ci piace, quello di cui abbiamo bisogno, quello che va di moda...ci studiano, ci osservano, siamo pesciolini dentro un acquario, loro hanno cura di noi. Un tempo c'era l'indice di gradimento, mica lo share. Oggi, queste belle persone con il culo sulle poltrone nella sala dei bottoni, hanno capito che per far soldi non conta quello che piace, ma quello che scatena emozioni; rabbia, commozzione, schifo, disgusto, vanno bene tutte, basta che se ne parli; quante persone conoscete che ritiene il GF una bella trasmissione? meditate. Poi, un bel giorno, decidono cha la "torta" potrebbe essere piu' grossa, si guardano e vedono la loro pancia bella gonfia, ma non basta ed ecco scaturire la brillante idea, un'idea che fa prendere due piccioni con una fava: il digitale terreste!!!"Internet non e' controllabile!", dice l'analista scagnozzo all'oscuro signore, e lui di rimando "perche' piace tanto internet alla gente?", "non so' signore...forse perche' e' interattiva", "bene, e che la TV lo sia altrettanto, o perlomeno facciamo in modo che lo credano", "si signore, cominceremo subito le campagne pubblicitarie menzogniere, esalteremo solo i pregi e la' dove non ve ne fossero ce li inventeremo di sana pianta, signore. Martelleremo la gente giorno e notte, faremo passare l'idea che questo portera' tanti nuovi posti di lavoro, che e' un'innovazione, un progresso, un piccolo passo per l'uomo un grande l'umanita', signore. Faremo disinformazione, occulteremo tutto cio' e' sconveniete signore... come sempre, signore".TheChrist
  • Anonimo scrive:
    pattumiera interattiva - 2° tempo
    continua..

    Stefano!

    L'avete sentito dire al telegiornale?

    Abbiamo chiesto a Di Stefano come si sentisse in questastoria e ci

    ha risposto con un lieve sorriso:

    "Nonostante siano trascorsi ben nove anni dalladecisione della Corte

    Costituzionale Mediaset continua a detenere e utilizzareappieno tre

    reti

    nazionali su un totale di sette concessioni assegnate sulleundici

    assegnabili (comprese quelle Rai).

    Il fatto che un soggetto, a cui e' stata data unaconcessione (in

    concessione si da' un bene pubblico, in questo caso lefrequenze), non

    riceva poi materialmente il bene e' un avvenimento che nonha

    precedenti al

    mondo.

    Nel luglio 1999 Centro Europa 7 aveva fatto richiesta di due

    concessioni,

    una (Europa 7) l'ha ottenuta, per l'altra (7 Plus) c'e'stato un

    diniego,

    in quanto non ritenuta idonea per la mancanza del requisitodel

    capitale

    sociale.

    Una sentenza del Consiglio di Stato ha riconosciutoesistente il

    requisito del capitale sociale, per cui siamo in attesa diuna seconda

    concessione, anche se il Ministro Gasparri prende tempo.

    Nel frattempo Centro Europa 7 per iniziare le trasmissioni,si e'

    dotata di una struttura di oltre 20.000 mq, di otto grandistudi di

    registrazione per le proprie eventuali produzioni, di unalibrary di

    oltre 3000 ore di programmi e di tutto cio' che e'necessario per

    una rete televisiva nazionale con 700 dipendenti.

    Questa preparazione e' stata necessaria poiche' la leggestabilisce

    che,

    entro sei mesi dall'ottenimento della concessione, laneo-emittente ha

    l'obbligo di iniziare le trasmissioni.

    Attualmente Centro Europa 7 e' una societa' praticamenteferma, non ha

    alcun introito, poiche' non e' stata messa in condizione dioperare, ma

    ha avuto, e continua ad avere, pesanti oneri per lagestione della

    struttura, l'adeguamento della library, l'adeguamentotecnologico, le

    ingenti spese legali, i costi dei dipendenti..."

    Ma ora altro colpo di scena:

    Gasparri si sta muovendo per salvare Rete 4.

    Il D.D.L. Gasparri, art. 20 comma 5 e art. 23 comma 1,realizza in

    pratica un condono, riconoscendo il diritto di trasmettere a

    "soggetti privi di titolo" che occupano frequenzein virtu' di

    provvedimenti temporanei, discriminando cosi' le impresecome Europa

    7 che hanno legittima concessione, il tutto sempre al finedi

    salvaguardare Retequattro. Infatti, quest'ultima potra'continuare a

    trasmettere, in barba alla sentenza del '94 e del 2002della Corte

    Costituzionale e della legge 249/97, pur non avendo ormaida quasi

    quattro anni la concessione, mentre Europa 7 non potra' mai

    trasmettere, dimenticando che nel luglio 1999 c'e' stata una

    regolare gara dello Stato per assegnare le concessioni,gara persa

    da Retequattro e vinta da Europa 7.

    Si realizza quindi un ennesimo gravissimo stravolgimentodel diritto.

    In pratica, chi ha perso la gara (Retequattro) puo'continuare

    tranquillamente a trasmettere, e chi l'ha vinta (Europa 7),perde

    definitivamente tale diritto.

    Non vi sembra straordinario?

    Travolti da un miracoloso afflato civico i deputati delPolo bocciano

    alla Camera dei Deputati il decreto Gasparri proprioladdove vuol

    tagliare la gola a Europa 7.

    E' chiaro che le urla di Berlusconi di questi giorni sonoanche per

    ricompattare i suoi, che se lo mollano adesso...

    Ora bisogna vedere cosa fa il Senato... e poi la legge devetornare

    alla Camera...

    E poi bisogna vedere se Ciampi la firma una legge delgenere.

    Saremmo all'oltraggio definitivo del concetto stesso distato di

    diritto.

    Un conto e' fare una legge per non finire in galera, unconto e' fare

    una legge per prendersi qualche cosa che appartiene a unaltro. Si

    comincia cosi' e poi si pretende il Jus Primae Noctis.

    Quindi, cara cittadina, caro cittadino, sappi che in questomomento si

    sta

    giocando una partita incredibile.

    Se questa legge passa quel che e' tuo e' suo.

    Vedi tu se riesci a far girare questa mail.

    Che secondo me anche solo se si sa in internet un po' lirende

    nervosi...

    Che poi casomai gli viene di fare un altro passo falso...

    Che internet non conta niente in borsa ma siamo comunqueuna decina di

    milioni...
  • Anonimo scrive:
    pattumiera interattiva - 1° tempo
    Dunque mentre pensavo a questa nuova trovata del cavaliere nano mi e' capitato di leggere la posta elettronica e PUF!Ora vi incolla una cosa lunga ma molto interessante che vi apre gli occhi su un po di aspetti che i media italiani e i censori tralasciano di dirvi.
    Subject: Europa 7


    Ho personalmente verificato con una breve ricerca su internet, ètuttovero
    e nessuno ha mai detto nulla, sono allibito... Questo supera digran lunga
    la faccenda delle 65 holding che controllano fininvest intestatealla
    casalinga Nicla Crocitto... La cosa più sconvolgente è il totalesilenzio
    sotto cui è passata la gara di appalto delle concessioni dellefrequenze...
    L'informazione su televisione e giornali sembra narcotizzata eresa
    totalmente inoffensiva... Altro che "panino" edisparità di minutaggio nei
    talk politici...




    Berlusconi nel 1985 aveva solo una rete di televisionilocali che

    trasmettevano non contemporaneamente gli stessi programmi.Era una

    furbata

    che permetteva di violare la legge, visto che allora eravietato a

    soggetti privati di possedere televisioni nazionali.

    Ma Berlusconi si mette d'accordo con Craxi che gli fa undecreto legge

    apposta.

    E fin qui, lo sapevamo già...

    Cosi' Berlusconi ha finalmente tre televisioni nazionalivere. Ma molti

    storcono il naso perche', essendo possibili solo 11 retinazionali,

    e'un

    po' anomalo che un solo imprenditore se ne prenda tre.

    Non siamo nel Far West che il primo che arriva si prendetutto...

    Nel 1994 la Corte Costituzionale con la sentenza 420,stabiliva in

    difesa

    del pluralismo, che un unico soggetto privato non potessedetenere tre

    reti nazionali, concedendo un periodo di transizione erimettendo il

    problema al legislatore per una soluzione definitiva entroe non oltre

    l'agosto 1996.

    Arriva il 1996, scade nell'indifferenza generale ladecisione della

    Corte Costituzionale e Berlusconi continua ad avere tre tv.

    Nel 1997 la legge Maccanico stabiliva che un soggetto nonpotesse

    detenere piu' di due reti, e che, finche' non ci fossestato un

    "congruo

    sviluppo" via satellite e cavo, Rete4 avrebbe potutocontinuare a

    trasmettere via etere, quest'ultima decisione in palesecontrasto con

    le

    decisioni della Corte Costituzionale che aveva deciso perun termine

    definitivo entro l'agosto 1996.

    D'Alema, una volta diventato capo del governo, decide dirisolvere la

    questione e indice una gara per l'assegnazione delleconcessioni delle

    reti nazionali.

    La commissione nominata dal Ministero e' presieduta da unavvocato

    di Mediaset. Berlusconi si aspetta che finalmente possadetenere

    legittimamente, con un regolare mandato dello Stato, le suetre reti e

    relative frequenze.

    Nel luglio 1999 si svolge questa gara d'appalto, per

    partecipare si richiedono requisiti spaventosi e sembrachiaro che

    nessuno

    riuscira' a scombinare i giochi.

    Invece, colpo di scena.

    Arriva un tipo con uno scatolone enorme pieno di documentie dice:

    "Buon giorno sono Francesco Di Stefano di Europa 7,vorrei due reti

    nazionali, grazie."

    Panico! E chi e' questo? E' pazzo?

    No, non e' pazzo, e' il loro peggior incubo.

    Iniziano a mettergli i bastoni tra le ruote:

    "Le manca il certificato 3457!"

    "No e' qui!"

    "Il modulo 13 bis compilato in 8 lingue?"

    "Ne ho due, bastano?"

    Ma poi trovano la furbata: "Il bando di gara richiededi avere 12

    miliardi

    di capitale versato per rete, lei ne ha solo 12, puo'chiedere una sola

    tv."

    "Balle!" Risponde il signor Di Stefano,"dodici miliardi sono per

    concorrere non per ognuna delle due frequenze".

    Ricorre al Tar e poi al Consiglio di Stato e vince.

    Insomma alla fine gli devono dare una concessione per unarete

    nazionale e presto anche una seconda perche' ne ha dirittoe a

    Berlusconi ne tolgono una, non che la debba chiudere, devetraslocarla

    sul satellite che ormai e' ricevuto da 18 milioni diitaliani.

    Ma a questo Di Stefano non gli vogliono dare proprio niente.

    Evidentemente

    lui deve essere uno che da piccolo lo allenavano adabbattere i muri

    con la

    cerbottana perche' avvia una serie di procedimentigiudiziari

    spaventosa.

    Ingiunzioni, diffide, cause penali, civili, regionali,Commissione

    Europea. E vince tutti i ricorsi, tutti gli appelli, tuttele perizie.

    E alla fine arriva alla Corte Costituzionale che nelnovembre

    2002,sentenza numero 466-2002, ha stabilitoinequivocabilmente che:

    - Retequattro, dal 1 Gennaio 2004 dovra' emigrare sulsatellite

    - le frequenze resesi disponibili dovranno essere assegnatea Di Stefano
  • grassman scrive:
    Re: La cultura in TV non è un insuccesso
    - Scritto da: Anonimo
    Leggo molti commenti che dicono "la cultura
    in Tv non fa audience" e guardano i dati di
    successo Auditel di alcuni programmi del
    tipo "gossip-guardone".
    Questo non è del tutto vero. Vorrei
    ricordare come le trasmissioni
    giornalistiche di Santoro, su Rai Due,
    facessero il 18% di share medio, contro il
    5% di Socci. Di certo da Santoro non si sono
    mai viste donnette scosciate o argomenti
    idioti stile Porta a Porta. Eppure faceva
    ottimi risultati.
    Infatti l'hanno chiuso.Ieri sera sono andato a dormire intorno all'una per vedere report. Lo danno nello stesso spazio che era stato destinano a RaiOt: 23:30.La mattina vado sempre a lavoro con molto rammarico, perchè su rai tre fanno Grande Televisione e Grande Cultura con grandi giornalisti (zavoli e minoli).Stesso discorso vale per "sfide", passaggio a nord-ovest e tanti altri programmi interessanti mandati in onda in orari inammissibili.Anche se va detto che almeno Blu notte lo hanno portato in prima serata.Alla fine quello che resta è solo rai tre. L'unica rete che fa anche cultura, ma non solo.La sera della morte di Quattrocchi facevo zapping tra Rai 1, Rete 4 e Rai 3. Un ora prima della notizia (squallido che un ministro ha dato la notizia alla familia per tv) la Botteri aveva già detto tutto, tranne il nome, mentre Feltri aveva già detto che l'italiano era morto per un colpo alla nuca.Su Rai 1, con il ministridiota presente, ancora facevano supposizioni e ipotesi...Resta però il fatto che la tv è schiava della pubblicità (principalmente le private, ovvio) e la pubblicità si nutre di auditel.L'auditel cresce con tette e culi, e allora le trasmissioni sono costruite sopra questa trama.Ricordo solo che negli anni 90, adolescente, ero costretto ad aspettare la seconda serata per guardare qualche tetta di contrabbando sopra "colpo grosso". Ora basta accendere la tv e aspettare la pubblicità...
  • Anonimo scrive:
    hanno finanziato chi??
    stanno regalando soldi alle multinazionali non a noi,ma che vi pare che i produttori e distributori abbassino il prezzo se c'e' chi li finanzia
  • Anonimo scrive:
    Telecom
    Quando Telecom-Italia non è MONOPOLISTAapplica questi prezzi:46,95 EURO / mese iva inclusa2048 Kbps in download e 256 Kbps in upload 24/24Telefonate illimitate rete fissa INCLUSEhttp://www.aliceadsl.fr/portal/ep/programView.do?programPage=/jsp/demand/browse/prodContent.jsp&channelId=-10441&programId=2021829,95 EURO / mese iva inclusa1024 Kbps in download 24/24http://www.aliceadsl.fr/portal/ep/programView.do?programPage=/jsp/demand/browse/prodContent.jsp&channelId=-10441&programId=2021715,95 EURO / mese iva inclusa512 Kbps in download 24/24Telefonate rete fissa 12 cent per chiamatahttp://www.aliceadsl.fr/portal/ep/programView.do?programPage=/jsp/demand/browse/prodContent.jsp&channelId=-10441&programId=2021410,95 EURO / mese iva inclusa 512 Kbps in download 24/24Telefonate rete fissa 1 cent locali, 3.1 cent nazionali.http://www.aliceadsl.fr/portal/ep/programView.do?programPage=/jsp/demand/browse/prodContent.jsp&channelId=-10441&programId=20212
  • Anonimo scrive:
    Approvazione decreto salva rete4
    Ma ancora non avete capito che la favoletta ( ? ) del digitale terrestre serve per non fare traslocare rete4 sul satallite, eludere i rilievi del Presidente Ciampi e per allargare la base dell'offerta televisiva e quindi aumentare i profitti....Credete che tutto questo viene realizzato per favorire l'innovazione tecnologica, per il consumatore, ecc.... :( Aprite gli occhi
  • Anonimo scrive:
    Re: Chissà perchè
    - Scritto da: sp3ctrum
    Che senso ha fare degli incentivi per una
    tale cosa come il digitale terrestre? cosa
    c'è dietro a tutto ciò?
    Secondo me sarebbe più utile dare
    incentivi per cose più utili e non
    per cose di questo genere. Sicuramente un
    poveraccio avrà più bisogno di
    un incentivo per un mezzo di trasporto o
    cibi vari, che per un decoder inutile! Tanto
    la TV sarà sempre insipida come ora!
    Chi ci guadagna dietro a ciò? 8)E secondo te chi ci guadagna??Non hai visto la quantita' di pubblicita' nelel reti mediaset su sta cazzata? Cosa ti fa pensare tutto cio? Che centri berluscone?? (Bravo)E il ponte sullo stretto secondo te cosa rappresente?Una miniera di soldi proveniente dagli appalti. E in tutto cio ci guadagna la mafia, cioe il nano.apri gli occhi e le orecchie
  • Anonimo scrive:
    Re: E' semplicemente una vergogna....
    - Scritto da: Anonimo
    Invece il ministro Gasparri, tra tanti
    sorrisi e chiacchere ottimistiche, dimentica
    che la vera guerra per il Digital Divide si
    combatte tutta nella provincia Italiana,
    lasciata in balìa di Telecom Italia e
    dei suoi biechi interessi.La Telecom è un'azienda privata e segue le regole del mercato capitalista. Mi pare ovvio che non investa sui piccoli comuni.Fosse stata pubblica potresti lamentarti, ma essendo privata...Non invidio chi vive nei piccoli comuni, perché con i tagli della finanziaria salteranno parecchi servizi sociali. Oppure vi aumentaranno le tasse locali.L'azienda che gestisce la copertura telefonica, la stesura dei cavi, dovrebbe essere statale. Il monopolio in mano privata (Telecom) danneggia tutti ed ha costi alti per tutti.Perché in Francia ci riescono ed in Italia no? forse per un solo piccolo particolare, che i francesi sono molto più onesti degli italiani. O meglio: gli italiani sono molto più disonesti degli altri. la disonestà è forse l'unico collante che unisce nord e sud.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' semplicemente una vergogna....
      In effetti siamo al paradosso: Telecom è un azienda privata, che agisce quindi secondo criteri di mera opportunità e convenienza economica, in un monopolio DI FATTO.Telecom Italia è L'UNICA CHE PUO' INSTALLARE LE APPARECCHIATURE NECESSARIE ALLA COPERTURA ADSL.Tranne forse solo Fastweb, che stende autonomamente la fibra della propria rete, tutti gli altri operatori italiani, da Tiscali a Wind, da Tele2 a NGI, sono sottoposti all'ex monopolista dal quale affittano banda..A questo punto era meglio quando c'era il monopolio, almeno si poteva invocare la disparità di trattamento della Pubblica Amministrazione e obbligare Telecom a fornire il servizio laddove richiesto..Adesso invece tutti zitti e mosca.....Vi sembra giusto?A me assolutamente no ed un Governo responsabile dovrebbe intervenire...Come si può lasciare ad un unica Azienda privata di decidere il destino informatico di un intera Nazione?Spesso poi le "scelte commerciali" operate sono vere e proprie discriminazioni che affossano ancora di più le economie locali, in un periodo in cui di certo il benessere non si spreca......
    • grassman scrive:
      Re: E' semplicemente una vergogna....

      L'azienda che gestisce la copertura
      telefonica, la stesura dei cavi, dovrebbe
      essere statale. Il monopolio in mano privata
      (Telecom) danneggia tutti ed ha costi alti
      per tutti.
      Perché in Francia ci riescono ed in
      Italia no? forse per un solo piccolo
      particolare, che i francesi sono molto
      più onesti degli italiani. O meglio:
      gli italiani sono molto più disonesti
      degli altri. la disonestà è
      forse l'unico collante che unisce nord e
      sud.Hai centrato un grosso, enorme, punto.La privatizzazione.Abbiamo un ministro (3monti) che spinge le amministrazioni locali a privatizzare.Quali sono i rischi per il futuro?Tanti e gravi.Hanno privatizzato l'acquedotto? Bene possono decidere a quale prezzo vendere l'acqua. Possono decidere se allacciare o meno una casa distante dalla rete idrica.Hanno privatizzato l'asilo nido? Oltre la libertà di fissare il prezzo possono scegliere autonomamente il personale, magari in cococo.Hanno privatizzato le FS. Sapete che il numero di treni che vanno verso il sud sono stati annientati? Su tante stazioni non si ferma più neanche un treno. Peggio della stazione di Totò!E così via.Privatizzare significa correre il rischio di finire in un mercato in cui se un segmento non rende lo tagliano.Vivere in paesi, anche di 5000 abitanti, sarà sempre più difficile. Si resterà isolati da nuove teconologie (adsl, DT, WiFi), aumenteranno i costi di servizi fondamentali (acqua, gas, rifiuti) e difficoltà di trasporti (treni, autobus).
  • Anonimo scrive:
    Re: E' semplicemente una vergogna....
    Credo che il tuo argomento non solo non annoi, ma calzi alla perfezione.Lo sviluppo dell'ADSL in termini di copertura, qualità e numero di utenti, aiuta l'economia italiana a ringiovanire e ripartire.Lo sviluppo del digitale terrestre agevola invece particolarissimi segmenti del mercato.Per cui se lo stato deve aiutare una tecnologia delle due DEVE spingere l'adsl.Fabio
  • Anonimo scrive:
    La cultura in TV non è un insuccesso
    Leggo molti commenti che dicono "la cultura in Tv non fa audience" e guardano i dati di successo Auditel di alcuni programmi del tipo "gossip-guardone".Questo non è del tutto vero. Vorrei ricordare come le trasmissioni giornalistiche di Santoro, su Rai Due, facessero il 18% di share medio, contro il 5% di Socci. Di certo da Santoro non si sono mai viste donnette scosciate o argomenti idioti stile Porta a Porta. Eppure faceva ottimi risultati.Infatti l'hanno chiuso.Credo che la TV deficiente vinca perché è "imposta", non c'è alternativa. Io ad esempio il televisore spesso nemmeno lo accendo più per i TG della sera, dato che invece di informare in modo completo mi danno 5 minuti di commenti superficiali per poi passare a servizi idioti su tizio, caio o sul successo del film programmato la sera prima.L'informazione, oltre ad essere scomparsa dai palinsesti (al massimo relegata ad orari assurdi), sta rapidamente scomparendo anche dai TG.A volte guardo prima TG5, poi Tg1 e poi TG3. Mi accorgo che i primi due censurano fatti ed opinioni che talvolta il Tg3 mi ripropone. Ad esempio, l'ultima che mi viene in mente: alla cerimonia del David di Donatello, Spielberg fa un intervento contro la guerra dicendo "Ho l'impressione che questa guerra non sia stata fatta per necessità, ma per scelta ed ecco quello che mi rattrista''. naturalmente il Tg1 omette.piccolo episodio, ne potrei citare altri 100. notizie che non passano, commenti scomodi tagliati in modo che non se ne capisca il senso, inviati "non inviati" (il Tg5 allo scoppio della guerra in Iraq non aveva nemmeno un corrispondente sul posto, c'era Capuozzo che pontificava da Amman, Mimosa Martini dal Kuwait senza nemmeno un operatore). tanto con pochi secondi liquidavano la guerra, per poi occuparsi in modo serio ed approfondito del "Rosso di Montepulciano dal gusto bordato di muschio e sterco di ovino".Questa è la situazione, tutti ci lamentiamo ma al governo conviene occupare la TV con le futilità, perché un giornalismo serio produrrebbe solo problemi e cittadini più consapevoli e esigenti.Artillero
  • Anonimo scrive:
    E' semplicemente una vergogna....
    Non voglio annoiare nessuno con l'ennesima lamentazione sulla copertura ADSL...Fa nulla che sono a 3 Km dal mio capolugo, fa nulla che sono coperti quasi tutti i paesi intorno al mio...Ma quello che proprio non sopporto, essendo nel SUD dove certo non si sprecano le occasioni di lavoro, è di aver perso diverse possibilità d'impiego a causa del servizio ADSL negato.Vorrei ricordare a qualcuno che la banda larga non serve solo al ragazzetto di turno per scaricare l'ultimo Mp3 di Caparezza..C'è tanta gente che per lavorare ha NECESSITA' di una linea veloce e permanente, a tariffa fissa e telefono libero.Invece il ministro Gasparri, tra tanti sorrisi e chiacchere ottimistiche, dimentica che la vera guerra per il Digital Divide si combatte tutta nella provincia Italiana, lasciata in balìa di Telecom Italia e dei suoi biechi interessi.Si preferisce così spingere sul Decoder Digitale Terrestre più che sulla copertura ADSL, perchè è più importante offrire tanta buona pubblicità all'UTONTO di turno, consumatore e compratore modello, piuttosto che dargli la possibilità di cercarsi da solo informazioni,interattività e mezzi di intrattenimento.Tutto questo, beninteso, con i nostri soldi, e poco importa se tante piccole aziende hanno dovuto cambiare sede per avere uno straccio di connettività a prezzo accettabile....Ciò che conta è che possiamo guardarci tutti FEDE in qualità digitale.....
  • edc scrive:
    Per la redazione
    Ma ai giudizi, prima di "inutile", non potreste aggiungere "dannoso"?
  • Anonimo scrive:
    Re: Non c'è copertura!
    Argomentazioni tutte valide e condivisibili.Perche'... ecc. ecc.Perche' migliaia di italiani, forse milioni non vedono l'ora di spenderci qualche soldo, mentre se un'associazione qualunque che aiuta il prossimo, e verificabile, chiede di condividere i propri progetti magari con 10/20 euro l'anno rispondono stizziti:non mi interessa, non voglio essere disturbato....e questo i guru della comunicazione lo sanno bene...Bye.
  • Anonimo scrive:
    Re: Una TV di schifezze ed idiozie!
    Ma vuoi mettere "hispanico" con Rubbia? e chi sarà mai rubbia per superarlo????O quello strarimontanto di costantino che a momenti crede di poter camminare sull'acqua? Se si monta ancora rischia di superare pure il Padre Celeste!- Scritto da: Anonimo
    Vorrei vedere trasmissioni con il professor
    Rubbia anzichè il GF! io mi domando
    come sia possibile che un vero premio nobel
    come lui in tv non ci vada mai!
    SI vedono solo politici e buffoni ormai


    - Scritto da: Anonimo


    Questa è la TV che abbiamo!

    Livello


    culturale pari a zero, programmi
    per

    neonati


    o per gente il cui livello
    intellettivo


    è decisamente insufficiente!



    Hai ragione in parte.

    La tv propone semplicemente quello che
    vuole

    lo spettatore.



    Rai Tre prova a mandare in onda
    trasmissioni

    interessanti, ma gli spettatori sono
    meno

    che quelli che rastrellano altre

    trasmissioni.



    Per esempio: Blu Notte, puntata n.1
    sulle

    BR. Ha raccimoltato circa 3 milioni di

    spettatori. La stessa sera su Canale 5
    il GF

    ha fatto un bottino da 8/9 milioni di

    spettatori.



    Stesso dicasi per trasmissioni culturali

    quali Ulisse, Gaia, etc.




    Film? nemmeno a parlarne o sono
    vecchi

    di


    300 anni o sono adatti a
    mentecatti. Le


    trasmissioni televisive che vanno
    da

    porcate


    come il GF per finire ad amici o
    alle

    finte


    storie d'amore (ma chi mai
    andrà

    in


    tv per sbrigarsi la propria

    storia!!!!). Ora


    si aggiunge pure la fattoria, la
    cui

    sola


    cosa BONA è Selen, il resto


    lasciamolo perdere è meglio!



    Ieri sera contemplavo le letteronze.

    Più che una gonna hanno una
    cinghia

    larga.

    Ormai la tv cerca di accalappiarti

    risvegliando l'istinto. Visto che non ti

    possono prendere per la gola ti
    scatenano

    una tempesta ormonale...




    Una bella rassegna di
    inutilità

    e per


    giunta ora lo stato le finanzia per

    poter


    "interagire" con loro??? Eh si io
    non

    vedo


    l'ora di votare per cacciare
    ascanio!

    Non


    vedo l'ora di votare il nuovo
    fenomeno

    di


    amici mentre vince la sfida tra le

    lacrime!



    Mi chiedo chi è il prototipo di

    individuo che spende soldi per far
    vincere

    questo piuttosto che quello in uno
    pseudo

    programma.

    è uscito ascanio?
    Macchissenefrega!




    A volte mi chiedo quale sia il
    livello

    medio


    di intelletto nel nostro Paese, e
    se il


    successo di queste tramissioni
    è


    così ampio allora non
    c'è


    dubbio, abbiamo molto di cui

    preoccuparci e


    non mi meraviglia che siamo
    fanalini di

    coda


    in ogni settore!



    Il problema è che l'italia
    è

    un paese ignorante.

    Leggevo su Scienza e Paranormale un
    articolo

    di Piero Angela (n. 51 - "stop alla

    spazzatura in tv") che la maggioranza

    assoluta degli italiano non ha un
    titolo di

    studi superiore alla terza media...




    Mi facciano il favore se vogliono

    spendere I


    MIEI soldi che li spendano per
    qualcosa

    di


    più produttivo, la ricerca


    scientifica e tecnologica in
    italia non

    ha


    fondi nemmeno per comprare un
    tester! E


    mentre finanziamo queste porcate un

    progetto


    importantissimo come il reattore
    Rubbia


    trova un miliardo di ostacoli



    La ricerca non fa auditel.

    L'ignoranza è invece un terreno

    fertile per i politici.

    Meglio non avere persone con una
    coscienza

    critica, ma pecoroni che si bevono
    favole e

    proclami.
  • Anonimo scrive:
    Re: Una TV di schifezze ed idiozie!
    Vorrei vedere trasmissioni con il professor Rubbia anzichè il GF! io mi domando come sia possibile che un vero premio nobel come lui in tv non ci vada mai!SI vedono solo politici e buffoni ormai- Scritto da: Anonimo

    Questa è la TV che abbiamo!
    Livello

    culturale pari a zero, programmi per
    neonati

    o per gente il cui livello intellettivo

    è decisamente insufficiente!

    Hai ragione in parte.
    La tv propone semplicemente quello che vuole
    lo spettatore.

    Rai Tre prova a mandare in onda trasmissioni
    interessanti, ma gli spettatori sono meno
    che quelli che rastrellano altre
    trasmissioni.

    Per esempio: Blu Notte, puntata n.1 sulle
    BR. Ha raccimoltato circa 3 milioni di
    spettatori. La stessa sera su Canale 5 il GF
    ha fatto un bottino da 8/9 milioni di
    spettatori.

    Stesso dicasi per trasmissioni culturali
    quali Ulisse, Gaia, etc.


    Film? nemmeno a parlarne o sono vecchi
    di

    300 anni o sono adatti a mentecatti. Le

    trasmissioni televisive che vanno da
    porcate

    come il GF per finire ad amici o alle
    finte

    storie d'amore (ma chi mai andrà
    in

    tv per sbrigarsi la propria
    storia!!!!). Ora

    si aggiunge pure la fattoria, la cui
    sola

    cosa BONA è Selen, il resto

    lasciamolo perdere è meglio!

    Ieri sera contemplavo le letteronze.
    Più che una gonna hanno una cinghia
    larga.
    Ormai la tv cerca di accalappiarti
    risvegliando l'istinto. Visto che non ti
    possono prendere per la gola ti scatenano
    una tempesta ormonale...


    Una bella rassegna di inutilità
    e per

    giunta ora lo stato le finanzia per
    poter

    "interagire" con loro??? Eh si io non
    vedo

    l'ora di votare per cacciare ascanio!
    Non

    vedo l'ora di votare il nuovo fenomeno
    di

    amici mentre vince la sfida tra le
    lacrime!

    Mi chiedo chi è il prototipo di
    individuo che spende soldi per far vincere
    questo piuttosto che quello in uno pseudo
    programma.
    è uscito ascanio? Macchissenefrega!


    A volte mi chiedo quale sia il livello
    medio

    di intelletto nel nostro Paese, e se il

    successo di queste tramissioni è

    così ampio allora non c'è

    dubbio, abbiamo molto di cui
    preoccuparci e

    non mi meraviglia che siamo fanalini di
    coda

    in ogni settore!

    Il problema è che l'italia è
    un paese ignorante.
    Leggevo su Scienza e Paranormale un articolo
    di Piero Angela (n. 51 - "stop alla
    spazzatura in tv") che la maggioranza
    assoluta degli italiano non ha un titolo di
    studi superiore alla terza media...


    Mi facciano il favore se vogliono
    spendere I

    MIEI soldi che li spendano per qualcosa
    di

    più produttivo, la ricerca

    scientifica e tecnologica in italia non
    ha

    fondi nemmeno per comprare un tester! E

    mentre finanziamo queste porcate un
    progetto

    importantissimo come il reattore Rubbia

    trova un miliardo di ostacoli

    La ricerca non fa auditel.
    L'ignoranza è invece un terreno
    fertile per i politici.
    Meglio non avere persone con una coscienza
    critica, ma pecoroni che si bevono favole e
    proclami.
  • shevathas scrive:
    Re: Una TV di schifezze ed idiozie!
    - Scritto da: Anonimo
    Questa è la TV che abbiamo! Livello
    culturale pari a zero, programmi per neonati
    o per gente il cui livello intellettivo
    è decisamente insufficiente!la cultura non vende, a differenza di tette, culi & lacrime. :s
    Una bella rassegna di inutilità e per
    giunta ora lo stato le finanzia per poter
    "interagire" con loro??? interazione poi di che livello, ho l'impressione che la tx interattiva si riduca ad un super audiotel e basta...almeno annunciassero qualche bel canale tematico nel digitale terrestre come discovery channel :)
    Eh si io non vedo
    l'ora di votare per cacciare ascanio! Non
    vedo l'ora di votare il nuovo fenomeno di
    amici mentre vince la sfida tra le lacrime!
    credo che queste trasmissioni siano autentche al 100% come le banconote da 3 euro e 47 centesimi :|
    Mi facciano il favore se vogliono spendere I
    MIEI soldi che li spendano per qualcosa di
    più produttivo, la ricerca
    scientifica e tecnologica in italia non ha
    fondi nemmeno per comprare un tester!l'unico problema della ricerca in italia è che, salvo lodevoli eccezioni, è fatta all'italiana, corporativistica, nepotistica e autorefenziale all'estremo.il finanziare la ricerca sarebbe ottimo, ammesso che si faccia veramente ricerca :/
    E
    mentre finanziamo queste porcate un progetto
    importantissimo come il reattore Rubbia
    trova un miliardo di ostacoli
    Quello che mi fa ridere è che tutte le volte che sia affronta qualche tema scottante di ambito scientifico vengono invitati principalmente opinionisti vari e non vengono sentiti i tecnici.:(
  • Anonimo scrive:
    Re: Una TV di schifezze ed idiozie!

    Questa è la TV che abbiamo! Livello
    culturale pari a zero, programmi per neonati
    o per gente il cui livello intellettivo
    è decisamente insufficiente!Hai ragione in parte.La tv propone semplicemente quello che vuole lo spettatore.Rai Tre prova a mandare in onda trasmissioni interessanti, ma gli spettatori sono meno che quelli che rastrellano altre trasmissioni.Per esempio: Blu Notte, puntata n.1 sulle BR. Ha raccimoltato circa 3 milioni di spettatori. La stessa sera su Canale 5 il GF ha fatto un bottino da 8/9 milioni di spettatori.Stesso dicasi per trasmissioni culturali quali Ulisse, Gaia, etc.
    Film? nemmeno a parlarne o sono vecchi di
    300 anni o sono adatti a mentecatti. Le
    trasmissioni televisive che vanno da porcate
    come il GF per finire ad amici o alle finte
    storie d'amore (ma chi mai andrà in
    tv per sbrigarsi la propria storia!!!!). Ora
    si aggiunge pure la fattoria, la cui sola
    cosa BONA è Selen, il resto
    lasciamolo perdere è meglio!Ieri sera contemplavo le letteronze. Più che una gonna hanno una cinghia larga.Ormai la tv cerca di accalappiarti risvegliando l'istinto. Visto che non ti possono prendere per la gola ti scatenano una tempesta ormonale...
    Una bella rassegna di inutilità e per
    giunta ora lo stato le finanzia per poter
    "interagire" con loro??? Eh si io non vedo
    l'ora di votare per cacciare ascanio! Non
    vedo l'ora di votare il nuovo fenomeno di
    amici mentre vince la sfida tra le lacrime!Mi chiedo chi è il prototipo di individuo che spende soldi per far vincere questo piuttosto che quello in uno pseudo programma. È uscito ascanio? Macchissenefrega!
    A volte mi chiedo quale sia il livello medio
    di intelletto nel nostro Paese, e se il
    successo di queste tramissioni è
    così ampio allora non c'è
    dubbio, abbiamo molto di cui preoccuparci e
    non mi meraviglia che siamo fanalini di coda
    in ogni settore!Il problema è che l'italia è un paese ignorante.Leggevo su Scienza e Paranormale un articolo di Piero Angela (n. 51 - "stop alla spazzatura in tv") che la maggioranza assoluta degli italiano non ha un titolo di studi superiore alla terza media...
    Mi facciano il favore se vogliono spendere I
    MIEI soldi che li spendano per qualcosa di
    più produttivo, la ricerca
    scientifica e tecnologica in italia non ha
    fondi nemmeno per comprare un tester! E
    mentre finanziamo queste porcate un progetto
    importantissimo come il reattore Rubbia
    trova un miliardo di ostacoliLa ricerca non fa auditel.L'ignoranza è invece un terreno fertile per i politici.Meglio non avere persone con una coscienza critica, ma pecoroni che si bevono favole e proclami.
  • Anonimo scrive:
    Una TV di schifezze ed idiozie!
    Questa è la TV che abbiamo! Livello culturale pari a zero, programmi per neonati o per gente il cui livello intellettivo è decisamente insufficiente!Film? nemmeno a parlarne o sono vecchi di 300 anni o sono adatti a mentecatti. Le trasmissioni televisive che vanno da porcate come il GF per finire ad amici o alle finte storie d'amore (ma chi mai andrà in tv per sbrigarsi la propria storia!!!!). Ora si aggiunge pure la fattoria, la cui sola cosa BONA è Selen, il resto lasciamolo perdere è meglio!Una bella rassegna di inutilità e per giunta ora lo stato le finanzia per poter "interagire" con loro??? Eh si io non vedo l'ora di votare per cacciare ascanio! Non vedo l'ora di votare il nuovo fenomeno di amici mentre vince la sfida tra le lacrime!A volte mi chiedo quale sia il livello medio di intelletto nel nostro Paese, e se il successo di queste tramissioni è così ampio allora non c'è dubbio, abbiamo molto di cui preoccuparci e non mi meraviglia che siamo fanalini di coda in ogni settore!Mi facciano il favore se vogliono spendere I MIEI soldi che li spendano per qualcosa di più produttivo, la ricerca scientifica e tecnologica in italia non ha fondi nemmeno per comprare un tester! E mentre finanziamo queste porcate un progetto importantissimo come il reattore Rubbia trova un miliardo di ostacoliVERGOGNA!
  • Anonimo scrive:
    Re: Chissà perchè
    - Scritto da: sp3ctrum
    Che senso ha fare degli incentivi per una
    tale cosa come il digitale terrestre? cosa
    c'è dietro a tutto ciò?
    Secondo me sarebbe più utile dare
    incentivi per cose più utili e non
    per cose di questo genere. Sicuramente un
    poveraccio avrà più bisogno di
    un incentivo per un mezzo di trasporto o
    cibi vari, che per un decoder inutile! Tanto
    la TV sarà sempre insipida come ora!
    Chi ci guadagna dietro a ciò? 8)e dove stanno i poveracci in italia?tutti hanno la tvtutti hanno il telefoninotutti hanno almeno una macchinagiocano al totocalcio, lotto, fumano e bevono (tutte spese sicuramente inutili e riducibili)Il 70% degli italiani e' proprietario della casa incui vive (quindi ha un capitale che ormai vale un minimo di 80-100mila euro per arrivare a 250mila euro in citta' dove un monolocale non costa meno di 150mila euro..)Gli altri vivono in affitto uasi sempre senza pagarlo visto che lo stato li tutelaA questi italiani interessa piu' il decoder che non le altre cose piu' utili (un mezzo di trasporto? ma fammi il piacere. gia' siamo intasati di macchine...
    • Anonimo scrive:
      Re: Chissà perchè
      - Scritto da: Anonimo
      e dove stanno i poveracci in italia?guardati intorno... magari allo specchio...
      tutti hanno la tv
      tutti hanno il telefoninoBeni di consumo accessibili a tutti...
      tutti hanno almeno una macchinaMa che stai a di'? Siamo un paese di pensionatiappiedati!
      giocano al totocalcio, lotto, fumano e
      bevono (tutte spese sicuramente inutili e
      riducibili)Si, buttano via gli ultimi cent in queste porcheriesia per dimenticare, sia per poter sperare...
      Il 70% degli italiani e' proprietario della
      casa incui vive (quindi ha un capitale che
      ormai vale un minimo di 80-100mila euro per
      arrivare a 250mila euro in citta' dove un
      monolocale non costa meno di 150mila euro..)La prima casa DEVE essere in diritto per TUTTIgli italiani...
      Gli altri vivono in affitto uasi sempre
      senza pagarlo visto che lo stato li tutelaMa fammi il piacere, c'e' gente che si svena per arrivare alla fine del mese con affitti di 4-500 euro...
      A questi italiani interessa piu' il decoder
      che non le altre cose piu' utili (un mezzo
      di trasporto? ma fammi il piacere. gia'
      siamo intasati di macchine...Ma ti paga il nano silvio per trollare queste minchiate?
  • Anonimo scrive:
    Navigatori ingrati
    Il navigatore medio usa il contibuto governativo per scaricarsi i film e le musiche a-gratis e poi non va a votare o non vota per chi gli ha dato il contributo. (Ingrato)Il video-dipendente usa il decoder per vedersi le trasmissioni rifilategli dallo stesso signore che gli ha dato i soldini per il Kit satellitare terrestre, si mangia le merendine che illo gli mostra in TV e poi lo va pure a votare. (E illo gli sarà molto grato).Ciaomax@box.enel.it
  • luke977 scrive:
    Re: Chissà perchè
    Indovina.E non e' uno solo... E sai che bubbana di appalti del ponte sullo stretto?e poi...luke- Scritto da: sp3ctrum
    Che senso ha fare degli incentivi per una
    tale cosa come il digitale terrestre? cosa
    c'è dietro a tutto ciò?
    Secondo me sarebbe più utile dare
    incentivi per cose più utili e non
    per cose di questo genere. Sicuramente un
    poveraccio avrà più bisogno di
    un incentivo per un mezzo di trasporto o
    cibi vari, che per un decoder inutile! Tanto
    la TV sarà sempre insipida come ora!
    Chi ci guadagna dietro a ciò? 8)
  • Anonimo scrive:
    Non c'è copertura!
    Siamo bersagliati da una massiccia publicità, ma la realtà è che manca la copertura.L'operazione di disinformazione è in atto. Sul sito della mediaset (http://www.mediasetonline.com/news/scheda/6793.shtml) appare una mappa tranquillizzante per quanto riguarda la copertura, ma la realtà è diversa.Sempre sul sito mol, ma più nascosta, appare una nuova mappa (http://www.mediasetonline.com/digitaleterrestre/ricerca.html) dove si vede che la copertura è semplicemente ridicola.Non sono ideologicamente contro il DT, ma creare false aspettative con lo scopo di vendere un servizio è a dir poco truffaldino.Considerando i finanziamenti pubblici, la massiccia pubblicità (ingannevole), i sicuri interessi privati (in uno storico conflitto di interessi) di chi ci governa, è sacrosanto avanzare dubbi e polemiche sull'uso di questi soldi. Che sono, ricordiamolo, di chi come me paga le tasse (senza condoni).Seguendo questo ragionamento è lecito chiedersi perchè finanziare il DT si, ma non dotare i reparti di ospedali per la lungo-degenza di bambini di giochi, o qualsiasi altro impiego di denaro pubblico.Ma se proprio volevano ampliare l'offerta televisiva, perchè invece di finanziare il DT non finanziavano il satellite? O entrambi?La copertura satellitare è del 99% dell'Italia. Con 120 euro compri ricevitore FTA e parabola. Ah, dimenticavo... il satellite non è in sperimentazione come il DT...
  • Anonimo scrive:
    Re: ma che raginamento cretino
    Io tifo allui invece
  • Anonimo scrive:
    Re: ma che raginamento cretino
    per fortuna gli italiani non sono tutti come te... per quanto riguarda il digitale terrestre, e' l'ennesima dimostrazione di come una buona idea tecnologica si sia trasformata in un assalto alla "torta" (proprio cosi' la definisce un ministro di quella che presumo essere la tua parte politica), intendendo ovviamente la torta delle risorse pubblicitarie, gia' ingabbiate nei due poli televisivi monopolistici del nostro paese.forse e' meglio che torni a rincoglionirti davanti alla tv dei tuoi padroni, mi sembri piuttosto annebbiato per dare giudizi sul sistema di comunicazioni di massa in Italia.
  • Anonimo scrive:
    Re: ma che raginamento cretino
  • Anonimo scrive:
    Re: errore nell'articolo
    - Scritto da: picdp
    non è solo per gli interessi
    personali di un premier; per ora non
    è ancora chiaro come condizionare e
    manipolare la realtà in un mezzo
    libero come la rete.
    quando lo scopriranno... via ai fondiCosì vedremo la merda della fattoria, e di altri reality sciò, appena ci colleghiamo in rete.........
  • Anonimo scrive:
    Re: Amici, Costantino e Alessandta, GF, ...
    - Scritto da: Anonimo
    Queste sono le cagate che vogliono gli
    italiani. Mica cercano la banda larga. Loro
    vogliono le figurine di Elisa di Rivombrosa.
    Mica cazzi. Quindi gli investimenti sono
    più che giusti. Scusate ora devo
    scappare, così guardo la puntata
    registrata della Fattoria.Parole Sante. Costantino, mica Rubbia!
    • Anonimo scrive:
      Re: Amici, Costantino e Alessandta, GF, ...
      Concordo!Il bello è che spesso faccio io la figura del deficiente con i miei amici quando cado dalle nuvole nel sentir parlare di Costantino, Ascanio, Katia...:@- Scritto da: Anonimo


      - Scritto da: Anonimo

      Queste sono le cagate che vogliono gli

      italiani. Mica cercano la banda larga.
      • Anonimo scrive:
        Re: Amici, Costantino e Alessandta, GF, ...
        - Scritto da: Anonimo
        Concordo!
        Il bello è che spesso faccio io la
        figura del deficiente con i miei amici
        quando cado dalle nuvole nel sentir parlare
        di Costantino, Ascanio, Katia...:@Stessa cosa che capita a volte a me...... ma io sono informato perché guardo "Mai dire Grande Fratello" ;-P


        - Scritto da: Anonimo





        - Scritto da: Anonimo


        Queste sono le cagate che vogliono
        gli


        italiani. Mica cercano la banda
        larga.
      • Binomag scrive:
        Re: Amici, Costantino e Alessandta, GF, ...
        Urka! a me non capita mai di parlare di Tv con gi amici, se non per sbeffeggiarla...
      • Anonimo scrive:
        Re: Amici, Costantino e Alessandta, GF, ...
        Purtroppo avete ragione......Io penso che ognuno ha cio che si merita.....P.S. Chi azz è Ascanio?:|- Scritto da: Anonimo
        Concordo!
        Il bello è che spesso faccio io la
        figura del deficiente con i miei amici
        quando cado dalle nuvole nel sentir parlare
        di Costantino, Ascanio, Katia...:@


        - Scritto da: Anonimo





        - Scritto da: Anonimo


        Queste sono le cagate che vogliono
        gli


        italiani. Mica cercano la banda
        larga.
    • Anonimo scrive:
      Re: Amici, Costantino e Alessandta, GF,
      Chi e` Costantino?E cosa c'entra la Guardia di Finanza?
  • Anonimo scrive:
    Re: ma che raginamento cretino
    il tuo pressapochismo mi sgomenta forse sei uno di quelli che guarda l'allegra fattoria
  • sp3ctrum scrive:
    Chissà perchè
    Che senso ha fare degli incentivi per una tale cosa come il digitale terrestre? cosa c'è dietro a tutto ciò?Secondo me sarebbe più utile dare incentivi per cose più utili e non per cose di questo genere. Sicuramente un poveraccio avrà più bisogno di un incentivo per un mezzo di trasporto o cibi vari, che per un decoder inutile! Tanto la TV sarà sempre insipida come ora! Chi ci guadagna dietro a ciò? 8)
  • Anonimo scrive:
    Re: ma che raginamento cretino
    davanti alla TV volevi dire?
  • Anonimo scrive:
    Amici, Costantino e Alessandta, GF, ...
    Queste sono le cagate che vogliono gli italiani. Mica cercano la banda larga. Loro vogliono le figurine di Elisa di Rivombrosa. Mica cazzi. Quindi gli investimenti sono più che giusti. Scusate ora devo scappare, così guardo la puntata registrata della Fattoria.
  • Anonimo scrive:
    ma che raginamento cretino
    in italia la sera la gente sta' davanti al pc, mica davanti a internet a vedere i siti zozzi!i pensionati, le casalinghe, ma anche un sacco di gente normale, che se ne fanno dell'adsl?ah, ho capito...e' il solito attacco politico...Guarda che la legge sul digitale terrestre l'ha fatta la sinistra!!!
  • picdp scrive:
    errore nell'articolo
    non è solo per gli interessi personali di un premier; per ora non è ancora chiaro come condizionare e manipolare la realtà in un mezzo libero come la rete.quando lo scopriranno... via ai fondi
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