Dal 2005 italiani e digitale in elenco

Conterrà nome e cognome, indirizzi email, numeri di telefono fisso e mobile e bollino per il via libera alla pubblicità postale o telefonica. Ma si potrà negare il consenso all'inserimento, in tutto o in parte


Roma – Li chiamano “elenchi telefonici” e saranno i nuovi database che dal 2005 conterranno i dati degli italiani come nessuna banca dati pubblicamente accessibile fin qui ha potuto contenere. Lo ha confermato ieri il Garante per la privacy che con un provvedimento ad hoc ha spianato la strada a questo nuovo strumento di disseminazione delle informazioni.

Nei prossimi mesi agli italiani arriverà dagli operatori telefonici un modulo, ora pubblicato sul sito del Garante, che consentirà di scegliere se apparire o meno nei nuovi elenchi. A ricevere il modulo saranno tutti gli abbonati alla rete fissa nonchè i clienti della telefonia mobile, sia con abbonamento che con carta-prepagata. Se nel primo caso il modulo arriverà probabilmente insieme alla bolletta, nel secondo verrà inviato a parte al cliente.

La novità di questo database anagrafico sta anche nella possibilità di gestire i dati da pubblicare in modo personalizzato. Al cognome, per esempio, si potrà associare il proprio nome o solo l’iniziale (per non rivelare il sesso), oppure mantenere solo il proprio cognome come indicazione di riferimento per un numero di telefonia fissa e/o di telefonia mobile o, ancora, per una eventuale email. Le scelte sono tante e consentono, per esempio, di impedire che da un numero di telefono si individui l’intestatario di quell’utenza telefonica, anche se inclusa negli elenchi.

I dati che possono essere inseriti nei nuovi elenchi comprendono nome e cognome, indirizzo postale fisico e indirizzo email, numeri di telefono mobili e fissi, professione svolta e titolo di studio .

In più, una sorta di bollino accanto ai propri dati indicherà alle imprese che si è disponibili a ricevere pubblicità sui propri indirizzi. In assenza di bollino, usare questi dati per inviare pubblicità costituirà un trattamento illegale di informazioni personali. Ciò avverrà tanto per la pubblicità postale, email compresa, quanto per la pubblicità telefonica .

Quando si parla di elenchi non si deve, evidentemente, pensare solo a quelli tradizionali su carta , in quanto queste nuove anagrafiche potranno essere realizzate anche su supporto digitale e avere diverse caratteristiche. Per esempio, ogni operatore telefonico potrebbe sviluppare un proprio elenco, o suddividere in aree geografiche gli utenti iscritti e via dicendo. In qualsiasi momento il cittadino potrà revocare il consenso all’inserimento dei propri dati , tenendo però presente che la rimozione dagli elenchi cartacei non potrà avere la medesima immediatezza di quanto avverrà per quelli su supporto digitale.

Per i vecchi abbonati di telefonia fissa la decisione sarà urgente : se oggi si è già inseriti negli elenchi telefonici si sarà automaticamente infilati anche nei nuovi elenchi, a meno che non si riconsegni il modulo con i consensi e i dinieghi entro 60 giorni.

“Le società telefoniche – ha sottolineato l’Autorità – dovranno mettere a disposizione del pubblico almeno un recapito telefonico, un indirizzo, un numero di telefax, un indirizzo di posta elettronica, al quale gli interessati possano rivolgersi per ottenere informazioni”.

Cinque le domande chiave poste dai nuovi elenchi:
– Se si vuole essere inseriti
– Quali dati si intende inserire
– Quali altri dati inserire (professione, email ecc.)
– Risalire al nome partendo dal numero di telefono?
– Se si vuole ricevere pubblicità

I nuovi elenchi, ha spiegato il Garante, saranno distribuiti nella seconda metà del 2005. Prima di fine maggio, inoltre, si terrà la gara per la gestione dell’archivio elettronico, che sarà probabilmente affidato ad un ente estraneo agli operatori, forse un consorzio, che gestirà la rete di connessione tra i diversi database dei vari gestori.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Re: No ai filtri!!!
    - Scritto da: Anonimo


    Perche' e' affare mio quello che faccio,

    quello che guardo, quello che so e
    quello

    che penso!

    Ti ricordo che vivi in una SOCIETA'.
    Se si decidono delle regole, devi
    rispettarle (e se non ti piacciono
    contenstarle). In particolare certe regole
    sono
    fatte apposta per vivere bene nella societa'
    (i.e. non ammazzare).
    Anche io voglio libertà e non
    censura, ma in questo caso
    non vedo niente di strano o scandaloso nel
    bloccare il traffico
    verso siti pedofili. Ah si??!! allora vatti a vedere quanti siti sono stati bloccati, tutti siti o link che nulla avevano a che spartire con la pedofilia.Hanno fatto di tutta un erba un fascio, coinvolgendo pagine che altro non erano che semplici siti porno.I puritani e i bigotti hanno vinto il primo round ma non finisce quì.Semmai si può
    discuterne l'efficiacia,
    ma di sicuro non è un danno per
    nessuno.
    Se poi lo scopo non fosse quello dichiarato,
    come dici tu, allora ne riparleremo al
    momento oppurtuno (e anche io mi
    unirò alla tua protesta). Ma ora mi
    sembra che tu stia solo parlando di aria
    fritta. Non c'e' nessuna censura. Si parla
    solo di un filtro antipedofili.

  • Anonimo scrive:
    Re: Domanda.
  • Anonimo scrive:
    la storia dei sassi dal cavalcavia
    ricordate quei matti che lanciavano sassi dal cavalcavia, e a quel tempo se ne uscirono che la causa di quelle deviazioni era il TETRIS?ecco secondo le menti illuminate che partorirono tale idiozia, impedire ai ragazzi di giocare a tetris avrebbe scongiurato futuri criminali.ora questi vogliono censurare siti (si, ma quali, tutti i siti porno????, per sentirsi la coscienza a posto, quando in realtà il problema è solo bypassato, ah sti inglesi..........
  • Anonimo scrive:
    Re: Filtri inutili grazie ai proxy anonimi
    davide.it avrà qualche difetto, ma blocca anche i proxy anonimi... Provare per credere! Inoltre i ragazzi che usano davide.it lo attivano da soli, per libera scelta.Sono mille i volontari che lavorano all'aggiornamento del sistema. http://www.davide.it
  • Anonimo scrive:
    Re: E BASTA CON STO PEDOPORNO !!
    - Scritto da: Anonimo
    Ne abbiamo tutti le tasche strapiene di
    censure, filtri, allarmismi e quant'altro !
    Credo che si stia creando un problema che
    non c'è... e che si stia facendo di
    un topolino un elefante!
    Piuttosto preoccuparci cosi tanto del malato
    mentale e sessualmente deviato che scarica
    l'immagine pedo, cerchino di concentrare le
    forze sul colpire chi quel materiale lo
    produce... solo cosi si sconfigge questo
    fenomeno schifoso!Pur non approvando chi scarica pedoporno (se ci si vuole limitare alle fantasie, che nessuno proibisce, si possono soddisfare con porno con attori e attrici adulti scelti apposta perché sembrano più giovani), sono anch'io d'accordo che solo beccando chi produce il materiale si salvano i bambini dalle violenze. Lo sanno anche magistratura e polizia, ma spesso ci marciano per mostrare un'efficienza che non hanno.E' come quando hanno abbassato il tasso di alcool nel sangue. Contemporaneamente erano state diminuite le pattuglie della stradale, ovviamente i controlli erano diventatipiù radi, ma grazie ai limiti più bassi polizia e min dell'interno poterono sbandierare un aumento di patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza. Peccato che si siano dimenticati di dire che questo aumento era tutto concentrato su gente con0,50,8.
  • Anonimo scrive:
    Re: No ai filtri!!!

    E per il "materiale" che nel virtaule ci
    finisce per esser stato prodotto nel reale?Per quello si procede a norma di legge dove possibile e si cerca di fare pressioni in qualunque modo dove non è possibile.La censura non cambia assolutamente lo stato delle cose per quanto riguarda il materiale che finisce in rete, e guarda un pò di censura stiamo parlando.
    Lo sarebbe proprio!
    Peccato, mi sarebbe piaciuto avere maggiori
    precisazioni dallo sbandieratore di
    certezze.Vedo che aggiungi molto alla discussione.
    Pensa che non ho la televisione da parecchi
    anni.
    In compenso leggo.E quindi? Il punto sono le posizioni populiste, quello che fai o non fai sono affari tuoi. Il riferimento al Costanzo Sciò come tipica trasmissione populista mi pare sia piuttosto usato ovunque. Non ci vuole molto a capirlo.
    Oh gia', non e' individuale, pero' sono gli
    individui a renderla attiva.Incomprensibile.
    Per il crimine in se', e per chi ne
    usufruisce che lo giustifica.Incomprensibile.
    Non farmi pensare a quelli che non
    ucciderebbero gli animali che mangiano pero'
    se lo fa il macellaio va bene.Infatti sono due cose completamente diverse e guarda caso la maggior parte delle persone non è vegetariana ma non riuscirebbe ad uccidere un animale.Ma se, come dici nel tuo profilo, sei vegetariana conosco già le posizioni assurde ed estremiste di alcuni di voi.
    Ah, che belle le tue lezioni.
    Sono ancora piu' belle perche' provengono da
    una fonte autorevole come la tua (e si sa,
    le autoproclamazioni sono le migliori).Vedo che aggiungi molto alla discussione.
    Questo lo temo anch'io, tanto piu' che
    convivo con un sistemista (linux) che da
    anni segue certe notizie.Bene allora non dovresti aver nessuno problema nel condividere il fatto che questo tipo di iniziative hanno ben poco a che fare con la guerra contro la pedofilia.
    Io firmo sempre Nicoletta, che e' il mio
    nome (come Bernardi e' il cognome), e sono
    iscritta a PI, che puo' contattarmi se
    scrivo qualcosa di penalmente perseguibile.Ci metto meno di 10 minuti per creare un account di posta elettronica gratuito, fasullo e registrarmi su PI compilando un profilo altrettanto fasullo.Infatti, come peraltro ti hanno già fatto notare, ciò che conta è la registrazione dell'indirizzo IP.Per carità potrei anche usare un proxy o altre centomila trucchi, ma non ti preoccupare non è così quindi se dovessi mai scrivere qualcosa di penalmente perseguibile potrai fare esposto alle autorità competenti.
    No no, intendevo proprio che mi sono
    laureata a Torino (informatica), e visto che
    dai dell'ignorante a chi non e' ancora
    giunto alle vette delle tue visioni di come
    dovrebbero andare le cose, ci tenevo a
    toglierti la nebbia del luogo comune (e in
    quanto tale statisticamente valido) per cui
    i tuoi interlocutori debbano essere solo
    teledipendenti (vedi sopra), o novellini di
    internet (ma forse consideri tali tutti
    quelli che non la frequentano dal tuo numero
    di anni).1) mi riferivo alle tue parole in merito al vocabolario.2) purtroppo avere una laurea non da nessuna garanzia in materia di capacità critica3) nessuno ti ha dato dell'ignorante, ho semplicemente criticato delle posizioni che ritengo populiste e molto pericolose perché è proprio su questo insieme di luoghi comuni e ragionamenti "a pancia" che fanno leva coloro che vorrebbero il controllo di internet4) le mie sono solo opinioni, se pensi che il fatto di esprimerle con proprietà di linguaggio significhi credersi chissà chi non so proprio cosa farci5) qui i novellini ed i teledipendenti non c'entrano proprio nulla, c'entrano solo le idee populiste, i luoghi comuni e le cure per tutti i mali della società che si trovano sempre e solo al bar dello sport. Per inciso, prima di sentire sproloqui, mi sono riferito ad una singola trasmissione, quindi nessuna teledipendenza, e non mi sono di certo messo io a tirare fuori da quanti anni frequento forum vari ed eventuali.
    Io invece continuo a divertirmi, con chi si
    prende tanto sul serio (quindi grazie).Io non molto dato che di argomenti inerenti alla notizia ne vedo pochi, in compenso vedo molto "battibeccare" su questioni assolutamente irrilevanti. Probabilmente non sarai abituata a sentire delle critiche sulle tue posizioni, ma tant'é.
  • Anonimo scrive:
    Re: No ai filtri!!!
    - Scritto da: noccioletta

    Io firmo sempre Nicoletta, che e' il mio
    nome (come Bernardi e' il cognome), e sono
    iscritta a PI, che puo' contattarmi se
    scrivo qualcosa di penalmente perseguibile.se è per questo, anche gli "anonimi" non sono anonimi nei forum PI, visto che viene loggato il loro IP.E poi, un registrato o un animo, potrebbe usare uno o più proxy cinesi, e col cavolo che lo vai a beccare.
    No no, intendevo proprio che mi sono
    laureata a Torino (informatica), e visto che
    dai dell'ignorantevedi sopra
  • noccioletta scrive:
    Re: No ai filtri!!!

    Non vedo come possa incidire sul mondo reale
    una censura nel mondo virtuale.E per il "materiale" che nel virtaule ci finisce per esser stato prodotto nel reale?
    Sarebbe da quantificare esattamente quanto
    materiale finisce veramente nel circuito
    virtuale, ricerca che non mi risulta sia mai
    stata fatta anche se i soliti noti paladini
    straparlano di volumi immensi, poi si scopre
    che decine di migliaia di immagini sono
    sempre le stesse riciclate che finiscono in
    banner, popup vari ecc.Lo sarebbe proprio!Peccato, mi sarebbe piaciuto avere maggiori precisazioni dallo sbandieratore di certezze.
    Io invece ci lavoro dal 93 ed i
    qualunquisti, populisti, profeti da bar li
    ho iniziati a vedere solo a partire dal
    96/97, sono arrivati in massa direttamente
    dal Parioli dopo il buona camicia a tutti.Pensa che non ho la televisione da parecchi anni.In compenso leggo.
    Il fenomeno della violenza sui bambini non
    è una questione di etica individuale
    anche se tu vorresti far credere che i
    sostenitori delle libertà la
    considerano tale (quoto: "e qualcuno la
    compra, ah scusa, e' una sua liberta'").Oh gia', non e' individuale, pero' sono gli individui a renderla attiva.
    Si tratta invece di un vero e proprio
    crimine (o meglio dopo secoli il fenomeno
    è, finalmente e giustamente,
    diventato un crimine) per il quale sono
    previste punizioni severe.Per il crimine in se', e per chi ne usufruisce che lo giustifica.Non farmi pensare a quelli che non ucciderebbero gli animali che mangiano pero' se lo fa il macellaio va bene.
    Quindi per piacere lasciamo stare argomenti
    fasulli, usati per avere ragione a tutti i
    costi come quando si è adolescenti,
    cercando di fare passare chi combatte la
    censura per uno che tollera il fenomeno
    della pedofilia.Ah, che belle le tue lezioni.Sono ancora piu' belle perche' provengono da una fonte autorevole come la tua (e si sa, le autoproclamazioni sono le migliori).
    Stiamo discutendo di meccanismi censori che
    vengono messi in piedi facendo leva sul
    giusto sentimento popolare di ribrezzo verso
    un fenomeno, ma che aprono la strada per
    tutt'altro tipo di attività censoria.Questo lo temo anch'io, tanto piu' che convivo con un sistemista (linux) che da anni segue certe notizie.
    A dire il vero ci saranno almeno una decina
    di persone che si prodigano di continuo per
    ricordare il valore della libertà a
    tutti quelli vorrebbero venderla per due
    lire.Grazie, sono onorata di averti potuto contattare.
    Per quanto riguarda l'anonimato mi sembra
    proprio la solita argomentazione vuota e
    pietosa.La solita ma sei anonimo e non dici perche'.Quindi se c'e' qualcosa di vuoto e' il tuo anonimato.
    Noccioletta sarebbe meno anonimo
    dell'assenza di un nome? Hai bisogno di
    riferirti ad un nome ben preciso per
    esprimere delle opinioni? Allora chiamami
    pure Spagnoletta, Nocino oppure Marco,
    Andrea, come vuoi insomma.Io firmo sempre Nicoletta, che e' il mio nome (come Bernardi e' il cognome), e sono iscritta a PI, che puo' contattarmi se scrivo qualcosa di penalmente perseguibile.
    Cos'é la futile tattica di cercare
    consenso tra gli analfabeti irridendo chi
    usa un vocabolario più che
    appropriato?No no, intendevo proprio che mi sono laureata a Torino (informatica), e visto che dai dell'ignorante a chi non e' ancora giunto alle vette delle tue visioni di come dovrebbero andare le cose, ci tenevo a toglierti la nebbia del luogo comune (e in quanto tale statisticamente valido) per cui i tuoi interlocutori debbano essere solo teledipendenti (vedi sopra), o novellini di internet (ma forse consideri tali tutti quelli che non la frequentano dal tuo numero di anni).Io invece continuo a divertirmi, con chi si prende tanto sul serio (quindi grazie).Nicoletta==================================Modificato dall'autore il 23/07/2004 14.09.08
  • Anonimo scrive:
    Re: No ai filtri!!!

    Pensa che io non sono nemmeno ancora madre,
    e non sono nemmeno cattolica, pero' le
    violenze sui bambini mi fanno inca**are (al
    quadrato).Guarda che fanno incazzare al quadrato anche quelli che cercano di difendere la rete dalla censura, ma fare valutazioni "con la pancia" su questioni fondamentali come la censura non mi pare appropriato.
    Come sai che "non incidono neppure
    infinitesimalmente sul
    fenomeno"? Cita pure siti e articoli che
    leggo volentieri.Mi pare che il fenomeno sia in espansione, mi pare anche che lo sia nel mondo reale (vedi documentario su ragazzini a Milano per poche decine di euro) e non nel mondo virtuale.Non vedo come possa incidire sul mondo reale una censura nel mondo virtuale.
    Nel virtuale perche', prima, nel reale;
    quindi sono d'accordo con tutti quelli che
    dicono "colpite chi produce quei materiali"Sarebbe da quantificare esattamente quanto materiale finisce veramente nel circuito virtuale, ricerca che non mi risulta sia mai stata fatta anche se i soliti noti paladini straparlano di volumi immensi, poi si scopre che decine di migliaia di immagini sono sempre le stesse riciclate che finiscono in banner, popup vari ecc.Mi dispiace ma continuo a considerare, nella migliore delle ipotesi, naive chi crede che il fenomeno virtuale abbia un peso significativo.
    (ma non con quelli che non dicono, ma
    pensano, "nel frattempo me li posso vedere,
    tanto ormai il male e' fatto")Non sono sicuramente tra quelli.Chi li vuole vedere lo considero comunque malato (e l'atto un crimine).
    Oh gia', ci lavoro solo da 3 anni su
    internet, sono iscritta ad un'infinita' di
    forum e newsletter, ma continuo a trovare
    dei saccentoni divertenti come te, caro
    (ennesimo) anonimo,
    hihihiIo invece ci lavoro dal 93 ed i qualunquisti, populisti, profeti da bar li ho iniziati a vedere solo a partire dal 96/97, sono arrivati in massa direttamente dal Parioli dopo il buona camicia a tutti.
    Non sono una sostenitrice della censura,
    quanto mi piacerebbe un mondo di persone che
    si autoregolamentano (del tipo "la mia
    liberta' finisce dove comincia la tua"),
    pero' nel frattempo che imparano ad
    autoregolamentarsi, qualcuno vende la
    violenza sui bambini (e qualcuno la compra,
    ah scusa, e' una sua liberta').Questo discorso non ha alcun senso. Nessuna società sarebbe mai in grado di sostenersi sull'autoregolamentazione dei singoli.Se non bastassero tutte le caratteristiche umane che lo portano ad essere avido, invidioso, egoista ecc. ci sarebbero comunque devianze e malattie mentali.Anche per questo la nostra società promulga leggi, regolamenti e favorisce la creazione di regole etiche dove non può (e non deve) avere autorità.Il fenomeno della violenza sui bambini non è una questione di etica individuale anche se tu vorresti far credere che i sostenitori delle libertà la considerano tale (quoto: "e qualcuno la compra, ah scusa, e' una sua liberta'").Si tratta invece di un vero e proprio crimine (o meglio dopo secoli il fenomeno è, finalmente e giustamente, diventato un crimine) per il quale sono previste punizioni severe.Quindi per piacere lasciamo stare argomenti fasulli, usati per avere ragione a tutti i costi come quando si è adolescenti, cercando di fare passare chi combatte la censura per uno che tollera il fenomeno della pedofilia.Stiamo discutendo di meccanismi censori che vengono messi in piedi facendo leva sul giusto sentimento popolare di ribrezzo verso un fenomeno, ma che aprono la strada per tutt'altro tipo di attività censoria.Se fossimo sicuri che i benefici di un meccanismo censorio di questo tipo incidessero realmente sul fenomeno, potremmo anche pensare di attuarlo, ma con tutte le precauzioni del caso: chi ha accesso ai log? chi controlla chi ha accesso ai log? quali sono i meccanismi che impediscono l'estensione della censura ad altri campi? chi controlla questi meccanismi? ecc. ecc.Non mi pare proprio che si stia procedendo in questo senso.
    Grazie che ti prodighi, con costanza
    indefessa, ad illuminarci, ma perche' sei
    anonimo, il mondo dovrebbe sapere il tuo
    nome per onorarti.A dire il vero ci saranno almeno una decina di persone che si prodigano di continuo per ricordare il valore della libertà a tutti quelli vorrebbero venderla per due lire.E prima che tu mi metta in bocca parole non mie, non mi riferisco alla libertà di poter commettere illeciti, ma alla libertà che rischiamo lasciando che siano messi in piedi meccanismi di censura e controllo senza nemmeno discutere dei necessari meccanismi per limitarne il campo di azione.Per quanto riguarda l'anonimato mi sembra proprio la solita argomentazione vuota e pietosa.Noccioletta sarebbe meno anonimo dell'assenza di un nome? Hai bisogno di riferirti ad un nome ben preciso per esprimere delle opinioni? Allora chiamami pure Spagnoletta, Nocino oppure Marco, Andrea, come vuoi insomma.
    Bellissima, hai dato fondo al vocabolario,
    ci siamo laureati nella stessa universita'
    (Torino) per caso?Cos'é la futile tattica di cercare consenso tra gli analfabeti irridendo chi usa un vocabolario più che appropriato?
    Ah, grazie per il divertimento.Non posso dire altrettanto.
  • Anonimo scrive:
    Re: firewall personali e filtri del prov
    Fai i nomi! così magari qualcuno comincia ad usarli questi firewall, e questi filtri...
  • noccioletta scrive:
    Re: No ai filtri!!!
    - Scritto da: Anonimo

    Sempre, anche sulla pelle degli altri
    (in questo caso bambini)?
    L'attuazione di limitazioni di questo tipo
    non incidono neppure infinitesimalmente sul
    fenomeno.

    Quindi sulla pelle proprio di nessuno.Pensa che io non sono nemmeno ancora madre, e non sono nemmeno cattolica, pero' le violenze sui bambini mi fanno inca**are (al quadrato).Come sai che "non incidono neppure infinitesimalmente sulfenomeno"? Cita pure siti e articoli che leggo volentieri.
    Queste cose accadono nel mondo reale, non in
    quello virtuale.Nel virtuale perche', prima, nel reale; quindi sono d'accordo con tutti quelli che dicono "colpite chi produce quei materiali" (ma non con quelli che non dicono, ma pensano, "nel frattempo me li posso vedere, tanto ormai il male e' fatto")
    Il resto sono solo chiacchere grottesche che
    indicano uno stato pietoso della conoscenza
    sia di Internet, che della società in
    cui viviamo.Oh gia', ci lavoro solo da 3 anni su internet, sono iscritta ad un'infinita' di forum e newsletter, ma continuo a trovare dei saccentoni divertenti come te, caro (ennesimo) anonimo,hihihi
    Con il populismo alla Costanzo Sciò
    invece stiamo creando una civiltà di
    ingnoranti annichiliti dal potere che cerca
    di propinare il controllo come mezzo per
    raggiungere la sicurezza.Non sono una sostenitrice della censura, quanto mi piacerebbe un mondo di persone che si autoregolamentano (del tipo "la mia liberta' finisce dove comincia la tua"), pero' nel frattempo che imparano ad autoregolamentarsi, qualcuno vende la violenza sui bambini (e qualcuno la compra, ah scusa, e' una sua liberta').
    Per l'ennesima volta, come diceva Franklin:
    "They who would give up an essential liberty
    for temporary security, deserve neither
    liberty or security".Grazie che ti prodighi, con costanza indefessa, ad illuminarci, ma perche' sei anonimo, il mondo dovrebbe sapere il tuo nome per onorarti.
    E se permetti credo si meriti un pò
    più di considerazione del tuo
    populismo sfrenato figlio della pigrizia
    mentale di un popolo viziato ed ignorante.Bellissima, hai dato fondo al vocabolario, ci siamo laureati nella stessa universita' (Torino) per caso?Ah, grazie per il divertimento.Nicoletta==================================Modificato dall'autore il 22/07/2004 23.15.06
  • Anonimo scrive:
    finalmente!
    Questa dei filtri è un'ottima idea, la dovrebbero adottare tutti, anche in italia.
    • Anonimo scrive:
      Re: finalmente!
      - Scritto da: Anonimo
      Questa dei filtri è un'ottima idea,
      la dovrebbero adottare tutti, anche in
      italia.?Orwell 1984
    • Anonimo scrive:
      Re: finalmente!
      - Scritto da: Anonimo
      Questa dei filtri è un'ottima idea,
      la dovrebbero adottare tutti, anche in
      italia.La tua affermazione non merita alcun commento, ma solo disgusto.
  • Anonimo scrive:
    Re: No ai filtri!!!
    - Scritto da: Anonimo
    Solo di un filtro... che differenza
    c'è fra censurare un dato argomento o
    filtrarlo in modo che non vi si possa
    accedere?
    Hai le idee piuttosto confuse.Qui si parlava di CENSURA in senso lato.Chiaro che impedire di accedere ai contenuti pedoporno è una forma di censura, ma non si può certo paragonare questa azione ad una internet controllata [senza liberta' di parlare male di certe cose] e censurata [senza liberta' di parlare di certi argomenti]
  • Straha scrive:
    Re: Domanda.
    - Scritto da: Anonimo
    Premessa: sono anc'io contrario alla
    censura. Se proporio vogliono possono
    diffondere un programma che IO installo sul
    MIO pc e che IO attivo e che mi permette di
    usare la lista della IWF.

    Detto questo:
    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Straha


    quoto dall'articolo:


    "BT, che ha tenuto a sottolineare
    come i


    siti bloccati siano quelli listati


    dall'associazione che si batte
    contro il


    pedoporno, la Internet Watch
    Foundation

    -


    IWF, considera i risultati non
    solo un


    grande successo per i filtri ma
    anche un


    allarmante segno della grande
    richiesta

    di


    questo genere di materiali su
    Internet."





    a me sorge spontanea una domanda.


    se i siti sono consciuti tanto
    bene da


    essere inseriti in una lista,

    perchè


    anzichè spendere soldi e
    tempo

    per


    bloccarli con filtri probabilmente


    aggirabili, questi siti non sono
    stati


    CHIUSI e i gestori/utenti
    perseguiti


    penalmente?



    Risposta:

    Perche' (evidentemente) la legge non

    consente di chiuderli!



    Domandina mia...

    Se la legge non consente di chiuderli

    perche' consentire a BT (o chicchessia)
    di

    filtrare?

    Perche', in molti casi, il sito e' al di
    fuori della giuridisdizione inglese, mentre
    il reato e' in inghilterra. Alla frontiera
    io posso permettere o no ad alcuni prodotti
    di passare.

    Saluti...
    ..................Enrico (linux)hai ragionissima, ma anche in questo caso ci sono modi per costringere certi stati ad adeguarsi.tanto per citare una nazione a caso, gli Stati Uniti hanno una "lista nera" nella quale inseriscono nazioni che, per esempio, non rispettano accordi internazionali sul commercio, che di conseguenza vengono penalizzati in tutti i modi possibili, esclusi embargo o guerra (per ora :D ).e poi ci sono sempre i buoni vecchi accordi bilaterali, che non dovrebbero essere un problema perchè nessuno stato vuol essere conosciuto come favoreggiatore della pedofilia.come vedi, volere è potere......il fatto è che questi non vogliono , anche perchè il miraggio del "controllo totale" è molto allettante, per qualsiasi tipo di politico, in qualsiasi paese.
  • Anonimo scrive:
    Re: Domanda.

    o ti risulta
    che la finanza italiana arresti gli italiani
    che "fumano" ad amsterdam? :)no, ma mi risulta che ti arrestino quando torni (giustamente) per prostituzione minorile all'estero.
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda.
      - Scritto da: Anonimo

      o ti risulta

      che la finanza italiana arresti gli
      italiani

      che "fumano" ad amsterdam? :)

      no, ma mi risulta che ti arrestino quando
      torni (giustamente) per prostituzione
      minorile all'estero.Forse ti sfugge che si parlava di "fumare" e che per applicare la legge cui tu ti riferisci sono stati necessari e sono tuttora in corso accordi internazionali di collaborazione... cosa che non mi risulta ne per il "fumo" e tantomeno per i "siti"..Sbaglio? :-)
  • Anonimo scrive:
    Re: Domanda.
    - Scritto da: Anonimo
    Premessa: sono anc'io contrario alla
    censura. Se proporio vogliono possono
    diffondere un programma che IO installo sul
    MIO pc e che IO attivo e che mi permette di
    usare la lista della IWF.

    Detto questo:
    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Straha


    quoto dall'articolo:


    "BT, che ha tenuto a sottolineare
    come i


    siti bloccati siano quelli listati


    dall'associazione che si batte
    contro il


    pedoporno, la Internet Watch
    Foundation

    -


    IWF, considera i risultati non
    solo un


    grande successo per i filtri ma
    anche un


    allarmante segno della grande
    richiesta

    di


    questo genere di materiali su
    Internet."





    a me sorge spontanea una domanda.


    se i siti sono consciuti tanto
    bene da


    essere inseriti in una lista,

    perchè


    anzichè spendere soldi e
    tempo

    per


    bloccarli con filtri probabilmente


    aggirabili, questi siti non sono
    stati


    CHIUSI e i gestori/utenti
    perseguiti


    penalmente?



    Risposta:

    Perche' (evidentemente) la legge non

    consente di chiuderli!



    Domandina mia...

    Se la legge non consente di chiuderli

    perche' consentire a BT (o chicchessia)
    di

    filtrare?

    Perche', in molti casi, il sito e' al di
    fuori della giuridisdizione inglese, mentre
    il reato e' in inghilterra. Alla frontiera
    io posso permettere o no ad alcuni prodotti
    di passare.Oltre a quanto ho detto prima [post precedente] l'esempio non calza! sono i tuoi bit che vanno (esportati) oltre la frontiera non il sito (volontariamente interrogato... dato che lui fuori o dentro confine e' solo "listening") che "importa" qualcosa dentro i tuoi confini...E' il tuo browser che "va" non sono i siti che "ti vengono a cercare" dentro il "sacro e patrio confine"... in altri termini il divieto di "fumare certe cose in italia" non si applica quando tu vai a fumare ad amsterdam.. i "coffe shop" non ti vengono (come i siti) mica a cercare!.. o ti risulta che la finanza italiana arresti gli italiani che "fumano" ad amsterdam? :-)

    Saluti...
    ..................Enrico (linux)Saluti a te (linux)
  • Anonimo scrive:
    Re: Domanda.
    - Scritto da: Anonimo
    Premessa: sono anc'io contrario alla
    censura. Se proporio vogliono possono
    diffondere un programma che IO installo sul
    MIO pc e che IO attivo e che mi permette di
    usare la lista della IWF.

    Detto questo:
    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Straha


    quoto dall'articolo:


    "BT, che ha tenuto a sottolineare
    come i


    siti bloccati siano quelli listati


    dall'associazione che si batte
    contro il


    pedoporno, la Internet Watch
    Foundation

    -


    IWF, considera i risultati non
    solo un


    grande successo per i filtri ma
    anche un


    allarmante segno della grande
    richiesta

    di


    questo genere di materiali su
    Internet."





    a me sorge spontanea una domanda.


    se i siti sono consciuti tanto
    bene da


    essere inseriti in una lista,

    perchè


    anzichè spendere soldi e
    tempo

    per


    bloccarli con filtri probabilmente


    aggirabili, questi siti non sono
    stati


    CHIUSI e i gestori/utenti
    perseguiti


    penalmente?



    Risposta:

    Perche' (evidentemente) la legge non

    consente di chiuderli!



    Domandina mia...

    Se la legge non consente di chiuderli

    perche' consentire a BT (o chicchessia)
    di

    filtrare?

    Perche', in molti casi, il sito e' al di
    fuori della giuridisdizione inglese, mentre
    il reato e' in inghilterra. Alla frontiera
    io posso permettere o no ad alcuni prodotti
    di passare.

    Saluti...
    ..................Enrico (linux)non cambia la natura della domanda!Ovvero se non puoi "colpire" per legge (fuori giurizdizione) e' illecita (fuori giusdizione) anche la censura! che non puo' travalicare i tuoi limiti giurisdizionali!... la "botte piena e la moglie ubriaca" sono un task legalmente impossibile anche per i "talebani" della censura preventiva.E piu' chiaro cosi? :-)
  • Anonimo scrive:
    Re: Eh! Questi filtri iformatici!
    - Scritto da: ilmusico

    Bisognerebbe fare il vuoto,intorno a questi
    siti ,isolarli.e morirebbero da sé.Ma
    tutto il clamore che si sta facendo attorno
    alla porno-pedofilia in internet,non fa
    altro che aggravare la situazione. Sarebbe
    stato sufficiente che agissero con
    discrezione e ,poco alla volta,questi siti
    si sarebbero ridotti di numero o ,comunque
    ,frequentati da una sparuta minoranza.
    L'indifferenza,in certi casi,rappresenta
    l'arma totale...Che ne dite?
    Concordo.Se ricordi, è successa la stessa cosa coi sassi dai cavalcavia: prima hanno iniziato 4 deficienti, poi tramite la tv l'hanno imparato altre centinaia di deficienti e via a fare il giochino! :@Stessa cosa per la pubblicità in cui si rigava la macchina con una chiave.. e via la moda di rigare le macchineO si sopprimono i cretini o si deve dar poco clamore a certe cose.Anche perchè a parlar di pedofilia poi anche alla persona "onesta" vien la curiosità di vedere che cosa fanno questi mostri (per chi mi volesse accusare, si vada a leggere le lettere di ringraziamento dei genitori al tg1 quando trasmise il video degli investigatori in cui un bimbo si "siedeva" sopra a un adulto.. molte critiche, ma altrettanti ringraziamenti).Per combattere il nemico deve sapere come agiscono per difendersi (e chi ha figli lo sa ancora meglio). Certo, non deve essere l'unica "difesa",bisogna anche educare bene i propri figli :)
  • Anonimo scrive:
    firewall personali e filtri del provider
    I miei due cents.1. Da qualche mese ho scoperto l'esistenza di un plugin per il mio firewall, che mi consente di escludere a priori ogni tipo di connessione ad una lista di IP. Sono disponibili in rete liste di spammer, di zombie, di siti a contenuto erotico o dubbio etc etc etc. Ho installato questo banale filtro ... e poi ho guardato i log.Bene, avevo un mare di tentativi di connessione (o scan o chissache) da parte di dette liste; senza che io mi sia iscritto mai ad alcunche'.Come mai? facile: quando navighi puoi imbatterti in banner che altro non sono che script che ti tracciano, e ti ficcano in chissa quale db; da quel giorno sei permanentemente sotto tiro .... anche senza volerlo. Io sono un utente abbastanza smaliziato e me la cavo (cancello cookie, controllo l'elenco dei processi, tengo sempre aggiornato l'antivirus, etc); ma il pc di mia madre in ufficio (ufficio governativo) era letteralmente impestato di troyan, virus, ecc. La home page di IE era un simpatico sito porno ... di cui mia madre non sapeva niente, anzi ... si vergognava :p appena doveva aprire internet spesso spgneva il monitor."Curarlo" e' stato facile ... ma quanti sanno farlo?2. I siti "pedoporno" che sono nelle liste di BT dovrebbero essere usati dalle forze dell'ordine per andare dove sta il server e portarselo via; o quantomeno denunciare il webmaster.Ho detto.==================================Modificato dall'autore il 22/07/2004 16.28.26
  • Anonimo scrive:
    Re: Eh! Questi filtri iformatici!
    hai colto nel segno
  • ilmusico scrive:
    Eh! Questi filtri iformatici!
    Ma cosa credono di fare,questi "Puritani internettiani",di eliminare il fenomeno dei siti porno e similari? Oppure,di rendere moralmente virtuosa,la parte di navigatori internettiani che frequentano questi siti così,,,puliti? O,ancora, di risolvere una volta per tutte ,il gravissimo fenomeno ,antico come il mondo,della pedofilia? Con la tecnologia,possono riuscire a bloccare l'accesso ,finanche a rendere internet,impraticabile per coloro che si connettono con siti porno-pedofili ed affini.Disgraziatamente,sul piano reale,nei giornali e dai notiziari,avremo sempre la conferma che non basta, reprimere questi aspetti che,di certo,non fanno onore alla società umana (ma vi son altre cose sulle quali non si interviene e sono altrettanto odiose e pericolose).Staremo a vedere,(se ce lo consentiranno) come andrà a finire,questa storia. Quando mai,la repressione,come sistema di controllo,ha prodotto positivi e duraturi effetti,nella società?Bisognerebbe fare il vuoto,intorno a questi siti ,isolarli.e morirebbero da sé.Ma tutto il clamore che si sta facendo attorno alla porno-pedofilia in internet,non fa altro che aggravare la situazione. Sarebbe stato sufficiente che agissero con discrezione e ,poco alla volta,questi siti si sarebbero ridotti di numero o ,comunque ,frequentati da una sparuta minoranza. L'indifferenza,in certi casi,rappresenta l'arma totale...Che ne dite? Saluti
  • Anonimo scrive:
    Re: No ai filtri!!!
    Solo di un filtro... che differenza c'è fra censurare un dato argomento o filtrarlo in modo che non vi si possa accedere?Hai le idee piuttosto confuse.Bye, Luca
  • Anonimo scrive:
    Re: Domanda.
    - Scritto da: Straha
    quoto dall'articolo:
    "BT, che ha tenuto a sottolineare come i
    siti bloccati siano quelli listati
    dall'associazione che si batte contro il
    pedoporno, la Internet Watch Foundation -
    IWF, considera i risultati non solo un
    grande successo per i filtri ma anche un
    allarmante segno della grande richiesta di
    questo genere di materiali su Internet."

    a me sorge spontanea una domanda.
    se i siti sono consciuti tanto bene da
    essere inseriti in una lista, perchè
    anzichè spendere soldi e tempo per
    bloccarli con filtri probabilmente
    aggirabili, questi siti non sono stati
    CHIUSI e i gestori/utenti perseguiti
    penalmente?Risposta:Perche' (evidentemente) la legge non consente di chiuderli!Domandina mia...Se la legge non consente di chiuderli perche' consentire a BT (o chicchessia) di filtrare?Non si tratta (quindi) di censura subdola e fuori legge?Come definire tale cosa se non "prove tecniche di grande fratello?"Troppo ingenua la domandina? ;-)
    • Straha scrive:
      Re: Domanda.
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Straha

      quoto dall'articolo:

      "BT, che ha tenuto a sottolineare come i

      siti bloccati siano quelli listati

      dall'associazione che si batte contro il

      pedoporno, la Internet Watch Foundation
      -

      IWF, considera i risultati non solo un

      grande successo per i filtri ma anche un

      allarmante segno della grande richiesta
      di

      questo genere di materiali su Internet."



      a me sorge spontanea una domanda.

      se i siti sono consciuti tanto bene da

      essere inseriti in una lista,
      perchè

      anzichè spendere soldi e tempo
      per

      bloccarli con filtri probabilmente

      aggirabili, questi siti non sono stati

      CHIUSI e i gestori/utenti perseguiti

      penalmente?

      Risposta:
      Perche' (evidentemente) la legge non
      consente di chiuderli!non conosco la legge inglese, ma un parlamento dovrebbe poterne votare una che lo consenta in tempi rapidi.però.......

      Domandina mia...
      Se la legge non consente di chiuderli
      perche' consentire a BT (o chicchessia) di
      filtrare?
      Non si tratta (quindi) di censura subdola e
      fuori legge?
      Come definire tale cosa se non "prove
      tecniche di grande fratello?"

      Troppo ingenua la domandina? ;)..... come dici tu, meglio censurare che prevenire.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda.
      Premessa: sono anc'io contrario alla censura. Se proporio vogliono possono diffondere un programma che IO installo sul MIO pc e che IO attivo e che mi permette di usare la lista della IWF.Detto questo:- Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Straha

      quoto dall'articolo:

      "BT, che ha tenuto a sottolineare come i

      siti bloccati siano quelli listati

      dall'associazione che si batte contro il

      pedoporno, la Internet Watch Foundation
      -

      IWF, considera i risultati non solo un

      grande successo per i filtri ma anche un

      allarmante segno della grande richiesta
      di

      questo genere di materiali su Internet."



      a me sorge spontanea una domanda.

      se i siti sono consciuti tanto bene da

      essere inseriti in una lista,
      perchè

      anzichè spendere soldi e tempo
      per

      bloccarli con filtri probabilmente

      aggirabili, questi siti non sono stati

      CHIUSI e i gestori/utenti perseguiti

      penalmente?

      Risposta:
      Perche' (evidentemente) la legge non
      consente di chiuderli!

      Domandina mia...
      Se la legge non consente di chiuderli
      perche' consentire a BT (o chicchessia) di
      filtrare?Perche', in molti casi, il sito e' al di fuori della giuridisdizione inglese, mentre il reato e' in inghilterra. Alla frontiera io posso permettere o no ad alcuni prodotti di passare.Saluti.....................Enrico (linux)
  • Straha scrive:
    Domanda.
    quoto dall'articolo:"BT, che ha tenuto a sottolineare come i siti bloccati siano quelli listati dall'associazione che si batte contro il pedoporno, la Internet Watch Foundation - IWF, considera i risultati non solo un grande successo per i filtri ma anche un allarmante segno della grande richiesta di questo genere di materiali su Internet."a me sorge spontanea una domanda.se i siti sono consciuti tanto bene da essere inseriti in una lista, perchè anzichè spendere soldi e tempo per bloccarli con filtri probabilmente aggirabili, questi siti non sono stati CHIUSI e i gestori/utenti perseguiti penalmente?
  • Anonimo scrive:
    Re: No ai filtri!!!

    Se poi lo scopo non fosse quello dichiarato,
    come dici tu, allora ne riparleremo al
    momento oppurtuno (e anche io mi
    unirò alla tua protesta).Eh già, ma visto che stiamo parlando proprio di censura e controllo potremmo non averne la possibilità al momento opportuno.
  • Anonimo scrive:
    Re: No ai filtri!!!

    Perche' e' affare mio quello che faccio,
    quello che guardo, quello che so e quello
    che penso!Ti ricordo che vivi in una SOCIETA'. Se si decidono delle regole, devi rispettarle (e se non ti piacciono contenstarle). In particolare certe regole sonofatte apposta per vivere bene nella societa' (i.e. non ammazzare).Anche io voglio libertà e non censura, ma in questo casonon vedo niente di strano o scandaloso nel bloccare il trafficoverso siti pedofili. Semmai si può discuterne l'efficiacia,ma di sicuro non è un danno per nessuno.Se poi lo scopo non fosse quello dichiarato, come dici tu, allora ne riparleremo al momento oppurtuno (e anche io mi unirò alla tua protesta). Ma ora mi sembra che tu stia solo parlando di aria fritta. Non c'e' nessuna censura. Si parla solo di un filtro antipedofili.
  • Sandro kensan scrive:
    Re: I filtri sono molto peggio
    - Scritto da: Anonimo
    suona quasi come mettiamo in vendita le armi
    e lasciamo decidere ai poveri criminali se
    acquistarle o meno...Oppure come: lasciamo in vendita la libertà e lasciamo decidere alle persone come usarla.
  • Anonimo scrive:
    Re: Molto frequentati dagli internauti..

    Sopratutto perche' quando cerchi qualcosa in
    Internet ti si aprono mille finestre su siti
    porno anche se pensi di andare verso un sito
    con altri argomenti, quindi risulti tra i
    frequentatori di siti porno anche se cercavi
    tuttaltro sul web. :|Penso anche io che sia proprio questo il punto che da delle cifre così elevate.Poi chi ha interesse a mettere in atto meccanismi di controllo ci marcia sopra.Con il beneplacido del popolino del Costanzo Sciò beninteso!
    • Anonimo scrive:
      Re: Molto frequentati dagli internauti..
      - Scritto da: Anonimo

      Sopratutto perche' quando cerchi
      qualcosa in

      Internet ti si aprono mille finestre su
      siti

      porno anche se pensi di andare verso un
      sito

      con altri argomenti, quindi risulti tra
      i

      frequentatori di siti porno anche se
      cercavi

      tuttaltro sul web. :|

      Penso anche io che sia proprio questo il
      punto che da delle cifre così
      elevate.

      Poi chi ha interesse a mettere in atto
      meccanismi di controllo ci marcia sopra.

      Con il beneplacido del popolino del Costanzo
      Sciò beninteso!Ecco appunto scio' chi hanno rotto! :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Molto frequentati dagli internauti..


        Con il beneplacido del popolino del
        Costanzo

        Sciò beninteso!

        Ecco appunto scio' chi hanno rotto! :DMa sai che sono sempre più convinto che sia tutta colpa del Costanzo? Quando sono al pub e sento le generazioni di venti/venticinquenni parlare mi sembrano degli alieni infarciti di luoghi comuni.Non ho capito se è colpa della versione odierna, oppure se è colpa dei genitori che sono stati assimilati fin dalle prime versioni.
  • Anonimo scrive:
    Molto frequentati dagli internauti...
    Sopratutto perche' quando cerchi qualcosa in Internet ti si aprono mille finestre su siti porno anche se pensi di andare verso un sito con altri argomenti, quindi risulti tra i frequentatori di siti porno anche se cercavi tuttaltro sul web. :|
  • Anonimo scrive:
    Filtri inutili grazie ai proxy anonimi
    Con 2 lire ci si puo' abbonare ad un proxy anonimo e navigare tramite quello: cosi' si rischia anche meno e nessun provider puo' fermarti. Anzi, questa decisione di BT favorira' l'utilizzo di questi proxy, rendendo ancora piu' difficile per la polizia provvedere all'intercettazione di questi utenti, mentre la stampa di regime potra' illudersi di aver fermato i criminali.Il pedoporno non puo' essere usato come grimaldello per bloccare la liberta' di pensiero degli utenti: il concetto di blocco e di autorita' di internet va decisamente ridiscusso, altrimenti finiremo tutti come la Cina dove, con la scusa del porno, si fermano anche gli attivisti e tutti i contenuti non graditi al governo.
  • Anonimo scrive:
    Re: I filtri sono molto peggio
    chiuderano punto informatico allora....
  • noccioletta scrive:
    Re: No ai filtri!!!
    - Scritto da: Anonimo
    Perche' e' affare mio quello che faccio,
    quello che guardo, quello che so e quello
    che penso!Sempre, anche sulla pelle degli altri (in questo caso bambini)?E pensare un attimo all'argomento specifico, prima di rivendicare la sacrosanta liberta', che finisce dove inizia quella degli altri (in questo caso, dei bambini, liberta' di non essere violentati o addirittura uccisi per il piacere sadico di chi vuole la liberta di fare del male agli altri)?Con le semplificazioni si rimane alle caverne!Nicoletta
    • Anonimo scrive:
      Re: No ai filtri!!!

      Sempre, anche sulla pelle degli altri (in
      questo caso bambini)?L'attuazione di limitazioni di questo tipo non incidono neppure infinitesimalmente sul fenomeno.Quindi sulla pelle proprio di nessuno.
      E pensare un attimo all'argomento specifico,
      prima di rivendicare la sacrosanta liberta',
      che finisce dove inizia quella degli altri
      (in questo caso, dei bambini, liberta' di
      non essere violentati o addirittura uccisi
      per il piacere sadico di chi vuole la
      liberta di fare del male agli altri)?Queste cose accadono nel mondo reale, non in quello virtuale.Come ha dimostrato ampiamente la televisione anglosassone con un bel documentario sullo stato della prostituzione minorile nella pasciuta cittadina meneghina.Il resto sono solo chiacchere grottesche che indicano uno stato pietoso della conoscenza sia di Internet, che della società in cui viviamo.
      Con le semplificazioni si rimane alle
      caverne!Con il populismo alla Costanzo Sciò invece stiamo creando una civiltà di ingnoranti annichiliti dal potere che cerca di propinare il controllo come mezzo per raggiungere la sicurezza.Per l'ennesima volta, come diceva Franklin: "They who would give up an essential liberty for temporary security, deserve neither liberty or security".E se permetti credo si meriti un pò più di considerazione del tuo populismo sfrenato figlio della pigrizia mentale di un popolo viziato ed ignorante.
    • Anonimo scrive:
      Re: No ai filtri!!!
      - Scritto da: noccioletta

      - Scritto da: Anonimo

      Perche' e' affare mio quello che faccio,

      quello che guardo, quello che so e
      quello

      che penso!

      Sempre, anche sulla pelle degli altri (in
      questo caso bambini)?

      E pensare un attimo all'argomento specifico,
      prima di rivendicare la sacrosanta liberta',
      che finisce dove inizia quella degli altri
      (in questo caso, dei bambini, liberta' di
      non essere violentati o addirittura uccisi
      per il piacere sadico di chi vuole la
      liberta di fare del male agli altri)?

      Con le semplificazioni si rimane alle
      caverne!

      NicolettaQuella della pedofilia è solo una scusa, per censurare la rete.Mi sa che sei tu quella che è ancora rimasta nelle caverne.SVEGLIATIIIIIII....
  • Anonimo scrive:
    No ai filtri!!!
    Perche' e' affare mio quello che faccio, quello che guardo, quello che so e quello che penso!Potrei essere un giornalista, o uno psicologo, o un guardone o un segaiolo o un pedagogo, sono affari miei perche' lo faccio, apposta o per sbaglio, per piacere o per studio o per lavoro.Non voglio una grande madre arpia british telecom che mi controlli e mi obblighi a fare cio' che lei ritiene giusto, come non voglio uno stato madre.Se io faccio il mio bene buon per me. Se io faccio il mio male peggio per me. Qua e' in gioco la liberta'. Non voglio un padre padrone. Voglio la liberta' che mi spetta!British telecom vaff...!!!
  • BlueSky scrive:
    Re: Voglio proprio vedere...

    Comunque, mi sembra che si usi l'alibi dei
    pedofili per iniziare ad abituare la gente a
    un'internet censurata.Purtroppo è quello che temo anch'io...
    la pedofilia? Ho sentito svariate volte di
    gente condannata per reati sessuali contro
    bambini e adulti che viene rilasciata dopo
    pochissimi anni. Li tengano dentro per 40
    anni almeno, vedrete che i casi
    diminuiscono.La solita storia... la cosa importante non è l'entità della pena, ma la certezza. Se sei sicuro di non essere preso, qualunque pena non ti intimorirà. Se poi ritieni insufficienti gli anni previsti (non so quanti sono) per rendere giustizia è un altro discorso, ma al fine della deterrenza già un paio d'anni sono sufficienti (ripeto, solo al fine della deterrenza). IMHO ovviamente.BlueSky
    • Anonimo scrive:
      Re: Voglio proprio vedere...

      Se sei sicuro di non essere preso,
      qualunque pena non ti intimorirà.La certezza della pena è condizione necessaria albuon funzionamento della giustizia, ovviamente.
      ma al fine della
      deterrenza già un paio d'anni sono
      sufficientiNon sono d'accordo. 40 anni di carcere a mio parereson ben altra cosa rispetto a soli 2 anni. Quarant'annispaventano solo a pensarli, è una vita. Due anni invecesecondo me sono un rischio sostenibile da chiunque.Inoltre generalizzando vorrei dire che nonostante i gravi problemi di recupero dei detenuti, c'e' da dire che almenochi si trova in carcere *NON* può (fisicamente) commetterealtre reati e quindi sicuramente diminuisce la criminalità in giro. Purtroppo come dicevo c'è tutto il discorso recupero che non è facile..
  • Anonimo scrive:
    Giustizia fai da te: Far West
    Ormai siamo al Far West.Le società private decidono come gestire la giustizia e la applicano per i fatti loro, a loro discrezione.Non servono più i giudici e i tribunali, tanto ci sono le società telefoniche che decidono cosa è legale e cosa non lo è.I cittadini non devono fare altro che accettare ciò che viene imposto e stare zitti.
  • shevathas scrive:
    230.000 accessi ?
    a siti pedopornografici sinceramente mi sembrano troppi.Sarebbe interessante vedere i log dei blocchi per sapere come si arriva a cifre di quell'ordine di grandezza. E, soprattutto, spiega come il blocco degli accessi potrà servire al "navigatore casuale" ma "di certo non ferma la distribuzione organizzata di certe immagini, non impedisce a migliaia di nuovi siti di proporre certe immagini né impedisce che i bambini subiscano violenza". questo è tragicamente vero, chi distribuisce, a scopo di profitto quella spazzatura credo proprio non scriva: il più fornito sito con foto pedoporno, nei metatag.PSricordo delle indagini su un sito italiano, se non sbaglio ospitato su libero, che pubblicizzava del pedoporno direttamente in home page, qualcuno sa come è andata a finire? era un sito pedoporno o solo un sito porno con uno slogan decisamente idiota?
  • Anonimo scrive:
    Re: Una moderna dittatura occidentale
    - Scritto da: Anonimo
    Questa roba si è già vista in
    Cina.Qui, vogliono trattare tutti come degli ebeti incapaci e ci vogliono imboccare come dei bambini.Meglio la delazione. In CIna sono molto più avanti di noi a conti fatti.
  • Anonimo scrive:
    Una moderna dittatura occidentale
    Questa roba si è già vista in Cina.
  • Anonimo scrive:
    E BASTA CON STO PEDOPORNO !!
    Ne abbiamo tutti le tasche strapiene di censure, filtri, allarmismi e quant'altro !Credo che si stia creando un problema che non c'è... e che si stia facendo di un topolino un elefante!Piuttosto preoccuparci cosi tanto del malato mentale e sessualmente deviato che scarica l'immagine pedo, cerchino di concentrare le forze sul colpire chi quel materiale lo produce... solo cosi si sconfigge questo fenomeno schifoso!
  • LordBison scrive:
    I filtri sono molto peggio
    dei siti pedoCosa impedira alla BT di aggiungere a quell'elenco anche siti scomodi?come disse qualcuno le peggiori legge si fanno con le migliori intenzioni.Sicuramente se il mio isp facesse una cosa del genere cambierei isp immediatamente non perchè voglio vedere siti pedo ma perchè voglio decidere io cosa vedere e cosa no.==================================Modificato dall'autore il 22/07/2004 0.48.35
    • Anonimo scrive:
      Re: I filtri sono molto peggio
      e se lo fanno tutti gli isp cosa cambi?Finiremo con le braghe calate c'è poco da fare.
    • Anonimo scrive:
      Re: I filtri sono molto peggio
      - Scritto da: LordBison
      dei siti pedo

      Cosa impedira alla BT di aggiungere a
      quell'elenco anche siti scomodi?

      come disse qualcuno le peggiori legge si
      fanno con le migliori intenzioni.

      Sicuramente se il mio isp facesse una cosa
      del genere cambierei isp immediatamente non
      perchè voglio vedere siti pedo ma
      perchè voglio decidere io cosa vedere
      e cosa no.

      ==================================
      Modificato dall'autore il 22/07/2004 0.48.35suona quasi come mettiamo in vendita le armi e lasciamo decidere ai poveri criminali se acquistarle o meno...
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