Dal CB al Wi-Fi

In 200 aree di sosta per camion e tir in 35 stati americani vengono installati in queste settimane altrettanti hotspot wi-fi. Ci scommette sopra un'azienda che vende gadget e optional ai camionisti


Roma – Dopo gli areoporti e le stazioni ferroviarie, dopo il primo sbarco sulle spiagge tirreniche, il wi-fi inizia il suo cammino anche dentro camion e tir. Almeno questo è quello che spera la IdleAire , società americana specializzata nella fornitura di optional e gadget per i bisonti della strada.

L’azienda sta infatti provvedendo in 35 stati americani alla creazione di 200 hotspot wi-fi, tutti collocati nelle aree di sosta per i tir.

Va detto che da tempo le aree di servizio riservate ai camionisti comprendono una certa varietà di servizi. Oltre a refill di elettricità e sistemi di aria condizionata, spesso e volentieri ci sono strutture in cui è possibile vedere film, seguire la televisione, effettuare chiamate internazionali e via dicendo. Il costo del wi-fi di IdleAire sarà di 1,25 dollari per ogni ora di connessione, o 3 dollari al giorno oppure 25 al mese per poter accedere alla rete senza limitazioni.

“I camionisti – spiegano ad IdleAire – potranno fermarsi alla prima uscita sull’autostrada. Non dovranno cercarsi un bar, un aeroporto o un albergo” per connettersi. IdleAire punta anche sul fatto che le nuove leggi statunitensi in materia di sicurezza sulla strada richiedono ai camionisti una sosta di almeno 8 ore dopo 10 ore di guida e, di conseguenza, quanto avviene ai “truck stops” diventa un business interessante.

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  • Anonimo scrive:
    è la fine
    è la fine.... in un campo come questo dove bisognava fare un grande sforzo per poter ottenere ottimi risultati.. dove bisognava darsi da fare per coprire velocemente tutta l'italia con l'umts, sviluppare nuovi servizi, portare sul mercato italiano nuovi terminali abilitati, tenere i prezzi bassi... .in un campo come questo cosa fa la TIM .. oltre a innumerevoli ritardi.. non copre tutto il territorio con l'umts?.. e già mi vedo i prezzi che faranno per i servizi multimediali.... tipo 20?/mbytee poi si lamenteranno che è la tecnologia che non funziona, che non tira.. (!!)
    • Anonimo scrive:
      Re: è la fine
      Non concordo, mi spiace. Sono felicissimo della scelta dell'EDGE, e' una tecnologia solida che ha tantissimi vantaggi. Nokia e Motorola hanno gia' presentato i loro primi cellulari EDGE, e comunque la copertura 100% UMTS e' un miraggio, per me si rischia di fare come Fastweb, ovvero investimenti solo nelle grandi citta'. EDGE arriva a 384 kbps, non male (pari, cioe', all'UMTS di H3G di ora).Se trovo il tempo, scrivero' un post su SMShome.net al riguardo ...Sui prezzi, invece, ti do' ragione. Se i nostri operatori mostreranno l'ottusaggine dimostrata col WAP, faranno fallire ogni tentativo di decollo dei servizi. Per me parte male anche H3G, che si e' guardata dall'offrire una flat per l'accesso internet puro ... cominciamo male!Ciao,Enzo
    • Anonimo scrive:
      Re: è la fine
      Mi pare che non ci sia alcun ritardo....
    • clodoz scrive:
      Re: è la fine
      e già mi vedo i prezzi che faranno per i servizi multimediali.... tipo 20?/mbyte per prima cosa ?20,00 equivalgono a 20mb e non ad un mb come hai scritto.secondo TIM è stato il primo operatore a lanciare le flat su GPRS nell'agosto del 2002 al costo di ? 10,00 poi con il passare del tempo (un anno) si sono adeguati anche Vodafone-Wind.Adesso TIM ha lanciato l'offerta ? 20,00 per 20mb peggiorativa rispetto alle vecchie promozioni, ma le promozioni si chiamano così perché sono da cogliere al volo non credi???Ciao...
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