Dal punto di vista degli animali

Così anche il cane ed il gatto potranno pubblicare video avventurosi su YouTube

Vi siete mai chiesti cosa accade quando il gatto di casa si allontana per girovagare nel giardino o nel quartiere? O quale mondo si mostri agli occhi del vostro cane durante le passeggiate all’aperto? Se questi dubbi universali attanagliano le vostre menti, allora forse è venuto il momento di usare Eyenimal di DogTek, pubblicizzato e venduto da Amazon al prezzo di 100,98 dollari.

Eyenimal

Si tratta di un collare corredato da una telecamera del peso di soli 34 grammi, che integra un obbiettivo in grado di riprendere filmati con una risoluzione di 640×480 px a 29 frame per secondo. Eyenimal possiede 8 GB di memoria flash per salvare i contenuti video ed audio registrati e la batteria agli ioni di litio integrata garantisce un’autonomia di funzionamento pari a circa 2 ore e mezzo. L’uso è davvero semplice: una volta sistemato il collare sull’animale da compagnia, è sufficiente cliccare sul pulsante Record per iniziare le riprese. Al termine, basta collegare Eyenimal al PC e trasferire il video dalla memoria esterna al computer.

In questo modo qualsiasi avventura vissuta dai vostri animali domestici verrà ripresa dal loro punto di vista, per poi poter essere rivista e rivissuta insieme. Forse, questo collare-cam potrebbe anche essere usato come sistema di spionaggio: in fondo, chi dubiterebbe mai di un gatto o di un cane?

(via 7Gadgets )

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  • ninjaverde scrive:
    NonNuova
    Sicuramente quasi tutti (o tutti) i governi vorrebbero ficcare il naso nelle comunicazioni. La Russia può avere ulteriori perplessità poichè questi servizi sono stranieri, ed è probabile che le chiavi di cifratura siano in possesso delle nazioni in cui risiedono tali servizi.Quindi in pratica qualcuno può vedere in chiaro poichè è il creatore delle procedura di crittazione in essere.Va da sè che la tecnologia non si può fermare e sarebbe logico da parte di chi usa queste tecnologie avere la garanzia sulla proria privacy.Ma questa garanzia c'è? (newbie)
    • p4bl0 scrive:
      Re: NonNuova
      - Scritto da: ninjaverde
      Ma questa garanzia c'è? (newbie)che equivale alla domanda: qualcuno è riuscito a forzare l'RSA?
      • ninjaverde scrive:
        Re: NonNuova
        - Scritto da: p4bl0
        - Scritto da: ninjaverde

        Ma questa garanzia c'è? (newbie)

        che equivale alla domanda: qualcuno è riuscito a
        forzare
        l'RSA?Di sicuro chi l'ha sviluppata. (A meno che non si ricordi cosa ha combinato).Insomma succede la stessa cosa quando io installo un antifurto dopo averlo costruito. Voui che non conosca il codice delle chiavi? O la combinazione dei pulsanti? Certo la combinazione il cliente la potrà anche cambiare, ma io conosco perfettamente il funzionamento della macchina...Se voglio posso creare tanti codici e poi dimenticarmeli poichè non mi sono segnato gli appunti....(si fa per dire)Il problema non è che un altro possa baypassare il codice o trovarlo, come fa un buon Hacker; ma per l'ideatore è tutto più semplice. Inoltre potrebbe essere indotto a svelare i segreti ad un "servizio" del suo Paese poichè è indotto o costretto a farlo.
        • p4bl0 scrive:
          Re: NonNuova
          - Scritto da: ninjaverde
          - Scritto da: p4bl0

          - Scritto da: ninjaverde


          Ma questa garanzia c'è? (newbie)



          che equivale alla domanda: qualcuno è riuscito a

          forzare

          l'RSA?

          Di sicuro chi l'ha sviluppata. (A meno che non si
          ricordi cosa ha
          combinato).
          Insomma succede la stessa cosa quando io installo
          un antifurto dopo averlo costruito. Voui che non
          conosca il codice delle chiavi? O la combinazione
          dei pulsanti? Certo la combinazione il cliente la
          potrà anche cambiare, ma io conosco perfettamente
          il funzionamento della
          macchina...
          Se voglio posso creare tanti codici e poi
          dimenticarmeli poichè non mi sono segnato gli
          appunti....(si fa per
          dire)
          Il problema non è che un altro possa baypassare
          il codice o trovarlo, come fa un buon Hacker; ma
          per l'ideatore è tutto più semplice. Inoltre
          potrebbe essere indotto a svelare i segreti ad un
          "servizio" del suo Paese poichè è indotto o
          costretto a
          farlo.ok ma aspetta.. l'RSA (e gli algoritmi asimmetrici in generale) funzionano che (ad esempio per l'SSL) uno si genera le sue chiavi (pubblica e privata), e mentre quella pubblica la invia, quella privata resta sul suo pc e basta, in modo che per inviarti qualcosa di criptato io uso la tua chiave pubblica e solo tu puoi usare quella privata per leggere. le specifiche sono pubbliche, è il protocollo in sè che è "sicuro" (a meno di avere abbastanza tempo e potenza per il brute-force)
          • ninjaverde scrive:
            Re: NonNuova

            ok ma aspetta.. l'RSA (e gli algoritmi
            asimmetrici in generale) funzionano che (ad
            esempio per l'SSL) uno si genera le sue chiavi
            (pubblica e privata), e mentre quella pubblica la
            invia, quella privata resta sul suo pc e basta,
            in modo che per inviarti qualcosa di criptato io
            uso la tua chiave pubblica e solo tu puoi usare
            quella privata per leggere. le specifiche sono
            pubbliche, è il protocollo in sè che è "sicuro"
            (a meno di avere abbastanza tempo e potenza per
            il
            brute-force)Ma sì in teoria hai ragione...Ma in pratica?Non mi inoltro nella questione un tantino complessa per me di algoritmi che non conosco, ma per deduzione ho parecchi dubbi, poichè c'è un ideatore che conosce bene il meccanismo e non credo che l'ideatore non conosca una modalità di aprire con "una chiave universale".Del resto conosco due esperti di sicurezza informatica ed uno mi dice appunto questo, mentre l'altro mi dice che PGP (per motivazioni analoghe) non è tanto sicura ed è maglio GPG poichè open source....E credo che siano queste le basi delle perplessità dei Russi.Se poi vi è il sistema perfetto ben venga, ma di "perfezioni" ce ne sono ben poche: difficili da aprire sì, invulnerabili e perfette non tanto(e)...
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