Dalle gelosie di Nokia si vede il futuro

Il colosso finlandese ha organizzato un mega-evento per mostrare alla stampa internazionale la tecnologia mobile di domani: Mosh, WidSets e nuove funzioni avanzate per i cellulari

Oulu (Finlandia) – Difficile credere che da una sperdutissima cittadina della Finlandia possa essere tracciato il futuro della telefonia mobile. Eppure è quello che è successo martedì scorso presso il Nokia Research Center di Oulu, dove è andato in scena lo show ” The Way We Live Next “. La stampa internazionale ha avuto modo di assistere alla presentazione ufficiale di almeno tre soluzioni innovative: la piattaforma di distribuzione Mosh, un servizio mobile Web denominato Widset e nuove funzioni avanzate per i cellulari.

Come riporta InformationWeek si tratta di tre tecnologie piuttosto interessanti. Mosh è un canale preferenziale che consente agli sviluppatori indipendenti e ai content provider di condividere applicazioni mobili e contenuti multimediali – e non – con gli utenti.

WidSets è invece un servizio mobile Internet che grazie a ben 2474 widget, già a disposizione, vanta più di 3 milioni di utenti. I suoi tool 2.0 consentono non solo la creazione ma anche la condivisione di nuove piccole applicazioni. I cellulari supportati sono più di 300.

Fra le nuove funzioni, invece, si è distinta la tecnologia “punta e trova”, che dovrebbe permettere agli utenti di scoprire ciò che li circonda semplicemente utilizzando la camera digitale dei cellulari. In pratica, inquadrando un oggetto o un edificio si potrà disporre delle informazioni correlate – direttamente prelevate dalla Rete. Il sistema effettua una comparativa fra l’immagine scattata e un database: in caso di responso positivo fornisce tutte le indicazioni disponibili.

Un’altra soluzione è la cosiddetta “scatta e traduci”, che sempre tramite camera digitale consente la traduzione in tempo reale di un testo fotografato.

Ma le novità riguardano anche quella che gli esperti chiamano “visual esperience”. Il successo dei mondi virtuali in stile Second Life ha convinto infatti i tecnici Nokia ad implementare ambienti 3D per cellulari.

Un gran lavoro di sviluppo, insomma, che si deve soprattutto al Beta Labs . Un luogo dove la comunità di sviluppatori – a parere di Nokia – disegna realmente il futuro delle tecnologie mobile. Un esempio su tutti è certamente il Nokia Mobile Web Server , un software per gli smartphone S60, che è stato concepito proprio in questi ambienti.

“Il mondo delle comunicazioni mobili sta cambiando sempre più velocemente”, ha dichiarato Tero Ojanpera, CTO di Nokia. “Per continuare ad essere sempre all’avanguardia e sviluppare prodotti e servizi innovativi che eccitino i consumatori, le aziende hanno bisogno di abbracciare un senso di apertura ad ogni livello. L’innovazione può arrivare da ogni parte, e abbiamo bisogno degli strumenti e della flessibilità giusta per rispondere a questa sfida”.

Dario d’Elia

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