DARPA: a noi il vostro design militare

L'agenzia del Pentagono chiama a raccolta inventori e designer d'America per la realizzazione di un veicolo militare di nuova concezione. Il cui obiettivo principale non sarà comunque combattere

Roma – L’agenzia militare DARPA ha organizzato una competizione aperta al vasto pubblico, una sfida con in palio un montepremi in dollari per chi realizzerà il miglior prototipo di veicolo militare di nuova concezione . Il Pentagono ha deciso di darsi al crowdsourcing ma non ha alcuna intenzione di usare il design eventualmente vincitore per creare armi da impegnare sul campo vero e proprio.

Organizzato dal DARPA e sponsorizzato da Local Motors , il contest “XC2V Design Challenge” mette in paio ben 10mila dollari per chi risulterà il più bravo a “concettualizzare un design di veicolo per due diversi tipi di missione – Ricognizione e Trasporto & Evacuazione”.

Chi vincerà il contest avrà l’indubbio onore di vedere il proprio progetto “realizzato e trasformato in un prototipo operativo da mostrare in giro per gli Stati Uniti come un proof-of-concept”, e Local Motors si affanna a ribadire che il veicolo è sì militare ma non avrà a che fare con scenari operativo di tipo offensivo .

Niente armi e mitragliatori di grosso calibro integrati nella scocca, insomma, ma un ben più prosaico tentativo della DARPA di ridurre drasticamente i lunghi tempi di sviluppo dei veicoli militari “professionali” e una contemporanea apertura verso le idee potenzialmente interessanti provenienti dal grande pubblico. Il termine ultimo per la presentazione del progetto è il prossimo 3 marzo 2011.

Alfonso Maruccia

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  • densou scrive:
    due somme tirate lì per lì
    il Belgio:diviso in pratica in dueca. 300 gg senza governo insediato5% della popolazione residente detiene una cittadinanza italiana (già acquisita, ndr)deficit debito/pil alle stelle (han provato a raggiungerci ma han sempre fallito :P )noi italici sarem pure il gradino più basso ed infimo in tutte le gerarchie positive ma pure loro .... e dovremmo pure ascoltarli ? :D dategli dei politici da condannare pure ai loro giudici su :P
  • Franky scrive:
    ColpadiGoogle!ha fatto pubblicita'gratis
    Google effettivamente ha delle colpe...la colpa di Google e' di aver fatto pubblicita' alla vecchia carta stampata e di avergli permesso di sopravvivere nell'era dell'informazione libera orizzontale...se non fosse stato per Google News oggigiorno non se li filerebbe piu' nessuno...Vi faccio un esempio...se Google avesse riportato anzicche' gli articoli riportate dai giornali classici...gli articoli riportati dai giornali di "citizen Jounalism" e dai giornali con articoli "creative commons"...per noi utenti non sarebbe cambiato nulla...anzicche' leggere le notizie sul corriere e su repubblica le avremmo lette sui siti di informazione libera...Quindi Google e' colpevole per aver fornito e per continuare a fornire visibilita' e pubblicita' gratis agli integralisti del diritto d'autore e ai giornalisti della vecchia carta stampata che sarebbero gia' dovuti sparire spazzati via dall'evoluzione tecnologica e dalla conseguente evoluzione sociologica dei media...non piu' verticali ma orizzontali ....
  • anonimo scrive:
    l'intera Internet come noi la conosciamo
    Magari sparisse! Dove si deve firmare?
    • pietro scrive:
      Re: l'intera Internet come noi la conosciamo
      - Scritto da: anonimo
      Magari sparisse! Dove si deve firmare?perchè tu come la vorresti?
    • ullala scrive:
      Re: l'intera Internet come noi la conosciamo
      - Scritto da: anonimo
      Magari sparisse! Dove si deve firmare?In fondo a destra. :p
      • bubba scrive:
        Re: l'intera Internet come noi la conosciamo
        - Scritto da: ullala
        - Scritto da: anonimo

        Magari sparisse! Dove si deve firmare?
        In fondo a destra.
        :pproprio sotto la frase "Richiedo un trattamento sanitario obbligatorio".
        • Franky scrive:
          Re: l'intera Internet come noi la conosciamo
          - Scritto da: bubba
          - Scritto da: ullala

          - Scritto da: anonimo


          Magari sparisse! Dove si deve firmare?

          In fondo a destra.

          :p
          proprio sotto la frase "Richiedo un trattamento
          sanitario
          obbligatorio".....e poi ricordategli di firmare pure sotto la voce "rinuncio alla mia liberta' di espressione perche' incapace di intendere e di volere..."
    • ratto drogato da bill laden scrive:
      Re: l'intera Internet come noi la conosciamo
      - Scritto da: anonimo
      Magari sparisse! Dove si deve firmare?Perché non sparisci tu?
  • panda rossa scrive:
    Il dito che indica la luna!
    Ma io non riesco proprio a capire.E' sufficiente un neurone, uno solo, per comprendere che se il dito indica la luna, bisogna guardare la luna e non il dito.La luna esiste, sta la' in cielo, e circa una volta al mese e' pure bella piena.E questi pretendono di mettere sotto accusa il dito che la indica!
    • Ghostdog scrive:
      Re: Il dito che indica la luna!
      e la legge... ti stupisci ancora della sua illogicità?
    • Lallo scrive:
      Re: Il dito che indica la luna!
      lo fanno anche coi siti che indicizzano file torrent, o ed2k. Non cambia mica nulla, quindi Google avrebbe dovuto svegliarsi prima e muoversi già allora. Se ti dico che ci sono 100 euro per terra, sto forse commettendo un reato???
      • coccobanana scrive:
        Re: Il dito che indica la luna!
        no, ma se indichi 10 euro nella borsa della siae che non sta guardando, la siae puo' arrabbiarsi...
        • mete scrive:
          Re: Il dito che indica la luna!
          la siae gia mette le mani nel portafoglio di tutti anche se compri una lavatrice
        • panda rossa scrive:
          Re: Il dito che indica la luna!
          - Scritto da: coccobanana
          no, ma se indichi 10 euro nella borsa della siae
          che non sta guardando, la siae puo'
          arrabbiarsi...E quale reato starebbe commettendo chi indica che ci sono 10 euro nella borsa della siae?Sara' quello che li prende indebitamente a commettere il reato.
          • collione scrive:
            Re: Il dito che indica la luna!
            è una questione di interpretazione e di tipologia del sistema giuridiconegli USA ad esempio il sistema giuridico è molto rigido, per cui la legge dev'essere chiaraquesto ha permesso ai giudici di lì di ragionare come dici tu e infatti hanno dovuto creare il COICA per creare un framework di leggi contro la pirateriada noi, in Europa e nei Paesi latini, si ragiona invece in maniera opposta, ovvero la legge dà indicazioni generali e poi è il giudice a doverla interpretareinutile dire che è lì che si gioca la partita tra i poveri ( che vanno in galera per un pezzo di pane ) e i ricchi ( che non vanno in galera nemmeno se ammazzano qualcuno a sangue freddo )loro dicono: "tu stai indicando la banconota, ma chi mi dice che tu non fossi a conoscenza che era una banconota di provenienza illecita oppure chi mi dice che non la stai indicando per indurre l'altro a rubarla"e ovviamente l'induzione a commettere reato è un reato da noi, cosa che non è in molti altri Paesi "seri"
    • Talking Head scrive:
      Re: Il dito che indica la luna!
      Il problema è la rilevanza data a questi processi, non i processi stessi.Qualsiasi cosa nuova sarà sempre contraria alle leggi di qualche nazione, quando hanno fatto le leggi sul copyright in Belgio (1994) Internet non era un tema d'attualità. Di conseguenza le parole usate per scrivere la legge sono state scelte, rispetto a situazioni simili, casualmente. Questo caso ha deciso il proXXXXX.Si interpretano casi attuali rispetto a parole scritte anni fa, è giustizia come sarebbe giustizia essere puniti per aver mischiato lana e cotone nell'abbigliamento (la bibbia lo proibisce).E' il caso che nascano un po' di accordi transnazionali, da trasformare poi in leggi nazionali, per regolare un po' situazioni simili con un occhio moderno e ragionevole. Valutare se per la gente è meglio poter avere aggregatori come Google News o no, e fare le leggi di conseguenza. Non decidere il benessere della nazione interpretando quello che si era deciso anni prima quando la situazione attuale non era immaginabile.
      • bubba scrive:
        Re: Il dito che indica la luna!

        Valutare se per la gente è meglio poter avere
        aggregatori come Google News o no, e fare le
        leggi di conseguenza. Non decidere il benessere
        della nazione interpretando quello che si era
        deciso anni prima quando la situazione attuale
        non era
        immaginabile.Su questo aspetto, un GROSSO problema e' anche avere figure che hanno un eco rilevante (aka fanno opinione) che sono O completamente idioti, O sono delle carogne... perche vanno in giro a strillare dicendo cose come "google news mi ruba le notizie". Questa BALLA qua l'ho sentita da debenedetti, murdoch, e altri ottuagenari editori vari... E' assai dannoso, perche' crea (acritica) opinione...
      • Albatros scrive:
        Re: Il dito che indica la luna!
        - Scritto da: Talking Head

        E' il caso che nascano un po' di accordi
        transnazionali, da trasformare poi in leggi
        nazionali, per regolare un po' situazioni simili
        con un occhio moderno e ragionevole.
        Si, bene, ma leggi transnazionali non fatte su misura per le esigenze e il bussiness di Google o di una qualsiasi multinazionale americana.Troopo spesso si confonde quel che va bene a G. con quel che dovrebbe comunque andare bene a tutti.

        Valutare se per la gente è meglio poter avere
        aggregatori come Google News o no, e fare le
        leggi di conseguenza. Non decidere il benessere
        della nazione interpretando quello che si era
        deciso anni prima quando la situazione attuale
        non era
        immaginabile.E' legittimo che ogni Stato cerchi di non svendere la propriA SOVRANITà e idea di cultura nazionale a multinazionali estere. Che poi facendolo rischi di mostrarsi arretrato tecnologicamnete è un altro discorso.però secondo il principio che c'è dietro è giusto.
        • Franky scrive:
          Re: Il dito che indica la luna!
          - Scritto da: Albatros
          E' legittimo che ogni Stato cerchi di non
          svendere la propriA SOVRANITà e idea di cultura
          nazionale a multinazionali estere. Che poi
          facendolo rischi di mostrarsi arretrato
          tecnologicamnete è un altro
          discorso.
          però secondo il principio che c'è dietro è giusto.il principio e' una emerita cretinata...che andava bene nel secolo scorso...non nel 2011...perche' nel 2011 il concetto di "cultura nazionale" e' ormai superato...dal fatto che le persone di ogni nazionalita' dialogano condividono conoscenze fanno affari fra loro...internet sta riportando il mondo verso un nuovo illuminismo...fatto di conoscenza di principi democratici e di comprensione reciproca fra i popoli...nessun sito fatto solo per i propri connazionali riesce ad andare avanti a lungo...solo i siti che si rivolgono al mondo nella sua globalita' sopravvivono oggigiorno...sarebbe ora che anche in Italia c'e' lo mettessimo in zucca...
          • Albatros scrive:
            Re: Il dito che indica la luna!
            - Scritto da: Franky
            il principio e' una emerita cretinata...che
            andava bene nel secolo scorso...non nel
            2011...perche' nel 2011 il concetto di "cultura
            nazionale" e' ormai superato...dal fatto che le
            persone di ogni nazionalita' dialogano
            condividono conoscenze fanno affari fra
            loro...fare affari in modo più celere non significa più celeremente svendere la propaia cultura-
            internet sta riportando il mondo verso un nuovo
            illuminismo...fatto di conoscenza di principi
            democratici e di comprensione reciproca fra i
            popoli...Un nuovo illuminismo non può partire dall'idea che ciò che va bene per goggle deve andare bene per il resto del mondo, solo perchè loro son partiti prima.nessun sito fatto solo per i propri
            connazionali riesce ad andare avanti a
            lungo...solo i siti che si rivolgono al mondo
            nella sua globalita' sopravvivono
            oggigiorno...sarebbe ora che anche in Italia c'e'
            lo mettessimo in
            zucca...Si, quindi facciamo parlare tutti la stessa lingua e mangiamo tutti hot dog, eliminiamo le "sfumature" culturali e omologhiamo tutto.Che bel futuro!!!!!
      • collione scrive:
        Re: Il dito che indica la luna!
        il problema è che mentre nei Paesi dove vige la civil law si dà un'interpretazione restrittiva delle vecchie in quelli della common law è l'oppostoper questo motivo USA e comune vanno avanti e noi indietrouna legge deve prescrivere i comportamenti da non tenere e quindi ogni comportamento non vietato espressamente dalla legge va considerato lecito, invece nei Paesi latini ed europei in generale si ragiona al contrario
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