Datagate, la riforma dell'NSA che non basta

Obama annuncia cambiamenti nelle regole dell'agenzia di sicurezza a stelle e strisce: troppo poco e troppo tardi, secondo gli attivisti e i colossi della Rete

Roma – Il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha annunciato una serie di riforme con cui intende metter mano alla materia della sorveglianza a stelle e strisce e ai poteri della National Security Agency (NSA), le cui intercettazioni di massa sono finite al centro delle polemiche scatenate dalla rivelazioni diffuse dall’ex spia Edward Snowden. O, almeno, queste erano le promesse.

Obama ha annunciato diversi cambiamenti, ma alla base della prossima riforma sembra infatti esservi un approccio particolare, che non ha convinto gli osservatori: partendo da una definizione restrittiva di ciò che costituisce “spionaggio”, il Presidente parla di “limitazioni nell’utilizzo dei dati dei cittadini ottenuti”, ma non aggiunge nulla rispetto alla loro raccolta. Insomma, sembra lasciare aperta la strada alle intercettazioni di massa : quando arriva a parlare dell’argomento, oltretutto, si riferisce esclusivamente alle telefonate intercettate tramite gli strumenti normativi previste dalla sezione 215 del Patriot Act.

Inoltre Obama, cercando di mostrare interesse nei confronti delle proteste delle aziende ICT, ha affermato di voler permettere maggiore trasparenza , in particolare lasciando loro la possibilità di pubblicare le informazioni relative alle richieste di dati che ricevono dalle autorità; inoltre nella corte segreta che vigila sulle operazioni di spionaggio all’estero, la Foreign Intelligence Surveillance Court , entreranno membri con competenze in tecnologia e in libertà civili.

Era molto atteso l’ intervento di Washington sulle questioni che circondano l’operato della NSA e su quelle zone d’ombra della legislazione statunitense in materia di intercettazioni (in particolare per ciò che riguarda i cittadini a stelle e strisce all’estero finiti nella rete di spionaggio destinata ai non americani). E come per tutte le cose molto attese, le valutazioni sono molto diverse , e molte insoddisfatte .

Mentre, infatti, la riforma è stata accolta con favore dal segretario della Difesa Chich Hagel e dal Direttore dell’Intelligence James Clapper , le associazioni di categoria e gli osservatori hanno dimostrato molta freddezza rispetto alla proposta di riforma.

La mancata attenzione rispetto ai dettagli relativi a tutti i possibili tipi di intercettazione di massa è alla base della critica di ACLU.
Secondo il vertice legale di EFF Cindy Cohn, inoltre, quanto fatto non è affatto sufficiente: “Il Presidente ha fatto molti passi per riformare l’NSA, ma c’è ancora molto da fare”. Nel dettaglio secondo EFF nel discorso di Obama si sente la mancata menzione di nuovi strumenti crittografici a tutela dei dati digitali, di una normativa chiara in materia di trasparenza e della cosiddetta data retention, nonché della necessità di richiedere un mandato (con conseguente vaglio del potere giudiziario) per effettuare qualsiasi intercettazione. Obama, inoltre, non parla mai delle intercettazioni effettuate fuori dagli Stati Uniti in base al famigerato Executive Order 12333 .

Anche Julian Assange è intervenuto in risposta al discorso di Obama: ci è andato pesante e, ironizzando, ha dichiarato che “deve essere pesante per un capo di stato andare avanti 40 minuti senza dire praticamente nulla”. L’ironia – evidentemente – serve al leader di Wikileaks per introdurre l’argomento che lo interessa maggiormente: il mancato riferimento da parte del Presidente USA ad una modifica della normativa in materia di segreti di Stato e del trattamento degli informatori come lui ed Edward Snowden, senza il quale lo scandalo Datagate non sarebbe mai scoppiato.

Anche le aziende ICT non sono sembrate entusiaste del discorso di Obama e, con un comunicato congiunto che vede parlare insieme Google, Yahoo, Microsoft, AOL, LinkedIn, Facebook, Twitter ed Apple, hanno riferito di apprezzare “i progressi fatti su punti fondamentali”, ma che al contempo “occorre continuare a lavorare” su di essi e su quelli ancora non affrontati.

Claudio Tamburrino

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  • mkv scrive:
    contenitori
    Mp4 fa schifo, meglio usare matroska. Tenendo conto che si parla di contenitori, e che mkv supporta praticamente tutto e limitatamente ad alcuni codec gira anche sui tv.iPhone e iPad crepino loro e la loro politica.
  • bubba scrive:
    il problema Apple e' risolto
    Intendo... a parte non comprarlo :)Uno dei 'problemi' addotti sarebbe che il catorcio non puo' visualizzare webm ne vp9, causa anche le restrizioni software volute dalla Melama il problema e' risolto da questo "trucco" https://trac.videolan.org/vlc/ticket/8990 , gia' adottatoEsiste inoltre l'app free di FireCore.. il Infuse media player che pure supporta webm & coPoi esistono una serie di altre questioni ... anche certamente piu' serie.. , ma tralasciamo.PS: ecco come sono le licenze h264 http://twkozlowski.net/files/h264-patent-license.htm io eviterei :P
    • Funz scrive:
      Re: il problema Apple e' risolto
      - Scritto da: bubba
      Intendo... a parte non comprarlo :)

      Uno dei 'problemi' addotti sarebbe che il
      catorcio non puo' visualizzare webm ne vp9, causa
      anche le restrizioni software volute dalla
      Mela

      ma il problema e' risolto da questo "trucco"
      https://trac.videolan.org/vlc/ticket/8990 , gia'
      adottato

      Esiste inoltre l'app free di FireCore.. il Infuse
      media player che pure supporta webm &
      coScheerzi?Installare roba Apple-infedele, priva dell'Investitura del Divino Marchio della Sacra Mela Morsicata? Inconcepibile, e se anche a qualche adepto venisse la peccaminosa tentazione, non saprebbe nemmeno come fare :p
      • bubba scrive:
        Re: il problema Apple e' risolto
        - Scritto da: Funz
        - Scritto da: bubba

        Intendo... a parte non comprarlo :)



        Uno dei 'problemi' addotti sarebbe che il

        catorcio non puo' visualizzare webm ne vp9,
        causa

        anche le restrizioni software volute dalla

        Mela



        ma il problema e' risolto da questo "trucco"

        https://trac.videolan.org/vlc/ticket/8990 ,
        gia'

        adottato



        Esiste inoltre l'app free di FireCore.. il
        Infuse

        media player che pure supporta webm &

        co

        Scheerzi?
        Installare roba Apple-infedele, priva
        dell'Investitura del Divino Marchio della Sacra
        Mela Morsicata?questo e' vero :)
        Inconcepibile, e se anche a qualche adepto
        venisse la peccaminosa tentazione, non saprebbe
        nemmeno come fare
        :pli sottovaluti.... dopo esser stati obbligati a inserire vita morte e miracoli x il market, tutti si vogliono gratificare andando nell'app store a comprare qualcosa. Per mettere i tool peccaminosi, si fa' la stessa "fatica" che metter iFart... je la fanno je la fanno..
        • Funz scrive:
          Re: il problema Apple e' risolto
          - Scritto da: bubba

          Inconcepibile, e se anche a qualche adepto

          venisse la peccaminosa tentazione, non saprebbe

          nemmeno come fare

          :p
          li sottovaluti.... dopo esser stati obbligati a
          inserire vita morte e miracoli x il market, tutti
          si vogliono gratificare andando nell'app store a
          comprare qualcosa. Per mettere i tool
          peccaminosi, si fa' la stessa "fatica" che metter
          iFart... je la fanno je la
          fanno..Eretici! Al rogo! :p
  • Quelo scrive:
    Youtube
    i siti della Fondazione supportano gli standard aperti Ogg Theora e WebM, che ancora richiedono operazioni macchinose di conversione per il caricamento, problemi di visualizzazione su dispositivi mobile e con browser che, a differenza di Firefox e Chrome, non supportano nativamente il formato. Questo è il solito grande problema dei formati video che non è stato risolto e che periodicamente si ripresenta.Youtube d'altra parte mi sembra che si occupi autonomamente di convertire i files in vari formati, quindi per il caricamento è ben poco macchinoso sul lato client. Nel caso di Wikipedia, basta un server e un programmino (tipo ffmpeg) che faccia la conversione rigorosamente in WebM che è l'unico in grado di competere attualmente con H264. Tra l'altro non mi sembra nemmeno che abbiano un flusso di video in arrivo così elevato.Per quanto riguarda il player, visto che la visione di Apple (che poi è l'unico problema ) è in netto contrasto con quella degli standard aperti adottati da Wikipedia, non penso che le due posizioni saranno mai conciliabili.D'altra parte non mi sembra che il problema sia di Wikipedia, gli utenti iPAD potranno rivolgersi a qualsiasi altra enciclopedia online, gratuita, universale e wiki, pagare per un servizio diverso o incominciare a porsi domande che è sempre un interessante esercizio spirituale.
    • king volution scrive:
      Re: Youtube
      - Scritto da: Quelo
      <i
      i siti della Fondazione supportano gli
      standard aperti Ogg Theora e WebM, che ancora
      richiedono operazioni macchinose di conversione
      per il caricamento, </i
      macchinose? mah mica tanto vero
      <i
      problemi di visualizzazione
      su dispositivi mobile e con browser che, a
      differenza di Firefox e Chrome, non supportano
      nativamente il formato. </i
      non sono "problemi di visualizzazione"!!!il problema sono piuttosto i dispositivi!!!
      Questo è il solito grande problema dei formati
      video che non è stato risolto e che
      periodicamente si ripresenta.è il problema dei formati in generaleche poi è il problema del cosiddetto diritto d'autore / copyright, dei brevetti ecc. ...sono sempre i soliti parassiti che non vogliono formati liberi e aperti, ma formati proprietari con tanto di brevetti, DRM ecc.
      Youtube d'altra parte mi sembra che si occupi
      autonomamente di convertire i files in vari
      formati, quindi per il caricamento è ben poco
      macchinoso sul lato client. Nel caso di
      Wikipedia, basta un server e un programmino (tipo
      ffmpeg) che faccia la conversione la fai facile... altro che "basta un server"...per YT ce ne vogliano tanti e potenti... e costano...forse WM non ha tutto questo carico, ma insomma...
      rigorosamente
      in WebM che è l'unico in grado di competere
      attualmente con H264. Tra l'altro non mi sembra
      nemmeno che abbiano un flusso di video in arrivo
      così elevato.in effetti anche questo mi pare vero
      Per quanto riguarda il player, visto che la
      visione di Apple (che poi è l'unico problema) al solito, il problema non è il player...il problema è applee la soluzione sarebbe facilissima: al XXXXX tutti gli iCosi
      in netto contrasto con quella degli standard
      aperti adottati da Wikipedia, non penso che le
      due posizioni saranno mai conciliabili.speriamolo!altrimenti sarebbe cosa davveo triste...
      • 2014 scrive:
        Re: Youtube
        - Scritto da: king volution
        è il problema dei formati in generale
        che poi è il problema del cosiddetto diritto
        d'autore / copyright, dei brevetti ecc.
        ...

        sono sempre i soliti parassiti che non vogliono
        formati liberi e aperti, ma formati proprietari
        con tanto di brevetti, DRM
        ecc.
        Se pensi di essere così bravo: fallo TU un codec video migliore di quelli, e regalalo all'umanità :D
  • benkj scrive:
    assolutamente no
    Via i formati proprietari dall'enciclopedia libera. Piuttosto consiglino agli utenti di safari ed IE di togliere il loro schifo e di mettere un browser decente
    • bradipao scrive:
      Re: assolutamente no
      - Scritto da: benkj
      Via i formati proprietari dall'enciclopedia
      libera. Piuttosto consiglino agli utenti di
      safari ed IE di togliere il loro schifo e di
      mettere un browser decenteSono d'accordo, qualsiasi formato va bene purchè completamente libero. E' quanto meno una forma di rispetto per tutti coloro che hanno contribuito gratuitamente a wikipedia stessa.
  • IlTester scrive:
    Pessima mossa
    "...con browser che, a differenza di Firefox e Chrome, non supportano nativamente il formato."Cioè solo Internet Exploder.Avevo già letto la rfc. Mossa pessima in sé, che tradisce la vocazione di fornire contenuti liberi "as in free speech" della fondazione. Sai che bello pensare che i soldi delle donazioni saranno in parte spesi per pagare le royalties sui formati. Ovviamente è anche controcorrente rispetto a scelte ben più audaci e lungimiranti, come quelle di Google. E, come se non bastasse, in ritardo di dieci anni (dieci anni fa magari il tempismo poteva essere giusto e avrei potuto capire un quesito simile, ma oggi proprio no). Last but not least: ma siamo sicuri che il vero problema sia il formato dei video? La vera forza saranno i video di dubbia qualità girati con il cellulare? Abbiamo così tanti piccoli Fellini pronti a riempire Commons e Wikipedia con ottimo materiale e l'unico ostacolo è la codifica?Secondo me è l'esatto contrario, sarebbe solo un incentivo ad "aprire le gabbie" e riempire Commons di pattume (come se tutto quello che c'è già ora non bastasse) mentre il tasso di crescita dei contenuti video di buona qualità sarebbe pressoché immutato.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 gennaio 2014 16.47----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 gennaio 2014 16.48----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 gennaio 2014 16.52-----------------------------------------------------------
    • ottomano scrive:
      Re: Pessima mossa
      Quoto in pieno.Girare video "enciclopedici" non è come caricare la prima XXXXXXXta registrata col cellulare su Youtube... richiede un lavoro molto impegnativo.Ecco perchè Wikipedia non abbonda di video.
      • 2014 scrive:
        Re: Pessima mossa
        - Scritto da: ottomano
        Quoto in pieno.

        Girare video "enciclopedici" non è come caricare
        la prima XXXXXXXta registrata col cellulare su
        Youtube... richiede un lavoro molto
        impegnativo.Già, basta guardare la classifica dei più visti su youtube :'( tutta roba da (ig)nobel
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