DataPlay, il mini-disk che vuole uccidere il CD

Dischetti poco più grandi di una moneta e capaci di archiviare una decina di ore di musica compressa. Eredi o carnefici del CD?


Boulder (USA) – DataPlay è una piccola azienda ma, come si è anticipato qualche mese fa, ha grandi ambizioni: lanciare un nuovo supporto ottico che possa rimpiazzare il Compact Disc.

Il produttore, che questa estate ha siglato un accordo con InterTrust, sviluppatrice di un sistema di Digital Rights Management (DRM), ha già mostrato i primi player per i suoi nuovi medium e sembra ormai pronta a rilasciare sul mercato la sua piattaforma di archiviazione per media digitali.

I mini-dischi di DataPlay hanno dimensioni pari a circa un quarto di quelle di un tradizionale CD e, grazie alla loro doppia faccia, posso archiviare 500 MB di dati e fino a 11 ore di musica compressa.

Il prezzo di un supporto vergine dovrebbe aggirarsi sui 10$ e poter essere utilizzato, grazie alle sue piccole dimensioni, in lettori delle dimensioni di un player MP3 portatile, sui PDA, nelle macchine fotografiche digitali ed in altri dispositivi elettronici consumer.

Secondo Steve Volk, fondatore di DataPlay, le memorie di massa attualmente sul mercato, come le flash memory, i CD ed i MiniDisc di Sony, sono del tutto improponibili per l’elettronica consumer. Quello che Volk intende offrire ai consumatori è un nuovo medium digitale economico utilizzabile su qualsiasi dispositivo, anche i più piccoli.

I lettori dei dischi di DataPlay utilizzano la stessa meccanica e le stesse testine ottiche dei drive per DVD, così che il loro costo si possa mantenere basso. A differenza dei lettori tradizionali, però, la loro dimensione potrà essere quella di un piccolo palmare e potranno essere tranquillamente alimentati con un paio di pile AAA. DataPlay sostiene che la velocità di lettura/scrittura di un drive per questi nuovi mini-dischi sarà circa 10 volte maggiore di quella dei CD.

Un altro vantaggio offerto da questi mini CD, persino quelli pre-registrati, è dato dal fatto che possono essere scritti dall’utente, aprendo così la strada alla convivenza fra due diverse forme di distribuzione della musica: quella tradizionale, attraverso i canali di vendita al dettaglio, e quella on-line, attraverso il download di musica protetta

Grazie all’accordo con InterTrust per l’integrazione in questi nuovi medium di un meccanismo di protezione dei contenuti, la piattaforma di DataPlay si è già guadagnata l’appoggio di Universal Music Group, EMI Recorded Music e BMG Entertainment, giganti del settore discografico che hanno pianificato il rilascio di musica sui questi supporti fisici. I player compatibili con questo formato saranno invece inizialmente prodotti da Samsung, Toshiba e SONICblue.

Secondo alcuni analisti, i dischi di DataPlay potrebbero avere buone chance di divenire il formato dominante, ma questo richiederà ancora molti anni. Nel frattempo, però, i 500 MB forniti dai dischettini di DataPlay potrebbero divenire davvero pochini, anche per un CD poco più grande di una moneta.

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  • Anonimo scrive:
    serietà
    Se nella software house dove lavoro succede una cosa del genere il cliente ci fa un insoluto. (non ci paga). Sti qua fanno quel cazzo che gli pare e nessuno dice nulla.. anzi un ELOGIO perché sono stati veloci a dirti che la patch che ti hanno dato per risolvere un problema grave per un sistema che ho pagato a suon di milioni mi crasha la macchina....Uno installa la patch che loro tanto amorosamente ti danno e ti si pianta il server... ma vaff...Sbaglio o con i os open source questi inconvenienti non succedono?
    • Anonimo scrive:
      Re: serietà

      Sbaglio o con i os open source questi
      inconvenienti non succedono? secondo me sbagli. Io sono utente linux (non uso altro SO ne a casa ne al lavoro) da un paio d'anni e anche lì le patch (soprattutto quelle del kernel) possono mandare in crash le macchine.Sta all'amministratore di sistema vagliare per bene i singoli pacchetti prima di installarli in un sistema di produzione, con linux puoi con M$ un po' meno ecco (perchè dipendi in tutto e per tutto da un unico punto).
      • Anonimo scrive:
        Re: serietà
        - Scritto da: pressplayontape

        Sbaglio o con i os open source questi

        inconvenienti non succedono?

        secondo me sbagli. Io sono utente linux (non
        uso altro SO ne a casa ne al lavoro) da un
        paio d'anni e anche lì le patch (soprattutto
        quelle del kernel) possono mandare in crash
        le macchine.Beh forse piu' che la patch la successiva ricompilazione sbagliata :PPero' si, puo' accadere. Nello specifico delle patch del kernel pero' puoi anche valutare (eventualmente *leggendo* il codice della patch) se realmente hai necessita di quella patch.E Cmq. basta non zappare via il vecchio kernel e in un boot ritorni indietro.
        Sta all'amministratore di sistema vagliare
        per bene i singoli pacchetti prima di
        installarli in un sistema di produzione, con
        linux puoi con M$ un po' meno ecco (perchè
        dipendi in tutto e per tutto da un unico
        punto).Puoi decidere se installarli, puoi eventualmente fermare lo specifico servizio (mantenendo attivi gli altri) e fare il rollback di quello che *erroneamente* hai cambiato. (anche qui, se sei stato attento ci vuole un attimo a cambiare e ritornare indietro... senza neanche il boot!!!!)bye
        • Anonimo scrive:
          Re: serietà


          secondo me sbagli. Io sono utente linux
          (non

          uso altro SO ne a casa ne al lavoro) da un

          paio d'anni e anche lì le patch
          (soprattutto

          quelle del kernel) possono mandare in
          crash

          le macchine.

          Pero' si, puo' accadere. Nello specifico
          delle patch del kernel pero' puoi anche
          valutare (eventualmente *leggendo* il codice
          della patch) se realmente hai necessita di
          quella patch.
          E Cmq. basta non zappare via il vecchio
          kernel e in un boot ritorni indietro.Puoi o meno come per Windows. Infatti ti chiede se vuoi fare una copia di backup (altamente consigliato).

          Sta all'amministratore di sistema vagliare

          per bene i singoli pacchetti prima di

          installarli in un sistema di produzione,
          con

          linux puoi con M$ un po' meno ecco (perchè

          dipendi in tutto e per tutto da un unico

          punto).

          Puoi decidere se installarli, puoi
          eventualmente fermare lo specifico servizio
          (mantenendo attivi gli altri) e fare il
          rollback di quello che *erroneamente* hai
          cambiato. (anche qui, se sei stato attento
          ci vuole un attimo a cambiare e ritornare
          indietro... senza neanche il boot!!!!)Anche in Windows dipende dalla patch. Per intenderci, la patch di SQL server non richiede reboot mentre quella del a volte si.
          • Anonimo scrive:
            Re: serietà
            - Scritto da: Antibufala


            secondo me sbagli. Io sono utente linux

            (non


            uso altro SO ne a casa ne al lavoro)
            da un


            paio d'anni e anche lì le patch

            (soprattutto


            quelle del kernel) possono mandare in

            crash


            le macchine.



            Pero' si, puo' accadere. Nello specifico

            delle patch del kernel pero' puoi anche

            valutare (eventualmente *leggendo* il
            codice

            della patch) se realmente hai necessita di

            quella patch.

            E Cmq. basta non zappare via il vecchio

            kernel e in un boot ritorni indietro.

            Puoi o meno come per Windows. Infatti ti
            chiede se vuoi fare una copia di backup
            (altamente consigliato). Si salvo poi dirti, quando ci provi, che è impossibile tornare indietro. :)))



            Sta all'amministratore di sistema
            vagliare


            per bene i singoli pacchetti prima di


            installarli in un sistema di
            produzione,

            con


            linux puoi con M$ un po' meno ecco
            (perchè


            dipendi in tutto e per tutto da un
            unico


            punto).



            Puoi decidere se installarli, puoi

            eventualmente fermare lo specifico
            servizio

            (mantenendo attivi gli altri) e fare il

            rollback di quello che *erroneamente* hai

            cambiato. (anche qui, se sei stato attento

            ci vuole un attimo a cambiare e ritornare

            indietro... senza neanche il boot!!!!)

            Anche in Windows dipende dalla patch. Per
            intenderci, la patch di SQL server non
            richiede reboot mentre quella del a volte
            si.
          • Anonimo scrive:
            Re: serietà


            Puoi o meno come per Windows. Infatti ti

            chiede se vuoi fare una copia di backup

            (altamente consigliato).

            Si salvo poi dirti, quando ci provi, che è
            impossibile tornare indietro. :)))Sinceramente non mi è mai capitato.
    • Anonimo scrive:
      Re: serieta si sicuramente
      - Scritto da: carp|work
      Se nella software house dove lavoro succede
      una cosa del genere il cliente ci fa un
      insoluto. mi cosa è una sw house di guru dell'informatica, scusami ma non ci credo, non vi è mai capitato di dare al cliente un sw bucato (in casi particolari).se non vi è mai capitato candidatevi per lavorare alla MS (non ci paga). Sti qua fanno quel
      cazzo che gli pare e nessuno dice nulla..solo chi non lavora non fa buchi se a voi non capita e perchè date solo assistenza per un sw fermo nello sviluppo da anni.
      anzi un ELOGIO perch?sono stati veloci a
      dirti che la patch che ti hanno dato per
      risolvere un problema grave per un sistema
      che ho pagato a suon di milioni mi crasha la
      macchina...sono onesti ad ammetterlo, ci sono decine di server unix, linux, ecc. che crashano, vengono bucati da hackers, senza che si sappia niente (tanto e open source), meglio della mafia..
      Uno installa la patch che loro tanto
      amorosamente ti danno e ti si pianta il
      server... ma vaff...
      Sbaglio o con i os open source questi
      inconvenienti non succedono? succedono e come prendi in considerazione le continue patch uscite dopo il rilascio dell'ultimo kernel linux ad esempio.ribadisco chi non lavora non rilascia patch, un buon numero di patch annue e sintomo di codice in continua evoluzione al passo con i tempi.
      • Anonimo scrive:
        Re: serieta si sicuramente
        - Scritto da: nonsviluppinientebuchi
        solo chi non lavora non fa buchi se a voi
        non capita e perchè date solo assistenza per
        un sw fermo nello sviluppo da anni.Mah.. dipende anche da quanto un sw viene testato bene, no?
        sono onesti ad ammetterlo, ci sono decine di
        server unix, linux, ecc. che crashano,
        vengono bucati da hackers, senza che si
        sappia niente (tanto e open source), meglio
        della mafia.Sui crash: balle.. ho visto sistemi linux/unix girare per mesi e alcuni per anni.. I pochi crash che ho visto dipendevano dall'hw bacato.Crackers: proprio per la loro stabilita` mi e` capitato di vedere sistemi linux (usati da non informatici) che non vengono mai aggiornati. Alcuni di questi chiaramente rischiano l'intrusione che sfrutta vecchi bachi.. Ma basterebbe disabilitare i servizi tipo telnet e ftp server per migliorare di molto la loro situazione.

        Sbaglio o con i os open source questi

        inconvenienti non succedono?

        succedono e come prendi in considerazione le
        continue patch uscite dopo il rilascio
        dell'ultimo kernel linux ad esempio.L'open source e` per definizione in continua evoluzione! E comunque leggiti la licenza GNU: di solito la si abbrevia con la frase "No warranty"!!Ma quando uno paga e salato spera in supporto migliore, no?
        ribadisco chi non lavora non rilascia patch,
        un buon numero di patch annue e sintomo di
        codice in continua evoluzione al passo con i
        tempi.Sono d'accordo. Ma un prodotto pagato bene dovrebbe essere testato meglio e le patch scritte e testate con maggiore scrupolo.
        • Anonimo scrive:
          Re: serieta si sicuramente
          - Scritto da: S.L.
          Mah.. dipende anche da quanto un sw viene
          testato bene, no?scusami ma per esperienza puoi testare un sw quanto ti pare ma ci scappa sempre il buco e considerando la teoria degli errori quelli che rimangono dopo un'ottima fase di test sono quelli più bastardi. (sw multithred ti esce la cpu più veloce il timing va a putt. e un progr che prima andava ora va in dedlock le possibilita sono migliaia e chi afferma che il proprio sw e privo di errore al 100% e in malafede)
          Sui crash: balle.. ho visto sistemi
          linux/unix girare per mesi e alcuni per
          anni.. I pochi crash che ho visto
          dipendevano dall'hw bacato.e che centra, se non aggiorni più niente lasci le cose cosi come sono anche un win2000 ti rimane su per anni.esistono mainfraim per uso bancario che lavorano per anni senza bughi, li fermano per aggiornare i sw per l'euro e poi son dolori per mesi

          Crackers: proprio per la loro stabilita` mi
          e` capitato di vedere sistemi linux (usati
          da non informatici) che non vengono mai
          aggiornati. Alcuni di questi chiaramente
          rischiano l'intrusione che sfrutta vecchi
          bachi.. Ma basterebbe disabilitare i servizi
          tipo telnet e ftp server per migliorare di
          molto la loro situazione.se ne sei sicuro, per la teoria della sicurezza il vero server sicuro e spento e sotterrato sotto 20 metri di terra.
          L'open source e` per definizione in continua
          evoluzione! E comunque leggiti la licenza
          GNU: di solito la si abbrevia con la frase
          "No warranty"!!
          Ma quando uno paga e salato spera in
          supporto migliore, no?il supporto lo ai con MS come con LINUX, fammi l'esempio di un baco in MS mai patchato
          Sono d'accordo. Ma un prodotto pagato bene
          dovrebbe essere testato meglio e le patch
          scritte e testate con maggiore scrupolo.rileggiti il punto sopra.ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: serieta si sicuramente
        - Scritto da: nonsviluppinientebuchi


        solo chi non lavora non fa buchi se a voi
        non capita e perchè date solo assistenza per
        un sw fermo nello sviluppo da anni.Bisogna sembre vedere quanti e di quale entita'.Perche quello che dici tu e' vero, ma e vero anche che chi lavora male ne fa molti di piu' degi altri.


        anzi un ELOGIO perch?sono stati veloci a

        dirti che la patch che ti hanno dato per

        risolvere un problema grave per un sistema

        che ho pagato a suon di milioni mi crasha
        la

        macchina...

        sono onesti ad ammetterlo, ci sono decine di
        server unix, linux, ecc. che crashano,
        vengono bucati da hackers, senza che si
        sappia niente (tanto e open source), meglio
        della mafia.Certo. I vari sysadm e gli hackers si passano le notizie sottobanco. Criptate con gpg per evitare che qualche dipendente M$ possa venirne a conoscenza.

        Uno installa la patch che loro tanto

        amorosamente ti danno e ti si pianta il

        server... ma vaff...

        Sbaglio o con i os open source questi

        inconvenienti non succedono?
        succedono e come prendi in considerazione le
        continue patch uscite dopo il rilascio
        dell'ultimo kernel linux ad esempio.beh quelli sono i problemi dello sviluppo decentralizzato, infatti c'era qualche security fix, qualche enhancement, qualche ritocco al codice... tutto come sempre. Ma capisco le tue perplessita'. Dalle tue parti gli aggiornamenti al SO vengono distribuito con gli applicativi e le patch servono solo a coprire le inefficienze. Beh, dolente informarti che non tutti ragionano in modo centralizzato.
        ribadisco chi non lavora non rilascia patch,
        un buon numero di patch annue e sintomo di
        codice in continua evoluzione al passo con i
        tempi.Qui non si parlava di codice in evoluzione. Qui si parlava di patch per correggere bachi che ne introducono altri. E si trattava anche della seconda volta a distanza di pochi mesi.
        • Anonimo scrive:
          Re: serieta si sicuramente
          - Scritto da: Dixie
          Bisogna sembre vedere quanti e di quale
          entita'.
          Perche quello che dici tu e' vero, ma e vero
          anche che chi lavora male ne fa molti di
          piu' degi altri.dammi una giustificazione al fatto che se una patch e rilasciata da MS e causata dal lavorare male, mentre se la patch e rilasciata per il kernel linux e semplicemente una svista innocente.
          Certo. I vari sysadm e gli hackers si
          passano le notizie sottobanco. Criptate con
          gpg per evitare che qualche dipendente M$
          possa venirne a conoscenza.
          ok come si poteva tranquillamente sospettare
          beh quelli sono i problemi dello sviluppo
          decentralizzato, infatti c'era qualche
          security fix, qualche enhancement, qualche
          ritocco al codice... tutto come sempre. Mae vai buco linux fesseria innocente buco MS cagata enorme (ma andate a .....)
          capisco le tue perplessita'. Dalle tue parti
          gli aggiornamenti al SO vengono distribuito
          con gli applicativi e le patch servono solo
          a coprire le inefficienze. Bdimostra prima di scrivere fesserie
          eh, dolente
          informarti che non tutti ragionano in modo
          centralizzato.be infatti voi prima di avere un file system resistente ai guasti come la ntfs dovete chiedere il permesso su carta igienica bollata a linux torval scusami se questa non e centralizzazione io mi chiamo bill.
          Qui non si parlava di codice in evoluzione.
          Qui si parlava di patch per correggere bachi
          che ne introducono altri. E si trattava
          anche della seconda volta a distanza di
          pochi mesi.non mi senbra che da questo versante linux sia immune.
          • Anonimo scrive:
            Re: serieta si sicuramente
            - Scritto da: mava
            - Scritto da: Dixie

            Bisogna sembre vedere quanti e di quale

            entita'.

            Perche quello che dici tu e' vero, ma e

            vero anche che chi lavora male ne fa molti

            di piu' degi altri.
            dammi una giustificazione al fatto che se
            una patch e rilasciata da MS e causata dal
            lavorare male, mentre se la patch e
            rilasciata per il kernel linux e
            semplicemente una svista innocente. I $$$$$$ che ha M$, perche' secondo te un'industria che si dice seria lavora peggio di quelli che qualcuno chiama 4 programmatori flasciati dall'SLD ?!?

            Certo. I vari sysadm e gli hackers si

            passano le notizie sottobanco. Criptate

            con gpg per evitare che qualche dipendente

            M$ possa venirne a conoscenza.
            ok come si poteva tranquillamente sospettareSai com'e': viste le denunce che si e' beccata piu' di una persona che ha denunciato le insecurity.Mi stai facendo voglia di aprire una software house: cosi' posso fare tutte le czte che voglio, magare scrivere un virus che cancella tutto il contenuto dell'hd e poidire a chi me lo compre: ma guarda che sul contratto c'e' scritto che io non son responsabile delle cagate che faccio :)

            beh quelli sono i problemi dello sviluppo

            decentralizzato, infatti c'era qualche

            security fix, qualche enhancement, qualche

            ritocco al codice... tutto come sempre. Ma
            e vai buco linux fesseria innocente buco MS
            cagata enorme (ma andate a .....)Il piu' delle volte un buco in linux si chiude sistemano dun po' i diritti dei file o togliendo qualche permesso qua e la'.Il piu' delle volte con Winzoz devi aspettare i comodi di zio bill.

            capisco le tue perplessita'. Dalle tue

            parti gli aggiornamenti al SO vengono

            distribuito con gli applicativi e le patch

            servono solo

            a coprire le inefficienze. B
            dimostra prima di scrivere fesserie

            eh, dolente

            informarti che non tutti ragionano in modo

            centralizzato.
            be infatti voi prima di avere un file system
            resistente ai guasti come la ntfs dovete
            chiedere il permesso su carta igienica
            bollata a linux torval scusami se questa non
            e centralizzazione io mi chiamo bill.No, basta assumere un programmatore per qualche giorno.Se hai bisogno di cambiare il file system in winzoz invece chi assumi ? Bill ???

            Qui non si parlava di codice in

            evoluzione.

            Qui si parlava di patch per correggere

            bachi che ne introducono altri. E si

            trattava anche della seconda volta a

            distanza di pochi mesi.
            non mi senbra che da questo versante linux
            sia immune.No, come per i bachi e le insecurity e' solo meno colpito.
          • Anonimo scrive:
            Re: serieta si sicuramente

            I $$$$$$ che ha M$, perche' secondo te
            un'industria che si dice seria lavora peggio
            di quelli che qualcuno chiama 4
            programmatori flasciati dall'SLD ?!?allora sei veramente pir.. ma ti rendi conto che risulta impossibile in sw complessi testare ogni possibile situazione anomala anche usando tools automatici, che siano sw commerciali o open source.la difficolta inoltre cresce esponenzialmente con la complessita del sw (quantita di codice), ecco perchè è stata introdotta la programmazione ad ogqetti e il riuso del codice e componenti binari.
            Sai com'e': viste le denunce che si e'
            beccata piu' di una persona che ha
            denunciato le insecurity.ok
            Mi stai facendo voglia di aprire una
            software house: cosi' posso fare tutte le
            czte che voglio, magare scrivere un virus
            che cancella tutto il contenuto dell'hd e
            poidire a chi me lo compre: ma guarda che
            sul contratto c'e' scritto che io non son
            responsabile delle cagate che faccio :)ma sei completamente delirante
            Il piu' delle volte un buco in linux si
            chiude sistemano dun po' i diritti dei file
            o togliendo qualche permesso qua e la'.
            Il piu' delle volte con Winzoz devi
            aspettare i comodi di zio bill.questi sono trucchetti e come esistono per linux esistono anche per win fino al rilascio patch
            No, basta assumere un programmatore per
            qualche giorno.
            Se hai bisogno di cambiare il file system in
            winzoz invece chi assumi ? Bill ???perfetto e qui si vede la tua pirlaggine, poi cosa fai ti mantieni per sempre una versione fuoristandard del so, complimenti spero che non lavori effettivamente nel mondo dell'informatica altrimenti per il tuo datore di lavoro sono cavoli amari.

            No, come per i bachi e le insecurity e' solo
            meno colpito.grazie ad innovazioni siamo rimasti agli anni 70, solo i sw fermi nello sviluppo da anni vantano sicurezze elevate.
          • Anonimo scrive:
            Re: serieta si sicuramente
            - Scritto da: mava
            allora sei veramente pir.. ma ti rendi conto
            che risulta impossibile in sw complessi
            testare ogni possibile situazione anomala
            anche usando tools automatici, che siano sw
            commerciali o open source.Si, infatti vengono fatti uscire con 60.000 bachi conosciuti.

            Sai com'e': viste le denunce che si e'

            beccata piu' di una persona che ha

            denunciato le insecurity.
            ok

            Mi stai facendo voglia di aprire una

            software house: cosi' posso fare tutte le

            czte che voglio, magare scrivere un virus

            che cancella tutto il contenuto dell'hd e

            poidire a chi me lo compre: ma guarda che

            sul contratto c'e' scritto che io non son

            responsabile delle cagate che faccio :)
            ma sei completamente delirante(maddai ho solo esagerato un po' onde rimarcare la situazione) Comunque non c'e' forse scritto che M$ non e' responsabile di danni malfunzionamenti, ecc... Dove si e' mai vista un'industria che produce qualcosa senza fornire la minima garanzia ???

            Il piu' delle volte un buco in linux si

            chiude sistemano dun po' i diritti dei

            file o togliendo qualche permesso qua e la'.

            Il piu' delle volte con Winzoz devi

            aspettare i comodi di zio bill.
            questi sono trucchetti e come esistono per
            linux esistono anche per win fino al
            rilascio patch No questi sono documenti della bugtrack, gli stessi che dicono disinstallate IIS e staccate le macchine dalla rete riguardo le macchine M$.

            No, basta assumere un programmatore per

            qualche giorno.

            Se hai bisogno di cambiare il file system

            in winzoz invece chi assumi ? Bill ???
            perfetto e qui si vede la tua pirlaggine,O'ragazzi', forse dovresti muoverti dal tuo piccolo ufficio con windows, e girarti un po' dell'informatica seria prima di dare del pirla agli altri.
            poi cosa fai ti mantieni per sempre una
            versione fuoristandard del so, complimenti
            spero che non lavori effettivamente nel
            mondo dell'informatica altrimenti per il tuo
            datore di lavoro sono cavoli amari.Ci sono esigenze diverse: ad esempio mi e' capitato di dover tirare fuori da degli hd amiga dei dati di videoproduzione, ma tu sei convinto che esista solo Windows ?????

            No, come per i bachi e le insecurity e'

            solo meno colpito.
            grazie ad innovazioni siamo rimasti agli
            anni 70, solo i sw fermi nello sviluppo da
            anni vantano sicurezze elevate.E cosa ha inventato M$ ???
      • Anonimo scrive:
        Re: serieta si sicuramente
        - Scritto da: nonsviluppinientebuchi
        sono onesti ad ammetterlo, ci sono decine di
        server unix, linux, ecc. che crashano,
        vengono bucati da hackers, senza che si
        sappia niente (tanto e open source), meglio
        della mafia.Mafia di chi? Se si basa sul concetto OPPOSTO di quello che ha M$, perchè dovrebbero nascondere le falle... Quelli come te farebbero meglio a tornare a zappare la terra dove servirebbero a qualcosa almeno.Addio id1ota.
  • Anonimo scrive:
    A tempo di record...per fortuna!
    Ecco la correzioneTitle: Invalid RDP Data can Cause Terminal Service FailureDate: 18 October 2001Revised: 22 October 2001 (version 2.0)Software: Windows NT 4.0 Server, Terminal Server Edition, Windows 2000 Server and Advanced ServerImpact: Denial of serviceMax Risk: ModerateBulletin: MS01-052Microsoft encourages customers to review the Security Bulletin at: http://www.microsoft.com/technet/security/bulletin/MS01-052.asp.
  • Anonimo scrive:
    Una sola cosa...
    non può essere rimproverata, la rapidità con cui M$ ha informato i suoi clienti. Chi è abbonato alle news di M$ ha ricevuto già da diversi giorni questo avviso (pochi giorni dopo aver ricevuto la notifica della disponibilità della patch).Cmq, nella mail era indicato che sul sito era già disponibile la versione corretta.Non credo che la patch abbia creato danni, in quanto tutti gli utenti che l'hanno scaricata l'avranno installata sul sistema utilizzato per i test e non su tutta la rete aziendale... vero?A scanso di equivoci: l'abbonamento alle news letter è gratuito!
    • Anonimo scrive:
      Re: Una sola cosa...
      - Scritto da: reinventarelaruota
      si poi se ti rimane tempo puòi anche
      reinventare la ruota.Commento stupido di un povero windowsiano che non capisce la differenza fra mouse e tastiera!Sai almeno cos'è un riga di comando?Ti sei accorto che dietro al monitor non si vedono le belle icone del tuo Winbaracca?Scendete dal pero finestrini! L'open source sta correndo via e voi lo state perdendo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Una sola cosa...
        - Scritto da: Open Kern


        - Scritto da: reinventarelaruota


        si poi se ti rimane tempo pu p anche

        reinventare la ruota.

        Commento stupido di un povero windowsiano
        che non capisce la differenza fra mouse e
        tastiera!per¨° la differenza tra te e la tua ragazza la conosco (uauuu)
        Sai almeno cos'?un riga di comando?perche tu la conosci
        Ti sei accorto che dietro al monitor non si
        vedono le belle icone del tuo Winbaracca?meglio di linuxcacca

        Scendete dal pero finestrini! L'open source
        sta correndo via e voi lo state perdendo.speriamo di perderlo allora viste le barcate di cacate che scrivete. media dei goto presenti in un kernel linux 1 ogni 30-40 linee altro che spaghetti programmer.
    • Anonimo scrive:
      Re: Una sola cosa...
      - Scritto da: occhio

      E poi capita l'errore umano.Certo, errore umano a prezzo inumano, Bravo stolto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Una sola cosa...
      - Scritto da: bravo f...
      ok voglio essere gaggi, mentre tu ti perdi
      il fine settimana immerso fino al collo nei
      sorg di linux me vado a trumbar e prendo il
      tuo stesso stipendio (e forse anche di
      pi¨´).Ti piacerebbe :)))
    • Anonimo scrive:
      Re: Una sola cosa...
      - Scritto da: occhio
      ........
      Se vuoi le patch testate devi aspettare il
      service pack.E poi, intanto che aspetti il service pack, ti becchi il Nimda e ti senti pure dire che sei un amministratore incapace ....
      Io non ho tempo di aspettare il service pack.
      Installo ed in caso disinstallo la patch.Oppure installi la patch senza sapere se funziona o meno... Se ci sono problemi la disinstalli... Al piu' reinstalli il sistema operativo...Guarda, io il PC lo uso per lavoro (ma non sono un informatico ne tantomeno un sistemista) e per hobby (pero' a casa uso Linux...) ma immagino che certe cose a qualcuno che sul computer ci lavora seriamente possano anche far girare le balle ...
  • Anonimo scrive:
    Mea (Scott) CULP
    beh la si puo' mettere cosi'..."Dato che alcuni sistemi risultavano troppo stabili rispetto a quanto previsto in fase di progetto e' stata fatta una patch per ristabilire il corretto numero di blue screen"...LE COSE SI TESTANO PRIMA DI RILASCIARLE!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Mea (Scott) CULP

      Definizione di "tempestivamente" in una
      situazione
      del genere= "prima della pubblicazione"!??!!??!
    • Anonimo scrive:
      Re: Mea (Scott) CULP

      La responsabilità è nelle mani dei
      sistemisti che probabilmente non sanno
      configurare correttamente un server. La
      regola vale per tutti.Si', e Culp Proponeva appunto di accettare i Service Pack e gli Hotfix sulla fiducia ed installare quelli senza preoccuparsi d'altro.Adesso ad avere problemi sono stati proprio i buoni sistemisti che hanno seguito il suggerimento di Culp (installando tempestivamente una patch che invece sarebbe stato meglio prendere con le molle...)Altri SO: il solito Linux.Dall'uscita ad inizio anno del kernel 2.4 si sono susseguite ben 12 versioni rivedute e corrette (la 13 attualmente e' ferma alla Beta 5). Secondo molti, e anche secondo me, sono decisamente troppe! La versione 2.4.11, tra l'altro, ha avuto una vita brevissima ed e' stata rilasciata in fretta e furia la 2.4.12 per via di un palese (ma non grave!) bug.Allora anche Linux riporta gli stessi problemi? La risposta e': NO!Un Kernel appena uscito e' per definizione instabile; prima di installarlo su una macchina di produzione e' meglio aspettare perlomeno che venga accuratamente testato dalla comunita' di Hacking (da non confondere, come PI stesso troppo spesso fa, con i Crackers).Gli Hotfix di Microsoft, al contrario, vengono pubblicati per essere installati al piu' presto sulle proprie macchine di produzione. Questo e' il bel risultato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mea (Scott) CULP

        Altri SO: il solito Linux.
        Dall'uscita ad inizio anno del kernel 2.4 si
        sono susseguite ben 12 versioni rivedute e
        corrette (la 13 attualmente e' ferma alla
        Beta 5). Secondo molti, e anche secondo me,
        sono decisamente troppe! La versione 2.4.11,
        tra l'altro, ha avuto una vita brevissima ed
        e' stata rilasciata in fretta e furia la
        2.4.12 per via di un palese (ma non grave!)
        bug.
        Allora anche Linux riporta gli stessi
        problemi? La risposta e': NO!
        Un Kernel appena uscito e' per definizione
        instabile; prima di installarlo su una
        macchina di produzione e' meglio aspettare
        perlomeno che venga accuratamente testato
        dalla comunita' di Hacking (da non
        confondere, come PI stesso troppo spesso fa,
        con i Crackers).
        Gli Hotfix di Microsoft, al contrario,
        vengono pubblicati per essere installati al
        piu' presto sulle proprie macchine di
        produzione. Questo e' il bel risultato.ti ricordo che il kernel linux e disponibile per varie piattaforme...vai a vedere essatamente le modifiche...poi ne parliamo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Mea (Scott) CULP
      - Scritto da: Antibufala
      Chi l'ha detto ?? I server (Windows 2000)
      che installo io stai tranquillo che sono ben
      configurati. Ho invece dei problemi a
      configurare un server Linux, ma stai
      tranquillo, è solamente perchè non lo
      conosco bene.VISTO CHE SEI TANTO BRAVO INSEGNA A TUTTI COME INSTALLARE UN SERVER WIN2000 COSI SICURO! EVIDENTEMENTE SEI UN MAGO CHE SENZA POTER ACCEDERE AI SORGENTI ( E QUINDI NON PUOI NEMMENO MODIFICARE ERRORI VISTO CHE SEI COSI BRAVO, + DELLA STESSA M$ CHE A VOLTE SUBISCE DANNI IN PRIMA PERSONA E LORO HANNO ACCESSO A TUTTO) RIESCI A FARE MIRACOLI ANCHE CON DEL CODICE VULNERABILE! O FORSE INSALLI SOLO INTRANET TRA IL COMPUTER DELLA CAMERA DA LETTO E DELLO SGABUZZINO?? ILLUMINACI TI PREGO! NOI COMUNI BLUE SCREEN ! DACCI LA PACH DELLA SALVEZZA ETERNA!!! E GIA' CHE CI SEI STUDIA UN PO' LINUX O NON USARLO PROPRIO PER NON INFANGARE IL SUO NOME!
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