DB2 si fa piccolo e gratuito

Ricalcando le orme di Microsoft e Oracle, anche IBM ha messo a disposizione degli sviluppatori una versione gratuita e liberamente ridistribuibile del suo famoso database DB2. Scaricabile per Windows e Linux
Ricalcando le orme di Microsoft e Oracle, anche IBM ha messo a disposizione degli sviluppatori una versione gratuita e liberamente ridistribuibile del suo famoso database DB2. Scaricabile per Windows e Linux


Armonk (USA) – Il crescente successo riscosso da database open source come MySQL e PostgreSQL , che tra sviluppatori indipendenti e piccole aziende hanno trovato il loro terreno più fertile, sta spingendo i colossi commerciali a battere la strada delle licenze royalty-free . L’ultimo gigante del settore a seguire questo trend è IBM , che all’inizio della settimana ha rilasciato una versione gratuita del suo storico database relazionale DB2.

DB2 Universal Database Express-C , dove la “C” sta per community edition , poggia sullo stesso motore delle versioni enterprise e condivide le stesse interfacce di programmazione e gli stessi limiti di sistema dell’edizione Express a pagamento. In particolare, il software supporta un massimo di due processori (che se x86, possono essere dual-core) e 4 GB di memoria RAM indirizzabile. Nessuna restrizione, invece, per quel che concerne la dimensione dei database.

DB2 Express-C è indirizzato soprattutto agli sviluppatori che necessitano di un DBMS compatto da inglobare all’interno delle proprie applicazioni scritte in C/C++, Java, MS.NET, PHP e altri linguaggi. La licenza che accompagna il software, pur non essendo open source, permette agli utilizzatori di “scaricare, sviluppare, installare, testare, eseguire, inglobare e ridistribuire” il programma e i suoi componenti.

IBM fornisce anche assistenza gratuita attraverso un forum gestito da esperti di DB2: chi lo desidera può anche abbonarsi ai servizi di supporto a pagamento.

DB2 Express-C gira sotto Windows e Linux e supporta varie architetture a 32 e a 64 bit , tra cui quelle x86 di Intel e AMD. Sono già diversi i distributori di Linux che hanno annunciato l’inclusione del database gratuito di IBM all’interno dei propri sistemi operativi: tra questi vi sono Novell, Red Hat e Mandriva.

IBM ha spiegato che i clienti che installano DB2 Express-C possono scalare facilmente verso versioni più avanzate di DB2 semplicemente aggiornando il software: questo permette di conservare le configurazioni e le basi di dati esistenti.

La mossa di IBM segue da vicino il rilascio, da parte della sua massima rivale Oracle , di una versione gratuita di Oracle Database 10g : in questo caso il software supporta però esclusivamente sistemi monoprocessore, 1 GB di memoria RAM e 4 GB di base dati. Queste sono le stesse restrizioni che accompagnano il database gratuito di Microsoft , SQL Server Express .

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31 01 2006
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