Decreto Romani, meglio ma non bene

di Guido Scorza - Il decreto Romani ha stabilmente assunto una nuova forma. Una lista esemplificativa di servizi esclusi dalla definizione di servizio media audiovisivo sembra non bastare

Roma – Dopo la pioggia di critiche seguite alla presentazione al Parlamento del primo schema di Decreto ed i pareri favorevoli ma fortemente critici arrivati da Camera e Senato, ci si aspettava che il Vice Ministro Romani mettesse pesantemente le mani sul provvedimento che ormai porta il suo nome, allo scopo di scongiurare il rischio di trasformare – più o meno consapevolmente – il web in una grande TV. Le attese sono, tuttavia, rimaste deluse.

Lo schema di decreto legislativo approvato ieri dal Consiglio dei Ministri è, infatti, sostanzialmente identico alla precedente versione con la pressoché isolata – almeno per quanto attiene alle “cose della Rete” – eccezione della definizione di “servizio media audiovisivo” sulla quale il Vice Ministro è tornato cercando di fare ordine e sottrarre alla portata “pantelevisiva” della propria creatura una fetta importante della Rete che rischiava di essere fagocitata nel mondo di quel piccolo schermo che, una volta, si chiamava metonimicamente “tubo catodico”.
L’intervento a livello definitorio, tuttavia, è stato importante ma, sfortunatamente, non risolutivo.

Il punto è che il nuovo testo consente, probabilmente, di fugare il dubbio che il Governo abbia inteso deliberatamente trasformare il web in una grande TV ma non anche di allontanare il rischio che le nuove norme producano, comunque, tale infausta conseguenza. Il nuovo testo dell’art. 4, infatti, nel definire il “servizio media audiovisivo” stabilisce che con tale espressione debba intendersi: ” 1. un servizio, quale definito agli articoli 56 e 57 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, che è sotto la responsabilità editoriale di un fornitore di servizi media e il cui obiettivo principale è la fornitura di programmi al fine di informare, intrattenere o istruire il grande pubblico, attraverso reti di comunicazioni elettroniche. Per siffatto servizio di media audiovisivo si intende o la radiodiffusione televisiva, come definita alla lettera i) del presente articolo e, in particolare, la televisione analogica e digitale, la trasmissione continua in diretta quale il live streaming, la trasmissione televisiva su Internet quale il webcasting e il video quasi su domanda quale il near video on demand, o un servizio di media audiovisivo a richiesta, come definito dalla lettera m) del presente articolo ” ed aggiunge che ” Non rientrano nella definizione di “servizio di media audiovisivo”:
– i servizi prestati nell’esercizio di attività precipuamente non economiche e che non sono in concorrenza con la radiodiffusione televisiva, quali i siti Internet privati e i servizi consistenti nella fornitura o distribuzione di contenuti audiovisivi generati da utenti privati a fini di condivisione o di scambio nell’ambito di comunità di interesse;
– ogni forma di corrispondenza privata, compresi i messaggi di posta elettronica;
– i servizi la cui finalità principale non è la fornitura di programmi;
– i servizi nei quali il contenuto audiovisivo è meramente incidentale e non ne costituisce la finalità principale, quali, a titolo esemplificativo:
a) i siti internet che contengono elementi audiovisivi puramente accessori, come elementi grafici animati, brevi spot pubblicitari o informazioni relative a un prodotto o a un servizio non audiovisivo;
b) i giochi in linea;
c) i motori di ricerca;
d) le versioni elettroniche di quotidiani e riviste;
e) i servizi testuali autonomi;
f) i giochi d’azzardo con posta in denaro, ad esclusione delle trasmissioni dedicate a giochi d’azzardo e di fortuna; ovvero
2) una comunicazione commerciale audiovisiva
“.

A prescindere da tutta una serie di aspetti lessicali e terminologici che non convincono e sui quali, forse, la penna del Vice Ministro e dei suoi uomini avrebbe dovuto essere più puntuale e rigorosa ci sono, infatti, taluni elementi che sollevano grandi perplessità e non consentono di esprimere un giudizio favorevole sul nuovo testo del decreto.

Andiamo con ordine.
Il primo attiene alla tecnica normativa cui ha fatto ricorso il Governo, dettando una definizione per esclusione esplicita: per “servizio media audiovisivo” deve, oggi, intendersi sostanzialmente ogni servizio che importi la diffusione di contenuti audiovisivi salvo quelli espressamente individuati dalla norma. È una tecnica di normazione assolutamente inadeguata alla materia di cui si tratta: la tecnologia va più in fretta del legislatore e, quindi, già domani mattina, dinanzi ad una nuova piattaforma di condivisione di contenuti audiovisivi – ipotizziamo un “video-twitter” – occorrerà provare a collocarla in una delle categorie escluse e, qualora – come appare probabile – ciò non risulti possibile, qualificarla come “servizio media audiovisivo” con ogni conseguenza per il suo gestore.

La seconda riguarda la definizione cui è affidata l’esclusione dei videoblog dall’ambito di applicazione delle nuove norme: ” Non rientrano nella definizione di “servizio di media audiovisivo”: i servizi prestati nell’esercizio di attività precipuamente non economiche e che non sono in concorrenza con la radiodiffusione televisiva… “. Un videoblog di modesto successo che raccolga, comunque, pubblicità e/o che possa considerarsi – per quantità e qualità dei contenuti – in “concorrenza” con la radiodiffusione televisiva, dunque, sembra dover essere definito un “servizio media audiovisivo” e rientrare dunque nell’ambito di applicabilità della nuova disciplina.
Che significa “attività precipuamente non economica” e che vuol dire essere “in concorrenza con la radiodiffusione televisiva”? Se significa che un utente potrebbe scegliere di navigare su un videoblog piuttosto che guardare la TV è un requisito che, probabilmente, integrano molti dei videoblog del panorama italiano.

A ben vedere il wording è esattamente quello della direttiva europea ma il legislatore nazionale è chiamato ad “attuare” i principi comunitari e non, semplicemente, a “tradurli” come hanno scelto di fare gli uomini del Vice Ministro Romani all’evidente scopo di mettersi al riparo dalle contestazioni secondo le quali il Decreto – nella sua prima versione – andava ben oltre l’impianto della disciplina europea.
Un esempio di “attuazione” della direttiva AVMS e non già di semplice traduzione si rinviene, invece, nella Legge francese di attuazione nella quale si è previsto che ” Sont exclus les services qui ne relèvent pas d’une activité économique au sens de l’article 256 A du code général des impôts, ceux dont le contenu audiovisuel est secondaire, ceux consistant à fournir ou à diffuser du contenu audiovisuel créé par des utilisateurs privés à des fins de partage et d’échanges au sein de communautés d’intérêt, ceux consistant à assurer, pour mise à disposition du public par des services de communication au public en ligne, le seul stockage de signaux audiovisuels fournis par des destinataires de ces services et ceux dont le contenu audiovisuel est sélectionné et organisé sous le contrôle d’un tiers “. Il legislatore francese ha, puntualmente, spiegato il significato dell’espressione “attività economica” attraverso riferimento ad altra norma di legge e si è ben guardato dall’affidare la delimitazione tra il web e la TV ad un concetto aleatorio ed ambiguo quale la sussistenza di un rapporto di concorrenza tra un video blog e la programmazione di un’emittente televisiva.

Difficile dinanzi a scelte tanto lacunose ed inopportune promuovere il Vice Ministro. Ciò che c’era di buono nella direttiva ovvero la previsione secondo la quale la responsabilità editoriale non si accompagna necessariamente a quella giuridica ed i frequenti richiami alla disciplina in materia di commercio elettronico e non responsabilità degli intermediari della comunicazione, non è stato importato nel testo del Decreto Romani. Il decreto, pertanto, continua a minacciare i gestori di piattaforme UGC – Google ad esempio – di esser risucchiati dalla TV, conferma all’AGCOM il ruolo di sceriffo della Rete tanto in relazione ai diritti d’autore che con riferimento alla tutela dei minori e, solo per citarne un’altra tra le tante, insiste nell’ipotizzare che le famiglie italiane abbiano bisogno di un cybersitting di Stato per evitare che lo sviluppo dei minori sia irrimediabilmente turbato da scene di violenza o pornografia “incontrate” in Rete.

Tutto considerato la nuova versione del Decreto sembra migliore della precedente ma ancora lontana dalla sufficienza. Peccato, perché il timoniere del processo legislativo avrebbe potuto e, forse, dovuto far tesoro dell’intelligenza collettiva di Rete che, all’indomani della presentazione del vecchio testo del decreto, aveva evidenziato i numerosi ed importanti limiti dello schema di provvedimento. È andata così e, a questo punto, non resta che far affidamento sul buon senso dell’AGCOM – e su quello dei giudici che, tuttavia, proprio di recente, hanno dimostrato che, buon senso a parte, ciò che talvolta difetta, è la conoscenza delle dinamiche dell’informazione online.

Guido Scorza
Presidente Istituto per le politiche dell’innovazione
www.guidoscorza.it

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  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Il vero problema è l'anno 10.000
    http://en.wikipedia.org/wiki/Year_10,000_problem
  • Momento di inerzia scrive:
    10 anni di Playstation2
    Nel frattempo la console che ha sdoganato il videogioco in Italia compie dieci anni e nemmeno un paio di righe di segnalazione del "compleanno"Non dico una retrospettiva su quello che comunque è stato un fenomeno informatico, ma due righe corredate da uno straccio di link per approfondire potevate pure metterle.http://www.engadget.com/2010/03/04/sonys-playstation-2-celebrates-10-years-as-a-fallen-bygone-gen/http://www.qj.net/qjnet/news/playstation-2-ten-years-old-and-still-selling.html
  • Kaino scrive:
    AH AH AH
    Bellissimo, il fatto che cancelli per la seconda volta.Fai tutto il figo ma sei un incapace e non vuoi che si sappia troppo in giro.Non temere, lo sappiamo solo io e tu.Ora cancella pure questo, dai, prima che si accorgano che hai sbagliato a fare copia incolla scrivendo febbraio 2038 invece di gennaio 2038.Ciao Marco, sei proprio un Calamaro.AH AH AH HA
  • Kaino scrive:
    Ma guarda un po'
    Hanno cancellato il mio post in cui dicevo quanto fosse XXXXX l'autore che voleva fare lo sborone e non ha manco saputo fare copia incolla: aveva scritto 13 FEBBRAIO invece di 13 GENNAIO.Adesso ha corretto ma per cercare di salvare la faccia ha cancellato il mio post!AH HA HA H AH AHHAHHChe patetico lo stile P.I.
  • Virgilio Gaudenzio scrive:
    telavevodettoio
    finalmente abbiamo in iziato con i "e non dite che non ve l'avevo detto"OHHHHlà
  • Cavallo Pazzo scrive:
    inversione entropicha...
    Frigorifero a inversione entropica che cuoce le pizze anzichè surgelarle per un bug di unix relativo alla data? Per fortuna che quel giorno ci sarà un asteroide che ci spazzerà via dalla faccia della terra...
  • Kaino scrive:
    Per l'autore scopiazzatore
    Sei un povero cerebroleso che manco sa fare il copia incolla.E' il 19 GENNAIO del 2038, non FEBBRAIO.Che cappellata in puro stile puntoinformatico.
  • Momento di inerzia scrive:
    Individuato il colpevole
    La PS3 ha a bordo lo stesso chip ARM dello Zune!http://www.joystiq.com/2010/03/02/apocalyps3-8-out-of-11-ps3-fat-skus-affected-ps3-shared-zune/
  • poiuy scrive:
    Antica profezia dell'isola di java
    A metà dell'anno domini 292°473°178 tutti i sistemi Java finiranno nel periodo Permiano.
  • Marco scrive:
    Pure SAP ha il baco del 2010
    La data cancellazione spool di default viene messa al 2100 per tutti...
  • MeX scrive:
    rivelazioni
    "questa è una misura di quanto la produzione informatica moderna sia follemente distorta verso il consumismo."no dai? meno male che adesso abbiamo la prova!"Un problema del genere sarebbe giustificabile nel software dello Shuttle o di una sonda marziana"si certo... é molto piú tollerabile un errore che manda a puttane una missione spaziale rispetto a non farmi giocare alla Play per un giorno...:|
    • Cazrone scrive:
      Re: rivelazioni
      e magari la missione spaziale è con equipaggio umano e ci restano anche secchi a causa del bug... a cassandra vai a lavare i panni al lavatoio!
    • pippuz scrive:
      Re: rivelazioni

      "Un problema del genere sarebbe giustificabile
      nel software dello Shuttle o di una sonda
      marziana"

      si certo... é molto piú tollerabile un errore che
      manda a puttane una missione spaziale rispetto a
      non farmi giocare alla Play per un
      giorno...io ho colto una certa ironia nella battuta, ma posso sempre essermela inventata...
    • amedeo scrive:
      Re: rivelazioni
      Giustificabile non significa tollerabile, credo che intendesse la cosa dal punto di vista della diffusione e conseguente 'volume' di tester. Poi, se non ricordo male, e' gia' capitato di missioni spaziali andate a pallino per colpa dei programmatori che non si erano ben accordati sul sistema di misura da utilizzare, dando ognuno per scontato che quello da usare fosse il proprio (metrico decimale o anglosassone).
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: rivelazioni

      "Un problema del genere sarebbe giustificabile
      nel software dello Shuttle o di una sonda
      marziana"

      si certo... é molto piú tollerabile un errore che
      manda a puttane una missione spaziale rispetto a
      non farmi giocare alla Play per un
      giorno...

      :|ovviamente si intende che in un sistema estremo e d'avanguardia come uno che si utilizza nelle missioni spaziali (e non hai idea di che marchingegni ci siano dietro) è possibile che si trascuri qualcosa del generein un prodotto di serie, tutto sommato costruito con lo stato dell'arte (mentre lo shuttle è una fuoriserie) è meno comprensibileno? :)
      • MeX scrive:
        Re: rivelazioni

        ovviamente si intende che in un sistema estremo e
        d'avanguardia come uno che si utilizza nelle
        missioni spaziali (e non hai idea di che
        marchingegni ci siano dietro) è possibile che si
        trascuri qualcosa del
        generemarchingegni? ci sono schede di silicio e righe di codice, guardati il documentario sui robot marziani
        in un prodotto di serie, tutto sommato costruito
        con lo stato dell'arte (mentre lo shuttle è una
        fuoriserie) è meno
        comprensibile

        no? :)cioé stiamo dicendo che se una ferrari ha i freni che cedono dopo 50km ci sta, mentre se cedono quelli della panda é uno scandalo?Secondo me é uno "scandalo" per entrambi
        • logicaMente scrive:
          Re: rivelazioni
          Il primo lancio del vettore europeo Ariane 5 nel 1996 fallì e il vettore si autodistrusse a causa di un bug: avevano riusato del codice superverificato dell'Ariane 4 ma la maggiore accellerazione del nuovo razzo (irraggiungibile nel vecchio) causò un integer overflow...Venne definito il più costoso bug della storia.
          • a n o n i m o scrive:
            Re: rivelazioni
            - Scritto da: logicaMente
            Il primo lancio del vettore europeo Ariane 5 nel
            1996 fallì e il vettore si autodistrusse a causa
            di un bug: avevano riusato del codice
            superverificato dell'Ariane 4 ma la maggiore
            accellerazione del nuovo razzo (irraggiungibile
            nel vecchio) causò un integer
            overflow...

            Venne definito il più costoso bug della storia.e che dire della Mars Climate Orbiter allora?tutti i sistemi e i comandi erano pensati per "ragionare" col sistema internazionale (newton, metri, kili etc) mentre i thruster direzionali "ragionavano" col sistema imperiale (pound, foot etc)!!risultato: crash su marte (la sonda "credeva" di essere 4 volte e mezzo più alta nell'orbita)300 milioni di dollari buttati giù per il XXXXX!
          • Valeren scrive:
            Re: rivelazioni
            Lì il bug è che non si erano accordati per utilizzare un solo sistema metrico ( ed ancora non mi è chiaro perché si ostinino a non adottare il decimale ).
          • a n o n i m o scrive:
            Re: rivelazioni
            - Scritto da: Valeren
            Lì il bug è che non si erano accordati per
            utilizzare un solo sistema metrico nope, uno (e solo quello) dei team di sviluppo usava l'imperiale mentre tutti andavano in metrico.
            ( ed ancora
            non mi è chiaro perché si ostinino a non adottare
            il decimale
            ).dopo quella "marachella" molte teste sono rotolate, e da allora il sistema metrico è obbligatorio per chiunque abbia a che fare con la NASA (tecnici, fornitori...chiunque).finalmente. ;)
          • Valeren scrive:
            Re: rivelazioni
            E ci credo che sono rotolate, però dovevano accorgersene ed intervenire prima.Lavorare di conversioni su misure così delicate...
          • Valeren scrive:
            Re: rivelazioni
            Questa non la sapevo, è agghiacciante :|
        • CCC scrive:
          Re: rivelazioni
          - Scritto da: MeX

          ovviamente si intende che in un sistema estremo
          e

          d'avanguardia come uno che si utilizza nelle

          missioni spaziali (e non hai idea di che

          marchingegni ci siano dietro) è possibile che si

          trascuri qualcosa del

          genere

          marchingegni? ci sono schede di silicio e righe
          di codice, sì ma "leggermente" diversi da quelli che ahi sul tuo pc "di serie"...

          in un prodotto di serie, tutto sommato costruito

          con lo stato dell'arte (mentre lo shuttle è una

          fuoriserie) è meno

          comprensibile



          no? :)

          cioé stiamo dicendo che se una ferrari ha i freni
          che cedono dopo 50km ci sta, mentre se cedono
          quelli della panda é uno
          scandalo?anche la ferrari è un prodotto di serie che prima di essere venduta viene testato (gallerie del vento, piste, crash test ecc.)lo shuttle è un "coso" UNICO ... e viene un po' difficile testarlo prima dell'uso...
          Secondo me é uno "scandalo" per entrambisecondo me è uno "scandalo" (leggi: idiozia) non voler ammettere che i prodotti informatici di largo consumo sono l'apice del consumismo e del marketing... sarà la coda di paglia degli utenti consumatori sony, apple, ecc. ...
          • MeX scrive:
            Re: rivelazioni

            secondo me è uno "scandalo" (leggi: idiozia) non
            voler ammettere che i prodotti informatici di
            largo consumo sono l'apice del consumismo e del
            marketing...nooo veramente? io pensavo fossero feticci religiosi per idolatrare il proprio dio...Missá che gli unici che non l'hanno capito sono i santoni di Linux
      • Cavallo Pazzo scrive:
        Re: rivelazioni


        in un prodotto di serie, tutto sommato costruito
        con lo stato dell'arte (mentre lo shuttle è una
        fuoriserie) è meno
        comprensibile

        no? :)NO!
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: rivelazioni
          non tenete conto di un fattore: in un caso si ragiona di strumenti realizzati con prodotti conosciuti, strumenti collaudatinell'altro di realizzazione ai limiti delle capacità tecnichec'è una bella differenza :)
          • MeX scrive:
            Re: rivelazioni
            la differenza c'é se capita che su Marte scoprono che ci sono gli alieni e gli distruggono con le pistole laser il robot... allora non li criticherei per non aver messo gli scudi di energia...Peró se fanno mettono gli sci da slitta al posto delle ruote...
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: rivelazioni
            credo che tu non abbia familiarità con i programmi spaziali: sono talmente complicati e a volte "illogici" nella loro formulazione che, non sapendo cosa si sta facendo, si rischia di mandare tutto a donnine pur facendo una cosa perfettamente normalesono esperimenti, sono realizzati in maniera "artigianale" risolvendo un problema e i suoi sottoproblemi con soluzioni ad hocquesto significa pure avere, dico per dire, due buffer di comunicazione per due differenti tipi di codice eseguibile a seconda del fine e dell'utilizzo, significa che sono sistemi costruiti su misura - e le misure non sono standard per nienteuna ps3, una wii, un PC con Windows XP, un iphone, sono prodotti standardizzati che *dovrebbero* funzionare allo stesso modo dovunque e in qualunque situazione: dovrebbero rispettare delle "consuetudini", tenere conto delle cosiddette best pratices, di quello che è patrimonio consolidato della professionalità di chi li produce
          • MeX scrive:
            Re: rivelazioni
            quindi?I robot marziani durano tutti questi anni per un colpo di fortuna? o perché sono stati ben ingenierizzati?Luca dai... stiamo qui a sostenere che i progetti spaziali vengono fatti come "eseperimenti" ?Gli "esperimenti" sono le versioni beta... per arrivare ad un progetto finale che ha un'identitá e una funzionalitá ben precisa!Inoltre a volte le cose piú semplici risolvono tanti problemi, la sai no la storiella della penna a sfera a gravitá zero studiata dagli americani e la soluzione dei russi?
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: rivelazioni
            credo che dovresti fare quattro chiacchiere con un ingegnere aerospaziale... scopriresti cose sulle ali a sbalzo degli aerei di linea che non avresti mai voluto sapere! :D
          • MeX scrive:
            Re: rivelazioni
            a me basta sapere che gli aeri decollano e atterrano senza ammazzarmi ;)
          • ullala scrive:
            Re: rivelazioni
            - Scritto da: MeX
            a me basta sapere che gli aeri decollano e
            atterrano senza ammazzarmi
            ;)Sapere?Maddai... sii serio!Tu non hai bisogno di sapere http://www.zyra.org.uk/os-air.htm
          • MeX scrive:
            Re: rivelazioni
            ghghggh grandioso link!
          • Cavallo Pazzo scrive:
            Re: rivelazioni
            Esempio: la Tour Eiffel doveva inizialmente rimanere in piedi per soli vent'anni, pensa se i progettisti, tendndo conto di questo parametro avessero utilizzato bulloni scadenti... oppure quante volte nell'esplorazione spaziale una sonda che doveva durare per un periodo limitato, ha poi invece stupito gli stessi progettisti per efficenza e longevità, dando così informazioni inattese (un esempio su tutti il Viking 1). Ora, mettiamo il caso che uno shuttle, in rientro sulla terra sbagli per qualche ragione l'angolo di inclinazione e venga proiettato nello spazio remoto lontano dalla terra, e, inaspettatamente inizi a trasmettere informazioni di fenomeni galattici del tutto inattesi, poi, di colpo, per un bug nella data smetta di funzionare... sinceramente, non vorrei essere colui che ne ha progettato l'algoritmo...Uno shuttle, che deve affrontare condizioni estreme e che costa svariati milioni di soldi pubblici, non può contenere un bug del genere... poi è tutta una questione di mentalità, ma, per fortuna che i giornalisti di PI non sono anche ingegneri della NASA...
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: rivelazioni
            ribadisco, state travisando: nessuno mette in dubbio la professionalità dei tennnnici nasa o esa, tutt'altro, ma sono progetti con finalità, mezzi, tempi e modalità di sviluppo DIVERSIse così non fosse, non sarebbero ricerca scientifica! ;)
          • Cavallo Pazzo scrive:
            Re: rivelazioni
            Se il Signor Calamari avesse piuttosto detto che un errore nella data del 19 gennaio 2038 è accettabile in un articolo di PI (magari nel suo articolo), avrei anche concordato, ma, tirare in ballo lo Shuttle e, di conseguenza la NASA, bhè insomma, mi sembra un po' azzardato, visti oltretutto i tempi che corrono.
          • Cavallo Pazzo scrive:
            Re: rivelazioni
            Poi anzi, l'errore si riferiva al primo marzo di quest'anno... no, ribadisco con forza, uno shuttle non può andare in crisi per un errore nel calcolo della data bisestile....
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: rivelazioni
            cosa che è già successaquindi? :)
          • Cavallo Pazzo scrive:
            Re: rivelazioni
            Qunindi se sbaglia la NASA vanno in fumo milioni e milioni, se sbaglia PI non se ne accorge nessuno (a meno che non scriviate un articolo sull'avvenimento).
          • Cavallo Pazzo scrive:
            Re: rivelazioni
            Perchè non ci scrivi un articolo su queste cose "che non avremmo mai voluto sapere"
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: rivelazioni
            altri lettori hanno linkato e raccontato delle sonde che scambiavano piedi per metrinon per essere cinico, ma di shuttle ne sono esplosi 2e i "nostri errori" mi pare che ogni giorno siano sotto gli occhi di tutti, no? :)
          • Cavallo Pazzo scrive:
            Re: rivelazioni
            Certo, ma il fatto che siano avvenuti questi fatti non significa che siano accettabili... almeno, non per me...
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: rivelazioni
            e quindi? :Dera una battuta...
          • Valeren scrive:
            Re: rivelazioni
            Spiegalo alla Spirit che è artigianale, sperimentale e che doveva rimanere attiva una manciata di settimane.http://xkcd.com/695/
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: rivelazioni
            ironia portami via... ;)
          • Campanellin O scrive:
            Re: rivelazioni
            - Scritto da: Luca Annunziata
            ironia portami via... ;)A Luca, lascia perde', nun c'e' speranza ....
          • Valeren scrive:
            Re: rivelazioni
            Ma io sono ironico, altrimenti mica mettevo quel link! :)
          • Campanellin O scrive:
            Re: rivelazioni
            - Scritto da: Valeren
            Ma io sono ironico, altrimenti mica mettevo quel
            link!
            :)Pero' ti chami Luca?
          • Valeren scrive:
            Re: rivelazioni
            - Scritto da: Campanellin O
            - Scritto da: Valeren

            Ma io sono ironico, altrimenti mica mettevo quel

            link!

            :)

            Pero' ti chami Luca?A dire il vero, si.E visto che non rispondevo a te ma al mio omonimo che testualmente scrive "ironia portami via... ;)" riesci ad indicarmi dove sta il problema?
          • Campanellin O scrive:
            Re: rivelazioni
            - Scritto da: Valeren
            - Scritto da: Campanellin O

            - Scritto da: Valeren


            Ma io sono ironico, altrimenti mica mettevo
            quel


            link!


            :)



            Pero' ti chami Luca?

            A dire il vero, si.
            E visto che non rispondevo a te ma al mio omonimo
            che testualmente scrive "ironia portami via...
            ;)" riesci ad indicarmi dove sta il
            problema?E secondo te come potevo saperlo? E se stessi rispondendo ad un altro Luca?Che so, al tuo omonimo .....
  • giumarto scrive:
    Si ma tanto....
    Nel 2012 c'è "l'apocalisse", nel 2038 non ci arriveremo mai....siete tutti morti!!!! muuahahahahaha.....
  • Oracle Guru scrive:
    perdindirindina
    E "stiXXXXX" nun ce lo volemo mette, dottò?
  • John Titor scrive:
    io lo avevo predetto
    Ma nessuno mi ascolta, cribio !Questo è un uso criminoso delle date ! :D
    • echoesp1 scrive:
      Re: io lo avevo predetto
      Catto informatici e magistrati corrotti: tutta colpa vostra!Ed anche a chi non ci fa andare al voto.Scusate per l'immenso troll, ma non ho resistito.
  • Wolf01 scrive:
    Però non è il caso del "millennium bug"
    In questo caso la dimensione della variabile che contiene il valore della data in micro-nano-pico-femtosecondi non centra niente, il problema si è manifestato stranamente a marzo, e stranamente il primo marzo, quando la consolle suppone che invece ci sia un fantomatico 29 febbraio.Disallineamento delle date.Era sucXXXXX se non erro anche nel 2008 con quell'attrezzo portatile della Microsoft che invece continuava a pensare che il 2008 avesse 365 giorni invece di 366.Sinceramente dovrebbero ormai sapere tutti che gli anni bisestili sono quelli multipli di 4 ma non multipli di 100 tranne quelli multipli di 400, e invece cascano sempre nello stesso errore...fonte: http://games.slashdot.org/story/10/03/01/0536236/Calendar-Bug-Disables-Older-PlayStation-3-Models
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: Però non è il caso del "millennium bug"
      E' solo un problema di codifica dell'annohttp://en.wikipedia.org/wiki/Y2k#Year_2010_problem
      • pentolino scrive:
        Re: Però non è il caso del "millennium bug"
        esatto, penso proprio che il problema nasca dal fatto che nella porzione di codice che si occupa di capire se l' anno è bisestile o meno il 2010 sia erroneamente interpretato appunto come 2016, ovvero un anno bisestile.A meno che il codice non sia così bacato da considerare bisestili tutti gli anni pari, ma voglio sperare di no ed in ogni caso lo scopriremo forse nel 2014...
  • Momento di inerzia scrive:
    Il frigo a inversione di entropia...
    ...lo voglio!:D
    • Lord Kap scrive:
      Re: Il frigo a inversione di entropia...
      - Scritto da: Momento di inerzia
      ...lo voglio! :DÈ decisamente intrigante.Sul quadridimensionale avrei un po' più di remore... :$-- Saluti, Kap
      • Valeren scrive:
        Re: Il frigo a inversione di entropia...
        In effetti l'idea di mettere la mano dentro per prendere il latte e tirare fuori un tentacolo che stringe un uovo di Zerg non mi attrae più di tanto :D
  • Bruno scrive:
    ma ma ma
    spero che il riferimento al bug accettabile su uno shuttle sia ironico... è ironico vero? :)Per quanto riguarda la Sony, è strano come nessuno dei loro tecnici/programmatori/ingegnieri non avesse pensato a questa cosa... le date si basano tutte sullo stesso timestamp iniziale, non è tutto sto gran mistero...
    • Frigghenaue i scrive:
      Re: ma ma ma
      - Scritto da: Bruno
      spero che il riferimento al bug accettabile su
      uno shuttle sia ironico... è ironico vero?
      :)

      Per quanto riguarda la Sony, è strano come
      nessuno dei loro tecnici/programmatori/ingegnieri
      non avesse pensato a questa cosa... le date si
      basano tutte sullo stesso timestamp iniziale, non
      è tutto sto gran
      mistero...Beh per milioni di console vendute non c'ha pensato nemmeno nessuno smanettone, che avrebbe potuto dare l'allarme. Facile parlare col senno di poi Mr. Cassandra.
      • Sgabbio scrive:
        Re: ma ma ma
        Tra l'altro non è nemmeno una cosa irrisolvibile quando accade. Basta rimpostare la data.
        • Momento di inerzia scrive:
          Re: ma ma ma
          Non è vero.La reimpostazione manuale della data sulle PS3 veniva annullata automaticamente e la data veniva riportata al primo gennaio 2000 o al 31 dicembre 1999 a seconda della time zone impostata nella XMB.
          • Sgabbio scrive:
            Re: ma ma ma
            Falso a dire il vero basta scollegare la console e rimpostare la data manualmente. Il problema sta a lato server.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: ma ma ma
            Non è vero.Infatti sono state affette anche le PS3 non collegate in rete e sono rimaste immuni le slim.Il problema è stato sempre sul lato client delle PS3 phat.Informarsi, pls
      • nome scrive:
        Re: ma ma ma
        Non penso che la sony dovrebbe basare il debug dei suoi prodotti su degli smanettoni.. Poi a dire il vero visto che alcune versioni della ps3 funzionano vuol dire che qualcuno ci ha pensato... per il riferimento a Mr Cassandra non ho capito gli rimproveri di non essersi accorto di quel bug prima che divenisse evidente?
        • Momento di inerzia scrive:
          Re: ma ma ma
          Per definizione, nessun bug può essere corretto prima che diventi evidente ;)
          • Nedanfor non loggato scrive:
            Re: ma ma ma
            Ma dovrebbe essere corretto prima che causi problemi e dovrebbe evidenziarsi dal debug e dall'analisi del codice, non dal manifestarsi di un problema, se è per questo.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: ma ma ma
            Allora si chiama errore di programmazione, non "bug"Il bug è un errore inaspettato in qualcosa che sembrava programmato in modo corretto e che può essere evidenziato solo da una fase di utilizzo/debug
    • nome scrive:
      Re: ma ma ma
      beh però le versioni nuove della console quelle slim pare funzionino bene, quindi qualcuno ci ha pensato...
    • Francesco_Holy87 scrive:
      Re: ma ma ma
      Il problema a dire il vero è riscontrato solo nei primi modelli di PS3, la mia da 80GB è immune.
    • stragatto scrive:
      Re: ma ma ma
      Non è per niente strano. Gli oggetti di consumo non sono progettati per durare, sono progettati per NON durare. "Defective by design", tanto per citare un tale che magari qualcuno conosce.
  • on idle forever scrive:
    colpa di visual studio
    che gestisce le date in un formato non standard.se tutti usassero la unix epoch non ci sarebbero questi problemi.
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: colpa di visual studio
      - Scritto da: on idle forever
      se tutti usassero la unix epoch non ci sarebbero
      questi
      problemi.Fino al 2038...
      • on idle forever scrive:
        Re: colpa di visual studio
        basta contare anche gli zeptosecondi
      • ma no dai scrive:
        Re: colpa di visual studio
        - Scritto da: Momento di inerzia
        - Scritto da: on idle forever

        se tutti usassero la unix epoch non ci sarebbero

        questi

        problemi.

        Fino al 2038...Per allora si spera che i 32 bit saranno solo un ricordo, quindi mi sa che 'sta storia del 2038 bug sarà solo una notizia da mettere nella rubrica "Non tutti sanno che..." della setimana enigmistica.
      • Drummer scrive:
        Re: colpa di visual studio
        - Scritto da: Momento di inerzia
        Fino al 2038...Per allora, con buone probabilità, sarà gia stata raggiunta la singolarità tecnologica.Non sarà un problema che riguarderà gli esseri umani, quindi.
        • Momento di inerzia scrive:
          Re: colpa di visual studio
          allora nascondiamo tutte le notizie che abbiamo a riguardo.Così nel 2038 moriranno milioni di macchine e noi potremo uscire dai buchi in cui ci saremo rifugiati per non essere loro schiavi :D
          • Drummer scrive:
            Re: colpa di visual studio
            Buona idea. Questa sarà l'arma risolutiva di John Connor!
          • Funz scrive:
            Re: colpa di visual studio
            - Scritto da: Drummer
            Buona idea. Questa sarà l'arma risolutiva di John
            Connor!dopo gli alieni sterminati da Will Smith con un virus per Windows, non ci stupiamo più di nulla! :p
          • anonimo scrive:
            Re: colpa di visual studio
            Eheh, se guardi bene era un virus per il Mac.
          • Fragy scrive:
            Re: colpa di visual studio
            - Scritto da: anonimo
            Eheh, se guardi bene era un virus per il Mac.Indipendentemente da che SO fosse ... era una bella ciofeca ... come anche il film-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 marzo 2010 07.55-----------------------------------------------------------
          • Lord Kap scrive:
            Re: colpa di visual studio
            - Scritto da: Drummer
            Buona idea. Questa sarà l'arma risolutiva di John
            Connor!(rotfl) Grandioso! Ho una speranza per il futuro! ;) -- Saluti, Kap
    • nicknack scrive:
      Re: colpa di visual studio
      Il mio Visual Studio non scambia il 2010 con il 2016, tu che versione usi??
      • on idle forever scrive:
        Re: colpa di visual studio
        - Scritto da: nicknack
        Il mio Visual Studio non scambia il 2010 con il
        2016, tu che versione
        usi??uso la starter edition,quella che non ti permette di cambiare i nomi alle variabili
        • AtariLover scrive:
          Re: colpa di visual studio
          - Scritto da: on idle forever
          - Scritto da: nicknack

          Il mio Visual Studio non scambia il 2010 con il

          2016, tu che versione

          usi??

          uso la starter edition,
          quella che non ti permette di cambiare i nomi
          alle
          variabiliLOOOOL
        • Lord Kap scrive:
          Re: colpa di visual studio
          - Scritto da: on idle forever
          - Scritto da: nicknack

          Il mio Visual Studio non scambia il 2010

          con il 2016, tu che versione usi??
          uso la starter edition,
          quella che non ti permette di cambiare i
          nomi alle variabiliMa non era prevista solo per le nazioni in via di sviluppo? (rotfl)-- Saluti, Kap
    • nome e cognome scrive:
      Re: colpa di visual studio
      - Scritto da: on idle forever
      che gestisce le date in un formato non standard.
      se tutti usassero la unix epoch non ci sarebbero
      questi
      problemi.Già immagino che per programmare il firmware della ps3 abbiano usato visual studio...
      • Cazrone scrive:
        Re: colpa di visual studio
        Ovvio scusa! Non lo sapevi... http://en.wikipedia.org/wiki/PlayStation_3_system_softwaremi sembra ovvio giri...
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