Dell richiama milioni di alimentatori

Sono oltre 4 milioni gli alimentatori che Dell ha richiamato per un difetto che ne potrebbe causare il surriscaldamento. Fra i rischi per gli utenti, incendio e scossa elettrica


Washington (USA) – Sono quasi 4,5 milioni gli alimentatori per notebook che Dell ha richiamato in fabbrica per un difetto che ne può causare il surriscaldamento. Il rischio, secondo il primo produttore di PC, è che il dispositivo generi un incendio o trasmetta all’utente una scossa elettrica.

Gli alimentatori difettosi, distribuiti insieme ai notebook Latitude, Precision e Inspiron fra il settembre del 1998 e il febbraio del 2002, sono stati prodotti da Delta Electronics, la stessa marca della partita di mezzo milione di alimentatori richiamati lo scorso mese da IBM. Ciò non stupisce visto che il gruppo taiwanese Delta è il più grande fornitore al mondo di questi componenti: oltre a Dell e IBM annovera fra i suoi clienti colossi come Sony, HP, Fujitsu Siemens, NEC ed altri.

Dell ha detto di aver ricevuto la segnalazione di sette incidenti che hanno coinvolto gli adattatori da lei distribuiti: in tutti i casi non si sarebbero registrati danni agli utilizzatori.

Gli utenti in possesso di un notebook Dell possono verificare se il loro alimentatore è tra quelli difettosi visitando questa pagina Web : in caso positivo, Dell si preoccuperà di sostituire il componente facendosi carico di ogni costo.

Il ritiro di 4,4 milioni di alimentatori potrebbe costare a Dell decine di milioni di dollari, tuttavia l’ammontare complessivo sarà mitigato, secondo gli analisti, dal fatto che fra i notebook più vecchi molti non vengono probabilmente più utilizzati o sono già finiti al macero. Dell non ha per altro rivelato se il costo finale dell’operazione sarà totalmente a carico suo o, in qualche misura, anche di Delta.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    nuova porta al cracking?
    che sia ?
    • Incubus scrive:
      Re: nuova porta al cracking?
      Non so cosa fara' MS ma ho lavorato un po' con la tecnologia web service sotto java.Con i giusti accorgimenti di sicurezza (fattibili e non difficili da fare) si da il vita ad una struttura abbastanza solida.
Chiudi i commenti