Denunciato portale pedopornografico

da Meter

Avola – L’associazione Meter di don Fortunato di Noto ha annunciato di aver rilevato in rete e denunciato un sito dedicato alla diffusione di materiale pedopornografico, un “megaportale”, lo ha definito l’associazione, che accetta pagamenti con carta di credito dai suoi utenti.

Questi, pagando un abbonamento da 80 dollari al mese, hanno accesso a 600 megabyte di immagini di pornografia infantile, che ritraggono bambini tra i 2 e i 12 anni. Secondo Meter dall’analisi delle foto si evince come alcuni di questi bimbi siano stati ritratti ad età diverse, dato che testimonierebbe dunque un’attività di lungo corso da parte dell’organizzazione criminale che gestisce il sito.

I volontari di Meter hanno denunciato il sito alla Polizia Postale di Catania.

Meter è a questo indirizzo

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  • Anonimo scrive:
    Re: G R A N D E - F R A N C I A

    Apple ha stabilito 99 cent e tutti si sono
    adeguati ai 99
    cent.Esattamente quel che ho detto io.Apple ha stabilito un prezzo basso, abbordabile e perfettamente accettabile.E gli altri si sono dovuti adeguare.Ti ricordo poi che le lire non ci sono più da un pezzo, mentre l'inflazione continua ad esistere. Fare continui paragoni tra lire ed euro è come fare il paragone tra le lire di 50 anni fa e quelle del 2000: sono periodi diversi, quindi il confronto è falsato dall'esistenza dell'inflazione.Se tu capissi che i drm permettono di abbassare i prezzi di vendita, forse non te la prenderesti così a morte con Apple.
  • Anonimo scrive:
    E' bene così, anche se non sembra.
    Forse è meglio se la sfacciata avidità delle major porta all'esasperazione gli utenti.La loro ingordigia le accecherà e per loro sarà la rovina.
  • Anonimo scrive:
    Mantellini???
    Ma chi è questo tizio?Un famoso osservatore?Passa le giornate a seguire l'evoluzione della legge francese?Ma chi è? Fosse stato uno importante l'avrebbero scritto...invece no. Magari 'sto tizio è solo un amico di PI buttato lì come importante osservatore...vabbe'...l'autoreferenzialità delle notizie è sconvolgente.
  • liberx scrive:
    Re: G R A N D E - F R A N C I A
    - Scritto da:
    Hanno finalmente ristabilità la legalità.Si, invece di definire il DRM un'offesa insopportabile per i consumatori lo hanno autorizzato con una legge ad hoc.Davvero complimenti alla Francia.
  • Anonimo scrive:
    IL CANONE SUL P2P E' IL FUTURO
    Il copyright è morto. Era chiaro dal momento in cui il primo bit fu trasferito da un mainframe all'altro.Era solo questione di tempo prima che la naturale evoluzione, ovvero il pagamento di un canone, sostituisse l'anacronistico prezzo sulla copia, che oggi ha meno senso delle carrozze a cavalli.Qualcuno dice che il canone uguale per tutti è ingiusto perché i cantanti più bravi verranno pagati allo stesso modo di quelli che non ascolta nessuno.Beh, è falso! La rivoluzione di internet ha portato anche la possibilità di monitorare la diffusione di un file sulle reti p2p, e quindi di pagare i cantanti in proporzione a quante persone scaricano i loro pezzi.Di fatto la situazione per i cantanti non cambierà per nulla, verranno sempre pagati in proporzione al successo del loro pezzo.E chi sostiene che il conteggio dei download possa essere falsato da download fasulli messi in opera solo per far salire lo share, non tiene conto di un semplice fatto: la stima dei download verrebbe fatta su un campione controllato, come con l'audience, dove volontariamente le persone rinunciano all'anonimato e comunicano la propria identità. Il funzionamento quindi sarebbe identico a quello dell'auditel.Quindi diciamola la verità: quelli che non vogliono che questo accada sono le terze parti, le compagnie discografiche e cinematografiche, che non potranno più rubare soldi agli autori e intascarsi il 70% dei guadagni.In sostanza, SONO OBSOLETE E LO SANNO.
    • Anonimo scrive:
      Il canone sul p2p è una CAZZATA...
      ...e ci sono arrivati pure i Francesi... anche se in ritardo.
      In sostanza, SONO OBSOLETE E LO SANNO.Che ti sei fumato?Secondo te a chi si dovrebbe pagare il canone?Lo paghiamo in Italia alla SIAE italiana per scaricare musica americana?Secondo te cambierebbe qualcosa col modello che hai in mente? Non credi che l'auditel verrebbe in ogni caso prodotto dalla SIAE e che i soldi del canone finirebbero sempre a loro? Ed è ovvio che sia così. Così fra qualche anno saresti ancora qui a lamentarti per le case discografiche che arraffano soldi. Hai poi pensato che chi volesse entrare nel giro e vendere propria musica sarebbe ostacolato? Perché? Esattamente perché è fuori del giro, fuori della SIAE e fuori dall'auditel. Quindi fuori anche dei più importanti contenitori di musica che si creerebbero con il p2p legalizzato che hai in mente.
  • Anonimo scrive:
    E noi zitti...
    Mi raccomando. Rimaniamo a parlare fra di noi nei forum e a lamentarci.Funzionerà sicuramente!Bah...:'(Alziamo il culo, telefoniamo (non una mail,tanto non le leggono!) ai nostri rappresentanti politici.Diamoci appuntamento davanti al Parlamento.URLIAMO! p)
  • Anonimo scrive:
    Elezioni in Francia..
    In francia siamo sotto elezioni, ovvero i partiti francesi hanno bisogno di soldi.Non meravigliamoci se i lobbisti sono particolarmente "ascoltati".
  • Tristano99 scrive:
    Strano!
    Più ci penso e più mi pare strano che la Rivoluzione iniziata il 14 luglio 1789, abbia potuto aver luogo in Francia!! Alla luce degli attuali avvenimenti e notizie, come non meravigliarsi? Tristano99
    • Anonimo scrive:
      Re: Strano!
      La gente moriva di fame, allora.Le rivoluzioni si fanno per il cibo, non per concetti irrilevanti quanto le "libertà digitali". Per la pagnotta si sopporta di tutto, ed é perfettamente normale.
      • seguso scrive:
        Re: Strano!

        La gente moriva di fame, allora.Ti sbagli, c'erano le brioche. O)
      • Anonimo scrive:
        Re: Strano!
        - Scritto da:
        La gente moriva di fame, allora.

        Le rivoluzioni si fanno per il cibo, non per
        concetti irrilevanti quanto le "libertà
        digitali". Che visione ristretta: e' proprio quando si riducono le liberta' fondamentali (di qualsiasi tipo) che e' sempre piu' difficile avere la pagnotta.Uno oggi lotta per vedere riconosciuti i propri diritti PROPRIO per non morire di fame domani (o le future generazioni).Pensaci magari.
    • Anonimo scrive:
      Re: Strano!
      - Scritto da: Tristano99
      Più ci penso e più mi pare strano che la
      Rivoluzione iniziata il 14 luglio 1789, abbia
      potuto aver luogo in Francia!! Alla luce degli
      attuali avvenimenti e notizie, come non
      meravigliarsi?

      Tristano99Non esagerare, quella fu una delle tante cospirazioni massoniche degli ultimi 3 secoli. Come pure questa del DRM.
  • Crazy scrive:
    Sembrava Strano che i Francesi...
    CIAO A TUTTImi sembrava strano che i Francesi per una volta ne combinassero una giusta... per carita`, non si sono smentiti.Una volta che propongono una cosa buona... se ne rendono conto e se la rimangiano, giusto per non rovinare la media.A questo punto, la cosa si fa un po' piu` complessa, senza il supporto della Francia, la battaglia si fa piu` dura, ma noi Consumatori abbiamo sempre il coltello dalla parte del manico, e la lama si chiama Boicottaggio.Se non diamo soldi a tutti quei prodotti protetti con DRM, le Major saranno costrette ad eliminare i DRM dai loro prodotti, quindi, l'unica cosa che dobbiamo fare, e` rinunciare all'acquisto di tutti i rpodotti che contengono tecnologia di protezione DRM.Cerchiamo di far dilagare la notizia di questo Boicottaggio, e speriamo per il meglio.DISTINTI SALUTI
    • Anonimo scrive:
      Re: Sembrava Strano che i Francesi...
      concordo, ma io non compro nemmeno quelli senza drm.. finche non si danno tutti una calmata io non compro nulla.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sembrava Strano che i Francesi...
      Bello il boicattaggio... chi si offre di minare gli accessi nei mediaworld, supermercati, ricordi in corrispondenza dei reparti musica e cinema ?
  • Anonimo scrive:
    GPL V3 e' la risposta
    I DRM vanno bene, ma gli utenti DEVONO AVERE LA CHIAVE.
    • Anonimo scrive:
      Re: GPL V3 e' la risposta
      Bella predica: a quando i fatti ? Qua serve una soluzione DRM Open Source ADESSO ! Apple e Microsoft si stanno spartendo un mercato vergine senza che ci sia una vera resistenza. Quando avranno il controllo totale ci sarà poco da lagnarsi che fanno monopolio.Solo in guerre stellari una resistenza formata da un'armata brancaleone di due bidoni (di cui uno con le ruote), un cane bipede, un uomo, un gagno ed una principessa scema riesce a distruggere un impero senza fine. Torniamo alla realtà pls ed agiamo finchè siamo in tempo.
      • Anonimo scrive:
        Re: GPL V3 e' la risposta
        - Scritto da:
        Bella predica: a quando i fatti ?

        Qua serve una soluzione DRM Open Source ADESSO
        !

        Apple e Microsoft si stanno spartendo un mercato
        vergine senza che ci sia una vera resistenza.Gia' esiste. Linux avra' una sua piattaforma DRM (che sta sviluppando anche IBM e' tutto OSS), ma la differenza deve essere concettuale, non tecnica: con Apple e MS, la chiave per decriptare, resta nelle LORO mani, cioe' nei loros chifosi dispoitivi tutti incomaptibili e proprietari. Sono loro che decidono come, dove e quando si deve fruire qualcosa che si compra regolarmente.Quello che deve cambiare e' l'idea a monte: il DRM va bene, purche' l'utente che compra a paga, ABBIA LE CHIAVI.
        • Anonimo scrive:
          Re: GPL V3 e' la risposta
          IBM sta sviluppando ?Quindi di preciso non c'è niente... non va bene
          • Anonimo scrive:
            Re: GPL V3 e' la risposta
            - Scritto da:
            IBM sta sviluppando ?
            Quindi di preciso non c'è niente... non va beneMa non serve a niente se poi chi vende e distribuisce non ti vuole dare la chiave, lo capisci?E come vendere una macchina bellissima a prezzi irrisori, ma la chiave per aprire il cofano motore, ce l'ha SOLO il concesionario. Per aggiustarla devi andare SOLO da lui che ti fa ripagare, e con gli interessi, quello che avevi risparmiato comprandola all'inizio.Uno non chiede molto: mi si venda la macchina al peezzo che vuoi, quello giusto e di mercato, ma dammi PURE la chiave. La pago la macchina, e' mia e la voglio usare come pare e piace a me, non come vuole il concessionario.Se anche ci fosse un sistema DRM alternativo, il problema della chiave che le Major NON vogliono assolutamente dare per non perdere il loro immenso potere, si ripropone paro paro. Il problema e' la chiave, non i DRM, cercate di capirlo.
  • Anonimo scrive:
    Ma che articolo eh?
    "A sperare che Apple l'abbia vinta fino in fondo, in realtà, sono molti osservatori, come Massimo Mantellini"Consiglio spassionato da vostro assiduo lettore: ma vi pare questo il modo di scrivere articoli?Ora Mantellini e' diventato un osservatore cosi' autorevole da quotare come se fosse uno dei massimi esperti planetari in fatto di DRM e simili?Ragazzi, capisco tutto, ma qui cercate di non rendervi ridicoli, veramente. Siete bravi, intelligenti, suvvia, non perdetevi con queste cose.Cioe' non si puo' scrivere un articolo serio dicendo cose come "A sperare che Jobs fallisca coi suoi Mac, sono molti osservatori autorevoli come Gigi er puzzone che infatti tra una caccola e l'altra ci dice..."Fate scrivere gli articoli di opinione a Mantellini e pubblicateglieli se lo ritenete opportuno, ma adesso addirittura a quotarlo negli altricoli di altri come se fosse un esperto in materia di diritti digitali, non esageriamo, eh. E non sarebbe male fare un po' di sana inchiesta sul web, quando parlate di "vari osservatori"; mica c'e' solo Mantellini che parla di queste cose, che poi e' chiaramente Apple-centrico (e questo dovreste pure farlo presente quando lo quotate), ma tante altre persone che la pensano assai diversamente da lui.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che articolo eh?
      - Scritto da:
      "A sperare che Apple l'abbia vinta fino in fondo,
      in realtà, sono molti osservatori, come Massimo
      Mantellini"
      Ora Mantellini e' diventato un osservatore cosi'
      autorevole da quotare come se fosse uno dei
      massimi esperti planetari in fatto di DRM e
      simili?C'e' scritto che e' un osservatore, non uno dei massimi esperti planetari in fatto di DRM.Rileggi senza interpretare.
      Cioe' non si puo' scrivere un articolo serio
      dicendo cose come "A sperare che Jobs fallisca
      coi suoi Mac, sono molti osservatori autorevoli
      come Gigi er puzzone che infatti tra una caccola
      e l'altra ci
      dice..." Il paragone e' inappropriato. Ci stai dicendo che Mantellini e' uno qualunque. Beh, oddio, sappiamo che non e' Biagi. Sappiamo pero' che non e' nemmeno Gigi er puzzone, e per quanto neanche io mi trovi spesso d'accordo con lui, ha saputo esporre sempre le sue posizioni con poche caccole e molto giudizio.
      Fate scrivere gli articoli di opinione a
      Mantellini e pubblicateglieli se lo ritenete
      opportuno, ma adesso addirittura a quotarlo negli
      altricoli di altri come se fosse un esperto in
      materia di diritti digitali, non esageriamo, eh.Infatti viene citato come "osservatore" e non come esperto in materia di diritti digitali.Rileggi senza interpretare.
      E non sarebbe male fare un po' di sana inchiesta
      sul web, quando parlate di "vari osservatori";
      mica c'e' solo Mantellini che parla di queste
      coseInfatti viene detto "sono molti osservatori, come Massimo Mantellini"Rileggi senza omettere.
      che poi e' chiaramente Apple-centrico (e
      questo dovreste pure farlo presente quando lo
      quotate)Dovevano scrivere un "osservatore Applecentrico"?L'osservazione di Mantellini non ne sarebbe stata fortemente marchiata dal pregiudizio?Chi e' apple o ibm o ms-centrico non dice necessariamente sempre e solo cose sbagliate, quindi non occorre etichettare Mantellini quando si esprime.
      ma tante altre persone che la pensano
      assai diversamente da
      lui.Certo, hai ragione, ci sono molte altre persone che la pensano diversamente. Ma tu confondi questo articolo con una elezione politica gravia del peso della par condicio.Qui non e' cosi', viene citata un opinione che la redazione ritiene interessante. Senza marchiare nessuno come vorresti fare tu.Non ti garba? Replica.Ti sembra cattivo giornalismo? Fallo tu meglio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che articolo eh?
        ah, gli intrighi di palazzo... meglio non sapere cosa ci sia dietro
      • Anonimo scrive:
        Mantellini si', Mantellini no
        - Scritto da:
        Infatti viene citato come "osservatore" e non
        come esperto in materia di diritti
        digitali.
        Rileggi senza interpretare.Non si tratta di interpretare, ma di dare degli elementi validi per chi legge. Se PI mi fa il quote di uno degli opinionisti che scrivono regolarmente sul suo giornale, e basta, per dar le ragioni positive della questione DRM-Apple, permettimi di dissentire quantomeno. Non lo fa nessun giornale questo. Non troverai mai Repubblica che in un articolo di Ezio Mauro ti cita le testuali parole di uno dei suoi giornalisti/osservatori che parla male di Berlusconi, non so se rendo l'idea. Il problema non e' tanto Mantellini, quanto editoriale e formale nella scrittua dell'articolo, IMHO.Se si voleva linkare ad un precedente articolo di Mantellini sull'argomento, si poteva fare in ben altro modo che non citandonolo come osservatore o esperto in materia, oppure, peggio, facendolo sembrare il portavoce delle ragioni del "W Apple che ha vinto".
        Infatti viene detto "sono molti osservatori, come
        Massimo
        Mantellini"
        Rileggi senza omettere.Vorrei pero' avere una qualche indicazione di questi *molti osservatori*, senno' pare che Mantellini ne sia il portavoce maximo. Bastava un altro link, mica chissa' cosa.
        Dovevano scrivere un "osservatore Applecentrico"?
        L'osservazione di Mantellini non ne sarebbe stata
        fortemente marchiata dal
        pregiudizio?
        Chi e' apple o ibm o ms-centrico non dice
        necessariamente sempre e solo cose sbagliate,
        quindi non occorre etichettare Mantellini quando
        si
        esprime.Dovevano scrivere che Mantellini ha delle posizioni molti vicine a quelle della Mela, per lo meno da quando usa un Mac. Non c'e' mica niente di male, sia chiaro, basta saperlo con chiarezza. Io lo so perche' ho letto molti suoi articoli, ma il lettore ha diritto di vedere con chiarezza quale posizione esprime un *osservatore*, e' una regola d'oro del giornalismo.
        Certo, hai ragione, ci sono molte altre persone
        che la pensano diversamente. Ma tu confondi
        questo articolo con una elezione politica gravia
        del peso della par
        condicio.Assolutamente no. Non ci deve essere la par condicio, ma quantomeno si deve dare un'informazion corretta e bilanciata. Se per dar le ragioni degli Apple-entusiasti (che esistono, non facciamo finta di no), mi si cita Mantellini, io voglio saperlo. Pero' vorrei anche sapere le ragioni di chi la pensa diversamente, visto che anche questa parte esiste ed e' molto attiva, magari citandomi siti o altri opinionisti/osservatori opposti a tale visione Apple-centrica.
        Qui non e' cosi', viene citata un opinione che la
        redazione ritiene interessante. Senza marchiare
        nessuno come vorresti fare
        tu.
        Non ti garba? Replica.
        Ti sembra cattivo giornalismo? Fallo tu meglio.Non si tratta di marchiare, ma di fare chiarezza soprattutto nei confronti dei lettori.Io non devo fare giornalismo, mi permetto solo di esprimere una critica alla redazione e a chi ha scritto l'articolo; penso di averne diritto come lettore anche senza dover fare giornalismo a mia volta.
        • Anonimo scrive:
          Re: Mantellini si', Mantellini no

          Io non devo fare giornalismo, mi permetto solo di
          esprimere una critica alla redazione e a chi ha
          scritto l'articolo; penso di averne diritto come
          lettore anche senza dover fare giornalismo a mia
          volta.Ma si' ne hai diritto, mo che l'hai detta puoi dedicarti ad altro no?
          • Anonimo scrive:
            Re: Mantellini si', Mantellini no
            - Scritto da:
            Ma si' ne hai diritto, mo che l'hai detta puoi
            dedicarti ad altro
            no?Ma che discorsi sono questi?Si ha la bellissima possibilita' di intervenire in maniera diretta con gli autori e la redazione, nonche' con tutti i lettori, e penso che sia interessante esprireme anche una critica (tra l'altro pure abbastanza costruttiva e circostanziata). Perche' dovrei dedicarmi ad altro, perche' lo dici tu?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che articolo eh?
        Mantellini è, come detto, un opinionista AppleCentrico e si capisce benissimo. Infatti Apple deve il suo successo all'Ipod e al fatto che se uno vuole mettere su questo straordinario, anche se ingiustificatamente caro, lettore una canzone regolarmente acquistata su internet non può che comprarla da ITunes..Questo lo chiamo Monopolio e abuso di potere, non eccezzionale comportamento che unisce prodotto e servizio ecc ecc!Diciamo le cose come stanno: quella Legge era Fantastica ma, a parte il consumatore, nessuno aveva da guadagnarci e troppi avevano da perderci (in primis Apple che non avrebbe più potuto approfittare della sua posizione) e siccome il cosumatore ha sempre torto e deve sempre e solo pagare era ovvio e giusto che la legge venisse cambiata!
        • Massimo Mantellini scrive:
          Re: Ma che articolo eh?
          non so da cosa tu lo capisca benissimo: l'unica ragione che fa di me un commentatore applecentico e' quello di commentare usando un mac, per il resto si tratta di questioni incidentali come nel caso in questione dei DRM apple in francia....a meno che steve jobs non abbia introdotto nelle tastiere de suoi computer un qualche sistema di circuizione di noi poveri utilizzatori...;)saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che articolo eh?
            - Scritto da: massimo mantellini
            non so da cosa tu lo capisca benissimo: Si capisce da come ne parli (cioe' con toni sempre piu' entusiastici, soprattutto sul modello di business che per molti invece e' il vero male del mercato) e poi anche da articoli abbastanza clamorosi come questi:http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1381797http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1381797http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1295552Ma soprattutto questo:http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1205223che penso abbia stabilito la data della tua trasformazione. Intendiamoci: ti leggo sempre con piacere, anche quando, molto spesso, sono in disaccordo con quello che dici; trovo pero' che esprimere con chiarezza da che parte uno sta, non sia un male, anzi. Se tu sei un amante dei prodotti e del business che ti propone Apple, puoi dirlo tranquillamente, basta che, appunto, i tuoi lettori lo sappiano con chiarezza.Altrimenti fai la fine del Galimberti che cura le campagne promozionali di Apple su PI a mo' di omo sandwich, e non credo uno come te aspiri a fare questa fine.
          • Massimo Mantellini scrive:
            Re: Ma che articolo eh?
            grazie mille per i promemoria ma a parte l'articolo sul mio macmini che certamente fu una piccola istintiva dichiarazione d'amore e che come tale, in tutta la sua evidente parzialita' andrebbe presa, per il resto hai segnalato due volte lo stesso articolo (nel quale contro ogni euforia macchista scrivo che forse bootcamp piacera' agli utenti win) e un altro pezzo del quale si mac non si parla per nulla.....insomma, non sono cosi' fissato ;). Poi come si dice spesso la malizia talvolta e' tutta negli occhi di chi guarda....saluti
  • Anonimo scrive:
    Napster inizio dei guai
    Magari, alcuni anni fa fossimo stati nelle menti di coloro che adesso vogliono blindare canzonette e via di seguito per creare un commercio che li farà stare con le gambe accavallate per un bel pò. All'epoca di Napster, non ci è nemmeno balenato in mente che poteva essere una iniziativa per creare un pò di rumore intorno a majors e distribuzioni, perchè il loro commercio era in forte calo a causa di produzioni fallimentari una dopo l'altra. Ma, si sa, quando c'è qualcosa di apparentemente gratuito, chi si fa tutte le domande del caso; prendo una canzonetta o un film, anche se non piacciono, tanto non varranno nulla visto che sono a disposizione.Un pò come il fumatore, una tira l'altra e ci si ritrova davanti a uno strumento potente di statistica per le piagnucolose majors, che lamentano mancati profitti dei loro flop che automaticamente passano per capolavori (statistiche di scaricamento alla mano).Danno fondo alle loro casse per organizzare associazioni antip2p e comprano le leggi ad hoc et voilà il drm il tcpa. I loro capolavori non mi interessano, ma quello che è stato più tragico è stato che si siano impossessati persino della rete.
  • Anonimo scrive:
    Mantellini...
    "A sperare che Apple l'abbia vinta fino in fondo, in realtà, sono molti osservatori, come Massimo Mantellini, secondo cui "Apple non vende solo musica, ma collega, come nessuno fino ad oggi è riuscito a fare, un prodotto ad un servizio (e forse maggiormente si appresta a farlo in futuro). Ma non solo: facendo ciò innova il mercato, traina una idea stessa di compatibilità fra industria e fruizione musicale che le major del disco hanno minuziosamente scardinato nel corso dell'ultimo decennio, in una miopia autolesionista che ha eguali solo in certi film dell'ispettore Clouseau". "Non sono cosa dire. Mi viene da vomitare. :( :( :( :( :( :( :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Mantellini...

      hanno minuziosamente scardinato nel
      corso dell'ultimo decennioSe uno vende il suo film solo su dvd e tu hai solo il vcr, che fai? Chiedi al governo francese di obbligare tutti a produrre film anche in vhs?Magari anche in betamax, perché sei tra gli sfigati che ne hanno comprato uno?Beh, scordatelo. Per fortuna esiste il mercato.Libero mercato.
  • Anonimo scrive:
    DISGUSTOSO
    La vittoria di Apple e delle major.Ora Apple potra' vendere il suo playerino blindato e fighetto al triplo del prezzo perche NESSUNA LEGGE potra' fermare piu' i DRM.I diritti degli utenti sono terminati, zero, finito. :( :( :( :(
    • Anonimo scrive:
      Re: DISGUSTOSO
      - Scritto da:
      I diritti degli utenti sono terminati, zero,
      finito.

      :( :( :( :(Non sono mai esistiti. Esistevano vuoti legislativi in cui gli utenti potevano muoversi, ora quei vuoti vengono riempiti.
    • Anonimo scrive:
      Re: DISGUSTOSO
      - Scritto da:
      Ora Apple potra' vendere il suo playerino
      blindato e fighetto al triplo del prezzo perche
      NESSUNA LEGGE potra' fermare piu' i
      DRM.Nessuno ti obbliga a comprare, il boicottaggio è l'unica arma che ti è rimasta, usala.
      • Anonimo scrive:
        Re: DISGUSTOSO
        - Scritto da:
        Nessuno ti obbliga a comprare, il boicottaggio è
        l'unica arma che ti è rimasta,
        usala.L'unica arma? Sarà, ma è la più devastante nell'economia di mercato. Cuba ne sa qualcosa...
        • borg_troll scrive:
          Re: DISGUSTOSO
          - Scritto da:

          L'unica arma? Sarà, ma è la più devastante
          nell'economia di mercato. Cuba ne sa
          qualcosa...Cuba é sottoposta ad embargo, cosa ben più devastante di un semplice boicottaggio, da una SUPERPOTENZA. Non sopravvalutate le vostre capacità.In quanti saremmo a boicottare gruppi industriali che fatturano miliardi di Euro? Dieci? Cento? Mille? Non basterebbero UN MILIONE di consumatori.Tenete poi presente che Sony, Apple e compagnia bella hanno attività ramificate e quote di partecipazione in altre società: é peggio che lottare contro l'Idra di Lerna.Avete presente "La Guerra dei Mondi", il romanzo di Wells? Bene, noi siamo nella stessa situazione solo che non abbiamo i batteri in cui sperare.
    • Anonimo scrive:
      Re: DISGUSTOSO
      - Scritto da:
      Ora Apple potra' vendere il suo playerino
      blindato e fighetto al triplo del prezzo dimmelo qual'è un lettore mp3/video che costa un terzo dell'Ipod, che vado subito a comprarlo...anzi, ne compro tre.
      • ryoga scrive:
        Re: DISGUSTOSO
        - Scritto da:

        - Scritto da:


        Ora Apple potra' vendere il suo playerino

        blindato e fighetto al triplo del prezzo

        dimmelo qual'è un lettore mp3/video che costa un
        terzo dell'Ipod, che vado subito a
        comprarlo...anzi, ne compro
        tre.
        Un mio amico, tempo fa ha acquistato un lettore della Motorola in offerta da Carrefour a 89 ( da 5Gb ).In effetti costava 1/4 del suo rivale Ipod.Peccato che è andato praticamente a ruba e funziona da Dio.( Visto con i miei occhi )
    • Anonimo scrive:
      Re: DISGUSTOSO

      La vittoria di Apple e delle major.
      Ora Apple potra' vendere il suo playerino
      blindato e fighetto al triplo del prezzo perche
      NESSUNA LEGGE potra' fermare piu' i
      DRM.Veramente i prezzi di Apple sono tra i più bassi.E sui diritti, lascia molta più libertà di altri... Ma dove ti informi per sparare certe cazzate?
      I diritti degli utenti sono terminati, zero,
      finito.Guarda che ascoltare la musica non è un diritto riconosciuto dalla Costituzione.La musica non è tua ma di chi la compone. Poi sta a loro scegliere cosa venderti. E a te sta la scelta se comprare o no. Se non ti sta bene non comprare, ma non rompere i coglioni a chi è interessato.
  • Anonimo scrive:
    E gli Us inchiappettano anche la Francia
    L'avevo detto io sul thread riguardante i drm in europa, i nostri politici, i politici europei e da oggi anche i politici francesi si sono venduti alle multinazionali americane.
    • Anonimo scrive:
      Re: E gli Us inchiappettano anche la Fra
      Sarà anche che il gruppo Vivendi ha sede in Francia e, guarda un po', avrà il suo interesse in materia?
  • Anonimo scrive:
    Governo Francese...
    ...corrotto dalle Major!
    • Anonimo scrive:
      Re: Governo Francese...
      Anche se glielo dici in francese non ti sentono... il frush frush delle banconote è troppo coinvolgente
  • pierob scrive:
    sono noioso: boiccottaggio x 6 m
    sono noioso, boicottaggio per almeno sei mesi. Le multinazionali hanno bilanci trimestrali se per 6, 9 mesi non producono profitti o profitti in calo gli investitori vanno da altra parte. NON CI VUOLE MOLTO PER CAPIRE CHE L'UNICA COSA DA FARE E UN BOICOTTAGGIO UTILIZZANDO LA RETE.Mi riferisco non soltanto ai francesi ma anche a casa nostra " Patto di Sanremo: risponda il ministro RutelliContenuti digitali. Un'interrogazione parlamentare e una sentenza del giudice di pace di Bologna riportano in primo piano due questioni ancora aperte. L'elemento comune è il rispetto degli utenti e dei loro diritti, sia per quanto riguarda l'uso dei contenuti, sia per l'accesso alle fonti di informazione." (URL: http://www.interlex.it/)Minacciare i politici di non votarli più oppure di votare che dimostra di avere a cuore un corretto rapporto utenti/cittadini - produttoriSaluti PieroPS Non credo che da parte del free software ci debba essere la corsa alla progettazione di DRM. Mi pare una grande contraddizione. E poi bisogna essere ingenui per non pensare ad azioni di lobbing da parte dei grandi produttori.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 giugno 2006 00.54-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: sono noioso: boiccottaggio x 6 m


      Minacciare i politici di non votarli più oppure
      di votare che dimostra di avere a cuore un
      corretto rapporto utenti/cittadini -
      produttori
      Già oggi non puoi scegliere chi votare... ti sei dimenticato che poco più di 1 mese fa non hai potuto mettere la preferenza nella scheda?
      • pierob scrive:
        Re: sono noioso: boiccottaggio x 6 m
        - Scritto da:



        Minacciare i politici di non votarli più oppure

        di votare che dimostra di avere a cuore un

        corretto rapporto utenti/cittadini -

        produttori


        Già oggi non puoi scegliere chi votare... ti sei
        dimenticato che poco più di 1 mese fa non hai
        potuto mettere la preferenza nella
        scheda?Per il resto mi sembri d'accordo.Per i politici non mi sono dimenticato, ho una memoria da elefante, li aspetto al varco (sia la sinistra che la destra. Per comodità di etichetta dato che i confini sono diventati labili).Ciao Piero
        • Anonimo scrive:
          Re: sono noioso: boiccottaggio x 6 m

          Per i politici non mi sono dimenticato, ho una
          memoria da elefante, li aspetto al varcoOggi abbiamo avuto la possibilità di licenziare in tronco 175 parlamentari! Cosa che non succederà mai più!E chi se ne frega se partirà fra 10 anni, tanto fra 10 anni sarò ancora vivo e così sarà per tutti i giovani di oggi.
      • Anonimo scrive:
        Re: sono noioso: boiccottaggio x 6 m
        - Scritto da:



        Minacciare i politici di non votarli più oppure

        di votare che dimostra di avere a cuore un

        corretto rapporto utenti/cittadini -

        produttori


        Già oggi non puoi scegliere chi votare... ti sei
        dimenticato che poco più di 1 mese fa non hai
        potuto mettere la preferenza nella
        scheda?Perché, prima si poteva?Guarda che c'era la preferenza per una minima parte, il resto era già completamente deciso dai partiti.Intanto togliere la preferenza ha permesso di ridurre drasticamente il numero di schede nulle. Questo è un passo avanti per la democrazia. Non un passo indietro.
        • pierob scrive:
          Re: sono noioso: boiccottaggio x 6 m
          a patto che si trovi qualche meccanismo che li selezioni in qualche modo. Non devono essere i partiti, in ogni caso, che presentano una lista tipo "prendere o lasciare". Le primarie all'italiana sono ridicole.Siamo OT
  • Anonimo scrive:
    Era chiaro che finiva così
    L'idea di obbligare l'interoperabilità è magnifica quanto utopica (anche perchè se riusciva il primo passo del drm in un futuro non troppo lontano si sarebbero potuti obbligare i produttori di hardware a fornire driver e supporto anche agli os alternativi) ed era chiaro che gli interessi in ballo erano troppo forti perchè una simile ipotesi si verificasse.D'altra parte però c'è da dire che il mondo open a forza di bla bla bla non ha ancora prodotto un Drm open source ed una sua eventuale implementazione in formati a/v, il mercato oramai spinge sempre di più verso queste porcherie ed attualmente le uniche a fornire soluzioni fruibili sono proprio apple e microsoft.Sospetto già quale sarà il contenuto dei prossimi commenti a questa notizia ed invito l'intelligenza di chi si proporrà di scriverli di tenerseli per se.Sicuramente saranno cose tipo "Apple e Microsoft Monopoliste che pagano i politici ecc. ecc." e proprio per questo spero che si eviti il solito giro di aria fritta e si spinga per soluzioni open che si possano veramente contrapporre alle due sopra altrimenti ci sarà poco da lamentarsi in futuro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Era chiaro che finiva così
      - Scritto da:
      L'idea di obbligare l'interoperabilità è
      magnifica quanto utopica (anche perchè se
      riusciva il primo passo del drm in un futuro non
      troppo lontano si sarebbero potuti obbligare i
      produttori di hardware a fornire driver e
      supporto anche agli os alternativi) ed era chiaro
      che gli interessi in ballo erano troppo forti
      perchè una simile ipotesi si
      verificasse.Non e' vero. Bastava almeno far vedere i denti alle ditte che fondano il loro business su questi scelelrati meccanismi che annulano i diritti dei consumatori.In Italia quando c'e' stato il decoder unico, a me pare abbia funzionato. E' dopo quando e' venuto Murdock che le cose sono cambiate (ma e' colpa dello Stato che non ha fatto rispettare le regole fino in fondo)
      D'altra parte però c'è da dire che il mondo open
      a forza di bla bla bla non ha ancora prodotto un
      Drm open source ed una sua eventuale
      implementazione in formati a/v, il mercato oramai
      spinge sempre di più verso queste porcherie ed
      attualmente le uniche a fornire soluzioni
      fruibili sono proprio apple e
      microsoft.Ma non e' vero, anche qui.Su Linux, proprio per la GPLv3, si sta lavorando molto su questo versante. La differenza non tecnica, ma concettuale: i DRM vanno bene SE E SOLO SE, chi compra un prodotto ha anche la chiave personale per aprirli, cosi' coem per i computer e i sistemi Trusted.E' assolutamente assurdo obbligare la genete a comprare un qualcosa che solo chi vende decide come, quanto e quando io posso usare. Sono diritti questi.
      Sicuramente saranno cose tipo "Apple e Microsoft
      Monopoliste che pagano i politici ecc. ecc." e
      proprio per questo spero che si eviti il solito
      giro di aria fritta e si spinga per soluzioni
      open che si possano veramente contrapporre alle
      due sopra altrimenti ci sarà poco da lamentarsi
      in
      futuro.Le soluzioni open gia' esistono. Quello che non si accetta e' di avere un emrcato piu' aperto e libero, e quindi i DRM verrano sempre dati senza chiave annessa all'utente. Questo non va bene, DRM open o meno non c'entra NULLA.
      • Anonimo scrive:
        Re: Era chiaro che finiva così

        Non e' vero. Bastava almeno far vedere i denti
        alle ditte che fondano il loro business su questi
        scelelrati meccanismi che annulano i diritti dei
        consumatori.
        Far vedere i denti ? Specifica: cosa si dovrebbe fare ? Boicottaggio dei prodotti che tanto non funziona mai (almeno non in questo campo) ? Comitati di protesta con i cartelloni come fanno in america davanti alle carceri prima di un'esecuzione (anche lì falliscono sempre miseramente) ? Associazioni dei consumatori che come i sindacati sono lì solo per ciucciare soldi dallo stato e dalle multinazionali fornendo a noi soluzioni indegne di essere paragonate perfino a dei placebo ? Atti di terrorismo con bombe piazzate a Redmond, Cupertino e sotto tutti i palazzi del potere che li sostengono ?
        In Italia quando c'e' stato il decoder unico, a
        me pare abbia funzionato. E' dopo quando e'
        venuto Murdock che le cose sono cambiate (ma e'
        colpa dello Stato che non ha fatto rispettare le
        regole fino in
        fondo)
        Ecco vedi che lo sai come funzionano le cose ?


        D'altra parte però c'è da dire che il mondo open

        a forza di bla bla bla non ha ancora prodotto un

        Drm open source ed una sua eventuale

        implementazione in formati a/v, il mercato
        oramai

        spinge sempre di più verso queste porcherie ed

        attualmente le uniche a fornire soluzioni

        fruibili sono proprio apple e

        microsoft.

        Ma non e' vero, anche qui.
        Su Linux, proprio per la GPLv3, si sta lavorando
        molto su questo versante. La differenza non
        tecnica, ma concettuale: i DRM vanno bene SE E
        SOLO SE, chi compra un prodotto ha anche la
        chiave personale per aprirli, cosi' coem per i
        computer e i sistemi
        Trusted.

        E' assolutamente assurdo obbligare la genete a
        comprare un qualcosa che solo chi vende decide
        come, quanto e quando io posso usare. Sono
        diritti
        questi.
        Tante belle parole ma fino adesso non s'è visto niente di concreto. Niente riscrittura di xvid, matroska (anche se personalmente lo chiamo merdoska tanto fa sclerare) o di un ogg con questo open drm powered by GPL v3. Intanto quelle due firmano contratti in esclusiva e vendono a tutto andare dispositivi proprietari bloccati come vogliono (a prop delle 500 e più distro di linux ad uso e consumo solo di chi le ha messe insieme: una distro media center a quando ? Sempre quando i buoi sono già tutti scappati dalla stalla ?)

        Sicuramente saranno cose tipo "Apple e Microsoft

        Monopoliste che pagano i politici ecc. ecc." e

        proprio per questo spero che si eviti il solito

        giro di aria fritta e si spinga per soluzioni

        open che si possano veramente contrapporre alle

        due sopra altrimenti ci sarà poco da lamentarsi

        in

        futuro.

        Le soluzioni open gia' esistono. Quello che non
        si accetta e' di avere un emrcato piu' aperto e
        libero, e quindi i DRM verrano sempre dati senza
        chiave annessa all'utente. Questo non va bene,
        DRM open o meno non c'entra
        NULLA.Se le soluzioni open già esistono in questo ambito, come si chiamano, dove si trovano, dove stanno i loro sponsor (una di queste mi pare fosse proprio sun) ed i dispositivi in grado di supportarle. Di nuovo: tante parole ma qui servono fatti finchè è possibile farne...
        • teddybear scrive:
          Re: Era chiaro che finiva così
          - Scritto da:
          (a prop delle 500 e più distro di
          linux ad uso e consumo solo di chi le ha messe
          insieme: una distro media center a quando ?
          Sempre quando i buoi sono già tutti scappati
          dalla stalla
          ?)Già esiste. Funziona, e la uso da oltre un anno. Prima era in beta, ma non mi ha mai dato problemi. La installi velocissimamente. Puoi personalizzare un po' tutto, menu, icone, schemate grafiche, aggiungere codec, e supporto per masterizzatore, tuner, tuner digitale, tuner via satellite, lettore Cd, DVD, Blue Ray ...In questo già è superiore a quasi tutti i lettori DVD o Mediacenter. Puoi farti un DVD Mp3 e lo puoi suonare sul tuo Linux Media Center, senza che il disco ti venga sputato fuori.Esce un nuovo codec? Lo aggiungi e punto. Funziona.Cerca con Google.
          • Anonimo scrive:
            Re: Era chiaro che finiva così

            Cerca con Google.Cioè hai un OS Media Center con Linux e non te ne ricordi nemmeno il nome?
          • Anonimo scrive:
            Re: Era chiaro che finiva così
            Probabilmente M$ ha brevettato anche la possibilità di chiamare i sistemi operativi in maniera semplice...
          • teddybear scrive:
            Re: Era chiaro che finiva così
            - Scritto da:

            Cerca con Google.
            Cioè hai un OS Media Center con Linux e non te ne
            ricordi nemmeno il
            nome?Ho detto che non me ne ricordo il nome?Non mi pare.
          • Anonimo scrive:
            Re: Era chiaro che finiva così



            Cerca con Google.

            Cioè hai un OS Media Center con Linux e non te
            ne

            ricordi nemmeno il

            nome?

            Ho detto che non me ne ricordo il nome?Sai com'è...uno che non lo scrive...sicuro che esista?
          • teddybear scrive:
            Re: Era chiaro che finiva così
            - Scritto da:
            Sai com'è...uno che non lo scrive...sicuro che
            esista?Come ho detto prima, cerca con Google. E solo nella prima pagina trovi almeno 5 "personalizzazioni" di una distribuzione linux per fare un Media Center.Sicuro che sai usare Google?Mi pare di stare su un newsgroup in mezzo a un sacco di niubbini... RTFM, RTFM... bei tempi!
          • Anonimo scrive:
            Re: Era chiaro che finiva così
            Produttori Hardware che però lo implementino come standard come succede per i lettori divx nada vero ?
          • teddybear scrive:
            Re: Era chiaro che finiva così
            - Scritto da:
            Produttori Hardware che però lo implementino come
            standard come succede per i lettori divx nada
            vero
            ?Qualche settimana fa ero a Kiev e in un negozio di computer ho visto un "media center" pronto in vendita, con installato sopra Linux.Al cambio veniva circa 300 euro (era un P4 con 256mb di ram, ed un HDD da 20GB)
      • Anonimo scrive:
        Re: Era chiaro che finiva così

        Non e' vero. Bastava almeno far vedere i denti
        alle ditte che fondano il loro business su questi
        scelelrati meccanismi che annulano i diritti dei
        consumatori.Non viene violato nessun diritto.Se vuoi compri i file, se no amen. E' na tua scelta.Puoi sempre comprare il cd/dvd.Se poi vuoi pagare di meno online, allora preparati ad avere di meno (paghi per ascoltare, non per divenire proprietario della musica).
        In Italia quando c'e' stato il decoder unico, a
        me pare abbia funzionato.Ma che dici? I decoder unici hanno funzionato tanto che ora sono da buttare.Hanno funzionato per qualche mese. Sai che bello.
        colpa dello Stato che non ha fatto rispettare le
        regolePerché l'Unione ha fatto qualcosa?E' materia europea.
        Su Linux, proprio per la GPLv3, si sta lavorando
        molto su questo versante.Si lavora non significa che c'è qualcosa di pronto da vendere.
        E' assolutamente assurdo obbligare la genete a
        comprare un qualcosa che solo chi vende decide
        come, quanto e quando io posso usare.Non è assurdo. Si può vendere quello che si vuole, se non sei d'accordo con la limitazione, non comprare.Poi se stai a vedere la Apple dà parecchio spazio all'utente/cliente. Puoi fare diverse copie, ascoltare la musica su più computer e su titti gli iPod che vuoi. Certo che non ti permettono di usare riproduttori di altri, visto e considerato che ti vendono musica sottocosto da qualche parte devono pur guadagnarci.Devi capire che Microsoft e Apple possono vendere quel che vogliono con le limitazioni che decidono. Poi tu scegli se comprare. Ma di certo non puoi essere tu a negargli la vendita di musica...non è che si comprometta qualcosa vendendo l'ascolto di canzoni su iPod e non su altri lettori mp3...
  • Anonimo scrive:
    Ci vuole un'azione forte
    o rimarremo tutti fregati.Pensa solo a quanto costa un pc equipaggiato con software standard con il drm... prova a pensare a quanto può costare il tuo equipaggiamento software :'(
  • Anonimo scrive:
    God fuck the business !
    Che dire ormai siamo alla frutta ! (anonimo)
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