Deposito legale del web, la legge migliora?

Un incontro al Ministero dei Beni culturali va nella direzione di riportare sui binari del buon senso una legge che la comunità web aveva respinto al mittente perché inapplicabile e onerosa per tutti


Roma – Chi ha dimenticato la legge 106/2004 che nella sua prima stesura indicava l’obbligo di depositare presso le biblioteche nazionali i contenuti di siti e newsletter? La norma, criticata da più parti , viene ora rimessa in discussione , anche grazie al determinante contributo di IWA , l’associazione dei webmaster.

In una nota diffusa dalla stessa IWA si ricorda che la legge dal titolo Norme relative al deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all’uso pubblico , il cui testo è reperibile qui , è in attesa del suo regolamento attuativo , con cui si cercherà di correggere le numerose ambiguità della normativa.

In particolare, nei giorni scorsi una riunione al Ministero dei Beni culturali a cui ha appunto partecipato IWA ha messo in evidenza una prima sostanziale modifica . “Tra le nostre richieste – spiega il presidente IWA Roberto Scano parlando delle modifiche recepite dal Ministero – vi è la necessità di non applicare indistintamente il deposito dei siti web a tutte le categorie produttive ma di limitare l’applicazione alle realtà di puro interesse nazionale, vale a dire le produzioni delle Pubbliche Amministrazioni e delle università, definendo chiaramente le modalità di raccolta ed archiviazione e consentendo anche alle altre categorie – ma in modo volontario – la possibilità di deposito dei documenti”.

Per studiare e mettere in campo le modalità attuative del deposito così riformato sarà attivato un gruppo di lavoro tecnico al quale parteciperanno AIIP , l’associazione dei più grandi provider italiani, la Biblioteca Nazionale di Firenze e la stessa IWA.

Da segnalare che la scorsa estate proprio l’istituto fiorentino aveva comunicato a tutti i webmaster di interrompere le richieste di spiegazione e di deposito in attesa, appunto, del regolamento attuativo. Un’analisi degli oneri della legge e delle possibili correzioni era stata pubblicata da Punto Informatico a ridosso del varo della normativa.

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  • Anonimo scrive:
    "configurazioni di posta linux"
    ecco perchè non si diffonde una cultura generale... perchè "posta linux"?perchè non aiutare sui concetti GENERICI di impostazione di server, smtp, dns ecc ?:(
  • Anonimo scrive:
    come la metto con DNS, MX, reverse ...
    io ci sto provando, giuro ... ma il server mi dice che il DNS non è configurato correttamente ... che MX non va bene ... che il reverse DNS non funziona ...ufqui serviva un minimo di guida pratica sul "come settare un server smtp" :-/io mi impegno ma... che fatica!
  • Anonimo scrive:
    SYN 25
    anche usando un smtp casalingo cmq sulle reti degli isp bisogna passare: è questo tipo di pacchetto che probabilmente viene loggato. loggare mittenti,riceventi e contenuto non avrebbe il minimo senso
  • Anonimo scrive:
    Altra soluzione
    Allora, il problema si ha fondamentalmente all'SMTP e al POP3, bene, quello che basta fare è ospitare tali server fuori dall'Italia, magari fuori dall'Europa, magari dove si possono controllare i propri log.Questo è fattibilissimo, basta prendersi su in 4 o 5 amici (magari quelli cui si manda le email più spesso), mettere su un bel server in housing da qualche parte nel mondo (magari con controllo diretto... sceglietevi un amico in quel paese) e dividersi le spese mensili. Inoltre questo permette di avere oltre che ad un server SMTP e POP3, un bel server WEB a spazio e banda illimitati (e grazie ai virtual host di Apache potete persino avere ognuno di voi un server WEB virtuale tutto vostro) e il controllo totale dei log e nessuno può proprio dirvi niente o farci niente. Si creano inoltre enormi problemi di giurisdizione, per fortuna l'italia non è altro che una macchietta sull'atlante... Internet grazie al cielo non appartiene ai nostri governanti e ci sono mille modi per metterglielo in quel posto ed annientare i loro controlli.Un'ultima cosa... mettere un server proprio in housing non costa tanto... per esempio... Aruba (che però è in Italia) permette di mettere il proprio server in housing presso di loro a circa 12 euro al mese (http://serverdedicati.aruba.it/order_selServer.aspx?cat=none&tipo=housing)Se siete in 4 avete quindi solo 3 euro al mese da pagare con un costo annuale di circa 36 euro, una cifra più che abbordabile. Non mi è chiaro dal loro sito se la banda per l'housing del proprio server è illimitata o meno né che caratteristiche abbia la connessione ma anche ammettendo che per banda e connessione ci siano ulteriori spese, una volte divise (chessò... 20 euro al mese) in 4 rimangono comunque cifre abbordabili.==================================Modificato dall'autore il 17/09/2005 10.05.28
    • Anonimo scrive:
      Re: Altra soluzione
      - Scritto da: Wakko Warner
      Allora, il problema si ha fondamentalmente
      all'SMTP e al POP3, bene, quello che basta fare è
      ospitare tali server fuori dall'Italia, magari
      fuori dall'Europa, magari dove si possono
      controllare i propri log.
      Questo è fattibilissimo, basta prendersi su in 4
      o 5 amici (magari quelli cui si manda le email
      più spesso), mettere su un bel server in housing
      da qualche parte nel mondo (magari con controllo
      diretto... sceglietevi un amico in quel paese) e
      dividersi le spese mensili. Inoltre questo
      permette di avere oltre che ad un server SMTP e
      POP3, un bel server WEB a spazio e banda
      illimitati (e grazie ai virtual host di Apache
      potete persino avere ognuno di voi un server WEB
      virtuale tutto vostro) e il controllo totale dei
      log e nessuno può proprio dirvi niente o farci
      niente. Si creano inoltre enormi problemi di
      giurisdizione, per fortuna l'italia non è altro
      che una macchietta sull'atlante... Internet
      grazie al cielo non appartiene ai nostri
      governanti e ci sono mille modi per metterglielo
      in quel posto ed annientare i loro controlli.

      Un'ultima cosa... mettere un server proprio in
      housing non costa tanto... per esempio... Aruba
      (che però è in Italia) permette di mettere il
      proprio server in housing presso di loro a circa
      12 euro al mese
      (http://serverdedicati.aruba.it/order_selServer.as
      Se siete in 4 avete quindi solo 3 euro al mese da
      pagare con un costo annuale di circa 36 euro, una
      cifra più che abbordabile. Non mi è chiaro dal
      loro sito se la banda per l'housing del proprio
      server è illimitata o meno né che caratteristiche
      abbia la connessione ma anche ammettendo che per
      banda e connessione ci siano ulteriori spese, una
      volte divise (chessò... 20 euro al mese) in 4
      rimangono comunque cifre abbordabili.se sei il provider di te stesso devi tenere i log
  • Anonimo scrive:
    Provider di me stesso
    Ho una adsl sufficentemente veloce e stabile con IP fisso.tra le altre cose, ho messo su un server mail e lo uso per la mia posta privata.non fornisco servizio a nessun' altro.devo conservare i log?
  • carpigjan scrive:
    semplicemente NON FATTIBILE
    Mi sembra un articolo di un'ingenuità clamorosa..Io possiedo un server SMTP domestico, (uno come quelli acclamati nell'articolo) e a parte che deve stare sempre acceso onde evitare che i miei messaggi finiscano in giacenza chissa dove(con annessi noiosi messaggi di warning per i mittenti)...il problema maggiore che rende NON FATTIBILE quanto presentato nell'articolo (almeno cosi come è stato spiegato) è che oramai tutti i server smtp di tutti i provider non accettano posta da server smtp che hanno ip dinamico..l'unico modo per sfruttare questo "pacchetto privacy" è inviare email ad un altro che ha un smtp domestico come il mio, in modo che la comunicazione avvenga tra i due smtp, senza provider e senza controlli. saluticarpigjan
    • Anonimo scrive:
      Re: semplicemente NON FATTIBILE
      - Scritto da: carpigjan
      Mi sembra un articolo di un'ingenuità clamorosa..
      Io possiedo un server SMTP domestico, (uno come
      quelli acclamati nell'articolo) e a parte che
      deve stare sempre acceso onde evitare che i miei
      messaggi finiscano in giacenza chissa dove(con
      annessi noiosi messaggi di warning per i
      mittenti)...il problema maggiore che rende NON
      FATTIBILE quanto presentato nell'articolo (almeno
      cosi come è stato spiegato) è che oramai tutti i
      server smtp di tutti i provider non accettano
      posta da server smtp che hanno ip dinamico..

      l'unico modo per sfruttare questo "pacchetto
      privacy" è inviare email ad un altro che ha un
      smtp domestico come il mio, in modo che la
      comunicazione avvenga tra i due smtp, senza
      provider e senza controlli.

      saluti

      carpigjanlo supponevo...infatti vedo che non ci sono risposte qui...
  • Anonimo scrive:
    Segreto epistolare
    Ma il tanto famoso segreto epistolare, reato penale molto grave punito con ammende e reclusione, non era stato applicato anche alla posta elettronica?Cos'è è decaduto tutto a un tratto questo reato?Cioè non esiste più ed io mi sono perso quando è stato abolito?
    • Anonimo scrive:
      Re: Segreto epistolare
      - Scritto da: Anonimo
      Ma il tanto famoso segreto epistolare, reato
      penale molto grave punito con ammende e
      reclusione, non era stato applicato anche alla
      posta elettronica?

      Cos'è è decaduto tutto a un tratto questo reato?
      Cioè non esiste più ed io mi sono perso quando è
      stato abolito?
      non è il contenuto ma quel che c'è fuori della busta
  • AnyFile scrive:
    Provider esteri
    E se uso un provider all'estero?Intendo per la posta.Il fatto che poi per accederci devo passare sulla mia ADSL che ha come provider una societa' italiana cosa comporta?Mi traccia e logga tutto quanto passa?
    • Anonimo scrive:
      Re: Provider esteri
      - Scritto da: AnyFile
      E se uso un provider all'estero?

      Intendo per la posta.

      Il fatto che poi per accederci devo passare sulla
      mia ADSL che ha come provider una societa'
      italiana cosa comporta?

      Mi traccia e logga tutto quanto passa?Probabilmente sì se non usi una connessione criptata, comunque sceglierei accuratamente lo stato estero, ci sono situazioni anche peggiori
      • AnyFile scrive:
        Re: Provider esteri
        Lo dicevo non perche' avessi intenzioni di farlo, ma per far comprendere che un tale sistema ha poco senso.
        • Anonimo scrive:
          Re: Provider esteri
          - Scritto da: AnyFile
          Lo dicevo non perche' avessi intenzioni di farlo,
          ma per far comprendere che un tale sistema ha
          poco senso.Le connessioni andrebbero criptate
  • Anonimo scrive:
    MAIL SERVER ESTERI?
    Scusate ma si io prendo una mail in giappone e un mio amico in brasile, come fa lo stato italiano a registrare le nostre mail?Inoltre non penso che i server esteri siano tenuti a tenere dei log per il governo italiano...
  • Anonimo scrive:
    Peccato che Libero blocca la porta 25...
    ..nei nuovi account. Non so i vecchi, cmq io ho tutto incluso e "è per via della natura delle loro reti" dicono loro, tuttavia mi è possibile riaprirla rinunciando ai 4 mbit e facendo il downgrade ai 640k "che permettono l'uso della porta 25 e 110" sempre secondo loro... :s
    • AnyFile scrive:
      Re: Peccato che Libero blocca la porta 2
      e come fai a spedire la posta?A quanto mi rsulta e' contrario agli standard.Al massimo e' ammesso riservera un'altra porta solo per alcuni utenti (tipo a solo i loro clienti, a solo chi si identifica in maniera per loro accettabile, ecc.) ma la porta 25 deve essere sempre accessibile.Altrimenti come fanno a ricevere la posta?e non capisco cosa c'entri la connessione.O forse tu stai dicendo non a loro porta 25, ma la tua.In questo caso mi sembra assurdo. Anzi e' ben chiaro, lo fanno per evitare l'utilizzo di un server smtp "casalingo", mi chiedo in questo caso se il loro contratto lo permetta.
      • drizzt84 scrive:
        Re: Peccato che Libero blocca la porta 2
        beh la 25 è usata da granparte dei worm e trojan, magari l'hanno bloccata per quello
        • Anonimo scrive:
          Re: Peccato che Libero blocca la porta 2
          è quello che mi chiedevo anch'io..perchè la bloccano? la risposta è sconosciuta, resta il fatto che la porta 25 in INGRESSO è bloccata, questo vuol dire che io scarico l'emai dai LORO server, ma non posso usare i miei...
  • Anonimo scrive:
    70 euro/anno, casella di posta...
    Professionale?e per 70 euro che ti fa sta casella?
  • Sparrow scrive:
    e le email cripate ?
    scusate tanto, la proposta di un proprio serverino smtp, ecc., non è alla portata se non di pochi utenti.Ma per i più, ai fini della privacy, non sarebbe sufficiente una criptazione delle email con chiave asimmetrica (pubblica e privata) tipo PGP Mail ?Magari PI potrebbe fare una recensione delle utility migliori per Outlook e Mozilla per aggiungere queste funzionalità.Purtroppo ho visto che PGP Desktop 9.0 www.pgp.com adesso è a pagamento, almeno la versione nuova che è compatibile con Outlook2003, mentre la 8.0 che è rimasta freeware https://netfiles.uiuc.edu/ehowes/www/ss/pgp8fw/pgp8fw.htmnon m i sembra essere compatibile se non con le vecchie versioni di GuardaFuori e Guardafuori espresso ... e manca di un supporto all'encrypt delle email (a parte alcuni workaround).Che alternative ha PGP ???
    • zerbit scrive:
      Re: e le email cripate ?
      - Scritto da: Sparrow
      scusate tanto, la proposta di un proprio
      serverino smtp, ecc., non è alla portata se non
      di pochi utenti.
      Che alternative ha PGP ???
      Come ho già scritto in un mio post, se si cerca la riservatezza dei contenuti non è un mail server la soluzione..Ti posso caldamente consigliare di usare thunderbird + enigmail. Altro consiglio: cancellati dalla memoria la sigla PGP (Pretty Good Privacy) e sostituiscila con GPG :P (GNU Privicy Guard). PGP è diventato a pagamento dalla versione 7 e da allora non ne ho più voluto sapere... GPG è free ed è pure mejo. http://www.gnupg.org Se vuoi smanettare un po di più puoi usare OpenSSL e farti delle chiavi RSA "hand-made" (senza usare una Autority) ed usare anche outlook se ti va.. ma non te lo consiglierò mai tanto quanto thunderbird.Usare un mail-server locale ha altri vantaggi ma non la privacy dei contenuti. Ciao!
      • Santos-Dumont scrive:
        Re: e le email cripate ?
        - Scritto da: zerbit

        - Scritto da: Sparrow

        scusate tanto, la proposta di un proprio

        serverino smtp, ecc., non è alla portata se non

        di pochi utenti.


        Che alternative ha PGP ???



        Come ho già scritto in un mio post, se si cerca
        la riservatezza dei contenuti non è un mail
        server la soluzione..

        Ti posso caldamente consigliare di usare
        thunderbird + enigmail.

        Altro consiglio: cancellati dalla memoria la
        sigla PGP (Pretty Good Privacy) e sostituiscila
        con GPG :P (GNU Privicy Guard). PGP è diventato a
        pagamento dalla versione 7 e da allora non ne ho
        più voluto sapere... GPG è free ed è pure mejo.
        http://www.gnupg.org Ho letto ieri (purtroppo non ricordo il link) che tra i motivi dell'abbandono di CA da parte di Zimmerman, ci fu l'introduzione obbligatoria in PGP, su richiesta della NSA, di una "backdoor" aziendale che consentiva ad altri di decrittografare i messaggi (tipicamente, un responsabile interno per il settore informatico), misura che ovviamente minava alla base la sicurezza del sistema.Sono perfettamente d'accordo su GnuPG, è l'opzione da privilegiare.
        Se vuoi smanettare un po di più puoi usare
        OpenSSL e farti delle chiavi RSA "hand-made"
        (senza usare una Autority) ed usare anche outlook
        se ti va.. ma non te lo consiglierò mai tanto
        quanto thunderbird.Visto che tu sei più addentro di me nel settore, ti chiedo: esistono sistemi di crittografia ancora più poderosi di GnuPG, in termini di sicurezza?==================================Modificato dall'autore il 18/09/2005 8.05.31
  • Anonimo scrive:
    Bello, però..
    sul contratto dell'adsl di libero è espressamente vietata l'installazione di un server di posta
    • zerbit scrive:
      Re: Bello, però..
      - Scritto da: Anonimo
      sul contratto dell'adsl di libero è espressamente
      vietata l'installazione di un server di postaVero, Articolo 6 comma 5: 6.5 Il Cliente prende atto che non sarà possibile configurare sull?indirizzo IP dinamico assegnato da Liberomail server gestiti dall?utente. L?eventuale inottemperanza a tale disposto potrà determinare la sospensionedel Servizio. :@
  • zerbit scrive:
    riservatezza e contenuti riservati
    nel mio precedente post ho dimenticato di puntualizzare su un particolare..molti parlano di tenere riservato il CONTENUTO della mail: per fare questo non vi serve certo un mail server personale.. e anzi, questo non vi basterebbe. DOVETE cifrare le mail. Usate enigmail per thunderbird come soluzione più semplice e gratuita oppure fatevi una chiave RSA a pagamento e usatela con outlook, non cercate la privacy con un mailserver.Il mail server personale ha il vantaggio semmai di rendere molto più difficile (ma non impossibile) "tracciare" la corrispondenza, cioè individuare chi ha mandoto a chi.. anche se non si sa cosa..Io il mail server non l'ho messo su per questioni di privacy, anche se oggi ottengo anche questo vantaggio, ma perchè così ottengo un servizio migliore di quanto non potrei ottenere nemmeno a pagamento.ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: riservatezza e contenuti riservati

      Io il mail server non l'ho messo su per questioni
      di privacy, anche se oggi ottengo anche questo
      vantaggio, ma perchè così ottengo un servizio
      migliore di quanto non potrei ottenere nemmeno a
      pagamento.facci un tutorial per favore.che cosa hai usato? linux? windows?
  • zerbit scrive:
    cosa buona e giusta
    Ciao a tutti,sono anni che ho un server di posta nella mia LAN e dominio su dyndns.org e la cosa va da dio, quindi per gli scettici sappiate che non è fantasia, è una cosa che si può fare e che funziona. Altri vantaggi li avete se usate spamassassin e clamav.. così direte stop a spam e virus che vi arrivano via mail.Il costo? La connessione ad internet (flat!!) e la corrente elettrica. Che sono mooolto di meno di quando non vi costi una casella di posta di un ISP che vi offre gli stessi servizi (spazio illimitato spamfilter antivirus).Volevo però aggiungere che non è necessaria l'ADSL.. io vivo in un paese dove a TI non interessa portare la larga banda e mi sono dovuto arrangiare.. vado di GPRS e la cosa funziona alla grande (tanto la posta non è che vi occupa banda)... quindi se siete tra i fortunati ad aver sottoscritto un "abbonamento" gprs quando potevate siete a cavallo.. per gli altri 56kappini, se vi bastano le quote mensili attuali il gprs va bene anche per voi!Una cosa importante però... ma veramente importante.. abbiate cura di configurare correttamente il server, l'errore più banale e grave è quello di renderlo accessibile a tutti.. abbiate cura che dall'esterno della vostra rete possano accedere al server smtp solo per inviare mail destinate per l'interno o finirete per fornire servizio di SMTP a tutti gli scrocconi di internet! :PCiao e buon server a tutti.
    • Anonimo scrive:
      Re: cosa buona e giusta
      - Scritto da: zerbit
      Ciao a tutti,
      sono anni che ho un server di posta nella mia LAN
      e dominio su dyndns.org e la cosa va da dio,
      quindi per gli scettici sappiate che non è
      fantasia, è una cosa che si può fare e che
      funziona. Altri vantaggi li avete se usate
      spamassassin e clamav.. così direte stop a spam e
      virus che vi arrivano via mail.senti ma come si fa per rDNS e MX... chi ti deve avere iscritto nel DNS? questa cosa mi fa impazzire!!!! :((
  • Anonimo scrive:
    E il forwarding?
    Premettendo che l'idea di Marco mi piace e la metterò in pratica rapidamente, volevo chiedere qualche info sul forwarding.Tutte le mie mailbox sono già dei fake, ossia sono degli account di forward. Nessuna mail risiede sul server che mi da un nome di dominio.Faccio un esempio,pippo@bonbon.net è una mailbox di tipo web che mi da forward gratuito.Le mail spedite a quell'indirizzo vengono rigirate a pippo@.it ciò è comodo perchè cambiando provider non bisogna avvisare di continuo tutti che la mia email è cambiata.Ma mi può funzionare lo stesso se creo il mio mail server come quello di Marco e un account dyndns e mi faccio una pippo@pippo.dyndns.org e configuro il forwarding dell'azienda che offre il bonbon.net?E comunque, ci sono garanzie che questi fornitori di account di forwarding facciano solo transitare le mail e non le accumulino e le archivino? Ovviamente no, ma sarebbe da indagare un attimo...Saluti. Pippo
    • Anonimo scrive:
      Re: E il forwarding?

      E comunque, ci sono garanzie che questi fornitori
      di account di forwarding facciano solo transitare
      le mail e non le accumulino e le archivino?
      Ovviamente no, ma sarebbe da indagare un
      attimo...non so con certezza, ma a logica dubito che archivino ogni email che transita dal loro server. di sicuro pero' tengono il log delle transazioni.
      • Anonimo scrive:
        Re: E il forwarding?
        guarda... con un semplice script per iptables (Linux) `e possibibile registrare su file compresso qualsiasi collegamento pop3/smtp che avviene nel server.credi che sia un problema archiviare alcune centiania di GB al giorno?
  • GGG scrive:
    Prima di dare consigli stupidi...
    Prima di dare consigli stupidi sarebbe meglio sapere almeno le basi di quel che si sta scrivendo.Questa è vera disinformazione e PI dovrebbe far leggere a qualcuno oltre all'autore gli articoli un po' tecnici, prima di pubblicarli...Dubito che l'autore abbia mai gestito un mail server degno di nota.Un server smtp serio, che non si faccia rifiutare la posta da mezza internet, deve avere, oltre ad altre facezie:Un IP statico con TTL bassoUn rDNSLa porta 25 aperta in uscitaPenso che questo mal si sposi con l'affermazione:"Avete un PC ed una ADSL flat ? Allora potete farlo. Punto!"Se però parliamo di mettere su un serverino per farci gli esperimenti è un altro discorso... ma almeno non raccontiamo balle decontestualizzando...-- GGG
    • zerbit scrive:
      Re: Prima di dare consigli stupidi...
      ho un IP dinamico, un ping da paura (min 500ms max 4000ms) e il mio server mail locale non ha mai perso un colpo... da anni che lo uso.Per quanto riguarda la porta 25 aperta se il tuo provider la tiene chiusa cambia provider...per quanto riguarda il TTL... avendo un collegamento GPRS penso di essere tra quelli più sfigati e il mio TTL da interno LAN a punto-informatico.it resta di 117 ...vabbeh essere scettici ma informati prima tu..ciao!sono daccordo con te se stiamo parlando di un mail server che deve gestire una media di 200/300 mex al minuto.. qui stiamo parlando di unserver PERSONALE.
      • GGG scrive:
        Re: Prima di dare consigli stupidi...
        - Scritto da: zerbit
        ho un IP dinamico, un ping da paura (min 500ms
        max 4000ms) e il mio server mail locale non ha
        mai perso un colpo... da anni che lo uso.Ok.Prova a scrivere ad uno qualunque di AOL (30 M di utenti) da un IP dinamico.Giusto per dirne uno, eh...
        sono daccordo con te se stiamo parlando di un
        mail server che deve gestire una media di 200/300
        mex al minuto.. qui stiamo parlando di unserver
        PERSONALE.Se "personale" vuol dire "per mandare le email agli amici che se non arrivano fa nulla" allora ok, ma l'avevo detto subito.Io dubito che tu ne faccia uso realmente, se invece vuol dire anche per uso "professionale o lavorativo".-- GGG
        • zerbit scrive:
          Re: Prima di dare consigli stupidi...
          - Scritto da: GGG
          Io dubito che tu ne faccia uso realmente, se
          invece vuol dire anche per uso "professionale o
          lavorativo".A casa mia lo uso realmente senza problemi. Ho fatto il set-up di due server di posta che vengono usati professionalmente in due aziende IT, mandano e ricevono un 100 mail al giorno.. mai persa una, mai lamentati di malfunzionamenti o ritardi ne di posta non inoltrata. Il problema dell'rDNS in effetti esiste. Alcuni "mascalzoni" si sono inventati di fare un check sul rDNS per filtrare lo spam. Ma questa è un'altra storia..Tanto per tagliare la testa al toro mi sono mandato un po di mail ad indirizzi su libero.it hotmail.com unibo.it poste.it .... tutte recapitate.Quindi mi associo alla frase "PC always-on + connessione always-on =
          mail server"
          --
          GGG
          • GGG scrive:
            Re: Prima di dare consigli stupidi...
            - Scritto da: zerbit

            Io dubito che tu ne faccia uso realmente, se

            invece vuol dire anche per uso "professionale o

            lavorativo".
            A casa mia lo uso realmente senza problemi.
            Ho fatto il set-up di due server di posta che
            vengono usati professionalmente in due aziende
            IT, mandano e ricevono un 100 mail al giorno..
            mai persa una, mai lamentati di malfunzionamenti
            o ritardi ne di posta non inoltrata. E glie l'hai fatto su un ADSL con IP dinamico?
            Il problema dell'rDNS in effetti esiste. Alcuni
            "mascalzoni" si sono inventati di fare un check
            sul rDNS per filtrare lo spam. Ma questa è
            un'altra storia..Eh, si... proprio dei mascalzoni...Pensa che ADDIRITTURA non vogliono ricevere spam nelle loro mail...Il punto è che non è AFFATTO un'altra storia...
            Quindi mi associo alla frase "PC always-on +
            connessione always-on =
            mail server"Libero di fare quello che vuoi.Resta il fatto che un server così messo non da garanzie sul fatto di non essere filrtato da buona parte di internet--- GGG
          • Anonimo scrive:
            Re: Prima di dare consigli stupidi...
            - Scritto da: GGG
            Eh, si... proprio dei mascalzoni...
            Pensa che ADDIRITTURA non vogliono ricevere spam
            nelle loro mail...Si, MASCALZONI. Io sono il padrone della casella email, tocca a me stabilire quello che voglio o meno nella mia casella, NON al mio ISP. Tocca a me stabilire cosa per me è SPAM e cosa invece non lo è. Ci sono software appositi per questo che mi garantiscono di ricevere TUTTA la posta comunque, di smistare lo SPAM e di avere COMUNQUE una chance di leggermelo se proprio voglio. Come al solito per difendere gli utenti stupidi ed incapaci persino di informarsi si finisce per fare danno a tutti gli altri.
            Resta il fatto che un server così messo non da
            garanzie sul fatto di non essere filrtato da
            buona parte di internetNessun server di posta da garanzia alcuna.Valuta poi tu se la tua privacy vale o no qualche piccolo problema o il dover rispedire una email su 100.
          • Anonimo scrive:
            Re: Prima di dare consigli stupidi...

            Nessun server di posta da garanzia alcuna.
            Valuta poi tu se la tua privacy vale o no qualche
            piccolo problema o il dover rispedire una email
            su 100.credo che questo signore sia un professionista, al contrario vostro.e quindi *non esiste* una mail persa.se il cliente vuole un servizio di posta ben fatto, lo deve avere ben fatto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Prima di dare consigli stupidi...

            Il problema dell'rDNS in effetti esiste. Alcuni
            "mascalzoni" si sono inventati di fare un check
            sul rDNS per filtrare lo spam. Ma questa è
            un'altra storia..ah "si sono inventati" :-)hehehehehehesei fuori ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Prima di dare consigli stupidi...
        - Scritto da: zerbit
        ho un IP dinamico, un ping da paura (min 500ms
        max 4000ms) e il mio server mail locale non ha
        mai perso un colpo... da anni che lo uso.

        Per quanto riguarda la porta 25 aperta se il tuo
        provider la tiene chiusa cambia provider...ma come faccio a sapere se il provider tiene chiusa la 25?(sono un altro, ovviamente, non il tipo del post)
    • recoil scrive:
      Re: Prima di dare consigli stupidi...
      forse sei stato un po' duro, però hai ragione, la soluzione proposta nell'articolo non risolve il problema.comunque mandando mail a un provider (che so, libero o tin) i log rimangono da loro.quindi cosa si risolve con un SMTP personale? tra l'altro il dato sensibile è il contenuto della mail, che può essere cifrato. quanto ai log sono come dei tabulati telefonici, possono sapere che hai mandato una mail a quel indirizzo, se cifri non possono sapere che cosa gli hai scritto però. i tabulati del telefono ci sono da una vita e la magistratura vi ha accesso, eppure non ci stracciamo le vesti per la mancanza di privacy. che cavolo cambia se al posto del numero di telefono c'è l'indirizzo di posta elettronica? mah...piuttosto che parlare di SMTP personali sarebbe il caso di spingere per la cifratura dei documenti
      • drizzt84 scrive:
        Re: Prima di dare consigli stupidi...
        beh se mi mandassi una mail da ip dinamico (quindi in rbl) non mi arriverebbe mai :pmolti provider usano le rbl (se le han fatte un motivo c'è) quindi è inutile come how-to==================================Modificato dall'autore il 17/09/2005 1.34.41==================================Modificato dall'autore il 17/09/2005 1.35.03
  • samu scrive:
    e i vari spamhaus rbl ?
    questi server bloccano nelle proprie liste i server su ip dinamico.Stessa cosa dicasi per le adsl su libero, la porta 25 di quelle su ip dinamico e' bloccata.quindi, o vi comprate un ip statico (ma bisogna avere la partita iva, non conosco provider che offrono ip statico su adsl a privati ), oppure dovete passare per i relay del provider.ah il tutto per evitare lo spam ovviamente ...
    • Anonimo scrive:
      Re: e i vari spamhaus rbl ?
      - Scritto da: samu
      quindi, o vi comprate un ip statico (ma bisogna
      avere la partita iva, non conosco provider che
      offrono ip statico su adsl a privati ), oppure
      dovete passare per i relay del provider.Telvia offre contratti xDSL anche a privati con indirizzi IP statici...Purtroppo costa mediamente più degli altri provider e ultimamente non sta fornendo un servizio prorpio impeccabile (disconnessioni, QoS sulle porte utilizzate dai principali software P2P ecc...)
      ah il tutto per evitare lo spam ovviamente ...Beh, lo spam orami arriva dovunque...
    • poetazzo scrive:
      Re: e i vari spamhaus rbl ?
      per 90 euro ngi te lo da l'ip fisso :D
      • Anonimo scrive:
        Re: e i vari spamhaus rbl ?
        - Scritto da: poetazzo
        per 90 euro ngi te lo da l'ip fisso :Dma quindi di che stiamo a discutere?è difficilissimo riuscire a fare quel che si dice qui!quasi impossibile, praticamente.quel che mi fa ridere è che i worm ce la fanno a spedire la posta ... ma è solo perchè usano i NOSTRI smtp, oppure quelli con il serverino interno sono più cazzuti di qualsiasi server free noi si riesca a trovare?che palle!!!!il virus ce la fa e io no! : ( ( (
  • LraiseR scrive:
    Altra alternativa
    C'é sempre anche la possibilitá di usare la rete anonimizzante I2P, che oltre all'anonimato offre servizi user-friendly come posta elettronica (anche da e per l'esterno), web, IM, BLOG e un po' di altre cose
  • Anonimo scrive:
    durante il percorso...
    ma scusate ... durante il percorso, i dati sono leggibilissimi o sbaglio?insomma ... sono sniffabili alla grande no?(lamerissimo, ok)
    • recoil scrive:
      Re: durante il percorso...
      certo, sono leggibili come tutti gli altri dati in transito se non sono cifratiquesto vale anche per le credenziali di accesso a un server POP3, con i programmi come ethereal è comodissimo beccare la password di un account in questo modo (ammesso di poter sniffare il pacchetto ovviamente)- Scritto da: Anonimo
      ma scusate ... durante il percorso, i dati sono
      leggibilissimi o sbaglio?

      insomma ... sono sniffabili alla grande no?



      (lamerissimo, ok)
  • Anonimo scrive:
    heheh :-) Grazie a ma'
    Grazie marco ;-)figata! :)hehehehenon ho assolutamente capito perchè devo registrare un dominio quando posso usare quello di dyndns ... ma cavolo... non sono mica un guru né uno smanettone! ;-)quindi lo chiederò a voi :)non poter usare gmail è una rottura ... ma se il server è mio... 2 giga di posta che saranno mai?saranno... che io non ho TUTTA QUELLA BANDA da sprecare :)perchè invece non iniziate a dare spiegazioni semplicissime e creare strumenti veloci e totalmetne gratuiti (sia per uso privato che commerciale) con i quali la massa possa dotare i client "che non vi piacciono" di crittografia dei contenuti? in fondo l'hai data per scontata puntando sulla cancellazione dei log ... ma chi usa pgp / gpg ? pochissimi! io non voglio usare qualcosa che sia free a casa e a pagamento al lavoro... e devo poter usare outlook express.se storcete il naso, vi date la zappa sui piedi da soli perchè questa è la situazione del 90% degli utenti mondiali ... basta essere meno snob e aiutarsi tutti quanti a vicenda in questo modo.OE sarà anche un cancro, ma voi volete ignorare che sia il più diffuso ed usato. Rendiamolo un interlocutore utile
    • an0nim0 scrive:
      Re: heheh :-) Grazie a ma'
      Outlook Express e Thunberbird usano S/MIME, ottenere un certificato gratuito e' semplice, basta registrarsi su http://www.thawte.com/ e seguire le istruzioni passo passo, in 10 minuti e' pronto e configurato.
  • Anonimo scrive:
    ROTFLICITA' :-)
    "Una Pbox sarebbe l'ideale, ma non voglio fare pubblicità ai progetti a cui partecipo in questa sede"e così l'hai fatta :)astuto! ;-)
  • Anonimo scrive:
    e da cosa ti si scrive?
    "A proposito, se volete evitare di ricevere risposte a vostri messaggi da quelli che la pensano come me, non avete che da scrivermi da un account di Gmail."siccome potrebbe interessarmi contattarti, fammi sapere le tue preferenze (in fatto di provider!)
  • Anonimo scrive:
    remailer e pseudonym
    "Certo, persone avvedute possono utilizzare remailer e pseudonym server, ma questa non è (ancora) una soluzione alla portata della maggioranza degli utenti."ma allora, io dico, dato che sei così bravo (e non sto sfottendo) in termini divulgativi ...perchè diavolo non ti impegni attivamente nel costruire delle pagine di una "semplicità disarmante" che aiutino ad usare questi strumenti alla massa, anche se usa strumenti che non piacciono molto agli esperti?ovvero, sappiamo tutti che la gente usa OE6, per la maggior parte.che firefox e thunderbird siano fichi possono anche essere fatti... ma tanto quanto la straripante percentuale di utenti che NON li usano.E allora remailer, e pseudonym server (che diavolo sono? questo ultimo non l'ho mai sentito nominare!) ma soprattutto l'uso di gnuPG dovrebbero essere resi iper-semplici da configurare ed usare.Eppure non mi pare di aver MAI visto qualcosa di gratuito/free che sia semplice e che un qualsiasi utente di win2000/XP possa installare in 5 click rendendo le comuinicazioni che avvengono con OE crittate e/o anonime.E sinceramente non è nemmeno semplice installare l'accoppiata thunderbird / enigmail ... c'è qualcosa di più semplice e gratuito e condivisibile? hushmail è gratuito... Insomma aiutate la privacy rendendo una *puttanata* usare gli strumenti! Allora non ci saranno scuse!Oppure rendete elementari le SPIEGAZIONI!io amo anche la linea di comando ... ma di sicuro non è pratica e produttiva per *inviare singole e-mail*
  • poetazzo scrive:
    server smtp per tutti
    vi segnalo sto programmino , che uso da parecchio e che credo utilissimo:http://www.emailarms.com/products/1st_smtp.html .in pratica è un programmino che funge da server smtp personale, è particolarmente comodo se usate il portatile e cambiate spesso isp.oltre all'utilità pratica ci potete anche vedere il discorso che nessun provider traccerà le mail che spedite perkè ve le spedite da soli :D
    • Anonimo scrive:
      Re: server smtp per tutti
      - Scritto da: poetazzo
      vi segnalo sto programmino , che uso da parecchio
      e che credo utilissimo:
      http://www.emailarms.com/products/1st_smtp.html .
      in pratica è un programmino che funge da server
      smtp personale, è particolarmente comodo se usate
      il portatile e cambiate spesso isp.
      oltre all'utilità pratica ci potete anche vedere
      il discorso che nessun provider traccerà le mail
      che spedite perkè ve le spedite da soli :Dmmi risulta che ci sia un server smtp già incluso in windows da 2000 in poi.
      • poetazzo scrive:
        Re: server smtp per tutti


        mmi risulta che ci sia un server smtp già incluso
        in windows da 2000 in poi.
        questa un la sapevo... e dove l'han nascosto? che gia che ci sono ci spippolo su...
        • Anonimo scrive:
          Re: server smtp per tutti
          sulle versioni server
          • Anonimo scrive:
            Re: server smtp per tutti
            - Scritto da: Anonimo
            sulle versioni serveranche sui client normali, veramente..Devi solo installarlo come applicazione aggiuntiva tra le componenti di windows..tuttavia il localhost come smtp funziona bene fino ad un certo punto. Ci sono certi provider che se vedono che chi li "chiama" non e' un smtp registrato nel DNS allora non accettano la posta in ingresso.Presumo sia per evitare il dilagare di spammer che usino un proprio PC per diffondere spambuh
          • Anonimo scrive:
            Re: server smtp per tutti
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            sulle versioni server

            anche sui client normali, veramente..
            Devi solo installarlo come applicazione
            aggiuntiva tra le componenti di windows..

            tuttavia il localhost come smtp funziona bene
            fino ad un certo punto. Ci sono certi provider
            che se vedono che chi li "chiama" non e' un smtp
            registrato nel DNS allora non accettano la posta
            in ingresso.
            Presumo sia per evitare il dilagare di spammer
            che usino un proprio PC per diffondere spam
            buhe infatti io sono bloccato li!come si fa?questo non vale solo per l'SMTP di IIS ... ma di qualsiasi, giusto?non so questa cosa del DNS, qualcuno la sa?
  • Anonimo scrive:
    Contro il terrorismo?
    Mi si dica, per piacere, quale terrorista sano di mente (pun inteded) non userebbe e non usa già remailer anonimi e compagnia bella, con emal magari criptate.Questa è una legge che al terrorismo fa un baffo, serve solo a crear altro sperpero di quattrini e una apparenza di sicurezza, che però è, appunto, solo apparenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: Contro il terrorismo?
      straquoto.....aggiungerei, aiuta anche gli isp a fare profiling in maniera "velata".... quanti piccioni con la sola "fava" del terrorismo... bah, paese strano il nostro ;)
  • Anonimo scrive:
    Su Gmail
    Devo ammettere che, seppur alla nascita del servizio di posta di Google avesse fatto scalpore il fatto che sarebbe comparsa pubblicità a tema con le email ricevute, me ne ero completamente dimenticato : Sarà per il fatto che sono stati i primi ad offrire così tanto spazio (ora siamo a 2598 MB (geek) ), sarà per il fatto che offrono un servizio impeccabile senza mai alcun problema, sarà che in Google nutro, non so se a ragione o torto, molta fiducia, sarà che la considero una società che mira agli utili ma innovando di continuo, mantenendo tutto gratis e rispettando gli utenti, insomma una società etica, per tutti questi motivi forse avevo rimosso quel particolare.Ad ogni modo, gli adsense mi compaiono solo quando ricevo email pubblicitarie o newsletter inglesi, mai per corrispondenza privata, in qualunque lingua.Scelta etica di Google o casualità?
    • Anonimo scrive:
      Re: Su Gmail
      Google società etica? Ti pare etica una multinazionale che conservera' tutta la tua posta per sempre e non solo la tua, che hai accettato le loro condizioni di servizio, ma anche quella di chi ti scrive? Eticissima :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Su Gmail
        - Scritto da: Anonimo
        Google società etica? Ti pare etica una
        multinazionale che conservera' tutta la tua posta
        per sempre e non solo la tua, che hai accettato
        le loro condizioni di servizio, ma anche quella
        di chi ti scrive? Eticissima :DNon sono i soli a farlo... anche il tuo provider lo fa. l'unica differenza e che su gmail ci puoi conservare 2Gb di posta... sul tuo provider si e no 50mb...e cmq le email si possono sempre cancellare, o scaricare via pop3 (il che annulla tutta la comoda interfaccia web messa a punto da google...). E non mi chiedere "ma siamo sicuri che le email vengano cancellate realmente?" xkè la stessa domanda non vale solo x gmail, ma x qualsiasi azienda/isp/communità o altro che offri servizio di posta.Se temi per la privacy delle tue email allora l'unica cosa che puoi fare è cryptare il messaggio in qualke modo, visto che il protocollo di posta, allo stato attuale delle cose, consentirebbe a chiunque di leggere la tua mail (leggiti l'rfc2821 se non ci credi).MeDevil
    • wilcox scrive:
      Re: Su Gmail
      - Scritto da: casteredandblue

      Sarà per il fatto che sono stati i primi ad
      offrire così tanto spazio (ora siamo a 2598 MB
      (geek) ), sarà per il fatto che offrono un
      servizio impeccabile senza mai alcun problema,a parte il fatto che ti segano gli allegati con estensione .exe qualsiasi sia, anche se sono compressi con rar e zip :-)ah.. e non ti avvisano neanche :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Su Gmail

        a parte il fatto che ti segano gli allegati con
        estensione .exe qualsiasi sia, anche se sono
        compressi con rar e zip :-)beh, a questo proposito, io ho voluto spedirmi sulla mia casella gmail i drivers di cose che possono servirmi quando sono in giro, e questi drivers hanno anche dei files di installazione .exe.prima li ho zippati e in effetti gmail me li rispediva al mittente... e' bastato cambiare l'estensione del file che mi sono spedito da .zip a .tip, e non c'e' stato alcun problema, ora i miei drivers sono nella mia casella gmail pronti ad essere scaricati quando necessario.quando mi serviranno, dovro' semplicemente scaricare e rinominare l'estensione, facendola ridiventare .zip.insomma, per ora funziona, domani chissa'...Max
        • Tama scrive:
          Re: Su Gmail
          Non vengono accettati allegati con estensione .exe per sicurezza, sicurezza per gli utenti che usano Gmail.Troppi virus, dialer e downloader girano tramite email, cliccati da utenti poco esperti di internet e per niente smaliziati.Credo sia proprio questo il motivo per cui Google abbia introdotto questa limitazione, che io considererei alla stregua di una feature.Proprio per questo motivo starei tranquillo sulla possibilita' di poter continuare ad utilizzare per sempre estensioni .tip senza venire filtrati da Gmail, naturalmente almeno fino a quando non verra' inventato un sistema operativo che riconoscera' automaticamente i file dal contenuto e non dall'estensione: poi si vedra' quali potranno essere le politiche piu' corrette!
      • Anonimo scrive:
        Re: Su Gmail
        - Scritto da: wilcox
        a parte il fatto che ti segano gli allegati con
        estensione .exe qualsiasi sia, anche se sono
        compressi con rar e zip :-)

        ah.. e non ti avvisano neanche :-)tip: accade solo con alcuni formati di compressione (i+noti), perche' ovviamente essendo gli allegati in chiaro come il resto della mail, ci vuole poco a fare un list dei file contenuti nell'archivio e bloccarlo se ci sono degli execmq basta gia' impostare un password per l'archivio per evitare il blocco.oppure (meglio) criptarlo con gnupg, truecrypt, drivecrypt, e4m o similari... ;)alcuni di questi programmi sono di una semplicita' disarmante (sia win che *nix): tasto destro su un qualunque file e... lo cripti !
    • Anonimo scrive:
      Google etica? non per principio.
      [google]
      gli utenti, insomma una società etica, per tutti
      questi motivi forse avevo rimosso quel
      particolare.[...]

      Scelta etica di Google o casualità?google etica?scrivi "google" e "cina" nel motore di PIe riparliamone.
      • Anonimo scrive:
        Re: Google etica? non per principio.
        Certo... perchè secondo te è facile operare in modo etico in un mercato come quello cinese, vero?
        • Anonimo scrive:
          Re: Google etica? non per principio.
          - Scritto da: Anonimo
          Certo... perchè secondo te è facile operare in
          modo etico in un mercato come quello cinese, vero?No ma è facile NON OPERARCI.
          • Anonimo scrive:
            Re: Google etica? non per principio.
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            Certo... perchè secondo te è facile operare in

            modo etico in un mercato come quello cinese,
            vero?

            No ma è facile NON OPERARCI.Esatto!Ma come disse qualcuno, i soldi sono escremento solido privato del suo fetore....
  • Anonimo scrive:
    Qualche obiezione
    Quoto:
    È una soluzione alla portata solo di smanettoni o guru?
    Non direi. Vediamo in pratica.Direi complessa e purtroppo la difficolta' di uso di una soluzione del genere diventa sempre maggiore.Mi spiego. Ho il mio serverino smpt che uso per inviare posta, ma non lo faccio tanto per la privacy, quanto per avere controllo e log (a mio uso) di quello che invio.Nell'ultimo annetto sono aumentati a dismisura i provider che rifiutano il relay da server con indirizzo dinamico, cioe' il 95% delle adsl casalinghe. Ho risolto con un doppio server smpt locale che avvio ed uso a mano in caso di "blocchi", che usa l'smtp del mio provider per fare relay.Non credo che una cosa del genere sia pero' alla portata dell'utente comune e non risolve la situazione.
    se è una macchina win*** potete
    installarne uno libero e gratuitoCito per chi avesse voglia di provare:PostcastHamster
    Si deve poi registrare un proprio dominio
    (o più in economia un nome di computer)
    su uno dei siti tipo Dyndns.org che forniscono
    gratuitamente servizi di dns dinamico, ed
    installare sulla propria macchina il client relativo
    (anche questo libero e gratuito).Non ricordo e non ho voglia di guardare, ma se non erro tutti i vari dyndns e compagnia chiedono un canone per rendere dinamico un dominio che non possiedono (in pratica se usi il loro dominio e' gratis, ma se vuoi usare antoniorossi.it paghi)
    Dulcis in fundo, considerando che il nostro server
    casalingo potrebbe essere qualche volta scollegato
    (ad esempio quando la donna delle pulizie
    ha staccato la spina per attaccarci
    l'aspirapolvere) si deve definire un server di
    posta secondario che riceva la posta se
    il primario fosse momentaneamente spento,
    e gliela inoltri quando viene riacceso.
    Va benissimo il serverino di un altro collega
    con cui scambiarsi il favore.Ricapitoliamo:Stai dicendo: attenti alla privacy, ma, quando il tuo server e' spento fai inoltrare la tua posta al server del pippo di turno che ti fa da "appoggio" temporaneo ma e' anche in grado di leggere tutta la tua posta... :- Perplesso...
    Questa ultima cosa non è indispensabile
    (dipende da quanto spesso il nostro server
    viene spento)Il timeout di default dei server smtp e' sufficiente...Non creiamoci cavalli di troia in casa...
    ma richiede di possedere non un nome host
    (gratuito) ma un dominio registrato
    (da 40 a 70 euro l'anno).Ne bastano 10 all'annoUn giro fra i vari registrar puo' servire
    Tempo necessario per realizzarla?
    Qualche ora, che puo' essere richiesta
    anche un amico esperto, tanto è una
    attività che si fa una volta per tutte.Purtroppo ( o per fortuna ;) ) serve anche un po' di manutenzione e di pazienza.
    Risultato? Diventiamo padroni dei
    messaggi che riceviamo ed inviamo,
    che non saranno più loggati da nessuno,A meno di mandare la posta o di riceverla da uno dei provider che usa il 95% della gente...
    ed il Grande Fratello per una volta si ritrova
    con le corna rotte.... al 5% .. !
    Con qualche ora di lavoro in più possiamo
    anche istruire il nostro server di posta
    a criptare le comunicazioni con gli altri
    server che supportano questa opzione
    (Secure-SMTP), quindi il contenuto dei
    messaggi che inviamo, anche se in chiaro,
    non è più intercettabile perchè viaggia
    comunque criptato.Ah, ora ho capito... Era uno scherzo... ;)Bello pero'!
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualche obiezione

      Nell'ultimo annetto sono aumentati a dismisura i
      provider che rifiutano il relay da server con
      indirizzo dinamico, cioe' il 95% delle adsl
      casalinghe. Diciamo che lo fano tutti. Tranne i server casalinghi
      Ho risolto con un doppio server smpt
      locale che avvio ed uso a mano in caso di
      "blocchi", che usa l'smtp del mio provider per
      fare relay.Se pero' usi come relay l'smtp del tuo provider sei punto e a capo (dal punto di vista privacy).

      Si deve poi registrare un proprio dominio

      (o più in economia un nome di computer)

      su uno dei siti tipo Dyndns.org che forniscono

      gratuitamente servizi di dns dinamico, ed

      installare sulla propria macchina il client
      relativo

      (anche questo libero e gratuito).
      Non ricordo e non ho voglia di guardare, ma se
      non erro tutti i vari dyndns e compagnia chiedono
      un canone per rendere dinamico un dominio che non
      possiedono (in pratica se usi il loro dominio e'
      gratis, ma se vuoi usare antoniorossi.it paghi)Mi sa che hai ragione.... se non sbaglio si pagano cirac 25$ l'anno per far gestira un dominio preregistrato ... altrimenti ti devi accontentare di un dominio di terzo livello

      Ricapitoliamo:
      Stai dicendo: attenti alla privacy, ma, quando il
      tuo server e' spento fai inoltrare la tua posta
      al server del pippo di turno che ti fa da
      "appoggio" temporaneo ma e' anche in grado di
      leggere tutta la tua posta...
      :- Perplesso...vabbe' dai... potrebbe essere un amico fidato.

      ma richiede di possedere non un nome host

      (gratuito) ma un dominio registrato

      (da 40 a 70 euro l'anno).

      Ne bastano 10 all'anno
      Un giro fra i vari registrar puo' servireQualcuno ti fa pagare 40 45 euro ... io di solito non spendo piu' di 15 euro Per il resto sono d'accordo con te ... anche se sarebbe bello realizzare una rete alternativaa quella degli ISP ufficiali
      • EvolutionCrazy scrive:
        Re: Qualche obiezione



        Si deve poi registrare un proprio dominio


        (o più in economia un nome di computer)


        su uno dei siti tipo Dyndns.org che forniscono


        gratuitamente servizi di dns dinamico, ed


        installare sulla propria macchina il client

        relativo


        (anche questo libero e gratuito).

        Non ricordo e non ho voglia di guardare, ma se

        non erro tutti i vari dyndns e compagnia
        chiedono

        un canone per rendere dinamico un dominio che
        non

        possiedono (in pratica se usi il loro dominio e'

        gratis, ma se vuoi usare antoniorossi.it paghi)

        Mi sa che hai ragione.... se non sbaglio si
        pagano cirac 25$ l'anno per far gestira un
        dominio preregistrato ... altrimenti ti devi
        accontentare di un dominio di terzo livellonon è detto... io uso no-ip.com dove ho un dominio di terzo livello..poi su zoneedit.com (fino a 5 nomi a dominio gratis) ho le mie zone con domini di secondo livello che "linko" a quelle di terzo livello tramite dei CNAME (lo so che i cname non andrebbero usati... ma sono così utili e non mi hanno mai dato problemi che mi vanno benissimo)...per il resto del discorso: relay che bloccano etc... non so...io i server personali preferisco metterli su link professionali e ovviamente con 5 o 6 ip STATICI associati ;)nel caso in cui il mailserver non sia in casa vostra l'uso dell' smtps e di pop3s sono d'obbliglo ;)
  • Anonimo scrive:
    Ma... e la legge Fazio?
    Non sarebbero proibite tutte le intercettazioni adesso? O c'è scritto proprio esplicitamente "...agli amici dei politici"?(newbie)
  • Anonimo scrive:
    Chi e cosa logga?
    Non è chiaro se gli ISP devono loggare anche le richieste HTTP (cioè gli URL digitati nel browser con annessi e connessi), mi pare che questo sistema orwelliano debba essere applicato agli Internet point, ma non si è capito se lo dovranno fare anche i provider per chi usa Internet a casa e sul posto di lavoro (a parte il fatto che in quest'ultimo caso sarà probabilmente già loggato dall'azienda).
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi e cosa logga?
      - Scritto da: Anonimo
      Non è chiaro se gli ISP devono loggare anche le
      richieste HTTP (cioè gli URL digitati nel browser
      con annessi e connessi), mi pare che questo
      sistema orwelliano debba essere applicato agli
      Internet point, ma non si è capito se lo dovranno
      fare anche i provider per chi usa Internet a casaLo fanno già
  • Anonimo scrive:
    Se esistono i provider, un motivo c'é
    L'email prima di tutto è un mezzo di comunicazione. E come tale deve rispettare tutta una serie di buone proprietà, fra le quali primeggiano: usabilità, accessibilità e robustezza.L'usabilità, intesa soprattutto come apprendibilità del'interfaccia, ce la si gioca al 90% con il client: client semplice, utilizzatore contento perché impara alla svelta come usarlo.L'accessibilità ce la si gioca con le infrastrutture di rete e con la scelta del protocollo, ma qui fortunatamente le cose sembrano migliorare di giorno in giorno, tanto che per l'email potremmo parlare di accessibilità tecnica globale.La robustezza coinvolge il sistema intero, ed è qui il nocciolo del mio commento: un provider di posta vero, che fa solo quello, pur avendo un sistema che è fault-tollerant qualche volta accusa malfunzionamenti (è il caso di Tin in questi giorni). Volete che un sistema configurato in modo "casereccio", non ridondante, non elettricamente indipendente e soprattutto collegato attraverso una traballante linea ADSL sia più affidabile di un vero provider?Io, come il 90% della gente che usa l'email, preferisco tenermi la mia casella di posta che sarà sì tracciabile, ma almeno funziona, tanto non devo nascondere niente. Non dimentichiamoci che c'è gente che con la mail ci lavora.
    • Anonimo scrive:
      Re: Se esistono i provider, un motivo c'
      Scusate non ho firmato:Ameba Spugnosa
      • Anonimo scrive:
        Re: Se esistono i provider, un motivo c'
        - Scritto da: Anonimo
        Scusate non ho firmato:

        Ameba SpugnosaAh beh si vede subito che sei un serio lavoratore.
        • Anonimo scrive:
          Re: Se esistono i provider, un motivo c'
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          Scusate non ho firmato:



          Ameba Spugnosa

          Ah beh si vede subito che sei un serio lavoratore.E tu che sei un "serio lavoratore" che ci fai a cazzeggiare su PI a queste ore?
        • Anonimo scrive:
          Re: Se esistono i provider, un motivo c'
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          Scusate non ho firmato:



          Ameba Spugnosa

          Ah beh si vede subito che sei un serio lavoratore.ma soprattutto che non ha niente da nascondere, infatti si firma con nome e cognome.
        • Anonimo scrive:
          Re: Se esistono i provider, un motivo c'

          Ah beh si vede subito che sei un serio lavoratore.Ho firmato per essere riconosciuto in eventuali risposte, mica come te. E non me la menate, proprio voi della privacy, potrò usare uno pseudonimo?--Ameba Spugnosa
          • Anonimo scrive:
            Re: Se esistono i provider, un motivo c'
            - Scritto da: Anonimo

            Ah beh si vede subito che sei un serio lavoratore.

            Ho firmato per essere riconosciuto in eventuali
            risposte, mica come te. E non me la menate,
            proprio voi della privacy, potrò usare uno pseudonimo?

            --
            Ameba SpugnosaCerto ma permetterai che Ameba Spugnosa non ci suoni tanto serio?
    • Anonimo scrive:
      Re: Se esistono i provider, un motivo c'
      Ti sei dimenticato il requisito di riservatezza della mail. un conto e' scrivere cartoline un conto e' scrivere mail. Anche se non ho niente da nascondere non e' detto che mi faccia piacere che altri leggano la mia corrispondenza.Da sempre gli amministratori annoiati spulciano le mail, intercettano traffico web e leggono sessioni IRC... Ho sentito discorsi allucinanti. Specie se siete donne.Siete proprio sicuri che vi faccia piacere il sorrisetto malizioso di qualcuno?La privacy e' una cosa importantissima e oggi e' seriamente a rischio.I motivi sono molti e principalmente legati al profiling commerciale ma anche alla presunta 'sicurezza' di chi pensa che la liberta' sia una cosa da guardare con sospetto.La soluzione e' molto piu' semplice e banale di quel che si pensi: mail cifrata. Quantomeno nessuno sapra' mai che cosa c'e' scritto.fra
      • Anonimo scrive:
        Re: Se esistono i provider, un motivo c'
        - Scritto da: Anonimo
        Ti sei dimenticato il requisito di riservatezza
        della mail. un conto e' scrivere cartoline un
        conto e' scrivere mail. Anche se non ho niente da
        nascondere non e' detto che mi faccia piacere che
        altri leggano la mia corrispondenza.e soprattutto diciamoglielo: la GENTE CHE LAVORA da nascondere ne ha eccome!segreti industriali, progetti, roba finanziaria, sindacati, medicina, strategie, tecnologie ...ma scherziamo?!!!!
        Da sempre gli amministratori annoiati spulciano
        le mail, intercettano traffico web e leggono
        sessioni IRC... Ho sentito discorsi allucinanti.
        Specie se siete donne.hm... fammi capire... intendi dire "se siete donne admin" oppure "se siete donne user" ?comunque: usare client crittati, tipo waste o anche HELLO (quello recensito l'altro giorno qui) ... o anche la chat di skype.e ciao ciao al guardone.assurdo che sia più semplice che usare pgp.
        Siete proprio sicuri che vi faccia piacere il
        sorrisetto malizioso di qualcuno?se me lo fa Taylor Rain, mi fa piacere, purchè dopo passiamo al sodo.
        La privacy e' una cosa importantissima e oggi e'
        seriamente a rischio.sono d'accordo. E sono d'accordo che nessuno vuol preoccuparsi ... si sta meglio a non preoccuparsi. Non si fa niente, non si vedono le nuvole scure.E' così in ogni settore. Qualcuno si preoccupa di Kyoto? Dell'effetto serra? Dell'impoverimento culturale? Dell'abbassamento della media in tutto, unito alla massificazione? Invece di portare il meglio a tutti, si è abbassato il meglio fino a farlo diventare "mediocre".
        I motivi sono molti e principalmente legati al
        profiling commerciale ma anche alla presunta
        'sicurezza' di chi pensa che la liberta' sia una
        cosa da guardare con sospetto.per non parlare dell'utenza media o dell'uomo medio: che vede la privacy solo con le storture che ci hanno circondato.
        La soluzione e' molto piu' semplice e banale di
        quel che si pensi: mail cifrata. Quantomeno
        nessuno sapra' mai che cosa c'e' scritto.
        frasemplicissima?col cavolo.in primo luogo non è diffusa perchè pgp in ambito commerciale si paga e gpg non è configurabile con Outlook Express ... le altre soluzioni sono astruse e complicate. E chi lo nega non fa che remare contro: siccome per LORO è facile, pretendono che lo sia per tutti.Winzip è più facile del pkzip del 1990. Non ci sono dubbi.Eppure io usavo solo quello, una volta.... ma non c'è dubbio: drag & drop sono facili. E così tutti usano winzip.Non è negazione del design del software fare gui e interfacce elementari, anzi!!Eppure no, tutti a tirarsela, nessuno a fare strumentini free che rendano la privacy facile da usare come un orologio da polso.E allora non si diffonde, punto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Se esistono i provider, un motivo c'

          e soprattutto diciamoglielo: la GENTE CHE LAVORA
          da nascondere ne ha eccome!
          segreti industriali, progetti, roba finanziaria,
          sindacati, medicina, strategie, tecnologie ...

          ma scherziamo?!!!!Guarda che io mi riferivo all'articolo, in cui si parla di log che registrano il passaggio della posta, non il contenuto. Non mi preoccupa certo se qualcuno vede che mando email ai miei fornitori o capo progetto, certo che se faccio spionaggio industriale a qualcuno potrebbe interessare vedere che la mia posta fa giri strani...Per il contenuto assolutamente d'accordo, certi tipi di messaggi dovrebbero essere criptati.--Ameba Spugnosa
        • AnyFile scrive:
          Re: Se esistono i provider, un motivo c'
          - Scritto da: Anonimo

          La soluzione e' molto piu' semplice e banale di

          quel che si pensi: mail cifrata. Quantomeno

          nessuno sapra' mai che cosa c'e' scritto.

          fra

          semplicissima?
          col cavolo.
          in primo luogo non è diffusa perchè pgp in ambito
          commerciale si paga e gpg non è configurabile con
          Outlook Express ... le altre soluzioni sono
          astruse e complicate. E chi lo nega non fa che
          remare contro: siccome per LORO è facile,
          pretendono che lo sia per tutti.Ma non dovrebbe bastare Outlook a criptare le e-mail?L'unico problema e' avere a disposizione un certificato.Mi pare pero' che non sia troppo difficile procurarsene uno (solo che non sara' validato da una chain validator, per questo dovresti pagare)
    • Anonimo scrive:
      Re: Se esistono i provider, un motivo c'

      Io, come il 90% della gente che usa l'email,
      preferisco tenermi la mia casella di posta che
      sarà sì tracciabile, ma almeno funziona, tanto
      non devo nascondere niente. Non dimentichiamoci
      che c'è gente che con la mail ci lavora.che ca**ta assurda."tanto non devo nascondere niente".Questa è la solita scusa del cavolo... se dovessimo tutti venire a guardarti mentre sei in cesso ... e ti dicessimo "beh, perchè sei contrariato? stai facendo qualcosa di male? qualcosa di illegale, vero?! Ah ecco... no? beh, allora non hai niente da nascondere, cala quelle brache!"il PRINCIPIO che tu con il tuo nonhonientedanascondere rovini per tutti è che loro non devono avere il diritto di farsi i fatti nostri, anche perchè di base dobbiamo considerare che siamo onesti e non disonesti.E i fatti miei, sono fatti miei.La mia ADSL non è affatto traballante. La corrente sarà saltata una volta in 3 anni.Per il resto non ci sono tracce dei problemi che citi.Mentre ad esempio il provider che ho al lavoro ha subito già due volte (e di rimando pure io) transizioni ERRATE di dns, facendo tornare indietro la nostra posta.molto professionale eh?ormai la parola "professionale" non è che un abuso, una parola vuota.Significa solo che negligenza, trascuratezza, inesperienza e altre cose negative vengono svolte con regolarità e allo scopo di percepirne un guadagno.Professione = lavoro. Che può essere svolto bene o male.Lo stesso che può fare un appassionato: può farlo bene o male. E non è un professionista.
    • Anonimo scrive:
      Re: Se esistono i provider, un motivo c'

      tanto non devo nascondere niente.Quando vennero per indymedia , non dissi nulla perche'non sono indyano.Quando vennero per ecn - isole nella rete, non dissi nulla perche'non sono isolano.Quando vennero per autistici - inventati, non dissi nulla perche'non sono ne autistico ne inventato.Quando vennero per me, nessuno disse nulla, perche' non c'erapiu' nessuno per fermarli.
    • an0nim0 scrive:
      Re: Se esistono i provider, un motivo c'

      Io, come il 90% della gente che usa l'email,
      preferisco tenermi la mia casella di posta che
      sarà sì tracciabile, ma almeno funziona, tanto
      non devo nascondere niente. Non dimentichiamoci
      che c'è gente che con la mail ci lavora."Tanto non devo nascondere niente": tatuatelo sul petto e cammina nudo per la citta'.Mah. Stefano Rodota' invece deve nascondere un sacco di cose, percio' scelse di fare il Garante della Privacy. Per nascondere le sue cose e per aiutare noi cittadini a nascondere le nostre.Mi viene in mente quella scena di Fahrenait 9/11 quando quel vecchietto si trova l'FBI (non la polizia, ma l'FBI) per aver osato pacatamente contraddire l'operato di Bush nella sua palestra, confrontandosi civilmente con un altro americano che aveva iniziato la conversazione sostenendo le posizione di Bush.Bella storia ...
  • Anonimo scrive:
    gia' che ci siamo...
    ...consigliamo anche di visitare solo siti web presenti su freenet. Non vorrete mica far sapere a qualche satanasso che la sera navigate sul web...
  • Gusbertone scrive:
    e la energia elettrica?
    Lei si è dimenticata di aggiungere anche questa tra le voci di spesa, a meno che il suo computer non rimanga permanentemente acceso per fare anche altro... poi aspettiamo il genio che magari suggerisce anche di lasciare in esecuzione qualche programma di calcolo distribuito: "tanto se è acceso perchè lasciare la CPU inutilizzata"... peccato che sotto carico la CPU consuma di più... va be'...==================================Modificato dall'autore il 16/09/2005 0.22.33
    • Anonimo scrive:
      Re: e la energia elettrica?
      - Scritto da: Gusbertone
      Lei si è dimenticata di aggiungere anche questa
      tra le voci di spesa, a meno che il suo computer
      non rimanga permanentemente acceso per fareMa hai visto su cosa si basavano i suoi progetti?Hai visto la scheda nano-itx col chip Geode?Il consumo complessivo non supera i 15w.
      • Gusbertone scrive:
        Re: e la energia elettrica?
        Ah ecco però non ha scritto che ce la regala a tutti.
        • Anonimo scrive:
          Re: e la energia elettrica?
          - Scritto da: Gusbertone
          Ah ecco però non ha scritto che ce la regala a
          tutti.Mi piacerebbe vedere se, tanto per cominciare, in casa tua spegni sempre le luci inutilizzate ed hai tutte lampade a basso consumo.
        • Anonimo scrive:
          Re: e la energia elettrica?
          Aho! e si nun voi spenne fatte inercettà 8)- Scritto da: Gusbertone
          Ah ecco però non ha scritto che ce la regala a
          tutti.
  • Anonimo scrive:
    Non per fare pubblicità...
    ....ma ormai l'ho già fatta! :-Dahahhaha, questo tipo mi stà simpatico.Con affetto,Silvio.
    • kosmein scrive:
      Re: Non per fare pubblicità...
      NOOO, non sia mai. Questo è uno degli articoli più assurdi che abbia mai letto su PI: "Certo, persone avvedute possono utilizzare remailer e pseudonym server, ma questa non è (ancora) una soluzione alla portata della maggioranza degli utenti." allora proponiamo alla maggioranza degli utenti di fare da ISP casalinghi. :| Non era più dignitoso fare un articolo pubblicitario di una interessante iniziativa open source, piuttosto che torturare la logica e la razionalità?Ma l'autore dell'articolo usa GSM, SMS, Telefono? Il Telepass, forse la carta Fidaty di qualche supermercato...
      • Anonimo scrive:
        l'invidia è una brutta bestia

        Non era più dignitoso fare un articolo
        pubblicitario di una interessante iniziativa open
        source, piuttosto che torturare la logica e la
        razionalità?questo articolo esiste.il tuo?
        Ma l'autore dell'articolo usa GSM, SMS, Telefono?
        Il Telepass, forse la carta Fidaty di qualche
        supermercato...partiamo con questo.almeno uno strumento garantirà comunicazioni sicure.se tu poi vuoi darci una mano con i cellulari, stiamo aspettando.
  • Anonimo scrive:
    Ha scoperto l'acqua calda...
    Tutto stò articolo per dire...ci si può fare un server mail il casa? Si certo se non hai la porta 25 blocata in ingresso ....si ok anche se è bloccata c'e il modo di aggirare il tutto...senza contare il tls...ma scoperta dell'acqua calda resta. Bha...
    • Alessandrox scrive:
      Re: Ha scoperto l'acqua calda...
      - Scritto da: Anonimo
      Tutto stò articolo per dire...ci si può fare un
      server mail il casa? Si certo se non hai la porta
      25 blocata in ingresso ....si ok anche se è
      bloccata c'e il modo di aggirare il tutto...senza
      contare il tls...ma scoperta dell'acqua calda
      resta. Bha...E' evidente che l' articolo non era rivolto ai sapientini ....
    • Anonimo scrive:
      Spettacolo
      - Scritto da: Anonimo[...]
      Si certo se non hai la porta
      25 blocata in ingresso ....si ok anche se è
      bloccata c'e il modo di aggirare il tutto...E cioè come?Sono interessato, mi pare che Tiscali ad esempio bloccasse il traffico sulla porta 25...
  • Anonimo scrive:
    mi pare un po paranoico...
    Si va bene la privacy ma questo mi sembra paragonabile a chi vive in un bunker per paura dell imminenza della bomba atomica...Senza contare che avendo il tuo serverino di posta non è detto che tu possa mandare mail a chi usa i server dei provider visto che in genere questi ultimi tagliano fuori tutti i server non conosciuti..almeno in teoria.
    • Anonimo scrive:
      Re: mi pare un po paranoico...
      Io ho un mio server di posta dal 99 (la paranoia ha radici nella storia) e non ho mai avuto problemi di posta rifutata.
      • CamperOfDuty scrive:
        Re: mi pare un po paranoico...
        - Scritto da: Anonimo
        Io ho un mio server di posta dal 99 (la paranoia
        ha radici nella storia) e non ho mai avuto
        problemi di posta rifutata.di norma le rbl bloccano intere zone a ip dinamico, per cui, o hai connettività a ip fisso, ho tanto culo ^__^W
      • Anonimo scrive:
        Re: mi pare un po paranoico...
        - Scritto da: Anonimo
        Io ho un mio server di posta dal 99 (la paranoia
        ha radici nella storia) e non ho mai avuto
        problemi di posta rifutata.Idem. Anche io da tre anni mi sono reso completamente indipendente per diversi servizi: oltre alla posta anche Web, FTP ecc... Ed in tre anni non ho mai perso una mail, anche perché i server di posta hanno una tolleranza di alcune ore nel caso il destinatorio sia temporanemente off-line.E in definitiva é molto più interessante potersi gestire totalmente in proprio questi servizi. Nel tempo ho anche messo in piedi un front-end di posta via web in HTTPS...Ovviamente i miei LOG (tranne quelli del firewall perimetrale) durano due settimane, poi vengono automaticamente cancellati...
    • Anonimo scrive:
      Re: mi pare un po paranoico...
      - Scritto da: Anonimo
      Si va bene la privacy ma questo mi sembra
      paragonabile a chi vive in un bunker per paura
      dell imminenza della bomba atomica...Durante la guerra fredda c'era la *probabilità* che ti venisse sganciata una bomba atomica sulla testa.Adesso invece c'è la *certezza* (per legge) che siamo tutti spiati.
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