Diablo III, non sono tutti unicorni rosa e fiori

Zucchero per i videogiocatori: livello segreto da paese delle meraviglie e scuse ufficiali per i disagi del primo giorno. Tanto entusiasmo era imprevedibile, dice Blizzard

Roma – Blizzard Entertainment ha porto le sue scuse agli utenti per “le questioni tecniche” che hanno causato nelle prime ore dopo il lancio del gioco diversi problemi ai giocatori.

L’azienda riferisce che, pur essendo preparata ad un alto livello di partecipazione, l’entusiasmo degli utenti si è dimostrato superiore e ha così causato diversi problemi in America e in Europa, dall’ impossibilità al login a problemi legati alla registrazione degli avanzamenti nel gioco .


Per rilassarsi dopo gli stress causati eventualmente da tali problematiche, peraltro, all’interno del gioco vi è un luogo quasi idilliaco, il livello segreto chiamato “Whimsyshire” che mostra nuvole sorridenti, arcobaleni e unicorni: certo non quello che ci si può aspettare da un titolo cruento come Diablo III, tanto che alcuni utenti sono rimasti spiazzati e non hanno avuto l’ironia necessaria per godersi quello che è senz’altro un divertissement che sembra azzeccato per allentare la tensione. ( C.T. )

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  • paoloholzl scrive:
    La dura regola dei megaprogetti
    Premesso che sono a favore di sistemi che migliorino la tracciabilità dei rifiuti, sicuramente meglio che il nulla o il cartaceoPer il SISTRI come per tanti altri progetti vale il principio delle 'grandi implementazioni' che schematizzo con una vecchia vignetta in rete http://blog.holzl.it/?p=456
  • Piero Marchi scrive:
    equivoci
    Tutti i grandi sistemi informativi nascono con l'unico problema di dare a ciascuna delle parti la giusta soddisfazione. Con quello che poi rimane si fa l'impianto. Se tra le parti ve ne fosse una più esigente delle altre, l'impianto è sempre più risicato (sapete, l'elefante e il topolino). Poi ci sono le aspettative, di solito si promettono risultati solo per compiacere le aspettative, le quali, più sono alte e più sono fuorvianti. Poi si fissano i tempi dei rilasci, ... sulle aspettative, ma senza sapere ancora "bene" quello che si deve veramente fare. Poi tocca alle teste pensanti di trovare le soluzioni, sulla base di premesse completamente errate, e se tra queste c'é qualcuno che conosce il problema allora le probabilità di riuscita aumentano, diversamente si rischia scambiare la tracciabilità del percorso del rifiuto (chi lo ha prodotto, chi lo ha trasportato, chi lo intermediato, chi lo ha ricevuto, chi lo ha smaltito, ecc.) con la necessità di montare dei GPS sui camion.In sostanza, il SISTRI funziona benissimo, e se anche ci fossero dei problemi, si possono risolvere. Peccato che così com'é non serva allo scopo, ed ecco un altro equivoco quando si dice che "non funziona" ma in realtà s'intende dire che "non serve". Qualsiasi altra motivazione è aleatoria perché chi delinque in questo ambito lo fa con tutti i bolli richiesti dalla legge, sia prima che adesso. Credo che per fare dei controlli veri ci si debba alzare dalla sedia e seguire gli operatori sul campo.
    • crumiro scrive:
      Re: equivoci
      - Scritto da: Piero MarchiHo letto tutto bel discorso realista, ma poi...
      In sostanza, il SISTRI funziona benissimo, e se
      anche ci fossero dei problemi, si possono
      risolvere. No, credimi, funzionare è un'altra cosa.
      Peccato che così com'é non serva allo
      scopo, Pienamente d'accordo. C'è una analisi con dei nomi? Bene.
      ed ecco un altro equivoco quando si dice
      che "non funziona" ma in realtà s'intende dire
      che "non serve". - Non risolve il problema- No, non funziona. Non funziona BENE. Ed il fatto di avere un programma desktop che per funzionare ha bisogno di aprire firefox con un plugin ecc.ecc. (sappiamo tutti quello che fa) lo rende un ACCROCCHIO SPAVENTOSO. Webservices & co? Non li conosce nessuno?
      Qualsiasi altra motivazione è
      aleatoria perché chi delinque in questo ambito lo
      fa con tutti i bolli richiesti dalla legge, sia
      prima che adesso. Credo che per fare dei
      controlli veri ci si debba alzare dalla sedia e
      seguire gli operatori sul
      campo.Pienamente d'accordo anche su quest'ultimo punto.
  • Erminio scrive:
    Che paese del cavolo!!!
    ...ci siamo ancora, per l'ennesima volta! Ma dico io: "vogliamo per una volta essere più patriottici e portare avanti con orgoglio le nostre eccellenze?!! Ci lamentiamo dei francesi, dei tedeschi & Co. ma poi però alla fine tifiamo sempre per "gli altri" affondando, nel frattempo, con chiacchiere infamanti e ricostruzioni di circostanza/convenienza quello che dovrebbe mostrarci al mondo come all'avanguardia!" Di quei programmi poi della terza rete...per carità! preferisco non esprimermi ma quanto sia facile condizionare il pensiero con la storia del "mezzo pieno" e del "mezzo vuoto" ormai è proprio da inetti!Il tempo mi darà ragione...per ogni grande impresa ci sarà sempre una rappresentanza di detrattori ma l'importante è non curarsi di loro ma guardare e passare!!!
  • bernisim scrive:
    Bisogna averlo provato...
    ...per capire che razza di accrocchio è il sistema con documentazione non aggiornata rispetto al software, un firefox adattato con plugin specifico con problemi di installazione, un sacco di "pare" di autenticazione per ritirare la chiavetta ed accedere al sito che a volte ti risconosce ed altre no, ti rinfaccia pure di non aver pagato o dato la documentazione (vero il contrario), finestre fondamentali di login che rimangono in background coperte da altre, ergonomia sotto le scarpe (con termini poco chiari, catalogazioni ancora meno chiare) ...e pare il peggio sia la parte hardware col GPS (che, grazie al cielo, non mi tocca "sopportare").Cosa abbiano poi da lamentarsi i produttori: hanno ricevuto una marea di soldi con la libertà di produrre un sistema che non funziona.Del resto, se funzionasse veramente, sarebbe già attivo da un pezzo: i rinvii ogni 3-4 mesi sono stati chiesti a furor di utente perchè non si può essere legalmente vincolati ad un sistema che non funziona e non ti permettere di adempiere ai propri doveri.Se fossero un'azienda privata, investire una marea di soldi per produrre un sistema non funzionante e quindi invendibile sul mercato, avrebbe significato la (giusta) bancarotta...ma qui il mondo è rovesciato: i clienti sono assicurati per legge e sono pure stati obbligati a pagare/comprare a scatola chiusa e, pur ritrovandosi in mano un aggeggio inutile, ora devono pure pagare pure un altro anno di abbonamento ad un "non-servizio"... :-(Ma parliamo d'altro (?): è notizia di oggi che "...il consigliere di amministrazione di Finmeccanica Franco Bonferroni è indagato a Roma per finanziamento illecito ai partiti..."...
    • Luigi Rossi scrive:
      Re: Bisogna averlo provato...
      Ciao Bernisim, appartengo alla tua stessa categoria ma firefox non c'è più da oltre un anno! Ok la polemica ma almeno quando dobbiamo lamentarci cerchiamo di documentarci prima di fare la figura degli stolti e dei primitivi...scusami ma se continuiamo a spron battuto a criticare senza seguire gli sviluppi e le modifiche che hanno apportato anche grazie a proprio le nostre lamentele ci diamo la zappa sui piedi diventando sempre di più poco credibili.LuigiPSIn sintesi...bisogna averlo provato ma anche continuare a provarlo per...
    • Giovanni Cagnazzi scrive:
      Re: Bisogna averlo provato...
      Il commento di Bernisim fornisce un'immagine del SISTRI assolutamentre distante da quella che ho io. Premetto che lo sto usando adesso. Accedo con regolarità all'applicazione di movimentazione, non ho finestre di login in background, riesco a compilare registrazioni cronologiche e schede SISTRI con una cetra rapidità. La risposta del sistema è assolutamente adeguata. La scheda SISTRI stampabile è molto più chiara del FIR.... L'applicazione con cui accedo al SISTRI non mi sembra proprio essere firefox. Cosa dici Bernisim?Più passa il tempo e più mi convinco che il SISTRI sia effettivamente più pulito dei sui detrattori....
      • Nemis scrive:
        Re: Bisogna averlo provato...
        ogni clickday ha dato lo stesso risultatoORE di non-acXXXXX e numero verde a cui non cè risposta.da altre parti consigliavano perfino di procedere con denuncie ai carabinieri se si è impossibilitati (causa del sistema) ad usarlo per non incorrere in pesanti sanzioni ...due anni che si paga caro (milioni alla selex , cercate un po di veder come sono imparentati ...) per una cosa che NON funziona ...con la scusa della "tracciabilità" si aumentano solo costi e burocrazia.gli ecomafiosi veri se ne fregano allegramente di chiavette e box !
        • Giovanni Cagnazzi scrive:
          Re: Bisogna averlo provato...
          Nemis, l'unico click day in cui gli utenti hanno sperimentato delle difficoltà è stato quello di Maggio 2011 con il quale, al limite della legalità, è stato perpetrato un vero attacco di tipo DoS (Denial of Service) al sistema. Malgrado tutto, però, il sistema, avendo attivato i propri sistemi di difesa, terminato l'attacco, è tornato ai normali livelli operativi.Sii sereno.
          • Rover scrive:
            Re: Bisogna averlo provato...
            A ottobre 2011 era continuamente "problematico" tanto che l'azienda dove lavoro (alcune centinaia di chiavette USB in dotazione) ha ordinato di soprassedere fino a nuove disposizioni.Comunque il sw non è scritto granchè bene, e ci sono notevoli problemi di infrastruttura. Se l'infrastruttura è inadeguata non servono attacchi: collassa da sola.
  • stelvio scrive:
    veltroni, veltroni
    questo nome non mi è nuovo...
    • trasparenza scrive:
      Re: veltroni, veltroni
      Questo Veltroni è il figlio di un ragioniere e di una ex-dipendente della scuola, nato in un paesino di campagna, che ha studiato lontano da casa Ingegneria laureandosi con il massimo dei voti, poi ha trovato lavoro facendo 1000 colloqui lontano da casa, poi ha cambiato lavoro rispondendo ad un annuncio sul giornale sempre lontano da casa, poi rispondendo ad un altro annuncio ha cambiato avvicinandosi a casa (ora lavora a soli 250km da casa!!!!!). Non ha amicizie importanti ma lavora con buon profitto 14 ore al giorno e partendo da progettista ha scalato le posizioni aziendali grazie all'impegno e ai risultati. Quindi prima di lanciarsi nello sport nazionale del sospetto forse varrebbe la pena accendere il cervello e collegarlo alle mani che scrivono.Detto questo sarebbe bello vedere in un forum qualcuno che spieghi come mai un sistema cartaceo che costa moltissimo è meglio che riempire una pagina web (che sia più facile addomesticare i dati?), perchè le regole con il cartaceo andavano benissimo non vadano più bene una volta informatizzate (che sia ora necessario applicarle davvero?), se è vero che oltre al problema rifiuti c'è la paura che dalla quantità degli stessi si scopra un mondo di evasione fiscale (alla faccia dei dipendenti come me che pagano tutto fino all'ultimo euro).Insomma vorrei qualcuno che parlasse degli argomenti veri che stanno sotto questa ostilità ad un progetto. Se poi qualcuno ha fatto cose sbagliate, la magistratura farà il suo lavoro (speriamo rapidamente) e provvederà.
      • Giovanni Fantuzzi scrive:
        Re: veltroni, veltroni
        SISTRI, visto da un Produttore di rifiuti, o da un non addettoai lavori, può sembrare funzionante e semplice da adottare.Ai piu', insomma, pare essere impiegabile sin d'ora.La realtà è molto diversa, soprattutto per i Trasportatori.La procedura è ostica, lenta, impossibile da gestire.Un esempio banale: un Trasportatore può avere solo una USB per la"sede legale", ovvero un solo addetto per volta la può usare;ora, immaginate che in quell'azienda ci siano 25 automezzi, e che ognuno di questi faccia 5/viaggi/giorno; se per ogni viaggiol'operatore sta sul SISTRI per 5 minuti (credetemi che solo perpianificare il percorso ce ne vogliono 4), quanto tempo occorre?risposta: 10,5 ore senza alzare la testa un attimo. E se nel frattempoti dovesse chiamare un autista per una variazione dell'ultimo minutooppure per un viaggio non programmato oppure per un problema qualsiasitipo guasto meccanico (le anomalie vanno gestite in tempo reale), behallora apriti cielo! ah dimenticavo... oltre a stare davanti al PCl'addetto dovrebbe anche pianificare quei viaggi... Invito i non addetti ai lavori a non esprimere pareri fuorvianti.Certo, ripeto, ai Produttori sembra rose e fiori, ma loro non hannoa che fare con le decine di e-mail che partono e arrivano per un soloviaggio. Ci vorrebbe soltanto una persona che legge e traduce quelle
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