Digitale terrestre, cosa pagano i cittadini?

Un emendamento alla Finanziaria presentato al Senato riprende la richiesta delle emittenti indipendenti: no ai contributi pubblici per l'acquisto dei decoder. Ma il Governo presenta il canale DTT della PA


Roma – Il finanziamento pubblico all’acquisto dei decoder per la ricezione del segnale della televisione digitale terrestre (DTT) non piace alle piccole imprese radio-televisive che, nelle scorse ore, hanno ottenuto anche l’appoggio di numerosi senatori.

Proprio oggi, infatti, è prevista la discussione in Senato di quell’articolo della Finanziaria 2005 che intende destinare 110 milioni di euro all’acquisto dei decoder (30 milioni quelli stanziati dallo stesso articolo per l’ADSL). “Un bonus – si legge in una nota diffusa dal Network Televisivo Italiano (NTI) – iniquo e diseducativo” che rappresenta “un inutile spreco di danaro pubblico”.

Secondo NTI il finanziamento è iniquo in quanto “consentirebbe la conversione in digitale di solo il 2,63 per cento dei televisori esistenti in Italia su un parco di circa 59 milioni di apparecchi, dei quali 53.750.000 posseduti dalle famiglie e 5.250.000 da altri soggetti”. Questo significa che alla fine del 2006, quando dovrà cessare il servizio analogico, tutti i non-beneficiati si troveranno dinanzi a spese nuove “come già accaduto – insiste NTI – con il precedente bonus statale dei 150 euro per l’acquisto di un decoder in Italia allorché sulle piazze europee identici decoder venivano venduti tra i 75 ed i 90 euro”. E sarebbe anche diseducativo perché turba la concorrenza e “induce il consumatore a pensare che per godere delle innovazioni tecnologiche occorre attendere i bonus statali”.

La proposta delle emittenti locali è che si impieghino i 110 milioni di euro in tecnologia trasmissiva televisiva (DVB-T) e radiofonica (DAB-T) e nel sostegno all’aggiornamento delle emittenti locali , “che com’è noto rastrellano appena il 4,5% delle risorse pubblicitarie del mercato radiotelevisivo”.

Ed è proprio questo ciò che prevede l’emendamento presentato da numerosi senatori dell’opposizione, tra cui Mauro Fabris (Udeur) e Fiorello Cortiana (Verdi), un emendamento già apprezzato dalla REA , l’associazione delle radiotelevisioni europee, che per bocca del suo presidente Antonio Diomede lo ha definito essenziale per dare “un sostanziale impulso allo sviluppo del digitale terrestre partendo proprio dal rafforzamento di quei soggetti radiotelevisivi locali che dovranno passare al digitale entro il 31.12.2006 – a pena di revoca della concessione – e quindi convertire anche la produzione dei contenuti in digitale”.

Diomede ha anche sottolineato come “a nulla servirebbe omaggiare una piccolissima parte dei cittadini italiani di un decoder per fruire del digitale terrestre, che è bene ricordare è ancora in una fase solo sperimentale, se poi non vi sono emittenti che trasmettono in digitale o peggio non vi sono contenuti interattivi e di qualità, così si correrebbe solo il rischio di generare cittadini di classe A che vedranno solo la tv digitale a partire dal 2006 e cittadini di classe B che non vedranno più nulla e dovranno aspettare di vincere la lotteria del decoder per poter accedere ai diritti costituzionali dell’art. 21”.


Intanto proprio in questi giorni il Governo ha presentato l’accordo tra CNIPA e RAI per la nascita di “Italia Utile”. Si chiama così quello che viene definito il primo portale televisivo nazionale che dovrebbe in futuro consentire ai cittadini di interagire in modo nuovo con la pubblica amministrazione.

Per ora il canale, per chi lo può ricevere, trasmette una parte delle informazioni già disponibili su Internet su Italia.gov . Secondo il ministro all’Innovazione Lucio Stanca “se consideriamo che in Italia circa il 57% delle famiglie possiede un personal computer domestico, di cui il 42% collegato in rete ma che quasi tutte hanno almeno un televisore in casa, con l’accordo appena ratificato aumentiamo il bacino di utenza dei servizi multimediali, riducendo sensibilmente il numero delle persone che devono recarsi fisicamente presso gli uffici pubblici”. In realtà, come accennato più sopra, sono solo alcuni milioni i decoder fin qui diffusi nel nostro paese grazie ai contributi pubblici, e molte sono le difficoltà riscontrate in molte zone per una corretta ricezione dei pochi canali disponibili.

Ma gli sforzi del Governo per portare tutto il portabile sulla Tv digitale terrestre sono testimoniati anche dal bando di gara del CNIPA per la sperimentazione di servizi interattivi della PA su questo nuovo canale. Se da un lato viene nuovamente ribadita la natura sperimentale del mezzo , che pure viene finanziato dal Governo in forma molto maggiore dei finanziamenti per la banda larga, dall’altro l’interesse delle imprese è cospicuo: sono 51 i progetti presentati che coinvolgono potenzialmente centinaia di enti locali ed imprese, tra cui RAI e Mediaset, per il co-finanziamento di 7 milioni di euro previsto dal bando. Lo schema del bando è disponibile sul sito del dipartimento all’Innovazione come file PowerPoint .

Qui in pdf è invece disponibile l’approfondito documento La rivoluzione del digitale terrestre. Considerazioni critiche sulla ingannevolezza dei messaggi promozionali e sugli switching costs di aggiornamento tecnologico a carico della collettività a cura del Movimento Difesa del Cittadino.

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  • Anonimo scrive:
    E fra un po' se non abbassano i prezzi
    mi sconnetterò anche io.:@
  • Anonimo scrive:
    3 su 4 non si connettono ma...
    Telecom fa pagare a quell' uno anche le connesioni non vendute a i 3 che non navigano... infatti in france una adsl 640/256 costa 10 euro in italia 36 ...Se si dassero una mossa a cablare, ma e' troppo comodo spremere le tasche di questo paese di gongoloni addormentati che si chinano ad ogni compromesso/soppruso/abuso da parte del governo e dell' industria.
    • Anonimo scrive:
      Re: 3 su 4 non si connettono ma...
      - Scritto da: Anonimo
      Telecom fa pagare a quell' uno anche le
      connesioni non vendute a i 3 che non
      navigano... infatti in france una adsl
      640/256 costa 10 euro in italia 36 ...
      Se si dassero una mossa a cablare, ma e'
      troppo comodo spremere le tasche di questo
      paese di gongoloni addormentati che si
      chinano ad ogni compromesso/soppruso/abuso
      da parte del governo e dell' industria.Vai a vivere in Francia.
  • Anonimo scrive:
    3 su 4 non si connettono?
    MEGLIO, meno siamo meglio stiamo!!!Tenetevi stretto stretto nelle zampettine quel bel telecomando "digitalizzato"!!!
  • golbez scrive:
    Normale..
    Se quasi 90% del paese non è raggiunto dalla ADSL, cosa vi aspettate?
    • mARCOs scrive:
      Re: Normale..
      - Scritto da: golbez
      Se quasi 90% del paese non è
      raggiunto dalla ADSL, cosa vi aspettate?Puoi citare le tue fonti? Dove hai letto che il 90% del paese non è raggiunto da ADSL?
      • Anonimo scrive:
        Re: Normale..
        macche 90%, tieni presente che ci sono casi assurdi di grandi citta ( es Napoli ) dove ci sono macchie nere un po ovunque :( Diciano 95%
  • exsinistro scrive:
    Ma il Censis per dire queste stronzate..
    ... non sarà che incarica "Nomisma" di Romano Prodi, dandogli una paccata di milioni di Euro?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma il Censis per dire queste stronzate..
      Rotfl adesso stai a vedere che il digital divide non esiste... l'ha creato proprio la sinistra con la privatizzazione - regalo a beh non lo voglio nominare perchè per colpa sua il paese va allo sfascio informatico. Del resto anche questo governo se ne frega e anzi sperpera denaro pubblico per il DT.Mi sa che voto Pannella le prossime elezioni.
      • DKDIB scrive:
        Re: Ma il Censis per dire queste stronzate..
        Anonimo wrote:
        Mi sa che voto Pannella le prossime elezioni.Ma lo sai ke il pensiero era balenato pure a me?...Oh mio *** se siam messi male!!! O_O''
  • Anonimo scrive:
    e la radio????
    Non dicono niente della radio 'sti bifolchi.. la radio, che poi pare sia in gran rimonta rispetto a tutte le altre pu**anate di media, TV in primis..Cmq, per il resto, nulla da dire. E' verissimo che un sacco di italiani sono del tutto ignoranti in fatto di informatica (ma proprio neanche e basi minime - creare una cartella, aprire un file, se si tratta di inserire un floppy non ne parliamo... ;-) - e quei pochi che, credendo erroneamente di sapere, riescono a connettersi, stai pur certo che in 30 min si beccano un virus o altra robaccia.Per quanto riguarda l' uso dei cellulari, se questi dati fossero veritieri, mi preoccuperei, perchè ho letto che in Italia ci sono addirittura più telefonini di quanti siano gli abitanti (ma forse sto sclerando.. ;-), cmq era un dato altissimo, mi fece sobbalzare).Se una tecnologia talmente diffusa e comune non viene sfruttata a tal punto, direi che c'è davvero qualcosa che non va.. Secondo me una causa va sicuramente ricercata nella moda (assurda e antieconomica) di cambiare freneticamente modello, solo perchè i nuovi hanno funzioni in più che "fanno figo" e che poi la gente non utilizzerà mai..Io per me stesso sono daccordo con l' articolo. IMHO tutti quei servizi sono inutili.. il telefono serve a telefonare e basta. Ma forse sono un po' antiquato ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: e la radio????

      Per quanto riguarda l' uso dei cellulari, se
      questi dati fossero veritieri, mi
      preoccuperei, perchè ho letto che in
      Italia ci sono addirittura più
      telefonini di quanti siano gli abitanti (ma
      forse sto sclerando.. ;), Niente di + facile: se anche solo il 20% della popolazione avesse un telefonino, e questi lo cambiano ogni 6 mesi, in 3 anni il numero dei telefonini sarebbe pari al 120% della popolazione!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: e la radio????
      - Scritto da: Anonimo
      Non dicono niente della radio 'sti
      bifolchi.. la radio, che poi pare sia in
      gran rimonta rispetto a tutte le altre
      pu**anate di media, TV in primis..
      Anche a me piacerebbe che la radio fosse sfruttata maggiormente, ma pre quello che mi sento di dire, anche lei puo' venire "contaminata" con la mentalita' simil-televisiva.Puo' succedere che i proprietari siano degli editori coinvolti in media diversi e quindi releghino alla radio un ruolo legato agli altri elementi, come un mezzo in piu' per fare raccolta pubblicitaria.Sono comunque compiaciuto degli sforzi di RTL sul campo del DABe in relazione a questo avrei piacere che sul mercato italiano si trovassero con maggiore facilita' radio DAB da tavolo o anche per pc, ed invece...
  • Anonimo scrive:
    italiani = deficienti
    Il prez del Cons dice che "il paese va bene" e gli italiani ci credonoI vekkietti guardano il TG4 e sono feliciInternet è il futuro e tutti gli italiani lo usano per scaricare video porno e autoinfetarsi di trojan, virus e worm. Il cellulare non fa male, e tutti lo mettono nalla tasca dei pantaloni, vicino alle 00 I reality fanno odiens anche se tutti dicono di non guardarli, poi vai a casa del tuo amico laureato e lo trovi che si guarda il grandefratello con le lacrime agli okki. Gli italiani sono un popolo unito su valori comuni. Vince il più furbo e tutti lo adorano come una divinità. Il costo della vita è insoportabile e non si arriva più a fine mese. Ma tutti hanno il videofonino da 500?. Possibilmente da cambiare ogni 4-5 mesi perchè poi diventa obsoleto e si perdono gli amici. La pubblicità non influenza gli italiani. :)
    • Anonimo scrive:
      Re: italiani = deficienti
      - Scritto da: Anonimo
      Il prez del Cons dice che "il paese va bene"
      e gli italiani ci credono

      I vekkietti guardano il TG4 e sono felici

      Internet è il futuro e tutti gli
      italiani lo usano per scaricare video porno
      e autoinfetarsi di trojan, virus e worm.

      Il cellulare non fa male, e tutti lo mettono
      nalla tasca dei pantaloni, vicino alle 00

      I reality fanno odiens anche se tutti dicono
      di non guardarli, poi vai a casa del tuo
      amico laureato e lo trovi che si guarda il
      grandefratello con le lacrime agli okki.

      Gli italiani sono un popolo unito su valori
      comuni. Vince il più furbo e tutti lo
      adorano come una divinità.

      Il costo della vita è insoportabile e
      non si arriva più a fine mese. Ma
      tutti hanno il videofonino da 500?.
      Possibilmente da cambiare ogni 4-5 mesi
      perchè poi diventa obsoleto e si
      perdono gli amici.

      La pubblicità non influenza gli
      italiani.
      :)Leggendo post come il tuo sembra effettivamenteche siamo deficienti.
      • Anonimo scrive:
        Re: italiani = deficienti


        La pubblicità non influenza gli

        italiani.

        :)
        Leggendo post come il tuo sembra
        effettivamente
        che siamo deficienti.Forse è proprio così, e non ho molte speranze per il futuro. e ho 30 anni.1) il mese scorso ero dal dentista: la TV della sala d'aspetto era accesa e sintonizzata su canale 5, e trasmetteva Grande Fratello. Dopo qualche minuto in cui vedevo solo ragazzotti che oziavano, ho sbirciato i volti degli altri pazienti in attesa: sguardi RAPITI da ciò che vedevano! avrebbe potuto esplodere una bomba nel condominio di fianco e nessuno si sarebbe mosso si un millimetro! La settimana dopo tornai dal dentista: nella saletta c'erano due persone con un bambino dall'età apparente di quattro anni. Era chiaro che non sapeva ancora leggere, ma quando ha visto su una rivista i volti degli abitanti della 'casa' un sorrisone gli si è dipinto sul volto e ha cominciato a strillare 'GRANDE FRATELLO!! GRANDE FRATELLO!!!!' saltellando dalla felicità come di afronte nessun giocattolo nuovo avrebbe fatto. 2) qualche anno fa ho lavorato in una scuola elementare e media: rimasi basito nello scoprire che in media un bambino di quarta elementare ha difficoltà a eseguire una somma con numeri a due cifre e riporto, cosa che io e i miei compagni di scuola alle elementari sapevamo fare perfettamente in seconda, vent'anni or sono. Per quanto riguarda le medie... è inutile, ormai il cervello lo spegni a 11 anni, nemmeno a 14. Le cose importanti diventano solo la discoteca, vestiti e trucco, il nuovo telefonino, le prime sigarette... Per non parlare degli insegnanti che se solo si azzardano ad utilizzare un minimo di autorità sugli studenti, apriti cielo! genitori che protestano, minacciano denunce e ricorsi al TAR per una quasi sufficienza... e si abbassano a far studiare sempre meno, vi giuro ho visto ragazzi promossi col distinto che non sapevano calcolare l'area del rettangolo (se lo sapevi prendevi ottimo), il 'sufficiente' a chi non sa nemmeno leggere e scrivere... e dove lavoro ora vedo ragionieri diplomati che non hanno mai visto un articolo a partita doppia in classe!!! devono imparare le BASI della contabilità QUI!!Ma come si fa a non essere ottimisti....
        • Anonimo scrive:
          Re: italiani = deficienti
          - Scritto da: Anonimo



          La pubblicità non influenza
          gli


          italiani.


          :)

          Leggendo post come il tuo sembra

          effettivamente

          che siamo deficienti.

          Forse è proprio così, e non ho
          molte speranze per il futuro. e ho 30 anni.

          1) il mese scorso ero dal dentista: la TV
          della sala d'aspetto era accesa e
          sintonizzata su canale 5, e trasmetteva
          Grande Fratello. Dopo qualche minuto in cui
          vedevo solo ragazzotti che oziavano, ho
          sbirciato i volti degli altri pazienti in
          attesa: sguardi RAPITI da ciò che
          vedevano! avrebbe potuto esplodere una bomba
          nel condominio di fianco e nessuno si
          sarebbe mosso si un millimetro!
          La settimana dopo tornai dal dentista: nella
          saletta c'erano due persone con un bambino
          dall'età apparente di quattro anni.
          Era chiaro che non sapeva ancora leggere, ma
          quando ha visto su una rivista i volti degli
          abitanti della 'casa' un sorrisone gli si
          è dipinto sul volto e ha cominciato a
          strillare 'GRANDE FRATELLO!! GRANDE
          FRATELLO!!!!' saltellando dalla
          felicità come di afronte nessun
          giocattolo nuovo avrebbe fatto.

          2) qualche anno fa ho lavorato in una scuola
          elementare e media: rimasi basito nello
          scoprire che in media un bambino di quarta
          elementare ha difficoltà a eseguire
          una somma con numeri a due cifre e riporto,
          cosa che io e i miei compagni di scuola alle
          elementari sapevamo fare perfettamente in
          seconda, vent'anni or sono. Per quanto
          riguarda le medie... è inutile, ormai
          il cervello lo spegni a 11 anni, nemmeno a
          14. Le cose importanti diventano solo la
          discoteca, vestiti e trucco, il nuovo
          telefonino, le prime sigarette... Per non
          parlare degli insegnanti che se solo si
          azzardano ad utilizzare un minimo di
          autorità sugli studenti, apriti
          cielo! genitori che protestano, minacciano
          denunce e ricorsi al TAR per una quasi
          sufficienza... e si abbassano a far studiare
          sempre meno, vi giuro ho visto ragazzi
          promossi col distinto che non sapevano
          calcolare l'area del rettangolo (se lo
          sapevi prendevi ottimo), il 'sufficiente' a
          chi non sa nemmeno leggere e scrivere... e
          dove lavoro ora vedo ragionieri diplomati
          che non hanno mai visto un articolo a
          partita doppia in classe!!! devono imparare
          le BASI della contabilità QUI!!

          Ma come si fa a non essere ottimisti....evidentemente il tuo QI è su un altro livellorispetto a quello dei comuni mortali. Bravo.
          • Anonimo scrive:
            Re: italiani = deficienti

            evidentemente il tuo QI è su un altro
            livello
            rispetto a quello dei comuni mortali. Bravo.*lui* è un comune mortale.si lamenta del fatto che la maggioranza diquelli che gli stanno intorno sono poco piùche animali.
          • Anonimo scrive:
            Re: italiani = deficienti


            - Scritto da: Anonimo
            evidentemente il tuo QI è su un altro
            livello
            rispetto a quello dei comuni mortali. Bravo.O forse lui è semplicemente un comune mortale che ragiona con la propria testa a differenza della marea di "gente pilotata dai media&c" che c'è in giro oggi......ottima comunque la tua frase che in due righe riassume il concetto della serie "visto che 3/4 d'Italia segue una certa tendenza, evidentemente è giusta, quindi è chi non la segue che sbaglia"....già, è meglio che una persona ragioni con la testa degli altri piuttosto che con la propria. :(
        • DKDIB scrive:
          Re: italiani = deficienti
          Anonimo wrote:
          [...] dove lavoro ora vedo ragionieri diplomati che non hanno
          mai visto un articolo a partita doppia in classe!!!Me ke skerzi?! Avran studiato tutti col metodo scalare! ;)...Spero.
          • Anonimo scrive:
            Re: italiani = deficienti
            - Scritto da: DKDIB
            Anonimo wrote:

            [...] dove lavoro ora vedo ragionieri
            diplomati che non hanno

            mai visto un articolo a partita doppia
            in classe!!!

            Me ke skerzi?! Avran studiato tutti col
            metodo scalare! ;)
            ...
            Spero.Sono quello che ha scritto il post precedente. Per quanto mi riguarda potrebbero aver studiato pure con l'ipnosi e i messaggi subliminali, ma una contabilità non la sanno fare, metodo scalare o no. E da un istituto per ragionieri il minimo che mi aspetto è che si studi la ragioneria. Magari poi potranno avere 1.000.000 di interessi diversi, come è giusto che sia, ma per lavorare come ragioniere quello che serve è la ragioneria, l'economia aziendale, ecc.
    • Anonimo scrive:
      Re: Di chi sarà la colpa?
      Sai dove crescono i bambini ed i ragazzi di oggi? In mezzo ad adulti che pensano di essere ragazzotti che sanno solo ciarlare di calcio, di quanto è f**a la velina siberiana. Ed il tutto conferma il modello vincente dell'apparire invece che essere. P.S: Mancano i soldi per navigare anche due ore al giorno o per arrivare alla fine del mese? Certo! Da quando esiste la telefonia mobile si spende che è una bellezza. Io non conosco amico e parente che non spenda meno di 100 euro al mese per telefonare col cellulo. Faccio fatica io a non spenderne 50. Alla fine sono soldi.saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: italiani = deficienti
      - Scritto da: Anonimo
      Il prez del Cons dice che "il paese va bene"
      e gli italiani ci credono

      I vekkietti guardano il TG4 e sono felici

      Internet è il futuro e tutti gli
      italiani lo usano per scaricare video porno
      e autoinfetarsi di trojan, virus e worm.

      Il cellulare non fa male, e tutti lo mettono
      nalla tasca dei pantaloni, vicino alle 00

      I reality fanno odiens anche se tutti dicono
      di non guardarli, poi vai a casa del tuo
      amico laureato e lo trovi che si guarda il
      grandefratello con le lacrime agli okki.

      Gli italiani sono un popolo unito su valori
      comuni. Vince il più furbo e tutti lo
      adorano come una divinità.

      Il costo della vita è insoportabile e
      non si arriva più a fine mese. Ma
      tutti hanno il videofonino da 500?.
      Possibilmente da cambiare ogni 4-5 mesi
      perchè poi diventa obsoleto e si
      perdono gli amici.

      La pubblicità non influenza gli
      italiani.
      :)Purtroppo hai ragione al 100%......questo ormai da un bel pò di anni a stà parte è diventata la terra dell'apparire a tutti i costi! Se prendo 800? al mese, devo comunque vestirmi con abiti di marca, avere una bella macchina e l'ultimo modello di cellulare, costi quel che costi perchè altrimenti sono out rispetto agli altri e la gente mi guarda storto.....quì in italia siamo ormai arrivati alla demenza più pura......l'apparire è diventato più importante dell'essere e con la maggior parte di una società che ragiona in stà maniera dove vogliamo andare? Ti pare che la gente si possa preoccupare di saper usare bene un pc e di riconoscere l'utilità della rete? Quì il pc continua a essere visto come un passatempo da sfigati e quindi anche internet è automaticamente snobbata.......io ho 31 anni e mi ricordo che sino alla fine degli anni 80 la mentalità dell'apparire non era ancora così diffusa, ma dagli anni 90 in poi la gente ha sempre più guardato alle mode e il pc non essendo una moda non viene calcolato, quindi non stupiamoci se siamo presi così adesso......a fine 2004, in questo paese la gente non ha ancora capito quanto è importante il computer e quanto ancora lo diventerà. E chissà quando vedremo un inversione di tendenza, ma non credo sarà a breve, ciao.
    • Anonimo scrive:
      Re: italiani = deficienti
      - Scritto da: Anonimo

      Il cellulare non fa male, e tutti lo mettono
      nalla tasca dei pantaloni, vicino alle 00 quindi?
    • DKDIB scrive:
      Re: italiani = deficienti
      Anonimo wrote:
      Il cellulare non fa male, e tutti lo mettono nalla tasca dei
      pantaloni, vicino alle 00 Meglio: in fondo e' la selezione naturale ke fa il suo corso! :D
  • Anonimo scrive:
    E a me cosa interessa?
    Se è vero che ci sono 3 italiani su 4 che non si connettono, è anche vero che 1 italiano su 4 si connette pechè lo vuole. 1 italiano su 4 è utente attivo, padrone di se stesso, conoscitore più o meno avanzato della rete. E' praticamente un utente più o meno affezionato alla rete.Ora, sembra che ci sia una voglia sfrenata di innovazione, molto spesso pensando che innovazione (soprattutto per un'azienda), voglia dire avere un paio di pc con una connessione ad internet e poi il pc lo si usa per creare documenti word, excel, open office. Che tristezza!!A mio avviso, non ci deve essere tutta questa voglia di innovazione, poichè il tutto porta a stress. L'utilizzo di innovazione non è altro che una conseguenza naturale della società. Praticamente l'Italia oggi non è in grado di affrontare le nuove tecnologie. E' umano e naturale che si reagisca così. Non so se rivolgermi al Censis o a Punto Informatico che ha pubblicato l'articolo, in ogni caso non voglio essere offensivo, però quando dite:"...il Censis nel suo Rapporto Annuale 2004 parla di un digital divide che l'Italia non riesce a superare. L'uso di Internet, ma anche dei cellulari, è assai limitato." secondo me commettete un atto che va ad influire a catena sulla società. I termini utilizzati sono frenetici: si dice che l'Italia non riesce a superare il digital divide, come se ci fosse qualcuno che lo volesse superare. Allora dalla frase capisco che:1 - qualcuno vuole superare il digital divide;2 - nessuno riesce a superarlo.La conseguenza?1 - uno si sente in qualche maniera inferiore perchè non riesce a superare questo digital divide;2 - che tutti iniziano a porsi delle domande sul perchè e sul per come di Internet (vedi il numero di discussioni nate attorno a questo articolo), affermando di fatto il digital divide (perchè penso che tutti i lettori di punto informatico sapevano benissimo il rapporto che l'Italia ha con le nuove tecnologie, e perchè allora ribadire questa situazione?). In effetti ribadendo questa situazione, non si fa altro che "imporre" questa realtà. Io mi chiedo, perchè non lasciate in pace Internet e perchè non aspettate che tutto faccia il suo corso naturale? Gli italiani non sono in grado di affrontare Internet e le nuove tecnologie? Esistono le nuove generazioni che lo sapranno fare meglio di noi. Lasciate che internet venga utilizzato dalle persone che lo vogliono utilizzare. Non si deve, secondo me, fare l'errore di introdurlo massicciamente come è stato fatto con la televisione, altrimenti diverrà un fenomeno come la televisione, dove le cose vengono imposte e imposte dall'alto. In internet per fortuna non è così, e qui tutti i navigatori possono esprimere la loro opinione, e non c'è nessuno che dirige. Se ci pensate, Internet è l'unica cosa ancora realmente libera, e questo va tutelato. Internet non è nulla di virtuale, anzi non è altro che lo specchio, l'archivio della società in cui viviamo, e muta col mutare delle persone. Internet è un fenomeno estremamente umano. Ci si scandalizza di Internet perchè si trovano contenuti pedofili, si trova come costruire la bomba atomica, e allora si cerca di limitare e controllare internet in qualche maniera. Ci viene detto che la parola più ricercata sui motori di ricerca è sex e ci si scandalizza. E perchè? Voi a cosa pensate di più nel corso della vostra vita? A come salvare il mondo oppure a fare sesso? Ecco che allora Internet è veramente lo specchio delle persone, con tutti i suoi difetti. Se la televisione questo lo può nascondere, internet non lo può nascondere di certo.I problemi vanno risolti dalla radice. Se si va ad arrestare chi ha pubblicato contenuti pedofili, allora anche su internet non ci saranno più questi contenuti.L'uomo digitale non è mai esistito, non esiste e non esisterà mai. Internet invece esiste e spero che continuerà ad esistere, poichè è la rappresentazione delle idee, della conoscenza e dei sentimenti dell'umanità
  • Anonimo scrive:
    uso limitato del cellulare???????????
    ma quelli del censis sono mai usciti di casa? e magari montati su un treno?io vedo un uso illimitato del cellulare, perchè ormai non c'è più ritegno.... suonerie a volumi impossibili lasciate squillare a lungo, scambi di milioni di messaggini nel giro di pochi minuti, tutto senza minimamente curarsi di chi sta intorno.Ma poi, anche guardando i dati delle compagnie, non si rendono conto di dire stronzate? I cellulari sono una delle poche cose in Italia che va via come il pane. Gli Italiani hanno la maggiore densità di uso dei telefonini (più degli scandinavi che sono costretti ad usarlo per cause di forza maggiore)I servizi per i cellulari fruttano alle compagnie degli introiti mostruosi, che gli permettono di poter investire cifre astronomiche in pubblicità (contate in questi giorni quanti spot vedete nei media per ogni compagnia telefonica e negli orari/luoghi di punta).Insomma quello della telefonia è un business mostruoso, che in Italia va a gonfie vele. Non vorrei che questo rapporto pre-natalizio del Censis fosse altro che un goffo tentativo di fare ulteriore pubblicità e di favorire una ancora più intensa corsa all'acquisto di simili beni (cellulari & compagnia bella).Inoltre mi fa sorridere quando leggo "nonostante le funzioni offerte dai cellulari siano aumentate notevolmente, l'impressione è che molti non si rendono neanche conto di quello che potrebbero fare con il proprio apparecchio". I numeri dicono che il 69,1% degli italiani lo usa per telefonare e scambiarsi SMS mentre tutti gli altri impieghi sono del tutto marginali"Qualcuno ha spiegato a questi tizi perchè l'aggeggio in questione si chiama telefonino? Sarebbe come dire che l'auto viene sfruttata poco perchè si potrebbe usarla anche per farsi la doccia con gli spruzzi, per asciugarsi i capelli con l'aria calda, per ascoltare musica e/o guardare film, per dormirci e per "consumare" nei sedili: cionostante si chiama automobile ed il suo uso consiste nel trasportare gli utenti, come il telefonino serve per fare telefonare gli utenti!!!!
    • Azagga scrive:
      Re: uso limitato del cellulare??????????
      - Scritto da: Anonimo
      ma quelli del censis sono mai usciti di
      casa? e magari montati su un treno?
      io vedo un uso illimitato del cellulare,
      perchè ormai non c'è
      più ritegnoueh bbello! non ti scaldare e leggi meglio le notizie .....
      Inoltre mi fa sorridere quando leggo
      "nonostante le funzioni offerte dai
      cellulari siano aumentate notevolmente,
      l'impressione è che molti non si
      rendono neanche conto di quello che
      potrebbero fare con il proprio apparecchio".
      I numeri dicono che il 69,1% degli italiani
      lo usa per telefonare e scambiarsi SMS
      mentre tutti gli altri impieghi sono del
      tutto marginali"
      Qualcuno ha spiegato a questi tizi
      perchè l'aggeggio in questione si
      chiama telefonino?qui sono perfettamente d'accordo.Ma l'indagine del censis ha senso: è il resto che è fuori!Secondo me si tratta di una cantonata del marketing: hanno applicato il solito modello per cui se ti imboniscono abbastanza, convincendoti (a suon di bonazze pubblicitarie) che guardarti i gol sul videofonino è una fi**ta, allora tutti lo vogliono fare, e pagano per farlo.Solo che stavolta non ha funzionato. Gli italiani se ne fregano delle miriadi di stron**tine con cui imbottiscono i telefonini,e come dici tu, continuano ad usarli per lo scopo con cui sono nati: telefonare.
      • Anonimo scrive:
        Re: uso limitato del cellulare??????????
        Io sono d'accordo. Però domando : per telefonare, c'è proprio bisogno di migliaia di colori, suonerie polifoniche, schermo LCD chilometrico, ed altre (in)utilità che fanno decuplicare il costo dello strumento ? Io ho perso il mio vecchio Siemens C25 ed ho comprato .... un altro C25 ! Ci telefono e ci mando messaggi in tutta tranquillità ...Saluti,Piwi
  • falcone scrive:
    Costa troppo
    Chi usa molto internet (lavoro, sopratutto) ha la flat, che costa almeno 75 euro a bolletta, gli altri si collegano "a tempo" e devono stare molto attenti ai minuti, perche' quando arriva la bolletta sono stangate tremende|Se si usano molto gli sms e' perche' costano meno delle telefonate (ma il costo e' comunque strampalato rispetto alle risorse impegnate).Gli mms sono roba da signori.Cosa c'e' di sorprendente se li si usa meno possibile?Prima ci sono l'affitto, il pane, la scuola, le medicine, il riscaldamento, la benzina per andare a lavorare ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Costa troppo
      - Scritto da: falcone
      Chi usa molto internet (lavoro, sopratutto)
      ha la flat, che costa almeno 75 euro a
      bolletta, gli altri si collegano "a tempo" e
      devono stare molto attenti ai minuti,
      perche' quando arriva la bolletta sono
      stangate tremende|Ma in quei pochi minuti si trasferiscono dozzine di kilobytes, e questo a me bastava per gestire il mio spazio web, inviare e ricevere posta, pianificare la navigazione e le ricerche.Se le risorse sono poche si ottimizza, ecco tutto.L'articolo rilevava che NON si connettono, neanche per pochi minuti, che rifuggono qualsiasi cosa riguardi i computers: probabilmente ancora per la solita, vecchia paura. Per la mania di persecuzione dell'essere destinati a non capirci nulla.Io sono qui che mi connetto da un modem 56K, visto che di ADSL in questa zona non se ne parla, e su internet dal '98 ho fatto di tutto: oggi gestisco una community con 700 e rotti visitatori unici al giorno, e lo faccio con un modem, e una scadentissima connessione flat che mi si e` scollegata mentre scrivevo questo messaggio, tanto per cambiare. Poi non partecipo granche`, ma intanto ho messo in piedi qualcosa e esplorato le possibilita`.Volere e` potere, con o senza un granche` di soldi e di banda.
      Prima ci sono l'affitto, il pane, la scuola,
      le medicine, il riscaldamento, la benzina
      per andare a lavorare ...E` vero, ma e` vero anche da altre parti.Eppure, l'Italia e` sempre in coda.E ora stacco, che in famiglia serve il telefono: gia`, niente ADSL, eppure sono e rimango qui.
      • Anonimo scrive:
        Re: Costa troppo
        bravo sei troppo fico e troppo online.ma il fatto è che rispetto a "quasi" tutti gli altri paesi europei da noi (con stipendi più bassi) costa di più sia in termini relativi che in termini assoluti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Costa troppo
          - Scritto da: Anonimo
          bravo sei troppo fico e troppo online.Grazie, ma non lo faccio per essere fico.
          ma il fatto è che rispetto a "quasi"
          tutti gli altri paesi europei da noi (con
          stipendi più bassi) costa di
          più sia in termini relativi che in
          termini assoluti.Cosa, 5 minuti di telefonate in piu` al giorno?Perche` e` piu` o meno cosi` che facevo prima di abbonarmi a questa flat del cacchio, che comunque va quando gli pare, e che in questo preciso momento e` fortemente "laggata", cioe` ha frequenti momenti di "attivita` zero".E` vero, e` vero, hai perfettamente ragione, ci sono cose piu` fondamentali da pagare, ma intanto io ho dei serbi che mi testimoniano che laggiu` la TV e` pressoche` inutilizzata, mentre a internet si connettono eccome, e che mi chiedono in certi progetti il supporto YUSCII (lo standard yugoslavo per la codifica dei caratteri del loro alfabeto). Noi italiani ci piangiamo addosso, ci crediamo perduti in partenza.
      • JRoger scrive:
        Re: Costa troppo
        - Scritto da: Alex¸tg
        L'articolo rilevava che NON si connettono,
        neanche per pochi minuti, che rifuggono
        qualsiasi cosa riguardi i computers:
        probabilmente ancora per la solita, vecchia
        paura. Per la mania di persecuzione
        dell'essere destinati a non capirci nulla.
        Hm... Al tempo: e' vero che molte persone non hanno confidenza col puter, ma e' altrettanto vero che girano "sole" terribili, e inevitabilmente se ne parla tra conoscenti, sicche' chi non ha le idee chiare e sente storie strane si tiene ben alla larga.Un esempio: una amica di mia moglie, digiuna di informatica, si lascia convincere dal figlio, giovane, "sgamato", di sicuro piu' esperto, a prendere l'ADSL con Libero, che' l'offerta conviene. Si parla di un paio d'anni fa, adesso non so se sia cambiata la musica.Bene, scelgono ADSL Light, 256/128 con canone flat, piu' 50 cents per le ventiquattr'ore se si superano i venti minuti di connessione nella giornata. Calcolando alla disperata, escono sui 44 Euro al mese, con PC connesso permanentemente. Detto e fatto, si va, in pochi giorni e' tutto pronto.Il figliuolo (che come vedremo non era poi COSI' accorto) naviga a razzo, la signora usa l'e-mail e poco altro, tutti sono contenti.La prima fattura sfiora i 500 Euro. !!!!!!!!!!!!!E che cavolo!!!!! La signora sbotta, s'inkazza, disdice e rimanda il modem al mittente, ma intanto paga.Divento curioso, avendo anch'io fatto il medesimo contratto. e scopro cosi' che Libero ha fatto anche con loro lo stesso giuoco che aveva fatto con me. Cioe', al posto di Libero Light aveva attivato Libero SuperLight, che a fronte di un canone piu' basso, tariffa(va) pero' a minuti effettivi di connessione.Io li ho sgamati perche' andavo ogni giorno alla pagine 155 per controllare il traffico non fatturato, e cosi' alla prima tariffa per traffico ADSL extra-canone li ho annegati di telefonate, finche' mi hanno attivato il contratto corretto.Ma in quanti non ci han pensato? E chissa' quanti di questi "pacchi" sono stati e vengono fatti....Non mi stupisce, allora, che molti diffidino.
    • Anonimo scrive:
      Re: Costa troppo
      - Scritto da: falcone
      Gli mms sono roba da signori.Mah, dipende. In genere, dall'uso che se ne fa, sono più roba da cafoni che da signori.
    • Anonimo scrive:
      Re: Costa troppo
      yns
  • Anonimo scrive:
    l'italia tra tasse e oligopoli è finita
    è stata privatizzata svendendola telecom, ora ci troviamo con il paese che non ha copertura adsl, chi non è coperto spende cifre assurde per connettersi a 50.000 bps, l'hdsl costa cifre folli. una stupidata ma emblematica un utente non può giocare online senza adsl e di xonseguenza non compra i giochetti.i telefonini sono carissimi, vogliono spennare gli utenti, l'internet su cell. è come poter accedere a rosso alice e basta e pagare tutto, musica giochi ... la gente da internet scarica solo mp3 e giochetti. se gli si vieta anche questo, l'internet non la utilizza nessuno in quanto non gliene può fregare di meno.questa è la realtà dei fatti.soprattutto con la telefonia mobile, si stanno bloccando le nuove tecnologie vere: reti wirless libere di accesso solo per il business di pochi e questo porta il nostro sistema industriale ad essere ulteriormente penalizzato rispetto i competitor internazionali, cina in primis.
  • Anonimo scrive:
    che c'è di male?
    internet è già peggiorata abbastanza ultimamente, non occorre che la peggiorino ancora per renderla accessibile a tutti tutti.E quando dico peggiorata rispetto al passato intendo, giusto per fare alcuni esempi:- forum pieni di gente incompetente e attacabrighe che schiamazza e basta- siti tecnici molto poco tecnici- portali e compagnia bella infarciti di pubblicità tanto da renderli inguardabili- adescatori e truffatori in agguato in ogni dove- gente disperata che trascorre 24 ore su 24 davanti a qualche chat, forum o gioco multiplayer per sfogarsi delle proprie frustrazioni nella vita reale
    • Anonimo scrive:
      Re: che c'è di male?
      e tu in tutto questo come ti inserisci?o meglio, a tuo parere perchè tutto questo accade?perchè il popolo bue sta invadendo lo spazio esoterico dei tecnofili?o perchè nessuno parla di educazione perchè in effetti la rete non serve ad altro per le opinioni ma per fare e-comm e diventare ricchi in 3 giorni?(il mio sarcasmoi è ovvio ma non è forse passata questa idea?)
    • Anonimo scrive:
      Re: che c'è di male?
      - Scritto da: Anonimo
      internet è già peggiorata
      abbastanza ultimamente, non occorre che la
      peggiorino ancora per renderla accessibile a
      tutti tutti.
      E quando dico peggiorata rispetto al passato
      intendo, giusto per fare alcuni esempi:
      - forum pieni di gente incompetente e
      attacabrighe che schiamazza e basta
      - siti tecnici molto poco tecnici
      - portali e compagnia bella infarciti di
      pubblicità tanto da renderli
      inguardabili
      - adescatori e truffatori in agguato in ogni
      dove
      - gente disperata che trascorre 24 ore su 24
      davanti a qualche chat, forum o gioco
      multiplayer per sfogarsi delle proprie
      frustrazioni nella vita realeGuarda che non è che sia peggiorata, ma semplicemente c'è sempre più gente che la usa , quindi in mezzo a tanti ci sono i classici personaggi più o meno negativi....come nel mondo reale, anche su internet c'è il buono, il brutto e il cattivo.....quindi questo tuo demonizzare la rete mi sembra abbastanza eccessivo......in internet è chi naviga che si deve saper tutelare e se poi non ti gustano certi siti o forum, cambi e vai su altri, stop. Che poi sia pieno di disperati, specie nell'ambito chat sono pienamente d'acordo ma non sei obbligato ad andarci come....come nel mondo reale, ci sono i luoghi validi e altri no e ti faccio notare che come al solito è solo l'italia che è indietro su internet e informatica rispetto agli altri paesi dove mi sembra non vedano poi tutto stò male di cui parli (o forse semplicemente la gente stà più attenta a dove e come naviga).......ricordati che questo è il paese dove trasmissioni a mio avviso insulse e prive di ogni logica come "il grande fratello" e "l'isola dei famosi" hanno un successo galattico, il chè la dice lunga su come ragioni buona parte degli italiani e perchè quì l'informatica non decolli, ciao.
    • Anonimo scrive:
      Re: che c'è di male?
      - Scritto da: Anonimo
      internet è già peggiorata
      abbastanza ultimamente, non occorre che la
      peggiorino ancora per renderla accessibile a
      tutti tutti.
      E quando dico peggiorata rispetto al passato
      intendo, giusto per fare alcuni esempi:
      - forum pieni di gente incompetente e
      attacabrighe che schiamazza e basta
      - siti tecnici molto poco tecnici
      - portali e compagnia bella infarciti di
      pubblicità tanto da renderli
      inguardabili
      - adescatori e truffatori in agguato in ogni
      dove
      - gente disperata che trascorre 24 ore su 24
      davanti a qualche chat, forum o gioco
      multiplayer per sfogarsi delle proprie
      frustrazioni nella vita realeconcordo al 100%MR R.
      • Anonimo scrive:
        Re: che c'è di male?
        - Scritto da: Anonimo
        concordo al 100%
        MR R.Che commento intelligente........ecco un altro italiano che non vede altro nella rete che pedofili, truffatori e sfigati. Beata ingenuità......si vede che negli altri paesi sono dei fessi e gli unici "svegli" siamo noi italiani che in larga maggioranza il pc non sappiamo manco accenderlo, però corriamo a comperarci il decoder e la playstation:(
      • Anonimo scrive:
        Re: che c'è di male?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        internet è già peggiorata

        abbastanza ultimamente, non occorre che
        la

        peggiorino ancora per renderla
        accessibile a

        tutti tutti.

        E quando dico peggiorata rispetto al
        passato

        intendo, giusto per fare alcuni esempi:

        - forum pieni di gente incompetente e

        attacabrighe che schiamazza e basta

        - siti tecnici molto poco tecnici

        - portali e compagnia bella infarciti di

        pubblicità tanto da renderli

        inguardabili

        - adescatori e truffatori in agguato in
        ogni

        dove

        - gente disperata che trascorre 24 ore
        su 24

        davanti a qualche chat, forum o gioco

        multiplayer per sfogarsi delle proprie

        frustrazioni nella vita reale


        concordo al 100%
        MR R.Concordo pienamente anche io.E' dal 97 che sono in rete, ma ultimamente sto seriamente pensando di disdire l'abbonamento, tra le altre cose molto costoso (vedi altre nazioni europee) !!!
        • Anonimo scrive:
          Re: che c'è di male?

          Concordo pienamente anche io.
          E' dal 97 che sono in rete, ma ultimamente
          sto seriamente pensando di disdire
          l'abbonamento, tra le altre cose molto
          costoso (vedi altre nazioni europee) !!!Bravo disdici.
        • Anonimo scrive:
          Re: che c'è di male?
          - Scritto da: Anonimo
          E' dal 97 che sono in rete, ma ultimamente
          sto seriamente pensando di disdire
          l'abbonamento, tra le altre cose molto
          costoso (vedi altre nazioni europee) !!!ciao:(troll)
    • reflection scrive:
      Re: che c'è di male?
      - Scritto da: Anonimo
      - gente disperata che trascorre 24 ore su 24
      davanti a qualche chat, forum o gioco
      multiplayer per sfogarsi delle proprie
      frustrazioni nella vita realeAhio! Fatti un giro su World of Warcraft prima di fiatare sugli MMORPG!Annaggia, mica tutti i giocatori online sono persone diseredate della vita... Io si', ma conosco anche persone sane che giocano online :D
  • Anonimo scrive:
    Troppo Cara!
    Tariffe troppo care. Io ho appena disdetto l'ADSL. Preferisco andarmi a fare delle ricche girate, anziche' spendere uno stonfo di soldi l'anno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Troppo Cara!
      - Scritto da: Anonimo
      Tariffe troppo care. Io ho appena disdetto
      l'ADSL.
      Preferisco andarmi a fare delle ricche
      girate, anziche' spendere uno stonfo di
      soldi l'anno.Anche per me è troppo cara: continuano da ormai 3 mesi a martellarmi telefonicamente quasi ogni giorno con 'sta c***o di ADSL, ma finché i prezzi non calano, mi basta il mio vecchio 56k
      • Anonimo scrive:
        Re: Troppo Cara!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Tariffe troppo care. Io ho appena
        disdetto

        l'ADSL.

        Preferisco andarmi a fare delle ricche

        girate, anziche' spendere uno stonfo di

        soldi l'anno.

        Anche per me è troppo cara:
        continuano da ormai 3 mesi a martellarmi
        telefonicamente quasi ogni giorno con 'sta
        c***o di ADSL, ma finché i prezzi non
        calano, mi basta il mio vecchio 56kA me l'hanno attivata senza consenso, e poi disattivata previa mia denuncia ai carabinieri.
        • Anonimo scrive:
          Re: Troppo Cara!
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Tariffe troppo care. Io ho appena

          disdetto


          l'ADSL.


          Preferisco andarmi a fare delle
          ricche


          girate, anziche' spendere uno
          stonfo di


          soldi l'anno.



          Anche per me è troppo cara:

          continuano da ormai 3 mesi a martellarmi

          telefonicamente quasi ogni giorno con
          'sta

          c***o di ADSL, ma finché i
          prezzi non

          calano, mi basta il mio vecchio 56k

          A me l'hanno attivata senza consenso, e poi
          disattivata previa mia denuncia ai
          carabinieri.azz...e io che spendo 50 euri per una flat:|...avercela ADSL:(:
  • Anonimo scrive:
    ADSL SENZA + CANONE TELECOM E' POSSIBILE
    Ciao, premetto che io ho una linea RTG simplex tel(normale linea telefonica) con una ADSL Libero di infostrada.Da tre settimane ho il telefono di casa muto. Inutilizzabile.Inspiegabilmente però l'ADSL funziona.Dopo la prima settimana di disservizio ho chiamato il 187 per segnalare in guasto. L'operatore ha fatto tutte le operazioni di segnalazione dicendomi che sarei stato contattato da un tecnico entro 2 giorni.La settimana dopo, non avendo ricevuto alcuna telefonata da parte di telecomitalia, ho richiamato il 187 per fare un sollecito.L'operatore mi ha raccicurato dicendomi che sarei stato contattato in giornata.Due giorni dopo, non avendo ricevuto alcuna telefonata da telecomitalia, mia moglie ha chiamato il 187 per un nuovo sollecito.Oggi - domenica 5 dicembre - terza settimana di disagio richiamo il 187 per chiedergli che stanno combinando. Beh... non ci crederete... l'operatore mi viene a dire che la mia linea telefonica è stata DISABILITATA PER DISDETTA!Lo stato è il "CESSAZIONE COMMERCIALE", ovvero la linea è stata disabilitata al 100%, come "da mia richiesta e vari solleciti" ha aggiunto l'operatrice, IL 1 DICEMBRE!Bene, ho passato 3 ore al telefono tra operatori che riagganciavano, altri che mi indirizzavano ad altri operatori che aloro volta riattaccavano. Alla fine SEMBRA che abbiano avviato le procedure di riattivazione.Speriamo bene.PERCHE' dovete sapere che è possibile cessare una linea telefonica di un abbonato semplicemente scorrendo l'elenco del telefono e segnalando numero e nominativo al 187!Bella sicurezza...Ma la chicca in tutto questo è che l'ASDL di Libero Infostrada NON HA MAI SMESSO DI FUNZIONARE!!!! E nemmeno dopo che telecom italia ha completato la procedura di disattivazione.Ora fate voi... volete ancora pagare ancora il canone?
    • Anonimo scrive:
      Re: ADSL SENZA + CANONE TELECOM E' POSSI

      Ora fate voi... volete ancora pagare ancora
      il canone?
      http://punto-informatico.it/p.asp?i=50702ma l'hai letta?
  • Anonimo scrive:
    TV che schifo
    E' diventata una fogna. Non ho parole a riguardo: mi viene semplicemente lo schifo ogni qualvolta l'accendo...tra migliaia di pubblicità davvero lunghe, programmi da celebrolesi, loghi & suonerie, stronzate assurde, inciuci di politica, omicidi nel suditalia, bordelli vari in giro..........una vera e propria discarica a cielo aperto. :|
    • Anonimo scrive:
      Re: TV che schifo
      Una volta con la sola Rai, si poteva vedere qualcosa di decente, magari poco, ma programmi degni di essere visti senza doversi turare le orecchie o tapparsi gli occhi, c'erano....a me piaceva molto "Alla ricerca dell'arca" ad esempio !Con l'avvento delle tv private ed in particolare di mediaset, la cosa è andata via via peggiorando, portando allo scontro e alla cosi' detta tv spazzatura, i due colossi televisivi.Riprova ne è il gf, vero e proprio lerciume !Ma dal calderone non salvo neanche la Rai, che oltretutto ci fa anche pagare il canone!Invece di far fare tutto a gente che davanti ad una telecamera non c'è mai stata, facessero lavorare attori veri, magari facendoli studiare....già ma si spenderebbe troppo e soprattutto si perderebbe del tempo.
    • Anonimo scrive:
      Re: TV che schifo
      - Scritto da: Anonimo
      E' diventata una fogna. Non ho parole a
      riguardo: mi viene semplicemente lo schifo
      ogni qualvolta l'accendo...tra migliaia di
      pubblicità davvero lunghe, programmi
      da celebrolesi, loghi & suonerie, stronzate
      assurde, inciuci di politica, omicidi nel
      suditalia, bordelli vari in
      giro..........una vera e propria discarica a
      cielo aperto. :|Hai un certificato medico che ti obbliga a guardarla?
  • Anonimo scrive:
    l'Italia in cifre.... altro che computer
    secondo il centro europeo per l'educazione in italia ci sono 3 categorie di italiani. equamente divisi in tre gruppi di dimensioni molto simili.... affermando quindi che.il 30% degli italiani sa legere e scrivere con disinvoltura, capisce testo abb. complessi (anche se solo l'8,5% degli italiani ne capisce di molto complessi), e in generale ha capacità di capire ciò che legge.un altro 30% è composto da quelle persone che sanno leggere e scrivere, ma possono capire solo testi semplici con lessico molto ridotto.last and least, un altro 30% ha gravi problemi con la lettura e la scrittura.... di questi 2 milioni di italiani sono analfabeti totali....in questo paese delle banane volete convincere la gente ad usare il computer e un mezzo di comunicazione avanzata come internet? gente che se vede dieci parole in fila comincia a tremare?
    • Anonimo scrive:
      Re: l'Italia in cifre.... altro che computer
      Se leggo roba complicata a me viene sonno, e' normale? :
    • Anonimo scrive:
      Re: l'Italia in cifre.... altro che comp
      - Scritto da: Anonimo
      in questo paese delle banane volete
      convincere la gente ad usare il computer e
      un mezzo di comunicazione avanzata come
      internet? gente che se vede dieci parole in
      fila comincia a tremare?Riconosco che e` difficile, e personalmente non saprei come fare. Pero` lo considero possibile in linea teorica, visto che io ho imparato a metter in fila qualche riga nel BASIC versione 2 del Commodore 64 quando avevo 7 anni, cioe` meno di due anni dopo il primo giorno di scuola. Dopo un altro paio d'anni riuscivo a scrivere adventures testuali, che poi regolarmente perdevo in errori di registrazione su nastro. Maledetti nastri e maledetto l'azimut del registratore...Quel che manca e` l'interesse, la voglia di mettersi alla prova e di migliorarsi, l'ambizione, la spinta della curiosita` e della creativita`: cose che secondo me non sono innate, ma dipendono in buona parte dal contesto in cui la personalita` si sviluppa. In potenza abbiamo tutti lo stesso cervello, salvo quell'insieme di fattori che Einstein, in un suo famoso aforisma, chiamava energia cerebrale.Oh, si`, saranno anche sogni a occhi aperti, i miei, ma un altro problema della mentalita` italica e` appunto il pragmatismo compulsivo: e` ovvio che i sogni non siano reali, ma se come tali li si scarta a priori, non diventeranno mai reali, e niente cambiera`.
      • Anonimo scrive:
        Re: l'Italia in cifre.... altro che comp
        Quoto tutto il tuo messaggio ma mi hanno colpito queste parole in particolare e devo dire che condivido.
        ma un altro problema della
        mentalita` italica e` appunto il pragmatismo
        compulsivo: e` ovvio che i sogni non siano
        reali, ma se come tali li si scarta a
        priori, non diventeranno mai reali, e niente
        cambiera`.
        • Anonimo scrive:
          Re: l'Italia in cifre.... altro che comp
          Son contento! Volevo appunto colpire, cercare quanto meno di uhm... "caricare" qualcuno sperando di innescare una reazione. Certo un post su un forum non sara` un annuncio del Presidente della Repubblica, ma come disse quello che sputava in mare, "tutto fa". :D
      • Anonimo scrive:
        Re: l'Italia in cifre.... altro che comp
        - Scritto da: Alex¸tg
        cose che secondo me non
        sono innate, ma dipendono in buona parte dal
        contesto in cui la personalita` si sviluppa.
        In potenza abbiamo tutti lo stesso cervello,Ti consiglio caldamente di partire da "Intelligenti si nasce o si diventa ?", Eysenck e Kamin, Laterza e poi di approfondire gradualmente la vasta bibliografia in appendice, in particolare Fuller & Thompson, e ovviamente tutti i lavori del maestro Eysenck, nonché i grandi cognitivisti: Maturana, Varela, Mingers, Piattelli Palmarini. A scanso di equivoci, parliamo di modernissime scienze cerebrali neurofisiologiche, ossia fisica applicata alla neurologia, non delle chiacchiere a vanvera o delle statistiche su commissione di psicologi, sociologi o psicoterapeuti da talk show.Garantisco che il tuo punto di vista sulle doti innate cambierà radicalmente, dopo aver letto i risultati scientifici degli ultimi 30 anni in materia ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: l'Italia in cifre.... altro che comp
          - Scritto da: Anonimo
          Garantisco che il tuo punto di vista sulle
          doti innate cambierà radicalmente,
          dopo aver letto i risultati scientifici
          degli ultimi 30 anni in materia ;)Ok, quando trovero` una decina d'anni di tempo provero` a documentarmi :) per ora concedimi almeno il beneficio del dubbio: la materia non mi risulta sia cosi` chiara. La mente e` un fenomeno davvero molto complesso, e mi sa tanto che osservarla con gli strumenti a disposizione oggi e` un po' come cercare di capire come funziona Windows usando solo il mouse, lungi dall'avere a disposizione non dico i sorgenti ma almeno un monitor per file binari e un disassemblatore. Da parte mia ricambio il beneficio del dubbio: forse hai ragione, ma e` una prospettiva che non mi alletta.
      • TPK scrive:
        Re: l'Italia in cifre.... altro che comp
        - Scritto da: Alex¸tg
        Dopo un altro paio
        d'anni riuscivo a scrivere adventures
        testuali, che poi regolarmente perdevo in
        errori di registrazione su nastro. Maledetti
        nastri e maledetto l'azimut del
        registratore...Anche tu!!!!! :|Io ho pure perso una scommessa con un amico, perche' non riuscivo piu' a leggere la mia avventura... :'(
        • Anonimo scrive:
          Re: l'Italia in cifre.... altro che comp
          - Scritto da: TPK
          Anche tu!!!!! :|
          Io ho pure perso una scommessa con un amico,
          perche' non riuscivo piu' a leggere la mia
          avventura... :'(Sissi` ma mi ricordo perfettamente che non capitava solo a me: era un problema molto diffuso. I floppy drives Commodore 1541 da 5 e 1/4 furono una manna dal cielo, quando il prezzo scese abbastanza da poterseli permettere. Da piccolo idolatravo il mio floppy, salvatore dalle insidie dei nastri... :D
          • Ataru73 scrive:
            Re: l'Italia in cifre.... altro che comp
            - Scritto da: Alex¸tg
            Da piccolo idolatravo il mio
            floppy, salvatore dalle insidie dei
            nastri... :DPure io... anche se il floppy mi occupava praticamente mezza scrivania ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: l'Italia in cifre.... altro che computer
    • Anonimo scrive:
      Re: l'Italia in cifre.... altro che comp
      STATE PARLANDO D'ALTRO!cioè di voi stessi, bravibravi, vanitosi ed autoreferenziali...e che ci davano di c64...complimenti
    • Bombardiere scrive:
      Re: l'Italia in cifre.... altro che computer
      - Scritto da: Anonimo
      secondo il centro europeo per l'educazione
      in italia ci sono 3 categorie di italiani.
      equamente divisi in tre gruppi di dimensioni
      molto simili.... affermando quindi che.
      il 30% degli italiani sa legere e scrivere
      con disinvoltura, capisce testo abb.Basandomi su quello che hai scritto, deduco che tu non rientri nella percentuale di quelli che sanno scrivere.
  • Anonimo scrive:
    Ma alla fine cosa serve veramente?
    Un cellulare va bene per telefonare quando serve, un messaggio si manda quando serve.....sembra che il problema sia voler costringere le persone a spendere i soldi.....Quanti servizi ci sono e sono inutili? Per internet stesso discorso, se togliamo il p2p e il multiplayer che ci fa uno di una adsl?Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma alla fine cosa serve veramente?
      - Scritto da: Anonimo
      Per internet stesso discorso, se togliamo il
      p2p e il multiplayer che ci fa uno di una
      adsl?

      CiaoMagari il Voip, anche se adesso non credo lo usino in molti
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma alla fine cosa serve veramente?
      - Scritto da: Anonimo
      Un cellulare va bene per telefonare quando
      serve, un messaggio si manda quando
      serve.....sembra che il problema sia voler
      costringere le persone a spendere i
      soldi.....Quanti servizi ci sono e sono
      inutili?
      Per internet stesso discorso, se togliamo il
      p2p e il multiplayer che ci fa uno di una
      adsl?
      CiaoComunque se proprio vogliamo andare afare un'analisi vera e propria, non è chepoi con Internet ci si possa fare chissàcosa!Se sei uno studente, potrai fare di tantoin tanto una ricerca, altri potranno chattare(ma non è che sia il massimo) altri ancora lo useranno per inviare e ricevere posta emagari scrivere su di un NG....ma il gioco(i soldini che bisogna pagare) valgono lacandela !!!!Una volta potevi scaricare immagini, screensaver, loghi, suonerie, gratis, oggidevi pagare tutto, non ci lamentiamoquindi se la rete non viene usata piu'di tanto, in fin dei conti è già abbastanzasalato l'abbonamento al pari di altre nazioni:
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma alla fine cosa serve veramente?
      - Scritto da: Anonimo
      Un cellulare va bene per telefonare quando
      serve, un messaggio si manda quando
      serve.....sembra che il problema sia voler
      costringere le persone a spendere i
      soldi.....Quanti servizi ci sono e sono
      inutili? Perfettamente d'accordo.
      Per internet stesso discorso, se togliamo il
      p2p e il multiplayer che ci fa uno di una
      adsl?Stesso discorso mica tanto: con Internet si può lavorare o supportare comunque attività non direttamente connesse all'informatica: prova a sostituire trasferte, pendolarismo, spedizioni postali e simili con un download e ti assicuro che la qualità della vita professionale e non ne guadagna. Certo, per diffondere certi metodi serve anche uno sforzo culturale, ma se un utente è escluso in partenza - come me - dalla banda larga per le politiche aziendali di un cancro mafioso come Telecom ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma alla fine cosa serve veramente?
      - Scritto da: Anonimo
      Un cellulare va bene per telefonare quando
      serve, un messaggio si manda quando
      serve.....sembra che il problema sia voler
      costringere le persone a spendere i
      soldi.....Quanti servizi ci sono e sono
      inutili? Bel discorso: con questo tipo di ragionamento si taglia qualsiasi progresso, incancrenendosi in un limbo.A tutti puo` servire qualunque cosa.
      Per internet stesso discorso, se togliamo il
      p2p e il multiplayer che ci fa uno di una
      adsl?Mai provato a gestire un tuo sito, o almeno un blog?E questo forum? E la posta elettronica?Il fatto che la maggioranza non usi tutti i servizi e` naturale, ma non significa affatto che i servizi non usati dalla maggioranza siano inutili e superflui. Niente, niente e` superfluo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma alla fine cosa serve veramente?
        Qui molti dicono che si può fare questo e quell'altro ma non si dice se i soldi a disposizione per le famiglie sono tali da permettere uno spreco.........Le cose si usano perchè servono e perchè si possono buttare i soldi (nel senso di svago o divertimenti). Oggi soldi da buttare non ci sono e si usano per cose strettamenti necessarie. Se uno deve spendere 35euro al mese di adsl per un blog o un forum può farlo se ha soldi da buttare altrimenti giustamente evita.......Stesso discorso per i giochetti per i cellulari che costano uno sproposito o per le suonerie.......Se le famiglie hanno più soldi di sicuro si spendono anche per queste cose......Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma alla fine cosa serve veramente?
          - Scritto da: Anonimo
          Qui molti dicono che si può fare
          questo e quell'altro ma non si dice se i
          soldi a disposizione per le famiglie sono
          tali da permettere uno spreco.........Le
          cose si usano perchè servono e
          perchè si possono buttare i soldi
          (nel senso di svago o divertimenti). OggiNo, le cose come queste si usano se si e` interessati a farlo. La verita` e` che hanno una maledetta paura, che si traduce in una compulsiva remissivita` in proposito. Guarda, questo tipo di reazione ce l'ho anch'io per altri argomenti che non conosco e che mi sembrano ostici, ma resta il fatto che e` un comportamento sconveniente per l'individuo, e di riflesso per l'intera societa`. Il trucco per superare l'empasse e` essere incoraggiati nel modo giusto.
          soldi da buttare non ci sono e si usano per
          cose strettamenti necessarie. Se uno deve
          spendere 35euro al mese di adsl per un blog
          o un forum può farlo se ha soldi da
          buttare altrimenti giustamenteMa figurati se si devono spendere 35 euri al mese!Se si e` davvero interessati, genuinamente interessati, ci si connette con un modem, si arriva a economizzare sulle telefonate magari scaricando pagine e leggendosele off-line, componendo messaggi off-line e poi connettendosi per i pochi minuti necessari a sbrigare quel che c'e` da sbrigare, pianificando la navigazione e addirittura i trasferimenti FTP per infilare qualcosa in uno spazio web da qualche parte, o scrivendo un testo per un blog off-line e stando attaccati quel che basta per fare l'upload.Come ho sempre fatto io prima dell'arrivo delle flat (del cacchio, ma comunque piu` economiche delle telefonate, per usi meno accorti e perche` io 35 euri da buttare ce li ho). Certo, se su internet deve arrivare solo per scaricare gigabytes di roba tramite p2p, allora il campo d'interesse e` piuttosto limitato comunque. Solo un giocattolo in piu`.Ma internet non e` un giocattolo: c'e` ben di piu` che il web o il p2p. C'e` un possibile futuro, e volenti o nolenti questa nostra restia societa` la sta cambiando profondamente.
          evita.......Stesso discorso per i giochetti
          per i cellulari che costano uno sproposito o
          per le suonerie.......Su questo tenderei a essere d'accordo: quelli sono furti, non servizi. Li', chi vuol buttar via soldi ce li puo` anche buttare.I discorsi che hai fatto sono tutti molto corretti e molto pertinenti, e` vero, ma vedi, se c'e` una difficolta` mi piacerebbe vedere una tendenza a superarla, piu` che ad accettarla. Perche` se no, le difficolta` accettate e compiante ma non corrette, si moltiplicano e basta. Come ho gia` detto sono seccato dalla tendenza a questa... specie di stagnazione della volonta`. Non so come dire... quel sentimento che porta a farsi piacere una fiction dove i personaggi finiscono frequentemente all'ospedale con il monitor cardiaco che fa bip, bip, bip... forse solo perche` stanno peggio di noi, e quindi ci si consola?
    • mARCOs scrive:
      Re: Ma alla fine cosa serve veramente?
      - Scritto da: Anonimo
      Un cellulare va bene per telefonare quando
      serve, un messaggio si manda quando
      serve.....sembra che il problema sia voler
      costringere le persone a spendere i
      soldi.....Quanti servizi ci sono e sono
      inutili? Perché inutili, scusa? Trovi che il telefono fisso sia inutile?
      Per internet stesso discorso, se togliamo il
      p2p e il multiplayer che ci fa uno di una
      adsl?Se non vedi l'altri usi di ADSL (a parte p2p e giochi), mi dispiace per te,
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma alla fine cosa serve veramente?
      hai veramente ragione.soprattutto per quanto concerne la telefonia mobile, i servizi multimediali oltre ad essere inutili sono costosissimi.solo per telefonare volano i 50 euro figuriamoci per sentire la musica.sentire la musica con il cell, mi friggo il cervello, un cancro dopo un anno oltre a pagare solo 4 euro a canzone.compri un lettore mp3 e ti scarichi la musica dal web ed è bella e fatta.probabilmente vorrebbero bloccare gli mp3 come hanno fatto con gli sms e le suonerie gratuite in reta. però cosi' facendo non vendono più l'adsl.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma alla fine cosa serve veramente?
      per scrivere puttanate nei forum
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma alla fine cosa serve veramente?

      Per internet stesso discorso, se togliamo il
      p2p e il multiplayer che ci fa uno di una
      adsl?Prenotazione di un biglietto aereo, spesa con consegna a domicilio e VoIP (per chiamare un amico in inghilterra, ho risparmiato circa 30euri in una sola telefonata di mezz'ora) sono le prime 3 cose che mi vengono in mente (servizi che ho effettivamente utilizzato).E anche se le prime due avrei potuto anche farle con un 56k, vuoi mettere la comodità di non dover aspettare 30 secondi per caricare una pagina?Maurizio
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma alla fine cosa serve veramente?
        - Scritto da: Anonimo

        Per internet stesso discorso, se
        togliamo il

        p2p e il multiplayer che ci fa uno di
        una

        adsl?
        Prenotazione di un biglietto aereo, spesa
        con consegna a domicilio e VoIP (per
        chiamare un amico in inghilterra, ho
        risparmiato circa 30euri in una sola
        telefonata di mezz'ora) sono le prime 3 cose
        che mi vengono in mente (servizi che ho
        effettivamente utilizzato).
        E anche se le prime due avrei potuto anche
        farle con un 56k, vuoi mettere la
        comodità di non dover aspettare 30
        secondi per caricare una pagina?
        MaurizioViste queste risposte, allora è giustissimo seci toglieranno sempre di piu' facendoci pagare sempre piu' caro....siamo proprioitaGliani
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma alla fine cosa serve veramente?

        VoIP (per
        chiamare un amico in inghilterra, ho
        risparmiato circa 30euri in una sola
        telefonata di mezz'ora) Chi è il tuo operatore? Quanto tempo fa? Con Telecom, che non regala certo i suoi servizi, avresti speso cira 6 euro (in base alle tariffe riportate nell'elenco abbonati)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma alla fine cosa serve veramente?
      - Scritto da: Anonimo
      Un cellulare va bene per telefonare quando
      serve, un messaggio si manda quando
      serve.....sembra che il problema sia voler
      costringere le persone a spendere i
      soldi.....Quanti servizi ci sono e sono
      inutili?

      Per internet stesso discorso, se togliamo il
      p2p e il multiplayer che ci fa uno di una
      adsl?

      Ciaobonon saprei.....................
  • Anonimo scrive:
    I ragazzi di paese non trovano lavoro
    I ragazzi di paese si drogano il 40% in piu' rispetto a quelli di citta', lo sapevate? La ragione? Perche' quando vanno in citta' a cercare lavoro, li mandano via. Perche' come ogni buona azienda sa, assumere un ragazzo di citta' significa assumere qualcuno che e' cresciuto con internet e che quando ha un problema cerca su google e lo risolve. Assumere un ragazzo di provincia equivale invece ad assumere un immigrato del terzo mondo. Perche' oggi, sia che facciate il medico o il commerciale del supermarket, se non conoscete il computer e il web, siete terzo mondo. Ma ai governi questo non interessa, perche' Telecom e i partiti sono amici di lunga, lunghissima data, e fare una legge che rimettesse l'Italia al pari con il resto d'europa sarebbe come chiedere che i politici si interessino veramente a che questo paese riavvii la sua crescita economica si riprenda dalla crisi,in parte dovuta proprio al fatto che mezzo paese, specie al sud, non sa neanche che siamo entrati nel 21 esimo secolo. Ma sarebbe davvero chiedere troppo.
    • Anonimo scrive:
      Re: I ragazzi di paese non trovano lavoro
      - Scritto da: Anonimo

      I ragazzi di paese si drogano il 40% in piu'
      rispetto a quelli di citta', lo sapevate?
      La ragione? Perche' quando vanno in citta'
      a cercare lavoro, li mandano via.

      Perche' come ogni buona azienda sa,
      assumere un ragazzo di citta' significa
      assumere qualcuno che e' cresciuto
      con internet e che quando ha un problema
      cerca su google e lo risolve.
      Assumere un ragazzo di provincia equivale
      invece ad assumere un immigrato del
      terzo mondo.

      Perche' oggi, sia che facciate il medico o
      il commerciale del supermarket, se non
      conoscete il computer e il web, siete terzo
      mondo. Ma ai governi questo non interessa,
      perche' Telecom e i partiti sono amici di
      lunga,
      lunghissima data, e fare una legge che
      rimettesse
      l'Italia al pari con il resto d'europa
      sarebbe
      come chiedere che i politici si interessino
      veramente a che questo paese riavvii la sua
      crescita economica si riprenda
      dalla crisi,in parte dovuta proprio al
      fatto che
      mezzo paese, specie al sud, non sa neanche
      che siamo entrati nel 21 esimo secolo.
      Ma sarebbe davvero chiedere troppo. si e tu che sei qui a pontificare sei un genio(troll)
      • Anonimo scrive:
        Re: I ragazzi di paese non trovano lavor
        - Scritto da: Anonimo
        si e tu che sei qui a pontificare sei un
        genio(troll)Troll un corno. E tu che sei qui a sminuire i commenti altrui senza aggiungere niente cosa saresti?... (troll) x 2Governi e mentalita` si possono anche cambiare, basta volerlo, ci vorra` tanto tempo, ma prima o poi bisognera` smetterla di piangersi addosso.
    • Anonimo scrive:
      Re: I ragazzi di paese non trovano lavoro
      ci stiamo dimenticando che ormai è necessaria la conoscenza della lingua inglese (80% del contenuto del web è in quella lingua).I futuri "analfabeti", ma forse già oggi, sono quelli che non sanno usare un pc, che non sanno l'inglese, che non sanno reperire risorse su internet, che non elasticità mentale.Aggiungiamo altre due lingue, va, spagnolo e cinesesaluti
    • Anonimo scrive:
      Re: I ragazzi di paese non trovano lavoro
      Io sono un ragazzo di paese,ma proprio di paesissimo ti assicuro. Mi drogo spesso e volentieri.Lavoro con il computer (e non vuol dire che faccio documenti word,il livello e' moooooolto + alto) insieme al mio capo,altro ragazzo di paese.Qui al lavoro la documentazione la scrivo tutta in inglese e gran parte delle persone che si rivolgono a me non conoscono neanche l'italiano.quindi o tu spari cazzate o io non esistocmq la correlazione tra mancanza di lavoro droga me la puo' fare mia nonna o il salumiere cinquantenne di casalpusterlengo con la quinta elementare.Altro indice della tua pigra arretratezza benpensante.Gia' che ci sei perche' non mi dici che si stava meglio quando di stava peggio e che non ci sono + le mezze stagioni? tanto il resto del tuo post e' solo un'espansione del concetto "piove,governo ladro!"
  • Anonimo scrive:
    Quello che ancora non capisco...
    ...e` perche`, se il motivo principale della mancanza d'interesse verso internet e` la paura di non saper usare 'sto scatolone, questo venga solo passivamente ammesso e coloro che adducono questo motivo non facciano poi granche` per togliersi da questa situazione di presunta ignoranza."No, non lo so fare, e non mi ci metto neanche."E addio progresso... probabilmente l'analisi dovrebbe essere lunga, e chiamare in causa anche la scuola, l'impostazione generale di un paese in cui si fa ben poco per incoraggiare all'uso delle nuove tecnologie, ma chi ha voglia di farla? Anche perche` tanto, se ne discutiamo appunto su internet, chi non frequenta non puo` seguire gli interventi, no?Come la odio la campagna pubblicitaria per il digitale terrestre. L'unico tipo di media che mi sento di appoggiare (internet come modello) e` qualcosa che puo` essere replicato dal signolo cittadino qualunque. Neanche internet e` perfetto, ma ci si avvicina: mi sentiro` soddisfatto quando e se chiunque potra`, di punto in bianco, mettere su il proprio server.Comunque, questa del Censis era la snapshot della situazione attuale.Ora, come sono i trend, vorremmo sapere?
    • Anonimo scrive:
      Re: Quello che ancora non capisco...
      - Scritto da: Alex¸tg
      Neanche internet e` perfetto, ma ci si
      avvicina: mi sentiro` soddisfatto quando e
      se chiunque potra`, di punto in bianco,
      mettere su il proprio server.L'osservazione sociologica che ho dilettantescamente condotto negli ultimi 18 anni di "telematica" mi ha portato ad elaborare una modesta teoria: bisognerebbe metter su un proprio server quandoa) Si ha qualcosa di sensato da dire;b) Si sa come dirlo, rischiando anche di farsi capire da qualcun altro.Con questo criterio, ci si trova senza sorpresa a scoprire che il numero di quelli che usano scientemente internet è a malapena il doppio, e solo per motivi generazionali abbastanza ovvi, rispetto a quella arciminoranza di pionieri che avevano una BBS e/o (più "e" che "o") frequentavano usenet.
      Comunque, questa del Censis era la snapshot
      della situazione attuale.
      Ora, come sono i trend, vorremmo sapere?Dubito che siano fortemente migliorativi. In questo paese delle banane il 62% degli abitanti non prende in mano neppure un libro all'anno, e un altro venti per cento legge solo e unicamente roba usa e getta tipo baricco, camilleri, la tamaro o qualche sfigatissimo autore sudcoreano o albanese che non se lo fila nessuno nel resto del pianeta, ma siccome detto sfigato è stato adottato a distanza dall'intellighenzia comunista girotondeggiante allora la borsetta suburbana consumatrice consapevole ha il dovere di leggerlo e parlarne per darsi un tono. Comunque, Labranca humor a parte (il dramma è che è verissimo), se questi sono i lettori, figuriamoci quanti sono quelli che hanno voglia di leggere un libretto di istruzioni, un howto o la monumentale opera di buona volontà "appunti di informatica libera" (http://a2.pluto.it).
      • Anonimo scrive:
        Re: Quello che ancora non capisco...

        Dubito che siano fortemente migliorativi. In
        questo paese delle banane il 62% degli
        abitanti non prende in mano neppure un libro
        all'anno, e un altro venti per cento legge
        solo e unicamente roba usa e getta tipo
        baricco, camilleri, la tamaro o qualcheParagonare Baricco alla Tamaro mi sembra abbastanza un'enormita'...
        • Anonimo scrive:
          Re: Quello che ancora non capisco...
          - Scritto da: Anonimo
          Paragonare Baricco alla Tamaro mi sembra
          abbastanza un'enormita'...No, fanno tristemente schifo ambedue. Mica parliamo di Borges o Calvino...
      • Anonimo scrive:
        Re: Quello che ancora non capisco...
        Si', infatti e` tutto tristemente vero.La soluzione potrebbe venire dai media tradizionali e da campagne di alfabetizzazione mirate, e ben studiate, ma di questo dovrebbero d'altronde occuparsi in primo luogo la scuola e i media tradizionali: tutti organismi che finora hanno dimostrato scarso interesse nel far favori a internet e all'informatizzazione dei cittadini. Forse non resta che sperare che il resto della cultura occidentale, non certo perfetta ma senz'altro piu` recettiva nei confronti del progresso e dei futuristiche ambizioni, volente o nolente, trascini l'Italia a viva forza. Io ci spero, augurandomi di non morire nel consequenziale modo. :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Quello che ancora non capisco...
      - Scritto da: Alex¸tg
      Comunque, questa del Censis era la snapshot
      della situazione attuale.
      Ora, come sono i trend, vorremmo sapere?la snapshot, i trend.....ma impara a parlare in italiano
      • Anonimo scrive:
        Re: Quello che ancora non capisco...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Alex¸tg

        Comunque, questa del Censis era la
        snapshot

        della situazione attuale.

        Ora, come sono i trend, vorremmo sapere?

        la snapshot, i trend.....ma impara a parlare
        in italianoD'accordo.Sostituire "snapshot" con "instantanea",e "trend", che in effetti sarebbero stati "trends", con "tendenze".Non so se in proposito, visto il commento purista, sia il caso di menzionare la mia tendenza a vedere nell'inglese (o almeno nella sua radice) la lingua universale di un prossimo futuro, e la mia annessa speranza di unificazione linguistica con relativa obsolescenza di qualsiasi altro idioma.Fra l'altro, mi trovo a mio agio con l'italiano, mentre in inglese non sempre riesco a usare tutte le sfumature che vorrei, ma sarei disposto a sacrificare tutte le lingue esistenti, e anche l'inglese se non venisse eletto, in favore di una universale. L'inglese ha infatti un pessimo suono, e` un miscuglio di influenze passate e presenti, ed e` una lingua molto approssimativa, ma e` di fatto il passepartout quasi universale per innumerevoli comunita` internazionali che sfruttano internet per comunicare: c'e` poco da fare, salvo tentare d'imporre una lingua sintetica come l'esperanto o l'interlingua, impresa che sarebbe evidentemente destinata al fallimento.Perche` dovremmo continuare a parlare in maniera "non standard"? Non e` piu` logico tentare di abbattere queste barriere? * sa cosa ha fatto, e prende l'ombrello per parare le uova *
    • Anonimo scrive:
      Re: Quello che ancora non capisco...

      Come la odio la campagna pubblicitaria per
      il digitale terrestre.anch'io e il punto è che il DT propone ancora concetti broadcast. un centro ed una periferia.internet propone tanti centri: addirittura non trovate che il concetto stesso di ADSL (dove A sta per asimmetric) non sposti la fruizione del media verso il concetto "più vecchio"?
      • Anonimo scrive:
        Re: Quello che ancora non capisco...
        - Scritto da: Anonimo
        internet propone tanti centri: addirittura
        non trovate che il concetto stesso di ADSL
        (dove A sta per asimmetric) non sposti la
        fruizione del media verso il concetto
        "più vecchio"?Si, e sottoscrivo quel che hai detto.La speranza e` per il futuro: cablaggio a fibra ottica, powerline...E intanto diffondere IPv6 sarebbe un passo avanti verso il server personale, dato che non ci sarebbe piu` carenza di IP statici personali.
        • Anonimo scrive:
          Re: Quello che ancora non capisco...
          - Scritto da: Alex¸tg
          - Scritto da: Anonimo


          internet propone tanti centri:
          addirittura

          non trovate che il concetto stesso di
          ADSL

          (dove A sta per asimmetric) non sposti
          la

          fruizione del media verso il concetto

          "più vecchio"?

          Si, e sottoscrivo quel che hai detto.
          La speranza e` per il futuro: cablaggio a
          fibra ottica, powerline...
          E intanto diffondere IPv6 sarebbe un passo
          avanti verso il server personale, dato che
          non ci sarebbe piu` carenza di IP statici
          personali.L'IP statico personale è decisamente alla base dell'esistenza
      • Anonimo scrive:
        Re: Quello che ancora non capisco...
        - Scritto da: Anonimo
        addirittura
        non trovate che il concetto stesso di ADSL
        (dove A sta per asimmetric) non sposti la
        fruizione del media verso il concetto
        "più vecchio"?Si, ma in parallelo a questo anche il mantenere salda la convinzione di far prevalere connessioni a tempo anche in caso di ADSL; politica che a me non va molto giu'
  • Anonimo scrive:
    il 30% che ci fa col cellulare?
    Statistiche interessanti ma come sempre pure quasi inutili, ma la domanda è:da come sono presentate le statistiche interne relative all' utilizzo delle varie tecnologie sembrerebbe che la popolazione di riferimento sia solo chi la possiede, e dunque se il 69,1% dei possessori di cellulari lo usa per telefonare e mandare sms, l'altro 30,9% principalmente a che lo usa?
    • Anonimo scrive:
      Re: il 30% che ci fa col cellulare?
      - Scritto da: Anonimo
      Statistiche interessanti ma come sempre pure
      quasi inutili, ma la domanda è:
      da come sono presentate le statistiche
      interne relative all' utilizzo delle varie
      tecnologie sembrerebbe che la popolazione
      di riferimento sia solo chi la possiede, e
      dunque se il 69,1% dei possessori di
      cellulari lo usa per telefonare e mandare
      sms, l'altro 30,9% principalmente a che lo
      usa?hardvoice :p?
    • Anonimo scrive:
      Re: il 30% che ci fa col cellulare?
      Già a me il cenis , non è che mi stia tanto simpatico. Il fatto che ci sia un istituto di statistiche che pretenda di sapere , ciò che io faccio giornalmente , come mi muovo e come mi comporto, non mi piace affatto, anche perchè almeno per quanto riguarda il sottoscritto , continuano a prendere delle cantonate pazzesche.Che vadano a fare in C...lo tutti questi istituti e che ci lascino vivere in pace.
    • Anonimo scrive:
      Re: il 30% che ci fa col cellulare?
      Si infilano il cell (con vibro) nelle parti intime e si chiamano fino alla morte ;)(troll);)(troll);)(troll)
      • Anonimo scrive:
        Re: il 30% che ci fa col cellulare?
        - Scritto da: Anonimo
        Si infilano il cell (con vibro) nelle parti
        intime e si chiamano fino alla morte
        ;)(troll);)(troll);)(troll)Come suggeriva Paolo Hendel in un suo spettacolo?
  • Anonimo scrive:
    La potenza nelle tue mani
    Abbiamo la possibilità (per la prima volta nella storia dell'uomo) di avere un mezzo potente tra le nostre mani, quale è appunto la possibilità di poterci tutti collegare tra di noi, e non lo sappiamo (o non lo vogliamo) sfruttare.La cosa mi stupisce. Eppure padroneggiare un computer non dovrebbe essere più difficile che guidare un'auto o andare in bicicletta.Diamo tempo al tempo ...
    • Anonimo scrive:
      Re: La potenza nelle tue mani
      - Scritto da: Anonimo
      Abbiamo la possibilità (per la prima
      volta nella storia dell'uomo) di avere un
      mezzo potente tra le nostre mani, quale
      è appunto la possibilità di
      poterci tutti collegare tra di noi, e non lo
      sappiamo (o non lo vogliamo) sfruttare.

      La cosa mi stupisce. Eppure padroneggiare un
      computer non dovrebbe essere più
      difficile che guidare un'auto o andare in
      bicicletta.

      Diamo tempo al tempo ...non è detto che possa/debba interessare a tutti
      • Anonimo scrive:
        Re: La potenza nelle tue mani

        non è detto che possa/debba interessare a tutti mah dai...diciamo come stanno le cose in Italia: siamo un popolo di sfaticati, non abbiamo la minima voglia di imparare cose nuove, di capire come funziona il mondo in cui viviamo...al massimo quando c'è bisogno si chiama l'amico dell'amico che conosce qualcuno...etc etcPessimo!!
        • Anonimo scrive:
          Re: La potenza nelle tue mani
          - Scritto da: Anonimo

          non è detto che possa/debba
          interessare a tutti

          mah dai...diciamo come stanno le cose in
          Italia: siamo un popolo di sfaticati, non
          abbiamo la minima voglia di imparare cose
          nuove, di capire come funziona il mondo in
          cui viviamo...al massimo quando c'è
          bisogno si chiama l'amico dell'amico che
          conosce qualcuno...etc etc

          Pessimo!!per cose nuove intendi quelle che interessano a te?
          • marcooasis scrive:
            Re: La potenza nelle tue mani
            per cose nuove intendi quelle che
            interessano a te?Non deve per forza interessare una cosa per impararla, apprenderla, utilizzarla.A me molte nozioni scolastiche non interessavano affatto, le ho apprese per forza, mettendomi anche con sacrifici. Ora che sono adulto comprendo che quelle cose mi piacciono di più e mi servono, soprattutto.Un mezzo come l'informatica, internet, la padronanza della lingua inglese non sono necessariamente interessi personali ma biglietti da visita per un buon lavoro e un ruolo attivo nella società progredita.Chi mi dice non mi interessa imparare ad usare l'email o cercarmi le cose da solo/a su internet, alla fine corrisponde sempre ad una persona infantile o povera dentro.
          • Anonimo scrive:
            Re: La potenza nelle tue mani

            Non deve per forza interessare una cosa per
            impararla, apprenderla, utilizzarla.
            A me molte nozioni scolastiche non
            interessavano affatto, le ho apprese per
            forza, mettendomi anche con sacrifici.
            Ora che sono adulto comprendo che quelle
            cose mi piacciono di più e mi
            servono, soprattutto.

            Un mezzo come l'informatica, internet, la
            padronanza della lingua inglese non sono
            necessariamente interessi personali ma
            biglietti da visita per un buon lavoro e un
            ruolo attivo nella società
            progredita.

            Chi mi dice non mi interessa imparare ad
            usare l'email o cercarmi le cose da solo/a
            su internet, alla fine corrisponde sempre ad
            una persona infantile o povera dentro.Dicci anche cosa mangiare, non vorremmodispiacerti con scelte non conformi al tuolivello intellettivo.
          • Riot scrive:
            Re: La potenza nelle tue mani

            Dicci anche cosa mangiare, non vorremmo
            dispiacerti con scelte non conformi al tuo
            livello intellettivo.Ciao trollino, forse non ti è ancora chiaro che per come sta andando il mondo presto l'informatica sarà importante come leggere e scrivere.Anzi, hai ragione tu, dopo tutto da un'altra indagine di cui si è parlato in un post a questo articolo pare che un terzo degli italiani sia semianalfabeta, quindi tutto quadra. Evidentemente anche impare a leggere e scrivere ha senso solo se fa parte dei tuoi interessi.
          • Anonimo scrive:
            Re: La potenza nelle tue mani
            - Scritto da: Riot

            Dicci anche cosa mangiare, non vorremmo

            dispiacerti con scelte non conformi al
            tuo

            livello intellettivo.

            Ciao trollino, forse non ti è ancora
            chiaro che per come sta andando il mondo
            presto l'informatica sarà importante
            come leggere e scrivere.

            Anzi, hai ragione tu, dopo tutto da un'altra
            indagine di cui si è parlato in un
            post a questo articolo pare che un terzo
            degli italiani sia semianalfabeta, quindi
            tutto quadra. Evidentemente anche impare a
            leggere e scrivere ha senso solo se fa parte
            dei tuoi interessi.Non capisco il nesso fra internet e l'analfabetismo,evidentemente alcuni si sento dei supermen perchènavinano fra le onde del web.
        • Anonimo scrive:
          Re: La potenza nelle tue mani
          Hai ragione, tutti a vedere il digitale terrestre...voglio proprio vedere chi parteciperà al GF6 !!! La mia vita potrebbe avere una svolta sapendolo! :@:@(troll)
  • Anonimo scrive:
    Ma.........
    "Se si considera quello che poi effettivamente fanno gli italiani con internet - continua il Censis - l'impressione è di un certo sottoimpiego del mezzo: il 60,6% scarica la posta, il 34% utilizza motori di ricerca, il 33% si aggiorna sulle ultime notizie, per il resto, almeno per ora, si fa poco altro".2 sono le cose:o il censis omette il filesharing per qualche motivooppure la gente che risponde ai sondaggi dice bugìe per "salvaguardarsi"
    • alexievic scrive:
      Re: Ma.........
      La seconda che hai detto! Anche se i dati penso siano anonimi e per la legge della privacy non possano darli a terzi siccome immagino si tratti di sondaggi telefonici dove non è possibile dare il consenso firmato.
      • JackMauro scrive:
        Re: Ma.........
        il 70le persone che conosco io e che hanno internet a casa scaricano qualcosa, che siano mp3, film o giochi, ma qualcosa scaricano, e di persone non ne conosco poche.. Certo che ad un sondaggio telefonico non penso che lo ammetterebbero... visto che chi ha chiamato sa il numero composto, non rimane più un sondaggio anonimo!--Jackhttp://jack.logicalsystems.it/homepage
  • Anonimo scrive:
    GLI ITALIOTI SONO UTONTI...
    • Anonimo scrive:
      Re: GLI ITALIOTI SONO UTONTI...
    • Anonimo scrive:
      Re: GLI ITALIOTI SONO UTONTI...
      • Anonimo scrive:
        Re: GLI ITALIOTI SONO UTONTI...

        Il tuo messaggio però non è
        meno volgare nè meno stupido di quei
        programmi che citi. Può esser vero, però è la sacrosanta verità...e poi ci credo che zio Bill si riempie le tasche dando alla gente prodotti che non li fanno ne pensare, ma ti danno già la pappa pronta...
        • Anonimo scrive:
          Re: GLI ITALIOTI SONO UTONTI...
          - Scritto da: Anonimo


          Il tuo messaggio però non
          è

          meno volgare nè meno stupido di
          quei

          programmi che citi.

          Può esser vero, però è
          la sacrosanta verità...e poi ci credo
          che zio Bill si riempie le tasche dando alla
          gente prodotti che non li fanno ne pensare,
          ma ti danno già la pappa pronta...m'avanzavo al crederlo che non fosse un fanatico
    • Anonimo scrive:
      Re: GLI ITALIOTI SONO UTONTI...
  • Anonimo scrive:
    SPEGNETE LA TV
    SPEGNETE LA TV E STIMOLATE LA MENTE CON INTERNETAbolite la televisione e avrete una vita più lunga e salutare, nonabbandonatevi alla vita pantofolaia della televisione, la televisione è nefasta, nuoce alla salute. GS
    • Anonimo scrive:
      Re: SPEGNETE LA TV
      - Scritto da: Anonimo
      SPEGNETE LA TV E STIMOLATE LA MENTE CON
      INTERNET
      Abolite la televisione e avrete una vita
      più lunga e salutare, non
      abbandonatevi alla vita pantofolaia della
      televisione, la televisione è
      nefasta, nuoce alla salute. GSa leggere certi commenti fanatici mi viene voglia ditornare alla tv
      • Anonimo scrive:
        Re: SPEGNETE LA TV
        - Scritto da: Anonimo
        a leggere certi commenti fanatici mi viene
        voglia di
        tornare alla tvAnche a me, poi uno che crede che la gente spenga la tv perché lo dice lui...La tv poi non è tutta uno schifo ci sono anche programmi interessanti che fra l'altro vengono condivisi su internet attraverso il p2p.
        • teobaz scrive:
          Re: SPEGNETE LA TV
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          a leggere certi commenti fanatici mi
          viene

          voglia di

          tornare alla tv

          Anche a me, poi uno che crede che la gente
          spenga la tv perché lo dice lui...
          La tv poi non è tutta uno schifo ci
          sono anche programmi interessanti che fra
          l'altro vengono condivisi su internet
          attraverso il p2p.questo è vero... ma il bello del p2p è la possibilità di scelta!in TV mi pare che si possa scegliere sempre di meno...Poi ognuno è libero di fare ciò che vuole... chi non si stufa di intravedere scorci di programmi belli e brutti in mezzo ad un bombardamento di reclame di automobili, banche o servizi di telefonia... si guardi pure la TV! Per conto mio faccio a meno della TV volentierissimo, del PC un po' meno...ma una settimana fuori da tutto ciò... è un vero tokkasana per il morale!;)
          • Anonimo scrive:
            Re: SPEGNETE LA TV

            questo è vero... ma il bello del p2p
            è la possibilità di scelta!
            in TV mi pare che si possa scegliere sempre
            di meno...

            Poi ognuno è libero di fare
            ciò che vuole... chi non si stufa di
            intravedere scorci di programmi belli e
            brutti in mezzo ad un bombardamento di
            reclame di automobili, banche o servizi di
            telefonia... si guardi pure la TV!
            Per conto mio faccio a meno della TV
            volentierissimo, del PC un po' meno...
            ma una settimana fuori da tutto
            ciò... è un vero tokkasana per
            il morale!;)sono uno che non ha la televisione ma nonprovo disgusto per le persone a cui piace, noncapisco proprio chi ritiene sottosviluppate lepersone che hanno gusti diversi dai suoi
        • Anonimo scrive:
          Re: SPEGNETE LA TV
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          a leggere certi commenti fanatici mi
          viene

          voglia di

          tornare alla tv

          Anche a me, poi uno che crede che la gente
          spenga la tv perché lo dice lui...
          La tv poi non è tutta uno schifo ci
          sono anche programmi interessanti che fra
          l'altro vengono condivisi su internet
          attraverso il p2p.Si ma il fatto è che di programmi interessanti ce ne sono sempre meno , a vantaggio di quelli da decerebrati.E non sto quì ad elencare i nomi dei programmi spazzatura , due su tutti in particolare.
      • Anonimo scrive:
        Re: SPEGNETE LA TV
    • trepz scrive:
      Re: SPEGNETE LA TV
      Sinceramente non è necessario spegnere la tv, basta essere selettivi (estremamente). Io personalmente accendo la tv solo per guardare i simpsons, i telegiornali, la gialappa's e qualche approfondimento tipo ballarò o otto e mezzo. Bisogna solamente fare attenzione a non accenderla di domenica pomeriggio, il rischio di trovarsi di fronte orde di becere comparse litiganti è alta :) trepz
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