Dipendente dal net-porno rivuole il lavoro

Si rivolge al tribunale per costringere il comune di Hannover di riprenderlo nelle sue fila. Dice che è porno-dipendente e che le stratosferiche porno-bollette non sono colpa sua


Roma – Ha speso qualcosa come 10mila euro per acquistare in internet servizi pornografici, cose come video-on-demand, spy-cam e altri gingilli, spese che sono ricadute interamente sull’azienda per la quale lavorava e che ha dovuto pagare le sue stratosferiche bollette. Azienda che, subito dopo, lo ha licenziato.

Ora lui, un funzionario tedesco del comune di Hannover, ha presentato una denuncia al tribunale della Bassa Sassonia sostenendo che il licenziamento sarebbe avvenuto senza giusta causa.

Stando a quanto riferito da fonti locali , l’uomo avrebbe intenzione di chiedere il reintegro al posto di lavoro sostenendo di non poter essere accusato di essere stato responsabile delle proprie azioni.

“Sono un pornodipendente – ha dichiarato – e come tale non posso essere ritenuto responsabile di quanto ho fatto. Ho bisogno di una terapia e di comprensione e non di perdere il mio lavoro”.

La parola al tribunale. Inutile dire che una sentenza favorevole all’uomo creerebbe non poco scompiglio nella pubblica amministrazione e nelle imprese tedesche, organizzazioni che sempre più spesso implementano chiare policy di condotta per i propri dipendenti. Policy che nella stragrande maggioranza dei casi vietano espressamente l’utilizzo del computer e di internet per fini diversi da quelli professionali.

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  • Anonimo scrive:
    Paese arabo "moderato"...
    Sorprendente che sino a quest'ora non ci sia stato alcun commento alla notizia...I politici e media a ogni pie' sospinto continuano a dirci che e` l'"Islam integralista" quello che nega le piu' elementari liberta` e diritti.E meno male che laTunisia e` considerato il piu' "occidentale' tra i paesi arabi/musulmani "moderati"!Se questa e` moderazione... stiamo proprio messi bene!
    • Anonimo scrive:
      Re: Paese arabo "moderato"...
      - Scritto da: Anonimo
      Sorprendente che sino a quest'ora non ci sia
      stato alcun commento alla notizia...

      I politici e media a ogni pie' sospinto
      continuano a dirci che e` l'"Islam
      integralista" quello che nega le piu'
      elementari liberta` e diritti.

      E meno male che laTunisia e` considerato il
      piu' "occidentale' tra i paesi
      arabi/musulmani "moderati"!

      Se questa e` moderazione... stiamo proprio
      messi bene!

      Non credo che la nostra società occidentale sia da meno anche se con toni assai minori rispetto al mondo islamico ma sufficienti da chiedersi se anche la nostra società occidentale sia così democratica come ci vogliono dipingere i mass-media!
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