Dipendenti vogliono IBM sotto processo

Le prime denunce di un gruppo di 250 presentate da altrettanti lavoratori IBM accusano l'azienda di aver consapevolmente posto i propri dipendenti a contatto con sostanze cancerogene


San Francisco (USA) – Entro la fine del mese un tribunale californiano dovrà valutare se consentire che si apra un procedimento giudiziario contro IBM sulla scorta di numerose denunce provenienti da ex lavoratori del colosso informatico.

La prima di queste denunce, come le altre 250 circa già presentate da altrettanti lavoratori, riguarda quattro lavoratori e afferma che le attività lavorative da loro svolte nello stabilimento IBM di San Jose, nella Silicon Valley, li hanno portati a contatto con sostanze cancerogene . E IBM, sapendo di questa situazione, avrebbe deciso di non intervenire. Accuse del tutto simili sono rivolte ad IBM anche da dipendenti di New York e degli stabilimenti del Minnesota.

A conferma delle loro accuse, le denunce presentano una perizia di un epidemiologo di fama dell’Università di Boston, secondo cui il tasso di insorgenza di tumori che hanno portato alla morte, tra i 30mila dipendenti IBM, è “allarmante”. L’epidemiologo sostiene di aver analizzato l’archivio dei decessi di ex dipendenti IBM tra il 1969 e il 2000, un archivio che dimostrerebbe un aumento del rischio di morte per diversi tipi di tumore. Secondo IBM, però, quell’archivio è parziale ed è stato studiato solo per assistere le famiglie di ex dipendenti e, dunque, non potrebbe essere utilizzato per trarre statistiche di questo tipo.

Colpita dalla tegola di queste numerose denunce, IBM sta tentando di impedire l’apertura di un procedimento basandosi essenzialmente su una argomentazione, cioè che la legge del lavoro in California, nota come “compensation law” di fatto impedisce ad un dipendente di denunciare un datore di lavoro in assenza di prove scientifiche che mettano in luce un danno specifico.

Altri 36 sono i dipendenti di San Jose che hanno deciso di denunciare l’azienda. A loro dire sono stati messi in contatto con noti agenti cancerogeni , come benzene o cloruro di vinile. A sostenerli sono gli avvocati della Silicon Valley Toxics Coalition, gruppo che si batte per il rispetto dell’ambiente nella zona.

L’accusa sostiene non solo che i lavoratori abbiano contratto tumori e altre malattie ma anche che IBM sapeva e, pur sapendo, ha taciuto. Un’accusa alla quale IBM ribatte sostenendo appunto che si parla di “avvelenamento chimico” e non di un danno specifico alla salute.

“Questi – ha spiegato un portavoce IBM – sono casi tragici, eppure non ci sono prove scientifiche di un aumento di patologie di qualsiasi genere a carico dei dipendenti IBM”. Il 26 settembre il giudice dovrà decidere se accettare la richiesta di IBM di archiviare il caso.

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  • Anonimo scrive:
    Re: ma dai.... esiste...
    - Scritto da: Belstaff

    - Scritto da: Anonimo


    (felicemente ex Admin di LN)



    Perchè felicemente?

    Puoi indicare dei motivi?



    Uno sviluppatore Domino curioso.

    Perchè come figura professionale sono nato
    per caso, perchè benchè stimi LN come
    sistema e lo reputi "il migliore" non mi
    piace proprio, perchè dietro c'è IBM, perchè
    litigai col capo e lasciai l'azienda "per
    colpa" sua, motivi personali come vedi e non
    contro il prodotto fine a se stesso .....
    Ora mi sono dato all'oracolo ..... bah spero
    di firmare i prox messaggi come felicemente
    ex dba .... sono uno scontento di natura! Se
    mi scrivi nell'email di PI ne parliamo "di
    persona"!

    Bye
    Carlo ... ex a prescindere! :)
    Grazie della risposta, volevo solo un parere.Ciao!
  • Anonimo scrive:
    Re: ma dai.... esiste...
    - Scritto da: Anonimo

    (felicemente ex Admin di LN)

    Perchè felicemente?
    Puoi indicare dei motivi?

    Uno sviluppatore Domino curioso.Perchè come figura professionale sono nato per caso, perchè benchè stimi LN come sistema e lo reputi "il migliore" non mi piace proprio, perchè dietro c'è IBM, perchè litigai col capo e lasciai l'azienda "per colpa" sua, motivi personali come vedi e non contro il prodotto fine a se stesso ..... Ora mi sono dato all'oracolo ..... bah spero di firmare i prox messaggi come felicemente ex dba .... sono uno scontento di natura! Se mi scrivi nell'email di PI ne parliamo "di persona"!ByeCarlo ... ex a prescindere! :)
  • Anonimo scrive:
    Re: ma dai.... esiste...

    (felicemente ex Admin di LN)Perchè felicemente?Puoi indicare dei motivi?Uno sviluppatore Domino curioso.
  • Anonimo scrive:
    Lo voglio open source
    Ma perchè IBM nn lo rilascia sotto GPL?!?E' come dire sto con l'open quando mi fa comodo,o come dire amo mia moglie solo quando me la da.Non capisco.
    • GreenDrake scrive:
      Re: Lo voglio open source
      Scusa ma... che ci guadagnerebbe?Non per fare l'avvocato del diavolo ma nel caso di Linux, IBM ha forti interessi a spingerlo perchè così vende macchine e consulenze. Nel caso di Notes sarebbe, dal loro punto di vista, un suicidio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Lo voglio open source
        - Scritto da: GreenDrake
        Scusa ma... che ci guadagnerebbe?
        Non per fare l'avvocato del diavolo ma nel
        caso di Linux, IBM ha forti interessi a
        spingerlo perchè così vende macchine e
        consulenze. Nel caso di Notes sarebbe, dal
        loro punto di vista, un suicidio.Certo però sarebbe bello che aprisse i sorgenti della SmartSuite tanto non la sviluppa quasi più ed avremmo finalmente una suite per l'ufficio degna di questo nome.Grunch
        • GreenDrake scrive:
          Re: Lo voglio open source
          Concordo pienamente, Smartsuite è molto bello ma la sua incidenza sul mercato è bassissima.Sarebbe un bel colpo se fosse reso Open Source, lùnico problema è che esiste solo in versione win32 e non Linux
      • Anonimo scrive:
        Re: Lo voglio open source
        - Scritto da: GreenDrake
        Scusa ma... che ci guadagnerebbe?
        Non per fare l'avvocato del diavolo ma nel
        caso di Linux, IBM ha forti interessi a
        spingerlo perchè così vende macchine e
        consulenze. Nel caso di Notes sarebbe, dal
        loro punto di vista, un suicidio.Quindi stai affermando che con l'open source non si guadagna... cioè stai dicendo che conviene vendere ancora il compilato senza rilasciare i sorgenti.Continuo a non capire: se ami così tanto la GPL e credi nella GPL sei contro ogni forma di vendita/distribuzione del sw senza sorgenti. Quindi non fare l'avvocato di Big Blue$
    • Anonimo scrive:
      Re: Lo voglio open source
      Vedi che iniziate a capire il grosso equivoco che c'e' dietro all'open source??? ZioBill(win)- Scritto da: Anonimo
      Ma perchè IBM nn lo rilascia sotto GPL?!?
      E' come dire sto con l'open quando mi fa
      comodo,o come dire amo mia moglie solo
      quando me la da.
      Non capisco.
  • Anonimo scrive:
    Re: ma dai.... esiste...
    Beh e' abbastanza comprensibile.Gli enti che erano legato ad IBM si sono beccati lotus si PC e AS/400 al posto dei Mainframes. Chi ha voluto a tutti i costi un*x si e' ritrovato quel ce**o di AIX.Dove invece e' penetrata HP e Compaq, si sono ritrovati con Winzoz NT/2000/.NET.Comunque Lotus e' abbastanza trasversale: ho visto che sono riusciti a convincere un bel po' di aziende (per lo piu' pubbliche)e se posso esprimere la mia opinione sembra un prodotto non all'altezza dell'azienda che lo vende e del costo a cui lo vende. Avrebbero potuto fare molto meglio soprattuto scegliendo un vero db per mantenere i dati e non quegli abortini di file stile acCess.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma dai.... esiste...
      - Scritto da: Anonimo
      Beh e' abbastanza comprensibile.
      Gli enti che erano legato ad IBM si sono
      beccati lotus si PC e AS/400 al posto dei
      Mainframes. Chi ha voluto a tutti i costi
      un*x si e' ritrovato quel ce**o di AIX.permettimi di dissentire .. AIX e' tutto meno che un cesso .. bisogna saperlo gestire , come tutte le cose potenti e complesse ..
      Dove invece e' penetrata HP e Compaq, si
      sono ritrovati con Winzoz NT/2000/.NET.
      Comunque Lotus e' abbastanza trasversale: ho
      visto che sono riusciti a convincere un bel
      po' di aziende (per lo piu' pubbliche)e se??? per lo piu' pubbliche ? ma dove vivi ? a Topolinia ?
      posso esprimere la mia opinione sembra un
      prodotto non all'altezza dell'azienda che lo
      vende e del costo a cui lo vende. Avrebbero
      potuto fare molto meglio soprattuto
      scegliendo un vero db per mantenere i dati e
      non quegli abortini di file stile acCess.ma di cosa stai parlando ? di un database relazionale ? allora scegli oracle o db2 o ms sql .. forse non sai quello che dici .. anzi .. ne sono quasi sicuro ..
    • Anonimo scrive:
      Re: ma dai.... esiste...
      [CUT]
      Avrebbero
      potuto fare molto meglio soprattuto
      scegliendo un vero db per mantenere i dati e
      non quegli abortini di file stile acCess. tu si che conosci notes..., ma come cavolo fai a sparare certe grosse c....enon ho parole...
    • Anonimo scrive:
      Re: ma dai.... esiste...

      Comunque Lotus e' abbastanza trasversalegià sarà un caso che la Versione 5 (sono fermo li ) fosse multipiattaforma (netware, unix, win, as ed altre) e quindi fosse facile "penetrare" per unsw così "misto" ??
      ho visto che sono riusciti a convincere un bel
      po' di aziende (per lo piu' pubbliche)già un altro caso che sia a livello 5 di sicurezza americana (aldilà di alcune scelte illogiche secondo me)
      e se
      posso esprimere la mia opinione sembra un
      prodotto non all'altezza dell'azienda che lo
      vende e del costo a cui lo vende. Beh è un prodotto IBM con tutti i problemi del mastodonte che è (chiesi un preventivo per una rete da 100 pc non mi filarono ...) ma dopo un paoi di telefonate il costo si parificò a quello di Exchange.
      Avrebbero
      potuto fare molto meglio soprattuto
      scegliendo un vero db per mantenere i dati e
      non quegli abortini di file stile acCess.ahhhh adesso capisco .....C.(felicemente ex Admin di LN)
  • Neo1978 scrive:
    Re: ma dai.... esiste...
    - Scritto da: Anonimo
    esiste ancora...

    non pensavo, non credevo, non potevo
    immaginare!!!

    br1io sto da tempo cercando un'altrnativa a lotus notes ma non ne trovo....tutti gli altri software non hanno la possibilità di fare repliche dei db e portarsele dietro.E per me è molto importante avere sempre sul portatile tutta la documentazione che mi serve....cosa dovrei usare? conoscete alternative?grazie
    • Anonimo scrive:
      Re: ma dai.... esiste...

      io sto da tempo cercando un'altrnativa a
      lotus notesPerché? Io lo uso e mi trovo bene.Semplice curiosita!Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: ma dai.... esiste...
      la nuova collaboration suite di Oracle....
      • Neo1978 scrive:
        Re: ma dai.... esiste...
        - Scritto da: Anonimo
        la nuova collaboration suite di Oracle....permette di replicare i database sui client come notes?
        • Anonimo scrive:
          Re: ma dai.... esiste...
          - Scritto da: Neo1978

          - Scritto da: Anonimo

          la nuova collaboration suite di Oracle....

          permette di replicare i database sui client
          come notes?Ciao mesi orsono ho condotto una ricerca "personale" Oracle prometteva grandi cose, ma di fatto era venduta come ancora troppo embrionale. I fan di Exchange dicono che quello che fai con LN lo fai anche con Exchanga, ma io ho visto solo repliche del file di posta.... poi mi sono licenziato ..... :)Cmq credo che anche a tutt'oggi sia presto per l'oracolo.CiaoC. (ex admin LN, DBA pentito!!!)
  • Anonimo scrive:
    Re: ma dai.... esiste...
    Fatti un giro nelle banche, e vedi un pò cosa esiste ancora...
    • Anonimo scrive:
      Re: ma dai.... esiste...
      - Scritto da: Anonimo
      Fatti un giro nelle banche, e vedi un pò
      cosa esiste ancora...Che si faccia un giro nelle aziende che hanno un sistema informativo degno di tale appellativo e non un gioco per utonti.
  • Anonimo scrive:
    ma dai.... esiste...
    esiste ancora...non pensavo, non credevo, non potevo immaginare!!!br1
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