Disabili, le tecnologie ci sono

Ma costano: parla un utente alle prese ormai da lungo tempo con i sistemi assistivi, quelli che spesso costano moltissimo e che di rado vengono rimborsati


Roma – Care amiche e cari amici partecipanti alla prima Conferenza Italiana sulla Comunicazione Aumentativa ed Alternativa (CAA) , circa dieci anni fa, grazie ad una trombosi alla arteria basilare destra, sono diventato un disabile molto grave, precisamente un locked-in, una mummia muta, ma pensante! Col tempo e con della terapia, ho praticamente solo riacquistato un sufficiente controllo della testa e, in virtù di ciò, posso gestire un computer e navigare in Internet , tramite un HeadMouse con relativa tastiera a video SofType e mouse virtuale Dragger.

Posso in tal modo informarmi e comunicare unicamente in maniera virtuale, e questa email ne è la prova. Sto scrivendo il presente intervento con la mia cara e vecchia SofType, compatibile con Windows 98, pur avendo io, dal gennaio scorso, l’ultima versione di Windows XP. Mi spiego: da tempo volevo abbandonare Windows 98 ma, ogni volta che provavo una successiva versione del sistema operativo sorgevano dei problemi con la mia vecchia SofType. Non solo, ogni venti minuti circa il computer si “resettava” automaticamente, vanificando spesso il mio lavoro: cosa che non dovrebbe mai accadere a me, per ovvi motivi. Pertanto, ero costretto a ritornare sempre al primo disco rigido con Windows 98 che, ormai, era diventato una sorta di prigione, per il sottoscritto. La ditta fornitrice dei miei ausili informatici, infatti, mi assicurava che la mia versione della SofType, nonostante fosse datata, era compatibile pure con Windows XP. Eppure, non era così. Provai le demos di altre tastiere a video: esse si che erano del tutto compatibili con questo ultimo sistema operativo. Ne scelsi una: costava ben 500 euro, ma poco mi importava, perché, nell’ottobre scorso, mi “donarono” 2000 euro per le mie future spese informatiche.

Tramite una ditta italiana diversa di ausili informatici, acquistai così una tastiera virtuale, di nome WiViK: con Windows xp, avrei continuato a scrivere con la SofType e, per le altre funzioni, avrei sopperito con la WiViK. Ma come eliminare il fastidioso e grave “reset” automatico e periodico, quando passavo al secondo disco rigido con xp e lavoravo con esso? Forse, regalandomi un computer nuovo coi restanti 1500 euro. E così feci. E di colpo questo grave inconveniente svanì, unitamente alla quasi totalità dei miei altri problemi informatici. Dopo anni, quindi, potei finalmente abbandonare Windows 98 e passare a Windows xp!
A questo punto, la mia richiesta, conseguente a tale suddetta esperienza:

– che le Regioni, o chi per esse, rimborsino tutte, e sottolineo tutte, le spese informatiche dei disabili, soprattutto gravi, cioè: ogni tot anni (non certo 6, come per una sedia elettronica, ma penso a 3) che rimborsino il non normodotato per l’acquisto di un nuovo computer e non solo della tastiera a video. Infatti, un computer connesso a Internet è veramente importante per un disabile, soprattutto se grave: ripeto che, per me, è l’unico mezzo per informarmi e comunicare; e, nei casi meno gravi, esso può voler dire pure telescuola, teleformazione e telelavoro per i non normodotati. Di conseguenza, che il rimborso riguardi anche l’acquisto di quei software che aiutano non poco il disabile a superare determinati ostacoli.

Chiarisco questa seconda richiesta con un esempio personale: prima della trombosi, la mia vista era già imperfetta e, con la malattia, essa è peggiorata . Ragion per cui, nel febbraio del 2000, mi procurai il software Adobe Acrobat 4: infatti, stampo quasi tutte le pagine web e i documenti scritti (comprese le email) con Acrobat Distiller; e poi, le/li visualizzo, alla grandezza a me necessaria, con il lettore/ingranditore Adobe Acrobat e posso leggerli/le.

Quindi, oltre a tutti i “mezzi” informatici, le Regioni devono anche “passare” questo software ai disabili pure ipovedenti come il sottoscritto.

Severino Mingroni

PS, due notizie “autobiografiche” per la cronaca:
nel gennaio scorso, provai la demo della nuova versione della SofType con Dragger col mio Windows XP: è perfettamente compatibile con tale sistema operativo. Ma io ho acquistato la WiViK.
Il mio tecnico locale, mi dice che forse sarà possibile collegare il decoder di SKY al computer, così da vedere anche i canali criptati di SKY sul mio desktop. Forse, ripeto.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • paolo silvestri scrive:
    copririgth ricette di cucina
    ho letto un articolo sul Vs sito delle ricette di cucina che in italia non si possono brevettare;sono un cuoco italiano che vive in Spagna qui OEPM ufficio marchi e patente brevetta anche ricette culinarie con estensione ai paesi europei compreso Italia;mi puo dire se e possibile?
  • Anonimo scrive:
    Mi dispiace ma ho fermato la lettura
    alla frase: "produce un bene immateriale come un programma per elaboratore".I signori del Linux User Group di Roma mi devono dire chi paga i locali, le bollette, i computer e gli stipendi dell'azienda che produce tutta questa immaterialità...Allora è vero che siete dei cantinari porca miseria, non pagate libri, corrente, corsi di formazione... per voi è tutto tutto frutto del pensiero ma intanto avete qualcuno che vi para il culo evidentemente.Io non sono a favore dei brevetti o almeno non in maniera così rigida che a scrivere un ciclo for a momenti devi pagare le royalties a qualcuno, però abbiate rispetto di quelle persone che veramente hanno speso soldi per ottenere qualcosa, scopiazzare le loro righe di codice per mandarli in fallimento mi sembra veramente da cannibali.Il software come la musica ed il cinema è un bene fisico, basta andare a vedere dove si fanno queste cose e non fermarsi al CD dentro alla custodia, si può e si deve combattare contro certe politiche di prezzi e di qualità ma esagerare verso l'latro senso è sbagliato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi dispiace ma ho fermato la lettura

      Io non sono a favore dei brevetti o almeno non in
      maniera così rigida che a scrivere un ciclo for a
      momenti devi pagare le royalties a qualcuno, però
      abbiate rispetto di quelle persone che veramente
      hanno speso soldi per ottenere qualcosa,
      scopiazzare le loro righe di codice per mandarli
      in fallimento mi sembra veramente da cannibali.guarda che i brevetti non riguardano il codice in sè, ma l'idea che ne sta alla base... tipo il doppio click del mouse...
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi dispiace ma ho fermato la lettura

      alla frase: "produce un bene immateriale come un
      programma per elaboratore".
      I signori del Linux User Group di Roma mi devono
      dire chi paga i locali, le bollette, i computer e
      gli stipendi dell'azienda che produce tutta
      questa immaterialità...i clienti. altre domande?
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi dispiace ma ho fermato la lettura
        - Scritto da: Anonimo

        alla frase: "produce un bene immateriale come un

        programma per elaboratore".

        I signori del Linux User Group di Roma mi devono

        dire chi paga i locali, le bollette, i computer
        e

        gli stipendi dell'azienda che produce tutta

        questa immaterialità...

        i clienti. altre domande?Io una, ma perchè i clienti dovrebbero pagare per un bene immateriale?
        • Anonimo scrive:
          Re: Mi dispiace ma ho fermato la lettura
          - Scritto da: Anonimo
          Io una, ma perchè i clienti dovrebbero pagare per
          un bene immateriale?Perché si vede che anche l'immateriale serve.
          • Anonimo scrive:
            Re: Mi dispiace ma ho fermato la lettura
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Io una, ma perchè i clienti dovrebbero pagare
            per

            un bene immateriale?

            Perché si vede che anche l'immateriale serve.quindi facciamo in modo che chi produce l'immateriale viene giustamente pagato così continuerà a produrlo (e le nuove generazioni studieranno per avere la competenza per farlo visto che è una professione renumerata e non un hobby)
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi dispiace ma ho fermato la lettura
      Hai fatto male a fermarti nella lettura, infatti non hai capito praticamente nulla della replica.Sostanzialmente il Linux Group afferma che sono INCOMMENSURABILI i costi di produzione di un bene immateriale quale il software con quelli di un bene materiale come l' automobile, non che questi costi non esistono.Il costo del software si misura in ore di lavoro (e conseguenti stipendi guarda caso), il costo di un' automobile in costi di impianti di produzione E manodopera.Mi vorresti confrontare le spese sostenute per comprare edifici e hardware utilizzato, che ne so, dalla Adobe e il costo degli impianti della Fiat (capannoni e robot industriali)?
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi dispiace ma ho fermato la lettura
        - Scritto da: Anonimo
        Hai fatto male a fermarti nella lettura, infatti
        non hai capito praticamente nulla della replica.
        Sostanzialmente il Linux Group afferma che sono
        INCOMMENSURABILI i costi di produzione di un bene
        immateriale quale il software con quelli di un
        bene materiale come l' automobile, non che questi
        costi non esistono.
        Il costo del software si misura in ore di lavoro
        (e conseguenti stipendi guarda caso), il costo di
        un' automobile in costi di impianti di produzione
        E manodopera.
        Mi vorresti confrontare le spese sostenute per
        comprare edifici e hardware utilizzato, che ne
        so, dalla Adobe e il costo degli impianti della
        Fiat (capannoni e robot industriali)?vediamo un pò..voglio fare un videogames (lo stesso sarebbe per un prodotto modeling 3d o un appz come photoshop)per fare un videogames servono mediamente 4 anni (2 e poco più per il motore 3d che poi verrano risparmiati su i successivi games se lo riutilizzo);mediamente a un videogmaes lavorano 170 persone (tra programmatori, tecnici, produttori audio, game design, grafici 2d e 3d etc..)queste persone sono professionisti di alto livello (no smanettoni o stagisti) e hanno stipendi medio-alti...tra stipendio, tasse e contributi da versare mediamente una persona mi costa diciamo 3000 euro/mese3000 x 170 (le persone) = 510000 euro/mese510000 * 12 (i mesi di un anno) = 61200006120000 * 4 (gli anni di sviluppo) = 2448000024480000 euro è il costo delle sole paghe del personale.ora mediamente almeno 80 persone dei 170 lavora internamente all'azienda (programmatori, grafici etc..); quindi significa: 80 pc (mica quelli da ufficio) con processori pompati, monitor grandi (fai grafica o 3d su un 17''), schede video ultima generazione e tanta ram...facciamo minimo 1500 euro a pc (e in 4 anni, il tempo di lavoro del progetto, li cambi almeno una volta a qui livelli)1500 * 80=120000aggiungi i costi del software (photoshop, 3ds, maya, etc..) tutti in multilicenza..facciamo altri 80000120000+80000= 20000024480000+200000 =24680000ora ste 80 persone devono avere una scrivania?80 scrivanie devono stare da qualche parte?l'affitto della palazzina (80 uffici + uffici di contabilità + uff.maneg. + segretaria, etc..) costerà un bel pò al mese!facciamo le pulizie o pensi che tutti i programmatori vivano in cantine fatiscenti?l'impresa di pulizie ad ore costerà?un minimo di sorveglianza (guardie giurate) la mettiamo o ci facciamo fregare pc e codice?e la luce?e le tasse?aggiungi che games come halo 2 hanno una colonna sonora composta da 4 o 5 (non ricordo bene) gruppi musicali di successo (del calibro dei red hot chili pepper e con ingaggi mostruosi)...be mi sà che il sw che doveva costare poco in confronto alle macchine della fiat è venuto a costare una 30ina di milioni di euro!SORPRESO? non sapevi che i videogames muovono capitali pari o superiori a quelli mossi dall'industria hollywood-iana?solo che la fiat la vendi anche dopo 6 anni..il games se fortunato se dopo 4 anni lo vendi ad un prezzo ridicolo su una rivista....poi il games è 'immateriale' come amate dire e tutti giù a copiarlo....be mi fermo qui, ma credo di averti dimostrato che del sw di qualità (che produce soldi) richiede investimenti mostruosi....se poi tu parlavi di vlc o dell'ennesimo editor di testi accompagnato a linux be quello è un'altro discorso
  • swamiji65 scrive:
    Similitudini
    Penso che l'esempio migliore per far capire cosa comporterebbe brevettare il software sia quello di assimilarlo ad un dipinto, o ad una composizione musicale.In particolare quest'ultima si basa solo su 7 note, ma la loro combinazione attraverso gli strumenti piu' svariati da origine a miliardi di possibilita' e di generi.Cosi' il software si basa su pochissime istruzioni (senza voler scendere a livello assembly, che ne ridurrebbe ulteriormente il numero), ma la combinazione di esse da' origine al patrimonio di software di cui oggi disponiamo.Il brevetto di una sequenza di note (e di tempi) avrebbe impedito agli artisti di immaginare con serenita' le loro opere, cosi' il brevetto su poche righe di software impedirebbe ai programmatori di trovare nuove soluzioni e nuove tecniche di programmazione.Cosi' le pennallate su un dipinto hanno dato origine a nuove tecniche ed a nuove correnti artistiche, ma queste non avrebbero avuto la possibilita' di esistere se chi le ha pensate la prima volta avesse provveduto a brevettarle.Ho firmato tutti gli appelli, cerco di sensibilizzare tutti al problema, so bene che se dovesse passare la legge sarei costretto a chiudere la mi attivita' di programmatore e cambiare mestiere anche perche' non sono mai voluto andare in un'azienda rinunciando alla mia liberta' e credo che mai ci andro'.La confindustria, ecco un altro male tutto Italiano!Swamiji65
  • Anonimo scrive:
    Brevetti/ Confindustra? Azzecca tutto
    Solo con la protezione delle idee potremo battere la Cina.Noi Italiani siamo solari, divertenti e ricchi di idee. Grazie alla creatività possiamo competere con il resto del mondo. Gli altri hanno la manodopera a basso costo, noi abbiamo i GENI: Leonardo Da Vinci, Raffaello, Tiziano, Valentino Rossi.Ma come facciamo a emergere se le nostre idee geniali nel campo del software ci vengono copiate in continuazione?Ecco allora che subentrano i brevetti software, il nostro software "made in italy" (un trademark riconosciuto in tutto il mondo, software "made in italy"= qualità) così è protetto e libero di essere venduto.Finalmente le nostre software houses di programmi CAD, fotoritocco, sviluppo sistemi operativi e videogiochi potranno continuare a prosperare come hanno fatto in passato e magari un giorno raggiungere lo stesso splendore che la Olivetti odierna ha raggiunto nell'hardware.
    • Anonimo scrive:
      Re: Brevetti/ Confindustra? Azzecca tutt

      Ecco allora che subentrano i brevetti software,
      il nostro software "made in italy" (un trademark
      riconosciuto in tutto il mondo, software "made in
      italy"= qualità) così è protetto e libero di
      essere venduto.
      Finalmente le nostre software houses di programmi
      CAD, fotoritocco, sviluppo sistemi operativi e
      videogiochi potranno continuare a prosperare come
      hanno fatto in passato e magari un giorno
      raggiungere lo stesso splendore che la Olivetti
      odierna ha raggiunto nell'hardware.non credo che quella gentaglia sia in grado si apprezzare la sottile ironia...
    • The_GEZ scrive:
      Re: Brevetti/ Confindustra? Azzecca tutt
      Ciao Anonimo !
      Noi Italiani siamo solari, divertenti e ricchi di
      idee. Ua cosa la hai detta giusta, siamo DIVERTENTI.:)Infatti quando gli atranieri parlano degli Italiani si sbellicano dalle risate ...:D ... anzi :'(==================================Modificato dall'autore il 30/05/2005 15.43.44
    • Anonimo scrive:
      Re: Brevetti/ Confindustra? Azzecca tutt

      Finalmente le nostre software houses di programmi
      CAD, fotoritocco, sviluppo sistemi operativi e
      videogiochi potranno continuare a prosperare come
      hanno fatto in passato e magari un giorno
      raggiungere lo stesso splendore che la Olivetti
      odierna ha raggiunto nell'hardware.Fiu! mi hai quasi fatto prendere un colpo...
    • Alessandrox scrive:
      Re: Brevetti/ Confindustra? Azzecca tutt
      - Scritto da: Anonimo
      Solo con la protezione delle idee potremo battere
      la Cina.
      Noi Italiani siamo solari, divertenti e ricchi di
      idee. Grazie alla creatività possiamo competere
      con il resto del mondo. Gli altri hanno la
      manodopera a basso costo, noi abbiamo i GENI:
      Leonardo Da Vinci, Raffaello, Tiziano, Valentino
      Rossi.Tiziano chi? Tiziano Ferro?
      Ma come facciamo a emergere se le nostre idee
      geniali nel campo del software ci vengono copiate
      in continuazione?
      Ecco allora che subentrano i brevetti software,
      il nostro software "made in italy" (un trademark
      riconosciuto in tutto il mondo, software "made in
      italy"= qualità) così è protetto e libero di
      essere venduto.
      Finalmente le nostre software houses di programmi
      CAD, fotoritocco, sviluppo sistemi operativi e
      videogiochi potranno continuare a prosperare come
      hanno fatto in passato e magari un giorno
      raggiungere lo stesso splendore che la Olivetti
      odierna ha raggiunto nell'hardware.Grazie genio e al talento dell' illustrissimo Dott. Ing. C. Debenedetti (che hai gravemente dimenticato di citare tra i Geni Italici) e grazie ai vari mecenati che a turno (ma anche insieme) lo hanno favorito e foraggiato.Questi sarebbero i Geni da esportare all' estero, per esempio in Cina: se solo facessero la quello che hanno fatto qua'... la Cina ci farebbe un baffo, anzi un buffer.==================================Modificato dall'autore il 30/05/2005 20.18.13
  • Anonimo scrive:
    qualcuno vada tradurre nosoftwarepatens
    mancano 3 pagine che non sono tradotte in italiano; io mi sono già offerto volontario ma mi hanno detto solo "grazie, faremo il possibile" ...io credo sia necessario muoversi, altro che!!!!se qualcuno ha questo compito e mi sta leggendo ... per favore , ti invito a fare il più presto possibile!!!!
  • Anonimo scrive:
    questo passaggio mi suscita il paragone
    "Confindustria dimentica le multinazionali che già detengono centinaia se non migliaia di brevetti software oltreoceano e che non vedono l'ora di poter usare tali brevetti anche in Europa. E quali accordi di licenza incrociata una PMI italiana/europea puo' ottenere con un colosso che possiede 100, 500 o migliaia di brevetti software? È molto probabile anzi che un qualunque software sviluppato dalla PMI in Europa infranga almeno uno se non più dei suddetti brevetti software d'oltreoceano.Quindi, in realtà, attualmente sono le imprese europee ad avere un vantaggio competitivo verso quelle USA o giapponesi (dove i brevetti sul software sono concessi) ed è questo il motivo per cui ci sono grandi pressioni di multinazionali per introdurre la brevettabilità del software anche in Europa: lo scopo vero è dare vantaggio (ma loro la chiamano competitività) a chi già di brevetti ne ha già molti."interessante.probabilmente è lo stesso che cina e altri paesi desindacalizzati pensano di noi ... introducendo regolamentazione (giustizia per gli esseri umani con qualche paletto per gli imperatori del denaro) si trovano a dover fare più fatica.questo paragone apparentemente depone a favore della brevettabilitàquel che intendo dire, invece, è che quando gli oligarchi decidono di far denaro, incatenano e fermano tutto quel che vogliono, dando libertà d'azione a ciò che vogliono.nessuna regola per il corretto trattamento dei lavoratori e per la democrazia, molte regole e molto rigide per proteggere con il denaro il LORO denaro
  • Anonimo scrive:
    sulla musica non brevettabile
    "La musica non è brevettabile, i libri non sono brevettabili, le ricette di cucina non sono brevettabili, le leggi non sono brevettabili. Tutti questi "oggetti" hanno caratteristiche proprie che li rendono diversi dagli oggetti materiali"...purtroppo pare che in giro si tenda a fare anche questo ... ora non la trovo più ma c'era quella notizia su PI che parlava della protezione di una sequenza di 4 note ...:-(
    • Anonimo scrive:
      Re: sulla musica non brevettabile
      Da quel che ricordo io era una provocazione proprio di uno di coloro che si battono contro i brevetti assurdi.
  • samu scrive:
    bella replica
    ...peccato la leggeranno i soliti 4 gatti... sarebbe da cercare di diffondere tale risposta ai nostri ministri.
    • Anonimo scrive:
      Re: bella replica
      - Scritto da: samu
      ...peccato la leggeranno i soliti 4 gatti...
      sarebbe da cercare di diffondere tale risposta ai
      nostri ministri.Vero... per questo l'ho segnalato al blog di beppe grillo, che ha sicuramente piu' visibilita' e ultimamente sembra essere molto pro internet e pro informatica ;-)Strabla Ruggero
    • Anonimo scrive:
      Re: bella replica

      ...peccato la leggeranno i soliti 4 gatti...
      sarebbe da cercare di diffondere tale risposta ai
      nostri ministri.La capirebbero? :o
  • Anonimo scrive:
    L'intervento di Mr Reset
    Già qualche giorno Fa, sul Diario di Mr Reset erano comparse critiche al discorso di Confindustria, rilanciate anche da alcuni interventi esterni successivamente. Interventi interessanti, che dimostrano, prima di ogni altra cosa, la confusione di questi signori tra diritto d'autore e brevetti, due cose ben distinte.Se acquisto un libro, un disco o un software, non acquisto un prodotto, ma una licenza ad usarlo. Il prodotto non è mio, ma dell'autore. Cosa ben diversa per i brevetti...MAX
  • Anonimo scrive:
    passa questa legge ? fuori dall'ue...
    Se l'europa resta una testa intorno a cuiè piu facile stringere un cappio rispetto a quanto era possibile con 20 stati nazionali,beh, usciamone e basta.Svalutiamo del 70% rispetto all'euro e ricominciamo a esportare, etc ,etccome abbiamo sempre fatto conun'inflazione del 15%.Amen
    • Anonimo scrive:
      Re: passa questa legge ? fuori dall'ue..
      - Scritto da: Anonimo
      Se l'europa resta una testa intorno a cui
      è piu facile stringere un cappio rispetto a
      quanto era possibile con 20 stati nazionali,
      beh, usciamone e basta.Se fosse così semplice sarebbe altrettanto semplice evitare questa "legge".
    • Anonimo scrive:
      Re: passa questa legge ? fuori dall'ue..
      magari...
    • Anonimo scrive:
      Re: passa questa legge ? fuori dall'ue..
      l'economia italiana E' gia crollata e continua a crollare, l'europa serva a sta cippa, e' meglio stare senza vincoli come la svizzera ed esportare quanto ci pare invece di distruggere ciò che è in più
    • Riot scrive:
      Re: passa questa legge ? fuori dall'ue..

      Se l'europa resta una testa intorno a cui
      è piu facile stringere un cappio rispetto a
      quanto era possibile con 20 stati nazionali,
      beh, usciamone e basta.Se usciamo dall'Europa entriamo in sud America.Senza l'Euro ad esempio non saremmo mai sopravvissuti al crollo della Parmalat (e giustamente, tu investiresti in un paese in cui una delle maggiori anziende può fallire dall'oggi al domandi per una parola delle banche?).
      Svalutiamo del 70% rispetto all'euro e
      ricominciamo a esportare, etc ,etc
      come abbiamo sempre fatto con
      un'inflazione del 15%.Il gioco della svalutazione ci ha portato ad essere il paese della bassa tecnologia e della competitività inesistente che siamo ora.Prima abbiamo potuto sopravvivere perchè il nostro debito pubblico non era superiore al PIL, oramai ci siamo bruciati anche questo bonus.Siamo il paese con la peggiore economia in Europa insieme alla Germania, ma loro si sono dovuti assorbire un paese collassato come la Germania dell'Est, noi no.Più che voler uscire dall'Europa c'è da sperare che non ci caccino.
      • Anonimo scrive:
        Re: passa questa legge ? fuori dall'ue..
        - Scritto da: Riot
        Più che voler uscire dall'Europa c'è da sperare
        che non ci caccino.Aggiungo che è molto infantile voler distruggere l'Europa solo perché non sta bene una direttiva.Ragionando come dei nevrotici non si costruisce niente, infatti è proprio il modo di ragionare dei politici italiani...
      • The_Stinger scrive:
        Re: passa questa legge ? fuori dall'ue..
        - Scritto da: Riot

        Se usciamo dall'Europa entriamo in sud America.
        Senza l'Euro ad esempio non saremmo mai
        sopravvissuti al crollo della Parmalat (e
        giustamente, tu investiresti in un paese in cui
        una delle maggiori anziende può fallire dall'oggi
        al domandi per una parola delle banche?).Non esserne così sicuro.dai un'occhiata qui, per esempio:http://www.signoraggio.com
        • Anonimo scrive:
          Re: passa questa legge ? fuori dall'ue..
          - Scritto da: The_Stinger
          - Scritto da: Riot



          Se usciamo dall'Europa entriamo in sud America.

          Senza l'Euro ad esempio non saremmo mai

          sopravvissuti al crollo della Parmalat (e

          giustamente, tu investiresti in un paese in cui

          una delle maggiori anziende può fallire
          dall'oggi

          al domandi per una parola delle banche?).

          Non esserne così sicuro.

          dai un'occhiata qui, per esempio:
          http://www.signoraggio.com
          io è un po' che mi sto' leggendo tutte queste cose riguardo il signoraggio, che sembra una colossale fregaturatuttavia non riesco a concepire una economia dove all'occorrenza uno prende e si mette a stampare i soldinon sarebbe troppo semplice per poter funzionare davvero?
          • Anonimo scrive:
            Re: passa questa legge ? fuori dall'ue..

            non sarebbe troppo semplice per poter funzionare
            davvero?Dipende anche da chi li stampa: gli usa, per es,stanno stampando tanto e nessuno è in grado dicontrollarli
          • The_Stinger scrive:
            Re: passa questa legge ? fuori dall'ue..
            - Scritto da: Anonimo
            tuttavia non riesco a concepire una economia dove
            all'occorrenza uno prende e si mette a stampare i
            soldi

            non sarebbe troppo semplice per poter funzionare
            davvero?Non lo so, non sono un'economista ma la Svizzera i soldi se li stampa in proprio (controllare sulla costituzione Svizzera, facilemente reperibile online se non ci credete) e non mi pare che vada così male, tutt'altro.Un'altra cosa che mi rende ancora più dubbioso è la costituzione europea, l'hai mai letta? E' una bestialità immane!Ma anche fosse la migliore delle costituzioni possibili, vuoi darmi a me, popolo, la possibilità di scegliere per via referendaria se la voglio o meno visto che, fino a prova contraria, non siamo in una dittatura ma in una democrazia (demos=popolo cratus=potere)?Lo sai che solo in Francia ed in Olanda hanno pensato al referendum e tutti gli altri paesi la stanno adottando per via parlamentare?
  • Anonimo scrive:
    divertente
    vedere fsfe i lug e varie associazioncine che urlano e battono i piedi per evitare una cosa ove semplicemente non hanno voce in capitolo, come non ce l'hanno le PMI europee; stiamo parlando di una porcata per fare la quale le lobbies statunitensi son riuscite a estromettere il parlamento europeo da una decisione che gli spettava (foraggiando la commissione) e un lug davvero pensa che possa fare qualcosa per far pendere la bilancia da una parte piuttosto che dall'altra? neanche tutte le pmi e i lug di europa possono mettere mezzo grammo sulla bilancia; molti non lo capiscono e ingenuamente "ci provano", altri lo capiscono ma far "politica" gli torna comodo per mettersi in una certa vetrina, ma nessuno di questi fa quello che potrebbe fare: evitare i macrosistemi ove non hanno il benche' minimo peso, ma concentrarsi nel diffondere il software libero e la cultura che l'accompagna tra la gente (una volta raggiunta la massa critica sara' il mercato stesso a liberarsi di cancri come i brevetti software), ma evidentemente e' piu' facile e comodo fare le battaglie politiche inutili.--Un Alcoolista
    • Anonimo scrive:
      Re: divertente
      - Scritto da: Anonimo
      nessuno di questi fa quello che
      potrebbe fare: evitare i macrosistemi ove non
      hanno il benche' minimo peso, ma concentrarsi nel
      diffondere il software libero e la cultura che
      l'accompagna tra la gente (una volta raggiunta la
      massa critica sara' il mercato stesso a liberarsi
      di cancri come i brevetti software), ma
      evidentemente e' piu' facile e comodo fare le
      battaglie politiche inutili.O forse il software libero è spesso un cesso e la filosofia di guadagnare dall'assistenza è imbecille.
      • Anonimo scrive:
        Re: divertente
        il software libero e' un cesso? booo circa il 70% dei server web fa girare apache (software libero), idem per i dns con bind, ecc.. (ti ricordo poi che anche microsoft ha attinto a mani basse dal software libero per i suoi prodotti, vedi stack tcp/ip di windows preso da freebsd).Guadagnare dall'assistenza e' imbecille? io lo trovo un modo piu' che onesto per guadagnare scrivendo SL, se a te non piace sei liberissimo di non farlo ma non vedo perche' chi segue il tuo modus operandi debba per forza avere comportamento "imbecilli".
        • Anonimo scrive:
          Re: divertente
          - Scritto da: Anonimo
          il software libero e' un cesso? booo circa il 70%
          dei server web fa girare apache (software
          libero), idem per i dns con bind, ecc.. (ti
          ricordo poi che anche microsoft ha attinto a mani
          basse dal software libero per i suoi prodotti,
          vedi stack tcp/ip di windows preso da freebsd).Mi sembra che stavamo parlando di GENTE, non so se con questa intendi amministratori di server e simili. Comunque so benissimo che tra i programmi liberi ce ne sono di molto buoni, il fatto è che spesso (spesso) questi sono delle tipologie meno complesse.Manca sistema operativo e programmi applicativi semplici e fatti bene. Penso di sapere già le obiezioni e non sono d'accordo.
          Guadagnare dall'assistenza e' imbecille? io lo
          trovo un modo piu' che onesto per guadagnare
          scrivendo SL,Al di là dell'onestà che è ovvia, io sto parlando di imbecillità. Cercare il ripagamento di un lavoro con un altro lavoro è già stupido di per sé, volerlo ottenere con l'assistenza ai propri programmi, che dovrebbero tendere a non averne bisogno e soprattutto dovrebbero avere il codice aperto proprio per permetterne la modifica facilmente, facendo pagare niente il lavoro faticoso della creazione del programma e facendo strapagare servizi molto meno impegnativi mi sembra una truffa, e pensare di sopperire al costo della creazione di qualunque programma in questo modo mi sembra imbecille.
          • Anonimo scrive:
            Re: divertente
            - Scritto da: Anonimo
            Cercare il ripagamento di un
            lavoro con un altro lavoro è già stupido di per
            sé, volerlo ottenere con l'assistenza ai propri
            programmi, che dovrebbero tendere a non averne
            bisogno L'idea bacata è proprio questa: che un programma vada paciugato e smanacciato in continuazione. Quando i grandi colossi del software engineering dicono che l'80% del tempo è impiegato in "manutenzione e testing" c'è sempre qualcuno orientato a fraintendere: Pressman o Bohm assegnano esplicitamente quel tempo a ciò che avviene INHOUSE, PRIMA DEL PRIMO RILASCIO DEL SOFTWARE. Non è un dettaglio.Escludiamo i gestionali fiscali, che "ovviamente" hanno in regalo ogni anno dalla burocrazia modifiche ale aliquote e perfino alle procedure: ma un programmillo di utilità, una volta progettato a dovere per fare BENE uno ed un solo compito, non lo si tocca poi più se non ci sono motivi veramente seri. Tra l'altro progettare software veramente generico, al di là di esigenze veramente banali e comuni, non è semplice né conveniente. Non è detto che chi è capace di buttare giù migliaia di righe di codice sia anche in grado di effettuare delle analisi accurate, pregnanti, logicamente coerenti ed esaustive. Molti "programmatori" indipendenti cercano la genericità ma non sono in grado di "vedere" un set di specifiche adeguato, meglio farebbero a limitarsi a scrivere su commessa con un'analisi ben fatta.Altri si limitano a buttare lì il loro programmino, uguale a miriadi di altri, nella speranza che serva a qualcuno.D'altronde non è difficile immaginare migliaia di ore di manutenzione guardando le schifezze (non quei quattro o cinque progettoni che attirano fondi, ricercatori e professionisti, ma la massa enorme delle applicazioni "minori" di cui non frega un casso ad alcuno) che sono su sourceforge o freshmeat. La sola presenza dei sorgenti non garantisce IN ALCUN MODO manutenibilità, portabilità, aderenza agli standard, eleganza, efficienza, coerenza dello stile di codifica... il fatto che la pessima qualità di molti software opensource sia sotto gli occhi di "tutti" non contribuisce a migliorare automaticamente quei pezzi di software, né tantomeno a far crescere professionalmente l'autore.In realtà questa "filosofia" nasce dalla estremizzazione del pessimo modo di lavorare dei parvenu IT: comprimere al massimo i costi e buttare fuori il programma il prima possibile, per poi modificarlo in corsa. Nel caso delle cialtron-PMI questo serve a fatturare subito, nel caso dei volontari ci dev'essere un problema genetico-cognitivo alla radice della perversione "release often, release early". Un software non progettato è meno di mezzo software.
          • shevathas scrive:
            Re: divertente

            L'idea bacata è proprio questa: che un programma
            vada paciugato e smanacciato in continuazione.
            Quando i grandi colossi del software engineering
            dicono che l'80% del tempo è impiegato in
            "manutenzione e testing" c'è sempre qualcuno
            orientato a fraintendere: Pressman o Bohm
            assegnano esplicitamente quel tempo a ciò che
            avviene INHOUSE, PRIMA DEL PRIMO RILASCIO DEL
            SOFTWARE. Non è un dettaglio.Dovrebbe essere, ma spesso le esigenze del mercato sono: sparalo fuori all'istante e poi corregilo, ci sono cascati tutti dalla Netscape (caso più recente) alla M$...

            Escludiamo i gestionali fiscali, che "ovviamente"
            hanno in regalo ogni anno dalla burocrazia
            modifiche ale aliquote e perfino alle procedure:
            ma un programmillo di utilità, una volta
            progettato a dovere per fare BENE uno ed un solo
            compito, non lo si tocca poi più se non ci sono
            motivi veramente seri. i motivi per aggiornare i software invece ci sono, richieste degli utenti, la potenza di calcolo che rende attuabili cose fino a ieri praticamente irrealizzabili, etc. etc.Se fosse vero quello che scrivi allora perchè aggiornare continuamente i software ?
            Tra l'altro progettare software veramente
            generico, al di là di esigenze veramente banali e
            comuni, non è semplice né conveniente. Non è
            detto che chi è capace di buttare giù migliaia di
            righe di codice sia anche in grado di effettuare
            delle analisi accurate, pregnanti, logicamente
            coerenti ed esaustive. Molti "programmatori"
            indipendenti cercano la genericità ma non sono in
            grado di "vedere" un set di specifiche adeguato,
            meglio farebbero a limitarsi a scrivere su
            commessa con un'analisi ben fatta.
            Altri si limitano a buttare lì il loro
            programmino, uguale a miriadi di altri, nella
            speranza che serva a qualcuno.
            qui non ti seguo, cosa intendi per software generico ?
            D'altronde non è difficile immaginare migliaia di
            ore di manutenzione guardando le schifezze (non
            quei quattro o cinque progettoni che attirano
            fondi, ricercatori e professionisti, ma la massa
            enorme delle applicazioni "minori" di cui non
            frega un casso ad alcuno) che sono su sourceforge
            o freshmeat. La sola presenza dei sorgenti non
            garantisce IN ALCUN MODO manutenibilità,
            portabilità, aderenza agli standard, eleganza,
            efficienza, coerenza dello stile di codifica...
            il fatto che la pessima qualità di molti software
            opensource sia sotto gli occhi di "tutti" non
            contribuisce a migliorare automaticamente quei
            pezzi di software, né tantomeno a far crescere
            professionalmente l'autore.
            vero e falso, il sorgente da solo non è una garanzia di qualità, cosa sacrosanta.Ma ti da una possibilità di migliorare o una base per bollare come irrecuperabile, da riscrivere.Per il resto l'avere buoni esempi di programmazione serve a migliorare, il vantaggio dell'OS è che chiunque può contribuire al miglioramento del prodotto.
            In realtà questa "filosofia" nasce dalla
            estremizzazione del pessimo modo di lavorare dei
            parvenu IT: comprimere al massimo i costi e
            buttare fuori il programma il prima possibile,
            per poi modificarlo in corsa. Nel caso delle
            cialtron-PMI questo serve a fatturare subito, nel
            caso dei volontari ci dev'essere un problema
            genetico-cognitivo alla radice della perversione
            "release often, release early".
            quello è un vizio di tutte le software house dalla M$ alla cialtroniSPA
            Un software non progettato è meno di mezzo
            software.un software non progettato è semplicemente spazzatura, questo è vero
      • The_GEZ scrive:
        Re: divertente
        Ciao Anonimo !
        O forse il software libero è spesso un cesso e la
        filosofia di guadagnare dall'assistenza è
        imbecille.Va bene, il software libero fa schifo e l' idea di guadagnare con l' assistenza è imbecille.E tutto questo in cosa c'entra con i brevetti ?Se un software schifoso e un' idea imbecille falliranno con o senza brevetti.Semmai con i brevetti potrai fare in modo che un software fondamentamente schifoso venda ed una idea imbecille funzioni, con buona pace dell' innovazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: divertente

      --
      Un AlcoolistaAh, ecco
    • Anonimo scrive:
      Re: divertente
      - Scritto da: Anonimo
      vedere fsfe i lug e varie associazioncine che
      urlano e battono i piedi per evitare una cosa ove
      semplicemente non hanno voce in capitolo, come
      non ce l'hanno le PMI europee; stiamo parlando di
      una porcata per fare la quale le lobbies
      statunitensi son riuscite a estromettere il
      parlamento europeo da una decisione che gli
      spettava (foraggiando la commissione) e un lug
      davvero pensa che possa fare qualcosa per far
      pendere la bilancia da una parte piuttosto che
      dall'altra? neanche tutte le pmi e i lug di
      europa possono mettere mezzo grammo sulla
      bilancia; molti non lo capiscono e ingenuamente
      "ci provano", altri lo capiscono ma far
      "politica" gli torna comodo per mettersi in una
      certa vetrina, ma nessuno di questi fa quello che
      potrebbe fare: evitare i macrosistemi ove non
      hanno il benche' minimo peso, ma concentrarsi nel
      diffondere il software libero e la cultura che
      l'accompagna tra la gente (una volta raggiunta la
      massa critica sara' il mercato stesso a liberarsi
      di cancri come i brevetti software), ma
      evidentemente e' piu' facile e comodo fare le
      battaglie politiche inutili.

      --
      Un Alcoolista ma ... ma ... ma .... ma che fatica seguire questo messaggio.A parte la punteggiatura terrificante, la sequenza di "ma" in cascata e' degna del peggior discorso di Rutelli.Non sto' criticando la forma, che sarebbe anche poco gentile.Sto' dicendo che il messaggio non e' chiaro, che serve troppo tempo per capirci qualcosa.Alla fine la gente non lo legge e giudica le tue opinioni (quel poco che riesce a capire) come quelle di uno che non sa neanche scrivere nella sua lingua madre.Detto questo, cosa secondo te e' in grado di far raggiungere al mercato stesso la "massa critica" ?Non i politici, non le lobby. Saranno mica le persone che lavorano col software ?E queste persone tra di loro non e' che parlano, scambiano idee ... fanno cioe' quello che tu bolli come "inutile" ?
      • Anonimo scrive:
        Re: divertente
        - Scritto da: Anonimo[...]
        ma ... ma ... ma .... ma che fatica seguire
        questo messaggio.problemi a comprendere l'italiano o tua mancanza di argomenti?[bla bla bla]
        Detto questo, cosa secondo te e' in grado di far
        raggiungere al mercato stesso la "massa critica"
        ?
        Non i politici, non le lobby. Saranno mica le
        persone che lavorano col software ?
        E queste persone tra di loro non e' che parlano,
        scambiano idee ... fanno cioe' quello che tu
        bolli come "inutile" ?no, queste persone si parlano addosso da sole, non coinvolgono altri nella comunita' con corsi e quant'altro, ma si limitano a fare delle belle vetrinette politiche assolutamente inutili.
    • Rex1997 scrive:
      Re: divertente
      - Scritto da: Anonimo
      vedere fsfe i lug e varie associazioncine che
      urlano e battono i piedi per evitare una cosa ove
      semplicemente non hanno voce in capitolo, come
      non ce l'hanno le PMI europee; stiamo parlando di
      una porcata per fare la quale le lobbies
      statunitensi son riuscite a estromettere il
      parlamento europeo da una decisione che gli
      spettava (foraggiando la commissione) e un lug
      davvero pensa che possa fare qualcosa per far
      pendere la bilancia da una parte piuttosto che
      dall'altra? neanche tutte le pmi e i lug di
      europa possono mettere mezzo grammo sulla
      bilancia; molti non lo capiscono e ingenuamente
      "ci provano", altri lo capiscono ma far
      "politica" gli torna comodo per mettersi in una
      certa vetrina, ma nessuno di questi fa quello che
      potrebbe fare: evitare i macrosistemi ove non
      hanno il benche' minimo peso, ma concentrarsi nel
      diffondere il software libero e la cultura che
      l'accompagna tra la gente (una volta raggiunta la
      massa critica sara' il mercato stesso a liberarsi
      di cancri come i brevetti software), ma
      evidentemente e' piu' facile e comodo fare le
      battaglie politiche inutili.

      --
      Un AlcoolistaAlmeno FANNO qualcosa! Tu cosa fai? Aspetti la massa critica che dovrebbe liberarci dal cancro "brevetti software"? Guarda che ha come controparte un "peso monetario" per cui tale cancro non ce lo toglierà dal groppone nessuno....:(Meglio evitare la loro introduzione, piuttosto che doverli estirpare a son di $$ :@ che NON abbiamo!
      • Anonimo scrive:
        Re: divertente
        - Scritto da: Rex1997[...]
        Almeno FANNO qualcosa!anche don chisciotte faceva qualcosa
        Tu cosa fai?in questo momento corsi
        • Alessandrox scrive:
          Re: divertente
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Rex1997
          [...]

          Almeno FANNO qualcosa!

          anche don chisciotte faceva qualcosa


          Tu cosa fai?

          in questo momento corsiBravo, anche io ma questo lo facciamo per noi stessi", la domanda intendeva una cosa diversa.
          • Anonimo scrive:
            Re: divertente
            - Scritto da: Alessandrox

            in questo momento corsi

            Bravo, anche io ma questo lo facciamo per noi
            stessi", la domanda intendeva una cosa diversa.intendi che io faccio corsi di introduzione al software libero a titolo completamente gratuito per me stesso?stai scherzando spero
          • Alessandrox scrive:
            Re: divertente
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Alessandrox


            in questo momento corsi

            Bravo, anche io ma questo lo facciamo per noi

            stessi", la domanda intendeva una cosa diversa.
            intendi che io faccio corsi di introduzione al
            software libero a titolo completamente gratuito
            per me stesso?
            stai scherzando spero"Faccio corsi" non vuol dire "faccio corsi gratuiti su sw libero".In ogni caso se e' cosi', tanto di cappello.
      • Anonimo scrive:
        Re: divertente
        - Scritto da: Rex1997
        Almeno FANNO qualcosa! Tu cosa fai? Ah commissario rex, che du' palle con questa retorica ricattatoria del "fare"... non basta "fare" per fare bene.Che "facevano" Kant e Wittgenstein, Kuhn e Quine ? E i matematici, i fisici teorici, cosa "fanno" ? Da dove verrebbe questa presunta superiorità del "fare" rispetto al riflettere, meditare e fare sentire il proprio parere ? Riflettere seriamente su quello che viene fatto può cambiare la storia in modo assolutamente più radicale che lanciarsi a testa bassa a fare tanto per fare. Nulla è più pratico di una buona teoria ! Un singolo pensatore può fare quello che è impossibile per eserciti o folle di plebaglia reclamanti iniquità, con la sola forza delle parole e delle idee chiare e distinte. Insomma, basta una buona volta con questo rottame ideologico di pragmatismo teatralizzato alla meneghina, raccattato dai rimasugli (e soprattutto dai fumi, che tra molotov e hashish erano spessi e densi) del sessantotto attivista e barricadero...
        • Anonimo scrive:
          Re: divertente
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Rex1997

          Almeno FANNO qualcosa! Tu cosa fai?

          Ah commissario rex, che du' palle con questa
          retorica ricattatoria del "fare"... non basta
          "fare" per fare bene.

          Che "facevano" Kant e Wittgenstein, Kuhn e Quine
          ? E i matematici, i fisici teorici, cosa "fanno"
          ? Da dove verrebbe questa presunta superiorità
          del "fare" rispetto al riflettere, meditare e
          fare sentire il proprio parere ? guarda che se ti leggi le biografie di questi signori, che citi a sproposito, a meno che tu non voglia metterti su piani simili, vedrai che qualcosina di pratico l'hanno fatto pure loro.
          Riflettere seriamente su quello che viene fatto
          può cambiare la storia in modo assolutamente più
          radicale che lanciarsi a testa bassa a fare tanto
          per fare. e chi sarebbe questo novello Confucio dalle cui rifelssioni germoglierebbe il germe della sapienza da instillare agli umani bruti?!
          Nulla è più pratico di una buona teoria ! evviva gli slogan
          Un singolo pensatore può fare quello che è
          impossibile per eserciti o folle di plebaglia
          reclamanti iniquità, con la sola forza delle
          parole e delle idee chiare e distinte. come sopra
          Insomma, basta una buona volta con questo rottame
          ideologico di pragmatismo teatralizzato alla
          meneghina, raccattato dai rimasugli (e
          soprattutto dai fumi, che tra molotov e hashish
          erano spessi e densi) del sessantotto attivista e
          barricadero...non so quanti anni tu abbia, ma prima di generalizzare con queste affermazioni in tutto simili a quelle esternate da conduttori televisivi oversized, io ci penserei bene a operare sintesi di cotale ricchezza in termini di contenuto e significato
    • Alessandrox scrive:
      Re: divertente
      - Scritto da: Anonimo
      "politica" gli torna comodo per mettersi in una
      certa vetrina, ma nessuno di questi fa quello che
      potrebbe fare: evitare i macrosistemi ove non
      hanno il benche' minimo peso, ma concentrarsi nel
      diffondere il software libero e la cultura che
      l'accompagna tra la gente (una volta raggiunta la
      massa critica sara' il mercato stesso a liberarsi
      di cancri come i brevetti software), ma
      evidentemente e' piu' facile e comodo fare le
      battaglie politiche inutili.
      Un AlcoolistaSbagli, diffondere sw libero E' PRECISAMENTE un modo di far politica (politica informatica o del'l informazione)... e di diffondere un' idea (o una serie di idee che dir si voglia). Non e' l'unico e infatti si mettono anche a "battere i piedi" . Quando serve.E poi ... lasciare senza nemmeno un commentino le castronerie partorite da sgonfIndustria .... non si puo' dai...==================================Modificato dall'autore il 30/05/2005 12.48.04
    • Anonimo scrive:
      Re: divertente
      - Scritto da: Anonimosnip
      ma
      evidentemente e' piu' facile e comodo fare le
      battaglie politiche inutili.
      mah una volta un tizio disse che per il trionfo del male era sufficiente che gli uomini dabbene stessero fermi... Sai, credo che abbia ragione!
      --
      Un Alcoolistahihihihihiattento al fegato allora!!!hihihihihihi
  • Anonimo scrive:
    vive la france!
    magari si innesca un cortocircuito istituzionale che fa naufragare questa infame direttiva.Sperare e' gratis e non (ancora) soggetto a royalty.
    • Anonimo scrive:
      Re: vive la france!
      - Scritto da: Anonimo
      magari si innesca un cortocircuito istituzionale
      che fa naufragare questa infame direttiva.

      Sperare e' gratis e non (ancora) soggetto a
      royalty.Ma io avevo letto che la direttiva era incompatibile con la costituzione europea.
      • Anonimo scrive:
        Re: vive la france!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        magari si innesca un cortocircuito istituzionale

        che fa naufragare questa infame direttiva.



        Sperare e' gratis e non (ancora) soggetto a

        royalty.

        Ma io avevo letto che la direttiva era
        incompatibile con la costituzione europea.Io invece che la costituzione europea era incompatibile con l'Europa...:(
        • Anonimo scrive:
          Re: vive la france!
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          magari si innesca un cortocircuito
          istituzionale


          che fa naufragare questa infame direttiva.





          Sperare e' gratis e non (ancora) soggetto a


          royalty.



          Ma io avevo letto che la direttiva era

          incompatibile con la costituzione europea.
          Io invece che la costituzione europea era
          incompatibile con l'Europa...:(Be' ci hai preso!
  • Anonimo scrive:
    Suicidio della Condfindustria italiana
    Bella analisi!Il fatto è che, essendo caduto il comunismo, ora il capitalismo selvaggio, in questo caso raprresentato da Confindustria, viaggia a briglie sciolte senza più freni e contrappesi.I risultati sono queste forme di privatizzazione della conoscenza che secondo me calpestano i più elementari diritti dell'uomo.Da anticomunista convinto, sono certo che anche queste forme di "privatizzazione" della conoscenza cadranno con il tempo come il comunismo. Non c'è da avere paura. Confindustria sta proprio facendo i passi giusti verso il proprio annientamento. Il guaio, semmai, è che non se ne rendono conto.Prima o poi la Ferrari si andrà a schiantare (speriamo di no). Senna docet. ___!___
    • Anonimo scrive:
      Re: Suicidio della Condfindustria italia
      - Scritto da: Anonimo
      Prima o poi la Ferrari si andrà a schiantare
      (speriamo di no). Senna docet. ___!___Ma sei scemo?
      • Anonimo scrive:
        Re: Suicidio della Condfindustria italia
        Eh la metafora... questa sconosciuta :(
        • Anonimo scrive:
          Re: Suicidio della Condfindustria italia
          - Scritto da: Anonimo
          Eh la metafora... questa sconosciuta :(Che attinenza ha l'incidente di Senna con il supposto suicidio della ConDfindustria italiana?
          • Anonimo scrive:
            Re: Suicidio della Condfindustria italia
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            Eh la metafora... questa sconosciuta :(

            Che attinenza ha l'incidente di Senna con il
            supposto suicidio della ConDfindustria italiana?Forse intendeva che le esasperazioni dei costruttori hanno causato il cedimento che ha ucciso Senna.
          • Anonimo scrive:
            Re: Suicidio della Condfindustria italia
            Forse intendeva che il presidente di confindustria e per inciso della Ferrari (Montezemolo) finirà per commettere un errore tanto grave da compromettere la stabilità dell' intera organizzazione.Si spera comunque che la Ferrari (l' automobile) non si schianti davvero in pista....
  • Anonimo scrive:
    Sbaglia tutto sicuramente.....
    Sbaglia tutto sicuramente ....... volersi dare la zappa sui piedi per gli interessi delle lobby americane non è un segno di normalità! :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Sbaglia tutto sicuramente.....
      - Scritto da: Anonimo
      Sbaglia tutto sicuramente ....... volersi dare la
      zappa sui piedi per gli interessi delle lobby
      americane non è un segno di normalità! :DMolto probabilmente vogliono vendere le aziende italiane ai cinesi e comprare azioni USA.Mi è piaciuta la risposta di Fini a Montezemolo: "Montezemolo critica tutti tranne se stesso".Che dire, Montezemolo condensato in sei parole.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sbaglia tutto sicuramente.....
        - Scritto da: Anonimo
        Che dire, Montezemolo condensato in sei parole.Montenzemolo è un grande, grazie a lui l'Alfa Romeo ha raggiunto il suo massimo splendore.Quando si occupava della Juve ha vinto un campionato dietro l'altro.E ora spendendo pochissimo è riuscito a far vincere la ferrari più di una volta.Ed è uno che si è fatto da se, non come certi che ereditano, lui è arrivato sino lì per la sua bravura.W Montezemolo!
        • Anonimo scrive:
          Re: Sbaglia tutto sicuramente.....

          E ora spendendo pochissimo è riuscito a far
          vincere la ferrari più di una volta.Veramente la Ferrari spende cifre irraggiungibili per le tasche di molti altri team... :sLa cosa buona è che li tirano fuori di tasca loro ;) (di certo non si finanziano con le casse delle FIAT :'( )Ah, 7 gare che non vince eh... s'è inceppata...
        • Anonimo scrive:
          Re: Sbaglia tutto sicuramente.....
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Che dire, Montezemolo condensato in sei parole.

          Montenzemolo è un grande, grazie a lui l'Alfa
          Romeo ha raggiunto il suo massimo splendore.La rinascita Alfa in corrispondenza del successo del common rail e della 156 prima e degli altri ottimi modelli poi è stata anche accompagnata da uno degli errori più madornali: hanno ceduto a Bosch il common rail riservandosi negli accordi una quota di impianti di iniezione troppo bassa, cosicché nel boom iniziale hanno potuto vendere molte meno auto di quante ne richiedevano i clienti: un occasione mancata da mangiarsi le mani.Questo talento stellare e gli ultimi risultati FIAT (che sono frutto dei modelli progettati negli anni scorsi, i progetti partiti sotto Elkann li dobbiamo ancora vedere)non si conciliano molto...
          Quando si occupava della Juve ha vinto un
          campionato dietro l'altro.
          E ora spendendo pochissimo è riuscito a far
          vincere la ferrari più di una volta.
          Ed è uno che si è fatto da se, non come certi che
          ereditano, lui è arrivato sino lì per la sua
          bravura.Guarda che è parente di Agnelli...

          W Montezemolo!Evabbè, W anche la Fenech.
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