DL Urbani, dichiarazione di Cortiana

Roma


Roma – Oggi al Senato della Repubblica c’è stato un coro unanime di contrarietà al DL Urbani. Nel corso della conferenza stampa, organizzata dal senatore dei Verdi Fiorello Cortiana, presidente dell’intergruppo bicamerale per l’Innovazione Tecnologica, l’intera filiera dell’innovazione tecnologica, rappresentata dai provider, dalle aziende di software fino alle associazioni degli utenti, ha segnalato come il decreto Urbani sia un pastrocchio.

“Questo provvedimento – ha dichiarato Cortiana – rischia di comminare a chiunque scarichi un file protetto dal diritto d’autore, anche senza rivenderlo, ma con il solo utilizzo, e, quindi, con un risparmio economico, una sanzione penale. In pratica l’assurdo è che un ragazzino che scarica un file MP3 rischia la galera come qualsiasi camorrista che gestisce il racket della pirateria informatica: fino a 4 anni di reclusione e fino a 15000 euro di sanzione”.

“Questo è un Decreto nato male – ha spiegato il senatore – senza una concertazione tra le parti. Per questo abbiamo chiesto ai soggetti coinvolti, alle imprese, alle organizzazioni dei cittadini e ai produttori di contenuti di discutere con noi di questi passaggio che rischia di modificare profondamente la realtà di internet.
Se la maggioranza non correggerà questo banale, ma terribile errore, siamo già pronti a depositare centinaia di emendamenti scritti da noi, ma anche da più di 10 mila utenti del sito http://www.fiorellocortiana.it “.

“Tra l’altro – ha concluso Cortiana – è assolutamente incredibile che oggi, dopo che anche il Ministro ha riconosciuto in Commissione la delicatezza del tema, il DL Urbani venga incardinato senza la dovuta attenzione e senza la relazione che lo illustra”.

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