DMCA al lavoro su YouTube

Centinaia di video deferiti come potenzialmente lesivi del diritto d'autore. Gli autori fanno appello e tutto torna online. Mistero sull'origine delle segnalazioni. C'è chi giura: è Scientology

Sarebbero oltre 4mila i video segnalati alla fine della scorsa settimana da un oscuro studio legale denominato American Rights Counsel LLC al sistema di verifica di YouTube contro le violazioni al diritto d’autore. Appellandosi al DMCA (Digital Millenium Copyright Act), centinaia di richieste di oscuramento sono state inoltrate a YouTube: si tratta di video critici rispetto alla dottrina della Chiesa di Scientology. Video che in queste ore, dopo il ricorso presentato dagli autori, stanno lentamente tornando online.

Durante la notte tra giovedì e venerdì della scorsa settimana, in poco più di 12 ore migliaia di richieste di oscuramento di video ritenuti lesivi del copyright sono state presentate al sistema di segnalazione messo a disposizione da YouTube. Per gestire un flusso così imponente, il portale ha provveduto a mettere temporaneamente in stand-by i filmati oggetto del contendere, arrivando anche a sospendere gli account degli utenti destinatari di un alto numero di segnalazioni.

Per nulla scoraggiati dal provvedimento, gli interessati hanno provveduto – come da regolamento – ad inoltrare una contro-notifica che certificasse il loro diritto di immettere in rete il materiale in questione. Ricorsi per lo più accettati, che hanno garantito lo sblocco degli account e il ritorno online dei video.

Tra i video colpiti dal provvedimento di sospensione poi ritirato, segnala EFF ( Electronic Frontier Foundation ), figura quello di un cittadino di Clearwater (la località della Florida dove si trova quello che in molti definiscono il “quartier generale” di Scientology) che interviene in modo critico sul comportamento della polizia locale. Ci sono poi un videomessaggio in risposta ad un comunicato di Anonymous (organizzazione orizzontale assurta agli onori delle cronache per aver avviato una protesta online contro Scientology), nonché servizi di telegiornali tedeschi e australiani su presunti scandali legati alla Chiesa. Chiesa che, è notizia di queste ore, rischia la messa al bando in Francia se dovesse essere riconosciuta colpevole del reato di truffa nell’ambito di un procedimento giudiziario che sta per iniziare il suo percorso dibattimentale in aula.

La risposta di Anonymous , in merito alla faccenda dei filmati rimossi, non si è comunque fatta attendere. Con un video postato, neanche a dirlo, su Youtube, l’organizzazione ha fatto sapere di essere a conoscenza delle “pratiche fraudolente” portate avanti dalla Chiesa “attraverso una organizzazione di facciata (…) che non esiste”, e di aver intenzione di ribattere colpo su colpo a questa “strategia” definita senza mezzi termini fuorilegge: “La maggior parte dei video rimossi è stata filmata dagli stessi uploader. American Rights Counsel LLC non ha il diritto legittimo di chiedere la rimozione di quel materiale (…): presentare un falso ricorso DMCA è illegale”.

Non si tratta del primo caso in cui gli avversari della religione fondata da Ron Hubbard rischiano di finire fuori dal portale di video sharing. Qualcosa di simile era accaduto ad esempio lo scorso giugno a Mark Bunker , documentarista noto per la sua decennale battaglia contro quelle che definisce “le pericolose pratiche di Scientology”. Anche in quel caso , dopo aver presentato una contro-notifica l’ account del filmaker era stato ripristinato.

Luca Annunziata

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  • tele scrive:
    trasmissione dati via internet
    ho un firewall (smoothwall).Vorrei poter impedire qualunque trasmissione di dati criptata (tipo quelle che dovrà fare questo software o quelle che fanno i DRM di molte apps) se non quelle espressamente autorizzate.aiuti consigli idee
    • AdessoBasta scrive:
      Re: trasmissione dati via internet
      Ho paura che dovrai usare un personal firewall sulle macchine dove sono installate le applicazioni incriminate.Lì il PF può bloccare tutto il traffico originato o diretto ad una determinata applicazione. Sempre che questa non adotti qualche tecnica per confondere l'origine dei dati, ma anche in questo caso, permettendo il traffico solo alle applicazioni conosciute si risolve il problema. Non conosco bene SmoothWall, ma credo che una volta uscito dal PC, sia difficile dire quale app ha generato un dato traffico, e analizzare eventuali pacchetti criptati non aiuta.Correggetemi se sbaglio.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 settembre 2008 22.17-----------------------------------------------------------
    • Oggetto scrive:
      Re: trasmissione dati via internet
      - Scritto da: tele
      aiuti consigli ideeDisinstallare Real. A dire il vero pensavo fosse morta e sepolta da tempo, raro trovare pagine con contenuti realmedia.
  • Alexander DeLarge scrive:
    Real?
    Scusate ... ma è la stessa che ha sfornato RealPlayer?quello stesso RealPlayer considerato alla stregua di un Malware... o è un caso di omonimia?
    • Dr. House scrive:
      Re: Real?
      - Scritto da: Alexander DeLarge
      Scusate ... ma è la stessa che ha sfornato
      RealPlayer?
      quello stesso RealPlayer considerato alla stregua
      di un
      Malware
      ... o è un caso di omonimia?La prima che hai detto
  • AdessoBasta scrive:
    Blu Ray
    Lo sanno questi signori che il DVD è morto?Come si dice, è facile ammazzare un uomo morto.Provino a farla digerire a Sony e alle casecinematografiche che pubblicano titoli HDquesta alzata di ingegno.SlySoft s'è dovuta trasferire ad Antigua pernon prenderle di santa ragione.Oddio, quello che non è chiaro è se per ognilicenza del loro SW Real paga delle royaltysostanziose ai detentori delle codifiche eprotezioni presenti sui DVD. In quel casosarebbe (in parte) scagionata, perché quelloche non entrerebbe dalla porta, lo vedrebberoentrare dalla finestra.Quello che è certo è che a conti fatti allemajor non conviene, se però la legge può essereveramente aggirata con questo sistema, obtortocollo si accontenteranno del contentino.Se invece Real non ha siglato accordichiari con le major, se a queste non gli vienein tasca niente e gli viene la mosca al naso,per me Real rischierà veramente di andareverso rimborsi miliardari e la chiusura.Morale: non si è mai blindati per legge o controla legge USA (e non) e non si scherza con le major.Io se fossi in loro comincerei da subito a liberarela scrivania e a cercarmi un bel 'real estate'fuori dagli USA.
  • James Kirk scrive:
    Io l'ho capita diversamente
    Ho letto il comunicato ufficiale qui:http://www.realnetworks.com/company/press/releases/2008/realdvd.html RealDVD copia il DVD senza alterare le protezioni esistenti (CSS) ed in più ne aggiunge una propria.Pertanto, giocoforza, esso stesso provvede anche a riprodurre il DVD. Il DVD può essere salvato anche su un hard disk portatile (anche di rete da quel che interpreto), e può essere riprodotto contemporaneamente su 5 PC diversi sui quali dovranno essre installate altrettante licenze di RealDVD.La prima licenza costa 50$ ma per le altre 4 si spende 20$.Di fatto quindi real DVD è un player a pagamento come tanti ma che, in più, effettua la copia protetta su HD.Ovviamente questo prodotto serve per il mercato americano dove il DMCA vieta di rimuovere le protezioni, cosa che blocca l'espensione del mercato dei Madiacenter/HTPC in quanto l'utente è costretto a violare le legge se vuole caricare su PC i propri DVD.In italia questo prodotto è completamente inutile perchè da noi la copia (anche eliminando le protezioni) è legittima purchè per USO PERSONALE.Comunque non è detta l'ultima parola, perchè RealDVD non impedisce di copiare un DVD dato in prestito od uno noleggiato; vedremo la risposta di MPAA.
  • Backup scrive:
    Le copie si possono sempre fare
    Mi sembra una cavolata galattica:1) se avete acquistato una copia potete sempre farvi, legalmente, un backup (e direi che e' legittimo anche cavare le protezioni allo scopo anzi volendo fare i rognosi il distributore/autore limita un vostro diritto che la legge riconosce quindi se avete tempo fategli causa ...) vdhttp://masterizzaredvd.altervista.org/masterizzazione1.htm2) se non l'avete acquistata credo non vi freghi niente di un sistema del genereQuindi?
    • noname scrive:
      Re: Le copie si possono sempre fare
      Quindi il problema non è la copia di backup, ma poter creare e commercializzare un software che ti permetta di fare tale copia senza correre il rischio che esso venga dichiarato illegale, come accade in paesi come gli Stati Uniti d'America.Bisogna ricordare infatti che negli USA e in altri paesi che adottano legislazioni simili, i software in grado di eliminare le protezioni sono banditi.Il sistema adottato da Real sembra pensato per ovviare a tali "inconvenienti".
      • Backup scrive:
        Re: Le copie si possono sempre fare
        - Scritto da: noname
        Quindi il problema non è la copia di backup, ma
        poter creare e commercializzare un software che
        ti permetta di fare tale copia senza correre il
        rischio che esso venga dichiarato illegale, come
        accade in paesi come gli Stati Uniti
        d'America.

        Bisogna ricordare infatti che negli USA e in
        altri paesi che adottano legislazioni simili, i
        software in grado di eliminare le protezioni sono
        banditi.
        Ok, se mi trasferisco negli USA ci faccio un pensierino per il momento per chi risiede in Italia credo se ne possa fregare allegramente.
        • otacon87 scrive:
          Re: Le copie si possono sempre fare
          come sta messa la giustizia dormi tranquillo xD
        • noname scrive:
          Re: Le copie si possono sempre fare
          - Scritto da: Backup
          - Scritto da: noname
          peril momento per chi risiede in
          Italia credo se ne possa fregare
          allegramente.Il tuo sacrosanto diritto di farti una copia di un'opera regolarmente acquistata non l'ha messo in dubbio nessuno.Ma sei altrettanto sicuro che in Italia tu, per esercitare questo diritto, possa eliminare dal supporto i sistemi di protezione anti-copia? E magari spiegare ad altri come fare altrettanto? O progettare e diffondere un software "atto allo scopo"?Io non ne sono cosi' sicuro, proprio perché esistono delle norme ben precise nel nostro paese (quelle sul diritto d'autore) che vietano categoricamente queste pratiche. E che vanno a cozzare proprio col diritto di cui sopra.Non sempre un DVD può essere copiato su un altro supporto con un semplice dump sull'hard disk di un'immagine speculare del disco ottico. Pensa a un DVD-Video da 7 o + Giga. Come lo metti su un dvd-r da 4,3 giga? Hai bisogno di uno shrinker per comprimerlo o dividerlo in 2 parti. Ma se l'originale è protetto, hai bisogno anche di un software che lo sprotegga =(un decrypter e un fix vob a seconda del tipo di protezione): altrimenti la copia non funziona o funziona male.Ora, secondo te in base alla legge Italiana, quale dei 2 diritti prevale:il tuo a farti una copia di backup, o quello di chi ti ha venduto il dvd protetto? A intuito e secondo logica io direi il primo.Ma tu saresti in grado di dare una risposta priva di qualsiasi dubbio?Se qualcuno mi denuncia per duplicazione abusiva, di sicuro la faccio franca: ho l'originale e posso copiarmelo. Ma se mi denunciano per aver rimosso i sistemi di protezione? Cosa vado a dire al giudice? Non c'è una norma che dice: per la copia privata autorizzata, puoi farlo. Ci affidiamo dunque alla discrezionalità interpretativa del singolo magistrato, che caso per caso decide in un modo o nell'altro? Oppure?
          • Backup scrive:
            Re: Le copie si possono sempre fare
            - Scritto da: noname
            - Scritto da: Backup

            - Scritto da: noname

            peril momento per chi risiede in

            Italia credo se ne possa fregare

            allegramente.

            Il tuo sacrosanto diritto di farti una copia di
            un'opera regolarmente acquistata non l'ha messo
            in dubbio
            nessuno.

            Ma sei altrettanto sicuro che in Italia tu, per
            esercitare questo diritto, Non ho certezze ma al massimo probabilita', come tutto il genere umano tendo a considerare spesso la soluzione migliore come quella per me piu' conveniente, quindi se ho pagato e la legge mi riconosce il diritto di copia tendo a pensare che se c'e' protezione sono comunque autorizzato a cavarla.Per il resto il diritto si base su una serie di fonti che danno luogo a una norma solo post interpretazione fatta dagli operatori del diritto. Morale il rischio c'e', io mi sento abbastanza tranquillo a correrlo, valutazione personale ovviamente.
          • noname scrive:
            Re: Le copie si possono sempre fare
            Bene, a questo punto posiamo toglierci qualche dubbio.Dalla legge Italiana sul diritto d'autore:Artr 71-sexies quarto comma [..] i titolari dei diritti sono tenuti a consentire che, nonostante l'applicazione delle misure tecnologiche di cui all'articolo 102-quater [=le misure di protezione anti-copia], la persona fisica che abbia acquisito il possesso legittimo di esemplari dell'opera o del materiale protetto, ovvero vi abbia avuto accesso legittimo, possa effettuare una copia privata, anche solo analogica, per uso personale, a condizione che tale possibilità non sia in contrasto con lo sfruttamento normale dell'opera o degli altri materiali e non arrechi ingiustificato pregiudizio ai titolari dei diritti. In altre parole, non sembra ci siano problemi a farsi una copia anche "bypassando" le protezioni.Cosi pare ;-)
          • Wolf01 scrive:
            Re: Le copie si possono sempre fare
            La legge italiana consente il reverse engineering per uso personaleSe ho un lettore dvd da tavolo che non legge i dual layer (è un esempio, tutti li leggono i dual layer), ho il sacrosanto diritto di reingenerizzare il prodotto in questione per potermelo vedere su quel dispositivo... io non ho comprato il film o il dvd, ho comprato la licenza di potermi vedere quel film dove mi pare, anche sull'oblò della lavatriceCosì come ho il sacrosanto diritto di poter giocare ad un gioco psx sulla psp senza doverlo ricomprare, di ascoltare musica comprata attraverso itunes sullo zune di M$ e via dicendoI pirati sono quelli che non te lo permettono
          • Andonio scrive:
            Re: Le copie si possono sempre fare
            Eppure su ogni supporto DVD vergine paghi alla SIAE un balzello.A che cosa serve, secondo te, se hai il DIRITTO di fare una copia per te del tuo DVD originale?Allora e' fuori legge la SIAE....Opure essendo in Italia, si affitta il DVD nuovo, o lo si chiede in prestito al cuggino, gia' copiato e rippato e se ne fa una copia di copntrabbando.Cosi' sono tutti fuori legge.Poi, basta farsi una legge su misura: se chi copia un DVD e' il pres del consiglio, allora non e' peccato.
          • Backup scrive:
            Re: Le copie si possono sempre fare
            - Scritto da: Andonio
            Eppure su ogni supporto DVD vergine paghi alla
            SIAE un
            balzello.
            A che cosa serve, secondo te, se hai il DIRITTO
            di fare una copia per te del tuo DVD
            originale?
            Allora e' fuori legge la SIAE....
            E infatti secondo recenti decisioni sta' faccenda bollino e' stata condannata.Comunque quella del bollino e', parzialmente, un'altra faccenda. Un processo alle intenzioni della serie: io lo so che tu sei un maledetto pirata, lo so, lo so, lo so, non raccontarmi che fai copie dei tuoi dati e sei buono, o il filmino che ti sei fatto con la tua videocamera o quello che ti pare, lo so, lo so, los che sei un maledetto pirata e allora paga e sii' contento che il supporto non costa 20 euro alla botta.Personalmente io invece sono veramente buono, faccio un sacco di copie su cd/dvd di roba che nulla ha a che fare con il copyright di terzi e quindi pago qualche dvd/cd ogni che non sarebbe mai stato comperato non essendocene necessita'. E come me tanti e questo compensa il "lavoro" di tanti ragazzotti e non con il p2p, ma ovviamente l'industria dei media calca la mano non su questi introiti ma sui mancati guadagni e paventa fallimento ...In ogni caso la legge dello stato assicura questo balzello in favore di privati e direi che e' perfettamente compatibile con le norme che permetto il backup di dvd acquistati (se non fosse per la, santa anche se non definitiva, rottura uova nel paniere della UE http://www.key4biz.it/News/2008/04/22/Policy/Bollino_Siae_pirateria_riproduzione_abusiva.html)
      • James Kirk scrive:
        Re: Le copie si possono sempre fare
        - Scritto da: noname
        Quindi il problema non è la copia di backup, ma
        poter creare e commercializzare un software che
        ti permetta di fare tale copia senza correre il
        rischio che esso venga dichiarato illegale, come
        accade in paesi come gli Stati Uniti
        d'America.
        e qui c'è un paradosso della legge italiana:Se da una parte ti permette di effettuare la copia (anche bypassando le protezioni) dall'altra vieta di porre in commercio dispositivi (o software) in grado di farlo.Nota bene che il divieto è quello di metterlo in commercio e non di acquistarlo, per cui lo puoi acquistare liberamente purchè non in Italia e purchè non a fini di rivendita.Non a caso tu puoi acquistare online pacchetti di ripping in italiano (es. AnyDvd) perchè in realtà li compri all'estero.
  • Enjoy with Us scrive:
    Penso che le cose siano diverse!
    Non credo che le cose stiano come le sta proponendo ufficialmente real DVD, altrimenti si autocondanna al fallimento!Nessuno può aver interesse a pagare il loro programma per avere una copia visibile solo sul pc su cui è stata prodotta!Quanto meno dovrebbe essere visibile su qualsiasi player stand alone.La storia dei 20 euro poi per ogni DVD aggiuntivo visibile fino a 5 postazioni diverse è ridicola in quanto i costi sono superiori in un buon numero di casi alla copia originale!Quindi penso che in realtà il programma venga fornito in modo tale che l'implementazione del nuovo DRM sia in qualche modo facilmente aggirabile per l'utente, mettendo on line ad esempio un Crack in grado di eliminarlo!Allora si che le cose avrebbero un senso! Possibilità di vendere il loro programma legalmente senza ritorsioni da parte delle Major e utenti soddisfatti grazie al crack!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 settembre 2008 07.51-----------------------------------------------------------
    • Xavio scrive:
      Re: Penso che le cose siano diverse!
      Secondo me, se installi RealDVD su + computer e rippi più volte il DVD non devi pagare nuovamente...
    • pegasus2000 scrive:
      Re: Penso che le cose siano diverse!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Non credo che le cose stiano come le sta
      proponendo ufficialmente real DVD, altrimenti si
      autocondanna al fallimento!
      Nessuno può aver interesse a pagare il loro
      programma per avere una copia visibile solo sul
      pc su cui è stata prodotta!
      Quanto meno dovrebbe essere visibile su qualsiasi
      player stand alone.Hai ancora fiducia che dentro a quelle aziende ci sia uno che ragioni in maniera sensata? ;)
      La storia dei 20 euro poi per ogni DVD aggiuntivo
      visibile fino a 5 postazioni diverse è ridicola
      in quanto i costi sono superiori in un buon
      numero di casi alla copia originale!Appunto! Ma per loro noi consumatori non siamo altro che polli da spennare. Hai mai sentito dire che in gergo ci chiamano "dupes" (imbecilli, stupidi)? ;)E qualcuno lo è veramente! :(
      Quindi penso che in realtà il programma venga
      fornito in modo tale che l'implementazione del
      nuovo DRM sia in qualche modo facilmente
      aggirabile per l'utente, mettendo on line ad
      esempio un Crack in grado di eliminarlo!
      Allora si che le cose avrebbero un senso!
      Possibilità di vendere il loro programma
      legalmente senza ritorsioni da parte delle Major
      e utenti soddisfatti grazie al crack!Questa mi sembra un'ipotesi leggermente esagerata...
    • otacon87 scrive:
      Re: Penso che le cose siano diverse!
      lol hai ragione...
    • The Mind withCake scrive:
      Re: Penso che le cose siano diverse!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      La storia dei 20 euro poi per ogni DVD aggiuntivo
      visibile fino a 5 postazioni diverse è ridicola
      in quanto i costi sono superiori in un buon
      numero di casi alla copia
      originale!Non hai capito, sono 20 per ogni PC aggiuntivo (fino ad un massimo di 5 pc totali) su cui desideri vedere una qualunque copia fatta dal programma... Sarò più chiaro: compri il programma, lo installi e quello ti permette di fare copie visibili solo sul pc tramite il programma stesso. Se paghi 20 puoi aggiungere un altro pc alla lista di quelli autorizzati a vedere la copia (sempre tramite il loro software).In pratica questo software è più inutile di Mr. Lui... non puoi masterizzare i tuoi rip, perché le protezioni del dvd vengono conservate, quindi la copia non funzionerebbe...
  • Mixmatosis scrive:
    Ma con 20 euro...
    ...non faccio prima a comprare un'altra copia del DVD originale e me lo vedo CONTEMPORANEAMENTE( 8)) sul PC e sul lettore?Mha........
    • gatsu99 scrive:
      Re: Ma con 20 euro...
      mmh veramente col discorso della copia personale la faccenda è un filo più complessa se non ricordo male ,aseconda delle varie cause è risultato che di fatto non èautomaticamente concessa SEMPRE ma è a discrezione.Quindiper stare sul sicuro le paghi tutte,io almeno la intendocosì
  • gatsu99 scrive:
    Vediamo se ho capito !
    io acquistando detto software ho la possibilità di copiareogni dvd ORIGINALE uscito e quindi di ottenerne una copiauguale all'originale ma con una diversa protezione DRM chevà attivata e che quindi comporta un ulteriore esborso pari a 20 Euro PER COPIA.Inoltre se ho un DVD non protetto (es quelli di Grillo) iosono automaticamente in possesso di DVD piratati Mmmh ... quindi per fare una copia di chessò Predator io di base devo scucire altri 20 Euro e lo posso riprodurre su un numero limitato di pc (5 cinque) e se ho una copia dei filmati di mio figlio o della mia ragazza ergo NON protetti sono un pirata ... belloa quando l'automatica notifica alle major di ciò ???
    • FinalCut scrive:
      Re: Vediamo se ho capito !
      Io ho capito che questi signori e quelli di Spore se sparissero dalla faccia della terra per colpa di una emorragia emorroidale non farebbe un soldo di danno....questo IMHO(linux)(apple)
    • BSD_like scrive:
      Re: Vediamo se ho capito !
      Hai capito male!La prima copia (il primo ripping) del DVD è legale ed è consentito è quella che si chiama copia personale. Però ti viene permessa solo quella gratuitamente.Come riesce a realizzare ciò? Beh ... semplicemente attraverso lo scambio di chiavi criptate con un server nel network, o al momento del ripping o al momento della prima lettura (quella copia sarà autenticata e sarà l'unica gratuita ad uso solo su quel PC); quindi devi essere in rete in uno di quei momenti.Copie successive ... le devi pagare.In effetti risponde al diritto legale di copia, ma l'uso è limitato: la copia è autorizzata su un solo PC, ergo non puoi ascoltarla su un PC diverso.
      • Xavio scrive:
        Re: Vediamo se ho capito !
        Questo comprende il problema, mi si rompe il PC, lo aggiorno e sostituisco i pezzi rotti.Le copie non funzionano più, devo pagare 20 a DVD per ricrearmele o autorizzare anche questo?????
        • noname scrive:
          Re: Vediamo se ho capito !
          - Scritto da: Xavio
          Questo comprende il problema, mi si rompe il PC,
          lo aggiorno e sostituisco i pezzi
          rotti.

          Le copie non funzionano più, devo pagare 20 a
          DVD per ricrearmele o autorizzare anche
          questo?????No, ti fai una nuova copia di backup e spendi 0.50/1 per il dvd-r/rw
      • Wolf01 scrive:
        Re: Vediamo se ho capito !
        A parte il fatto che quando acquisto una licenza devo poterla usare su qualsiasi dispositivo compatibile, mi sembra che questi stiano prendendo veramente una brutta piega...Un dvd costa 14-18 al supermercato, se devo farmi una copia alle loro condizioni me lo ricompro che spendo menoMa poi come si fa a dare del pirata a qualcuno se il dvd se lo è fatto lui?
        • The Mind withCake scrive:
          Re: Vediamo se ho capito !
          - Scritto da: Wolf01
          Un dvd costa 14-18 al supermercato, se devo
          farmi una copia alle loro condizioni me lo
          ricompro che spendo
          menoI 20 valgono per QUALUNQUE copia che fai col loro programma... non devi ripagarli per ogni singolo disco!!!Riguardo al fatto che non accetta i dischi non protetti beh, chi è che vorrebbe aggiungere una protezione talmente restrittiva ad un disco DRM-free? Non essendo un programma di masterizzazione ma un semplice ripper di dvd protetti mi sembra un comportamento giusto... probabilmente se non lo facessero avrebbero problemi legali: se la licenza originale non prevede restrizioni sulla copia allora anche le copie che fai tu non devono prevederle!!!
        • scardola delmo scrive:
          Re: Vediamo se ho capito !
          - Scritto da: Wolf01[...]
          Un dvd costa 14-18 al supermercato, se devo
          farmi una copia alle loro condizioni me lo
          ricompro che spendo
          menopoi con due originali avresti la possibilita' di farti gratuitamente due copie personali...
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