Dobloni della UE per nuove sensazioni tattili

C'è chi critica l'investimento da 1,66 milioni di euro per la ricerca su dispositivi aptici. Per gli osservatori sono soldi buttati

Roma – Non piace a tutti uno degli investimenti sulla ricerca decisi dall’Unione Europea destinati a foraggiare le nuove tecnologie dell’e-business, una spesa da 1,66 milioni di euro pensata per arrivare ad un sistema capace di riprodurre in locale le sensazioni tattili . Utile, ad esempio, se un consumatore via computer intende valutare il “feeling” di un certo tessuto prima di acquistarlo online. Sempre che disponga di un dispositivo ad hoc .

Ne parla male il celebre blog di Roland Piquepaille, secondo cui l’ HAPTEX Project che si concluderà tra un anno, e di cui si terrà una presentazione ad Helsinki nei prossimi giorni, offrirà sì qualche spunto in più alla scienza informatica, ma di certo sarà un fallimento presso il pubblico . “È già difficile promuovere le tecnologie aptiche nell’industria, ma il progetto HAPTEX vuole persino usare due diverse tecnologie… pensate per il mercato di massa…”

“Il progetto – chiosa Engadget – dovrebbe essere completato tra un anno, quindi sarà allora che scopriremo se valeva la pena spenderci sopra i soldi dei contribuenti europei, e vedremo quali device eventualmente saranno resi disponibili”.

Per la cronaca, il progetto è coordinato dal MIRALab dell’Università di Ginevra il cui sito linka ad una lunga apologia delle tecnologie aptiche in via di realizzazione.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Jack Black "contro" la pirateria
    http://youtube.com/watch?v=-LkWKvMCzqASalve, sono Jack Black. Mi avrete probabilmente riconosciuto dai miei film e la mia musica, ed è per questo che capirete perchè, quello di cui vi sto per parlare, è molto importante per me."La Pirateria"Ascoltate, le super mega rockstar e gli Dei del rock n' roll sono ragazzi normali come voi. Timbriamo il cartellino, ci mettiamo la tuta e fottiamo la testa alla gente. E' come guadagnamo il pane, ma poi sono arrivati questi "pirati" che CI RUBANO TUTTI GLI INTERNETS.Non so come facciano.Questi pirati penetrano nelle nostre megaville, ci fanno camminare lungo un trampolino, rubano le nostre canzoni che spaccano e ci lasciano senza niente.E lo sapete cosa significa questo.Niente soldi -
    Niente ispirazione -
    Niente Rocket Sauce -
    Niente Rock 'N'Roll che spacca (o film)E' questo quello che vuoi Barbanera? Cosa ascolterai quando ti troverai a combattere contro l'ammiraglia Inglese? JAZZ? Non credo proprio.Non fare il coglione. Ferma la pirateria.Sono Jack Black.
  • Wakko Warner scrive:
    Bene, è tempo di fare qualcosa
    Allora, mi sono appena fatto un sughetto all'arrabbiata veramente eccezionale ^_^Cmq... non è di questo che volevo parlare.Ho appena attivato il gruppo "copyrightreform"http://groups.yahoo.com/group/copyrightreform/Per sottoscrivervi mandate un'email qui: copyrightreform-subscribe@yahoogroups.comoppure via web all'indirizzo sopra.Il gruppo si propone di promuovere e proporre qualunque attività possa essere utile alla riforma della legge sul copyright in Italia e in Europa.Incluso la creazione di siti, volantini, video, musica, ecc. con eventuali raccolte fondi, creazione di associazioni senza scopo di lucro (simili ad "antidigitaldivide") e non escludo nemmeno la realizzazione di un partito politico a tema.Comunque... tornando con i piedi sulla Terra, non so dove si potrà andare da qui... spero lontano... c'è bisogno di gente con idee, buona volontà, conoscenze, ecc.Se siete interessati iscrivetevi pure, ma ricordate che chi si iscrive è lì per fare qualcosa fosse anche solo esprimere le proprie idee, non solo per assistere passivamente.Gli utenti maleducati saranno bannati, non saranno accettati comportamenti e proposte che possano violare la legge vigente, lo scopo è quello di _cambiare_ la legge vigente rendendola più giusta ed equilibrata e _in particolare_ depenalizzare lo scambio a titolo gratuito delle opere coperte da copyright e rivedere diritti e durata del copyright attuale, senza per questo danneggiare gli autori... ma senza nemmeno danneggiare gli utenti.Ora vado a lavare i piatti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bene, è tempo di fare qualcosa
      mmmm .... questi tizi succhiasangue delle major sono penetrati ed intrallazzati con i politici (dei quali ungono le poltrone) :@A mio avviso l'unica strada concreta da percorrere x sputtanare le major è un ente/fondazione privata a livello nazionale, ciascuna operante in ogni paese, finanziata con contributi di chi decide di iscriversi e la quale dovrà avere il compito di fornire tutti i mezzi per la difesa dell'associato qualora questo venga investito da una denuncia da parte delle major.Una sorta di assicurazione come mi pare sia stata avanzata in Svezia dal Piratpartiet.Il compito di questa organizzazione non deve essere limitato però a quello di assicurazione finanziata dagli associati: deve condurre campagne di raccolta fondi rivolgendosi a tutta la popolazione, comunicare con la gente ed esporre, nei casi in cui il denunciato dia il proprio consenso, le pretese dell'industria strozzina rivolte verso persone molto spesso economicamente deboli.Mi viene in mente il caso della raccolta fondi in Usa a favore di quella madre, Patty Santangelo, la quale, madre di una famiglia numerosa e in ristrettezze economiche, si è vista recapitare la richiesta di un cospicuo risarcimento danni da parte delle Major.Il verificarsi di una decina di casi come quello potrebbe avere effetti devastanti sull'immagine e il sentiment nei confronti dell'industria e ciò si che si tradurrebbe in un'arma efficacissima in mano ai consumatori.Purtroppo fino ad oggi i consumatori non hanno utilizzato quasi per niente il grande potere che hanno in mano :
  • soulista scrive:
    1984... fino alla nausea
    "Le campagne che propagandano la cultura (e il culto) del copyright sono sempre più indirizzate ai giovani cittadini, con l'intenzione di convincerli che scambiare film o musica online è come rubare, anche se non si sottraggono fisicamente copie al mercato. Basti citare il reclutamento di lupetti e coccinelle, addestrati a sventare striscianti macchinazioni piratesche. Le major assegnano ai boy scout il ruolo di delatori che, per meritarsi una toppa antipirateria e una coscienza limpida, denuncerebbero pure il compagno di giochi."Dopo la gioventù nazista, di cui perfino i genitori avevano paura, ora la Gioventù Majorista (qualcuno trovi un nome migliore, vi prego)
  • Anonimo scrive:
    Sei compri film pirata SEI UNO SFIGATO!
    URGH! Mi sono ritrovato questo spot antipirateria in un film noleggiato ieri sera.C'era il tipico STEREOTIPATO ragazzetto occhialuto che portava questa ragazza-senzacervello STEREOTIPATA a casa sua a vedere il film, che ovviamente era PIRATATO. E visto che non era originale NON SI VEDEVA NULLA CON AUDIO E VIDEO DISTORTO e alla fine il ragazzetto si becca una bella sberla con tanto di pantomimia con faccia spiaccicata su telecamera al motto SEI PROPRIO UNO SFIGATO!!!VERAMENTE ORRIBILE! Sono rimasto traumatizzato...
    • Anonimo scrive:
      Re: Sei compri film pirata SEI UNO SFIGA
      pirata il dvd: è l'unico modo per eliminare questi odiosi spottini ... (rotfl)
      • xuneel scrive:
        Re: Sei compri film pirata SEI UNO SFIGA
        ho appena noleggiato 3 dvd, su 2 di essi c'era l'odiosissimo spot in questione. ho usato dvd shrink e copiato i film eliminando (in modo semplice ed automatico) i menu e i contenuti extra inutili, come ad es. lo spot sopracitato.Morale della favola: lo spot anziché frenarmi ha aumentato la mia volontà di copiare i film ;-)Dovrebbero fare spot per mostrare quanto siano rompiscatole (e ladre) le major, invece che mostrare che copiare un dvd sia come rubare!- Scritto da:
        pirata il dvd: è l'unico modo per eliminare
        questi odiosi spottini ...
        (rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Sei compri film pirata SEI UNO SFIGA
      - Scritto da:
      URGH! Mi sono ritrovato questo spot antipirateria
      in un film noleggiato ieri
      sera.Invece la storia va cosi':invito una a casa, metto su il dvd pirata (che non si vede) e per passare il tempo andiamo a scopare.Claim: "La pirateria ti aiuta a scopare!"
      • soulista scrive:
        Su radio deejay...
        - Scritto da:
        - Scritto da:

        URGH! Mi sono ritrovato questo spot
        antipirateria

        in un film noleggiato ieri

        sera.

        Invece la storia va cosi':
        invito una a casa, metto su il dvd pirata (che
        non si vede) e per passare il tempo andiamo a
        scopare.
        Claim: "La pirateria ti aiuta a scopare!"Spot nel programma "sciambola" dalla una alle tre del pomeriggio: "Se compri film pirata sei UNO SFIGATO... e se ti metti a guardare un film assieme ad una ragazza che sarebbe disposta a FARE BEN ALTRO, sei una TESTA DI CAcensura"
    • Anonimo scrive:
      Re: Sei compri film pirata SEI UNO SFIGA
      - Scritto da:
      URGH! Mi sono ritrovato questo spot antipirateria
      in un film noleggiato ieri
      sera.

      C'era il tipico STEREOTIPATO ragazzetto
      occhialuto che portava questa
      ragazza-senzacervello STEREOTIPATA a casa sua a
      vedere il film, che ovviamente era PIRATATO. E
      visto che non era originale NON SI VEDEVA NULLA
      CON AUDIO E VIDEO DISTORTO e alla fine il
      ragazzetto si becca una bella sberla con tanto di
      pantomimia con faccia spiaccicata su telecamera
      al motto SEI PROPRIO UNO
      SFIGATO!!!

      VERAMENTE ORRIBILE! Sono rimasto traumatizzato...Che film era?Così magari mi faccio due risate pure io....
    • Anonimo scrive:
      Re: Sei compri film pirata SEI UNO SFIGA
      - Scritto da:
      URGH! Mi sono ritrovato questo spot antipirateria
      in un film noleggiato ieri
      sera.

      C'era il tipico STEREOTIPATO ragazzetto
      occhialuto che portava questa
      ragazza-senzacervello STEREOTIPATA a casa sua a
      vedere il film, che ovviamente era PIRATATO. E
      visto che non era originale NON SI VEDEVA NULLA
      CON AUDIO E VIDEO DISTORTO e alla fine il
      ragazzetto si becca una bella sberla con tanto di
      pantomimia con faccia spiaccicata su telecamera
      al motto SEI PROPRIO UNO
      SFIGATO!!!

      VERAMENTE ORRIBILE! Sono rimasto traumatizzato...E purtroppo questi cavolo di spot si trovano anche sui dvd originali..io ne so qualcosa.Capisco su quelli a noleggio ma su quelli in vendita???
    • Anonimo scrive:
      Re: Sei compri film pirata SEI UNO SFIGA
      Rocco Tarocco by Universal ... un mito !Quando cerca di vendere i cd copiati alla festa del paese !Quando cerca di farli circolare in classe !Quando ne regala uno alla ragazza !
    • Anonimo scrive:
      Re: Sei compri film pirata SEI UNO SFIGA
      Non hanno tutti i torti. Se paghi per una copia sei un demente e a chi dai i soldi garantisci introiti a nero esentasse. Oltretutto le copie si trovano gratis in scambio senza fini di lucro, pagare è da fessi. - Scritto da:
      URGH! Mi sono ritrovato questo spot antipirateria
      in un film noleggiato ieri
      sera.

      C'era il tipico STEREOTIPATO ragazzetto
      occhialuto che portava questa
      ragazza-senzacervello STEREOTIPATA a casa sua a
      vedere il film, che ovviamente era PIRATATO. E
      visto che non era originale NON SI VEDEVA NULLA
      CON AUDIO E VIDEO DISTORTO e alla fine il
      ragazzetto si becca una bella sberla con tanto di
      pantomimia con faccia spiaccicata su telecamera
      al motto SEI PROPRIO UNO
      SFIGATO!!!

      VERAMENTE ORRIBILE! Sono rimasto traumatizzato...
    • Anonimo scrive:
      Re: Sei compri film pirata SEI UNO SFIGA
      Lo SFIGATO è chi ha fatto quello spot perché pensa che un cesso come quello che riesce a portarsi una gnokka a casa stia lì a vedere UN FILM, forse NEANCHE PORNO!!!!!MAVALAAAAAAAA!!!!(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Copyright a 70 anni
    Attualmente il Copyright protegge le opere d'ingegno (?!?) per 70 anni... basterebbe abbassarlo a 15 come era originariamente per risolvere alla RADICE il problema.Ma ovviamente ai nostri simpatici politicanti non interessa. A quelli della cosiddetta sinistra ancora di meno: l'ultimo aumento della durata l'anno votato anche loro (decisione del consiglio europeo 1994 , ratifica in italia nel 1996)Interessante notare che il copyright per i medicinali è di 30 anni, si vede che è molto più importante proteggere le canzoni della signora Ciccone (i telerintronati la conoscono come Madonna) che molecole costate anni e milionate di euro in ricerca.
    • Anonimo scrive:
      Re: Copyright a 70 anni

      Ma ovviamente ai nostri simpatici politicanti non
      interessa. A quelli della cosiddetta sinistra
      ancora di meno: l'ultimo aumento della durata
      l'anno votato anche loro (decisione del consiglio
      europeo 1994 , ratifica in italia nel
      1996)Zitto, per carità.Che non si sappia in giro: la versione ufficiale recita che è colpa di Berlusconi!
  • Wakko Warner scrive:
    Comprare musica è come rubare
    Vi invito innanzitutto a leggere questo mio post:http://punto-informatico.it/pm.aspx?id=1704576&m_id=1705437&r=PILa nascita della legge sul copyright aveva come obiettivo quello di permettere agli autori di vivere con il proprio lavoro, aveva come obiettivo quello di _incoraggiare_ lo sviluppo della cultura tant'è che originalmente l'autore NON guadagnava sui lavori così detti "derivati" perché lo scopo della cultura è proprio quello di permettere agli altri di basarsi sulle conoscenze acquisite da altri per creare qualcosa di nuovo.Il copyright dunque garantiva certi diritti all'autore, diritti che avevano una durata _limitata_ ma che comunque gli permettevano di guadagnare _il giusto_ sul *proprio* lavoro.Negli ultimi (pochi) decenni il copyright è stato sconvolto, i principi su cui è nato calpestati, è NON a favore degli autori come si potrebbe pensare, ma a favore delle Major che possono così guadagnare sul lavoro di un autore anni, decenni dopo la sua morte. Che possono reclamare diritti su tutte le opere derivate incluse traduzioni, incluse rielaborazioni... fino ad arrivare a degli assurdi... pensate che se voi create un film in cui per pochi secondi inquadrate una TV che sta trasmettendo "i simpsons" (chessò magari state riprendendo una famiglia felice distesa sul divano che guarda la TV), nonostante questo non aggiunga assolutamente nulla alla vostra opera, dovete pagare migliaia di dollari a chi l'ha prodotto per essere "in regola".Lo scopo del copyright NON era quello di dare diritti eterni a qualcuno, NON era quello di permettere a qualcuno di straguadagnarci, bensì era quello di promuovere la cultura .Ed è la stessa ragione per cui Disney ha potuto creare quello che ha creato... se avesse provato a farlo oggi probabilmente o non l'avrebbe fatto oppure sarebbe in galera per violazione del copyright altrui.Comunque, vi rimando a questo libro per ulteriori approfondimenti:http://www.apogeonline.com/libri/88-503-2250-X/parte/parte_1/capitolo_1Hanno tuttavia ragione quando parlano di "ladri" e di "furti"... perché in questa storia ci _sono_ dei furti e ci _sono_ dei ladri.Dei ladri scaltri e un furto grave, un furto che ci ha danneggiato tutti, dal primo all'ultimo.Questi signori hanno fatto pressioni sui politici, li hanno persino corrotti (adesso non ricordo il nome ma c'è stato un politico americano che ha ammesso candidamente di essere andato in vacanza con i soldi fornitigli da questi signori per proporre delle leggi), si sono approfittati dell'ignoranza della gente che nulla sa di copyright, hanno usato l'impero che avevano creato per annientare tutti gli altri, si sono approfittati del fatto che non avevano nessuno contro di loro per creare leggi ad hoc che gli dessero super diritti, leggi perverse che permettono a dei ragazzi e ragazzini di finire in galera perché gli piace la musica, leggi che permettono di rovinare intere famiglie, leggi che permettono loro di guadagnare persino sui supporti vergini e che partono dalla presunzione di colpevolezza.Non c'è bisogno che commenti su questi politici (vero Urbani?), i commenti sono del tutto superflui, ma posso darvi un avvertimento perché, in qualche modo, siamo anche noi colpevoli.Ogni volta che compriamo musica stiamo dando soldi a questi signori, su 20 dollari di un CD solo 1 o 2 (a seconda dell'importanza dell'artista) vanno all'artista che l'ha realizzata... il resto dei soldi non so proprio che fine faccia... ma posso immaginarlo.Ogni volta che acquistiamo musica stiamo dando soldi alle Major che li useranno per finanziare la loro caccia alle streghe, li useranno per criminalizzare ragazzi e ragazzini, li useranno per diffondere le loro menzogne sulla stampa e nelle scuole, li useranno per fare pressioni e guadagnare maggiori diritti, li useranno contro noi stessi.È importante rendersene conto per non diventare loro complici... complici in questo furto di cultura che è ben più grave di qualsiasi violazione del copyright, complici di questo furto di diritti ai danni di tutti. Ai danni miei, ai danni tuoi, dei tuoi amici, di tutti insomma.E con questo non intendo certo dire "scaricate la musica aggratis"... certo che no. Ma dico semplicemente _NON COMPRATE_ musica.Se proprio volete, ci sono decine di posti online da cui scaricare musica (o anche comprarla) legalmente e senza finanziare questi signori. Certo, non troverete le ultime hit in radio, ma non è detto che non troviate magari un autore o due che vi piace ascoltare... senza contare tutte le radio... anche quelle online tipo http://www.shoutcast.com/Se sei un autore renditi per favore conto anche tu di questo, non giusto che la tua ricchezza sia fondata sullo sfruttare gli altri, non è giusto che sia basata su diritti estorti alla comunità. Sii onesto e guadagna con il tuo lavoro, come tutti gli altri, senza pretendere diritti infiniti, senza pretendere di guadagnare sui lavori derivati e che quindi non ti appartengono... dopotutto... anche tu, per creare, ti sei basato sulla cultura che ti sta attorno... cultura che è e DEVE rimanere libera... perché l'uomo si basa su questo per progredire. È necessario salire sulle spalle dei giganti per poter vedere un po' più lontano... ed è giusto che gli altri possano salire sulle tue, come tu hai fatto in precedenza, per costruire qualcosa di nuovo. Non puoi, ora che sei tanto in alto, guardare in basso con sufficenza gli altri e impedire loro di raggiungerti. E allora collabora anche tu a questa _riforma del copyright_, chiedi si ritorni ai principi che l'hanno inizialmente ispirato. Nessuno vuole portarti via nulla, tu continuerai a guadagnare sul tuo lavoro, per un periodo _giusto_ di tempo, e allo stesso tempo non avrai sulla coscenza la sorte di ragazzini che hanno una sola colpa: quella di amare la musica che hai creato.Infine vi suggerisco di guardarvi il video "Don't download this song" che potete scaricare liberamente da qui: http://www.bermudaschwartz.com/ddtsavi.avi o dal sito ufficiale di Weird Al http://weirdal.com/ se volete, potete inserire anche i sottotitoli in italiano che trovate qui http://www.hostfiles.org/download.php?id=6EF9A5DCper fare questo seguite le istruzioni che trovate nel file ZIP e usate un player come VideoLAN http://www.videolan.org/ oppure se siete su Linux Kaffeine andrà più che bene.
    • Anonimo scrive:
      Re: Comprare musica è come rubare
      Wacco, sono piu che daccordo. Chiunque non abbia interessi specifici essendo semplice fruitore, non puo che quotarti.
      • V-Ger scrive:
        Re: Comprare musica è come rubare
        Concordo anche io. e concordo come compositore che in questi giorni si è iscritto come indipendente alla siae : 289 per iscrizione e deposito di 4 canzoni.Purtroppo gli autori e compositori hanno pochissimo controllo sulle proprie opere ( a meno che non si chiamino Gino Paoli): ci sono i produttori che dicono che tipo di musica devi comporre, gli sponsor che vogliono che utilizzi quello strumento (come dire a leonardo che non deve utilizzare il pennello ma un pennarello uniposca...), le case discografiche che decidono loro se pubblicare o meno il tuo lavoro fregandosene di un eventuale contratto (conosco autori di piccolo taglio, come me, che non hanno mai pubblicato nessun album perchè i diritti veri e propri di pubblicazione sono in mano alla casa discografica con la quale hanno sottoscritto un contratto, la quale giudicava l'opera dell'artista troppo in anticipo con il mercato...vi rendete conto?) senza parlare dei furti veri e propri che capitano di continuo (mi viene in mente Zucchero che sforna canzoni che assomigliano stranamente a vecchi pezzi blues di New Orleans).Ma non è solo questo. Non molta gente sa che esiste un 'sottosindacato' oltre la Siae: l'enpals, al quale ogni artista deve pagare il pizzo ogni volta che suona dal vivo, e non solo i grossi nomi ma anche il gruppetto dell'oratorio rischia una bella multa se beccato a suonare senza la gabella enplas. Come dire che anzichè aiutare e spingere la cultura musicale dei piccoli gruppi e dei compositori indipendenti, si fà di tutto pur di affossarli e rendere antieconomico anche il solo provare a pubblicare qualcosa sotto l'ottica del 'sai mai che divento famoso'.Insomma tutti questi enti che dovrebbero proteggere gli artisti e promuovere la cultura in realtà sono solamente entità che si sono assurte a nostri controllori e che vivono sulle nostre spalle pur non sapendo assolutamente nulla di musica (una volta, mentre ero al telefono con la siae, mi è venuto lo schizzo di chiedere alla mia interlocutrice; che sapeva tutto su quanto, come dove e perchè dovevo pagare; quante erano le note musicali....la risposta è stata tre!...).a casa mia gli animali che vivono sulle spalle degli altri si chiamano PARASSITI e appena vengono scoperti vengono eliminati. Vado a cercare l'antiparassitario...
  • Anonimo scrive:
    Dichiarazione di guerra!
    Ma perfavore.. ieri al telegiornale han fatto vedere che ci sono cantanti che anche da morti continuano a guadagnare tonnellate di dollari per i diritti d'autore!! Ma vi rendete conto?? ci prendono per il cuxo senza un minimo di pudore!! ..la vera pirateria sono queste associazioni sanguisughe da estirpare come l'erbaccia che cresce nel giardino! Dichiaramogli guerra!!
    • topastro scrive:
      Re: Dichiarazione di guerra!
      - Scritto da:
      Ma perfavore.. ieri al telegiornale han fatto
      vedere che ci sono cantanti che anche da morti
      continuano a guadagnare tonnellate di dollari per
      i diritti d'autore!! Ma vi rendete conto?? ci
      prendono per il cuxo senza un minimo di pudore!!
      ..la vera pirateria sono queste associazioni
      sanguisughe da estirpare come l'erbaccia che
      cresce nel giardino! Dichiaramogli
      guerra!!Quoto, io sono pronto.
  • Angelone scrive:
    OPEN SOURCE & CREATIVE COMMONS
    is da uei...
  • Anonimo scrive:
    Contro di te, Patricia, fino alla fine.
    e mai con la mafia legalizzata
  • Anonimo scrive:
    MPAA
    MAVVEDIDEANNÀAPIJARTELOANDERCUxO!!LO Spot!
  • Anonimo scrive:
    Le categorie più INDIFESE
    Secondo me hanno imparato dal loro presidente Bush: scegliere gli obiettivi più deboli e incapaci di difendersi, attaccarli e sopprimerli. Fanno tutti parte della corrente del nuovo millennio: la corrente dei GRANDI VIGLIACCHI AMERICANI :@Gloria all'America!
    • Anonimo scrive:
      Re: Le categorie più INDIFESE
      Bravo, adesso staccati dal computer e fatti una camomilla che ti esce il vapore dalle narici.
      • Anonimo scrive:
        Re: Le categorie più INDIFESE
        - Scritto da:
        Bravo, adesso staccati dal computer e fatti una
        camomilla che ti esce il vapore dalle
        narici.UNA COCCINELLA!!!! :o(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Le categorie più INDIFESE
      merde americane state rovinando il mondo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Le categorie più INDIFESE
        - Scritto da:
        merde americane state rovinando il mondo.Il problema del mondo sono i cattocomunisti, i '68ini neocomunisti, l' UE che è una nuova URSS oramai, la Russia, la Cina, l' Iran...
    • Anonimo scrive:
      Re: Le categorie più INDIFESE
      - Scritto da:
      Secondo me hanno imparato dal loro presidente
      Bush: scegliere gli obiettivi più deboli e
      incapaci di difendersi, attaccarli e sopprimerli.
      Fanno tutti parte della corrente del nuovo
      millennio: la corrente dei GRANDI VIGLIACCHI
      AMERICANI
      :@

      Gloria all'America!Tu sei tanto indottrinato dai tuoi compagnucci di sinistra che neanche ti documenti, altrimenti sapresti che RIAA,BSA,MPAA sono gestite da gente di sinistra, sono quasi tutti Democratici. Non per nulla musicisti, artisti, attori, Hollywood sono tutti di sinistra e contro Bush, ovviamente. Quindi ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Le categorie più INDIFESE
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Secondo me hanno imparato dal loro presidente

        Bush: scegliere gli obiettivi più deboli e

        incapaci di difendersi, attaccarli e
        sopprimerli.

        Fanno tutti parte della corrente del nuovo

        millennio: la corrente dei GRANDI VIGLIACCHI

        AMERICANI

        :@



        Gloria all'America!

        Tu sei tanto indottrinato dai tuoi compagnucci di
        sinistra che neanche ti documenti, altrimenti
        sapresti che RIAA,BSA,MPAA sono gestite da gente
        di sinistra, sono quasi tutti Democratici. Non
        per nulla musicisti, artisti, attori, Hollywood
        sono tutti di sinistra e contro Bush, ovviamente.

        Quindi ?Allora come mai quelli di destra non fanno qualcosa per reprimere le pretese?
        • Anonimo scrive:
          Re: Le categorie più INDIFESE
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Secondo me hanno imparato dal loro presidente


          Bush: scegliere gli obiettivi più deboli e


          incapaci di difendersi, attaccarli e

          sopprimerli.


          Fanno tutti parte della corrente del nuovo


          millennio: la corrente dei GRANDI VIGLIACCHI


          AMERICANI


          :@





          Gloria all'America!



          Tu sei tanto indottrinato dai tuoi compagnucci
          di

          sinistra che neanche ti documenti, altrimenti

          sapresti che RIAA,BSA,MPAA sono gestite da gente

          di sinistra, sono quasi tutti Democratici. Non

          per nulla musicisti, artisti, attori, Hollywood

          sono tutti di sinistra e contro Bush,
          ovviamente.



          Quindi ?



          Allora come mai quelli di destra non fanno
          qualcosa per reprimere le
          pretese?Alcuni ci provano, ma visto che queste associazioni di avvocati ed affaristi si comprano tutto inclusi i giudici... non è che la destra sia perfetta, la gente di destra non è tanto "furba" quanto quella di sinistra per principio ma comunque tanti si lasciano prendere dai regali...
      • Anonimo scrive:
        Re: Le categorie più INDIFESE
        - Scritto da:
        Tu sei tanto indottrinato dai tuoi compagnucci di
        sinistra che neanche ti documenti, altrimenti
        sapresti che RIAA,BSA,MPAA sono gestite da gente
        di sinistra, sono quasi tutti Democratici. Non
        per nulla musicisti, artisti, attori, Hollywood
        sono tutti di sinistra e contro Bush, ovviamente.Ma tu SERIAMENTE sei convinto che i democratici anti bush statunitensi siano gente di sinistra?Documentati (con l'accento sulla e).
        • Anonimo scrive:
          Re: Le categorie più INDIFESE
          - Scritto da:
          - Scritto da:


          Tu sei tanto indottrinato dai tuoi compagnucci
          di

          sinistra che neanche ti documenti, altrimenti

          sapresti che RIAA,BSA,MPAA sono gestite da gente

          di sinistra, sono quasi tutti Democratici. Non

          per nulla musicisti, artisti, attori, Hollywood

          sono tutti di sinistra e contro Bush,
          ovviamente.

          Ma tu SERIAMENTE sei convinto che i democratici
          anti bush statunitensi siano gente di
          sinistra?
          Documentati (con l'accento sulla e).La sinistra è sinistra in tutto il mondo. "Ulivo Mondiale" , "La Cosa 2" sono invenzioni dei clan Clinton/Kennedy con D'Alema e Blair e tutti gli altri cattocomunisti '68ini del pianeta. Tutti i tira-molotov ragazzi dei fiori arrivati all'apice del successo tutti insieme nel mondo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Le categorie più INDIFESE
        Allora, preciso che io non sono politicamente schierato e tantomeno indottrinato. Mi limito ad osservare i fatti!I potenti americani sembrano a tutti gli effetti voler colpire proprio là e proprio chi non ha molte possibilità di difesa.A livello governativo, Bush ha attaccato l'Iraq, paese già indebolito e ridotto alla fame da oltre un decennio di embargo americano (ricco però di petrolio!). E usando la patetica scusa delle armi di distruzione di massa! Chissà se ci fosse stato un attacco nel caso in cui l'Iraq avesse veramente avuto armi così distruttive :@Ora agli americani stà molto sullo stomaco l'Iran, ma col piffero che si azzardano ad attaccare .... con l'Iran avrebbero gioco molto meno facile!A livello di crociate Riaa, come mai vengono prese di mira casalinghe squattrinate e studenti universitari???Hai mai sentito che il figlio di un banchiere sia stato mai beccato? Come mai, i figli dei dirigenti d'azienda o di impiegati di buon livello non scaricano niente a scrocco? Possibile???? :@
        • Anonimo scrive:
          Re: Le categorie più INDIFESE
          - Scritto da:
          Allora, preciso che io non sono politicamente
          schierato e tantomeno indottrinato. Mi limito ad
          osservare i
          fatti!
          I potenti americani sembrano a tutti gli effetti
          voler colpire proprio là e proprio chi non ha
          molte possibilità di
          difesa.
          A livello governativo, Bush ha attaccato l'Iraq,
          paese già indebolito e ridotto alla fame da oltre
          un decennio di embargo americano (ricco però di
          petrolio!). E usando la patetica scusa delle armi
          di distruzione di massa! Chissà se ci fosse stato
          un attacco nel caso in cui l'Iraq avesse
          veramente avuto armi così distruttive
          :@
          Ora agli americani stà molto sullo stomaco
          l'Iran, ma col piffero che si azzardano ad
          attaccare .... con l'Iran avrebbero gioco molto
          meno
          facile!L' Iran non lo attaccano per colpa della sinistra mondiale, dei Democratici USA che hanno iniziato la campagna anti-Bush e "non toccate Caino" ... ehhh.. perchè "il terrorista è bello" per la sinistra... purtroppo. L' Iraq era ridotto alla fame dal regime dittatoriale dell'idolo della sinistra Saddam Hussein, dittatore sanguinario che la gente di sinistra è andata in piazza in tutto il mondo a difendere con le bandierine della pace e con cui le "pacifiste" Russia,Francia,Germania hanno fatto affari di scambio petrolio per armi...
  • Anonimo scrive:
    eccolo!
    Il miglior clip antipirateria recita:"vendere CD e DVD a più di 20 euro è come rubare!"
    • Anonimo scrive:
      Re: eccolo!
      - Scritto da:
      Il miglior clip antipirateria recita:

      "vendere CD e DVD a più di 20 euro è come rubare!"Ma sei matto??? I soldi li trovi nell'albero dello zecchino?
  • Anonimo scrive:
    RIAA,MPAA,BSA sono uno scandalo
    Finchè non ci saranno politici che avranno il buonsenso di bandire questo schifo di associazioni anti-cittadini ed anti-democratiche non ci sarà un mercato libero e non ci saranno prezzi onesti dei prodotti originali.
    • Anonimo scrive:
      Re: RIAA,MPAA,BSA sono uno scandalo
      No, non sono d'accordo!Finché il popolo non avrà aumenti della propria paga in linea con gli aumenti dei prezzi registrati nel settore dal 1980 ad oggi.Questo basta a non doverne parlare più!E se non bastasse, i precari e i lavoratori a progetto, dovrebbero pagar meno ancora, finché qualcuno non adeguerà le loro condizioni vita alle necessità dell'industria discografica.Volete i soldi? Allora non fateci vivere da morte di fame.Noi non viviamo del nostro lavoro fino a 75 anni dopo la nostra morte. Purtroppo non possiamo permetterci neanche di fare figli, ovvero i Vostri futuri clienti.
      • Anonimo scrive:
        Re: RIAA,MPAA,BSA sono uno scandalo
        - Scritto da:
        Purtroppo non possiamo
        permetterci neanche di fare figli, ovvero i
        Vostri futuri
        clienti.prima o poi si dovrà pagare un equo compenso per bilanciare la mancata nascita di clienti!!
    • Anonimo scrive:
      Re: RIAA,MPAA,BSA sono uno scandalo
      Si, proprio scandalose RIIA MPAA BSA & C., schifosamente scandalose oltre che viscude e vigliacche!Ricordate cosa disse qualcUno circa 2000 anni fa a proposito di chi dà scandalo ai fanciulli?(ve lo dico io: "meglio sarebbe per lui che si appendesse al collo una macina da mulino e sprofondasse nel più profondo dei mari").
    • topastro scrive:
      Re: RIAA,MPAA,BSA sono uno scandalo
      Poichè si tratta di associazioni la cui evidente criminale attività e gli stalinisti modus operandi non sarebbero oggettivamente legali, ma sono legalizzati da governi corrotti e compiacenti e da un circuito di potenti mafiosi che voglio mantenere il controllo culturale ed il predominio economico attuale, ritengo che siano giustificabili (e moralmente legali) tutte le iniziative atte a debellare questa infezione, ad abbattere (non solo metaforicamente) queste strutture in tutte le loro malefiche manifestazioni, a cominciare dai parassiti che lanciano proclami, incitano e guidano l'attività delatoria e le azioni legali.Poichè la legge è sotto il loro completo controllo, dobbiamo dargli un CONCRETO segnale anche più forte e fargli capire che, se loro comandano dentro tribunali, nelle strade comandiamo noi, e possiamo fare molti più danni di tutti i risarcimenti che possono estorcere loro con l'arroganza del potere corrotto.
Chiudi i commenti