Dobloni della UE per nuove sensazioni tattili

Dobloni della UE per nuove sensazioni tattili

C'è chi critica l'investimento da 1,66 milioni di euro per la ricerca su dispositivi aptici. Per gli osservatori sono soldi buttati
C'è chi critica l'investimento da 1,66 milioni di euro per la ricerca su dispositivi aptici. Per gli osservatori sono soldi buttati

Non piace a tutti uno degli investimenti sulla ricerca decisi dall’Unione Europea destinati a foraggiare le nuove tecnologie dell’e-business, una spesa da 1,66 milioni di euro pensata per arrivare ad un sistema capace di riprodurre in locale le sensazioni tattili . Utile, ad esempio, se un consumatore via computer intende valutare il “feeling” di un certo tessuto prima di acquistarlo online. Sempre che disponga di un dispositivo ad hoc .

Ne parla male il celebre blog di Roland Piquepaille, secondo cui l’ HAPTEX Project che si concluderà tra un anno, e di cui si terrà una presentazione ad Helsinki nei prossimi giorni, offrirà sì qualche spunto in più alla scienza informatica, ma di certo sarà un fallimento presso il pubblico . “È già difficile promuovere le tecnologie aptiche nell’industria, ma il progetto HAPTEX vuole persino usare due diverse tecnologie… pensate per il mercato di massa…”

“Il progetto – chiosa Engadget – dovrebbe essere completato tra un anno, quindi sarà allora che scopriremo se valeva la pena spenderci sopra i soldi dei contribuenti europei, e vedremo quali device eventualmente saranno resi disponibili”.

Per la cronaca, il progetto è coordinato dal MIRALab dell’Università di Ginevra il cui sito linka ad una lunga apologia delle tecnologie aptiche in via di realizzazione.

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06 11 2006
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