Domenico Maria, F. e la scuola digitale

di Lorenzo Campani - Varati nuovi e importanti investimenti per dotare la scuola italiana di computer e Internet e per consentire agli editori di fornire strumenti didattici destinati a moltiplicarsi nel tempo. I conti son presto fatti

Roma – Me lo ricordo ancora il povero DM. Non ho mai capito il sadismo parentale di affibbiare ad un ragazzino un doppio nome. Domenico Maria è poi un invito a nozze per adolescenti sadici e assetati di sberleffo. Domenico Maria è un destino segnato.

La statistica infatti afferma che il 99,9% (periodico) di chi all’anagrafe viene iscritto con un doppio nome porta con sè il gene del secchione. Non se ne abbiano a male tutti i Pier Giovanni, i Massimo Maria e i Carlo Alberto (tralascio, per carità di patria, i Vittorio Emanuele). È pura evidenza scientifica.

DM, tra l’altro, era uno di quei secchioni un po’ bastardi dentro. La versione di latino ad esempio la metteva al prezzo di 3 panini al crudo. Se volevi il compito di matematica bello che risolto ci lasciavi la merenda di tutta la settimana. Per fortuna mia e di qualche altra mezza dozzina di caproni, c’era F.

F. era una santa e dolce ragazzina che per quasi un quinquennio, passandoci soluzioni sottobanco senza nulla chiedere se non un sorriso, ci ha salvato il didietro da bocciatura certa.

Domenico Maria e F. mi sono tornati alla mente spulciando le pagine del progetto DiGi Scuola voluto dal Ministero per le Riforme e l’Innovazione nella Pubblica Amministrazione (mai un acronimo quando serve) e da quello dell’Istruzione. DiGi Scuola ha un sottotitolo impegnativo: ” la scuola digitale per gli studenti del nuovo millennio “. Mica bruscolini.

Cosa sia nelle intenzioni questa scuola digitale è presto detto: dotare 3.300 insegnanti di matematica e italiano di 550 scuole del centro-sud (isole comprese) di un computer portatile, di un videoproiettore e di una lavagna elettronica.

E poi, passaggio fondamentale, munirli di voucher .
Magari la professoressa di italiano gradirà tradurre il termine con “buoni acquisto”, ma la funzione in sé non cambia.

I voucher servono per acquistare i contenuti didattici digitali nel fulcro della nuova scuola: il mercato elettronico .

E visto che messa così la questione può sembrare poco terra terra, abbassiamo il baricentro con un esempio.
L’insegnante di matematica vuole spiegare il teorema di Pitagora, però trova che l’analogico (lavagna, gessetto e cancellino) sia sorpassato e quindi trasmigra al digitale.

Si collega così, in banda larga (se non fa parte di quel 30% di scuole italiane sfortunate che l’adsl la vede con il binocolo), al “mercato elettronico” e usa uno dei voucher per acquistare un’animazione del teorema di Pitagora ( come questa ) creata da qualche editore per la nuova scuola digitale.
Il professore irradierà poi alla platea degli studenti, tramite lavagna elettronica e videoproiettore, Pitagora e tutte le ipotenuse del caso.

Quanto costa Pitagora in digitale? Per avviare la sperimentazione per l’anno scolastico 2006/2007 sono stati stanziati 26 milioni di euro .

Anche in tempi di finanziarie da vacche magre non sembra una spesa strampalata. Ma se si guarda la cifra con un punto di vista per così di dire ravvicinato , si intuisce il primo dubbio sul progetto: l’oste avrà fatto i conti ?

Ogni scuola ha a disposizione in media tra gli 8.600 e gli 8.900 euro di voucher da spendere in un anno. In totale quasi 5 milioni per i contenuti. Circa 1.500 euro a professore. 3.000 a classe. 150 euro a studente.

Tanto per fare delle proporzioni con il mondo analogico, in Italia la spesa media per i normali libri di testo di ogni alunno delle superiori si attesta sui 300-400 euro (chi più chi meno). Questo per tutti i libri. Non solo per matematica e italiano .

Eh sì, perchè passata la sperimentazione non vorremo mica scontentare l’insegnante di chimica o far passare per il solito sfigato quello di filosofia ? L’ambaradam e i voucher bisogna darli pure a loro, prima o poi.

Moltiplicando quindi i soli buoni acquisto per le 118.052 classi della scuola secondaria di secondo grado e per tutte le materie possiamo raggiungere e sorpassare quota 2 miliardi di euro . All’anno. Solo per le superiori.

Pitagora digitale a regime, una volta finiti i soldi della sperimentazione (magari spillati dai fondi europei), potrebbe risultare piuttosto caro .

Anche in ragione di qualche altra cifra. Quelle sull’edilizia scolastica ad esempio. Negli ultimi 5 anni il governo italiano ha stanziato per questo capitolo di spesa un totale di 462 milioni di euro . E non è che lo scuole italiane siano così ben messe. Secondo i dati del Ministero elaborati dalla CGIL, il 57% delle scuole italiane non ha il certificato di agibilità statica, il 36% non ha gli impianti elettrici a norma, il 73% non ha un certificato di prevenzione antincendio, il 30% ha barriere architettoniche.
Fuor di cifra e di statistica, lo stato di salute delle scuole italiane lo si può saggiare anche in Rete.

In attesa che arrivi online la promessa “Anagrafe Nazionale dell’edilizia scolastica” (armatevi di pazienza perchè è stata istituita con una legge del 1996) ci si può accontentare di Google.

L’universo scolastico italiano ci può riservare licei scientifici calabresi con i turni per far lezione perchè crolla il tetto o licei artistici fiorentini dove di artistico c’è davvero poco . L’elenco potrebbe continuare a lungo.

Nasce qui il secondo dubbio: se crolla il tetto o piove in aula, il videoproiettore funzionerà lo stesso ?

Comunque, nel caso si trovino i soldi e nel caso la scuola rimanga tutta intera, il progetto potrebbe pure andare, se non fosse per il terzo e conclusivo dubbio: i contenuti .

Girovagando nella banca dati ” Multimedia scuola ” della Aie (l’associazione italiana editori) si scopre che i contenuti multimediali censiti sul mercato sono circa 1.200 (cd e floppy). Molta roba che risale al 1997 o prima. Floppy che girano solo sull’ avveniristico Windows 3.1. C’è insomma, puzza di muffa. Almeno un po’.

Il nuovo mercato elettronico, c’è da scommetterci, sarà di certo più aggiornato e più completo, ma nascerà già vecchio .
Vecchio perché non ha capito che il mondo, almeno quello online, funziona se gira in orizzontale e non in verticale.

Vecchio perché si comporta come se là fuori non esistessero, a portata di studente, cosette chiamate Wikipedia o Google.
Vecchio perché rifiuta la filosofia della condivisione per far intascare un po’ di diritti a qualche editore certificato.

Sarebbe davvero un’idea tanto balzana vedere sulla piattaforma nazionale contenuti prodotti dagli studenti e scambiati online, oppure i contenuti digitali prodotti dagli editori liberamente modificabili e migliorabili da insegnanti e allievi ?

Gli studenti italiani, oltre a conoscere Pitagora, imparerebbero a produrre in prima persona contenuti, ad approfondire tecniche e ad utilizzare software. Tutta roba non proprio inutile nel mondo del lavoro.

Sarebbe davvero un’idea balzana far digerire al Cipe, al Ministero e agli editori licenze Creative Commons ?

Forse sì, davvero balzana come idea. Perché a quel punto si dovrebbe abbandonare l’idea di Mercato per quella di Comunità e per un passo del genere ho il sospetto che ci siano dietro le scrivanie giuste ancora troppi Domenico Maria.

Intanto le ragazzine come F. sono finite, molto probabilmente, dietro una cattedra ad insegnare.

In fin dei conti, pensandoci bene, se fosse accaduto l’opposto (F. al ministero e DM in aula) a questi poveri studenti sarebbe andata decisamente peggio.

Lorenzo Campani
Lorenzoc

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  • Francesco Murru scrive:
    L'Italia e' sempre indietro
    Se gradite potete rispondermi al mio email francomur99@yahoo.itA proposito per tutti coloro che sono interessati e gradiscono visionare film stranieri e TV Show, anche nuovissimi sono felice di comunicare il nominativo dei siti inglesi, sono fantastici...con un click....e via quasi come essere al cinema...ed in piu' GRATIS Salutoni. Italia....SVEGLIA !!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Interoperabilità e Cross Media
    Il vero problema è che le IPTV dei differenti operatori dovrebbero essere :1) unificati, ovvere un fuitore dotato di un PC dovrebbe poter fruire dei contenuti anche senza set top box2) Interoperabili, ovvero realizzati in modo che il consumaore possa scegliere il tipo di apparato di ricezione, l'operatore di rete e i programmi da vedere in maniera del tuto indipendente e senza costrizioni. Questo è semplicemente quello che succede oggi con lo stanadard PAL della televisione analogica, e questo è ciò che determina un complesso di scelte semplici e trasparente. Il punto è che nessun operatore ha ancora capito questa semplice cose.... ma la convergenza è un fatto storico pressochè inevitabile: si deve solo vedere quanto la scioccagine degli operatori potrà rinviarla.... Esistono due associazioni in Italai che lavorano per questo risultato e sono http://www.axmedis.orghttp://www.voipex.orgChi fosse interessatao alla seconda può contatarmi sul mio sito personale http://www.tracanna.net .Grazie.
    • Anonimo scrive:
      Re: Interoperabilità e Cross Media
      Purtroppo non e' vero che la tv e' totalmente interoperabile, non lo e' mai stata:- quella analogica ha diversi standard: PAL, SECAM in vari flavours, NTSC, PAL-M, PAL-N- quella digitale, per quanto concerne la sola trasmissione, e' codificata e compressa MPEG-2 4:2:0, ma ci sono due modalita': 525/60 per il mondo ex-NTSC (standard ATSC, Advanced Television Systems Committee, Stati Uniti, ma adottato altrove), 625/50 per il mondo ex-PAL e ex-SECAM (standard DBV, Digital Video Broadcasting della EBU, European Broadcasting Union, ma adottato altrove)- da aggiungere che ci sono le varianti terrestre, satellite, cavo, telefonia mobile, oltre alla piattaforma MHP (Multimedia Home Platform) per le modalita' interattive - a questa tv digitale, detta standard (SDTV), si deve aggiungere la tv ad alta definizione (HDTV), che e' trasmessa in vari modi, ma principalmente a 1080i, cioe' 1080 righe intrallacciate, e 720p, cioe' 720 righe progressivo- la HDTV e' trasmessa in MPEG-2 4:2:0, ma anche in 4:2:2 e si sta spingendo sempre di piu' il formato di compressione H.264/MPEG-4 Part 10/AVC (Advanced Video Coding).Tutto questo per la grande gioia dei costruttori di convertitori di standards, di transcodificatori e di strumenti di up-converting (da SDTV a HDTV) e di down-converting (da HDTV a SDTV), strumenti che molto spesso sono tutti inclusi in una singola unita' e che, per buona/ottima qualita' d'immagine, costano molto. Da aggiungere che in tutte queste operazioni si perde il sincronismo audio-video, per cui occorrono altri strumenti per restaurare il sincronismo originale.Ho menzionato l'audio, che e' un'altra area di varianti:- nella SDTV, di solito l'audio e' mono, spesso stereo, ma puo' anche essere surround- nella HDTV e' sempre stereo o surround, ma puo' essere anche 5.1 per lo home theatre.Quel che sarebbe interessante immaginare per la IPTV potrebbe essere un sistema di conversione automatico di files che potrebbero arrivare in varie modalita' di codifica, ma comunque in formato TCP/IP, e i segnali potrebbero essere dirottati tanto sul televisore che sul pc, a scelta dello user, che e' quel che ci interessa.Da quel che vedo, l'industria televisiva sta iniziando a muoversi in questa direzione, almeno per quanto riguarda l'acquisizione e la post-produzione.
  • xam_max scrive:
    ... e il sesso degli angeli
    passo ora al secondo tema che mi stupisce.le affermazioni di T.T. sembrano uno dei soliti film sulle catastrofi cosmiche. ma in realtà discute del sesso degli angeli.ormai è noto che la TV tradizionale sta sprofondando perché gli spettatori diminuiscono a vista d'occhio (nei paesi più sviluppati moltissimo, in Italia un po' meno, ma come sappiamo l'Italia è da sempre un Paese informaticamente arretrato): ovviamente chi comincia a usare Internet perde interesse per la TV.ora è nata la Web-TV (e l'IPTV che a seconda dei punti di vista è la stessa cosa o una cosa molto simile). si può avere facilmente una qualità superiore a quella della TV (basta saperlo fare) e non c'è nulla di tragico nella disponibilità di banda. E' chiaro che un carrier dominante ha tantissima banda in più che gli costa quasi nulla e quindi la concorrenza non è proprio equa, ma al momento la cosa non è tragica. "www.televisionet.tv", già citata prima, trasmette tranquillamente sulla rete Internet a ottima qualità (anzi ha anche canali e trasmissioni video ad gestiti per altri altri a costi molto contenuti), e chi vuole si collega gratis usando il normale software del PC o altro software gratis. la storia della rete dedicata fa solo ridere: qualche sprovveduto in passato si è fatto abbindolare da set-top-box proprietari, ma è ridicolo pensare che oggi la storia si ripeta.sostenere che l'IPOD-TV o qualcosa equivalente uccida la Web-TV è una affermazione un po' fuori dalla realtà per 2 motivi: 1 - IPOD-TV e Web-TV sono sostanzialmente la stessa cosa: server, banda e un programma che gestisce i video alla partenza e all'arrivo.quindi come fornitore quando voglio attivo entrambi i servizi (e magari ci aggiungo una versione smart di Bittorrent) e sto a vedere cosa la gente preferisce: secondo me gli stessi contenuti vanno trasmessi nei diversi modi.2 - mi sembra impossibile che web-TV sia uccisa dall'IPOD-TV, perché fra i 2 cambia radicalmente il modo di fruizione e quindi il profilo dello spettatore interessato è del tutto diverso.in pratica nella TV normale mi devo sorbire in tempo reale quello che viene trasmesso, nella web-TV saltello fra un video, una notizia testuale e una partita a scacchi in rete, nella IPOD-TV mi scarico il video e poi lo vedo: al più può uccidere i negozi che affittano cassette e DVD.infine per quanto riguarda la difesa del digitale terrestre le affermazioni mi sembrano un attimo fuori dalla realtà. credevo che fosse chiaro a tutti che il digitale terrestre è un modo artificioso per prolungare gli oligopoli e l'egemonia del ministero che vende le frequenze: una tenda a ossigeno della vecchia TV. prima che si sviluppi appieno verrà comunque affossato da Internet, che ha bassissimi costi di gestione, crescente disponibilità di banda, flessibilità e onnipresenza.quindi se qualcuno uccide il digitale terrestre prima che si sperperino inutilmente tanti soldi mi sembra un bene per tutti (qualcuno ricorda il progetto Socrates?).naturalmente in Italia quando si parla di statalismo si può sempre pensare al peggio: se la TV muore qualche politico può pensare bene di trasferire la relativa tassa e vendita di licenze sulla Web-TV. gli Italiani sono ancora costretti a pagare una tassa TV per mantenere le poltrone lottizzate dai partiti nella TV pubblica, quindi non mi stupirei se questa vergogna venisse perpetuata in altro modo.
  • xam_max scrive:
    luoghi comuni ...
    sono molto perplesso da varie affermazioni. cominciamo con la banda: si discute sui soliti luoghi comuni, stupidaggini divulgate da giornalisti e politici tanto tempo fa, che sono ancora oggi leggenda metropolitana.la più grande stupidaggine è quella della banda larga: ma grande quanto? e per cosa farne?la storia è cominciata oltre 10 anni fa: tutti dicevano che internet era lento e auspicavano la banda larga di cui si riempivano la bocca appunto politici e giornalisti. nessuno ha mai detto che un ISP che allora comprava 64 k di banda al caro prezzo di circa 60 milioni, la distribuiva se era onesto a 100 abbonati e se era disonesto anche a 500. in pratica ogni abbonato collegato aveva statisticamente meno di 1 k a disposizione.oggi la situazione è di gran lunga migliore ma la storia non cambia.quando i vari ISP, Telecom in testa, cercano di rifilarci una ADSL sempre più potente (4 Mega, 8 Mega e oltre), nessuno dice che ci prendono per il naso per alzare il canone (come fa Microsoft che deve vendere una nuova release di Office che non ci serve, perché altrimenti chiude): sì la banda teorica ADSL va aumentando sempre di più, ma la banda reale erogata arriva si e no a 500 k (tanto meno quanto più il gestore è noto e quindi i ragazzini si lasciano abbindolare).provare con "www.internetfrog.com" la banda reale che avete, vedere per credere.poi arriva il genio che parla della rete a 50 Mega e tutti a guardare il mostro con la bava alla bocca. basta non prendere più sul serio i giornali e cominciare a pensare con la propria testa per capire che questa non serve a nulla: sarebbe l'equivalente di avere un areoplano per girare in città.infatti oggi il mezzo che richiede più banda è il video: basta guardare "www.televisionet.tv"(oggi la web-tv di più alta qualità in Italia) per rendersi conto che con 800 k si può avere un video 800x600 pixel con qualità simile al DVD. ma con la stessa facilità con cui ho fatto questo, posso tirare fuori dal laboratorio il mio codec ultimo grido e migliorare ancora del 30% il rapporto qualità/banda. così, se proprio voglio strafare, posso trasmettere un video in alta definizione con meno di 2 Mega (se mai trovassi abbastanza contenuti HD per fare il palinsesto). E con gli altri 48 mega cosa ci faccio? forse dò più soldi a qualche Telecom o faccio contento qualche giornalista ansioso di scoop.in conclusione cominciamo a usare la rete che c'è, di cui possiamo essere più che contenti e costringiamo i carrier a riempire ogni ADSL almeno al 50%.poi, se vogliamo che intervenga il garante, suggeriamo che renda obbligatoria su tutta la rete internet il multicasting: così la trasmissione video richiederebbe risorse di rete anche centinaia di volte inferiori e ci sarebbe Web-TV per tutti.
  • Anonimo scrive:
    Non confondete realtà con speranza.
    Sul fronte della speranza tutti vorremmo 10Gbps a casa. Ma realisticamente parlando questo non è possibile. Al massimo possiamo sperare di avere 50mbps facendo enormi sacrifici per rinnovare la rete Telecom. I sacrifici: servono 10 miliardi per iniziare a costruirla e 30 per terminarla; in pratica le dimensioni di una enorme finanziaria. E gli operatori non ce li metteranno mai, perchè è molto probabile che non rientrino degli investimenti... così pure le banche... che in ogni caso, se anche fossero loro a finanziare il progetto, andrebbero ad ingrassare il debito pubblico.E per ottenere cosa? Una rete che non servirà tutta la popolazione prima di 10 anni (quando la forza bruta cinese potrebbe vincere anche nelle forme più democratiche di Società dell'Informazione: possono anche essere un regime autoritario bieco e censore, ma se interconnettono 10 volte il numero delle persone che interconnettiamo in Europa, producono più idee nonostante la censura e una volta che la produzione di idee è superiore...beh... o abbiamo creato un vantaggio competitivo che ci mantiene in testa, o dobbiamo piegarci).In definitiva la speranza in questo senso conta poco e chi vuole mettere la testa sotto la sabbia "...disperato muore": non basta urlare "VOGLIO L'IPTV A CASA" per avere l'IPTV a casa. Nè è molto saggio avere l'IPTV a casa, se poi non ci si può permettere di averla (vuoi perchè il canone costa troppo o vuoi perchè tagliando le spese sociali per costruire la nuova rete aumenta il crimine e... una volta al mese ti rubano router e televisore) o perchè per averla devi rinunciare ad altro (come la benzina per le pattuglie della polizia o le medicine dentro agli ospedali).Non vi fate attrarre dalle carotine messe lì da chi oggi ha una posizione favorevole sul mercato. Le carotine servono a rimuovere autonomamente le vostre resistenze, ma non corrispondono a vantaggi reali... chiunque oggi vi parla di costruire una nuova rete sta cercando di aggirare la vostra diffidenza.ciaoMFP
  • Anonimo scrive:
    un esempio di nettv?
    sono sinceronon ho capito cosa sia la Nettvse mi guardo un filmato da youtubeè come dire che sto usando la nettv?illuminatemi grazie
  • Anonimo scrive:
    Io mi accontento della qualità di
    Io mi accontento della qualità di raiclick..ci fosse solo più offerta......
    • Anonimo scrive:
      Re: Io mi accontento della qualità di
      - Scritto da:
      Io mi accontento della qualità di raiclick..ci
      fosse solo più
      offerta......bravo.+ offerta, meno formati M$, e sopratutto che non cavino i vecchi contenuti (che assurdamente invece capita. gli mancano forse i $$ per gli harddisk alla rai?)
      • xam_max scrive:
        Re: Io mi accontento della qualità di
        come contenuto raiclick è interessante finché non si paga, altrimenti mi prendo un film su DVD: mica voglio dare altri soldi per mantenere i politici rai, ci fregano già col canone.ma come qualità mi sembra un po' penoso. con le reti ADSL attuali si può fare molto meglio (ho già detto che i 50 Mega sono perfettametne inutili e i 20 Mega pure).su raiclick ti passano una immagine da 352 x 288 a 350 k.vedi invece e fai un confronto di qualità su www.televisionet.tv: immagine large-screen 800x600 per banda normale e 560x420 per banda scarsaPS: a casa con contratto per 1.200 k ho sempre almeno 1.000 k reali, gli operatori "noti" coi contratti da 2 o 4 Mega danno in realtà 4-500 k reali. ma su questo è solo questione di non farsi prendere per il naso dalla pubblicità e misurare prima di comprare.... se poi Alice chiude non piangeremo.
  • Anonimo scrive:
    TUTTE COSE INUTILI, BASTA IL MULO
    in un anno (con una ADSL 640) ho scaricato 500 film + varie serie TV, ecc.A che serve la pay-tv ?Con 20 euro al mese (+ le spese ENEL, che ovviamente sono aumentate) hai il mondo in casa !
    • Anonimo scrive:
      Re: TUTTE COSE INUTILI, BASTA IL MULO
      Ok comprendo. Però bisogna valutare 2 cose:1) i contenuti che sul mulo non si trovano (anche qui molto spesso si trovano solo quelli che vogliono tutti, quelli premium)2) che il lavoro intellettuale (e non sto parlando dei reality) di una creazione, ad esempio, cinematografica, va pagata. Anche solo 0,30 - 0,80 euro, ma va pagata. Non posso pensare che Blade Runner non valga nemmeno un caffé.Piuttosto dovrebbero abbassarsi i costi della connettività. Mi sembra assurdo che 640 kbps costino 20 euro al mese.
      • Anonimo scrive:
        Re: TUTTE COSE INUTILI, BASTA IL MULO

        Piuttosto dovrebbero abbassarsi i costi della
        connettività. Mi sembra assurdo che 640 kbps
        costino 20 euro al
        mese.Hai ragione...pensa io sono talmente stupido che pago 40 euro (tra canone e abbonamento semi-flat) per una ISDN a 64kPer chi non ha voglia di farsi i conti, e' piu' del doppio per una linea 10 volte piu' lenta
  • picchiatello scrive:
    Non vedo tutta questa scelta.......
    Obbiettivamente se parliano di rete telefonica e reti televisive anologiche -digitali-satellitari in Italia non vedo tutto questo campo di scelta.....i costi sono quasi uguali da un operatore all'altro idem per i contenuti dei portali.Ancor meno di contenuti a parte qualcosina nel sito della Rai che pero' e' stato subito azzoppato.....per lo spazio a pagamento aquisti on-line.
  • Anonimo scrive:
    Stream redivivo
    In buona sostanza Telecom vuole riproporci il mai decollato (fallito) progetto Stream un po' rivestito di altre cose, riutilizzando gli investimenti enormi fatti nelle fibre sotterrate in mezza Italia 10-8 anni fa e nei palinsesti rimessi in archivio.Intanto pero' il modo e' cambiato. Il governo che appoggia questo progetto (vecchio, VECCHIO!) non e' lungimirante.Ma tanto sono soldi nostri.
    • Anonimo scrive:
      Re: Stream redivivo
      - Scritto da:
      In buona sostanza Telecom vuole riproporci il mai
      decollato (fallito) progetto Stream un po'
      rivestito di altre cose, riutilizzando gli
      investimenti enormi fatti nelle fibre sotterrate
      in mezza Italia 10-8 anni fa e nei palinsesti
      rimessi in
      archivio.Ma non aveva venduto (se ne era disfatta) della rete Socrate (in fibra ottica) ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Stream redivivo
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        In buona sostanza Telecom vuole riproporci il
        mai

        decollato (fallito) progetto Stream un po'

        rivestito di altre cose, riutilizzando gli

        investimenti enormi fatti nelle fibre sotterrate

        in mezza Italia 10-8 anni fa e nei palinsesti

        rimessi in

        archivio.

        Ma non aveva venduto (se ne era disfatta) della
        rete Socrate (in fibra ottica)
        ?Socrate erano scarti AT&T su cavi coassiali. Non hanno mai posato fibra ottica. Vi fu anche uno scandalo sui giornali anni fa che spiegava i fatti, Telecom venne pure condannata. Ma al solito in Italia la giustizia è quello che è.. colpisce gli onesti e salva i terroristi.
  • Anonimo scrive:
    TUTTE COSE INUTILI
    I contenuti sul web o via streaming sono cose completamente inutili!!! Intanto la banda larga non è diffusa. Quella che c'è non è poi tanto larga (basta dare un'occhiata ai forum per capire il grado di lamentela di persone che di internet fanno un uso piuttosto completo...immaginatevi chi la rete non sa neppure cosa sia e di internet usa solo la posta o il gossip o lo sport). Insomma questo tipo di tv non decollerà mai se non come ennesima "chiapparella" per chi ci casca comprando apparecchi che dopo un paio di mesi vengono messi in soffitta (vedi trabiccolo da attaccare alla tv per vedere internet alla televisione....ma non l'avevano già inventato? Mi piacerebbe sapere chi l'aveva comprato che cosa ne ha fatto!!!).Con la crisi che c'è in giro non credo siano moltti quelli disposti a spendere per delle cavolate del genere.
  • Anonimo scrive:
    L'uaotre non ne capisce nulla
    Ma perché ripetete questa idea senza senso.Ma li avete guardati i filmati e le risoluzoini fornite?Ma per favore.Con l'IPTV si può avere televesione in alta definizione, le altre soluzioni non se lo possono permettere e determinano uno spreco di banda disumana.In futuro le cose miglioreranno, ma lo spazio disco non equivale alla banda in emissione dal server. Se hai 4 clienti il tuo servizio può funzionare se cominci ad averne milioni il discorso cambia.Se 10 milioni di persone si attaccassero al sito della rai e scaricassero (se esistesse) un programma a piacere in risoluzione pal (non dico HDTV) non basterebbe tutta la banda disponibile in italia per soddisfarli.Non vuol dire che io sia ostile a queste soluzioni, anzi la varietà fa bene, ma questo non vuol dire che l'IPTV sia morto, anzi.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'uaotre non ne capisce nulla
      L'autore ne capisce eccome. Io non direi che l'HDTV sia fattibile solo con l'IPTV. Premesso che le tecnologie di banda e di coding video possano migliorare negli anni, attualmente andiamo dai 7 ai 18 mbps di banda per un segnale HDTV. Stiamo a malapena diffondendo 640 kbps a costi umani (intorno ai 20 euro al mese) ma sempre eccessivi a mio parere.Sicuramente i flussi via terrestre e via satellite possono essere diffusi meglio e per più persone contemporaneamente, anche perché è l'HDTV è per ora destinato alla massa (il grande evento, la partita di calcio, ecc.), anche per un recupero dei costi infrastrutturali. Forse concepisco più il suo discorso se riferito al video on demand, ma in quel caso non parlerei di IPTV, o meglio IP-HDTV, ma di content delivery, che funzionerebbe in modalità download. Pago, scarico e mi vedo il contenuto quando arriva (sto parlando anche di media center o set-top-box avanzati).Ci addentriamo comunque in terreni minati, non solo dalle telecom, ma anche dai produttori di contenuti, piattaforme e player con i DRM e dai broadcaster. (Telecom Italia è da questo punto di vista davanti a tutti, perché ha tutto).Massimo Schiro
      • Anonimo scrive:
        Re: L'uaotre non ne capisce nulla
        MPEG-2 richiede un 12-20Mbps di banda in HDTV per una buona o ottima qualità. Con H.264 (MPEG-4 Part 10) la banda richiesta è 1/3.- Scritto da:
        L'autore ne capisce eccome. Io non direi che
        l'HDTV sia fattibile solo con l'IPTV. Premesso
        che le tecnologie di banda e di coding video
        possano migliorare negli anni, attualmente
        andiamo dai 7 ai 18 mbps di banda per un segnale
        HDTV. Stiamo a malapena diffondendo 640 kbps a
        costi umani (intorno ai 20 euro al mese) ma
        sempre eccessivi a mio
        parere.
        Sicuramente i flussi via terrestre e via
        satellite possono essere diffusi meglio e per più
        persone contemporaneamente, anche perché è l'HDTV
        è per ora destinato alla massa (il grande evento,
        la partita di calcio, ecc.), anche per un
        recupero dei costi infrastrutturali.

        Forse concepisco più il suo discorso se riferito
        al video on demand, ma in quel caso non parlerei
        di IPTV, o meglio IP-HDTV, ma di content
        delivery, che funzionerebbe in modalità download.
        Pago, scarico e mi vedo il contenuto quando
        arriva (sto parlando anche di media center o
        set-top-box
        avanzati).
        Ci addentriamo comunque in terreni minati, non
        solo dalle telecom, ma anche dai produttori di
        contenuti, piattaforme e player con i DRM e dai
        broadcaster. (Telecom Italia è da questo punto di
        vista davanti a tutti, perché ha
        tutto).
        Massimo Schiro
        • Anonimo scrive:
          Re: L'uaotre non ne capisce nulla
          Controlla bene che 1-3 mbps sono un po' pochini, non stiamo mica parlando di video a 320x240...Anche su sito apple l'h264 a 720 progressivo me lo da a 5-6 mbps. E' il minimo che ho trovato.Poi magari tra 5 anni viene fuori che contratti a 10 mbit non costano più nulla e che con 2mbps si riesce a inviare l'alta definizione. Ma non credo.http://it.wikipedia.org/wiki/HDTVhttp://www.apple.com/it/macosx/features/h264/Max Schiro
          • Anonimo scrive:
            Re: L'uaotre non ne capisce nulla
            Trasmissioni HDTV, con risoluzione 720P, a 2 mbit: http://wwitv.com/television/56.htm- Scritto da:
            Controlla bene che 1-3 mbps sono un po' pochini,
            non stiamo mica parlando di video a
            320x240...
            Anche su sito apple l'h264 a 720 progressivo me
            lo da a 5-6 mbps. E' il minimo che ho
            trovato.
            Poi magari tra 5 anni viene fuori che contratti a
            10 mbit non costano più nulla e che con 2mbps si
            riesce a inviare l'alta definizione. Ma non
            credo.

            http://it.wikipedia.org/wiki/HDTV
            http://www.apple.com/it/macosx/features/h264/

            Max Schiro
          • Anonimo scrive:
            Re: L'uaotre non ne capisce nulla
            Visto, in effetti notevole. La compressione è un po' alta però, probabilmente non molto adatta per soggetti troppo in movimento. Ma WM9 sembra in effetti avere grosse potenzialità. Peccato non sia un codec "open".
    • Anonimo scrive:
      Re: L'uaotre non ne capisce nulla
      - Scritto da:


      Se 10 milioni di persone si attaccassero al sito
      della rai e scaricassero (se esistesse) un
      programma a piacere in risoluzione pal (non dico
      HDTV) non basterebbe tutta la banda disponibile
      in italia per
      soddisfarli.Infatti, ma stai presupponendo l'uso di un normale webstreaming (tipo shoutcastvideo per intenderci), il futuro della tv sarà via internet con tecniche di multicasting e sottoscrizione allo streaming (registrazione al multicast) a pagamento.Con il multicast non hai più la classica forma [code]server -
      client 1 -
      client 2 -
      client 3 -
      client 4 -
      client ... -
      client 4'123'039[/code]ma piuttosto[code]server -
      router 1 -
      client 1 -
      client 2 -
      client 3 -
      router 1.1 -
      client 1 -
      client 2... -
      router 2 -
      client 1 -
      client 2... -
      router 3 ...[/code]Come vedi la banda viene suddivisa in rami, in questo modo puoi reggere benissimo streaming HDTV senza particolari problemi di risorse.Per testare da subito le possibilità del multicast ti suggerisco di usare vlc e 'sparare' in multicast sulla rete locale un video qualsiasi, noterai che il traffico sulla rete sarà quello del solo video mentre potranno riceverlo e visualizzarlo tutti i client connessi alla rete locale, senza moltiplicazione di pacchetti.E questo tecnicamente lo si puo fare anche fra te e il tuo provider (telecom, fastweb, tele2, ...) poichè alla fine dal punto di vista del provider tu non sei altro che un nodo della sua rete locale
  • Anonimo scrive:
    Sottoscrivo l'articolo
    Mi congratulo con Punto Informatico, e in particolare con l'autore di quest'articolo, per avere il coraggio di scrivere con un linguaggio chiaro delle grandi verità, che vanno contro l'interesse di molti, sempre però in nome della libertà digitale, della concorrenza e della moltiplicazione dei servizi agli utenti finali.Sottoscrivo in pieno l'articolo e propongo di girarlo a Gentiloni.A.M.
  • Anonimo scrive:
    mi sembra un idillio a Mediaset...
    ...e Berlusca. Si vede infatti che lavori per loro. Il DTT cosi' come concepito in italia non porta a niente se non a un'isolamento dagli standard. L'iptv che probabilmente mediaset non e' in grado di fornire sta andando veramente molto bene nei paesi paesi piu' tecnologicamente evoluti (ma forse in italia fa troppo comodo tenerci nella m***a) come la Slovenia (visitata da poco e in grande crescita tecnologica) e la Svizzera dove proprio oggi e' stato inaugurato il servizio iptv di swisscom.
    • Anonimo scrive:
      Re: mi sembra un idillio a Mediaset...
      Il DTT è previsto in tutta Europa, sono d'accordo che gli incentivi per i decoder sono stati fatti male, eccessivi per apparecchietti da due soldi, ne hanno di fatto gonfiato il prezzo, ma il decoder sarà irrinunciabile per chiunque non voglia affrontare la spesa di un televisore nuovo.Anticipare i tempi come voleva il Berlusca, considerata la staticità italiana su certe cose, forse era un modo per far sì che l'Italia arrivasse in orario alla scadenza europea.
  • Anonimo scrive:
    E le trasmissioni in diretta?
    Le trasmissioni in diretta le aboliamo?Il MotoGP lo scarichiamo da iTune dopo che è stato registrato?Chi dice che IPTV sia morta, tecnicamente non ha idea di cosa stia dicendo (o scrivendo).Certo che le tecnologia utilizzabili su internet sono varie, ma tutte complementari.--redtomahawk.com
  • Anonimo scrive:
    IPTV vs PCTV
    sono stufo di questi sapientoni alla Beppe Grillo che se la prendono con la IPTV basata su QoS e tanta ma tanta banda larga, dicendoci dai loro stramaledetti altari che sono meglio i servizi tipo YouTube, meglio il download che lo streaming, che la TV deve essere come ITunes.Il tutto ovviamente dimenticandosi che non basta solo lo spazio del disco fisso per trasmettere 400 serie tv, ma la banda larga, larghissima, dove la mettiamo? Il QoS? Il multicast? Ma nemmeno per sogno, l'autore di questo farneticante articolo sostiene il buon vecchio unicast, modello client-server, economicamente un suicidio.
    • AlphaC scrive:
      Re: IPTV vs PCTV
      - Scritto da:
      sono stufo di questi sapientoni alla Beppe Grillo
      che se la prendono con la IPTV basata su QoS e
      tanta ma tanta banda larga, dicendoci dai loro
      stramaledetti altari che sono meglio i servizi
      tipo YouTube, meglio il download che lo
      streaming, che la TV deve essere come
      ITunes.
      Il tutto ovviamente dimenticandosi che non basta
      solo lo spazio del disco fisso per trasmettere
      400 serie tv, ma la banda larga, larghissima,
      dove la mettiamo? Il QoS? Il multicast? Ma
      nemmeno per sogno, l'autore di questo
      farneticante articolo sostiene il buon vecchio
      unicast, modello client-server, economicamente un
      suicidio.anch'io mi sono chiesto dove sia finito il multicast, ma pare che su certi aspetti non cambi moltissimo, su una lan il multicast ha molto senso visto che può funzionare come con i vecchi hub (e certi switch economici) dove i pacchetti finivano comunque a tutti i nodi. In una reti così ramificate come quelle nazionali il multicast riducono di molto i vantaggi.Questo per dire che telecom che già non spende molto in infrastrutture difficilmente fornirà un servizio che aumenterà costi di gestione in favore di efficenza.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 novembre 2006 17.32-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Ma cosa scrivete...
    Pensate a lavorare anche oggi vah, mentre chi può si fa le vacanze.
  • AlphaC scrive:
    dvd-T e tv su internet
    Io penso che il giorno che la TV passerà in gran parte su internet sia ancora lontano anni, quindi spero che nel frattempo venga data più libertà nei mezzi di comunicazione dando la possibilità a più operatori di entrare sul mercato, non ho ancora capito cose ce ne facciamo del digitale terrestre quando il satellite è tanto comodo quanto diffuso... Basterebbe spingere sul digitale satellitare, anche se pare che il DVB-T fosse il solito mezzo per salvare rete4 e togliere un po' di clienti a murdock...
    • Anonimo scrive:
      Re: dvd-T e tv su internet

      anche se pare che il DVB-T
      fosse il solito mezzo per salvare rete4 e
      togliere un po' di clienti a
      murdock...Ancora con questa disinformazione?Il dvb-t è il futuro standard europeo per la tv digitale.Ci manca solo che ritiri fuori il conflitto di interessi, i decoder, i soldi, il fratello e così via. Che palle.Proprio non sei in grado di capire che il dtt in Italia è nato a Torino, con Prodi presidente del consiglio nel 1996, con alcune sperimentazioni?L'Europa ha richiesto il passaggio completo al digitale proprio per migliorare l'efficienza delle risorse. E, tanto per chiarire, ci stanno un centinaio di canali e oltre su dtt. Tu quanti ne vuoi? Conta che per essere una buona tv, il canale deve avere più del 5% di share. Detto questo (da Gentiloni), il max numero di canali free di qualità che possiamo avere è di una decina, non di più. Su dtt abbiamo spazio per 10 volte tanto...quindi il problema delle frequenze non si porrebbe nemmeno.Informati prima di sparare sentenze.
      • Anonimo scrive:
        Re: dvd-T e tv su internet
        - Scritto da:

        anche se pare che il DVB-T

        fosse il solito mezzo per salvare rete4 e

        togliere un po' di clienti a

        murdock...
        Ancora con questa disinformazione?Disinformazione? Tsk tsk tsk.
        Il dvb-t è il futuro standard europeo per la tv
        digitale.Vero.
        Ci manca solo che ritiri fuori il conflitto di
        interessi, i decoder, i soldi, il fratello e così
        via. Che
        palle."Che palle"? Puo' essere, ma sono o non sono cose _vere_? Dove sta la "disinformazione"?Bisogna tacere, mettere la testa sotto la sabbia, per non infastidire qualcuno? "Chi ha avuto ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato ha dato, scurdammoce 'o passato..."?E invece no, il passato - o la storia, tanto per usare paroloni - bisogna conoscerlo, bisogna saperlo, per imparare a non ricadere nelle stesse rogne, negli stessi errori.E se per questo qualcuno si secca, beh, se l'alternativa e' lo sfacelo, allora si secchi.
        L'Europa ha richiesto il passaggio completo al
        digitale proprio per migliorare l'efficienza
        delle risorse. E, tanto per chiarire, ci La tabella di marcia europea parlava del 2012, il "BelPaese" ha spinto affrettando parecchio le cose, proprio per quei motivi "disinformanti" di cui sopra (e contestualmente ricordiamoci di Di Stefano ed Europa7, vedi il libro "il grande scippo").Purtroppo (o magari ovviamente), i tempi non sono risultati maturi, per cui hanno tirato i remi in barca e riallineato le scadenze con quelle europee (a meno che, dietrologicamente, non ci sia stato uno spostamento di poteri e quindi di destinazione dei denari pubblici).E' vero che ci sono un sacco di canali, ma e' anche vero che trasmettere in digitale richiede infrastrutture e tecnologie parecchio costose (in pratica, bisogna cambiare tutte le attrezzature, dalla telecamera all'antenna trasmittente; IMO).Il punto fondamentale e' comunque un altro, ossia la contrapposizione tra sistemi "push", ossia tu puoi scegliere solo tra quanto viene proposto in quell'istante, e "pull", ossia andare su un catalogo in un momento qualsiasi e scegliere quanto interessa.Il primo sistema consente un controllo notevole e immediato, giacche' una data trasmissione non esiste ne' prima ne' dopo l'orario previsto: o sei li' a guardarlo o non avrai altre occasioni. Cosi', qualcosa di "scomodo" puo' essere relegato alle 4 di notte, magari offuscandone la presenza (non pubblicizzandolo, cosi' che tu vieni a saperlo giorni dopo, leggendo o sentendo qualcuno che ne parla).O al limite tagliandolo del tutto.Il secondo permette di scegliere non solo "cosa" e "quando", ma anche "da dove" prendere il materiale, consentendo una vera pluralita' di opinioni (non filtrate o censurate "per il vostro bene").Ma alla politica questo non va bene, non _puo'_ andar bene, i mezzi di comunicazione di massa sono potere di manipolazione e la politica italiana si fa un punto d'onore il controllarli il piu' massicciamente possibile. Sono anni se non decenni che si chiede alla politica di togliere le mani dalle reti pubbliche... E no, neanche il governo Prodi ha avuto questo coraggio.Di conseguenza l'informazione (e i *ptui* giornalisti in questo sono _pienamente_ responsabili (o colpevoli, volendo)) arriva addomesticata, a dir poco.Cosi' la gente va a cercarsi le altre campane sui blog. E prossimamente sul video sharing, a meno che la politica non reagisca con veti e vincoli, per mantenere il controllo sulle nostre liberta' di sapere e di informare. E chiunque (magari le telecom?) fornisca un mezzo o una scusa per farlo trovera' pronta attenzione, potete scommetterci.k1
      • AlphaC scrive:
        Re: dvd-T e tv su internet
        - Scritto da:

        anche se pare che il DVB-T

        fosse il solito mezzo per salvare rete4 e

        togliere un po' di clienti a

        murdock...
        Ancora con questa disinformazione?
        Il dvb-t è il futuro standard europeo per la tv
        digitale.uno degli standard, anche il dvb-S fa parte degli standard previsti.
        Ci manca solo che ritiri fuori il conflitto di
        interessi, i decoder, i soldi, il fratello e così
        via. Che
        palle.E perchè no, lo abbiamo visto tutti quello che è successo, il fratello di Berlusconi è indagato per la storia dei decoder DVB-T lo sapevi?
        Proprio non sei in grado di capire che il dtt in
        Italia è nato a Torino, con Prodi presidente del
        consiglio nel 1996, con alcune
        sperimentazioni?Beh si sperimenta apposta per sapere se una tecnologia è valida o meno. E secondo me in presenza del del DVB-S non mi sembra una tecnologia così valida. Magari ho torto ma vedo che qui il punto non si copre
        L'Europa ha richiesto il passaggio completo al
        digitale proprio per migliorare l'efficienza
        delle risorse. E, tanto per chiarire, ci stanno
        un centinaio di canali e oltre su dtt.Non più di 60 Tu quanti
        ne vuoi? Conta che per essere una buona tv, il
        canale deve avere più del 5% di share. Detto
        questo (da Gentiloni), il max numero di canali
        free di qualità che possiamo avere è di una
        decina, non di più. Su dtt abbiamo spazio per 10
        volte tanto...quindi il problema delle frequenze
        non si porrebbe
        nemmeno.
        Informati prima di sparare sentenze.Sono più informato di te a quanto pare
    • Anonimo scrive:
      Re: dvd-T e tv su internet
      Dimentichi un piccolo, insignificante particolare... la TV satellitare necessita di una PARABOLA.Dov'è il problema tu dirai ?Semplice... non tutti hanno una parabola e non tutti hanno la possibilità di installarne una.Io ho una casa al mare, appartamento al piano terra, circondata da palazzi più alti dove il solo modo per mettere un'antenna parabolica sarebbe sul tetto operazione per la quale non otterrò mai il permesso degli altri condomini (ai quali del satellite non frega una bega) ne tantomeno dell'amministratore. Ah certo... si può sempre tentare le vie legali visto che bla bla bla per legge non potrebbero impedirti di ricevere il satellite... già... ma in un palazzo ci devi pur vivere... possibilmente in pace senza avere il terrore di trovarti la macchina rigata o la porta scassinata per qualche ripicca ;-)Come me ce nesono a milioni in Italia... Per il digitale terrestre nel 90% dei casi non devi proprio fare nulla e nella peggiore delle ipotesi basta un antennista che ti sintonizza meglio l'antenna condominiale... operazione che comporta costi inferiori ed è più facile da giustificare alle altre famiglie.Quindi evitiamo di gettare merda su una tecnologia che non sarà recentissima... non avrà altrettanta banda a disposizione come il satellite... ma può portare benefici a tutte quelle persone che non vogliono/possono avere una parabola :-)
      • Anonimo scrive:
        Informazione di servizio
        - Scritto da:
        Dimentichi un piccolo, insignificante
        particolare... la TV satellitare necessita di una
        PARABOLA.

        Dov'è il problema tu dirai ?

        Semplice... non tutti hanno una parabola e non
        tutti hanno la possibilità di installarne
        una.

        Io ho una casa al mare, appartamento al piano
        terra, circondata da palazzi più alti dove il
        solo modo per mettere un'antenna parabolica
        sarebbe sul tetto operazione per la quale non
        otterrò mai il permesso degli altri condomini (ai
        quali del satellite non frega una bega) ne
        tantomeno dell'amministratore. Ah certo... si può
        sempre tentare le vie legali visto che bla bla
        bla per legge non potrebbero impedirti di
        ricevere il satellite... già... ma in un palazzo
        ci devi pur vivere... possibilmente in pace senza
        avere il terrore di trovarti la macchina rigata o
        la porta scassinata per qualche ripicca
        ;-)

        Come me ce nesono a milioni in Italia...

        Per il digitale terrestre nel 90% dei casi non
        devi proprio fare nulla e nella peggiore delle
        ipotesi basta un antennista che ti sintonizza
        meglio l'antenna condominiale... operazione che
        comporta costi inferiori ed è più facile da
        giustificare alle altre
        famiglie.

        Quindi evitiamo di gettare merda su una
        tecnologia che non sarà recentissima... non avrà
        altrettanta banda a disposizione come il
        satellite... ma può portare benefici a tutte
        quelle persone che non vogliono/possono avere una
        parabola
        :-)Non entro nel discorso generale perché sostanzialmente ritengo anch'io che il digitale terrestre sia una tecnologia più abbordabile, comunque in Italia esiste il "diritto d'antenna" (vale anche per le parabole, è solo un modo di dire) ed è regolamentato per legge: se vuoi mettere una parabola nessuno può impedirtelo, figurati che si può mettere anche su loggiati di terzi se questi coprono la superficie totale del tetto. Se c'è un amministratore anche meglio, sarà lui a imporlo al condomino o al resto del condominio. Come mai esiste la legge puoi benissimo immaginarlo da solo ;)
      • teddybear scrive:
        Re: dvd-T e tv su internet
        - Scritto da:
        Quindi evitiamo di gettare merda su una
        tecnologia che non sarà recentissima... non avrà
        altrettanta banda a disposizione come il
        satellite... ma può portare benefici a tutte
        quelle persone che non vogliono/possono avere una
        parabolaCome al solito troppa gente fa confusione tra "strade" "veicoli" e "gente che viaggia nei veicoli".Si è parlato di DTT come qualcosa che potesse portare centinaia di canali ad alta qualità. Nulla di più sbagliato. Se già infiliamo 4 canali nello stesso spazio di quello che era una portante analogica, abbiamo un degrado di qualità sufficientemente alto per non poter permettere una visione fluida/definita e con il canale multiaudio.Io vivo nella patria del Berlusconismo più sfrenato, uno dei posti dove si suppone che il DTT dovrebbe arrivare il prima possibile, vista anche la conformazione del comune. Abito a Milano 3. Posto in cui tutti i palazzi hanno esattamente la stessa altezza. Una antenna sul tetto non è coperta, in orizzontale da altri palazzi. Eppure il DTT si vede talmente male che la maggiorparte dei palazzi ha rinunciato. C'è pure stato un antennista (che abita nel mio stesso palazzo) che si è offerto di migliorare l'impianto e di essere pagato solo nel caso di positiva riuscita del lavoro. Anch'egli ha rinunciato.La Rai praticamente non si prende, Canale 5 non è meglio rispetto all'analogico. Alle volte ci sono squadrettature penose, disturbi sull'audio sono "normali". Italia uno si vede peggio. Per rete quattro l'audio è più normale (è anche quello che sull'analogico ha una qualità inferiore), mentre per il video pare di guardare un filmato su YouTube con una connessione lenta. Pause, stacchi, mezze immagini. I canali a pagamento (La7 e Mediaset Premium) sono praticamente inutilizzabili. A chi verrebbe in mente di pagare 3 euro per vedere spezzoni di partita qua e la e sentire spesso dei "POP" nel poco audio che si riesce a far decodificare?I quattro canali della svizzera non si prendono (sono poco a sud di Milano, appena fuori dalla tangenziale), mentre in altri posti (Bergamo, Novara) i quattro canali per la zona "italiana" (TSI1, TSI2, TSR1, TSF1) si vedono BENISSSIMO, sempre in stereo o doppio audio (se il DTT fosse questo in Italia!!! e non solo per i contenuti che sono nettamente superiori a quelli della televisione italiana!).Perlopiù si vedono canali commerciali di venditori di tappeti e gioielli (prezzo commerciale 10 milioni di miliardi di euro, ve li diamo a 5 euro e vi diamo anche un televisore 14 pollici in regalo)Una altra cosa che non capisco è:- Primo governo Prodi: dal 1 gennaio 2007 non si daranno più concessioni per l'analogico.- Secondo (o terzo) governo Berlusconi: dal 1 gennaio 2007 tutti devono passare al digitale, il terrestre viene chiuso.- Secondo governo Prodi: da metà del 2007 Rai Tre e Rete4 devono passare al digitale.Berlusconi: Scandalo, terrorismo, censura, regime!Ma come... fino a che era lui a dire "tutti sul DTT" andava bene ed ora che qualcun'altro dice "poco per volta, per ora ne metti una sul DTT, le altre hai tempo" non va bene?E poi... perchè Rete4 che è illegale in Italia sta ancora trasmettendo? Perchè c'è un regime che fa censura o perchè alle reti Mediaset è sempre stato permesso tutto e troppo sia dai governi di destra che da quelli di sinistra? E chi ripaga il "povero" tizio che aveva comprato la concessione nazionale e che sta ancora aspettando che Rete4 gli liberi le frequenze?
        • Anonimo scrive:
          Re: dvd-T e tv su internet
          - Scritto da: teddybear
          - Scritto da:


          Quindi evitiamo di gettare merda su una

          tecnologia che non sarà recentissima... non avrà

          altrettanta banda a disposizione come il

          satellite... ma può portare benefici a tutte

          quelle persone che non vogliono/possono avere
          una

          parabola

          Come al solito troppa gente fa confusione tra
          "strade" "veicoli" e "gente che viaggia nei
          veicoli".

          Si è parlato di DTT come qualcosa che potesse
          portare centinaia di canali ad alta qualità.
          Nulla di più sbagliato. Se già infiliamo 4 canali
          nello stesso spazio di quello che era una
          portante analogica, abbiamo un degrado di qualità
          sufficientemente alto per non poter permettere
          una visione fluida/definita e con il canale
          multiaudio.Ma che stai dicendo ? Uno slot da 8MHz come minimo sono 30Mbps. I DVD che compri hanno quasi tutti un bitrate medio di 4Mbps ed un 384-448Kbps per audio AC3 5.1 o DTS. Quindi.. ma di che cavolo stai parlando ?
          Io vivo nella patria del Berlusconismo più
          sfrenato, uno dei posti dove si suppone che il
          DTT dovrebbe arrivare il prima possibile, vista
          anche la conformazione del comune. Abito a Milano
          3. Posto in cui tutti i palazzi hanno esattamente
          la stessa altezza. Una antenna sul tetto non è
          coperta, in orizzontale da altri palazzi. Eppure
          il DTT si vede talmente male che la maggiorparte
          dei palazzi ha rinunciato. C'è pure stato un
          antennista (che abita nel mio stesso palazzo) che
          si è offerto di migliorare l'impianto e di essere
          pagato solo nel caso di positiva riuscita del
          lavoro. Anch'egli ha
          rinunciato.1) Problemi al ripetitore di zona, dovete prendervela con chi gestisce quel ripetitore che non offre la copertura dichiarata2) Con antenne di qualità migliore e filtri che alzano il livello del segnale si può comunque ricevere anche un segnale debole.
          La Rai praticamente non si prende, Canale 5 non è
          meglio rispetto all'analogico. Alle volte ci sono
          squadrettature penose, disturbi sull'audio sono
          "normali". Italia uno si vede peggio. Per rete
          quattro l'audio è più normale (è anche quello che
          sull'analogico ha una qualità inferiore), mentre
          per il video pare di guardare un filmato su
          YouTube con una connessione lenta. Pause,
          stacchi, mezze immagini. I canali a pagamento
          (La7 e Mediaset Premium) sono praticamente
          inutilizzabili. A chi verrebbe in mente di pagare
          3 euro per vedere spezzoni di partita qua e la e
          sentire spesso dei "POP" nel poco audio che si
          riesce a far
          decodificare?Squadrettature, problemi audio.. li hai per l'antenna e per il firmware del decoder... o la combinazione di entrambi. Se il segnale è forte ed il decoder ha un buon firmware, è di una marca decente, non puoi avere problemi.
          I quattro canali della svizzera non si prendono
          (sono poco a sud di Milano, appena fuori dalla
          tangenziale), mentre in altri posti (Bergamo,
          Novara) i quattro canali per la zona "italiana"
          (TSI1, TSI2, TSR1, TSF1) si vedono BENISSSIMO,
          sempre in stereo o doppio audio (se il DTT fosse
          questo in Italia!!! e non solo per i contenuti
          che sono nettamente superiori a quelli della
          televisione
          italiana!).E' un tuo problema che non prendi nulla. Trova un antennista che sappia fare il lavoro anzichè uno che punti solo a spillare i soldi e vedrai che il segnale lo ricevi. Per fare i test poi una scheda DVB-T su PC come la Nova-T PCI o la HVR-900 o 930 USB potrebbero aiutare.
          Perlopiù si vedono canali commerciali di
          venditori di tappeti e gioielli (prezzo
          commerciale 10 milioni di miliardi di euro, ve li
          diamo a 5 euro e vi diamo anche un televisore 14
          pollici in
          regalo)

          Una altra cosa che non capisco è:

          - Primo governo Prodi: dal 1 gennaio 2007 non si
          daranno più concessioni per
          l'analogico.

          - Secondo (o terzo) governo Berlusconi: dal 1
          gennaio 2007 tutti devono passare al digitale, il
          terrestre viene
          chiuso.

          - Secondo governo Prodi: da metà del 2007 Rai Tre
          e Rete4 devono passare al
          digitale.

          Berlusconi: Scandalo, terrorismo, censura, regime!

          Ma come... fino a che era lui a dire "tutti sul
          DTT" andava bene ed ora che qualcun'altro dice
          "poco per volta, per ora ne metti una sul DTT, le
          altre hai tempo" non va
          bene?

          E poi... perchè Rete4 che è illegale in Italia
          sta ancora trasmettendo? Perchè c'è un regime che
          fa censura o perchè alle reti Mediaset è sempre
          stato permesso tutto e troppo sia dai governi di
          destra che da quelli di
          sinistra?

          E chi ripaga il "povero" tizio che aveva comprato
          la concessione nazionale e che sta ancora
          aspettando che Rete4 gli liberi le
          frequenze?Ecco, ci mancava la solita sparata pro-Prodi ed anti-Berlusconi. Tu non capisci.. .ehh.. fai il finto tonto? Capisci benissimo invece che spegnere Rete4 sull'analogico è un esproprio proletario che manda in crisi Mediaset e farà chiudere Rete4 di fatto.
          • Anonimo scrive:
            Re: dvd-T e tv su internet
            - Scritto da:

            - Scritto da: teddybear

            - Scritto da:




            Quindi evitiamo di gettare merda su una


            tecnologia che non sarà recentissima... non
            avrà


            altrettanta banda a disposizione come il


            satellite... ma può portare benefici a tutte


            quelle persone che non vogliono/possono avere

            una


            parabola



            Come al solito troppa gente fa confusione tra

            "strade" "veicoli" e "gente che viaggia nei

            veicoli".



            Si è parlato di DTT come qualcosa che potesse

            portare centinaia di canali ad alta qualità.

            Nulla di più sbagliato. Se già infiliamo 4
            canali

            nello stesso spazio di quello che era una

            portante analogica, abbiamo un degrado di
            qualità

            sufficientemente alto per non poter permettere

            una visione fluida/definita e con il canale

            multiaudio.


            Ma che stai dicendo ?
            Uno slot da 8MHz come minimo sono 30Mbps. I DVD
            che compri hanno quasi tutti un bitrate medio di
            4Mbps ed un 384-448Kbps per audio AC3 5.1 o DTS.
            Quindi.. ma di che cavolo stai parlando
            ?



            Io vivo nella patria del Berlusconismo più

            sfrenato, uno dei posti dove si suppone che il

            DTT dovrebbe arrivare il prima possibile, vista

            anche la conformazione del comune. Abito a
            Milano

            3. Posto in cui tutti i palazzi hanno
            esattamente

            la stessa altezza. Una antenna sul tetto non è

            coperta, in orizzontale da altri palazzi. Eppure

            il DTT si vede talmente male che la maggiorparte

            dei palazzi ha rinunciato. C'è pure stato un

            antennista (che abita nel mio stesso palazzo)
            che

            si è offerto di migliorare l'impianto e di
            essere

            pagato solo nel caso di positiva riuscita del

            lavoro. Anch'egli ha

            rinunciato.

            1) Problemi al ripetitore di zona, dovete
            prendervela con chi gestisce quel ripetitore che
            non offre la copertura
            dichiarata

            2) Con antenne di qualità migliore e filtri che
            alzano il livello del segnale si può comunque
            ricevere anche un segnale
            debole.



            La Rai praticamente non si prende, Canale 5 non
            è

            meglio rispetto all'analogico. Alle volte ci
            sono

            squadrettature penose, disturbi sull'audio sono

            "normali". Italia uno si vede peggio. Per rete

            quattro l'audio è più normale (è anche quello
            che

            sull'analogico ha una qualità inferiore), mentre

            per il video pare di guardare un filmato su

            YouTube con una connessione lenta. Pause,

            stacchi, mezze immagini. I canali a pagamento

            (La7 e Mediaset Premium) sono praticamente

            inutilizzabili. A chi verrebbe in mente di
            pagare

            3 euro per vedere spezzoni di partita qua e la e

            sentire spesso dei "POP" nel poco audio che si

            riesce a far

            decodificare?

            Squadrettature, problemi audio.. li hai per
            l'antenna e per il firmware del decoder... o la
            combinazione di entrambi. Se il segnale è forte
            ed il decoder ha un buon firmware, è di una marca
            decente, non puoi avere
            problemi.


            I quattro canali della svizzera non si prendono

            (sono poco a sud di Milano, appena fuori dalla

            tangenziale), mentre in altri posti (Bergamo,

            Novara) i quattro canali per la zona "italiana"

            (TSI1, TSI2, TSR1, TSF1) si vedono BENISSSIMO,

            sempre in stereo o doppio audio (se il DTT fosse

            questo in Italia!!! e non solo per i contenuti

            che sono nettamente superiori a quelli della

            televisione

            italiana!).

            E' un tuo problema che non prendi nulla. Trova un
            antennista che sappia fare il lavoro anzichè uno
            che punti solo a spillare i soldi e vedrai che il
            segnale lo ricevi. Per fare i test poi una scheda
            DVB-T su PC come la Nova-T PCI o la HVR-900 o 930
            USB potrebbero
            aiutare.

            Certo se sei ferrato in materia di firmware hardware e software e hai soldi da buttare per assumere 300 antennisti finchè non ne trovi uno decente....Io non contesto il tipo di tecnologia ma credo che il livello di conoscenza media della tecnologia da parte delle persone in Italia è veramente basso percui imporre un modo di trasmettere per il quale mi devo sbattere per avere un segnale decente non lo vedo molto comodo.... Prima si migliorino le strutture poi si richiede di passare al nuovo mezzo

            Perlopiù si vedono canali commerciali di

            venditori di tappeti e gioielli (prezzo

            commerciale 10 milioni di miliardi di euro, ve
            li

            diamo a 5 euro e vi diamo anche un televisore 14

            pollici in

            regalo)



            Una altra cosa che non capisco è:



            - Primo governo Prodi: dal 1 gennaio 2007 non si

            daranno più concessioni per

            l'analogico.



            - Secondo (o terzo) governo Berlusconi: dal 1

            gennaio 2007 tutti devono passare al digitale,
            il

            terrestre viene

            chiuso.



            - Secondo governo Prodi: da metà del 2007 Rai
            Tre

            e Rete4 devono passare al

            digitale.



            Berlusconi: Scandalo, terrorismo, censura,
            regime!



            Ma come... fino a che era lui a dire "tutti sul

            DTT" andava bene ed ora che qualcun'altro dice

            "poco per volta, per ora ne metti una sul DTT,
            le

            altre hai tempo" non va

            bene?



            E poi... perchè Rete4 che è illegale in Italia

            sta ancora trasmettendo? Perchè c'è un regime
            che

            fa censura o perchè alle reti Mediaset è sempre

            stato permesso tutto e troppo sia dai governi di

            destra che da quelli di

            sinistra?



            E chi ripaga il "povero" tizio che aveva
            comprato

            la concessione nazionale e che sta ancora

            aspettando che Rete4 gli liberi le

            frequenze?

            Ecco, ci mancava la solita sparata pro-Prodi ed
            anti-Berlusconi.

            Tu non capisci.. .ehh.. fai il finto tonto?
            Capisci benissimo invece che spegnere Rete4
            sull'analogico è un esproprio proletario che
            manda in crisi Mediaset e farà chiudere Rete4 di
            fatto.

            Quindi per te è giusto che continui a trasmettere su frequenze che non sono le sue?E' la stessa cosa di una persona che compra un terreno e non può utilizzarlo perchè chi c'era prima non se ne vuole andare.. Voglio vedere se poi parli di esproprio proletario se il terreno è il tuo......
          • teddybear scrive:
            Re: dvd-T e tv su internet
            - Scritto da:
            Ma che stai dicendo ?
            Uno slot da 8MHz come minimo sono 30Mbps. I DVD
            che compri hanno quasi tutti un bitrate medio di
            4Mbps ed un 384-448Kbps per audio AC3 5.1 o DTS.
            Quindi.. ma di che cavolo stai parlando
            ?Mein Gott... spari numeri a caso senza conoscere assolutamente nulla di quello di cui parli.
            1) Problemi al ripetitore di zona, dovete
            prendervela con chi gestisce quel ripetitore che
            non offre la copertura
            dichiarataDichiarato da chi? La zona è "dichiaratamente" scoperta. E non solo dal DTT, ma anche (passando su un altro campo) da Vodafone. Perchè secondo loro non ne vale la pena mettere un ripetitore tutto per noi.Ed intanto tutti sono passati a Wind. Contenti.
            2) Con antenne di qualità migliore e filtri che
            alzano il livello del segnale si può comunque
            ricevere anche un segnale
            debole.Ma se il segnale non c'è non puoi fare miracoli.Un amplificatore, un filtro ecc ti puliscono il segnale, ti aumentano il S/N ma se il segnale non arriva puoi pulire quello che vuoi senza ottenere nulla.
            Squadrettature, problemi audio.. li hai per
            l'antenna e per il firmware del decoder... o la
            combinazione di entrambi. Se il segnale è forte
            ed il decoder ha un buon firmware, è di una marca
            decente, non puoi avere
            problemi.Le antenne sono di buona qualità e di decoder ne sono stati provati tanti. Gli stessi decoder che in altre zone di Milano (e Bergamo e Novara) hanno dati risultati più che ottimi. È proprio la zona ad essere scoperta.
            E' un tuo problema che non prendi nulla.Mio?
            Trova un
            antennista che sappia fare il lavoro anzichè uno
            che punti solo a spillare i soldi e vedrai che il
            segnale lo ricevi. Per fare i test poi una scheda
            DVB-T su PC come la Nova-T PCI o la HVR-900 o 930
            USB potrebbero
            aiutare.Illuso. Una scheda come quella ha dato risultati assai peggiori del decoder che avevo acquistato e poi passato a mia madre.I decoder che sono stati provati sono:- Humax 3808 (quello che avevo scelto e poi dato via)- Humax 4500 (preso per la sorella e testato a casa mia)- Phlips- Telesystem- Motorola- SamsungI risultati meno penosi sono stati ottenuti con gli Humax. Io ho provato anche il Motorola, gli altri decoder sono quelli dei miei "concittadini" che so essere stati comprati e poi messi in un angolo in attesa di tempi migliori.
            Ecco, ci mancava la solita sparata pro-Prodi ed
            anti-Berlusconi.Ho scritto "una altra cosa". Appunto perchè i due discosi sono separati. E non è una pro-prodi e anti-berlusconi. È un elenco di fatti. Se uno decide di mandare tutti e tre i suoi canali sul DTT e poi viene un altro e dice "per ora sei obbligato a mandarne uno solo gli altri li puoi tenere anche dove sono, per ora", il tizio non si può certo lamentare che qualcuno lo vuole confinare, o no?
            Tu non capisci.. .ehh.. fai il finto tonto?No. Capisco che qualcuno sta usando qualcosa che non è suo. Di cui non ha ottenuto i diritti. E qualcun altro sta pagando senza poter usare quello percui paga.Sarebbe come se tu andassi dal concessionario, compri un'auto. Ma non te la danno, perchè una altra persona la sta usando. E tu continui a pagare le rate, il bollo, l'assicurazione. E l'altro continua a usare la tua auto. Ti rivolgi alla polizia e la polizia ti da ragione. Ma l'altro continua a usare la tua auto. Intanto tu paghi anche il box nel quale tenere la tua auto, lo tieni vuoto. E paghi pure il meccanico che dovrebbe tenerti a posto l'auto... ma non gliela hai mai portata.
            Capisci benissimo invece che spegnere Rete4
            sull'analogico è un esproprio proletario che
            manda in crisi Mediaset e farà chiudere Rete4 di
            fatto.Spechere Rete4 era una cosa decisa da Berlusconi. Con la sua legge che imponeva di spegnere tutti i canali analogici. Perchè anzichè di vedere Prodi che dice "RETE4 sul DTT" non vediamo quello che Prodi, o meglio il suo governo, ha fatto? Ha detto? "Canale 5 e Italia Uno possono rimanere sull'analogico, per ora".È assurdo lamentarsi se qualcuno ti allenta i li miti che tu stesso ti sei imposto. O no?
      • AlphaC scrive:
        Re: dvd-T e tv su internet
        - Scritto da:
        Dimentichi un piccolo, insignificante
        particolare... la TV satellitare necessita di una
        PARABOLA.

        Dov'è il problema tu dirai ?

        Semplice... non tutti hanno una parabola e non
        tutti hanno la possibilità di installarne
        una.

        Io ho una casa al mare, appartamento al piano
        terra, circondata da palazzi più alti dove il
        solo modo per mettere un'antenna parabolica
        sarebbe sul tetto operazione per la quale non
        otterrò mai il permesso degli altri condomini (ai
        quali del satellite non frega una bega) ne
        tantomeno dell'amministratore. Ah certo... si può
        sempre tentare le vie legali visto che bla bla
        bla per legge non potrebbero impedirti di
        ricevere il satellite... già... ma in un palazzo
        ci devi pur vivere... possibilmente in pace senza
        avere il terrore di trovarti la macchina rigata o
        la porta scassinata per qualche ripicca
        ;-)

        Come me ce nesono a milioni in Italia...

        Per il digitale terrestre nel 90% dei casi non
        devi proprio fare nulla e nella peggiore delle
        ipotesi basta un antennista che ti sintonizza
        meglio l'antenna condominiale... operazione che
        comporta costi inferiori ed è più facile da
        giustificare alle altre
        famiglie.

        Quindi evitiamo di gettare merda su una
        tecnologia che non sarà recentissima... non avrà
        altrettanta banda a disposizione come il
        satellite... ma può portare benefici a tutte
        quelle persone che non vogliono/possono avere una
        parabola
        :-)Beh invece di sprecare soldi sul dvb-T lo stato potrebbe incentivare la diffusione di installazioni condominiali del dvb-S. Ogni condominio attrezzato sono diverse famiglie collegate, non mi sembra poco, inoltre con la parabola si evitano problemi di cattiva ricezione che esistono in mezza italia.
    • Anonimo scrive:
      Re: dvd-T e tv su internet
      - Scritto da: AlphaC
      Io penso che il giorno che la TV passerà in gran
      parte su internet sia ancora lontano anni, scusa ma chi l'ha detto? perchè non è possibile? già oggi con fastweb si possono vedere i films....perchè non possiamo pensare a un futuro prossimo migliore???'massimo
      • Anonimo scrive:
        Re: dvd-T e tv su internet
        - Scritto da:

        - Scritto da: AlphaC

        Io penso che il giorno che la TV passerà in gran

        parte su internet sia ancora lontano anni,

        scusa ma chi l'ha detto? perchè non è possibile?
        già oggi con fastweb si possono vedere i
        films....
        perchè non possiamo pensare a un futuro prossimo
        migliore???'
        massimoCon Fastweb si possono vedere film.. sì.. un grande servizio infatti.. eh! Anche con ADSL Telecom si possono vedere film... ma bisogna essere proprio fessi per pagare le loro cifre assurde per un servizio pessimo in qualità ed offerta quando il digitale terrestre costa un nulla ed il monopolio Sky sul satellite costa comunque poco per quello che offre. Servono almeno connessioni da 10Gbps per ogni utente su internet per poter avere una qualità paragonabile al satellite.
        • teddybear scrive:
          Re: dvd-T e tv su internet
          - Scritto da:
          Servono almeno connessioni da 10Gbps per ogni
          utente su internet per poter avere una qualità
          paragonabile al
          satellite.Certo. Ma non è solo la tua banda. Il problema è che se tu guarderai un canale, tua moglie in camera da letto un altro e tuo figlio un altro ancora, la banda si triplica.Ed il tuo vicino altri tre canali, poi c'è sopra di te un coinquilino arabo che vuole vedersi i canali nella sua lingua, e così via moltiplicato per tutte le famiglie del tuo palazzo, per tutti i palazzi del quartiere, per tutti i quartieri della città, per tutte le città d'italia... e tutti dobbiamo passare dalla backbone di Interbusiness... la vedo male, molto male.Per questo sono ancora convinto che per servizi di broadcasting monodirezionali, la diffusione via etere è ancora la migliore. Considerazioni di carattere logistico a parte. In svizzera il passaggio dall'analogico al digitale ha impattato l'otto per cento della popolazione. Perchè tutti hanno la TV via cavo o via satellite.
      • Anonimo scrive:
        Re: dvd-T e tv su internet
        - Scritto da:

        - Scritto da: AlphaC

        Io penso che il giorno che la TV passerà in gran

        parte su internet sia ancora lontano anni,

        scusa ma chi l'ha detto? perchè non è possibile?
        già oggi con fastweb si possono vedere i
        films....
        perchè non possiamo pensare a un futuro prossimo
        migliore???'io penso ad un futuro migliore per questo evito fastweb, è cara come il fuoco, mi telefonano più volte alla settimana nonostante risponda no ogni volta, non ho un vero ip su internet e spesso sono maleducati
  • Anonimo scrive:
    dobbiamo capirci...non sono daccordo...
    mi riallaccio a un articolo riguardante la iptv già trattato tempo fa....io penso che la tv via internet, così come anche la telefonia, e ogni forma di comunicazione ( radio compresa ) debbano in futuro passare per internet, che quindi necessita di un network robusto, statale e che copra tutta la nazione....questo significa impiegare il maggior numero di frequenze , e di cavi per far veicolare praticamente tutto quello di cui noi usufruiamo....che poi la tecnologia usata sia iptv o altro questo non importa, queste sono solo scelte politiche...l'importante per me è che in internet passi tutto, perchè internet è il futuro e opportunità di sviluppo e abbattimento dei costi...massimo
    • KCM scrive:
      Re: dobbiamo capirci...non sono daccordo
      Ovviamente quoto, ed aggiungo che una struttura così creata come tu dici non deve, altrettanto ovviamente, restare nelle mani del monopolista "IN-CONTROLLATO" di turno ..... e soprattutto DEVE ESSERE SEPARATA dalla gestione commerciale.
    • Anonimo scrive:
      Re: dobbiamo capirci...non sono daccordo
      Sì, come no, è arrivato quello che vuole una nuova URSS.. La rete italiana in mano a Telecom per mano di D'Alema, che possiede Telecom stessa per la cronaca come le sale Bingo, è una rete statale pagata con le nostre tasse, usano la rete costruita con le tasse dei cittadini nei decenni passati. Il futuro della Tv sarebbe Internet ? Oh, sì, ma fra 20 anni .. se pensi che prima di 10 anni ci saranno un minimo di 10Gbps di connessione nelle case ti sbagli di grosso.- Scritto da:
      mi riallaccio a un articolo riguardante la iptv
      già trattato tempo
      fa....
      io penso che la tv via internet, così come anche
      la telefonia, e ogni forma di comunicazione (
      radio compresa ) debbano in futuro passare per
      internet, che quindi necessita di un network
      robusto, statale e che copra tutta la
      nazione....questo significa impiegare il maggior
      numero di frequenze , e di cavi per far
      veicolare praticamente tutto quello di cui noi
      usufruiamo....
      che poi la tecnologia usata sia iptv o altro
      questo non importa, queste sono solo scelte
      politiche...l'importante per me è che in internet
      passi tutto, perchè internet è il futuro e
      opportunità di sviluppo e abbattimento dei
      costi...
      massimo
      • Anonimo scrive:
        Re: dobbiamo capirci...non sono daccordo
        - Scritto da:
        Sì, come no, è arrivato quello che vuole una
        nuova URSS..!?!
        La rete italiana in mano a Telecom per mano di
        D'Alema, che possiede Telecom stessa per la
        cronaca come le sale Bingo,forse colaninno era un alfiere del baffino, ma il tronchetto NO! tant'e' vero che per non disturbare il banana ha affossato il terzo polo tv con palinsesti miliardari mandati al macero e professionisti pagati miliardi per non lavorareinformati prima di parlare
        è una rete statale
        pagata con le nostre tasse, usano la rete
        costruita con le tasse dei cittadini nei decenni
        passati.vero

        Il futuro della Tv sarebbe Internet ? Oh, sì, ma
        fra 20 anni .. se pensi che prima di 10 anni ci
        saranno un minimo di 10Gbps di connessione nelle
        case ti sbagli di
        grosso.
        purtroppo quì mi sa che hai ragione
        • Anonimo scrive:
          Re: dobbiamo capirci...non sono daccordo
          - Scritto da:

          La rete italiana in mano a Telecom per mano di

          D'Alema, che possiede Telecom stessa per la

          cronaca come le sale Bingo,

          forse colaninno era un alfiere del baffino, ma il
          tronchetto NO! tant'e' vero che per non
          disturbare il banana ha affossato il terzo polo
          tv con palinsesti miliardari mandati al macero e
          professionisti pagati miliardi per non
          lavorare

          informati prima di parlare

          puoi spiegarti meglio? è un argomento che mi interessa, ma non ho capito cosa intendi.



          Il futuro della Tv sarebbe Internet ? Oh, sì, ma

          fra 20 anni .. se pensi che prima di 10 anni ci

          saranno un minimo di 10Gbps di connessione nelle

          case ti sbagli di

          grosso.



          purtroppo quì mi sa che hai ragionesarebbe già un risultato se entro 10 anni tutti potessero avere una connessione a banda larga..
    • Anonimo scrive:
      Re: dobbiamo capirci...non sono daccordo
      sono colui che ha scritto questo commento e trovo disdicievole che vi sia gente che debba inquinare questo argomento sulla politica, cavolo! è evidente che questa gente non ha capito nulla....io chiedo che la struttura hadrware delle comunicazioni non venga data in mano alla telecom, ma se la gestiscano le provincie, con l'obbligo di standardizzare il tutto....creare unici ponti hardware, e ripeto, con tutte le frequenze disponibili, per veicolare comunicazioni e intrattenimento....il contenuto ce lo mette il privato...internet è il futuro e a chi non ci crede ricordo che per scrivere ogni suo commento e leggerene altri ne deve far uso!!!!ciaomassimo
      • Anonimo scrive:
        Re: dobbiamo capirci...non sono daccordo
        - Scritto da:
        E la tua non sarebbe politica ?
        "Le province".. che sarebbero,angioletti ? No!
        Sono politici eletti dal popolo, è politica !
        NO NO è una forma di amministrazione che in alto adige così come in trentino funziona alla grande, mentre le regioni e lo stato centrale no...PUNTOe non ho parlato di destra o sinistramassimo
  • KCM scrive:
    Un grave problema
    Purtroppo uno dei problemi più gravi rigurdanti la qualità (tecnica) della NetTV rimane sempre quello della banda passante, in ampiezza e diffusione.Naturalmente in Italia il problema verrà (sarcasmo mode on) prontamente risolto visto che chi dovrebbe procedere a dare una Adsl decente agli italiani è la stessa "entità" che detiene i maggiori interessi nella IPTV. Ovviamente non cè bisogno che la nomini, giusto? ;-)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 novembre 2006 00.29-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Un grave problema
      Modificato dall' autore il 02 novembre 2006 00.29
      --------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: Un grave problema
        - Scritto da:
        Tecnologie xDSL da 10Gbps minimi non ci saranno
        per molti anni ancora.


        Anche con le future SDSL 100Mbps/100Mbps non si
        potrà avere neppure metà della banda disponibile
        su DVB-T, figurarsi su
        DVB-S2
        Sapresti dirmi la banda attuale di DVB-T ? Perchè secondo me quello che dici non corrisponde al vero. Una 100Mbps è gia superiore al miglior canale DVB-S tradizionale, figuriamoci al DVB-T che nomini tu che ha banda ridicola.Carlo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Un grave problema
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Tecnologie xDSL da 10Gbps minimi non ci saranno

          per molti anni ancora.





          Anche con le future SDSL 100Mbps/100Mbps non si

          potrà avere neppure metà della banda disponibile

          su DVB-T, figurarsi su

          DVB-S2



          Sapresti dirmi la banda attuale di DVB-T ? Perchè
          secondo me quello che dici non corrisponde al
          vero. Una 100Mbps è gia superiore al miglior
          canale DVB-S tradizionale, figuriamoci al DVB-T
          che nomini tu che ha banda
          ridicola.

          Carlo.http://forum.doom9.org/showthread.php?p=488996 On a cable network, the available channel bandwidth is smaller (8 MHz), and the modulation scheme used is 64QAM. As one symbol can have 64 values rather than only 4 as in DVB-S, more information can be transported per symbol, which leads to the same available bitrate per channel (38MBit/s) . 64QAM is more complex to decode and more error-prone, but since the signal quality is better than when receiving from a satellite (keep in mind that the distance from the satellite to your dish is huge), you're still likely to get a less distorted signal.The youngest deployed DVB standard, DVB-T uses regular house antennas. Channel bandwidth is 8 MHz just as in DVB-C and the modulation scheme used is COFMD (Coded Orthogonal Frequency division multiplex) - the same as for terrestrial digital audio broadcast (DAB).Besides the modulation coding, DVB also uses convolutional coding, and forward error correction (adding additional information to the transmitted signal, which permits its reconstruction if a part of the signal gets lost / is corrupted), but a full understanding of this requires a college degree, and not everybody likes signal processing (I've had it and didn't particularly enjoy it).So, now we know why a DVB-S receiver can't handle DVB-C/-T broadcasts and the other way round.
        • Anonimo scrive:
          Re: Un grave problema
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Tecnologie xDSL da 10Gbps minimi non ci saranno

          per molti anni ancora.





          Anche con le future SDSL 100Mbps/100Mbps non si

          potrà avere neppure metà della banda disponibile

          su DVB-T, figurarsi su

          DVB-S2



          Sapresti dirmi la banda attuale di DVB-T ? Perchè
          secondo me quello che dici non corrisponde al
          vero. Una 100Mbps è gia superiore al miglior
          canale DVB-S tradizionale, figuriamoci al DVB-T
          che nomini tu che ha banda
          ridicola.

          Carlo.Sono un 33-38Mbps per slot 8MHz sia in DVB-T che DVB-S. In DVB-T ci sono un 70 canali/slot in cui è divisa la frequenza da 40MHz a 950MHz, quindi moltiplica 38Mbps per 70 ed ottieni un 2.5GbpsIl DVB-S ha oltre il doppio di canali/slot disponibili da 40MHz a 2050MHz. Quindi sono oltre 5Gbps di banda....
          • Anonimo scrive:
            Re: Un grave problema
            - Scritto da:
            Sono un 33-38Mbps per slot 8MHz sia in DVB-T che
            DVB-S. In DVB-T ci sono un 70 canali/slot in cui
            è divisa la frequenza da 40MHz a 950MHz, quindi
            moltiplica 38Mbps per 70 ed ottieni un
            2.5Gbps
            Il DVB-S ha oltre il doppio di canali/slot
            disponibili da 40MHz a 2050MHz. Quindi sono oltre
            5Gbps di
            banda....Tutto ciò mi pare poco corretto, innanzitutto riguardo il DVB-S stai parlando della frequenza all'uscita del LNB e questa va da 950MHz a 2150MHZ, perlomeno questo c'è scritto sul mio Humax 5400 IRCI, quindi gia i conti non tornano.Da una veloce ricerca risulta che la massima banda del DVB-T sia 24 Mbps e comunque anche fosse 33 Mbps ed utilizzandola per un unico canale, cosa che Non fa nessuno, non raggiungerebbe la banda dell'ethernet 100 Mbps, diversamente da come è stato scritto nel primo messaggio.
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