Domini, cybersquatting avanti tutta

Lo afferma il WIPO, secondo cui l'appropriazione indebita di domini internet l'anno scorso non ha subito flessioni rispetto al 2002. Nel mirino degli squatter star dello show business e multinazionali


Ginevra – Chi pensava che le attività di cybersquatting fossero diminuite drasticamente negli ultimi tempi dovrà ricredersi: l’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (WIPO) ha infatti annunciato che nel 2003 si sono confermati i numeri e i problemi già riscontrati nel 2002.

La pratica di accaparramento a scopo speculativo di domini internet corrispondenti a nomi e marchi celebri, il cybersquatting appunto, ha richiesto l’intervento del WIPO in più di 1.100 casi. Come noto, presso il WIPO è attiva la commissione arbitrale che giudica i ricorsi in materia di domini internet con suffissi internazionali, come.com. In molti casi il cybersquatter, dopo essersi assicurato un dominio di richiamo, tenta di rivenderlo al suo “legittimo proprietario”, facendo spesso e volentieri scattare il riscorso al WIPO.

L’Organizzazione, che fa capo alle Nazioni Unite , ha ricordato che chiunque detenga un trademark che ritiene sia vittima di attività di squatting internettiano può rivolgersi ai suoi arbitri per dirimere la controversia. Possono ricorrere al WIPO anche coloro il cui nome è stato sfruttato per realizzare domini internet di richiamo, come successe a suo tempo a Madonna o a Sting . Va detto che, salvo altre complicanze di tipo civile, gli arbitri del WIPO non sono tuttavia in grado di sanzionare chi pratica il cybersquatting.

“Il fatto che oltre l’80 per cento delle decisioni degli esperti WIPO – ha dichiarato un funzionario dell’Organizzazione – abbia dato ragione al detentore del trademark, sia essa una multinazionale o una piccola azienda, testimonia la diffusa malafede di chi attua queste pratiche”.

Ci sono stati comunque alcuni clamorosi casi nei quali gli arbitri hanno spiazzato gli osservatori. Celebre fu la decisione sul dominio BruceSpringsteen , laddove il notissimo musicista americano non è riuscito ad assicurarsi il dominio non potendo dimostrare dinanzi agli arbitri del WIPO che il gruppo di suoi fan che lo aveva registrato lo aveva fatto in malafede, cioè con l’intento di specularci sopra.

In generale, hanno spiegato i responsabili del WIPO, le attività di arbitraggio non segnano flessioni significative ma a loro dire è importante mantenere alta la vigilanza per “assicurare che i diritti dei detentori di trademark non siano compromessi”.

Sull’argomento vedi anche:
Il primo cybersquatter ammette tutto
Bruxelles chiede consigli contro gli squatters

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  • Anonimo scrive:
    Problemi risolti

    Fra i problemi risolti, il più serio può causare il blocco o il
    crash di Word 2003 quando si tenta di salvare, stampare o
    chiudere un documentoE meno male che questo e' il piu' serio...Peggio di cosi' esplode il PC.Com'e' che nella pubblicita' di Office 2003 leggo che e' la suite piu' bella, piu' sicura, piu' facile, piu' costosa...
    • Anonimo scrive:
      Re: Problemi risolti
      - Scritto da: Anonimo

      Fra i problemi risolti, il più
      serio può causare il blocco o il

      crash di Word 2003 quando si tenta di
      salvare, stampare o

      chiudere un documento

      E meno male che questo e' il piu' serio...
      Peggio di cosi' esplode il PC.

      Com'e' che nella pubblicita' di Office 2003
      leggo che e' la suite piu' bella, piu'
      sicura, piu' facile, piu' costosa...*****************************************Bene.... vedo che continua la vecchia sana tradizione...io blocchi e crash usando Word 2000 o Works ne ho sempre avuti e continuo ad averne una tantum , pur installando tutti gli aggiornamenti e le patch possibili... Però qualche progresso in effetti c'è stato.. word 2000 e works si bloccavano e causavano (e mi causano) crashes anche all'avvio dell'applicazione o in modo del tutto random... ora se tiro fuori un po' di bigliettoni da 100 euri mi acquisto il nuovo Office con word2003 e posso stare tranquillo.. ho la certezza che il rischio si avrà solo nelle fasi di stampa, salvataggio o chiusura.. Brava MS: un impegno concreto e un risultato sicuro!!... ma andate a ca@@re!!! E non lamentatevi se la gente poi usa software pirata.. NON vimeritate proprio altro!!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Problemi risolti

        Brava MS: un impegno concreto e un risultato
        sicuro!!... ma andate a ca@@re!!! E non
        lamentatevi se la gente poi usa software
        pirata.. NON vimeritate proprio altro!!!!!Loro son contenti se la gente usa software pirata, soprattutto se è software loro. Però ultimamente si stanno inca%%ando perchè la gente incomincia ad usare OpenOffice.
  • Anonimo scrive:
    ma dove sono...
    ma dove sono i beta testers??che facevano mentre testavano word 2003?installavano una debian?:
    • paulatz scrive:
      Re: ma dove sono...
      - Scritto da: Anonimo
      ma dove sono i beta testers??
      che facevano mentre testavano word 2003?
      installavano una debian?:Probabile che scrivessero gli Easter Eggs inclusi.
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