Domini .eu, in tanti li pre-registrano

Per la prima volta la polizia inglese rilascia un warning internazionale sulle attività di un'impresa britannica che faceva pre-registrare i domini .eu, attirando molti in trappola
Per la prima volta la polizia inglese rilascia un warning internazionale sulle attività di un'impresa britannica che faceva pre-registrare i domini .eu, attirando molti in trappola


Roma – Chi non ha mai ricevuto l’ email-truffa di qualcuno che proponeva la pre-registrazione di domini internet.eu può sollevare il mouse. Sono infatti tanti quelli che ci hanno provato, cercato di ramazzare denaro da chi è impaziente di registrare il proprio dominio.eu, dominio che non è ancora attivo e che non può in nessun caso essere pre-registrato.

Nonostante i numerosi scandali, dunque, è la prima volta che la polizia inglese ritiene necessario lanciare un avvertimento internazionale , rivolto cioè non solo alle aziende del Regno Unito ma a tutti i paesi, per l’attività truffaldina condotta da un’impresa britannica.

Nel mirino è finita tale “Dot Com Avenue”, società colpevole di aver contattato con ogni mezzo, compreso lo spam, imprese di mezzo mondo, riuscendo ad indurre moltissime vittime a pagare una pre-registrazione fasulla di domini.eu. Una pre-registrazione che non può offrire nessuna garanzia a chi l’acquista ma che avrebbe consentito alla società inglese di mettersi in tasca centinaia di migliaia di sterline.

Quanto accaduto è tanto più sorprendente visto che già si sa che per ottenere un dominio.eu, il giorno in cui sarà possibile richiederlo, è necessario avere la propria sede all’interno dell’Unione Europea. Ma le sirene di Dot Com Avenue sono andate ben oltre, come spiega la polizia: “Sappiamo di affari che Dot Com Avenue ha avuto con aziende e organizzazioni lontane, come gli Stati Uniti, di paesi nei quali imprese e privati non potrebbero comunque mai registrare un dominio.eu”.

Occhi aperti, dunque.

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12 10 2003
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